Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.
Non capisco come De Zerbi abbia ancora credito, io non mi sono mai spiegato perché e così sopravvalutato. Come allenatore il mio primo ricordo è alla guida del Benevento dove fece un mezzo disastro. Avrà anche belle idee ma non è mai riuscito a salire di livello. Vedremo se si riprende con il Tottenham altrimenti gli farei pagare i danni
Mah, un paio di anni fa qui dentro De Zerbi era considerato, da qualcuno, il nuovo Guardiola.
Mi ero permesso di postare l’immagine qui sotto, commentando che un allenatore che prende gol in questo modo (era Roma-Brighton di Coppa) non mi sembra proprio un fenomeno.
Naturalmente sono stato tacciato di somma incompetenza.
Bocca,ma com’è? Non si usa più scrivere il commento alle partite, fosse anche un articoletto di poche righe? I risultati li leggo ovunque,invece il tuo scritto lo trovo solo qui e lo leggo sempre con piacere
Ti ringrazio molto per quello che hai detto. Credo tu sia stata l’unica. E’ un momento in cui devo capire cosa fare, guardare avanti nscrivere di calcio non è più la massima aspirazione. Non avendo più obblighi di lavoro vorrei capire…. Un saluto e grazie, Fab
Leggo, colpevolmente, solo adesso…no no Bocca…non se ne parla neppure.
Ma proprio perché non hai obblighi è l’occasione giusta per commentare come ti pare! La cronaca la trovo ovunque,ma leggere te è come stare al chiosco degli sportivi che i fiorentini più age’ conoscono bene! Non sono sempre d’accordo con te,ma mi diverto un sacco a leggerti! E a vedere il numero degli interventi direi che non sono sola! Medita bene,mi raccomando😉
Caro Fabrizio,
non ci conosciamo, è vero, ma il blog ci ha tenuto compagnia per anni e ci è diventato familiare, con i suoi personaggi più o meno scombinati, facendoci sentire come in un racconto di Benni.
Ci sembra di conoscerci un po’ tutti: alcuni si sono incontrati nella vita reale, altri si sono incrociati solo qui sull’impalpabile rete. E così, mese dopo mese, da diverse parti del mondo ci si è confrontati sul pallone rotondo, sugli arbitri, ora condizionati ora venduti ma sempre cornuti, e su quei ragazzotti che cambiano ogni anno per restare della stessa età, mentre noi abbiamo visto ingrigire o sbiancare i nostri capelli.
La stanchezza c’è, ma anche la voglia di restare dentro quelli che siamo sempre stati e permetterci, da grandi, di tornare per qualche momento ancora quegli adolescenti che, tra una partita di pallone e una ragazza nuova nel gruppo, intanto crescevano senza nemmeno accorgersene più di tanto, parlando con la stessa disinvoltura di quel cross che, se fosse stato solo 5 centimetri più basso… come dei capi di Stato, delle scelte del governo e delle guerre nel mondo.
Spero tu possa ritrovare quella voglia che si è nascosta ai tuoi occhi, o fare altro con la stessa leggerezza che, in questi anni, ha accompagnato il nostro vivere il calcio. Ma resta attivo, per non rischiare di spegnerti. Sarebbe un peccato.
Caro Bocca, in ogni caso non si può iniziare una stagione e poi abbandonarci come un Antonio Conte qualsiasi.
Chiederei di resistere sino al prossimo scudetto della Juventus. O no?
Dai il blog si chiama “il bar sport” classico luogo dove di parla di qualunque cosa….. altri sport, politica? Insomma qualunque cosa faccia discutere
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Ossessionato!…sentite per caso che la resa dei conti e’ cucina?
In effetti come con 9-11 dove finalmente dopo 22 anni e’ chiaro a tutti
l’errore/orrore della invasione dell’ Iraq
cosi’ con Calciopoli la verita’ finalmente emerge, l’enormita’ perpetrata
e diretta dalle armate telecom pirelli viene a galla
A parte le questioni culinarie, non ti sembra un po’ fuori scala paragonare le stragi dell’11/09/2001 e la successiva guerra in Iraq con calciopoli?
Il senso delle proporzioni, se ce l’hai, inviterebbe ad una maggiore prudenza.
P.S. L’errore dell’invasione dell’Iraq era chiaro fin da allora, bastava volerlo vedere, e proprio a partire dalla balla spaziale delle “armi di distruzione di massa” che tutti sapevano che l’Iraq non aveva e non aveva mai avuto.
Stai veramente parlando di senso delle proporzioni partendo da un commento di Waters?
Ma è mai possibile che dopo così tanti anni abbocchiate ancora alle provocazioni di Andrea? Ma non vi accorgete che vi prende per il culo? 😄
E non ti viene il dubbio che lo stiamo prendendo per il culo?
Ohimè no… 😉
No no tranquillo, tu sei maledettamente serio, il fatto è che proprio non ci arrivi…
Tripletta di Mastantuono ieri sera a Venezia, ok che i lagunari non sono certo una grande potenza calcistica ma tre goal son sempre tre goal. Per me è un perfetto sconosciuto, so solo che è molto giovane, qualcuno di voi vecchi pirati ne sa di più?
Ieri sera al Venezia avrei fatto tripletta anch’io. Abbiamo venduto Svoboda, questo è il risultato…
Mah… con la fiorentina di grosso non era mica scontato,sai??
Bene dai, la fiorentina ha vinto bene il primo scontro diretto per la salvezza
Può darsi, ma non credo.
E adesso, col ritorno di Vanoli, si aggiunge un’altra candidata ad un posto in Champions. Diciamo che Paratici se la cava di più con i calciatori che con gli allenatori. Spiace un po’ per la viola che non tocca palla dai tempi del petisso Pesaola. Da quell’epoca in poi si è dedicata più a fare bidoni alla Juve che al campionato.
.. seeehh…🤣🤣🤣🤣
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Ho l’impressione che – un po’ come una molla – lo sforzo profuso negli ultimi anni da Bologna e Fiorentina per inserirsi nel gotha del calcio italiano (uno sforzo che al netto di alcune soddisfazioni non ha prodotto i risultati sperati) abbia generato una specie di effetto elastico che paradossalmente le ha catapultate nella zona opposta della classifica.
Come se la frustrazione e la fatica derivanti dal mancato conseguimento degli ambiziosi propositi le abbiano infine rigettate in una grande confusione.
Una cosa, questa, che non può che aumentare la considerazione per quanto il Como ha realizzato negli ultimi due anni (tre anni fa era in B): che in qualche modo finisce col rappresentare il paradigma di ciò che non è riuscito alle due.
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E’ ovvio che per ognuno dei tecnici alla guida delle venti partecipanti al Campionato (ciascuno per le proprie ragioni) fare bene in questa stagione è un imperativo.
Ma ve ne sono due per i quali lo è forse ancor di più che per gli altri: perché questa stagione più che mai potrebbe costituire uno spartiacque della loro carriera.
Parlo di due tecnici le cui stelle (seppure con storie diverse) hanno brillato, si sono poi affievolite e rischiano ora di spegnersi o comunque di ridursi a luminosità molto esigue.
Sono Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri.
La gloria del primo, infatti, quella che lo lega a imprese che è impossibile disconoscergli, è sostanzialmente ferma a qualcosa come otto anni fa (eh sì .. il tempo vola e calcisticamente parlando non sono pochi): e dopo il fallimento del suo ritorno in bianconero e il flop rossonero della scorsa stagione è facile immaginare quale importanza possa avere per lui questa stagione partenopea.
Ma qualcosa di simile – pur nella diversità delle rispettive parabole – vale anche per il secondo.
I fasti che avevano elevato il quale a ultimo maestro del “calcio totale” (con tanto di inserimento del relativo neologismo nella Treccani) .. anche quì datano ormai ad almeno sei o sette anni fa: e occasioni come quella di andare sulla panchina di una società – e alla guida di una rosa – che per attitudini e mentalità sono piuttosto congeniali alla propria idea di calcio .. non capitano tutti i giorni.
Non mi spingo naturalmente a parlare di ‘ultima spiaggia’ ma insomma .. direi rilancio oppure prosecuzione di una malinconica discesa, non ne vedo altre.
E credo che, sebbene lo diano poco a vedere, ne siano entrambi ben consapevoli.
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Io a Grosso avrei concesso ancora delle possibilità, diciamo un altro paio di turni.
E trovo che una scelta così epidermica (e nient’affatto priva di rischi) sia indicativa di un ambiente che è ancora lontano dall’aver recuperato la necessaria serenità dopo una stagione così travagliata come quella dello scorso anno.
E’ tuttavia anche il caso di considerare che il profilo più appropriato per l’assunzione di una tale decisione è probabilmente quello di chi abbia lavorato in prima persona a organizzare questa stagione calcistica dei viola, abbia messo mano al portafoglio e abbia infine intrattenuto rapporti continuativi con la squadra e con lo stesso Fabio Grosso.
Requisiti di nessuno dei quali sono in possesso, potendo dalla mia vantare solo quello della disponibilità di un computer e della relativa tastiera .. e quello della visione di qualche highlight 😊
Che è un modo elegante di dire che il mio parere conta come il due di bastoni quando regna denari (come è giusto che sia).
No no,in generale sarei stata d’accordo con te,ma dopo tre mesi non si è visto nulla,e lo scorso anno aver aspettato novembre inoltrato ci stava per costare moooolto caro!
aver mandato via Vanolibè stato quantomeno non elegante visto che aveva portato alla salvezza una squadra che ad un certo punto aveva un numero di punti che in tutti i campionati precedenti avevano portato alla retrocessione. Per cui per una questione di karma con altro allenatore la fiorentina andava male e non.poteva che essere così, Shiva avrà apprezzato il ritorno di Vanoli
Per quanto riguarda allegri è chiaramente una desolante conferma, altro che malinconica discesa.
Non è un caso che tra gli allenatori italiani scudettati sia l’unico che non abbia mai richiesto nessuno all’estero.
Un novello Garcia, speriamo vada via prima.
Saluti.
El pueblo unido jamas sera vencido….
11/ 09/73
Onore Salvador, uno dei poche politici che ha cercato nel bene comune di rendere il Cile un posto migliore, nella solidarietà, nella uguaglianza, nell’aiuto solidale ai meno abbienti, come dare gratis ai bambini poveri mezzo litro di latte al mondo…la Cia con a capo l’orrido Kissinger tramite l’altro orrido Pinochet ha spento il sogno del popolo…
Saludos
Sono, finalmente, pienamente d’accordo con te.
Il mio 11 Settembre ha patria in Cile.
Onore al merito di chi rimembra.
Punto Lazio n. 52
1. Buona fortuna, ragazzi. Questa estate è stata anche un momento di saluti definitivi per alcuni giocatori laziali che hanno indossato per diversi anni la nostra maglia con onore, impegno e qualcuno anche con ottimi successi personali e di squadra. Alludo in particolare al glorioso Pedro, il più famoso di tutti, ma anche al bravo Provedel, al potente Gila, al solido Hysay, al roccioso Gigot, tutti ragazzi che in un modo o nell’altro hanno contribuito ai successi e alle fortune della nostra amata squadra. Sono usciti anche altri due giocatori, due attaccanti che, quale più quale meno, hanno anch’essi dato il proprio apporto alle fortune della Lazio, Dia e Ratkov, per loro si tratta però di un semplice arrivederci, sono stati ceduti solo in prestito. Alcuni come Pedro hanno deciso di appendere gli scarpini al chiodo, altri cercano approdo in campionati meno impegnativi della nostra Serie A. A tutti loro il nostro saluto ed i migliori auguri di proseguire il loro cammino di vita, sportiva e non, senza mai dimenticare il rapporto speciale da loro instaurato con i tifosi dell’Aquila biancoceleste.
2. Addio, “Porthos”. Ovviamente non ho dimenticato il nostro Alessio Romagnoli, indimenticato e indimenticabile stopper e grande tifoso laziale, che sarebbe volentieri rimasto con noi, ma decise di scegliere l’Arabia per gli stupidi contrasti con la proprietà, leggi il Senatore e le sue mancate promesse. Viene così a mancare uno dei quattro Moschettieri, così avevo soprannominato il quartetto dei giocatori non solo romani, ma anche laziali doc, Cataldi, Romagnoli, Pellegrini e Cancellieri. Quest’anno sono arrivati altri romani in squadra, oltre al lazialissimo Frattesi, anche il neo-promosso in prima squadra Floriani Mussolini e i giovanissimi Renzetti e Serra, il bravo Artistico invece è stato dirottato in prestito al Padova. Questa maggiore presenza di “laziali” sul terreno di gioco si è notata da subito, per la maggior grinta messa in campo, aggiunta alla notoria “cattiveria” che Ringhio è capace di iniettare nelle vene dei suoi. In attesa del rientro degli infortunati Athos e Aramis, vale a dire Cataldi e Pellegrini, forza aquilotti, dateci dentro…
3. Centrali “atomici”. L’uscita dei due forti stopper titolari dello scorso campionato, Gila e Romagnoli, ha obbligato la Lazio a forzare sul mercato per rinvigorire un settore nevralgico della squadra. Prima è stato promosso titolare Provstgaard, il biondone danese che era stato la prima riserva dei due, poi è stato comprato l’olandese Doekhi, non brillantissimo all’esordio in Coppa Italia, quindi è toccato al nazionale croato Sutalo, che deve ancora esordire, infine siamo riusciti a catturare un obiettivo, perseguito già a gennaio scorso quando scoppiò il caso Romagnoli. Dopo quasi nove mesi è finalmente arrivato il portoghese Diogo Leite, anche lui come Doekhi in arrivo dalla Union Berlin. A garanzia delle sue qualità ci sono le dichiarazioni del nostro “amico” Sergio Conceicao, suo allenatore nel Porto, che lo ha giudicato un ottimo elemento. Ora starà a Gattuso definire quale sarà la coppia titolare, ma c’è solo l’imbarazzo della scelta, Patric, oggi ancora in infermeria, può quindi prendersela con calma per l’eventuale rientro in squadra, magari nel suo nuovo ruolo di centrocampista.
4. Pubalgia a gogò. Nella Lazio da tempo è in corso una strisciante ma insidiosa epidemia che colpisce a turno i giocatori della rosa, ormai il quadro è chiaro, la storia ce lo sta mostrando con evidenza, troppi casi di pubalgia, sia cronica che acuta, stanno colpendo i membri della nostra squadra in tempi troppo ravvicinati per non pensare che non ci sia sotto qualcosa di strano. L’epidemia inizia con Matteo Zaccagni, che al termine della stagione 2024/25 fu costretto ad operarsi dopo inutili tentativi di cure conservative, fu quindi la volta di Nicolò Rovella, anche lui obbligato all’intervento chirurgico dall’inefficacia della terapia medica, seguito poi da Danilo Cataldi, operato a Barcellona al termine della stagione 2025/26 e ancora in infermeria, per concludersi con il quarto caso, quello di Gustav Isaksen, anche lui operato, per fortuna già rientrato in campo, ma di cui occorre ancora verificare il pieno ritorno alla completa funzionalità. Sono state fatte le ipotesi più svariate, alcune tese ad incolpare eventuali sbagliate scelte “formelliane”, quali l’errata rizollatura dei campi di allenamento o la scarsa ossigenazione muscolare per il mancato ritiro estivo in altura, certo però che le concidenze sono così tante che meritano da parte della Società, in particolare dei settori tecnico e sanitario, un’analisi approfondita circa l’esistenza di eventuali cause comuni.
5. Lazio – Milan 1948-49. Vorrei ricordare qui con voi un mitico bisnonno, che nell’ormai remoto anno 1949 vidi giocare a Roma contro di noi in maglia rossonera, un bisteccone lungo lungo. Si trattava dell’avo del nostro nuovo acquisto, si chiamava anche lui Albert come il bisnipote, giostrava anche lui a metacampo come trequartista, ma in Italia ebbe vita breve, nel Milan giocò solo 14 partite, per poi ritornare a fine carriera nella natia Islanda ed intraprendere una brillante vita politica, che lo portò a ricoprire a Reykjavík i ruoli di ministro, prima delle Finanze, poi dell’Industria. Sto parlando nientepopodimeno che di Albert Sigurdur Gudmundsson, morto ormai oltre 70 anni fa, il primo islandese a giocare nel calcio italico. Auguro oggi al nipotino una carriera calcistica italiana molto più lunga e più brillante, per rinfrescare il ricordo del nonnino e per rinverdire, grazie alle sue giocate e le sue reti, le gioie e le glorie dell’Aquila biancazzurra.
Che sfiga la inter, pensare che in quelle 6 partite su 7 che ha perso se gli avversari non avessero segnato e se invece avessero segnato i nerazzurri, le avrebbero vinte tutte e sei. Se non è sfiga questa!? Come la finale col PSG: se non ne avessero fatti 5 e se li avesse fatti la inter, la inter avrebbe vinto, 5-0, record storico. Sfiga pura.
Il sarcasmo non è la tua cifra, mi spiace, che sfiga eh?
Ah, quest’anno in Champions mi sa che non ne vincete neanche una.
Che Emma, finalmente, possa riposare in pace.
Mi associo, e se ne va un’altra grande persona mentre invece l’erba cattiva non muore mai.
Era di Bra, pochi km da Cherasco, terra natale paterna. Di lei tutti dicevan bene, anche alle spalle. Grandissima persona.
” di lei tutti dicevano bene, anche alle spalle” bel pensiero anonimo.
Una come lei mancherà molto a questo paese, soprattutto di questi tempi.
Pollice contro pure su questo? Oddio mio…
Ha anche votato contro la 190….ah lo ho messo io…🙂
Ma perché “dio mio” Mordechai, scusa?
Dagli accordi e sostegno a Berlusconi nel 1994 al suo essere sempre e comunque filoisraeliana, ci sta che uno possa avere di lei un’opinione politica non favorevole.
E questo non vuole dire mancare di rispetto rispetto al lutto.
Stai a spaccare il capello con Emma ,Mord? Mi tocca essere concorde con Regolamento qui sotto, e non sai quanto mi costa, ma stavolta ha ragione.
Non sono certo io a spaccare il capello, per me, al netto di ogni legittima critica, è stata una gran donna ed una politica coi contro….., almeno tre spanne sopra i desolanti parlamentari di oggi, trasversalmente intesi.
Ed invece, per me, il pollice verso proprio questo vuol dire.
Bisognerebbe ricordare cosa ha fatto per questo paese. Parlane con tua moglie, se sei sposato, magari lei ti spiega
Che stupidaggine vero Ugo?
Che la retroguardia nerazzurra necessiti di una bella registrata è una cosa che, a più riprese, si era sottolineato un po’ tutti già nella scorsa stagione.
E che se giochi al Bernabèu contro il Real non può che palesarsi in tutta la sua evidenza .. specie se lo affronti costruendo dal basso la tua manovra (una scelta francamente un po’ a metà fra l’incoscienza e la presunzione).
Diciamo che alla fine è andata meglio di come a un certo punto avrebbe potuto mettersi ma – soprattutto – che le chances che l’Inter ha di superare il girone unico (che restano inalterate e sono alte) non passano certo per il risultato di Madrid.
La sua idea di calcio può piacere o meno ma Massimiliano Allegri è uno che il galateo della CL lo conosce bene, uno al quale, insomma, come si sta in Champions non glielo deve spiegare nessuno (non so quanti altri fra i tecnici italiani in attività abbiano nel proprio carniere un quarto e due finali della competizione).
E la rosa del Napoli non è certo di quart’ordine.
Dunque per i partenopei fare meglio della scorsa stagione sul palcoscenico europeo (che in prima battuta significa superare almeno la fase a girone unico) è cosa certamente impegnativa ma assolutamente possibile e direi anzi doverosa: e sulla quale la sconfitta casalinga ad opera dei Campioni d’Inghilterra non è di per sé destinata ad avere un particolare peso.
Se poi, invece, Max ha infilato il suo viale del tramonto .. beh allora è tutto un altro paio di maniche.
Ma solo il tempo potrà dircelo.
Bisogna dare atto ai giallorossi di un ottimo avvio di stagione per qualità, atteggiamento e condizione fisica e mentale.
Un avvio così brillante è il sogno di qualunque tifoso e di qualunque tecnico.
E, sebbene agli inizi e con la squadra attesa a impegni più probanti, quella della Roma è una stagione che “potenzialmente” potrebbe rivelarsi di quelle coi fiocchi.
Perché la campagna-acquisti è stata molto interessante (nel suo rapporto costi/tecnica/flessibilità tattica/età) e perché la qualità dell’idea di calcio di Gasperini la conosciamo, così come la sua feroce determinazione nel perseguirla.
Posto che di avversari che nei prossimi mesi le contenderanno il passo ce ne sono comunque svariati (almeno tre o quattro in Italia e non pochi in Europa) mi sentirei – conoscendo un po’ l’ambiente calcistico capitolino – di aggiungerne uno ulteriore.
Non voglio dire il più temibile ma quasi: l’autocompiacimento (un sostantivo che a Roma si traduce – in modo un po’ grossolano ma efficace – con l’espressione montarsi la testa).
L’RB Lipsia è una compagine che gioca la Bundesliga da dieci anni: andando a ritroso nei quali ha collezionato un 3° posto, un 7°, un 4°, un 3°, un 4°, un 2°, due 3° consecutivi, un 6° e un 2°.. e disputato qualcosa come sette o otto edizioni della Champions.
Insomma .. non esattamente gli ultimi arrivati o una squadra di passaggio.
Ebbene .. il modo in cui i lariani l’hanno liquidata la dice lunga sulle soddisfazioni che questa stagione potrebbe riservare loro (non solo in Italia – dove ormai se la giocano alla pari praticamente con chiunque – ma anche in Europa pur nel ruolo di una ‘cenerentola’).
Così come per la Roma, tuttavia, anche per il Como suggerirei di tenersi lontani dagli specchi.
Perché le potenzialità sono importanti e sono una gran bella cosa ma .. quando giochi due tornei così lunghi e articolati la differenza alla fine la fa il passo, la regolarità .. e se cedi alla tentazione di specchiarti frequentemente una delle prime cose che rischi di smarrire è proprio la regolarità.
Il Como come nuovo Villarreal, insomma.
Può essere benissimo.
Il Villarreal (50.000 abitanti) è pure arrivato in semifinale di CL e fatto “piagne” parecchie squadre, Juve inclusa, il Como può fare lo stesso.
ho visto solo gli highlights, bene per il Como che sicuramente ha fatto un’ottima partita, ma aspetterei un attimo prima di esaltarci.
Il Lipsia si è presentato a Como con una difesa assurdamente alta, contro una squadra che sa giocare in verticale si è consegnato al massacro. Complimenti al loro mister
Assolutamente.
Però piazzare quattro susine ad un squadra tedesca di livello, non è cosa da poco,
Eh sì, il Lipsia di ieri sera non è stato chissà cosa, ma quattro pappine sono quattro pappine. Chissà, magari avranno pensato di venire in casa dell’esordiente Como a fare man bassa…
E Inter inclusa 🙁
A voi ci pensano i norvegesi.
🤣
Merdaccia….😄😄😄
Ah ma allora in Lombardia qualcuno che sa come si gioca a football e non ci fa sfigurare all’ estero c’è ancora…
Ai tanti, troppi sciocchini che ancora si ostinano a sputare merda su Maradona ,invito a riflettere su queste parole di Repice.
Io ho un figlio di 17 anni. Veramente dovrei augurarmi che prendesse Maradona come esempio?
Prendi Montero…
O Bastoni.
Non mi servono suggerimenti, grazie, a differenza vostra ho le idee molto chiare su chi può essere un modello da seguire per un ragazzo nato nel 2009.
Sicuramente non Maradona, ma nemmeno Oriali, o Facchetti, o Moratti.
Nemmeno Montero, se è per quello.
Per la caparbietà di rialzarsi sempre e di difendere le sue idee, direi di sì.
Per quanto riguarda il valore puramente calcistico, direi “magari dio!” 😉
Per quanto riguarda le sue storie familiari e di dipendenza ovviamente non lo si augura a nessuno.
Vedo che non hai recepito il concetto. Pazienza.
Sei tu che hai il prosciutto davanti agli occhi.
Se Maradona non avesse giocato con il Napoli sarebbe stato un tossico qualunque
Come ti ha ampiamente spiegato l’amico cuorerossazzurro, non posso che ribadire il tuo non aver recepito il concetto. Non mi pare che Repice sia tifoso del Napoli, ma nemmeno Maldini o finanche Tardelli siano tifosi azzurri. Dunque credo che chi è condizionato dal tifo non sia io.
Ti ringrazio inoltre per la grazia colla quale hai iniziato la tua risposta.
Se uno scrive stronzate, non può aspettarsi risposte gentili da me.
Indicare Maradona come “modello da seguire”, uno che ha fatto sempre l’antisistema contro il sistema da cui guadagnava miliardi, che ha imbrogliato in tutti i campi della vita (vogliamo parlare di evasione fiscale? O del figlio che non voleva riconoscere? O dell’antidoping), significa avere dei valori MOLTO diversi dai miei.
Non faccio a cambio, grazie
Visto il tono della risposta che aumenta la cortesia di primanon posso non riconoscere che certamente il tuo ragazzo avrà un pessimo esempio davanti agli occhi e non posso non compatirlo per ritrovarsi ad avere un simile elemento come genitore…
Immagino tu non abbia figli, altrimenti dovresti sapere che il linguaggio è importante, ma molto più importante è l’esempio.
Avere un casa uno che esalta Maradona, per un ragazzo, è molto peggio che avere un genitore che dice parolacce o si incazza.
Immagino male. Ho anche nipotini.
Comunque le tue risposte più che denotare uno che dice parolacce o che si incazza. Molto più semplicemente denotano uno che ha scarsa o nulla educazione e questo non fa che confermarmi la sfortuna del tuo figliolo ad averti come genitore.
Beh, sai, non tutti possono essere fortunati. In ogni caso sono contento che in casa mia non si esaltino drogati, evasori fiscali e imbroglioni di diverse tipologie spacciandoli per paladini della giustizia e della verità.
L’educazione si dimostra in molti modi, la legalità è il primo passo.
P.S. A scanso di equivoci, Maradona è stato un grandissimo giocatore, forse il più grande di tutti i tempi, ed è stato anche un uomo che ha avuto molta sfortuna e che ha sofferto molto, ma è stato anche molto disonesto.
Per questo motivo volerne fare un esempio per i giovani, scusa, ma mi fa vomitare.
Vedi caro, ti ostini a non comprendere quello che lo stesso Repice, ma anche Tardelli, Maldini, Baresi, Spalletti ecc ecc, parlando di Maradona, avendolo conosciuto di persona hanno detto, che sarebbe poi quello che, con grande chiarezza, ti ha spiegato abbondantemente l’amico cuore rossazzurro.
Assimilare questo all’idea che io o loro possano, come dici, volerne fare un esempio per i giovani, ci passano le Alpi, anzi l’Himalaya, giusto per rendere l’idea, oltre che essere una forzatura che vorresti fare per giustificare l’arroganza e la maleducazione delle tue risposte.
Sarebbe stato molto più sincero ( anche considerando che io di norma sono uno che non offende mai nessuno) scusarsi, anche se saper ammettere i propri errori è una virtù molto difficile da praticare oltre che rara.
Ps1 l’educazione si dimostra innanzitutto non offendendo gli interlocutori che hanno opinioni diverse, ma anche non perdendo la pazienza(incazzarsi) facilmente.
PS2 Maradona ha fatto un sacco di sciocchezze, ma dall’evasione fiscale fu assolto con formula piena, informati bene prima di lanciare accuse a casaccio.
Se poi penso che molti tra i tuoi compagni di tifo e forse anche tu stesso nutrite una sorta di adorazione per la famiglia Agnelli, mi viene non da vomitare, ma da piangere dal ridere.
Vedi, carissimo, tu non ascolti e non leggi.
Repice inizia il suo commento dicendo che Maradona “è un esempio da seguire anche per i ragazzi” e voi gli andate dietro.
Io ho due figli, se sapessi che hanno come esempio un drogato che ha imbrogliato in tutti i modi possibili e immaginabili, con la complicità dell’ambiente che lo circondava (dimenticati i trucchi all’antidoping?), per quanto sia stato un grande calciatore, mi farei qualche domanda sulle mie capacità come genitore.
Se poi rifletto sul fatto che faceva l’antisistema guadagnando miliardi, sarei certo del mio fallimento.
Cordiali saluti
Ah, io non ho nessuna adorazione per gli Agnelli
Vabbé,visto che continui nella tua ostinazione(il che pure dice molto di te) ci rinuncio.
Come genitore non mi posso lamentare dei risultati ottenuti dai miei figli entrambi oltre i quaranta e come nonno dei miei nipotini tutti oltre i 10.
Un ultima cosa tu dici ” io non ho nessuna adorazione per gli Agnelli”
Il ché risulta non strano , di più, per uno juventista di lunga data.
Buona giornata.
La mia ostinazione dice di me tanto quanto la tua dice di te
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Mi rivolgo soprattutto ai miei compagni di tifo. Avevo deciso che avrei ripreso i commenti sul blog quando finalmente Allegri fosse stato esonerato.
In realtà anche i soliti sterili e puerili battibecchi tra interisti e juventisti avevano contribuito a questa decisione, ma la terza sconfitta di fila(cosa che non accadeva da più di 25 anni) e di cui 2 in casa mi ha fatto decidere di esprimere questo pensiero di completa delusione per il gioco di questo Napoli di Allegri.
Non sono d’accordo su chi ha trovato da ridire su De Bruyne che invece ha dimostrato abbondantemente di come potrebbe essere utile se solo la squadra avesse un gioco accettabile. E nemmeno con chi parla di differenza di categoria tra Arsenal e Napoli. O meglio fra i suoi giocatori.
Non mi pare che tra di loro ci sia chissà chi. Se poi consideriamo che quasi allo scadere De Bruyne ha scodellato al centro una palla che chiedeva solo di essere spinta in rete( forse credeva di avere ancora Haaland come compagno), ma forse sarebbe bastato pure che ci fosse stato Hoylund, invece c’era quella pippa cosmica di Lucca che stava un metro più indietro di dove doveva stare.
Purtroppo credo anche io che questa annata sarà una grande sofferenza come quella iniziata con Garcia.
Ciao ha incontrato tre squadre più forti, il dato più negativo è che ha subito nelle tre partite oltre 80 tiri in porta…forse troppi…
Saludos
Non esageriamo. Di squadre più forti neha incontrata una :l’Arsenal.
Quindi ad allenatori invertiti la vinceva il Napoli?
Penso questo sia il posto giusto per i puerili battibecchi. In alternativa puoi leggerti in silenzio la Gazzetta…ma è meno divertente…
L’Arsenal lo scorso anno ha vinto la Premier e perso ai rigori la finale di Champions.
A quella rosa quest’anno cha aggiunto un 300ml di nuovi arrivi.
Il Napoli è faticosamente arrivato secondo in campionato e sul percorso Champions…
Su quella rosa ha investito mi pare 0 lire.
Tu potrai anche non essere d’accordo sulla differenza di categoria però…
Egregio cipralex, ad allenatori invertiti non saprei ma probabilmente si, visto che con altri allenatori ne abbiamo rifilati 4 al Liverpool campione.
Circa i battibecchi puerili capisco che per te possano starci in questo blog, però devi comprendere che quando questi diventano l’unico motivo di stare in un blog diventano stancanti e ridicoli.
Il Napoli è arrivato secondo solo perla sfilza di infortuni che lo ha afflitto per tutta la stagione. Come puntualizzato da qualcuno, senza o avrebbe rivinto o ci sarebbe arrivato molto vicino.
Caro Giorgio Bianchi direi che sarebbe più onesto dire che Allegri ti sta sulle scatole …ma se parliamo di risultati raggiunti con i “se ma forse avrebbe sarebbe” non ti trovo convincente.
Ti ripropongo qui le parole di MC Tominey dopo il 2-2 di Milano anno scorso.😅
Ti posso assicurare che, per principio, ogni allenatore che viene a Napoli è da me accettato con affetto, quindi anche per Allegri è stato così. Ti posso assicurare che sarei ben felice se riuscisse a convincermi che sbaglio nei suoi confronti, felicissimo. Ma i fatti sono fatti, per ora.
Per il resto, non voglio convincere nessun, solo esprimo le mie opinioni nel rispetto di tutti.
Ti voglio solo ricordare cosa disse MC Tominey nell’intervista post gara del 2-2 con l’Inter a Milano quando fece l’elenco degli infortunati del Napoli. Ti voglio anche ricordare che lo scorso anno la Inter con noi ha preso solo quel punto lì.
E siamo alla terza sconfitta consecutiva…
Insomma, il Lipsia non sarà il Real e nemmeno l’Arsenal, non sarà nemmeno (forse) il Fenerbahçe ma cavolo che esordio! Peccato solo che un gol il comp lo piglia sempre, ma vabbè, è un marchio di fabbrica. E almeno una italiana ha vinto anzi stravinto
…e poi dimmi che non valeva la pena di mandare in Champions il Como, al posto di certe vecchie palandrane tarlate.
“Palandrane tarlate” è la migliore della settimana!
Ma se ti sente Zio Paperone… 😄
Io pensavo più che altro al Milan, però anche la Juve sfoggia il suo bravo attaccante seminuovo, ricomprato d’occasione nel Klondike…
Tipico di Zio Paperone, per l’appunto… 😊
Da juventino, concordo.
Da juventino concordo col juventino che concorda
Ma che ci fate poi con tutta sta corda?
Secondo me il como è l’unica italiana che può fare una bella figura in Champions. Spero di sbagliarmi
Beh, speriamo sì!
Ricaspita come gioca il Como! Il Lipsia è abbastanza poca cosa, ma un tre a zero al 55′ è sempre tanta roba.
Caspita che bravo Baturina!
https://www.facebook.com/share/v/19hNqXuXPs/……..Vergognaaaaa
Andrea, sempre ossessionato dalla Juve, vedo…
https://www.facebook.com/share/r/1CVRdT5QHg/
Alla Continassa, si registrano, ad oggi, n. 18 infortuni dall’inizio della stagione, per complessivi 200 giorni out dei calciatori.
Lo staff di Allegri si propone per completare l’opera del passato. O no?
https://www.facebook.com/share/r/1U88H68YuR/
ah, beh, se vogliamo tornare indietro nel tempo partiamo dal primo scudetto che avete rubato alla Pro Vercelli?
Cosa hai, 130 anni?
Dal cervello intorbidito potrebbe anche essere😀😀😀
Ma anche tu, senza gli scudetti del povero nonno, le due stelline sulla maglia te le sogni…
“Intorbidito”???🤣🤣🤣
https://www.facebook.com/share/r/1CVRdT5QHg/
scoperto finalmente un buon locale di pesce in zona;
Alvaro Bistro a Omegna, fuori dalla zona turistica ma a dieci minuti a piedi da dove il lago diventa fiume;
fusilloni ai lupini favolosi, e hanno anche le mezze bottiglie -hic;
non fanno pagare il ridicolo coperto e mi hanno abbuonato il caffè;-P
nat. ho lasciato la mancia, quindi ora sono quattro i ristoranti meritevoli di;
In una competizione come la Champion i dettagli e gli episodi contano di più rispetto ad un campionato. Lo scorso anno se l’Inter pareggiava con il Liverpool, avendo perso per un dubbio episodio, sarebbe stata tra le prime otto. Ed anche con il Bodo gli erroracci hanno condizionato entrambe le partite in un anno in cui la concentrazione era sul campionato per non perdere fiducia visto l’anno precedente
Non so che partite hai visto, contro il Bodo l’Inter è stata umiliata sia all’andata che al ritorno, e ha perso più che meritatamente. Soprattutto nella seconda partita i norvegesi viaggiavano al triplo dei nerazzurri.
…e così anche l’atletica arriva al ” modello Superlega ” che quel coglione di A.A. aveva immaginato per il calcio…se son rose fioriranno…
Che sia poco furbo è acclamato, è l’unico Agnelli che in cent’anni non ha avuto un ruolo in Fiat, assieme a suo cugino, ma lui era di un’altra sensibilità…
Il presidente più vittorioso nella storia del calcio italiano, probabilmente, nove (9) scudetti consecutivi che ti hanno devastato, come testimoniano i tuoi tentativi di sfogo, Waterz.
E quando pensavate che con i vostri squallidi mezzucci foste riusciti a toglierci di mezzo…
Certo con Marotta, via lui il disastro, Jack, ma non mi riferivo al calcio eh…
Riguardo alla partita dell’Inter con il Real non sono d’accordo sulla differente di categoria tra le due squadre. Se l’Inter avesse fatto una partita in difesa posso capire il diverso atteggiamento ma a me è sembrata esattamente all’inverso l’Inter ha accettato le ripartenze del Real ma ha fatto la partita ed il Real, come una qualunque provinciale, ha giocato di rimessa. E’ chiaro che poi gli interpreti possono fare la differenza ma sicuramente anche in Europa l’Inter può giocarsela con tutti.
il Real si è divorato quattro occasioni clamorose davanti alla porta. La partita sarebbe dovuta terminare 6-1 o 6-2 per i blancos
Per essere stato un portiere dovresti obiettivamente riconoscere che Martinez su diverse di quelle occasioni dei madrileni ha fatto il suo mestiere alla grande, perché, tu mi insegni, il portiere è lì , ultima difesa, per parare…ma tu sei tu e quindi come volevasi dimostrare.
Ahh a proposito di vedere quello che ci pare, anche l’Inter ha avuto diverse grosse occasioni che ha sprecato al tiro o all’ultimo passaggio, magari poteva essere un 6 a 4 o come ha detto Mourinho,
Grazie d’avermi citato, ma il Real ha strameritato soprattutto grazie alla difesa che ha sempre supportato il proprio portiere, cosa che l’Inter non ha fatto.
Ciao
Ok se sei convinto che l’Internazionale di Milano con il Real se la giochi ti auguro che sia la prima eliminazione diretta) sempre che il Real ci arrivi…)
Io non sono convinto di niente Cip, e come sappiamo i conti di fanno sempre alla fine.
Martinez ha fatto un partitone, ma prova a rivedere gli highlights della partita e conta le occasioni in cui il Real si è divorato gol per la smania di fare un passaggio in più.
Ah già, ma tu sei tu, e quindi non vedi nemmeno l’evidenza.
Mah…se mi scaglio contro Myke Tyson non significa che sono più forte ma solo più….
Eh ma gli han quasi rotto le mani a colpi di mascellate, non hai visto?!?
🤣
La inter ha perso le ultime 6 partite di Champions su 7.
Sfiga?
No, non è il nostro livello.
Saluti
Pensa che la Giuve passerà due anni senza vincere una…
Voi se non sbaglio siete stati tipo dieci anni senza riuscire a qualificarvi per la Champions e siete ritornati solo grazie a quel vergognoso rigore causato da DeVrij in Lazio Inter, con le due squadre a giocarsi l’accesso e partita decisa dal difensore che aveva già firmato per l’Inter.
Siete gli eterni miserabili del calcio italiano Waterz
Già, roba da perderci il sonno.
Yawwwnnn…
Inter e Napoli hanno decorosamente perso contro squadre di categoria superiore, hanno fatto quel che potevano : non molto.
Mai hanno dato seriamente la sensazione di poter fare bingo.
Ma comunque non c’hanno lasciato la faccia, un sei ad entrambe.
…
Spaventoso il Barca, cinque gol come in quattro delle ultime cinque partite, credo non sia mai successo.
Ieri ho visto la partita del Barça. Anche considerando che giocavano contro una squadra di fabbri mi ha davvero impressionato l’autorevolezza con la quale governano lo scorrere del pallone. Rodri ha portato concretezza. E in panchina c’era una squadra altrettanto forte.
Se evitano l’Internazionale di Milano secondo me la vincono…
Ieri mi sono arrischiato a vedere la partita del Napoli, la prima da quando in panchina c’è “l’uoMo in camicia”, e me ne sono pentito amaramente.
Una squadra totalmente priva di idee, con dei grandi pensatori del campo come Lobotka e De Bruyne che palesemente non sapevano cosa fare con il pallone!
Posizioni in campo totalmente sballate (che tristezza vedere anche Vergara girare a vuoto sul prato), passaggi rischiosissimi nella propria area a causa di una evidente insicurezza.
Si prospetta un’altra stagione di sofferenza, come ai tempi di García, sarà contento De Laurentiis.
Mi dispiace dirlo, ma tornerò a vedere una partita del Napoli solo quando allegri sarà andato via!
Vabbe…poi considerare che dall’altra parte c’è una squadra (molto) più forte è un optional….meglio aggredire (sic!) e prenderne 6…
Torno a dire, come ho scritto da altra parte, che a me l’Arsenal non è mai sembrato uno squadrone, non è né il PSG né il MC. L’anno scorso è arrivato in finale giocando sempre di rimessa e ha rischiato di uscire con lo Sporting, se solo solo i portoghesi avessero avuto un po’ più di fortuna.
Il mio è ovviamente un parere personale, tu la pensi diversamente, il mondo è bello perché è vario.
Ciò non toglie che con allegri non si va da nessuna parte.
Visto che nel calcio di oggi hai solo due scelte: tottare per non retrocedere o entrare in Champions, parliamo della seconda. Che senso ha entrare in Champions solo per mettere il pullman davanti alla porta. Manchester City-Napoli l’avevo già vista e, calcisticamente, me ne vergognai. Però, almeno, l’infortunio di De Bruyne accampò qualche patetica scusa. Non a caso Allegri, come pure Conte. Una tira l’altra. Non le ciliegie, ma le figure di menta.
Visto il Napoli, un oretta. Non ha mai tirato. Divario incolmabile. Un catenaccio sterile, nessun contropiedista, un ammasso di giocatori lenti e mediocri se confrontati all’Arsenal.
Io onestamente non ho visto questo divario tra i giocatori, parere personale, tecnicamente mi sono sembrati più o meno dello stesso livello, non è che mi sia rimasto impresso alcun calciatore dell’ Arsenal.
Ho visto però un Napoli completamente privo di idee, persino De Bruyne ha sbagliato tutto il possibile, vittima di un gioco sterile e di posizioni in campo sbagliate, e li la colpa è sicuramente di un allenatore veramente mediocre.
Eggiá, mica è stato un babbo il belga, in quel contropiede con vantaggio numerico, a passarla al giocatore alla sua destra al posto di quello liberissimo a sinistra…colpa di Allegri, ovviamente, chettelodicoaffa’…
Poi è notorio che uno che vince 6 scudetti – di cui 5 consecutivi – sia veramente mediocre.
E certo…se pensi che Camoranesi a Politano gli spiccia casa…
Dai, lo sai che Camoranesi ha vinto un mondiale da titolare solo perché giocava nella Juve…
In realtà un allenatore serio avrebbe fatto giocare l’esterno del Napoli del 2006… aspe, chi era?
Il giorno che vedrò dei video con giocate spettacolari del tuo tre volte quasi pallone d’oro potrei anche mettere in discussione la mia opinione. Purtroppo questi video esistono solo nella tua testa.
Ma una giocata spettacolare sei sicuro di saperla riconoscere?
Vediamo se ne sei capace tu.
A fenomeno… Camoranesi nel 2005 è stato candidato al Pallone d’oro, e non era nemmeno l’anno dei mondiali… a Politano quando tocca?
Ah, giusto, lui non gioca nella Juve.
Vuoi che ti faccia l’elenco dei bidoni che pure sono state candidati al pallone d’oro? Potrei cominciare con Pancev, Mendieta, Rivaldo, uno forse te lo ricordi anche tu, tale Ian Rush…
Pancev quando è arrivato secondo al pallone d’oro ha vinto la scarpa d’oro come miglior marcatore europeo e la coppa dei campioni con la stella rossa.
Mendieta mi sa che non sai nemmeno chi è.
Insomma, stai parlando di gente che Politano gli spiccia casa, e gratis
Ian Rush nel 1984 ha vinto la scarpa d’oro come miglior marcatore dei campionati europei. 660 presenze nel Liverpool con 350 reti.
Rivaldo ha oltre 200 presenze con 135 reti nel Barcellona, e 70 presenze con 35 reti nel Brasile del.periodo 93-2003, con cui ha vinto un mondiale.
Devo continuare?
Poi sono arrivati in Italia e si è visto di che pasta erano fatti.
Ripeto, fammi vedere anche una sola giocata spettacolare del tuo novello Jairzinho e poi ne riparliamo.
L’anno del ritorno in serie A.
San Siro internazionale di Milano-juve 0-1.
Gol di Camoranesi. In fuorigioco.
Ancora non c’è stata una giocata che mi ha fatto godere di più.
Scusate ma la partita di Champions della Giuve era ieri o questa sera?
🖕
OT
Progressi tangibili.
🤦
🤔
Ma dove sono finiti tutti quelli che scrivono quando l’Inter vince?
Abbiamo più dignità di voi che state qui a rompere i koglioni tutte in tutte le condizioni
Annate di merda
Denari spesi a pene di segugio
Retrocessioni in B per illeciti sportivi e non
Etc etc etc
“state qui a rompere i koglioni tutte in tutte le condizioni”
Ma sei delicatino tu però eh, giuro che non era mia intenzione romperti, ci sono andato pianissimo!
Mi dispiace Malandragintonic ma io non posso commentare perché ero a vedere la partita di Champions della Juventus che giocava contro il San Vittore
spiritosa caput minchiae
Può essere che tu q San Vittore debba andarci ma a trovare il baby escortaro – portami la minorenne (cit.) – Bastoni, cliente di agenzie dedite alla prostituzione minorile.
Hanno scritto quasi tutti interisti… 🙄
Tutti e tre, già, e commenti a gogò come nel thread di campionato, eh LMAO
Non credi arrivino a star fuori un mese come hai fatto te dopo le quattro pere al Barca, vero Jack?
Hai sofferto vero?
Nessuno è mai sparito da bloooog come avete fatto voi, Waterz, dopo le sverniciate.
Noi siamo sempre qui, come vedi.
No , quel voi è fuori luogo perché alcuni di noi interisti c’erano comunque anche dopo la finale col PSG, a cominciare da me, e sì , in passato ci sono stati periodi seguenti a qualche sconfitta eclatante della Juve che diversi tifosi si sono dati per un bel po’
Mai quanto te dopo le cinque susine dal PSG.
🙂
Ricordi male, ero in Norvegia a fare il mio giro alle Lofoten e scrissi il giorno dopo nonostante le evidenti problematiche logistiche…riprova la prossima volta…
Quindi dopo 5 pere ti sei pure sciroppato le Lofoten…se vuoi passare per due mattonate sui coglioni ci sono.
Avrebbe potuto pure fare un salto a Bodo, già che c’era.
Ho traghettato…non sono posti per te che non sei mai uscito daaaaa Lazzie
Ragioniere…mi manca solo Salsomaggiore.
Per quel poco che ho letto, e visto, credo che la storia sia molto semplice. Il Real, insieme è semplicemente di un altra categoria. Dopo di che, nella partita secca ti può andare bene. Quello che, da italiano dispiace (e da juventino meno 😂) è che ho l’impressione che la più forte delle italiane, l’Inter, sembra veramente distante dai top teams. Onestamente senza taroccamenti o vulcani, che con i nerazzurri non sono mai da sottovalutare 🤣, la squadra non mi sembra attrezzata per andare veramente oltre ai quarti.
Vedremo le altre…sicuramente da juventino la vedo dura. L’Europa League è decisamente la nostra dimensione oggi. Mi sembra che tra Champions e Europa League ci sia veramente un salto abissale.
Ciccio, il tuo ” altra categoria” ha fatto fatica a mantenere quel risicato vantaggio sino alla fine nonostante i due regali che gli aveva fatto l’Inter e comunque grazie anche vad un grande Courtois.
Beh, certo che ha fatto fatica, si è mangiata l’impossibile per andare in porta col pallone…
Il primo tempo avrebbe dovuto finire 2-2, ma la partita doveva finire 6-2 almeno.
Nel secondo tempo non l’avete vista mai
Se non l’abbiamo vista mai , com’è che il possesso palla dell’Inter nel secondo tempo è stato del 58%, con almeno 4 tiri in porta e altrettante grandi occasioni, e 7 calci d’angolo?
e pensa che nel totale il possesso palla è stato 61 a 39 per l’Inter!
Ma come sanno tutti quelli che hanno tirato due calci ad un pallone, il possesso palla non conta una mazza.
Tu che invece due calci al pallone li hai dati svicoli bene sull’argomento perché non è proprio vero che il possesso palla in generale non conta una mazza, può contare poco se poi non serve a concretizzare ma può servire proprio invece a non fare vedere palla all’avversario quando si deve difendere un risultato. E in questo caso non è proprio vero che l’Inter non ha visto palla , anzi piuttosto il contrario, solo che non gli è servito granché.
mmm… il Real non mi è sembrata quella grandissima squadra che invece hai visto tu, mentre per quanto riguarda la Juve, se per pareggiare con il Milan ci è servito Gatti al 92°, mi sa che usciamo presto dalla coppa UEFA
Sulla Juve sono d’accordo. Siamo una squadretta di mezze pippe che sono abbastanza senza attributi e sempre scassati.
Sul Real no. Se li pappava, appena accelerava i nerazzurri affogavano. Senza vulcani o giacchette variopinte per vincerne una con i madrileni ne devono giocare dieci.
Forse siete mezze pippe da tifosi, sempre pronti a buttare giù la vostra squadra di riferimento che oltretutto adesso paga anche un’infermeria con giocatori importanti..
In compenso vinciamo col Barca che è tre anni che al Real non gli fa vedete palla….brutto momento lo scorso anno al gol di Frattesi, vero?
Pensa che io non ho mai perso con Sinner che ha vinto Wimbledon!
Dai Andrea, ma dopo averne presi cinque a zero in finale fai ancora lo sborone? Contieniti, non fare brutte figure.
L’Inter è stato surclassato in finale si ma prima ai quarti e in semifinale aveva eliminato , senza se e senza ma, due delle squadre più forti da sempre del ranking europeo e mondiale e di questo si può vantare meritatamente.
Si, credo proprio che il gol di Frattesi abbia dato fastidio a non pochi di voi gobbi senza vergogna eh?
A fenomeno… com’era la storia “fino al confine”?
Almeno noi le due finali ce le siamo giocate, non ci siamo cagati addosso come voi, e prima di arrivarci abbiamo eliminato Real e Barcellona. Quando avete vinto 3-0 con il Barcellona voi?
Comunque mi pareva di aver capito che le finali disputate non contano niente, giusto?
Ma guarda e’ successo cosa era ovvio che succedesse dopo la farsa di plusvalenzopoli, esattamente in misura minore di cosa successe con calciopoli. Nel breve periodo limitando la competitivita del sistema azzoppando la Juve, se ne avvantaggiano i diretti competitors, Inter in primis ma pure Napoli. Nel medio pefiodo pero’ abbassi la competitivita del sistdma in quanyo abbassi la asticella della competizione. Oggi le prime 4 valgono appena un po’ piu di noi, cknsiderato quanto poco valiamo noi a livello internaziknale e’ tutto dire. Astenersi commenti che dicono cacxate, quedto e’ un fiscorso serio per adulti non per tifosi.
L’anno di plusvalenzopoli eri a 20 punti dalla prima non so se era l’Inter o il Napoli, ormai hai raggiunto il più squallido parossismo, un milione di euro in 7 anni per una Coppa Italia.
Fatti non parole…
Se ti staccassi per un secondo dal tifo, cosa che ovviamente non riesci a fare, e sostituissi come faccio io le parole Juve-Inter con qualcosa che non mi tocca emotivamente e imparassi ad ascoltare e pensare prima di parlare, nonchè tu fossi un briciolo meno arrogante e magari potresti usare anche un linguagigio meno offensivo perchè qui in teoria siamo tra amici…
Facessi tutto questo capiresti una cosa essenziale che forse in Parmalat ti è sfuggita. La competizione nel mercato interno aumenta la qualità dei prodotti fatti nel mercato interno. Se operi per eliminare la competizione interna in maniera non sportiva (come capita in tutti i sistemi che hanno uno strato “politico” che manipola le cose) puoi dare un vantaggio competitivo nel breve periodo ad una ditta, ma diminuisci nel medio periodo (3-5 anni ) la forza del sistema. E’ una realtà che tu puoi anche contestare, così come puoi contestare che gli umani non volano, ma non cambi di una virgola le cose. Questo era il discorso, ed infatti oggi 2026 il calcio italiano nel suo complesso ha un divario ancora più grande, che 5 anni fa da quello europeo. 🙂
Di che parli?…mai stati in B…triplete…Giuve…👹👹…
Ci sarà un motivo se sono i nostri clown preferiti…
Un bimbo di 6 anni farebbe commenti tipo il tuo Waters. C’e’ un gap incolmabile oggi tra le migliori di premier, Liga, bundesliga, Ligue 1 e la migliore delle Italiane. Sulla partita secca la puoi vincere ma il livello dei giocatori e’ diverso.
Te lo ho già detto, sei una grossa delusioni, ti inerpichi nel sentiero dei più squallidi commentatori, vedi Malandra,Regolamento, Cipralex e spesso riesci a superarli, impresa te lo assicuro per niente facile…
Ma tu una volta ogni 10 anni non hai il dubbio di avere torto?
Quanto a squallore,tu sei quello che si coccola e slingua quel subumano disagiato di Godella, vedi tu
“A spiegare che cosa avrebbe fatto scattare la lite è stato poi lo stesso Huijsen.
Interrogato sull’accaduto, il difensore ha raccontato che Lautaro avrebbe provocato gli avversari sostenendo che il Real stesse giocando male. La sua replica sarebbe stata pesante: Huijsen gli avrebbe chiesto di “rispettare il Madrid”, aggiungendo che i blancos non avevano “perso 5-0 una finale di Champions League”.
Un riferimento alla pesante sconfitta dell’Inter nell’ultima finale europea, contro il Psg a Monaco di Baviera nel 2025. Secondo lo spagnolo, a quel punto Lautaro avrebbe perso la calma dando origine al parapiglia”
Ma chi se l’aspettava LMAO
https://www.repubblica.it/sport/calcio/2026/09/09/news/lautaro_huijsen_real_madrid_inter_cosa_e_successo-425574138/?ref=RHLF-BG-P14-S1-T1-s29d
Vittorie Huijsen – 1 Coppa Italia
Vittorie Martinez
1 Mondiale
1 Coppa America
3 Campionati italiani
3 Coppe Italia
3 Supercoppe italiane
Prendi per i fondelli – anche se sembra una fake – uno che ti sotterra a vittorie?
Waterz tu vuoi proprio farti ridere in faccia e ridicolizzare in pubblico e anche se non era nei miei programmi immediati ti accontento volentieri.
Hujsen, classe 2005
Martinez, classe 1997
A 21 anni cosa aveva in bacheca Toro Seduto? Dicci, dicci un po’ dai.
Poi sentiti anche più intelligente del solito per la comparazione…
Pietosamente taccio su come ha vinto, da imbucato quasi mai in campo, quel mondiale con Infantino a portare per mano l’Argentina in finale e concedendo di avere i rosa quel Papu Gomez già squalificato per doping.
Qui le presenze di Toro Seduto nel 2022
https://tribuna.com/it/persons/lautaro-martinez/stat/2022/world-cup/
Ah, dimenticavo, ti sei perso che è stato Lautaro a provocare o fai finta di non saperlo, dall’ alto della tua onestà intellettuale e sportiva?
uno come Lautaro si permette di prendere per i fondelli il club più titolato del mondo? E’ veramente un pagliaccio.
Proprio non ci arrivi, con te perdo tempo…
tanto non c’hai un cazzo da fare, Andrea… non sei nemmeno capace di coltivare l’orto, lo devi far fare al villico.
(a proposito, ma lo sa che lo chiami “villico”?)
Chissà come il villico chiama lui…
🙂
Non ci posso credere
Claro, chi crederebbe mai che “uno dei più grandi attaccanti al mondo” riuscisse nell’ impresa di condurre la sua squadra a farsi sbriciolare e ridicolizzare in mondovisione con la più umiliante e pensante sconfitta mai patita un una qualsiasi finale nella storia del calcio mondiale…
E due anni dopo ancora frigna e si imbruttisce se glielo ricordano, chi ci crederebbe che si potesse essere così ridicoli, già…
Ha ragione Mourinho: “Farei volentieri a cambio fra Vinicius o Mbappé per Lautaro. Con lui satebbe finita 6 a 2”.
Molto bene i ragazzi, non baratterei la sconfitta col Real con la vittoria col Napoli, il vero obiettivo è vincere il campionato e la Coppa Italia e/o Super coppa italiana passare il muro dei 50 trofei, ed avvicinare notevolmente il Milan che è a quota 52…credo che li sorpasseremo minimo fra un paio di anni.
Se consideriamo che siamo la unica squadra ne retrocessa ne penalizzata c’è veramente da essere orgogliosi, e io lo sono.
Bella partita ieri sera, alla lunga il pareggio non sarebbe stato scandaloso, nonostante loro nei nostri confronti hanno un budget 5 volte più grande.
Gravi le assenze degli esterni Dimarco e Spence, anche se devo dire che Carlos Augusto e Diouf se la sono cavata niente male, strepitosa partita di MartinezL. – dove è la novità direte voi, unico giocatore del campionato italiano ad avere una nomination per il Pallone di Oro, considerato che ci sono dei giocatoroni come Kuolo Mani –
Buonissima partita di Stones e Bisseck, malino Thuram…
Saludos
Bwaha guarda il galletto come inizia ad abbassare la cresta adesso e affida le sue speranze a quei titoli che quando li vincevano gli altri non valevano nulla…
🤣 🤣😂
Ragioniere, qualche parola di commento sulla non trascurabile diversità e differenza di budget fra i pescatori di cozze del Bodo Glimt e la mai (per ora) retrocessa sarebbe gradita. In attesa di un cortese riscontro, cordiali saluti.
Semplice, prezzemolino nazionale, mancava metà squadra fra cui Lautaro…
Ah, avete giocato in cinque e mezzo? Non sapevo.
Ah già, se no erano caterve di gol come martedì o alla world cup, per Toro Seduto
Touché… 😄
Vabbe’ tu sei anche orgoglioso di aver lavorato alla Parmalat.
Mai quanto la Parmalat è stata orgogliosa di averlo avuto tra i suoi…
Tra i migliori 50…
🙂
Lo puoi dire…
Ma esattamente cosa intendi per “mai penalizzata”?
Perché forse non lo sai, ma l’inter nella sua storia ha pagato parecchie multe, oltre ad aver patteggiato un bel po’ di volte
Ma ci sei o ci fai?
Propenderei per la prima ipotesi..
Cacchio ci entrano le multe?
La penalizzazione – per esempio – è quella di 10 punti che prese qualche anno fa la Giuve per bilanci truccati, o il Milan nel 2006 per i magheggi di Meani e Galliani…
quindi secondo te una multa per plusvalenze fittizie non costituisce “penalizzazione”?
Contano solo i punti in classifica?
I due miliardi che avete preso per il passaporto di Recoba (quando avreste dovuto essere retrocessi) non contano?
Andrea, sei veramente un fenomeno…
Partita tutto sommato modesta dal punto di vista tecnico. Gioco del Real incomprensibile, con molti errori in fase di attacco e finalizzazione. Ottima invece la parte difensiva. L’Inter ha giocato invece al contrario, ottima in attacco e clamorosamente scarsa in difesa, dove poteva prendere, se i madrilisti fossero stati più pratici, almeno due goal in più. Continuo a ritenere Mbappè un giocatore tecnicamente sopravvalutato.
Guardato a fasi alterne Real – Inter e Porto-MC.
Inter e Porto escono a testa alta dicono i supporters con due pere ciascuna in saccoccia ( nel caso dell’inter potevano essere almeno quattro) mentre il Real ha fatto accademia con mezza squadra e il MC la solita partita nonostante le molte novità.
Categorie diverse.
Cipra…che ne pensi degli infortuni a catena della Juve? A me non sembra solo sfiga. Mah…
Non è proprio il mio campo ma per Yldiz e Locatelli non riesco a immaginare responsabilità sulla sindrome femoro-rotulea di Thuram si potrebbe discutere avendo maggiori informazioni però dato che il maniacale Sinner si fa seguire al j medical…
Pensavo tu fossi andato a vedere la partita di Champions se Giuve-Capracotta ma ora ho capito chi ha portato la vera jella
Beh dai, tutto sommato non è andata così male, ci si aspettava peggio da chi non riesce a tenere il Bodo.
Ehi drogati!!! 😅
vi trovo ancora tutti qui allineati dietro al pallone, inseguendo il fix ormai semiquotidiano.
Dimenticati gia’ sono i vergognosi exploit
di trump infantino di quest’ estate e le intercettazioni di Rocchi.
Tutti tornati a sniffare e iniettarsi Calcio
come nulla fosse.
I piu’ drogati qui dicono che smettono quando vogliono e si fingono esperti di tennis o di gastronomia estrema.
E tutto questo mentre il pallone d’oro ignora completamente l’italia e il suo campionato.
Quelle tristesse! 🤣
Credo poi ormai archiviato il caso VAR
da quando anche Waters aveva ammesso la necessita’ del VAR a chiamata
Eppure siamo ancora li a parlarne,
si insiste pervicacemente con un sistema che aumenta l’arbitrarieta’ ad infinitum.
Sistema che costringe a cambiare criteri di intervento secondo direttive confuse e che confondono.
Perche’? Cui prodest?
Due possibili spiegazioni:
-Nella confusione chi tira I fili da dietro
conserva le sue posizioni di potere, anzi le rafforza sfruttando i continui cambiamenti di interpretazione.
-La confusione crea conflitti e I conflitti creano interesse e aumentano la dipendenza
Eppure la soluzione per riportare un minimo di normalita’ ci sarebbe e semplice senza tornare necessariamente indietro.
Mi vedo pertanto costretto a reintrodurre il mantra per voi drogati,
per salvarvi,
io ritorno ad altre droghe piu’ salutari
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
L’Inter perde a Madrid come da mio personale pronostico, visto che quella città per noi è stregata però immaginavo un andamento diverso. Due errori piuttosto evidenti della nostra difesa (il secondo imperdonabile da parte di Martinez che nel seguito della partita si è comunque rifatto) mentre stavamo tenendo egregiamente il campo hanno spianato la strada ad un Real oggettivamente più forte che ha potuto giocare in contropiede avendo come attaccanti due che in una gara dei 60mt in pista potrebbero dire la loro. Come sarebbe andata senza quelle due cazzate? Naturalmente non lo sapremo mai, ma sta di fatto che dopo venti minuti e senza praticamente mai tirare in porta i bianchi si sono trovati in vantaggio di due reti.
Peccato non aver potuto giocare le nostre carte davvero fino in fondo, comunque tutto sommato e al netto delle due colossali bischerate una prestazione accettabile.
Ora testa a all’Udinese.
P.S. Dovrebbe essere vietato giocare con il tetto chiuso in notturna d’estate perché già dall’inizio del secondo tempo, per la condensa dovuta all’elevatissima umidità, i giocatori stentavano a rimanere in piedi e sembrava perfino che la palla non corresse sull’erba come avrebbe dovuto.
Le due cazzate fatte dagli iteristi sono pari alle due fatte dai giocatori del Real in attacco. Direi che è finita alla pari.
Ovviamente parliamo di pure ipotesi, però essere in casa al 20′ in vantaggio di due goal senza aver fatto un’azione da rete e avendo fatto un solo tiro in porta ammetterai che indirizza la partita in un certo modo (non parlo di fortuna, quando decidi di fare dei regali devi pur mettere in conto che gli altri li accettino).
La partita è figlia di quei due errori, c’è poco da fare, loro hanno avuto in contropiede spazi che non avrebbero (presumibilmente) avuto in una gara dal risultato bloccato e quindi anche le occasioni da rete che hanno avuto così facilmente sarebbero state meno, chissà.
Ma con le chiacchiere (che il vento si porta via mentre le galline le portano via i pisani) non si cambiano i fatti. Loro alla fine hanno vinto con merito anche se l’Inter ha avuto la possibilità di pareggiare ma non è andata così.
Nota per @ il Regolamento: nell’ultima azione costata il giallo a Bisseck l’arbitro e il suo assistente hanno preso un abbaglio piuttosto grosso perché il fallo lo commette chiaramente Cucurella, quindi era punizione per l’Inter e non era giallo per Bisseck. Cosa ne penso? Ad un complotto perché non hanno voluto darci l’ultima chance per pareggiare e gravare uno dei nostri titolari di un’ammonizione? No, molto più banalmente penso che l’arbitro, che ha condotto con molto decoro tutta la partita, in quell’occasione si sia sbagliato, punto.
Eravate all’estero, non in Italia
Ma davvero parli seriamente con questa gentaglia?
Prendili per i fondelli come faccio, credimi…
Tu più che prendere per i fondelli il prossimo – ah come vivi di illusioni Waterz – metti in ridicolo te stesso…
Uno è sufficiente… 😊
Due? Il Real si è divorato almeno QUATTRO gol davanti alla porta
Considerando i gol che si sono divorati i giocatori del Real passandosi la palla davanti alla porta, direi che il risultato di 2 a 1 possa essere ritenuto accettabile. Quando ti scontri con queste corazzate, che possono schierare giocatori fenomenali nell’uno contro uno, sei sicuro che verrai punito al minimo errore. Se poi questi errori sono così marchiani da poter essere considerati dei veri e propri regali, frutto di una costruzione dal basso molto lenta, la montagna da scalare diventa un Everest e si può solo sperare di limitare i danni, come fortunatamente è avvenuto in questo caso. Nulla da dire sull’impegno dei ragazzi ma certo che tra Napoli e Real abbiamo visto, ancora una volta, che appena si alza il livello facciamo fatica e che c’è una fase difensiva da registrare quanto prima.
Martinez croce e delizia: regala il secondo gol ma poi ci tiene a galla con parate importanti, la colpa non è sua se non sa giocare con i piedi, ma di chi si ostina a passargli la palla così tante volte. I difensori hanno cercato di reggere l’urto degli attaccanti madrileni, facendo pure dei recuperi prodigiosi, ma appena cercavano di costruire si facevano intercettare il pallone dando il via alle ripartenze avversarie. Così così Chala (l’età si fa sentire), male Barella, più confusionario ed improduttivo del solito; ancora fuori dai movimenti Jones, che pure si è dato da fare tirando più volte verso la porta. Attivo Diouf, ma non chiude mai l’azione sul fondo; propositivo Carlos Augusto, almeno finché ha avuto fiato. Thuram un fantasma, Lautaro si è sbattuto fino all’ultimo e ha fatto l’assist per il gol. I subentrati non hanno inciso per niente. Chivu così così: d’accordo non voler stravolgere l’assetto della squadra, ma affrontare il Real a casa sua senza adeguati accorgimenti difensivi è stato un azzardo che non ha pagato (e poi deve registrare la difesa).
Saluti
*sigh* *sob*
Va be’ che senza quei regali forse sarebbero stati più cattivi nelle altre occasioni, e ne hanno avute…
Beh, il Real ha potuto giocare una partita in carrozza, già sono più forti se poi li fai partire da due a zero ovvio che poi trovino praterie nelle quali slanciare i loro velocisti, mi sarebbe piaciuto potermela giocare in una partita “normale”. Comunque o Chivu trova il modo di sistemare rapidamente la difesa o quest’anno saranno dolori perché puoi prendere due goal dal Napoli e una tantum e con un po’ di fortuna rimontare, farlo a Madrid avrebbe avuto il sapore della leggenda, ma non credo che partire ad handicap sia uno schema riproponibile perché anche in campionato recuperare non sarà sempre possibile.
Ho visto l’Inter di Mourinho prendere tre gol dall’Anorthosis Famagosta: due da Napoli o Real ci possono stare. Considerati gli innesti, l’addio di Dumfries e per alcuni la stanchezza del Mondiale, l’avvio di stagione per ora mi sembra buono.
Si, diciamo che poteva andare peggio…