Serie A shock: e ora magari vorreste fare a cambio con Lazio e Frosinone
La prima cosa che mi viene in mente è che Claudio Lotito a Frosinone voleva – provocatoriamente – costruirci lo stadio. Non immaginando a quei tempi né che la Lazio un giorno si sarebbe ritrovata prima in classifica da sola, né che il Frosinone sarebbe stato il fenomeno social di questa stagione.
Voglio dire che il Como a un certo punto esploda te lo aspetti, perché è una squadra molto glamour e fa molto fico, a cominciare dal suo allenatore, Cesc Fàbregas, che è una superstar, o dal suo giocatore simbolo – Nico Paz – che viene nientemeno che dal Real Madrid e tra uno spiccioLO e l’altro è costato 66 milioni. Un po’ meno dell’intera rosa del Frosinone, che con Farès Ghedjemis e Jack Calò stavolta ha battuto il Torino e ora è sesto in classifica, un punto appena sotto al Milan. Che tutti diciamo essere rientrato nel giro delle big.
Tutti in attesa del derby di Milano e di Juventus–Napoli, infilate come big match alla sera del sabato e a quella della domenica, ci ritroviamo a discutere di un classico, vecchio, paradossale e assurdo pomeriggio domenicalissimo. Che sovverte tutto il campionato, per non dire anche il calcio italiano. Poi durerà quello che durerà, ma intanto oggi assistiamo alla Lazio di Gattuso prima da sola e al Frosinone sesto. Tiè!
La Lazio ha rimontato il Cagliari con i gol di Isaksen, un nuovo Michael Laudrup quarant’anni dopo, e Andrea Pinamonti, che da giovane promessa s’è fatto di squadra in squadra e di anno in anno quasi vecchio. Rino Gattuso ha evidentemente fatto un grande lavoro di recupero di anime perse e vaganti. Bisogna tornare indietro di sedici anni, alla squadra di Edy Reja, per trovare una Lazio prima da sola. E per trovare una neopromossa con venti punti dopo dieci giornate, si può tornare alla Juventus di Del Piero & C., dopo la catarsi in Serie B.
Gattuso ora guarda il mondo intero dall’alto – l’avreste mai pensato? Lui il reietto e simbolo dei nostri naufragi nazionali – mentre il mago Alvini si gode Napoli–Juventus mangiando pop corn davanti alla tv. Tanto non possono raggiungerlo. Vi piacerebbe essere il Frosinone, dai? Magari, magari voreste fare a cambio, eh….
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Ci v9leva il Napoli per risuscitare la Juventus .
Sorprendentemente (sto guardando la F1), vedo che la mia squadretta ha battuto il Napoli di Allegri. Vedo nero per Max, non so se finirà la stagione al sole del Vomero.
Tutto sommato, le cose procedono abbastanza bene. Inutile dire che siamo sorpresi, perchè stiamo andando davvero al di là di qualsiasi aspettativa. Stasera la tentazione di stampare ed incorniciare la classifica attuale, a futura memoria, è stata forte. Anche se, in ossequio alla mia natura crepuscolare, avrei probabilmente aggiunto (in calce al foglio) questo pensiero di Vladimir Majakovskij: “Il nostro pianeta è poco attrezzato per l’allegria. Bisogna strappare la gioia ai giorni futuri“.
ps. oggi voglio riservare una citazione particolare per il gesto tecnico del mio protégée Pedraza, che ha finto di svirgolare il pallone per disorientare i difensori avversari e servire un assist delizioso al bomber Pinamonti. Era dai tempi di Kakuta che non vedevo dei piedi così educati, capaci di elargire sprazzi di sublime tecnica calcistica. Ad maiora.
Aggiungo una citazione del grande Totò “ la felicità e’ un attimo di dimenticanza” bisogna approfittarne.
Ah! Quale sublime saggezza femminile orientale, comunque sono sempre dell’ idea che si potra’ parlare di Champions , se a Natale saremo ancora tra le prime 4 , e di scudetto se a Pasqua saremo ancora tra le prime . Certo se le grandi continueranno cosi, qualunque sia la vera forza della Lazio, una speranzella si puo’ anche nutrire, gli unici decisamente in forma sembrano i cugini, mi auguro che la coppa qualche energia gliela sottragga .
Certo che sarebbe bellissimo avere il Frosinone in Champions l’anno prossimo ❤️ (ma non al posto dell’ Como, neh? Non facciamo scherzi)
Incredibile, la Lazio ha perso ben due punti in Campionato pareggiando con il Milan e Gattuso non è stato ancora esonerato.
OT
Grande successo per la missione di Waters in Cina, con la saga Mbappé vs. Mao che entra nella fase calda. Le televisioni cinesi hanno smesso di trasmettere le partite della Liga e sul web sono spariti tutti i riferimenti a Mbappé e al Real Madrid. Ufficialmente, il Nostro era semplicemente andato in pellegrinaggio nella terra natale dei tortelli, ma a questo punto è difficile non sospettare che avesse in mente qualcosa di più ambizioso. Grazie, Waters!
Ora la palla passa a Galliani, giovane brianzolo di belle speranze, pronto a strappare la Federcalcio dalle manacce del trafficone de Roma. L’obiettivo è convincere i cinesi a mollare la Liga per abbracciare la Serie A, che quest’anno ci sta regalando uno spettacolo memorabile, soprattutto in termini di gol. Ho piena fiducia nei nostri diplomatici: qualche maoista da noi si trova senz’altro (e D’Alema, sempre scaltro, si è già portato avanti con il lavoro). il futuro è radioso e la geopolitica del pallone non è mai stata così promettente
Episodio incredibile a Como : la giovane arbitro donna assegna giustamente rigore al Venezia sullo 0-0, ma poi viene richiamata dal VAR e dichiara che il giocatore del Como non commette alcun fallo e revoca il rigore. Dato che si vede chiaramente al rallenty il giocatore del Como colpire la palla con il braccio staccato dal corpo cosa le hanno detto al VAR? Al limite ci poteva essere un dubbio se era dentro o fuori area, ma in quel caso devi dare calcio di punizione.
“la giovane arbitro donna” non si può leggere, sembri uno straniero che ha problemi con l’italiano.
“la giovane maestra”, ” la giovane poliziotta”, “la giovane arbitra”, non é difficile
La giovine Italia…..
Si sbaglia, siamo umani. Certo se il var si faceva i fatti suoi e non la confondeva non avrebbe sbagliato, ma alla fine ha arbitrato tutto sommato bene, un errore capita a tutti prima o poi
A pensar male spesso ci si indovina : sembra che quelli del VAR l’abbiano fatto apposta di farla sbagliare. magari volevano troncarle la carriera.
Però se ti suggeriscono di andare al Var e tu vedi che il fallo era netto non cambi idea se sei bravo. Mo’ non e’ che solo perché donna non si possa criticare!
Mi sa che non è chiaro come funziona la gestione del VAR. Se vuoi fare carriera segui le indicazioni del VAR, altrimenti finisci ad arbitrare in quarta serie…
LAZIO – CAGLIARI 2 – 1
La Lazio prova ad allungare il record di vittorie e di punti raggranellati nelle prime 9 giornate di campionato, ai danni di un Cagliari che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote. La squadra di Pisacane è in gran forma, come ha già dimostrato all’Olimpico martedì scorso, sconfitta solo nei minuti finali dai giallorossi del Gasp. Per Gattuso una sola novità, il ritorno di Provstgaard, ancora a casa Marusic, Rovella e Gudmundsson. Pisacane sceglie un approccio più offensivo, fuori Sugawara e Mina, dentro Fazzini e l’ex Daniel Maldini. Arbitra Colombo, al VAR Pezzuto.
Tiro a lato di Fadera, Isaksen tira in curva, tiretti di Frattesi e di Zac, poi va via Fadera a dx, arriva in qualche modo sul fondo e crossa, Nzola cadendo tocca il pallone che si infila beffardo, 0-1. Esce Fadera stirato, entra Kofler, testata fuori di Floriani, e arriva il pareggio, rapido scambio tra Noslin e Taylor, assist per Isaksen che di sx azzecca un pallonetto arcuato che finisce in rete, 1-1. Fazzini tira a fil di palo. L’uscita del “fastidioso” Fadera ci dovrebbe facilitare la partita, per ora Lazio lenta e prevedibile, regia del gioco affidata a Mandas e Provstgaard (!), troppi errori dei tre centrocampisti, Nuno svogliato, pochi raddoppi sulle fasce.
Ripresa: Pisacane gioca la carta Mendy, tiretto di Adopo, dentro Pedraza, Dele-Bashiru e Pinamonti per Nuno, Frattesi e Zac, giallo a Fazzini, Taylor su punizione ci prova da fuori, Noslin spara la palla in curva, dentro Liteta e Trepy, giallo a Rodriguez, zuccata alta del biondone, D-B tira a fil di palo, tiretto di Obert, entra Diogo Leite per Provstgaard, giallo a Obert, tiro a lato di Isaksen, entra Cataldi per Belahyane, poi con Deiola a terra, abbattuto da una pallonata di D-B, la Lazio finalmente passa, azione convulsa, vari tiri ribattuti finchè, su assist in scivolata di Pedraza, Pinamonti incorna da pochi passi, bucando Caprile, 2-1, giallo per lui per eccesso di gioia, per Colombo tutto ok, gol valido. Rosso per Obert che finisce così di malmenare Isaksen, il Cagliari lascia il campo con onore, ma lascia anche alla Lazio i tre punti necessari per restare in vetta da soli. Alleluja!!!
Le pagelle: Mandas 7; Floriani 6,5, Sutalo 6,5, Provstgaard 7,5 (Diogo Leite 6), Tavares 6 (Pedraza 6,5); Frattesi 6 (Dele-Bashiru 7), Belahyane 6 (Cataldi 6*), Taylor 7,5; Isaksen 7, Noslin 6,5, Zaccagni 7 (Pinamonti 7). All. Gattuso 8.
* Bentornato, Danilo, il nostro portafortuna non ha fallito nemmeno stavolta.
I migliori del Cagliari: Rodriguez, Adopo e gli sfortunati Deiola e Fadera, ottimi anche i subentrati Mendy e Kofler. Colombo ha seguito la new wave arbitrale, lasciando molto giocare, ma anche menare niente male, Frattesi e Zac sono usciti soprattutto per le botte prese nei duri scontri con i difensori sardi.
N.B Gloria anche al Frosinone degli Stirpe, al prossimo Derby ne vedremo delle belle…