Ma voi credete davvero che Conte si prenda questa Juventus di Zombie?
Vi lascio la carcassa della Juventus da spolpare, ma vi avverto non ci è rimasto molto. Di giocatori da Juventus, intesi come tali – abbiamo presente quando si dice “da Juventus”, giganti tipo Platini o Tardell, Buffon o Ronaldo? – non ce ne è più nessuno da anni e questi che vedete vagare per Marassi e prenderle dal Genoa sono degli zombie allenati da George Romero; gli allenatori sono già stati tutti passati nel tritacarne – scena abbastanza pulp – e in società non si contano più i rimescolamenti.
Se qualcuno vi sparasse a bruciapelo: oh, dimmi chi è il presidente della Juventus? Sono sicuro che dovreste fermarvi un paio di minuti a grattarvi la zucca prima di ricordarvi che è Gianluca Ferrero. Per dire che insomma discutiamo di qualcosa che da molto tempo è ormai soltanto il simulacro vuoto di una grande squadra.
Vi risparmio uno Spalletti finito sotto a un trattore, non so se inconsciamente già in fuga, ve lo sintetizzo con: “Per prima cosa bisogna chiedere scusa. Poca roba, poca lotta. Si fa fatica a far capire ai giocatori dove è andato ora il calcio”.
Dategli voi il peso che ritenete giusto. A me dà la sensazione di un allenatore precario che si ritrova nelle mani una squadra che non sente sua, forse nemmeno la vuole, vorrebbe fare altro, magari ritirarsi nella sua campagna.
Ma per carità questa è una mia illazione, non metto in dubbio l’impegno totale (pure troppo…) di Spalletti con la Juventus. Dico solo che il senso di estraniamento e di sconforto mi sembra totale.
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E comunque non si può scrivere un’avvelenata juventina a ogni sconfitta, cominciano a essere troppe e si finisce con l’annoiare, essere ripetitivi e scontati, So che Spalletti per primo aveva detto di avere dei dubbi che lo squadra lo seguisse – non è facile stare appresso a suoi ghirigori affabulatori – che per Bremer non tutti i giocatori ci mettono il cuore, o qualcosa del genere. E insomma va così. Sesto posto, raggiunta dal Napoli (prossima partita domenica sera Juventus-Napoli), non è ancora finito ottobre e la Juventus è già a -11 dal primo posto, e -6 dal quarto.
Dignitosamente, almeno questo, nessuno ha parlato di infortuni ma si mette veramente male. E non credo che Conte, tanto per parlar chiaro, sarà così fesso da prendere adesso una Juventus di Zombie. E se divorassero pure lui?
(PS- Al Milan di Amorim ha detto bene che la Juventus abbia fatto ancor peggio e il suo tonfo ancor più clamoroso. Se ne parlerà una prossima volta, non mancherà sicuramente occasione…)
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Il racconto di una delle azioni più assurde degli ultimi anni di serie A:
https://ultimouomo.com/genoa-juventus-azione-piu-brutta-serie-a-spalletti
Bella segnalazione
Dopo 9 giornate di campionato, la Juve ha segnato giusto la metà dei goal del Frosinone.
Boa noite.
Bello il nuovo Generali Stadium che rimpiazzerà il vetusto Meazza a San Siro
Pronto per il 2032, si spera che per quella data Amorim avrà capito quale sia la formazione titolare del Milan!
Manca solo Fiorentina-Atalanta ed un altro gol per chiudere questa giornata di campionato con una media di 4 gol a partita ovvero il nostro calcio ha superato anche la media dei tre gol a partita fra scapoli ed ammogliati e si sta avviando alla media dei 5 gol a partita che è quella da oratorio. Ma il bicchiere non è mai solo mezzo vuoto, infatti credo che l’anno prossimo il pallone d’oro sarà una partita a due fra Varela e Raimondo. Ma con queste difese perfino Frattesi potrebbe aspirare al pallone d’oro.
Solo in Italia, la patria del catenaccio e dell’anticalcio, si guarda ai gol come qualcosa di cui vergognarsi
Intanto su alcuni forum di calcio stranieri leggo “uau guarda quanti gol in Serie A, forse dovrei ricominciare guardarla!”
Intanto “la patria del catenaccio e dell’anticalcio” ne ha vinti 4 di mondiali e per farlo ha dovuto segnare sempre un gol più dell’avversaria.
Il problema di chi come te, non capisce una mazza di calcio, è che vuoi inserirti per forza nei discorsi degli adulti dicendo solo stronzate. E per adulti non intendo che ne capiscano di calcio, perché non essendo una scienza son solo opinioni, ma intendo che una partita che finisce 8 a 8 non è detto che sia una partita di bel calcio, così come una che finisce 0 a 0 non è detto che sia stata una partita di merda. E dalla stronzata che hai detto sull’Italia, si capisce che per te un 5 a 5 da oratorio è bello perché ne hai visti 10 di gol e magari anche altri 4 annullati. Se dovessi farti un esempio ti direi le due partite di semifinale di Champions fra Inter e Barca. Quelle del triplete di Mourinho. Una lezione di calcio in due puntate ma, probabilmente, malgrado l’esempio, neanche capiresti.
Caro Iannelli, insultare non è argomentare, ma da un rossobruno non mi aspetterei altro
Sono gli ultimi giapponesi nella foresta … i biechi sparagnini che segnatamente hanno intossicato le idee di progresso in ogni campo, per godere del nulla cosmico e di uno sciovinismo povero e d’accatto.
In effetti…
https://www.facebook.com/share/r/1Eex6jhNWD/
Io capisco la necessità di fare ‘ste benedette plusvalenze. Ma c’era bisogno di vendere un giovane prospetto interessante come Mbangula -che già nelle sue prime apparizioni con la Juventus aveva fatto vedere di essere molto promettente- per andare a spendere poi delle cifre spropositate per comprare dei “cancelli di seconda mano” come Koopmeiners e company? Mah…
Ancora con questa storia… Koopmeiners nell’ultima stagione all’atalanta è stato nominato nella top 11 del campionato italiano e nella squadra ideale dell’Europa League.
Vale a dire che era considerato il miglior centrocampista della serie A e uno dei migliori in Europa.
Tu lo sapevi che era un “cancello di seconda mano”?
Per me era stato pagato troppo a prescindere dal biglietto da visita. L’Atalanta è una bottega estremamente cara. E soprattutto è sempre stata una squadra con delle caratteristiche tecniche molto particolari, durante l’era Gasperini. Non per nulla molti di quelli che hanno venduto a peso d’oro in quel periodo sono stati poi ridimensionati in altri contesti, perchè non in grado di integrarsi in squadre con una disposizione e un atteggiamento tattico differente. La capacità di adattarsi a nuove realtà senza avere dei vistosi cali di rendimento è la caratteristica dei giocatori di livello davvero superiore, e Koopmeiners -come molti altri arrivati a Vinovo nelle ultime stagioni- non rientra in questa categoria.
Quindi ti mi stai dicendo che sapevi che era scarso. Giusto?
Perché mi sa che eri l’unico… o forse è solo una questione di senno di poi
FALLI DA DIETRO
(rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTI ALLA 9° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2026-27
DI NELLO MASCIA
Le due facce del Napoli.
L’orrore domina il primo tempo.
Contro una squadra scarsa, ma proprio scarsa lì dietro, gli azzurri svagati e annoiati più del solito propongono il nulla.
A parte la monotonia della palla lunga e vediamo chi la prende.
Fortuna vuole che il capitano si inventi una geniale imbucata-Kevin per Erasmo.
E’ l’occasione per mettere a tacere i non simpatizzanti.
Quando Erasmo riceve una palla così, lui fa una cosa sola.
Lui va in goal.
C’è subito il prezzo da pagare.
A ogni partita ne dobbiamo perdere almeno uno.
Stavolta tocca a Charlie Brown.
Esce in barella e chissà quando lo rivedremo.
Poi la gnàgnera.
Interrotta dal piacere di vedere i movimenti da centravanti di razza di Gustavo Varela. Si beve Rafa, Vanja resta lì come un torzo e lui incorna per il pari.
Dicono che potrebbe venire a Napoli a gennaio. Magari.
La ripresa vede un Napoli dominante.
Politano e Rafa subito in goal per farsi perdonare precedenti errori.
Entra il Re.
Il tasso tecnico azzurro sale e i brianzoli cedono definitivamente.
Un Napoli in ripresa.
Ma non è tutto oro.
La squadra corre e crea occasioni. Ha una buona vocazione offensiva.
Ieri ad esempio nella ripresa ha brillato addirittura sto Svalvolang con un paio di idee pressochè geniali.
Ma l’impressione è sempre quella.
Questa squadra non è una squadra.
Domenica la partita della verità allo Stadium.
Chi perde è definitivamente fuori dalla Champions.
A proposito. Buone notizie dalla concorrenza.
La Vecchia non c’è più.
Viene travolta da un insolito grifone e sprofonda a Marassi.
Esilarante esibizione di un Fra Cipolla completamente fuori controllo ai microfoni.
Qualche perla da fare impallidire il conte Mascetti:
“C’è la variante del portiere, se s’attacca il portiere o non s’attacca il portiere, se non tu lo attacchi lui fa 10 metri oltre l’area di rigore e te la rischiaffa dentro l’area di rigore e ridiventano difficili… “
“I numeri sui duelli persi? Sì, a parte codesti numeri costì…”
“Anche se poi quando succedono queste cose siamo così dispiaciuti, così amareggiati poi si rischia di fare ancora più danno a parlare molto, per cui vado a prendermelo un po’ di tempo per parlare di alcune questioni che non ne devo parlare adesso…”
L’uomo del giorno è Raffaele Palladino.
Idee chiare e un caratterino al pepe.
Viene sempre più accostato a Claudio Ranieri per quella dote comune di riparatore.
Aveva riparato la baracca a Bergamo, poi a Firenze e ora sta rigenerando il Bologna.
A San Siro impartisce una lezione di tattica ad Amorim.
Sotto 2-1 individua le debolezze del Milan, interviene al momento giusto con tre cambi e trasforma una gara complicata in una vittoria netta.
Partita spettacolo.
Sugli scudi due ragazzini. Da una parte Alphadjo Cissè.
Dall’altra Samuel Mbangula. Doppietta per il primo. Tris per il secondo. Samuel si mangia il Diavolo e invita tutti i compagni a cena, a festeggiare la sua notte da sogno.
Doveva essere la prova generale del derby, e in effetti lo è stata.
Solo che qualcuno a Milanello ha consegnato agli attori il copione sbagliato.
In testa continua la favola bella degli Aquilotti.
Ne fanno sei ai Ceramisti e sbagliano pure due rigori.
A segno anche tal Floriani Mussolini.
Check del VAR per sospetto fuorigioco: braccio destro alzato oltre la linea, ma rete confermata
Più che la mano de Dios è stata la mano del Dux.
Li pòssino.
Mastro petomane s’affaccia in questo sito solo quando u Napule scoreggia-
E’ vero, però, che quelle omonime sganciate successivamente sono imitazioni
Esiste il Protocollo di Ginevra (1925): che vieta l’uso in nelle competizioni d’ogni tipo di gas asfissianti, tossici o simili e di mezzi batteriologici.
Perché tanto astio?
Questa idea che uno va in blog di un altro e si crea una “rubrica” dove scrive lenzuoli lunghissimi con questo stile affettatissimo come fosse chissà chi
Perché con le sue lenzuolate senza contraddittorio avrebbe anche sfrantecato ‘a uallera…
Almeno riducesse le interlinee…
Chissà le interrogazioni di Fra’ Cipolla a scuola quando era pischello … avanguardia pura … i prof si mettevano in malattia il giorno dopo.
🙂
O il giorno prima
No il giorno prima!
Secondo me erano come le performances di Marina Abramović. Si sedevano uno di fronte all’altro, e restavano in silenzio a guardarsi per un quarto d’ora.
Chissà le interrogazioni di Fra’ Cipolla a scuola quando era pischello … avanguardia pura … i prof si mettevano in malattia il giorno dopo.
🙂
Giornata di campionato dalle indicazioni nette.
La Lazio al momento vola e sembra intenzionata a continuare. Dice ma ha incontrato tutte squadrette tranne Juve e Milan, peraltro uscendone con una vittoria netta ed una mancata vittoria per combinazione. Per dire pure il mio Napoli finora ha incontrato tutte squadrette tranne Como Inter e Roma però ha fatto undici 11 punti in meno!!🙈
l’Inter come la Roma, va ,come si dice, di conserva, se non segnano loro ci pensano gli avversari a segnarsi😝. Al contrario della Roma che ci pensa da sola.
Milan che mi ha sorpreso prendendo una bella scoppola casalinga dal Bologna d Palladino( che mi sarebbe piaciuto sulla panca del Napoli.)
Comunque 18 punti lo tengono in alto senza preclusioni.
La Juve di Spalletti ( che sbaglio lasciare quel Napoli) mi sembra incomprensibile e domenica sera potrebbe tranquillamente battere il Napoli e rilanciarsi. Ovviamente mi auguro l’esatto contrario.
Il Napoli che strapazza il Monza e’, al momento, per me assolutamente incomprensibile. In potenza dovrebbe e potrebbe essere molto più in alto, KDB una delizia per gli occhi.
Vediamo se domenica sera avremo le idee un pizzico più chiare.
Provo a usare i numeri per chiarirmi le idee e guardo le statistiche dall’introduzione della regola dei tre punti.
Da allora, alla Juve si sono sviluppati quattro cicli, due positivi alternati a due negativi. Il primo (positivo) va dal 1994 al 2006 e copre Lippi (2 cicli), Ancelotti, Capello e Dechamps – la media punti/partita di questi allenatori è 2.17. Dal 2006 al 2011 ciclo negativo (Ranieri, Ferrara, Zaccheroni, Del Neri), con media a 1.6. Nel 2011 comincia un altro ciclo positivo fino al 2021 (Conte, Allegri, Sarri e Pirlo), con media 2.23, migliore del precedente ciclo vincente. E arriviamo al periodo iniziato nel 2021 (Allegri 2, Motta, Tudor, Spalletti) con media 1.8 (anche qui meglio del precedente periodo negativo).
In ciascuno ciclo la differenza tra l’allenatore di maggiore e quello di minore successo è stata di 0.37-0.46 punti/partita, fatto salvo il ciclo attuale dove la differenza è minima a 0.08.
Se ne deduce (per questa squadra, in questi 30 anni circa) che l’allenatore non è irrilevante perché può valere anche quando mezzo punto in più o in meno a partita, ma si capisce anche che se il ciclo è positivo potrei allenare pure io e se siamo in un ciclo negativo (come ora) la situazione non si ribalta cambiando allenatore.
Se ci siamo stufati di sentire Spalletti e i suoi discorsi cambiamolo, se cambiandolo pensiamo di avere risultati diversi, non facciamoci illusioni.
Alla base deve esserci un nucleo di giocatori forti su cui costruire, e quello evidentemente non c’è. Platini e Maradona giocavano bene con qualunque allenatore abbiano avuto in carriera, non avevano bisogno dello psicologo per tirare fuori qualità e attributi.
Se può consolare…nel 2006-2011 andava pure peggio di oggi.
“Alla base deve esserci un nucleo di giocatori forti su cui costruire, e quello evidentemente non c’è”
Ovvio.
Però è pure vero che lo stesso calciatore con l’allenatore X, come si dice dalle mie parti, dà “il fritto”, con un altro gironzola stancamente per il campo come un nottambulo.
Prendi la Lazio. I quattro/quinti della rosa attuale c’erano già l’anno scorso, solo che con Sarri prendevano calci in culo un pò da tutti, adesso con Gattuso corrono a mille all’ora e lottano come gurkha nepalesi; da rendimento 20 a rendimento 100 in pochissimi mesi.
Come si spiega? Boh!
Una cosa che ti posso dire è che secondo me la propensione della società a cambiare dirigenti ed allenatori non aiuta i giocatori a combattere come gurkha nepalesi; sanno che se si ribellano in 5 o sei in pochi mesi ottengono la testa dell’allenatore e con qualsiasi allenatore si crea una fronda di giocatori, solo che la vecchia Juve queste cose non le avrebbe permesse. Penso che Boniperti avrebbe trovato il modo di farli desistere….
La Lazio è un bell’esempio che non segue la mia teoria – che infatti ho anche scritto valere solo per questa situazione. Il tema è che davvero i 4 cicli di cui parlo sono separabili nettamente, e tutti gli allenatori all’interno di ciascun ciclo finiscono per ottenere grossomodo gli stessi risultati. Non identici, certo – però non trovi eccezioni o differenze drastiche, ed è strano. O va tutto bene, oppure va tutto male in modo uniforme fino a quando gira il vento.
Hai tenuto separato il periodo fatto in cella da quello ai lavori socialmente utili ?
Ma sai che sei proprio spiritoso?
Si ma faccio ridere meno dei gobbi afflitti
sì, sei l’unico interista che non fa ridere
Io al posto tuo non farei tanto il modesto; secondo me parecchi attorno a te si divertono parecchio.
Al contrario di quelli attorno a te che si scansano per il puzzo
Ci metti sempre otto ore per farti venire in mente una risposta così brillante? Vabbè, contento tu, contenti tutti.
Cronometro le risposte ?
Allora sei proprio un imbecille
Non ho visto la partita, grazie al cielo, solo i miei amati HL cinque minuti fa.
Un’immagine è l’emblema dello sfacelo di questa società/squadra : Spalletti che caracolla stancamente verso la panchina con le mani in saccoccia e con una faccia da pre-visita dentistica o post funerale.
E questo, prima della partita, non dopo.
Da retta Ugo, siamo messi male tutti e tre: Juventus, Milan, Inter, nonostante la classifica io mercoledì mi sono proprio vergognato….
Ma Mbangula non era della Juve?😆
Scusi Bocca ma Ciro Ferrara è ancora libero e disponibile ?
Chiedo per @ilRegolamento
Nel frattempo, sempre nel frattempo, leggo che Palladino avrebbe detto:
“La cosa che mi dà davvero soddisfazione é che questi ragazzi sono dei robot, eseguono alla perfezione ciò che dico loro”.
Raccapricciante, semplicemente raccapricciante.
Anche se il Bologna ha vinto in casa del Milan, questo non é calcio.
In queste occasioni è una gran goduria venire in questo blog per leggere i commenti dei gobbi Pallavicini non risanati caduti dalla zebra
Forza Giuve anche Ugo Foscolo è con voi
😂😂😂😂😂😂
Chiedo scusa aigobbi che hanno messo i pollicioni contro ma forse preferivate Silvio Pellico con le mie prigioni?
Indomabili nostalgici !!!!!
La verità è una sola. La Iuvee il Milan sono infarciti di giocatori mediocri, perché la mediocrità ormai è standard. Nella giornata infrasettimanale ( ancora in corso) abbiamo assistito all’ennesima serie di errori o orrori, che ormai accomunano tante squadre. Purtroppo oggi calcano i terreni della tanta vituperata Serie A tanti calciatori che un tempo avrebbero giocato in C!
Oggi leggo un Bocca truce e in vena di necrologi.
Niente di nuovo. Quando ero alle medie, ed arrivava la prof di matematica, tutti noi all’unisono e a mezza bocca recitavamo: AMMAZZA LA VECCHIA COL FLIT E SE NON BASTA COL GAS. Il tutto accompagnato con un battito ritmico di nocche sul piano del banco.
La Terra Tosca, che porta da sola il peso della Dignità del nostro Paese, è stata la prima a promulgare la legge sull’EUTANASIA. 💀
Spero che alla juve evitino l’ennesimo cambio di allenatore a stagione in corso, ancor di più se a subentrare dovesse essere Conte, che non mi è simpatico ( anche se indiscutibilmente bravo).
Purtroppo abbiamo lasciato andare Motta che sta dimostrando altrove tutto il suo valore.
Prenderei piuttosto un interprete di Spalletti.
Se esiste.
Cambiarne una quindicina a gennaio pare difficile.
Punterei piuttosto su un ripensamento di Vlahovic o una “remise en forme” di Tevez.
Detto ciò bisogna prendere atto di due fatti:
-Senza il criticatissimo Locatelli manca l’unico (sic!) in grado di caricarsi (almeno un po) la squadra sulle spalle. A questo non ho soluzione.
-Questa squadra può giocare solo con un centrocampo a tre ( cinque in fase di non possesso) abbandonando i sogni di gloria (3-4-3, 4-2-3-1…)
Quindi spero che Carnevali imponga la seguente formazione Vicario-Kalulu-Bremer-Lucumi-Gonzalez-Sarr-Douglas Luiz-Koopmeiners-Cambiaso-Kolo Muani-Woltemade…spiace per I 22 esterni in rosa ma al momento questo è…
Su Spalletti pensavo esagerassi, ma in effetti…
Ma non so. A questo livello penoso non ricordo neppure la peggiore Inter di Moratti che qualche campione lo aveva. E poi 11 giocatori che han fatto schifo tutti sono rari e mi ricordo in altra squadra solo la Italia-Svizzera di spalletti. Per cui qua calciare via il Mister non sembra cosi’ assurdo perche che 11 giocatori in campo faccian tutti piu pena che genoani o laziali mi sembra altamente improbabile. Insomma…se uno fosse uno psichiatra e sente parlare Spalletti qualche dubbio che non sia in una fase precoce di demenza lo avrebbe pure secondo me. E purttoppo non e’ solo una battuta. Come andava verso la panca ieri…
beh, non è che con gli allenatori precedenti gli stessi calciatori facessero faville, anzi…
Susciterò tenerezza in qualcuno, ma confermo: questa Juve fa cagare…
Ps. Motta potete solo rimpiangerlo a questo punto
dai, Motta che sta dimostrando altrove tutto il suo valore è veramente cattivella… 🤣🤣🤣
Anche Alemagna non era male però
Motta si sta pisciando sotto dalle risate…
Questa dell’interprete di Spalletti la trovo in assoluto una delle migliori degli ultimi tempi quì sul Blog 😊 (un interprete che traduca anche a lui stesso i suoi concetti .. aggiungerei).
Non posso dire di essere uno che segue con attenzione le questioni di casa bianconera e tuttavia la disinvoltura e la determinazione con cui si sono liberati di uno come Vlahovic (per chi o cosa poi .. ) l’ho trovata piuttosto incomprensibile.
Probabilmente in quel momento si ‘pensava in grande’ e prevaleva in qualche modo un eccessivo ottimismo sulle prospettive: eccessivo, un filo presuntuoso e (ora lo sappiamo con certezza) piuttosto infondato.
Perchè a una squadra così combinata – sul piano societario e tecnico – serviranno certamente alcuni anni di lavoro molto ben svolto per riappropriarsi degli standard che sono propri della sua storia.
Vlahovic ha già smesso di segnare in Turchia, è diventato “un caso” là. Probabilmente aveva impatto all’inizio quando era nuovo, ma ora hanno avuto tempo di studiarselo e neutralizzarlo
Non ha segnato solo nelle ultime due partite, in cui era reduce da una gastroenterite. Nell’ultima di campionato ha comunque fornito un assist.
Fino al 11 ottobre, 7 partite e 6 gol.
Io un cambio con Woltemade lo farei comunque volentieri…
…e aggiungerei anche Kolo Muani e un bombolone…
E anche ieri perdiamo meritatamente ma con una buona dose di sfiga…
A parte tutto, questa squadra non può fare a meno di Locatelli e Yildiz, il che è tutto dire.
Se in fase di transizione si trova a calciare tutto solo sul dischetto del rigore Kalulu, anziché Locatelli, è chiaro che non fai molta strada.
Soprattutto non può fare a meno di te e cartonibastoni.
Due comici sfigati tirano sempre su il morale
Spiace ripetersi, ma occorre un cambio di proprietà, secondo me ci possono essere diversi gruppi esteri interessati all’acquisto. La famiglia Agnelli-Elkann ha fatto il suo tempo.
Poi si deve ricominciare da zero, con persone competenti di calcio e di mercato, una sorta di Atalanta o di Como. Se si parte dalla prossima stagione, in 3-4 anni potremmo vedere buoni risultati.
Nessuno l’ha vista arrivare.
Che la Lazio fosse costruita per occupare queste posizioni di classifica e farci vedere quello che stiamo vedendo non l’ha mai pensato – e tanto meno sostenuto – nessuno (chi l’avesse fatto può contattarmi in privato e – fornendomene prova – sono disposto a offrirgli una lauta cena in un locale di prestigio 😊 ).
La sua rosa, infatti, che non voglio definire ‘raccogliticcia’, ha certamente preso forma come una rosa abbastanza “d’occasione”.
E se non mi sono mai spinto (neppure nei suoi momenti peggiori) a rappresentare Ringhio (di cui ora vedo tessere lodi sperticate quasi avesse scoperto la “formula segreta” del calcio) come un totale incapace …. è pur vero che si tratta di un tecnico alla ricerca di sé stesso e che finora non aveva fatto vedere nulla che si fosse particolarmente impresso nelle nostre menti (cosa che d’altra parte ammette lui stesso quando con molta autoironia sottolinea come a Formello non sia il caso di guardare troppo alla classifica perché da quelle parti – a cominciare da lui – con le vette non c’è molta dimestichezza).
A volte, tuttavia, lo sappiamo .. casuali, improvvise e insospettate alchimie possono comporre puzzle destinati a lasciare un segno: non sono cose all’ordine del giorno ma accadono ed esempi non ne mancano.
E i fatti parlano chiaro: a un quarto del campionato i biancocelesti occupano inaspettatamente la vetta della classifica e in modo piuttosto convincente.
E la domanda che tutti (e loro stessi immagino) ci poniamo è: ma dove può arrivare questa squadra ?
Ora .. il calendario d’avvio-stagione non è certo stato, per i laziali, di quelli da mettersi le mani nei capelli: ad eccezione, infatti, di Milan e Juve (che attualmente peraltro non costituiscono banchi di prova particolarmente attendibili e con le quali hanno comunque ben e molto più che ben figurato) per il resto hanno navigato in acque poco mosse (Bologna pre-Palladino – Genoa – Udinese – Venezia di Stroppa – Monza e Parma – sei squadre che totalizzano 41 punti in classifica per una media di 7 scarsi l’una).
E’ chiaro pertanto che gli impegni gravosi e il mare agitato debbono ancora arrivare: e prima o poi arriveranno.
Ecco .. io penso che la vera cifra di questa Lazio sarà allora che l’avremo: quando il vento cambierà e costringerà l’equipaggio biancoceleste ad aguzzare l’ingegno e a darsi molto da fare per tenere la rotta.
E’ un po’ quello il crinale che potrà fare di questa stagione una stagione destinata ad essere ricordata piuttosto che un’altra stagione di relativa mediocrità: sarà quello lo spartiacque.
E ciò che mi sento di consigliare agli amici laziali (dalla società ai tifosi passando per squadra e tecnico) è di non guardarsi intorno ma piuttosto di continuare a giocarsi la loro annata con lo spirito di quelli che ci stanno prendendo gusto: senza particolari pretese e con la mente sgombra da qualsiasi calcolo.
tranquillo, la Lazio quest’anno si gioca il secondo posto
Scandalosa Inter. Due gol annullati agli avversari per fuorigioco inesistente (dagli highlights si vede perfettamente che l’immagine VAR viene presa DOPO il lancio della palla, e in ogni caso sul primo gol annullato Lauerbach ha solo il braccio davanti all’avversario), fallo sull’azione del primo gol.
Ricomincia la solita solfa, e anche quest’anno a fine ottobre si sa già chi vincerà lo scudetto.
AGGHIAGGIANDEEEE !!!!!!
Volendo sollazzarsi, ci sarebbe anche il falcione di Bisseck su due caviglie di Lauberbach, in un colpo solo…
ma ti geri a vedar ea partìa?
Ciò, distinti Solesin.
Gombloddooo!!!
Qualcuno un giorno scrivera la storia degli inter Venezia degli
ultimi 4 anni a memento della serie piu’ incredibile di furti
mai perpetrata.
(Il fallo di Carlos Augusto su Sohm sul vantaggio nerazzurro
e’ da criminali. Il VAR corrotto di Lissone tace)
Tutta la mia simpatia ai lagunari
E come al solito, a parti invertite quel fallo sarebbe stato fischiato…
Del fuorigioco inesistente scandaloso vabbe’ che ne parliamo
a fare sono le perversioni del VAR gradito (chi controlla la scelta del fotogramma? se chiedi nessuno lo sa)….davvero roba da voltastomaco
Ma il popolo bue continua a foraggiare sta roba
L’ambiente e’ probabilmente irrimediabilmente marcio a partire dai giocatori. Spalletti era “finito” dopo Italia-Svizzera, i problemi acuti che ha sempre avuto di gestione di alcuni giocatori si erano palesati come problemi di incapacita’ di tenere tutta la squadra viva. Subentrato in corso d’opera da noi e’ andato peggiorando, e con Juve-Fiorentina ha ripetuto Italia-Svizzera. Poi come una malattia progressiva, la prestazione singola, senza palle della squadra si e’ cronicizzata. Le assurde parole di Bremer non erano casuali, lo spogliatoio non esiste. Se si potesse, ma non si puo’, l’unica vera soluzione sarebbe licenziare tutti, venderli, finire in B e ripartire da zero. Ma con chi? Alla fine la cosa brutta non e’ essere decimi ma esserlo perdendo una caterva di soldi. Spettacolo veramente penoso.
Gran brutta situazione, non c’è dubbio: al cui confronto quello che è stato capace di fare il Milan in casa col Bologna sembra quasi una cosetta da niente.
Ieri sera nel collegamento post-partita con la Domenica Sportiva ho visto uno Spalletti in enorme confusione andare molto al di là di quella certa astrusità che da sempre lo contraddistingue: dicendo cose totalmente incomprensibili non solo a chi lo ascoltava ma, immagino, anche a sè stesso.
Ad ogni modo la battuta migliore l’ha fatta Furio Zara, sempre alla DS, quando ha definito Kolo Muani e Woltemade punte interrogative 😊
Gazzetta dello Sport di giovedì 29 ottobre 2026
Bocca, buongiorno intanto, però aldilà di quel titolo sull’Inter un po’ troppo facilone nell’articolo all’interno la stroncatura, e giustamente, della squadra e del suo gioco è netta.
Sì vero, ma metto solo le prime pagine. Non posso mettere tutto. Grazie ciao. Un saluto Fab
Corriere dello Sport di giovedì 29 ottobre 2026
Tuttosport, titolo particolarmente arguto
Condivido ogni singola parola che deve fare Conte con questa squadra di scappati di casa🤣