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Mancini cambia Nazionale così come cambia cravatta (da azzurra a verde), l’Arabia Saudita lo annuncia come nuovo ct in uno spot che evoca la vittoria dell’Europeo, e nasconde, ovviamente, la mancata qualificazione ai Mondiali. In appena due settimane il clamoroso salto della quaglia, il benservito ferragostano all’Italia e la firma per l’Arabia Saudita il cui flirt ha tentato grottescamente di nascondere dietro incomprensioni, tensioni col presidente Figc Gravina, divergenze sullo staff e vis così. La verità è che è solo una banale, ma peantissima, storia di soldi. Tanti, tantissimi: per lui e per il suo clan di amici… Mancini però ha mal calcolato un dettaglio, questa storia lo segnerà per sempre. Per tutti sarà sempre il mercenario, che non si è dimesso quando è stato sbattuto fuori dai Mondiali dalla Macedonia del Nord, ma lo ha fatto non appena ha sentito il profumo dei petrodollari….

Cambiare nazionale, così come si cambia cravatta. Un verde fluorescente scelto fra mille altre direttamente dalla sua cabina armadio. Roberto Mancini si è presentato così ai suoi nuovi tifosi: lo spot evoca la vittoria dell’ Europeo e ignora – ovviamente – la mancata qualificazione mondiale. La fine era nota: domenica 13 agosto Mancini si è dimesso da ct della Nazionale italiana, domenica 27 agosto diventa ufficialmente il nuovo ct dell’Arabia Saudita. Il salto della quaglia intuibile, scontato, previsto, addirittura sfacciatamente scoperto. Insomma Roberto Mancini ct dell’Arabia Saudita, fino a due settimana lo era dell’ Italia e nonostante lo avessimo capito immediatamente che così sarebbe andata non si può non restare a bocca aperta davanti a tanta faccia tosta. Con i club succede, è la norma quasi, con le nazionali non è proprio la stessa cosa. Soprattutto quando si dà il benservito, così sue due piedi alla nazionale del proprio paese. E lo si fa brutalmente per soldi, non altro. Almeno non prendiamoci in giro, riempiendo questa storia di bugie e falsi alibi.

Nel momento in cui Mancini si dimise dalla Nazionale italiana si capì subito che era una banale storia di soldi e sordidi amanti. Visto che è stata una sceneggiata, potremmo anche dire: Isso, Essa e O’ Malamente. Il divorzio è stato camuffato da incomprensioni, questioni contrattuali, divisioni sui collaboratori, clausole e clasolette di un contratto già molto discusso – siamo sempre lì: Mancini è il ct dell’Europeo o quello della seconda mancata clamorosa qualificazione mondiale? – ma insomma si era capito che c’era qualcun altro dietro.

  Mancini e Gravina si sono rinfacciati  reciprocamente le colpe di questa traumatica separazione, ma se non ci fosse stata l’Arabia Saudita nascosta nell’armadio della camera da letto, si sarebbero sopportati ancora a lungo. E siccome oggi tutte le strade portano a Riad, non c’erano altri finali possibili. Mancini passa dall’Italia all’Arabia Saudita per un contratto da 50 milioni in due anni e mezzo, più annessi e connessi e con lui l’intero clan di amici che componeva lo staff azzurro. Tutti più felici e soprattutto tutti ancor più ricchi, come se già non lo  fossero abbastanza. Ma tant’è, la strada della Nazionale Italiana aveva molte trappole e rischi, qui fai una vita in Limousine.

  Mancini si godrà il suo supercontratto e la nuova condizione sociale di allenatore nababbo, ma è anche vero che questa storia lo marchierà per sempre. Non lasciò la Nazionale dopo l’umiliazione della Macedonia del Nord, la lascia così su due piedi quando annusa l’intenso profumo di soldi. Glielo rinfacceranno anche tra vent’anni… Non mi piace il termine mercenario, ma non trovo nemmeno il sinonimo più adeguato. Quando alleni l’Arabia Saudita nessuno ti chiede di vincere il Mondiale. Al massimo di andarci. Tutto sommato sarebbe bastato anche a noi…

***

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Mancini cambia Nazionale così come cambia cravatta, l’Arabia Saudita lo annuncia come nuovo ct in uno spot che evoca la vittoria dell’Europeo, e nasconde, ovviamente, la mancata qualificazione ai Mondiali. In appena due settimane il clamoroso salto della quaglia, il benservito ferragostano all’Italia e la firma per l’Arabia Saudita il cui flirt ha tentato grottescamente di nascondere dietro incomprensioni, tensioni col presidente Figc Gravina, divergenze sullo staff e vis così. La verità è che è solo una banale, ma peantissima, storia di soldi. Tanti, tantissimi: per lui e per il suo clan di amici… Mancini però ha mal calcolato un dettaglio, questa storia lo segnerà per sempre. Per tutti sarà sempre il mercenario, che non si è dimesso quando è stato sbattuto fuori dai Mondiali dalla Macedonia del Nord, ma lo ha fatto non appena ha sentito il profumo dei petrodollari….

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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PICOPA

Da tempo (anni ormai) non scrivo nel Blog, ma alle 21 di sera (fuso orario brasiliano) per rilassarmi dopo una proficua giornata mi sono imbattuto nell’articolo de La Gazzetta scritto dal tale Stefano Barigelli, sulla vicenda Mancini. E subito mi son chiesto: ma chi ca**o è costui?!

Ovviamente parlo di Barigelli, Mancini lo conosco bene sin dal suo debutto da allenatore in serie A con la Fiorentina (ancora mi ricordo la polemica montata da Serse Cosmi, sul fatto che lo jesino avesse completamente saltato la doverosa gavetta…). La domanda è sorta spontanea dopo aver letto la sfilza di castronerie simil-populistiche messe insieme nel suo editoriale ne La Gazzetta. Ne prendo alcuni passaggi, quelli che reputo più interessanti, per condividerli con voi:

1) “Immersi come siamo nella cultura del cinismo c’è perfino chi l’ha giustificato: come si fa a rifiutare una cifra del genere? Invece si fa. Si fa, quando scegli la maglia azzurra, quando scegli di rappresentare un Paese, quando i bambini fanno la fila per mettersi una maglia con il tuo nome.”

Bisogna essere obiettivi; a parole son capaci tutti… Vorrei vedere chi è quel folle (letteralmente) che rifiuterebbe un contratto da 200milioni€, facili facili… Per far poi cosa?! Rappresentare un paese completamente allo sbando, calcisticamente e non solo?! Da professore universitario, ormai in pianta stabile nella 2° migliore università brasiliana, che si classifica tra le prime 150 al mondo, quando le italiane a mala pena ci entrano tra le prime 150, non posso che farmi una grassa risata!

2) “Si fa, quando sei un professionista che onora i contratti.”

Cioè proprio La Gazzetta, il primo quotidiano che si è scagliato contro De Laurentiis, reo di chiedere il pagamento della clausola prevista nel contratto di Spalletti e della quale La Gazzetta ne ha a più riprese auspicato il mancato pagamento attraverso carte bollate e tribunali, parla poi di “onorare i contratti”?! Un paraculismo degno di questo nome!

3) “La Federazione dovrebbe secondo me prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di rivalersi su Mancini. Pretendere una somma simbolica, un piccolo risarcimento all’enorme danno procurato… D’altronde il c.t. dell’Arabia può permettersi di pagare, benché non abbiamo capito a quanto ammonti l’ingaggio e nemmeno se pagherà le tasse in Italia. NON CI STUPIREMMO DEL CONTRARIO. Il giorno dopo l’annuncio delle dimissioni dalla Nazionale, Mancini ha raccontato la propria verità a tutti i giornali. MA NON HA VOLUTO PARLARE CON LA GAZZETTA, colpevole, secondo lui, di essere stata troppo severa nei suoi confronti. La considero una medaglia.”

Mamma mia, quanto puerile risentimento e quanto travaso di bile… Auspico a La Gazzetta un ricambio editoriale, ne ha urgentemente bisogno.

scotland16

 

Estratto dell’articolo di Gian Antonio Stella per il “Corriere della Sera”

 

 

«Lo stile per me è importante dentro e fuori dal campo, non è una questione di superficie ma di sostanza». Lo diceva Roberto Mancini, spiegando come fosse importante trasmettere certi valori anche ai suoi giocatori. Il nuovo allenatore saudita non può dunque pensare che il modo e i tempi in cui ha scaricato con una Pec la nazionale italiana possa essere accettato alla pari della commessa d’un architetto all’estero.

 Lo stesso messaggio video segnato da ganassite acuta manco lui fosse Carlo Magno e si occupasse di sistemi planetari non di pallone («Ho fatto la storia in Europa, ora è tempo di fare la storia con l’Arabia Saudita») meriterebbe solo la celebre filastrocca di Trilussa («La lumachella de la Vanagloria / ch’era strisciata sopra un obelisco, / guardò la bava e disse: Già capisco / che lascerò un’impronta ne la Storia») se la scelta non fosse al servizio di un disegno politico nettissimo.

Quello di usare il calcio come grimaldello per mostrare lo stato autoritario guidato da Mohammad bin Salman e dalla Sharia, tra i Paesi più sferzati da Amnesty International (196 impiccati nel solo 2022) e al 170º posto (su 180!) nella classifica di Reporters Sans Frontières sulla libertà di stampa, come un Paese «normale», aperto, ospitale, dove democraticamente accogliere prima possibile i mondiali di calcio, l’Expo, le Olimpiadi

Magari quando sarà lì, Mancini potrà approfittarne per raccontare ai sauditi, anche se vietano severamente ogni minima manifestazione di libertà religiosa che non sia islamica, della sua fede («Sono credente, cattolico, praticante, cresciuto in parrocchia») e della sua devozione alla Madonna di Medjugorje: «Se credo alle sue apparizioni? Sì, ci credo. Sono andato diverse volte».

Dopo la prima visita, anzi, raccontò in tv a Pierluigi Diaco, il Manchester City che guidava recuperò in sei giornate 8 punti in classifica andando a vincere il campionato inglese. Chissà se i sauditi, come portafortuna, ci faranno un pensieri

PICOPA

Da tempo (anni ormai) non scrivo nel Blog, ma alle 21 di sera (fuso orario brasiliano) per rilassarmi dopo una proficua giornata mi sono imbattuto nell’articolo de La Gazzetta scritto dal tale Stefano Barigelli, sulla vicenda Mancini. E subito mi son chiesto “ma chi ca**o è costui?!”.
Ovviamente parlo di Barigelli, Mancini lo conosco bene sin dal suo debutto da allenatore in serie A con la Fiorentina (ancora mi ricordo la polemica montata da Serse Cosmi, sul fatto che lo jesino avesse completamente saltato la doverosa gavetta…). La domanda è sorta spontanea dopo aver letto la sfilza di castronerie simil-populistiche messe insieme nel suo editoriale ne La Gazzetta. Ne prendo alcuni passaggi, quelli che reputo più interessanti, per condividerli con voi:
1) <>
Bisogna essere obiettivi; a parole son capaci tutti… Vorrei vedere chi è quel folle (letteralmente) che rifiuterebbe un contratto da 200milioni€, facili facili… Per far poi cosa?! Rappresentare un paese completamente allo sbando, calcisticamente e non solo?! Da professore universitario, ormai in pianta stabile nella 2° migliore università brasiliana, che si classifica tra le prime 150 al mondo, quando le italiane a mala pena ci entrano tra le prime 150, non posso che farmi una grassa risata!
2) <>
Cioè proprio La Gazzetta, il primo quotidiano che si è scagliato contro De Laurentiis, reo di chiedere il pagamento della clausola prevista nel contratto di Spalletti e della quale La Gazzetta ne ha a più riprese auspicato il mancato pagamento attraverso carte bollate e tribunali, parla poi di “onorare i contratti”?! Un paraculismo degno di questo nome!
3) <>
Mamma mia, quanto puerile risentimento e quanto travaso di bile… Auspico a La Gazzetta un ricambio editoriale, ne ha urgentemente bisogno.

Modifica il 5 mesi fa da PICOPA
TurinTurambar76

Quello e’ un grande film una commedia brillante del mitico Wilder con Lemmon e Matthau questo e’ un deprimente cine panettone

Trebaffetti

era già quello con soldi nei paradisi fiscali

inox

Buongiorno Fabrizio

Me sto con d9d9.

Sul cortocircuito post vittoria dell’europeo: tempo di covid e tamponi e greenpass. Rientro dalla Svizzera, Obbligo di tampone al confine. Contemporaneamente, in Roma, una tantum di smandruppati accalcati osannanti il passaggio in bus di “loro”. Intervengono i vigili. Qualche problema con i permessi. E ti credo! In piena pandemia. Scendono dal bus Bonucci e Chiellini sistemando la questione. Bonuccie Chiellini sostituti di *imposta e del questore. Per molto meno in altri luoghi la chiamano mafia. D’altronde, detto da Falcone: “Per lungo tempo si sono confuse la mafia e la mentalità mafiosa, la mafia come organizzazione illegale e la mafia come semplice modo di essere. Quale errore! Si può benissimo avere una mentalità mafiosa senza essere un criminale.”.
Vogliamoci bene Fabrizio: meno di due ore e va in scena Lei. Giuoco del calcio in zampillare lieve di diamanti purissimi e lievissimi che nemmeno Messner.

  • a proposito. Hai visto Fabrizio? Questo governo della famiglia Meloni prende alle banche e poi gli rende il prelievo sotto forma di credito di imposta. Bello, vero?
convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Il mio pensiero è che certi paesi se vorrebbero entrare nel novero delle nazioni civili e moderne, anzichè comprare mondiali e gran premi e giocatori e mister a suon di decine e anche centinaia di milioni ,dovrebbero aprire magari gradualmente alla democrazia e ai diritti umani specialmente quelli delle donne, grazie a molonlave per averci edotto sul modus vivendi in Arabia Saudita .

scotland16

esatto; peccato che noi occidentali in generale , per soldi, ci “prostituiamo” a loro, vedi, nello sport, non solo calcio, ma anche, F1, moto e ciclismo…

Si, doveressero🤣🤣🤣

d9d9

Eccolo il grande Mancini. Per tutti quelli, la stragrandissima maggioranza, in questo blog che lo hanno difeso ottusamente. Adesso che tutti si sono resi conto di quale ominicchio fosse tutti moralizzatori coi soldi dei se fosse capitato a te. Nel calcio quale onore più grande di allenare l’Arabia? Buttando nel cesso la quattro volte campione del mondo che ha fatto la storia di questo sport! Ullallà…trattato come il mostro di Firenze…
Dove siete estimatori di questo ex giocatoricchio che in Italia ce ne sono stati a migliaia meglio di lui. Non lo continuate a difendere per quel fantastico europeo stradominato (se…forse)? Tutti i giornali ne parlano e Bocca, indignato pure lui, puntualizza!
I soldi sono tutto! Ma mi chiedo per un baciato dalla fortuna come lui che è stato accanto ad uno, compagno di tante avventure, per il quale i soldi non sono stati tutto se sappia cosa sia la dignità. Rinfrescatevi la memoria con uno dei più bei servizi mai fatti da striscia la notizia:
https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/italia-turchia-una-vittoria-amara_77212/

che figura di …..

mancini arabo.jpg
scotland16

d’accordo al 101% ..un ominicchio e con lui la moglie-avvocato…per questi il denaro non e’ tutto…e’ di piu’…

Mordechai

“ex giocatoricchio che in Italia ce ne sono stati a migliaia meglio di lui”

Addirittura migliaia? Eh, la peppa!

Mark Renton

Dopo aver fallito la qualificazione ai Mondiali del 1978, Don Revie, ex allenatore del Leeds, fece la stessa cosa beccandosi una squalifica dalla federazione inglese

Noi italiani siamo diversi, tendiamo se non al perdono all’assoluta indifferenza anche perché il Mancio ha vinto un europeo sia pur con moltissima fortuna.

L’auspicio è che quando l’ultimo capitolo della sua carriera sarà concluso, con tutti quei soldi possa aiutare chi ne ha bisogno investendo in attività nella sua regione.
Poi, se vuole tenerseli tutti per sé, ne ha comunque diritto.
Il noto cantautore Pino Daniele disse in una sua canzone che quando si tratta di soldi la gente non guarda in faccia a nessuno. Un’ovvietà, ma pur sempre valida.

E da una situazione grottesca a un’altra: SECONDA PEC inviata dall’ex, ormai ex in tutti i sensi, capitano della Juventus per chiedere il reintegro in rosa.
Pare che l’esaltato si sia risentito per le parole di Allegri in conferenza stampa; parole che ribadivano il concetto che il 19 sia fuori dal progetto tecnico ma che hanno causato la replica del calciatore tramite il suo legale.
Pare scontato che l’ormai ex difensore della nazionale resti a Torino da separato in casa percependo comunque fino all’ultimo centesimo dei sei milioni e mezzo del suo generoso stipendio (solo un fesso come Andrea agnelli poteva concederglielo) ma intraprendendo un’azione legale per presunto danno d’immagine.
L’azione di Bonucci pare temeraria, e più passa il tempo più pare ovvio a tutti che se davvero ci tiene a giocare può andare dove sono disponibili a prenderselo MA lui di andare all’estero (Union Berlino) o restare in italia un club non in Champions non ne vuole sapere.

Quindi, caro Marotta, sbrigati a prenderlo perché manca solo il passaggio all’Inter e poi gli ingredienti per una serie memorabile su Netflix ci sono tutti.
Titolo probabile: Non c’era nulla da stare Allegri.

Mordechai

Tutto l’insieme, è vero, appare molto…squallido.
Ed insincero.
Bruttissima uscita di scena dell’ex CT, non che ci sia granchè da aspettarsi nel rutilante e putrescente mondo pallonaro, ma qui s’è non toccato ma abbondantemente passato il livello minimo della decenza.
Buon per lui.

molonlave

Per qualche (petro)dollaro in più.

Ho già scritto ma è bene, anzi meglio, ribadirlo qui di seguito.
Stiamo parlando dell’Arabia Saudita: mettetevi comodi che vi racconto come veramente stanno le cose, e scrivo con cognizione di causa.
1- E’ il paese dove se ti beccano con una bottiglia di birra ti danno 36 frustate (e te le danno)
2- E’ il paese dove i ristoranti si dividono in single section and family section, e guai a sbagliare, ti aspetta il carcere.
3- E’ il paese dove se professi un’altra religione ti condannano a morte (apostasia) e la sentenza viene eseguita col taglio della testa nella piazza del venerdi, anche detta chop chop (taglia taglia).
4-E’ il paese dove le donne possono camminare per strada solo se accompagnate dal padre, dal marito, dal fratello o dal figlio, ma solo se maggiorenne.
5- E’ il paese che ha fatto a pezzi il giornalista Khashoggi all’interno del consolato saudita ad Istambul e nessuno ha mosso un dito.
6- E’ il paese che ha letteralmente comprato il silenzio dell’occidente in merito all’azzeramento dei diritti umani e della donna.
7- E’ il paese dove per uno spinello vai in carcere, in celle con altre 40 persone e domi per terra e mangi i rifiuti delle guardie (e non esite l’alternativa al carcere).
8- E’ il paese dove l’uomo divorzia dalla donna unilateralmente, basta che pronunci davanti al Muftì per 3 volte : ti ripudio, ti ripudio, ti ripudio.
9- E’ il paese dove finalmente le donne possono guidare, ma alle scuole guida viene ritirata la licenza se concedono la patente ad una donna.
10- E’ il paese dove la polizia religiosa (Muttawa) incanala a bastonate la gente dentro le moschee per ben 5 volte al giorno e i supermencati chiudono durante la preghiera.
11-E’ il paese dove nonostante tutto Mancini ha deciso di allenare.

almayer

Giusto per precisare su Saudi, una delle poche cose buone fatte da MBS è che la Muttawa (polizia religiosa) è sparita, non li vedi in giro nemmeno più a Riyadh. E la maggior parte dei ristoranti più “moderni”, vedi Eataly a Riyadh, ormai ha sezioni miste dove possono mangiare assieme uomini e donne.

Mordechai

12-E’ pure il paese dove e con cui una pletora di imprenditori nostri connazionali, più o meno “illuminati”, fanno un botto di affari&affarucci, più o meno “leciti”, dalla notte dei tempi in poi.

scotland16

perfetto e chiaro; ma questa gente non ha etica , non ha nulla di dignitoso, perche’ posso capire chi ci va per lavoro perche’ bisognoso (lavoro “normale”) , non capisco questi miliardari che gia’ non sanno come spendere i loro soldi (poi vedi personaggi come Neymar e capisci tutto); capisco al limite i calciatori miliardari musulmani, ma a fatica anche loro

Giorgio Bianchi

Trovo molto più interessante parlare di calcio giocato.
Quindi alla fine della seconda giornata ci troviamo con 4squadre a punteggio pieno( considero l’impegno dell’Inter di stasera una mera formalità. Due erano ampiamente prevedibili, due molto meno.
Ho visto solo il Napoli e pur seguendo la gara distratto dal mio nipotino, mi è sembrato un Napoli discreto senza il georgiano ( e mi chiedo perché) e con Osimhen un po’ incazzato. Confesso anche che mi ha fatto piacere che Raspadori abbia sbagliato il suo rigore che, devo dire, mi è sembrato inesistente.
Anche se indubbiamente è prematuro avventurarsi in previsioni credo che, essendo impossibile un bis del campionato, si possa entrare almeno in EL visto che, anche in considerazione dell’arrivo di Lukaku alla Roma, i posti in CL sembrano già assegnati.

unclemarvo

Figura da pezzente per davvero. Uno che ha giocato e allenato in serie A e premier per 20 anni +10, nazionale, sponsors, premi, avrà perlomeno 40-50 milioni da parte, e va a elemosinare 12/13 milioni extra l’anno rispetto al lavoro che aveva (uno dei posts più prestigiosi nel mondo del calcio: allenare l’Italia)? Ma cosa ci deve fare con tutti questi milioni, vuole scalare la Montedison? L’avevo in simpatia e l’ho sempre difeso, ma qui pare proprio un morto di fame, una figura infima, aveva la possibilità, magari bassa -5/10 pct – di vincere un mondiale e va a allenare nel deserto? Pecunia non olet, Mancini purtroppo sì.

scotland16

Uno squallido personaggio che ora rivela tutto il suo , appunto, squallore. Uno che alla Samp rimase perche’ era il figlioccio del presidente e gli era permesso tutto (oltre ad essere il piu pagato); in nazionale da giocatore, mediocre…non accettava di essere la riserva di Baggio; da allenatore esordisce grazie ai favori federali (senza patentino va in panchina), vince la Coppa Italia di Terim(che aveva portato in finale la Fiorentina con gioco e gol, ricordo un mirabolante 4-0 al Milan), poi scappa quando la squadra va in crisi economica. Bene alla Lazio, ma appena puo’ va all’Inter e si porta dietro Stankovic ; all’Inter vince grazie al dopo scommesse (unica avversaria rimasta la Roma, sfavorita dagli arbitri) e al fatto che Moratti gli compra tutto il possibile (Ibra e altri). Male SEMPRE nelle coppe europee, una costante anche nel Mancity (vince uno scudetto rocambolesco con la squadra gia’ piu’ ricca, ma non supera mai i gironi), nel rientro all’Inter (male ) e nello Zenit (mezzo disastro), benino solo nei 6 mesi del Galatasaray (elimina la Juve, ma perde il campionato turco). Lo Zenit lo sta per cacciare e lo chiama la Nazionale (dopo il rifiuto di Ancelotti), in pratica lo salva da un fine carriera. Qui si ritrova vince un europeo (con merito e fortuna), poi deraglia totalmente e perde ogni dignita’ non dimettendosi dopo il disastro Macedonia del Nord (altro che Svezia di Ventura), dichiarando che avremmo vinto gli europei ….poi sempre peggio con conclusione vergognosa. Era gia’ super milionario (si calcola ch con gli ingaggi vari SOLO da allenatore abbia preso circa 30 milioni in carriera), ma lascia a meno di un mese da partite decisive la nazionale per andare ad allenare una squadra che da 6 mondiali si qualifica con allenatori molto meno cari….ma che ci deve fare di tutti questi soldi a costo di finire la carriera ? Spero tanta beneficenza, ma a vedere il personaggio comprera’ invece altre ville , altre auto….etica zero , pure la moglie-avvocato che dice del paese dove suo marito va a lavorare? un paese dove le donne sono sottomesse e lavorano a malapena? Forse a lei neanche frega niente….etica zero, ripeto. Gli auguro tutto il peggio professionalmente parlando…questa gente a parte il denaro (anche sporco di sangue) che ideali ha? che principi ha? allenera’ contro il..Tagfikistan…come diceva Toto’..”ma mi faccia il piacere”.

Bel-Ami

Magari farà anche pubblicità al Nuovo Rinascimento Saudita di MBS insieme con il politico di Rignano, mai dire mai …

Giorgio Bianchi

Dottor Bocca,mi scuso ma non sono d’accordo. Non trovo niente di scandaloso nel fatto che chiunque vada a fare soldi dove gli capita.
Piuttosto trovo ridicolo che qualcuno che ha criticato il Napoli nella vicenda Spalletti ora chieda che la federazione si faccia risarcire per il mancato rispetto del contratto da parte di Mancini. La stessa cosa se la fa il tamarro, confermo tamarro ADL con Spalletti, viene reputata una vergogna. Eddai su! Tutti quelli che tengono all’Italia dovrebbero essergli grati per un Europeo vinto dopo sessant’anni, come io rimango grato a Spalletti per il meraviglioso campionato scorso!!

scotland16

caro Giorgio per me invece e’ scandaloso accettare qualunque datore di lavoro se sei miliardario ( enon hai bisogno di lavorare per chiunque..)..la differenza e’ abissale …allora vuol dire che come datore di lavoro Hitler o l’azienda di materassi sono la stessa cosa…oppure la mafia o l’ospedale pure??

Giorgio Bianchi

Mi sembri un po’ drastico Scott, in fondo è lo stesso paese dal quale importiamo petrolio, lo stesso col quale tanti “imprenditori” italiani fanno affari, lo stesso dove un ex premier italiano che è arrivato anche ad essere scelto dal 40% di elettori che tiene conferenze lì lautamente retribuito.
Sarà che Mancini ti sta sulle scatole per non so quale motivo? Potrebbe essere?

unclemarvo

Sarà per il Nick scelto ma sappi che ti voglio bene

il ghiro

LAZIO – GENOA 0 – 1
I primi 15 minuti sono di totale dominio rossoblu, un paio di occasioni mancate, un paio di parate di Provedel, un traversone sul palo interno di Vasquez, poi il gol, tiro dal limite di Frendrup, respinge Provedel, ma svelto Retegui di testa la ribatte in rete, 0-1. La Lazio non riesce a salire, Sabelli falloso su Zac, cooling-break, anzi finora direi “break-in-cul”, per ora ce lo stanno facendo loro, Martinez inoperoso. Giallo a Cataldi, spinge adesso la Lazio ma in modo confuso e goffo, sembrano impauriti, molto male il Pipe e il Samurai, malino anche gli altri.
Nella ripresa la musica cambia poco: tutta l’attività offensiva della Lazio si riduce in un tiro sulla traversa di Ciro, gol malamente cannato, un tiro spiovente del Mago alzato da Martinez, un paio di tiri contrati di Kamada e Zac, e una serie di velleitari tiri dalla distanza, scentrati o agevolmente raccolti dal portiere. Sarri, nervoso e visibilmente contrariato, prova a buttare in campo le “riserve”, toppando però le sostituzioni, restano in campo i perniciosi Lazzari e Ciro, entrano i vari Vecino, Pellegrini, Isaksen, Castellanos, in cambio di Kamada, Marusic, Anderson e Cataldi, ma senza grossi miglioramenti nella manovra del gioco e nella pericolosità delle azioni. Il Mago canta e porta la croce, costretto anche a recuperi difensivi sui pericolosi contropiede rossoblù, la tattica a doppia punta (Ciro e Taty) non schioda il punteggio, Gilardino sposta il ringhioso Sabelli sul biondino annullandolo, a sx Luca si annulla da solo, si perde tempo ed energie a reclamare falli e rigori inesistenti, con conseguenti cartellini gialli sventolati sul muso dei nostri, Pellegrini, Zac e Ciro (forse anche a Sarri?). Morale: seconda sconfitta, zero punti, morale sotto le suole. E ora sotto con Napoli e Juve, due trasfertine facili facili.
Le pagelle: Provedel 6; Lazzari 4, Casale 5,5, Romagnoli 5,5, Marusic 4 (L. Pellegrini 5); Kamada 4 (Vecino 5), Cataldi 5,5 (Castellanos 5,5), Luis Alberto 6,5; Felipe Anderson 4 (Isaksen 5), Immobile 4,5, Zaccagni 4,5. All. Sarri 5. 
I genoani di Gilardino sugli scudi, bene tutti, eccellenti gli arcigni Vasquez e Sabelli, gli ex della Capitale, il nostro Badelj e il lupacchiotto Strootman, esperti guastatori di centrocampo, il mobilissimo Gudmundsson, gli altri nella norma, incluso l’autore del gol Retegui, ha fatto solo quello, ma è bastato. Niente da dire sull’arbitraggio.

Bombaatomica

L’amarissima e dolorosa serata di ieri viene in parte lenita da piacevoli risultati: la Juventus fa 1-1 in casa del Bologna RUBANDO la gara come da tradizione 😁😁 e la Fiorentina da 2-0 cor Lecce, fa 2-2 in casa 😁😁

Ricordiamo che l’Atalanta e la roma avevano già perso ieri 😁😁

Ma se ripenso alla mia LAZIO…. mi viene lo sconforto.
Ho perso l’appetito, l’allegria, la gioia di vivere. Che disastro non annunciato….
Entro in silenzio stampa….

scotland16

la Juve ha rubato, spero che lo ammettino anche gli amici juventini….rigore piu’ espulsione solare…piuttosto Lewis Ferguson si conferma un super centrocampista-mezzala

Il mattino ha loro in Bocca

via Bocca…c’è da sbraitare sull’ennesimo furto della Juve e lei mi sta a perder tempo col passato!

Obizzo da Montegarullo

Mi capita di domandarmi, dal basso della mia dichiarazione dei redditi, cosa possa significare essere “ricchi”, di sicuro non è questa roba qua, questo è semplicemente collezionismo (di banconote). Essere ricchi per me significa che la tua fortuna personale ti consente di essere libero dalle costrizioni materiali (ovvero di fare un po’ quello che vuoi) e non mi dite che con certi ingaggi questo non accada. Attenzione, non dico che Mancini non avrebbe dovuto accettare l’offerta di un posto che, oltre a riempirlo vieppiù di soldi è anche una bella sfida professionale, ma “est modus in rebus” e in questa “res” il “modus” è stato alquanto deprimente. La Federcalcio si faccia risarcire per rottura anticipata del contratto e amen.
Grazie per l’europeo e saluti.

scotland16

d’accordo con te tranne sulla sfida professionale; che crescita puo’ avere? nessuna..l’Arabia ai Mondiali ci va sempre…la Coppa d’Asia?..mah ..allora poteva cercare di rientrare in un club e fare una buona stagione europea; lui in europa ha sempre fallito , sempre…quella era un bel stimolo …certo prendeva meno soldi….etica zero

Cuore ross-azzurro

anche “un bel stimolo” è un bel fallimento…. dell’apprendimento della lingua italiana.

From Naples

Gravina ” il brand juve è straordinario e va tutelato..”

scotland16

decisione incredibile, assurda ; rigore ed espulsione chiarissime

Giorgio Bianchi

Non sei d’accordo?

From Naples

Secondo te?

Giorgio Bianchi

😄

2010 nessuno

Ogni riferimento a fatti e persone della partita di ieri è puramente casuale, giusto?😄

From Naples

Giustissimo

Vipe

Già da allenatore della nazionale italiana immaginavi che i soldi fossero tutto.
Poi diventi allenatore in Arabia e sai che è così…
Oscar Wilde.

Bombaatomica

Ma che ce frega de Mancini…
Parliamo di cose serie. Di LAZIO!

Indubbiamente la mazzata è stata terrificante. Una tramvata tra capo e collo che ancora mi fa barcollare….

Un mistero, questa LAZIO.
Da magnifica realtà, da miglior gioco espresso in Italia, da candidata allo scudetto, quello scudetto defraudato da Covid e sfortuna, a misera squadretta senza nè capo nè coda.

Un mistero, dicevo.
Giocare sotto tono, con la paura che ormai l’attanaglia. Pensare che una qualsiasi squadretta candidata alla serie B possa giorcarsela con la squadra della Capitale e portarsi a casa indisturbata i 3 punti, fa male. Eppure è cosi.
Con il Lecce, prendere 2 gol in due minuti già fa pensare…. Ma ieri è stata l’apoteosi dell’irrazionalità, dell’incoscenza, del mistero di come si sia formato l’Universo.

6 punti buttati malamente.
E soprattutto ora la paura di sbagliare, di giocare NON da LAZIO ma da squadretta impaurita. Questa è la cosa che mi preoccupa di piu.
Non è possibile che i nuovi innesti non si siano ancora adattati. L’ossatura della squadra è quella. Non troviamo scuse. Non è che siamo fuori forma. La scusa non regge. Ci caghiamo in mano da soli.
Certo, la fortuna non aiuta…. e gli arbitri fanno sempre cazzate quando si tratta di noialtri.
Ma pure noi ce la mettiamo tutta a sbragarci come imbecilli.

Luc 68

Coraggio sei troppo severo secondo me arrivate terzi e andate avanti in Champions 👋😁

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Ecchè too dico affa’ ? ( E’ inutile che te lo dica ).

Bombaatomica

Avverto una “leggera” sensazione di presa per culo 😂😂

scotland16

la Lazio va in CL e il presidente in pratica la indebolisce …intascandosi parte dei soldi della vendita di Milinkovic….e i 50 della partecipazione, comprando 4 sconosciuti o senza contratto (forse discreto il giapponese); il pseudocomandante ci mette del suo con farneticanti dichiarazioni sul calendario e sul fatto che si gioca ad agosto…perche’ non propone la srie A a 18 (cosa ovvia)? e non fa discorsi costruttivi ? sa che prende tutti quei soldi perche’ , appunto, si gioca ANCHE ad agosto? Ora vediamo se con napoli e juve la squadra si risolleva, altrimenti sarebbe la peggiore partenza di SEMPRE in serie A…di sempre

Bombaatomica

“Vile, tu uccidi un uomo morto!”
Te prego, non rigira’ il coltello nella piaga…..
Ho finito tutte le lacrime possibili.
Sono distrutto!

Il correttore

“Il pseudocomandante”??? Forse sei veramente scozzese e quindi ignoro l’uso dell’articolo corretto in italiano

scotland16

e’ chiaramente una presa in giro …una liberta’ linguistica…dai su…siccome lo chiamano comandante..lo “pseudo” aggiuntivo serve a prenderlo in giro e sminuirlo educatamente…

Il correttore

👍

Nicola Romano

Il bravo Bocca ha già detto tutto , di mio posso solo aggiungere che come sempre ” pecunia non olet ” e che dovra’ stare attento a come si comporta, per finire credo non gli manchera’ la faccia di tornare in Italia, a meno che non si trovi così bene da rimanere da quelle parti .

scotland16

caro Nicola…pecunia in certi casi OLET…con questo modo di ragionare , se il peggior criminale della terra mi offre tanto denaro ..lo accetto perche’ “pecunia non olet”?…e poi parliamo gia’ di uno ricco sfondato, non di uno che ha bisogno per se’ e la famiglia….salutoni

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Non so quanto guadagni tu , io tra pensione e affitto che riscuoto arrivo si e no a 2000 euro (tra parentesi mi sento privilegiato essendoci andato a 63 anni ) , probabilmente il buon Mancio e quelli come lui hanno altri parametri per valutare la consistenza delle cifre, e comunque si dice che i soldi non sono mai abbastanza , buonanotte .

mario rossi

Perché “brutalmente” scusi bocca?
Lo avesse fatto perchè era diventato musulmano e voleva stare vicino a la mecca era meno “brutale”?
Piuttosto, ha visto come era pieno Morgan?😀😀😀

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