Napoli - Cagliari 1-1

Il Napoli pareggia a Cagliari, grazie a un gol di Osimhen che riacciuffa la rete di Pereiro con la complicità dell’imbarazzante papera di Ospina. Mazzarri dà un bel dispiacere alla sua ex squadra che aveva la possibilità di arrivare in testa alla classifica e invece è ancora lì all’ombra del Milan insieme all’Inter.  E’ uno scudetto che non vuole nessuno, neanche una delle prime tre sei (Milan, Inter, Napoli, Juve, Atalanta, Lazio) riesce a vincere e tutte deludono. Anche se l’Inter più di tutte. Insomma la lotta scudetto al momento è veramente poca cosa

SERIE A 2021-2022

GIORNATA N. 26

Venerdì 18 febbraio 2022

Juventus – Torino 1-1

(13′ De Ligt J, 62′ Belotti T)

Sabato 19 febbraio 2022

Sampdoria – Empoli 2-0

(14′ Quagliarella S, 29′ Quagliarella S)

Roma – Verona 2-2 (in corso)

(5′ Barak V, 20′ Tameze V, 65′ Volpato R, 84′ Bove R)

Salernitana – Milan 2-2

(5′ Messias M, 29′ Bonazzoli S, 72′ Djuric S, 77′ Rebic M)

Domenica 20 febbraio 2022

Fiorentina – Atalanta 1-0

(56′ Piatek F)

Venezia – Genoa 1-1

(13′ Henry V, 29′ Ekuban G)

Inter – Sassuolo 0-2

(8′ Raspadori S, 26′ Scamacca S)

Udinese – Lazio 1-1

(5′ Deulofeu U, 45′ Felipe Anderson L)

Lunedì 21 febbraio 2022

Cagliari – Napoli 1-1

(58′ Pereiro C, 87′ Osimhen N)

Bologna – Spezia 2-1

(11′ Manaj S, 40′ Arnautovic B, 84′ Arnautovic B)

LA CLASSIFICA

Milan 56 (26 giocate), Inter 54 (25 giocate), Napoli 54 (26), Juventus 47 (26),  Atalanta 44 (25),  Lazio 43 (26), Fiorentina 42 (25), Roma 41 (26), Verona 37 (26), Torino 33 (25), Sassuolo 33 (26), Bologna 31 (25), Empoli 31 (26), Sampdoria 26 (26), Spezia 26 (26),  Udinese 25 (24), Venezia 22 (25), Cagliari 22 (26), Genoa 16 (26), Salernitana 14 (24)

PROSSIMO TURNO

GIORNATA N. 27

Venerdì 25 febbraio 2022

Milan – Udinese 18.45

Genoa – Inter 21.00

Sabato 26 febbraio 2022

Salernitana – Bologna 15.00

Empoli – Juventus 18.00

Sassuolo – Fiorentina 20.45

Domenica 27 febbraio 2022

Torino – Cagliari 12.30

Verona – Venezia 15.00

Spezia – Roma 18.00

Lazio – Napoli 20.45

Lunedì 28 febbraio 20.45

Atalanta – Sampdoria

***

Nulla di nuovo sul fronte occidentale, stop anche al Napoli e si va avanti con una classifica ad altissima densità, impossibile da spacchettare: Milan 56, Inter e Napoli 54. Con l’Inter che ancora deve recuperare la famosa partita di Bologna, tre punti poi non così scontatissimi perché il periodo è infido e le brutte figure sono dietro l’angolo.

   Non facciamoci illusioni sulla nostra Serie A, non sono buoni segnali quelli che arrivano. Doveva andare così, evidentemente. Perché era una giornata di campionato scritta, riservata al calcio brutto e approssimativo delle squadre in testa alla classifica. E anzi per esserne sicuri si è arrivati a far inciampare addirittura tutte le prime sei della classifica: comincia la Juve col derby di Torino, prosegue il Milan che sbatte le corna sul campo della Salernitana ultima in classifica, prosegue l’Atalanta che cade a Firenze, l’Inter che la combina grossa stendendo addirittura un tappeto rosso al Sassuolo a San Siro, poi tocca alla Lazio a Udine, e infine si arriva al pareggio del Napoli a Cagliari. La sfida dei due tecnici toscani: Spalletti e Mazzarri. Che a Napoli ha lasciato un pezzo di cuore e col Napoli completato il lavoro più importante della sua carriera. Dopo un lungo e pessimo periodo di adattamento al nuovo allenatore il Cagliari ha preso a risollevarsi. Con Cragno, Baselli, Joao Pedro, Pereiro & C si può tutto sommato fare qualcosa di più che andarsene mestamente in C, e se ne sono resi conto anche i ben più quotati giocatori del Napoli che alla fine hanno salutato il pareggio di Osimhen, entrato nel secondo tempo a risolvere la scomoda pratica, come una grazia ricevuta. Lo stesso Spalletti alla fine ha ammesso che il Napoli avrebbe meritato di meno e il Cagliari di più e dunque dà il benvenuto al punticino strappato al ben più vispo Cagliari.

  Hic sunt leones, si sarebbe detto una volta. E’ stata la settimana dei Belotti, Raspadori, Scamacca, Bonazzoli, Djuric, Piatek, Deulofeu, Pereiro che hanno soppiantato gli attaccanti ben più di grido e che vanno per la maggiore, da Vlahovic a Dzeko.

  Ovviamente, come nel più trito dei luoghi comuni, la medaglia ha due facce. Da una parte abbiamo un campionato mediocre, diciamocelo senza mezzi termini. Se tutte le squadre più importanti non riescono a battere le quadre meno forti e attrezzate di loro vuol dire che se la passano discretamente male e che in Coppa il loro compito sarà ancora più improbo. Sull’altra faccia della medaglia troviamo una lotta scudetto completamente indecifrabile che al momento potrebbe essere benissimo decisa con un tiro di dadi. Quindi l’equilibrio è parecchio al ribasso. Dovremmo accontentarcene? Beh, finché restiamo nell’orticello nostro non è così male dai…

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Nathan

Da premettere che giovedì al Camp Nou gli azzurri hanno speso tante energie psicofisiche nel match contro il Barca e che gli infortuni sono sono,per sfortuna, all’ordine del giorno. Sono dell’idea che il Napoli, non da oggi, difetti molto nell’approccio mentale nelle partite fondamentali della stagione. Quelle partite, per intenderci, che costituiscono uno snodo, nel bene o nel male, nell’arco di un campionato.
La personalità è un aspetto che non si acquista sul mercato ma si può cercare di acquisire nel tempo.
Eppure ricordo, in epoca De Laurentiis, diverse partite chiave fallite. Negli anni, calciatori come Hamsik,Lavezzi, Cavani, Higuain l, Albiol, Callejon, Maggio, Zuniga, Mertens, Insigne, Reina, De Sanctis, Fabian Ruiz, Zielinski, Koulibaly e,ovviamente, gli allenatori che si sono succeduti nel tempo, non hanno mai compiuto quel passo in avanti per giungere ad un livello mentale superiore.
Ieri era la classica partita da affrontare con grinta dal 1′, consapevoli che il Cagliari ci avrebbe messo in difficoltà sul piano atletico e fisico.
Siamo stati in balia degli avversari quasi sempre, subendo il loro gioco, molli nei contrasti, sempre in ritardo sulle seconde palle e raramente capaci di impensierire la loro retroguardia.
Nel calcio va reso onore agli avversari quando meritano, come ieri, la vittoria.
Il pareggio è stato conquistato fortunosamente, senza alcun merito e, paradossalmente, senza quella papera di Ospina, ingannato dal vento, avremmo potuto vincere.
Il Napoli è atteso da un trittico di gare estremamente difficili ed importanti allo stesso tempo. Barca giovedì, Lazio domenica, poi arriva il Milan al Maradona. Speriamo che ieri sia stato solo un calo fisiologico dopo tante gare (ed infortuni) ravvicinati, altrimenti la situazione si complica.

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Premetto che mi fa strano in questo momento parlare di calcio, però come dico sempre bisogna pur distrarsi contro il logorio della vita moderna, vista la sintesi devo dire che ci è andata bene , siamo sempre, là nei momenti topici il Napoli si squaglia, le assenze ? gli strascichi dell’andata di coppa ? l’attesa del ritorno di coppa ? Il mister che ha fatto presto ad entrare nel dna tafazziano della squadra, quello cioè di scalciarsi da se’ medesimi i cosiddetti ? Fattostà che dopo autogol ,carambole che nemmeno il pinball wizzard (mago del flipper ) degli the Who, ci mancava anche la papera di Ospina (umano anche lui ) che comunque si è poi ampiamente riscattato, occasione persa, che la concorrenza vinca inopinatamente, o inopinatamente non vinca evidentemente a noi ci frena comunque, proseguendo lo sciopero del tifo non vedro’ il ritorno col Barcellona, invece siccome l’altra mia squadra (la Lazio ) la sto guardando ,sono indeciso se guardare il mio derby personale di domenica prossima, per la coppa le vedo qualificate al 50×100 (sommando i due 25X100 ) non di più e già conoscendo i miei polli mi sono allargato, quanto alla Juve stasera tiferò per lei e mi auguro come speso accade in questi casi, di non portargli male .

Grande Romeo

Mancano 12 partite alla fine, ma quali treni sarebbero stati persi?

I treni verranno persi solo se gli ambienti perderanno la calma: le prime tre sono in lotta senza nette supremazie, la Juventus fa il pesce in barile ma con poche speranze.

Giusto per rendersi conto degli andamenti:

punti fatti nelle ultime 5
Lazio 11
Napoli 11
Fiorentina 10
Hellas Verona 10
Juventus 9
Roma 9
Milan 8
Spezia 7
Cagliari 6
Sampdoria 6
Inter 5
Sassuolo 5
Torino 5
Udinese 5
Venezia 5
Bologna 4
Genoa 4
Atalanta 3
Empoli 3
Salernitana 3

punti fatti nelle ultime 10
Juventus 20
Lazio 18
Milan 18
Napoli 18
Inter 17
Roma 16
Fiorentina 15
Hellas Verona 14
Spezia 14
Torino 14
Sassuolo 13
Cagliari 12
Sampdoria 11
Atalanta 10
Udinese 9
Empoli 8
Bologna 7
Venezia 7
Genoa 6
Salernitana 6

ovviamente se non ho contato male perché le sottrazioni me le sono fatte da solo.

Uso la classifica parziale solo per evidenziare gli stati di forma delle squadre, lo so che il campionato lo vince quello che fa più punti nel computo totale delle 38 giornate 🙂

Direi che a Napoli devono solo mantenere la calma e smetterla di piangere sciagure come se quella di ieri fosse stata l’ultima giornata. E’ stato ottimo averla ripresa, per i giocatori che Spalletti ha dovuto mandare in campo (più infortuni in corso d’opera) il risultato è buonissimo.

Non è la Playstation che qualunque sia la rosa di giocatori che mandi in campo, poi il risultato dipende da quello che ha il joystick in mano.

Se gioca Malcuit o Di Lorenzo, Petagna o Osimhen non è proprio la stessa cosa

Non si possono fare 114 punti, qualche pareggio va messo in conto.

Paolo C.

Bravissimo!!!… nessun braccino, nessuna occasione persa, anzi punto super giadagnato….quelle cazzate le lasciamo ai piagnoni incompetenti o papponisti vari (@convenevole @radarista), oppure ai provocatori juventini.
Ribadirei solo la nuova improvvisa tenuta di molte ex “piccole” del girone di andata, che si sono trasformate con i cambi di allenatore e con gli acquisti di gennaio.
Il problema attuale per il Napoli sarà mettere giovedì in campo un 11 credibile, pur dovendo continuare a fare a meno di Anguissa e Lobotka.
Per il resto diamo tempo al tempo…

il radarista

Buon giorno

Povero Paolo C. Il dialetto napoletano e la lingua italiana ti fanno un baffo. Ma quella che ti manca è l’educazione. Che peccato. Direi volentieri due paroline ai tuoi genitori.

Buoan giornata e saluti

Nicola Romano

Grazie da parte da un piagnone,incompetente, papponista e quant’altro, buona notte .

pastafariano

posso aggiungermi?
e -posso aggiungermi?

Tiziano

Esatto, pure se avessimo vinto noi o il Milan o l’Inter non sarebbe cambiato molto dato che il gruppone è compattato in pochi punti e mancano ancora dodici partite.
Alla luce di questo comincio a sospettare che questi tonfi non sono per niente casuali, ci sta che le prime del gruppo puntano in chiave di preparazione atletica a correre forte in primavera per il fugone finale sul photo finish.

Sugli infortuni del Napoli che dire? Ieri mancavano otto titolari.

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
Shnirele


A Convenevole da Prato, per l’indomita passione mostrata nella sua personale battaglia contro il termine “goal”, espressa ancora recentemente nei seguenti termini: … grazie per essere uno dei pochi che ancora scrive “gol” .

Mi scusi Convenevole da Prato, ma lei quando la Lazio trionfa sui campi di gara stappa una bottiglia di “sciampagn?”… (oggettivamente, l’evento, data la sua rarità, renderebbe legittimo persino il concepimento di un nuovo metodo “sciampenuas”…), ma tornando all’imponderabile evento di cui sopra, ai suoi convitati e compari di tifo che schifassero l’eretica bevanda, offrirebbe dell’uischi… ai più raffinati proporrebbe del brendi?
E nella pratica quotidiana dove trova lo sciampo?
Potrei continuare a lungo, salvo poi finire noccaut…

Egregio Convenevole ecc.. trovo il suo impegno in difesa della purezza della bella lingua italiana encomiabile, ciò nondimeno, la esorto con dolcezza a considerare le lingue per ciò che sono: strutture complesse in continua mutazione.
È proprio questo aspetto a renderle materia affascinante.
La Storia dimostra che non c’è modo di chiuderle in una scatola a tenuta stagna.
Anglicismi e francesismi hanno ormai popolato la nostra lingua non più di quanto gli “italianismi” abbiano fatto nei confronti delle altre.
Anzi, le posso assicurare che il debito, in termini di numero di parole italiane travasate nella bella lingua di Molière, è decisamente a nostro favore, ma di gran lunga.
Lo rilevo ogni giorno, lo certifica la stessa Académie Française: l’italiano è la lingua straniera più presente nel francese scritto e parlato.
Del resto, per restare cronologicamente coerenti, crede che il suo l’italiano, o quello di Ciro Immobile, siano simili a quello di Torquato Tasso?
Le lingue sono inarrestabili nel loro “carovanare” inquieto…
Tentare di chiuderle in trappola, presto o tardi, innesca conflitti.
Sono come le nuvole: vivono di vita propria… indifferenti mandrie che, nel cielo alto, obbediscono a un disegno che ci sfugge da sempre…
Egregio ecc. se nel considerare la lingua italiana non abbandona la modalità “quacchero”, un giorno svegliandosi potrebbe scoprire di essersi trasformato in Stucchevole sul Palo… a sua insaputa… (comunque, a Gregor Samsa, per esempio, è andata peggio…).
Il tutto detto con il massimo del rispetto… rispetto che estendo a tutti i tifosi della Lazio presenti nel blog, una minoranza che considero fra le più divertenti da leggere.
Per le minoranze ammetto di avere un istintivo debole, genetico direi.

Statistica Bonucciana

Mai dire GOALS

il ghiro

Caro schnirele, meglio minoranze che minorati, anzi meglio ancora Menorahnze. Con osservanza.

Shnirele

Caro Ghiro, noto con piacere che fai progressi in judaica… sei già al calembour… Ossequi intrisi di rispettosa doppiezza…

manu londra

Dimostrazione chiara e limpida che internet può essere usato per elargire cultura. Grazie a tutti quelli come lei, purtroppo la minoranza!

Shnirele

Lei mi imbarazza. Sinceramente.
Credo che abbia senz’altro ragione quando dice che la rete può essere un eccellente veicolo di conoscenza, ma io, più che un erogatore di cultura, ne sono un fruitore.
In realtà, l’unico campo nel quale mi sento ferrato è la fotografia.
È la mia professione e la pratico ogni giorno, le pause sono davvero rare.
La ringrazio, buona serata.

il radarista

Buon giorno

Bella la discussione sull’espansionismo culturale, che si realizza anche scambiando quattro chiacchiere su un blog di calcio con le persone con le quali è piacevole interloquire.
A proposito di fotografia, abbiamo visto un film francese, Delicieux – L’amore è servito, di Eric Bernard e, vista la tua (qui ci diamo tutti del “tu”) professione, abbiamo visto il film con un occhio particolare alle fotografie dei luoghi e delle persone. Fotografie bellissime, curate da Jean-Marie Dreujou il che mi riporta alla mia professione quando, negli anni sessanta, in Giappone, a Osaka, acquistai una Zenza Bronika per soddisfare la mia voglia di fare fotografie.
L’ho spesso usata in ambito familiare ed ora è abbandonata in una vecchia teca, come un soprammobile qualunque. Che peccato e che spreco.
Voglio chiederti, e va bene anche che tu non risponda. Lavori anche nel cinema? E, nel caso, in quale film? Te lo chiedo perché ci piace il cinema.

PS. Sto leggendo ma, meglio dire studiando, Youval Noah Harari. Guardare l’evolversi dell’umanità da un altro punto di vista, a tratti, è sconvolgente.

Buona giornata e saluti

Shnirele

Buongiorno Radarista,
parto dalla fine.
Per riuscire ad cogliere l’evoluzione dell’umanità occorre davvero avere fede e tentare di farlo da una qualche prospettiva personale…
Di Youval Harari non conosco nulla, ma dal tuo entusiasmo nel citarlo posso senz’altro dire che mi spiace.

Agli inizi della mia carriera, tenni il piede in due scarpe: cinema e fotografia.
Scelsi la fotografia per due ragioni: mi pareva di non avere nulla da raccontare, avevo e ho tutt’ora notevoli difficoltà di relazione. La fotografia è professione che si può esercitare in splendida solitudine, il cinema no.
Mi è rimasta la nostalgia, non il rimpianto, perché nel corso del tempo, mi sono parzialmente ricreduto: si può raccontare, anche molto, pur navigando leggeri su di un’esile traccia narrativa… il cinema è anche questo e tanto altro.
Il film in questione non l’ho visto e le due persone che citi, non le conosco.
La mia professione mi lascia poco tempo per il cinema.

Intrattenere interessanti rapporti di penna via web è senz’altro possibile.
Questo spazio lo dimostra ampiamente,
Alla prossima Radarista

P.S. 
il destino delle Zenza Bronica è quello.
non te ne crucciare… Maktub! (è scritto!)

Cisco

Sciapò. Anche a chlesmatic.

Shnirele

Buonasera Cisco… i miei amati Klezmatics…
Proprio nell’ultimo periodo del vecchio blooog di Repubblica, nella Security Room, ci fu una certa vivacità di scambi fra me ed alcuni bloggaroli, furono scambi molto piacevoli. Ad innescarli fu una sorta di resoconto di viaggio che inviai da Gerusalemme.
Fra gli argomenti trattati, vi fu anche la musica Klezmer, della quale i Klezmatics sono interpreti notevoli. Ne parlai con il Doktor Pirogov… un uomo sensibile.
Se ne ha voglia gli dia un’occhiata…
In ogni caso, la ringrazio.
Buona serata.
P.S.
Spero che la Juve regga e che Morata ne segni un altro.
Alla prossima.

Cisco

Buonasera/notte Shnirele
anche se qui e’ ancora pomeriggio. La Juve pareggia, con merito, anche se in affanno alla fine.
Da diversi anni seguivo la Security Room anche se non ho quasi mai scritto. Ho letto con interesse gli scambi su musica, mame e della mitica scala di Gerusalemme.
Avevo espresso al nostro ospite la richiesta di creare la pagina – penso ci stia lavorando. Saluti .

Shnirele

Buona giornata.

Xavier

Gol è ormai parola italiana, e ovviamente non accetta un plurale all’inglese, così come non sono ammessi bars, camions, pullovers, etc.
Goal e goals sono pertanto due anglicismi superflui.
Invece esistono termini ancora in attesa di “italianizzazione”, come follower, hater, etc, che restano declinabili al plurale con la s oppure no, a scelta.
Quindi:
gol meglio di goal/goals e comunque MAI gols;
i follower o i followers a scelta.

Modifica il 7 mesi fa da Xavier
convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Ringrazio per la lunga risposta, ma come al solito non sono riuscito a farmi capire, è vero che non mi piace l’uso eccessivo di parole straniere, adesso ci mancava pure crack parola per i miei modesti gusti orrenda che evoca cose brutte e negative, è chiaro che l’immigrazione di parole straniere come quelle di esseri umani è inevitabile (checche’ ne pensino grandi statisti come Salvini e Meloni ) da giovane parecchi anni fa, mi pare di ricordare che si dicesse gol solamente, che comunque è una parola inglese , è ovvio che questa lingua domin i nel calcio, come l’Italiano domina nel melodramma, per me è una questione di bellezza (che è ovviamente , anche se non sempre soggettiva ) ,sarà che da giovane (alle ) si guarda prevalentemente un particolare tipo di bellezza, in età matura ci si orienta su altri tipi di bellezza, a me goal sembra un’altra parola orribile, ancora peggio se possibile autogoal; e come ho già scritto, nel pronunciarla (non importa se si pronuncia comunque gol ) mi si attorcigliano le corde vocali , ripeto l’ovvio, ognuno parla e scrive come gli pare , ma essendoci libertà di parola e opinione credo in questo bar , portero’ avanti questa mia piccola battaglia , per me va bene anche il tu , un saluto .

Shnirele

Caro Convenevole, sul fatto che il termine “gol” abbia trovato adeguato spazio nel Devoto -Oli non discuto, lo so.
Mi permettevo di sottolineare il suo puntuale rimarcare la pertinenza della parola gol, in luogo di goal… 
Glielo vedo scrivere ogni volta, da così tanto tempo…
In fondo si tratta soltanto di una “a”… non sia pedante.
Se ci mettessimo a correggere ogni errore di sintassi, o anche solo di ortografia, non se ne verrebbe più a capo… sono errori che facciamo tutti.
Ogni post ne reca un fardello, anche i suoi, mi creda.
Proprio per questo motivo, penso che arrivare a fare dell’ipercorrettismo sugli anglicismi, in un blog di calcio poi… beh, che vuole che le dica… mi pare fuori luogo.
Sul termine “crack” invece e sul suo uso mi trova d’accordo, pur che le riesca di non accostarlo alla locuzione “tunnel della droga”… lo dico perché le ho appena visto fare riferimento al “logorio della vita moderna”…
In ogni caso, sappia che considero e considererò sempre legittima la sua ambizione a perseverare nella sua crociata contro l’inserimento della “a” nel termine gol.
Mi rimane solo da capire come le riesca di farsi attorcigliare le corde vocali (sono parole sue) tentando di pronunciare una vocale che in questo caso è muta… ecco questo faccio proprio fatica a capirlo.
La saluto.

hai detto bene: è una questione di bellezza;
sciampagna suona male, meglio champagne, ma meglio bloggo, bloggarolo di blog, blogger;
da joyciano non sono certo gli anglicismi a disturbarmi, ma quando ne si fa un uso stupido;
ad es. mi urta la recente moda pubblicitaria di concludere gli spot con uno slogan in inglese: pecorino romano, the best to have!

L’Avvocato (della Signora)

🎩 con un francesismo!

Shnirele

Denkiu, in biscardiano…

pastafariano

come avrete capito non sono certo un cruscaiolo, ma gol è da tempo entrato nell’uso comune, inoltre è più semplice da scrivere di goal;

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Bravo e sopratutto da pronunciare .

Mordechai

Meraviglioso!

Shnirele

Buongiorno Mordechai,
approfitto del suo benevolo apprezzamento, del quale la ringrazio, per porle una domanda personale… se non intendesse rispondermi, si ritenga libero di farlo, lo capirei senza fatica.
Mordechai è il suo vero nome… o è uno pseudonimo?

Mordechai

Pseudonimo, in omaggio ad uno dei miei autori preferiti : Mordechai Richler, il romanziere canadese di origine ebraica.
Sono appassionatissimo da sempre, peraltro, da quel mondo/sfondo culturale.
Assieme a Richler, la mia trimurti comprende Saul Bellow e Philip Roth.
Più altri, assai meno conosciuti (e più giovani) : Shalom Auslander e Nathan Englander ad esempio.
Il mio vero nome, assai più consueto, è Ugo.

Shnirele

Buonasera Ugo,
Di Saul Bellow ho letto tutto, “Herzog”, l’ho persino riletto ed ho anche apprezzato “La Versione di Barney”, di Richler.
Concordo, sono due grandi autori.
Englader, l’ho conosciuto a Parigi, sei o sette anni fa, in una serata al Mahj, nella quale presentava il suo primo romanzo, un conversatore molto piacevole, di Auslander ho letto solo “lI lamento del prepuzio”, piuttosto divertente, molto ashkenazita nel registro umoristico.

Visto il suo interesse, mi permetto di consigliarle, se già non lo avesse fatto, di prendere in considerazione i romanzi di Malamud.
Lui e Bellow sono i miei preferiti.

ערב טוב (buona serata)

Mordechai

Anche Bernard Malamud mi piace, diciamo che rispetto agli altri tre, porta a casa la medaglia di legno.
🙂

Vipe

Son in difficoltà; come definire questo post?
Geniale?
È per commenti come sopra che val la pena di stare qui sul bloooog… ecc
Provo a titolo personale anagrammare ‘ stucchevole sul palo ‘.

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Sinceramente non mi piace ne l’aggettivo ne la posizione anticamente molto scomoda, credo nemmeno l’apprezzerebbe il mio 300entesco ispiratore, comunque mi associo al nostro padrone di casa, fate pure , va tutto bene .

il radarista

Ciao a tutti

“Stucchevole sul palo” ovvero “Che cul, sul palo vesto”.

vesto = resto, per rotacismo.

Da bravo enigmista, non ho resistito.
Stasera farà il tifo per? Stefano De Martino?
Credo che farò il furbo e, di stramacchio, mi vedrò un po’ di Juve.

Buona serata e saluti

Shnirele

Buongiorno Vipe, felice di ritrovarla.
La ringrazio, lei ha un cuore troppo grande… non basta un blog a contenerlo.
Attendo, l’anagramma col quale surclasserà tutti.
A presto.

Vipe

Eccolo; passo metà del mio tempo libero qui sul bloooog con gran disdoro di moglie e consuocera.
Mi vogliono disponibile per le loro incombenze domestiche sostenendo,
digrignando improperi, che troppo mi stanco a seguire i social.
Nel post sopra SHNIRELE e STUCCHEVOLE SUL PALO fanno in risposta alle “ urlanti belve “

LO STRESS? HO NULLA VECCHIE LUPE!

Shnirele

Urca Vipe! Un triplo carpiato rovesciato… no, onestamente io fin là non ci arrivo.
Complimenti.
Anche le mie ragazze sono esigenti, ma sono talmente generose che si lasciano battere in furbizia… io un po’ me ne vergogno… ma non tanto.
Io e Shmuel, mio figlio, a volte, per arrivare allo scopo, giochiamo di sponda…
Lui si vergogna molto meno di me.
Alla prossima. 

antonio@ammendola

Dopo il pari al Camp Nou con il Barça in coppa, ieri il Napoli era di scena in Sardegna, avversario il Cagliari di Mazzarri, l’ex di turno. Novità in difesa per gli azzurri: Luciano Spalletti è costretto a mettersi a 3 dietro con KK( oggi capitano!) punto di riferimento, e per via delle tante assenze in rosa, a 4 a centrocampo con Di Lorenzo e Mario Rui esterni. La partita. Un Cagliari decisamente in gara non fa giocare il Napoli lo contiene, lo bracca a tutto campo, mette la gara sulla fisicità creando non poche noie alla squadra napoletana. Il secondo tempo, per lunghi tratti, è il copia e incolla del primo, ma arrivano i gol: apre la squadra sarda su un’amnesia di Ospina ma chiude nel finale Osimhen( entrato nella ripresa!) che fa uno ad uno e “concede” almeno un punto alla squadra partenopea. Beffati dunque i cagliaritani che hanno disputato un’ottima gara. Mazzarri giustamente ha l’amaro in bocca: il pareggio gli va stretto! Annotazioni.
Il Cagliari se gioca così, con la stessa intensità di ieri, può tranquillamente lottare per la salvezza. Gli uomini di Luciano Spalletti, diciamola tutta, dopo i risultati folli di questa giornata di campionato, vedono passarsi davanti, senza nemmeno avvicinarsi, un “treno scudetto” serio, per certi versi( proprio per i risultati delle altre big!!) irripetibile. Ma tant’è che il Napoli la gara a Cagliari la aveva praticamente persa, dunque, meglio accontentarsi di un pari che è arrivato per fortuna, nel finale: e non era scontato! Gli azzurri dunque non agganciano il Milan in testa. Agganciano, magra consolazione, l’Inter al secondo posto, con i nerazzurri ( è giusto ricordarlo!) sempre con una gara da recuperare. Vedremo. Punto.    

Maxx

Non ho visto la partita, ma posso immaginare come sia stata quella del Cagliari: andata in vantaggio, magari meritatamente, ha messo in scena tutto il teatro sardo, italico, rubando persino la sceneggiata napoletana ad ogni sguardo torvo dei giocatori azzurri. Capriole degne di artisti da circo, mani in faccia ed epidemia di crampi persino sugli spalti. Mazzarri avrà tirato fuori la sua collezione di rolex per ogni fuso orario per far capire all’arbitro che a Sidney la partita è già finita da un pezzo. Ovviamente alla fine ha dichiarato che dovevano vincere loro.

…sbaglio?

Mordechai

Sbagli, il Cagliari meritava la vittoria, sull’uno a zero i sardi si sono magnati una doppia occasione per chiudere la partita, col Napoli praticamente “in panne”.

Xavier

Effettivamente…la doppia occasione consecutiva nella stessa azione eguaglia l’errore clamoroso di Lautaro contro il Sassuolo. E dallo 0 a 2 a pochi minuti dalla fine molto difficilmente il Napoli avrebbe potuto risalire al pareggio.

Maxx

Ieri ho evitato di parlare del Napoli per scaramanzia. Faccio il tifo per gli azzurri per la vittoria finale, anche se penso sempre che l’Inter abbia qualcosa in più.

Nessuna delle due è però scevra di difetti, tecnici e caratteriali, per cui può succedere di tutto.

il ghiro

The Wild Bunch. Caro FaB, il mio film preferito, da te citato nella homepage di Facebook, rappresenta alla perfezione la situazione alla vetta del “Campionato Italiano – Divisione Nazionale – Serie A”, così recitava l’inizio delle radiocronache del passato. L’Inter è Pike Bishop alias William Holden, il Milan è Dutch Engstrom alias Ernest Borgnine, l’Atalanta è Deke Thornton alias Robert Ryan, la Juventus è il vecchio Freddy Sykes alias Edmund O’Brien, il Napoli è Angelo alias Jaime Sanchez, mentre Lazio e Roma sono i fratelli Gorch, cioè Warren Oates e Ben Johnson. Solo la fantasia di Sam Peckinpah poteva immaginare la mattanza che si svolgerà negli stadi, italiani e non, per i prossimi quattro mesi tra queste sette squadre, tra Campionato, Coppa Italia e Coppe Europee. Solo chi ha scritto la sceneggiatura del film conosce già come andrà a finire, chi può dirlo, chi di noi azzarderebbe una previsione?

Emilio

Quindi se tutte e sette fanno una brutta fine lo scudetto potrebbe, anzi dovrebbe, vista la classifica, vincerlo la Fiorentina. Bene, molto bene, nel caso pago un caffé a tutti e due 🤗🤗

Grande Romeo

Non lo di’ nemmeno per scherzo. A tutto c’è un limite!

2010nessuno

Buongiorno Fabrizio,
La fine che sapevano per certo che avrebbero fatto quando si sono avviati a chiedere il rilascio dell’amico. Tu piuttosto con chi ti sei identificato dei quattro? Pike immagino 😄

pastafariano

per niente brutta: uscita di scena in grande stile, consapevoli che la loro epoca era finita;
il film fa parte della mia trinità western, con I compari e Hombre;

2010nessuno

Ehh hai voglia quanti ancora da ricordare : l’ultimo di John Wayne, “Gli spietati”, “Terra di confine”, “c’era una volta il West”, e mi fermo coi titoli ma ce ne sono diversi altri di Wayne…

Mordechai

E così, dopo le altre due del fatidico trio, anche il Napoli viene messo sotto di brutto e solo per il rotto della cuffia (ed immeritatamente) riesce a salvare lo scalpo.
Quelle tre, ormai è assodato, sono veramente grandi.
Grandi cosa, non è dato sapere.

Leo 82

E alla fine il radarista ci ha preso su tutta la linea, delle prime otto vince solo la Fiorentina che manda la Roma di Mourinho all’ottavo posto. ed ha una partita da recuperare.
Il Napoli gioca male, con timore e poca personalità, schierato in maniera prudente da Spalletti che evidentemente non se la sentiva, ma come l’Inter ha l’attenuante di aver giocato in Coppa e di non saper reggere,come tutte le squadre italiane, il doppio impegno. Le nostre squadre non solo non sono competitive a livello europeo ma ne ricevono anche conseguenze negative a livello di campionato nazionale e questo è. un fatto.
Detto questo se è vero che il Milan non ha avuto conseguenze dal passo falso con la Salernitana, nondimeno il suo è stato quello peggiore, visto che non aveva le Coppe e la sua è stata l’ennesima occasione perduta per dare uno scossone al campionato, sfruttando il vantaggio di essere fuori dall’Europa, e se le cose stanno così la squadra messa meglio è ancora l’Inter.
Adesso le Coppe toccano alle stesse tre degli spareggi più la Juventus che è l’altra che non ha sfruttato il fatto di non giocare in settimana ed ora avrà i suoi problemi dopo l’andata e dopo il ritorno contro il Villareal, Max dice che non è scontata, spero nel senso che non è detto che la Juventus esca, perché nessuno pensa che se la porti da casa… si può fare, sicuramente, ma sarà dura.

Modifica il 7 mesi fa da Leo 82
Mordechai

Ciao Leo, il fatto è che a tutte le prime tre è venuto il fatidico braccino, pare quasi che vogliano arrivare al traguardo assieme…

il radarista

Buon giorno

Grazie Leo82 per il riconoscimento che, tifosi juventini, hanno scambiato per sfottò o per scaramanzia. Io veramente credevo a quello che ho scritto e che si è verificato. Le squadre in testa, inclusa la Juventus, sono tutte in corsa e i conti si faranno all’ultimo minuto dell’ultima giornata.

Grazie e saluti

pastafariano

ho letto diversamente quello che ha scritto sulla Juve, altro che appoggiare il tuo perculamento: non ha sfruttato l’occasione e avrà problemi in campionato dovendo disputare due gare di CL;
nat. spero che le gare siano più di due;

Leo 82

Buongiorno Radarista

Il sospetto che ci sia della scaramanzia dietro rimane però forte, e ti confesso che a giustificazione dei tifosi juventini, vederla così viene spontaneo anche a me…
Saluti

il radarista

Buon giorno *Cagliari – Napoli 1-1*

Pareggio che lascia l’amaro in bocca a tutti sia perché il Cagliari meritava di più, sia perchè il Napoli ha giocato la sua peggiore partita di sempre. Come diceva Trapattoni, non dire gatto se non ce l’hai nel sacco e così i tifosi cagliaritani al 75. della partita, hanno festeggiato, con bellissimi fuochi d’artificio, una vittoria che è sfumata con l’ingresso di Osimhen.

Il Cagliari attacca dai primi minuti, subito dopo l’unico pericolo creato dal Napoli, e mette in difficoltà la nuova idea di Spalletti, la difesa a tre. Come gli sia venuta in mente non lo so ma, da quando Spalletti la coltiva, Koulibaly commette errori impensabili per un difensore bravo e tenace quanto lui. Speriamo che se la tolga presto dalla testa ma, probabilmente, il suo pensiero recondito è quello di trasformare Mario Rui in Lorenzo Insigne. Un pensiero malsano che, probabilmente, ha già creato false speranze nella squadra e nella società.

Quando gli allenatori pensano troppo, commettono errori banali e così il Cagliari, padrone del centrocampo, perché la difesa a tre si è presto trasformata in difesa a cinque, togliendo gli uomini di fascia e mettendo in difficoltà Elmas che non ci ha capito niente, domina dal primo all’ultimo minuto. Il Napoli non riesce a fare due passaggi di fila perché i cagfliaritani anticipano sempre gli statici giocatori del Napoli. Come dicono a Genova, “sciuscià e sciurbì” non si può ed Elmas, anziché pensare a giocare, ha pensato a come non imbestialire Spalletti, che vedeva solo i suoi errori.

Pur attaccando a folate, i cagliaritani non segnano e Ospina li aiuta con una incomprensibile papera. Cagliari in vantaggio e assoluto padrone del campo. Napoli in balia degli avversari ed ecco che Ospina cresce e si produce in parate miracolose. Il sostituto di Insigne in difesa produce di più e fa qualche salvataggio che fa discutere chi vede con un occhio solo, quello benevolo delle proprie azioni. Il rigore non c’era. Mario Rui prima subisce fallo e poi tocca la palla con la mano. Mazzarri ha finito la scorta delle bestemmie e comincia a pregare.

Il Cagliari non riesce a mettere al sicurto il risultato perché Ospina è diventato un gigante e abbassa la saracinesca. Sembrava Romolo che intimava a Remo di non oltrepassare la linea di confinee così è stato fino alla fine. Poi è entrato Osimhen ed è cpominciata un’altra storia. Degli altri non parlo perchéerano tutti mezzo acciaccati però un dubbio mi viene.

Squadre come il Liverpool e il Barcellona, quando si trovano con pochi uomini efficienti, saccheggiano la “cantera” e fanno entrare i ragazzini. Lo ha fatto anche Mourinho a Roma e si vede che è stato in Inghilterra. Facciamo così, prima di dare ad un allenatore il patentino, mandiamolo qualche mese a fare stage in Inghilterra o in Spagna e vediamo se si prendono cura direttamente del vivaio.

I risultati di questa giornata dimostrano che tutte le squadre sono in corsa per lo scudetto, anche la Juventus.

Buona giornata e saluti a tutti, sperando di non ritrovarci in una stupida e feroce guerra.

EroAdAtene

Direi che anche se Ospina ha fatto una paperata notevole, ha salvato la sua porta in almeno tre occasioni nette. Poteva finire tranquillamente 3-1 per il Cagliari. Immagino la sfuriata di Spalletti con Totti nel dopopartita…

Cry me a river

Sera dr. Bocca,

nn son d’accordo sul “specie l’inter delude piu di tutte”!
secondo me il milan a salerno e’ piu’ grossa delusione.
giocando contro il Sassuolo, che ha gia battuto juve e milan, dopo la gara di coppa contro i reds, era quella che rischiava di piu. Tutto qui.

Notte.

2010nessuno

Ciao Cry
No io non trovo scuse per l’Inter ovvero per Inzaghi ha Sbagliato tutto.

cry me a river

ciao 2010,
nessuna scusante, solo il mio pensiero al commento del sig. Bocca.
per la partita si, anch io penso che Inzaghi ha sbagliato foramtion..personalmente gagliardini a certi livelli e` IMPROPONIBILE!!

cry me a river

grazie per la risposta..si occasione buttata via, certo, ma continuo a pensare che delle tre, linter avesse lostacolo piu duro.
saluti!

Michel

Ti ci potevi scommettere casa che il napoli avrebbe sprecato pure questa ennesima occasione. Non è cosa loro.

TurinTurambar76

Incredible come il Napoli butti nella tazza del cesso ogni occasione per provare a vincere qualcosa…
dna

gmr61

Volevo aspettare la fine della giornata per commentare un pessimo pareggio del Milan , quando tutti gli altri non hanno guadagnato, anzi….quindi un sentimento oscillante tra occasione persa e “ meno male che abbiamo pure guadagnato qualcosa”, però non riesco a parlare di calcio dopo il discorso di Putin e la deriva che gli avvenimenti Ucraini stanno prendendo, dire che sono preoccupato è poco…..

EroAdAtene

In effetti, se quel discorso lo faceva (e lo hanno fatto in precedenza) un qualunque dittatore mezza tacca del continente africano, non era una cosa così preoccupante. Questo ha le atomiche e i mezzi militari di una superpotenza e un ego smisurato. Fossi un Moldavo sarei preoccupato di essere il prossimo obbiettivo.

il radarista

Buon giorno

Ti ho messo un pollice in su e condivido il tuo pensiero. Le cose stanno prendendo una brutta piega semplicemente perchè gli USA credono che le guerre si combattano altrove e non in anche in casa propria. Il Regno Unito è attrezzato per combattere invasioni ma oggi, per fare danni, non c’è bisogno di invadere nessuno. Speriamo bene e soprattutto che tutto finisca in una bolla di sapone.

Buona giornata e saluti

Paolo-reborn

Io penso che quest’anno il campionato è ancora lunghissimo e combattuto e non ci sono squadre con cui puoi essere sicuro di vincere senza aver dato il 💯💯 ed aver avuto anche un pizzico di fortuna.
Fra l’altro ci sono numerose squadre che nel girone di ritorno stanno giocando molto meglio rispetto al girone d’andata rendendo il tutto molto molto più difficile.
Giocare ora contro Salernitana, Genoa, Venezia, Sassuolo, Torino, Cagliari, Fiorentina, Verona è diventato molto più difficile. Solo Empoli, Roma e Bologna sono peggiorate nel girone di ritorno, per minore convinzione e minore motivazione. Stabili le altre.
L’uccello padulo continua a volare basso….ci rituffiamo nelle coppe per distrarci … sperando che al prossimo turno non intacchi le possibilità della nostra squadra del cuore!!!

Quattroquattronovetredue

Difficile parlare di calcio con quello che sta succedendo, provo a fare lo stesso una battuta: nella conferenza Putin si riferiva all’Ucraina col tono e l’espressione di Agnelli quando parla dello scudetto.
Più o meno.

R.T.

Battuta pessima, non serve neanche a sdrammattizzare

Quattroquattronovetredue

Lo scopo era proprio quelllo, magari non ci sono riuscito, ma non mi sembra di avere offeso nessuno. Diciamo allora che Vlad si è inventato la Superlega dei paesi dell’Est, va meglio? La verità è che sono molto preoccupato, e avendo dei figli capirai certamente il motivo: o cerchiamo di sorridere comunque, o chiudiamo il Bar Sport in attesa di tempi migliori, tu che ne dici? Stasera guarderemo tutti la partita, ma sempre con una sensazione intima di disagio, almeno per me è così. Ciao

La cugina milanese

Sciur Bocca, ma per i vesuvian se parla mai di man? I penalti per quei alter esisten no? El Mariett la murada come nella pallavolo… ma el referì la spetà che dopu (dopu duu secund!) el caglaritan ghe andava adoss per butala in vaca… Comoda inscì…

Nicola Romano

Quanto e’ brutta la lingua italiana .

Tiziano

Sozza ha fischiato il fallo dell’attaccante del Cagliari mentre Rui in caduta per la trattenuta, toccava il pallone con la mano (così riportano tutte le moviole, tranne ovviamente quella di Mazzarri).
Quindi, oltre al fallo dei rossoblu, il tocco non era manco in gioco.

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
Paolo C.

Poveraccia….. poveraccio….Mario è stato colpito da una gomitata molto prima di mettere la mano…. però tu , come quasi sempre, di calcio non capisci manc’o cazz’ !!!!

Maxx

direi che anche con le lingue ha qualche problema

d9d9

Noblesse oblige

IMG-20220221-WA0010.jpg
remo

Riassumendo :
Tra i tre litiganti il quarto gode!
FORZA JUVE

Chakkko

Parafrasando Tolstoj, si può dire che ogni squadra imperfetta è imperfetta a modo suo.

Saluti

Bombaatomica

Se posso umilmente permettermi, cortesissimo Sor Bocca 😄 e senza urtare la rispettabilissima sensibilità degli amici partenopei che frequentano questa stimabile platea, ritengo che la foto postata è fuorviante e pregna di significati avversi alla realtà.

Mostrare Osime’ con la faccia imbufalita, gridando verso un avversario che gli è stato superiore in classe, palleggio, ritmo e coraggio, è ingannevole per non dire farsesco.

Così come mostrare un Mazzarri con le mani giunte in segno di preghiera, con le lacrime agli occhi, nel momento dell’invocazione di un miracolo, è sinonimo di falsa interpretazione dei fatti o di non aver visto la partita. Addirittura – mi consenta – di faziosità 😂😂

Secondo il mio modesto parere, la foto andrebbe modificata nella seguente maniera: la faccia di Mazzarri che bestemmia pure in unno e ostrogoto 😂😂 e, in bella vista, il culo della Marika Fruscio (famosa tifosa del Napoli) mentre indossa la maglia azzurra 😂😂

Modifica il 7 mesi fa da Bombaatomica
il radarista

Buon giorno

I quadri, e le foto sono, belli in sè ma anche perché ognuno li vede a modo suo. L’espressione di Osimhen l’ho colta in quella stessa posa e, secondo me, ce l’aveva con Spalletti, che lo ha fatto entrare troppo tardi. Avesse avuto più tempo, di gol ne avrebbe fatti ancora e lui sarebbe tornato ad esseree lo “scanzonato” di sempre.
Mazzarri invece non sembra pregare con le mani giunte ma, da maremmano, sembra essere rimasto senza parole, dopo aver fatto cadere il cielo in terra. Il quadro della disperazione.
Il commento alla partita lo metto più sopra.

Buona giornata e saluti

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

E’ sempre cosi nel momento culminante del finale travolgente, miez a tutta chella gente s’attaccarono o’ respingente.

L'ESORCISTA

La verità che siete proprio dei polli, ve la fate nelle mutande e poi cercate scuse.
Ancora ci ricordiamo l’albergo di Firenze, il calendario e il fatturato.
Meno male che quest’anno avete un allenatore serio che non accampa scuse.
In compenso nel blog abbiamo Brighella che ha preso il posto di Mascia, Ambrosiano e Leopoldo, li fa tutti e tre contemporaneamente.
Povero lui un gigantesco complotto pro Juve oggi ha coinvolto anche il Napoli.

Nicola Romano

Hai ragione .

il radarista

Buon giorno

Dai, sai bene che non è così. Spalletti era in piena emergenza per scarsità di uomini e anche perché quelli in campo non erano in buone condizioni. Non è un complotto projuve e lo sappiamo tutti, così come sappiamo che la giornata è stata favorevole alla Juventus.
D’altra parte, da tifoso del Napoli, già conoscevo le insidie della partita a Cagliari.

Buona giornata e saluti

Tiziano

Mah, quali scuse? Sul blog, e fuori, leggo solo napolisti che ammettono che ci è andata di lusso.
Semmai Mazzarrone, a cui voglio un mondo di bene e non cambierà mai, è riuscito nonostante strameritasse la vittoria a trovare l’ennesimo appiglio polemico surreale (un fallo di mano avvenuto dopo il fischio dell’arbitro e causato da una trattenuto di un suo attaccante).

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
L'ESORCISTA

Tiziano & c.,
Ovviamente le scuse non ci sono nel caso specifico, perché non c’è di mezzo la Juve, altrimenti i piagnistei si sarebbero sprecati.
Diciamo che il vs. posto è stato “egregiamente” 😂 preso da Brighella, che non ha la vs. cultura ed ironia, per cui non ha retto nemmeno un paio di giornate.
È un complimento se non si fosse capito.
😘

il ghiro

CAGLIARI – NAPOLI 1 – 1
Napoli in emergenza al Sant’Elia, Spalletti è privo di Osimhen, Insigne, Anguissa, Lobotka, Politano, Lozano, formazione rabberciata alla meno peggio, Mazzarri potrebbe approfittare della situazione e castigare gli azzurri. Arbitra il milanese Sozza, al VAR il romano Valeri.
Botte da orbi per tutta la partita da una parte e dall’altra, ma i sardi hanno menato di più e più duro, spesso al limite del consentito, ne ha fatto le spese il povero Di Lorenzo, costretto ad uscire rintronato da uno scontro aereo con Altare. Era passato il Cagliari nel II tempo con un fendente da fuori di Pereiro, Ospina in netto ritardo, ma si rifà il colombiano salvando la sua porta in almeno tre occasioni da rete, il Cagliari se ne divora anche un altro paio a botta sicura, KK e i suoi soffrono molto Joao Pedro e compari, dietro Goldaniga, Lovato ed Altare stangano senza pietà Mertens e Petagna, che mal supportati dai centrocampisti non riescono ad impensierire Cragno. Finalmente Spalletti sceglie di rischiare qualche sostituzione, entrano Osimhen, Fabian Ruiz e Ounas poi anche Vanoli per un pernicioso Malcuit che aveva dato il cambio a Di Lorenzo. Allora il Napoli comincia a giocare a pallone, a spingere con determinazione e su un perfetto cross di Mario Rui Osimhen azzecca un gran terzo tempo e una testata prepotente che piega le mani a Cragno. Ma è tardi per vincere la partita, i cagliaritani allungano il brodo con malori a ripetizione e Spalletti si deve accontentare, con quella formazione e con avversari tostissimi e ben organizzati credo che gli sia andata di lusso. Arbitro avaro di cartellini, niente di cattivo, ma non si sono risparmiati colpi di durezza notevole e anche qualche piccola “vendetta privata”. Speriamo nulla di grave per Di Lorenzo, sacrificato sull’Altare della Patria. Partita bruttina nel complesso, ma gagliarda e divertente, che dimostra però che senza i migliori il Napoli è una squadra poco più che mediocre. Ma che bel duello Joao Pedro vs Koulibaly!

il radarista

Buon giorno

Grazie sempre per mettere la tua competenza a disposizione di bloggers che, come me, non capiscono molto di calcio. Non avevo neanche notato che il cross ad Osimhen l’aveva fatto Mario Rui. Condivido le preoccupazioni per Di Lorenzo, non tanto per le sue doti di difensore, ma perché ha portato nel calcio, lo storico stakanovista.

Buona giornata e saluti

Totonno58

Ce la siamo vista brutta, bravo Spalletti ad ammettere che ci è andata bene…mi consolo con il solito luogo comune (comunque vero) che due mesi fa questa partita l’avremmo persa.

Rosario Frattini

Il Napoli acciuffa per i capelli un pareggio tutto sommato immeritato. Spalletti , non so se perché costretto dalle assenze o sua sponte, manda in campo una squadra un po’ scombinata e Con un assetto tattico abbastanza inedito e, a conti fatti, poco produttivo. Poi di sono aggiunte le prestazioni opache di alcuni dei protagonisti superstiti, Koulibaly e Mertens su tutti , e l’ aggressività, usiamo un eufemismo, messa in campo dai cagliaritani per dare origine ad una prestazione tecnicamente ed agonisticamente deficitaria. Svarioni individuali si sono sommati ad un approccio mentale non da grande squadra, che non ho mai pensato che il Napoli fosse.
Lobotka, Angouissa, Insigne, Lozano e in una prima fase Ruiz eOsimhen che una volta in campo hanno dato una svolta alla partita, gli assenti che possono giustificare la brutta prestazione di squadra.
Koulibaly, Mertens , Elmas e in un secondo momento malcuit e Ounas i presenti invece.
Un discorso a parte merita Ospina che è stato certamente colpevole sul gol, dove però anche il vento ha fatto il suo, però in due occasioni ha salvato il gol, ed in altre due è stato graziato dagli avversari piuttosto scarsi ed imprecisi.
In definitiva il Napoli esibisce ancora una volta i suoi limiti tecnici, agonistici e mentali ma il pareggio lo tiene in corsa per qualsiasi risultato.
Un inciso: Fabrizio Bocca ha vigorosamente posto il problema dei rigorini, dei falli di unghia e delle assurdità regolamentari che stanno snaturando il calcio. Io intendo invece sottolineare,( ed essendo da sempre un ammiratore del calcio inglese non posso essere tacciato di non amare la vigorìa fisica nel gioco), come alcune squadre fanno sistematicamente un gioco intimidatorio, duro oltre il regolamento, e come ricorrano al fallo sistematico in ogni parte di campo. Come il Cagliari stasera e come, spesso, squadre tipo il Toro, che nel cuor mi sta, Verona, Atalanta e Salernitana.Qui il problema è arbitrale o dei vertici che dicono di non spezzettare oltre modo il gioco che deve essere interrotto il meno possibile.
Un’ altra considerazione: qui stiamo allegramente a cazzeggiare ma io non faccio che pensare al discorso di Putin e a come la situazione in Ucraina stia degenerando. Il riconoscimento delle repubbliche secessioniste filo russe da parte di Putin è prima di tutto un errore, ma L’ Occidente non può inalberarsi visto che Usa ed Europa hanno riconosciuto il governo golpista di Kiev, e del Venezuela prima ancora. Ieri sera qui in zona Flegrei c’ è stata la solita scossetta Insomma tanto tranquillo non sono; e dopo la partita neppure tanto contento.

MJ23 - JAN PALACH VIVE -.

Governo golpista a Kiev? Ed in quale articolo della Costituzione ucraina è previsto che Yanukovich potesse rapire, torturare ed uccidere i manifestanti a piazza Maidan, nel 2014?
Le balle propagandistiche ve le bevete proprio tutte, ma tutte tutte.

La motivazione di Putin in primis è di carattere ideologico: riunire la ”sorella” minore in territorio russo, sobillare gli istinti imperiali mai sopiti del popolino nel tentativo di fargli dimenticare i 20 milioni di persone che vivono sotto la linea della povertà e le centinaia di migliaia di russi che annualmente emigrano. Altro che Nato. Per entrare a far parte della Nato è necessaria l’unanimità e già nel 2008 Germania, Francia e Italia votarono contro.

Al posto delle élite russa mi chiederei per quale cavolo di ragione chiunque abbia assaggiato il tallone sovietico/russo sia scappato a gambe levate e abbia cercato rifugio nell’Unione Europea e nella Nato.
Comunque, adesso c’è da capire la posizione che assumerà la Cina, che qualche giorno fa aveva richiamato
i russi al rispetto dei confini internazionali

Modifica il 7 mesi fa da MJ23 - JAN PALACH VIVE -.
2010nessuno

Che posizione assumerà la Cina è presto detto : se cade l’Ucraina subito dopo toccherà a Taiwan.
Chiaro il concetto?

Leo 82

La Cina è con la Russia su tutta la linea… e la NATO non serve più a nulla dopo che gli USA l’hanno delegittimata, l’Europa ha bisogno del gas russo e la Germania per prima.
Secondo me Putin ha fatto questa mossa perché gli USA sono d’accordo ed è quanto hanno dovuto pagare per evitare l’invasione dell’Ucraina. D’altronde se ti vuoi disimpegnare dalla NATO e dedicare al contrasto della Cina poi qualche prezzo lo devi pagare. Evitiamo di metterla sullo scontro libertà-dittatura perché non sta in piedi.

MJ23 - JAN PALACH VIVE -.

La Nato serve nella misura in cui permette agli Stati aderenti (eccetto gli Usa) di provvedere alla difesa spendendo quattro spicci. Oppure credi che senza la Nato paesi come Germania, Francia e Italia potrebbero continuare a spendere il 45% 50% del Pil tra pensioni, stipendi e stato sociale tralasciando le spese per la difesa?
Invece, per la gran parte del popolo ucraino la questione è proprio quella. Sotto l’influenza russa non ci vogliono proprio stare. Le rimostranze a Piazza Maidan cominciarono proprio perché Yanukovych, dopo essersi candidato con la promessa di avviare le procedure per entrare nell’Ue ed avere avviato tali procedure le sospende ”costretto” da Putin.
Il fascistello russo ha il terrore, ripeto il terrore, che nel giardino di casa possa venire implementato uno stile di vita basato sullo stato di diritto. A dispetto di quanto avviene in Russia, dove oppositori o giornalisti scomodi finiscono in prigione o sotto terra.

Leo 82

L’Europa si sta già organizzando a fare a meno della NATO se hai seguito quanto detto da Draghi e Macron a fine anno nel loro articolo sul Financial Times … e se lo hanno detto è perché gli USA gli hanno detto di andare avanti… quindi la NATO è delegittimata, per prima dagli USA ed i giochi si stanno facendo molto sopra la testa degli Ucraini, con i Russi che semplicemente se ne stanno approfittando… e fossi in te non sarei così sicuro che tutti gli ucraini siano così anti-russi, la parte nazionalista sicuramente, ma quelli come dice Rosario sono fascisti quanto i russi…
In ogni caso il vero scontro è USA-Cina ed in questo senso gli USA non hanno interesse a mettersi troppo contro la Russia, ed in questo senso l’Europa deve solo barcamenarsi, con la Germania che non ci pensa proprio ad avere atteggiamenti troppo aggressivi con Putin.

MJ23 - JAN PALACH VIVE -.

Bah, io ho letto di una difesa europea in un’ottica di complementarietà rispetto alla Nato, non alternativa.
Guarda, dal 2014 in Ucraina ci sono state diverse elezioni, sempre vinte da candidati che guardavano con favore all’Occidente.
Il punto di rottura sono stati proprio gli scontri avvenuti nel 2014 a piazza Maidan.
Per quanto riguarda Usa e Cina colpire la Russia con sanzioni dure in questo senso può servire da monito anche ai cinesi e alle loro mire su Taiwan.
L’interdipendenza è da ambo le parti, l’Ue vende alla Russia oltre 10 miliardi di euro tra medicine e prodotti medici. E, nel frattempo, la Germania ha bloccato il Nord Stream 2.
Piaccia o no, in termini economici e finanziari il coltello dalla parte del manico ce l’ha sempre l’Occidente.

Mordechai

Ricostruzione forse un po’ semplicistica, ma potrebbe essere proprio così.
Al netto dei soliti siparietti paradiplomatici e delle ruffianissime formule di circostanza, la sostanza è proprio quella.
Temo.

Leo 82

L’ho messa giù facile volutamente, ma ti assicuro che le cose stanno proprio così… diciamo che è una cosa che seguo da abbastanza vicino…

Rosario Frattini

Personalmente considero Putin un pallido imitatore ed emulo di Ivan il Terribile e Pietro il Grande e sono stato talmente prima fautore e poi nostalgico dell’ URSS che il mio primo intervento in un’ assemblea di una sezione del PCI fu contro L’ espansionismo sovietico nel Corno d’ Africa: e parlo del1975.
Ma quello in corso fra Kiev e Mosca è un confronto fra ultranazionalismi fascisteggiantidi cui uno nutre vocazioni neo imperiali.
Bisogna anche dire che la Nato negli ultimi 30 anni non ha fatto che espandersi ad est nei Paesi ex sovietici
Arrivando a30 mi pare membri e piazzando truppe e missili alle porte della Russia. Io non credo che saremmo contenti, come non lo siamo stati ai tempi del Patto di Varsavia,?di avere una presenza ostile alle porte di casa e quindi non vedo perché dovrebbero esserlo i russi.
Nè ho mai capito nè approvato L’ allargamento della Ue al di fuori del suo nucleo storico ed originario arrivando ad inglobare paese dalla dubbia, volendo tenerci bassi, natura e vocazione democratica, senza peraltro che L’ Unione stessa avesse come risultato una maggiore compattezza e solidità politica e democratica. Un’ ultima considerazione: come dopo la Grande Guerra, la dissoluzione di grandi imperi allora, dopo la caduta dell’ URSS la fine degli Stati multinazionali come pure la ex Jugoslavia, sia stata salutata come una vittoria della democrazia e dei suoi valori. Quello che è successo nel primo dopoguerra nei paesi ex Austro-Ungarici ed ottomani, e dopo il 91 in Jugoslavia ed ora, ma anche prima, nell’ ex URSS dimostri come storicamente i grandi stati multinazionali siano stati, con tutti i loro limiti ed errori, un fattore di stabilizzazione e contenimento dei conflitti etnici e razziali tra popoli , o forse meglio dire tra élite politiche, pronti a scannarsi come hanno cominciato a fare appena se ne è presentata L’ occasione. Io spero solo che fra vent’anni non ci accorgeremo, se qualcuno ci sarà ancora, che anche queste pistole fumanti esibite daUsa e Russia sono farlocche come quella esibita da Colin Powell .

pastafariano

governo golpista di Kiev?
delucidami: non sono ironico, davvero dopo aver perso ogni speranza sull’umagliume non seguo più la politica mondiale (prima ancora avevo smesso di seguire quella italiota);
da affiliato della Congrega degli Inumani non vedo l’ora di “spazzar via l’Uomo dalla faccia di questo benigno Universo”;

Nick

grazie per aver cambiato il logo, il pinguino era un animale antipatico, meglio questo, ti calza e descrive fedelmente.
Ora dovresti cambiare anche modo di scrivere.

Rosario Frattini

Non ho riletto, come sempre, quello che scrivo. Forse golpista non è tecnicamente esatto ma arrivato al potere in maniera torbida e per di più ultranazionalista, autoritario ,appoggiato da milizie nazisteggianti, fra cui molti mercenari occidentali che però stanno anche coi filo russi, e non esente da aperto antisemitismo , sì.

il radarista

Buon giorno

Ignoro abbastanza le vere ragioni dell’Ucraina e della Donbass però ho lavorato su navi con equipaggi ucraini e, molti di loro, non erano contenti della loro nuova vita.
Avevano perduto gli anni di navigazione, non avevano più l’assistenza marittima internazionale e, per assicurarsi la pensione, dovevano pagare di tasca propria i contributi a fondi inglesi o americani. Senza considerare che molti di loro parlavano solo russo e non erano ben visti dal nucleo forte dell’Ucraina. Speriamo che non scoppi una stupida querra di frontiera che potrebbe sfociare in qualcosa di peggio.

Buona giornata e saluti

Mordechai

Putin, invece, come è arrivato (e soprattutto rimasto) al potere?

remo

E sono quattro!
È incredibile ma vero : anche il Napoli quasta sera ha toppato contro un Cagliari assetato di punti portando a casa un pareggio che lo stesso Spalletti ha definito generoso.
Si è completato questa quattro giorni di campionato che per certi versi rimarrà impressa nella memoria di tantissimi tifosi come la giornata del rimpianto, del vorrei ma non posso. È iniziata venerdì sera con il pareggio della Juventus nel derby, risultato ritenuto da tutti gli amici del booog estremamente deludente tant’è che anche il nostro barman ha praticamente scaricato nel secchio della spazzatura i calciatori (in special modo il fallimentare tridente), l’allenatore (inutile e vetusto ) e la dirigenza (altri soldi buttati per l’acquisto di Vlahovic..tanto valeva prendere un Piatek qualsiasi e risparmiare tanta grana).
Campionato finito, quarto posto una chimera ect. ect.
Peccato, per voi, che da sabato è iniziato il Festival della Porchetta Italiana) 9con il Milan che ha pareggiato in quel di Salerno per il rotto della cuffia, la Dea che ha lasciato le penne a Firenze,nondimeno l’inter che ha preso una bella inzuccata dalla Juve B, ed infine il Napoli, il solito deludente Napoli degli appuntamenti mancati. Spero che questa vicenda insegni qualcosa ai criticoni del blog, sempre pronti a sparare sentenze sempre e solo su una certa squadra.
Fatevene una ragione, vogliate o no la trama di questo romanzo chiamato scudetto ancora non è stato definitivamente scritto, anzi… invito costoro a rivedere gli ultimi 9/10 dell’ultimo gran premio di formula 1, magari si renderanno conto che nello spot, così come nella vita, vige il detto :
non è finita fin a quando non è finita. Buona serata

Napoli nel cuore

Direi al contrario che siamo stati noi a dare un dispiacere al nostro ex tecnico Mazzarri che strameritava la vittoria. Un punto guadagnato. Purtroppo, come dicevo ieri, me lo aspettavo, di tutte quelle impegnate in Europa non ha vinto nessuno.
Certo in una situazione che poteva portarci in testa alla classifica, avrei schierato i migliori da subito, ma Spalletti probabilmente conosce meglio di noi la situazione fisica dei suoi giocatori.

tom

Davo per scontata la vittoria del Napoli, ma intimamente speravo in quella del Cagliari. È stato un pareggio, che a me non serve.

Tiziano

Meritavamo di perdere dopo un secondo tempo osceno passato per mezzora sotto di un goal subito grazie ad una papera ancora più oscena che a cascata ha generato tutto il resto.
Stavolta Spalletti l’ha propio sbagliata e la testimonianza è Osimhen che segna praticamente al primo e unico pallone decente servito, nonché, la sola occasione pericolosa creata in tutto il secondo tempo.
Ok il turn over per il Barcellona ma se giovedì giocamo così, i catalani faranno spezzatino dei nostri.
Due parole però le farei anche con il preparatore atletico.
Aldilà di mezzo attacco a rotazione fermo in infermeria da inzio stagione, non si può vedere un Malcuit, entrato per sostituire l’infortunato Di Lorenzo, uscire a sua volta per infortunio.

Comunque questa squadra riesce nei momenti topici talmente ad abbassare le aspettative che questo punto racimolato è una manna rispetto chi ci sta dietro in ottica quarto posto (l’unico traguardo che, ripeto, vedo plausbile da inzio stagione).

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
Leo 82

Io credo che il Napoli abbia iniziato la stagione avendo bene in mente l’obiettivo Champions, ed esattamente come il Milan dell’anno scorso si sia trovato più avanti di quello che pensasse senza avere la preparazione mentale necessaria per mirare all’obiettivo più alto, che sicuramente non è nemmeno nelle mire della proprietà, come si è notato nel mercato di Gennaio ( e lo stesso vale per il Milan ). Detto questo Spalletti vale sicuramente più punti di Gattuso, quindi oltre 80 questa squadra ci va di sicuro e con qualche buona mossa il prossimo mercato estivo potrà mirare sul serio all’obiettivo grosso.

Bombaatomica

Proseguono le sorprese in questa 26esima di campionato.
13 tiri a 7
5 tiri in porta a 3
Miracoli a ripetizione dell’estremo difensore.

Occasione persa o grandissima sculata? Direi la seconda 😄😂😂
Di chi parliamo? Ma ovviamente doooo Napule, che riesce a salvare le chiappe in quel di Cagliari dopo una serata in cui il Ciuccio non c’ha capito una mazza 😄

Solo grazie all’aiuto di San Gennaro – intervenuto in favore dei propri compaesani – il Napoli porta a casa un punticino, lasciando il povero Cagliari in balia delle onde.
Peccato…. 🤷🏻‍♂️👍😄

Modifica il 7 mesi fa da Bombaatomica
pastafariano

ma sulle faccine hai uno sconto?

pastafariano

Bocca!
una critica costruttiva: passa troppo tempo perché un post diventi visibile;
una distruttiva: ma non ci si lagnava che nel (quasi) decennio dominato dalla Domina il campionato era poca cosa, soprattutto perché poco incerto? ora è poca cosa anche quando è incerto (nat. in realtà lo è davvero perché manca una squadra di livello europeo come spesso lo è stata la Signora)?
siate strani, voi giornalisti;

Nick

Grazie alle provinciali che ci fanno divertire più dei 9 anni meravigliosi della innominabile torinese

pastafariano

in effetti la tua squadretta è uno spasso;

Nick

non fare il modesto. la tua fa di meglio e tu hai imparato benissimo

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