Nicolò Tresoldi, 22anni attaccante italo tedesco del Bruges ha segnato tre gol all'Inter a San Siro

Incubo Champions League per Inter e Napoli entrambe ko e ancora a 0 in classifica: Inter-Bruges 3-4, Villarreal-Napoli 3-1. A San Siro lo show del giovane italo-tedesco Tresoldi (Mancini lo vorrebbe in azzurro) che fa tripletta, il Napoli invece ne prende tre a Vilareal. Insomma un disastro

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Notte horror per Inter e Napoli in Champions League. Il Bruges vince a San Siro 4-3, il Villarreal batte gli azzurri 3-1. Sette gol subiti complessivamente, zero punti dopo due giornate e una qualificazione che comincia a diventare un problema serio. Arrivati a ottobre il calcio italiano, almeno quello dei club, fa già i conti con un livello tecnico e agonistico che non riesce a mantenere. E intanto volano schiaffoni.

⚽ INTER-BRUGES 3-4 — TRESOLDI, IL MILANISTA CHE FA TRE GOL ALL’INTER

Per un tifoso del Milan, segnare tre gol all’Inter a San Siro è già qualcosa di speciale. Per Nicolò Tresoldi, 22 anni, attaccante del Bruges nato a Cagliari, è addirittura la notte della vita. Tre gol davanti alla famiglia e agli amici, una tripletta che manda al tappeto l’Inter di Chivu e trasforma il ragazzo conteso da Italia e Germania nel grande protagonista della Champions League.

Tresoldi segna il primo gol su rigore al 30′, poi colpisce ancora al 63′ e al 74′. L’Inter reagisce con Lautaro Martínez, autore di una doppietta, ma paga errori difensivi gravissimi. Sul secondo gol del Bruges pesa l’uscita sbagliata di Josep Martínez. I nerazzurri colpiscono anche una traversa con Çalhanoğlu, mentre Tresoldi centra a sua volta il legno. All’87’ Vermant firma il quarto gol belga, Bonny accorcia al 93′. Finisce 3-4, con San Siro incredulo.

Ma chi è Tresoldi? Figlio di Emanuele, ex difensore dell’Atalanta, e di madre argentina, è cresciuto a Gubbio, dove da bambino giocava anche a tennis con Flavio Cobolli. Poi il trasferimento della famiglia ad Hannover, la scelta del calcio, la crescita in Germania e l’approdo al Bruges. Oggi veste la maglia della Germania Under 21, ma l’Italia non ha rinunciato a convincerlo.

«È stata una serata pazzesca – ha detto – indescrivibile, tre gol a San Siro, con la mia famiglia e i miei amici presenti. Sono contento di quello che sto facendo qui. La Nazionale? Ho parlato con Klopp, e ho parlato anche con Mancini e con le due federazioni. Sono soddisfatto del percorso che sto facendo con la Germania, l’obiettivo ora è vincere l’Europeo Under 21, poi vedremo».

La sua è una scelta ancora aperta, dunque. E dopo una notte del genere la questione della Nazionale diventerà inevitabilmente ancora più importante.

Per l’Inter, invece, è un’altra serata europea da dimenticare. La quarta sconfitta consecutiva in Champions League, dopo le due contro il Bodø/Glimt della scorsa stagione e quella contro il Real Madrid all’esordio di quest’anno. Lautaro prova a trascinare la squadra, ma dietro è un disastro. Deludono soprattutto Josep Martínez e una difesa incapace di contenere Tresoldi.

Chivu non cerca alibi: «Dal secondo gol preso è andato tutto fuori giri. 14 gol subiti? Certo che è un dato che mi preoccupa. C’è qualcosa che ci portiamo dietro, mi prendo io per primo la responsabilità. Dovevo trasmettere più serenità e calma. Lo so, nelle ultime 8 in Champions League ne abbiamo vinta una sola. In Champions League è tutto diverso per intensità e qualità tecnica. Queste sconfitte fanno male, bisogna ritrovare entusiasmo ed equilibrio».

Quattordici gol incassati dall’inizio della stagione, una sola vittoria nelle ultime otto di Champions League e una difesa che sembra aver smarrito ogni certezza. Per l’Inter la qualificazione è già diventata una rincorsa e una forte preoccupazione

⚽  VILLARREAL-NAPOLI 3-1 — ALLEGRI, IL CROLLO E LA VERGOGNA DI NON SAPER DIFENDERE

Il Napoli parte bene, passa in vantaggio all’8′ con Rrahmani e sfiora il raddoppio con Højlund, che colpisce l’incrocio dei pali. Poi però si dissolve. Al 23′ Politano serve involontariamente Mikautadze, che pareggia. Tre minuti dopo Mouriño completa la rimonta. Nella ripresa gli azzurri non trovano la forza di reagire e Oluwaseyi firma il 3-1 all’86’. Male Politano, deludono De Bruyne e McTominay. Dopo il precedente ko in casa con l’Arsenal, il Napoli è ancora a zero punti.

Se ci uniamo le difficoltà e la situazione di stallo in campionato, la stagione del Napoli si prospetta complicata. E già deludente dopo il secondo posto dello scorso anno e l’addio di Conte.
Allegri è durissimo: «Bisogna fermarsi, riflettere, ragionare. Le partite si possono perdere ma non in questo modo. Bisogna portare a casa la qualificazione e non sarà facile. È diventata quasi una vergogna saper difendere».

⚽ LE ALTRE PARTITE — IL BAYERN SI FERMA, BARCELLONA E ARSENAL VOLANO

La sorpresa della serata arriva dalla Norvegia, dove il Viking mette alle corde il Bayern Monaco: avanti 2-0, i padroni di casa subiscono la rimonta dei tedeschi, trascinati dalla doppietta di Kane, ma trovano al 90′ il gol del clamoroso 3-3. Il Barcellona va sotto contro il Galatasaray, poi dilaga grazie soprattutto alle invenzioni di Lamine Yamal. L’Arsenal impiega più di un’ora per piegare il Lille, quindi lo travolge con tre gol in sette minuti, firmati Timber, Eze e Saka.

L’Atletico Madrid

colpisce il Manchester United dopo appena 50 secondi con Barrios e chiude i conti con l’ex atalantino Lookman. Gli inglesi finiscono in dieci per l’espulsione di Yoro. Nel successo dello Sporting a Lens c’è anche il gol dell’azzurrino Doumbia, mentre il Lipsia supera il PSV grazie a Gruda. Prima storica vittoria in Champions per il Sabah, club azero, contro lo Slavia Praga.

Mercoledì riflettori sull’Olimpico per Roma-Real Madrid, soprattutto per il ritorno di José Mourinho, stavolta sulla panchina degli spagnoli. Lo Special One ritrova lo stadio e i tifosi con cui ha conquistato la Conference League, in una serata che promette emozioni ben oltre il risultato. «Per novanta minuti siamo avversari, ma con i tifosi romanisti resta un rapporto speciale», ha detto Mourinho, senza nascondere l’affetto per i romanisti. Gasperini vuole invece misurare la competitività della sua Roma contro una delle grandi d’Europa. Il Como di Fàbregas, reduce dal brillante 4-1 al Lipsia, cerca conferme a Rotterdam contro il Feyenoord. Completa il quadro delle sfide più attese Manchester City-PSG, confronto fra due delle maggiori potenze del calcio europeo.

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Articolo realizzato con la collaborazione di ChatGPT / OpenAI.

Ricerca, raccolta e confronto delle fonti, fact checking e supporto alla stesura effettuati con strumenti di intelligenza artificiale. Selezione delle notizie, impostazione editoriale, commento e revisione finale al desk a cura dell’autore.

⚽ CHAMPIONS LEAGUE – 2ª GIORNATA

RISULTATI

– LENS–SPORTING LISBONA 0-2 (22’ Luis Suárez, 74’ Doumbia); SABAH–SLAVIA PRAGA 2-0 (49’ Parris, 88’ Mickels); ARSENAL–LILLE 3-0 (64’ Timber, 67’ Eze, 71’ Saka); ATLETICO MADRID–MANCHESTER UNITED 2-0 (1’ Barrios, 79’ Lookman); INTER–BRUGES 3-4 (30’ Tresoldi su rigore, 44’ Lautaro Martínez, 63’ e 74’ Tresoldi, 81’ Lautaro Martínez, 87’ Vermant, 90’+3 Bonny); GALATASARAY–BARCELLONA 1-4 (28’ Batrakov, 43’ João Cancelo, 50’ Fermín López, 53’ Gordon, 65’ Adeyemi); LIPSIA–PSV EINDHOVEN 1-0 (75’ Gruda); VIKING–BAYERN MONACO 3-3 (2’ Stensness, 38’ Christiansen, 54’ Kane su rigore, 60’ Kane, 71’ Luis Díaz, 90’ Haugen); VILLARREAL–NAPOLI 3-1 (7’ Rrahmani, 23’ Mikautadze, 26’ Mouriño, 87’ Oluwaseyi).

⚽ CHAMPIONS LEAGUE, LE PARTITE DI MERCOLEDì 14 OTTOBRE 2026

ORA PARTITA 1 % X % 2 %
18.45 FEYENOORD–COMO 27 23 50
18.45 LASK LINZ–LIVERPOOL 11 16 73
21.00 ROMA–REAL MADRID 27 24 49
21.00 ASTON VILLA–FENERBAHÇE 58 23 19
21.00 SHAKHTAR DONETSK–AEK ATENE 36 28 36
21.00 BODØ/GLIMT–BORUSSIA DORTMUND 31 24 45
21.00 MANCHESTER CITY–PARIS SAINT-GERMAIN 44 24 32
21.00 BETIS SIVIGLIA–PORTO 46 26 28
21.00 SLOVAN BRATISLAVA–STOCCARDA 10 16 74

 

⚽  CLASSIFICA CHAMPIONS LEAGUE

POS SQUADRA PU PG V N P GF GS DR
1 BARCELLONA 6 2 2 0 0 9 2 +7
2 SPORTING 6 2 2 0 0 5 1 +4
3 ARSENAL 6 2 2 0 0 4 0 +4
4 BAYERN MONACO 4 2 1 1 0 8 3 +5
5 PSG 3 1 1 0 0 6 1 +5
6 COMO 3 1 1 0 0 4 1 +3
7 MANCHESTER UNITED 3 2 1 0 1 4 2 +2
8 STOCCARDA 3 1 1 0 0 3 1 +2
9 MANCHESTER CITY 3 1 1 0 0 2 0 +2
10 VILLARREAL 3 2 1 0 1 5 4 +1
11 ASTON VILLA 3 1 1 0 0 3 2 +1
11 BETIS 3 1 1 0 0 3 2 +1
13 ATLETICO MADRID 3 2 1 0 1 3 2 +1
14 BORUSSIA DORTMUND 3 1 1 0 0 3 2 +1
15 LIVERPOOL 3 1 1 0 0 2 1 +1
15 REAL MADRID 3 1 1 0 0 2 1 +1
17 AEK 3 1 1 0 0 1 0 +1
18 CLUB BRUGGE 3 2 1 0 1 6 6 0
19 LENS 3 2 1 0 1 3 4 -1
20 RB LIPSIA 3 2 1 0 1 2 4 -2
21 SABAH FUTBOL KLUBU 3 2 1 0 1 2 4 -2
22 SHAKHTAR DONETSK 1 1 0 1 0 1 1 0
22 ROMA 1 1 0 1 0 1 1 0
24 FENERBAHÇE 1 1 0 1 0 1 1 0
25 PSV EINDHOVEN 1 2 0 1 1 1 2 -1
26 VIKING 1 2 0 1 1 4 6 -2
27 LASK 0 1 0 0 1 0 1 -1
28 INTER 0 2 0 0 2 4 6 -2
29 PORTO 0 1 0 0 1 0 2 -2
30 SLAVIA PRAGA 0 2 0 0 2 2 5 -3
31 NAPOLI 0 2 0 0 2 1 4 -3
32 LILLA 0 2 0 0 2 2 6 -4
33 FEYENOORD 0 1 0 0 1 1 5 -4
34 GALATASARAY 0 2 0 0 2 2 7 -5
35 SLOVAN BRATISLAVA 0 1 0 0 1 1 6 -5
36 BODØ/GLIMT 0 1 0 0 1 0 5 -5

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Obizzo da Montegarullo

Boia la Roma! Io c’ho sperato che ci “vendicassero” sportivamente, ma cribbio tre goal quasi uguali in 8 minuti!

Waters

Il Bruges ha già fatto piangere qualcuno, ma più fragorosamente.O no?

Mordechai

Meno fragorosamente del PSG, però.

nirula's

Notte da Fozza Inda. Sembrava la Juve spallettiana di Istanbul dello scorso anno.
O no?

Cartoni&Bastoni

Per esaurire I riferimenti ovvi

alla fiera di bruges
per tre soldi
4 pere Chivu incasso’

E venne la russa
che prescrisse Rocchi
che bussava al Var
per arbitri graditi
che al mercato Marotta compro’….

Ma alla fiera di Bruges
per tre soldi
quattro pere ….

Modifica il 8 ore fa da Cartoni&Bastoni
Mordechai

Domani sera, in compenso, torna il calcio vero : Celta Vigo vs Juve.
Sono stato a Vigo una dozzina di anni fa, carina e pittoresca, m’è piaciuta, oltretutto ricordo di aver mangiato strabene, soprattutto un polipo da urlo.
A parte questo, torniamo a noi, secondo me ci fanno il culo : 3 a 1 per loro.

Obizzo da Montegarullo

Speriamo di no, in Europa niente tifo contro.

Mordechai

Questo lo dici tu…
Buonanotte.
😃

2010 nessuno

Io invece ti auguro di vedere una bella partita e di divertirti di conseguenza.

Mordechai

Mi diverto comunque, Stefano.
Felice notte!
🙂

il ghiro

In differita mi sono visto anche l’Inter, è andata così.
INTER – BRUGGE   3 – 4 
Chivu in Coppa schiera i meglio pezzi, Akanji, Diouf, Zielinski e Lautaro, nel Brugge ritrova il suo ex guardiano, lo svizzero Sommer, con il mediano della nazionale belga Vanaken e una covata di giovani, tra cui il bomber italo-tedesco Nicolò Tresoldi, che gioca nella U21 tedesca, sono curioso di vederlo all’opera, RM potrebbe convincere anche lui ad optare per la patria di origine, lui è nato a Cagliari. Arbitra l’indo-norvegese Saggi, al VAR lo spagnolo Del Cerro Grande.
Le squadre partono ventre a terra, Thuram sfiora il palo, Tresoldi spara una cannonata sulla traversa, fallo del Calha su Forbs, rigore, Tresoldi freddo la piazza nel sette, 0-1. Sx del Calha che schianta la traversa, Barella la spara in curva, poi azione Thuram-Dimarco-Lautaro, che si libera e segna, 1-1. 
Ripresa: Sommer salva di piede su Lautaro, Dimarco spara alle stelle, su un grosso pasticcio difensivo nerazzurro Tresoldi segna a porta vuota, 1-2. Palo interno di Virgili, Martinez salva su Potts, Forbs tira in curva, ancora Martinez di piede su Potts ma Tresoldi pronto insacca sulla respinta, 1-3. Idem dall’altra parte, tiro di Sucic parato da Sommer, ma Lautaro sulla respinta sbatte dentro il pallone, 2-3. Errore di Akanji, Vermant va via e con un morbido lob scavalca Martinez, 2-4. Lancio di Stankovic per Bonny che fa tutto da solo, rientra e piazza il dx nell’angolo, 3-4. Sull’ultimo tiro di Vermant deviato da Martinez si chiude con grande rimpianto e rammarico un’amara serata di “luci a San Siro”. 
Grossa crasi, non crisi, ma crasi, tra un attacco efficace e pungente e una difesa incapace e deludente, si paga lo scotto di aver perso in un sol colpo Acerbi e De Vries.

Modifica il 8 ore fa da il ghiro
rusticano

L’ho sempre detto che Politano ha il piedino fatato, ieri sera assist stupendo.

Modifica il 8 ore fa da rusticano
il ghiro

VILLARREAL – NAPOLI  3 – 1
Inedita formazione del Napoli contro gli spagnoli del Villarreal, torna zio Vania, con Badiashile dietro, Politano e Di Lorenzo sulla fasce. Gilmour e McT in mezzo, e Giovane davanti. I “sottomarini gialli” in casa sono assai temibili, Allegri si cautela. Arbitri tedeschi, in campo Siebert, al VAR Storks.
Gioca bene il Napoli, al 7′ corner corto da sx, mischia poi Rrahmani insacca da vicino, 0-1. Tirano a lato Gueye e McT,  botta alta di Veiga, Hoylund di testa pizzica la traversa, poi sbaglia Politano, assist per Mikautadze che solo davanti a zio Vania, lo scavalca e tocca in rete a porta vuota, 1-1. Passano pochi minuti e Mouriño azzecca un gran dx che si infila nell’angolino, 2-1. Giallo a Mikautadze, testata a lato di McT.
Ripresa: tiracci di Saliba e Moleiro, giallo a Giovane, dentro Spinazzola, Neres e Lang, giallo a KDB, dentro Freeman e Oluwaseyi, giallo a Saliba, dentro Foyth, tiretto di Oluwaseyi, dentro Perez e Cardona, giallo a Di Lorenzo, bella azione dei gialli e tiro dal limite di Oluwaseyi che di sx fa centro, 3-1. Il Napoli ha finito la benzina e non reagisce. il Villareal ha meritato la vittoria, il Napoli ha meritato .di perdere. 
I migliori: Mouriño, Comesaña, Gueye, Saliba e Moleiro tra i gialli, Rrahmani, Di Lorenzo e Giovane tra gli azzurri. Molto bene il tedesco Siebert.

Tizio

Ah dimenticavo, grande assist Politano ieri, Camoranesi non ci sarebbe mai riuscito!

Waters

Belli quelli che escono fuori quando perde l’Inter…dei dodicenni?😀

Mordechai

Non so, delle ultime 8 ne avete perse 7, vedi un po’ tu…

R.T.

In compenso non esce dalla fogna il tuo sodale Maurice/Godella…

Il Regolamento

Di chi parli? Io vedo sempre i soliti…

Modifica il 3 ore fa da Il Regolamento
Claudio Mastino 62

Certi affermano che con Tresoldi non si può fare una squadra forte, una squadra competitiva, ma credo che ieri siano stati smentiti dal soggetto in questione che ha rifilato tre pere all’Internazionale di Milano! Ora la squadra nerazzurra aveva già mostrato in Campionato di avere una difesa ballerina, il nuovo portiere non mi sembra del tutto affidabile ed è stato a mio avviso un errore lasciar partire il centrale olandese ex Lazio; in ogni
caso una difesa simile può anche bastare nel Campionato Italiano ma
in Europa la musica è totalmente diversa. Ho sempre sostenuto che sono i giocatori che fanno la differenza e gli allenatori migliori sono quelli che fanno meno danni.
Il Napoli per esempio ha nel belga De Bruyne il giocatore migliore, colui che fa la differenza ma ha pur
sempre 35 anni, Politano è un buon
giocatore, non certo il fenomeno che qualcuno ha sempre dipinto qua dentro ed ha 33 anni, Di Lorenzo non è certo un giovincello e di conseguenza molti giocatori della squadra partenopea essendo in là con gli anni fanno fatica a reggere i ritmi della Champions che sono ben diversi da quelli del Campionato Italiano.
Per quanto riguarda la Lazio anche se Gattuso dipinge male a differenza di Guttuso bisogna dire che sta facendo bene ma la squadra biancoceleste con tutto l’ottimismo possibile ed immaginabile non può con la rosa che ha a disposizione con qualsiasi
allenatore, anche il più bravo, mantenere quella posizione in classifica.

alegria do povo

Tresoldi quattro pere, 0,75 a pera… e poi dicono che c’è l’inflazione alta.

alegria do povo

È un’Inter neppure da quattro soldi.

2econdo me

ma da oggi lo chiameranno trepere?

Mordechai

Come le tre pere che il Bruges ha beccato in casa dall’Aston Villa…
L’Inter è stata sotterrata da una squadra di medio tonnellaggio, non certo da una big.

Gennaro

Dovremmo uscire dall’idea che Italia, Spagna e un paio di altre nazioni siano le «grandi» d’Europa, e che perdere contro una squadra belga sia una vergogna o che i norvegesi siano tutti salmonari.

Il calcio moderno, basato su dati, analisi video e preparazione scientifica, ha ridotto parecchio il numero delle squadre materasso. Le più ricche si comprano i campioni, che fanno la differenza, ma per il resto tutti possono battere tutti.

Il Belgio, poi, sono decenni che sforna giocatori sopra la media e ha un ottimo settore giovanile. Magari avremmo qualcosa da imparare. Il Brugge, nell’ultima edizione, ha fatto soffrire anche il Barcellona. Non sono esattamente quattro scappati di casa.

Mordechai

Non hai torto, ieri il Viking Stavanger ha fatto vedere i sorci verdi al Bayern, 3 a 3 finale…

commentanonimo

Toh…in mezzo ad una massa di caxxate ne dici una buona 😂 come l’orologio fermo che due volte al giorno segna l’ora giusta. In realtà, il discorso è estendibile a tutto. Il mio direttore scientifico vive ad esempio nel sogno che noi siamo una eccellenza europea. In realtà, ho dato un seminario nella bistrattata repubblica Ceca e sono più avanti di noi in molti campi. Siamo molto autoreferenti, abbiamo il miglior cibo, blablabla, ma la verità è che molte delle eccellenze italiane sono più autoreferenza che realtà. E l’attuale quadro corruttorio della nazione non aiuta.

Mordechai

Se per questo anche molte eccellenze francesi, britanniche, tedesche o spagnole lo sono.

2010 nessuno

Toh, pure tu quando non ti applichi a cazzeggiare sull:Inter e parli per esempio della realtà professionale e lavorativa dove ti muovi dici delle cose interessanti, anzi , bella precisazione questa tua nel post , con una precisazione che mi permetto: vero il quadro corruttorio nazionale , vero che la corruzione è comunque presente anche nei paesi che sono avanti a noi nei campi del lavoro, della ricerca, dell’organizzazione amministrativa, questo però non gli impedisce questo avanzamento. Ma quello che frena la nostra nazione per me è soprattutto la cronica mancanza di presa delle proprie responsabilità , infividuali e collettive.

Ho un amico caro, matematico, che sta facendo una bella carriera post-dottorato in Repubblica Ceca. Riluttante a partire, magari, ma da quando è arrivato a Praga gli brillano gli occhi…

A me pare che il calcio di oggi stia a quello della nostra infanzia (ho 51 anni) come il Texas Hold’em al Jacks or Better – no?

Modifica il 14 ore fa da uno che però c'era anche prima
commentanonimo

Sono andato a dormire e questa mattina mia moglie mi ha chiamato dicendo “Finalmente una buona notizia”…appena mi sveglio in genere apro il sito Ansa e non c’è mai da stare allegri…Si riferiva all’istologico del Papa.. Quando ho visto l’Ansa, la notizia divertente, però, era un altra…😂 
Vabbè, meglio esserci e prenderle che non esserci, non sono d’accordo con Mordechai. Non credo che perdere le prime due partite cambi di molto le prospettive. Il torneo è noioso, la formula è assurda per come la vedo io, un pastrocchio mix di un torneo ad eliminazione diretta ed un campionato con 8 partite a caso, e ¾ delle squadre che passano, quindi secondo me passeranno tutte e due, almeno ai playoff. 

Waters

Fabrizio, la vendetta dei milanisti, Hauge e Tresoldi ci hanno sotterrato, Martinez in evidente disagio sarebbe da cambiare, ma Provedel non è Jascin intendiamoci – che paragone da scienziato🙂 – bel primo tempo dei ragazzi, ma i gol sbagliati da Dimarco e soprattutto Martinez sono stati letali…secondo tempo da dimenticare con la squadra bollita al 65esimo, ma loro gran bella squadra adatta a giocare di rimessa.
Male Bisseck e Akanjia.provare Bovio no?

Il Regolamento

Scienziato, o scrivi Jašin oppure scrivi Yashin, non esiste Jascin

2010 nessuno

Ciao Waters, perdona ma dissento si quello che è stato letale per l’Inter….la difesa, come linea e come fase è stata letale e io mi chiedo se con i giocatori che ha Chivu, compresi gli ultimi acquisti e ritorni sia ancora il caso di insistere con il 3 5 2.
Quanto a Martinez, il portiere, io credo, vedendo certe uscite, come quella di ieri sera sul secondo gol, che deva parlare con qualcuno specializzato, perché , boh, mi sembrava in black out proprio.

cipralex

Sette sconfitte nelle ultime otto di Champions…la squadra come dicevo è bollita da tempo e solo la modestia del campionato italiano ha potuto mascherare agli occhi dei meno attenti lo stato dell’arte…14 🍐 in otto partite…io ho buone sensazioni…

Cartoni&Bastoni

La modestia e gli aiutini…sempre graditi mi furon o ermo rocchi

Tizio

…ma il cielo è sempreee più Bruges…

Mordechai

Quatto partite, quattro sconfitte, cinque gol segnati, dieci subiti.
Poteva andare peggio.
Meglio non esserci a questo punto.
Ogni riferimento è puramente casuale.
😂😂😂

C'era una volta il calcio

Si prospetta un’altra settimana di passione per le ns. squadre in Europa….la Setie A e’ veramente scarsa.

Il Regolamento

Occhio al Como, stasera ha il Feyenoord fuori casa, la prossima il ManU che in questo momento non se la passa molto bene e poi il Lens.
Potrebbe stupire al giro di boa.

EroAdAtene

Il triplete di Mouriinho dorme sogni tranquilli.

Trmon

alberto_ol

L’inter di ieri mi ha ricordato piuttosto questa versione di Brecht.
Sempre dall’opera da 3 soldi moritat Mackie Messer

Modifica il 2 ore fa da alberto_ol
Barak

Alla Scala (del calcio) hanno dato l’Opera di Tresoldi…

2010 nessuno

Già Tresoldi, in Italia quando era nelle giovanili, scartato da più squadre , compresa la Juventus , e quando si dice la lungimiranza…

Obizzo da Montegarullo

Eh sì, purtroppo sì, ‘nnaggia…

Gennaro

Ma non può semplicemente essere questa fissa di giocare con 3 dietro che hanno solo gli allenatori italiani? (Chivu ha preso il patentino a Coverciano, lo considero italiano adottivo)

comevolevasidimostrare

….a proposito di patentini. Il mio l’ho conseguito a Modena. Sono un prodiano ed ex simpatizzante veltroniano. Ho un DNA Gobbo perché la mia città natale è piena di palazzi e luoghi di culto a strisce bianconere (sia pure orizzontali) . La mia Contrada ha aculei pur essi bianconeri. Sono dispiaciuto, a differenza di non pochi avventori di quest’osteria, per le brucianti sconfitte, in coppa grande, delle nostre rappresentanti e, a questo punto, sosterrò gli “Ascari” 😂del Como.
Spero anche nella vittoria di Mario Calabresi a Milano e nel 7°cavalleria nomato anche “campo largo”. Un caffè?☕☕(a me piace amaro).

Bel-Ami

Di loro e di quell’altro campione che aveva lasciato il ManUtd in zona retrocessione, prima che Carrick lo risistemasse e portasse in Champion’s League con i medesimi giocatori. Quel campione ora è al Milan …

Gennaro

E anche lui sembra che lo abbia stia abbandonando, a giudicare dalle ultime partite del Milan…

Chakkko

Fare tre gol nel proprio stadio e non vincere la partita potrebbe sembrare un’eresia ma se la squadra di casa manca chiaramente di un minimo equilibrio difensivo e cede di schianto nella ripresa presentando una linea più slabbrata dell’elastico di un paio di vecchie mutande lasciando per di più praterie ad avversari già manovrieri e veloci di loro, il risultato diventa più comprensibile. Ed il passivo poteva essere anche più pesante, esattamente come nel secondo tempo contro il Real Madrid nella prima partita, perché i belgi si sono presentati indisturbati davanti a Martinez almeno altre quattro volte, colpendo pure un altro palo. Si può dire che i nostri avversari ci abbiano presi per sfinimento, alzando progressivamente il ritmo delle proprie giocate contro le quali non siamo stati capaci di opporre una blanda resistenza, nonostante gran parte dei nostri abbiano riposato in campionato. E qui la cosa si fa più preoccupante, perché neppure il turnover ed il riposo sembrano capaci di attenuare la fragilità difensiva mostrata fin dall’inizio della stagione anzi alcuni giocatori hanno fornito prestazioni lontane dal loro livello, su tutti i nostri centrocampisti, confusionari già nel primo tempo e naufragati nel secondo davanti alle folate offensive dei giocatori del Brugge. Forse un atteggiamento più prudente, con una linea più bassa ci avrebbe permesso di non prendere tutte le ripartenze patite sul lato di Dimarco. Riuscirà a capirlo il nostro Mister? Ne dubito.

Per quanto riguarda i singoli, Martinez una sicurezza (per gli altri!), Bisseck, Akanji e Bastoni calati moltissimo alla distanza, Diouf vivace nonostante quello non sia palesamente il suo ruolo, Dimarco non ha mai preso il proprio avversario, Chala lontano dalla sua forma compiuta, Zielinski male, Barella assente, Thuram è uscito troppo presto, Lautaro croce e delizia (segna due gol ma se ne mangia altrettanti). Tra i subentrati una sciagura Spence, Pio cicca un tiro, Bonny meriterebbe più spazio. Sucic spaesato, Stankovic come Bonny.

Saluti

2010 nessuno

Ehh si Chakkko, Chivu l’ha toppata alla grande questa partita, come dice Andrea Sereni su Repubblica “L’ Inter è stata troppo sbilanciata, senza equilibrio. Esposta alle imbucate in velocità degli avversari per 90′ , mai una contromisura”.

cipralex

A mio avviso Bisseck e Akaji sono giocatori poco più che modesti, Dimarco, ai ritmi di Champions, la partita la può solo guardare, Chalanoglu Barella e Miki facevano un bel centrocampo ma per due di loro son passati gli anni e i sostituti non sono all’altezza, Thuram in Europa non può far valere la fisicità come può fare in Italia, Esposito è pompato dai media di regime…

Chakkko

Penso pure che i limiti dei singoli siano esaltati da un atteggiamento difensivo troppo scriteriato. Ricordo che l’Inter di Inzaghi ha disputato partite molto più accorte per raccogliere i punti necessari senza mai o quasi mai ripetere la qualità del gioco espresso in campionato, per il diverso livello degli avversari, ovviamente. Poi però vedo che anche una squadra allenata da un allenatore molto più prudente di Chivu, diciamo così, ne prende tre in trasferta ed allora non so cosa pensare.

Saluti

Il Regolamento

Si, Chakkko, però occhio. Il Napoli ha preso tre gol su forse quattro occasioni nitide del Villareal (quella del pareggio non la conto come occasione, quello è stato un suicidio), ed era in trasferta su un campo difficile.
L’Inter ne ha presi quattro in casa, ma potevano tranquillamente essere sette od otto, avete sbagliato parecchio ma anche i belgi hanno sbagliato di tutto e di più.
Se in casa concedi SEDICI tiri, di cui SETTE in porta, hai già perso.

2010 nessuno

Se i belgi hanno sbagliato di tutto e dì più anche gli interisti non sono stati da meno, Lautaro e Dimarco per esempio , ma anche Barella

Il Regolamento

Scusa, perché ripetere esattamente quello che ho scritto io?

Modifica il 3 ore fa da Il Regolamento
cipralex

Vero. La differenza, non di poco conto, è che Allegri è consapevole del valore che sta maneggiando Chivu non ancora.

Obizzo da Montegarullo

Ho avuto occasione di seguire solo il secondo tempo e ho visto una squadra di giocatori che correvano molto e tutt’altro che a casaccio, contro una squadra di gente che correva (poco) e spesso senza sapere cosa fare. Non ho visto il Napoli ma credo che il copione non sia diverso. Nella mia quasi completa ignoranza di tattiche e controtattiche, mi sono fatto l’idea che all’estero in genere si allenino non so se di più ma decisamente meglio e che le nostre squadre dal punto di vista puramente atletico siano da tempo tra le più scarse.
Nell’occasione del quarto gol Akanji si è praticamente fermato a venti metri dall’area di rigore, ora è vero che non avrebbe potuto recuperare su Vermant, ma se Martinez fosse per un caso riuscito ad intercettare il tiro poteva intervenire sul rimpallo, ma no, non ci ha nemmeno pensato e ha dato il gol per già fatto. Non sono buoni segnali…
Ah, la costruzione dal basso se fatta con la lentezza dell’Inter ieri sera fa sì che quando finalmente arrivi a ridosso dell’area avversaria, la trovi affollata come via Montenapoleone durante la settimana della moda ed aver fatto tre gol in quelle condizioni è già un mezzo miracolo..

In realtà un mio collega tifoso napoletano e che capisce abbastanza di calcio, mi ha detto che la partita del Napoli si è giocata a ritmi piuttosto bassi, tanto è vero che i napoletani sono passati in vantaggio meritatamente. Poi ad un certo punto, dice lui, è come se si fosse spento l’interruttore.
In ogni caso io ho la stessa impressione tua, mentre fino al livello giovanile l’allenamento è simile in tutta Europa (e i risultati delle giovanili lo confermano), quando arrivi in prima squadra l’intensità è nettamente diversa.
Da noi le cose si fanno con molta calma, da buoni italiani.
Credo che abbia a che fare con il fatto che il calcio è cambiato moltissimo negli ultimi dieci anni, e come succede in tutti gli sport, adesso i migliori fanno più cose di prima ad una velocità più alta. Noi non ci siamo adeguati.

occasionale

Non ho capito solamente perchè il quarto del Brugge l’abbia segnato Vermant, che obiettivamente non c’entrava nulla: avrebbe dovuto segnarlo Tresoldi, è evidente.

A parte la scemenza che come milanista non potevo esimermi dal dire (non – ovviamente – come milanista in quanto tale ma intendo come milanista che assiste a una tale serata dei cugini 😊) …. non potrei essere più d’accordo con quello che hai scritto.
Che la retroguardia nerazzurra necessiti di correttivi ‘sostanziali’ siamo in tanti a dirlo e non da oggi e non solo fra gli interisti.
I limiti di questo reparto vengono regolarmente compensati, infatti (con saldo positivo), da quello d’attacco (e forse sta quì il motivo per il quale il problema si trascina).
Ma quando il reparto offensivo ‘flette’ (perchè durante una stagione lunga e impegnativa può ben accadere) o non riesce occasionalmete a compensare una giornata di particolare grazia (negativamente parlando) della difesa …. ecco che i conti diventano salati.
Ora .. capisco che dentro i confini nazionali questo possa apparire un problema tutto sommato marginale (per quanto anche lì in prospettiva comincerei a farci una certa attenzione) ma .. quando vai a confrontarti col calcio estero – e lo fai con l’intenzione di andare più avanti che puoi (chè se non te ne frega niente allora il discorso cambia) – …. beh, lì a queste cose devi prestargli la massima attenzione: perchè se no come niente finisce nel modo che abbiamo visto stasera.

La vera colpa di Lautaro? Dopo il pareggio, non ha scalato la recinzione mugghiando come soltanto lui sa fare. L’avesse fatto, i belgi sarebbero rientrati in campo atterriti e mansueti come agnellini, e invece: quattro pere, tre soldi.

A proposito: perché in tutto il mondo, dal polo all’equatore, da Marcon a Casier, chi segna un gol deve poi necessariamente gridare “vamos”, anche se putacaso è lituano o egiziano?

comevolevasidimostrare

Maremma su ‘i ciuco. Ora s’offende Gennarino nostro😂…..vamos che tra poco è l’ora del rancio

uno che però c'era anche prima

Tu dici? Panglossista all’estremo, il candido Gennarino? Vediamo un po’…

Ciò, ara che a Marcon xe pien de sudamericani. Ti ga mai visto come che i zoga?

Mimorti, portemoi al Penso…

ghesbo 🤣🤣🤣

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