Collage of football newspaper front pages celebrating Messi; central image shows Messi dressed as an ancient pharaoh amid cheering fans.

Tutankhamon 2026 (✦ BLOOOOG! AI)


✦ BLOOOOG! AI

Messi trascina l’Argentina: otto gol al Mondiale e il Paese esplode di gioia

L’Argentina era sotto 2-0 contro l’Egitto fino al 79’. Poi la rimonta: Cristian Romero, Lionel Messi ed Enzo Fernández firmano il 3-2 che vale i quarti di finale contro la Svizzera. Per Messi è l’ottavo gol in questo Mondiale, dopo aver anche sbagliato un calcio di rigore nel primo tempo. Il secondo in questo Mondiale.

Le prime pagine raccontano il clima del Paese. Olé apre con “FARAÓNICO”, Clarín con “Quando tutto sembrava perduto, l’orgoglio argentino ha ribaltato la partita”. La Nación definisce la qualificazione “una rimonta memorabile”, mentre TyC Sports titola semplicemente: “Siamo vivi”.  

Messi, al termine della gara, parla soprattutto della squadra: “La felicità più grande è aver conquistato la qualificazione nel modo in cui ci siamo riusciti. Sul 2-0 era diventata durissima.”  

Il ct Lionel Scaloni arriva davanti alle telecamere visibilmente commosso: “Sono ragazzi incredibili. Questa è una squadra che non smette mai di crederci.”  

La festa comincia pochi minuti dopo il fischio finale. Migliaia di tifosi invadono l’Obelisco, tradizionale punto di ritrovo di Buenos Aires, mentre altri assembramenti si formano a Cabildo y Juramento, nel quartiere Belgrano, e nel Fan Fest di Palermo, dove migliaia di persone avevano seguito la partita sul maxischermo. Bandiere, fumogeni biancocelesti e caroselli proseguono fino a sera.  Il popolo argentino in piazza. 

La festa, però, si conclude con alcuni disordini. La polizia della Città di Buenos Aires interviene nella zona dell’Obelisco: 19 persone vengono fermate e cinque agenti riportano ferite, secondo il bilancio diffuso dalle autorità cittadine.  

Anche il presidente argentino Javier Milei partecipa emotivamente alla serata: “Ho pianto. È stata un’emozione fortissima.”  

Per la stampa argentina il paragone con Diego Armando Maradona torna inevitabile. Non per lo stile di gioco, ma per la capacità di trascinare la Nazionale nei momenti decisivi. A quarant’anni dal Messico ‘86, l’Argentina vede ancora nel suo numero 10 il simbolo delle imprese impossibili.  

✦ BLOOOOG! AI

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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mtb

Domanda su uno dei misteri del non-mercato Juve: se Martinez e’ l’obiettivo per la porta e la sua squadra chiede 10 milioni per il cartellino, perché stiamo aspettando? Per limare 1-2 milioni? Dopo averne spesi 50+ per Koop, per Douglas Luiz, oltre 40 per Openda, etc? Per alcuni buttiamo vagonate di milioni e per altri diventiamo parsimoniosi e guardiamo fino all’ultimo centesimo? Siamo davvero così schizofrenici? Poi alla fine non prendiamo né Martinez né Kolo Muani (alla fine arriva all’ultimo giorno di mercato un fesso sconosciuto che costa come tutti e due messi assieme e non rende manco la metà) e non capisco se sia perché davvero ci eravamo intestarditi e volevamo lo sconto del 10% o se invece la trattativa sia ferma per ben altri motivi e lo sconticino sia lo specchietto per le allodole per tenere buoni noi tifosi. Che ne pensate?

redant

Concordo con te, credo sia solo una scusa…
Buttano via vagonate di milioni per gente improponibile e poi per un paio di milioni non chiudono affari facili. Se ci fosse la volontà, chiuderebbero in poche ore… evidentemente o il profilo non convince del tutto o, molto più probabile, non c’è nessuna intenzione di prenderlo, ma intanto se ne parla per un mese nel calciomercato per i tifosi.

mtb

Io mi sono fatto l’idea che se alla fine prendi giocatori tipo Ekhator (spero di averlo scritto giusto) e altri giocatori simili perché i campioni riconosciuti senza soldi e senza Champions non vogliono stare, e’ preferibile, per i tifosi, far precedere il tutto da una telenovela con nomi più altisonanti per tener buoni i tifosi, vendere abbonamenti, etc. e alla fine dire “siamo stati ad un passo dal campione XYZ ma alla fine il procuratore si è impuntato ed eccoci qui, con la promessa ABC, che il signore ce la mandi buona”.

cipralex

Credo il problema sia l’età di Martinez…ho letto che erano pronti a investire 40 ml per Svilar…

Waters

😀😀😀

Ruggero

Marocco proprio deludente.

Capisco il “restiamo fedeli alla nostra idea di gioco” ma, che diamine, se sei sotto 0-2 al 70′ in un quarto del Mondiale non puoi continuare a fare tocchi corti in attesa che qualcuno entri in porta con la palla. Buttala in area, prova un tiro da fuori…fa’ qualcosa. Sembrava l’Inter di Mazzarri. E i contropiedi li ha concessi lo stesso: è andata quasi più vicina la Francia al 3-0 che loro ad accorciare. Ci sta che, se sei più debole e ti manca anche qualcuno, giochi per lo 0-0 e per portarla ai rigori, ma a un certo punto devi darti una mossa, provare il forcing, l’assedio…chiamalo come ti pare. La Francia è ottima, ma manco per 15′ il Marocco l’ha messa alle strette. Niente.

2010 nessuno

E la Francia si libera del Marocco, che peraltro ha fatto poco e niente, con due gol dei suoi due migliori giocatori, e si porta in semifinale , e adesso vediamo chi le capiterà tra Spagna e Belgio.

occasionale

Adani fa scuola.
Per un attimo ho avuto la sensazione che la telecronaca fosse affidata a Lele Adani.
Quando Stramaccioni ha detto una cosa del tipo: la Francia sta gestendo molto bene questa fase della partita perchè lo fa attraverso “un’accorta dislocazione posizionale”.
Anche se l’allievo non sembra al momento poter superare il maestro: perchè il senso di ciò che ha detto Strama era comunque comprensibile (sebbene venga spontaneo chiedersi se non esistano almeno altri 10 modi di dire la stessa cosa con più semplicità) .. mentre Lele nelle sue espressioni migliori non è solamente innovativo sul piano linguistico ma .. anche incomprensibile 😊

Modifica il 10 giorni fa da occasionale
cipralex

Certo bastava dire che le preventive erano state opportunamente studiate…

il radarista

Ho azzerato il volume. Purtroppo, trovo la voce di Stramaccioni sgradevole all’udito e ne faccio volentieri a meno. Certo, poi ho difficoltà a riconoscere i singoli calciatori e pazienza. Almeno, se mi viene sonno, come è accaduto alla metà del primo tempo, dormo tranquillo.

Waters

Sembra fatta per il fenomenale Israeliano Kalhaili, il vero obiettivo del mercato dopo il sanguinoso addio di Dumfries, è chiaro che Palestra era un diversivo, probabilmente d’accordo con la Atalanta per fare abboccare quei pollastri del Chelsea.
Un 2004 quindi, in linea con i paletti posti da Oaktree, giovani da rivendere per fare cassa, d’altronde di soldi non ne mettono, altrimenti non sarebbero uno dei fondi più ricchi al mondo- parlo di Bookfield, naturalmente – speriamo solo che duri almeno un anno in più di Hakimi.
Dopo Provedel e Hakimi due difensori e siamo a posto, uno da prezzo, e uno da costo, si parla di Alaba, Lucumi, ma probabilmente Piero ci farà la sorpresa come Akanji lo scorso anno.
La sorpresa sarà Alexander Stankovic, il figlio del frande Deki, un 2005 già valutato 35 milioni da transfermarkt ….poi via alle cessioni, Asslani,Pavard, e Frattesi sono gli indiziati, forse anche Luis Enrique in Premier, da non toccare assolutamente Diouf e Bisseck naturalmente..

uno che però c'era anche prima

Ah, diavolo di un Waters! Quando davi Palestra all’Inter come cosa fatta, in realtà stavi prendendo all’amo il Chelsea!

Poi giustamente ci hai perso il sonno, dicevi, perché ti aspettavi una ricca provvigione da Percassi, che non è mai arrivata…

In compenso, spero che Suwarso ti abbia bonificato parecchio per avere magistralmente orchestrato l’operazione Nico Paz. Facci sapere.

Mordechai

Come sa lui le cose a babbo morto…uno dei migliori 50 d’Italia.

cipralex

Ma Israeliano è il nome di battesimo? o la nazionalità?

Expo2

Vedo che si torna a parlare di supremazia geografica al Mondiale, calcolando il numero di squadre qualificate e che lottano per la coppa.
La ragione dell’abbondanza di squadre europee non è “geografica” ma, come sempre, economica.
Rubo un’immagine da LinkedIn il cui scopo era giustificare l’uscita degli Stati Uniti, perché rende benissimo la realtà.
Le squadre europee rimangono in lotta perché hanno i migliori giocatori, e li pagano bene.
Le nazionali “minori” non potranno mai competere con le nazionali “maggiori” finché rimane questo gap.

1783524321561
mtb

Non mi pare un metodo molto scientifico; prendo il caso del campionato italiano giusto per capirci: prima di tutto, in questo elenco l’Italia ci sarebbe stata benissimo, anche se poi nella pratica sono degli scarponi e manco si sono qualificati. Ma per questa logica, avrebbero dovuto fare più strada degli americani. E inoltre: i giocatori vengono pagati in base al valore individuale ed in base a quello del campionato nel quale si inseriscono. Gli argentini mica giocano in Argentina, giocano in campionati più ricchi dove vengono pagati meglio. Questa non è una cosa che può essere accreditata come merito della federazione argentina. Quello che viene fuori da questa statistica, al massimo, è che gli americani sono scarsi rispetto alle altre squadre nel grafico, altrimenti nei campionati dove giocano (Italia, Spagna, Inghilterra, etc.) verrebbero pagati di più, come sono pagati di più negli stessi campionati, gli argentini.

Ruggero

In che senso? Mica è la nazionale argentina a pagare i suoi giocatori 220 milioni: quelli sono gli stipendi nei club. Per esempio Messi i soldi li prende dall’Inter Miami, che non è né europea né sudamericana.

il radarista

Penso che ci sia un altro fattore da considerare: cosa spende una federazione calcistica per organizzare e far crescere la propria nazionale di calcio. E non parlo solo di soldi ma di disponibilità di servizi e tempi.Credo che l’Argentina scenderebbe di qualche posizione e la Svizzera, il Belgio e la Norvegia salirebbero. Non che io sappia qualcosa in merito ma vedo un diverso affiatamento non tanto in campo quanto fuori. Mi sbaglio?

M42

Una cosa sono le squadre di club, un’altra le nazionali.
L’Argentina ha giocatori più pagati perché sono giudicati più bravi, non sono bravi perché più pagati.
Rimango della mia convinzione che al massimo andrà alla semifinale.

Waters

Non è poi che se una squadra fa le semi ha fatto schifo eh…
Al netto delle squadre incontrate…

M42

E no, come fai a togliere il valore delle avversarie quando le partite si fanno proprio per stabilire il valore delle squadre?
Senza insinuare niente è un fatto che l’Argentina (fino al prossimo incontro compreso) ha avuto un calendario agevole e ha stentato.

mnar53

Stasera Francia-Marocco. A Boston c’è l’argentino Tello. Deschamps: “Spero sia bravo come Letexier lo è stato con l’Argentina”.

Una frase che direi spiega tutto, bye bye Marocco.

Waters

Proprio colpa dell’arbitro😀

Nicola Romano

Beh ! Boh ? .

gennaro

Ma spiega che…. 🙄

luigi.iannelli

Leggendo questo:
https://www.repubblica.it/economia/2026/07/09/news/haaland_fa_gol_anche_al_fisco_norvegese_il_patrimonio_va_in_svizzera_grazie_al_padre-425460466/?ref=-BH-I0-P-S5-T1,
mi sono trovato sempre di più d’accordo con me stesso quando mi è venuto il voltastomaco guardando ai mondiali quanti muovono le labbra per essere in sintonia anche con gli inni che non gli appartengono. Come se fossero obbligati a cantarli.
Quegli inni che obbligano gli attori all’ipocrisia del cuore rispetto a quella del portafogli. Tant’è che potrei comprendere gli atleti che cantando l’inno rappresentano soltanto un’appartenenza nazionale, ma non fiscale.
Vedere però anche gli allenatori cantare gli inni nazionali è davvero ridicolo e patetico per quelli che, oltre all’appartenenza fiscale, non hanno nemmeno quella nazionale. Inoltre, a vederli cantare inni di nazioni straniere a loro, potrebbe sembrare perfino “tradimento”, invece è solo ipocrisia.
Il mondo però va sempre di più così e, sempre di più, bisogna accettare che in quella buffonata che anche solo a cazzo chiamiamo democrazia, il diritto di scegliersi la cittadinanza fiscale più conveniente sarebbe sacrosanto se potesse essere esercitato da tutti.
Sarei ancor più d’accordo se fosse anche possibile scegliersi l’inno da cantare ma, non essendo questo tecnicamente possibile, allora dovremmo avere almeno il buongusto di eliminare questa ipocrita pagliacciata d’inni, bandiere e facce d’occasione da queste manifestazioni. In fondo, chi più del calcio, ti dà il diritto di tifare per chi ti pare, di sventolare la bandiera che più ti pare e di cantare l’inno che ti va di cantare a prescindere dal luogo in cui sei nato? In questo caso infatti, pagando anche le tasse dove più ti conviene, saresti fuori da qualunque ipocrisia e libero di cantare anche l’inno che ti pare. Quello del Napoli, della Roma, della Juve, dell’Inter, di Montecarlo, quello svizzero o quello lussemburghese.

Giorgio Bianchi

A proposito di alcuni che hanno parlato di complotto per danneggiare gli egiziani, vorrei ricordare loro che questi a 10 minuti dalla fine erano avanti di due gol. Se poi consideriamo che sul 2-2 si sono divorati un contropiede grosso come due case a dimostrazione che la storia che ti porti appresso in certe occasioni pesa, eccome se pesa, e che la cazzimma di cui tanto piace parlare qui dentro se non c’è l’hai quella è la fine che rischi di fare. Beccare tre gol in 13 minuti.
Quindi a mio parere,hanno da prendersela solo con se stessi invece di parlare di fallo su Salah che lo stesso Tardelli ha detto essere inesistente. Cosa evidente a chi non guarda con occhi interessati.
PS a me gli argentini non stanno sulle palle.

Modifica il 11 giorni fa da Giorgio Bianchi
Nicola Romano

Chi tifa per gli altri , simpatia a parte, gode come chi si contenta .

Giorgio Bianchi

??? cioè??

Il Regolamento

ah, beh, se l’ha detto Tardelli…
A me gli argentini, nonostante Milei, sono molto simpatici, ma mi spieghi come mai per annullare (giustamente) il gol dell’Egitto l’arbitro è andato a rivedere l’azione avvenuta 100 metri più indietro, mentre nel caso di Salah non ha ritenuto di dare nemmeno un’occhiata al VAR?
Ho guardato e riguardato l’azione, secondo me il fallo su Salah, anche se leggero, c’è tutto, non vedo grande differenza di “intensità” tra quello e il lieve pestone nel caso del gol annullato all’Egitto.
Poi, come dice Expo, ognuno rimane della sua idea.
Io sono convinto che a parti invertite il rigore sarebbe stato fischiato.
E se fosse stato fischiato il rigore per l’Egitto, forse non sarebbe finita 3-2 per gli egiziani, ma sicuramente gli argentini non avrebbero segnato il 3-2 per loro.

Modifica il 11 giorni fa da Il Regolamento
Giorgio Bianchi

In realtà ho sbagliato, dovevo dire che l’ha detto perfino Tardelli, ma finanche Falcao era d’accordo. Circa il fatto che l’arbitro sia tornato indietro di cento metri credo che sia legittimo se l’azione che porta al gol nasce da un fallo cento metri più indietro.
Sul presunto fallo su Salah premesso e ribadito che non voglio certo convincerti che non esiste, voglio solo ricordarti che, come ha spiegato bene lo stesso Messi i rigori si possono anche sbagliare.( Messo che l’arbitro lo avesse concesso) e quindi gli argentini avrebbero potuto comunque fare il 3-2😉.Ma se il var che nel caso del gol annullato agli egiziani ha ritenuto di richiamare l’arbitro, ed invece non lo ha ritenuto per quello convalidato all’Argentina, non si può chiedersi perché non ci sia andato. Semplicemente non essendo stato richiamato non l’ha fatto.ma la verità, a mio parere, è che se tu a 10 minuti dalla fine stai vincendo 2-0 ed alla fine hai perso tre a due te la devi prendere innanzitutto con te stesso e basta ed accettare la maggiore capacità dell’avversario.

2010 nessuno

Beh sai Bianchi, anche Falcao, come del resto Tardelli, non è che abbiano l’ampia veduta del quadro generale come qualche esperto di regole che onora il bloog con la sua competenza….

Il Regolamento

Ma perché devi metterti in mezzo a rompere i coglioni senza portare contributi utili alla discussione?

2010 nessuno

Sicuramente un contributo utile alla discussione è che su certi argomenti non sei capace di sostenerla in termini civili e scadi nella maleducazione.
Va bene, non mi rivolgerò certo più a te perché coi maleducati non si dialoga e mi adpeo che ti faccia altrettanto.

Il Regolamento

Sei tu il maleducato. Io e Giorgio stiamo avendo uno scambio di opinioni e tu ti metti in mezzo senza che nessuno te l’abbia chiesto con la tua solita battutina del cazzo

Expo2

Scusami se torno ancora sulla questione. Giuro, non voglio convincerti.
Sul pestone al giocatore argentino, non è questione di intensità. La direttiva agli arbitri è punire i “pestoni”, tutti. Se vedi, tutti i contatti in cui un giocatore “pesta” il piede dell’avversario sono puniti, dentro e fuori l’area.
Invece, i “contatti” vanno valutati, e vale l’intenzione del giocatore di colpire la palla e l’intensità del contatto.
Nel caso di Salah, Alvarez toglie la palla all’egiziano, e lo tocca senza intenzionalità sul piede dopo, quando Salah prosegue cercando le gambe dell’avversario.

Ti suggerisco questo articolo, apparso su un giornale argentino. Non guardare i giudizi, che ovviamente giustificano le decisioni a favore dell’Argentina. Solo presenta immagini migliori sui vari episodi.
https://www.lanacion.com.ar/deportes/futbol/egipto-no-tiene-razon-el-detalle-de-todas-las-jugadas-polemicas-nid08072026/

Il Regolamento

scusami tu, io continuo a restare della mia idea.
Ho visto i video, anche quelli che hai linkato tu, (le immagini non rendono l’idea), e secondo me Alvarez tocca il piede di Salah un bel po’ dopo che l’argentino ha toccato la palla, che però è ancora è in zona contesa.
Il contatto è leggero, ma se hai fischiato il fallo precedente, secondo me, devi fischiare anche questo.
O almeno vai a rivederlo al VAR, come hai visto nella foto che ho postato ieri, l’arbitro non aveva una visuale sufficientemente libera e vicina per valutare bene il contatto.
Ah, l’intenzionalità del contatto non è più rilevante ormai da diversi anni.
Al di là del fatto che il rigore si può fischiare o meno, a me sembra molto sospetto che l’arbitro sia andato al VAR per rivedere un contatto che aveva valutato come regolare cento metri e parecchi secondi prima, e non ci sia andato per valutare un possibile rigore.
Tu non trovi che sia strano? Il forte dubbio è che non sia voluto andare al VAR per non essere costretto a fischiare il rigore.
My twocents

Modifica il 11 giorni fa da Il Regolamento
Obizzo da Montegarullo

Diciamo che Letexier e il VAR hanno preferito non rischiare…

gennaro

.

Modifica il 11 giorni fa da gennaro
2010 nessuno

Che ne pensi del confronto tra Francia e Marocco di ieri sera?

Obizzo da Montegarullo

Gli argentini del rugby mi piacciono molto, quelli del calcio mi stanno amabilmente sulle scatole…

Giorgio Bianchi

Arrivati ai quarti penso che si possano trarre delle conclusioni un po’ meno basate sulle sensazioni e molto sui fatti.
Dunque, delle otto migliori sei(6)sono europee, una (1)africana e(1) sudamericana.
Questo attesta aldilà di ogni ragionevole dubbio che il calcio dominante è quello europeo e che le tanto esaltate africane se sono migliorate eguagliando le sudamericane è semplicemente perché queste sono peggiorate.
Quindi alla luce di questi risultati la Fifa dovrebbe rivedere l’assegnazione di posti al mondiale, a parte che io ho un’idea diversa che successivamente chiarirò.
Se poi teniamo conto che buona parte dei giocatori africani si sono formati calcisticamente in Europa ci rendiamo Ancor di più conto della distanza calcistica tra l’Europa ed il resto del mondo.

Modifica il 11 giorni fa da Giorgio Bianchi
gennaro

Certo, quello che manca alla coppa del mondo per renderla completa è la partecipazione del Galles o della Slovacchia…

Deliri eurocentrici.

Prima di tutto, la coppa del mondo è una festa di calcio in cui tutto al mondo ha il diritto a partecipare.

Secondo, tutte la peggiori europee (quelle passate ai playoff) sono state prese a pallonate. E tu vorresti aggiungerne altre ancora peggio?

Le squadre forti ci sono tutte, forse con l’esclusione della Nigeria. Le altre sono lì per far numero e aumetare l’appeal globale.

Continui a ripetere gli stessi concetti che sono già stati dimostrati errati parecchie volte, Giorgio Bianchi.

Giorgio Bianchi

Gennari’ vedo che insisti e persisti nel riproporre i tuoi concetti partendo dalla ferma convinzione che siano la verità rivelata e non tue opinioni. E continui ad usare toni e vocaboli aggressivi con chi non è d’accordo coi tuoi. Non va bene. Capisco l’irruenza giovanile, ma non giustifico i toni offensivo che sei solito usare.
Comunque sono partito dai fatti ed i fatti dicono che ai quarti ci sono 6 sei squadre europee su otto e se mi volessi azzardare in un pronostico pitre direi che in semifinale cene saranno tre se non quattro!!

Modifica il 11 giorni fa da Giorgio Bianchi
gennaro

Al contrario di te, che invece insisti e persisti nel riproporre i tuoi concetti partendo dalla ferma convinzione che siano la verità rivelata e non tue opinioni.

I fatti dicono che la coppa del mondo è una manifestazione globale che deve rappresentare la globalità del calcio e non solo le danarose elite del nord.

E dicono che tutte le squadre forti che dovevano esserci ci sono, e togliere squadre da altri continenti per far posto al Galles o alla Slovacchia non migliora assolutamente la qualità del torne

Giorgio Bianchi

Gennari’ nonostante le ampie spiegazioni ricevute ( non certo da me che me ne guardo bene) continui a deridere ed in modo sostanzialmente aggressivo le opinioni diverse dalle tue.

In ogni caso per bontà d’animo mi piace ricordarti che fatti concreti sono sei (6)nazionali su otto ai quarti
per le europee ossia il 75 (settantacinque)% mentre che le fasi finali dei mondiali debbano rappresentare anche le meno improbabili è solo una tua opinione, rispettabile ma opinabile.

PS le nazionali rappresentano le nazioni ed i calciatori che esprimono a prescindere dai soldi. I soldi sono basilari a livello di club, ma parlando di nazionali sono importanti sì, ma marginali.

Modifica il 10 giorni fa da Giorgio Bianchi
commentanonimo

I concetti (di Bianchi) non sono in realtà sbagliati. Se su 48 squadre 12 sono europee e su 8, 6 sono europee, tecnicamente hai tre volte la frequenza attesa che è tantissimo. Se si potesse applicare un qualunque metodo statistico che qui non si puo fare perchè è un singolo esperimento, la significatività potrebbe essere altissima. Se parlassimo anche di una malattia, potresti dire che se sei europeo hai 1/2 di sopravvivere, ma se non sei europeo hai 1/18 di sopravvivere. E’ una differenza spaventosa che ti dice che il “sampling” cioè il calderone delle partenti è fatto totalmente a caxxo se vuoi fare un torneo di interesse. Infatti la maggior parte delle partite sono state insignificanti.
Il discorso diventa ovviamente diverso se ragioni in termini di rappresentatività, ok è un campionato del mondo, ma non spieghi neppure qua i criteri per cui le sudamericane hanno ancora più slots (abitanti, amici del padrone? Cosa?). Comunque uno la giri è un sistema che è il prodotto evidente di interessi di parte che nulla a che fare hanno, nè con il calcio, nè con la rappresentatività, ma più probabilmente il frutto di camminamenti nei corridoi per favorire questo o quello.
Rimane che se lo vediamo dal punto di vista delle semifinaliste, probabilmente gira e rigira che ci metti tutte le 150 nazioni o preselezioni solo le migliori 10 squadre, alla fine ci arrivano le stesse quattro.

Modifica il 11 giorni fa da commentanonimo
gennaro

I concetti di Bianchi restano sbagliati. Tu hai semplicemente deciso di ignorare le mie argomentazioni. E lo dimostra il fatto che le riporti tu stesso nel tuo commento.

> Il discorso diventa ovviamente diverso se ragioni in termini di rappresentatività

EASTTO. Come ho scritto fin dall’inizio: “Prima di tutto, la Coppa del Mondo è una festa del calcio in cui tutto il mondo ha il diritto di partecipare”. È il punto di partenza. Se lo togli, stai discutendo di un’altra competizione.

> Se si potesse applicare un qualunque metodo statistico che qui non si puo fare …

…e poi prosegui come se si potesse fare 😆

Come diceva Mark Twain, ci sono le bugie, le bugie sfacciate e le statistiche. Dipende sempre da come costruisci il modello. Per esempio, nel tuo ragionamento è implicita una distribuzione quasi lineare della forza delle squadre. Ma il calcio non funziona così. Se la Germania batte la Costa d’Avorio e la Costa d’Avorio batte l’Ecuador, non ne consegue che la Germania debba battere l’Ecuador.

Senza contare i rigori, che introducono una componente aleatoria non trascurabile. La Svizzera, per dire, poteva tranquillamente uscire ai rigori con la Colombia. Le squadre di calcio non sono batteri in laboratorio.

Un’altra lettura, secondo me più realistica, è che le prime cinque o sei nazionali abbiano davvero qualcosa in più, mentre dietro c’è un gruppo molto ampio di squadre con valori simili. Che differenza faceva sostituire la Tunisia con il Galles? Praticamente nessuna sul piano tecnico. L’unico effetto sarebbe stato rendere il Mondiale meno rappresentativo per favorire l’Europa.

> Rimane che se lo vediamo dal punto di vista delle semifinaliste, probabilmente gira e rigira che ci metti tutte le 150 nazioni o preselezioni solo le migliori 10 squadre, alla fine ci arrivano le stesse quattro.

ESATTO. E proprio per questo il ragionamento eurocentrico di Bianchi perde consistenza. Se il risultato finale cambia poco, tanto vale mantenere il carattere mondiale della competizione invece di restringerla senza un vero beneficio.

commentanonimo

A me sembra che tu prima ti fai una idea, poi decidi che va difesa e la difendi ad oltranza. Il punto e’ che il criterio di divisione NON si basa su alcun algoritmo condiviso ma e’ deciso da Re Infantino. Non e’ ranking, non e’ percentuale di abitanti, non e’ nulla di evidente e uguale per tutti. Idem per le scelte su dove giocare il mondiale. Quatar? USA dopo USA 94? Perche’ non l’Asia che solo Cins e India fanno 2 milliardi di persone? Quale e’ il criterio?
Dopo di che a te va bene ed e’ un tuo diritto. Ma trattare tutti come cretini perche’ non la pensano come te non so se sia giusto.

gennaro

Si, ho una mia opinione e la sostengo fino a che qualcuno mi dimostra che sbaglio. Che scandalo!!!

Il criterio di assegnazione è piuttosto semplice. Possono candidarsi tutte le federazioni, escluse quelle dei continenti che hanno ospitato una delle ultime due edizioni. Poi vota il Congresso FIFA, cioè tutte le federazioni affiliate. Altro che “Re Infantino”.

E questa edizione, tanto per essere precisi, si gioca in Canada, Stati Uniti e Messico, non negli Stati Uniti. Si erano candidati loro e il Marocco. Nessun altro. Il Congresso non ha ritenuto il Marocco capace di ospitare una compatizione per 48 squadre.

> il criterio di divisione NON si basa su alcun algoritmo condiviso

Si basa su un compromesso politico tra le federazioni. Come succede in qualunque organizzazione internazionale. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra livello tecnico e rappresentatività.

Dell’algoritmo, francamente, mi importa il giusto. Mi interessa che le regole siano note prima di iniziare e che non vengano cambiate a torneo in corso.

Mi sembra che, come Bianchi, quando gli argomenti iniziano a scricchiolare tu sposti la discussione su altro. Succede.

occasionale

Sono d’accordo con te.
E penso che il cosiddetto “declino del calcio europeo” (di cui si discute non poco e di cui molti negano l’esistenza mentre molti altri si dicono invece certi) vada un attimo contestualizzato: perchè diversamente rischiano di sfuggircene i contorni.

Il calcio è nato in Europa e per un centinaio d’anni si è sviluppato ai massimi livelli in Europa e in Sudamerica.
Non è un caso che dalla sua prima edizione fino al 1994 (con la sola eccezione di un paio di edizioni in Messico – paese notoriamente del Nordamerica 😊 ) la Coppa del Mondo sia stata ospitata sistematicamente in paesi europei o sudamericani.

E all’Europa e al Sudamerica avrebbe potuto tranquillamente restare circoscritto.
Confinarlo, tuttavia, a queste due sole realtà geografiche avrebbe significato inevitabilmente tarparne qualsiasi possibilità di sviluppo e di espansione, limitandolo ad un mercato certamente non piccolo ma comunque ‘finito’ e che rappresentava in ogni caso solamente una frazione dei mercati possibili.

Ecco allora che – in un pianeta sempre più interconnesso e globale – la scelta della Fifa in questi ultimi 30 anni è stata un’altra: quella dell’espansione ad aree geografiche nelle quali il calcio non aveva mai avuto alcuna tradizione nè particolare diffusione.
L’apertura dei Mondiali a nazionali rappresentative di tutti i continenti e non semplicemente alle nazionali in assoluto più forti del pianeta (talchè è ragionevole immaginare che una “non qualificata europea” possa ben essere in ogni caso più forte di più qualificate asiatiche o dell’area australiana o africana) è il segno concreto di questa scelta della Federazione Internazionale.
Di quì anche i finanziamenti alle federazioni africane e asiatiche, i Mondiali degli ultimi 30 anni in Usa, Corea e Giappone, Sudafrica e Qatar fino agli attuali .. e tutto quello che ben sappiamo.
Se poi a tutto ciò aggiungiamo che la velocità di spostamento delle idee e delle persone che è sempre più propria del nostro pianeta porta sempre più spesso molti calciatori extra-europei ed extra-sudamericani a vivere esperienze nelle ‘Scale’ del calcio europeo o sudamericano – e anche molti tecnici di scuola europea o sudamericana a portare le proprie conoscenze calcistiche in altri continenti (tutte cose che contribuiscono ulteriormente alla crescita dei movimenti calcistici di quei posti) …. ecco che il quadro è completo.

Ed è un quadro il quale ci dice che il primato europeo e sudamericano in questo sport sarà, in prospettiva, intaccato da altri movimenti calcistici (e relative rappresentative nazionali) che progressivamente guadagneranno porzioni di Palmares che in passato erano state appannaggio esclusivo dei movimenti calcistici europeo e sudamericano.

Tutto questo è assolutamente normale perchè non è altro che il risultato di una scelta, di politiche pluriennali e di prospettiva deliberatamente concepite ed attuate dalla Fifa.
E’ del tutto ovvio, naturalmente, che si tratta di un fenomeno che, seppure sia in ogni caso già ben delineato ed anche spesso soggetto a improvvisi strappi e accellerazioni, richiederà comunque del tempo, degli anni.
Durante i quali il calcio europeo e quello sudamericano continueranno a “resistere” e ad affermare il proprio primato (e quì mi riallaccio al discorso che facevi sulle “sempre stesse” quattro semifinaliste) seppure vedendosi sempre più (e sempre con maggior successo) insidiati da altri.
Ma che la direzione sia questa mi pare indiscutibile.

Modifica il 11 giorni fa da occasionale
commentanonimo

Dubito che si andra’ oltre all’arricchimento di alcuni. Mondiale in Quatar e con USA, Canada e Messico, a me suggerisce un movente di ben altro tipo che l’allargamento del calcio. Comunque si, quello della intrnazionalizzazione e’ lo specchietto per le allodole.

occasionale

Sì certo, esistono anche questi lati della questione.
Nient’affatto marginali e che ovviamente non disconosco.
Ma che mi appassionano sempre meno per una progressiva allergia personale verso le cose “da cui non se n’esce” (a cui tendo a dedicare sempre meno energie) 😊 .
Proprio per questo, muovendo dalla tua incontrovertibile constatazione (6 europee su 8 dopo le iniziali 12 su 48) – dalla quale hai correttamente ricavato una perdurante superiorità del calcio europeo rispetto a quello concorrente degli altri continenti – .. mi ero deliberatamente tenuto su un piano più strettamente sportivo e tecnico.
Concludendo che si tratta di una superiorità che (insieme in qualche modo a quella del calcio sudamericano) probabilmente permarrà ancora ma con margini progressivamente sempre più ridotti, in forme meno eclatanti, insomma, di quelle alle quali siamo stati abituati nei decenni passati.

Modifica il 10 giorni fa da occasionale
Giorgio Bianchi

Il declino europeo è soprattutto politico ed economico relativamente.

Il Regolamento

Il problema dei posti ai mondiali non è, secondo me, nel numero di squadre europee, africane o asiatiche, ma della CONMEBOL.
Il Sudamerica ha SEI posti disponibili ai Mondiali per sole dieci nazioni partecipanti, e già questa è una aberrazione.
Il Brasile si è qualificato perdendo SEI partite su 18, ossia un terzo degli incontri disputati.
La Bolivia, settima classificata nel girone, avrebbe potuto qualificarsi comunque con una media punti di 1,11 (si, esatto, proprio 1,11) semplicemente battendo il Suriname (125 posto nel ranking FIFA), cosa che ha fatto, e poi eliminando l’Iraq, ossia la squadra che ai mondiali ha fatto peggio di tutte (0 gol con differenza reti di -12).
Tradotto: la Bolivia non si è qualificata ai Mondiali solo perché non è riuscita a battere la squadra più scarsa di tutte.

commentanonimo

Il problema e’ che NON c’e’ alcuni criterio oggettivo a parte quello che interessa a Infantino, FIfa e compari associati.
Esattamente come NON c’e’ alcun criterio oggettivo per plusvalenze o simulazione a parte quello che interessa a Ceferin e il cerchio dei mafiosetti associati.
Esattamente come non c’e’ un criterio oggettivo per tante altre cose in cui puoi taroccare, dai concorsi per il migliore libro alle sovvenzioni per i films.
E’ solo uno dei tanti ambiti in cui il potere e la convenienza di POCHI sono celati dietro finte regole.

Mordechai

Quali sudamericane sarebbero peggiorate?
L’Argentina è ancora in corsa. Il Brasile è da venti anni e più che non imbrocca un mondiale. L’Uruguay non conta una ceppa da quando ha vinto l’ultimo mondiale (76 anni fa…). Le altre sono state sempre state meno che mediocri.

Giorgio Bianchi

Morde hai centrato il problema perfettamente. Il Brasile e l’Uruguay al momento non ci sono più, ma se vogliamo anche il Cile ultimamente è scaduto di livello.
Comunque concordo con Regolamento circa l’abnorme presenza dei sudamericani non giustificata se non come diceva anonimo dai camminamenti nei corridoi fifa.😎

Mordechai

Quali sudamericane sarebbero peggiorate?
L’Argentina è ancora in corsa. Il Brasile è da venti anni e più che non imbrocca un mondiale. L’Uruguay non conta una ceppa da quando ha vinto l’ultimo mondiale (76 anni fa…). Le altre sono state sempre state meno che mediocri.

luigi.iannelli

Immagino che se fosse vivo, il prossimo film di Sergio Leone s’intitolerebbe “C’era una volta Wimbledon” e sarebbe la pietra tombale del tennis moderno. Non a caso in semifinale c’è il n. 114 dell’ATP. Oddio, non è che cambierebbe molto se, anziché lui, in semifinale ci sarebbe andato l’altro. Perfino la noia si annoia.

Mordechai

Ogni tanto (e per fortuna) la sorpresona capita…pure al Roland Garros, poche settimane fa, una carneade polacca, manco ricordo il nome, è arrivata addirittura in finale, poi è … rientrata nei raghi.
Sempre a Parigi, mi pare nel 2018, Cecchinato mise addirittura sotto Djokovic e arrivò in semifinale, per poi rientrare nei ranghi.
Capiterà lo stesso pure a Fery, lui ha giocato la migliore partita della sua (mediocre) carriera, Cobolli è stato la brutta copia di se stesso.
Capita.

Nicola Romano

Non mi intendo di tennis , ma non sara’ che Cobolli e’ il tipico campione italiano ( vedi calcio e atletica ) che sembra capace di tutto e poi al dunque non combina mai niente ? .

Il Regolamento

No, dai, Nicola, prima di tutto Cobolli è un ottimo giocatore ma non è Sinner, è uno da top 10-top 15, e per la sua classifica ha un rendimento abbastanza costante.
Poi, di campioni italiani che sono stati capaci di molto, anche se non di tutto, ne abbiamo avuti e continuiamo ad averne.
Parliamo dei nuotatori? Paltrinieri, ad esempio? Oppure la Pellegrini, nel recente passato?
Se usciamo dagli sport individuali, la pallavolo maschile e femminile?
Io credo che il problema non sia il “tipico campione italiano”, ma forse che noi italiani abbiamo la tendenza a chiamare campione chi deve ancora dimostrare il suo valore.

gmr61

com’era che si diceva di italia brasile dell’82? che se l’avessero rigiocata 10 volte avrebbe vinto il Brasile…( avendola goduta prima di un importante esame universitario non ne sarei così tanto sicuro) ieri c’è stata la tempesta perfetta, purtroppo contro Cobolli, che forse era solo un pò stanco mentalmente, gli faranno bene due giorni di riposo in più ( non al suo portafoglio, ma ce ne faremo una ragione), e il buon Fery avrà qualcosa da raccontare ai nipotini
Comunque, aiuta avere giocato, le riprese dal giocatore con la relativa forza e velocità sono impressionanti…..

Mordechai

Penso anche io, peraltro il “buon” Fery aveva purgato Cobolli anche agli Australian Open pochi mesi fa, con un punteggio quasi identico.

Waters

Banalità e sciocchezze, in realtà Wimbledon è sempre stato il torneo delle sorprese, Rosol e Brown con una classifica oltre i cento batterono Nadal, un ucraino battè Federer – Stakowsky scritto male, l’ucraino che andò in guerra – Ivanisevic vinse nel 2001 con una wild card,oppure era oltre la centesima posizione, di esempi poi ce ne sarebbero molti altri…

gmr61

hai ragione, sicuramente aiuta una superfice “non convenzionale”, anche se veder giocare i primi turni su quel tappeto intonso è bellissimo

Obizzo da Montegarullo

Ivanisevic addirittura vinse Wimbledon con una wild card proprio come Fery…

Mordechai

Ivanisevic, però, era/era stato un top10 …

Obizzo da Montegarullo

Vero anche quello…

gennaro

Dopo essere usciti dagli Europei U19 con un terzo posto nel girone, i nostri picciotti si sono giocati lo spareggio con l’altra terza classificata per l’ultimo posto disponibile ai Mondiali U20 dell’anno prossimo.

È finita ai rigori. Ha vinto la Danimarca. Peccato.

Vabbè, adesso arriva Malagò a sistemare tutto.

Modifica il 12 giorni fa da gennaro
M42

E come al solito abbiamo colpito un legno.
Come dicevano i commentatori quel che manca è un finalizzatore (centravanti per noi vecchioni).

Mordechai

Eh…ma vuoi mettere le nostre giovanili!
🙂

Il Regolamento

Ugo, anche tu, per favore aiutami a trovare Francia e Inghilterra nella classifica dell’Europeo under 19 appena finito. Io non ci riesco, sicuramente vedo male.

Mordechai

Ironia, per favore vai via…
🙂

Il Regolamento

scusa, non ho colto… fai dell’ironia sul fatto che le nostre giovanili sono scarse oppure sul fatto che sono forti?

Mordechai

Sul fatto che tu beatifichi sempre il nostro settore giovanile.

Il Regolamento

Non mi risulta, Ugo, non mi risulta proprio. Sottolineo solo il fatto che il nostro settore giovanile non è peggio di molti altri, come sostiene qualcuno.
E per dirlo non mi affido alle “sensazioni”, guardo i risultati. Mi pare che agli Europei under 19 abbiamo fatto meglio, ad esempio, di Francia e Inghilterra, nazioni che notoriamente sanno “coltivare il talento”, a differenza nostra.
O no?

Mordechai

Non è manco meglio, mettiamola così.
Poi, passati agli over 21, passiamo direttamente a “peggio”.

gennaro

E che cacchio c’entra!

2010 nessuno

La legge del capo viene modificata come segue:
Regolamento ha ragione;
Regolamento ha sempre ragione;
Nella malaugurata e immotivata ipotesi che avesse torto valgono sempre i primi due dettami……

Il Regolamento

Siete patetici, tu e l’altro, nella vostra assoluta incapacità di sostenere qualsiasi argomento

gennaro

Chiedo venia. Cercherò di adeguarmi.

2010 nessuno

E sii uomo mi raccomando!

nirula's

Fuori dai denti: a noi gli argentini stanno antipatici.
Vedere Messi trasformato all’ultimo mondiale in un bambolotto dello sceicco e, se continua così, bambolotto di Trump e Milei, non piace.
Fuera! O no?

Il Regolamento

a me gli argenti stanno simpatici.
Però concordo con te

gennaro

Mi tocca leggere che quelle merde dei russi saranno reintegrati dal CIO. E purtroppo mi tocca dargli ragione… se si tiene fuori la Russia non si può non tenere fuori gli USA di Trump, Israele, Iran, per non parlare di tutti gli altri conflitti di cui si parla poco. Brutti tempi…

Almeno la UEFA ha già detto che li bloccherà, meno male

Modifica il 12 giorni fa da gennaro
Mordechai

Reintegrati? Per me è giusto.
Lo so, è un argomento spinoso, ma perchè far “pagare” ad atleti (o artisti, musicisti, scrittori etc) le … malefatte dei rispettivi governi?

gennaro

Gli atleti rappresentano la nazione e quindi il governo. Non sono lì per motivo personali. Quindi ci sta benissimo.

Mordechai

Il Governo? Cioè, gli azzurri ai mondiali di calcio avrebbero rappresentato il Governo Meloni? Per me, no.
Avrebbero rappresentato il paese, la nazione, pure la bandiera se vuoi, che non cambiano, ma non il Governo x, che è puramente “accidentale”.
Due dei nostri titoli mondiali risalgono all’epopea mussoliniana, probabilmente vennero pure … facilitati, i nostri vennero forse boicottati?
Le Olimpiadi del ’36 vennero organizzate in pieno delirio hitleriano, in piena deportazione degli ebrei, ti risulta che qualcuno propose di boicottarle?
E i mondiali del ’78, non vennero forse giocati durante le feroci repressioni della giunta militare Videla? E durante i massacri di civili in Vietnam, in Cecenia e in Afghanistan, forse gli atleti statunitensi e russi furono fatti fuori?
O qualcuno ha mai impedito a quelli turchi di gareggiare perchè da anni, molti anni, i governanti perseguitano la minoranza curda?
E la lista è lunga …
E chi stabilisce chi merita d’essere boicottato e chi no?
Il boicottaggio, nei confronti di Israele, della Russia o di chiunque altro paese deve essere politico, industriale, finanziario ed “energetico”.
Tutto il resto è fuffa e ipocrisia.

gennaro

E allora perché i giocatori vanno a farsi fotografare con Meloni o con Mattarella?

Le nazionali non partecipano a titolo privato, come un tennista a Wimbledon. Rappresentano uno Stato, le sue istituzioni e il suo popolo. Vale per l’Italia come per la Russia, la Cina o il Senegal.

Il governo non è un dettaglio accidentale. Nelle democrazie è eletto dai cittadini, salvo casi particolari come occupazioni o regimi imposti. Proprio per questo le sanzioni servono: fare pressione su un governo, e indirettamente anche sull’elettorato che lo sostiene.

Che cosa si facesse nel 1936 o nel 1978 dimostra fino a un certo punto. Nel 1936 negli Stati Uniti i neri non potevano usare le stesse fontane dei bianchi e in molti Paesi le donne non votavano ancora. Non prenderei quell’epoca come riferimento morale.

> E chi stabilisce chi merita d’essere boicottato e chi no?

Su questo, in realtà, siamo d’accordo. L’ho scritto anch’io: è il vero problema. Ma, se fossimo ancora nel contesto internazionale dell’epoca di Biden, un boicottaggio della Russia mi sarebbe sembrato del tutto coerente.

Mordechai

Quindi per te farsi un selfie con la Meloni vuol dire “rappresentarla”?
Per me no.
Ribadisco : in quel colossale cesso di posto che è diventato il mondo, chi può arrogarsi il diritto di escludere qualcun altro da una manifestazione sportiva, in nome di imprecisati “valori”.
Davvero c’è qualcuno dalla coscienza del tutto pulita e senza manco mezzo scheletro negli armadi?
Per me no.
Il boicottaggio sportivo/artistico/culturale è una enorme forma di ipocrisia.

Nicola Romano

Totalmente d ‘ accordo .

Obizzo da Montegarullo

Un mondo pieno di merde, già…

gennaro

Se il mondiale è veramente uno scandalo, si può semplicemente non seguirlo, no?

Obizzo da Montegarullo

Infatti non lo seguo ma, l’ho già detto, non possiamo mica fare finta che non lo giochino, no?

Waters

Ognuno tifa chi vuole, ci mancherebbe, ma in un periodo storico in cui abbiamo ragazzi magnifici – mi riferisco al tennis – tifare per un quarantenne serbo, maleducato, che ogni set si inventa malanni, si straccia la maglia, polemizza col pubblico, si lamenta sempre per le righe avversarie…ma anche no…

gennaro

Il grande gombloddo che ha fatto passate il Portogallo a spese della Croazia (il microchip) ma ha poi fallito a farlo passare a spese della Spagna

Ha poi fatto rescindere il cartellino rosso del fantastico bomber USA (il famoso telefono arancione con infantino) ma ha fallito a farli passare contro il Belgio.

Se tanto mi dà tanto, il grande gombloddo ieri sera ha regalato la partita all’Argentina, vorrá dire che la Svizzera li sbatterà fuori

Cazzo di gombloddi moderni, non li fanno più come li facevano una volta

Obizzo da Montegarullo

Beh, quella del rosso tolto al Balogun al complotto ci si avvicina parecchio.
Argentina Egitto? Niente complotti, solo un Egitto che l’ultimo quarto d’ora se l’è fatta un po’ addosso con la fattiva collaborazione di un arbitro con poca personalità, ma questo lo sapevamo già, no?

monica

…magari!!

comevolevasidimostrare

Gombloddo…controgomblotto…..gomblotticchio
Robe da paesi depressi e chiagnoni.

occasionale

Siamo ai quarti dunque.

E le fisse che avevano caratterizzato i gironi iniziali, con qualche opportuna doppia che aveva poi contrassegnato sedicesimi e ottavi .. lasciano ora il campo ad almeno tre partite su quattro che sui 90 minuti sono da tripla pura.

FranciaMarocco è quanto di meglio il calcio per nazionali possa offrire in questo momento: due grandi scuole calcistiche a confronto, una delle quali cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni e forse già in grado, almeno potenzialmente, di percorrere l’ultimo miglio.
Partita peraltro arricchita dal sapore della rivincita della semifinale qatariota (scusate se è poco).
Per non parlare poi del fascino indiretto che il confronto esercita (penso ai 40 anni di governatorato francese sul Marocco .. all’Humprey Bogart di Casablanca e cose di questo genere).

InghilterraNorvegia non ha a sua volta nulla da invidiare a Francia-Marocco.
Questa Norvegia infatti, che ci è letteralmente esplosa fra le mani nell’ultimo paio d’anni (negli ultimi venti a un Europeo o a un Mondiale non ci si era mai neppure qualificata), può decisamente ambire al titolo.
Non è detto, naturalmente, che lo vinca ma è comunque nelle condizioni tecniche e mentali di puntarlo .. immersa com’è in quello che appare un enorme (e per certi versi forse irripetibile) ‘trip’ di positività.
Ma anche quest’Inghilterra sembra avere qualcosa di diverso – per lo meno sul piano potenziale – dalle molte al dunque inconcludenti che l’hanno preceduta nel corso dei decenni, qualcosa di più di cui forse i due secondi posti consecutivi agli ultimi europei potrebbero essere una spia.
E in ogni caso siamo di fronte a due formazioni che non regalano nulla e che la pelle ‘la vendono molto cara’.
Sfida anche questa, dunque, che definire aperta è un eufemismo.
 
La doppia porcata ‘presidenziale’ (Usa + Fifa) ha punto nell’orgoglio – rianimandola e investendola di un favore planetario che nella storia di questo torneo non s’era mai visto – una nazionale belga che fino alla partita con gli americani aveva sostanzialmente espresso poco più che il nulla.
La Spagna, tuttavia (calcisticamente parlando e – a quanto pare – da un paio d’anni in quà non solo), rispetto agli Usa è tutta un’altra cosa .. e lo resta anche nella forma dimessa e non poco irriconoscibile in cui l’abbiamo vista all’opera fin quì.
Si tratterà quindi di capire se un Belgio ritrovato saprà esprimere il buon calcio che pure gli è proprio oppure no.
Nel primo caso è ragionevole aspettarsi una bella partita.

Dell’Argentina che dire ?
Un girone costruitole ‘su misura’ (come d’altronde per tutte le ‘big’) l’ha vista approdare senza particolari sforzi ai sedicesimi e agli ottavi dove il Dio caso (?) l’ha baciata ponendole davanti due ostacoli certamente non insormontabili e che tuttavia ha sormontato non senza complicazioni e qualche spintarella in termini di ‘fortuna’ o di ‘aiuto’ (non lo sapremo mai).
Quei 13 minuti di ieri, tuttavia, ci dicono che, calcisticamente parlando, di sostanza nel calcio della compagine sudamericana ce n’è eccome .. anche se non saprei quanto sufficiente a superare non tanto la Svizzera (con tutto il rispetto per gli elvetici e l’anelito verso un “sovvertimento dell’ordine naturale delle cose”) quanto la vincitrice fra Norvegia e Inghilterra.  

Due notazioni ancora.

La prima è che, con l’eccezione di Spagna e Belgio (che si sono già incontrate una 20ina di volte nel corso del tempo), siamo di fronte a sfide sostanzialmente inedite (che hanno cioè pochissimi precedenti): una cosa che non può che arricchirne l’interesse.

E la seconda è che questo Mondiale è stato appropriatamente definito come “quello dei bomber”: perché in effetti fra i giocatori da cui ci si aspettavano i gol sono parecchi quelli che ne hanno segnati diversi.
Beh .. non possiamo che augurarci che tanta manna bombarola si protragga fino all’ultimo.

Buona visione a tutti.

Modifica il 12 giorni fa da occasionale
Calasalumi

Mah, veramente squallido come hanno trattato l’Egitto. Un mondiale indecente, speriamo che la svizzera butti fuori l’Argentina e metta una pezza a questo schifo.

Waters

Fabrizio, ma non è un mondo meraviglioso?
In pratica Rocchi da auto sospeso e con inchiesta già in corso da un mesetto, chiederebbe a non si sa chi di verificare se Mariani fosse ancora sgradito alla Inter😀😀😀
Per una partita importantissima Torino Inter del 20/04/2026 con i nerazzurri in vantaggio di 12 punti sulla seconda a 5 giornate dal termine….
Ah dimenticavo, solito rigorino assegnato contro sul 2 a 1😀😀😃

2010 nessuno

A tutt’oggi ci sono pochi riscontri, la Procura sembra orientata verso l’archiviazione.

tamarrogigante

come lotti per non perdere il primato.
fatti fare anche tu un coretto un po’ più bello

Waters

Ma nello specifico, cosa pensi?

Cartoni&Bastoni

Il Calcio e’ morto, quel che si vede e’ una mummia
(restando in tema egizio) putribonda tenuta in vita
da danaro sporco.

E ad ucciderlo e’ il silenzio che puntualmente ricadra su ‘Infamino’

lo stesso che e’ caduto su Rocchi che, notizia di oggi dopo mesi di silenzio

“ assegnò Mariani previo consenso della società nerazzurra, a cui era sgradito”

cosine da nulla… mafia totale

Il Regolamento

complottista.

comevolevasidimostrare

impara l’italiano: GOMBLOTTISTA si dice

gennaro

Ehi, quello è il mio lavoro!

2010 nessuno

No , per quanto riguarda mettere in mezzo Rocchi con Infantino solo gobbo frustrato

CL5

All’Egitto e’ stato annullato un goal per un piccolo pestone sul piede a 100 metri dal portiere avversario. Io credevo che goal così li annullavano solo alla Juventus. Poi, qualcosa di simile è avvenuto su Salah sul terzo goal dell’Argentina, pero’ visto che stava dentro l’area di rigore, avrebbero pure dovuto dare il rigore all’Egitto. Ok, detto questo in quanto combloddista, se quei gran pipponi degli Egiziani, in un contropiede sul 2 a 2, in 3 contro uno, non avessero passato la palla al difensore dell’Argentina ma a uno degli altri due Egiziani liberi, forse stavamo raccontando un’altra storia. Infine, e’ vero che Messi e’ gonfiato dalla stampa e da tutti quanti, pero’ senza di lui gli Argentini non ce l’avrebbero fatta; si e’ proprio caricato la squadra nell’ultimo quarto d’ora, non ha fatto il fantasma come Neymar (OT: forse Ancelotti, vista la mala parata, ha pensato bene di mettere in campo il capro espiatorio).

Expo2

Guarda, io sono il primo a dire che il calcio attuale, con tanta “attenzione” ai contattini, non mi piace e cambia la natura dello sport, che è nato come sport di contatto.
Tuttavia, il regolamento è questo, e se lo applicano in modo equo e consono SEMPRE, non ho problemi.
Il gol dell’Egitto è viziato da un pestone evidente sull’argentino, a 100 metri e vari secondi prima, ma c’è. O si cambia l’interpretazione dei pestoni e contattini, che se involontari non dovrebbero essere punibili, o si accettano queste chiamate.
Il contatto su Salah non c’è: gli tolgono la palla in maniera pulita e si butta a terra.
Io non vedo complotti in questo caso.

L’Egitto ha fatto una grande partita, ma gli è mancato quel plus (fisico, tecnico e tattico) che ti porta alla finale.
L’Argentina non sta giocando bene, Messi è alle ultime fermate ma è sempre un fuoriclasse.
Tant’è.
Vedremo come proseguono le cose. Certamente, non credo che la Svizzera abbia gli elementi per fermare l’Argentina, così come credo che la Francia si sbarazzerà senza problema del Marocco.

Il Regolamento

il contatto su Salah è quasi identico a quello del gol annullato all’Egitto. In entrambi i casi c’è un contatto, anche se leggero, sul piede.

https://www.sportmediaset.mediaset.it/video/social-sportmediaset/egitto-furioso-partita-contro-l-argentina-truccata-_114164026-202602k.shtml

https://www.instagram.com/p/DagLmGMDiE7/?img_index=2

Giusto annullare il gol.
Sbagliato non concedere il rigore.
Se non vedi il “complotto” (che poi non è un complotto, semplicemente la volontà di favorire una squadra a discapito di un’altra), come spieghi il fatto che l’arbitro non è andato al VAR a rivedere l’azione?
Vediamo di chiarire le cose: qui non si tratta di essere complottisti, ma di notare le cose che succedono. Come ho già scritto, ai mondiali in Corea/Giappone accaddero delle cose inenarrabili, di cui facemmo le spese noi e la Spagna, per far avanzare il più possibile almeno una delle squadre organizzatrici.
Qui sta succedendo la stessa identica cosa, si fanno carte false per TENTARE di mandare avanti più possibile la nazionale di casa, e nel dubbio si favorisce la squadra “amica” (in questo caso l’Argentina di Milei). E’ semplicemente politica.
E’ ovvio che nessuno poteva garantire che gli USA avrebbero vinto i mondiali, ma andare più avanti nella competizione vuol dire più soldi e più visibilità.
Infantino non ha bisogno delle telefonate di Trump, sa benissimo da solo come deve muoversi.

Expo2

Non sono d’accordo sul “rigore” su Salah. Alvarez tocca la palla all’egiziano e gliela toglie, il contatto sul piede avviene dopo, quando Salah è già in volo.
Non commento neanche la presunta “trattenuta” successiva.
Non so rispondere sul perché non è andato al VAR: può essere che dal VAR gli hanno confermato che non fosse rigore, o che fosse vicino all’azione e avesse visto tutto bene.
Non devi vendermi il “complottismo”: so benissimo di cosa è capace Infantino.

Tuttavia, io non vedo favoritismi all’Argentina, al di là del sorteggio facile facile, ma non peggio di altri paesi.
Gli USA non hanno mai avuto chance di giocarsi il mondiale, così come Messico e Canada. Oppure Egitto, Marocco e tante altre nazionali, forti ma che non hanno i campioni che fanno i gol.
Per questo, Francia e Argentina sono sempre state candidate, e anche Norvegia e Inghilterra hanno gli elementi per giocarsela ma da runner up.

Il Regolamento

Non è quello che vedo io, Alvarez tocca la palla ma questa rimane ancora in zona di contesa, e successivamente l’Argentino colpisce il piede di Salah, che è appoggiato a terra.
Guarda dov’è l’arbitro al momento del contatto. Tu pensi che avesse una visuale sufficiente per decidere che aveva visto tutto bene?
Dai, proprio perché sai di cosa è capace Infantino dovresti aver intuito che un aiuto quando serve non si nega a nessuno degli amici.
Il video della mancata espulsione di Messi, per un fallo identico a quello di Balogun, l’hai visto? Messi avrebbe saltato la partita contro l’Austria, la più delicata del girone.
In quanto agli USA, come ho già scritto, più avanti vai più guadagni soldi e visibilità.
E questo non è complottismo.

rigore-egitto
Expo2

Come ho detto, non sono un amante dei rigoricchi. E questo in ogni caso sarebbe veramente il massimo dei rigoricchi.
Non dobbiamo essere d’accordo, è questo il bello del calcio. Non si può sterilizzare ogni contatto.
Per me, l’arbitro ha giudicato bene, ma ammetto anche che se avesse giudicato per il rigoricchio le regole attuali danno questo margine.

Sul fallo di Messi, non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello di Balogun. Messi “struscia” la caviglia dell’avversario. Balogun la pesta con tutto il peso. Ogni volta che vedo il piede di Muharemovic piegarsi innaturalmente mi vengono i brividi…

Ciò detto, la FIFA è una fogna a cielo aperto, per cui i magheggi potrebbero tranquillamente avvenire senza ritegno.

2010 nessuno

Concordo con la tua disamina.

2010 nessuno

Alee! E ricomincia il piagnisteo sulla povera Juventus ingiustamente tartassata

CL5

ormai, da qualche anno, quando segna la Juve non esulto piu’ e aspetto che venga portato il pallone a centrocampo, ma ormai l’adrenalina e’ andata. Da questo punto di vista il Var ha ucciso le emozioni e i sentimenti.

2010 nessuno

Invece non dovresti spegnere la passione, sia per la squadra che per il calcio, e questo te lo dico da interista che ha passato tutti quegli anni di risultati insulsi della propria squadra, però dovresti guardare le partite senza farti condizionare troppo dal tifo….

Il Regolamento

complottista

2econdo me

Questo è culo, poco da dire. Dopo aver stentato con Capo Verde ed Egitto, belle squadre eh ma con dei grossi limiti, sostanzialmente il primo vero test l’Argentina lo avrà in semifinale (difficile pensare che gli elvetici possano fermarli sinceramente). Vedremo se si ricompatteranno, perché se vai sotto di due gol con Inghilterra o Norvegia non la recupera mica come ha fatto ieri

gennaro

Gli egiziani, da classici mediterranei, ce la menano con i combloddi. Va bè passerà anche quella. Immagino gli egiziani faranno un tifo sfegatato per la svizzera.

Per adesso i mondiali sembrano confermare che il calcio scientifico moderno è un gran livellatore, tutti possono fermare tutti. La differenza le fanno i grandi attaccanti, e i grandi portieri. Se non hai almeno uno di questi vai a casa. A meno che sei la
Spagna

Gli allenatori non fanno la differenza (vero Ancelotti) a meno che non fanno disastri (Australia, Portogallo)

I vecchi devono capire quando è ora di togliere il disturbo (Salah, Ronaldo, Neymar, Van Dijk) a meno he si chiamino Messi

siefbi

E d’altra parte Messi è Messi, ma non sono convinto che basterà per portare l’Argentina al titolo: nella parte alta del tabellone (Francia, Marocco, Spagna) mi sembrano tutte nettamente più forti

gennaro

D’accordo. Però pensp che prima di quelle ci penserà la perfida a farli fuori (se non la sorpresa Svizzera)

Mordechai

La perfida sta per uscire.

Nicola Romano

Effettivamente sono molto piu’ simpatici argentini e francesi .

gennaro

Ma che ti hanno fatto 😆

Nicola Romano

Forse e’ una questione di pellet .

M42

Finora l’Argentina ha avuto un cartellone favorevole, come anche nella prossima partita.
Eppure ha stentato, non credo andrà oltre la semifinale.

Il Regolamento

Ma perché Messi (che non sembra Messi) ha la maglia della Juve?

Pirogov

È l’immagine che tempo fa fu proiettata sulla Mole Antonelliana per festeggiare l’acquisto di Messi

Mordechai

E’ quella del Sora Calcio 1907.

Mordechai

OT : di nuovo in semifinale a Wimbledon.
Dopo millemila partite. A 39 anni compiuti. Novak Djokovic è pura leggenda.
Torniamo pure al calcio, ora.

gmr61

quello che ha fatto ieri è stato mitico, ho pensato a quando giocavo a tennis, pensare a 39 anni di fare 5 set in 5 ore e un quarto sarebbe stato fantascienza, e ora godiamocelo contro Jannick, che tiferò, ma il rispetto e l’ammirazione per Nole non calerà mai

2010 nessuno

Io credo che solo col massimo rispetto per Nole, quindi massima concentrazione, Jannick riuscirà a batterlo.

Mordechai

o, mi spiace, ma tiferò il serbo.
Nulla contro di Sinner, vero fenomeno, ma qui siamo veramente di fronte ad un “unicum”.

gmr61

stavo per risponderti come se andassimo insieme a vedere juve milan, poi ho realizzato che sono entrambi milanist…ah i campioni si fanno sempre riconoscere! 😂😂

Waters

E chissenefrega…

Mordechai

Stica, ragionere, stica.

Mordechai

Io, mi spiace, ma tiferò il serbo.
Nulla contro di Sinner, vero fenomeno, ma qui siamo veramente di fronte ad un “unicum”.

2010 nessuno

Ugo, davvero, abbiamo capito, non c’è bisogno di ripetere 🤣🤣

Waters

E chissenefrega…

guido

no, no: restiamo al tennis

il radarista

Messi ha regalato a trump un pallone pieno di diamanti. Se vincerà il pallone d’oro potrà fargli un altro regalo.

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