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Champions League – ⚽ –  La finale di Istanbul del 10 giugno sarà Inter – Manchester City. Impressionante lo show di potenza e superiorità della squadra di Guardiola nei confronti del Real Madrid di Ancelotti (all’addio?), letteralmente umiliato con un pesantissimo 4-0. Inzaghi sarà sobbalzato sulla poltrona nell’assistere al football scatenato di Haaland, Bernardo Silva & C. Per Guardiola la Champions è un’ossessione, pur essendo il miglior allenatore al mondo non l’ha più rivinta dai tempi dello straordinario Barcellona di Messi. Già, vinceva lui oppure Messi? This is the question… – ⚽ –  Tredici anni dopo il Triplete del 2010 l’Inter torna in finale di Champions League. Il derby di Milano ripete sempre lo stesso schema: i nerazzurri si sbarazzano del Milan, nonostante Leao, con un gol del campione del mondo Lautaro Martinez. L’impresa celebra il lavoro di Simone Inzaghi che solo poco tempo fa molti indicavano come colpevole principale del mancato scudetto e dunque da esonerare senza tanti complimenti e nella maniera più spiccia possibile. Invece Inzaghi, arrivato come tappabuchi di Antonio Conte, ha risollevato l’Inter portandola lì dove non si pensava certo di arrivare. E oggi i tifosi interisti possono sperare addirittura in una grande vittoria, dimenticando in fretta lo scudetto perduto. Anzi forse oggi i tifosi nemmeno baratterebbero uno scudetto con questa esaltante chance. Appuntamento a Istanbul 10 giugno: il bistrattatissimo Simone Inzaghi potrebbe addirittura andare a occupare un posto nell’olimpo nerazzurro con Herrera e Mourinho. Lo avreste mai detto?

Mercoledì 17 maggio 2023
PER L’INTER IL CITY E L’OSSESSIONE DI GUARDIOLA

Tranquilla Inter, mettiamola così. Se è vero che il Real Madrid è la Champions League fatta squadra di calcio, il fatto che il Manchester City lo abbia fatto fuori in quattro e quattro otto non è così male. Certo poi uno può farsi impressionare parecchio da come il Manchester City abbia spedito al tappeto il povero Real di Ancelotti e allora un po’ di ansia può essergli venuta. All’ Inter, intendo. Che sarà rimasta abbastanza impressionata e forse preoccupata nell’osservare il suo avversario  della finale di Istanbul all’opera.

   Il Manchester City è salito sul ring e ha chiuso all’angolo il Real lo ha fiaccato con delle testate di Haaland, troppo scontato nelle traiettorie, ha saggiato la resistenza di Courtois e poi vai con Bernardo Silva bum bum. Posso immaginare che all’umiliante (per il Real) 4-0 finale per il City Inzaghi sia sobbalzato sulla poltrona mentre prendeva nervosamente appunti sull’avversario che lo separa dalla storia.
E come si fa adesso? Qui serve un’invenzione, una difesa nerazzurra al cubo per arginare Haaland & C, e un bel contropiede al fulmicotone, come si conviene a giocatori del livello di Lautaro, Lukaku e Dzeko. Che non possono mancare come sono mancati i fenomeni del Real: guai se succedesse.

  Mi ha sorpreso molto la friabilità di una grande squadra come il Real Madrid, pensavo che Ancelotti trovasse qualche contromisura a sorpresa e che Vinicius e Benzema avessero comunque i loro numeri da fare, ma non è andata così. Tutti negano –  si resta così, si va avanti così! – ma come da spietata tradizione del Real Madrid che non ammette la sconfitta, soprattutto per 4-0…, penso proprio che la seconda avventura di Carletto a Madrid si chiuda qui: non più tardi di un anno fa aveva vinto la sua seconda Champions con i blancos (le altre due da allenatore col Milan). Chissà se davvero lo rivedremo come ct sulla panchina del Brasile.

  Il City è una corazzata costata negli anni centinaia e centinaia di milioni, Pep Guardiola è il totem del calcio rivoluzionario e moderno. L’ossessione che lo divora è quella di tornare a vincere la Champions League dopo le due vinte col Barcellona di Messi: le vinse Guardiola o le vinse una squadra eccezionale? Quest’anno Pep, alla sua settima stagione a Manchester, può vincere addirittura Premier League, FA Cup e Champions League. Ma è la Champions il nodo, il suo volersi scrollare di dosso quel marchio così brutale: “beh, con quel Barcellona lì chiunque avrebbe vinto due Champions”. Sono passati ormai 12 anni da quell’ultima volta e un Chelsea nemmeno poi così eccezionale due anni fa gli negò questa soddisfazione in finale. Insomma più che una sfida personale una vera e propria ossessione.

  Me la cavo con un luogo comune, che però trovo sacrosanto. Siamo in una finale di Champions League, cosa speri di trovare? L’Inter sarà anche sfavorita, ma può giocarsela che diamine, in fin dei conti saranno al massimo 90 o 120 minuti. Se la giocasse pure catenaccio e contropiede il buon, bistrattatissimo Simone Inzaghi, nessuno si metterà a sottilizzare sul gioco in una finale di Champions. Come dicono quelli che se ne intendono, una finale non si gioca, si vince.

  Scommettiamo pure 10 euro sull’ Inter forza, cerchiamo di essere patrioti. Come sento molto dire oggi…

Martedì 16 maggio 2023

Inter, uno scudetto perduto val bene una Champions

Esplode San Siro, quasi tutto nerazzurro. Lautaro Martinez, argentino già campione del mondo, s’arrampica fin sulla cancellata che lo separa dai tifosi impazziti. Il suo è il gol decisivo che chiude definitivamente un derby mai esistito, col Milan sempre a rincorrere e quasi mai a sperare, che spreca anche la carta Leao. Se non si fossero ancora completamente compresi i rapporti di forza, l’Inter ha vinto quattro dei cinque derby di Milano giocati quest’anno. Insomma, gran parte di questa storia era già scritta.

 Il gol di Lautaro porta l’Inter lì dove mai avrebbe pensato di arrivare. Ce l’ha trascinata Simone Inzaghi, 47 anni, da due allenatore dell’ Inter, considerato fino a ieri solo un rincalzo, un ripiego, una toppa messa sul buco lasciato da Antonio Conte. E che solo poche settimane fa sembrava destinato all’esonero. Forse non sarà un allenatore da grandi corse a tappe, sicuramente è un allenatore da Coppe e grandi classiche. La finale di Coppa Italia magari è solo un dettaglio, ma sempre meglio di altri che comunque, è già sicuro, si fermeranno a “zero tituli”. Per dirla con un’espressione assai cara ai nerazzurri.

  La notte di San Siro potrebbe addirittura significare una svolta nella storia interista: giocarsi una Champions League val bene uno scudetto buttato via. E credo che oggi nessun interista firmerebbe per il contrario, meglio giocarsi il tutto per tutto adesso. Non sono treni che passano spesso questi. E dunque o tutto o niente.

  La finale di Champions League è come un’astronave che atterra a San Siro da chissà dove per portare la carovana nerazzurra a Istanbul il 10 giugno, stadio Ataturk. Per conquistare la Coppa – sarebbe la quarta nella storia dell’Inter dopo quelle del 1964, 1965 e 2010 – bisognerà battere il il Manchester City di Guardiola (4-0 al Real!). L’Inter non sarà certo favorita e giocherà da outsider, ma l’Inter è un’anomalia che nessuno aveva previsto. Soprattutto dopo averla vista sorteggiare all’inizio in un girone di ferro con Bayern Monaco e Barcellona. E dopo Porto, Benfica, Milan. Insomma una finale sudata, combattuta, fortemente voluta, nell’incredibilità generale. Difesa tutta italiana (Darmian, Acerbi, Bastoni) che Mancini stacca per intero per attaccarla alla Nazionale, Barella sempre più motore di centrocampo, attacco potente con Dzeko, Lautaro e Lukaku e soprattutto panchina lunghissima: l’Inter è una squadra ricca e opulenta, le si chiede inevitabilmente molto. Ma nessuno ovviamente ha mai preteso la Champions League. Simone Inzaghi ha risollevato l’Inter nel momento decisivo, non in tempo per non lasciare lo scudetto al Napoli, ma abbastanza per tentare questa straordinaria avventura. Sono stati anni duri quelli della ripartenza del dopo scudetto e comunque l’Inter non era mai arrivata così lontana dai tempi del Triplete e di Mourinho.

  Tra la finale del Triplete interista a Madrid nel 2010 (Inter – Bayern Monaco 2-0) e la prossima finale di Istanbul, ci sono le due finali perdute della Juventus: Barcellona-Juventus 3-1 del 2015 a Berlino e Real Madrid – Juventus 4-1 a Cardiff nel 2017. In questi 12 anni hanno vinto 5 volte il Real Madrid, 2 il Barcellona, 2 il Chelsea, 2 il Bayern Monaco, 1 il Liverpool. 

  Per dire che l’Inter ha  davvero un straordinario jolly nelle mani e la possibilità di ricongiungere due pezzi della storia interista adesso molto lontani: l’Inter del Triplete con l’Inter di oggi. Chissà che l’Inter di Simone Inzaghi non vada ricavarsi il suo posto accanto all’ Inter di Herrera e a quella di Mourinho.

***

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SINTESI

Champions League – ⚽ –  La finale di Istanbul del 10 giugno sarà Inter – Manchester City. Impressionante lo show di potenza e superiorità della squadra di Guardiola nei confronti del Real Madrid di Ancelotti (all’addio?), letteralmente umiliato con un pesantissimo 4-0. Inzaghi sarà sobbalzato sulla poltrona nell’assistere al football scatenato di Haaland, Bernardo Silva & C. Per Guardiola la Champions è un’ossessione, pur essendo il miglior allenatore al mondo non l’ha più rivinta dai tempi dello straordinario Barcellona di Messi. Già, vinceva lui oppure Messi? This is the question… – ⚽ –  Tredici anni dopo il Triplete del 2010 l’Inter torna in finale di Champions League. Il derby di Milano ripete sempre lo stesso schema: i nerazzurri si sbarazzano del Milan, nonostante Leao, con un gol del campione del mondo Lautaro Martinez. L’impresa celebra il lavoro di Simone Inzaghi che solo poco tempo fa molti indicavano come colpevole principale del mancato scudetto e dunque da esonerare senza tanti complimenti e nella maniera più spiccia possibile. Invece Inzaghi, arrivato come tappabuchi di Antonio Conte, ha risollevato l’Inter portandola lì dove non si pensava certo di arrivare. E oggi i tifosi interisti possono sperare addirittura in una grande vittoria, dimenticando in fretta lo scudetto perduto. Anzi forse oggi i tifosi nemmeno baratterebbero uno scudetto con questa esaltante chance. Appuntamento a Istanbul 10 giugno: il bistrattatissimo Simone Inzaghi potrebbe addirittura andare a occupare un posto nell’olimpo nerazzurro con Herrera e Mourinho. Lo avreste mai detto?

 

 

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Penguins forever!

be’, la mia prima squadra a casa (come spero Di Maria) ma con l’onore delle armi;
mi consolo con due delle mie seconde squadre in finale;

RM28

Consoliamoci, se l’obiettivo era avere una italiana in ogni finale, la Juve era l’unica che non serviva. 🤦‍♂️

RM28

Sinceramente questa sera non mi sento di dare nessuna colpa ad Allegri, anzi gli faccio i complimenti.
Il piano di gioco ha funzionato perfettamente, ma se davanti hai dei rincoglioniti che si mangiano gol impossibili, puoi essere anche il dio in terra degli allenatori, ma vai a casa 🤦‍♂️
Imbarazzanti quasi tutti, si sono salvati Fagioli (povero), Danilo e Szczesny.
Cuadrado improponibile, Di Maria tremendo, Chiesa scarico, Rabiot inutile e Paredes dannoso.
Questa sera doveva finire 5-2 per la Juve, se solo un paio di questi avessero giocato come sanno.

Mattia

Un’altro allenatore straniero su cui molti qua scrivono scemenze (“bollito” il commento più gentile) ha appena portato la Roma alla seconda finale Europea in due anni. Con un portiere scarsissimo e attaccanti abbastanza ridicoli (a parte Dybala, che però gioca una partita ogni due mesi). “Bollito” my arse

Modifica il 1 anno fa da Mattia
Penguins forever!

entra Paredes, speriamo che almeno la Roma passi;

Itxi

La Roma passa sì.
In semifinale, e cioè su due partite? Contro Mou?
Senza petrodollari o allegre finanze iberiche?
E chi è capace.

Cuore ross-azzurro

Tutto come previsto. Come già scritto più giù, la finale l’avevo già comunicata in anticipo in un commento a Mordechai, mentre tutti vedevamo un grande Real che avrebbe fatto sfracelli a Manchester. Quest’anno il City è
semplicemente la squadra più forte d’Europa e Guardiola si riprenderà meritatamente il trofeo che non ha più vinto dai tempi di Barcellona. L’anno prossimo si vedrà. E se mi sbaglio, chissenefrega, mica faccio l’allenatore 😁

Modifica il 1 anno fa da Cuore ross-azzurro
mario rossi

Bocca è tornato cheeseburger! Aspetti però stavolta non ce lo seghi subito che ci divertiamo un po’

Mattia

Ancelotti così grande che lo stanno per licenziare per l’ennesima volta 😆😆😆

Mordechai

Mi sa che se ne farà una ragione.

Mordechai

Timore? Terrore? A cinque anni d’età, forse. Ti dirò, a titolo strettamente personale : ma ‘sti cazzi.

Mordechai

Battutaccia vecchia come il cucco, puoi fare di meglio dai…

Mattia

Vorrei chiedere agli utenti che affermano che Guardiola non sia il miglior allenatore al mondo – se non lui, allora chi? (Avvertenza: se dite Spalletti vi ridiamo in faccia)

Ancelotti é appena stato purgato, non mi sembra il caso. Non parliamo poi delle sue esperienze al Napoli o all’Everton, ma anche al Bayern.

Klopp forse l’unico, ma è la seconda volta che una sua squadra si squaglia dopo tre / quattro stagioni.

Non è che dietro questo rifiuto di accettare la superiorità di Guardiola ci sia solo un po’ di
invidia e (mal)sano patriottismo?

Itxi

Guardiola è un presuntuoso inconcludente.
Gli hanno dovuto metter dentro a forza un centravanti perché lui non sopporta un finalizzatore.
Ha inventato il falso nueve perché non sopporta un primo violino,. È lui l’eroe.
Tantevvero che se vanno in difficoltà, la perdono, come è successo gli altri anni,
.Del resto il leader non è in campo, è in panchina.
Se l’ Inter gli fa gol di culo nei primi 20, c’è buona probabilità che si squagliano.
(Haaland permettendo)

Mattia

Certo, meno male che “gli hanno messo dentro a forza un centravanti”, Aguero era solo il giardiniere, e quattro campionati in cinque anni (mai successo in PL prima di lui) sono arrivati per caso.

cipralex

Tra quelli che conosco direi Ranieri.

Pacato ed educato.

Chiede mai niente.

Riesce a mettere insieme il diavolo con l’acqua santa.

Ha vinto la Premier con una squadra da due lire contro squadre da fantastiliardi.

Se ne andasse Allegri mi piacerebbe lui.

Mattia

“Pacato ed Educato”??? Si parla di allenatori, non di maggiordomi

Mordechai

Per il Bayern, ovviamente, mi riferivo solo alla CL.
La Bundesliga non vale manco la pena menzionarla, il Bayern si avvia a vincere l’11° campionato consecutivo, è talmente superiore alle altre tedesche che il ruolo del mister è quasi irrilevante.

Waters

Quest’anno al Dortmund l’hanno rubacchiato – se lo vincono – con i clamorosi due rigori negati contro il Bochum qualche settimana fa, si tratta del peggior Bayern da qualche anno,ma forse basta lo stesso…

Salud.

Mordechai

A maggior ragione…

Mattia

Non è esattaemente così. Ha rischiato spesso di non arrivare in fondo.

Mordechai

11 campionati consecutivi. Con o senza Pep in panchina.

2010 nessuno

Che significa Ancelotti no perché è appena stato purgato? Perché Guardiola non è stato purgato a Sua volta in passato? Guarda che il vero valore di un tecnico viene giudicato nel tempo, non di pancia , ma da esperti e tecnici competenti del campo e Ancelotti è stato iscritto nella hall of fame da tempo perché ha vinto Coppe e campionati già in cinque nazioni diverse: Italia, Spagna, Francia, Germania, Inghilterra. Inoltre ha all’attivo 4 CL e Guardiola no, ancora.
Si può disquisire su chi possa essere il tecnico del momento , che quest’anno potrebbe essere proprio il Pep, ma gliene manca ancora per arrivare a Ancelotti e ho lasciato perdere il grande Ferguson.

Django (aka scusameri)

Io non credo molto a queste classifiche, ma se proprio dovessi eleggere il “tecnico del momento” sceglierei De Zerbi, che ha strappato “wow” di ammirazione da parte di tutti, Klopp incluso, per il gioco pazzesco che sta mostrando in Premier al suo debutto. Ma se qualche allenatore potesse mai avere la qualifica di “genio”, sarebbe difficile non darla a Guardiola (cosa che ho sentito dire a molti calciatori attuali ed ex).

Mordechai

Amen fratello, sottoscrivo ogni parola.

Mattia

No, Guardiola ha perso, ma non è mai stato purgato come Ancelotti ieri sera. Infatti Guardiola non è mai stato licenziato, al contrario di Carletto che lo licenziano sempre.

Ancelotti è più vecchio di Guardiola e ha avuto più tempo di girare. All’età che ha Guardiola adesso, il catalano ha già vinto molto di più. Specialmente in campionato, dove Carletto non ha mai dominato, riuscendo a perdere addirittura in Francia. Lascia perdere, quando Guardiola raggiungerà l’età di Carletto non ci sarà confronto.

Ferguson non è in attività quindi non c’entra una cippa.

mario rossi

Bocca abbiamo l addetto stampa di guardiola in chat

Mordechai

Ma com’è che sei così agguerrito in nome e per conto del Pep? Manca solo che te ne esci con la storia che c’ha dei bei capelli e stiamo a posto.

Mattia

Detesto la faziosità in generale, e il provincialsimo dei tifosi italiani di calcio in particolare.

Mordechai

Qua l’unico fazioso mi sembri proprio tu.

Penguins forever!

il giochino di chi è il più grande vale quello di chi l’ha più lungo;
sono grandi entrambi, ognuno coi suoi lati deboli e forti;

mi sfugge il lato debole di chi ce l’ha più lungo…☺️

2010 nessuno

😂😂😂😂😂 ehh questa è carina @ il mattino, questa ha il suo perché

Mattia

Si parla di sport, basato esattamente sullo stabilire chi “l’ha più lungo”.

Mordechai

Anche Guardiola mi pare abbia alle spalle qualche stagione non propriamente esaltante, proprio con il Bayern.
Mi sembra una “classifica” piuttosto priva di senso.
Ha portato il ManCity in finale di CL e probabilmente anche a vincere la Premier, ma con quell’organico a disposizione e i millemila miliardi spesi dalla Società negli ultimi anni, chi ti dice che qualcun altro non avrebbe fatto lo stesso? Incluso lo stesso Spalletti? Sicuro che Guardiola avrebbe vinto lo scudetto con questo Napoli? Sicuro sicuro? Io no.

Mattia

Quella che “Guardiola mi pare abbia alle spalle qualche stagione non propriamente esaltante, proprio con il Bayern” è una bufala, di cui Scusameri fa ampiamente fact checking sotto

Mordechai

Mettiamola così : Guardiola, per lo sproposito di squadra che ha e che ha sempre avuto a disposizione, a partire dal Barca in poi, è di fatto obbligato a vincere. Se riesce ha fatto il suo, se non riesce ha fatto flop. Punto.

Mattia

Fake news. Le sue squadre costano grosso modo quanto le altre “grandi”.

Mordechai

Ma non sempre vincono. Dai a Guardiola un Everton, un Leicester o pure un Siviglia, e vediamo che riesce a fare.

Quattroquattronovetredue

Il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, e già questo fa ridere, intervistato al Salone del Libro di Torino ha dichiarato di essere un appassionato di “libri”, e di averne collezionati “tantissimi”. Si vocifera che prima o poi intenda anche leggerne uno, forse.

io da piccolo collezionavo i tappini, ma non per questo ero un esperto di bibite.

puntadispillo

Un mio amico toscano lo chiama Sangennaro!
Ah, i toscani!

Mordechai

Sempre stati sulle palle i collezionisti. Di libri, in particolare. I libri vanno letti, non tenuti in salotto assieme ai centrini della nonna e la collezione di gondole di Venezia.

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Come pensavo ha vinto il City, Real annicchilito nel primo tempo e controllato e ulteriormente mazziato nel secondo, si c’è stato un autogol e l’ultimo ormai a giochi fatti, ma ricordiamo anche le tre occasioni fallite da Halland . Dai tempi della scuola ,leggendo i Promessi sposi, provo una certa antipatia per gli spagnoli, viceversa mi sono simpatici gli inglesi , certo hanno i loro difetti, ma non so come saremmo noi se nei secoli scorsi, non 2000 anni fa, avessimo avuto quel popò di impero, bisogna riconoscere che ci hanno dato tanti scienziati e filosofi e dai Beatles fino almeno a tutti gli anni 80, una quantità enorme di grandi artisti musicali , basta pensare ai Primitives di Mal ,in Inghilterra uno delle centinaia di gruppi e qui sono diventati delle star . Non posso che ripetere che sono nettamente favoriti gli inglesi, ma l’Inter ha dalla sua l’entusiasmo di chi pensava di essere probabilmente destinata ala coppa minore e invece si trova in finale nella coppona, e anche se (non credo ) dovesse prendere un’imbarcata i relativi lauti guadagni non glieli toglierà nessuno . Qualcuno ha fatto giustamente notare che al momento tra Napoli e Inter non c’è più la differenza che c’era quando è stato fatto il sorteggio ed è tutto da vedere che se si fossero incontrate sarebbero passati i primi, domenica ovviamente mi auguro una vittoria degli azzurri , che però potrebbero avere già staccato la spina ed essere in modalità festeggiamenti, come se non bastasse la precaria forma evidenziata nell’ultimo mese e mezzo, mentre l’Inter che mi auguro con poca benzina ma col morale alle stelle ha assoluto bisogno dei tre punti, non potendo avere la sicurezza di vincere la Champions , come sempre al campo l’ardua sentenza .
Buon pranzo .

Bombaatomica

Una finale di altri tempi, come non si vedeva da anni: romantica, affascinante, palpitante, da brividi. Una finale tra due opposte fazioni che incarnano il Bene e il Male, che rappresentano la classe operaia e i padroni, il Lambrusco e lo sciampagn, la Mortadella e il fua’ gra’ 😂😂😂
Il mondo intero è in trepidante attesa per questa che possiamo definire come la madre di tutte le partite.

Da una parete l’allenatore più pagato al mondo, l’inventore del tiki-taka, il già vincitore di 2 Cempions Ligh, il propugnatore di un calcio sciampagn che non si vedeva dai tempi di Pirlo allenatore della Juventus 😂😂😂
Dall’altra, un piccolo alllenatore di provincia, balzato agli onori della cronaca per aver portato una piccola formazione – la LAZIO – a conquistare trofei prestigiosi in Italia pur spendendo 1/100esimo delle grandi potenze del nord {rometta inclusa}. Un allenatore che mette il cuore 💖 al centro del villaggio e che stava per essere esonerato.

Insomma, in questa battaglia tra Davide e Golia, tra Buoni e Cattivi, l’auspicio rimane quello di mettere da parte ogni antagonismo, ogni campanilismo. Dagli Appennini alle Ande, dal Manzanarre al Reno, dalla Continassa a Milanello, da Trigoria a Mergellina 😂 un solo grido dovrà levarsi: Daje Inter! 😂😂😂

Mattia

Più bimbo che bomba

Mordechai

Chissà quando daje Lazio.

Mordechai

Della partita di ieri, more solito, ho visto solo gli highlights. Pure quelli … impressionanti, pareva “Rollerball” con James Caan.
Stasera, corre l’obbligo ricordarlo alla blogga tutta, torneranno i campo pure Roma e Juve e sarà come passare in 24 ore da Charlize Theron ad Anna Mazzamauro.
O, se si preferisce, dal citato film di Jewison a quelli dei F.lli Vanzina.
Cenate leggero perchè sarà dura.
Noi, facile prevederlo, daremo sotto la Giralda uno di quegli spettacoli da urlo di cui si parlerà a lungo. Tutto sangue&sudore.

…che poi, io, m’accontenterei anche…

Mark Renton

L’errore più grande che il City può commettere è pensare di avere già vinto. La storia insegna che chi scende in campo coi favori del pronostico quasi sempre vince.
Ma chi ha i favori del pronostico e snobba gli avversari spesso perde.
Un euro sull’Inter lo punterei, sopratutto perché sembra atleticamente in palla, in questo momento.
Ma concretamente ne punterei 10 sul City.

Amaramente, in finale vanno due club molto indebitati di cui uno, quello inglese, che rischia serie sanzioni nel suo paese.
Non che il Real stia meglio, finanziariamente parlando.

Incroci: Dzeko ritroverà il suo ex club in finale anni dopo averlo erroneamente lasciato (6 anni a Roma buttati, per uno come lui), se l’Inter dovesse vincere, sarebbe il momento perfetto per ritirarsi.
A dire il vero, sarebbe il momento perfetto per tutti gli over 33 dell’Inter, in quel caso.

R.T.

Ritirarsi Dzeko? Vabbe’ che ha da vivere bene per 3 generazioni, ma si legge che l’Inter voglia proporgli un prolungamento biennale a cifre ” interessanti”… chi glielo fa fare?

Mark Renton

Andarsene da vincitore alla sua età sarebbe il coronamento di una carriera che nella capitale ha visto una brusca frenata.
Meglio andarsene a 37 anni con una Champions che arrivare a 42 anni con le stampelle senza essere nemmeno inserito nella lista UEFA.

Bob Aka Utente11880

Pensavo una cosa simile.
Premesso che ci asfalteranno ma …
… una goleada non garantisce per forza il successo in un’altra partita
Ho l’impressione che abbiano psicologicamente investito molto nella “vera finale” di ieri sera (vedi lo show di Guardiola a incitare il pubblico) per cui potrebbero pensare di aver già chiuso la pratica e affrontarci bonariamente… chissà

Mattia

Sogni ancora, Bob 😆

Bob Aka Utente11880

Leggi la premessa, il resto è fantasia

Bob Aka Utente11880

Sono molto interessanti le “dichiarazioni di tifo” in vista della finale di CL, che siano “pro” o contro”.
Per quanto mi riguarda non ho un approccio pre definito, varia col momento … e mi riferisco a Juve e Milan, che vivo più emotivamente, rispetto ad altre che mi coinvolgono meno.

Ad esempio questa serà tiferò Juve, nonostante le intemperanze di Allegri che ci dà delle m@@@e e ci augura il 6° posto, per due motivi:
-uno opportunistico: spero vada in finale e vinca la coppa in modo da non avere sorprese ad es. da un ripescaggio della Roma in CL (sorry guys)
-uno più emotivo: trovo assurdo il modo in cui la società e quindi la squadra sono state trattate quest’anno dalla giustizia sportiva: può darsi che siano supercolpevoli di tutto, non entro nel merito, ma credo che una penalizzazione così pesante in corso d’opera, poi sospesa, poi forse ristabilita, forse meno pesante, forse più pesante ecc. sia molto lontano dal concetto di linearità e certezza nell’applicazione della legge (non sono avvocato quindi posso sbagliarmi, ma la mia sensazione è questa), e quindi credo che la squadra si meriti di giocarsi l’EL e compensare almeno in parte i rodimenti di fegato di quest’anno.

…dunque quando scrissi che sei una persona onesta non mi sbagliavo…

Bob Aka Utente11880

Mai ! 😉

R.T.

I miei rispetti e complimenti per quello che scrivi, purtroppo dal 2006 , per come la avete sfangata, non riesco ad essere sportivo come te…

Bob Aka Utente11880

Sai sono passati quasi 20 anni, sono cambiati presidenti, allenatori, giocatori capisco che bruci ma …
Poco più sotto c’è un bel post di che racconta un episodio di vita pre e post covid e ne trae la conseguenza che dobbiamo imparare a vivere con leggerezza e se possibile con serenità, a maggior ragione quando parliamo di sport.
Io capisco il rancore ma penso anche che se riusciamo a mettercelo alle spalle o almeno a smussarlo facciamo un dono innanzi tutto a noi. Senza che sia una concessione all’avversario.
Amen

RM28

Grazie, ci voleva un commento equilibrato da parte di un tifoso interista.
Mi spiace dirlo, ma non capita spesso.
Riguardo ad Allegri, ha sbagliato in pieno, credo però che sia sottoposto in questo periodo a pressioni psicologiche che ammazzerebbero molti altri.

Bob Aka Utente11880

E anche Inzaghi penso ne sappia qualcosa, solo che lui la barchetta l’ha raddrizzata in tempo … 😉

puntadispillo

Il “grande campione” Vinicius ieri sera si é meritato un bel 4 in pagella.
Vero dott. Bocca?
Vinicius é un campione ma non grande.
Chiedere a Rio, por favor.

Mattia

Ma perchè questo astio? Vinicius è un grande giocatore. Ieri sera ha incontrato difensori che ne hanno preso le misure. Capita. Si rifarà.

almayer

A malincuore e denti stretti faccio i complimenti ai cuginastri, sui 180 minuti meglio loro. Il miglio commento quello del Signor Maldini a caldo, non abbiamo una squadra per competere su più fronti, lo scudo dell’anno scorso fu uno sforzo ben al di sopra delle nostre possibilità, grasso che cola essere arrivati in semifinale quest’anno. E lo si vede dai cambi, c’è chi si può permettere Brozo, Gosens & Lukaku in panca, e chi è costretto a giocare con Messias titolare e non ha un cambio manco per Giroud. Brahim Diaz assolutamente inadeguato in mezzo a quei cristoni, spariva sempre.

Dopo la partita d’andata, recuperata per un soffio dal City ma dove il Real avrebbe potuto segnarne altre 2-3, mi aspettavo ben altro match in terra d’albione, e invece il team di Pep ha fatto la partita perfetta, il Real non l’ha vista, soffocato dal gioco frenetico del City…

Mi spiace per Carletto, a questo punto ci vuole un bel catenaccio stile Mou del Triplete, e Lautaro & Lukako in contropiede. Che dio stramaledica gli inglesi (e Pep).

Bocca, ma sulla base di cosa Guardiola sarebbe “il miglior allenatore del mondo”? Marketing a parte, s’intende.

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RM28

credo che tu ti sia risposto da solo. Una squadra che fa questi numeri contro il Real Madrid (non il Pizzighettone), è sicuramente guidata da un GRANDE allenatore

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Ma che ti hanno fatto gli inglesi ( e Pep ) ? .

Assolutamente nulla, Brexit a parte, ma era ironico, pensando a sta frase assurda di quello là. Pep…mai amato il tiki-taka, e non è che abbia fatto sfracelli ovunque, a parità di spesa Mou & Carletto hanno fatto meglio.

Claudio Mastino 62

Buongiorno Dottor Bocca,
non direi proprio che Guardiola sia il miglior allenatore al mondo e quel
fenomenale Barcellona con cui ha vinto due Coppe dei Campioni non
era solo il Barcellona di Messi ma di
altri formidabili campioni come Xavi
ed Iniesta nonché di grandissimi giocatori come Busquets, Puyol, Piquè e compagnia bella . Dopo quell’esperienza e dopo aver fatto spendere fior di milioni ai dirigenti del Bayern di Monaco Guardiola ha fallito con
la squadra bavarese e negli ultimi due anni , nonostante abbia fatto spendere ai ricchissimi proprietari del Manchester City cifre folli in fase di mercato la squadra da lui allenata ha perso una finale col Chelsea e lo scorso anno non è
arrivata neanche a disputare la finale della massima competizione europea.
Ieri sera il City ha disputato una grande partita, agevolato però da un Real Madrid che come un pugile suonato, una volta trovatosi sul ring si domanda a se stesso senza però trovare risposta cosa ci sta a fare in quel posto, ed inoltre da un Carletto Ancelotti che dopo la vittoria della Champions con i blancos lo scorso anno aveva già annunciato che alla fine della stagione in corso sarebbe andato via.
Forza Inter per la finale di Istanbul,
spero proprio che i nerazzurri riescano a dare una lezione a quello spocchioso di Guardiola ed a vincere la loro quarta Coppa dei Campioni , riportando quindi in Italia la Coppa dalle grandi orecchie.

Cuore ross-azzurro

Guardiola ha avuto la grandezza morale di indossare per tante partite la maglietta di Open Arms, altro che spocchioso!

guido

e anche a far passare la voglia di ridere al cantante degli Oasis

Mattia

Definire Guardiola “spocchioso”… basato su cosa esattamente? Lo conosci? Ne segui le interviste? A me sembra che di spocchioso non abbia fatto o detto assolutamente niente. Infatti fa spesso i complimenti agli avversari. La spocchia qua mi sa sia tutta italica.

RM28

Anche a me Guardiola sembra per nulla spocchioso. E’ vero che a volte fa un po’ il paraculo 🤣 esaltando gli allenatori avversari, sembra quasi che sfotta, ma ci sta…

Django (aka scusameri)

No Claudio, quel che dici su Guardiola/Bayern non è giusto secondo me.

Guardiola vince 5 trofei domestici su 6. Nel primo campionato comincia facendo il record di 47 punti su 51 nella prima parte e assicurandosi la vittoria dopo sole 27 partite. Nel secondo campionato diventa il primo allenatore da Magath 2006 a bissare il successo. Nel terzo lo rivince con 88 punti. Batte ogni sorta di record, incluso 59 clean sheet e una percentuale di vittorie di oltre l’80%.

Insomma, Guardiola con i Bavaresi ha costruito una macchina da calcio formidabile, che è quello che un allenatore deve fare in primis.

La vulgata secondo la quale Guardiola fallisce con i Bavaresi è solo ed esclusivamente dovuta alle performance in Champions. Ma a me sembra molto ingiusto valutare come un fallimento il suo rendimento complessivo sulla base di un percorso europeo di tre anni in una competizione altissimamente aleatoria (cioè, rendiamoci conto che vedremo una finale con una squadra come l’Inter – con tutto il rispetto una squadra mediocre nel panorama europeo – mentre il Real Madrid zeppo di talento è fuori).

Ricordiamolo, questo percorso CL. Il primo anno elimina Arsenal e Man U e arriva in semifinale, prendendo una batosta da un Real fortissimo. Il secondo anno arriva di nuovo in semifinale dopo aver spazzato via il Porto 6-1 nei quarti. Perde 5-3 in aggregato contro il Barcelona di Messi Suarez e Neymar al completo, e con Il Bayern senza gli infortunati Robben, Ribery e Alaba in entrambe le partite e con Lewandowsky che gioca con la mascella rotta. Il terzo anno arriva ancora in semifinale, eliminato dall’Atletico con la la regola del gol fuori casa, avendoli presi a pallate con 35 tiri, 12 in porta, e un rigore sbagliato.

Ragazzi, se giudicate un fallimento vincere quasi tutto in patria, distruggendo record su record, segnando a valanga, difendendo bene, facendo vedere bel calcio, e raggiungere 3 semifinali europee su 3 tentativi avendo anche un po’ di sfiga, avete a mio giudizio una visione assai peculiare dello sport. La Champions sarebbe stata la ciliegina, l’acuto. Ma fallimento, proprio no.

malandragem

Ottimo alias a questo giro, se – come spero – è un omaggio al grande musicista manouche

Mordechai

In base agli stessi presupposti, allora, per aver vinto/stravinto cinque scudetti consecutivi e portato due volte la Juve in FINALE di CL, ad Allegri dovrebbero dare il Nobel.

Django (aka scusameri)

Non so il Nobel, ma nei primi tre anni Allegri ha fatto decisamente molto bene. Da lì in poi ha fatto schifo, a mio giudizio, distruggendo invece di creare. Sono diversi anni ormai che o fa schifo o rinuncia a cimentarsi. Sono due uomini e due professionisti completamente agli antipodi. Uno pensa in piccolo ed essenzialmente per stratagemmi, l’altro pensa in grande e per idee. Uno fa essenzialmente sempre la stessa roba, l’altro innova incessantemente. Uno non è mai uscito dalla comfort zone italica (o nessuno lo ha voluto), l’altro si è avventurato in varie sfide. Per come la vedo, è quasi ridicolo paragonarli, appartengono a categorie totalmente differenti.

Modifica il 1 anno fa da scusameri
Mattia

Al contrario di Guardiola però Allegri non ha fatto di meglio

Mordechai

Nessuno dice che Allegri sia “er mejo” infatti.

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Vabbè non è che Guardiola vince e quantomeno arriva in finale perchè allena squadre forti, e invece Ancelotti vince ,quando succede solo perchè è bravo lui .

Giorgio Bianchi

E dunque la creme de la creme del pallone è rappresentata quest’anno dall’Inter e dal MCity.
E quindi è doveroso fare i complimenti ad entrambe.
Nel caso che fosse passato il Real avremmo avuto la riedizione della finale del 63 Inter Real 3-1, quella nella quale Mazzola dopo aver dribblato mezzo Real non si decideva a tirare in porta.
Questa volta però per l’Inter sarebbe stata più complicato contro Ancelotti, perché avrebbe avuto molte più difficoltà ad impostare il suo gioco.
Nonostante la spettacolare ed impressionante dimostrazione di potenza e superiorità vista ieri sera, mi sento di affermare che, certo non sarà semplice, ma se entrano in campo senza timori, hanno possibilità molto più che se fossero passati gli spagnoli.

Cuore ross-azzurro

E no caro Giorgio, l’Inter magari contro il MC ha un lumicino tenue tenue di speranza, mentre col Real di ieri pieno zeppo di vecchietti che non ce la fanno più a correre avrebbe avuto decisamente qualche speraanza in più. A me è bastato vedere l’andata per capire che al ritorno Guardiola avrebbe strapazzato Ancelotti e Inzaghi avrebbe vinto di nuovo contro il Milan. La finale l’avevo già prevista e comunicata in un commento a Mordechai, mentre tutti vedevamo un grande Real che avrebbe fatto sfracelli a Manchester. Quest’anno il City è semplicemente la squadra più forte d’Europa e Guardiola si riprenderà meritatamente il trofeo che non ha più vinto dai tempi di Barcellona. L’anno prossimo si vedrà.

Xavier

1964, mi pare.

Waters

In realtà Mazzola dribblò tutta la difesa contro il Vasas Budapest,gol iconico e leggendario in effetti…

Salud.

Xavier

Yes.

Mordechai

Hai ragione, paradossalmente (visto il punteggio di ieri) l’Inter avrebbe sofferto di più contro “l’italianismo” di Ancelotti. Effettivamente è durissima, ma …

Xavier

Certo, visto ieri il MC sembrerebbe una vetta invalicabile, ma credo che l’Inter potrà studiare ben bene la disfatta del Real e ideare contromisure, ad esempio sul lato di Grealish (ieri Carvajal non lo ha attaccato mai, ma l’Inter ha Dumfries che di fatto è un’ottima ala), sulla opportunità di saltare il centrocampo appoggiandosi a Dzeko, esempio eccelso di falsa punta di gran classe, e sulla assoluta necessità di evitare i tagli da playstation degli Inglesi al limite dell’area avversaria.
Diciamo 55% MC e 45% Inter, ma i Nerazzurri se la giocano.

Modifica il 1 anno fa da Xavier
Mordechai

Facciamo 60% a 40%.
A noi c’avrebbero polverizzato, a voi pure, quelli là invece…

Mattia

> Dumfries che di fatto è un’ottima ala

😆 😆 😆

Modifica il 1 anno fa da Mattia
RM28

Visto solo il secondo tempo.
Credo sia la prima volta che Modric non mi sembra all’altezza della partita. Il croato, uno dei miei giocatori preferiti in assoluto, di solito è superiore a tutti per far viaggiare la palla dove deve andare, e soprattutto dove l’avversario non se la aspetta. Poi corre, attacca, recupera, contrasta… un giocatore SEMPRE indispensabile.
Ecco, ieri sera per la prima volta mi sembrava sotto categoria, sembrava quasi inadatto al livello, perché il gioco scorreva ad una velocità troppo alta per lui, bisogna dire anche mal supportato da Kroos.
Mi è dispiaciuto per lui che è stato ed è ancora un grande campione.
Per il resto, il Real sicuramente avrebbe potuto fare meglio, ma con il City di stasera non ce n’era per nessuno. Devastante in tutti i reparti, ne ha fatti solo quattro perché Courtois ha fatto tre autentici miracoli, e ha impedito ad Haaland di migliorare le sue statistiche.
Immagino che il norvegese in finale vorrà rifarsi… la vedo piuttosto nera, in questo momento nessuna squadra italiana è in grado di giocare a questi livelli, nemmeno il Napoli.
In ogni caso forza Inter

Modifica il 1 anno fa da RM28
Xavier

Modric è un grandissimo, ma l’età avanza…(e anche per Kroos).
C’est la vie.

R.T.

Ottima disamina, ottimo post, peccato la chiosa finale…

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Non è che sarai un pò invidioso ? .

Assolutamente no, ma con tutti i Taj che ci sono nel Blooog , e che stasera tiferanno Siviglia senza se e senza ma, posso permettermi di essere antiinter?

cipralex

🍿 …..😄

Gianpagliacci

Qui a Tórshavn c’è un tizio specializzato nella lettura del labiale e ,malgrado la sua lingua sia il faroese, sostiene di aver capito cosa si sono mormorati Pioli e Inzaghi a inizio partita:
Pioli dice: a Istanbul andateci voi, che a noi viene da ridere.
Sarà vero?
Ai poster l’ardua semenza, scarpe diem!

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Ai postumi l’Ardea scemenza , sic ford transit gloria mundi .

Penguins forever!

io avevo capito: dove hai comprato il cinturino?

ConteOliver

non l’ha comprato…

era il mio, prima che se lo prendesse 🙁

Gianpagliacci

Forse in un Penguin Cafe, ma non è detto. Ne ho così tanti…

ConteOliver

non è vero

ridammelo!

Waters

a 2010…..tutto ok per l’alluvione?

Salud.

2010 nessuno

Si , tutto bene Waters, grazie, a Rimini e periferia è andata bene direi, nell’interno, Invece le spiagge… beh penso che si siano viste abbastanza immagini nei servizi in TV e sui social, praticamente il mare se l’è mangiate ed ha rovinato parecchi stabilimenti, distrutti no ma rovinati si. Però è incredibile la lena e lo spirito che ci hanno messo da subito i bagnini e gli altri operatori del settore per cercare di rimetterli a posto quanto prima, la prossima settimana arrivano i turisti.

Bob Aka Utente11880

Auguri, che finisca qui.

Mordechai

Vive a Rimini, vero?

Waters

Ieri sera non ho potuto guardare la partita in quanto ospite di una spettacolare grigliata del”villico” – è un maestro – che compiva gli anni, asado, bisteccone slovene, melanzane, cipollotto, salsa chimichurri, ed un paio di bottiglie di Pergole Torte Montevertine…ma il risultato di City Real era scritto, quest’anno il Real era molto forte a casa sua,molto meno in trasferta,anche col Chelsea soffrì tantissimo….
La finale logicamente è scritta, mi ricorda quella del 1971 quando incontrammo l’Ajax a Rotterdam – se non erro- un due a zero che fu stretto ai lancieri, passammo la metà campo una volta o due con una grande occasione del sommo Bonimba all’inizio della partita.
I ricchissimi inglesi degli sceicchi hanno colmato l’unica pecca della loro formazione, ossia un centravanti che desse profondità- ci hanno messo tre o quattro anni per capirlo – ed hanno scelto il migliore, quel satanico gufone norvegese che risponde al nome di Haaland.
Finirà il 10 giugno l’esaltante Champions dei ragazzi nerazzurri, chi l’avrebbe mai detto, con Acerbi e Darmian nella difesa a tre – 68 anni in due – scarti di altre società, di Dzeko e Mkhtarian anch’essi a parametro zero e 71 anni in due.
Sarà la nostra sesta finale, il computo era 3 vinte e due perse,ora pareggeremo e saranno tre vinte e tre perse…ma la grande bellezza sarà centellinare e gustare ogni giorno nell’attesa del 10 giugno…

Salud.

Xavier

Quella volta eravate una grandissima squadra…postuma; ho rivisto quella partita qualche anno fa (all’epoca ero un ragazzino e non la ricordavo): sembrava un concerto con giovani scatenate rock stars e jazzisti attempatelli in giacca e cravatta, indovina chi poi si rimorchia le groupies? Davvero un imbarazzante missmatch.
Del resto mi pare fosse l’anno della lattina e già il Borussia ve ne aveva fatti 7; insomma, fu l’ultimo valzer della grandissima Inter di Herrera, sopravvissuta a sé stessa, e semplicemente non potevate competere con Crujiff & co., che facevano, ormai, un altro sport.
Stavolta, benché di nuovo con qualche anzianotto Nerazzurro in campo, non è così, il vostro mix tra giovani ed esperti vi permetterà di giocarvela e comunque il MC non è l’immenso Ajax, probabilmente il Club meno battibile di sempre insieme con il Real di Di Stefano e Puskas.

Modifica il 1 anno fa da Xavier
mario rossi

Soprattutto sarà entrare nelle 4 per la cl dell anno prossimo che non è proprio scontato ancora

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Eppure ieri un difetto ieri glielo ho trovato ,hanno sbagliato un sacco di passaggi , sembravano una squadra italiana, ricordo anch’io vagamente quella finale, comunque mi sembri un pò scaramantico .

Totonno58

mi ricorda quella del 1971 quando incontrammo l’Ajax a Rotterdam”..era il 72

Waters

Bravo, purtroppo o per fortuna vado a memoria.

Salud.

Mordechai

Sarà la bottiglia di Pergole Torte Montevertine.
🙂

commentanonimo

Vista. Che il City abbia dominato il Real vera. Però la finale non si gioca in casa, e fuori casa il City non ha fatto sfracelli col Bayern, col Lipsia e col Real. Inoltre ci sono tre settimane e lo stato di forma, oggi al top, sarà più basso tra tre settimane. Il City potrebbe essere un pò come la Juve strafavorita delle finali con il Dortmund e l’Amburgo, poi in finale…Oppure questo City potrebbe essere l’Ajax degli anni 70 e per l’Inter non ci sarà partita come dice MJ. Io però alla seconda credo poco. Il calcio di quegli anni era fatto di blocchi di campioni nazionali, l’Ajax era l’Olanda. Oggi l’Inter ha Lautaro, campione del mondo, Barella e qualcun altro campioni d’Europa, un certo Brozovic. Da gobbo prevedo, ahimè, che mi toccherà sentire gli sfottò degli amici interisti!

Mattia

Anch’io dò delle chance (poche) all’Inter per quello che hai detto. Guardiola spesso ci mette una partita per inquadrare gli avversari, e dà il meglio di se in casa. In una partita secca in sede neutra tutto può succedere. Anche se ci credo poco.

RM28

la Juve di cui parli era favorita, ma sicuramente non quanto il City quest’anno.
Da gobbo farò il tifo per l’Inter, ma mi aspetto una vittoria degli inglesi con ALMENO due gol di scarto.

Leo 62

Alla fine dovremo ringraziare i cugini per esserci andati loro a giocare contro il City.
Per noi sarebbe stata débacle, per loro vedremo… ieri impressionanti, e a me Bernardo Silva era piaciuto pure all’andata. Hanno una forza d’urto difficilmente contenibile, e direi anche molta fame.

Xavier

Con noi finiva a goleada come ieri sera, temo, ma i Cuginastri sono belli tosti.

Leo 62

Con noi era da tre pere in su… loro faranno sicuramente meglio, e meglio di qualsiasi altra italiana che potesse arrivare a quel punto.

Vipe

City — Real
Al gol di Bernardo, solo, sul sofà, ad alta voce: così solo in Paradiso…
E non mi arriva una notifica sul cell.
Strano, non il solito bip ma l’ attacco di Too Much Tequila.
Guardo, leggo:
– Bravo Vipe, solo in Paradiso. Qui da noi le partite con molti gol, di solito finiscono pari, il terreno di gioco perfetto, non i campi di patate e l’ erba alta dei tuoi tempi, clima mite, e ci mancherebbe ( cit. Twain ), arbitri non necessari, fair play e rispetto, una figata insomma., e può pure capitare che le schiappe giochino con i campioni.
Ciao. Pietro.
Pietro? Ma uno scherzo?
No, proprio io😀. Guarda la partita adesso, tra un minuto il 2-0.
Detto, fatto.
Ancora il t m t ( sta per too much tequila )
Visto? Che ti dicevo?
Io: non ci posso credere ma vero che i seconda categoria antichi con i fuoriclasse?
Sìiiii, tranquillo goditi il 4-0. Ah, quasi dimenticavo, preparati che già domenica giochi da noi.

Dopo un attimo di sconcerto, notevolmente stranito:
Ma così City- Inter a Istanbul non vedrò chi vince.
E chi vuoi che vinca, dai allenati, ti aspettiamo.

Addio bloooog un solo dislike e quanto sopra si avvererà!

malandragem

“Addio bloooog”

Cosa cavolo stai dicendo Vipe? (Semi cit.)

redant

Qualcuno però il coraggio di mettertelo ce lo ha avuto…
Sorte!

RM28

Vipe, ti prego, questi tuoi commenti fanno male al cuore

Vipe

Ciao.
Hai cliccato inavvertitamente?
Ti sto antipatico?
Posso fare meglio con l’ ironia o sei tu ironico?

Penguins forever!

non capisco, che accidenti t’importa dei pollicioni?
vuoi l’ironia? eccola: sei così vecchio che sei diventato infantile;

Mattia

Ma alla tua età stai a menarcela per dei punti immaginari su un sito web?

Penguins forever!

fra l’altro sono ben poco affidabili: nell’account bloccato risultano più di otto pagine di pollicioni che avrei dato, mentre sì e no in questi anni ne avrò dati tre o quattro (pollicioni, non pagine);

ps
e ora mi sa che mi blocca anche questo account, vero Bocca o chi ne fa le veci?

R.T.

Non credo che nella tua “carriera “di bloggarolo tu abbia ricevuto dislike!

tom

Se il Milan è riuscito a eliminare il Napoli, nonostante il divario abissale di punti e valori in campionato, non è detto che all’Inter non riesca l’impresa contro il City. Sulla carta non c’è paragone, ma i miracoli (o le disgrazie) capitano…

Modifica il 1 anno fa da tom
almayer

A mio avviso il Napoli era cotto, e il Milan lo era solo un poco meno. Contro un Inter in super forma si è visto quanto il Milan fosse cotto.

Leo 62

Diciamo che il Milan si è cotto per bene con il Napoli…

tom

E non è detto che questo genere di dinamiche non si ripetano in finale. A dirla tutta sono rimasto stupito dal cambio di “forma” dell’Inter: una squadra cotta, spenta, che perdeva contro chiunque, s’è ritrovata a bruciare l’erba contro chiunque, grossomodo dal ritorno della semifinale di coppa italia.

almayer

Preparazione apposita?

Penguins forever!

si vede che hanno ritrovato l’autentica ricetta del caffè Herrera;

Mordechai

Che v’avevo detto? La CL va a Madrid.
Pare di no.
Pare che finisca a Milano 😀

,

Cuore ross-azzurro

Ti ricordi che ti avevo previsto sia la finale che il vincitore?

Mattia

Tranquillo, non ti prende sul serio nessuno qua dentro.

Mordechai

Ci mancherebbe pure.
Tu hai molti adepti, invece?

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Amico mio come diceva Bennato “abbi dubbi “

Quattroquattronovetredue

Farà felice il nostro Fidel Gastro.

malandragem

Qualche anno fa sul vecchio Bloooog lo definii – non me ne voglia il Che – Chef Guevara…

Mordechai

Se capisco bene a chi ti riferisci … sei perfido.
🙂

Optimumpotor

Forza Inter !
Lo dico da gobbo incallito, ma Guardiola mi è antipatico, il city dopo Mancini mi sta sul cazzo, sti signori del petrolio pure. I cinesi, invece, mi sono simpatici. Spero in una finale tipo Milan contro Barcellona di cruyff.
Forza Inter!

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Buoni i cinesi o quantomeno il loro governo .

il ghiro

MANCHESTER CITY – REAL MADRID 4 – 0
Le due squadre si presentano nella stessa formazione di 8 giorni fa, non è previsto nessun cambio, evidentemente i due allenatori sono certi della propria forza e delle scelte fatte a suo tempo, solo all’ultimo Carletto sostituisce Rüdiger con Militao. I ‘nazionali’ sono solo due per parte, gli inglesi Stones e Walker e gli spagnoli Carvajal e Valverde. Gli arbitri sono tutti polacchi, in campo Marciniak, al VAR Kwiatkowski.
Tiro alle stelle di Walker, Haaland salta Courtois, ma Alaba salva la porta, poi Rodri conclude a lato, idem per Stones, testa di Haaland, para Courtois, nuovo salvataggio sulla linea di Alaba, tiro alto di Grealish, Courtois miracoloso su zuccata di Haaland che domina sui cross in area, poi De Bruyne pesca con un assist in area B, Silva, che di sx beffa Courtois sul primo palo, 1-0. Gran botta di Haaland da fuori sballata, fucilata di Kroos sulla traversa, scende a sx Grealish, palla a Gundogan, tiro respinto da Courtois, ma B. Silva di testa indirizza in rete la palla del 2-0. Sbagliano ancora B. Silva, Grealish e Akanji. In questi primi 45’ minuti il City ha dominato la gara, surclassando i blancos per straripante potenza fisica, superiore velocità e una tecnica individuale non inferiore a quella del Real, che non è mai riuscito a ripartire pericolosamente. Se Haaland e Grealish avessero sprecato meno, la partita si sarebbe chiusa già alla fine del primo tempo.
Ripresa: Punizione di Alaba, salva in angolo Ederson, giallo a Dias, a Carvajal e a Gündogan, entrano Rüdiger per Modric e Asensio per Kroos, altro tiro di Haaland e salvataggio mirabolante di Courtois che devia oltre la traversa. Giallo a Camavinga, punizione di De Bruyne che Akanji devia fortunosamente in rete, 3-0. Entrano Mahrez per B. Silva, e la panca del Real in blocco (Tchouameni, Vázquez, Ceballos). Ci prova il Real, ma Ederson para due volte. Poi escono De Bruyne e Haaland per Foden e Alvarez, che confezionano con Mahrez il gol che chiude così la partita, 4 – 0. Arrivederci a Costantinopoli, prenotate da subito il biglietto sull’Orient-Express divenuto stasera un inaspettato INTER-CITY. In carrozza, amici, si parte!

Modifica il 1 anno fa da il ghiro
MJ23 - JAN PALACH VIVE - OIOIOIOIOIOI... LUCA VIALLI SEGNA PER NOI

Io non ho vissuto l’Olanda del ’74 (o l’ Ajax), ma un salto così grande nell’ambito della medesima epoca tra il modo di giocare, di stare in campo di una squadra rispetto a tutto il resto non l’ho mai visto.

I primi 45 minuti del City li metto insieme ai record sui cento e duecento di Bolt, ai Mondiali di Maradona in Messico, al primo giro di Senna a Donington nel 1993, a gara 6 di MJ contro Utah nel ’98 e alle risposte di mezzo volo di Federer. Secondo me siamo a quei livelli.

Sì, poi possiamo tirare fuori la storia dei soldi degli arabi, del FFP, ecc. ma chi ama il calcio, la gioia del calcio, non può non amare Pep Guardiola.

Per una volta sono d’accordo

Tra l’altro c’é una linea diretta tra quall’Olanda e il Man City in quanto Guardiola è stato formato da, e pupillo di, Johan Cruyff

Visto che hai citato la Grande Olanda del 74, mi hai suscitato un pensiero sull’unica possibilità che l’Inter ha di farla franca…sperare che il Manchester si accosti alla finale con la stessa supponenza con cui Cruyff&c.affrontarono la più grande Germania di sempre, escluso il primo minuto di gioco …

Gran commento.

Chakkko

Sono un po’ meno felice di ieri sera.

Saluti

Bob Aka Utente11880

Fratel Chakkko, beh si sapeva della forza del MCI, ma ieri con quel RMA forse vincevamo anche noi.

Mattia

Sogni.

Il MC li ha ingabbiati e resi inoffensivi. Non è nelle vostre corde fare lo stesso.

Bob Aka Utente11880

Magari li hanno avvelenati come la squadra di S.M. Emanuele Filiberto

unclemarvo

Ve la sareste giocata alla pari 😉

2010 nessuno

Hai ragione BoB, e comunque adesso Inzaghi e la squadra hanno visto bene di cosa è capace il City e si prepareranno di conseguenza

Chakkko

Ieri era il tempo delle illusioni, oggi quello della dura realtà. Speriamo solo di giocare così male (per i loro livelli) da disorientarli.

Saluti

Penguins forever!

Dici?
Il Real di ieri è stato lo stesso di quello dell’andata, il piano era lo stesso: resistere al forcing iniziale del City e sperare nelle giocate dei propri campioni.
Solo che il City ha concretizzato quasi subito e il possibile pareggio si è stampato sulla traversa.

Bob Aka Utente11880

Si infatti anche all’andata non mi sembrò un Real “galactico” e neppure il MCI per la verità …

Bel-Ami

Gentile Carlo Ancelotti, ha allenato e vinto (quasi) dovunque, lasci stare il Brasile e, ormai sistemate le future generazioni, realizzi finalmente l’unica operazione nostalgia mancante: venga a Roma, ridia entusiasmo vero – e non rabbia e recriminazione verso l’intero orbe -, restituisca il gusto del calcio che solo il Barone, il Maestro e Capoccetta ci hanno regalato in quarant’anni.
Non importa vincere da sparagnini, non blaterando ed accampando scuse: dopo Herrera e il fumo si avviò un’epica. Riproviamoci. Grazie. Suo.

Mattia

Non vi conviene. Ancelotti ha fallito al Napoli e all’Everton. Nelle squadre medio-basse non rende. Un bel canto del cigno in Brasile, a gestire campioni, e poi via verso il tramonto.

Penguins forever!

Mah, secondo me Ancelotti è un grande gestore di campioni, a Napoli non è che abbia combinato molto.

Quattroquattronovetredue

L’idea è splendida, e magari venisse da noi, ma nel frattempo con tutto il rispetto anche una vittoria da sparagnini non è che mi farebbe schifo, visto quello che c’è in giro. Però temo che Ancelotti abbia altro per la testa. Per inciso, ricordo che una modestissima Roma sfiorò una finale di Coppa delle Coppe contro un altrettanto modesto Manchester City, nel millennio appena trascorso. Lubanski, chi era costui? Ciao.

Mando

Solo la follia di una rosa può pensare di battere il MaCi visto stasera. Sarà l’unica arma del’Inter, di cui è peraltro inconsapevole maestra. La cosa buffa, e meravigliosa, è che nessuno può prevedere come gestirla, Pep incluso

Modifica il 1 anno fa da Mando
2econdo me

L’intercity per Istanbul è già partito.

Il divario con l’Inter pare netto anche se c’è da dire che il Real è rimasto inspiegabilmente a guardare stasera.

Modifica il 1 anno fa da 2econdo me
Leo 62

Vabbeh alla fine in Finale ci va quella giusta…

Mordechai

Quella più ricca. Non che al Real facciano la fame, si intende. È un dato di fatto, le big inglesi sono mostruosamente più ricche di tutte le altre, spagnole incluse. Non ce ne è per nessuno.
Buonanotte, Leo.

RM28

Beh, non che ci sia tutta questa differenza.
Sia in termini di valore della rosa che di monte ingaggi siamo più o meno a un 15-20% in più.
Ieri sera poi in campo le due squadre avevano più o meno lo stesso numero di top player, se da una parte c’erano Haaland, Rodri e Bernardo Silva, per dire, dall’altra c’erano Vinicius, Rodrigo e Benzema.
Insomma, più che altro ieri il Real ha giocato poco e il City ha fatto tutto perfettamente.

Archivista

Quelle giuste.

Leo 62

Quella giusta per battere l’Inter volevo dire… 😉

Archivista

Io forse la vedo più equilibrata di te. Diciamo 40-60 per gli inglesi…

Leo 62

Io sono per un 25-75%… ma 25 non è 0…

Bob Aka Utente11880

“Anche l’altra giusta” vorrai dire …

Mordechai

Si fa per dire.
😂

Bob Aka Utente11880

Sempre !

Tersa

La facile eliminazione del Milan dalla Champions fa nascere spontanea una domanda. Come abbia fatto il Napoli a farsi eliminare da questo Milan distaccato di 22 punti in campionato. Purtroppo anche la risposta è spontanea. La sudditanza degli arbitraggi dei quarti è stata criminosa. Su questo punto è stata fastidiosa la supponenza ostentata dai dirigenti del Milan che ha fatto il pari con l’arroganza mostrata in campo da alcuni giocatori rossoneri. Poi in semifinale tutti dimessi e scarsi, sia i dirigenti sia i giocatori.
Infine, vorrei rilevare la mancanza di professionalità di Ambrosini quando commenta le partite del Milan su Amazon prime. Sembra di stare su Tele Milanello. Anche stasera i suoi commenti durante City vs. Real erano sicuramente perdibili.

Leo 62

La domanda che nasce spontanea in realtà è un’altra: quando te ne farai una ragione e la smetterai di scassarci la minchia co ‘sta storia… l’arroganza è stata casomai a Napoli quando avete festeggiato il sorteggio con il Milan.
Alla fine avete avuto solo quello che meritavate…

Mattia

La solita irritante dietrologia dell’italiano medio. Il Napoli è uscito perchè stava iniziando a squagliarsi (quante partite hanno vinto negli ultimi due mesi?) e il Milan ha avuto la fortuna di avere i suoi interpreti principali in forma in quel preciso momento. Al contrario, l’Inter ha avuto la sfortuna di dover contare su Correa, una delle schiappe del secolo, per settimane, ma anche loro hanno poi avuto la fortuna di recuperare la formazione migliore al momento giusto. Tutto qua. Tutto riconducibile ai soldi – le squadre italiane possono appena appena permettersi 11 titolari decenti, se ne rompono un paio e le squadre crollano.

Il resto sono considerazioni abbastanza infantili, ti consiglio lasciar perdere.

redant

Ma smettila!
Neanche quando vinci un campionato sai godertela…
Lascia stare gli arbitri e guarda le partite.
La verità è che è bastato un Milan ben messo in campo e con ancora qualche forza a battere un Napoli a fine corsa quest’anno. E ho detto battere, non certo strameritare, seppur quest’anno vi abbiamo comunque messo sotto anche in altre occasioni e senza aiuti.
Così come è bastato un Milan giù di tono e un’Inter già a mio avviso più attrezzata e ben in forma a fare la differenza ora.
Goditi lo scudetto e lascia perdere i complotti.

almayer

Ma che sudditanza, il Napoli era (è) cotto, bene ha fatto Spalletti a metter fieno in cascina prima, prevedendo il crollo finale di tutte le sue squadre. Il Milan era semplicemente meno cotto del Napoli, per lo meno finché non ha incontrato l’Inter…

2econdo me

Inutile giustificare la stagione luci e ombre del Napoli di quest’anno. Scudetto vinto – meritatamente – ma nel deserto, inopportune settimane di festeggiamenti, brutte figure nelle coppe e un’occasione storica di arrivare in finale CL persa e non per colpa degli arbitri. C’è da rifletterci su. Al posto tuo lo farei per non avere cocenti delusioni la prossima stagione a meno che non pensi che la spectre arbitrale stia già comblottando per frenare il Napoli…

Modifica il 1 anno fa da 2econdo me
Totonno58

Come abbiamo fatto a farci eliminare da questo Milan?Gli arbitraggi non sono la reale spiegazione…diciamo che è andato tutto storto dal primo minuto dell’andata, che siamo stati un po’ polli e che loro hanno avuto un bel mazzo scassato…aggiungiamoci un po’ di arbitraggio non proprio amichevole ed eccoci qui!

commentanonimo

Ho visto da neutrale Napoli-Milan e, francamente, ci va un bel coraggio a parlare di arbitraggi. Piuttosto direi che il Napoli non ha avuto le tante “delicatezze” a cui, come la Lazio e l’Inter si è abituato ad avere in Italia. Con questo non dico che non abbia meritato lo scudetto, ma guardando l’Europa dubito, ad esempio, che a Torino il Var sarebbe andato indietro a risparmiarvi la pera presa (immeritatamente per il gioco, ma totalmente valida) per il regolmento, contro noi juventini. Il Napoli ha semplicemente affrontato i quarti con il Milan fuori forma, e non ha capitalizzato le occasioni che ha avuto. Il Milan invece stava bene, e con un pò di fortuna ha capitalizzato le sue azioni. Tutto qua.

E forza Inter, liberaci dal male!

L’ utente a cui rispondi l’avrà certamente ormai fatta troppo lunga ma è anche certo che, parlando di coraggio, tu ne hai proprio tanto per negare le evidenze quali il calcio a Lobotka e l’arbitraggio a senso unico del quarto di finale! Neutrale ma sempre antinapoletano. Un classico!

Archivista

L’arroganza semmai era di quelli, pochi o tanti che fossero, che a Napoli hanno festeggiato il sorteggio contro il Milan. E allora prenditela con loro.

I quarti contro il Napoli erano per il Milan una montagna scalabile (ritrovando la concentrazione e la ferocia dell’anno passato), la semifinale con l’Inter proprio no.

Comunque, contro l’Inter di oggi, anche il Napoli di oggi sarebbe uscito liscio liscio.

Leo 62

Per il Napoli di oggi basta il Monza…

Pavipollo

Che noia, cambia disco che questo è rotto (ed ha rotto)

Nicola Romano

Qualcuno mi puo’ spiegare su quali basi alcuni avventori del bar davano favorito il Real ? E ho fatto quasi la rima.

Cuore ross-azzurro