Il Trio Lescano e il Gattuso bis
Io lo sapevo che finiva così. O meglio lo sapevano tutti. Perché è talmente evidente la stupidaggine di andare a menare il torrone a Barcellona da Guardiola che nessuno ci aveva davvero creduto. Se non quei media cui tutto sommato la notizia, in un momento di encefalogramma piatto della Nazionale e del calcio italiano, faceva comodo comunque camparci sopra qualche giorno.
Abbagliati dal numero del Trio Lescano – Malagò, Maldini, Leonardo – ci siamo cascati con tutte le scarpe e l’illusione alla fine ha fatto solo danni. Avrebbe dovuto essere una trattativa condotta prima dai servizi segreti azzurri e invece è stata solo una ridicola spacconata alla Trump.
Inevitabile il finale grottesco. Lo scontato no di Guardiola vale Rodri che fa a Trump “Scansati che ci impalli la foto”. O magari tutta l’operazione Barcellona è stata stata solo un inciucio perverso per aprire la porta al frutto dell’amichettismo milanista (copyright Fulvio Abbate). A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
Per carità non che mi facessero poi tutta questa simpatia Conte, Allegri o Mancini ma alla fine uno dei tre me lo sarei fatto andare giù meglio di Pirlo, strappato con azione temeraria alla Serie B di Dubai. Dove era andato a consolarsi dei precedenti calci in culo che purtroppo nel calcio capita di prendere.
Ormai è andata, affidiamo la panchina della nazionale a un Nome. Armiamoci e partite ordunque, aritornano i tempi delle seghe ai grilli (copyright Gianni Brera) e di quelli che c’hanno in testa il “proggetto”.
Non ce l’ho con Pirlo che spero ci faccia vincere il prossimo Mondiale, ma non ci voleva Malagò, accolto a suon di fanfare, per ritrovarsi, alla fine, questo Gattuso bis sulla giostra azzurra. Alziamo le braccia e avanti Savoia.

che ridere….se i geni che vomitavano odio contro Pirlo ora si beccheranno Thiago Motta
Ecco qua l’Italia del Gattopardo.
Fuori Pirlo (che oggettivamente aveva tanti punti discutibili), adesso fuori gli altri due del “progetto” che avrebbe messo i bastoni tra le ruote ai club, dentro un vecchio navigatore a vista come CT cui dare eventualmente la colpa se facessimo 4 al prossimo giro e poi tutti a dormire come prima.
Malago’ conferma di essere politico come è più di quelli che siedono in Parlamento e scherma la sua poltrona nuova di zecca, e nessuno farà richieste ai club per fare in modo che qualche gggiovane giochi.
Calma piatta, col supporto dei tifosi – cosa volere di più, da un calcio in stato comatoso?
Mi tocca stare con Mazzola…🙃
Cosa vuol dire “quello che non fa la politica”? Abbiamo messo sanzioni alla Russia o no? Aveva proprio ragione Boskov “testa di giocatori e di cipralex solo buona per mettere cappello”
Gen(Z) che tu chieda ” cosa vuol dire” riferendoti ad un qualsiasi testo scritto non stupisce…detto questo ti consiglierei ( gratuitamente) di provare a farti un po’ di vita fuori di qui…
Gen che? Comunque dei tuoi consigli me ne frega il giusto
Mazzola era missino poi diventato salviniano ma ora che c’è vannacci si sarà già vannacciato.
Vabbe ‘ viviamo un periodo in cui il mondo ingurgita senza fiatare il Sudan, Gaza, i progetti immobiliari su Gaza dell’uomo più potente del mondo che si è fatto la sua criptovaluta e fa la guerra a giorni alterni per sfruttare le oscillazioni degli indici di borsa o, nel cortile di casa, il SSN che sta andando a puttane piuttosto che il territorio che è già andato a puttane…se volessimo occuparci di cose serie spazio ce ne sarebbe …
Qui non ho difficoltà a seguirti…
Che Diouf ragazzi, questo ha un potenziale incredibile, altro che Palestra,…
Come avevo ampiamente previsto qualche giorno fa, era ancora molto incerta la nomina del nuovo Ct – a Pirlo davo il 35% – se sapevo io dei contratti in Russia lo sapeva certamente anche Malagò – questo è tutto fuorche un pollo – ..
Ora che succede, come dice la rosea favorito il ticket Conte/ Chiellini, come dissi qualche giorno fa in disgrazia presso Elkann, Carnevali e Massera lo hanno oscurato…io ho sempre la speranza di un duo – chiamiamoli degli onesti- Bergomi/ Mancini oppure Bergomi/ Maldini….ma allo zio vogliamo dargli un ruolo?
È una delle persone più oneste e capaci presenti sul suolo italico…
Salud
Walter io ,se l’attributo è “onesto “, opterei per Moratti padre e Oriali…
Preferirei che la premiata ditta Maldini-Pirlo venisse giudicata dal campo anziché messa alla gogna con l’accusa di russofilia.
Ci mancano solo i martiri pallonari.
Sempre più patetici
Non si tratta di essere russofili. Qui ci sono gioco d’azzardo e calcio scommesse. Se fosse un qualunque impiegato statale non verrebbe assunto.
Forse non te ne sei accorto ma le società di scommesse sfruttando qualche stratagemma sponsorizzano lautamente il calcio italiano.
Il solito benaltrismo
Anche la mia Inter, ahimè…
Pirlo è attualmente uno degli sponsor d’immagine più importanti di una società di scommesse che è una posizione assolutamente incompatiblie con la sua nomina a CT (è proprio una clausola compromissoria e la Russia non c’entra nulla), il problema è la cosietà di scommesse sponsorizzata da un ct, il fatto che sia russa non è il fattore dirimente.
Tu sei anche quello che odia gli ebrei, no?
Per favore modera i termini. Io non odio proprio nessuno, vivo in pace con tutti
Sono sicuro di averlo letto in uno dei tuoi commenti
forse hai problemi di analfabetismo funzionale
Uff mi fai fare come Regolamento che va a caccia di vecchi commenti per rinfacciarli
> Spero di vivere in un Paese libero e laico e di poter dire, serenamente e pacatamente e pacificamente, che [gli ebrei] mi stanno sui coglioni e che Israele è uno Stato artificiale inventato l’altro ieri dal nulla adducendo motivazioni di stampo religioso che sono drammaticamente ridicole.
https://www.bloooog.it/2025/08/20/non-si-gioca-con-israele-ulivieri-dice-una-cosa-giusta-e-di-sinistra/#comment-141070
Sì e cosa che credi che io rinneghi quello che ho scritto? Non vuol dire odiare questo o quello. Impara ad usare i termini esatti e a capire cosa c’è scritto prima.
Chissà perché se dico che mi stanno sul cazzo gli Hare Krishna o i buddisti non frega niente a nessuno invece se si parla degli ebrei c’è sempre qualche genio che va a ripescare i miei commenti.
Stessa storia della russofobia che ha colpito Pirlo, che oggi mi tocca difendere, puoi essere anche un mediocre ma russofilo – che non vuol dire putiniano immagino – proprio no.
Chissà perché se tocchi qualcosa di russo muori e invece lo stato ebraico può commettere un genocidio in Palestina e nessuno glielo impedisce.
Andate affanculo ipocriti.
I miei commenti in merito potete appuntarli in cima ad ogni post di Bocca se vi va visto che vi ossessionano tanto, me ne frega un cazzo
Anche a me il governo Netanyahu e i suoi numerosi sostenitori compresi i coloni della Cisgiordania, stanno parecchio sui coglioni, sospendo il giudizio sugli israeliani in quanto popolo in attesa dei risultati delle elezioni che si terranno colà fra pochi mesi.
👍
Sulla Russia
> La storia che dobbiamo armarci perché Putin ci attaccherà fa ridere e soprattutto guadagnare i produttori di armi che in questi ultimi anni non credono ai loro occhi. Se potessero farebbero durare le guerre all’infinito.
https://www.bloooog.it/2025/08/20/non-si-gioca-con-israele-ulivieri-dice-una-cosa-giusta-e-di-sinistra/#comment-141183
Insomma, le tue opinione contano il giusto, siamo in zona Vannacci
Che affidino pure la Nazionale a Topo Gigio, o a Giancarlo Magalli, o a chi cazzo gli pare.
Pure diano un taglio netto a tutta ‘sta faccenda, che sta diventando, più che scandalosa, squallida e triste.
Sorprende poco, comunque, che il “nominando” CT fatichi a comprendere la non trascurabile delicatezza ed inopportunità della … cosa, trattasi della Nazionale, non del Lecce o della Juve.
La vacuità del suo sguardo testimonia, al riguardo, una sostanziale mancata comprensione del tutto.
Chiaro che la situazione di Pirlo non sia quella ideale per metterlo sulla panca della Nazionale.
Ma…I primi colpevoli sono quei cialtroni che scoprono la magagna solo dopo e suona abbastanza ridicola tutta la manfrina generale sull’ agenzia di scommesse, quando ne abbiamo avute a sponsorizzare intere squadre di serie A
https://www.avvenire.it/attualita/il-calcio-aggira-il-decreto-dignita-lazzardo-e-il-primo-sponsor-in-serie-a_107408
È surreale tutto questo bailamme sul nome del CT e nemmeno un parola sul tema più importante: come fare per dargli in mano almeno una decina di calciatori appena decenti?
Le due cose sono concatenate: per non dover ricostruire alcunché hanno creato questo bailamme attorno al CY per far dimettere gli altri due, che erano quelli che potevano dare una scossa al sistema. Malago’ li ha mandati a sbattere apposta, così lui rimane quello nella del “condivideremo tutto” per due giorni, dopodiché si dimettono loro e lui fa quel che gli pare.
Ma perché avrebbero creato (chi poi?) un casino per far dimettere il duo meraviglia? Leonardo e Maldini hanno appena cominciato e mi pare che il casino sia stato tutto fatto in casa da loro medesimi, che poi a qualcuno stiano sui coglioni è un dato di fatto inequivocabile, ognuno di noi è simpatico a qualcuno e sta sulle palle a qualcun altro, voglio dire anche Waters ogni tanto prende un pollice su 😎 .
È statistica, non c’è nessuno a cui vogliono bene tutti e di conseguenza nessuno che tutti odiano, semmai si può discutere sulle aliquote, quelle sì… 😏
a quello dovranno pensarci subito dopo questo teatrino, altrimenti rimane tutta fuffa
Siamo già agli aut aut, se Malagò non conferma Pirlo il duo Maldini-Leonardo leva le tende con lui, ma Malagò può confermare un CT impelagato come sponsor di una società di scommesse e che, con uno slancio unitario (bipartisan scriverebbe qualcuno) degno di miglior causa i rappresentanti politici (a parte il prode Vannacci) di destra, sinistra e centro hanno già bollato come inadatto? La presidenza della FIGC alla fine È un incarico politico a tutti gli effetti, in particolare quando si mettono in gioco certe personalità come l’ex presidente del CONI, e la vedo dura che un filone come il Malagò si metta tutti contro ad appena un mese dalla sua elezione. Del resto se Maldini e Leonardo, annunciati al colto ed all’inclita come i nuovi salvatori della patria footballistica dovessero andarsene, non è che il presidente mostrerebbe di aver avuto tutta quella gran lungimiranza. Comunque la si metta la figura di merda è in arrivo.
Certo che come premessa alla rifondazione del calcio italiano meglio di così non poteva andare, no?
Maldini si comporta da bambino viziato, come ha già fatto al Milan (“come osate chiedere a me di fare la gavetta? io sono MALDINI!”). Meno male, perchè Leonardo al PSG si è dimostrato una barzelletta
Beh, non che all’Inter Leonardo abbia fatto tutte queste faville, eh…
Non so altrove, ma in Italia circola una manica di raccomandati con procuratori molto abili ai quali, tenendo conto dell’impossibilità statistica che presidenti e DS delle varie società calcistiche italiane siano tutti dei citrulli, non so perché è evidentemente difficile opporre un rifiuto…
Sono non molti i calciatori che, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, potrebbero degnamente rivestire cariche di peso in Federazione; uno che avrebbe avuto tutte le carte in regola per riuscire bene?
Gianluca Vialli.
In Olanda e in misura minore in Germania gli ex calciatori diventano spesso ottimi dirigenti… non so come fanno. Forse perché la loro cultura odia i teatrini, gente come Leonardo o Malagò non durerebbe 15 minuti
Si manca do razionalità. La nazionale italiana in che posizione di classifica sarebbe nel campionato italiano ? Valutato questo si sceglie l’allenatore.
Secondo me Nicola o Vanoli andrebbero bene. Allenatori con caratteristiche per una squadra tra il 14 e l’ultimo posto in serie A
Comunque peggio della scelta del ct senza uno straccio di progettualità c’è l’ingerenza della politica nel calcio.
Malagò e soci ignorino il polverone che si è alzato. I politici si occupino delle sciagure del Paese (se sono capaci) anziché aggrapparsi a qualsiasi cosa per fare propaganda e menare il can per l’aia.
Tanto per Pirlo parlerà il campo, quello non mente mai e inizierà ad emettere sentenze molto presto.
La politica non è una cosa astratta che vive fuori dalla realtà. Influenza continuamente la vita di tutti i giorni, calcio compreso.
Se facciamo parte dell’Unione Europea, per esempio, esiste il libero movimento dei lavoratori. Questo significa che non puoi mettere limiti al numero di cittadini comunitari che giocano nel nostro campionato. È una scelta politica che produce effetti concreti, ed è giusto che sia così.
E lo stesso vale per gli incarichi istituzionali. Se siamo in una fase di guerra più o meno aperta con la Russia, è normale che chi ricopre ruoli istituzionali venga valutato anche per le posizioni che assume su questioni di questo tipo. Pure questa è politica che incide sulla realtà, non un’entità separata.
Poi, per carità, si potrebbe guardare certa gente che siede in Parlamento come Salvini e Conte e una marea di altri; fosse per me sarebbero tutti a testa in giù a Piazza Loreto, ma purtroppo l’occidente è ormai infiltrato da questa gente. Ma finchè si può si combatte
Perciò no, Malagò non deve e non può ignorare la questione.
No, intendevo La Russa che dà giudizi puramente calcistici o la Picerno che urla al putinismo. Gente che tenta di strumentalizzare qualsiasi cosa per proprio tornaconto
Comunque noi non siamo in guerra con nessuno, ufficialmente
Se è per questo, dopo lunghi quattro anni e mezzo, lo psicotico del Cremlino va ancora cianciando che trattasi non di guerra, ma d’una “operazione speciale”.
Nessuna mail ancora , Gennaro e Mordecai l’ hanno fatta tanto facile beati loro,chissa’ quando apparira’ questo commento,saluto i pochi con qui ho avuto dialogo e ancora complimenti al padrone di casa .
Hai controllato il folder della spam? Potrebbe essere andata là
Se no prova con un indirizzo email diverso. Se non ce l’hai puoi fartene uno usa e getta su gmail o live.com o molti altri servizi
Pirlo e’ una buona scelta. L’unico che gli avrei preferito
sarebbe stato Claudio Gentile se non fosse stato messo
fuori dal sistema per troppo tempo.
Leggo vomitate d’odio (spesso di tifosi frustrati) contro Pirlo da gente incapace a fare
due palleggi di seguito…
Non mi sembra Vicini o Bearzot avessero piu’ esperienza quando
furono incaricati in nazionale
Ah quindi le obiezioni o anche le critiche sulle capacità da allenatore di Pirlo, alla luce poi dei risultati sin qui ottenuti dov’è andato ad allenare , a parte la breve parentesi alla Juventus, sarebbe vomitate d’odio? E per Conte allora che, oltre alla menata sulle pietanze , da quando decise di lasciare la real casa, non gli viene risparmiato niente nonostante abbia sempre vinto dov’è andato ad allenare? E comunque Pirlo da testimonial di quel gruppo che propaganda il gioco d’azzardo online, è in una posizione semplicemente imbarazzante, lui come lo sarebbe chiunque altro, e quindi o la lascia o , se continua, prende atto dell’insostenibilità della posizione come CT.
Conte se n’e’ andato lui, e’ ovvio che ci sia diffidenza.
Il resto e’ odio cieco di tifosi irrazionali.
Quali erano
le qualifiche di Bearzot?
UN selezionatore nazionale si sceglie con altri criteri,
un campione del Mondo qualcosa di peso lo porta.
(Io avrei messo addirittura Claudio Gentile…troppo rivoluzionario sarebbe stato ..
)
Ma vallo a spiegare alla gente ottenebrata dei social
Detto questo ho gia’ espresso piu’ volte come
IL Calcio sia marcio e sia necessaria una rivoluzione
di sistema…elencando le priorita
Pirlo da solo avrebbe risolto poco o nulla, e’ ovvio,
ma francamente l’isteria sollevatagli contro e’ da malattie
psichica generale
E’ l’estate calda del 2026, i pochi neuroni
sopravvissuti ai social Sono evaporati a 38 gradi
Qualcuno dice “Conte non va bene perché dura solo due anni”
Come riferimento, ecco la durata deli ultimi CT dell’Italia dagli anni 90 a oggi
Gattuso: 0 anni 8 mesi
Spalletti: 1anno 9 mesi
Mancini: 5 anni 1 mese
Di Biagio: 0 anni 1 mese
Ventura: 1 anno 4 mesi
Conte: 1 anno 11 mesi
Prandelli: 3 anni 11 mesi
Lippi 2: 1 anno 11 mesi
Donadoni: 1 anno 11 mesi
Lippi 1: 2 anni 0 mesi
Trapattoni: 3 anni 11 mesi
Zoff: 2 anni 0 mesi
Maldini; 1 anno 7 mesi
Bisogna tornare ai tempi di Sacchi, Vicini, e Bearzot per trovare CT che restano in carica trai i 5 e i 10 anni. È un criterio che non regge, e Conte certamente non sfigura
(A scanso di equivoci ripeto che Conte non mi piace un gran che, ma è l’unico tra i papabili che abbia un senso)
Ometti di dire che molti di questi sono stati cacciati dopo un torneo (Europei o Mondiali che fossero) andato male; Conte se ne va di sua iniziativa dalla sera al mattino dopo aver spremuto tutti all’inverosimile, lasciando terra bruciata dietro. In più non migliora quasi mai o calciatori in modo permanente – li fa rendere al massimo finché c’è lui, poi tornano le scamorze che erano.
Il motivo è irrilevante. Il punto resta un altro: la stragrande maggioranza dei nostri CT è rimasta in carica meno di due anni. Quindi usare la durata dell’incarico come criterio per valutare un candidato alla Nazionale mi pare abbia poco senso. Alla fine conta quello che fai nel tempo che hai, non quanti anni resti seduto in panchina.
Anche il resto del discorso mi convince poco.
La storia che avrebbe “spremuto tutti” lasciando “terra bruciata” mi pare una ricostruzione un po’ melodrammatica. I fatti raccontano altro: praticamente tutte le squadre che ha allenato hanno continuato a ottenere risultati importanti anche dopo la sua partenza.
E poi c’è un’altra cosa che non torna. Quanti CT migliorano i giocatori in modo permanente? Se fosse davvero così semplice, ogni tecnico lascerebbe in eredità una squadra piena di campioni. In realtà il compito di un allenatore è far rendere al massimo i giocatori finché li allena.
Qua si arriva quasi al paradosso: uno che riesce a far giocare bene delle scamorze non sarebbe adatto ad allenare una Nazionale piena di scamorze, perché dopo di lui altri non sono stati capaci di ottenere lo stesso rendimento dalle scamorze. Mi pare un ragionamento che si morde la coda.
Il motivo è irrilevante? Con questo incipit, diventa difficile seguire il resto del tuo discorso.
Conte non è stato cacciato per aver fatto male, quindi è assolutamente irrilevante.
Casomai è un’aggravante. Pur non avendo fatto male se n’è andato dopo poco meno di due anni, così come avvenuto in tutte le sue precedenti esperienze. Indi, totalmente inaffidabile, anche se credo sia uno dei migliori per rimettere in piedi un team.
Ma se la pianificazione deve essere a lungo termine Conte non è sicuramente il profilo più adatto: dopo due/tre anni sclera e se ne va.
Questa storia della “pianificazione a lungo termine” mi sembra uno specchio per le allodole. Chi ha “pianificato a lungo termine” negli ultimi 30 anni, esattamente?
Quando, negli ultimi cento anni, ci è successo di non partecipare a tre Mondiali.
Io non so se le partite le guardi/guardate, ma il calcio italiano tecnicamente e fisicamente è ad un livello imbarazzante.
Non è certo compito del CT rimediare a tutto questo. Il commissario tecnico dovrebbe essere il punto d’arrivo di un lavoro costruito dalla federazione negli anni.
La pianificazione spetta alla federazione: scouting, formazione, strutture, metodologie, programmazione dei settori giovanili. Il CT dovrebbe raccogliere il frutto di quel lavoro e dare una direzione alla squadra.
Che cosa hanno pianificato esattamente Mancini o Lippi, gli ultimi due CT che hanno vinto qualcosa?
Ma tu capisci ciò che ti viene detto? Ci vuole un ct che abbia pazienza, che accompagni alla crescita i calciatori, anche se nel breve termine i risultati possono non arrivare.
E Conte non fa parte di tale schiera.
Ma se dopo un Europeo fatto discretamente bene è scappato via come Puoi pensare che Conte sia il selezionatore adatto?
Si è comportato allo stesso modo durante tutta la sua carriera.
Poi, hai ascoltato Maldini e soprattutto Leonardo? Hanno parlato della volontà di proporre un gioco d’attacco, basato sulla tecnica, sulla capacità di recuperare il gap nell’1 contro 1. Conte in Europa, dove si gioca in tale modo, ha ottenuto risultati scadenti.
Ti ho chiesto due volte dove avrebbero “accompagnato alla crescita i calciatori, anche se nel breve termine i risultati possono non arrivare” i predecessori di Conte, e tu hai semplicemente ignorato la domanda. Ma tu capisci quello che ti viene detto?
Ti ho anche spiegato che secondo me non è assolutamente vero che bisogna “accompagnato alla crescita i calciatori, anche se nel breve termine i risultati possono non arrivare”. È uno specchio per le allodole. Magari nelle giovanili, ma nella nazionale ormai il lavoro dovrebbe essere già fatto. Nessun predecessore di Conte ha fatto questo lavoro, per qualche motivo lo si richiede solo a lui. Bizarro
Figurato se spreco tempo ad ascoltare Maldini e Leonardo (appena ha lasciato il PSG ha smesso di diventare un club barzelletta e sono diventati una potenza del calcio). Comunque chi non vorrebbe proporre un gioco d’attacco basato sulla tecnica, ecc? Ma non abbiamo né i giocatori né gli allenatore. Di certo non quell’incapace di Pirlo
E beh, lo “specchietto per le allodole”, ma a te non la si fa, allevato a pane e volpe.
Ti ho risposto, purtroppo non capisci.
Non è mai successo che il calcio italiano si trovasse così in basso, così povero tecnicamente ed atleticamente, per tale ragione “accompagnare” i calciatori alla crescita non è mai stato richiesto.
Così come non è mai stata richiesta la pazienza che occorre adesso e che Conte ha sempre dimostrato di non avere.
Chi cazzo dovevi accompagnare alla crescita, Buffon, Maldini, Cannavaro, Pirlo, Totti, Del Piero, Vieri?
Che erano campioni già a vent’anni?
Ecco bravo, non ascoltare Maldini e Leonardo, continua a parlare a vanvera.
Chi non vorrebbe un gioco ecc. ecc.? E allora Gattuso perché è stato chiamato in Nazionale?
Appunto, non abbiamo i calciatori per quel tipo di gioco e ci vuole pazienza nel costruirli e fargli fare esperienza, per questo Conte è un allenatore sicuramente inadatto, così come Pirlo (che non ho mai difeso) molto probabilmente, ma per altri motivi.
Continui con questa strana idea che se uno non la vede come te “non capisce”
Ti elenco quello che non capisci tu invece:
* nessuno dei CT precedenti è durato più di due anni in tutti gli incarichi che ha avuto (Gattuso per esempio dura sempre un’anno), e nemmeno lo stesso Pirlo. Nessuno si è mai posto la questione per loro.
* facciamo schifo dai tempi del Lippi 2. Non è qualcosa che è successo improvvisamente e solo Conte deve risolvere
* tirare su i giocatori non è compito del CT. È troppo tardi, che effetto vuoi che abbiano tre giorni con la nazionale ogni due mesi per un giocatore di 27 anni
* il CT deve semplicemente guardarsi intorno e cercare di allestire una squadra che faccia il meglio possibile con le scamorze che trova. Conte ha lanciato Zaza ed Eder mi sembra
Semplicemente Conte non ti piace. Che ci sta, ci mancherebbe. Ma ni farla passare per opinione razionale
Ma Gattuso e Pirlo che risultati hanno ottenuto? Sono stati esonerati perché non hanno ottenuto risultati
Conte vince gli scudetti, le coppe nazionali e decide di andarsene.
Appunto perché facciamo schifo da
tempo si è deciso di innovare la struttura, inserendo due figure come Leonardo e Maldini che presidieranno l’area tecnica, monitorando, verificando, coordinando, ecc. partendo da zero e cercando di formare giovani che imparino a giocare al calcio, ammesso che rimangano. Ed il ct, in tali condizioni non può non essere parte integrante di questa nuova idea, che implica il rischio e la pazienza come elementi centrale dell’attività. E Conte durante la sua carriera ha sempre dimostrato di non avere pazienza.
Ancora, stai parlando di un ct che opera in condizioni “normali”, non di un ct che deve operare in una situazione di emergenza come quella in cui si trova l’Italia.
Semplicemente sei una vedovella di Conte, ma non farla passare per opinione razionale.
Nel tuo primo commento hai tirato fuori numeri a caso che non c’entrano nulla tra di loro e che non dimostrano un bel niente.
Chi doveva rimanere per tanti anni? Ventura e Gattuso che non ci hanno portato ai Mondiali? Spalletti che ha fatto un Europeo vergognoso?
> (A scanso di equivoci ripeto che Conte non mi piace un gran che, ma è l’unico tra i papabili che abbia un senso)
Ho scritto parecchie volte, anche sopra (vedi citazione) che a me Conte non piace, ma che tra quelli DISPONIBILI è l’unico che abbia senso. Ma lo capisci quello che ti si dice?
È appunto questa assurda idea che contesto, in quanto non considera né la carriera di Conte, né i fattori situazionali in cui andrebbe ad operare.
Tu rispondi dogmaticamente: “Conte è l’unico che abbia senso”.
La carriera di Conte dice che ha girato tante squadre dove ha sempre vinto, e dove la squadra ha continuato a vincere dopo di lui (con l’eccezione del Tottenham)
I fattori situazionali sono gli stessi del 2016; anzi erano ancora peggio allora perchè non c’erano nè Verratti nè Jorginho nè Calafiori nè Tonali.
E ripeto, nessuno si è preoccupato dei “fattori situazionali” con Spalletti e tutti gli altri. Sembra solo obiezioni fatte au misura per Conte
Sentiamo, quale sarebbe il tuo candidato?
Che Conte abbia vinto coi club l’ho scritto anch’io, il punto è che poi è sempre scappato, litigando con tutti, da ciò l’inaffidabilità.
Nel 2016 era molto diverso da oggi. A parte che avevamo Buffon, Bonucci, Chiellini in difesa, De Rossi a centrocampo e Eder e Insigne in avanti, tutti calciatori che oggi ci sogniamo, la situazione non era “tragica” come quella odierna.
Abbiamo saltato tre Mondiali e fatto un’Europeo di merda.
I nostri calciatori sono di una povertà tecnica e fisica imbarazzante. Dove sono oggi i Barzagli, i De Rossi, gli Insigne, i Chiellini ecc.
Ma, nonostante ciò, dopo avere effettuato un buon Europeo raggiungendo i quarti, eliminato dalla Germania campione del mondo ai rigori, dopo avere eliminato la Spagna, scappò. Questa è la realtà che ti rifiuti di guardare in faccia.
Adesso,in questo preciso momento storico, c’è bisogno di ricostruire dalle fondamenta e qualificarci ai prossimi Mondiali, almeno.
Non seguo il calcio in maniera approfondita, ma non voglio sottrarmi alla tua domanda e ti dico Deschamps.
Ha dimostrato di sapere fare il selezionatore, sa stare in una panchina per 4/5 anni senza scappare ed ha vinto come selezionatore
Inutile continuare, abbiamo stabilito ci sono differenze di opinioni. Ma Deschamps mi andrebbe benissimo, quindi un ottimo punto per concludere lo scambio
Perché tutti ce l’hanno con Pirlo? Non è uno spaccone e non fa il divo, non ha colto molto come tecnico ma due coppe alla Juve le ha vinte… mi pare tutto molto strano
Perché è incapace e ha legami con una ditta di scomesse russe. Ma li leggi i commenti?
Le coppe le ha vinte Ronaldo e una squadra già organizzata da Allegri. Il valore di Pirlo si è visto nella sua carriera post-Juve. Dove lavora adesso?
“Non è uno spaccone e non fa il divo” – ma che caspita di criteri sono?
Io trovo assurdo che si faccia silenzio sulle nuove intercettazioni
Ma e’ chiaro che il sistema si difende, ora ha paura.
Un nuovo scandalo affosserebbe definitivamente un sistema che
da’ ancora da mangiare a tanti.
Eppure la verita’ che emerge fra le altre cose e’ che nelle settimane
decisive per lo scudetto bisognava avere un occhio
di riguardo per l’Inter. Praticamente quello che faceva moggi.
Solo questo dovrebbe scatenare
una bomba, invece silenzio, censura in molti casi.
Immaginate ora se esattamente lo stesso fosse emerso per la
Juve…
“Sta a vede’ che gli mando quelli poco boni, non ci penso neanche!”.
Non
Gliene
Fotte
Niente
A
Nessuno
Si ma dovresti scriverlo vergognandoti di fare parte della mandria docile che si lascia fare di tutto
[lungo sbadiglio]
Gazza “Pirlo infastidito per il polverone Russia: dal ritiro dello United Fc filtra nervosismo”
Ah, il Maestro è infastidito? Oh povero ninin. E gli italiani che sono infastiditi dal polverone Pirlo invece?
E poi basta con questo “Maestro” zio faust
Ho fatto un sogno: usando i peccatucci che in Italia nessuno si nega (figli aspiranti procuratori, contratto da testimonial), i capotreno che sembravano a rischio di perdere il controllo del giocattolino che rende loro (vedi Lotito, vedi ADL, e di sicuro anche altri) ottengono la testa dell’allenatore in pectore che suscita dubbi anche sportivi. Mettono lì un usato sicuro e cominciano a controllare la situazione. Poi, gradualmente, cominciano ad attaccare la poltrona di Malagò, il quale, avendo bisogno della poltrona come dell’aria, viene pian piano convinto a disfarsi di quei due del Milan che mettono i bastoni tra le ruote e hanno idee stravaganti. Avendo capito come funziona il mors tua vita mea, Malago’ li scarica con qualche scusa e tutto continua come prima: una serie A in declino ma che garantisce soldi e visibilità a quattro scappati di casa, ed una nazionale che non conta nulla, non si qualifica per nulla e quindi non toglie giocatori e spazio ai club. Mo’ me lo segno, a volte i sogni sono premonitori.
A proposito di figli aspiranti procuratori, siamo alle comiche
Gazza: “Lippirinunciò al ruolo di dt per il mestiere del figlio ma le situazioni di Pirlo e Maldini non generano conflitti di interesse: i due figli d’arte non hanno ottenuto l’abilitazione”
Tradotto: fanno un lavoro per il quale non sono nemmeno abilitati, ci arrivano grazie al cognome e agli agganci di famiglia, però proprio questa mancanza di qualifica diventerebbe la prova che il conflitto d’interessi non esiste.
È un ragionamento talmente surreale che quasi viene da applaudire.
Classico – non c’è il timbro e manca la ceralacca, quindi non esiste. La sostanza cosa vuoi che importi, se possiamo trastullarci con la forma?
Quando vi dico che siamo in piena Commedia dell’Arte…
Vista da 3356 km di distanza, la pantomima calcistica italiana sembra un numero di pagliacci mal riuscito.
Quando il Circo Sogni era in attività noi pagliacci facevamo la nostra parte in modo professionale, serio e cosciente.
Qui mi stanno prendendo in giro e devo fare attenzione che non mi caschino le braccia perché sto trasportando una cassa di Föroya Bjór.
Confermo – vivendo all’estero ho già ricevuto un paio di perculate da conoscenti che seguono il calcio.
D’altronde è la nostra cultura, chiaramente all’italiano medio va bene così
basta ne ho decisamente le palle piene ,saluto i pochi con cui ho avuto dialogo e complimenti al padrone di casa per l’organizzazione .
Sto provando a registrarmi ,dovrebbe arrivarmi una mail, ma non mi arriva una beneamata mazza, se qualche anima buona potesse aiutarmi in tempo reale (domenica quasi mezzogiorno ) ,ovviamente ci vorra’ il solito tempo biblico e cresce sempre di piu’ la voglia di mandare il tutto di nuovo a cacare, con la c .
Alle semifinali degli ultimi mondiali, gli allenatori erano
-De la Fuente
-Scaloni
-Deschamps
-Tuchel
Due domande: chi dei quattro è considerato il miglior allenatore di club?
Chi dei quattro ha fatto la figura peggiore ai Mondiali?
I tempi cambiano, ma la differenza tra un allenatore e un CT è ancora enorme.
Con questo cosa voglio dire?
Non lo so, però c’ho ragione… e i fatti mi cosano!
Assessore alle varie ed eventuali?
Saluti
Quanto invidio i tedeschi, che tirano fuori dal cilindro Klopp e risolvono in 10 minuti. In Italia no, guerra su qualunque nome, nessuno escluso, e tutti delegittimati (per carità, anche per responsabilità evidenti dei candidati stessi), con la panchina che rimane vuota e noi che ci accapigliamo a difendere e attaccare nomi mediocri e variamente bruciati per i motivi più fantastici.
Saranno anche motivi fantastici ma se viene assunto un comune impiegato scolastico e comunque pubblico, prima di prenderlo si fanno indagini a tutto campo. Qualche anno fa si diceva: “Fino alla settima generazione”.
Un ruolo così delicato come, come il CT di una nazionale di calcio che da anni non trova serenità né risultati, andrebbe scelto con maggiore oculatezza.
Prendiamo Roberto Baggio. Si professa induista e poi fa la pubblicità a una società di scommesse. Ma non scherziamo.
Ma certo, un background check minimo andrebbe fatto; quello che volevo dire è che i motivi sono veramente disparati, ognuno di loro scivola su qualcosa di diverso e per nulla ovvio. Io non seguo abbastanza il calcio per sapere di questo inghippo di Pirlo, e come me immagino tanti. Certo, la federazione avrebbe dovuto notare la cosa anche perché un conto era collaborare coi russi fino al 2022, altra cosa è cominciare recentemente. Vediamo cosa succede, tenendo conto che la massima severità è possibile se hai delle alternative reali pronte. Non so se sia il nostro caso.
Sull’affaire Pirlo ho la sensazione che si stia avvicinando l’ennesima figura di merda da parte della FIGC, ovvero una discreta figurina è già stata fatta con il viaggio a/r a Barcellona (i due fratelli Caponi ignorano l’uso del telefono, do Meet, di Zoom?), ma quella prossima ventura rischia di essere epocale.
Riuscire a farsi mettere in ridicolo da Guardiola per ripiegare su un sig. Nessuno (come tecnico, beninteso) per di più con una serie di “conflitti di interesse” piuttosto macroscopici (il figlio fa il procuratore neanche col patentino ma in maniera “ufficiosa”, lui è uno degli sponsor principali di una grossa società di scommesse, per giunta russa) sa tanto di dilettanti allo sbaraglio.
Viene da domandarsi con una vecchia battuta: ma Malagò, Maldini e Leonardo sono del mestiere?
P.S. Bocca, ti prego! Sono debole di stomaco e Vespa continua ad apparirmi a sorpresa quando leggo il Bloooog!, FAI QUALCOSA!!!
Sono del mestiere? no ovviamente…
…o meglio sì, per come è inteso in Italia quel mestiere. Hanno costruito le loro carriere su relazioni amicali e familiari con tutto quel che ne consegue. L’amico da una parte, il figlio dall’altra, il fratello chissà dove ad occupare ed inserirsi in un sistema che produce ricchezza (per loro) in quantità e che in questo modo si consolida chiudendosi ermeticamente e proteggendosi da ‘sollecitazioni esterne’, tipo uno semplicemente bravo che non è amico di nessuno e non fa le cose che dicono gli altri.
E vi state ancora chiedendo perché siamo finiti dove siamo finiti? E la logica conseguenza di quanto sopra. Non l’hanno ancora capito e continuano imperterriti con quel modus operandi. D’altronde si sapeva che avrebbero cambiato tutto per non cambiare nulla.
Per fortuna quel dannato (sempre per loro) e benedetto (per noi che abbiamo ancora voglia di entusiasmarci) rettangolo verde non mente mai e se ne sbatte di Malagò, Maldini, Leonardo e Pirlo. L’ultimo mondiale ce lo ha ricordato una volta di più…
È un fatto che quelli che ci capiscono (qui dentro) sono contrariati dalla nomina di Pirlo.
È un altro fatto che gli stessi condividano il pensiero di La Russa e Abodi…forse qualcosa vuol dire…
Mi omo, te hai dei problemi di logica mica da nulla, eh.
No. Sei tu che non vedi la connessione: l’incompetenza presuntuosa.
Siamo al “Mascellone si lavava i denti, quindi quelli che si lavano i denti sono fascisti”
La solita macchietta
Se sei interista sei fascista
Bue che dà del cornuto alla capra…
una delle cose buone che faceva, lavarsi i denti
😄😄😄
Non solo è una società di scommesse, non solo sporchi russi, ma in più ha alle spalle una storia di legami con ambienti criminali e operazioni di riciclaggio di denaro. Insomma, non proprio il massimo
https://www.occrp.org/en/investigation/the-murky-history-of-russias-largest-sports-betting-company
Il fatto che siano russi è irrilevante. Tutto questa russo-fobia è un po’ un’ipocrisia. La Russia dovrebbe essere riammessa a tutte le competizioni e basta. Altrimenti bisognerebbe escludere anche Israele e qualcun altro ancora, ma allora non la finiremmo più. Il problema vero è che si tratta di una società di scommesse ed è proprio inopportuno che Pirlo la sponsorizzi
Ipocrisia sti cazzi, con la Russia ci siamo praticamente in guerra… tutta quest russo-filia è sinceramente disgustosa
I legami dimostrati dei quadri dell’ Inter con l’ndrangheta invece non la disturbano?
Non me ne frega niente.
Bravo il nostro arci-italiano
avevi dubbi?
Ovviamente no
Che tenero il gruppetto di juventini biliosi che si ritrovano negli angolini nascosti del bloog per lamentarsi del fatto che nessuno li segua nelle loro ossessioni ☺️
Bwahaha, tu sei quello che bofonchia “non gliene fotte niente a nessuno”, “non mi frega niente” e quelli biliosi sarebbero gli altri lol.
“Negli angolini nascosti” poi va di diritto nella top 5 delle fesserie lette qui dentro… nessun angolino nascosto, cara la mia zabetta, sono qui a dirlo in pubblico sulla stessa pagina in cui commentano tutti che sei solo un fessacchiotto con tutti i peggiori difetti dell’ italiano medio.
Con l’aggravante che ti credi pure quello diverso e sgaggio ma sei portatore dello stesso qualunquismo.
👍
[in attesa di approvazione: spam]
Lo dicevo che Pirlo era un azzardo…più azzardo di così
Quindi Mancini era un traditore a caccia di soldi, invece Pirlo è un gentiluomo al soldo di un’azienda russa che lucra sulla ludopatia
Lo dicevo che Pirlo era un azzardo…
Quindi Mancini è un traditore, invece Pirlo è un gentiluomo al soldo di una grande azienda russa che lucra sui ludopatici
Una questione di rapporti. Di opportunità. Pirlo è diventato global ambassador di Fonbet, il principale bookmaker russo: l’azienda ha presentato l’ingaggio della stella italiana come prova che, nonostante le sanzioni dell’Europa verso Mosca, Putin non si sente isolato ed è per lui ancora possibile coinvolgere icone dello sport globale. Il contratto con l’agenzia di scommesse è legato a quello con lo United Fc, squadra degli Emirati Arabi il cui presidente, Sergey Lomakin, ha interessi nell’agenzia di betting.
Fonte: La Repubblica
Ohioi… La cosa si conplica.
A
Una questione di rapporti. Di opportunità. Pirlo è diventato global ambassador di Fonbet, il principale bookmaker russo: l’azienda ha presentato l’ingaggio della stella italiana come prova che, nonostante le sanzioni dell’Europa verso Mosca, Putin non si sente isolato ed è per lui ancora possibile coinvolgere icone dello sport globale.
Pirlo alla fine dello scorso maggio è stato in Russia per presenziare al Football Day organizzato dallo stesso brand. La sua presenza sollevò ferme reazioni da parte di diversi osservatori e atleti internazionali che hanno criticato duramente la scelta di presenziare all’evento.
E Pirlo ha già un problema come testimonial del provider russo….ma uno che non abbia neanche la rogna no?
Non è solo che son russi, ma è un’agenzia di scommesse
Calenda ha gia detto che Pirlo è sul libro-paga di Putin!
Cominciamo bene, un controllino prima era troppo difficile?
Esatto
Chiedo scusa, ma cosa c’entra Pirlo con una società di scommesse russa?
Perché questa cosa è venuta fuori solo dopo le dichiarazioni di intenti?
Ma non si poteva controllare prima?
ma il fatto che la società sia russa è il male minore. Vendere la propria immagine al mondo delle scommesse online lo trovo disgustoso. E va beh i soldi so’ soldi e la dignità è roba da sfigati
Sulla Gazza dicono “Ora Malagò riflette sulla firma”.
Io avrei preferito che continuasse sulla linea del “rescinde il contratto e la questione è chiusa”. Mettersi a riflettere adesso significa dare l’impressione che tutti i controlli del caso, prima, non fossero stati fatti.
E questi scappati di casa sarebbero quelli che dovrebbero rimettere in piedi il calcio italiano? Mah…
In che senso “prima”? Già a maggio si era polemizzato quando era andato in Russia con Materazzi…
Se ogni volta ci vogliono piu’ di 30 ore perche possa apparire un mio commento,tanti saluti a tutti e tanti ringraziamenti al padrone di casa .
Nick, ci sono riuscito io che con queste faccende ho la stessa confidenza di un macaco con la danza classica…
Ma scusa ma è così difficile registrarsi?
Dai l’indirizzo email, ti arriva una mail con un link, clicchi sul link, crei una password ed è fatto.
Si mi e’ arrivato un paio di …
Ci ho gia’ provato una volta ,sara’ stata colpa mia ma mi chiedeva il codice per avere la password ,e la password per avere il codice e prima che mi prendesse un ‘ infarto l’ ho mandato a cacare , comunque ci riprovero’, spero non ci voglia anche stavolta un tempo biblico , intanto continua a incombere la sinistra immagine di Bruno Vespa, mi sa che mi devo levare anche questo vizio .
Non è così banale. Questo account da cui scrivi risulta creato quattro ore fa. Come mai, nelle ultime settimane, hai cambiato almeno quattro account omonimi e distinti?
A me poi la mail di conferma non è mai arrivata, il mio profilo dice che non ho mai scritto un commento, e potrei registrarmi solo cambiando identità – cosa che mi dà fastidio.
Chiaramente ci sono problemi tecnici, e nessuno qualificato e pagato per gestirli.
No, lui no»: il veto dei club di Serie A su Silvio Baldini come nuovo ct della Nazionale – Perché il suo nome sarebbe stato “bandito”
A riportare l’indiscrezione è il Corriere dello Sport: non sarebbero piaciute alcune sue dichiarazioniÈ sempre più avvolta da dubbi e indiscrezioni la corsa alla panchina della Nazionale. E, come riportato dal Corriere dello Sport, anche la posizione di Silvio Baldini, tecnico toscano dell’Under 21 alla guida della nazionale maggiore ad interim, sarebbe stata al centro di valutazioni e veti che hanno complicato ulteriormente il quadro. Secondo il quotidiano romano, infatti, la Lega Serie A avrebbe espresso una netta contrarietà alla sua candidatura, infastidita da alcune dichiarazioni del tecnico che, in tempi recenti, aveva definito i presidenti dei club «lestofanti», accusandoli di essere ostaggio di interessi e procuratori. Una presa di posizione che, sempre secondo il Corriere, avrebbe di fatto escluso Baldini dalla corsa.
️Il ruolo della Lega Serie A e il veto su BaldiniLa posizione della Lega Serie A, che avrebbe bloccato la candidatura di Baldini, aggiunge un ulteriore elemento di tensione. Il tecnico di Massa, spesso protagonista di prese di posizione dirette e senza filtri, paga dunque il prezzo di dichiarazioni che non sono state dimenticate dai vertici dei club.
La fonte è il Corriere dello Sport, però…
Detto questo, cosa ci si aspetta? Se vuoi un incarico di prestigio e istituzionale devi anche sapere quando tenere la bocca chiusa. È pure parte del mestiere. A me sa di sfigato
Comunque non capisco tutto questo accanimento su Baldini. Non stiamo parlando di un tecnico federale alla Fuentes: è uno che ha passato una vita tra Serie B e Serie C senza lasciare esattamente il segno, ed è alla guida dell’Under 21 da appena un anno, se non ricordo male.
Insomma, una carriera che, con tutto il rispetto, è abbastanza simile a quella che avrebbe potuto avere Pirlo se non fosse stato Pirlo ed essere legato a certi ambienti
L’unico nome davvero spendibile resta Conte, su questo c’è poco da girarci intorno. Evidentemente ci sono retroscena che noi da fuori non conosciamo
No, Conte no. So che ha avuto problemi con investimenti sbagliati mettendo somme di denaro nelle mani di astuti speculatori che gli hanno promesso la luna.
Scusa cosa c’ entra, non sarebbe mica assunto come consulente finanziario
P.S. Se adesso si inizia a vedere Maldini figlio titolare inamovibile della Nazionale, diciamo che un po’ mi girano
E chi ce lo leverà di torno? Papà Paolo e zio Andrea garantiranno per lui. Fosse bravo almeno…è una pippa al sugo, l’ennesima sfornata dalla serie A
Sì, il peggior attaccante abbia mai visto con la maglia della nazionale (e ho visto Amauri)
Di Natale, al confronto, era una ira di Dio.
Ho visto cose sulla Cintura di Orione che voi umani …
Costruzioni dal basso in fiamme al largo dei bastioni di Allegri,
e ho visto la serie B balenare nel buio vicino alle porta di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,
come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire
Leggo sempre i soliti discorsi sul calcio italiano, con le solite conclusioni che però, a guardarle bene, spiegano poco o niente.
“Limitiamo i vili stranieri!” Eh, come no. Peccato che per gli europei non si possa fare e, anche se si potesse, non sarebbe certo quello il problema. Lo abbiamo detto fino alla nausea: inglesi, francesi, spagnoli e tedeschi sono più o meno sulla nostra stessa barca. E occhio pure ai numeri, perché la Spagna con i passaporti è abbastanza generosa: i tre brasiliani del Real Madrid, per esempio, nelle statistiche risultano tranquillamente “spagnoli”.
E poi, diciamocela tutta: nulla vieta ai nostri giovani di andare fuori. Siamo nell’Europa unita, mica nel campionato del cortile sotto casa. Magari sarebbe pure il caso di guardarsi un po’ intorno.
“Ma i nostri giocatori vengono cresciuti benissimo, come vi permettete?” — dice quello che poi risponde tramite intermediari. Va bene, però una domanda viene spontanea: se siamo così bravi a formarli, come mai all’estero non fanno la fila per venirli a prendere?
Qualcuno che ha avuto il coraggio di provarci c’è stato: Gnonto, Scamacca, Kean, Immobile, Chiesa. Alcuni sono rientrati abbastanza presto, altri fuori non hanno lasciato esattamente il segno. Gli unici che negli ultimi anni sono rimasti stabilmente fuori sono Verratti e Donnarumma. Guarda caso, due giocatori di livello superiore. Jorginho non lo considero tra gli italiani, sorry.
Adesso ci sono Tonali e Calafiori, e per il momento stanno facendo bene. Vediamo come va avanti. Poi ci sono Palestra e lo sfortunato Leoni, ma è presto per dare giudizi. Però il quadro generale mi pare abbastanza evidente: il problema è la qualità, e forse anche la fisicità.
Sui motivi, invece, si può discutere. Li formiamo male? Puntiamo troppo sulla tattica e troppo poco sul giocatore, come sostengono in molt, soprattutto stranieri? Oppure semplicemente il calcio oggi attira meno ragazzi rispetto a prima e la base si è ristretta? O ancora: mancano strutture e possibilità?
Nel mio paesino dell’hinterland, per esempio, e in quelli vicini, le squadre locali sono praticamente sparite. Se un ragazzo vuole giocare deve farsi accompagnare in macchina dai genitori fino all cittadina più grande, magari mezz’ora di viaggio. Non è proprio alla portata di tutti. Noi, alla stessa età, andavamo al campo da soli: dieci minuti a piedi e via.
Poi c’è sempre il solito dubbio all’italiana: magari si cresce solo chi ha gli agganci giusti? Non so se sia davvero così, ma qualche domanda viene.
Di sicuro, se chi guida il movimento volesse metterci mano, qualche cosa da sistemare ci sarebbe. Certo, affidare la Nazionale a un’incapace raccomandato come Pirlo, non è proprio un segnale incoraggiante.
Comunque la partita vera non si gioca sull’allenatore, anche perché non siamo in crisi per colpa dell’allenatore precedente. Non fatevi distrarre.
In crisi e’ il movimento calcistico italiano che non produce giocatori decenti ne’ dal punto di vista tecnico, ne’ da quello atletico e nemmeno da quello caratteriale.
E’ l’intero sistema che va riformato, e solo dopo si potrà chiedere all’allenatore di valorizzare i nuovi giocatori e cercare di vincere qualcosa.
Fare una gran questione attorno all’allenatore significa mettere il carro davanti ai buoi.
Non so, credo che uno sport nazionale sia quello di invocare una palingenesi in ogni settore che non funziona, al motto di “l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare”. Io più modestamente credo che pur con tutti i limiti avremmo potuto battere la Bosnia, se solo avessimo giocato meglio le nostre carte.
Saluti
…per poi andare a fare le stesse figure che abbiamo fatto in Sud Africa?
Per me lo sport nazionale invece è cercare di bloccare ogni possibilità di cambiamento
Avremmo, se solo avessimo – penso che tre indizi facciano una prova e che li abbiamo appena messi in fila, i tre indizi…ci sono voluti 12 anni consecutivi di qualificazioni gettate al vento, ma alla fine ci siamo riusciti. E no, c’è ancora chi pensa che qualche passettino prudente di qui o di là basti a raddrizzare la rotta.
L’inizio della (presunta) rinascita è stato pessimo, poi però magari – chi può dirlo adesso – Pirlo come ct è bravo e si rivela un novello Bearzot
Pirlo che potrebbe diventare un novello Bearzot? Non bestemmiare per favore…
Premetto…seguo poco o nulla in ciclismo, un po’ mi annoia, ma…ho appena visto Pogacar che su una salita ripidissima rimontava e superava i suoi avversari, loro quasi fermi e lui su una bici elettrica…ma che roba è?
Se li sloveno non è un superbombato, siamo in presenza di un vero alieno, tra lui e gli altri (presuppongo molto forti) la stessa differenza che ci sarebbe stata tra Tyson e un gruppo di chierichetti.
Un ciclista del Tour ha dichiarato l’altro giorno che tra Pogi e lui c’é la stessa differenza che esiste tra lui e un cicloamatore. Chiaro?
Senza Pogacar la Grand Boucle sarebbe stata inguardabile.O no?
Non lo so, io non l’avrei guardata lo stesso…
Pirlo come allenatore ha dimostrato
di essere un pirla così come coloro
che ora lo hanno scelto per guidare la Nazionale.
In ogni caso in Italia nell’ambiente calcistico come d’altronde negli altri settori contano le raccomandazioni, le giuste conoscenze ed evidentemente
Pirlo le ha; figuriamoci che Daniele Maldini ha giocato in Nazionale quando
a mio avviso e non solo al massimo potrebbe fare la riserva di una squadra
di serie A.
Per farmi perdonare ne faccio uno attinente, speriamo non sia una pirlata .
La sera di giovedi ho scritto il commento del compleanno, oggi sabato a mattinata inoltrata e tread cambiato e’ finalmente apparso,vabbe’ siamo quasi a fine luglio ed e’ colpa mia che non riesco a registrarmi . Comunque al netto dei sempre giustificati esti e sperando in una apparizione piu’ sollecita lo ripropongo qui . Da ieri (24 ) sono 69 , in quell’ anno Jane Birkin insieme a ” Je t’ aime ,moi non plus ” cantava anche ” 69 annee’ erotique” aggettivo che si adatta perfettamente alla mia attivita’ attuale .
Caro Fabrizio, nessuno gli ha creduto. Né prima, né durante, né dopo.
Lo sapevamo tutti che si trattava di una sceneggiata.
Passare Da Guardiola a Pirlo?
Un po’ come ordinare caviale (di qualità) e champagne (royal brut millesimato) e poi mangiare un panino secco e una fetta di mortadella grassa e rancida.
Ma va bene lo stesso, perché non abbiamo altro.
Il caviale l’ho mangiato più volte, in Russia, ti confesso che preferisco la cara, vecchia mortazza.
Non certo quella che Molteni spediva in Africa. No, perché capitò che all’imbarco delle casse di mortadella Molteni, si staccò un gancio e cadde una cassa. Il contenuto? Era tutta cacca di vacca. La cassa era classificata come aiuto ai poveri del mondo.
Basta che non sia rancida.
Però: il caviale sa di rancido, no?
Noto che sempre più spesso ci piace distinguere fra “allenatore” e “selezionatore”.
Ed è giusto e io mi metto fra i primi di coloro che lo fanno.
Le civiltà opulente, infatti (di cui pur con tutti i nostri problemi siamo parte), evolvono ormai nella direzione di specializzazioni sempre più puntuali, molecolari, addirittura infinitesime (dapprima esisteva l’ortopedico .. poi è arrivato l’ortopedico del braccio .. poi quello del gomito insieme a quello della mano .. e ora esiste anche quello delle dita in attesa che arrivi quello del mignolo piuttosto che dell’anulare o del pollice).
Come in tutte le cose, tuttavia, è sempre bene non esagerare: perché i due ruoli richiederanno pure attitudini, sensibilità e metodiche diverse .. ma stiamo in ogni caso parlando di pallone e di come mettere in campo 11 giocatori perché segnino un gol più degli avversari.
Insomma .. ruoli diversi ma che discendono tutti dalla stessa costola: che è quella di “capire di calcio”.
E allora il punto è che se Pep non avrebbe potuto offrire garanzie assolute nel ruolo (per lui inedito) di selezionatore .. sappiamo che ne ha offerte in abbondanza come allenatore (direi un buon presupposto per aspettarsi da lui qualcosa di buono anche nelle vesti di selezionatore).
Mentre Andrea – anch’egli nell’impossibilità di garantire certezze nel ruolo di selezionatore – .. non ne ha offerte sinora neppure in quello di allenatore (un presupposto pessimo).
Con questo voglio dire che l’approccio con Guardiola ha avuto un suo perché.
Che si può condividere o meno ma l’ha avuto.
Dopo 20 anni sulle panchine dei club, infatti, nei quali vinto tutto il possibile .. si era fermato in cerca di nuovi stimoli, adora l’Italia e sull’altare di una sfida accattivante sarebbe anche disposto a forme contrattualistiche di sconto (entro certi limiti s’intende .. ma d’altra parte tutte le grandi nazionali hanno sulla panca grandi tecnici – grandi e costosi naturalmente .. ma anche collaudati).
Perché dunque non provarci ?
E quando provarci se non ora ?
Fatico invece a rinvenire un senso nell’investitura di Pirlo.
E magari si trattasse solo di questo, è che dietro la sua nomina si palesano rischi E_NOR_MI !
Può ben accadere, infatti (perché nella vita tutto può accadere), che Andrea esploda scoprendo nella figura del selezionatore la sua vera vocazione per la gioia dell’italica stirpe.
Ma realisticamente .. quante possibilità vi sono che ciò accada ?
E quante ve ne sono, piuttosto, di assistere a un Gattuso-due, a un ulteriore buco nell’acqua ?
Dice: 1,5 milioni x quattro anni .. ma magari li facesse quattro anni pieni.
Che senso ha, dunque, una scommessa del genere (perché questa è una delle scommesse in assoluto più grosse nelle quali mi sia mai imbattuto in tutta la vita) ?
Mi pare davvero poco.
E quello che mi lascia più interdetto (pur augurandomi di venire clamorosamente smentito) è che le due iniziative – una fondata ancorchè proibitiva e l’altra totalmente sconsiderata – provengano, ad appena qualche giorno di distanza, dalla medesima dirigenza.
Che poi possa essersi trattato di fumo negli occhi per salvarsi l’immagine e mascherare abilmente la voglia di fare come gli pare .. oppure addirittura di un diabolico piano di Giovannino per liberarsi dei suoi due dirigenti di punta da egli stesso appena nominati e assumere quindi un controllo totale della federazione …. beh, io nelle attività onanistiche non ho mai ecceduto nemmeno quando avrei potuto (intendo in età adolescenziale), figuriamoci se posso farlo ora.
Se i vertici della federazione vogliono indugiare in tali, spassose pratiche facciano pure ma .. non contassero su di me.
Perché invece Valcareggi e Bearzot che cosa avevano vinto, da allenatori, prima di diventare CT della Nazionale? Se già l’allenatore è quasi inutile in un club, il CT è pressoché superfluo. Vincerà se avrà a disposizione buoni giocatori, sennò niente.
Altri tempi, un calcio completamente diverso e quasi amatoriale rispetto a quello di oggi
tutto ciò che non è utile, è dannoso. È vero che difficilmente un bravissimo allenatore possa vincere se non ha una buona squadra, ma è vero che un allenatore possa fare grandi danni. Io sono convinto che la partita con la Bosnia l’abbia persa Gattuso, sia per le scelte dei giocatori prima della partita e sia per le sostituzioni durante la gara.
E poi … basti pensare a Argentina-Inghilterra. Infine … estremizzando … se io ho due portieri fortissimi e uno stopper pippone, non faccio giocare uno dei portieri come stopper, ma metto quello di ruolo … remember Calafiori-Bastoni?
Detta meglio di come avrei potuto, ma la penso anch’io così.
Il tentativo Guardiola sarà stato improbabile ma aveva senso farlo, e che Pirlo fosse un ripiego sarebbe stato vero comunque: non è che questa storia lo delegittimi, è il suo curriculum da tecnico che suscita perplessità in ogni caso. Non solo rispetto a Guardiola, che è un mostro sacro, ma anche a Conte, Mancini e altri più.
Pirlo come Gattuso? Buone possibilità ma vuoi mettere la sintonia dell’andarsene affanculo tutti insieme?
De la Fuente è forse “grande” e costoso?
Scommetto di no.
Non ancora, almeno.
Ora lo è anche lui.
E poi le eccezioni che confermano la regola sono sempre esistite 😊
Ma a parte le battute .. io non sto dicendo che quella sia la soluzione giusta.
Sto semplicemente dicendo che quella soluzione, al di là dell’opinione che ciascuno di noi può averne, un senso ce l’ha, una sua logica.
Mentre quella di Pirlo assolutamente no: in questo momento – infatti (e salvo le smentite di cui la vita è capace e alle quali – nel caso – ci assoggetteremmo tutti con la testa cosparsa di cenere e con grande gioia) – .. appare piuttosto un’ottima maniera di portare la nave in faccia agli scogli.
È piuttosto chiaro a tutti che Pirlo è stato nominato perché è un amico di Maldini e non di certo perché è un grande allenatore, fa un po’ sorridere (e un po’ sa anche di presa per il c.) tutta quella manfrina con Guardiola, contattato perché è universalmente riconosciuto come il più innovativo tecnico del calcio degli ultimi trent’anni e tra i più vincenti, anzi il più vicente, per poi ripiegare su Pirlo, uno che per ora ha collezionato più che altro dei fallimenti. I proverbiali fratelli Caponi a Milano fecero una figura più dignitosa di Maldini e Leonardo a Barcellona, almeno Totò e Peppino i soldi ce li avevano anche se non li volevano spendere, i loro emuli in terra spagnola invece volevano spendere soldi che non avevano a disposizione.
Voglio dire, non c’è la minima proporzione tra la prima e la seconda (o terza o quarta) scelta, è come la storia di quello che entra in concessionaria in pompa magna per comprare una Ferrari 296 nuova e se ne esce con una Pandina di seconda mano, non senza aver prima valutato almeno una Lamborghini e una Bugatti naturalmente.
Auguro a Pirlo di fare bene, ovviamente, ma l’inizio della sua avventura in nazionale avviene nel più puro stile italico, quello della Commedia dell’Arte.
A me sorge il dubbio che la scelta di Pirlo sia perfetta come prossimo capro espiatorio: si parla di un contratto di 4, addirittura 8 anni, ma il redde rationem puo’ essere tranquillamente fissato da qui a due anni, prossimo europeo. Do you remember Spalletti e Italia-Svizzera? Di chi sara’ la colpa? Chi fra i tre piu’ Malago’ ha la forza ed il coraggio di dichiarare oggi che fino ai prossimi mondiali i risultati, vittorie o sconfitte, non contano?
Inoltre, per rimanere in ambito Milan: come fini’ la diarchia Gipo Viani dt – Nereo Rocco allenatore? E parliamo di veri professionisti, altro che i tre odierni.
La vera cosa triste di tutta questa faccenda è che Daniel Maldini, una mezza sega conclamata, sarà fisso in nazionale. Con papà Paolo dt e zio Andrea ct mi meraviglierei del contrario.
Secondo voi perché uno dei tre nomi maggiormente idonei a sedersi sulla panchina della nazionale a detta della stragrande maggioranza, ovvero Baldini, è stato l’unico a non essere stato preso in considerazione nemmeno per 1 minuto?
Ormai lo fanno alla luce del sole. Distribuiscono incarichi ad amici e parenti per creare una rete che non possa essere attraversata da figure indesiderate e scomode. Motivazione ufficiale: sono le persone giuste.
E questo era l’uomo del cambiamento
Va beh ci penserà la realtà a riportarli col culo per terra, poco ma sicuro
Ah non avevo letto il tuo commento, ho scritto la stessa cosa!
L’importante e’ non parlare delle intercettazioni….silenzio, non
disturbare please
Frega niente a nessuno, fattene una ragione