Juventus - Spezia 2-0, Vlahovic in gol su punizione

4a GIORNATA – ⚽ – No Milan o Inter, no Juventus o Napoli, in testa alla classifica ci sono Atalanta e Roma: forse un ribaltone è già cominciato e questo può essere davvero il campionato delle sorprese. L’Atalanta di Gasperini sta riaprendo un nuovo ciclo. Commosso addio al pubblico bergamasco di Ilicic, ora lil nuovo idolo è il trascinatore olandese Koopminers.  – ⚽ – Nella Juventus la grande novità è un Vlahovic che calcia punizioni alla Michel Platini, ma intorno a che cosa ci si può accapigliare se non sull’eterna faida spettacolo e/o vittoria? Tanto per spargere benzina sul fuoco, alla fine di una partita abbastanza deprimete contro lo Spezia – non proprio il Real Madrid – Allegri ha detto: “A me essere bellini e non vincenti non interessi”. E così dicendo si è autocondannato a combinare finalmente qualcosa di buono in campionato o in Champions League. Ma mi sa che non se ne è accorto. – ⚽ –  Tutte intanto continuano a inciampare un po’ dappertutto, è capitato stavolta alla Lazio e al Napoli.  L’effetto Napoli si è già sgonfiato e di notevole per ora c’è solo il taglio degli ingaggi. E così la serata di campionato, l’ha vinta la Roma, senza giocare… – ⚽ –  Paolino Dybala è vivo e lotta ancora insieme a noi. L’Olimpico in visibilio per il campione argentino rinnegato dalla Juventus, la Roma di Mourinho vola sulle ali dell’entusiasmo. Certo hanno fatto 3 gol al Monza che non ne indovina una e che col suo miserevole ultimo posto fa fare ben magra figura a Silvio, ma questi tifosi giallorossi chi li tiene più? Pare che AAA (Agnelli, Arrivabene, Allegri) ora senta salire un brivido su per la schiena. – ⚽  – La Cremonese col lampeggiante blu dei pompieri in soccorso di un’Inter malridotta, dopo gli schiaffi della Lazio, il terribile sorteggio di Champions League con Barcellona e Bayern Monaco e pure l’infortunio di Lukaku (che non è stesse facendo granché…). In attesa di maghi e viaggi a Lourdes, è tregua, ma ora Inzaghi deve attraversare le ultime ore della giungla calciomercato. Un posto pieno di insidie… –  ⚽  – Il Milan va a corrente alternata, stavolta fa cilecca in attacco e il Sassuolo lo ferma. Berardi sbaglia un rigore e poi, poveretto, si fa molto male. Eppure il progetto Milan va e macina pure tanti dollari: si attende con ansia il “closing” con RedBird, perfino LeBron James ci mette dentro i suoi soldi. E sul calciomercato è una continua ricerca di giovani talenti. Però a conti fatti non è che il Milan diverta così tanto…

SERIE A 2022-2023

Giornata N. 4

Martedì 30 agosto 2022

Sassuolo – Milan 0-0

Inter – Cremonese 3-1

(12′ Correa I, 38′ Barella I, 76′ Lautaro M. I, 90’ Okereke C)

Roma – Monza 3-0

(18′ Dybala R, 32′ Dybala R, 61′ Ibanez R)

Mercoledì 31 agosto 2022

Empoli – Verona 1-1

(26′ Baldanzi E, 69′ Kallon V)

Sampdoria – Lazio 1-1

(22′ Immobile L, 90’+2′ Gabbiadini)

Udinese – Fiorentina 1-0

(17′ Beto U)

Juventus – Spezia 2-0

(9′ Vlahovic J, 90’+2′ Milik J)

Napoli – Lecce 1-1

(27′ Elmas N, 31′ Colombo L)

Giovedì 1 settembre 2022

Atalanta – Torino 3-1

(45’+4′ Koopminers rig. A, 47′ Koopminers A, 77′ Vlasic T, 84′ Koopminers rig. A)

Bologna – Salernitana 1-1

(52′ Arnautovic rig B, 88′ Dia S)

***

CLASSIFICA

Atalanta 10 (4), Roma 10 (4), Inter 9 (4), Napoli 8 (4),Juventus 8 (4), Milan 8 (4), Lazio 8 (4),  Torino 7 (4), Udinese 7 (4), Salernitana 5 (4), Fiorentina 5 (4), Sassuolo 5 (4), Spezia 4 (4), Empoli 3 (4), Lecce 2 (4), Bologna 2 (4), Verona 2 (4), Sampdoria 2 (4),     Cremonese 0 (4), Monza 0 (4).

PROSSIMO TURNO

Giornata N. 5

Sabato 3 settembre 2022

Fiorentina – Juventus 15.00

Milan – Inter 18.00

Lazio – Napoli 20.45

Domenica 4 settembre 2022

Cremonese – Sassuolo 12.30

Spezia – Bologna 15.00

Verona – Sampdoria 18.00

Udinese – Roma 20.45

Lunedì 5 settembre 2022

Monza – Atalanta 18.30

Salernitana – Empoli 18,30

Torino – Lecce 20.45

***

Atalanta - Torino 3-1, tre gol di Koopminers

L’olandese Teun Koopminers, centrocampista dell’Atalanta, nelle ultime due partite ha segnato il gol vittoria contro il Verona, e poi tre gol (2 rigori) addirittura contro il Torino

Giovedì 1 settembre 2022

No Milan, Inter, Juve o Napoli, ma Atalanta e Roma in testa. La banda Gasperini presa per mano da Koopminers, un nuovo Ilicic

Atalanta in testa alla classifica insieme alla Roma. La sorpresa per ora è questa, no Milan o Inter, ma la Roma di Mourinho che è stata una protagonista del mercato e l’Atalanta di Gasperini che dopo un anno non al livello dei precedenti ricomincia con un nuovo ciclo. Il protagonista è il centrocampista olandese Teun Koopminers, arrivato lo scorso anno, e che già aveva segnato il gol decisivo della vittoria contro il Verona. Al Torino addirittura tre gol, con due rigori. Lo show nella sera in cui Josep Ilicic ha salutato dopo cinque anni commosso il pubblico bergamasco. Praticamente un passaggio di consegne.

Mercoledì 31 agosto 2022

La notte della Roma da sola, e le solite questioni di Allegri: “Essere bellini e non vincenti non mi piace”

La Juventus, ovvio, va bene, e i gol di Vlahovic su punizione alla Michel Platini. Un misterio glorioso di questo strano e intensissimo agosto di campionato. La vittoria bianconera,  stentata e molto poco entusiasmante, sullo Spezia – non il Real Madrid – ci lascia sul tavolo le solite eterne questioni sul gioco, lo spettacolo, la qualità del calcio praticato da Allegri.

  Ma prima di addentrarmi dentro la mai risolta diatriba bianconera non si può non dire che mercoledì di campionato l’ha vinto un’altra volta la Roma, dopo aver già vinto la sera precedente con i due gol di Dybala. Se Atalanta e Torino, che chiudono il cartellone della quarta giornata, dovessero pareggiare rimarrebbe sola in testa alla classifica. E sarebbe la prima vera grande notizia della stagione. C’è una squadra che spariglia il tavolo da gioco e butta all’aria tutte le carte. Il fattore Mourinho comincia a pesare e a farsi sentire, al di là dello show consueto del portoghese.

  Su quattro partite la Roma ne ha vinte tre, non entusiasmando sempre per carità, e ne ha pareggiata una in casa della Juventus: praticamente un percorso perfetto. Tutte le altre, o quasi, hanno incespicato, prima o poi, da qualche parte. E se anche Atalanta o Torino dovessero affiancarla in testa, come è possibile, avremmo un’ ulteriore conferma della tesi di queste big imperfette e un po’ arruffone che sul mercato sono ancora lì che cercano il colpo dell’ultima ora per cercare di metterci una pezza. Oggi non c’è una sola squadra che convinca davvero, a cominciare dal Milan campione d’Italia.

  Il Napoli è partito con i fuochi artificiali di Kvaratskhelia & C e ora si ritrova nella stessa situazione dello scorso anno quando ha cominciato a lasciare punti pesanti in casa contro squadre di livello inferiore. Così è stato con il Lecce, cui Meret ha pure parato un rigore. Ha fatto un mercato, il Napoli, il cui scopo principale era quello di abbassare sensibilmente il monte ingaggi, e dunque l’impresa è lì per ora, vedremo se lo sarà anche sul campo. La Lazio ha buttato a Marassi una vittoria praticamente già conquistata (il lancio di tacco di Milinkovic Savic, per Immobile praticamente un gioiello), la Fiorentina è in una fase di involuzione e il gol, perso Vlahovic è diventato un problema, Il tutto mentre Italiano fa le formazioni col pallottoliere: la trasposizione del calcio del brutale “uno vale uno”. Il mercoledì di campionato è stato un’orgia di rotazioni e turn over, praticamente è iniziato quel calcio-rollerball che manderà le squadre a ripetizione in campo fino alla metà di novembre. E’ un calcio così complesso e spremuto che è anche difficile mantenerne il controllo.

  Mi sono lasciato in fondo la Juventus solo per dire che bisogna trovare una via d’uscita alla questione spettacolo e/o risultato. Se non vogliamo far diventare questa storia un’ossessione. Detto che il quarto gol di Vlahovic (seguito in fondo dal primo gol di Milik) e il secondo consecutivo su punizione è comunque uno squillo di tromba che si sente molto lontano, inutile continuare ad accapigliarci su questioni di filosofia. Allegri ha ribadito “A me essere bellini e non vincenti non piace”. E così dicendo non solo ha aizzato come al solito i suoi oppositori (tra i tifosi, molto meno tra i media che ne hanno soggezione) ma si è forse autocondannato davvero a una Juve che debba per forza combinare qualcosa di buono in campionato e in Champions League. Insomma vincere come unico scopo e ragione di vita della Juventus stessa, in ossequio ai motti bonipertiani.
Se poi pure con Pogba, Di Maria e Paredes la Juventus dovesse continuare a fare pena dal punto di vista del gioco, vincere sarà l’unica strada possibile per evitare ad Allegri di essere trascinato alla pubblica gogna.

***

Roma - Monza 3-0, due gol di Dybala

Martedì 30 agosto 2022

Dybala è grande, la Roma infiamma i tifosi e AAA adesso ha i brividi…

I primi gol lontani dalla Juventus e con la nuova maglia della Roma, Paulo Dybala li segna dentro un Olimpico stracolmo di gioia (o meglio Joya) anche per la partita contro un Monza miseramente ultimo. Lo scarso livello dell’avversario che pur appartenendo alla schiatta berlusconiana, che ha quasi vagheggiato di ripetere in breve tempo le imprese del grande Milan che fu,  non ne ha finora azzeccata manco mezza (11 gol incassati per il povero Stroppa…), suggerirebbe prudenza e addirittura fare opportuna tara all’impresa del nuovo idolo giallorosso. Ma è impossibile, la Roma vola sulle ali dell’entusiasmo, Mourinho moltiplica pane e pesci, il popolo lo segue fedelissimo e fiducioso. Bello? E’ tutto meraviglioso, praticamente il paradiso.

  Dieci punti dopo quattro partite non sono affatto male e al momento ogni traguardo è possibile. Ad un certo punto al posto di un esausto Abraham è entrato pure il Gallo Belotti, che resta pur sempre un bel centravanti: doveroso sottolinearlo, era da qualche anno che alla Roma non si vedeva un calciomercato con così tanti botti. Giusto e sacrosanto che i tifosi si godano il momento.

  Il Monza è arrivato al momento giusto per dare a Dybala quel booster che gli serviva. Probabile che alla Juve, così impegnata a implementare se stessa, un brivido sulla schiena AAA (Agnelli, Arrivabene, Allegri) lo avvertano. Tu stai a vedere eh…

Inter - Cremonese 3-0

Lautaro Martinez esulta dopo il gol segnato alla Cremonese

La Cremonese col lampeggiante in blu in soccorso dell’Inter

Il soccorso delle ultime in classifica per chi ne ha bisogno. La Cremonese è arrivata a San Siro col lampeggiante blu acceso richiamata dall’ Inter, ancora rintronata dai gol della Lazio e già sottoposta a fuoco di fila un po’ da tutti. Inzaghi ci capisce poco, la difesa non sta in piedi, sono tutti abbastanza irriconoscibili, e pure Lukaku potrebbe essere stato non questo grande affare. Gli ultimi giorni non sono stati particolarmente entusiasmanti: la sconfitta dell’ Olimpico, il sorteggio di Champions League con Bayern Monaco e Barcellona che peggio non poteva andare, l’infortunio di Lukaku, il calciomercato che tiene tutti sul chi va là (Skriniar e Gosens sono ancora in ballo, mentre Inzaghi vuole a tutti i costi un difensore in più che il presidente per ora gli nega). La partita con la Cremonese, che ha ridato ossigeno all’Inter è arrivata miracolosa prima del derby e prima della trasferta al Camp Nou col Barcellona. In attesa del consulto di maghi e viaggi a Lourdes ,al momento non resta che fare ampi gesti apotropaici.

Sassuolo - Milan 0-0, infortunio Berardi

Le lacrime di Domenico Berardi uscito dopo l’infortunio

Il Milan è giovane, fa gola ai businessmen americani, ma non è che diverta così tanto

Non ho un grande trasporto, in genere, per il Milan, nel senso che non ho lo stesso entusiasmo di tutti gli altri che leggo e ascolto. Cerco solo di dare retta ai miei occhi. Mi piace il tipo di progetto, mi piace il lavoro di costruzione della squadra, apprezzo lo sforzo che Pioli, Maldini e Massara fanno per allestire una squadra molto giovane – tranne pochissime eccezioni tutti i giocatori inseriti nella rosa da De Ketelaere a Pobega da Adli a Thiaw sono sotto i 22/23 anni –  poi però le partite in cui veramente ci si diverte sono poche, e non sempre Leao o Theo Hernandez ti riempiono il vuoto delle azioni. E non sempre tutto ciò che viene prodotto viene trasformato in gol, come se Giroud, Leao, Rebic andassero a intermittenza. Lasciandoci una volta convinti che lo scudetto sia andato alla squadra migliore e un’altra no.

  Col Sassuolo è andata anche bene al Milan, il protagonista del pomeriggio infatti è diventato Maignan, grande portiere già magnificato lo scorso anno, che ha parato un rigore a Berardi. Il quale poi, poveretto, è uscito vittima di un infortunio al ginocchio destro che ha lasciato tutti molto preoccupati vedendo il giocatore addirittura in lacrime.

  L’ampio turn over è stato fatto da Pioli in vista del derby di sabato e della Champions League della settimana prossimo. Il Milan è una squadra in continua evoluzione e sviluppo, questi sono i giorni del “closing” dell’affare Elliott-RedBird (1300 milioni di euro!). Il nuovo boss Gerry Cardinale sta catalizzando intorno al Milan capitali e investitori americani racchiusi a loro volta dentro altri fondi di investimento che evidentemente hanno deciso di puntare sui rossoneri, convinti di fare così i soldi. Tra gli ultimi arrivati anche i fondi proprietari dei New York Yankees e addirittura LeBron James. A leggere così sembra tutto stupefacente. Poi però sempre di pallone parliamo e i conti noi siamo brutalmente abituati a farli con i gol.

***

SINTESI

4a GIORNATA – ⚽ – No Milan o Inter, no Juventus o Napoli, in testa alla classifica ci sono Atalanta e Roma: forse un ribaltone è già cominciato e questo può essere davvero il campionato delle sorprese. L’Atalanta di Gasperini sta riaprendo un nuovo ciclo. Commosso addio al pubblico bergamasco di Ilicic, ora lil nuovo idolo è il trascinatore olandese Koopminers.  – ⚽ – Nella Juventus la grande novità è un Vlahovic che calcia punizioni alla Michel Platini, ma intorno a che cosa ci si può accapigliare se non sull’eterna faida spettacolo e/o vittoria? Tanto per spargere benzina sul fuoco, alla fine di una partita abbastanza deprimete contro lo Spezia – non proprio il Real Madrid – Allegri ha detto: “A me essere bellini e non vincenti non interessi”. E così dicendo si è autocondannato a combinare finalmente qualcosa di buono in campionato o in Champions League. Ma mi sa che non se ne è accorto. – ⚽ –  Tutte intanto continuano a inciampare un po’ dappertutto, è capitato stavolta alla Lazio e al Napoli.  L’effetto Napoli si è già sgonfiato e di notevole per ora c’è solo il taglio degli ingaggi. E così la serata di campionato, l’ha vinta la Roma, senza giocare… – ⚽ –  Paolino Dybala è vivo e lotta ancora insieme a noi. L’Olimpico in visibilio per il campione argentino rinnegato dalla Juventus, la Roma di Mourinho vola sulle ali dell’entusiasmo. Certo hanno fatto 3 gol al Monza che non ne indovina una e che col suo miserevole ultimo posto fa fare ben magra figura a Silvio, ma questi tifosi giallorossi chi li tiene più? Pare che AAA (Agnelli, Arrivabene, Allegri) ora senta salire un brivido su per la schiena. – ⚽  – La Cremonese col lampeggiante blu dei pompieri in soccorso di un’Inter malridotta, dopo gli schiaffi della Lazio, il terribile sorteggio di Champions League con Barcellona e Bayern Monaco e pure l’infortunio di Lukaku (che non è stesse facendo granché…). In attesa di maghi e viaggi a Lourdes, è tregua, ma ora Inzaghi deve attraversare le ultime ore della giungla calciomercato. Un posto pieno di insidie… –  ⚽  – Il Milan va a corrente alternata, stavolta fa cilecca in attacco e il Sassuolo lo ferma. Berardi sbaglia un rigore e poi, poveretto, si fa molto male. Eppure il progetto Milan va e macina pure tanti dollari: si attende con ansia il “closing” con RedBird, perfino LeBron James ci mette dentro i suoi soldi. E sul calciomercato è una continua ricerca di giovani talenti. Però a conti fatti non è che il Milan diverta così tanto…

 

Seguimi anche su:

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

Iscriviti
Notificami
guest
297 Commenti
Nuovi
Vecchi Piu' votati
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti

luigi.iannelli

Archiviata anche la 4° giornata che, tolta la classica Sassuolo-Milan e lo scontro al vertice fra Atalanta e Torino, presentava solo partite nelle quali avrebbe prevalso la mediocrità.
Comincerei da Spalletti che, come avevo previsto, si è incartato da solo proprio perché ha una rosa nella quale tutti possono ritenersi titolari. La Lazio, invece, ha buttato via due punti contro una Sampdoria che è candidata a retrocedere. Su Roma ed Inter c’è ben poco da dire considerato il divario imbarazzante rispetto alle due avversarie. Buona partita dello Spezia che, almeno sul campo, ha dimostrato di valere gli avversari, ma con un allenatore come Gotti non c’è da meravigliarsi.
Per quanto riguarda invece le due che si giocano lo scudetto, il Milan dopo mezzora di gran gioco, non essendo riuscito a concretizzare la superiorità ha preferito gestire senza rischiare.  L’Atalanta, invece, fra gioco, gol e legni, ha surclassato il Toro e, come previsto, conferma che lo scudetto rimane un discorso fra lei e il Milan.

Gran Torino

Cambia occhiali, l’Atalanta è stata dominata dal Toro per tutto il primo tempo e anche nella ripresa, per continuità di manovra, si è fatto preferire. Poi se abbiamo dei pipponi che causano due rigori inutili quanto goffi, dobbiamo, a malincuore, tenerci la sconfitta.
Tra l’altro gli occhiali li dovevi avere già rotti martedi, perché la mezzora di gran gioco del Milan col Sassuolo, mi sa che l’hai vista solo tu.
Le altre non le ho viste per cui non ci metto becco, ma se tanto mi dà tanto…

Xavier

Io ho visto solo gli highlights e sulla base di questi, a dire il vero, la vittoria dell’Atalanta mi è apparsa netta a prescindere dalle ingenuità difensive del Toro.
Fino alla traversa e poi al gol dell’1 a 2, il Toro aveva infatti già subito due reti, un palo clamoroso e una altrettanto clamorosa occasione da gol sciupata da Zapata.
Che poi l’Atalanta possa davvero vedersela per lo scudetto come dice Iannelli, e solo col Milan, peraltro, magari la trovo una previsione un po’ bizzarra, forse lo dice per provocare scherzosamente juventini, interisti, napoletani, romanisti e laziali.

luigi.iannelli

Io devo cambiare gli occhiali e tu devi tornare “a vedere gli alilaits”. A quanto pare il risultato di Bergamo è stato uno scandalo, l’Atalanta ha rubato la partita. Eheh.
Scudetto fra Atalanta e Milan?
L’Inter ha un allenatore mediocre come Mancini. Il Napoli ha un buon allenatore, ma quest’anno neanche Pioli e Gasperini riuscirebbero ad assemblare tutti quei giocatori.Troppe alternative e tutte valide.
La Lazio ha un grande allenatore, ma la rosa non è da scudetto. La Roma, idem.
La Juve, come con Pirlo, ha la squadra, ma non ha gioco e nemmeno allenatore. E’ vero, come ai tempi dei 9 scudetti, ha sempre gli arbitri, ma non è che, come ai tempi di Moggi, possono essere così sfacciati da concordare le partite al telefono o nello spogliatoio. Ora c’è pure il VAR e, diciamocelo, per un arbitro è più complicato e dopo Pirlo non avevano nemmeno più chi sapesse tirare le punizioni. Ora, almeno, per gli arbitri, inventarsi le punizioni dal limite è già qualcosa. Restano, quindi, il Milan e la Dea che hanno squadra, gioco ed allenatore. Se piazzano bene la barriera e mettono un uomo sul palo debole, con la Juve sono sei punti sicuri. Tutto qua.

Modifica il 23 giorni fa da luigi.iannelli
Boris

Ok, adesso torna a giocare coi soldatini di Putin. Ti chiamiamo noi.

Boris

Torna a vedere gli alilaits… La partita si è svolta come dice @Gran Torino, il rigore del vantaggio è arrivato al secondo minuto di recupero del primo tempo per un’ingenuità del difensore granata, fino a là (a parte l’occasione di Zapata propriziata da un clamoroso fallo non fischiato allo stesso colombiano su Bongiorno e il palo di Demiral in mischia) si era assistito ad un monologo del Torino, che sembrava la vera Atalanta che eravamo abituati a vedere negli anni passati, sempre in avnzamento e in controllo del gioco, sfortunatissimo nell’annullamento del bel gol per fuorigiochino e nell’occasione del palo colpito dal giovane attaccante nigeriano, un’iradiddio sulla destra, peccato che si sia perso almeno tre volte l’assist decisivo.
Il secondo tempo è stato più equilibrato, ma ciabattata del 2-0 a parte e traversa di Toloi in mischia, il Torino ha sempre avuto in mano il pallino del gol e dopo aver ridotto lo svantaggio, senza quello stupido secondo rigore, non so come sarebbe andata a finire.

Modifica il 24 giorni fa da Boris
tom

Tranquillo, non guarda le partite: non gli serve.

luigi.iannelli

non guarda le partite: non gli serve” []

Potrei risponderti che tu nemmeno capisci quello che guardi, ma mi limito a dirti che da che calcio è calcio, ciascuno interpreta (!) le partite come gli conviene. Lo fanno i tifosi, i media, gli allenatori, gli arbitri, i calciatori e i presidenti. Fra l’altro lo fanno anche i tribunali che sentenziano sui fatti calcistici. Quindi, vale per te come per tutti: le guardi o non le guardi le partite, il massimo a cui puoi ambire quando parli di calcio è il cazzeggio.

sfortunatissimo nell’annullamento del bel gol per fuorigiochino” [@Boris]

A maggior ragione, il fatto che il calcio parlato rimanga e non potrà mai andare oltre il cazzeggio, lo conferma quel “fuorigiochino” perché nell’ottica  del calcisticamente parlando un fuorigioco di un millimetro diventa un “fuorigiochino” mentre quello di un “fuorigioco” di due metri è un “fuorigiocone”?

Qualcuno potrebbe dire che Brera, ad esempio, non cazzeggiava, ma faceva letteratura. Può anche darsi che la sua fosse letteratura, a me  neanche piaceva, ma ciò non toglie che quello rimanesse un cazzeggio, magari espresso in forma da sembrare letteratura, ma sempre cazzeggio era.

Detto ciò, più che letteratura, gli unici tre che nel calcio mi hanno fatto scoprire un po’ di poesia sono stati Platini, Maradona e Zeman. Tutto il resto è cazzeggio.
Come questo.

tom

.iannelli
“Potrei risponderti che tu nemmeno capisci quello che guardi”, e se l’avessi fatto, saresti stato offensivo, mentre io non lo sono stato (sono stato ironico, o al massimo sarcastico, e a ironia/sarcasmo si risponde ad armi pari). Per il resto, ti sembrerà strano, ma sono d’accordo con te, e ciò non cambia di una virgola la mia affermazione.

Modifica il 23 giorni fa da tom
luigi.iannelli

, anche se non l’ho fatto ho sbagliato lo stesso non avendo colto l’ironia. Ciao 🙂

nirula's

Da non credere! Ci siamo liberati: per sempre dall’increscioso Ramsey, sino alla prossima estate dei pipponi Arthur e Zakaria.
Purtroppo, non riusciamo a liberarci dall’infausto Kean, dallo scadente Rugani e, men che meno, dall’impresentabile Alex Sandro.
Rabiot ha iniziato misteriosamente a giocare in maniera sufficiente: mistero.

Il dubbio

Non è un mistero almeno da gennaio di quest’anno, da quando per rendimento, Rabiot è stato il miglior centrocampista in rosa. Tolto che nel post lockdown con Sarri giocò tutta l’estate a buonissimi livelli. Ma è chiaro che tutta ‘sta gente che varebbe potuto finire o è finita in squadroni di Premier (ormai la lista è lunghissima: a parte Rabiot che ha rifiutato il Manchester, Bentancur, Kulusevski, Arthur, Zakaria) non poteva servire alle fantastiche trame di gioco che ha in mente il Passante di Livorno.
E pensare che c’era chi sentenziava che era Conte quello che dava la colpa ai giocatori che c’erano e ne pretendeva sempre di nuovi, magari vecchi e rotti…

tom

Io tutto questo miglioramento su Rabiot non riesco a vederlo. È un giocatore che guadagna sette milioni e mezzo all’anno per fare tre cose decenti a partita, intervallate da lunghissimi momenti di assenza e apatia.

Il dubbio

Se lasci stare quanto guadagna e guardi le prestazioni, è un giocatore che fa sempre il suo. Purtroppo non sa tirare in porta, o meglio, non sa scegliere il momento del tiro, perché la castagna, anche abbastanza precisa, l’avrebbe pure… Dettagli su cui uno staff tecnico di medio-basso livello dovrebbe saper lavorare… A proposito… quanti sono quelli alle dipendenze di Allegri, quando si alzano dalla panchina da Landucci, Padoin ecc ne conto almeno una decina…

tom

“…Purtroppo non sa tirare in porta, o meglio, non sa scegliere il momento del tiro, perché la castagna, anche abbastanza precisa, l’avrebbe pure… “

No, ha anche altri difetti, ad esempio si propone poco e tende a nascondersi, e spesso non segue la squadra nelle ripartenze. Recupera pochi palloni rispetto alle sue potenzialità fisiche, e tende a non mettere la gamba (infatti si infortuna poco o nulla).

Il dubbio

La gamba la mette anche troppo (tra l’altro oggi non gioca per via del colpo ricevuto alla gamba, ematoma espanso alla coscia), è il corpo, la “fisicità” quella che non sa utilizzare. Ma quella non l’avrà mai, si può migliorare da ragazzo, ormai è tardi. Non è nemmeno detto che tutti i calciatori debbano essere fisici, nei suoi esordi al PSG nessuno aveva idea che fosse così alto, perché ciò che rubava l’attenzione era la velocità di giocata tra le linee e la progressione.

Carlo lll

Eppure il tuo compagno di tifo; il ” il dubbioso” ha asserito che Arthur e zakaria erano superiori ai nostri..

Il dubbio

Era una voce prestata a Spalletti, non direttamente la mia. E comunque, solo un professionisa delle tre carte o un ritardato, potrebbe scambiare i complimenti ad un tecnico fumantino quanto si vuole, ma con un chiaro progetto tecnico in testa, con l’idea che “erano superiori” equivalga a “(se) siano meglio”. Propenderei per la seconda ipotesi.

“Ma qualcuno pensa davvero che Lobotka, Anguissa e Zielinski siano meglio di, poniamo, Arthur-Zakaria-Locatelli/Mckennie? Io sono arcisicuro che Spalletti giocherebbe con Arthur fisso al posto di Lobotka, Zakaria e Anguissa se la giocherebbero alla pari e così Locatelli con Zielinski come mezzala offensiva. Ma bisognerebbe avere un’idea di calcio, anche minima, ma funzionale ai giocatori a disposizione, anche costringerli ad immaginarsi capaci di un calcio collettivo. Noi abbiamo un Inetto che non lavora per nulla sui movimenti senza palla, solamente sulle chiusure preventive delle linee di passaggio. E Rincon-Vieira-Sabiri sembravano il centrocampo del Real, al nostro confronto…”

Bene, fatta la tua sana figurademmerda quotidiana, passiamo oltre…

Per esempio dedicando un pensierino a quegli scarsoni di Kulusevski e Bentancur… quelli che i tifosoni e le cheerleader li volevano impiccare in piazza al grido: “Ma non vedete che ‘ste pippe stanno affossando il progetto di Allegri!!!”.

Riassunto:

  • Rabiot lo voleva il Manchester United (solo la mamma-agente lo ha impedito)
  • Kulusevski è finito al Tottenham (giudicato tra i migliori esterni alti della Premier)
  • Bentankur è finito al Tottenham (imprescindibile, titolare fisso con Conte)
  • Arthur è finito al Liverpool (vedremo…)
  • Zakaria è finito al Chelsea (vedremo…)
C'era una volta il calcio

Scusi sig. Bocca mi può dire quale squadra della serie A gioca un calcio piacevole? Se l’appeal del ns. campionato è in drastico calo, se le ns. società son in bolletta, gli stadi antiquati e i calciatori migliori scappano all’estero non possiamo sperare di assistere ad uno spettacolo esaltante…accontentiamoci il futuro forse sarà peggio.

Bombaatomica

Sonate le campaneeeeee 🔔🔔
Esultateeeeeee 🎊🎉
Sparate tricche-tracche e castagnoleeeee 🧨💣💥⚡️

Dopo quel Pippone immondo di Mouriqi, la LAZIO ha piazzato pure Akpa Akpro all’Empoli e Durmisi in Spagna 😄👍
Ohhhhhhh, alleggeriamo il monte stipendi con questi mangiapane a tradimento 👍

Claudio Mastino 62

A bombarolo devi da urla’ forza Lazio e ricordate che per le altre
squadre incontralla è sempre ‘no
strazio e pagheno sempre dazio.
Stamme bene e sa risentimo.

nirula's

Hai ragione. Tre super pipponi.

L'ESORCISTA

Ragazzi il Rag. Waters che fine ha fatto?
Comincio a preoccuparmi mi mancano le sue ricette.

tom

Si hanno notizie di Michel? Anche lei mi sembra sia sparita dal blog…

nirula's

Il ragioniere é preoccupato non poco. Intravede nel bilancio di Fozza Inda i fantasmi già sperimentati a Collecchio.

variante del dragone

se non l’hai notato c’è una guerra e una crisi energocomica in corso;
dove vuoi che trovi il tempo tra una chiamata di Putin o Biden o Draghi o Francesco o Guterres o … ?
non ha manco il tempo di villaneggiare il villico;

Laura

Gran bel goal su punizione di Dusan: insieme alla prestazione di Miretti e al buon ingresso di Milik sono gli elementi da salvare della partita. Contavano i 3 punti, li abbiamo presi. Servirà altra testa e altro animo settimana prossima ma per ora ci si accontenta.
Delle altre partite ho visto solo le sintesi: bellissimo il goal di Colombo per il pareggio del Lecce, complimenti al giocatore, così come il passaggio di MS per il goal di Immobile. Su Dybala è stato detto tutto: nessuno sano di mente ha mai messo in dubbio la qualità del giocatore, vedremo se Mou riuscirà a gestire meglio di chi lo ha allenato in passato i cali di rendimento e una certa fragilità caratteriale. Buon pomeriggio a tutti.

Claudio Mastino 62

Cara Laura,
credo che nessuno possa discutere le qualità tecniche di Dybala ed il suo grande talento ma
il problema è un altro ; ho visto giocare Sivori ed il piccolo connazionale di Paulino ( 1,63 d’altezza) era
molto simile a lui nello scartino
e nel palleggio ma aveva a differenza di Paulino una grande
cattiveria agonistica, era proprio un
figlio d’androcchia . Dybala al confronto di Omar è una mammoletta, non ha la sua grande
personalità ed è debole caratterialmente. Tutto questo nello sport fa un’enorme differenza, direi una differenza abissale ed ecco il lapalissiano motivo per cui Paulino dovunque è
andato ha avuto un rendimento
altalenante d’alti e bassi , piuttosto discontinuo.
Un saluto

cipralex

Anch’io ho visto Sivori: Padova- Juventus 1-0. La mia prima partita allo stadio……e divenni juventino/ sivoriano……sono d’accordo con te.

tom

“…insieme alla prestazione di Miretti e al buon ingresso di Milik sono gli elementi da salvare della partita.”

Aggiungerei anche la buona performance di Gatti in coppia con Bremer. Si tenga conto del fatto che se non fosse stato per la consueta dormita di Alex Sandro, contro la Roma, la difesa sarebbe stata ancora imbattuta.

ConteOliver

intanto l’astuto Italiano, che ha ben capito l’aria che tira in quel di Firenze, mercoledì ha fatto riposare ben 7 titolari (perdendo giustamente la partita con l’Udinese), così che possa schierare la formazione migliore nell’unica partita che conta…

certe piazze e certi tifosi non capiscono e forse non capiranno mai che con i loro assurdi atteggiamenti sono la prima causa dell’eterno provincialismo delle loro squadre

Mordechai

Arthur in prestito secco al Liverpool.
Prevedo una sua rinascita.

Claudio Mastino 62

Allegri a suo tempo s’arrabbio’ con
Rabiot ma adesso ha scoperto Miretti cor quale vole vince’ un sacco de scudetti e poi c’è pure Fagioli e gli scudetti non verranno da soli !

Archivista

Forse è meglio se torni a dire peste e corna del Milan, come ami fare: sei molto più spiritoso.

cipralex

Juve-Spezia.
Bravi quelli dello Spezia che per un’ora riescono a correre a chiudere tutte le numerose linee di passaggio delle juve di Max impreziosita dall’impiego di Miretti sponsorizzato dal blog.
Comunque non arrivano a tirare in porta mai perché Max le linee di tiro le sa chiudere.
Vlahovic voto 1 come i palloni che tocca, oltretutto da fermo.
Cuadrado voto 1 come il solare rigore che l’arbitro gli nega.
Milik senza voto: arrivi,giochi, segni , tutto in silenzio: ma che cazzo vuoi?!
Sufficienti Pogba,Chiesa e Bonucci. Tra il 5 e il 6 DiMaria ( dovrebbe pensare di più ai Mondiali).
Neanche siamo alla quarta e già si sente lo stridere di gomme per l’inversione ad U ( o era la costruzione?).

……io comunque ho buone sensazioni…..

NELLO MASCIA

FALLI DA DIETRO –
COMMENTI ALLA 4° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2022-23
 
E’ il giorno della Joya.
 
Doppietta al Monza. Squadretta che, chissà perché, mi ricorda a tratti la Versace o che so Mickey Rourke.
Insomma certi devastanti disastri di chirurgia estetica di star rifatte.
Una sensazione di finto temporaneamente apparecchiato, da smontare appena sia finita la festa.
 
Esilaranti i due gol in contropiede con la linea difensiva altissima e stra-sbilanciata.
 
In fondo è lo stesso errore che commette Alvini a San Siro.
Ma comunque quella è più squadra. Ha più idee e più schemi, Ha più personalità e più coraggio.
 
Il tecnico di Fucecchio mette sempre un uomo alle spalle del centrocampo nerazzurro, che manda in confusione costante l’assetto difensivo inzaghino.
 
Il bel gol di Okeleke, in chiusura, e il giusto premio di consolazione alla prestazione.
 
Campanello d’allarme per i Suninter.
Le distrazioni difensive. Troppe distanze all’interno del terzetto difensivo, e tra il terzetto e i centrocampisti.
 
Quel fenomeno di Maignan nega un rigore a Berardi che si infortuna.
 
Non succederà più niente da una parte e dall’altra.
Nonostante il recupero interminabile di una sera poco divertente al termine di una partita poco divertente.

Ha ragione il saggio Orazio: “Aliquando bonus dormitat Homerus”.
Traduco: anche il grande Omero a volte sonnecchia. 
 
Il problema Milan pare sia a destra.

Lo stesso dello scorso anno.
Cosa è stato fatto per migliorare quella zona?
Nulla.
Kessie non c’è più. Ma nulla è cambiato. Né gioco, nè giocatori.

 
Vedremo cosa sono i veri Diavoli al Derby.
 
Disastro tattico di Fra Cipolla nel primo tempo.

Non solo ne cambia sei.

Ma cambia anche modulo cui nessuno è abituato. E nessuno sa come raccapezzarsi.
 
Palleggio pesante, costantemente in ritardo sulle seconde palle.
 
Piange il cuore a vedere quel talentino che è Giacomino vagare lì in mezzo come il ragazzino di provincia che si perde tra folla della festa di San Gennaro.
Andatelo a trovare con banda in testa.

Ndombele sembra un Baka per di più in sovrappeso.

Su un suo contrasto con Di Francesco, il fischietto Matteo Marcenaro (pare sia considerato un astro nascente) concede un rigore che non darebbe mai nessuno.

Show di Lorenzo Colombo ventenne promessa di Vimercate.

Va lui sul dischetto.
Frenetico e ansioso di mettersi in mostra, non vede l’ora di tirare.
Batte senza aspettare il fischio.
Deve ripetere. E l’Albatros friulano stavolta respinge alla grande.

Passano sei minuti.

Nel frattempo lo Zircone macedone fa una cosa buona, prima di tornare alle sue note vaghezze.
Si inserisce centralmente alle spalle di Askildsen, riceve da Politano e insacca per il vantaggio.

Passano sei minuti.

Il coreano del sud, sulla tre quarti, mi supera in indolenza quando mi chiedono di andare giù a buttare l’immondizia.

Il ragazzo ne approfitta e segna un gol da cineteca.

La cronaca del Maradona termina qui.

Il resto è un Osi che non tocca palla contro un difensore proveniente dalla B.

Ma non è tempo di colpevoli.
E’ tempo d’umiltà.

Intanto spopola sul web il video di Nedved brillo che palpa tre ragazze mentre si esibisce in molto significativi falli da dietro.

Ringrazio commosso per l’involontario spot a questa innocente rubrica.

Boris

Il Napolista deve davvero essere l’ultimo rifugio per gli analfabeti funzionali che non si accontentano del populismo delle Meloni e dei Salvini. Che omuncolo senza mistero: cerca di graffiare, ma senti solo la mano sudaticcia. PPUAH!

nirula's

Beh! Il video di Nedved é quello che é.
Pensa ai video di Maradona se solo fossero stati disponibili le tecnologie di oggi.
In ogni caso, constato che eviti di scrivere insulti contro la Juventus anche stavolta: continua così.

Giorgio Bianchi

Che commento squallido e miserabile. Neanche da morto la smettete di rompergli i coglioni!!!Immagino quanto ti abbia fatto rosicare il fatto che abbia giocato nel Napoli piuttosto che nella tua squadra di complemento. PPUAH!

Alessandro60

Ti leggo sempre con piacere

Il mattino ha loro in Bocca

La tua patologia è chiara, sei affetto da DOC.
È un disturbo che si cronicizza, anche se con fasi altalenanti di miglioramento e di peggioramento, ma a volte si aggrava fino a compromettere il funzionamento in diverse aree di vita. Raramente è episodico e seguito da una remissione completa dei sintomi.
Il soggetto si sente spesso obbligato ad agire o pensare nel modo sintomatico e per questo cerca di contrapporsi e di resistere. Nonostante cerchi di contrastare e nascondere le sue azioni o i suoi pensieri, questo sforzo non lo aiuta affatto a modificare il proprio comportamento.
Il sintomo centrale è la presenza di ossessioni e compulsioni o sole ossessioni, per un tempo significativo della giornata (un’ora o più al giorno) che interferiscono con le attività del quotidiano (lavoro, studio, vita di relazione, cura della casa o dell’igiene ecc.).
La presenza di ossessioni e compulsioni comporta una marcata sofferenza, compromette il normale funzionamento sociale e lavorativo del soggetto.
I sintomi del DOC sono caratterizzati da:

  • ripetitività, frequenza e persistenza della attività ossessiva (i pensieri intrusivi si ripresentano alla mente con frequenza e permangono in modo duraturo e continuo).
  • la sensazione che tale attività sia imposta e compulsiva.
  • Le ossessioni sono idee, pensieri, impulsi o immagini che insorgono improvvisamente nella mente e che vengono percepiti come:
  • Intrusivi: la persona ha la sensazione che “irrompano da soli” o che siano indipendenti dal flusso di pensieri che li precede.
  • Fastidiosi: la persona sperimenta disagio per il contenuto o per la frequenza.
  • Privi di senso: la persona ha la sensazione che siano irrazionali, esagerati o comunque non giustificati o poco legati alla realtà presente.

Le compulsioni sono azioni mentali e/o comportamenti che si manifestano in risposta alle ossessioni e che ne rappresentano un tentativo di soluzione; di solito sono seguite da un senso sollievo dal disagio causato dalle ossessioni, seppure un sollievo solo temporaneo.

Carlo lll

Meriterebbe di essere visitato da Mengele , vero?
Che triste esistenza è la tua..

variante del dragone

ma porcavacca, vai a vedere che mi sono beccato ‘sto DOC, i sintomi ce li ho tutti;
essì che bevo solo vino da 50 centesimi il litro;

Mordechai

Ronf (cit.)

Ianmisugi

Chiedo agli amici Napolisti avendo un interesse fantacalcistico: ma l’Osimhen visto nelle ultime due partite è stato condizionato dalle voci di mercato?

Giorgio Bianchi

No è proprio così, una pippa.
Cuntent brambi?

Modifica il 24 giorni fa da Giorgio Bianchi
Ironia, ninfa gentil

Quali voci?

Mordechai

Pare di sì, soprattutto dai prezzi delle melanzane e dei san marzano. Pare che il ragazzo ne abbia sofferto.

Tiziano

In due partite ha toccato pochi palloni ma hanno pesato di brutto le scelte tattiche di Spalletti.
Ieri il centrocampo a due con il turnover massiccio è stato un vero e proprio disastro.

Modifica il 25 giorni fa da Tiziano
inox

Minuto n°9 circa: Vlahovic si esibisce. Goal. Minuto n° 65 circa: poco fuori l’angolo alto destro della sua area Gatti libera su Strelec (!): ovazione dello “Stadium” (!!). La partita della Juventus sta tutta qui. Lo Spezia non segna manco per sogno. Lo Spezia dei ragazzi di La Spezia è andato: per qualche spicciolo in più Maggiore va a Salerno oddio! un po’ più di “qualche”. Non ti fa nemmeno più incazzare, ti fiacca. Tanto tutto finirà. A nord/ovest dell’ Italia Vlahovic, simile arciere della propaganda di “Versace”, illumina Torino. Dall’altra parte, a Udine, qualche minuto prima, alla Fiorentina dei Nardella’s people, manca proprio lui. E non c’è niente da fare. Incassati una barca (a proposito: perché “La Prestigiosa” non prende Barca e Baschirotto dal Lecce?) di milioni i viola si sono dotati di un paio di scarponi che nemmeno avendone dieci fanno mezzo serbo e perso  persino Torreira, la mazzata finale. Poi ci si mette pure l’allenatore, presuntuoso il giusto, e schiera una Fiorentina “B”. E’ troppo e poi, chi non rispetta l’avversario, spesso paga il conto. A La Spezia Italiano lo ricordano per la fuga dalla città in piena notte dopo avere rinnovato con i liguri dicendo: “a me ne sbatto er belin, a vò a firense” (non è vero ma ci stà). A Genova si consuma un altro delitto calcistico negando un rigore alla Sampdoria. Poco prima o poco dopo lo stesso fallo fatto a centrocampo è stato sanzionato anche con l’ammonizione. Sarà perché il “Doria”, come società, è allo sbando e non se la fila nessuno? Comunque tre errori gravi contro, in quattro partite, è tanta roba. Vabbe! Tanto tutto finirà. Ultimo giorno di calcio mercato. Occhio a Skriniar, per favore. No niente così…ho saputo che Zhang deve fare il tagliando alla macchina….non vorrei. Sai….oggi come oggi lo sappiamo, è tutto aumentato.

Archivista

Cioè, alla fin fine mi sei diventato un altro Nello Mascia, un po’ meno d’Annunzio, un po’ più Céline?

Mordechai

embè?

TurinTurambar76

Campioni d’Agosto
😂 😂 😂

Maxx

Daje! Sticazzi se l’Atalanta ha una partita in meno! se poteva svejà prima!

Mordechai

buttalo via…
🙂

ConteOliver

😆

Carlo lll

Napoli- Lecce 1-1

Partita bruttina la nostra, che conferma, dopo Firenze, la pericolosa tendenza
a soffrire contro squadre aggressive che non ci lasciano giocare. Alcuni giocatori nuovi che hanno avuto più spazio hanno deluso. Le ragioni non le conosco fino in fondo, tranne l’allenatore che è pagato per questo. Il resto sono illazioni che lasciano il tempo che trovano. Si possono fare tante considerazioni, tutte più o meno condivisibili , rimane il fatto che con tanti impegni ravvicinati era inevitabile cambiarne diversi. Io comunque rimango fiducioso, questa è una squadra giovane e talentuosa e sono sicuro che ci sorprenderà.
Forza Napoli sempre.

Giorgio Bianchi

Avendo letto mirabilie della Lazio e per antico affetto verso Sarri, ieri ho visto la sua partita a Sampdoria.
Mi è sembrata una bella squadra con giocate davvero gradevoli e la chicca del passaggio di Milinkovic a Immobile per il gol davvero davvero bello. Pensavo vincesse facile, invece man mano, dopo il palo di Immobile ( che presumibilmente avrebbe chiuso il discorso, si sono come incartati fino a subire il pareggio proprio alla fine.)
E passiamo al Napoli. Spalletti avendo tra sabato e mercoledi Lazio e Liverpool ha pensato che contro il neopromosso Lecce sarebbero bastati i meno titolari, diciamo così, per incamerare i tre punti.
La gara ala fine si stava mettendo pure bene visto il rigore parato da Meret, (che a mio parere meriterebbe un anno da titolare, in modo da mostrare chi è, ricordando che fu scelto da Ancelotti). Ed Elmas aveva pure trovato il vantaggio e quindi psicologicamente era tutto in discesa, invece con un gran jolly Colombo trova il pareggio immediato e il Napoli, more solito, non trova più il bandolo della matassa, esattamente come il campionato svorso, buttato via proprio in casa contro le cosiddette piccole.
A parere mio, Spalletti ha esagerato nel cambiare più di
mezza squadra inserendo giocatori
che sono appena arrivati in un contesto oltretutto completamente rinnovato nel quale sono cambiati gli 8 undicesimi della squadra.
Errore da matita blu che non predispone bene per l’immediato visto che ci aspettano a breve, come dicevo, Lazio, Liverpool e poi Milan.
In generale visto il mercato finito direi che mi sento di confermare le previsioni di un duello tra Milan e Juventus con leggera preferenza per la Juve con la Roma che potrebbe inserirsi fra le due, ma non per il titolo.
Il Napoli può a mio parere piazzarsi tra il 4° se va bene e l’8° se va meno bene.

Modifica il 25 giorni fa da Giorgio Bianchi
tom

Abbiamo segnato più gol su punizione nelle prime quattro giornate di questo campionato che nei quattro passati, precisamente da quando andò via Pjanic e Dybala si dimenticò come si fa. Si aggiunga che anche Milik e Paredes hanno di questi colpi. Era ora…
Stranamente non si parla più di difesa peggiore dai tempi di Sorensen. C’entrerà qualcosa l’aver preso un solo gol nelle prime quattro giornate e aver chiuso tre partite su quattro a reti inviolate? Oppure c’entra qualcosa l’indisponibilità di Bonucci (cattivo io…)?
A proposito di difesa: vista l’abbondanza di centrocampisti e l’indisponibilità di un terzino sinistro di livello, non mi sembra di bestemmiare dicendo che qualche partita la si può affrontare con la difesa a tre (Bonucci in mezzo a Bremer e Gatti), da abbinare a un 5-2 o un 4 1 2 (con Milik titolare insieme a Vlahovic), o a un 4 2 1.
Riguardo la partita di ieri: il gioco è quello che è, e ribadisco che a me del circo frega zero. Però pare evidente che spesso i giocatori non sappiano cosa fare e soprattutto non si riesca a chiudere le partite neanche contro squadre ampiamente alla portata. Si crescerà, spero.
I singoli. Ottimo Miretti (speriamo rimanga coi piedi per terra), Ottimo Milik (lo dicevo, io), bravi Bremer e Gatti, volenteroso ma a volte impreciso Locatelli (rivediamolo quando torna mezzala), altalenante Rabiot (in mezzo a due o tre cose decenti si prende delle pause infinite). Disastroso, indisponente e nervoso Cuadrado, che pare avercela con Vlahovic (ieri, tanto per cambiare, servito poco e male), per qualche motivo. Ho sentito criticare Kostic per i cross sparati sui difensori: preferisco che ci provi sempre piuttosto che passare la palla indietro. Qualcosa di buono l’ha fatta vedere Di Maria.
Contro la fiorentina sarà molto più dura.

PS: vedo che quasi nessuno lo dice, ma a un Lautaro o a un Giroud, al posto di Cuadrado, il rigore l’avrebbero dato.

Modifica il 25 giorni fa da tom
2010 nessuno

“vedo che quasi nessuno lo dice, ma a un Lautaro o a un Giroud, al posto di Cuadrado, il rigore l’avrebbero dato.”

E magari anche ad un Abhram o ad un Osimeh e perché no a Immobile? Per cui a che servono veramente questi paragoni Tom?

tom

Si, anche a un Arnautovic o a un Quagliare… Il concetto è chiaro, non volevo fare una lista.

2010nessuno

Si Tom ho capito che non volevi fare una lista, volevi fare un caso, e io proprio per quello ti chiedevo a che serve

tom

Serve a prevenire le reazioni a eventuali situazioni analoghe, ma a parti invertite. O almeno ci si prova, consci del fatto che niente potrà mai cambiare da questo punto di vista.

Mordechai

Su Milik pure io ho speso … belle parole; avevo pronosticato per lui una decina di gol in A, l’inizio è buono.

tom

L’unico mio dubbio su Milik riguarda la tenuta fisica. Sul valore del giocatore non ho dubbi: è un ottimo centravanti, alto e agile, e rapido con i piedi. Il gol che ha fatto ieri è un po’ la sua specialità.

Luc 68

Se arriva veramente Paredes …. non avremo più scusr

Luc 68

Guardate …… basta che non si rompa 🤣🤣🤣🤣

2010nessuno

E’ arrivato Luc, è arrivato, con tanto di famiglia, ma le news non le guardi?

Wallysan

beh, insomma… Paredes non è che sia ‘sto campione in realtà… però meglio di Arthur di sicuro.
Io punto molto sul recupero di Chiesa e di Di Maria, e su un Pogba decente

Mordechai

… però meglio di Arthur di sicuro…
Io su ‘sta cosa non ci scommetterei manco 10 centesimi.

Wallysan

beh, almeno ci spero, peggio è dura…

ConteOliver

OK, alcuni diranno che lo Spezia non ha mai tirato in porta in 95 minuti, giusto qualche cross (uno dei quali Scesni ha cercato di buttarsi in porta da solo…bravo!), ma – sinceramente – soffrire schiacciati nella propria 3/4 dallo Spezia per circa 55 minuti non è un bel vedere, soprattutto allo Stadium 🙁

Si continua a schierare Locatelli come vertice basso di un cc a 3, quando in realtà sarebbe una mezzala, mentre Rovella, che in quel ruolo ci gioca da sempre, è stato regalato a zio Fester e al Caimano…misteri
Ora è arrivato “medioman” Paredes, quindi almeno vedremo Locatelli tornare al suo ruolo

Miretti, e so di essere ossessivo, è stato ancora una volta il migliore in campo: sempre pronto a farsi vedere dal compagno in possesso di palla, sempre propositivo e a testa alta… per un ragazzo che ha appena compiuto 19 anni è tanta roba
Spero solo che l’arrivo di “medioman” Paredes non gli tolga il giusto spazio a beneficio di quella pippa di Rabiot, ma già so che il “Pomata” di Livorno punterà forte su un cc a 3 Locatelli-Paredes-Rabiot, con Miretti costretto a raccattare gli scampoli di gara insieme a Zakaria (pippa assoluta che nessuno vuole neppure regalato, come Arthur del resto) e McKennie.

Di Maria mi sembra già entrato in modalità “conservativa”, almeno a giudicare da ieri sera e da come metteva poco la gambetta
Spero di sbagliarmi…

tom

“…con Miretti costretto a raccattare gli scampoli di gara insieme a Zakaria (pippa assoluta che nessuno vuole neppure regalato, come Arthur del resto) e McKennie…”

E Fagioli, che secondo me ha talento da vendere e non è inferiore a Miretti, tranne forse dal punto di vista caratteriale.

Mordechai

La vera pippa non è Rabiot, bensì proprio Paredes. Vedrai…

commentanonimo

Rabiot, concordo con Mordechai, Conte, non è una pippa. Certo, i 7 milioni di stipendio sono una oscenità per quanto vale. Ma è fisicamente integro, in fase di interdizione è molto forte, di testa pure, ha gamba ed ogni tanto fa belle azioni. I numeri, perchè essi esistono perchè coi soldi che girano analizzano tutto, ci dicono che in interdizione è uno dei migliori della A. Punto. Paredes invece…è una incognita. Fagioli a me non ha impressionato, qualcuno ha scritto “solo il carattere è meno di Miretti”. Chiamalo poco, solo il carattere! E’ essenziale il carattere, prova a sposarti una “f…” spaziale col carattere di “emme”. Miretti fa bene invece, sì sembra forte di gamba e di testa. Il centrocampo di ieri, Miretti, Loca e Rabiot con Di Maria davanti che alla fine fa il regista e Bonucci dietro che fa i lanci, sembra una buona cosa. Forte in interdizione con quei tre, e se hai Bonucci e Di Maria, forse senza il regista te la cavi. Io la ho vista così. S.

ConteOliver

non ho alcuna particolare ammirazione per Paredes

non per niente l’ho ribattezzato medio(cre)man 😆

Mordechai

Conte, quel bidone di Paredes al PSG ha combinato solo disastri.
Non credo che da quelle parti goda di maggior credito di quello riservato, tanto per fare un nome, a Arthur a Torino. Anzi.

Claudio Mastino 62

Ciao Ugo,
che tipo di bidone è per te Paredes , dell’indifferenziata, dell’organico, della plastica , della carta , del metallo o del vetro ? Non sono assolutamente d’accordo con il tuo giudizio,
il centrocampista argentino ha
delle indubbie qualità anche se
in quella raccolta di figurine che
è il PSG non ha avuto modo di
dimostrarle appieno ma nella Juve, considerando la scarsa qualità del centrocampo juventino negli ultimi tempi, può essere molto utile.

Mordechai

Ciao Claudio, tutto OK?
Su Paredes che aggiungere, m’auguro che tu abbia ragione, ma da quel ricordo di lui di quando giocava in Italia e il poco/pochissimo che ha combinato a Parigi (a parte la vita notturna) col PSG, ho seri dubbi che possa essere lui a dare una “sterzata” al centrocampo della Juve; oltretutto, sono arcisicuro che con il suo arrivo il pischello Miretti avrà pochissime chanches di scendere in campo con continuità, e questo sarebbe davvero un gran peccato.
‘nsomma … stamo a vedè!
🙂

Mordechai

Quel che ha detto Allegri lo disse a più riprese, ai suoi tempi in bianconero, pure Trapattoni, nulla di nuovo sotto il solo.
Partita non eccelsa (deprimente mi pare troppo) contro avversario volenteroso, manovra come di consueto a ritmi mediobassi, vittoria comunque chiara e strameritata.
Rispetto al tragicomico inizio della scorsa stagione, due punti dopo quattro giornate, il miglioramento mi pare innegabile e la squadra è lì, a braccetto con le (assai presunte) grandi, che a loro volta non mi pare proprio stiano facendo sfracelli.

Xavier

Per me Mordechai ha ragione, la Juve è temibilissima, come quasi sempre.
Se ne frega del “bel giuoco”, come da secolare tradizione (si legge che già il pokerissimo degli anni ’30 fosse all’insegna del pragmatismo, per non parlare delle epoche del Trap o di Capello), e bada al sodo, con una rosa a gennaio molto forte (a livello italico, almeno).

Modifica il 25 giorni fa da Xavier
Mordechai

Il livello italico è per tutte le nostre, caro amico, oltre confine serve ben altro.

Rosario Frattini #A56

Ulteriore battuta d’ arresto del Napoli, e in termini di risultato che di crescita di gioco e consapevolezza tecnico tattica. La partita è stata approcciata proprio male dal tecnico che un po’ improvvidamente, bisogna pur dirlo, effettua sei cambi con innesto contremporaneo di sei elementi nuovi, del tutto sconosciuti l’ uno agli altri, non solo poco allenati quanto lontani dai campi di giuoco , e dirò quanto sia stato importante, da molto tempo. Cambiare tanto è stata un’ esigenza dettata dall’ incalzare degli impegni prossimi e dal loro indubbio livello di difficoltà: Lazio, Liverpool, Spezia( che ieri non ha sfigurato, anzi) Rangers e Milan in 18 giorni. La compressione del Calendario di questo Campionato anomalo è indubbiamente un problema, ma lo è un po’ per tutte. A tutto questo va aggiunto un Lecce giovane, fresco, pimpante, agile, tecnicamente qualche ragazzo interessante dal punto di vista tecnico, e per nulla disposto al ruolo di vittima sacrificale, e con un tecnico che ha capito, come tanti, che per il Napoli lo spazio è tutto, et voilà la partita si spiega.
Gli azzurri avevano anche indirizzato bene la partita, neutralizzando il rigore, ineccepibile ma solo secondo i criteri un po’ “laschi” in auge di questi tempi ( E per inciso un intervento molto simile ai danni della Samp non è stato sanzionato, il che ci riporta all’ annosa discussione sull’ uniformità di giudizio degli arbitri, la cui autonomia di giudizio spesso si trasforma in arbitrarietà, ovviamente, ma qui è il tifoso che parla) e, dicevo, segnando cion Elmas per gran parte della sua prestazione molto fuori dal gioco e, come gli capita da quando è approdato nel Golfo dai natii monti balcanici, sempre alla ricerca di se stesso pur avendo ìndubbie qualità calcistiche. Il tutto vanificato dalla prodezza di un ventenne di Vimercate, Milano mi pare. comunque luogo lontano in tutti i sensi dalla assolata, barocca e bellissima Lecce, Colombo che praticamente da fermo si inventa un tiro di rara potenza e precisione: certo la latitanza dei due centrali e l’indifferenza con cui un mediano, mi pare che fosse Anguissa, ha osservato la scena lo ha favorito ma la prodezza resta come la bellezza del gesto. Proprio in occasione del rigore è emersa l’ importanza che può avere la desuetudine al campo, che si trasforma in mancanza di tempo, ritmo e di applicazione delle giuste distanze ed anche di quella che io chiamo “percezione dell’ avversario” della sua presenza, vicinanza e delle scelte che può fare: Ndombele’ , che per me rimane un buon giocatore, ha dimostrato quanti danni possa fare la mancanza del campo e delle partite, unitamente ad una condizione fisica approssimativa.
Anche Raspadori ha deluso, forse in una posizione che non gli è congeniale, anche se buona parte della critica lo ha presentato come possibile erede di Dries Mertens in quanto trequartista, e come, pare, lo consideri anche Spalletti;ù. In realtà più che spalla sembra, ripeto sembrerebbe dato che era la prima da titolare, più un’ alternativa a Osimhen che soffocato dalla difesa salentina non ha avuto modo di innescare la sua strapotenza fisica, anzi rimediando errori di palleggio e di tocco notevoli. il fin qui sempre presente Di Lorenzo è incappato in una brutta giornata mentre l’ uruuaguìio Olivera ha dimostrato buone attitudine difensive e buona corsa in avanti, ma anche piede non finissimo e problemi, ovvi, di intesa coi compagni: Kim si conferma buon difensore, per quanto un po’ naif nelle uscite e sorprendente Ostigard. tosto, potente e coraggioso al punto da tentare un tiro da lontano meritevole di maggior fortuna. Per un reduce da una retrocessione la sua partita è stata una buona presentazione. Kvara, troppo esaltato dopo le prime apparizioni. è apparso perso nei suoi personalismi che ,lo hanno portato sempre in situazioni senza sbocco , ma sono fiducioso in lui.
Per concludere Napoli ancora in costruzione e bisognoso di molto lavoro. temo che la psicolabilità dell’ ambiente nel suo complesso darà la stura ad una nuova serie di polemiche, quasi sempre pretestuose, e di recriminazioni poco ponderate.
Io ripeto che indubbiamente le scelte di questo mercato sembra che abbiano un po’ abbassato il livello tecnico della squadra e che siano partiti, quasi sempre per loro scelta sia ben chiaro, calciatori dotati di estro e creatività e capaci di tirar fuori la giocata estemporanea che risolve la partite impicciate. Ma anche questo non è che sia avvenuto molto spesso negli ultimi campionati quando comunque squadre piccole hanno avvolto il Napoli nelle loro ragnatele e quando il napoli si è più volte impantanato in paludi da cui non ha poi saputo venir fuori. Ma era un processo inevitabile e la strada scelta, è la sola possibile per una società come il Napoli e per una realtà come la mia città dove non sono certo i capitali di rischio e la fantasia iprenditoriale ad abbondare.
Quanto al dato tecnico anche qui la scelta mi è sembrata chiara: dotare la squadra di sciabole rinunciando ai fioretti che l’ avevano distinta per una lunga fase. Non essendoci un torneo riservato ai soli fiorettisti tutto sommato una scelta che ha cambiato lo stile di gioco non necessariamente peggiorandolo. Il Napoli è DIVERSO, che sia miglio o peggiore, competitivo o meno lo dirà il tempo:
Non mi soffermo sul resto perché non ho visto nulla che non sia stato il Napoli.

Leo 62

Colombo è del Milan che lo ha mandato a farsi le ossa a Lecce, dopo un’esperienza a Cremona ed una a Ferrara… differentemente da altri centravanti della primavera come Petagna e Cutrone che hanno sofferto il salto di categoria e si sono fermati su livelli modesti, questo sembra avere qualcosa di più… soprattutto una bella pigna.

redant

Colombo, come Cutrone e Petagna sono buoni attaccanti… nulla di eccelso. In ogni caso qui al Milan si è preferito puntare su nomi “esotici” di ugual capacità, ma rivendibili al Chelsea di turno a 100 M…

Leo 62

Se pensi che Leao sia dello stesso livello di Colombo o Cutrone è meglio che lasci perdere con il calcio, non è per te… 🙂 🙂

Modifica il 23 giorni fa da Leo 62
Mordechai

Però Cutrone sembrava promettere bene …

Archivista

Mah, si giocava un posto con Kalinić e André Silva, e poi con un crepuscolare Higuaín – non proprio dei fulmini di guerra, fra tutti quanti…

Ianmisugi

Giù le mani dal Bomber Cutrone, prossimo profeta in patria in quel di Como! 🙂

Archivista

Poter segnare un gol su assist di Fàbregas – in altri tempi, un sogno proibito. Oggi è quel che resta del giorno…

Modifica il 25 giorni fa da Archivista
monica

ti posso dire una cosa? a me queste storie di fabregas e umtiti che hanno scelto la provincia mi fanno riconciliare col calcio. se penso che quel pottone di ronaldo -che comunque era al manchester,non alla rondinella- per tutta l’estate ha pietito una squadra che gli facesse fare la champions e battere ancora i suoi record…

Modifica il 24 giorni fa da monica
Archivista

Però Fàbregas sul lago di Como – fa tanto George Clooney. Umtiti a Lecce è bellissimo, sperando che funzioni.

Mordechai

a parer mio non è malaccio…

il ghiro

SAMPDORIA – LAZIO 1 – 1
Per Sarri conferma per Cataldi e l’inserimento di Luis Alberto, il resto invariato. Giampaolo invece mette Murillo per Ferrari, Vieira e Verre a centrocampo per Villar e Djuricic, e il Quaglia per Caputo. Arbitra il bolognese Aureliano, al VAR il campano Guida.
Subito paura per un risentimento muscolare al Pipe, che poi riprende, tutto ok. Tiro del Pipe, salva in corner Audero, ancora Pipe, ancora bravo Audero in angolo. Al 20’ assist di tacco del Sergente per Ciro liberato davanti ad Audero, beffato dal bomber senza troppi problemi, 0-1. Altra azione bellissima palla a Zac, che tira su Audero, Ciro al volo spara sul palo, recupera Audero. In area Lazio cade il Quaglia, sembra da solo, check al VAR, nulla di fatto. Para Provedel salvando su Quagliarella, deve uscire il Pipe stirato per Pedro. La Lazio manovra in area Samp, tiro di Ciro in angolo. Molti corner per la Lazio, ma il vantaggio è risicato.
Ripresa:  Giampaolo butta dentro Caputo per Leris, attacca la Lazio molto ordinata, resta a terra il Mago in uno scontro con la “bestia” Murillo,  tiro alto del Sergente,  che poi salva anche in area, entra Djuricic per Verre, tira da lontano Rincon, Provedel in angolo, qualche sciatteria di troppo del Sergente, triangolazioni laziali in area Samp, qualche leziosità inutile, giallo a Zac, crampi al Quaglia, entrano Villar e Gabbiadini per Vieira e Quaglia, duro Colley su Provedel, entrano Marcos Antonio, Basic e Cancellieri per Cataldi, Luis Alberto e Zaccagni, entra Ferrari per Murillo. Salva Patric su Caputo, ma era f.g., il Gabbia tenta il lob, fuori, entra Gila per Romagnoli, giallo a Sarri, tira alto Rincon, duro Colley su Ciro, salva Audero su Basic, cazzata di Marcos Antonio, Rincon ruba palla a Cancellieri, palla a Gabbiadini, Marusic non lo chiude, il Gabbia buca Provedel con una puntatina docile, 1-1. Palla crossata da Cancellieri per il Sergente che non arriva di testa, giallo a Basic. Giusta punizione della Samp ai laziali rei di non aver chiuso una partita dominata, ma gestita da troppi giocatori con sciocca sufficienza.
Le pagelle Lazio: Provedel 7; Lazzari 6, Patric 7, Romagnoli 6 (Gila 5,5), Marusic 5; Milinkovic-Savic 6,5, Cataldi 6,5 (Marcos Antonio 5), Luis Alberto 6,5 (Basic 5); Felipe Anderson 6,5 (Pedro 5), Immobile 7, Zaccagni 6 (Cancellieri 5,5). All. Sarri 5.
Dei doriani ricordo l’ottimo Audero, il duro ma solido Colley, l’agile Augello di fascia, il grezzo ma indomabile Rincon, la qualità di Djuricic, gli attempati ma sempre validi Quaglia, Caputo e Gabbia, premiato dal gol finale, deludenti Sabiri e Villar. Nulla da segnalare su Aureliano, attento e presente in ogni occasione. Severi i gialli a Zac e Basic, come pure al Sarri protestante. C’è poco da protestare, un’altra volta fate il secondo gol, please.

Sydneysider

Ghiro, guarfa che le colpe del gol vanno suddivise tra Marusic e Patric ….

Bombaatomica

Due punti buttati, Ghiro. Ancora me rode.

Modifica il 25 giorni fa da Bombaatomica
Quattroquattronovetredue

Nel 2020 lo scudetto ve l’ha rubato il Covid. Quest’anno sarà il vaiolo delle scimmie?

Wallysan

Allora, pure Napoli e Lazio incespicano.
Juve vince con lo Spezia (e ci mancherebbe), ma con un gol al novantesimo, ed una perla di Vlahovic: quindi, no su azione. Potrà dirsi che è una squadra che gira quando cominceranno a segnare anche i centrocampisti.
Occorre però dire che fino ad ora il mercato della Juve non è praticamente sceso in campo, tranne Bremer.
Sono contento si stia confermando Miretti, anche in ottica calciatori italiani; bel colpo.
Ad ogni modo, le prime 6 squadre sono in 2 punti; è ancora tutto confuso, tutto in ebollizione, non si può dare un giudizio ad oggi.
Se devo azzardare, direi Roma darà filo da torcere fino alla fine, e la Juve ha grandi margini di miglioramento; Inter involuta, non la vince; Milan devo ancora capire bene, ma è lì.

Nathan

Pessimo Napoli quello osservato al cospetto del Lecce stasera, lenti, molli, svagati, senza idee e soprattutto sempre secondi sul pallone. Il Lecce merita ampiamente il pareggio, eppure il Napoli, pur rischiando seriamente di andare sotto nel punteggio con un rigore contro, si ritrova casualmente in vantaggio.
Subito il pari avversario con un gran gol dalla distanza, gli azzurri avrebbero tutto il tempo di mettersi a giocare con tranquillità ma non ci riescono mai.
C’è sicuramente una responsabilità oggettiva di Spalletti in tutto questo, il quale pensa male di attuare una rotazione massiccia rispetto alle prime gare, varando un cambio di modulo col 4 2 3 1, che ha il solo effetto di dividere la squadra in due tronconi: difesa, in grande sofferenza sul lato dello scatenato 22 leccese,che ha fatto ammattire Di Lorenzo, ed attacco, con Oshimen lasciato tristemente al suo destino. Anguissa e Ndombele a vagare nella terra di mezzo, in balia del centrocampo avversario in superiorità numerica. Impostazione del gioco inesistente e costruzione della manovra quasi mai verticale ma esclusivamente svolta con passaggi all’indietro o, al massimo, in orizzontale. Baroni quasi stentava a crederci per la troppa grazia ricevuta.
Non si è notata la minima parvenza di gioco,non dico organizzato, ma almeno lineare con le caratteristiche dei giocatori e questo può essere spiegato solo parzialmente con lo scarso amalgama dei nuovi arrivati.
Il Napoli non ha identità di gioco, questa la nuda verità emersa stasera.
In una squadra letteralmente rivoluzionata questa estate, gli inserimenti dei nuovi acquisti vanno centellinati con bravura e non a caso ed occorre, a mio modesto avviso, prima creare una base di titolari solida nella quale vadano ad innestarsi, poco alla volta, i nuovi.
Che senso ha schierare Anguissa, lui si bisognoso di riposo dopo Firenze,e Ndombele tenendo fuori dal primo minuto Lobotka e Zielinski?
Il Napoli senza regista non ha alternative di gioco evidentemente che non siano l’azione del singolo o il lancio lungo per Oshimen, il quale è un contropiedista ma non un centravanti capace di fare reparto da solo.
Regalato il solito primo tempo agli avversari,col serio rischio di trovarsi sotto se Meret non avesse respinto Il rigore contro,Spalletti decide di tornare a 3 in mediana nella ripresa.
Nonostante questo, gli azzurri, pur creando qualche fiammata casuale, dettata più dai nervi che da altro, non riescono ad effettuare tre passaggi di fila col pallone rasoterra. Non uno straccio di triangolazione riuscita, né un fraseggio stretto o tanto meno un dribbling per provare a creare superiorità numerica.
Unica nota lieta della giornata è sicuramente rappresentata da Meret.
A questo punto, visto che sarà una stagione di transizione dal vecchio al nuovo ciclo, darei al portiere friulano la possibilità di giocare titolare.
Se, come spero, dimostrerà di essere all’altezza,il Napoli avrà il portiere per i prossimi 10 anni, in caso opposto ci saremo almeno tolti il dubbio.
Spalletti cambi registro subito, altrimenti si rischia di ripetere gli stessi errori di Ancelotti tre anni fa, che si incaponiva a giocare col 4 2 4, con Fabian e Zielinski a centrocampo, con l’unico risultato di sbilanciare l’assetto della squadra privandola dell’equilibrio necessario e fornendo un grande vantaggio all’avversario, che come stasera, ringrazia.

Modifica il 25 giorni fa da Nathan
Sunako Nakahara

Sampdoria-Lazio 1-1
La prestazione della Lazio è stata buona, anche se carente in fase di finalizzazione. Sul gol del pareggio Patric si è fatto sorprendere, ma pesa soprattutto la latitanza di Marusic (che non sa difendere, e non credo che imparerà mai a farlo). Purtroppo questi sono i rischi che si corrono quando si schierano giocatori adattati in ruoli a loro non congeniali. 
Come ho già scritto in altre occasioni, quello del terzino sinistro è uno dei problemi rimasti irrisolti nelle ultime sessioni di mercato. Per onestà intellettuale, c’è da dire che la cessione di Kolarov è storia ancora recente (sono passati soltanto 12 anni) e quindi va dato tempo al nostro staff tecnico di individuare un sostituto all’altezza. Non si può avere tutto e subito.

Bombaatomica

Cario amico giapponese, anzitutto complimenti per l’italiano. Io in giapponese so solo dire kombawa e arigato 😂😂

Io so ancora jncazzato per il pari al 92esimo. Non c’ho dormito stanotte. Avrei voluto scrivere pagine e pagine, interpellare pissicologi di fama mondiale e documentarmi su Internet sul perché mai di questi assurdi blek-aut, ma ho soprasseduto. Mi mancavano le forze, troppo affranto!

Io credo che il problema non sia nemmeno il tanto richiesto terzino sx ma proprio una questione di mentalità. Gli scudi si sculano (gli altri) o si vincono anche grazie ad una ferrea volontà, alla fame, con la grinta, gli artigli da aquila che ghermiscono gli avversari riducendoli in poltiglia. E bisogna chiudere le partite, schiacciare la testa dell’avversario come una vipera.
Proporrei di metterli a pane ed acqua 😄

Anche il Comandante, ieri, ai microfoni di CNN e BBC ha detto che siamo troppo leziosi, ci specchiamo troppo, siamo vanitosi perché sappiamo di giocar bene e far male.
Ma la vanagloria lasciamola agli altri…. Noi siamo la SS LAZIO!!!!!

Modifica il 25 giorni fa da Bombaatomica
Sunako Nakahara

Per avere una mentalità vincente, bisogna essere parte di un contesto che sa trasmetterla. Se guardi la tribuna d’onore dello stadio Olimpico, nel nostro settore trovi un ds che passa la maggior parte del tempo a dormire, ed un presidente che ride e scherza con gli amici anche quando siamo sotto di tre gol. Difficile pensare che certi personaggi possano trasmettere ai giocatori l’animus pugnandi, quando appare evidente che loro sono i primi a cui dei risultati sportivi importa molto relativamente.

Leo 62

A Bombaaaaaaaa e proprio perché siete la LAzio che ve ripijano a tempo scaduto… anche perché in testa nun ve se poteva vedé, anche se per una giornata…

Modifica il 25 giorni fa da Leo 62
Xavier

Bomba, sei stato giustamente punito per la tua hybris del giorno prima, tutto qui.

Il dubbio

Panico negli occhi dei leccesi quando, sfidando ogni statistica (ultime 262 gare, 30 rigori contro – 1 ogni 9 gol subiti), ottengono un (nettissimo) rigore al San Paolo!
Colombo non ci può credere, guarda inebetito l’arbitro e tira addirittura prima del fischio, cose dell’altro mondo… la seconda volta, poraccio… tanto gli tremano le gambe che tira una mozzarella in faccia a Meret… servirebbe qualcosa dire che il neo-napo-coreano entra in area di rigore una settimana prima per il rinvio risolutore, contro ogni regolamento che invece imporrebbe la ripetizione…? Dai, non scherziamo, paisà…
 
Così come all’Allianz Arena, Cuadrado deve subire l’ennesima onta di non vedersi concedere un (netto) rigore, di quelli che fanno la differenza, del tipo sempre (sempre!) accordati a chi a fine stagione ne può contare 20 a favore (o 110 e oltre nell’ultima decade), mentre ai soliti ignoti… ciaooooneee…
 
Vabbeh… nulla di nuovo…

Giorgio Bianchi

Poi dici che non è vero, caro, ma caspita tu sei proprio fissato coi rigori. O mamma!!!😂

Modifica il 25 giorni fa da Giorgio Bianchi
Il dubbio

Ma va là! Io sono fissato con il calcio di Allegri, che ieri, pensando che qualcuno abboccasse (cheerleader a parte), se n’è uscito con la distinzione tra “gioco bello e gioco efficace” – come se lui praticasse il secondo… 😂 – mentre proprio la sua assenza (del secondo non del primo) qui gli è sempre stata rimproverata. Compreso ieri sera.

Le puntualizzazioni sui rigori mi servono semmai per prendere all’amo i ragliatori e gli asinelli professionisti (tu – abbocchi sempre per primo, non c’è nemmeno più gusto…😂 – sei un compendio delle qualità peggiori dei due prototipi di tifoso in malafede), quelli che al primo fallo laterale invertito a favore della Juventus verranno a fare la morale.

Anche se un miglioramento vedo che c’è stato, bravo. Questa volta non ti sei immolato in tesi comiche quanto insostenibili, ma hai glissato.
Ecco, glissa asinello.

Modifica il 25 giorni fa da Il dubbio
Giorgio Bianchi

Si vabbé , caro, e come dici tu, caro. Cuntent piccino??🤣

Il dubbio

Meno fretta con i ditini… Meno ripetizioni, meno faccine e più accenti (gravi possibilmente, in luogo di quelli acuti o mancanti), altrimenti, oltre a far capire che non hai argomenti, si capisce che ti rode di brutto.

commentanonimo

Ciao. Non ho visto il Napoli, ma non mischierei i due casi. Il rigore non datoci ieri su Cuadrado aveva analogie con il rigore non datoci contro anni fa a Ronaldo su contatto con, mi pare, Juliano, famoso Juve-Inter. Alla tv lo giri come vuoi, mentre ci sta che dal vero ed in velocità l’arbitro decida in una frazione di secondo se il difensore ha ostruito l’attaccante o l’attaccante ci è finito contro. Ieri l’arbitro di Juve-Spezia è stato secondo me ottimo, non mi pare abbia sbagliato molto, peraltro aiutato da giocatori corretti, visto che a tratti sembrava un amichevole.

tom

No, non sono analoghi: Juliano/Ronaldo è stato uno scontro frontale. Ieri Cuadrado è stato intercettato dalla gamba del difensore dello Spezia, messo di traverso.

Il dubbio

Non li ho mischiati, sono due capoversi distinti.

Rigori come quello su Cuadrado (poraccio, ormai gli fanno di tutto e, da capitano, non può nemmeno fiatare), con uno che sposta la palla e si ritroverebbe solo davanti alla porta se non trovasse l’ostruzione dell’avversario, li danno sempre, strasempre alle altre (cosiddette) big, non facciamo gli gnorri, please. Stai per l’appunto tirando in ballo un episodio di 30 anni fa, per il quale alla vigilia di ogni Juventus-Inter riesumano Moratti per l’intervista di rito, con il conto (corrente, uuuhhh se corre…) di 8 rigorini-ini a favore dell’Inter nelle ultime 10 sfide tra le due, 4 solo la scorsa stagione, di cui almeno uno – decisivo per l’assegnazione di un trofeo – totalmente inesistente… Non si stava parlando di qualità generale dell’arbitro di ieri o dell’altro ieri… Non si sta nemmeno parlando di cosa sarebbe giusto o esemplare, ma di cosa sarebbe equo.

Modifica il 25 giorni fa da Il dubbio
Il re è nudo

Cuadrado si è buttato a corpo morto contro l’avversario per avere la scusa per gettarsi a terra. Meritava chiaramente l’ammonizione per simulazione. Non avergliela affibbiata è stato l’unico errore dell’arbitro

Il dubbio

A parte il fatto che l’ostruzione del difendente è stata fatta non solo con il busto ma anche con la gamba destra in spostamento laterale, quella che intercetta e fa cadere Cuadrado, il mio discorso sull’equità vale a prescindere. Lo stesso identico episodio (e ci sono decine e decine di esempi lampantissimi delle ultime stagioni), che tu definiresti da ammonizione (esticazzi…?), da tutte le altri parti sarebbe stato interpretato all’opposto, come un rigore.
E questo è un fatto. Tutti o nessuno.

Serve ripetere il numero di rigori concessi a Cuadrado nelle sue quasi 300 partite alla Juve e confrontarlo, chessò, con quelli concessi a Lautaro Martinez, Callejon, Mertens… tanto per citare altri calciatori con la fama di simulatori…?

Dobbiamo veramente arrivare all’umiliazione di postarvi i filmati (su filmati su filmati), per farvi capire la differenza di trattamento…? Su su, non star lì impalato, che sei tutto nudo e pigli freddo…

Modifica il 25 giorni fa da Il dubbio
ConteOliver

vatti a vestire 😆

EroAdAtene

E ovviamente li il VAR latita… ma non vanno a far pipì solo quando guardano noi?

Bombaatomica

Dopo i due punti buttati al cesso da parte della LAZIO 👎 pisssicologi e sociologhi si interrogano sul perché di questa sfiga che ha bloccato la
più bella squadra di Serie A. Booooh 🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️
Nel frattempo – come si dice – “de sciò’ mas go oooo” 😂😂
In serata altre due partitucole chiudono la Quarta di serie A.

La Juve scula in casa con la vittima sacrificale di turno, lo Spezia. La gara ha ripercorso la falsa riga della partita contro la roma. Ma la
sfiga incontrata con i giallozzozzi fa da contraltare al culo di questa sera.
1-0 fino al 92esimo, poi il gol della tranquillità, a tempo scaduto. Aho, infatti a ripetizione!
Lo Stadium era diventato un letamaio 😂😂😂

A Napoli, invece, 😂😂😂 o Napule pareggia 1-1 cor Lecceeeee ahahah 👍 E scula pure, visto che I salentini sbagliano anche un rigore.
Fabiano Ruzzo ha fatto bene a lasciare quella banda di peracottari 👍😄

Il dubbio

a dopo…

Modifica il 26 giorni fa da Il dubbio
variante del dragone

vabbè, l’abbiamo sfangata;
riamango dell’opinione che gestire una partita con un gol di vantaggio non è nelle nostre corde;
e che nel trio Miretti-Fagioli-Rovella è sul primo che punterei, ma è quello che ho visto di più, soprattutto nella nazionale U19;
aprop, che fine ha fatto l’attaccante del Napoli che mi era piaciuto molto?

Bombaatomica

Sbollita la rabbia e terminato di imprecare tutti i santi del calendario 😂😂 veniamo al commento del mec clu della Quarta di campionato.

Un fluido maligno ha imperversato Marassi per tutto l’arco dei 100 minuti di gioco. Lampi, saette, satanassi e gufi sono stati i protagonisti della gara di stasera tra Sampdoria e LAZIO.
Sfiga e arbitraggio a parte….

Ma andiamo per ordine.
Una magnifica LAZIO spegne subito le vane velleità blucerchiate mettendo subito in chiaro chi è la più forte. Ciro in gol, impreziosito da un capolavoro balistico del Sergente 👍poi palo sempre di Ciruzzo, trecento tiri in porta con Audero a guadagnarsi la pagnotta solo contro di noi…. (‘cci sui). Insomma a fine primo tempo la LAZIO poteva stare comodamente sul 0-3.

Stessa sinfonia nel secondo tempo. Bella LAZIO, Samp patetica che va avanti a fiammate ridicole.
Ma al 92esimo l’arbitro non vede un fallo clamoroso su Cancellieri, passaggio a Gabbiadini che segna.

Pare sia stata avvertita una scossa tellurica del terzo grado della scala Ricter in zona romanista…..
Misteri della natura….. e dei gufi 🦉
🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️

variante del dragone

male, se una magnifica compagine come quella degli ahia ahia alazzià riesce solo a strappare un pareggio;
però di fronte alll’immensa Sampdoria in odore di scudetto -o sculetto, per adeguarmi al tuo lessico;

variante del dragone

chi era che augurava infortunii alla Juve?
ha davanti una grande carriera da jettatore;
nel frattempo ho capito qual è la grande mancanza della Domina e dell’allenatore che non sa rimediare: manca di killer instinct, come dicono gli pseudoanglofoni italioti;
suggerisco alla società di considerare (e soprattutto monetizzare) la vittoria con lo scarto di un gol come un pareggio;

Modifica il 26 giorni fa da variante del dragone
Maxx

Epperò che sculata il Doria!

variante del dragone

mi sa che l’unica squadra che scula a ripetiizone è quella degli ahia ahia alazzià;

variante del dragone

spezieremo le reni allo Spezia!
ma mi sa che ‘sta battuta l’ho già fatta -vabbè, c’è chi tira fuori il Ponte sullo Stretto ad ogni elezione senza essere linciato;

Claudio Mastino 62

Devo ammettere che l’intervento di
Marusic su Quagliarella era da rigore, non capisco come l’arbitro che è anche andato a rivedere l’azione incriminata non abbia dato la massima punizione alla Samp .
Certo noi non siamo al livello del Milan come favori arbitrali e non vorrei proprio avvicinarmi a loro su
questo campo.
Per fortuna Sarri ha subito intuito
la bravura di Provedel e dopo la prima giornata lo ha promosso titolare ; nel primo tempo l’ex portiere spezzino è stato autore di
un’ottima parata su un tiro da vicino di sinistro di Quagliarella, il
migliore e soprattutto il più pericoloso degli attaccanti blucerchiati. Nella Lazio , sempre nel primo tempo, ottima la prova
di SMS, autore dello splendido assist di tacco che ha favorito il goal di Ciro Immobile e buona anche la prova di Felipe Anderson
che in un’occasione ha sfoderato
un gran tiro parato con bravura da
Audero.

Bombaatomica

A Masti, ma che dici?!!!!
A parte che l’arbitro è andato al
var rimanendo della sua decisione (10 volte su 10, alla LAZIO viene sempre dato rigore contro) ma poi quel fagiano di Quagliarella si butta in area come se lo avesse abbattuto un calcio sui cojomberi e tu parli di rigore alla Samp? Ma per favore….

La LAZIO è stata devastante, bella, strameritava la vittoria. Ma sfiga si è accanita su di noi stasera.
Dobbiamo essere più cattivi e chiudere le partite. Il palo di Ciro, poi, ancora se sta a move.
Due punti buttati!

Modifica il 25 giorni fa da Bombaatomica
Sergiod

Ciao a tutti, dopo aver letto qualche commento ironico (grazie per il..gattino) confermo che la foto da me pubblicata sul fallo di Hateboer su Leao era stata postata soltanto quale esempio del modo di interpretare i falli da parte degli arbitri.
Purtroppo , o per fortuna, fate voi, non riesco a provare rancori o tifare contro, non godere delle disgrazie altrui e sopratutto sono poco portato a vedere e difendere solo i colori della squadra per cui tìfo.
Come accade nel nostro Paese, in tanti ambiti, è normale che il sospetto è l’astio sono uno dei principi più frequentemente seguiti e perorati, ciascuno fa ciò che gli pare, così come il tifo cieco ed esasperato rappresenta spesso il nostro calcio .
Frequento il Blooog per la stima che nutro per molti bloggers e per Fabrizio, cercherò di intervenire il meno possibile per non irritare i più sensibili, non è nelle mie corde, come si usa dire.
Cari saluti a tutti.

Due tituli 2021-22 - ex Campioni d'Italia 2020-21

Sono io lo spiritoso, scusami. Non volevo stalkerarti, mi ponevo alcune domande, pensavo fossi uno dei tanti “cazzegiatori” del blog, invece scopro che sei una eminenza grigia, un intoccabile.
Senti, ma nemmeno una parola su Theo Hernandez?
Secondo te, regolamento alla mano e promesse dei papaveri arbitrali di non sbandierare i fuorigioco se non sicuri al 100%, perchè non si è lasciato concludere l’azione? La legnata da dietro di Hernandez come ti è sembrata, una carezza? La (probabile) mancata espulsione per fallo che impediva una chiara occasione da gol, come l’hai vissuta?

Sergiod

Ciao, innanzitutto io non sono una eminenza grigia e neppure un intoccabile, questo sia chiaro 😉 . Hernandez è molto falloso,spesso viene ammonito ed ha subito anche espulsioni dirette, se vuoi possiamo fare una petizione per mandarlo via dal nostro campionato😀. Hernandez non mi piace anche e sopratutto quando resta sempre a terra dopo un fallo.
Tutto poi è opinabile in questo mondo, a mio parere gli arbitri dovrebbero avere più polso nelle decisioni per garantire il gioco e non i falli ripetuti, il calcio è diventato fisicamente esasperato e ciò va a discapito della tecnica.

L'ESORCISTA

Un bicchierino per digerire le tre pere laziali che ancora non sono andate giù…

Screenshot_2022-08-31-16-59-51-84_a23b203fd3aafc6dcb84e438dda678b6.jpg
Due tituli 2021-22 - ex Campioni d'Italia 2020-21

Che verve, vai a scuola da @Xavier?

Exor è un professore, non ha bisogno di scuole.

Maxx

Ero a Pisticci oggi. Un sacco di interisti

Mordechai

Amici (si fa per dire) interisti, che ne è di Gosens? Fino a poche settimane fa pareva una via di mezzo fra Djalma Santos e Robocop e mò non riuscite a sbolognarlo manco al FeralpiSalò? Proprio vero, sic transit gloria mundi.

Leo 62

Una specie di Alex Sandro…

nirula's

Direi che Alex Sandro é inarrivabile: sono tre anni tre ( e non sei mesi come Gosens) che non combina nulla. Anzi, ad esser precisi, collabora attivamente con l’avversario affinché riesca a far gol alla Juventus.
O no?

EroAdAtene

Magari Alex Scarso non combinasse nulla… Il problema è che ogni spesso si dimentica in che squadra gioca, e nel dubbio passa al giocatore vicino che quasi immancabilmente gioca nella formazione avversaria.

tom

E comunque, detto tra noi, io l’avrei preso al posto di Alex Sandro. Ma senza batter ciglio, proprio.

Mordechai

Sì, forse. E invece quegli altri lo buttano via come una scarpa vecchia. Ah…che mondo crudele.

Bob Aka Utente11880

No, Ford Transit Gloria Guida

Maxx

Ho sempre pensato che Dybala fosse fortissimo con le deboli e timoroso con le forti. Cosa che per ora sta confermando.
Visto che la Roma ogni anno perde valangate di punti con le piccole questo Dybala mi va benissimo!

Il dubbio

Dybala è il calciatore in attività che ha sbloccato più partite. Gol degli 1-0, dei 2-1 ecc ecc. Un’infinità: superdecisivo. Tra l’altro dovresti saperlo… perché con la Roma (e il Milan e Inter) ne ha sbloccate a iosa… Ah già, parlavi di “grandi”…

Forte e basta.

tom

Contro il Barcellona, ormai secoli fa, disputò forse la sua miglior partita in assoluto. Ma era un altra Juventus, con la miglior difesa d’Italia (e forse d’europa), un centrocampo vero, due punte che sapevano creare spazi, e Dani Alves sulla fascia col quale si trovava a memoria.

Mordechai

Con la migliore difesa d’Italia (e forse d’Europa), un centroocampo vero, due punte che sanno creare spazi e Dani Alves sulla fascia, farebbe un figurone pure (col massimo rispetto per la categoria) un usciere ministeriale.

ConteOliver

ricordo diversi goals, anche di bella fattura, a “piccole” come Milan, Inter, Roma, Lazio, Atalanta, Napoli, Barcellona, Bayern Monaco, Man Utd., Tottenham, Atletico M. e Porto

magari ricordo male 😉

TurinTurambar76

Era una battuta

Maxx

Ero sicuro che avrei risvegliato l’indignazione juventina 🤣

ConteOliver

io non riesco a rinnegare l’estetica

se amo un giocatore, calcisticamente parlando, lo amo e basta

non mi faccio influenzare dalla maglia che porta in quel momento della carriera

è un modo diverso di vivere lo sport, capisco, ma è l’unico che conosco 😉

purtroppo so di essere in netta minoranza

CoCa1969©

Non sei solo, tranquillo.

Mordechai

Dybala, a volte è stato anche forte con le forti. Ma troppo raramente per essere davvero un grande. È e resta, secondo me, un incompiuto.

ConteOliver

vista la partita della Roma
migliore in campo, Pellegrini, per distacco

ma sono davvero felice per Paolino Dybala, bello il primo gol (tipico) e un po fortunoso il secondo, ma una doppietta e “quota 100” raggiunta (chissà che ne pensa il brianzolo Salvini 😆 )

dopo 4 partite si possono solo fare pronostici e non certo trarre qualche minima conclusione, ma penso che le scelte di mercato della Roma, fatte anche con poca spesa, si stiano rivelando interessanti

cipralex

Siamo alla terza e mezzo di campionato e già alcuni verdetti sono definiti:
-la juve che ha vinto con il Sassuolo che ha pareggiato con il Milan è più forte del Milan.
-dopo 16 gol con il Palermo e 82 con la Juve sono i 2 con la Roma a consacrare finalmente Paulo Dybala grande attaccante.
-i muscoli si “rompono”. E’ partito un trial intrablog per stabilirne la cause (Allegri, lo staff di Allegri, Allegri e il suo staff).
-l’Internazionale di Milano ha già beccato 5 pere…….

……io ho buone sensazioni……

Xavier

A dire il vero, le avevi anche l’anno scorso…

variante del dragone

be’, si sono in gran parte avverate: Juve in CL e scudetto alla prima squadra di Milano;
il rammarico è che non abbiano finito a pari punti, sai la goduria e gli sfottò;

Xavier

Ma in quel caso sarebbe stato più giusto lo spareggio, lo dico da Rossonero.

variante del dragone

giusto applicato al calcio italiota?
con la malmata gratificata “dello scudetto più bello” quando già essere scaraventata in C sarebbe stato un regalo?

Bob Aka Utente11880

E ne becchera’ ancora, un vero frutteto

2010nessuno

E insomma è partita la Dybaleide : ” canto le armi e l’eroe che per volere del destino giunse esule dalle spiagge di Torino al lido romano dopo essere stato molto sbattuto per terra e per hotels per volere degli dei del calciomercato…….

Mordechai

Monza e Cremonese hanno già un piede nella fossa, resistono agli urti come un wafer fracico, il prossimo anno di questi tempi, saranno di sicuro in B a battagliare con Cosenza e Cittadella. Per cui, le vittorie di Roma e di quegli altri vanno prese per quel che valgono : ossia i tre punti, per il resto meglio aspettare test minimamente attendibili.
Il Milan? ‘nsomma … contro un Sassuolo che aveva beccato la bellezza di tre pere dalla Juve (ciao Leo! :-)) c’è mancato poco che ci lasciassero la pelle; anche per loro, quindi, tocca attendere tempi migliori.

Simodium

Non per prendere le sue difese, ma l’aveva detto che sarebbe stata tosta

Mordechai

Sì, ma aveva pure perculato noi per aver fatto 0 a 0 contro chi ha beccato 4 pere dalla Salernitana …
Si cazzeggia, insomma!
🙂

commentanonimo

Vero ma pure la Samp ne ha prese due dai bergamaschi e quattro dalla Salernitana, intanto con noi ha pareggiato. Ogni partita va presa per quello che è, ed il campionato lo vinci proprio non perdendo punti contro queste squadre, per cui noi a parità di broccume incontrato due punti li abbiamo già persi. Ah, off target. Paredes alla Juve, l’anno scorso 11 partite da titolare, 17 perse per infortuni. Forse la battuta di Leo che è strano che Zaniolo non lo abbiamo preso non era neppure una battuta.

Modifica il 26 giorni fa da commentanonimo
Xavier

Commento da sottoscrivere.

gmr61

C’è da sperare che questa sia stata la partita più brutta e peggio giocata dell’anno e quindi anche un pareggio andrebbe benissimo.
Quando ieri ho visto nei primi minuti tre passaggio sbagliati è stato chiaro che la testa non c’era e che non era solo colpa delle seconde linee, speriamo che gli allarmi lanciati da Tonali sull’appagamento siano stati ascoltati.
Dal divano è più facile, ma non essendo pagato nè avendo l’esperienza di Pioli mi viene solo da suggerirgli di leggere un pò meglio le partite, ieri non avremmo segnato neanche se la partita fosse durata 1000 minuti.
Cercando il lato positivo per la partita di ieri mi viene da sperare che la dirigenza, e MM, provino qualcosa a destra negli ultimi giorni di mercato, anche ieri un disastro, con la singolarità che chi entra nell’ultima mezz’ora non fa mai male, segno che uno dei due andrebbe tenuto come seconda scelta e un altro ceduto ( al Monza?) per fare posto a qualcun’altro, vediamo

Leo 62

Ciao Giovanni, credo che fa meglio chi entra dopo solo perché è più fresco rispetto agli avversari, mentre tutti e due hanno problemi ad iniziare la partita, ma siamo ad inizio stagione, li aspetterei ancora un po’, soprattutto Saele, da Messias non mi aspetto troppo… ieri a destra male anche Florenzi. L’errore di Pioli è di insistere con Diaz, avendo Adli che fa sempre bene quando entra, ieri era da partire con CdK che non avrebbe certo sbagliato l’assist nell’azione più pericolosa del primo tempo e poi mettere Adli… Diaz leggero com’é può avere senso a partita iniziata quando gli altri sono stanchi,ma come dico spesso, insieme a Messias è da mandare altrove ( nel suo caso se ne torna a Madrid e vedrai che gli trovano uno spazio tipo al Valencia o al Betis…).

inox

Buongiorno gmr61. Il punto è di non essere pagato. In quanto a esperienza non lo so, basta il buon senso. Fai meno cambi e quando cambi, se vuoi vincere, non mettere fuori il centravanti obbligando il belga a giocare fuori ruolo altrimenti perdi un giocatore.

Mordechai

” … Dal divano è più facile …”
E pure più comodo, con una bella birretta fresca poi …
🙂

Giorgio Bianchi

Ci satebbe la mlona o salvini da quel lato. Andrebbero bene?😂

gmr61

la (ex( ducetta) non fa parte del progetto, il truce è troppo statico sulle sue posizioni, forse un Di Maio, da buon driblomane, potrebbe stare sulla fascia, ma di quel ” gruppo” se ne salvano pochi…..

il ghiro

Prima di SAMPDORIA – LAZIO
Dopo la brutta batosta di Salerno Giampaolo conta di rifarsi con la Lazio, quasi tutti arruolabili i titolari, soli assenti Conti, De Luca e Trimboli, oltre al neoacquisto Winks, in tribuna a Marassi. Sorvegliati speciali Augello, che ci ha già castigato in passato, l’ex giallorosso Villar, l’ottimo Sabiri e il mio preferito, Djuricic, attenti anche a Caputo, già candidato sul mercato a vice-Ciro. Sarri risponde con uno schieramento che vede dal 1’ Marcos Antonio per Cataldi e forse Luis Alberto per Vecino, conferma invece per gli esterni Felipe Anderson e Zac, Pedro aspetterà fremente in panca il momento di entrare per cambiare la partita. I nuovi Gila e Casale devono ancora esordire in maglia biancoceleste. Queste le probabili formazioni:
SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero, Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Villar; Leris, Sabiri, Rincon, Djuricic; Caputo. All.: Giampaolo. A disp.: Contini, Ravaglia; Murru, Murillo, Leverbe, Depaoli; Vieira, Malagrida, Verre, Segovia, Yepes; Quagliarella, Gabbiadini.
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri. A disp.: Maximiano, Adamonis; Gila, Casale, Kamenovic, Radu; Basic, Cataldi, Vecino; Romero, Cancellieri, Pedro. 

Giorgio Bianchi

Ieri sera ho visto solo un quarto d’ora, compresi i 10 minuti di recupero del Milan che, confesso, non mi ha fatto una grande impressione, ma ovviamente così poco tempo non consente di fare alcun commento. Fermo restando la mia convinzione che lo scudetto sia una questione tra loro e la Juve, poi mi sono visto il Chelsea, che le ha beccate meritatamente, in casa del Southampton.
Partita davvero piacevole anche se Koulibaly mi è sembrato un po’ spaesato, ma anche qui è ancora presto per dare giudizi definitivi.

Ps il sorteggio CL dell’Inter non mi sembra peggio di altri. In fondo questo Barcellona non è sto squadrone come una volta.

Modifica il 26 giorni fa da Giorgio Bianchi
inox

Buongiorno Fabrizio.
La Prestigiosa segna giocando di contropiede con la Cremonese. La difesa lugubre, Skriniar con la testa altrove (nel caso fatelo andare via: nessuna anatra zoppa). Gosens, anche lui in bilico così abbiamo la fascia sinistra Di Marco-Darmian e allora…piuttosto …..Darmian-Di Marco! Costoro mi danno l’idea di essere bravi ragazzi oltre che discreti calciatori ma in due non fanno mezzo Perisic. Questo è un problema. Comunque pensavo di fare 2 punti in 2 partite e invece siamo già a tre: vuoi vedere che ne facciamo 6 in due partite? Il Milan è pericoloso e ben costruito ma non perfetto: non ha centravanti tuttavia, per il derby, basta e avanza. Ma, sbaglio, o si è visto un De Ketelaere già “cascatore”?  Il Monza di Berlusconi evidenzia che più di tanto Silvio e il geometra, non ne capiscono di calcio. Quando si tratta di assemblare una squadra in modo convenzionale non ne azzeccano una; il doppione del portiere ne è un esempio. Hanno De Gregorio e allora prendono Cragno così li rovinano entrambi. Certo…..al tempo….facile ammorbare di soldi la serie A comprando a man bassa e vincere. Oddio! Noi non siamo stati da meno comunque, come si dice: i soldi non fanno la felicità ma vallo a dire a chi non ne ha (cit Luca Carboni). Giusto che il Monza retroceda. Per la verità non ritengo Zhang migliore di Silvio (fra l’altro ora, mi è utile per spedire a casa il piddino) la differenza è che il nostro non tira fuori un citto. Certo, ha la macchina….costa mantenerla  (anche se ne risento più io a fare un pieno di gas che  lui a fare un pieno di benzina)….soldi suoi direte….si……ma fa incazzare lo stesso.

 McLaren Speedtail, il bolide di Steven Zhang.

Il bolide che Zhang, grande appassionato di motori, ha parcheggiato davanti all’Asiago Sporting Hotel e Spa è una McLaren Speedtail, la prima Hyper-GT mai realizzata dalla Casa automobilistica britannica. Che figata! (Che figata! è mio)

Il dubbio

Ma dai, un fascio perdazzurro… Sai che novità!

R.T.

Non sei solo ossessionato dai B/N ma anche dal PD, visto che lo citi, a sproposito, in ogni post..
Stai sereno che queste elezioni le vincete e poi… aiutoooo

Modifica il 26 giorni fa da R.T.
Mordechai

Già immagino quella caciottara della Meloni che va a battere i pugni a Bruxelles.
O che ne va a “dire quattro” alla BE.
Roba da cagarsi sotto, in effetti.

variante del dragone

quello che mi fa vomitare (figurativamente: da tempo tutto ciò che è italiota mi fa solo sogghignare) è che ‘sta accozzaglia (cosa abbiano da spartire un partito nazionalista e centralista come quello fiammaiolo e uno separatista e regionalsocialista come quello legaiolo è uno dei tanti misteri italioti -quello dell’untore è facilmente capibile: qualsiasi alleanza va bene, basta che faccia arricchire il nano, moralmente, s’intende, di Arcore) a destra (che però si proclama di centro) ha come referenti gentaglia come Orbàn, Putin (momentaneamente rinnegato), Erdogan, Trump, il tizio polacco e vari personagi del tipo è arrivata a governare l’Itaglia;
sbaglio se vorrei prendere a calci in culo i dirigenti della cosiddetta sinistra?

ps
mi sa che ho abbondato in parentame, ma sono italiota anch’io e la parentela pesa

Modifica il 26 giorni fa da variante del dragone
Xavier

Offerta Musicale, ché, non lo sai che per il potere, e per mantenere tutta la clientela ad esso connessa, ci si alleerebbe con chiunque?
Di che ti meravigli?

Wallysan

ROM_MON: buona Roma, nulla da dire, ma contro una squadra inesistente in difesa. In occasione dei gol i difensori del Monza accompagnavano quelli della Roma in porta. Difesa ed attacco Monza imbarazzanti, da serie C; spero che diano una sistemata con un po’ di mercato. Comunque bella Roma; però la aspetto contro squadre più di livello.

INT-CRE: mah, Inter che fa una discreta partita, ma che non impressiona. Gran gol di Barella. Per il resto se fossi interista non mi esalterei: la Cremonese è squadra che lotterà per non andare in B, quindi anche qui aspetto prove contro squadre più di livello (le ultime non sono state granché…).

MIL-SAS: Milan svogliato, con grande potenziale ma assente di testa. Sassuolo ha giocato bene, meritava pure qualcosa in più visto il rigore tirato male. Comunque si vede che al Sassuolo manca l’attacco, dopo la partenza di Raspadori e Scamacca; il solo Berardi non può portare tutto il peso.
Auguri al nostro Domenico nazionale, che si rimetta il prima possibile.

2010nessuno

tranquillo che non ci esaltiamo, ma proprio per niente..

L'ESORCISTA

Bravo Paulino, facci sognare.
E complimenti al Napoli per il nuovo acquisto, migliorerà molto l’umore della squadra…

Screenshot_2022-08-31-08-51-00-74_a23b203fd3aafc6dcb84e438dda678b6.jpg
Carlo lll

Esorcì, secondo me è lui quello felice : non vede l’ora di farsi la doccia con Anguissa..

L'ESORCISTA

🤭

CoCa1969©

Bro’, che sei un pirla ti è già stato detto? 😉

variante del dragone

su, è carina;

L'ESORCISTA

Si parecchie volte…
😘😉

luigi.iannelli

🤣🤣🤣🤣🤣

Lo scudetto rimane un fatto scontato fra Milan ed Atalanta, ma il titolo a “mito del Blooog” fra te e Bomba si deciderà all’ultima giornata 😁

L'ESORCISTA

❤️

variante del dragone

mi sa che non è un complimento;
vo a piratare la partita;
comunismo telematico!

L'ESORCISTA

CoCa e Luigi sono amici da loro solo simpatia ed ironia, mai cattiveria.

Wallysan

Hahahhahaha!!!!!!!!!!!! 🙂 🙂

Carlo lll

🤣🤣

Carlo lll

Ps
” Paulino facci sognare” la vedo difficilina😭

Leo 62

Come avevo fatto notare a “Cugino Bob” la partita con il Sassuolo non mi lasciava tranquillo, campo sempre difficile per noi, e i pochi cambi forzati in attacco lasciavano ancora meno tranquilli, Abbiamo iniziato bene ma poi come ha notato Pioli, quando loro si sono abbassati ci siamo fatti prendere dalla fretta, probabilmente con la testa già al Derby di Sabato. Un contropiede mal gestito da Brahim, e che con CdK sarebbe stato finalizzato meglio su Giroud o Leao, grida vendetta, ma in generale abbiano giocato male davanti: sinceramente sarei partito con CdK e poi lo avrei sostituito con Adli usando Brahim al limite a sinistra a partita iniziata.
Benissimo Maignan che evita che la partita si complichi ulteriormente ( ma forse sarebbe stato meglio ) ottimo anche Bennacer e non male PObega che non dà la sicurezza di Tonali ma promette veramente bene, anche a livello di personalità. Bene anche il ritorno di Kjaer mentre Theo viene bloccato da un ammonizione troppo veloce e non ha responsabilità particolari sull’infortunio di Berardi come qualche notorio idiota del blog vorrebbe fare intendere. Si fa male anche Florenzi, ma la sua, insieme a quella di Saele è la peggiore performance della squadra ( e ci aggiungiamo anche Brahim ).
Adesso il Derby, e di solito due partite di seguito non le sbagliamo, loro benissimo non stanno, ma noi dobbiamo giocare con i migliori in campo subito e dopo si fanno i cambi, sarebbe importante avere uno tra Rebic ed Origi per le rotazioni di attacco. Trattandosi di Derby però può veramente succedere di tutto.

Bob Aka Utente11880