Requiem per San Siro
Il salto mortale della politica. O forse, dall’opposto, il paradiso. Chissà. Se la sanità, la scuola, le pensioni, le tasse le gestissimo con la stessa disinvoltura con cui
Le ruspe americane di Inter e Milan a San Siro, Donald sarà orgoglioso di noi
Il partito delle ruspe (americane) avanza su San Siro a colpi di maggioranza e populismo. ‘Sto stadio deve venire giù per fare posto al nuovo, consentire il mega business di Int
Il clamoroso scandalo dell’urbanistica a Milano, la Procura interviene denunciando la corruzione, indagando decine di persone e chiedendo arresti. Ma per lo stadio di San Siro fanno come se nulla fosse successo attaccandosi a una sentenza del Tar, senza considerare che il sindaco Sala è indagato e l’edilizia milanese è nel caos. Difficile chiudere ora un affare da 197 milioni tra Comune, Inter e Milan in questo enorme casino qui, la crisi politica del Comune di Milano è dietro l’angolo. Morale: la storia del monumento San Siro può ancora essere salvata dagli squali della speculazione
Dallo stadio di San Siro a City Life. Le mani sulla città, non Napoli ma Milano. I palazzinari non ci sono, o meglio c’erano, solo a Roma, anzi da qualche anno si stanno divoran
Inter, a San Siro la festa del 20° scudetto dei nerazzurri
La festa scudetto dell’Inter è stata firmata da Hakan Çalhanoğlu, sostanzialmente un giocatore lasciato andar via dal Milan, uno dei calciatori simbolo del lavoro svolto dal c
La soppressione di San Siro ormai è quasi un dato di fatto. Non esiste più opposizione, né da parte del Comune di Milano né da parte dei media stessi che assecondano il grande progetto speculativo di Inter e Milan. In ballo oltre 1.200 milioni di investimento, un grande e prezioso bene pubblico che viene distrutto per lasciar guadagnare i privati. Insomma si sta dando il via alla demolizione di un pezzo di storia del calcio italiano e di Milano stessa. Non potendo oltrepassare limiti e percentuali di legge in termini di edilizia, ma non volendo comunque rinunciare a centro commerciale e altro, si finisce col farne pagare il prezzo a un impianto che significa moltissimo per tutti gli amanti del football. La scarsa opposizione e soprattutto l’apprezzamento della strategia dei due club di proprietà straniera – oggetto tra l’altro di ripetuti passaggi di proprietà, concreti e anche ipotizzati nel futuro e che certo non sentono il richiamo del cuore e del sentimento – porterà dunque alla polverizzazione del Meazza. Un triste “requiem per San Siro, poi via alle pinze frantumatrici…
Rassegnazione, assuefazione. O forse molto più brutalmente: non frega niente a nessuno. E’ impressionante come la soppressione, l’eliminazione fisica dello stadio di San S
