Napoli-Cremonese 4-0, Conte e Lukaku sono alla rottura totola

Il Napoli, Conte e Lukaku: quando la coppia scoppia

Fare quattro gol alla Cremonese non serve oggettivamente a nulla, se non a rinviare la festa scudetto dell’Inter, ma non è comunque una grande soddisfazione, e trovare la maniera di coprirsi le spalle e dire che Lukaku è il solito gran paravento, che prima ti dichiara amore per l’eternità e poi ti fa cornuto piantandoti sul più bello in mezzo a una strada. 

  Quando la coppia scoppia. Antonio Conte è dispiaciuto assai del comportamento umano di quello che un tempo era il suo preferito – “E chi l’ha più sentito? Il mio ufficio è lì e lui non ha nemmeno bussato” – e resta a ragionare di filosofia malinconica. Tu dai al Napoli lo scudetto e il ringraziamento sarà una smorfia per quando arriverai secondo, ovvero il primo dei perdenti  secondo la ruvida teoria del vincente in eterna erezione. 

  Ha ragione l’allenatore del Napoli, salvo che un po’ tutti, a cominciare da Conte stesso, abbiamo contribuito a succhiar via l’anima al pallone, inaridendolo e privandolo di qualsiasi sentimento. Lukaku è un prodotto perfetto, ipervenale e mercenario, dell’egoismo e dell’opportinusmo del calciatore archetipo di oggi. Ma la fine qual è, se non l’addio con la medesima morale? Dal Napoli se ne andrà Lukaku ma se ne andrà pure Conte, avanti un altro e amen. 

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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cipralex

Dice che Rocchi aggiustatva le designazioni per favorire l ‘intenazionale di Milano ma senza parlare con l’Internazionale di Milano…è come la juve che faceva le plusvalenze da sola…tutto regolare…

Chakkko

Spero che si faccia completa chiarezza. Ci tengo a che la mia squadra perda gli scudetti per demeriti propri, senza interventi esterni.

Saluti

Il Regolamento

Sei simpatico

Chakkko

Grazie, non me lo dicono in tanti.

Saluti

cipralex

Beh questo non è un argomento, che l’Internazionale di Milano perda perché è più scarsa e la juve vinca perché è più forte c’è lo insegna la storia, la stessa che ci insegna che ciò non giustifica la corruzione.

passaporti falsi

L’inter non riesce a vincere nemmeno rubando…

passaporti falsi

L’avevo detto qui piu’ volte che gli inter Verona della stagione scorsa furono scandalosi
che ladrocinio

qua sta saltando tutto
marciume puro
che scandalo

https://www.repubblica.it/sport/calcio/2026/04/25/news/avviso_garanzia_designatore_arbitri_rocchi_frode_sportiva-425305787/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1-PP

Modifica il 21 giorni fa da passaporti falsi
occasionale

25 aprile: una celebrazione (con quello che si vede in giro per il pianeta) che oggi più che mai si configura come un momento di profonda riflessione sul discrimine esistente fra la possibilità e la fortuna di vivere sperimentando condizioni di democrazia e liberta’ piuttosto che no.
Cittadina sul mare di 60.000 abitanti: che d’estate triplicano e che e’ stata al centro di strategiche e violente operazioni militari nell’ambito della campagna di liberazione d’Italia e della Capitale.
Un centinaio di persone in rappresentanza delle Istituzioni (picchetti d’arma e rappresentanze civili, militari, associazionistiche e religiose).
E nella piazza si’ e no (più no che si’) 300 cittadini a presenziare alla breve cerimonia.
Intorno .. per le vie del paese .. centinaia e centinaia di persone .. al porto ristoranti già pieni e lungo le riviere una vera e propria ‘fiumana’ di gente, una moltitudine pullulante di varia umanita’ gelato-munita e variamente impegnata nello scatto di migliaia di selfie di ogni tipo.
Mah ..
E’ pur vero che se il valore di certi principi ti e’ chiaro non hai certo bisogno di scendere in piazza e se, al contrario, ti e’ ignoto puoi anche ritrovartici casualmente – nella piazza che li celebra – e al più ne trarrai spunto per qualche foto col cellulare.
Mi chiedo, tuttavia: quanti di coloro che non stavano in piazza non ci stavano perche’ hanno comunque ben chiaro l’enorme valore di certi principi ?
Boh ..
Vabbe’ .. comunque domani sera c’e’ Milan-Juventus .. vuoi mettere ….

Gennaro

Quand’ero guaglione suonavo nella banda musicale della zona, e ogni 25 Aprile stavamo là, puntuali. Però già allora si vedeva chiaramente: c’erano i reduci, i familiari, e qualche pensionato che cercava come passare la giornata. Fine. Diciamocelo senza girarci intorno, sono manifestazioni pure un poco noiose. Se uno fatica tutta la settimana e finalmente tiene un giorno libero, difficilmente sceglie di passarlo così.

E ti racconto pure un aneddoto, che ancora oggi mi fa pensare.

Ai miei tempi i reduci erano tutti partigiani, i fascisti stavano ben zitti e bassi, come si dice (bei tempi…). Però il comune ci aveva proibito in maniera assoluta di suonare certi inni partigiani, perché considerati troppo comunisti. Solo Bella Ciao era concessa, il resto niente.

E allora succedeva questa cosa: qualche vecchio partigiano si avvicinava piano piano, quasi di nascosto, e con una certa dignità ti chiedeva se potevamo suonare almeno Bandiera Rossa. “Abbiamo combattuto per la libertà”, dicevano.

E noi, un gruppetto di quelli più di sinistra, ci spostavamo in un angolino della piazza e li accontentavamo. Loro si mettevano sull’attenti, seri, composti… e poi partivano le lacrime. O forse qualcuno nelle vicinanze deve aver affettato delle cipolle, perchè pure noi ci si asciugava gli occhi.

Considera pure che eravamo messi così, alla buona: gran cassa, tuba, trombone e flauto piccolo, non proprio il massimo come sonorità. Scene felliniane da prima repubblica

Modifica il 21 giorni fa da Gennaro
2econdo me

La liberazione dell’Europa dal giogo nazi-fascista è stato solo un effetto collaterale dell’intervento alleato che ovviamente è calato in Europa per difendere se stesso, certo non per venire a liberarci, cosa della quale non gliene poteva fregare di meno ovviamente. Anzi gliene fregava perché poi ha riempito l’Europa e l’Italia di basi militari, vere e proprie enclave statunitensi dove fanno un po’ il cazzo che gli pare in territorio nostro.

Nessuno nella storia dell’umanità ha speso soldi e morti per andare a liberare qualcuno, questo vale ieri come oggi con buona pace di coloro che sostengono gli interventi volti a provocare dei ‘regime change’. Per fortuna ormai non ci crede più nessuno ma questa dovrebbe diventare anche una posizione retroattiva, altrimenti scendiamo al livello di Benigni che fa entrare il carrarmato USA ad Auschwitz.

Per quanto riguarda la storia della Resistenza nutro molte perplessità. A parte la spaventosa esaltazione della violenza che noto nei racconti (sparare con i mitra e lanciare bombe a mano non dovrebbe mai essere qualcosa di onorevole da ricordare tanto meno per i civili), l’apporto della guerra partigiana è tutto ancora da valutare per non parlare dei crimini commessi dalle frange più estremiste.

Cerco ancora di comprendere quali valori abbia aggiunto all’Italia venuta poi. La democrazia certo ma mi pare che Germania e Giappone, dove non c’è stata nemmeno l’ombra della resistenza, siano divenute nel dopoguerra nazioni tra le più evolute al mondo mentre la nostra fortuna la dobbiamo al Colosseo, a Leonardo e Michelangelo, al Papa, alla cucina, la moda etc.

In più, a quanto vedo, in Italia siamo ancora impelagati in una sconfortante e deprimente lotta tra partigiani e fascisti, tra pugni alzati e braccia tese mentre altrove, ormai, hanno chiuso i conti da tempo.

Mordechai

Il 25 aprile, purtroppo, è sulle orme del 27 gennaio, giornata della memoria.
Una volta che verranno a mancare per motivi anagrafici testimoni diretti dell’epoca, ormai è questione di poco, alle “nuove generazioni” non gliene fregherà più una fava secca, la sentiranno vicina quanto Garibaldi a Teano.

+gretini -cretini

ahia, Rocchi è indagato;
l’Inter nel campionato scorso non è arrivata terza, vero?

Oddio, se Rocchi voleva favorire l’Inter non è che sia stato molto efficiente visto che lo scorso anno l’Inter, ahimè, non ha vinto un fico secco.

passaporti falsi

Questa e’ una classica fallacia logica,
si favorisce o trucca sempre la singola partita..poi un’altra..ecc

…la palla poi bisogna anche metterla dentro
quello l’arbitro non puo’ farlo…

per questo calciopoli fu un mostro giuridico perche’ non e’ stato dimostrato Che nessuna partita singola fu truccata anzi c’e’ una sentenze che dice che in quei campionati tutte le partite furono regolari (vedere ricorso su retrocessioni)

..

Modifica il 21 giorni fa da passaporti falsi
Gennaro

C’è poi un altro aspetto, che secondo me merita attenzione: Lukaku, da quanto si racconta, è rimasto in Belgio a curarsi con medici di fiducia, perché quelli della nazionale avrebbero messo in dubbio il lavoro fatto a Napoli. E, a quanto pare, non sarebbe nemmeno un caso isolato, visto che anche De Bruyne avrebbe avuto qualche dissidio con lo staff medico partenopeo. Ora, è pure possibile che qualche problema ci sia davvero. Non è una cosa così assurda pensare che uno staff medico possa sbagliare, eh.

E sinceramente, questa mentalità per cui il “padrone” avrebbe sempre ragione e i calciatori sarebbero solo prime donne capricciose e mercenarie… a me non convince proprio. Perché, detto tra noi, la carriera di un giocatore dipende tutta dalla salute: se non stanno bene, perdono forma, soldi e futuro. Alla fine, più che una questione di capricci, mi pare una questione di tutela personale. E i giocatori hanno molto più interesse dello staff di De Laurentis a fare le cose per bene

Modifica il 21 giorni fa da Gennaro
il ghiro

Meloni. Salvini e La Russa ospiti al Salone del Mobile. Ma chi più IMMOBILI di loro, sarà durissima schiodarli dalle poltrone in cui sono oggi comodamente stravaccati…

Fandango

Sarei curioso di sapere quanto paga il carburante il pollice giù.
Forse è uno dei pochi fortunati che non ha necessità dell’auto?
Nel frattempo, dopo la quasi estinzione delle bottiglie di olio EVO da 1L nei supermercati, sostitute con quelle da 0.75, oggi ho visto la prima busta di caffè da 225 grammi.
I pacchi di biscotti hanno ormai scalato una posizione e in quelli piccoli c’è l’assaggio del film di Zalone.
P.S. molte birre grandi ormai sono da 0.4, ma probabilmente lo fanno per farci bere meno alcolici.

Nicola Romano

Non c’è da menare particolare vanto per aver spezzato le reni niente popo’ di dietro che alla Cremonese , squadra questo autunno a centro classifica poi malamente crollata, comunque buoni i tre punti ,cosi potremo avvantaggiarci dello scontro diretto tra le concorrenti e forse guadagnare qualcosa anche su Roma e Como ( col Napoli non si puo’ mai sapere ) .

occasionale

In tema di separati.

Quello che e’ successo negli ultimi giorni a Trigoria sfugge a qualunque umana comprensibilita’ e mi ha basito.
Nel corso degli anni (sebbene nei ritagli di tempo – non essendone tifoso) mi sono sempre sforzato di comprendere le dinamiche giallorosse ma stavolta sul mio ponte sventola davvero ‘bandiera bianca’.
E non posso fare a meno di constatare come “l’arte di pasticciare” si confermi come una delle più praticate dagli esseri umani.

Mordechai

Non so, secondo me Ranieri è molto meno “bonaccione” di quanto appaia a prima vista.
O di quanto narra la vulgata.
Non entro nel merito della querelle tra i due, credo credo comunque che la dirigenza bene abbia fatto a “scegliere” l’altro.

Gennaro

Guarda, a me pare una cosa molto più semplice di come la si racconta in giro.

Questa querelle, alla fine, non tiene niente di eccezionale. Gasperini è convinto che Ranieri e Massara abbiano fatto un lavoraccio, mentre loro, naturalmente, la vedono all’opposto. Normali dissidi dentro una società, come succede in qualsiasi impresa un poco seria.

Poi la proprietà, per motivi che noi possiamo pure immaginare ma non conoscere davvero, si è schierata dalla parte di Gasperini e ha dato il benservito ai due. Fin qui, tutto nella norma, senza bisogno di farci sopra tragedie.

L’unica cosa che stona, sono queste uscite un poco stizzite di Ranieri. Ma a quel punto la decisione era già presa, e si capisce pure dai “no comment” di Gasperini, che la partita era chiusa.

Spero che Ranieri non approdi in nazionale, ti dico la verità: io Ranieri lo vedrei pure come una figura da premio alla carriera, in un contesto tranquillo e già sistemato. Ma qua l’Italia sta in difficoltà, c’è bisogno di mano ferma, di idee fresche, di qualcuno che entri e rimetta ordine senza troppi sentimentalismi.

E poi, senza mancare di rispetto, prima del miracolo del Leicester City, Ranieri veniva dall’esperienza con la Grecia che non fu proprio memorabile… se ricordi bene, lo mandarono via dopo risultati pesanti, tra cui pure quella sconfitta contro le Isole Faroe.

2econdo me

“c’è bisogno di mano ferma, di idee fresche” non ti riferisci a Conte, vero?

Gennaro

No, nessun nome. Ma serve qualcuno che abbia voglia di dare indicazioni utili alla Federcalcio, non un piacione di 77 anni che alla fine non ha trasformato nessuno dei club in cui ha lavorato

Mordechai

Sono assolutamente d’accordo, attorno a Ranieri da qualche anno s’è venuta a creare una “nuvola” di stima a simpatia del tutto eccessiva rispetto a quello che ha saputo fare in carriera, un paio di picchi e diversi flop, come tanti suoi colleghi insomma.

Gennaro

Non condivido il post alquanto populista e melodrammatico del barista.

Mi riferisco al “ipervenale e mercenario, dell’egoismo e dell’opportinusmo del calciatore archetipo di oggi”. Preferivamo forse quando i calciatori erano delle nullitá, pagati noccioline e neanche liberi di scegliere dove andare a giocare, mentre i miliardari corroti come Berlusconi, Tanzi, Cragnotti, facevano il bello e il cattivo tempo? Sti cazzi. Io sono contento se un Lukaku, cresciuto nel ghetto di Anversa senza neanche i soldi per la colazione, sia adesso miliardario e mandi a cagare tutti.

I calciatori sono l’unica categoria al mondo per cui cercare di massimizzare i guadagni è considerato una pecca morale. Nessuno rompe i maroni a Eric Clapton o Leonardo di Caprio o Sinner o ai piloti di Formula 1 per quanto guadagnano

Questa nostalgia per il feudalismo e l’immobilitá sociale mi sembra assolutamente fuori luogo.

Modifica il 22 giorni fa da Gennaro
Nicola Romano

Ti do’ ragione, sembra che i calciatori siano gli unici a guadagnare tanto ( per non dire troppo ),loro solo e al massimo pure i politici.

Redmond Barry

Ma scusa, quale immobilità? Il calcio è stato sempre veicolo di ascesa sociale, quindi storie come quelle di Lukaku c’erano anche prima.

Gennaro

Anche ai tempi di Giggirriva? Non so

+gretini -cretini

anche, madre casalinga e babbo parrucchiere;
anche Pelè, Ronaldo, Maradona, ecc… venivano se non dal sottoproletariato dal proletariato;
difficilmente i giocatori vengono da ceti più che abbienti -tranne i figli d’arte come Maldini o i Thuram, nat.

Gennaro

Visti gli highlights, e parliamoci con calma, che impressione brutta la Cremonese. A tratti sembravano davvero molli nei contrasti, sempre secondi sul pallone, come se al minimo contatto andassero giù troppo facilmente.

Il Napoli invece più deciso, più aggressivo, e in certe situazioni gli strappava proprio la palla dai piedi senza troppi complimenti. L’effetto è quello di una squadra completamente sopraffatta, bullizzata in campo. Meritano decisamente la B

comevolevasidimostrare

La Cremonese è colata a picco appena ha licenziato il bravo ed umile Davide Nicola.
La terza a retrocedere spero sia il Lecce di De Franceschiello, dato che oggi è il 25 aprlile.

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