Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.
ottima domanda
…ah,ecco.
Quindi non sono l’unica a essermelo chiesto! Anzi,lo stesso discorso vale per i miei giocatori,che a parte Atta e Dragusin che già conoscevo,gli altri per me sono degli emeriti sconosciuti! 😂
Ma mio nipote dice che sono forti, è tutto contento!
🤞💜
Non era quello di Harry Potter? 🤣…si sono un po’ dislessico
Sei il terzo che lo scrive 🙂
E non finisce qui …
🙂
Nico Paz che al Gran Galà del Calcio vota Lautaro come migliore giocatore della scorsa stagione non è banale..
Ma è Dimarco che è stato eletto migliore giocatore, e se lo è meritato del tutto.
🇦🇷
D’accordo ma e’ comunque un segno di comunione..
Il figlio illegittimo di Rudi Voeller.
Io invece su Wikipedia ho letto che era uno di quelli che ha sbagliato il rigore nei sedicesimi contro il Paraguay, allora sono andato a guardarmi gli ailaizz e mi è tornato in mente: li avevo visti al tempo e mi ero chiesto “ma chi cazzo é Woltemade?”. Un mese dopo sento che la Juve sta per prenderlo e mi chiedo “ma chi cazzo é Woltemade?”. Cominciamo bene.
PS Rigore tirato così così ma dopo uno che si inventa il cucchiaio rasoterra qualche speranza c’è.
Punto Lazio n. 51
1. Referendum. Il voto popolare ha bocciato l’ingresso dell’Islanda alla C.E., ma i tifosi biancocelesti hanno invece approvato con schiacciante maggioranza l’ingresso a Formello dell’islandese Albert Gudmundsson. Il biondo fantasista lascia la società viola senza grandi rimpianti da ambo le parti, ultimamente le sue prestazioni sono sembrate un po’ in calo, ma io ricordo invece un giocatore che nel Genoa sapeva spaccare la partita con giocate di classe e con un impegno superiore alla media. Spero che Gattuso lo sappia rigenerare e caricare al punto giusto, anche se non sarà facile collocarlo nel ruolo a lui più adatto; infatti è un giocatore tuttocampista, può essere schierato indifferentemente da esterno, da punta, da trequartista, da regista avanzato, da centrocampista, e chi ne ha più ne metta, potrebbe togliere il posto ad altri oggi titolari, leggi Isaksen o lo stesso Zaccagni. Insomma sono molto curioso di verificarne l’impiego in questa Lazio, ma sono anche fiducioso che Ringhio saprà certamente tirarne fuori il meglio, se il ragazzo è fisicamente a posto.
2. Dall’Alpi alle Piramidi. Il nostro Senatore, ormai inarrestabile, scorrazza per l’Italia dal Nord al Sud e viceversa, ma si ferma sempre meno in quel di Formello, non parliamo poi dell’Olimpico, il suo obiettivo è ormai quello di sfuggire al fuoco incrociato dei tifosi laziali in aperta contestazione con la proprietà. Eccolo perciò trattenersi in vacanza nella sua residenza di Cortina, per poi recarsi in quel di Reggio, nelle lontane Calabrie, per l’avvio della stagione della serie cadetta e per l’apertura della caccia alla promozione alla Serie A da parte della sua nuova creatura, la Reggina. Chissà se si farà vedere alla Dacia Arena, lì dove i nostri tifosi si riverseranno compatti, pronti a sventolare non solo i vessilli biancocelesti, ma anche i cartelli che lo invitano gentilmente ma fermamente a levarsi dai piedi.
3. La piattaforma cinese. Il nostro Presidente aveva disdetto il precedente accordo biennale di sponsorizzazione con la chiacchieratissima Polymarket, piattaforma di mercati previsionali, poichè la suddetta aveva fatto parecchio parlare per preoccupanti fatti di cronaca che l’avevano coinvolta. Basti pensare che alcuni trader avevano guadagnato oltre 1 milione di dollari scommettendo sulle tempistiche degli attacchi tra USA e Iran, altri hanno generato profitto sulle presidenziali americane e c’è persino chi scommette sui tweet di Elon Musk su X. Cancellato quell’accordo, in quale settore pensate che il nostro Senatore abbia individuato il prossimo sponsor della Lazio? Guarda caso sempre la stessa area di interesse, vale a dire un sito di scommesse online, stavolta abilmente mascherato da “piattaforma digitale di intrattenimento e sport”, almeno così si autoproclama la Kaiyun Sports. Si tratta di una nota piattaforma cinese attiva da tempo nell’informazione sportiva, nel gaming e nell’intrattenimento online, che ha investito massicciamente nel calcio europeo attraverso importanti sponsorizzazioni. È diventata “Official Shirt Sponsor” della S.S. Lazio (tramite il portale kaiyunsports.news), oltre a candidarsi come regional partner dell’Inter e del Torino per il mercato asiatico e come partner strategico globale per squadre come Real Madrid e Nottingham Forest. Come potete notare siamo quindi in nobile compagnia, ma io non ne sarei particolarmente orgoglioso, sempre di gaming si tratta e la cosa non mi piace per niente. Ma non è meglio come sponsor il porchettaro di Ariccia?
4. Riso per tutti. Il mercato dell’estate 2026 per la Lazio sarebbe stato certamente assai deludente, se ad un certo punto la nostra proprietà non avesse individuato la chiave giusta per dare una sferzata di energia e un’iniezione di ottimismo alle trattative intavolate fino a quel momento. Il duo Lotito-Fabiani ha pensato bene di rivolgersi alla nota agenzia diel procuratore Giuseppe Riso, Beppe per gli amici, che guarda combinazione annoverava tra i suoi rappresentati due calciatori che facevano proprio al caso dei desiderata del nostro nuovo allenatore. Ecco che, accantonate tutte le altre trattative in corso, in brevissimo tempo si chiudono gli accordi per Frattesi e Pinamonti, che vanno a tamponare vuoti da tempo non colmati nella nostra formazione. Beppe Riso, un calabrese milanesizzato o più precisamente “Gallianizzato”, passato da cameriere del noto ristorante “Giannino” a titolare di un’agenzia di calciatori, ha in scuderia altri pezzi da novanta, Tonali, Buongiorno, Cristante, Mancini, Ahanor, Camarda, ma i due affari sopraindicati a noi ci hanno già pienamente soddisfatto. Grazie, Beppe.
5. Abbonamenti Interrail. Il saldo alla data degli abbonamenti sottoscritti dai tifosi per le partite casalinghe della Lazio mostra un dato davvero sconfortante, il totale finora si ferma a sole 4.000 unità, record negativo di tutti i tempi. Questo significa che nella maggior parte delle partite all’Olimpico i supporter delle squadre ospitate saranno in numero superiore ai nostri tifosi, con ovvi riflessi negativi sul morale e sul rendimento casalingo della squadra. Per converso i tifosi che pilotano lo sciopero stanno spingendo la grande massa dei nostri simpatizzanti a seguire compatti la propria squadra nelle partite in trasferta, per non far mancare il calore del proprio tifo in tali circostanze. Spero che, come in altre passate circostanze accadde, non ci sia sotto sotto un qualche innominabile interesse dei club del tifo organizzato, tipo Irriducibili, nella gestione dei trasporti in occasione delle trasferte. Propongo invece di trasformare i mancati abbonamenti alla S.S. Lazio in altrettanti abbonamenti alle FF.SS., così da risparmiare almeno sul costo dei biglietti ferroviari.
Le azzurre hanno faticato un po’ troppo contro la Svezia, ma alla fine vinta anche quella
Devo dire che é bello avere almeno uno sport dove squadre italiane siano in grado di asfaltare gli avversari (anche se stasera non si può certo parlare di asfaltamento)
Diciamo che fra nuoto,atletica, e tennis, di asfaltate ne abbiamo fatte, oggi la Danesi e la Fahr sono state disastrose, specialmente la prima, credo che il primo muro ci sia stato alla fine del secondo set, è vero che la Orro gioca molto sulle schiacciatrici laterali, ma proprio non ci siamo, notevole anche la differenza fra la Gennaro (di) e il nuovo sesto uomo Nervini – forse – ma ho la impressione che quest’anno si resta col becco asciutto…
Saludos
Preferisco gli sport individuali a quelli di squadra, quindi mi sa che abbiamo solo la pallavolo. Ormai anche la pallanuoto… non che l’abbia mai seguita, sinceramente
I pallanuotisti maschi hanno appeno vinto la finale dei Giochi del Mediterraneo contro gli “eterni rivali” del Montenegro dopo che ieri avevano fatto fuori anche la Serbia.
Daje
Comunque su una cosa hai ragione, Nervini non è all’altezza di Di Gennaro.
Infatti fa panchina, il “libero” (si chiama così) titolare è Fersino.
Io scrivo a memoria – una volta era eccellente – non vado certamente a cercare su google se è Nervini o Fersino, mi interessa relativamente poco…
Non serve Google, basta guardare le partite. Ieri Nervini il campo non l’ha nemmeno visto
Non mi intendo di pallavolo ma gli amici di qui mi dicono che murare la Haak non è semplicissimo…e la conoscono bene…
Da molti la Haak è considerata la migliore “schiacciatrice laterale di destra” al mondo. 🤣🤣🤣
Diciamo che se la gioca con Paola, in questi ultimi due anni forse è superiore.
Ha un’efficienza in attacco mostruosa (quasi il 50%), mi ricorda Romanò, una capacità ineguagliabile di neutralizzare il muro.
Ieri poi ha messo giù mi pare qualcosa come 42/43 punti.
Per tornare alla questione muro, ieri sera sembrava che le indicazioni di Velasco fossero di non scegliere il muro a opzione sulla Haak, ma di andare in lettura, cercando di ridurre gli attacchi dal centro.
Ecco perchè spesso la Haak si trovava contro muro a uno oppure con la centrale in ritardo.
Almeno questa volta il ragioniere si è risparmiato la facezia del “muro troppo staccato dalla rete”.🤣
“Le schiacciatrici laterali”🤣🤣🤣
“Il sesto uomo”🤣🤣🤣🤣🤣
OT
Si prospetta un weekend nero in Germania, con le elezioni in Sassonia-Anhalt che, stando ai sondaggi, dovrebbero premiare a valanga i neonazisti dell’AfD. Anzi, marrone. Il nero lo usano per la loro democrazia cristiana, il bianco in politica non è usato
Qualche riflessione.
Tempi cupi.
L’equazione “Länder della Ex- Germania Socialista” (non comunista, quella è altra cosa, se vuoi ti spiego la differenza) = “votanti AfD” è suggestiva ma alquanto semplicistica e ingannatoria: in tutti i Länder della Germania ovest la AfD è data comunque come secondo partito a pochi punti percentuali dal primo, quindi diciamo che in realtà trionfa un po’ in tutto l’orbe teutonico. L’eccezione la fanno le tre città stato, Berlino, Brema e Amburgo, dove l’AfD è rispettivamente “solo” terza e quinta forza nei sondaggi. Vero è invece che proprio all’est ci sono anche percentuali medio alte di votanti della sinistra, la Linke, mentre a ovest, tipo in Baviera i partiti fanno spesso a gara a chi si mette più a destra.
Ad ogni modo il motivo principale di questo exploit non è la riscoperta della dittatura (quella non la vuole quasi nessuno) ma il puro e semplice odio razziale, che ha già condotto la destra a primeggiare in Austria, Olanda, Gran Bretagna e Italia e a ottenere notevoli successi nei paesi scandinavi, tutti posti che non mi sembra abbiano avuto un gran passato di dittatura socialista.
Un consiglio: lascia stare le analisi ideologícamente strumentalizzate e considera l’Europa nella sua interezza. Scoprirai che la Germania sta solo arrivando un po’ più tardi dove gli altri si trovano già da tempo.
Mah, la differenza tra socialismo e comunismo mi sembra un po’ una discussione sul sesso degli angeli. Da buon ingegnere, guardo agli effetti pratici, non alle etichette teoriche. Tutti i regimi nati da rivoluzioni di ispirazione marxista sono arrivati, con variazioni sul tema, più o meno allo stesso risultato. Poi uno lo chiama come vuole.
L’AfD sta al 40% nell’Est e al 20% nell’Ovest. Direi che è una differenza abbastanza significativa da meritare qualcosa in più di un’alzata di spalle.
C’è del vero in quello che scrivi. L’odio per i migranti è certamente un trend europeo, alimentato anche dalla propaganda russa, dall’ultradestra globale e da una serie di altri fattori. Ma la Germania occidentale aveva sviluppato anticorpi contro l’estrema destra più forti di quasi tutto il mondo occidentale. La Germania Est, invece, no. E oggi i sondaggi mostrano che una parte consistente della popolazione orientale sembra preferire proprio quelle forze alla democrazia liberale.
Se sommi AfD, Linke, cioè il partito erede della SED e quindi, diciamo, con qualche problema di curriculum democratico, e BSW, che viene dalla Linke ma ha fatto propria anche una bella dose di anti-immigrazione, siamo tranquillamente oltre il 50%.
Non sono nemmeno d’accordo sul fatto che nessuno voglia la dittatura. C’è una certa voglia di «governo forte», possibilmente disposto a spazzare via tutte queste sciocchezze moderne: i trans, quelli coi capelli colorati, la marijuana, gli stranieri, i vegani, i neri nella nazionale di calcio, i pannelli solari, le piste ciclabili e via discorrendo. Poi, naturalmente, quando il «governo forte» diventa una dittatura, si apre una questione semantica interessante.
Resta comunque il dato più curioso: messi davanti a quello che considerano il fallimento del liberismo, nell’Est il ritorno al comunismo non sembra essere passato neanche per l’anticamera del cervello.
Hanno guardato indietro e hanno scelto ancora più indietro.
Cerco di spiegare meglio quello che intendo dire. In Turingia p.e. prima della scissione della BSW, circa sette anni fa, la Linke governava con il 31.7% dei voti. In Brandenburgo solo dodici anni fa la SPD prese quasi il 32% e la Linke il 18% dei voti, quindi insieme avevano il 50%!. Per non parlare del fatto che in Sassonia-Anhalt, dove si vota domenica, quattro anni fa la CDU ricevette ben Il 37,1% delle preferenze.
Mi sembra scontato dire che l’elettorato dell’est è semplicemente estremamente volatile, a differenza di quello dell’ovest che invece è più stabile nelle sue fedeltà partitiche ed è lì infatti che la Linke non ha mai fatto punti, mentre l’AfD è già al secondo posto. Quindi se c’è una zona impermeabile al pensiero socialista è proprio la Germania ovest, non quella orientale.
Se, per assurdo, esistesse un partito di sinistra xenofobo in questo momento all’est riceverebbe ben più del 40% delle preferenze.
Torno a ripetere che l’exploit dell’AfD non è una questione ideologica, ma di puro odio nei confronti dei musulmani, come, purtroppo, nel resto del mondo occidentale. L’Olanda non mi sembra abbia mai avuto un passato socialista e intanto il primo partito nel 2023, a ben sette punti di distanza dal secondo, è stato quell’orrore di PVV dell'”uomo forte” Gert Wilders. Volevano la dittatura anche gli olandesi?
Per quanto riguarda invece la distinzione fra socialismo e comunismo direi che parli da bravo liberale, incapace di capire la enorme differenza fra i due sistemi. Se vogliamo ridurla all’osso sappi che un sistema comunista, cioè dove i mezzi di produzione sono di tutti/e e l’entità Stato si è dissolta, non è mai esistito in questo mondo, mentre la dittatura socialista, che doveva, nel pensiero marxista, rappresentare solo una fase di passaggio, si è trasformata un una fase finale.
Da non ingegnere potrei dire che per me ingegneria edile e ingegneria civile sono la stessa cosa, guardo “agli effetti pratici non alle etichette teoriche.” Tu saresti d’accordo?
Saluti.
Non mi sembra così volatile. L’AfD si sta semplicemente mangiando i voti della CDU, tutto qua. È quello che succede con Reform e i conservatori in UK, con FdI e le destre in Italia, ecc. Nell’Est succede di più perché sono meno cristiani, quindi la C della CDU li attizza relativamente poco. Ecco un altro modo in cui il passato socialista li rende più affini all’AfD
La Linke la votano soprattutto i vecchi perché per loro è una specie di «DC» della DDR. Solo che, pian piano, quelli muoiono e con loro muore anche il partito, visto che i giovani preferiscono l’AfD. Adesso hanno avuto un mini-revival perché si sono buttati sui social in maniera molto efficace e, soprattutto, perché sono anti-militaristi (Putin ringrazia). Ora che Merz ha reintrodotto la leva quell’argomento ha abbastanza presa. Vedremo se dura. Comunque sono il primo partito a Berlino.
> Se, per assurdo, esistesse un partito di sinistra xenofobo in questo momento all’est riceverebbe ben più del 40% delle preferenze
Ma esiste, si chiama BSW. È stato creato praticamente apposta. Ha fatto l’exploit un paio d’anni fa, tanto che sono al governo in Turingia, ma alle ultime elezioni hanno mancato la soglia del 5% per un soffio e adesso sono in calo, intorno al 3-4% secondo i sondaggi.
> Torno a ripetere che l’exploit dell’AfD non è una questione ideologica, ma di puro odio nei confronti dei musulmani,
Secondo me è troppo semplicistico. È soprattutto un rigetto del mondo moderno e della globalizzazione. L’odio viscerale per le rinnovabili, per LGBT e per tutto il resto. La xenofobia è solo la punta dell’iceberg.
> un sistema comunista … non è mai esistito in questo mondo,
ESATTO. Se non è mai esistito, rimane una favoletta per ingenui. E stare lì a disquisire sulle differenze tra le varie declinazioni del comunismo diventa un po’ sesso degli angeli.
1) La Linke negli ultimi due anni ha avuto oltre 50 000 nuovi tesseramenti, tutti giovanissimi, altro che partito dei vecchi. Il partito dei vecchi è proprio l’AfD che è votata per lo più da quarantenni/cinquantenni maschi di basso livello di istruzione, mentre la Linke è il primo partito tra i minori di venticinque anni. Sono i dati degli analisti delle ultime elezioni legislative, se vuoi ti passo le fonti. Come vedi sei tu che fai disamine troppo semplicistiche e con i criteri degli anni 90, tipo i boomer che insulti spesso e volentieri.
2) Se tu mi dici che in Turingia passare dal 31% della sinistra che governava al 38% delle destra estrema (perlomeno nei sondaggi) non si può considerare sinonimo di volatilità elettorale, allora forse è meglio veramente parlare del sesso degli angeli, forse li riesci a essere più obiettivo.
3) La BSW non ha mai parlato di remigrazione, non ha mai considerato gli stranieri causa di tutti i mali, non ha mai fatto proclami xenofobi, anche perché i loro quadri sono pieni zeppi di stranieri: la stessa Wagenknecht è di origine iraniana, i due presidenti del partito si chiamano Fabio De Masi e Amira Mohammed Ali. Come può un partito così essere tenuto in seria considerazione dai razzisti??
4) che l’unico motivo che li spinge a votare AfD sia il razzismo è testimoniato da pletore di interviste ai loro elettori, che ammettono di votarla perché vogliono una “Germania per i tedeschi” e di non conoscere null’altro del loro programma elettorale. Ma anche il fatto che nel 2021, quando i media hanno tenuto un livello basso nei confronti degli stranieri e si sono focalizzati sui problemi connessi alla crisi climatica, le elezioni sono state vinte da Verdi e SPD mentre l’AfD è scesa al 10,3%.
5) mi fa piacere che tu ne convenga che un sistema comunista non è mai esistito. Ma allora perché continui a parlare della Germania “comunista” ??? Devo dedurne che parli di una Germania che.. non è mai esistita. In questo caso si, siamo del tutto d’accordo.
…vero…e se tutti stanno arrivando nello stesso posto sarebbe il caso di farsi una domanda (perché?) e darsi una risposta ( troppi topi nello stesso posto cominciano a litigare…).
Perché? Propaganda dall’1% per distogliere l’attenzione dal fatto che si stanno pappando tutto e il 99% sta diventando sempre più povero
Beh sì, siccome i tedeschi dell’est fino agli anni ’80 avevano votato per i comunisti è naturale che ora votino per i nazisti. Non fa una grinza.
“avevano votato per i comunisti” 😆
Vorse intendevi dire che hanno vissuto per quasi mezzo secolo sotto la dittatura comunista e non avevano libertà di voto…
Che hanno rigettato in favore del liberalismo. Che però non gli ha dato i risultati sperati, anche perché i 45 anni di comunismo gli ha tagliato le gambe
E quindi stanno rigettando anche il liberalismo, in favore di un governo più autoritario. Ma non quello comunista, l’altro. Del comunismo non ne vogliono proprio sapere
Forse messa così rende più l’idea
Ti invito a leggere il commento che ti ho lasciato più su: quello che tu chiami “comunismo” (che ripeto era “socialismo”, imparate i termini giusti, non parlate per “sentito dire”) non c’entra proprio nulla con il comportamento elettorale nella Germania orientale.
Si tratta solo di puro e semplice razzismo, fomentato ad arte da partiti quali la CDU e ovviamente l’AfD stessa, ma anche da buona parte dei media che hanno creato un clima di precepita insicurezza totalmente ingiustificato e che vede gli stranieri come unica causa di tutti i mali del paese.
Prima di diventare apertamente razzista, cioè prima del 2015, l’AfD non andava mai oltre il 7% dei voti.
La quasi totalità degli elettori dell’AfD non conosce praticamente nulla del loro programma politico, perché non gli interessa. Sono soprattutto i ceti più bassi e meno istruiti a votare in massa per questa schifezza di movimento e
l’unico tema che li smuove è la famosa “remigrazione”, altrimenti non appoggerebbero un partito che difende gli interessi degli straricchi a scapito di quelli dei poveri.
Poi, se pensi di saperne di più di chi in Germania ci vive da 28 anni e ci fa attività politica, fai pure.
Appunto. Che non sia una coincidenza sono d’accordo. È la teoria del ferro di cavallo che funziona solo se assumi che il comunismo lo volevano invece che subirlo. Non farmi mettere le faccine a ogni commento.
Il comunismo poteva aver lasciato nell’est una mentalità troppo passiva, ma sono passati più di trent’anni. Trent’anni di assistenzialismo senza interventi strutturali, soprattutto nel periodo Merkel, secondo il mantra liberista (che a volte funziona ma se applicato troppo ideologicamente fa danni) per cui va bene dargli una mano ma dirgli cosa devono fare è brutto. Il risultato è che le regioni dell’est sono ancora parecchio indietro, l’integrazione non sta funzionando e gli elettori se ne risentono e la buttano in caciara, tanto cos’hanno da perdere? Mi ricorda, al netto del comunismo, la situazione del Midwest USA, che più o meno nello stesso periodo non ha saputo adattarsi al sistema economico più dinamico di quello del dopoguerra che si è sviluppato dagli anni ’90, e allora danno la colpa alla globalizzazione (che i suoi danni li ha fatti ma altri ne hanno saputo approfittare meglio), alla tecnologia, agli immigrati, e hanno votato in massa per l’innominabile, che è l’unico che ha almeno fatto finta di ascoltarli.
Discorso interessante, ma vorrei fare un appunto su “l’integrazione non sta funzionando” – questa é una fake news. Nell’est ci sono pochissimi stranieri. A Dresda per esempio, dove sono iniziate le marce nazista della Pegida, siamo allo 0.1% della popolazione.
Quindi mi chiedo: integrazione di chi, esattamente?
Qui il problema sembra essere soprattutto l’odio costruito e alimentato dalla propaganda, interna ed esterna. Russi, nordcoreani, Cambridge Analytica, Musk e compagnia, e via vomitando.
Certo che c’è chi getta benzina sul fuoco ma c’è una situazione preesistente. Per integrazione intendo tra est ed ovest, che non ha dato i risultati che ci si aspettava.
Ah, avevo capito male
Bravo, è proprio così. Altro che “comunismo”!
Avevo capito male la parte sull’integrazione – pensavo si riferisse agli immigrati, intendeva quella tra est a ovest.
Te lo ripeto: per quanto mi riguarda, la differenza tra comunismo, socialismo e marxismo-leninismo è roba da sesso degli angeli. È come quando gli appassionati di metal o di techno cercano di spiegarti la differenza tra i vari sottogeneri: «No, quello non è death metal, è grindcore!» – ma chissene, è la stessa cagata!
Machi è il cattivo di Harry Potter?
L’ho visto con curiosita’, penso in europa league. Un po’ straniante, mi ricorda un po’ Gunter Netzer, ma con 20 cm in piu’. Sara’ per il piede 47, sara’ perche’ dotato di una buona tecnica.
Pero’ se e’ stato preso come centravanti, come bomber, e’ un malinteso.
Al di là della coglionaggine della domanda, che pare essere fatta per scalzare i soliti amici dal primato, a guardarlo è un attore porno anni ’80. Speriamo ne infili tante.
Buondì,
Ti riferisci al leggendario John Curtis Holmes, mito del cinema americano, noto per le enormi dimensioni del suo … talento, omaggiato persino in un brano di Elio e le storie tese per i suoi (cit.) “…trenta centimetri di dimensione artistica…”.
Eeeehhh, quando dsi dice avere una cultura…
Salutoni
https://www.angolotesti.it/E/testi_canzoni_elio_e_le_storie_tese_103/testo_canzone_john_holmes_5537.html
😄😄😄
ah ah non so se é tua ma è carina
Chi c…xò è? La butto lì Juventus style now?……
Higuain, chi? E la trappola dei 40 milioni
Fabrizio Bocca – 24 luglio 2013
”Con tutto il rispetto per un ottimo giocatore come Gonzalo Higuain, il Real Madrid sta facendo il più bell’affare della sua storia vendendolo al Napoli per 37/40 milioni di euro (a seconda delle versioni e dei bonus). Una cifra spropositata per un attaccante argentino di 25 anni che al Real è sempre stato un rincalzo, una riserva di lusso, uno che la Champions la guarda più dalla panchina che dal campo.
Il Napoli sta cadendo nella classica trappola dei soldi freschi incassati con Cavani (64 milioni dal Psg). Quando i club ricchi sanno che hai la pancia piena di euro, ti sparano cifre fuori dal mondo. Higuain è un buon giocatore, per carità, ma non è un fuoriclasse e non vale assolutamente quei soldi. Il Napoli rischia di fare un investimento sbagliato, pompato dal mercato e dalla fretta di sostituire il Matador”
Non ho particolari sensazioni, ma spero che questo thread ci porti bene
Il dr. Bocca a volte, ma solo a volte, si lascia andare… Un pò come Gianni Mura che, absit iniuria verbis, nella rubrica Palla di lardo, non ne azzeccava una.
O no?
Mi haifatto un complimento che forse nemmeno immagini, Gianni Mura è stato per tutti noi un meraviglioso compagno di strada. Sì ogni tanto mi lascio andare, è vero. Sono in una condizione in cui non devo rendere conto a nessuno, non devo far carriera e forse nemmeno andare da nessuna parte. E dunque… Un saluto Fab
Ben detto Fab!
Me lo immagino alla Fantozzi in canotta davanti alla tv, frittatone di cipolla e rutto libero, arriva la notizia dell’acquisto di Woltemade e lui …
Dimentichi la birra fresca, fondamentale per il rutto libero….
Azz… anche i calzettoni e le mutande!
Spalletti comunque dispone ora di una alternativa in ogni ruolo e ,con il recupero di D. Luiz e N.Gonzalez nonché l’arrivo dello sconosciuto, almeno di un paio di alternative di modulo…io ho buone sensazioni…
Giochi inutili? Poniamo la domanda agli atleti del blog in relazione ai Giochi del Mediterraneo in corso a Taranto.
Il Sole 24 Ore riporta che gli atleti sono 3.800 per 1.853 medaglie. Possibile?
Mi sa che c’è un errore sulle medaglie (gli atleti iscritti sono 3854) perché le gare previste sono 286 e quindi le medaglie, anche considerando che gli sport di combattimento assegnano due bronzi, sono sicuramente poco più di 900.
Stavolta, il masterblog ha esagerato. Forse sa chi é Njie, acquistato dalla Fiorentina co garanzia di un ingaggio da 1 milione di euro netti più ricchi bonus fino al 2030?
No, neanche. Un saluto Fab
Per rispondere alla domanda del cz..o:
È nazionale tedesco che ha fatto bene allo Stoccarda e anche all’inizio dell’avventura del Newcastle, ma si è poi perso. Potenzialmente, con un buon allenatore, potrebbe rinascere e rivelarsi un crac. Con Spalletti… probabilmente no.
E poi, se cacciano Spalletti prima della fine della stagione (perché la domanda è solo “quando”, non “se”) e arrivasse Conte, non penso le cose migliorerebbero
Poi magari lo risveglia Klopp in nazionale e si rivela un buon acquisto
Vedremo a fine stagione se c’ho imbroccato
Leggo da Wiki che nell’ultima stagione prima di arrivare a Roma, Malen aveva segnato la miseria di 7 gol in 35 partite, Woltemade 8 su 34, ‘na ‘nticchia meglio.
Se son rose …
🙂
Vabbe’ David ne aveva segnati 16.
A maggior ragione, meglio giudicarli dopo averli visti all’opera…
Waltemade è un buon attaccante e nonostante il fisico imponente,(è alto 1,98), è rapido e veloce, ha una buona tecnica ed un ottimo dribbling, di faccia assomiglia un po’ a Rudi Voller ma è 21 centimetri più alto di lui.
È decisamente molto più forte di quella pippa al sugo di Kolo Muani,
la Juve con lui fa un notevole salto di qualità.
> È decisamente molto più forte di quella pippa al sugo di Kolo Muani
Vabbé forse anche Niklas Bendtner (ve lo ricordate?) sarebbe più forte di Kolo Muani…
A me quel Woltemade, che non sapevo chi fosse fino a qualche giorno fa, con tutto che la preso la Juve mi sta simpatico, ma non per come gioca perché lo ignoro totalmente, ma per quello che si sa della sua vita privata che a quanto sembra è totalmente diversa a quella della maggior parte dei suoi colleghi.
Speriamo non mi diventi antipatico perché ci rifilerà qualche pera… 😊
Pochi mesi fa mi sono posto la stessa domanda per un certo Donyell Malen, poi s’è visto chi cazzo è.
Dare, come si dice, tempo al tempo … proprio no?
…e speriamo di poter dire lo stesso qui a Firenze! 😉
Bidone gigante Alert?
Che Spalletti riesca a plasmare questo
palo della luce che sembra un Ian Rush allungato in salsa krauta
in qualcosa di buono ci credo poco.
Come, chi è? E’ quello che ci possiamo permettere, ecco chi è.
è un personaggio di Harry Potter mi pare
A Carnevali & Massara è stata affidata la “mission impossible” che prevedeva l’ingresso di almeno 4 titolari (portiere,centrale mancino,centrocampista di governo, centravanti) e l’integrazione della rosa in alcuni ruoli (terzino sinistro,centrocampista di movimento centravanti) a sostituire calciatori sostanzialmente senza mercato (David,Openda, Koopmeiners, D.Luiz,Di Gregorio ) o di difficile collocazione (Gatti, Cabal, Zhegrova) rispettando i paletti UEFA e i desiderata della proprietà che giustamente si è stufata di aumentare il capitale.
Alla luce di ciò e di quanto fatto chiedersi chi cazzo è Woltemade pare quantomeno ingeneroso.
Benvenuti all’ennesimo episodio di «Cosiddetto giornalista sportivo che, con orgoglio, urla ai quattro venti la propria ignoranza del calcio internazionale»
Ma se non segui il calcio perché non ti attizza piú, che cacchio tieni un bloooog di calcio a fare…
Mi sa che il problema è proprio questo: per sapere chi cazzo è devi essere un esperto di calcio internazionale 😂
Ma neanche tanto esperto, gioca nella nazionale tedesca e in Premier League…