Italia-Germania 1-2 a San Siro nell'andata dei quarti di finale di Nations League

L’Italia ko con la Germania raccontata dalla Rai come un bigné dell’insopportabile Iginio Massari

ReArm Germany. Abbiamo riarmato la Germania, che invero già ci stava pensando da sola. Eviterò per prudenza, affetto e spirito di patria conclusioni definitive e particolarmente acide sull’ Italia. Perché è la squadra di tutti ma di cui sento anche e leggo una critica indulgente e mammona: non lo meritavamo, abbiamo avuto le occasioni ma non le abbiamo trasformate in gol, ci mancava Retegui (maddai su). Tranne qualche graffio scappato al palinsesto, la Rai si sente in dovere di raccontarci la Nazionale come un bignè dell’ insopportabile e odioso Iginio Massari.  

  Non so voi ma io dall’ Italia mi aspetto molto di più e di questa non mi accontento. Però è anche vero che ci si potrebbe mettere una pezza e che noi ci atteggiamo a ottimisti miracolisti. Per essere collaborativo magari butterò via dieci euro sulla vittoria a Dortmund.

  E’ giusto che si aspetti la sentenza definitiva della partita di ritorno con la Germania in Nations League. Dopo che la squadra del 37enne Julian Nagelsmann, una specie di genietto hacker del football moderno (laptop trainer), ce le ha suonate a San Siro. Dopo il gol di Tonali, due capocciate del pennellone Kleindienst e di Goretzka e amen. A noi resta ‘st’insalata di mezze occasioni e di tiri parati dal portiere tedesco e a loro va l’osso con la ciccia attaccata. (Italia-Germania 1-2). E a tutti, più o meno, sta pure bene.

  C’è un handicap di partenza che pesa sull’azzurro. Questa attesa dei mondiali come l’approdo alla terra promessa, dopo averla mancata due volte, mi sfinisce e mi inquieta. La sola partecipazione è un concetto sfigato alla partenza. 

  Francamente certi giocatori dell’Italia non risvegliano gli ormoni più assopiti, non mi appassiono per la coppia Kean-Retegui, figuriamoci per tutte le combinazioni possibili di Kean, Raspadori e Lucca. Non so cosa pensare dell’ Italia, vorrei fidarmene e volerle bene ma continuo a vedere un groviglio di schemi e mai una scintilla di passione. 

    Ecco io non volevo parlare della Nazionale ma poi mi faccio trascinare.  Dico solo che ci vorrebbe almeno lo Spalletti di Napoli, furbo, istrionico, cattivo, presuntuoso e capopopolo, ma mi sembra molto distante da quello Spalletti lì. Questo è troppo benevolo, intenerito dall’età. Magari se gli (ri)rubassero la Panda ritroverebbe l’ispirazione.

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fatti un giro dentro Bloooog!

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Leo 62

E nel frattempo è già iniziato il declino di Alcaraz… non dico che non combina più niente, qualcosa ancora la porta a casa. ma certo non è il fenomeno che molti dicevano… io no però… per me il fenomeno ce l’avevamo noi, nel mio amato Tirolo…

Mordechai

Ciao Leo…e il pischello siculo come lo vedi? È ancora acerbissimo, però contro Comesana ha fatto bene, poi certo Dimitrov l’ha piallato…
🙂

Leo 62

Ciao Ugo, il ragazzo mi sembra forte… ed è venuto fuori all’età giusta… non è Sinner ma credo sia meglio dei vari Arnaldi, Sonego e Darderi… diciamo che per adesso dovrebbe essere del livello di Musetti e Cobolli ( che sta passando un momentaccio ma le potenzialità le ha sempre… ) e se la testa è quella giusta mi sa che è pure un po’ meglio.

Mordechai

Concordo, il pischello mi pare già abbastanza…formato.
Musetti e Cobolli che dire…che mi piacciono molto entrambi, tecnica e talento non manca, ma temo che fino a quando non scatterà il famoso “click* saranno sempre più divertenti che…efficienti.😄
Quello che mi convince meno dei nostri è proprio Darderi, bel combattente sul rosso ma limiti tecnici ben evidenti.
Ciao!

Leo 62

Si in effetti Darderi sembra buono solo sul rosso… pensavp meglio, ma magari fa pure lui un click… per adesso è troppo emotivo.
Ciao e Buona Domenica!! io sono arrivato a Napoli per la solita accoppiata Opera e magnata…

il ghiro

Il giorno prima di GERMANIA – ITALIA  
Per il ritorno a Dortmund ci siamo giocati Calafiori e Cambiaso e Zaccagni non è al meglio. Spero che Spalletti, rivedendosi la partita alla moviola, si accorga degli errori e li corregga. Come fa notare anche @Claudio Mastino, Bastoni deve stare a sx, affiancato da altri due corazzieri abili e temprati nella marcatura sui cross alti che ci hanno fatto tanto male, soprattutto piazzandoli nelle loro posizioni naturali.
Ecco come li vorrei vedere schierati in campo al Westfalenstadion (Signal Iduna Park è l’orrendo nome commerciale) in un 3-5-2 reso un po’ più funzionale: Donnarumma; Gatti, Buongiorno, Bastoni; Di Lorenzo (Bellanova), Barella, Ricci, Tonali, Zaccagni (Ruggeri); Kean (Raspadori), Lucca.
Questo perchè Spalletti si è dimenticato di Mancini e Orsolini, altrimenti avrei visto bene Mancini per Gatti e Orsolini per Di Lorenzo o Bellanova. Più centimetri e più grinta sia dietro che davanti, più tigna e cattiveria in campo. Mi dispiace per Di Lorenzo e Politano, i due napoletani in realtà non hanno demeritato.
Comunque ha ragione FaB, Luciano con quella barbona da profeta minore ha assunto un’aria troppo bucolica ed agreste, da tipico allevatore di polli da batteria, mi pare si sia ammosciato pure lui, me lo ricordavo più sanguigno e incazzoso, un più degno erede del suo compatriota Boccaccio.

Claudio Mastino 62

Premesso che oggi come oggi l’Italia ha solo un centrocampo più che buono dove Tonali e Barella sono molto forti e di livello internazionale ed anche Ricci e Rovella sono bravini, in attacco ed in difesa i giocatori sono quelli che sono, a mio modesto avviso er Pantera con i teutonici ha fatto diversi errori. Per iniziare Di Lorenzo si è sempre arrangiato in una difesa a tre sulla destra poiché non è nelle sue caratteristiche,
si trova decisamente più a suo agio in una difesa a quattro come esterno destro basso e comunque è ormai da diverso tempo che è calato vistosamente, perché insistere con lui?. Evidentemente è uno dei preferiti di Spalletti che sempre e comunque lo schiera titolare indipendentemente dal suo stato di forma. Un altro evidente errore è stato quello di mettere Bastoni centrale, l’interista per caratteristiche rende sicuramente meglio a sinistra dove può sfruttare
il suo bel sinistro nei lanci in profondità per gli attaccanti e gll inserimenti offensivi dei centrocampisti e di non mettere Buongiorno al centro della difesa a tre che con la sua fisicità e la sua dimestichezza in quel ruolo avrebbe reso la vita più difficile ai marcantoni tedeschi che hanno sfruttato al meglio gli errori di posizione di Di Lorenzo e di Bastoni segnando due goal di testa. Certo come ho precisato fenomeni soprattutto in attacco non ne abbiamo ma qualcosa di meglio a mio avviso si sarebbe potuta fare.

Modifica il 9 mesi fa da Claudio Mastino 62
cipralex

Tutto molto giusto Claudio, la caratura tecnica è modesta se poi li metti anche nel posto sbagliato…

nirula's

Che Kean, e men che meno Raspadori, fossero campioni, solo un ipovedente poteva supporlo. O no?

Mordechai

Chi mai ha detto che siano due campioni? Manco le rispettive mamme, credo.
Questo passa il convento.

Waters

Molto semplicemente abbiamo un discreto numero di brocchi,soprattutto in attacco,è un momento storico particolare, non è colpa di nessuno, 25 anni fa in attacco avevamo Vieri,Totti,Del Piero,Inzaghi, Totti e Del Piero spesso e volentieri partivano riserve…..ora abbiamo Raspadori,Lucca,Scamacca,Retegui…..25 o 30 anni fa avevamo Gaudenzi,Furlan,Caratti, e non piu di 3 o 4 tennisti nei primi 100, ora abbiamo Sinner,Berrettini,Musetti, vari Slam vinti, e finali,due Coppe Davis, e 10 tennisti nei primi 100 al mondo, primi in Europa e a pari di una potenza come gli Stati Uniti nel mondo…abbiamo una squadra di atletica eccellente,come lo sci femminile…..sport che vincono, che sono competitivi,sport che perdono e non sono competitivi…

niente da dire

Bocca, ma sono più buone le creazioni di Massari o il gioco della nazionale?

Modifica il 10 mesi fa da niente da dire
Bob Aka Utente11880

Le sensazioni di Cipra

niente da dire

lasciando stare quelle di Cipra, sensazioni su Gravina a cena con Marotta ne abbiamo?

Bob Aka Utente11880

Ti ha risposto Waters qui sotto

Waters

Bisognerebbe chiedere a Moggi,Galliani,Mazzini, Bergamo, Meani, e De Santis

Niente da dire

Bergamo quello a cui telefonava Facchetti per farsi mandare gli arbitri istruiti a dovere che all’ Inter serve una vittoria?

Waters

Quella era una trappola,lo sanno anche i bambini dell’asilo” come si chiama quel brindellone alto?”
Non sapere come si chiama Facchetti la dice lunga su tutto…ripassi un’altra volta,prego…

Gianpaparazzi

Si, e costano poco. Le portiamo anche a domicilio.

Bob Aka Utente11880

Ho visto solo il primo tempo e quindi il bellissimo gol Bastoni-Barella-Politano-Tonali. Poi in difesa ma senza rischiare più di tanto, Italia sufficiente comunque.
Visti gli HL della ripresa, Di Lorenzo e Bastoni disattenti sui gol e Paperumma che si conferma, a mio avviso, una non sicurezza tra i pali (anche nel primo tempo almeno un intervento discutibile) tranne che nei rigori.
Perdere con la Germania mi sembra normale amministrazione.

commentanonimo

Fino agli europei di Balo erano loro, in genere che perdevano contro di noi.

Bob Aka Utente11880

Adesso invece…

Darth Anthony

Ah, Iginio Massari. La dimostrazione che in Italia si è capaci di osannare e divinizzare oltre ogni ragionevole misura un pasticciere, figurarsi cosa si combina con degli onesti mestieranti del pallone. Sento poi dire che con Fagioli al posto di Rovella… con Orsolini al posto di Politano… Zaccagni al posto di Udogie… come se stessimo parlando di Maradona, Messi, Cristiano Ronaldo, o i nostrani Pirlo, Totti e Del Piero.

Fortuna ha voluto che la VPN non abbia rotto il firewall di Raiplay e mi sono dovuto accontentare degli highlights, altrimenti mi sarei illuso dopo il primo tempo…

2econdo me

Non ti dico come divinizzano le prime ministre

Giorgio Bianchi

Mi scuso se in questo spazio dedicato al dio pallone, introduco due a lorgomenti controversi ma che mi stanno tormentando se sì può usare questo termine.
Il nostro, anzi no, il mio non lo potrà mai essere, presidente del consiglio ha fatto strame del manifesto di Ventotene che è stato la fonte ispiratrice della UE estrapolando e facendo richiami fuori contesto oer distorcerne il senso provocando reazioni in aula scientemente per distrarre tutti dalle difficoltà in cui lei ed il suo squallido governo si trovano da molto tempo.
Ma poi dicendosi addirittura meravigliata dalle ovvie reazioni ha affermato convinta che lei ha semplicemente detto che non è d’accordo su quel manifesto
. Eccerto,come dubitarne, lei invece è d’accordo con quelli che quei personaggi li mandavano lì a Ventotene. In villeggiatura, come disse un altro miserabile capo del governo di questo paese di pupù.
E questo è quello che agli italiani evidentemente sta bene visti i sondaggi.
Ma la questione che più mi addolora è la vergogna che tutto il mondo che voglia definirsi civile dovrebbe provare, ma che soprattutto dovrebbe impedire che prosegua, è la STRAGE che gli israeliani stanno perpetrando contro la popolazione palestinese.
In realtà dando peraltro seguito alle parole vergognose di Trump che ha ridotto gli Stati Uniti a supporyo di criminali di guerra invece che a combatterli. Cosa grave per un paese che si autoproclama campione del “mondo libero” di fare i cazzi che gli pare. Ancora più grave il comportamento dell’Europa, che ha deciso di riarmarsi, ma solo per continuare a difendere l’Ucraina. Dei Palestinesi non frega niente neanche a loro. In realtà non frega niente a nessuno e questo non può non preoccupare, perché può solo sfociare in cose pessime. Che mondo di merda che si prepara per i nostri figli e nipoti.
Quel che è peggio nel totale disinteresse.

cipralex

Mah, che a Meloni non piaccia l’Europa di Ventotene non è una notizia come pure non è una sorpresa scoprire che dei Palestinesi freghi qualcosa solo ai Palestinesi…io sono sorpreso (e preoccupato) di ciò che sta succedendo alla democrazia negli Stati Uniti…

EroAdAtene

Mmmm…. gli USA sono stati sempre una mezza democrazia. Se pensi che ancora negli anni 50-60 c’era di fatto la discriminazione verso i neri e che hanno esportato dittature in tutto il centro america….

EroAdAtene

succede a rapire e uccidere persone, a lanciare razzii in continuazione, a fare attentati e 3 guerre di aggressione. la guerra è questa e non andrebbe cominciata. gli alleati hanno fatto centinaia di migliaia di vittime in Italia, Giappone e Germania durante la seconda guerra mondiale, ma nessuno gli ha mai dato di stragisti. Se la situazione a Gaza è quella è sopratutto una responsabilità di Hamas e dell’Iran oggi. chiedetevi perché gli altri paesi musulmani non ne vogliono sapere di accogliere i palestinesi.

il ghiro

A proposito di Ventotene, ma non vi meraviglia il silenzio tombale con cui nei media è passato il monologo di Benigni “Il Sogno”, oltre tre ore intensissime in cui Roberto ha cercato di spiegare cosa dovrebbe diventare l’Europa, se il concetto di Federazione riuscisse a fare breccia nelle testoline dei grandi uomini politici del nostro continente? Sui giornali e in TV manco un rigo, omertà assoluta. Già io mi ero meravigliato che non vi fosse stata censura preventiva e che gli avessero lasciato dire in diretta le cose che ha detto. Ma forse per tutti l’oblio è l’arma migliore per annullarne gli effetti, comunque sono lieto che tanti ragazzi, a loro il racconto era diretto in modo molto esplicito, abbiano sentito raccontare quella storia, una volta tanto bravo Benigni, non lo amo molto ma stavolta ne ho apprezzato il taglio, il rigore ed una maggiore sobrietà.

EroAdAtene

Veramente sui giornali di centro-sinistra e M5S si è scritto eccome del monologo di Benigni.

occasionale

Il fatto è che purtroppo livello del dibattito politico nel nostro paese è molto basso.

Non c’è iniziativa del Governo che non venga giudicata dannosa o inadeguata dalle opposizioni, così come non esistono obiezioni o proposte delle stesse che il Governo non giudichi a sua volta pretestuose e inopportune.
E questo a prescindere da chi sia al governo e da chi all’opposizione.
I ruoli, cioè, sono intercambiabili ma l’approccio ai ruoli e alla loro interpretazione è sempre lo stesso: da parte di tutti nessuno escluso e anche in momenti di enorme delicatezza e gravità.
Esattamente come Vittorio Gassman e Salvo Randone – che in una celebre rappresentazione dell’Otello, sul finire degli anni 50, usavano, di serata in serata, scambiarsi i ruoli di Otello e Iago …. ma quello era teatro mentre questa è una realtà patetica.

In giorni dunque così drammatici per gli equilibri del pianeta le opposizioni non hanno trovato di meglio che indugiare nella sterile proposizione del mantra ‘dica la PdC qual’è la sua Europa’.
E una PdC avvezza alla polemica politica, anche feroce, ha così pensato bene di commissionare ai suoi un bel bocconcino da girare alle opposizioni stesse.
Un bocconcino peraltro freddo e insipido, diciamo rinseccolito: perchè il valore di un’intuizione come quella dell’unione europea, incredibile per l’epoca, è cosa ben diversa dalla sua declinazione politica, questa sì scontata per quell’epoca di così accentuate contrapposizioni.
Ma tant’è …. boom !
Un grande dello spettacolo è dovuto correre a integrare alla meglio – e in fretta e furia – il suo già programmato show.
E ormai da due giorni (e sarà così almeno per i prossimi dieci) la politica nazionale non riesce a parlare d’altro: articoli, approfondimenti, confronti, dibattiti, mozioni, interpellanze e chi più ne ha più ne metta.
Non solo .. la stessa PdC, facendo sfoggio di una postura istituzionale davvero ‘invidiabile’, da un paio di giorni non fa che girare il dito in questa presunta piaga (e così farà di sicuro anch’essa almeno per i prossimi dieci giorni). 

Il tutto naturalmente in una situazione internazionale la cui inusitata gravità non è cambiata di una virgola.

Beh .. se questo è il livello del dibattito politico che un paese dell’Europa occidentale di 60 milioni di abitanti riesce a esprimere in un momento come questo c’è da porsi davvero molte domande.

Mordechai

Questo perché il nostro è il paese astensionista per eccellenza, o cerchiobottista se preferisci.
Eternamente…indeciso, per così dire.

occasionale

Sai cosa mi da fastidio vedere ?

L’avversario di Dx del sindaco recarsi sul luogo di un delitto efferato lamentando il fallimento delle politiche di sicurezza della giunta mentre nello stesso momento il sindaco di Sx sta spiegando che si tratta di un episodio isolato e che la situazione dell’ordine pubblico in città è assolutamente sotto controllo .. e appena un paio di anni dopo la stessa identica scena ma a ruoli invertiti: xchè nel frattempo il sindaco è passato all’opposizione e il suo oppositore è diventato sindaco.

Oppure – che è la stessa cosa – i politici che giudicano il bicchiere pieno o vuoto semplicemente a seconda che si trovino al governo oppure all’opposizione: e il bicchiere è sempre quello – perchè il ‘bicchiere italiano’ non è minimamente cambiato da almeno 30 anni in quà.

La politica fatta a colpi di demagogia squalifica sè stessa e anche gli elettori che sono costretti a bersela.
E non vale niente ma soprattutto non porta da nessuna parte: non a caso se prendi i principali indicatori tipici della progressiva evoluzione di una nazione, che so .. fiscalità, giustizia, politiche sociali, infrastrutture e trasporti e cose di questo tipo .. ti accorgi che questo paese è letteralmente fermo da decenni, dico decenni.  

L’Italia in cui vivevo 50 anni fa, quando ero piccolo, è in termini sostanziali pressochè identica a quella in cui vivo oggi che sono abbondantemente adulto, è un paese che non si è minimamente evoluto.

Mordechai

Quel poco di evoluzione che c’è stata risale agli anni ’70, dopo fi che il nulla. O quasi.
Concordo.

Leo 62

Giustissimo, ma tu pensi che, ad esempio la Francia si sia evoluta in questi ultimi 50 anni?… o Uk? o la Germania?… o gli USA?… il mondo è da tempo in mano alle lobbies, siano esse quelle delle armi o quelle del petrolio o quelle della green economy o quelle delle new technologies… o quelle dei cazzi loro…

occasionale

E’ vero, quello delle lobbies è un grande problema e trovo che gli squilibri sociali globali (che ne sono il principale effetto) costituiscano una vera e propria bomba collocata alla base del pianeta e che prima o poi esploderà.
Ma penso che dovranno passare almeno altri 150-200 prima che ciò accada.
A quel punto .. se la politica dell’epoca sarà capace di elaborare, non possiamo prevedere in quali forme, strumenti di sostanziale correzione del problema va bene .. diversamente a 400 anni di distanza torneranno in auge, ma stavolta su base planetaria, le teorie marxiane e le relative rivoluzioni sociali.

Tornando invece a quella splendida isola che è Ventotene io un manifesto di oltre 80 anni fa lo considero ‘il giusto’ e francamente che alla Premier possa non piacere non mi sposta un cm. della vita come non sposta un solo cm. di quello che sta accadendo oggi nel pianeta.
Mi piacerebbe che il tempo che a nostre spese tutti questi signori passano sugli scranni parlamentari venisse indirizzato verso un dibattito politico anche aspro ma adulto e responsabile – piuttosto che assomigliare ai suoni a ai gridolini che mi arrivano dall’asilo che ho vicino casa, di bambini che si accapigliano per una merendina.

Perchè è vero che ovunque nel mondo la demagogia è parte integrante della politica ma solo da noi fino al punto di renderla totalmente inconcludente.

Leo 62

E pure qui ti do’ ragione… su ritorno in auge delle teorie marxiane credo che ci vorrà meno tempo, dipende da quanto ci mette il mercato asiatico, che sta per sostituire a livello di assorbimento di capitali, quello occidentale, per andare a tappo a livello di costi ed aspirazioni insoddisfatte (peggiorando ulteriormente la sostenibilità globale ) della classe media che creeranno, come è andato a tappo quello occidentale. Dipende da quanto da quelle parti riescono a resistere alla democrazia e ad utilizzare le deep technologies per influenzare le capoccie… la partita si giocherà molto sulle AI, ed è già iniziata fra quelli che contano… niente Europa chiaramente.
E negli USA un po’ di gente, quella con gli sghei, si è convinta del fatto che la democrazia sia un impedimento all’efficienza, per questo si stanno per mettere d’accordo con i russi ed i cinesi… almeno per un po’.

occasionale

Le noiose vicende della Nazionale mi spingono a proseguire l’interessante conversazione.

Sui tempi mi sono tenuto largo solo perchè chi ha i soldi ..:

  • da un lato, se ‘vede le brutte’, può sempre decidere di cederne una qualche parte per ‘calmare le acque’
  • e dall’altro dispone comunque anche dei mezzi utili a blindarsi dall’assalto di quelli che i soldi non li hanno, penso a bunker, muri, armi e gente disposta, se ben pagata, ad usarle.

Ma in ogni caso convengo con te che se in un pianeta che nel 2050 risulterà abitato da 10 miliardi di persone non verranno trovati concreti correttivi agli squilibri sociali complessivi, già enormi oggi e destinati a farsi ancora più eclatanti nel giro di qualche decennio appena .. si giungerà a un punto di rottura.

E quando superi il punto di equilibrio non ce n’è più per nessuno perchè, come ben dici, salta il tappo.
Quando la pressione erompe, infatti, non ci sono più tappi che tengano, nè concessioni, bunker, muri o armi che possano reggere.

E’ un po’ come quando le masse in rivolta prendono il sopravvento sugli eserciti che le fronteggiano .. quando la gente non ha più nulla da perdere (perchè non ha nulla) .. per cento che riesci a colpirne ce ne sono mille che avanzano e ti arrivano addosso sopraffacendoti.

E’ anche vero – tuttavia – e questo va considerato per onestà intellettuale .. che noi non sappiamo come lo sviluppo della scienza e della tecnologia potrà in futuro, ed eventualmente, condizionare in positivo il problema.
Che ne so, potrebbero inventare una pilloletta del costo di 10 cents che assunta una sola volta al giorno non solo nutra in modo completo ma lo faccia addirittura lasciando la sensazione di aver mangiato 2 primi, 3 secondi, dolce, frutta e caffè …. naturalmente ho detto la prima sciocchezza che mi è venuta in mente ma è per rendere l’idea.

Ad ogni modo stasera siamo a cena fuori con amici.
Fin tanto che questa pillola non sarà stata inventata le pietanze cerchiamo di gustarcele ancora nella loro ‘versione su piatto’, assai più preferibile. 

Mordechai

Dei palestinesi, in realtà, non frega una ceppa a nessuno.
In primis, a quelli che fanno finta di aiutarli e supportarli e che, alla resa dei fatti, li utilizzano come carne da macello per i propri squallidi interessi di bottega.
Mi riferisco ai paesi arabi confinanti, ai paesi dl golfo ed agli iraniani.
Anzi, soprattutto agli iraniani, buoni quelli.

Giorgio Bianchi

Giustamente gli arabi li usano come carne da macello. Invece gli israeliani si limitano a fare i macellai.
Buoni pure quelli Mordecai!!!!

Modifica il 10 mesi fa da Giorgio Bianchi
Mordechai

Tu credi che io giustifichi Netaniahu e la sua banda?
Assolutamente no.
Andrebbe preso, processato e sbattuto in galera.
Assieme, però, a più di qualche dirigente di Hamas.

comevolevasidimostrare

approvo in toto , ma il tutto va avanti, come in tanti altri nefasti eventi storici. nell’indifferenza generale. Tutto mi sarei immaginato, tranne che il neofascismo si nomasse trampismo….Manitù ce la mandi bona e senza vento

Waters

comevolevasidimostrare

Water ! ieri a buio videro il villico con la signora, possibile?

Waters

Possibilissimo ..

2econdo me

Direi che è sotto gli occhi di tutti il fatto che ci manchi un Musiala, un Sané, qualcuno che salti l’uomo, una punta killer ed in attesa di nuovi messia che aiutino la Nazionale a scrivere altre pagine di storia calcistica dobbiamo andare avanti col materiale che c’è, che non è tutto da buttare via in realtà.

Ieri non c’erano due giocatori fondamentali per questo 3-5-2, Di Marco e Cambiaso, e con la rosa al completo ci poteva stare anche una vittoria di misura. Purtroppo Kean e Raspadori si confermano inadeguati in certi contesti, diciamo pure mezzepippe, almeno come titolari. Non magnificherei troppo la Germania sinceramente perché ha segnato due gol su nostra gentile concessione (soprattutto imbarazzante il primo).

Poi vorrei chiedere a Spalletti perché ha lasciato Ricci in panca…

Modifica il 10 mesi fa da 2econdo me
Il Regolamento

Non mi pare che Ricci abbia svoltato la partita, anzi con lui in campo abbiamo preso il secondo gol.
In quanto a Kean e Raspadori, se li definisci mezze pippe vuol dire che sei uno che misura la qualità di una punta solo dal numero di gol che segna.

2econdo me

Non è che metti Ricci quando tutto sta andando a puttane e pretendi che la partita cambi. Non parliamo di Pirlo o Iniesta, questa è gente che deve giocare assieme e tanto ancora. Le punte? Beh sai com’è, dovrebbero segnare qualche gol ogni tanto

Il Regolamento

Beh, sai com’è, Kean è uno che a 24 anni ha segnato una settantina di gol in tre campionati europei. Mezza pippa?

Mordechai

Sono pienamente d’accordo : Iginio Massari è insopportabile.
Come la sua voce, apre bocca e ti viene voglia di dargli un’ombrellata in testa.
Sul resto non so, la partita non l’ho vista e manco m’è passato per l’anticamera del cervello di vederla. Ciao cari.

Leo 62

MI sono visto un po’ di Turchia – Ungheria che mi ricordava antiche sfide geopolitiche, anche in onore del neo imperialismo ottomano, quindi chissene dell’Italia, di cui c’è da dire che non ha difesa e non ha attacco, ha solo un po’ di centrocampo ( da basare per il futuro sulla triade Tonali, Barella e Ricci ) e tre giocatori di livello internazionale ( Donnarumma, Barella e Tonali ) forse quattro ( Calafiori ma ho sempre i miei dubbi…), una cosa tipo la Turchia insomma…
Ai prossimi Mondiali forse ci vanno , ma combinano ben poco.

il ghiro

ITALIA – GERMANIA   1 – 2   
L’infortunio di Retegui, costretto a lasciare Coverciano per un risentimento muscolare, rinvia l’esperimento di Spalletti sulle due punte. Al posto del gaucho gioca il Raspa, altra creatura di Luciano, ma ormai più un trequartista che una seconda punta. Altra assenza cruciale quella di Dimarco, che certo Udogie non può sostituire adeguatamente. Spalletti preferisce Calafiori a Buongiorno. Spero tuttavia che il ricordo di Bruno Pizzul, che San Siro ha ricordato stasera, dia la giusta carica agli Azzurri. Diversi assenti anche tra i tedeschi (terStegen, Wirtz, Havertz e Füllkrug), giocano a sorpresa Baumann, Rüdiger, Tah, Raum, Groß, Amiri e Burkardt. La squadra arbitrale è tutta francese, in campo Letexier, al VAR Brisard.
Dopo qualche palleggio tedesco al 9′ palla lunga di Bastoni a Barella, assist per Politano, tocco di sx al centro, dove Tonali raccoglie la respinta corta e infila la rete, 1-0. Testata di Goretzka appena alta, Musiala svolazza a centrocampo, tiro da fuori di Goretzka facile per Gigio, botta a Tonali, azzurri in sofferenza sui corner, botta da fuori di Tonali salvata da Baumann, lancio di Politano per Kean, tiro potente ma ancora Baumann devia in angolo, fallo su Musiala, punizione alta di Amiri, poi falli su Gigio sui corner, ma l’Italia tiene bene.
Ripresa: dentro Schlotterbeck e Kleindienst (trad. “servizietto”, nomen omen), che si presenta subito con un micidiale colpo di testa sul cross perfetto di Kimmich bucando Gigio, Bastoni troppo lontano, 1-1. Giallo a Rovella, Gigio salva in corner su Kimmich, giallo ad Amiri, tiraccio di Politano. Dentro Bellanova e Ricci per Politano e Rovella, poi Leweling, assist di Tonali, fucilata di Kean che sfiora la traversa, Baumann salva di piede su Raspadori lanciato da Tonali, testata di Goretzka a lato, leggerezze di Ricci e Bellanova, esce Raspa per Maldini, giallo per lui per un fallo inutile, poi su corner Goretzka anticipa tutti e infila Gigio, 1-2. Baumann salva sulla deviazione di Bastoni, spingono i nostri, tiraccio a lato di Barella, dentro Adeyemi, poi Frattesi e Lucca per Barella e Kean, fucilata di Maldini parata da Baumann, dentro Andrich, guaio per Calafiori, che esce dolorante. Anche l’Italia lascia il campo addolorata e sconfitta da una Germania più efficace nelle trame offensive e con un Musiala superiore di una spanna a compagni ed avversari, noi meno determinati e più deboli sulle palle alte (Gatti e Buongiorno in panca ?!) e nelle occasioni a palla ferma. Qualche errore di formazione, vero Spalletti?
Le pagelle: Donnarumma 6,5; Di Lorenzo 6, Bastoni 6, Calafiori 6,5; Politano 6 (Bellanova 6), Barella 7 (Frattesi sv), Rovella 5,5 (Ricci 6), Tonali 7, Udogie 5; Raspadori 6 (Maldini 6), Kean 6,5 (Lucca sv). C.T.: Spalletti 5,5.
I migliori dei bianchi, oltre al fuoriclasse Musiala, l’ottimo Baumann e gli esperti Kimmich e Goretzka. Letexier ha arbitrato all’inglese, perfetto per il gioco maschio dei potenti difensori tedeschi.

Modifica il 10 mesi fa da il ghiro
commentanonimo

Ho visto fino all’ 1-2 e poi ho spento, non volevo farmi male. Il primo tempo è stato dominato, ma poi il Mister tedesco non è quello della Juve, chiaramente, ha tolto i 2-3 tedeschi che giocavano male, ne ha messi 2-3 che giocavano bene e ci hanno battuto. Battuto perchè la difesa ha fatto pena su entrambi i gol, mi chiedo se dai 6 a Bastoni, Di Lorenzo e Calafiori cosa dovevamo dare a Cannavaro, Chiellini, Bonucci e Scirea? Quindici? Fa impressione non vedere neanche un (mio) gobbo, la dice tutta di quanto è devastante quel signore che abbiamo messo in panca. Ieri, comunque, chi era di altra categoria è sembrato solo Barella. Ma da quanto non battiamo la Germania? Una volta ce la pappavamo…ora ci suonano sempre.

occasionale

‘….mi chiedo se dai 6 a Bastoni, Di Lorenzo e Calafiori cosa dovevamo dare a Cannavaro, Chiellini, Bonucci e Scirea?

Concordo.

Per fare cucina di alto livello servono innanzitutto gli ingredienti, c’è poco da fare.
E nel caso di una Nazionale gli ingredienti sono i calciatori che giocano nel massimo Campionato di quel paese.

Lo chef è importante – non si discute – ma di chef che avendo pochissimi ingredienti fra i quali scegliere riescono comunque a confezionare piatti ‘indimenticabili’ ce n’è pochi.

E senza almeno una dose di ‘fattore C’ anche quei pochi non riescono a fare granchè. 

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