Napoli - Bologna 3-2, decide il gol di Osimhen

SERIE A, 10a giornata – ⚽ – La vittoria molto striminzita su un rigore molto formale della Roma a Marassi contro la Samp e che vale il quarto posto per la squadra di Mourinho ci dice soprattutto che tra il Napoli e tutto il resto del campionato oggi non c’è confronto. Col Napoli ti diverti, con quasi tutte le altre no  – Il Napoli è sempre primo da solo e stavolta deve dire grazie a Osimhen, attaccante fenomeno dimenticato dopo l’esplosione dei vari Karavatskhelia & C. E pensare che questa estate dicevano di poterlo scambiare con Ronaldo, ma era una gustosissima bufala campana lasciata circolare ad arte – ⚽ – Il Milan passa dagli schiaffi del Chelsea a un campionato che lo vede in corsa scudetto, merito anche di Tonali. Non c’è solo Leao.- ⚽ – La Lazio pareggia, Immobile si fa male e Sarri dà fuori di matto. – ⚽ –  L’Inter sta vincendo e comincia a risalire la classifica: sarà strano e insolito, ma a quanto pare il vento è girato davvero. “Tre vittorie e un pareggio in quattro partite, compreso il doppio confronto col Barcellona” Simone Inzaghi appare soddisfatto e forse vuole anche togliersi qualche sassolino dalle scarpe dopo che tutti lo avevamo già scaricato e bollato come non adeguato alla panca nerazzurra. Cosa sarà successo non si sa, ma intanto Lautaro e Barella si sono svegliati sul serio… – ⚽ – Juventus, la crisi non è sparita, ma almeno si prende una pausa. Vlahovic determinatissimo e stufo di fare da parafulmine di tutte le critiche sulla squadra, segna il gol che vale la vittoria nel derby col Torino. E Allegri allontana almeno un po’ la furia delle critiche, la fiducia che gli ha dato Agnelli per ora regge. – ⚽ – L’Atalanta va come un razzo, ma perché nessuno ci crede?

SERIE A 2022-2023

GIORNATA N. 10

Sabato 15 ottobre 2022

Empoli – Monza 1-0

(11′ Haas E)

Torino – Juventus 0-1

(74′ Vlahovic J)

Atalanta – Sassuolo 2-1

(41′ Kyriakopoulos S, 45’+1′ Pasalic A, 46′ Lookman A)

Domenica 16 ottobre 2022

Inter – Salernitana 2-0

(13′ Lautaro Martinez I, 58′ Barella I)

Lazio – Udinese 0-0

Spezia – Cremonese 2-2

(2′ Dessers C, 19′ Nzola S, 22′ Holm S, 52′ Pickel C)

Napoli – Bologna 3-2

(41′ Zirkzee B, 45′ Juan Jesus N, 49′ Lozano N, 51′ Barrow B, 69′ Osimhen N)

Verona – Milan 1-2

(9′ Veloso aut. M, 19′ Gunter V, 81′ Tonali M)

Lunedì 17 ottobre 2022

Sampdoria – Roma 0-1

(9′ Pellegrini rig. R)

Lecce – Fiorentina 1-1

(43′ Ceesay L, 48′ Kouamé F)

CLASSIFICA

Napoli 26 (10),  Atalanta 24 (10), Milan 23 (10),  Roma 22 (10),  Lazio 21 (10), Udinese 21 (10),  Inter 18 (10), Juventus 16 (10),  Sassuolo 12 (10), Empoli 11 (10), Torino 11 (10), Salernitana 10 (10), Fiorentina 10 (10), Monza 10 (10),  Spezia 9 (10), Lecce 8 (10), Bologna 7 (10), Verona 5 (10), Cremonese 4 (10), Sampdoria 3 (10).

PROSSIMO TURNO

GIORNATA N. 11

Venerdì 21 ottobre 2022

Juventus – Empoli 20.45

Sabato 22 ottobre 2022

Salernitana – Spezia 15.00

Milan – Monza 18.00

Fiorentina – Inter 20.45

Domenica 23 ottobre 2022

Udinese – Torino 12.30

Bologna – Lecce 15.00

Atalanta – Lazio 18.00

Roma Napoli 20.45

Lunedì 24 ottobre 2022

Cremonese – Sampdoria 18.30

Sassuolo – Verona 20.45

***

Sampdoria - Roma 0-1, Stankovic e Mourinho

Lunedì 17 ottobre 2022

Un rigorino per Samp-Roma e la differenza tra il Napoli e tutto il resto del calcio

Osservando la Roma vincere per 1-0 su rigore – il classico rigorino ineccepibile a termine di regolamento, inesistente per chi ha una visione realistica e non artificiale del calcio –  a Marassi contro la Sampdoria di Dejan Stankovic ultima in classifica, viene da fare una considerazione generale. E che non riguarda solo la Roma.

  Il Napoli sta facendo un campionato a parte. Farà in tempo a essere riassorbito e a sparire magari dall’empireo del football italiano e internazionale dove si trova adesso, ma ora non c’è confronto con gli altri. Toglie quasi motivazione a uno spettatore che voglia fare zapping da una partita all’altra. Nonostante la differenza di punti non sia affatto significativa – tra il Napoli primo e la Roma quarta ci sono appena 4 punti –  la squadra di Spalletti oggi produce esattamente il doppio dei gol. Quindi più divertimento, più spettacolo, partite più vivaci.

  Che Spalletti possa dare lezioni di calcio a Mourinho resta difficile anche solo pensarlo. Ma senza spremerci troppo il cervello basterà aspettare il Roma-Napoli che chiuderà la prossima giornata di campionato.

Domenica 16 ottobre 2022

Milan, dagli schiaffi del Chelsea al gol di Tonali

Napoli - Bologna 3-2, gol decisivo di Osimhen

Non solo Leao. C’è sempre più Tonali nel Milan, è lui l’uomo che guida il centrocampo, è lui che adesso si getta anche a rete e fa gol importanti, decisivi. Al Milan manca qualche gol degli attaccanti veri: Giroud, Rebic, Origi. La personalità e la classe di Leao e soprattutto il trascinamento di Tonali riempiono quei vuoti. Così da tenere il Milan in rotta e aspettare il momento giusto per affondare.

  Il Milan veniva dal doppio schiaffo del Chelsea, non gli è facile gestire contemporaneamente un campionato che sia degno dello scudetto che ha conquistato e una Champions League che lo stressa pesantemente . E’ un lungo camminare sul filo del rasoio.

Lazio, una domenica di brutte notizie

Lazio e Udinese sono le uniche che si sono tolte punti reciprocamente nella zona alta della classifica. Le altre hanno vinto tutte. Sarri ha accusato abbastanza pesantemente il colpo. Per vari motivi. La Lazio è tornata in campo appena 60 ore dopo aver giocato in Europa League. L’allenatore si è molto lamentato del terreno di gioco dell’ Olimpico, anche esagerando: “Io non sono l’allenatore adatto per una squadra che deve giocare su un terreno così, il presidente faccia qualcosa o si cerchi un altro allenatore”. La partita con l’ Udinese ha visto l’infortunio di Immobile, attaccante super utilizzato dalla Lazio e che dicono non avere un vero e proprio sostituto con cui fargli riprendere ogni tanto un po’ di fiato. Veramente ci sarebbe Pedro, ma a quanto pare non è la copia perfetta.

Napoli, ricordate quando volevano scambiare Ronaldo con Osimhen?

Troppa grazia. Nel Napoli non si sa più dove mettere Victor Osimhen, avanza, è di troppo. C’è stato un momento in cui andava tutto così bene e si facevano – o meglio si fanno tuttora… – così tanti gol, che Spalletti e il Napoli scoppiano di attaccanti, di giocatori offensivi e comunque di gente che fa gol. Se ne contano 15 finora, per un monte gol in campionato (25 in 10 partite) e Champions League (17 in 4 partite) che è clamorosamente superiore a tutti gli altri.

  Posto per tutti, dunque, non ce ne è. Se non facendo turn over e alternandosi con un po’ di panchina. Le imprese di Karavatskhelia e Raspadori, ma anche Simeone e Lozano, hanno messo nel cono d’ombra Victor Osimhen che pure era la rivelazione della stagione scorsa, il supercrac per cui qualcuno in Premier League avrebbe già fatto volentieri qualche follia quest’estate. Per una trattativa un po’ partorita nella fantasia di qualcuno, un po’ lasciata circolare ad arte a Napoli, un po’ perché il calciomercato è un comunque un fenomeno paranormale, si era vaneggiato addirittura di uno scambio, per portare Ronaldo al Napoli e spedire Osimhen al Manchester United. Con tanto di conguaglio addirittura di un centinaio di milioni.

  Il fatto che tutto questo non sia andato effettivamente a termine ci lascia capire come la storia facesse parte del grande Risiko dell’estate, ma non avesse poi un fondo di serietà, se non un paio di tiri di dadi sul tavolo da gioco. In altri termini una gustosissima bufala campana. Il caso ha voluto che Osimhen – il calciatore più costoso mai ingaggiato dal Napoli (80 milioni) – iniziasse stentando un po’ anche perché forse frastornato dal grande tourbillon dell’estate napoletana, e poi si infortunasse restando fuori per circa un mese e mezzo.

  E nel frattempo il Napoli si era abituato a giocare e vincere (siamo ormai alla decima vittoria consecutiva tra Serie A e Champions League) senza di lui. Tanto da far quasi diventare un problema il suo rientro. I gol all’ Ajax e quello decisivo e vincente al Bologna, hanno riportato l’attaccante nigeriano sotto i riflettori dopo i 18 gol dello scorso anno (14 in campionato e 4 in Europa League). Stagione segnata dal terrificante infortunio al viso, per cui porta ancora – per sicurezza e tranquillità personale – la maschera nera. Ormai il suo segno distintivo.

  Egoisticamente il fatto che non vada ai Mondiali con la Nigeria può preservare l’attaccante per la parte più importante e decisiva della stagione. Il Napoli primo in classifica ha una riserva di gol e di energia da fare invidia.

Inter - Salernitana 2-0, gol di Lautaro Martinez e Barella

Lautaro e Barella, all’Inter è girato il vento

E’ girato il vento all’ Inter? Da che sbatteva violento e potente contro la faccia di Inzaghi, letteralmente fermandolo e ostacolandolo, ora pare che spinga vigorosamente le vele della sua squadra. E dunque adesso lo faciliti a superare anche qualche barchetta tipo Sassuolo o Salernitana o addirittura qualche galeone tipo Barcellona. Condizione fisica, fiducia in se stessi, nuovi metodi di gioco o diverse scelte (Onana per Handanovic…)? Un po’ di tutto e niente di tutto questo, di sicuro c’è che nel calcio a un certo punto la ruota gira e le cose vanno per il verso giusto nonostante i giocatori e l’allenatore siano gli stessi.

  Il calcio è l’unione complessa di undici sport singoli per cui a un certo punto se Lautaro Martinez e Barella ritrovano ispirazione, forza e gol inevitabilmente tutta la squadra se ne giova in salute e dunque le azioni riprendono quota sia in campionato che in Champions League. I due hanno fatto gol sia al Barcellona che alla Salernitana e gli ultimi gol di San Siro sono anche particolarmente belli, coraggiosi, spettacolari. Segno che qualcosa dentro forse è scattato davvero e che se il vento persiste si potrebbe persino riprendere qualche puntino laggiù sull’orizzonte.

  Negli ultimi mesi l’Inter ha attraversato sconfitte e processi, infortuni gravi e sparizioni assortite, discese in classifica e rese dei conti. “Confronti ce ne sono sempre, e vanno bene purché siano costruttivi: tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro partite con un doppio confronto col Barcellona parlano da sole”.  Dopo tanti schiaffi il buon Simone Inzaghi si prende qualche carezza, si toglie qualche sassolino dalle scarpe un po’ più cautamente di quando disse “dove vado io si vince si risanano i bilanci”, e incassa almeno qualche spicciolo di rendita del prezzo salato che ha dovuto pagare per poter essere considerato adeguato alla panchina dell’ Inter. A proposito, lo è o non lo è? All’altezza dell’ Inter

Sabato 15 ottobre 2022

Quella rompiscatole dell’Atalanta di Gasperini e Lookman

Credo si stia tutti facendo i conti senza l’Atalanta. Colpiti più da un anno di involuzione e chiuso senza riuscire a conquistare un posto nelle Coppe, che magari i tre terzi posti consecutivi negli anni precedenti ancora. Ma non credo sia un problema, anzi correre senza i riflettori addosso è la condizione preferita da Gasperini. Tempo un anno, la squadra si è rinnovata, e ha cambiato look. L’uomo che la caratterizza maggiormente infatti ora è Ademola Lookman, inglese di cittadinanza nigeriana, già con una bella esperienza in Premier League, ingaggiato con 12 milioni versati al Lipsia che ne possedeva il cartellino. Lookman, che sta contribuendo a tenere l’Atalanta in alto, è il simbolo di una squadra che ha un’enorme capacità di rinnovarsi, di cambiare e di tenere comunque alto il livello.

  Gasperini si gioca bene carte della difesa per poi vincere le partite 1-0 o col minimo scarto. Nessuno crede che l’Atalanta abbia tenuta fino alla fine, la ritengono tutti, più che altro, una gran rompiscatole. Ma intanto è sempre lì.

  “Stiamo tornando a essere l’Atalanta degli scorsi anni. Nessuno ci avrete mai accreditato di una classifica e di una serie di risultati così. Non possiamo avere un obiettivo adesso, neanche noi ci pensavamo. Non eravamo favoriti prima, non lo siamo sicuramente adesso”, dice soddisfatto Gasperini, ma tutto sommato in parte incredulo lui stesso.

Torino-Juventus 0-1

Una Juve in versione ridotta e Allegri il fatalista

Andrà avanti così per parecchio. La crisi della Juventus non ha un netto, preciso, punto di svolta in positivo. E’ piuttosto  una lenta, faticosa, incerta risalita dal basso. Non sappiamo nemmeno se sia realmente iniziata. Allo psicodramma di Monza, seguì una vittoria col Bologna, che in realtà non significava nulla. Insomma non c’è ancora nessuna certezza per il futuro.

  La vittoria nel derby col Torino non è una ripartenza, è forse una tappa. Il Torino le ha tenuto testa a lungo in una complessiva è diffusa mediocrità e già questo ci dice come noi si ragioni ormai su schemi, categorie e graduatorie sorpassate.
La Juventus si sta riconvertendo  sulla difesa a tre, Bonucci non è più il senatore dal posto fisso, si va cercando una Juve da battaglia, che si tolga dalla testa qualsiasi peso e angoscia. Non parliamo poi del gioco, di cui ad Allegri non poteva fregare di meno neanche ai tempi migliori. Nel più classico degli stereotipi dello slang da football di provincia “si va avanti partita per partita”.

  Vlahovic cerca di responsabilizzarsi ed ergersi a leader e infatti si sbatte e si agita sempre di più prima e dopo il gol che vale i tre punti più preziosi. Quelli arrivati dopo lo sprofondo col Maccabi e il lavacro della “vergogna” operato urbi et orbi in diretta tv da Andrea Agnelli.
   Allegri, salvato miracolosamente il posto, ha perso quasi tutta la sua baldanza di battutista per apparire in versione assai più fatalista. “Dispiace per questo periodo passato, a volte ci sono delle situazioni che vanno al di sopra di quello che possiamo fare.  Dalla Salernitana in poi, non è un alibi, le cose si incastrano al contrario”. Cioè la spiegazione è: va così, che ci vuoi fare?

  Niente più ritiro intanto a evitare drammi e mugugni, la Juventus comincia ad adattarsi alla sua versione minore e ridotta. Così che ognuno non abbia più a farsi strane, megalomani idee.

***

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SINTESI

 

SERIE A, 10a giornata – ⚽ – La vittoria molto striminzita su un rigore molto formale della Roma a Marassi contro la Samp e che vale il quarto posto per la squadra di Mourinho ci dice soprattutto che tra il Napoli e tutto il resto del campionato oggi non c’è confronto. Col Napoli ti diverti, con quasi tutte le altre no  – Il Napoli è sempre primo da solo e stavolta deve dire grazie a Osimhen, attaccante fenomeno dimenticato dopo l’esplosione dei vari Karavatskhelia & C. E pensare che questa estate dicevano di poterlo scambiare con Ronaldo, ma era una gustosissima bufala campana lasciata circolare ad arte – ⚽ – Il Milan passa dagli schiaffi del Chelsea a un campionato che lo vede in corsa scudetto, merito anche di Tonali. Non c’è solo Leao.- ⚽ – La Lazio pareggia, Immobile si fa male e Sarri dà fuori di matto. – ⚽ –  L’Inter sta vincendo e comincia a risalire la classifica: sarà strano e insolito, ma a quanto pare il vento è girato davvero. “Tre vittorie e un pareggio in quattro partite, compreso il doppio confronto col Barcellona” Simone Inzaghi appare soddisfatto e forse vuole anche togliersi qualche sassolino dalle scarpe dopo che tutti lo avevamo già scaricato e bollato come non adeguato alla panca nerazzurra. Cosa sarà successo non si sa, ma intanto Lautaro e Barella si sono svegliati sul serio… – ⚽ – Juventus, la crisi non è sparita, ma almeno si prende una pausa. Vlahovic determinatissimo e stufo di fare da parafulmine di tutte le critiche sulla squadra, segna il gol che vale la vittoria nel derby col Torino. E Allegri allontana almeno un po’ la furia delle critiche, la fiducia che gli ha dato Agnelli per ora regge. – ⚽ – L’Atalanta va come un razzo, ma perché nessuno ci crede?

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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il ghiro

Il Bacio
No, non parlo del quadro di Hayez, né di quelli altrettanto famosi di Klimt o Picasso, alludo alla foto che il nostro FaB inserisce a commento del match Samp-Roma, un vero e proprio “Bacio di Giuda”. Il portoghese bacia sulla crapa il serbo in ricordo dei fasti morattiani, ma in realtà gli sta preparando qualcosa Di Bello per la partita ancora da disputare. L’ignaro Dejan china il capo al suo ex mister, come un capretto offre la giugulare al lupo feroce che lo dovrà sgozzare. Chissà se a fine partita si sono nuovamente abbracciati con lo stesso affetto…

myway

Bellissimo! @ghiro il grande! Sempre.

il ghiro

Ragazzi, arriviamo, non ci fate troppo male, siamo s-puntati.

il ghiro

Samp – Roma 0 – 1
Aria di Derby per il neo-allenatore doriano Dejan Stankovic, ex-laziale doc, che lascia fuori un regista tecnico come Sabiri per premiare la grinta di Leris e Rincon, dietro Ferrari per l’infortunato Murillo, in panca il Quaglia, fiducia al Gabbia, in coppia con Ciccio Caputo. Scelte coraggiose del Mou, fuori Zaniolo, con Spina e Matic, dentro Camara, il Faraone e il Gallo, rientra in panca Karsdorp. Arbitra il brindisino Di Bello, al VAR il bolognese Aureliano.
Al 5’ sfiora con la mano Ferrari in area, il VAR Aureliano, in omaggio alle omonime mura della Città Eterna avverte Di Bello, che concede alla Roma un ‘rigoretto’, imbuca nel sette Pellegrini, poi tanti errori da ambo le parti, prova di più la Roma a fare male, la Samp porta palla ma non è mai pericolosa, il povero Djuricic predica nel deserto, ma sbaglia anche lui, Augello e Gabbia si sbattono invano, Rincon e Colley picchiano duro, ma anche Camara non va per il sottile, gialli a Ibanez e Rincon,
Nella ripresa entrano Pussetto e Murru, poi anche Quaglia e Verre, ancora gialli a Verre, Pellegrini, Pussetto e alle 2 panchine, ma il gioco non decolla, entrano Matic e Zaniolo, esce Abraham, due belle parate di Audero che chiude la porta a tutti, entrano Sabiri e Spina,  Zaniolo si mangia un gol, poi tocca a sbagliare al Gallo, gialli a Colley e Zaniolo, e alla fine la partita viene archiviata sul rachitico vantaggio giallorosso scaturito dal famoso rigoretto, Vittoria meritata, la Samp ha fatto troppo poco per meritare il pari.
I migliori: i soliti Smalling e Pellegrini per la Roma, Djuricic e Augello nella Samp.
Di Bello invece mi è sembrato in forma splendida, l’asse Roma-Brundisium grazie alla antica via consolare Appia ha funzionato meglio del solito, proprio come il gemellaggio con il VAR grazie alle antiche mura dell’Urbe.Mourinho intasca e ringrazia

Nicola Romano

Credo che solo il Napoli poteva fare 30 tiri ,creare tutte quelle occasioni e poi stare fino alla fine con l’ ortica sotto al sedere, esattamente come sarebbe stato ( forse ) anche con l’ Ajax senza il gentile omaggio della difesa olandese. Sconsigliato ai cardiopatici guardare il Napoli, ancora peggio sarebbe ascoltare le indiavolate radiocronache del vulcanico Repice .

Lazio Caput Mundi

A quelli der campo de patate nun je pò frega’ de meno’… a che je serve gioca’ a pallone? Quattro rigori su tredici gò fatti, ogni tre gò ‘n rigore, come co’ i carci d’angolo. A forza de pjagne e d’insulta’ l’arbitri, er nano portogaro se sta a fa’ la dote…

my way

A Maxx e compagnia romanista! Se hai connessioni interne (giornali, radio romane, personale interno a Trigoria…), ci puoi dire cosa ha “sentito”, quali eco emozionali ha percepito Mourinho, quando ha saputo che era stato designato Di Bello per Sampdoria-Roma? Giusto per verificare se i miei dati coincidono … 
Come cantavano allegramente in una partita Verona -Roma di qualche anno fa, sulle note di Guantanamera…: “Come la Juve, siete come la Juve. Come la Ju-ve, siete come la Ju-ve…” (ripetere ad libitum).
Fino all’ultimo minuto, ma proprio fino alla fine, è stato di un ridicolo che neanche al circo! Infatti, era piuttosto provato alla fine della gara… In tutto questo c’è un lato positivo: il rinomato Di Bello almeno non arbitrerà Roma-Napoli di settimana prossima.

P.S. – Io purtroppo non ho potuto sentire l’opinione dei tifosi della Sampdoria.

Lazio Caput Mundi

Seeehhh, sarebbero ‘n mezzo a ‘na strada se fossero come la Ju-ve.
Ultima dozzina d’anni?
Gli scolorati han vinto ‘na ventina de titoli con quattro rigori, ai peracottari je n’han dovuti dà ‘na caterva pe’ttenelli a galla senza vince’ ‘n cazzo. Nun scherza, che questi ce campano coi Dibbello!

DDR

A Loti’… aiutame a ddì chi sta dietro solo ar Milan nella classifica rigori de questa dozzina d’anni… 

Maxx

Non si capisce di cosa ti lamenti, ma se vuoi continua pure. L’Atalanta vola, c’è scritto qua, a tre punti dalla Roma, grazie ad una partita in cui avete arato il campo dell’olimpico per 90 minuti con De Roon che doveva essere buttato fuori tre volte, visto che per voi giocare “a calcio” significa tirare zeppate sulle caviglie avversarie. 😀
Alla faccia dell’arbitro! se la Sampdoria ha un difensore idiota che va incontro al cross a braccia larghe è colpa nostra? La Samp non ha fatto un tiro in porta! non uno in tutta la partita e pretendi pure di vincerla?

Maxx

mi correggo: è a due punti dall’Atalanta che vola

Nicola Romano

Riusciranno i nostri eroi a fare il governo ? .

Nathan

Obrigado mister, grazie per la tua bi-zona!

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my way

A proposito di rompiscatole:

L’Atalanta non vuol sentir parlare di scudetto. Dice Gasperini:
“… Il mondo del calcio spinge in altre direzioni, magari verso squadre che hanno più seguito. Sembra il primo requisito necessario per competere: non il calcio, ma il numero dei tifosi. Noi, con le nostre risorse, non possiamo dire che lotteremo per lo scudetto” ha dichiarato oggi l’allenatore della Dea a Radio Anch’io lo sport, su RadioRai.
“Non possiamo farlo noi e non possono probabilmente farlo altre squadre, come l’Udinese, che pure sta facendo cose importanti. Questa è la realtà…..”.

Amen (Quello lungo, dalla Messa Requiem in Re minore, di W.A.Mozart).

Modifica il 1 mese fa da myway
astainvista

Dipende… A volte, a squadre con minore bacino d’utenza, è permesso praticare un calcio intimidatorio caratterizzato da gran ritmo e “gran legnate preventive” adeguatamente impunite, assestate già nella metacampo avversaria, a prevenire i guai degli uno contro uno alle spalle. Così ci si può costruire una reputazione da outsider e poi contare su afficionados un po’ loffi che mettano in risalto le lamentele, anch’esse preventive, del loro lamentoso allenatore. Una vita di periferia.

Maxx

Mi sembra mettere le mani avanti. Un piagnisteo preventivo. L’Atalanta è in quelle posizioni oramai da parecchi anni. Non mi sorprenderei più di tanto se vincesse il titolo

Nathan

Sono d’accordo per quanto attiene al seguito come dice Gasperini ma in campo da che mondo è mondo vanno i calciatori e, continuando di questo passo, sarà inevitabile lottare anche contro la grande Atalanta di quest’anno.

Xavier

Repetita juvant…
Chiedo agli amici Laziali del blog:
ma com’è possibile che la Lazio non abbia pensato nemmeno a prendere un attaccante valido come Lasagna, Djuric o Barrow, che fanno la panca a Verona o a Bologna disciplinatamente e che nella Lazio forse la farebbero persino con un minimo di entusiasmo?
Possibile che uno solo di loro costasse più di Casale, Gila, Romero e Marcos Antonio insieme?

Modifica il 1 mese fa da Xavier
Sunako Nakahara

In realtà questa è una domanda a cui è impossibile rispondere, almeno per chi (come la sottoscritta) tende a non prescindere mai dall’esperienza sensibile. La mancanza di un’alternativa di ruolo ad Immobile è un problema che abbiamo da un paio di stagioni, ed appare evidente che è molto penalizzante. Il fatto che non sia stato risolto rientra nell’ambito di una serie di scelte societarie, a mio giudizio poco comprensibili, sulle cui motivazioni mi riesce difficile farmi un’opinione razionale. Se dovessi citarne un’altra, per esempio, vorrei capire quale è stato il vantaggio di rinunciare ad avere uno sponsor sulle magliette per più di 10 anni…
Credo che quando non si riesce ad arrivare ad un obiettivo con le risorse disponibili, sia comunque possibile tentare di mettere in campo delle strategie diverse. Dal mio punto di vista non sarebbe deplorevole ricorrere ai prestiti, purchè siano mirati ad affrontare il problema in modo efficace. Prendere il Cabral di turno, giusto per fare numero, salvo poi scoprire che non sa giocare in quel ruolo (e che se gioca più di 10 spezzoni di partita diventa obbligatorio un riscatto che non rientra nei piani) non è di certo una soluzione.
In senso più generale, credo che alla Lazio manchi soprattutto una struttura tecnica che riesca a costruire e mantenere dei buoni rapporti con quei club europei che hanno tradizionalmente delle rose sovrabbondanti, e che quindi sono più propensi a prestare i giocatori per fargli fare esperienza (nel caso dei più giovani) o per evitare tensioni nello spogliatoio (nel caso degli elementi più esperti, che però sono finiti ai margini del progetto tecnico). Questo è un aspetto su cui siamo decisamente carenti, secondo me.

Modifica il 1 mese fa da Sunako Nakahara
il ghiro

Cara la mia giapponesina, traduco io dal katakana: Lotito è un totale incompetente di calcio e Igli Tare o è un coglione irresponsabile o un loffio approfittatore dei quattrini del patron per farsi allegramente gli affari suoi.

GiPo56

…mirabile esempio di autocontrollo linguistico…..

mario rossi

Morta la povera mamma di Cucchi. Chissà se qualche fenomeno che ha già sfottuto la sorella riuscirà a fare ironie pure su di lei.

Modifica il 1 mese fa da mario rossi
Gran Torino

Dagli tempo, sta ancora presso a Sconcerti a sfottere i down, poi deve stendere il tappetino a Putin, spegnere l’interruttore del gas…

Mordechai

Puoi contarci.

Giorgio Bianchi

La prima cosa che mi viene da dire è che una partita così l’anno scorso la perdevamo. Proprio con lo stesso allenatore ma con lo Spezia, facemmo una cosa simile e perdemmo con l’unico tiro in porta dello Spezia. Stavolta questi subito il gol sono sembrati come morsi dalla tarantola e hanno subito pareggiato e poi passati in vantaggio. Solo una cappellata gigante di Meret li ha rimessi in gioco, ma un Osimhen allupato(visto che assist del georgiano?)li ha rimessi sotto definitivamente. Diciamo che per lo svolgimento della partita il risultato più corretto sarebbe stato un 4-2, ma poi alla fine sempre tre punti erano, quindi va bene così. Detto questo, tranne Lazio ed Udinese le altre hanno vinto tutte, quindi in classifica nulla è cambiato. Ribadito che è mia convinzione che questo campionato sarà una lotta tra Milan e Juve con possibili, ma improbabili inserimenti di Atalanta e Roma, prendendo in esame le partite da qui alla sosta per il mondiale delle prime tre attuali, mi sembra evidente che al 90% e tenendo un 10% di dubbio solo dovuto alla imprevedibilità del calcio, credo che Milan soprattutto, ma anche l’Atalanta abbiano discrete possibilità di scavalcare il Napoli che verrà anche quasi raggiunto da Inter e Juventus.
Che poi dopo la sosta col rientro degli infortunati spiccheranno il volo (la Juve in primis) per la lotta col Milan per il titolo.

Nicola Romano

Insomma se va bene andremo in E L .

Giorgio Bianchi

Esattamente Nico.😎

Ps visto quanti meno?chissà di chi.😉

Modifica il 1 mese fa da Giorgio Bianchi
Archivista

È che la scaramanzia funziona come la panna. Rende il sugo immangiabile.

inox

Buongiorno Fabrizio.

Come va, come butta? Come è “dolcina” la Meloni: Putin è in difficoltà, dice. Può darsi. Di sicuro quella in difficoltà è lei attorniata da una sovrabbondanza di allampanati fancazzisti tesi ad arrivare bene per se stessi e qualche parente. A proposito di Arrivabene! un nome e cognome: Adrien Rabiot. Rabiot, l’evidenza della follia estiva, arrivista, figurinista, della Juventus. Lo volevano mandare via a calci nel culo e lui, Adrien, niente. Resto. Mi piego , barcollo ma non mollo ( Max qui un po’ è in allarme: mollo? Mai). Oggi è la soluzione per la ripresa dei bianconeri. Eh! si! Non diamola come fuori dai giochi, per favore. Un derby brutto, un derby che da troppi anni ormai il “Toro” lo vince se pareggia. Non hanno attacco, non tirano in porta. La Juventus, se pure ancora con troppi errori di tecnica persino di base, migliora, e ci voleva poco comunque, migliora. Rabiot migliore in campo. Si vede che il ritiro in infrastruttura ha fatto bene. Visto Di Maria, se pure infortunato, rassettare la cameretta di Leonardo. Male Kean: dopo essersi mangiato dei grissini nel letto, mai! Gli ha urlato Angel: così mi tocca lavorare il doppio per pulire Kean, non contento, si mangia anche un goal grande come una casa. In effetti per un centravanti, concludere dritto per dritto  convinto di essere a centro porta, invece si trova altrove, è grave. Glielo rimarca pure Allegri: andando dritto per dritto come fai te sai quante abat jour mi sarei trombato? L’Inter bene anche senza ritiro alberghiero. Zhang così risparmia ed è felice e noi siamo felici che lui sia felice. Non so voi ma io, avrei provato Asllani con il turco più avanti e l’armeno fuori. Gosens deve giocare. Comunque potrebbe essere l’anno, per noi, del triciclo……..triplete. Bene il Bologna che perde anche se meno male di come pensavo. Napoli, adesso, altra roba. La partita fra due squadre più belle del campionato, Lazio-Udinese, relegata a ore 15.00 qualsiasi, non lo capisco. A volte grancassa mediatica su partite amorfe e qui, invece, niente. Questi giocano, tatticamente sanno cosa devono fare. Si muovono in maniera si….dico…. armoniosa. Il lavoro settimanale in vetrina, la domenica, per chi vuole vedere. Bene il Benevento in pezzi. Mandate via Cannavaro. Visto il pallone d’oro vinto non vuole dire essere stato il migliore difensore italiano (per dire, Baresi e Maldini sopra e di molto) tantomeno un buon allenatore #maibeneventoincviacannavarosubito. Che “pezzaccio” lungo Fabrizio. Il resto, domani. Se fai come me, letto per metà e poi, mollo. Si, Max, mollo mai! Ho capito. Intendevo smettere di leggerlo. E poi, mollo mai eh!!, una parola. Bona.

rd1959

Trovo meravigliosa l’immagine dei fancazzisti altissimi e magrissimi che circondano la Meloni…

Pavipollo

Considerazioni sparse.
Sul Milan: direi che ci è andata bene. Se dopo i primi 15 minuti (e l’occasione clamorosa mancata da Giroud) pensavo l’avremmo portata a casa senza tanta fatica, con l’andare del tempo ho temuto il peggio. Tatarusanu non è un portiere, è un attentato alle coronarie dei tifosi milanisti. Leao ha fatto il Leao: alcune discese irrefrenabili e lunghi tratti a vagare svogliato per il campo. In generale, vuoi per la ravvicinatezza di tanti impegni, vuoi per la catena di infortuni, siamo ancora ben lontani dalla squadra che siamo stati per lunghi tratti l’anno scorso, quella che aggrediva alla jugulare gli avversari per quasi 90 minuti. Speriamo di ridiventarla in fretta.
Sul Napoli: i complimenti si sprecano ed a ragione. Non ho visto la partita ma ho la sensazione che forse l’anno scorso questa l’avrebbero pareggiata facendosi deprimere dal pareggio del 2-2 del Bologna.
Sulla Juve: qui invece ho visto, purtroppo, la partita e me ne pento. Roba da far sanguinare gli occhi la quantità di errori tecnici e tattici, l’ignavia e la mancanza di grinta delle due squadre ma soprattutto della Juve visto che a questo Torino non è che si poteva chiedere molto.
In generale: leggo sulla rosea che un qualche politico ha candidato per l’Ambrogino d’Oro sia Pioli che la Curva Sud milanista. Per chi non lo sa l’Ambrogino d’Oro è un’onoreficenza data dal Comune di Milano agli uomini e alle donne, alle associazioni ed alle organizzazioni che hanno saputo dare un contributo speciale alla città. Ora forse candidare Pioli potrebbe avere un qualche (a mio parere peraltro alquanto stiracchiato) senso – dopotutto ha resuscitato una delle squadre cittadine (la prima squadra di Milano, aggiungo per farmi riempire di insulti) da anni di anonimato e, quindi, indirettamente dato lustro alla città stessa – ma la Curva Sud? Dare un’onoreficenza ad una curva di ultras? Magari mi sbaglio ma mi sembra statisticamente più probabile che molti che vi “militano” si meritino dei daspo… Anche se fosse poi vero quello che si legge nell’articolo (che fanno beneficenza) mi sembrerebbe comunque assolutamente sbagliato dare una qualsiasi onoreficenza ad una curva di ultras a meno che non siano fulgidi ed inoppugnabili esempi di cristallina ed integerrima condotta, da additare ad esempio a tutte le altre tifoserie d’Italia, cosa che dubito possa dirsi sia della Curva Sud sia di qualunque altra curva di ultras (in Italia ed all’estero).

Mordechai

Ho appena visto alcuni highlights … in Liverpool – ManCity, Klopp e Guardiola letteralmente assatanati, tutti e due sull’orlo del colpo apoplettico, e in Union Berlino – Dortmund, un’incredibile papera del portiere del Borussia che ha dato un calcione per terra cercando di controllare il pallone coi piedi e l’attaccante ha fatto gol.
Che roba, gente, manco in una partita di calciotto con quattro birre nello stomaco.

Pavipollo

Vallo a dire a Radu…

Nicola Romano

Confermo in toto .

antonio@ammendola

Dopo aver preso a pallonate l’Ajax, sia all’andata che al ritorno, conquistando in anticipo l’accesso al prossimo turno di Champions, e dopo aver vinto a Cremona in campionato, il Napoli ieri ha affrontato in campionato il Bologna di T. Motta. La partita. Bene gli azzurri( non sono però stratosferici!!!) decisi, lucidi che giocano a memoria anche se non creano grossissime noie al reparto difensivo emiliano. Gli uomini di Motta, bisogna dirlo, sono temerari ma anche rognosi: contengono e braccano a tutto campo la squadra napoletana e fanno quello che dovevano fare ( lo faranno anche nella ripresa..), ovvero, svolgere il compito solito della provinciale, quindi, infastidire la big. Nel finale arrivano anche i gol: i bolognesi passano in vantaggio, ma gli azzurri pareggiano e inchiodano il tempo sul risultato di uno ad uno. Nel secondo tempo invece si viaggia ad altissimi ritmi di gioco, la partita è veramente piacevole e, alla fine la spuntano i partenopei che la chiudono sul 3-2, grazie ad un gol di Osimhen. Dubbi seri su Meret. A me non piace, non mi è mai piaciuto, e quella papera che ha poi regalato il 2-2 alla squadra di Motta poteva costare caro agli azzurri. Ma in Casa Napoli, forse, veramente le cose sono cambiate perché, in passato( ma anche in un passato recentissimo eh..) , partite come queste o si perdevano o si pareggiavano. I partenopei dunque conquistano i tre punti, meritando il primo posto in A. NO WAR! Punto.   

my way

Come dice ClaudioMastino qui sotto… Non infierire su Meret: è stato un errore sì; ma di quelli viste a decine, anche da portieri di tutto rispetto.

Nicola Romano

Sbaglio o il Bologna e’ apparso in crescita rispetto alla partita con la Juve ? .

Lorenzo

Purtroppo non ho visto quella col Napoli, ma con la Juve abbiamo fatto una delle partite più brutte della storia. E non che giocassimo bene di recente.

Mordechai

Giochiamo talmente male, che facciamo giocare male pure gli altri.
😀

Luigi

Sulla partita della mia Juve un commento stringato: Ancora non ci siamo, più che una squadra di calcio mi sembra un gruppo di gladiatori che spesso trovano pane per i loro denti. Del resto l’allenatore già in passato aveva “deliziato” gli intenditori di calcio mettendo in un angolo Pirlo per sostituirlo con un emulo de il “gladiatore”. Continuo a essere perplesso, non un giocatore che conosca i rudimenti di chi sa giocare a calcio! Vedere i nostri attaccanti incapaci di stoppare il pallone, o fare una giocata di prima in grado di tagliar fuori la difesa avversaria! Se dobbiamo segnare un gol dopo un lungo attacco alla bastiglia avversaria, sperando di buttarla dentro prima o poi… mamma mia!
Hanno dato via Dybala che con il suo contributo, da abbonato all’infermeria, ha portato in cascina parecchi punti, e la sua squadra si trova a ridosso dei posti che contano. Per prendere chi? Gente che dall’inizio di questa stagione non abbiamo mai visto? Presunti fuoriclasse in chiaro declino! (Spero di dovermi rimangiare questo giudizio). Oppure giocatori che stravolgendo il parere dei medici decidono quale terapia seguire dopo la rottura del menisco! Si, sono imbufalito, vorrei tanto sapere chi ha preso certe decisioni, per poterlo insultare sino alla nausea! A nessuno è venuto in mente che se ti danno un giocatore la cui squadra si chiama PSG, forse c’è qualche problema? Insomma Paredes non ha ancora 35 anni, qualcuno mi spiega perché tira sempre indietro il piedino nei contrasti? Complessivamente qual è oggi la qualità complessiva della squadra? Sinceramente non la capisco, come non capisco la fatica che fanno nel costruire una vera azione da gol! Era sufficiente un Dybala con una gamba sola a crearne più di una a partita! Per cui speriamo bene, ma per quest’anno non sono affatto sicuro di niente.
Chiudo con un pensiero rivolto a Tare…
Caro Tare
Ti ho sempre considerato un ottimo conoscitore di calcio e di calciatori, poi ti ho sentito parlare e sinceramente non capisco il giudizio che hai rivolto nei confronti della mia Juve.
Se proprio non lo sai, la legge definisce chiaramente il significato di fallito o fallimento!
Se tu hai alle spalle una famiglia che con i soldi potrebbe fare per davvero parecchie cose, a cominciare dalla banalità di dover ripianare qualche nocciolina di disavanzo rappresentata dal bilancio della Juve. Infatti solo regolamenti cervellotici del sistema calcio possono pensare di punire chi è in grado di ripianare qualunque forme di deficit con le sue sole forze! Ti sfugge che la tua società paga ancora oggi una rateazione decisa con una legge. per pagare tasse e contributi non pagati allo stato e ai giocatori! Quella di cui gode la tua squadra è senza dubbio alcuno una legge partorita impropriamente! La Lazio meritava di fallire senza alcun dubbio! Se, viceversa, controlli, ammesso che tu sia capace di farlo, i bilanci della Juve, scopriresti che molte uscite servono per la U23, la squadra femminile, per pagare stipendi a oltre mille dipendenti, più i mutui “accesi” per le infrastrutture di cui la società Juventus è divenuta proprietaria, evito di citarli, se vuoi vai a vedere i bilanci!
Per fartela breve, potrai usare le parole diffamatorie che hai usato contro la Juve, quando alla chiusura del bilancio, la proprietà non onorerà i debiti. A quel punto potrai vomitare insulti, sino ad allora ti consiglio di tacere quando non conosci le cose. Sappi inoltre che tu, insieme ai tanti che sparlano a sproposito, che dovere ringraziare la Famiglia Agnelli di accettare in silenzio qualunque insulto che arriva. Avessero uno come me a decidere la strategia aziendale, i buchi del disavanzo li coprirei con i soldi che arriverebbero dalle denunce che farei per ogni insulto gratuito. Luigi

OCKHAM

I corrresponsabili dello sfacelo della Juve, chi più chi meno, sono tanti, una ottantina, tutti italiani, a parte il V.Pres., ma con le qualifiche in nomenclatura inglese! (vedi mio post di ieri). Se tanto sta dando tanto ci sarebbe molto da fare con la ramazza.

L'ESORCISTA

Hahaha Luigi ma parli di Tare?
Ma quello appartiene alla gloriosa tradizione laziale, hai seguito “l’affare Muriqi”?
Hanno fatto degli intrallazzi che metà bastano, certo mai a livello di Cragnotti e Chinaglia, però diciamo che ci stanno lavorando su.
E poi da quelle parti con i gommoni trasportano di tutto quindi le risorse non mancano mai.

Mordechai

Luigi, alla 10^ giornata dello scorso campionato, la Juve era a 13 (tredici) punti dalla testa della classifica (Napoli e Milan).
Con Dybala più o meno ballonzolante in campo.
Non è certo lui a … mancare.

Luigi

Perdonami, io ho il mio punto di vista e guardo il calcio da tantissimi anni, i giocatori di talento o classe che sia, sono quelli che quando ricevono il pallone non solo lo sanno addomesticare in un battibaleno, ma sanno sempre cosa farne, di solito le loro scelte sono quelle che fanno diventare pericolose le azioni, cioè ti inventano chiare occasioni da gol. Cosa che io non riesco a vedere in questa Juve. Se butto l’occhio ai giocatori che abbiamo mi accorgo che in panca bivaccano da anni giocatori che guadagnano una barca di soldi, posso chiedermi se per davvero 5/6 milioni a Dybala non si potevano spendere? Sei così sicuro che il suo “piccolo” contributo non sarebbe servito? Anche per un supporto di due terzi di gare in campionato.

OCKHAM

Troppi infortuni, come quello recente anche con la Roma, e pretese esagerate del suo agente. Se si fosse accontentato delle cifre di cui parli sarebbe ancora alla Juve….a soffrire. Almeno con Mourinho sembra avere ritrovato entusiasmo e voglia di giocare, come sa fare se impiegato nel modo giusto.

Mordechai

Storia vecchia, ormai…giocatore tanto talentuoso quanto incostante, a volte…inconsistente, l’ho visto troppe volte trotterellare in campo senza combinare nulla di utile e concreto per la squadra, non è certo di lui che ho nostalgia, più di un Barzagli, che è tutto dire…

Rosario Frattini

Bei segnali dal Maradona.
Oltre il pubblico tornato finalmente numeroso e che incoraggia costantemente gli sforzi della squadra, ci sono da segnalare gli applausi a Meret dopo L’ errore che è costato un gol, ed il coro partito dalla curva: “ Vesuvio erutta”.
L’ allegria della squadra si trasmette al pubblico che ci aggiunge quell’ ironia che in altri tempi, meno cupi e meno inquinati dai social e dall’ assalto della cosiddetta cultura ultras ,erano di casa sugli spalti del San Paolo e ne facevano uno straordinario teatro pressoché unico .

mario rossi

Bocca scusi, devo fare pitturare casa, conosce mica un inbianchino?
Un professionista però, non un inprovvisato.

Maxx

Io posso pitturare la caldaia

Carlo

potresti inpiegare meglio il tuo tempo invece di stare qui a inprovvisare commenti sciocchi

Quattroquattronovetredue

Call The Irishman

Tiziano

Copri la parete con un Fontana.

mario rossi

Mi dia qualche giorno non prendo inpegni senza riflettere

Giorgio Bianchi

Io accetterei senza pensarci troppo

Waters

Beh se è conpresa è un prezzo onesto.

Boris

Sei andato alla stessa scuola del camerata della Camera?

Waters

Certo che sei un genio.

Boris

Inpara a scrivere, poi puoi pitturare casa.
Una cosa alla volta, Lorenzo.

astainvista

…dell’inpiegato…?

anacleto sarcazzo

e immagina senza presa!

Waters

Bella presa?🙂

Maxx

Chiedo lumi al consesso del Blooog a proposito della qualità del servizio di visione delle partite della serie A dato da Dazn.
Questo è l’unico che dispone la totalità delle partite ed è quindi lo strumento con cui la serie A si offre al pubblico. Potremo dire l’elemento fondamentale di promozione di un movimento che fa della propria esposizione mediatica la componente principale.

Senza girarci attorno Dazn fa schifo e glielo scrivo continuamente, sapendo che saranno subissati dalle proteste e che la mia è una fra le tante.

Qualità delle immagini ridicole. Mi dicono che è colpa della mia connessione di rete, che evidentemente me la tiro dietro ovunque vada, dalla Liguria, a Roma, sino in Basilicata, manco avessi un cavo di rete che avvolgo e svolgo quando mi sposto. Ovviamente non è la rete perché Netflix e Prime Video le vedo perfettamente e quando, per esasperazione, mi collego a quelche sito streaming per vedere finalmente la partita la qualità è decisamente migliore.

Ogni partita subisce l’interruzione del segnale, o il crack della ap, con la quale appare il poster della partita nella sua immobilità, generalmente con la faccia del giocatore avversario che ti sta più sui coglioni. Quando si è fortunati il segnale torna, con pixel grandi come meloni (!), con un ritardo di 5 minuti sul tempo reale, che il mio vicino, che pirata ogni evento, lo sento esultare o bestemmiare regalandomi l’anteprima del futuro che sarà.

Infine ci sono anche i casi in cui l’evento non si carica proprio. E’ successo ultimamente mi sembra per Sassuolo Atalanta. In alcune zone di Italia non era accessibile.

A me è successo di non poter vedere nulla perché erano “già collegati troppi dispositivi”, cosa non vera. Ho chiamato l’assistenza e mi ha risposto uno strafatto da forte tiburtino a Roma che mi ha consigliato di cambiare password. In un momento di lucidità mi ha anche detto che la ap fa schifo e a problemi con tutti.

Siamo nel 2023 e l’evento che muove più soldi in Italia gira come un macinino a carbone.

Possibile che la Serie A non denunci tutto ciò e se ne stia bellamente a questo schifo?
Non si rende conto del danno che sta subendo?

Feld

Guarda Maxx, ieri durante la partita contro la Samp avevo 10 secondi di delay fra immagini e commento….

Rosario Frattini#A56

Io la vedo in tv su Sky canale 214 senza problemi, anche se lo streaming è un po’ strano come tempistica. Qui a Napoli il tempo è ancora molto mite e si sta con le finestre aperte. E sento esultare i miei dirimpettai con almeno 30 secondi di ritardo rispetto a me, che peraltro esulto in silenzio , per non spoilerare i vicini e perché vedo quasi sempre le partite da solo e mia moglie se mi sentisse urlare a me solo chiamerebbe, giustamente, la neuro deliri. Sulla qualità dei cronisti e dei commentatori lasciamo perdere.

L'ESORCISTA

Max avrai la connessione internet che non va, da me funziona tutto benissimo. Ti allego la prova dell’ottimo funzionamento.

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Mordechai

Non so, io da tempo vado avanti col televideo e poi, se ne ho voglia, vedo gli highlights su YouTube.
E per i restanti 85 minuti lavoro di presunzioni e fantasia.
E non scherzo. Non vedo una partita per intero da Armstrong sulla Luna. Il rugby, invece, dal primo all’ultimo secondo, è quasi una droga.

Apolide dell'orda

Pur senza avere infrastruttura e dispositivi stratosferici, non ho riscontrato grandi problemi nel seguire le partite in diretta con Dazn e Prime. C’è da dire che seguo per lo più la Juve e non è facile distinguere le pause dello streaming da quelle dei centrocampisti.

my way

Ciao Maxx. La stessa mia esperienza, quasi letterale. Sono dei mangiasoldi a tradimento con la benedizione della Lega, che della materia se ne intende. .

Vipe

Vedo benissimo in tv DAZN 30€ mese e da ottobre + 10€ per secondo apparecchio di mio figlio. Sul canale 214 di Sky ho attivato a 5 € mese possibilità di seguire le partite DAZN con commento di Sky; in realtà è solo perché mi viene più comodo smanettare con meno telecomandi.
Su iPad vedo benissimo Sky- go e DAZN quando sono in giro. A tutte le ore mi arrivano notizie da DAZN ad informarmi di collegarmi a guardare questa o quella la Liga e gli Usa.
Sono a Vercelli.

Pavipollo

Caro Maxx, tu chiedi “Possibile che la Serie A non denunci tutto ciò e se ne stia bellamente a questo schifo? Non si rende conto del danno che sta subendo?” Domanda lecita ed intelligente se non avessimo a che fare con un’organizzazione che, notoriamente, se ne frega di tutto ciò che non ha a che fare con il guadagno immediato. Cambiare qualcosa adesso, guadagnando meno oggi per guadagnare di più domani, è un ragionamento fuori luogo: ti ridono in faccia. Se DAZN paga più di un altro ben venga DAZN anche se il servizio (per il telespettatore / abbonato pagante) fa schifo, tanto sono fatti loro: a noi (Lega di Serie A) ci pagano comunque fino al 2024…

Ueppa

Concordo in toto, con me insistono a buttarla sulla connessione di rete, dicendo che dipende da quella.
E fa nulla che io abbia ftth da 1 gbit e che la tv sia collegata con cavo di rete cat 6 a valle di un’infrastruttura 10 gbit ready, perché per loro il problema è nelle interferenze wifi e quindi devo provare a riavviare il router.
A me fanno salire il cristo, piuttosto e anzichenò.

Claudio Mastino 62

Ieri dopo un bel po’ di tempo che mancavo sono andato allo stadio Olimpico ed ho portato con me
per la prima volta mio figlio che ha dieci anni, in tribuna Tevere per la precisione. Ho letto commenti da parte di alcuni tifosi di varie squadre qui sul blog ed inviterei codesti a lasciar perdere
di scrivere stupidaggini considerando che da quello che hanno scritto o non hanno visto la partita o di calcio non ci capiscono
una beata mazza.
Pareggio sostanzialmente giusto tra Lazio ed Udinese con i friulani
che hanno dimostrato di attraversare un buon periodo di forma, a memoria non ricordo una
partenza così forte della squadra friulana in campionato.
All’inizio della partita grande occasione per la Lazio che prende un palo a cui fa seguito subito dopo un ottimo tiro di un giocatore dell’Udinese che prende la parte superiore della traversa e va sul fondo. Successivamente si fa male Immobile e Sarri fa entrare Pedro che mette sulla destra al posto di Felipe Anderson che si posiziona
al centro dell’attacco biancoceleste . Il brasiliano , pur autore di una discreta prova non è adatto a giocare in quella posizione, non è un centravanti ed a mio avviso è stato un errore quello di mandar via Caicedo. A tre minuti dalla fine
è entrato Cancellieri al posto di Felipe ed ha avuto una grande occasione che avrebbe portato la Lazio a vincere l’incontro ma ha lisciato incredibilmente di testa su un ottimo cross dalla destra , se ci fosse stato un centravanti al suo posto appena degno di quel nome avrebbe sicuramente segnato.
Ottima la partita di Provedel , autore di un paio di ottimi interventi
e sempre sicuro e tempestivo sia nelle uscite alte che con i piedi, abbiamo finalmente un ottimo portiere di calcio, per cinque anni abbiamo avuto un portiere da pallamano; se ci fosse stato Strakosha ieri avremmo almeno beccato un paio di goal .
Bravo anche gatto Silvestri dell’Udinese , autore di un paio di ottime parate.
Credo che alla fine i migliori in campo delle due squadre siano stati proprio i due estremi difensori.
Ho visto anche il secondo tempo del Napoli con il Bologna ed ho ammirato un grandissimo Osimhen,
un vero fenomeno ma d’altronde il Napoli è proprio una gran bella squadra con una rosa veramente
profonda. L’errore di Meret può capitare a chiunque, ho visto Buffon ed altri grandi portieri fare delle papere, l’importante è farle non troppo spesso , la differenza è che un portiere affidabile fa un errore ogni dodici, tredici partite, un portiere scarso ne fa uno ogni
due partite se non uno a partita.

Carlo lll

Un piccolo bilanc(ino) dopo 10 giornate si può incominciare a fare.
Quando avevo scritto ( l’unico) ad inizio stagione , che il Napoli era l’unica squadra che poteva insidiare il Milan per il vertice; il paradigma ora si è invertito : il Milan è quella che può insidiare il Napoli. Anche se la somma dei contenuti cambia poco: saranno loro a giocarsi il titolo.
Quello che sorprende di questa squadra , è che gli scivola tutto addosso malgrado la storia della partita possa avere uno sviluppo sfavorevole, alla fine macina tutti allo stesso modo, costruendo una marea di occasioni gol. Ho visto , ovviamente , la partita, e nei successivi Highlights delle varie piattaforme mancavano addirittura 3-4 azioni gol del Napoli!
Detto ciò, so benissimo che la stagione può svilupparsi in modo imprevedibile dove entrano in gioco diversi fattori non sempre auspicabili e gestibili ( infortuni, mondiale e i rinforzi degli avversari sotto forma di nuovi acquisti e ritorno di infortunati , vedi Inter ma soprattutto juve) – ma Il Napoli è nella condizione ideali, perché nessuno gli ha chiesto il triangolino magico , ma entrare tra le prime 4- ( cosa empiamente alla sua portata malgrado giudizi incompetenti e spesso rosiconi) . Una piccola postilla sul Marziano dal nome impronunciabile che in questi ultimi tempi viene messo a confronto con Leao.
Pur essendo un estimatore del portoghese ritenendolo un grandissimo per potenza corsa e tecnica, mi tengo tutta la vita O’ Georgian’. Più completo , più continuo , più uomo squadra e, cosa che non guasta , più giovane del pur giovanissimo leao.

Modifica il 1 mese fa da Carlo lll
Xavier

Secondo me sottovaluti l’Atalanta e Inter.

Carlo lll

Sì, forse, ma la mia è una classifica che tiene conto delle prerogative a cui do più credito: il gioco.

Rosario Frattini

Le mani, le mani, che sanno tradire, che sanno soffrire e che sanno sbranare.
( E. De Crescenzo).

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wallysan

Buongiorno a tutti, le mie pillole del lunedì:
1) Napoli: faccio mea culpa! A quanto pare la squadra di ADL ci sa fare sul serio, ed ha azzeccato tutti gli acquisti. Per quest’anno è favorito. A parte il fenomeno Kvara, bravissimi a trovarlo, poco si parla dell’altro grande acquisto, ovvero Kim. Prima del campionato dissi che avrebbero avuto grossi problemi a sostituire Koulibaly, ed invece ce l’hanno fatta alla grande. Onore al merito!
2) Inter: in recupero, si, ma sempre sotto in classifica: solo 2 punti dalla Juve, mica granché. La squadra per ora non mi entusiasma, ma dà segnali di vita. Non la vedo favorita per il titolo, ma sicuramente recupererà posizioni.
3) Milan: quando scrissi che Tonali sarà un punto di riferimento per il Milan e per la Nazionale, venni discretamente ricoperto da insulti. A quanto pare invece il ragazzo sta uscendo. Buono per tutti. Il Milan, se la giocherà fino alla fine, ma il Napoli è avanti.
4) Juve: e che dobbiamo dire ancora? Sta mantenendo tutte le premesse sugli acquisti dette qui nel blog (giocatori rotti, svogliati, pipponi vedi Paredes), quindi poco stupore. Certo, così male è ingiustificabile. Confido nel ritorno di Chiesa ed in un minimo di autostima per una seconda parte di campionato degna di tal nome. I posti in CL mi paiono lontani visto che 3/4 sono già prenotati da Napoli, Milan ed Atalanta, ma uno tra i primi 6 deve arrivare.
5) Lazio: mi pare che Sarri stia dando fuori di matto da inizio anno, prima con la caccia al giuda, e ora col campo. Può anche essere positivo avere tutta questa tensione, ma alla lunga logora; quotazioni in ribasso.
6) Roma: passione e follia, come un vero amore: la grande storia magari non porterà ad un lieto fine, ma nel frattempo ci si amerà alla follia.

Maxx

La Roma deve ancora giocare….

Wallysan

Ciao Maxx, lo so, ma l’andazzo quello è, secondo me.
Non è un’opinione sulla partita della domenica, ma più generale.
L’ho messa nel commento perché a mio parere sarà una protagonista per tutta la stagione

Modifica il 1 mese fa da Wallysan
Maxx

Possiamo considerarlo uno scenario?

Wallysan

Ma si, ci sta

Leo 62

Dalla Fatal Verona alla Tonal Verona… da un po’ al Bentegodi ci pensa sempre lui. Giocatore che, insieme a Theo agisce prepotentemente sul fegato di alcuni tifosi devastati, e farà altri danni., ma chi ce l’ha se lo tiene stretto. Partita tradizionalmente insidiosa per i nostri colori, ancora di più per il cambio allenatore degli scaligeri, che l’anno scorso soffrimmo con Udinese e Salernitana, ma quando si vincono la partite da vincere, in qualsiasi modo, si è un pezzo avanti. Di solito quando vinciamo a Verona ( che è raro ) poi portiamo a casa lo scudetto, e mettiamo da parte anche questa.. ma certo abbiamo sofferto molto, soprattutto alla fine, la squadra soffre l’impegno Champions e non è brillante poi in campionato. Per fortuna stiamo recuperando giocatori e quest’anno la rosa è profonda. Soprattutto chi entra fa sempre il suo e questo fa pensare bene per quando saranno tutti in una forma accettabile. Adesso rientrano Maignan ( altra categoria rispetto a Tata ) Kjaer e CdK che è chiamato ad alzare il livello delle sue prestazioni ( ma Diaz ha dimostrato di stare bene ), e l’obiettivo è quello di qualificarsi in Champions e di rimanere attaccati a questo strepitoso Napoli. Di ieri si segnalano il solito Kalulu ( che secondo me va tenuto a destra ) uno ottimo Thiaw che sembra essere l’ennesima intuizione azzeccata di MMM, e che ci fa portare a casa il risultato, Bennacer che quando entra cambia la faccia al centrocampo, Sandrone che fatica ma la butta dentro per la gioia dello @Pseudo Ambrogino e Rebic che lo mette in porta e sfiora il gol in proprio. Bene anche Origi che sembra in crescita e che insieme a Rebic sembra destinato a far riposare un Giroud decisamente ( e giustamente ) stanco. E adesso la rimpatriata…

Modifica il 1 mese fa da Leo 62
Rosario Frattini#A56

Tu chiamale se vuoi, emozioni.

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il ghiro

I Casi Nostri – Arriva la Befana
1.)   Mercatino di Piazza Navona
Con il prossimo gennaio (non manca poi molto, solo un mondiale poco interessante per noi) si riparte con le bancarelle per comprare e vendere giocatori, che servono alle nostre squadre del cuore per raggiungere i loro obiettivi o per tamponare le falle più vistose emerse nelle prime giornate di campionato. Sono già saltate alcune panchine (Hellas Verona, Bologna, Sampdoria, Monza), altre potranno saltare da qui a gennaio. Sarri, solido sulla sua panca, già comincia a smaniare per coprire le due falle più vistose della squadra. Lotito promette che lo esaudirà. A terzino sx Tare gli sta proponendo tale Milos Kerkez, mezzo serbo mezzo magiaro, scuderia ‘You First’, la stessa del Mago. Mi ricorda qualcosa di già vissuto, l’acquisto di Kamenovic, scuderia Kezman, la stessa del Sergente. Kiedo per un amico: ma Parisi e Valeri a kuale skuderia appartengono? Ke ka$$o ci vuole a komprare uno dei due? (lo scrivo con la k, così magari Igli Tare prende in considerazione anche le mie proposte).
2.)   Proposte al (e)Vento
A proposito di proposte, avevo scritto giorni fa al Responsabile della Comunicazione della S.S. Lazio, il dott. Roberto Rao,  una garbata letterina proponendo di realizzare insieme con la società delle iniziative promozionali: una manifestazione-evento “Da Nonno a Nipote”, incontro intergenerazionale per tifosi in famiglia, tipo il “Di Padre in Figlio” promosso a suo tempo dal compianto Pino Wilson, e una proposta promozionale “Porta il Nonno allo Stadio” per sponsorizzare condizioni di abbonamento più favorevoli per l’accoppiata familiare. Purtroppo non ho ricevuto alcun riscontro alle mie letterine e me ne torno scornato a tifare Lazio sul divano di casa con i miei due nipoti maschi, la nipotina infatti va allo stadio, ma solo perché il suo ragazzo se la porta con sé in Curva Nord. Peccato, avrei potuto decidere di ritornare allo Stadio dopo quasi 12 anni di assenza., invece mi tocca spendere la mia sudata pensione per le maledette/benedette TV a pagamento.
3.)   Ciro Immobilizzato
E adesso? Come la mettiamo? Giochiamo con il “falso nueve” fino alla fine dei secoli? Che ci voleva a cercare con la dovuta perspicacia ed oculatezza un possibile sostituto di Immobile già nel mercato estivo? Adesso nella situazione attuale rischiamo di farci strangolare dal primo procuratore che abbia in scuderia un qualsiasi centravanti di qualsiasi nazionalità tra i 18 e i 40 anni. Avevo segnalato il nome di Zaza, libero da impegni contrattuali, che mi sembrava adatto a giocare in una squadra di Sarri. Non so se potrebbe essere messo sotto contratto subito oppure se si debba attendere gennaio e la riapertura del mercato. Adesso speriamo in una diagnosi non catastrofica, in qualche discreta prova dei vari Pipe e Pedro, centravanti d’occasione, o in una inopinata trasformazione e maturazione rapidissima del giovane Cancellino in un ruolo difficile e impegnativo, spero anche con l’aiuto comprensivo e paziente dei centrocampisti, lui si deve togliere qualche difettuccio, per esempio ricordarsi che non gioca da solo.

Xavier

Chiedo agli amici Laziali del blog:
ma com’è possibile che la Lazio non abbia pensato nemmeno a prendere un attaccante valido come Lasagna, Djuric o Barrow, che fanno la panca a Verona o a Bologna disciplinatamente e che nella Lazio forse la farebbero persino con un minimo di entusiasmo?
Possibile che uno solo di loro costasse più di Casale, Romero, Gila e Marcos Antonio insieme?

Modifica il 1 mese fa da Xavier
Maxx

vedi che Mouriqi veniva bene ora?

Waters

Ieri sera dopo aver gustato un semplice antipastino a base di toast di capriolo sott’olio, erba brusca e maionese alle giuggiole, a seguire anatra arrosto pungitopo – bacche stupende con finale di liquirizia – e zucca, ho ascoltato in sottofondo uno dei più bei dischi del mio cantautore preferito, Fabrizio De André, ” Storia di un” INPIEGATO”, poi mi sono sintonizzato brevemente su Verona Milan, mamma che squadraccia i cuginastri, ergo, come facciamo ad essere 5 punti indietro?

Leo 62

Perché siamo solo alla decima giornata…

C'era una volta il calcio

Anche lo scorso anno e poi sai bene come è finita.
Cmq siamo avanti da sempre!

Modifica il 1 mese fa da C'era una volta il calcio
doctordodo

La terza camera dello stato ha detto che ora si iNpegnerà di più per iNparare moltissimo e per diventare coNpetente in materia. Basta arraNpicarsi sugli specchi, non sono oNofobo.

Bel-Ami

Fabrizio, da grande visionario, preconizzava l’intronazione (dal gergale intronato) del lefebvriano putiniano?

Mordechai

Più che altro, come fate a stare solo due punti sopra di noi…

2010 nessuno

Una partita alla volta Mordechai, una alla volta.

Mordechai

Oddio, se continuate a perderne quattro ogni dieci, non è che andrete tanto lontano pure voi.

2010 nessuno

Siccome il trend di sconfitte sembra essersi interrotto se continuiamo così come ieri, come dicevo,una partita alla volta poi.

Mordechai

Sembra …

Sydneysider

Un sassolino fuori dalla scarpa su Ciro per tutti coloro che hanno commentato il suo presunto malessere in Nazionale.
Era da un po’ che il giocatore lamentava fastidio. E’ arrivato in Nazionale gia’ con problemi, l’infortunio di oggi lo conferma.
Qualcuno si scusera’ per aver dubitato di un giocatore serio e generoso, attaccato alla maglia azzurra come Immobile?
Io, fossi in lui (magari!!), avrei salutato la Nazionale dopo l’Europeo.

Carlo

Beh, credo che ce ne saremmo fatti una ragione, visto che non se ne andava Van Basten… 🤦‍♂️

Xavier

Effettivamente…

Maxx

No

my way

17 ottobre 1907 – 17 0ttobre 2022. Buon compleanno Atalanta! 115 anni e mai stata così bella! 115 anni e mai stati così in alto nella nostra storia.
E siamo qui, visti come rompiscatole, e rompiscatole dai quali – dopo un ipocrita sorrisino – bisogna sbarazzarsi, in un modo o nell’altro.

luigi.iannelli

Anche se mancano due partite che però interessano solo per il risultato della Fiorentina ovvero dirci cosa i viola intendano fare da grandi ovvero tornare nell’anonimato piuttosto che proporsi almeno per l’ingresso nelle coppe, la 10a di campionato, piuttosto che sui risultati – mi riferisco ovviamente alle due candidate allo scudetto (Atalanta e Milan) ed al Napoli che oltre a vincere la Champions potrebbe addirittura tentare il triplete – mi soffermerei sui gol di queste tre squadre. Sulla carta, Verona-Milan, Napoli-Bologna ed Atalanta-Sassuolo erano partite per le quali, per ciascuna, sarebbe stato banale pronosticare la vittoria delle favorite con almeno due gol di scarto. Invece, tutte e tre le favorite, malgrado la vittoria non sia mai stata in discussione, hanno dovuto stringere i denti. Questo la dice lunga su un campionato, il nostro, che dall’essere il più bello d’Europa – quando Milan ed Inter lo dominavano (comprese le parentesi Napoli di Maradona, Verona di Bagnoli, Lazio di Maestrelli e Cagliari di Scopigno) – divenne il peggiore quando, soprattutto Milan ed Inter scomparvero ed oggi, anche se non proprio il più bello è sicuramente il più difficile. Dico questo perché sono convinto che qualunque allenatore di quelli che vanno per la maggiore oggi in Europa, se allenasse squadre come il Napoli, ol Milan o l’Atalanta non riuscirebbe neanche a sfiorare i risultati che stanno ottenendo Spalletti, Pioli e soprattutto Gasperini. Sia chiaro che non sto affermando che un Guardiola sia meno bravo di questi tre ma, come accadde, ad esempio a Benitez che malgrado uno squadrone neanche si avvicinò a quanto fatto da Mazzarri con una squadretta, lo stesso accadde ad Ancelotti rispetto a Sarri.
Quindi, sicuramente il campionato è difficile da un lato ma, quando al timone c’è gente che di calcio ne sa parecchio, la partita la porta in porto, così come hanno fatto in questa giornata Pioli, Spalletti e Gasperini. Messe da parte queste tre astronavi, credo che la Lazio sia quella messa meglio per conquistare l’accesso in Champions e Udinese e Roma giocarsela per il 5° posto. Per il 7° posto, invece, sarà un inferno perché oltre al Sassuolo e all’Empoli potrebbero entrare in gioco anche la Salernitana, il Monza  e, credo, anche il Torino e perfino l’Inter.

p.s.: Credo che quando Bocca dice:”Credo si stia tutti facendo i conti senza l’Atalanta“, si riferisca alla stampa specializzata. Più o meno vale anche per Lookman.

Credo che, per quanto riguarda lo scudetto, il campionato abbia detto tutto con le due partite delle 18.30. Non a caso la seconda di campionato prevede quello che si può chiamare spareggio scudetto ovvero “Atalanta-Milan”. Un pareggio servirebbe solo ad allungare l’agonia delle altre candidate.
Milan stellare ed Atalanta con un Lookman che sarà il capocannoniere della prossima Champions.” [13/8/2022]       

C'era una volta il calcio

Dimentichi un piccolo particolare….il Milan ha dominato soprattutto in Europa.

Apolide dell'orda

“quando Milan ed Inter lo dominavano”, sei un sottile, delicato provocatore!

Archivista

Non è solo provocazione, è letteratura potenziale. Ha scritto un lipogramma in J.

GiPo56

.

Modifica il 1 mese fa da GiPo56
Nathan

Partita decisamente complessa per il Napoli contro i felsinei oggi pomeriggio, che personalmente
temevo molto. Nonostante abbiano creato il solito buon numero di occasioni da rete, gli azzurri paiono un pò troppo frenetici nello sviluppo della manovra, consentendo al Bologna di imbastire, appena possibile, buone trame di gioco in contropiede. Dopo due occasioni con Rui (traversa) e Politano (davvero incredibile il rigore in movimento sbagliato), la legge del calcio colpisce inesorabile.
Azione di rimessa dei bolognesi, la difesa partenopea si fa sorprendere fuori posizione e gli emiliani, al termine di un ottimo fraseggio,si trovano in vantaggio con Zirkzee. Apriti cielo, Juan Jesus non ci sta e rimedia siglando il pareggio sugli sviluppi di un corner poco prima della fine del primo tempo.
È un gol fondamentale per il Napoli, ovviamente, tanto è vero che passano solo 4′ nella ripresa,con i cambi di Lozano ed Oshimen al posto di Politano e Raspadori, ed è proprio il
messicano a portiere in vantaggio gli azzurri con un gol di pregevole fattura.
Purtroppo oggi non è giornata molto tranquilla e due minuti dopo è Barrow che trova il jolly da 25 metri, complice un intervento maldestro di Meret, il quale tenta inopinatamente la presa e si ritrova il pallone in porta. 2-2 e palla al centro. Stai sereno Alex, stai giocando bene 💪
A questo punto il Bologna si galvanizza e la partita rimane in bilico, aperta a qualsiasi risultato.
Ci pensa Oshimen,su imbeccata di Kvaratskelia, a segnare il 3-2 al 69′ col Napoli che sfiora in almeno tre circostanze il 4 gol. Il punteggio resta invariato fino alla fine e gli azzurri conquistano una vittoria importante, voluta ad ogni costo in una giornata faticosa. Gli infortuni di Rhamani ed Anguissa privano la squadra di due elementi fondamentali per gli equilibri dello scacchiere azzurro. In fase di non possesso si rischia molto e non è un caso che il Napoli abbia subito 4 reti nelle ultime due gare.
Ndombele, che ha un’autonomia di 60′ al massimo attualmente, non ha le caratteristiche per sostituire Anguissa, Zielinski oggi non nella forma migliore e Lobotka che non può essere sempre ovunque.
Anche dietro senza Rhamani, abbiamo perso un punto di riferimento importante perché è l’unico a tenere la linea compatta e stretta, oltre a prendere spesso l’iniziativa in fase di costruzione dal basso. Kim è un ottimo marcatore ma in fase di possesso deve ancora migliorare, Juan Jesus a volte è troppo irruento. La soluzione alla costruzione dal basso,potrebbe essere Ostigard, che ha un piede migliore rispetto agli altri due.
Detto questo, il Napoli continua a stupirmi onestamente. Siamo reduci da un’estate in cui la rosa è stata modificata in modo sostanziale ma tanto di cappello a tutti, societa’, staff tecnico e squadra che stanno regalando emozioni alla tifoseria.

Giorgio Bianchi

Sono sostanzialmente d’accordo su tutto, tranne una. Il centravanti del Napoli si chiama Osimhen, ripeto. Osimhen, Oshimen no. Ti prego.😂😉

Nathan

Hai ragione, però ho scritto correttamente il cognome di Kvara per esteso. Forse.

Giorgio Bianchi

Può essere non so. Io per evitare “attorcigliamenti” lo chiamo il georgiano.😂

Archivista

Quasi correttamente. Ma finché evitiamo Osimeh, come si leggeva spesso tempo fa, va tutto bene.

Tiziano

è tutto grasso che cola questo Napoli.
Nemmeno ai tempi del Sarrismo ho visto una squadra così vorace, determinata e zeppa di dribblomani.
Non siamo perfetti e nemmeno invicincibili, ma fino a ora è uno spettacolo guardare le partite…

Modifica il 1 mese fa da Tiziano
Nathan

Sono d’accordo Tiziano, mettiamo più punti possibile tra noi ed il 5 posto e poi a Maggio si tireranno le somme.

Totonno58

Verissimo!…e rispetto ai tempi del sarrismo(la S mi sembra troppo)abbiamo ben altra solidità mentale!

my way

Ciao Tiziano. Il Napoli sta giocando molto bene, a tratti mostruosamente bene. Impressionante. Sperando di non offendere, state segnando come l’Atalanta di qualche anno fa, con la differenza che voi avete tanta, ma tanta qualità in più. NOi avevamo “solo” il Papu e Ilicic; voi ne avete almeno 10. cominciando da Khavaradona. Si vedeva già l’anno scorso come Lobotka e Anguissa fossero fenomenali. Ma tutti a parlare della Juve e dell’Inter, e di Mourinho etc. Spero che quest’anno il solito ‘virus culturale’ vi lasci in pace … Saluti

Tiziano

Non offendi, quell’Atalanta era una signora squadra. Gasp pure quest’anno sta facendo un ottimo lavoro confermando che gli allenatori contano nonostante qualcuno professi il contrario.
A tal proposito, ti segnalo questo articolo di oggi:
https://www.ultimouomo.com/gasperini-bocchetti-verona-juric-palladino-discepoli/

Boris

Pensa che c’è qualcuno che è venuto a farci credere che una banalissima. scontatissima frase di Guardiola (“la differenza la fa la qualità dei giocatori. Certo, noi possiamo dirgli ‘fai questo, fai quello’ ma alla fine… i calciatori… le loro qualità… questo è il calcio. Quando parliamo di tattica, si parla di abilità, alle qualità dei giocatori. Come anche la mentalità. Ed è ciò che devi fare.) È chiaro che bisogna avere un piano di gioco, come hanno. Ma alla fine loro giocano. Noi non possiamo giocare. Il gioco appartiene a loro. L’ho detto un sacco di volte, non ho mai vinto una partita da allenatore. Mai. Non ho mai segnato un rigore, mai fatto una parata. Appartiene ai giocatori. Provo a metterli nelle condizioni migliori”) dovesse essere interpretata come un’abiura del ruolo, della sua capacità, voglia e costanza di rivoluzionare pima e poi sempre implementare la sua idea di calcio.

2010 nessuno

Anche perché, Tiziano, l’Atalanta e Gasperini,sono come “pane e burro” per citare Forrest Gump.

L'ESORCISTA

Intanto in Premier League…

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Maxx

se al Var le immagini gliele manda Dazn allora si spiega tutto!

2010 nessuno

Caro ESOR di dirti questa cosa non sono contento
Però vedo giunto il momento:
Dopo questa tua saracca
Ho capito che ti manca tanto la p….ca!
😎

L'ESORCISTA

Hahahaha
E che vuoi farci ormai ho quasi appeso le scarpe al chiodo…

2010 nessuno

Never surrender ESOR,never.

Rosario Frattini#A56

Si’ s’ intosta ‘a nervatura
Mette a’ tutte n’ faccia o’ muro.

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Rosario Frattini#A56

La partita è dipesa interamente dal Napoli, nel bene e nel male. Nel bene dal bel gioco e dalle belle, a volte molto belle, giocate individuali degli azzurri: nel male dagli errori e da qualche difettuccio che permane. Il risultato del primo tempo, Napoli sotto di un gol recuperato un po’ avventurosamente su calcio d’ angolo, è stato condizionato dai molti errori sotto porta, quattro nitide palle gol non sfruttate di cui una clamorosa mancata da Politano, ed un errore difensivo che porta al gol un giovane esordiente. Ma ha visto anche un Bel Napoli, evidentemente è sovente più bello che buono, con il solito Lobotka a dettare gioco ed un incontenibile, sovente, Kvaratskelia ad imperversare. Dicevo di difetti: la mancanza di concretezza che impedisce di chiudere con largo anticipo una partita dominata, ingenuità difensive che comunque pesano e L’ incapacità di controllare le partite una volta in vantaggio: il Napoli o domina e travolge o soffre. Tertium non datur. In realtà temo che le assenze abbiano pesato: in due partite in cui Rahmani è stato assente il Napoli ha preso 4 gol. Juan Jesus e Kim hanno fatto prove individuali ottime, Kim addirittura travolgenti, ma hanno problemi di intesa e sincronismo come si è visto chiaramente in occasione del primo gol quando kim di distanzia dal diretto avversario, che segnerà, senza che il compagno di reparto accorci.
E a centrocampo Anguissa in fase di non possesso è un’ altra cosa rispetto a Ndombelè che è una mezzala che predilige L’ inserimento e L’ attacco alla profondità ma non garantisce le coperture ed il palleggio sapiente di Zambo, anche se ha fatto una mezz’ora eccellente per poi spegnersi fino a sparire. Discorso a parte la papera di Meret sul secondo gol: io dico che è il primo errore del portiere in tredici partite eccellenti e ci sta per un ruolo molto delicato.
Ovviamente la ricchezza della rosa del Napoli ha fatto la differenza , soprattutto quando un po’ di stanchezza si affaccia e viene meno la lucidità fin qui dimostrata: Osimhen e Lozano, subentrati ai bravi, ma un po’ calligrafici nella circostanza, Raspadori e Politano hanno garantito ben altra incisività ed attacco degli spazi, pochi invero, sul campo.
Il Napoli continua la sua corsa in maniera più sofferta del previsto e dell’ auspicabile ma certamente meritata. Dove arriveremo lo sapremo alla fine.

ROS

…Avanti Napoli!

Quattroquattronovetredue

O.t. Il Real Madrid non può certo risultare simpatico ai tifosi delle altre squadre per tanti motivi: vince tanto, era la squadra dei franchisti, è riverito dalla classe arbitrale, ha una proprietà arrogante, e non sto alludendo a nessun altro, però… però vederlo giocare è spesso veramente divertente, e Benzema in campo è la ciliegina sulla torta. E quelle divise bianche sono proprio old fashion, mi viene in mente la figurina di Gento. Capace che questi vincono ancora, in Spagna e in Europa, anche se sarebbe forse meglio di no.
Ma è vero che Sarri ha chiesto a Lotito di abbassare le traverse delle porte?

Mordechai

Perché, hai qualche dubbio che non saranno loro a portare a casa la CL?
Haaland, Lewandowski, Mbappe, Salah…sì, come no, ci pensa Benzema a tutti ‘sti fregnoni, mi ci gioco gli zebedei.
E poi, così, la mia dolce mugliera, che per imperscrutabili motivi tifa Real da sempre, sorriderà beata… 😃

Quattroquattronovetredue

È possibile, ma temo che la tua dolce mugliera non sia tanto d’accordo sulla tua scommessa. O forse sì, e sarebbe anche peggio.
E comunque quando posso il Real me lo guardo, con un pizzico di invidia.
Ciao

Carlo lll

Zittu zitt, nnun è succies’ nient’..

Archivista

Una modesta proposta: già che è un campionato anomalo, chiudiamolo qui.

Napoli campione, Udinese in Champions, Inter e Juve non pervenuti.

Al Milan 18 punti di penalità (perché di sette partite vinte ne ha rubate sei, escludendo solo quella con la Juve, che capitava al momento giusto), quindi si fa il playout col Verona.

Può andare?

Xavier

Ma no, dai, retrocessi direttamente e Siebert presidente dell’UEFA.

Archivista

OK, allora: Milan e Verona in B, Samp ripescata a titolo di indennizzo.

Napoli nel cuore

Pure quella con la Juventus (pensa un po’!) avete arrubato. Non solo quelle con Udinese, Sampdoria ed Empoli. Sempre à la milanes, con le Camarille à la milanes a minimizzare, banalizzare, ridicolizzare (salvo appiccare i fuochi in piazza se gli fischiano un sacrosanto rigore contro in Europa)… che le partite il Milan – “in qualunque modo” (cit) – le avrebbe vinte comunque…
E i soliti noti, già rinunciatari, già proni all’idea di un secondo, terzo, quarto posto… perché l’inchino alle Camarille à la milanes, sempre e comunque, non si deve far mancare… tengono famiglia.

Archivista

Buon resto del campionato, caro. Stai sereno.

Modifica il 1 mese fa da Archivista
Xavier

Napoli nel cuore e i comblotti nel cervello…

my way

Agli amici napolisti, (per conto mio il Napoli è la migliore squadra della serie A, e lo scudetto lo può perdere solo lui) chiedo di commentare il fischio finale di coso … di … dell’arbitro Cosso. Ma si può? Ogni domenica ce ne tocca vedere una. Incredibile. Ci si immagini, 3-2 per il Bologna, e che il Cosso fischia la fine in quel frangente (ma…, avrebbe fischiato?). A cosa siamo ridotti.

Rosario Frattini

E di Sansone che rimane in campo dopo aver tirato il pallone addosso al guardalinee e rimane in campo, vogliamo parlarne?

Ma quante volte è rimasto in campo Sansone…? In dodici giocavano, Scandalo!

Tiziano

Chiunque si arrabbierebbe ma essendo di parte non riesco a non pensare al portiere del Bologna ammonito addirittura al 58simo per perdita di tempo che spiega bene l’atteggiamento degli uomini di Motta quando non erano sotto di un goal.
Ci sta rubacchiare manciate di secondi sul 2-2 ma iniziare a 32 minuti dalla fine e protestare poi per non aver avuto un extra-time sul recupero…

Modifica il 1 mese fa da Tiziano

E non è nemmeno iniziata la partita che Tonali da una tranvata con gomito e spalla sulla schiena di un veronese… e… c’è bisogno di continuare…?

Napoli nel cuore

Questa settimana è stato il turno vostro, col rigore solare di Calhanoglu su Dia lasciato impunito.
Loro avevano già sistemato Milan-Udinese, che si era messa male, col rigore ridicolo concesso a Calabria; Milan-Sampdoria, che si sarebbe messa malissimo se fosse stato concesso il sacrosanto rigore di Kjaer su Sabiri; Empoli-Milan che si trascinava verso uno stanchissimo 0-0, rubando il gol del vantaggio e perfino Milan-Juventus con quell’intervento da mezzo rosso di Theo Schifezza Hernandez incredibilmente non punito.

Le Camarille à la milanes sono sempre all’opera. E gli inchini non mancano e non mancheranno, avete campo libero, potete fare quello che volete. Loro, gli schettino à la napoletana, non vi faranno mai mancare il loro sostegno, piuttosto se la prenderanno con Spalletti e il Presidente… prevedo verso aprile…

Xavier

Napoli nel cuore e i comblotti nel cervello…

Napoli nel cuore

Nel dettaglio dei furti (e dei punti presi a ufo che poi serviranno a dirci che “il Napoli non ha le palle”, con inchino degli Schettino à la napoletana), hai qualcosa da dire?

Leo 62

Questo qui Napoli ce l’ha da un’altra parte… in eruzione continua…

Dimentichi che sul gol Tonali era in fuorigioco e che l’autogol di Gabbia valeva doppio.

No… non serve dimostrare che sei ridicolo, già lo sappiamo… piaciuto il gol alla fine? dolorino posteriore?…

Modifica il 1 mese fa da Leo 62
C'era una volta il calcio

La sindrome rossonera ha fatto un’altra vittima….purtroppo non esistono cure.

Archivista

Continuo io. Gabbia ha sputato per terra, non sanzionato. Tomori ha addirittura fatto un rutto nello spogliatoio, ma il VAR non poteva intervenire. Rebić ha starnutito e pure lui l’ha fatta franca. Cose pazze.

2010 nessuno

No un momento, e quella scoreggia che hanno sentito tutti quanti quando le squadre rientravano negli spogliatoi? Chi è stato eh, chi?😂😂

Non ci parlare di cose che succedono a casa tua, leccaculo.

Archivista

Pioli in persona… 🤭

Si… avrebbe fischiato! Ma dopo aver attentamente verificato se il controllo in area degli attaccanti napoletani fosse andato a buon fine, altrimenti se la palla fosse finita in corner e non in rete, avrebbe fatto battere anche quello e atteso… atteso…

Sunako Nakahara

Lazio-Udinese 0-0
L’Udinese ha confermato una volta di più di essere una squadra molto solida, e che gioca davvero bene. Per questo il pareggio mi va benissimo, considerando poi che per la quinta volta consecutiva abbiamo concluso la partita senza subire reti. Nota negativa l’infortunio di Immobile, anche se mi riesce difficile catalogarlo nella lista degli “eventi imponderabili” tanto cari al presidente Lotito. Ci sono voluti 5 o 6 anni per capire l’importanza di avere un portiere all’altezza della categoria, spero ne occorrano di meno per rendersi conto che a questi livelli non è possibile avere soltanto una punta centrale in organico. 

Sydneysider

Sempre sobria.
La Lazio ha capacita’ economiche limitate, mica siamo una strisciata che spende e spande, in alcuni casi comprando con soldi del monopoli, o non pagando le rate dei giocatori acquistati.
Quest’anno e’ stato fatto molto ma non si poteva fare tutto.
Poi c’e’ un po’ di insipienza a lasciar andare via Caicedo e a non comprare un ventenne da far crescere dietro Ciro.
Su Ciro: non era questione di Se ma di Quando.
Lo si poteva prevedere che prima o poi sarebbe arrivato l’infortunio e dato che siamo scoperti in quel ruolo si sarebbe dovuto utilizzare Immobile in modo piu’ sapiente. E’ una critica a Sarri che ho gia’ fatto in precedenza. Perche fargli fare 75 minuti quando a fine primo tempo vinci 3 a 0? In altre occasioni, Spalletti docet, non sarebbe stato meglio farlo entrare nel secondo tempo quando i difensori iniziano ad essere meno reattivi?

Sunako Nakahara

Di sicuro la Lazio non ha delle disponibilità economiche illimitate. E’ anche vero che spesso i soldi sono stati investiti male. Sommando le cifre spese nelle ultime stagioni per giocatori inutili e dannosi come i vari Muriqi, Vavro, Durmisi, Berisha (ecc. ecc.) si ottiene un capitale che si doveva, e si poteva, investire molto meglio. Non per nulla considero l’attuale direttore sportivo uno dei maggiori problemi del club. 

Per quanto riguarda la gestione di Immobile sono ovviamente d’accordo con te. Per me avremmo dovuto essere nelle condizioni di farlo riposare più spesso, almeno nelle sei partite del gironi di Europa League. Che Cancellieri potesse essere il suo “vice” non lo pensava nessuno, Sarri in primis. Il ragazzo è un esterno, ed oltre ad essere ancora acerbo non ha le caratteristiche tecniche per sostituire Ciro.

Modifica il 1 mese fa da Sunako Nakahara
Quattroquattronovetredue

Nonostante tu appartenga a un’altra parrocchia, in genere apprezzo quello che scrivi e come lo scrivi. Ovviamente Tare lo detesto, però devo dire che le cantonate le prendono tutti i ds, chi più chi meno, e devo riconoscere che oltre agli immani pipponi che nomini ha anche portato alcuni buoni giocatori. E poi gli va riconosciuta una attenuante fondamentale: Lotito.
Ciao

Bombaatomica

La Domenica calcistica ai apre con la splendida vittoria degli amici interisti sulla Salernitana. Un gol per tempo e tutti a magna’ gnocchetti alla sorrentina 😄👍

Di ben più alto spessore il match successivo, quello all’Olimpico di Roma, alla presenza di 45 mila LAZIALI focosi, appassionati e innamorati di questa squadra fantastica ❤️🦅⚽️😄

Stanca per aver giocato solo 2 giorni prima, la LAZIO conduce la gara in maniera impeccabile fino all’infortunio del grande attaccante biancazzurro Ciro Immobile. Nonostante ciò la Squadra della Capitale si mangia un paio di gol.
Nel secondo tempo, stessa solfa: la LAZIO cerca il gol, l’Udinese che se la fa sotto 😄
Insomma, l’Udinese viene a Roma a sculare 1 punticino.
Le gira bene, purtroppo 🤷🏻‍♂️
Pazienza.
Sempre forza LAZIO 😄👍

Modifica il 1 mese fa da Bombaatomica
Xavier

Me sa che ieri t’eri imbriacato da Nazzareno nel pre-match. Avete sculato voi, non l’Udinese.

Quattroquattronovetredue

Si dice peraltro che i gloriosi legni biancazzurri per ben due volte abbiano respinto i vani assalti dei biechi austro-ungarici, ti risulta?

C'era una volta il calcio

C’è la sosta per la Nazionale?

Modifica il 1 mese fa da C'era una volta il calcio
Germano

Si , con due traverse dell’Udinese e Provedel migliore in campo😂😂😂😂😂

Sydneysider

Io la partita non l’ho vista, ma nemmeno tu.
La Lazio ha fatto 3 tiri verso la porta, l’Udinese 2.
Lazio 8 falli, Udinese 11 che hanno portato 1 cartellino giallo alla LZ e 4 (quattro) ai bianconeri.
Provedel, dopo un’analisi dei vari siti con pagelle, prende un buon voto ma non si puo’ definire il migliore in campo.

EhEh

https://www.youtube.com/watch?v=RpitY16IWS0
Magari due immagini aiutano …

nirula's

Nel frattempo, ecco un esempio del calcio italiano: la partite é stata quella tra Spezia e Cremonese.
I gol sono stati segnati da M’Bala Nzola ed Emil Holm, da una parte, e Cyriel Dessers e Charles Prokel, dall’altra parte.
Alcune sostituzioni in corso di gara: entra Johan Vazquez esce Luka Lochoshvili, da una parte, entra Albin Ekdal ed esce Jakub Kiwior, dall’altra parte.
Naturalmente, nulla di questi interpreti resterà nella storia del calcio italiano.
Povero C.T. : come si possono fare convocazioni con questo sistema calcistico globalizzato?
Ma i commentatori sportivi si ostinano a parlare di calcio e squadre italiane.

Carlo

La squadra del mio paese l’anno scorso è salita in serie D. Il presidente mi diceva che mantenere una squadra in quella categoria costa circa 800mila euro all’anno, dovuti anche al fatto che sei obbligato a schierare una juniores nazionale.
Bene, questi ragazzi (quelli della juniores, dico, quindi 18-19 anni), si presentano quasi tutti con il procuratore e costano mediamente fra i 15 e i 20mila euro l’anno ciascuno.
Capito perché prendiamo gli stranieri?

Mordechai

Perchè, ce li danno “a gratis”?

Carlo

No, ma costano molto meno

Mordechai

Ma non valgono di più

dif1956

e quindi?

Mordechai

Giocano in A perchè sono … esotici; si chiamassero Cicciarelli o Maialetti e fossero nati e cresciuti a Valmontone o Desenzano sul Garda, giocherebbero al massimo, ma manco ne sono sicuro, in serie C.

Hell Piero

Cioè in serie A giocava Nkoulou ..se Maialetti ci consentisse di liberarci di Alex Sandro o De Sciglio lo accoglieremmo a braccia aperte..
Quaiarella Ranocchia Fagioli o Lasagna non è che siano cognomi nobiliari (o forse sì..non so)

Mordechai

Non mi sono spiegato bene, mi sa … volevo dire che, credo sia palese, buona parte degli stranieri che ogni anno vengono ingaggiati, da qualsiasi parte del mondo, sono delle pippe indicibili o, nella migliore delle ipotesi, dei giocatori “qualunque”, facilmente reperibili pure a Crotone o Ventimiglia.
Il fatto però che portino cognomi con suffisso finale “… ovic”, “… sson” o “…inho”, li rendono più facilmente spendibili agli occhi dei tifosi boccaloni che, nella vaga speranza di aver in squadra dei fenomeni galattici, corrono in massa a … fare l’abbonamento.
Con suffissi più nostrani. i boccaloni di cui sopra tendono, non ho mai capito perchè, a storcere il nasino.
A pari livello in quanto a pippaggine, meglio puntare su qualche pischello casareccio, non fosse altro che in vista di qualche vaghissima prospettiva azzurra.

Hell Piero

Certo, attirare i tifosi con qualche nome esotico ha sempre funzionato. Come detto sopra, però, ai nostri di andare all’ estero proprio non gli viene .. retaggio anche dei Ct, una volta se andavi fuori dall’Italia e dal campionato “più bello” del mondo, eri solo uno sfigato o a fine carriera.

Hell Piero

Se i giocatori italiani fossero forti e avessero un po’ di palle andrebbero a giocare all’ estero, ma a tutti piace il ragù della nonna..

Maxx

Se uno ha la nonna straniera gradisce anche il goulash o il cous cous

Mordechai

erano … non “entrano”

Mordechai

Entrambe le mie nonne (Margherita e Rosetta), entrano delle vere pippe in cucina. Che sfiga.

il ghiro

LAZIO – UDINESE 0 – 0
Mi aspetto una bellissima sfida con i friulani, speriamo di riuscire a tener testa per 90’, chissà…
Subito giallo a Becao duro su Zac, poi esce di testa Provolone, cross dei friulani da sx a dx, palla dietro a Samardzic che tira sbucciando la traversa, bella azione Lazio, da Casale a Lazzari, al Sergente, al Pipe, salva Silvestri in uscita, lancia il Pipe, testa del Sergente, salva ancora Silvestri, ma purtroppo al 30’ si stira Ciro, entra Pedro. Errore di Marusic, tiraccio di Samardzic, salva Casale su Deulofeu, cross del Sergente, liscia Zac di testa. Ora la Lazio deve assorbire e maturare la perdita del suo bomber, Pipe si è spostato al centro ma non è la stessa cosa, e ci sono ancora 45’. Un vice-Ciro no, vero?
Ripresa: cross di Deulofeu, Udogie fuori di testa, giallo a Perez, Deulofeu si libera per un lob appena fuori, da Pedro a Zac tiraccio orrendo, entrano Ebosse, Lovric e Success, un tignoso bufalotto, entra il Mago, esce Cataldi sostituito dietro da Vecino, corner del Mago, ma Casale sbaglia la testata, entra Arslan, para Provolone su Pereira, giallo al Sergente duro su Arslan, sbaglia la punizione Deulofeu, giallo a Walace che trancia Zac, salva Romagnoli su Arslan, entra Ezibuhe, Success lancia Deulofeu, che sbuccia la traversa anche lui, entra Cancellieri per il Pipe, giallo a Ezibuhe, ultime energie in campo ma il passaggio di Pedro a Vecino è lungo per tutti, reti inviolate.
Le pagelle: Provedel 7; Lazzari 6,5, Casale 6, Romagnoli 7, Marusic 6; Milinkovic 6,5, Cataldi 6 (Luis Alberto 6), Vecino 7; Felipe Anderson 6,5 (Cancellieri sv), Immobile 6 (Pedro 7), Zaccagni 7. All.: Sarri 7.
L’Udinese è quella che ci si aspettava, compatta e potente in tutti i suoi componenti, con qualche punta di eccellenza (Deulofeu e Pereira), solidi tutti gli altri, Silvestri incluso, di pari livello anche i subentranti Success, Arslan, Lovric e i due terzini molto abbronzati, male solo Beto e Perez. Colombo, un po’ piccione, un po’ piacione, ha fischiato un po’ a sproposito, ma senza favorire nessuno.  A volte Sarri potrebbe suggerire maggiore malizia ai vari Lazzari, Marusic, Pipe, Pedro e Zac, puntare al secondo giallo per i terzini già ammoniti, a noi in Europa ci hanno fatto molto male.

Chakkko

Vittoria al piccolo trotto per l’Inter, ottenuta con poche fiammate in mezzo a tanto “controllo” (ora si chiama così) al cospetto di una Salernitana davvero rinunciataria e poco convinta dei propri mezzi. Nelle fasi di “rallentamento” la palla era quasi ferma dal lato nerazzurro e ciononostante il pressing campano era quasi assente, per la felicità dei giocatori interisti che si sono adeguati all’andazzo ben contenti.

Per quanto riguarda i singoli, menzione particolare per il turco, Barella (bellissimo il suo gol) e Lautaro. Dumfries volenteroso ma pasticcione; Dzeko versione “immobile” (non nel senso del giocatore, magari fosse prolifico allo stesso modo). Gosens è entrato bene. De Vrij incerto in alcuni passaggi. Per i campani, Candreva eterno; Sepe rivedibile.

Saluti

2010 nessuno

Dice Bastoni che loro, i calciatori, dopo essersi chiusi nello spogliatoio, senza ne tecnico ne dirigenti…” c’è stato un confronto tra noi dopo quel periodo con troppe lamentele, ognuno voleva dare la colpa all”altro, invece fare mea culpa era necessario. Nessuno remava contro , ma siamo arrivati alla conclusione che dovevamo aiutarci l’un l’altro ”
Come la vedi Chakkko?

Pavipollo

Bravi ed intelligenti ad arrivare alla conclusione che, in una squadra, i giocatori si devono aiutare gli uni con gli altri. Adesso avete lo scudo praticamente cucito sul petto.

2010 nessuno

No, e magari neanche alla fine, Pavipollo, ma i conti si fanno appunto alla fine.

Pavipollo

Questa ne l’avevi già detta ed ora, come allora, centra poco o niente con quello che ho/avevo scritto io, ma forse il senso ironico della mia risposta non è passato…

L'ESORCISTA