Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.
Sollecitato da alcuni amici conosciuti su questo blog e coi quali sono in contatto, lascio qui ciò che è stato il mio dolore e la mia sofferenza da tre mesi a questa parte.
Mia moglie, Rita Riccio, è deceduta a seguito di un tumore al colon con metastasi peritoneali. Un tumore molto aggressivo che me l’ha portata via in sei mesi. Eppure era una donna forte, oltre che bellissima.
I miei interventi sul blog sono stati superficiali e irregolari, giusto per non perdere un filo cui aggrapparmi. Gli amici di Repubblica, coi quali ho coltivato amicizie private, mi sono stati molto vicini e li ringrazio tanto.
Qui ho goduto del conforto di Unclemarvo, poi di Hilander e ora di Waters e Pive che ringrazio molto. Pive mi ha detto di esprimere il mio lutto e il mio dolore perché qui ho e abbiamo più amici di quanti crediamo.
Mia moglie era bellissima, da ragazza, da donna e da donna anziana. ma la malattia l’ha devastata. Nonostante ciò ha lottato con me pur sapendo che era una guerra persa. Purtroppo la chemio le ha procurato più danni che vantaggi ma non si è mai lamentata. Mi ha sempre incoraggiato e mi ha consigliato di non isolarmi, di non abbattermi.
Ci siamo conosciuti che avevamo diciassette anni. Quella sera, un sabato, io sarei andato a lavorare giù al porto per guadagnare qualcosa e lei ne rimase entusiasta. Lei abitava in Via Marina, proprio di fronte alla capitaneria e mi disse. “Ti vedrò tornare”.
E quella è stata sempre la sua vita. Mi ha visto ritornare e io sono tornato sempre. Lei era il mio centro di gravità permanente e ci siamo sempre ritrovati. Ora purtroppo, non c’è più e io mi ritrovo a parlare da solo, aspettandomi invano una risposta.
Chiedo scusa per questo sfogo ma è stato Vipe a spingermi, a darmi il coraggio. Dice che forse sarà in grado di postare la foto di mia moglie. Me lo auguro.
Chiedo scusa ancora e auguro a ognuno di voi una squadra sempre vincente.
Radar, non ci conosciamo se non per qualche riga reciproca letta su queste pagine, purtroppo è il destino dei superstiti quello di piangere e soffrire per chi se ne va prima di noi. Hai comunque avuto la fortuna di vivere accanto a Rita per quasi tutta la vita,che è stato un privilegio, che ti aiuti nel ricordo.
Un abbraccio.
Caro Radarista, quando si perde la persona che si è amata per una vita intera , le parole hanno la stessa efficacia di chi sa di arrivare troppo tardi.
Ciò nondimeno, non avendo che quelle per esprimere il mondo, spero che queste poche righe ti portino un muto abbraccio profondamente umano.
La tua bella Rita non avrebbe mai voluto andarsene, per non farti piangere e certamente sapeva che intorno a te scorre un cordone di affetto.
Non sei solo.
Sono stati anni di un amore intenso e bellissimo. Si capisce dalle tue splendide parole. Un abbraccio.
Grazie, grazie sempre.
Caro radar, ho letto questo tuo intervento con le lacrime agli occhi..
Ti esprimo tutto il mio affettuoso cordoglio per la perdita del tuo centro di gravità.
Coraggio, anche a me è successo, nello stesso periodo e per lo stesso motivo e con le stesse terribili modalità solo durate più a lungo, di perdere una persona cara. Ti comprendo perfettamente e ti invito a non rinunciare a vivere come sto cercando di fare io.
Un grande affettuoso abbraccio, Radarista.
Il👹continua a buttare esche ( Kahilaili??) sperando che il prezzo di J. Mario cali (quei pidocchiosi del fondo non cacciano una lira) ma per Carnevali sempre 30 cocuzze restano!!
A Parigi il calendario ha avuto una delle sue trovate migliori: far coincidere il 14 luglio con una semifinale di Coppa del Mondo.
Da una parte la Festa nazionale, durante la quale la Francia torna compiaciuta a rimirare il proprio riflesso nello specchio della Storia.
Dall’altra il calcio, con la potenza della propria grancassa, che non di rado cede al vizio di complicare ogni narrazione.
Comunque sia, quando la nazionale scende in campo, la Francia, improvvisamente, cessa di essere il monumento di sé stessa, per diventare una conversazione.
Per alcuni è la continuità di una nazione che si racconta attraverso i propri simboli; per altri è il volto di una Francia contemporanea, nella quale molti giovani riconoscono sul campo storie familiari che attraversano il Mediterraneo, per poi essere stoccati nelle banlieues di Parigi, Marsiglia o Lione.
Così, mentre la Repubblica celebra la propria storia, il calcio, le ricorda la sua geografia umana, dove ciascuno trova un motivo diverso per sentirsi parte della stessa serata.
C’è chi applaude la presa della Bastiglia, chi celebra un gol, chi entrambe le cose.
…anche, nel caso, conversazione intima coi propri fantasmi.
Écoutez le chahut qu’il me fait
Comme si tout mon passé défilait
… padam, padam, padam, des je t’aime de quatorze-juilliet…
Purtroppo, i fantasmi che mi fanno visita, quasi ogni notte, non cantano canzoni d’amore.
Stanno lì, rintanati nella memoria, che nel mio caso non è un archivio: è un tribunale.
Non ritornano per spaventarmi, ma solo perché il verdetto non è ancora stato eseguito.
P.S.
Ti chiedo scusa per il tono amaro della mia risposta, ma il fracasso che anche quest’anno hanno prodotto i 90 caccia della Patrouille de France, sorvolando la città a bassa quota… (ai quali va aggiunta la trentina di elicotteri che hanno spernacchiato l’aria fin dalle prime “ore del mattino”), mi ha devastato.
P.P.S.
Credo di aver capito chi si celi dietro il tuo nuovo pseudonimo… e sono molto felice di poter nuovamente scambiare con te.
Ho avuto da giovane la fortuna di produrre un concerto di Diamanda Galas a Milano. La canzone di Édith Piaf mi ha preso alla sprovvista – l’ho sentita cantare per la prima volta da lei, con uno sfregio di voce che, se l’amore è quella cosa lì, meglio fare senza.
Ancora bentornato! e sì, sono quello che pensi.
Allez les Bleus!…
rimango basitoa come ? dopo Palestra , Nico Paz mo’anche questo carneade tal Kahilaili , o come cazzo si chiama , non viene alla mai retrocessa ma come si permette questo illustro sconosciuto , comunque che campagna acquisti spumeggiante , ops pardon hanno preso il prode Prodevel , la difesa è blindata con ancora Bastoni che nessuno vuole manco gratis altro che 70 milioni , fessi si ma coglioni no , ci sarà da sganasciarsi dalle risate , comunque una buona notizia , il Livorno a preso il mitico Lucarelli come allenatore , ci saranno sfraceli , forza Livorno
Il Livorno a .. ?
Bravo coglione, prendere per il culo chi ha problemi di cuore…
i tuoi problemi di cuore non sono una scusa per essere maleducato , allora per rimanere in rima ti rispondo che forse sarò un coglione ma mai pari tuo perché penso che chi si prende la briga di rispondere a un coglione lo è due volte di piu , sans rancunes ma ahimè sei interista , j’ai tout dis …
Mica ha scritto “cardiopatico” a mo’ di insulto come facevi tu con Fagioli e il tuo “ludopatico!”, Waterz
O ci sono patologie sulle quali si può sfottere, soprattutto se sei tu a farlo?
Ah, dimenticavo: complimenti per la finezza dell’ eloquio, Mr. “Non ho mai insultato nessuno io”
Nella partita del cuore abbiamo gia’ visto due gol in 8 minuti , e che gol! .
Ma davvero si pensa a Pirlo per la panchina dell’Italia??? A questo punto molto meglio riconfermare Baldini… Nicolato, che secondo me sarebbe andato pure bene, mi sa che se lo sono già preso
Pronostico Inghilterra – Argentina 5-0
Doppietta di Kane, terzo rigore sbagliato da Messi che calcia malamente a lato, doppietta di Bellingham, tiro di Messi che finisce direttamente nel parcheggio dietro la curva e nel finale goffa autorete di Messi su calcio d’angolo per l’Inghilterra. Al 90esimo l’arbitro decreta la fine ma a stento si odono i tre fischi tra i cori dei tifosi che intonano Wonderwall e Hey Jude.
Adani tenta di lanciarsi dagli spalti ma per fortuna viene acciuffato per i capelli da Alberto Rimedio
per fortuna?
Sua ! .
degli spettatori sottostanti soprattutto
A questo punto mi auguro una finale Francia-Inghilterra. La Francia mi pare abbia dimostrato ben più di qualcosa in più della Spagna, mentre ARG-ENG sarà una guerra dalla quale spero emergano vincitori gli europei come già fu negli anni ‘80. Sono europeo quindi, in meritata assenza dei nostri pedatori nostrani, tifo per le europee. Vedere Adani piangere, poi, sarebbe la ciliegina sulla torta: anch’io adoro Messi, ma lui è un insopportabile borioso incapace del minino equilibrio che, pure, dovrebbe essere la caratteristica di ogni telecronista degno di questo nome
beh politicamente l’Inghilterra non è più Europa
geograficamente fa parte dell’Europa, e politicamente mi sembra più europea adesso che prima della Brexit, sinceramente…
👍
negli anni 80 ci sono stati due mondiali e uno l’ha vinto l’Argentina, eliminando proprio gli inglesi
Guido, sei un grande 😂😂😂😂😂😂
Grazie, ma perchè?
https://www.repubblica.it/sport/dossier/mondiali-calcio/2026/07/13/news/mondiali_fifa_allargamento_64_squadre_infantino-425467423/
Praticamente non sara’ piu’ una competizione sportiva per meriti, ma una fiera, un mercato, un festival. Infantino sta distruggendo il calcio e gonfiando il proprio portafoglio, e’ un personaggio repellente.
Nessuno dei 3 comprerei.
Haaland bisogna sapergli dare il pallone. Quindi servono almeno altri 3 di livello.
Mbappe’ gioca da solo.
E Messi neanche gratis lo vorrei.
Se proprio devo, prendo il norvegese.
https://www.calciomercato.com/liste/corsport-inter-zhang-fa-causa-a-oaktree-contenzioso-fino-a-450-milioni-cosa-puo-accadere/blt99352a87adcb0aee
Ops, quanto è sommo il Sommo eh, e com’è uscito ringalluzzito dalla latitanza lmao
8 giorni fa, in tempi non sospetto, scrivevo che le semifinali sarebbero state
Francia Spagna
Brasile Argentina
Ne ho sbagliata una, tutte le altre le ho ‘nzettate (indovinate).
Continuo il giochino delle facili previsioni e dico che la Francia passerà solo aí rigori contro la Spagna e la finale sarà
Francia Inghilterra
Finirà anche questa ai rigori dove gli inglés, i come sempre in queste situazioni, perderanno.
Io, all’inizio, ho pronosticato Francia vs Argentina.
In attesa delle semifinali pare oramai apparecchiata la juve di Carnevali
Martinez
Kalulu Bremer Lucumi Cambiaso
Ederson Locatelli
Conceicao Diaz Yldiz
K.Mouani
…se son rose fioriranno…
… in quanto rose, sfioriranno…
Disponiamo delle versione in “plastica perenne”, in offerta per gli abbonati più fedeli
Grazie per la bella foto, d’autore immagino.
… solo foto “fait maison”.
Magari! Io non ho buone sensazioni.
O no?
Una squadra costruita per salvarsi, quindi.
… e poi si sveglio’ tutto sudato peril gran caldo …
I transalpini quest’anno sono straripanti.
Troppa Francia dunque per questo Marocco.
Che in una partita mai in discussione non è proprio riuscito a prenderle le misure.
I magrebini, in ogni caso, restano comunque la punta di un movimento calcistico – quello africano – in costante crescita.
Se appena cinque anni fa, infatti, qualcuno si fosse spinto a pronosticare per il Marocco un quarto posto ai Mondiali del Qatar e un’eliminazione ai quarti di questi solo ad opera di una Francia così incontenibile .. sarebbe stato certamente oggetto di diverse pernacchie.
Per mano di una Spagna che di qualità ne ha certamente ma che ancora stenta a convincere .. esce doverosamente dal torneo un Belgio modesto e inconsistente che, dopo il rocambolesco ribaltamento del risultato col Senegal (ma certe cose accadono una volta nella vita) e l’orgogliosa prova contro gli Usa (sospinta da un affetto ‘planetario’ mai visto), iniziava a occupare posizioni che evidentemente non gli competono.
Un bel confronto, quello fra la Norvegia e l’Inghilterra.
Un po’ ingessato tatticamente da comprensibili esigenze di prudenza ma in fondo neppure più di tanto (il desiderio di non perdere non è stato comunque tale da inibire la voglia di vincere).
E tanto equilibrio in campo e la sensazione che l’incontro avrebbe potuto sbloccarsi in qualsiasi momento da una parte o dall’altra.
In partite come queste più che mai a fare la differenza sono gli episodi.
E gli episodi ( il fatale e imperdonabile cincischiamento di Sorloth con Haaland appena pochi passi più in là pronto a segnare e l’accidentale respinta di Nyland) hanno detto Inghilterra.
Con merito degli inglesi e nessun particolare demerito dei norvegesi (come in fondo sarebbe stato al contrario).
Peccato per gli scandinavi perché certe favorevoli congiunzioni non capitano tutti i giorni.
Di dubbi su chi sarebbe passata fra Argentina e Svizzera non ve ne sono mai stati.
Strano cammino però quello dei sudamericani: super-agevole sulla carta ma stranamente macchinoso sul campo, più di quello che sarebbe stato lecito prevedere.
Ma forse finora non c’è stata alcuna stretta necessità di farci vedere chissà cosa.
Ed è possibile che – ispirandosi a criteri di massima praticità – .. possano essersi detti che se non c’era una stretta necessità di mostrare qualcosa era inutile disperdere energie preziose per mostrarla comunque.
Diciamo, allora, che è sicuramente da questo momento in poi che diventa necessario, per noi ma in fondo soprattutto per loro, che ci facciano vedere qualcosa.
Semmai perché la Francia ha dovuto giocare boccheggiando sotto un sole cocente (e si notava la difficoltà dei giocatori) e l’Argentina al freschetto?
Diciamo che per gli argentini finora non c’è stato nessun bisogno di disperdere energie preziose, tanto una mano d’aiuto arrivava…
Dopo le magie di Argentina-Egitto, mi sono appena riguardato con calma l’espulsione di Embolo, una delle cose più ridicole che abbia visto negli ultimi anni.
Non si espelle un giocatore per una stupida simulazione a centrocampo, soprattutto se è già ammonito. Revochi il cartellino a Paredes, fai una ramanzina allo svizzero e riprendi.
Ma quello era il momento di massima pressione della Svizzera, che aveva appena pareggiato e rischiava di segnare il secondo gol.
Vabbè, abbiamo capito, l’Argentina deve essere portata in finale… speriamo che gli inglesi siano più concreti di quelli visti contro la Norvegia e soprattutto che non perdano la testa.
Argentina favorita in diversi episodi, presi uno per uno nulla di eclatante a mio avviso, ma alla fine decisivi… più che “malafede” o cmq merito della FIFA, li farei rientrare nel concetto di “sudditanza” da squadra blasonata.
Ad eccezione dell’espulsione di Embolo, più che sacrosanta! E’ ora di finirla con le simulazioni e questo, al mondiale, è proprio un caso da far vedere in tutte le scuole calcio! Un attaccante che è più preoccupato a finire a terra senza essere toccato che a giocare a pallone, per di più già ammonito: da crocifiggere! Altro che giustificazione e difesa da parte di compagni e allenatore, sarebbero da radiare tutti quelli che non ammettono il tentativo scorretto, ben sanzionato.
Riaffermando il concetto che non dobbiamo pensare uguale:
Evidentemente farebbe molto comodo alla FIFA una riedizione di Argentina-Francia in finale, ma mi sembra che le due nazionali se lo stiano comunque meritando.
E allora pero’ il regolamento va usato in egual misura, perche’ Messi non e’ stato espulso alla prima gara? Un altro mondiale sarebbe stato, e non cosi’ agevole per gli argentini.
Perche’ tante altre cose a senso unico?
Errare humanum est, perseverare diabolicum.
Premesso che sono d’accordo sul concetto che non dobbiamo pensare uguale 🤣
La questione regolamentare della “mistaken identity” mi sembra una stronzata colossale. Mettiamo che l’arbitro, dopo aver ammonito Paredes, sia andato al VAR e abbia rilevato che c’era stato un lieve contatto, tale da non giustificare l’ammonizione (magari nemmeno il fallo dell’argentino), ma sufficiente per far cadere Embolo.
A chi andava dato il cartellino? Al Varista? Oppure doveva essere lasciato a Paredes anche se non aveva commesso fallo?
Le decisioni arbitrali “sospette” pro Argentina cominciano ad essere più d’una… e di solito tre indizi fanno una prova.
A parte le battute, come sai io continuo a non essere d’accordo sul mancato rigore concesso all’Egitto, se è un contatto lieve quello lo è anche il “pestone” su Alvarez. In ogni caso la decisione sospetta è quella di non essere andati a rivedere l’episodio al VAR.
Vabbè, l’unica cosa su cui possiamo sicuramente essere d’accordo è il commento qui sotto di 2econdo me:
“Il calcio è un gioco semplice, 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti e alla fine la FIFA decide il cazzo che gli pare”
Il “nuovo” Regolamento, invece che ridurre la discrezionalitá, la sta aumentando, perché tutto é discrezionalmente valutabile come “tocco” che costituisce fallo. Dai contatti ai tocchi di mano, con le braccia che fanno ampiezza.
Personalmente, penso che il regolamento “vecchio” era preferibile. Non era mai fallo finché l’arbitro non valutava la “volontarietá”. Molto discrezionale quest’ultimo concetto, ma era solo quello.
Adesso (come dice 2econdo me) é tutto ambiguo cosí che la FIFA faccia quello che vuole.
ma come “non si espelle un giocatore per una stupida simulazione a centrocampo, soprattutto se già ammonito”?
Mi viene in mente un caso simile
Pijanic ?
Hai ragione, scusami, riformulo… “non si espelle un giocatore per una stupida simulazione a centrocampo, tranne il caso in cui la simulazione sia di un interista e il fallo sia stato fischiato ad uno juventino. In quel caso si espelle lo juventino. Se invece la simulazione è di uno juventino e il fallo è stato fischiato ad un interista, si espelle lo juventino”
In effetti quella della redazione delle norme applicative del Regolamento calcistico da fornire agli arbitri che vanno in campo è una materia al cui aggiornamento la Federazione e i vertici arbitrali lavorano incessantemente.
Una materia in continuo fluire e mooolto complessa: perchè le casistiche che emergono dai terreni di gioco – e che vanno in qualche modo disciplinate e armonizzate – sono davvero le più varie 😊
“Non si espelle un giocatore per una stupida simulazione a centrocampo, soprattutto se è già ammonito”.
Perchè no? Se è così stupido da simulare stupidamente pur sapendo d’essere già stato ammonito, merita doppiamente di andare fuori.
Forse al torneo di calcetto dei bancari il venerdì sera.
Non ai Mondiali
Ma perché?
Se uno, consapevole di essere già con un piede fuori perché ammonito, simula idiotamente sotto gli occhi dell’arbitro, giusto a calcetto coi bancari potrebbe giocare.
Non ai Mondiali.
La questione non è se Embolo si meritasse il secondo giallo, è che con le nuove disposizioni il VAR interviene un po’ quando gli pare.
Questa è un’altra faccenda.
Embolo, però, è stato un … pirla di dimensioni galattiche, ben gli sta.
👍😎……..
Informazione di servizio, per chi segue poco il tennis:
Oggi Jannik Sinner entra ufficialmente (dico “ufficialmente”, perchè si sapeva matematicamente da un paio di mesi, ma si dovevano lasciar passare le settimane) nella Top Ten dei più grandi tennisti della storia come numero di settimane al Numero Uno.
Davanti a lui ormai (e per ora) solo altre Leggende universali di questo sport.
Ieri apoteosi nel Tempio del Tennis.
Grazie Jan, meraviglioso ragazzo, che ci consoli dalle amarezze calcistiche
eh ma grazie al malanno di Alcarazzzzzzz
L’anno scorso c’era Alcaraz in Finale ed è stata molto meno combattuta. Sull’erba Carlos non ha mai battuto Jannik
Un solo scontro sull’erba, un pò poco per fare … tendenza.
due
Quale è l’altro?
ottavi, sempre a Wimbledon, prima di perdere ai quarti con Djokovic dopo essere stato in vantaggio 2-0. Direi 2022
L’anno scorso Alvarez c’era…
Alvarez? Il villico di Alcaraz?
Confesso che inizialmente temevo il peggio , dopo il primo set, con uno Zverev molto in palla, poi è venuto fuori lui e così…
Però adesso gli ci vorrebbe un po’ di pausa, anche in ragione di questo caldo
Ieri si è giocata la finale del torneo di Wimbledon tra Sinner e Zverev.
Trattandosi del torneo più prestigioso del mondo pur avendo impegni più pressanti ed importanti ho voluto dargli una occhiata. Causa gli impegni sopracitati ho cominciato a guardarla quando il secondo set era sul 5 pari e stavano giocando già da oltre due ore( 2 ore!!!). Alla fine ha vinto Sinner per 3 set ad uno. Dopo oltre quattro ore di gioco. Immagino quelli che se la sono vista dall’inizio. Io l’ho seguita dandoci una occhiata ogni tanto perché proprio non c’è la faccio a restare incollato alla TV per una partita che va oltre le 4(quattro) ore di durata.
E mi chiedo non come facciano i tantissimi che lo fanno a seguirla dall’inizio alla fine , ma come fanno alcuni che dicono che le partite di calcio ( durata 1 ora e mezza massimo compreso l’intervallo due ore, a dire che durano troppo boh.
Ho notato che più di uno ha in forte antipatia l’Argentina del pallone. Mi domando se magari non sia ancora uno strascico del 90.
In ogni caso ribadisco la mia opinione circa il mondiale di calcio. L’evidenza dice che la Francia(?) sembrerebbe la più attrezzata ma siccome la Francia(?) calcistica mi sta sui co…si spero che vinca qualcun’altra.
Comunque fino a qui a parte il Marocco non hanno ancora incontrato nessuno veramente forte.
Boh, io sono uno di quelli che l’ha vista tutta e altro che annoiarmi. Per la maggior parte del tempo nelle partite di calcio non succede niente, in quelle di Sinner non c’è un attimo di tregua. Un po’ di noia me la danno i commentatori, quando si può tolgo il commento e sento solo i rumori del campo (pensa che Bocelli una volta ha assistito a tutto un allenamento, “solo” ascoltando il suono della pallina).
Infatti. Su novanta minuti di partita, la ciccia è concentrata più o meno in venti, massimo trenta, tutto il resto è monnezza.
Dicono (io non l’ho vista) che la famosa Italia-Germania sia stata una delle partite più noiose della storia. Non ricordo quando abbia segnato l’Italia, ma credo presto; Schnellinger ha pareggiato allo scadere; in mezzo poca roba. Poi montagne russe ai supplementari.
Tutt’altra storia Italia-Brasile: gol-pareggio-gol-pareggio-gol-gol annullato-parata di Zoff. Una partita da infarto, senza pari, a ogni gol cambiava la qualificata (per dire, all’Azteca ci sono state tre situazioni di equilibro, a Barcellona, mai, neanche sullo 0-0)
Non è così morde. La ciccia di una partita di pallone è concentrata nei pochi secondi che la palla ci mette per toccare la rete dopo il tiro, altro che venti trenta minuti. Tutto il resto sono “preliminari”😁.
Ma come m’insegni il divertimento maggiore è li😂😂😂
Di questo mondiale, per un verso o per l’altro, ho visto poco o nulla.
Leggendo qua dentro ho appreso che Bellingham è il calciatore più sopravvalutato in circolazione mentre l’Argentina, detentrice del trofeo, non si capisce perché sia arrivata fin qui…
… per riuscire ad avere un terzino destro un uccellino mi dice che il 👹abbia richiesto J.Mario ( 30 ml)…Carnevali ci pensa …se son rose fioriranno…
Leggo sulla Gazza che la Spagna ha stravinto gli europei under 19, l’Italia non ha manco superato il girone.
5 vittorie su 5, 19 (!) gol segnati e 0 (!) subiti.
Questo, nonostante i due migliori del gruppo, Yamal e Cubarsì, già da tempo sono già passati fra i “grandi”.
La Spagna è un paese “per giovani”?
Parrebbe di sì.
la Spagna ahimè è un paese per giovani per moltissimi aspetti… ci sono stato qualche volta, ci sono moltissimi ragazzi italiani che lavorano lì, e da quello che sento non tornerebbero indietro neanche morti
Ci sono stato anche io millemila volte, soprattutto nel centronord.
In realtà, problemi e casini vari ce ne sono tanti pure lì, basta sfogliare un qualsiasi quotidiano o ascoltare un TG … immigrazione fuori controllo (soprattutto al Sud), maranza all’opera dappertutto, affitto case alle stelle, benessere “spalmato” in modo non del tutto … diffuso, sanità che s’arrabbatta alla meno peggio, politici non sempre di specchiata moralità e preclare virtù…
Insomma, se non fratelli, siamo cugini.
I dati economici farebbero pensare a un quadro un po’ piu’ ottimista .
La stampa spagnola spesso scrive e ha scritto altro.
e pensa che la stampa italiana dice che qui va tutto bene
Perchè, non è così?
🙂
Si, d’accordo, ma io vedo moltissimi ragazzi italiani che vanno a lavorare in Spagna.
Non conosco ragazzi spagnoli che lavorano in Italia.
Poi, scusami… “immigrazione fuori controllo”? Non è che hai guardato troppa Retecuatro? 🤣
Mordechai sbaglia. Confermo. Conosco molti Italiani in spagna, un solo spagnolo in Italia.
E’ così che la definiscono in Spagna, proprio come da noi.
infatti, e proprio come da noi non esiste nessuna “immigrazione fuori controllo”
Oddio…fosse ‘na ‘nticchiccia più “ordinata”, aiuterebbe …
Magnifica vittoria di Sinner contro un super Zverev, difficile che il teutonico/ russo possa giocare meglio di ieri, mentre per Simner è lo standard, ma può fare di meglio.
Incontro comunque noioso, nei primi due set credo abbia avuto una palla break – non sfruttata – il solo Sinner, credo che Zverev non ne abbia avuta neppure una, quindi in finale e semifinale solo Djokovic ha avuto una palla break..
Un Sinner così non lo batti, l’unico chiaramente è Alvaraz, ma attorno al fuoriclasse murciano aleggiano molte ombre.
Proprio ieri ero a pranzo con un mio amico che ha una azienda proprio a Murcia, mi diceva che è scoppiato, nel senso che gli è andata via la voglia di giocare, ecco il perché dell’abbandono di Ferrerò, quando ritornerà non si sa, non credo sia competitivo per gli Usopen a questo punto…intanto si è fatto un bel.mese in panfilo in giro per il mediterraneo, si è fermato una settimana nei dintorni di Procida ed Ischia…ha fatto bene….
Salud
Ho rivisto su DAZN il secondo tempo supplementare di Norvegia Inghilterra. Al termine per alcuni minuti la diretta è proseguita con le immagini dal campo (senza commenti dei telecronisti) e si è potuto assistere ai festeggiamenti degli inglesi e al canto dei tifosi e dei giocatori. Veramente molto coinvolgente.
E ho pensato ai nostri scornacchiati giocatori e mi chiedo se non sentano il desiderio, l’urgenza di tornare a giocare il Mondiale, a fare parte di questa festa.
Leggo che la Federazione segue la pista Guardiola e non so cosa pensare. Un super professionista sicuramente, ma non vorrei fosse la versione allenatore dell’arrivo di CR7, che fu un privilegio averlo in Italia ma che mi pare non abbia di fatto cambiato le sorti di chi lo aveva in squadra.
in realtà le ha cambiate, eccome. E’ stato l’inizio della rovina
Mah io invece penso che CR7 assieme ad almeno un paio di eventi concomitanti ( covid e delirio di A.A. ) abbia sensibilmente cambiato in peggio le sorti di chi lo aveva in squadra…
Portogallo ai Mondiali 26 incluso..
Insopportabili questi argentini boriosi , e, con loro, il sodale Adani con la sua prosopopea.
Malgré tout, ci toccherà parteggiare per gli albionici.
Infatti, non osiamo immaginare il bambolotto di Trump e Milei che, dopo, la gallabeya dello sceicco, indossa le due bandiere dei sopra nominati con il trofeo del vincitore.
Ci fosse Nobby Styles, Tuchel saprebbe come marcare l’immarcabile Leo.
Nobby Styles, hai cent’anni?😃😃
E’ stato deciso che ad arbitrare la partita tra francesi e spagnoli sarà chiamata una terna italiana, l’unica a garantire equidistanza tra le due formazioni. Infatti come si sa l’italiano non fa differenze: Franza o Spagna purché se magna !
😀 😀 😀 😀 Matto!
invece proprio per quello va a favore di chi gli offre un panino
Vero, ma almeno inizialmente non ci sono pregiudizi..
🤣🤣
Dopo le vittorie sofferte con Egitto e quella di stanotte( in Italia!) con la Svizzera, l’Argentina ora affronterà in semifinale l’Inghilterra di Bellingham e Kane. L’altra semifinale vedrà in match la Francia e la Spagna con i francesi che sono i favoriti alla vittoria finale del Mondiale: ma con la Spagna sarà una super sfida..da consolle!! La storia. Ancora la storia ,ancora gli inglesi per l’albiceleste, una classica che nell’86 in Messico segnò il calcio: la furbata ed il gol del secolo messi a segno da Diego Maradona. Il resto appunto è storia. Questa Argentina che molto probabilmente vedrà il congedo dalla selecciòn di Messi sta trovando in Mac Allister, in Martinez, portiere pronto, preparato, e con J. Alvarez pedine fondamentali da attaccare ai Top. Napoli è sempre più incollata all’Argentina: con l’Egitto i tifosi albicelesti si sono ritrovati nel centro storico, ai quartieri spagnoli coi napoletani per godersi la partita insieme. Sarà così anche per la partita con l’Inghilterra, perché insieme napoletani ed argentini sperano,vogliono arrivare fino alla fine del torneo. Vedremo. NO WAR! Punto.
Forza perfida Hermione !come direbbe il buon Waters .
Bellissima questa 😁😁😁
Agogna la pioggia, vero.
NORVEGIA – INGHILTERRA 1 – 2 (d.t.s)
Terzo quarto di finale, altro scontro tutto europeo e molto antico, una vecchia storia, normanni contro sassoni. Stavolta non c’è una favorita, le due squadre oggi si equivalgono, non certo per tradizione calcistica, ma per l’attuale forma fisica e tecnica dei giocatori delle due rose. Solbakken sceglie Ryerson e Schjelderup, fuori Pedersen e Nusa, anche il germanico Tuchel sceglie O’Reilly e Madueke, fuori James e Saka. Arbitri francesi, in campo Turpin, al VAR Brisard.
Gran lavoro del centrocampo, molto attivi i due registi Rice e Ødegaard, tanti sono i compagni di squadra, i norvegesi sono quasi tutti in Premier, testata a lato di Bellingham, fitta manovra inglese, O’Reilly cerca la giocata, punizione alta di Kane, prima Pickford para la testata di Haaland, poi gran sx di Schjelderup, palla sul palo e da lì in rete, 1-0. Sx a lato di Sorloth, azione inglese da Anderson a Gordon, assist a Bellingham che si infila in area e batte Nyland in uscita, 1-1. Kane impegna Nyland, poi Kane segna anche con un bel lob, ma era in f.g.
Ripresa: dentro Eze e Saka, testata di Haaland deviata da Pickford, segna in mischia Heggem ma Turpin annulla per fallo di Haaland, entrano Aursnes, poi Bobb e Nusa, su corner traversa di Ajer, tiretto di Nusa, cross di Saka salvato da Aursnes, entrano Rogers e Pedersen, testata fuori di Bellingham, si va ad oltranza.
T.S. entra Ostigard per Heggem, Nyland para la zuccata di Kane, tiro da fuori di Rogers, sulla respinta di Nyland Bellingham è prontissimo ad insaccare, 1-2. Spence ne scarta tre a sx, poi si fa tamponare da Bobb, non è rigore, tiraccio di Bellingham. Entra Strand Larsen, fucilata appena alta di Berg, tiretto di Saka, poi doppia parata di Nyland su Spence e Saka, entra Burn, tiraccio di Bobb, giallo a Ajer. FINE.
I migliori: tra gli inglesi Bellingham, Anderson, O’Reilly, il solito Kane uomo ovunque, buoni anche i panchinari subentrati, tra i norvegesi Ødegaard, Ajer ed Heggem, Berge e Berg. Affiatata ed efficace la coppia dei giudici francesi.
Ogni Coppa del Mondo racconta due storie.
La prima si sviluppa sul campo; la seconda, assai più silenziosa, negli uffici della FIFA.
La prima appartiene al calcio, la seconda al “potere”.
Il riflesso di questa dicotomia è sotto gli occhi di tutti.
Il mondiale americano, non è più soltanto un torneo, ma un’infrastruttura planetaria. Gli Stati Uniti hanno applicato al calcio ciò che da sempre sanno fare meglio: trasformare qualunque spettacolo in un sistema industriale, qualunque competizione in un prodotto globale, qualunque successo in una questione di scala.
L’adesione della FIFA a tale filosofia ha dato la stura al “si proceda con slancio”.
Di fatto, l’espansione del numero delle squadre, l’allungamento del calendario, la proliferazione delle competizioni, rispondono alla medesima convinzione: il valore di un evento cresce in funzione delle sue dimensioni.
Cioè a dire: il gigantismo, fede tipicamente contemporanea, viene spesso scambiato per grandezza.
Grazie a Dio però, sul terreno di gioco non scendono i consigli di amministrazione, gli algoritmi di marketing o i business plan capaci di garantire un risultato.
Ogni partita conserva quel piccolo grano di anarchia che sfugge anche ai più cinici progettisti del futuro.
Oggi, Francia, Spagna, Argentina e Inghilterra rappresentano il vertice di un torneo che ha progressivamente eliminato tutte le “piccole” e qualcuna delle grandi favorite.
Da quel che ne capisco, la Spagna appare la squadra più armoniosa; la Francia quella più completa; l’Argentina possiede quella familiarità con le grandi occasioni che raramente compare nelle statistiche, ma che spesso risulta decisiva, soprattutto nei trofei di maggior prestigio.
Dell’Inghilterra non so dire, salvo formulare un apprezzamento sincero per Bellingham ed uno ancor più sentito per Kane, (a modo suo, un gigante, con il solo limite di apparire per quello che è: un gentleman senza fronzoli, che un vero gentleman, i fronzoli, dentro e fuori dal campo, non se li concede).
Detto questo, come squadra, nonostante la presenza dei due di cui sopra e ad altri elementi di valore, la ritengo inferiore alle altre tre.
Personalmente preferirei che vincesse la Francia, nonostante l’inevitabile supplizio delle rumorosissime celebrazioni, alle quali non potrei sfuggire.
La squadra francese, verso la quale va il mio pronostico, si è dimostrata capace di coniugare il talento dei suoi uomini migliori, dando nel contempo l’impressione di poter vincere senza dover dimostrare di essere la più forte, (binomio rarissimo).
La sontuosa panchina e l’equilibrio tattico espresso sin qui, fanno il resto.
In ogni caso, la storia insegna che il calcio custodisce da sempre il privilegio di poter smentire chiunque.
Persino la FIFA.
Ma la palla ha toccato o no il cavo della (inutile in tempo di droni) spidercam?
Secondo quanto riferito nel comunicato FIFA pare che il pallone tecnologico non abbia rilevato alcun tocco anomalo… Ora, se crediamo che lo stesso pallone abbia rilevato lo sfioramento di capelli di qualche giorno prima, qualcosa che non quadra c’è… Che ne so, ad una certa altezza la tecnologia non è affidabile, non funziona? Che ce lo spieghino meglio, perchè il tocco, guardando i video e la traiettoria del pallone sembra esserci (al contrario dello sfioramento di capelli).
Altra cosa sono poi le proteste norvegesi… Io sono dell’idea che il gioco o lo interrompi subito o un’azione iniziata dall’altra parte del campo, poi la lasci andare e, se qualcuno segna, il goal è valido. E’ che purtroppo veniamo dalla “scuola VAR” italiana, dove ormai ogni giustificazione per annullare un goal alla Juve anche per episodi dubbi 3 minuti prima ha fatto giurisprudenza ed ora non ne possiamo più fare a meno!
Piuttosto, a parte qualche episodio di “sudditanza” e qualche arbitraggio chiaramente a senso unico a favore di qualche “grande” o squadra di casa, nel complesso fino ad ora mi sono piaciute molto le conduzioni di gara; in particolare quelle ove l’arbitro quasi non si nota e lascia giocare molto (salvo qualche eccezione es. Francia-Paraguay) e la VAR quasi non è intervenuta (se non per degli obbrobri colossali: es. rigore per il Brasile non visto).
Voi che ne dite? E’ tempo di finirla con rigori e rigoricchi, tocchi di mano ininfluenti su azioni non pericolose sanzionate con il massimo delle punizioni, scenate per sfioramenti per tocchi irrisori, etc… Sarà che la soluzione ad un VAR equo, se non si può applicare quello a chiamata, è quello di non usarlo proprio?
Mannò, sarà stato un refolo anomalo, o la Terra che per un attimo ha smesso di girare.
Da piccoli quando la palla rimbalzava su qualche ‘elemento estraneo’, tipo che so .. un lampione o il cofano di un’auto parcheggiata o ancora un incolpevole passante .. la cosa veniva considerata come parte del gioco e il gol che eventualmente ne scaturiva era considerato “assolutamente regolare”.
Anzi .. su certi elementi ‘estranei’ spesso addirittura ci si giocava appositamente ‘di rimbalzo’ (tranne che sui passanti ovviamente): triangolandoci – insomma – per liberarci dell’avversario.
E nessuno aveva nulla da ridire.
Temo però che le regole che disciplinano questo genere di sistuazioni in una Coppa del Mondo siano .. un po’ diverse 😊
Qualcosa è indubbiamente cambiato, e naturalmente in peggio.
Personalmente ricordo, quando ero a scuola calcio di Kurt Hamrin , che l’arbitro fosse un elemento fisicamente impalpabile e pertanto non s’interrompeva il gioco per un involontario tocco di quest’ultimo.
Ricordo anche che in una partita d’un torneo estivo, il pallone colpì un palo, rimbalzando poi sulla spalla del direttore di gara ed entrando in rete. Il gol fu convalidato ed assegnato a chi aveva colpito il legno; questi vinse anche una coppetta come miglior realizzatore del torneo.
Caro Messer Obizzo, in realtà un drone, in caso di avaria, potrebbe crollare sulla capoccia di qualche milionario… (il paracadute, di cui sono obbligatoriamente dotati, data la relatività delle altezze risulterebbe scarsamente efficace… e comunque il predestinato, se lo prenderebbe sul cranio lo stesso… ).
Le faccio un “peresempio”: se crollando centrasse il fulgido cranio del Milonghero Triste, (quello che gioca con malcelato sussiego nell’Inter), sarebbe una catastrofe, non crede?!… la partita verrebbe inevitabilmente vinta a tavolino dall’Argentina… ma a quel punto, come reagirebbe il popolo inglese?… e lo smilzo drappello di eroi votati all’interismo oltranzista?
Oppure, altro “peresempio”: se durante il volo, il drone, perdesse il segnale e si dirigesse inarrestabile verso il cranio di Mr. Infantino, per un’azione simile a quella dei kamikaze…
Nel primo caso, nonostante sia blandamente milanista, confermerei la Spidercam, che essendo saldamente agganciata ad un cavo di acciaio, non potrà mai cadere, semmai, sarà il ragno appeso, o il cavo stesso, a beccarsi qualche pallonata… nel secondo caso invece propenderei per l’utilizzo convinto dei droni, lasciando decidere al caso…
P.S.
prego i signori interisti appartenenti alla setta di cui sopra, di considerare le mie parole facendole passare nello stretto tubo che genera l’ironia.
Non so che dire, i droni li usano regolarmente nelle gare di rugby internazionale. Sarà che lì praticamente nessuno si sogna di simulare e che un drone che cadesse addosso che so, ad un Etzebeth credo che riporterebbe danni letali.
Ah, se quell’eventuale drone che avesse perso il segnale colpisse la testa di Infantino non crede anche lei che subirebbe gli stessi danni letali di cui sopra? Tra l’altro in un profluvio di scintille dovute all’impatto delle eliche contro la calotta cranica in pura ghisa al 6% del sunnominato.
a parte che ci sono episodi di spidercam precipitati (se non sbaglio anche in questo mondiale), per il resto concordo
Buondì Shnirele , come avremmo potuto seguire le peripezie della nostra squadra, non per niente “pazza”, se non ci fossimo fatti subito seguaci dell’ironia? Noo, bell’intervento come sempre..
P.S.
Aevo comunque pensato, sulla faccenda del ” milonghero triste” che parlasse la voce, seppur blandamente,milanista, in ogni caso appunto con la simpatica ironia che la contraddistingue.😎
Ciao 2010, l’anno prossimo faremo cambio di prospettive: a voi i derby, a noi lo scudetto…
👍😄
Chissenefrega…i vichinghi hanno imparato molto bene l’arte del piagnisdeo…. facessero mea culpa…
eh la vanità, il narcisismo, l’ego. Ha anteposto sé alla squadra
Chissà, magari Haaland era talmente malandato che non si è neppure fidato a passargli la palla …
Ma dai, da quella posizione anche con le stampelle l’avrebbe messa. Peggio per loro, hanno perso un treno che probabilmente non ripasserà mai più
…. ricordo ancora molto bene il tuffo che Haaland si inventò per provocare l’espulsione del nostro capitano Di Lorenzo… ed oggi il suo paparino si lamenta per il gol che è stato giustamente annullato… jatevenne!
Bene allora siamo giusti al dunque del mondiale. La prima considerazione che salta agli occhi è che sono in semifinale le prime quattro squadre del Ranking.
Questo certifica quindi che il ranking dice realmente del valore effettivo delle nazionali. Ma dice anche che la sorpresa che sempre ha vivacizzato i mondiali, questa volta non c’è stata. Avrebbe potuto essere la Norvegia, che comunque ha fatto una ottima gara, ma la prestazione sottotono di Haaland alla fine addirittura sostituito significa che ha avuto qualche problema fisico e, fosse davvero così, sarebbe stato davvero un peccato che gli sia capitato nella gara più importante.
Oggettivamente non si può non riconoscere che delle quattro semifinaliste quella che appare decisamente più forte con mio grande rammarico è la Francia che mi sta cordialmente sui così, ma la realtà è innegabile però siccome il fascino di questo sport, come puntualizza giustamente occasionale, è la sua imprevedibilità niente può impedirmi di sperare che vinca qualcun’altra.
PS 6 su 8 ai quarti e 3 su 4 ( per un pelo non 4) in semifinale attestano che il calcio europeo è dominante, aldilà di qualsiasi masturbazione mentale sui nuovi mercati
Fifa: “Nessuna prova che il pallone ha toccato il cavo”. Norvegia furiosa
Dopo il caso Balogun e quello di ieri, parafrasando Lineker, possiamo dire che:
Il calcio è un gioco semplice, 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti e alla fine la FIFA decide il cazzo che gli pare
Purtroppo in questo mondiale attivano notizie tragiche che non vorremmo mai sentire: mi riferisco alla morte del giocatore del Sudafrica Jayden Adams, 25 anni, trovato morto in casa, probabilmente causa suicidio, un’altro giovane che non ha resistito alle sofferenze per gli affetti familiari ed amicali persi…
Letto anche io, povero ragazzo…
L’invenzione di Mbappè col Marocco.
La mancata trattenuta della palla da parte di Lammens nel gol-partita della Spagna contro il Belgio.
La goffa ribattuta di Nyland sulla quale si è avventato Bellingham trascinando gli inglesi in semifinale.
Ma anche “l’attimo mancato” da Sorloth (che solo l’avesse colto avrebbe servito ad Haaland – su un piatto d’argento – la classica palla che il gigante scandinavo non sbaglia mai).
‘Il calcio è fatto spesso di episodi’ .. scrive @Claudio Mastino 62
Sono d’accordo.
E anzi, ‘filosoficamente’ parlando, toglierei forse anche quello ‘spesso’.
In fondo la realizzazione così come il fallimento dei gol (che sono la pietra angolare del calcio e quella cosa sulla cui prevalenza rispetto all’avversario si regge questo sport) scaturiscono sempre da dinamiche che per propria natura non possono che essere episodiche: il guizzo di un fuoriclasse o la prodezza di un portiere, un rimbalzo fortunoso che rende il realizzatore l’ultimo ad accorgersi di aver segnato o l’attimo fatale perso dal giocatore che – davanti alla porta vuota – giunge sulla palla col passo sbagliato e non riesce a coordinarsi …. e si potrebbe continuare a lungo.
La natura ‘episodica’ dei gol fatti e falliti, naturalmente, non toglie nulla all’importanza delle strategie di gioco, all’importanza del modo in cui una squadra occupa il campo: perché avere una idea di calcio e applicarla con sistematicità contribuisce (soprattutto quando l’idea sia efficace) a creare le condizioni per gli episodi, a creare insomma un terreno che sia loro fertile .. alza – in altri termini – il numero degli ‘episodi da gol’ .. che quanto più è maggiore tanto più può dare luogo alle agognate reti.
Ma i moduli di gioco non forniscono comunque garanzie: perché il calcio non è matematica né statistica né logica pura.
Tu infatti puoi anche occupare magnificamente il campo e procurarti – fallendole – 10 limpide occasioni da gol per poi subirne uno nell’unica sortita degli avversari.
E così, per le stesse ragioni, garanzie assolute non può fornirne neppure il numero di campioni che schieri sul terreno di gioco (pur nulla togliendosi all’importanza di schierarne piuttosto che no).
Probabilmente questa natura episodica dei “gol-non gol” è uno degli elementi che contribuiscono all’intramontabile fascino del ‘pallone’.
E all’intramontabile ‘fragilità’ dei pronostici 😊
Tra tutti gli sport di squadra, il calcio è fi gran lunga quello che più “dipende” dal caso fortuito e/o dalle botte di culo.
Nel volley, nel basket e nel rugby, nel 99% dei casi vince chi, nel corso della partita, ha creato e realizzato di più, che più ha meritato.
Nel calcio, la percentuale cala drasticamente.
.. nel calcio, la percentuale cala drasticamente
A volte anche molto 😊
Oddio…anche le partite di basket a volte vanno in overtime, e comunque ci sono spesso vittorie di solo 1-2 punti su 80-120. La fortuna conta anche lì.
Certo, però credo che il calcio sia l’unico sport di squadra in cui magari subisci dal primo all’ultimo minuto e poi, nella prima e ultima occasione, fai centro.
Tutto giusto però io non butterei la croce sui portieri che hanno respinto in malo modo il pallone, perché si tratta di tiri che hanno preso all’improvviso traiettorie strane e che non ti lasciano il tempo di fare altro che di fermare la palla d’istinto e basta. Io me la prenderei anche o soprattutto con i giocatori rimasti a guardare che hanno permesso al Bellingham/Merino della situazione di ribattere tranquillamente in rete
Sì, anche questo è vero, non c’è dubbio.
Per esempio il tiro che Lammens non è riuscito a trattenere e che ha consentito alla Spagna di passare non era propriamente telefonato.
Così come quello che non è stato trattenuto da Nyland contro gli inglesi.
Certo mai quanto quello di Dani Olmo sul primo gol degli spagnoli: quando ha calciato il suo rasoterra al volo di prima intenzione e pure di controbalzo ad anticipare la palla .. e lì la respinta di Courtois è stata un vero miracolo perchè davvero non avrebbe potuto fare altro.
Ma comunque anche nei casi di Lammens e Nyland si è trattato di bordate da belle distanze, conclusioni forse addirittura inattese – da quelle distanze – e nelle quali al palla si è fatta strada fra nugoli di giocatori che in qualche modo hanno limitato la visuale dei due estremi difensori.
E a monte di interventi dei portieri che possono attirare loro delle critiche .. concordo che spesso ci sono le mancanze di chi poteva evitare che il tiro fosse calciato e magari non l’ha fatto.
Come nel caso appunto di Bellingham e Merino ma prendi anche il caso del gol di Mbappè contro il Marocco.
E’ stata una magia, non c’è dubbio, perchè schermarsi dietro il marcatore calciando poi una palla che lo sfiora e che – a rientrare – va sul palo opposto comparendo al portiere con quel secondo di ritardo utile a metterlo fuori causa .. è una magia.
Ma se a un mago che sta per provare la sua magia gli stai a due metri di distanza a guardarlo compierla .. è normale che quello poi la compie 😊
Credo che l’ Argentina abbia raggiunto il bonus del fattore C, ormai saturo…
io ho raggiunto il limite alle stronzate urlate da Adani…ed in semifinale l’Argentina giocherà la prima partita con una parigrado (dopo 6 in teoria facili). Sono curioso
👍
Io andrei a scovare i nuovi Mbappé, Messi, Haaland. In TV vediamo quelli che ce l’hanno fatta, tanti in giro sono ancora in attesa. Immagino anche in Italia.
La differenza non è tra chi li ha e chi no ma tra chi li cerca e chi li vuole già belli e pronti
Credo che la Norvegia, che aveva nelle gambe una partita in meno (avendo giocato con le riserve contro la Francia), abbia perso un’occasione. Più lineare nel gioco rispetto alla macchinosa Inghilterra ha avuto più occasioni, ma Haaland meno incisivo del solito, Bellingham più cinico, tutte e due le squadre non si sono nascoste.
Ho la sensazione che l’Argentina la stiano trascinando in finale, vedremo con l’Inghilterra senza la mano de Dios. Simpatica l’esultanza “a la San Siro” dell’imprescindibile Lautaro.
Io fra Halaand e Bobone Vieri, scelgo sempre il secondo…
Anche Sorloth
Non c’è paragone 😃
Ehh l’Argentina ha faticato si a vincere seppure gli elvetici fossero rimasti in dieci da metà secondo tempo, e il punto della sicurezza l’ ha segnato poi alla fine dei supplementari il “nostro” Lautaro che è già la seconda volta che firma un punto , come dire, sostanziale.
Peccato, avrebbero potuto arrivare due notevoli sorprese, se svizzeri e norvegesi non si fossero suicidati con due falli di una idiozia semplicemente surreale 🤪 o magari è la maglietta rossa che porta sfiga? 😅
Sara’ contento l’ amico Mordecai .
Come una Pasqua.
😂
Auguri allora ! .
E così ho visto tutta la partita e devo dire che a deludere sono stati Haaland e kane. Il primo aveva evidentemente qualche problema fisico, il secondo, non trovando spazio in avanti ha dato una mano in difesa. Sarebbero potuti andare ai rigori? Forse sì. Ma è andata così, con la vittoria degli inglesi e un Bellingham in splendida forma.
per la cronaca mi rifaccio al Il Ghiro, molto più competente di me.
https://www.facebook.com/share/v/1G77hdpsft/
l’Inghilterra va meritatamente in semifinale grazie ad una doppietta di Bellingham, gol annullato giustamente ai norvegesi dopo verifica VAR , per la spinta di Haaland al difensore inglese, rigore concesso agli inglesi per presunto fallo su Spence viene giustamente annullato , sempre dopo verifica VAR, perché è il giocatore Inglese che va a cercare il contatto per poi lasciarsi cadere a terra.
Io non capisco questi allenatori che si ostinano a far giocare gente sopravvalutata tipo Bellingham… 🤦♂️
E così stasera non so per chi tifare… da un lato gli inglesi a cui sono molto legato per questioni di gioventù, dall’altro i norvegesi che mi sembrano uno dei popoli più civili in questa epoca di barbari.
Inghilterra nettamente favorita, ma la Norvegia parte sempre con un gol di vantaggio, Haaland è una sentenza
Una sentenza, infatti non ha visto palla😃
Credo tu sia l’unico sulla faccia della terra a non aver capito che aveva problemi fisici. Credo non abbia fatto uno scatto in tutta la partita.
Ah non so, è stato sostituito?
Ecco, guarda, potresti fermarti sempre alle prime tre parole.
Si, è stato sostituito all’inizio del secondo supplementare, Solbakken ha detto che era completamente esausto e che andava sostituito prima.
Fabrizio, finalmente una sorsata di acqua pura e fresca in Nazionale, Maldini DT e Leonardo Advisor – che deve fa? – due belle persone, indubbiamente, non avevo dubbi su Malagò, grande manager…
Speriamo che non si rovini tutto scegliendo Pirlo per la panchina, come ho letto da qualche parte
Non ti è ancora passata che hanno fatto fuori er passaportaro?
Chi è er passaportaro?
Io conoscevo er tabaccaio…
Chiedere di Lele, please. Non certo Adani.
Stasera la partita è alle 23:00. Spero di riuscire a tenere gli occhi aperti.
Ovviamente dipende più da loro che da me.
Se fanno “costruzioni dal basso” me ne vado a letto. Se giocano a viso aperto, resto.
Di dormire, purtroppo, non se ne parla proprio. Mi arrangio con le parole crociate.
Ciao Radarista, prova ad incrociarle con della melatonina…
Non funziona con tutti, ma può valer la pena.
Conosco bene quel momento in cui la notte smette di appartenere al sonno e diventa un pensiero.
Ahime’ al bisogno la melatonina mi sfrugulia appena una beneamatina .
Spagna-Belgio 2-1
Direi che il Belgio ha disputato un buon mondiale ed anche con la Spagna ha dimostrato di essere una buona nazionale, ieri l’incontro è stato abbastanza combattuto e solo quasi alla fine dei tempi regolamentari la Spagna è riuscita a prevalere sugli avversari grazie alla rete del subentrato Merino che è stato bravo a sfruttare una corta respinta del portiere avversario.
Il calcio spesso è fatto di episodi, soprattutto in partite così equilibrate e la nazionale belga ha avuto la sfortuna di perdere il gigantesco Courtois, considerato uno dei migliori portieri del mondo per infortunio proprio in un momento cruciale e cioè quando non mancava molto alla fine e visto il risultato in bilico sull’uno a uno la gara con il portiere titolare si sarebbe potuta trascinare tranquillamente ai tempi supplementari.
Anche Garcia ci ha messo del suo a mettere dentro quel paracarro di Lukaku che avrà toccato al massimo un paio di palloni ed a spostare sull’esterno De Ketelaere che fino a quel momento non aveva giocato sicuramente male in posizione più centrale ed era anche stato decisivo a siglare con un gran colpo di testa il momentaneo pareggio dei belgi.
Personalmente se avessi la possibilità non prenderei nessuno dei tre, prenderei invece Harry Kane soprannominato Hurricane che non solo segna tantissimo ma ha anche tante altre qualità, è un centravanti completo molto prestante fisicamente e con buona potenza, è forte di testa ed è un ottimo tiratore, inoltre ha un’ottima tecnica individuale, una buona visione di gioco, sa sia impostare l’azione che concludere a rete, lo trovi in ogni zona del campo poiché spesso è lui ad interrompere il gioco avversario ed a far ripartire la squadra; inoltre essendo dotato di una forte personalità è anche in grado di trascinare la squadra quando è
in palese difficoltà.
Un altro che prenderei volentieri è Olise che considero il più dotato tecnicamente di questo mondiale, il
più forte in assoluto lasciando da parte Messi che ormai ha una certa età.
A Torino sponda Juve continua la depressione. Nel 2006, anno della B la formazione juventina schierava tra finali e quarti praticamente tutta la rosa.
Nel 2026, tolti gli italiani che ovviamente non ci sono, le figure barbine le hanno fatto i David, Openda non è stato neppure convocato, i MCkennie, i Koopmeiners sono usciti tra ottavi e quarti ed il nostro fuoriclasse Yildiz (vabbe pure Chala) non ha passato neppure i gironi. Stiamo morendo dietro a Kolo Muani che Deschamps ha lasciato fuori… Il nostro pilastro della difesa, Bremer, non ha toccato il campo.
Decisamente meglio il Milan con Maignan titolare dei favoriti e l’Inter con Lautaro, essenziale per gli argentini. E qualcuno pensa di recuperare Vlahovic. Ok., mettiamolo a fianco a Milik allora. 😒
In compenso l’altro brasiliano di cui ci siamo liberati in fretta e furia è stato uno dei migliori dei suoi.
Anche Thuram non convocato, come non gioca Kelly, e parliamo di due altri pilastri. Sul ‘blocco italiano’ stendiamo un velo pietoso. Noi della nazionale francese schieravamo i capitani (Platini, Deschamps, Thuram), adesso rincorriamo i non-convocati.
Ok tutto, ma Lautaro essenziale per gli argentini non si può leggere.
Per quello che si è visto finora, la Spagna non ha molte speranze di passare la semifinale con la Francia. Però ha questo possesso palla ubriacante che potrebbe far innervosire i Francesi. Sempre che riescano a farlo anche con loro come lo hanno fatto col Belgio (e magari anche un po’ meglio).
Io, tardoboomer, penso d’aver avuto la fortuna d’aver conosciuto, in ambito sportivo, 3 grandissimi atleti viventi e praticanti,
TADDEO, il ciclista sloveno primissimo in assoluto e senza far uso di “aiutini”.
JANNIK, un tennista n.1, che è ancora in ascesa e diverrà unico finché campo.
LIONEL, il calciatore più osannato del mondo anche come uomo.
Si riconferma che Maradona è meglio di Cassano e forse, aspettiamo le indagini, di Lavitola.
Avrò di che raccontare ai miei nipoti.
Speriamo che tu abbia ragione sugli “aiutini”. Per colpa di qualcuno non mi fido più di nessuno,almeno per quanto riguarda il ciclismo…
L’eliminazione del Belgio(che sarebbe dovuta avvenire già da un po’) è una buona notizia… era l’unica squadra di questo mondiale contro cui perfino l’Italia avrebbe ben figurato…
Non è proprio vero, l’Italia senza mordente e senza idee le avrebbe prese eccome dal Belgio
Almeno 3 pere.
SPAGNA – BELGIO 2 – 1
Altro scontro fratricida tra europee, tra le due giallorosse una antica rivalità. Iberici favoriti, belgi altalenanti, ma attenzione ai colpi di coda, CdK si è risvegliato e Lukaku e FDB non sono ancora finiti. Per De la Fuente solo un cambio, Fabian Ruiz per Pedri, anche per il franco-ispano Garcia solo due cambi, Castagne e Vanaken per Meunier e Tielemans, conferma per CdK, Lukaku in panca. Arbitra l’inglese Oliver.
La Spagna mena la danza, il Belgio difende con ordine, molta foga e imprecisione da parte dei rossi, tiro a lato di Yamal, poi al primo scambio riuscito da dx Porro crossa per Olmo, tiro parato da Courtois ma sulla respinta si avventa Ruiz che insacca, 1-0. Tiro a lato di Yamal, cross da dx di Castagne, CdK anticipa Cubarsì, si avvita in aria e di testa la gira in rete, 1-1. Giallo a Cubarsì, tiraccio di Porro.
Ripresa: Courtois esce su Yamal, ma c’era f.g., dentro Pedri e Torres, poi Witsel, Lukaku e Seys, Courtois devia la botta di Yamal, salva su Oyarzabal, poi si accascia, entra Penders, poi Nico Williams, crampi per FDB e giallo per lui, dentro Saelemaekers, poi Merino, manovra sempre la Spagna e al 87′ passa, tira da fuori Cubarsì, Penders non trattiene e Merino la sbatte dentro, 2-1. Gialli a Laporte e a Witsel, ma la gara è finita. Vittoria meritata ma molto sofferta per le furie rosse, la loro superiorità ha avuto troppe difficoltà ad esprimersi al meglio.
I migliori: Olmo, Porro, Cucurella, Yamal e il panchinaro di lusso Merino per la Spagna, Courtois, Doku e CdK per il Belgio, l’errore di Penders è costato carissimo. Ottimo l’arbitro Oliver. grazie anche alla esemplare correttezza in campo.
Che Oliver sia un grande arbitro, è risaputo…
Aggiungi che con l’ingresso di Lukaku il Belgio ha perso anche De Kaetelare, spostato a destra e sparito dal gioco.
Molto bene Doku, poteva essere sfruttato meglio