Vincono anche Inter e Como, dalle 4 sberle alle 4 vittorie in Champions: è la pazzia del calcio italiano
La Champions League è fatta anche di questi paradossi: una settimana fa tutte sconfitte, stavolta tutte vittoriose. Le quattro italiane, Inter, Napoli, Roma e Como, fanno il pieno nella terza giornata, ribaltando il disastro del turno precedente. Dodici punti su dodici, dopo lo zero assoluto: dalla disfatta collettiva all’en plein, senza nemmeno il tempo di capire quale sia il vero volto del nostro calcio. E se Roma e Como dilagano, Napoli e Inter devono sudarsi fino all’ultimo vittorie che valgono soprattutto per il morale.
⚽ INTER, espulso bastoni vince in 10
L’Inter scopre che in Champions League si può vincere anche in dieci, perfino dopo essersi complicata la vita da sola. L’1-0 allo Shakhtar Donetsk non cancella le ansie europee di Chivu, ma almeno interrompe la caduta: zero punti nelle prime due giornate, sconfitte contro Real Madrid e Bruges, quattro ko consecutivi nella competizione e addirittura sette sconfitte nelle ultime otto partite europee. Numeri da crisi d’identità per una squadra che in Italia ha tutt’altro passo.
A San Siro arriva uno Shakhtar imbattuto, con quattro punti e la spavalderia della squadra di Arda Turan. L’Inter, senza Lautaro Martínez infortunato, parte forte: Thuram impegna Riznyk, Bonny spreca, Çalhanoğlu ci prova dalla distanza. Poi l’entusiasmo si spegne, gli ucraini prendono campo e Josep Martínez deve salvare su Bondar. Il primo tempo finisce senza gol e con parecchi fantasmi.
Nella ripresa Chivu cambia tre uomini, ma il peggio arriva al 24′: Bastoni, già ammonito per proteste, rifila una spinta al volto di Ocheretko a gioco fermo. Secondo giallo, espulsione, Inter in dieci. Un’ingenuità enorme nel momento in cui servirebbe soprattutto lucidità.
E invece succede il contrario di quanto si teme. Al 32′ st Mkhitaryan, appena entrato, inventa il passaggio che libera Carlos Augusto davanti a Riznyk: gol, 1-0 e San Siro che esplode. Nel finale Josep Martínez difende il vantaggio con interventi decisivi.
“Ci è venuto un po’ il braccetto – ha detto Chivu – le precedenti sconfitte in Champions League hanno pesato su di noi, poi siamo venuti fuori col nostro carattere”. I numeri raccontano una partita meno dominata di quanto si potesse immaginare: 14 tiri a 10, cinque conclusioni nello specchio contro quattro, possesso palla esattamente diviso, 50%-50%, e angoli 5-4. L’Inter sale a tre punti, ma la paura non è finita. Questa volta, almeno, è servita a tirare fuori qualcosa che in Europa sembrava smarrito: il carattere.
⚽ INTER–SHAKHTAR DONETSK 1-0
21 ottobre 2026 – Stadio Giuseppe Meazza, Milano.
INTER (3-5-2): Josep Martínez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Spence (dal 14′ st Diouf), Barella, Çalhanoğlu (dal 14′ st Zielinski), Sučić (dal 28′ st Luis Henrique), Dimarco (dal 14′ st Bisseck); Bonny (dal 30′ st Mkhitaryan), Thuram. All.: Chivu.
SHAKHTAR DONETSK (4-1-4-1): Riznyk; Vinícius Tobias, Bondar, Matviyenko, Pedro Henrique; Ocheretko (dal 27′ st Isaque); Alisson Santana (dal 38′ st Bruninho), Pedrinho (dal 32′ pt Nazaryna), Marlon Gomes, Mendoza (dal 27′ st Newerton); Kauã Elias (dal 27′ st Traoré). All.: Arda Turan.
GOL: 32′ st Carlos Augusto (I).
ARBITRO: Harm Osmers. VAR: Robert Schröder.
NOTE: Ammoniti: Ocheretko (S), Thuram (I), Marlon Gomes (S), Sučić (I). Espulsi: Bastoni (I), 24′ st, per doppia ammonizione. Angoli: 5-4. Possesso palla: 50%-50%. Recupero: 2′ pt, 3′ st.
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⚽ FAVOLA COMO, PAZ E’ SUPER UNITED TRAVOLTO 4-1
Il Como non è più una sorpresa, è una meraviglia del calcio italiano. Quattro gol al Manchester United, monumento del football mondiale, e il Sinigaglia che diventa teatro di una serata storica. La squadra di Cesc Fàbregas gioca, diverte, domina. Dopo il 4-1 al Lipsia in Champions e il 3-1 alla Fiorentina in campionato, un’altra impresa che porta i lariani a sei punti in Europa.
Il capolavoro ha la firma di Nico Paz, argentino di scuola Real Madrid: due gol e un assist, una partita da fuoriclasse. Al 2′ raccoglie il servizio di Da Cunha e disegna un sinistro a giro imprendibile per Lammens. Il Como governa il gioco con Milla e Perrone, spinge con Yan Couto e Álex Valle, inventa con Baturina.
Nella ripresa è uno spettacolo. Al 49′ Nico Paz manda in porta Douvikas per il 2-0. Otto minuti dopo ruba palla a Baleba e firma il terzo. Al 76′ persino il difensore Jacobo Ramón si presenta in attacco e incorna il cross di Kaiki Bruno. Il gol di Zirkzee nel recupero consola appena lo United di Carrick.
Fàbregas nel dopopartita: «Questa è notte speciale, ma siamo ancora all’inizio di tutto quello che abbiamo in testa». Sulla prestazione: «Oggi la squadra ha fatto una partita straordinaria, ma dobbiamo tenere i piedi a terra. Sono venuto qui per il progetto di calcio e di sviluppo che ha il Como». Il tecnico ricorda la fiducia di Suwarso e Ludi e conclude: «Sono contento per oggi, vincere così è una soddisfazione, ma adesso viene il difficile: giocare sabato e farlo alla stessa maniera convincente».
⚽ COMO–MANCHESTER UNITED 4-1
21 ottobre 2026 – Stadio Giuseppe Sinigaglia, Como.
COMO (4-2-3-1): Butez; Yan Couto (dal 35′ st Smolčić), Jacobo Ramón, Kempf, Álex Valle; Milla, Perrone (dal 35′ st Dossena); Da Cunha (dal 24′ st Kaiki Bruno), Nico Paz (dal 35′ st Ricci), Baturina (dal 19′ st Caqueret); Douvikas. All.: Fàbregas.
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Dalot, Maguire, De Ligt (dal 34′ st Amass), Mazraoui; Andrey Santos (dal 1′ st Baleba), Tielemans; Matheus Cunha (dal 1′ st Diallo), Bruno Fernandes (dal 22′ st Zirkzee), Mount; Mbeumo (dal 40′ st Lacey). All.: Carrick.
GOL: 2′ pt Nico Paz (C); 4′ st Douvikas (C), 12′ st Nico Paz (C), 31′ st Jacobo Ramón (C), 45′+1′ st Zirkzee (M).
ARBITRO: Sven Jablonski. VAR: Christian Dingert.
NOTE: Ammoniti: Andrey Santos (M), Baleba (M), Kempf (C), Lacey (M). Espulsi: nessuno. Angoli: 1-5. Possesso palla: 55%-45%. Recupero: 1′ pt, 4′ st.
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⚽ LE ALTRE PARTITE, IL REAL NE FA ALTRI 4
Il Real Madrid di Mourinho non fa sconti: 4-1 al Lipsia, terza vittoria consecutiva e nove punti. Al Bernabéu apre Bernardo Silva, bravo a raccogliere una respinta del portiere. Nella ripresa Arda Güler raddoppia, Mbappé firma il tris con una splendida conclusione da fuori area. Gomis accorcia, ma Diomande chiude i conti con una spettacolare volée all’incrocio. Un Real sempre più autorevole.
Spettacolo anche a Monaco: Bayern–Arsenal 2-2. Eze porta avanti gli inglesi, Davies pareggia, poi Kane ribalta tutto su rigore. All’82’ Rice trova il diagonale del definitivo pareggio. I tedeschi salgono a cinque punti, i londinesi a sette.
Nella classifica delle prime otto, PSG, Aston Villa, Liverpool e Real Madrid guidano a nove punti, seguiti dal Betis, anch’esso a nove. Stoccarda e Arsenal sono a sette, mentre il Barcellona, con sei, occupa l’ottava posizione. Cinque squadre a punteggio pieno dopo tre giornate: la corsa alla qualificazione diretta agli ottavi è già serratissima.
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⚽ CHAMPIONS LEAGUE- 3a GIORNATA
(Per leggere i marcatori sul cellulare ruotalo in posizione orizzontale)
| PARTITA | RIS. | MARCATORI |
|---|---|---|
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2
2
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4′ pt Aydın (F); 11′ pt Greenwood (F); 15′ pt Provod (S); 45′ st Kačor (S) |
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1
2
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10′ pt Guirassy (B); 39′ pt McCarthy (S); 8′ st Guirassy (B) |
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4
0
|
21′ pt Hermoso (R); 39′ pt Molina (R); 7′ st Pisilli (R); 13′ st Malen rig. (R) |
|
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0
1
|
12′ st Til (P) |
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|
4
3
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4′ pt Mikautadze (V); 29′ pt Cardona (V); 36′ pt Mac Allister (L); 45’+2′ pt Araújo (L); 20′ st Mac Allister (L); 24′ st Wirtz (L); 42′ st Oluwaseyi (V) |
|
|
5
1
|
12′ pt Anderson (M); 34′ pt Foden (M); 7′ st Pilios (A); 12′ st Cherki (M); 20′ st Foden (M); 31′ st Foden (M) |
|
|
4
2
|
38′ pt Doué (P); 10′ st Espart (B); 27′ st Lucas Hernández (P); 34′ st Yamal (B); 36′ st Vitinha (P); 41′ st Fabián Ruiz (P) |
|
|
4
3
|
1′ pt Politano (N); 27′ pt Hauge (B); 41′ pt McTominay (N); 17′ st Helmersen (B); 30′ st McTominay (N); 43′ st Bjørtuft aut. (N); 45’+4′ st Brunstad Fet (B) |
|
|
1
1
|
36′ pt Leweling (S); 2′ st Julián Álvarez (A) |
| PARTITA | RIS. | MARCATORI |
|---|---|---|
|
|
4
1
|
2′ pt Nico Paz (C); 4′ st Douvikas (C); 12′ st Nico Paz (C); 31′ st Jacobo Ramón (C); 45’+1′ st Zirkzee (M) |
|
|
2
4
|
2′ pt Akgün (G); 7′ pt Diaoune (L); 39′ pt Diaoune (L); 44′ pt Batrakov (G); 7′ st Bentaleb aut. (G); 16′ st Osimhen (G) |
|
|
3
1
|
23′ pt Barkley (A); 37′ pt Buendía rig. (A); 17′ st Heggheim aut. (A); 39′ st Christiansen (V) |
|
|
3
0
|
45’+3′ pt Vanaken (B); 5′ st Seys (B); 27′ st Forbs (B) |
|
|
2
2
|
25′ pt Eze (A); 35′ pt Davies (B); 16′ st Kane rig. (B); 37′ st Rice (A) |
|
|
1
0
|
32′ st Carlos Augusto (I) |
|
|
4
1
|
44′ pt Bernardo Silva (R); 7′ st Arda Güler (R); 37′ st Mbappé (R); 40′ st Gomis (L); 42′ st Diomande (R) |
|
|
1
0
|
14′ st Isco rig. (B) |
|
|
2
3
|
5′ pt Luis Suárez (S); 15′ pt Lang (L); 18′ st Kalajdžić (L); 23′ st Daněk (L); 44′ st Luis Suárez (S) |
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⚽ CHAMPIONS LEAGUE – la classifica
(Sul cellulare fai scorrere da destra a sinistra e viceversa, la parte destra della classifica; per vedere la classifica per esteso ruota il cellulare in orizzontale)
| POS | SQUADRA | PU | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | PARIS SG | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 14 | 5 | +9 |
| 2 | ASTON VILLA | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 12 | 3 | +9 |
| 3 | LIVERPOOL | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 12 | 7 | +5 |
| 4 | REAL MADRID | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 10 | 5 | +5 |
| 5 | BETIS SIVIGLIA | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 7 | 4 | +3 |
| 6 | STOCCARDA | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 7 | 2 | +5 |
| 7 | ARSENAL | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 6 | 2 | +4 |
| 8 | BARCELLONA | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 11 | 6 | +5 |
| 9 | COMO | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 10 | 5 | +5 |
| 10 | MANCHESTER CITY | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 9 | 5 | +4 |
| 11 | BRUGES | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 9 | 6 | +3 |
| 12 | SPORTING LISBONA | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 7 | 4 | +3 |
| 13 | BORUSSIA DT | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 5 | 4 | +1 |
| 14 | BAYERN MONACO | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 10 | 5 | +5 |
| 15 | ROMA | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 8 | 5 | +3 |
| 16 | ATLETICO MADRID | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 3 | +1 |
| 17 | SHAKHTAR DTSK | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 3 | +1 |
| 18 | PSV EINDHOVEN | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 0 |
| 19 | VILLARREAL | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 8 | 8 | 0 |
| 20 | INTER | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 5 | 6 | -1 |
| 21 | MANCHESTER UTD | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 5 | 6 | -1 |
| 22 | NAPOLI | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 5 | 7 | -2 |
| 23 | GALATASARAY | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 6 | 9 | -3 |
| 24 | LASK | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 6 | 9 | -3 |
| 25 | SABAH | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 3 | 6 | -3 |
| 26 | FEYENOORD | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 4 | 8 | -4 |
| 27 | LENS | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 3 | 7 | -4 |
| 28 | BODØ/GLIMT | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 4 | 9 | -5 |
| 29 | AEK ATENE | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 3 | 8 | -5 |
| 30 | LIPSIA | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 3 | 8 | -5 |
| 31 | FENERBAHÇE | 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 3 | 9 | -6 |
| 32 | SLAVIA PRAGA | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 4 | 7 | -3 |
| 33 | VIKING | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 5 | 9 | -4 |
| 34 | PORTO | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 2 | 6 | -4 |
| 35 | LILLE | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 4 | 10 | -6 |
| 36 | SLOVAN BRA | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 1 | 13 | -12 |
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⚽ CHAMPIONS LEAGUE, RISULTATI E CALENDARIO
GIORNATA 1MARTEDÌ 8 SETTEMBRE 2026
– AEK Atene–LASK 1-0; Bruges–Aston Villa 2-3; Borussia Dortmund–Villarreal 3-2; Porto–Manchester City 0-2; Lille–Betis Siviglia 2-3; Real Madrid–Inter 2-1. MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE – Barcellona–Feyenoord 5-1; Stoccarda–Viking 3-1; Liverpool–Atletico Madrid 2-1; Paris Saint-Germain–Slovan Bratislava 6-1; Sporting Lisbona–Galatasaray 3-1; Napoli–Arsenal 0-1. GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE – Fenerbahçe–Roma 1-1; PSV Eindhoven–Shakhtar Donetsk 1-1; Como–Lipsia 4-1; Bayern Monaco–Bodø/Glimt 5-0; Manchester United–Sabah 4-0; Slavia Praga–Lens 2-3.
GIORNATA 2
MARTEDÌ 13 OTTOBRE 2026 – Lens–Sporting Lisbona 0-2; Sabah–Slavia Praga 2-0; Arsenal–Lille 3-0; Atletico Madrid–Manchester United 2-0; Inter–Bruges 3-4; Galatasaray–Barcellona 1-4; Lipsia–PSV Eindhoven 1-0; Viking–Bayern Monaco 3-3; Villarreal–Napoli 3-1. MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE – Feyenoord–Como 3-2; LASK–Liverpool 3-6; Roma–Real Madrid 3-4; Aston Villa–Fenerbahçe 6-0; Shakhtar Donetsk–AEK Atene 3-1; Bodø/Glimt–Borussia Dortmund 1-0; Manchester City–Paris Saint-Germain 2-4; Betis Siviglia–Porto 3-2; Slovan Bratislava–Stoccarda 0-3.
GIORNATA 3
MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2026 – Fenerbahçe–Slavia Praga 2-2; Sabah–Borussia Dortmund 1-2; Roma–Slovan Bratislava 4-0; Porto–PSV Eindhoven 0-1; Liverpool–Villarreal 4-3; Manchester City–AEK Atene 5-1; Paris Saint-Germain–Barcellona 4-2; Napoli–Bodø/Glimt 4-3; Stoccarda–Atletico Madrid 1-1. MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE – Como–Manchester United 4-1; Lille–Galatasaray 2-4; Aston Villa–Viking 3-1; Bruges–Lens 3-0; Bayern Monaco–Arsenal 2-2; Inter–Shakhtar Donetsk 1-0; Real Madrid–Lipsia 4-1; Betis Siviglia–Feyenoord 1-0; Sporting Lisbona–LASK 2-3.
GIORNATA 4
MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2026 – Shakhtar Donetsk–Sporting Lisbona; Galatasaray–Stoccarda; Atletico Madrid–Bayern Monaco; Barcellona–Aston Villa; Feyenoord–Inter; Bodø/Glimt–Lille; LASK–Slovan Bratislava; Manchester United–Roma; Villarreal–Paris Saint-Germain. MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE – AEK Atene–Real Madrid; Fenerbahçe–Liverpool; Borussia Dortmund–Betis Siviglia; Porto–Napoli; PSV Eindhoven–Bruges; Lipsia–Manchester City; Lens–Como; Slavia Praga–Arsenal; Viking–Sabah.
GIORNATA 5
MARTEDÌ 24 NOVEMBRE 2026 – Bodø/Glimt–LASK; Galatasaray–Aston Villa; Arsenal–Borussia Dortmund; Como–AEK Atene; Feyenoord–Porto; Manchester City–Napoli; Lipsia–Lens; Real Madrid–PSV Eindhoven; Slovan Bratislava–Betis Siviglia. MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE – Sabah–Barcellona; Slavia Praga–Villarreal; Atletico Madrid–Viking; Bruges–Liverpool; Inter–Stoccarda; Shakhtar Donetsk–Fenerbahçe; Lille–Bayern Monaco; Paris Saint-Germain–Roma; Sporting Lisbona–Manchester United.
GIORNATA 6
MARTEDÌ 8 DICEMBRE 2026 – Viking–Feyenoord; Villarreal–Sabah; AEK Atene–Galatasaray; Roma–Sporting Lisbona; Aston Villa–Paris Saint-Germain; Barcellona–Manchester City; Bayern Monaco–Slavia Praga; Manchester United–Lipsia; Napoli–Bruges. MERCOLEDÌ 9 DICEMBRE – Betis Siviglia–Como; Slovan Bratislava–Shakhtar Donetsk; Arsenal–Real Madrid; Borussia Dortmund–Inter; LASK–Fenerbahçe; Liverpool–Porto; Lens–Bodø/Glimt; PSV Eindhoven–Atletico Madrid; Stoccarda–Lille.
GIORNATA 7
MARTEDÌ 19 GENNAIO 2027 – Bodø/Glimt–Atletico Madrid; Galatasaray–Feyenoord; AEK Atene–Roma; Aston Villa–Borussia Dortmund; Inter–Liverpool; Porto–Slavia Praga; Lille–Slovan Bratislava; Real Madrid–LASK; Stoccarda–Bruges. MERCOLEDÌ 20 GENNAIO – Fenerbahçe–Villarreal; Sabah–Napoli; Como–Paris Saint-Germain; Manchester United–Bayern Monaco; Lipsia–Shakhtar Donetsk; Lens–Manchester City; Betis Siviglia–Arsenal; Sporting Lisbona–Barcellona; Viking–PSV Eindhoven.
GIORNATA 8
MERCOLEDÌ 27 GENNAIO 2027 – Arsenal–Sabah; Roma–Lille; Atletico Madrid–Fenerbahçe; Borussia Dortmund–AEK Atene; Bruges–Bodø/Glimt; Bayern Monaco–Betis Siviglia; Barcellona–Como; Shakhtar Donetsk–Real Madrid; Feyenoord–Lipsia; LASK–Porto; Liverpool–Lens; Manchester City–Sporting Lisbona; Paris Saint-Germain–Galatasaray; PSV Eindhoven–Stoccarda; Slavia Praga–Aston Villa; Napoli–Viking; Villarreal–Manchester United; Slovan Bratislava–Inter.

Guardato il Como sontuosamente asfaltare la Grande decaduta, praticamente l’equivalente albionico della Juve. Tutto con la costruzione dal basso. Proprio bravi
Guardato poi Bayern – Arsenal, bella partita combattuta, bei gol
In generale mi piace il nuovo format, molte belle partite (uno spettacolo quella di ieri sera a Parigi) e dà la chance a tifosi delle “piccole” di godersi qualche partita contro campioni anche a loro
E’ destino che nell’Inter di questo scorcio di stagione ci debba essere sempre un giocatore che compie una “vaccata” capace di pregiudicare il risultato. Ed una volta Martinez, un’altra Luis Henrique, una Spence, etc.. Stasera è toccato a Bastoni che, schierato da centrale, è riuscito nell’impresa difficile di beccare due gialli nel giro di due minuti senza compiere alcun intervento difensivo. Affrontare una squadra tradizionalmente manovriera come lo Shaktar, piena di talento brasiliano, era complicato già sulla carta, atteso che la classifica deficitaria e l’assenza di equilibrio tra fase d’attacco e fase difensiva consigliava a Chivu un atteggiamento molto più prudente e meno garibaldino. Ne è venuto fuori un primo tempo carente sotto il profilo della produzione offensiva, durante il quale non sono mancate alcune palle gol per gli ucraini. Contrastarla, poi, con un uomo in meno per gli ultimi trenta minuti, faceva presagire risultati sconfortanti per i tanti tifosi nerazzurri presenti allo stadio e davanti alle tv. Ed invece il bel contropiede costruito sull’asse Zielinski-Miki-Carlos Augusto ci ha portato un vantaggio insperato che siamo stati capaci di difendere patendo, in realtà, meno di quanto temessi.
Per quanto riguarda i singoli, voti superiori per i protagonisti del gol, ovviamente, con particolare menzione per Carlos Augusto, giocatore in forma straripante e pure fondamentale in zona gol. Tra i difensori, Bastoni non aveva fatto male da centrale ma certo l’espulsione macchia la sua partita (per sua, e nostra, fortuna senza conseguenze esiziali); Akanji macchinoso. I centrocampisti hanno fatto fatica a costruire, attenti più a coprire le linee di passaggio avversarie piuttosto che a farsi vedere in avanti, su tutti uno spento Chala ed un Sucic sempre troppo timido. Dimarco è nella fase del “vorrei ma non posso”, purtroppo il suo apporto ancora non si vede. Spence va rivisto perchè per adesso si nota solo per la capacità di corsa. Barella è cresciuto col tempo. Gli attaccanti Bonny e Thuram, coppia poco assortita, si sono impegnati pur creando pochi pericoli e sono cresciuti col tempo, ovviamente appena gli spazi si sono allargati, anche grazie ai cambi del mister (Bisseck, Diouf, Zielinski, Miki e, molto in fondo, L. Henrique).
Saluti