Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.
Buongiorno a tuttir.
Apperò, pure i commenti in evidenza adesso, guardalo lì…
Provo a proporre una diversa ricostruzione.
Malagò è il più furbo e li ha messi tutti nel sacco. Voleva Mancini fin dall’inizio ma sapeva che sarebbe stato difficile far digerire una tale scelta, le responsabilità sarebbero state tutte sue e avrebbe incarnato un novello san Sebastiano martoriato di frecce da tutte le parti.
Quindi ha chiamato due sprovveduti che ha mandato allo sbaraglio a fare figure barbine, a farsi rimbalzare dagli allenatori di grido e a proporre personaggi improponibili.
A quel punto si è presentato come il salvatore della patria, che in quattro e quattr’otto risolve la situazione, e il CT che in prima battuta avrebbe fatto storcere il naso a molti appare oggi come una scelta logica e ineccepibile.
110, lode e bacio accademico in gestione del potere^
C’è chi è nato affarista e chi no. Lui ci è nato, chapeau!
Io certe persone non le tollero, ho una diversa etica, voi fate come volete…
Molto probabile
Possibile, ma non dimostrabile quindi non passiamola come fatto
Mancini e’ comunque un pezzo del calcio che mi piace. Esordio giovane, la Samp, e poi mister nel mondo (peccato per la unica macchia in carriera che non e’ certo aver lasciato l’Italia😂😂😂 in braghe di tela). Welcome back.
Scarso come pochi, ma anche un culo come pochi.
All’Inter, in un campionato dove praticamente non aveva rivali, avrebbe vinto pure Stramaccioni. In Europa, invece, le figure non sono mancate
Al City aveva otto punti di vantaggio e lo scudetto in mano. Poi gli venne la brillante idea di mettere Tevez fuori squadra: la squadra si pianta, il Manchester United recupera fino al sorpasso e +8. A quel punto intervengono gli sceicchi, impongono il reintegro di Tevez, il City riparte, recupera gli otto punti e vince il titolo all’ultimo respiro con il gol di Agüero, nato dall’assist di Balotelli. Festa grande e, subito dopo, accompagnato gentilmente alla porta.
Va al Galatasaray e lo mandano via dopo un anno. Sembrava carriera finita, invece incredibilmente l’Inter lo richiama: risultato, un Tapiro d’Oro e un altro esonero.
Sembrava davvero finita, ma arriva la Nazionale. E pure lì gli gira tutto per il verso giusto: trova Verratti integro, Chiellini, Donnarumma, Chiesa, Spinazzola nel momento migliore. Con un paio di rigori dalla parte giusta porta a casa l’Europeo.
Poi, quando si profila il rischio concreto di mancare il Mondiale, saluta tutti e va in Arabia. Anche lì finisce con un esonero.
A quel punto penseresti che il giro sia finito. E invece, puntuale, arriva sempre qualcuno pronto a rimetterlo in pista.
Guarda che Mancini non “rischiò concretamente di mancare il Mondiale”: lo mancò proprio, perdendo lo spareggio con la Macedonia del Nord dopo essersi fermato al secondo posto nel gruppo, dietro alla Svizzera con cui pareggiò due volte perché Jorginho sbagliò due rigori.
Si ho confuso le cronologie, hai ragione!
Da quello che scrivi sembra che Mancini si sia insediato 5 minuti prima dell’inizio dell’Europeo e abbia trovato tutti i giocatori in formissima. Mi pare che nei mesi precedenti abbia fatto un bel lavoro perché non dargliene atto?
Poi vale anche per lui quello che valeva per Pirlo o chi per lui: parlerà il campo molto presto.
Cioè secondo te Chiellini e Verratti li ha formati lui? Non scherziamo
Beh, Chiellini e Verratti c’erano anche col ct precedente
Bene, speriamo che napoleonicamente continui così: “meglio un generale fortunato che uno bravo”…
Appena Malagò si è espresso a favore di Chiellini come DT questi si è sfilato dicendo che alla Juve sta benissimo.
Quindi terza topica per il Presidente, che al di fuori delle pastoie del Coni sembra aver perso l’orientamento: in una situazione così delicata, prima di esporti ulteriormente non sarebbe meglio informarsi sulle intenzioni dei personaggi a cui dai l’endorsement ? Ma chi l’ha messo lì ?
#gliètuttodarifare
Bob Malago’ e’ piu’ furbo di te. Dammi retta. Str…sicuro. Stu…no. Voleva Mancini. Sapeva che in via diretta non ci arrivava. Brucia due candidature apposta (con fatica su Pirlo) e ci arriva.
Resta da capire se sia stata data l’opportunità a Maldini di fare un secondo nome dopo l’esclusione di Pirlo o se gli ha imposto subito Mancini…è questo il nodo da sciogliere ma lo scopriremo mai?
Di sicuro è più furbo, ci vuole poco. Diciamo che fare Mancini CT adesso appare inevitabile, proporlo subito sarebbe sembrato evitabile.
Limite mio ma non capisco il barocchismo diciamo, sembra un’opera di Vivaldi tanti sono i protagonisti, ma non drammatica e neanche comica, semmai ridicola. Se voleva Mancini poteva nominarlo subito, essendo una sua facoltà, così si sono persi quindici giorni e sono aumentate a dismisura le collezioni di figure di merda e di due di picche (incluso quello che a quanto pare gli ha rifilato pure Chiellini).
ma perché tu pensi che Malagò sappia di che forma è il pallone?
Tu lo sapevi che Malagò ha vinto tre scudetti e due coppe Italia di calcio a 5, e ha partecipato ai primi mondiali nel 1982?
No, non lo sapevi, per te e per molti altri Malagò è il solito politico intrallazzone tipo Durigon
Non è così, Malagò è senz’altro un politico navigato, ed è anche un discreto filibustiere, ma è uno che nel mondo dello sport ha ottenuto risultati invidiabili.
Come sportivo ha l’età giusta per ritirarsi. Come politicante pure.
Il calcio a 5 non è il calcio, come il padel non è il tennis. In queste ore si è mosso come una persona del tutto inconsapevole e in un modo assolutamente dilettantistico. Io e te avremmo fatto meglio
Il pallone di calcio a 5 ha la stessa forma del pallone di calcio a 11, è solo un po più piccolo e rimbalza meno.
Il tema non è il tennis o il padel, il tema è che per pensiero precostituito molti pensano che Malagò sia uno sprovveduto che non sa muoversi nel mondo dello sport.
Non è così
è un delinquente, tutto qui
Breaking news: ariecco Mancini.
De brevitate.
Nel 1972 il primo ‘governo Andreotti’ fu sfiduciato dopo solo 9 giorni dalla nomina: se solo il divo Giulio ne avesse voluto trarre le conclusioni del caso .. (e invece sappiamo fin troppo bene che non lo fece).
Si narra poi che quello di William Henry Harrison sia stato il mandato più breve fra tutti i presidenti degli Stati Uniti d’America: morì di polmonite nell’aprile 1841, appena 31 giorni dopo aver pronunciato un discorso di insediamento di due ore, sotto la pioggia e senza cappello né cappotto.
Nel 1830, invece, Luigi Antonio di Borbone (figlio di Carlo X di Francia e delfino) fu re per soli 20 minuti: quelli intercorsi fra la firma di abdicazione del padre e la sua.
Venti minuti passati, peraltro, a sorbirsi le suppliche della moglie che si dice lo implorasse di non firmare .. dunque decisamente pesanti (oltre che inutili perché alla fine dovette comunque firmare .. quelli d’altra parte erano frangenti della storia nei quali di margini per parlare o trattare ce n’erano davvero pochini).
Che dire .. Paolo, Leo e Andrea s’insediano di prepotenza nell’albo d’oro degli incarichi più brevi di ogni epoca.
E anche volendo limitarci alla sola componente calcistica di questa singolare bacheca .. i ‘nostri’ (e Pirlo in particolare come Ct annunciato più breve della storia) se ne piazzano d’autorità all’apice.
Siamo, infatti, più o meno sui livelli di Marcelo Bielsa (che appena 2 giorni dopo la nomina sulla panchina della Lazio se ne dimise) .. e su quelli dell’indimenticabile esperienza di Del Neri sulla panchina del Porto (quando – subentrato al mitico Josè – fu licenziato pochi giorni dopo senza aver ancora mai guidato una partita dei lusitani).
Ho appena aperto la home di Repubblica e c’era una foto di Tajani come prima notizia. Non apparendo il testo sottostante sul telefono, per un attimo ho pensato fosse stato nominato nuovo CT.
Provo a immaginare il discorso di insediamento di Tajani come nuovo CT:
“Basta conclusioni dalla distanza…basta costruzioni dal basso…basta tiki-taka…se una pallonata esce dal campo, chiudete le finestre”.
Comunque meglio di Pirlo
Tu taci e beccati Mancini!;-)
😭
Comunque a tutti quelli che ‘in Germania hanno ingaggiato Klopp in un giorno’ e ‘la Francia aveva già deciso per Zidane’ e ‘perché andiamo a cercare un allenatore top straniero’ etc vorrei ricordare che il nostro top trainer, tra i più vincenti del mondo tra l’altro, pur potendo, se ne è sbattuto i coglioni della nazionale ed anzi è andato ad allenare quella di un altro Paese.
Perché vorrei sempre ricordare che in Italia, da qualche decennio ormai, a tutti i livelli la nazionale è apprezzata come un foruncolo sul naso e credo che a tanti, se potesse sparire, non dispiacerebbe.
Abbiamo criticato tanto gli argentini per le loro manifestazioni eccessive di entusiasmo, pianti, evocazioni di santi con la faccia di Maradona, di guerre etc ma quelli almeno quando indossano la maglia a strisce celesti buttano il sangue sul campo. Per loro, quella maglia lì, ha veramente qualcosa di sacro. Adesso non vorrei fare l’Adani della situazione ma questo glielo invidio.
Ci meritiamo tutto, ma proprio tutto, quello che sta accadendo
L’ho già scritto ma lo riscrivo, era l’estate del 1998, ricordo il periodo perché c’erano i mondiali in Francia ed era l’epoca che ancora fischiettavo con entusiasmo per i campi del calcio amatoriale garfagnino rompendo i coglioni a schiere di calciatori spesso più scarsi di me, insomma la famiglia di un emigrato del posto che era andato a cercare fortuna in Argentina, parenti di un mio collega giacchetta nera (già, ci vestivamo ancora così) venne in vacanza nei “luoghi d’origine”. Chiacchierando del più e del meno con uno dei nipoti, un uomo di una trentina d’anni a sua volta arbitro in una categoria dilettantistica (non so esattamente quale, comunque in qualche campionato minore che si svolgeva nei ditorni di Buenos Aires), venne fuori che arbitrava regolarmente con la pistola in tasca. Anche perché ci disse che non erano pochi i giocatori che si portavano la pistola nello spogliatoio o in panchina. E da quelle parti solo dieci anni fa un arbitro fu ucciso a revolverate da un giocatore che aveva espulso. Amen.
Beh lui l’ha detto che “buttano il sangue sul campo”
🤪
Il Brasile ha corteggiato l’allenatore del Real Madrid per piu’ di un anno, l’ha assunto lo scorso anno quando in Italia un ct c’era (????): Gattuso. E garantendogli scadenza almeno fino ai mondiali del 2030. Quindi?
Piuttosto non capisco perche’ non sia mai venuto fuori il nome di Didier Dechamps. Conosce l’Italia, ha vinto un mondiale, ha esperienza di un calcio che sforna giovani a velocita’ impressionante. Certo, i francesi ci stanno un po’ sulle scatole, ma di italiani con lo stesso curricolo non ne vedo.
poche storie, se avesse voluto ne avrebbe parlato nel post-spalletti o nel post-gattuso. Ma ovvio cercava di entrare nella leggenda puntando alla coppa del mondo mettendosi sulla panca di una delle squadre, in teoria, più attrezzate per la vittoria. Per fortuna Haaland gliel’ha messa nel culo
no, dai, va bene tutto, ma sostenere che il Brasile era una delle squadre più attrezzate per la vittoria non si può leggere.
Perfino io, che avevo puntato sul Brasile, sapevo che era più una speranza che una possibilità.
teoricamente, più attrezzata dell’Italia che non c’era proprio di sicuro. Poi il brasile è stato anche meno fortunato perché ha incontrato la Norvegia. Vai a rivederti il cammino dell’Argentina. Ha faticato dai sedicesimi fino alla fine anche con squadre abbordabilissime
Ancelotti è stato chiamato anche perchè l’unico allenatore che sa far rendere Vinicious. Cosa che ha fatto. I brasiliani detestavano il giocatore perchè non combinava mai niente con la nazionale. Ora non più.
Poi Ancelotti conosce molti dei loro giocatori, alcuni li ha allenati (come la stellina Endrick) altri ci ha giocato spesso contro (Rapinha). Infatti conosce molto più il calcio brasiliano e spagnolo di quello italiano
Ma se siete voi i primi a giustificare chiunque poi non vi meravigliate della mediocrità nella quale siamo sprofondati
Ancelotti non ha mai pensato un secondo alla nazionale italiana, punto.
spero che con “voi” tu non ti rivolga anche a me. Non ho nessuna intenzione di giustificare Ancelotti. Semplicemente credo che nessuno gli abbia mai chiesto seriamente di allenare la nazionale italiana.
È come dire che Mozart vale meno dei Metallica perché i musicisti classici non saltano e sudano come i metallari
Lasciamo perdere questi discorsi fascistoidi. Trovo poco credibile che a un qualsiasi calciatore professionista non gliene freghi niente della nazionale (al netto di problemi personali con il CT). Semplicemente i sudamericani interpretano il calcio come scontro fisico e usano l’intimidazione e l’aggressione come parte integrante del loro stile. Solo perché francesi e spagnoli sono più sofisticati non vuol dire ci tengono di meno
I calciatori italiani usano la nazionale solo per aumentare il proprio valore di mercato, poi indisposizioni non ben precisate per lasciare il ritiro e tornare nei rispettivi club. Niente oh, ti farò un disegnino prima o poi. Fascistoide lo vai a dire al tuo gatto ad ogni modo 😉
Fonte?
Ti potrei fare l’esempio di Chiesa chiamato da Gattuso per gli spareggi e tornatosene misteriosamente in Inghilterra dopo poche ore. Ancora non si è capito perché. Magari una sua sgroppata sulla fascia ci avrebbe portato ai mondiali. Meglio così comunque
Chiesa ha gravi problemi fisici. Nel Liverpool lo usano come “impact sub” come mossa disperata negli ultimi 10 minuti per sbloccare le partite. È l’opposto di quello che hai scritto: NON ha voluto la nazionale per evitare di rovinarsi ulteriormente quel poco di carriera che gli resta
ah quindi correva
e le tue?
In queste ore la girandola ruota ormai impazzita: Mancini o Conte o Motta.
Con Chiellini o Ranieri (e perché no entrambi a questo punto) Dt.
Parliamo naturalmente di quello stesso ‘sor Claudio’ fresco di analoga esperienza nell’As Roma (con quali risultati in termini di rapporti col tecnico e con la società l’abbiamo visto).
Personalmente (l’ho già detto) sono portato a considerare provvidenziale – sul piano tecnico – il fallimento dell’operazione ‘Pirlo Ct’: perché temo che con grande probabilità si sarebbe risolta in un ‘fiasco’ e dunque solo in una ulteriore perdita di mesi preziosi (oltre che di morale).
Resta tuttavia un fatto che sotto il profilo gestionale questa della nomina di un nuovo Ct della nazionale si sta rivelando una vicenda che da qualunque lato prendi è raccapricciante, non mi vengono altri aggettivi: perché sottende (e non so quale delle due sia peggio) o un enorme dilettantismo oppure spietati bracci di ferro, totalmente privi di scrupoli, per la prevalenza di interessi particolari su quello generale.
Ad ogni modo .. saltando di palo in frasca e venendo a cose ben più serie (non certo per come vengono gestite – chè forse in proporzione lo sono peggio di come la figc sta trattando la nomina del nostro Ct .. ma purtroppo per l’impatto che hanno sulla vita quotidiana di centinaia e centinaia di milioni di persone) ….
…. l’uomo arancione ha di colpo sospeso la guerra fermando raid ed attacchi.
Ma mica perché ha raggiunto qualcuno dei propri obiettivi o perché pasdaran e ayatollah mostrino il fianco.
No.
Semplicemente perché gli hanno fatto notare che servono mesi per reintegrare gli armamenti che gli Usa consumano giornalmente e dunque l’arsenale si va alleggerendo a vista d’occhio con effetti non poco preoccupanti.
Capite .. si è fermato solo perché i conti cominciano a non tornargli.
E’ il presidente americano – ovviamente – e io non sono nessuno ma .. se stessi in terza elementare e fosse il mio compagno di banco .. che è un pirlone penso proprio che glielo direi.
Ma Stramaccioni no ?
Bob! Ziocan’!
Adaniiiiiiiiiii vi prego
Perfido
Dei primi 9 articoli sulla home page di Repubblica, 8 riguardano questa vicenda di Pirlo, Maldini, Malagò.
Ripeto, 8 su 9 del principale quotidiano nazionale (o quello che era forse il principale quotidiano nazionale, che recentemente ha cambiato direttore se non ho letto male).
Siamo alla follia.
Questo è il curriculum dell’attuale presidente della FIGC preo da Wikipedia :
negli anni ottanta Malagò «avrebbe investito due ragazzi» mentre era alla guida della sua auto, uccidendoli; di tale (presunto) omicidio colposo non risulta tuttavia traccia nel suo certificato penale.[20] Sempre secondo la stessa inchiesta di Panorama, nel 1988 Malagò, insieme al padre, vende una casa di famiglia in zona Balduina a un avvocato romano: una parte viene pagata in contanti e un’altra viene trasferita in Svizzera su richiesta dei venditori.[20]
Per aver comprato tre esami universitari (Diritto Privato, Economia politica 2 e Diritto Commerciale) con l’aiuto di un bidello che falsificava le firme dei docenti con cui li avrebbe sostenuti, nel 1993 viene condannato in primo grado a 1 anno e 10 mesi, ma nel 1999 viene prescritto e l’anno seguente la Corte d’Appello trasferisce gli atti all’Università degli Studi di Roma «La Sapienza», che annulla la sua laurea; all’età di 46 anni Malagò si laureerà all’Università di Siena dopo aver sostenuto gli esami mancanti.[21]
Nel settembre 2014 viene inizialmente condannato dalla Disciplinare della Federnuoto (FIN) a 16 mesi di squalifica in qualità di presidente del Circolo Aniene poiché ritenuto responsabile di “mancata lealtà” e “dichiarazioni lesive della reputazione” del presidente federale Paolo Barelli.
Nella sua villa sulle dune di Sabaudia, nel parco del Circeo, prova a sanare nove abusi edilizi; il nucleo investigativo di polizia ambientale nel 2015 sequestra una vasca idromassaggio esterna e due anni dopo il TAR respinge il ricorso di Malagò contro la demolizione di una palestra interrata.[20]
Nel giugno 2018 viene iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione, nell’ambito dell’inchiesta sulla costruzione dello stadio della Roma a Tor di Valle, per aver provato a cercare un posto di lavoro per il fidanzato di sua figlia Ludovica presso l’immobiliarista intercettato Luca Parnasi.
A fine maggio 2020, i pm Paolo Filippini e Giovanni Polizzi aprono un’indagine per falso nei suoi confronti. In ruolo di presidente del CONI e in qualità di presidente-commissario della Lega Serie A, finisce sotto inchiesta con l’accusa di aver falsificato il verbale dell’assemblea, presieduta da Malagò, che portò all’elezione del presidente della Lega di Serie A Gaetano Miccichè “per acclamazione”.
Nel novembre 2022 il procedimento contro Malagò viene archiviato riguardo a una presunta tangente pagata dall’allora amministratore delegato di Sky Andrea Zappia a favore suo e dell’allora numero uno della Lega Calcio Gaetano Miccichè per l’assegnazione dei diritti TV del triennio 2018-2021.
Salvati dal genio di Pirlo in malo modo, ora via quei due impresentabili di Maldini/Leonardo e magari, se si cacciasse pure Malagò, sarebbe l’apoteosi!
Non capisco chi fa ancora i nomi di Conte/Mancini, altri due che già ce l’hanno messo nel c.lo una volta e non ci ripenserebbero a farlo nuovamente…
Prima di decidere il CT, che può farlo chiunque, fuori il PROGETTO! Poi chi lo realizzerà è solo un dettaglio insignificante.
Prima bisogna vedere quali sono le proposte per migliorare il sistema, cosa ci può fare e cosa no, poi si sceglie la persona adatta.
Come ce l’ha “messo un culo” Conte, esattamente? aveva un contratto di due anni.
(ovviamente discorso inutile adesso)
Il contratto era in scadenza, ma rinnovabile… Chi ha deciso di andarsene per i soldini?
Preciso meglio: Conte e Mancini sono due ottimi allenatori che sicuramente farebbero rendere la Nazionale attuale meglio di chiunque altro.
La domanda è: vogliamo davvero mettere una pezza alla Nazionale attuale? Oppure è meglio pensare ad una rifondazione in toto, che dia risultati fra 3/4/5 anni? Ecco, se vogliamo questo, Conte e Mancini non sono la scelta giusta.
Una rifondazione deve essere progettata, guidata e sostenuta da tutti, CT in primis.
Edit: leggo adesso dell’ipotesi Chiellini come DT. Mi aspetto gente che schiuma di rabbia 🤣
Ripeto quello già detto: le due cose non sono mutualmente esclusive. Una nazionale non si rifonda dal CT. Quello è l’arrivo di un percorso. Si rifonda dalle giovanili e tutto il resto. Quindi la pezza Conte, mentre si inizia a capire dove mettere le mani e si iniziano le riforme, andrebbe benissimo.
In quanto a Mancini – dopo quello cha ha fatto assolutamente no. Poi secondo me è un CT scarso (come dimostrato dalla campagna mondiale). Agli euro ha avuto solo un grande culo. L’unico CT che abbia avuto un Verratti integro. Uno Spinazzola e un Chiesa in forma (mai tornati gli stessi). Un Chiellini e un Donnarumma nella miglior forma della loro vita. Due partite vinte ai rigori. Nessuna di quelle cose sono ripetibili
Che ti devo dire, Chiellini sarà anche juventino ma almeno è uno che ha studiato “management” sportivo e si è preso la sua bella laurea (con 110, mica male) in un’Università vera, quella di Pisa, e non da Bandecchi e solo per quello merita stima.
Non è un mostro di simpatia? La simpatia è un dettaglio di cui si può fare a meno se dimostrerà di essere in gamba come quando giocava.
Beh alla Giuve l’hanno imbarcato dopo un anno, non deve essere un fenomeno…
Questa è davvero la solita storiaccia all’italiana e, mi spiace dirlo, ma chi ha fatto una pessima figura è Maldini, che peraltro stimavo molto.
E’ vero che si è sempre parlato di condivisione tra lui, Leonardo e Malagò, ma poi arriva un momento in cui bisogna firmare le carte, e la responsabilità della stipula del contratto è del Presidente.
Se il Presidente ritiene che ci siano motivi di opportunità tali da non firmare (e ce ne sono in abbondanza), tu che sei un collaboratore dici “certo, capo, troviamo subito un’altra soluzione”. Non fai i capricci perché non hanno nominato il tuo amico.
Un progetto di medio/lungo termine si può portare avanti anche senza Pirlo.
A parte questo, quando si nomina un CT della Nazionale, secondo me, non devi scegliere una persona che sai già che se ne andrà nel giro di due/tre anni, e questo vale sia per Conte che per Mancini. Allenatori di quel tipo non ti garantiscono di restare per un lungo periodo e, francamente, chiamare un allenatore one-shot, in una situazione come la nostra non ha nessun senso.
In questi termini aveva una sua logica la nomina di Pirlo, che avrebbe potuto garantire un contratto di lungo periodo, e chissà quali sarebbero stati i risultati. Poteva essere un punto di partenza per rifondare la Nazionale, e far crescere sia i giocatori che il tecnico.
Ricordiamoci che molti CT di successo sono partiti con profili più bassi del bresciano, e due di questi sono arrivati in finale ai Mondiali.
Quando poi sento che si parla di Thiago Motta come alternativa, beh, dal punto di vista tecnico allora era meglio tenersi Pirlo, no?
Il brasiliano da allenatore finora ha fatto solo una mezza stagione buona al Bologna, e basta. E’ disoccupato senza contratto da oltre un anno, e non mi pare che ci sia la fila per assumerlo nei top club.
Insomma, Pirlo era un azzardo, ma un azzardo che, nella situazione in cui siamo, aveva forse più senso di Mancini o Conte, e sicuramente più di Motta.
My twocents
92 minuti di applausi
Maldini doveva avere un’idea a monte di qualsiasi nome anche perché, deciso il ct, c’è tutto un sistema da rimettere in piedi altrimenti Conte, Mancini, Motta, Pirlo o chi volete voi ma si va poco lontano. Meglio sia andato via se la sua visione di una nuova Italia era ancorata a Pirlo. Cioè un programma di 10 anni ma con Pirlo, faceva già ridere a sentirlo dire.
A maggior ragione se il programma prevedeva un tempo così lungo il nome era relativo. Poteva andar bene anche Motta a sto punto ma no, lui voleva Pirlo. Ma dai, questo è amichettismo bello e buono.
Uno ti paga un sacco di soldi per risolvere problemi se sorgono degli imprevisti non per fare come dici tu per forza di cose. Sciò
Scusate, ma dalle ricostruzioni sui giornali Maldini avrebbe proposto Motta, col “gelo” di Malago’.
da quello che ho letto io invece è stato Malagò a tentare una mediazione proponendo Motta. Cito:
(Malagò) “Quindi ha tentato una mediazione, proponendo profili simili a quello tratteggiato dai due (un giovane con una visione di calcio moderna e una totale disponibilità a dedicarsi all’azzurro), a partire da Thiago Motta. Infine, comprendendo anche di avere poco margine di manovra, è tornato a parlare di Mancini e Conte.”
Qui però siamo al gossip. “Fonti vicine” all’uno danno danno informazioni a un giornale, e lo stesso per gli altri. Impossibile sapere come sia andata veramente. Magari tra vent’anni li trovi assieme sul palco in una di quelle manifestazioni di Cairo e diranno veramente come è andata
Oppure ce lo dice prima Cairo stesso.
Basta stavolta ne ho veramente le palle piene,ma fare le cose un po’ piu’ semplici prprio no eh ?
Nicola, mi fai mori’ dalle risate… 😄😄😄😄😄
Sei più imbranato di mia moglie, e ti assicuro che è imbranata assai.
Ma stai ancora strepitando per il login?
Io piuttosto mi chiedo come tu sia arrivato alla tua età nel 2026 senza imparare come si fa un login in un sito web 😆
Se vedi “login” e “registrati” sulla striscia nera in cima alla pagina vuol dire che che non sei dentro. Clicca su “login”, clicca su “ricordami”, entra nome e password e sei dentro
Beati voi che siete cosi bravi , io ho fatto il login mi appare la pagina da riempire del profilo personale, insomma non solo devo rischiare le coronarie per la banca , le poste e quant’altro , ma pure per sto cazzo di bloog , se rientro sara’ solo per vedere qualche altra risposta, chissa’ se stavolta appare subito o va al controllo qualita’ .
se arrivi nella pagina qui sotto, controlla in alto a destra di essere “loggato” e poi clicca in alto a sinistra (te l’ho evidenziato in blu). Arrivi subito alla pagina del blog
Quando sei nel tuo profilo vai nell’angolo in alto a sinistra e se clicchi ti esce un menù dove trovi anche “vai sul sito” o qualcosa del genere
O più facile, chiudi la finestra e riaprine un’altra, se hai fatto login prima dovrebbe farti entrare direttamente
Ragazzi vi ringrazio , ma evidentemente è colpa mia che sono di coccio .
Bah! Stavolta è apparso subito , in compenso scompaio io ,salutammo .
Nicò statte calmo, te sta a venì un infarto, a me pubblica ogni 24 ore e me ne frego, poi per legge Malandra, Regolamento, Dart,Tamarro, e il Prezzemolino nazionale…mica sono Tolstoj, Omero, o Dostoewsky eh…
Ha parlato Marcuse…
Che storia comica. La dice lunga sullo scatafascio del calcio italiano. Altro che ricostruzione. Mai visto una roba così imbarazzante.
Quindi tutti a casa. Paga Pirlo quando sarebbero tanti altri a dover pagare…
Paga Pirlo a ragione e anche tanti altri dovrebbero pagare. Non è che Pirlo non meriti di andar via, lo meritano anche altri.
Quindi Maldini implicava l’ingaggio di Pirlo e nessun altro. Cioè uno paga il dt perché trovi il ct adatto al progetto che ha in mente e quando gli si dice che il nome scelto per determinati motivi non è idoneo non fa altri nomi e se ne va.
Inizio a pensare non ci fosse nessun progetto dietro se non dare la nazionale in mano al suo amico.
E quindi tu andresti in un posto dove ti dicono che decidi tu e appena prendi una decisione te la cassano per cose che sapevano tutti da anni e fino al giorno prima non rappresentavano un problema. Oh, erano settimane che parlavano tra loro di Pirlo.
E tu, rimani lì bello a far la figura della foglia di fico mentre altri decidono le cose per le quali eri stato chiamato tu? Si chiama sfiducia e ci si dimette.
Ma insomma, in un Paese dove non si dimette nessuno neanche se causa la morte di concittadini, per una volta che qualcuno trae le giuste conseguenze sta sbagliando?
Temo che tra avere ampia autonomia e l’ultima parola, ci passi un mondo.
A parte il sito di scommesse, l’altro problema tirato fuori era il conflitto di interessi per i figli, Maldini incluso.
Senza trascurare il gioco d’azzardo (Pirlo) e l’inchiesta delle minorenni che vede coinvolti diversi calciatori e si fatto anche il nome del giovane Maldini.
Ma tu non sai cosa si sono detti dietro lo quinte. Magari Malagò glielo ha detto a Mork e Mindy che questa storia di Pirlo sarebbe andata a finire male, ma loro non gli hanno dato retta. Oppure veramente non gli è venuto in mente a nessuno di controllare. Oppure che dici tu e un Grande Complotto. Semplicemente non abbiamo gli elementi per farci un’opinione.
Esatto, nessuno di noi sa esattamente come siano andate le cose; quello che faccio è registrare che solo un giorno o due prima (e ben dopo aver fatto tutti e tre il nome di Pirlo, che girava liberamente sulla stampa senza smentite di sorta), Malago’ parlava di “totale condivisione” – poi, senza che siano cambiate le cose nel frattempo (perché davvero volete dire che nessuno tranne Shevchenko aveva visto Pirlo a Mosca, o i loro figli al lavoro come procuratori?) ecco che invece no, decide uno in solitaria contro il parere degli altri due.
Mi interessa poco chi abbia ragione, registro che si è rotto di colpo un meccanismo strombazzato fino al giorno prima e la macchina è uscita alla prima curva.
Gli hanno chiesto di fare altri nomi ma Maldini ha detto che non ha altri nomi al di fuori di Pirlo, perciò se n’è andato.
Questo è quello che ho letto, poi sanno solo loro cosa si sono detti.
Cioè il suo progetto non poteva prescindere da Pirlo.
Pensa che bel progetto.
Io comunque li avrei lasciati fare anche se penso che sarebbe stato un disastro e avremmo perso altri mesi
Salve a tutti, a 4 giorni dal mio 63esimo ho un pò perso il contatto con la nazionale e Pirlo. Oggi ero in vacanza, mi sono fatto una corsetta, 7 km e poi una nuotata 1 km., ed alla fine ero così tranquillo (spompato) che le notizie mi sono scivolate addosso. Il caso Pirlo ha tanto odore, per me, di qualcuno che ha montato un caso da dietro le quinte. Insomma, più un siluro mascherato con dietro qualcuno che ci guadagna che una gaffe… Molto strana la dinamica. L’ipotesi più probabile, da una parte due amici che spingono l’amico, in buona fede, dall’altra un presidente federale che deve qualcosa a qualcuno. Molto strana la vicenda, da commedia degli equivoci. Boh.
Beh, anche Pirlo ha perso il contatto con la nazionale.
Anche te ti dai a ricostruzioni, ma non sappiamo quello che è successo dietro le quinte (e probabilmente non lo sapremo mai) quindi per adesso è tutta fantasia
Quì ci vorrebbe un’inchiesta di Sigfrido.
Peccato che sia distratto da altre questioni 😊
Buona prosecuzione di vacanza e auguri, naturalmente.
Sigfrido mi pare facilmente distraibile, così ad occhio.
Effettivamente l’impressione è quella.
Ognuno di noi, d’altra parte, ha il proprio ‘tallone d’Achille’
E poi dicevano del Cavaliere .. 😊
Ma che è successo dottor Bocca la registrazione è gia’ scaduta ? ho provato a rifarla adesso vedo se funziona o meno, magari se potesse farsi vivo potrebbe farmi sapere qualcosa .
Occhio Nicola… un conto è la registrazione (la fai una volta sola), un conto è il login (lo fai ogni volta, a meno che non spunti la casella “ricordami” quando ti autentichi — ovvero quando metti username e password)…
Se ti sei già registrato (e ti sei già registrato), per avere i post approvati direttamente basta che ti autentichi (fai il login).
Ecco adesso funziona voglio vedere quanto durerà , che palle ! .
C’è una casella di spunta che dice “Ricordami” quando fail login, to consiglio di cliccarci sopra
Comunque il sito è aggratis, non è che puoi
rompere i mar…gentilmente chiedere aiuto a Bocca ogni due oreMa che e’ successo la registrazione e’ gia scaduta ? Ricominciamo con l’ attesa ?
Impara la arte e mettila da parte, Fabrizio, Maldini e Leonardo si sono licenziati dopo 16 giorni di lavoro, così gli spetta il rateo di 13esima, forse di 14esima, e di fine rapporto..
Senza nemmeno darci il tempo di dire “è una vittoria di Pirlo…”
Cazzo, mi tocca dare un pollice su a Mala 🙄
Confessa quanto ti è piaciuto fare una cosa giusta per una volta…😝
😄😄😄
Oh no… Maldini e Leonardo pronti alle dimissioni!
Spiaze
che ridere….se i geni che vomitavano odio contro Pirlo ora si beccheranno Thiago Motta…che vuoi fargli scommetto che saranno pure contenti
e la lobby interista colpisce ancora
Intanto, per fortuna, riparte il calcio giocato e l’Inter campione ribalta il Karlsruher e dimostra che nella serie B tedesca non e’ seconda a nessuno. Altro che Pirlo.
Intanto, dopo le due pere del Monza, anche il mio Venezia ne mette tre al Galatasaray (grande secondo tempo di Yeboaldinho). Noi qui stiamo mandando messaggi al mondo, e particolarmente alla Juve.
Se sei di Venezia, conoscerai il miglior pomodoro al mondo ” Il nasone di Cavallino Treporti” …una chicca assoluta, altro che San Marzano…ma è quasi introvabile.. sic..
C’è quello, e ci sono le verdure di stagione di sant’Erasmo e delle Vignole. Niente di esoterico, basta mettersi d’accordo col barcaiolo che fa consegna regolare alle Fondamente Nove…
Ottimo. Se sei di/a Venezia conosci per caso l’Archivista ? se si salutalo grazie
Come lo riconosco? Sarà mica un campagnolo di Zelarino, o giù di lì?
😄😄😄
Beh in effetti, come ben commentato sulla Gazzetta, la squadra aveva le gambe pesanti ma per fortuna Diouf no, servono minuti, anzi ore di gioco per ridare tono ai muscoli BoB, nel frattempo speriamo che Romero possa unirsi agli altri già ai primi di agosto .
Romero come Pirlo è già saltato sembra …
Ormai i trasferimenti dei giocatori non li seguo più. Da un po’ di tristezza vedere tutti questi nomi sbandierati poi non viene mai nessuno. Livello da campionato turco
“Quel putel prima o poi lo strozo”: così Nereo Rocco.
Si riferiva alle “maldinate”. O no?
Beh, Motta non sarebbe male
Ma insomma…
Motta perché così è sicuro che arriva a mangiare il panettone?
…e la colomba!
Seriamente, Motta era abbastanza moderno nell’approccio, anche lui con la costruzione dal basso naturalmente, e non ha fatto malaccio a Bologna. Poi può darsi sia stato casuale, ma è già meglio dello scappato di casa che tutti chiamano Maestro
No, non ha fatto male, e sì, meglio dello scappato di casa.
Ma vista la situazione generale e le ultime tre non qualificazioni, preferirei uno più pronto e che i suoi errori li ha già fatti con altre squadre…
Torniamo al solito discorso: chi sono i papabili? Me sembra lui, Conte, Mancini, qualcuno diceva Deschamps. Tranne Mancini (per principio) mi andrebbero bene tutti sinceramente
Non appena ti hanno sentito lo hanno preso… 🙂 🙂 🙂
Sarebbe geniale.
Intanto il prode Infantino in pieno delirio di onnipotenza
“A tutti coloro che si sono persi il nostro bellissimo sport, le emozioni, le celebrazioni, le risate, le lacrime, gli inganni e la gioia. A tutti voi che vi siete persi l’occasione di vedere bambini, neonati, nonni e genitori riunirsi per questo splendido evento, chiedo scusa perché le partite sono finite e mi dispiace che vi siate persi tutta quella gioia e quell’unione. Mi dispiace che siate stati così sopraffatti dall’odio e dalle critiche da perdervi tutto. A coloro che, dietro le loro penne e carte, dietro i loro schermi, diffondono odio e false voci, voglio dire che mentre voi siete seduti in seconda fila, noi della Fifa siamo in prima linea a organizzare, lavorare sodo e offrire il miglior spettacolo del mondo. Mentre voi vi nascondete, noi esploriamo le strade di Canada, Messico e Stati Uniti, parliamo con i fan, interagiamo con le persone e garantiamo la sicurezza di tutti. Mentre voi vi dividete, noi ci uniamo”
A parte il lapsus freudiano degli “inganni”, me lo vedo Infantino che gira per Tijuana a parlare con i tifosi messicani.
La menzogna del potere. Ci arrivi spesso facendo credere di essere diverso da cosa sei. Fai una trama fitta di relazioni per tenerlo. Ti inventi una retorica di parole buone che devono coprire, come una cortina fumogena, le azioni che fai. Parole che vengono rilanciate dai leccaculo di corte. Nulla di nuovo, copione visto e rivisto. La soluzione e’ sempre seguire i fatti, mai le parole. Bisognerebbe avere meccanismi che eliminano la ascesa delle persone quando il loro potere cresce troppo. Sembra un problema diffuso a piu’ livelli.
A onor del vero, l’espressione originale di Infantino ha un significato più articolato della sua traduzione italiana. Deception indica ovviamente l’inganno e la frode, ma anche la delusione (come l’atto di chi si inganna e rimane scornato). C’è forse un piccolissimo margine per non scomodare anche Freud, in un discorso che del resto è già abbastanza delirante (delusional)…
Quello che dici tu è self-deception. Da solo significa inganno
No, scusa, “deception” si traduce esattamente con inganno, frode. Delusione si traduce con “disappointment” o anche “frustration”, ma certamente non con deception
La parola ha un ovvio conio latino, ma per la lingua inglese nasce come prestito dal francese: viene da déception, ossia delusione.
In varie locuzioni (come appearances can be deceptive) indica ancora chiaramente non l’atto di chi inganna, ma lo stato di chi si lascia ingannare o inganna sé medesimo.
Mirror climbing, dici? Ma anche sì, mi ritiro in buon ordine.
Boh… Io, a parte la finale, questo mondiale l’ho praticamente ignorato (finale compresa ne avrò visto quattro ore si e no), valgo come odiatore?
Certo, siamo tutti arruolati nell’esercito degli odiatori, basta pensare che Infantino e/o Trump non meritino il Nobel per la pace
Che bello veder palesarsi immantinente i miei commenti , mi sento come mia figlia la prima volta che l’abbiamo messa nel girello , va be’ e’ ora che mi taccia ,esco mi aspettano gli amici del vecchio gruppo Fatebenefantozzi .
Finalmente !
Benvenuto Nicola.
Vedrai che il Blog vissuto “in tempo reale” ha un altro sapore (non saprei dire quanto migliore ma senz’altro un altro sapore 😊 ).
E un grazie a Gennaro – che sarà pure un discreto ‘scassatore’ ma quando ce n’è il bisogno ha dimostrato di sapersi rendere utile.
Ci sono riuscito anche io. In effetti è proprio uno sballo!
Ringrazio anche te, mio quasi compaesano .
😊
Pare che finalmente ci sia riuscito, ringrazio Gennaro che mi ha suggerito di controllare anche lo spam, non ci avevo pensato perche’ il 99×100 delle mail attese mi arrivano sul canale preferenziale diciamo cosi , mea culpa, mea culpa ,mea grandissima culpa ,chiedo tenia .
Bene. Adesso per riconoscenza ti devi unire alla mia battaglia per Conte come CT 😉
Ti ringrazio ancora, ma onestamente preferisco Baldini, posso sdebitarmi con la discografia di Freddy Bell and the Bell boys o quella di Joe Bennett and the Sparkletones ?
Oddio un altro fan del rockabilly, non è il mio genere, sorry, anche se ti riconosco che almeno non è il solito prog rock che piace agli avventori del bloooog
No , un momento , qua c’è anche chi ama visceralmente il blues e il rock ma la sua essenza più pura: l’hard e comunque :
long live rock’ n’ roll!!
🤘
1 2 3 ariprova registrazione
Albano, Pupo e Pirlo.
Minchia, un trittico da paura.
Più Ornella Muti e la figlia.
In cinque non raggiungono l’evoluzione mentale di un decenne.
guarda ce ne fossero come loro, non credo che se gli chiedessero di bombardare ospedali e scuole con bambini dentro lo farebbero anche se per tutti i soldi del mondo
Ci mancherebbe pure…ma il loro amico è quello che fa da più di quattro anni.
Quasi 70.000 i civili ucraini fatti fuori, di cui centinaia e centinaia di bambini.
Avessero colpito un solo obiettivo militare, quei coglioni, sempre e solo centri urbani.
Sì mi concentrerei sul significato stretto di quello che ho scritto. Se gli chiedessero di premere il grilletto non lo farebbero, è già una gran cosa. Ovviamente vanno lì per soldi, tanti, ma loro cantano non sparano.
Sembra che adesso se la guerra continua la colpa sia di Albano, Pupo e Pirlo. Suvvia
Se la guerra continua a qualcuno conviene, quelli che producono armi poi vorrebbero che il mondo fosse pieno di guerre per sempre
Resta il fatto che il supporto morale, che contribuisce a stimolare quelli che il grilletto lo premono, glielo danno
Ehh mamma mia Ugo, oggi sei velenoso come un mamba 😂
Amico mio, credo che un’artista come Albano meriti un po’ di rispetto ,un po’ meno Pupo, anche se devo dire che scassa alquanto la uallera ,perchè sta sempre in televisione, comunque grande voce e 60 anni di carriera, per quanto mi riguarda la parte migliore è fino al 1971, te lo dice uno che possiede centinaia di dischi di rock ,leggero ,mezzano e duro (preferisco l’aggettivo potente ) dai Dire Straits ai Sex pistols ai Motorhead .
“Un artista come Albano”
Mi sto già pentendo… 😆
Va be’ nel suo genere .
Perche no ? Ovviamente nel suo genere , poi uno puo’ anche preferire Ultimo eh !
1 2 3 prova registrazione
Sono circa 4 anni e mezzo che il governo italiano supporta l’Ucraina aggredita militarmente dalla Russia. Questa cosa è costata ad ognuno di noi migliaia di euro a testa a causa dell’aumento dell’aumento dell’energia e dei prezzi in genere.
A me pare gravemente offensivo mettere CT della nazionale uno che fa il global ambassador della principale agenzia russa di scommesse e appena due mesi fa era a Mosca per firmare autografi, come fanno Albano e Pupo.
Gestione indecente ed aèpprossimativa.
Mettici pure i soldi liquidi e in armi , credo qualche decina di miliardi all’anno , non bastando adesso magari cominceremo pure a comprargli i droni costruiti coi medesimi, ovviamente ci restituiranno tutto , magari con gli interessi .
Lo stanno già facendo, tenendo a bada i russi che se no erano già chissà dove
E nun lo vonno capi!
Si a Lisbona come disse Severgnini, ma se in 4 anni e mezzo ancora non hanno sconfitto l’Ucraina, ce li vedi contro tutta l’Europa ?,ovviamente con armi convenzionali . Finiamola con la favola che stanno difendendo l’Europa,lo capisce anche un bambino che stanno difendendo la lobby delle armi ,che ha interesse che la guerra duri all’ infinito, poi una volta finiti gli Ucraini, manderemo i nostri a difendere la nostra liberta’ .
Oddio, quel criminale del Cremlino è pure riuscito nell’impresa di far massacrare qualche centinaio di poveri fantaccini nordcoreani, forniti dal suo corpulento compagnuccio di merenda.
Se c’è una “giustizia”, m’auguro finiscano tutti e due appesi a testa in giù.
Non hanno sconfitto l’Ucraina perchè li sosteniamo, da soli sarebbero stati spazzati via. E se fossero spazzati via e i russi vanno nei baltici o in moldavia i in finlandia e allora sì, dovremmo mandare i nostri soldati a morire. Loro stanno morendo per noi
Le storie della “lobby delle armi” sono roba da adolescenti del liceo.
👍👍👍
Malagò sul ct— “Il nuovo ct? Arriverà a breve, entro domani. Sto lavorando” Abodi ha detto che è stata fatta una pessima figura: “Bisogna vedere chi l’ha fatta”.
…
Io c’ho un paio di nomi sulla punta della lingua.
Malagò sul ct— “Il nuovo ct? Arriverà a breve, entro domani. Sto lavorando” Abodi ha detto che è stata fatta una pessima figura: “Bisogna vedere chi l’ha fatta”.
…
Io c’ho un paio di nomi sulla punta della lingua.
Un esempio di grossolano pressapochismo. Potrei capire l’imbarazzo generato dall’endorsement indiretto dato da Pirlo alla Grande Madre Russia diventando ambassador di un’azienda russa.
Ma prendersela per uno sponsor legato alle scommesse, quando queste aziende sono sponsor di primarie squadre italiane, fanno pubblicità in chiaro, e sono a fianco di brand internazionali che fanno palloni e magliette, beccati e condannati per sfruttamento del lavoro minorile, ecco questo accanimento non lo giustifico.
Dopodichè Pirlo et amici vadano dove vogliono.
Rimane Malagò che al momento ha al suo attivo già due fallimenti: Pep e Pirl.
Non lo so, forse Pirlo invece di scrivere quel lamentoso pippone social poteva più semplicemente dimettersi da sponsor d’immagine dell’agenzia di scommese? Al di là del livello minimo di statura morale, che ognuno ha le sue unità di misura, parlando terra terra c’è proprio un impedimento di tipo etico/giuridico.
Dalla Gazzetta:
L’Articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva della FIGC vieta espressamente a calciatori, allenatori e dirigenti di effettuare scommesse, ma l’estensione etica del principio impedisce che la figura simbolo della Nazionale (il CT) possa agire come Global Ambassador o testimonial di un bookmaker, in quanto minerebbe la credibilità e l’integrità delle competizioni ufficiali.
Da Eurosport:
Per poter assumere ufficialmente la guida della Nazionale, un allenatore deve preventivamente risolvere e rescindere qualsiasi accordo privato con agenzie di scommesse estere o nazionali.
Non era così difficile, dai, a meno che i dollari dell’agenzia russa siano assai di più del “misero” milione e mezzo che offre la FIGC (e c’è pure da lavorare!) e allora poche chiacchiere.
Agli occhi di Malago’, Malago’ ha solo un successo al suo attivo: essere riuscito a passare da poltrona a poltrona. Adesso sceglie un allenatore usato sicuro così consolida il suo standing con i presidenti che contano, e poi i risultati chissà e, tanto quelli interessano solo a noi, che ci facciamo intortare da qualunque manovra di corridoio romana.
Solo quel genio di Maldini poteva andare a prendere l’unico allenatore che avrebbe imbarazzato la federazione e spaccato un’altra volta l’opinione pubblica italiana sul tema più divisivo degli ultimi quattro anni: filo-russi, o almeno benaltristi del “e allora gli USA e Israele?” e filo-ucraini più o meno sinceri, atlantisti e anti-atlantisti, centristi e populisti, “perbenisti ipocriti” e “utili idioti di Putin”. Mamma mia. Ma che cazzo ci voleva a chiedere a Conte o Mancini o chicchessia, come delle persone normali? Tutto questo casino perché voleva Pirlo (Pirlo!), che intanto allenava in seconda serie saudita la squadra di un oligarca russo, roba da prestanome per qualche cattivo di James Bond. Ho letto anche che per questo Shevchenko non gli parla più. E la stampa a dirci che era grottesco offrire il posto a Guardiola, che quello “delegittimava” Pirlo! Ma come si fa? Ma come cacchio si fa?
Sono d’accordo! Alle armi ! Alle armi !
Personalmente considero quello di Pirlo, tecnicamente parlando, uno scampato pericolo.
Perché, sebbene nessuno abbia la sfera di cristallo (e – qualora nominato – avrebbe avuto naturalmente tutto il diritto di giocarsi la sua carta) .. è ragionevole pensare che saremmo andati incontro, con molta probabilità, a un grosso buco nell’acqua.
Ma il punto – ovviamente – non è questo ed è dato, piuttosto, dalle rocambolesche circostanze in cui sta maturando la sua esclusione.
La cosa, tuttavia, non deve stupirci più di tanto se consideriamo che tutto quello che stiamo vedendo è il frutto del reciproco interagire di tre persone, Maldini, Leonardo e Malagò: le prime due delle quali vengono viste come grandi promesse della dirigenza calcistica ma a ben vedere – all’età che hanno – un grande ‘avvenire’ da dirigenti calcistici dovrebbero averlo già alle spalle (e non mi pare sia così) .. e la terza delle quali altro non è – da sempre – che una enorme boa, uno che in cima alle proprie priorità ha sempre messo il galleggiamento politico.
Che dire .. quello che sarà lo vedremo.
Per intanto mi limito a due scontate considerazioni.
La prima è che, dopo aver mostrato tutti i suoi attuali limiti sul campo, il calcio italiano non aveva certo bisogno di mostrarli anche nella sfera del suo governo.
E la seconda è che Pep non potrà che rallegrarsi della bontà della propria decisione.
Noto come Pirlo nel suo post di addio non abbia menzionato la guerra o condannato l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. “Non è russofilo” sticazzi
E se invece Pirlo (che è Pirlo, mica Tolstoj) menzionasse la guerra e condannasse l’invasione dell’Ucraina, dall’alto del suo qualificatissimo pulpito di candidato allenatore di ripiego della nazionale di calcio degli inqualificabili, non darebbe anche a te l’impressione del cretino che ripete soltanto quello che gli hanno ordinato?
Inqualificabili speriamo di no, che inqualificati da un bel pezzo basta e avanza, dai…😎
Cretino non so, di sicuro non è un’aquila.
Concordo.
E “che è Pirlo, mica Tolstoj” la trovo è notevole 😊
D’altra parte penso che neppure se rinascesse dieci volte Andrea potrebbe ‘avvicinarsi’ a Lev (come ciascuno di noi naturalmente ma temo ancor più di ciascuno di noi).
Allo stesso modo in cui (per correttezza va detto anche questo) anche Tolstoj – pur rinascendo più volte – non avrebbe alcuna possibilità di avvicinarsi a Pirlo o meglio .. al Pirlo giocatore (perchè – con l’intelligenza che lo contraddistingueva – al Pirlo allenatore penso che .. una volta minimamente edotto delle regole del calcio .. ci si avvicinerebbe in un batter d’occhio) 😊
Quindi, se ho ben compreso il ragionamento (e naturalmente potrei anche sbagliarmi), per arrivare a capire che un’invasione sia una cosa sbagliata e meritevole di condanna occorrerebbe essere, quanto meno, Tolstoj.
Confesso che ero rimasto all’idea che bastasse il buon senso. Ma, evidentemente, esistono livelli di consapevolezza ai quali non mi è ancora dato accedere.
Per intanto, mi limito a rilevare una cosa: più che profondità di pensiero, in certi interventi mi pare emerga un certo senso di superiorità. Naturalmente è solo una mia impressione. 😊
E’ la seconda che hai detto: “non hai ben compreso il ragionamento e dunque ti stai sbagliando”.
Che Pirlo non è Tolstoj era solo (almeno così l’ho intesa io) un’estremizzazione metaforica per significare che – con riferimento alla faccenda russo-ucraina così come a tante altre cose della vita – a ognuno si può (e in fondo si deve) chiedere in funzione di ciò che ragionevolmente può dare.
Certo che per esprimere una posizione su cose del genere non occorre essere Tolstoj ma basta disporre di un po’ di buon senso.
Ma il buon senso dev’essere comunque associato a un minimo di “cognizione delle cose”, cognizione che non tutti (per i motivi più vari – a volte più che legittimi altre meno) possiamo avere relativamente a ognuno dei migliaia di problemi che affliggono il pianeta.
E in questo caso io personalmente (e forse anche qualcun altro) ho come l’impressione che Pirlo in fondo potrebbe non avere alcuna particolare ‘cognizione’ della faccenda specifica.
Così come dubito possano averla Totti o Bobo Vieri per dire i primi che mi vengono in mente.
Ma non si tratta di profondità di pensiero né tanto meno di affermare un senso di superiorità .. quanto piuttosto – e molto più semplicemente – di impressioni personali (più o meno fondate) che ognuno di noi si costruisce con riferimento ai personaggi pubblici (quale Pirlo è insieme agli altri due che ho portato ad esempio) e all’immagine che di essi si può ricavare dalle notizie e dalle informazioni che nel tempo li riguardano.
D’altra parte, insieme alle innumerevoli gratificazioni che l’accompagnano, la condizione di personaggio pubblico porta con sé proprio questo fastidioso vulnus: dei personaggi pubblici chiunque di noi (e anche tu) si forma un’opinione.
Facciamola corta. Pirlo ha venduto la sua immagine pubblica alla malavita organizzata russa. Adesso tu chiedi che si metta a strillare che i russi, come minimo, sono brutti e cattivi. E dovrebbe farlo in nome di che cosa, del nostro fabbisogno quotidiano di ipocrisia? Che cosa ti porti a casa dalla palinodia di uno che o non ha capito un cazzo di quello che faceva (più probabilmente, credo io) o era in cattiva fede?
Beh intanto la mancanza di palinodia conferma che o è scemo, o in malafede, quindi in entrambi i casi non adatto ad un ruolo del genere
Non mi sembra che per condannare l’invasione di una nazione verso un’altra, i bombardamenti quotidiani, il rapimento di bimbi, ecc, bisogna essere dei geni
Non necessariamente. Però se sei un cretino fuori ruolo (e per di più, un cretino che la Madonna non l’ha vista mai) e pretendi lo stesso di parlare dal pulpito, poi diventi imbarazzante.
Poi, certo, nel contesto della miracolosa democrazia occidentale, anche diventare imbarazzante può essere cosa in sé desiderabile e finanche lucrativa. Ma scommetterei che non è questo il caso di Pirlo.
Amorim mi pare si stia calando bene nel ruolo del rinnovatore del Milan. Del resto allo United ha già fatto vedere che ha idee precise e non è uno che cambia rotta al primo refolo di vento. Può piacere o meno, ma almeno ha una linea e la porta avanti.
La speranza è che l’arrivo di questi giovani allenatori stranieri faccia venire qualche dubbio pure ai vertici di Coverciano. Ogni tanto guardare cosa fanno gli altri non è un peccato, anzi. Restare convinti che il calcio si insegni solo a casa nostra non mi pare abbia portato grandi risultati.
Come previsto la merda è arrivata e addirittura infilata nel ventilatore…
Cosa c’entri poi l’ambasciatore Paramonov, sempre pil primo a ficcanasare nelle cose italiane, a difendere Pirlo non si sa, si limitasse a fare la spia come ha sempre fatto e almeno sul calcio non rompesse le ⚽⚽.
Almeno non ci si annoia…
E adesso che farà Maldini? Sarebbe un peccato se decidesse di andarsene anche lui ma qui mi sa che la sceneggiata è appena cominciata
Il tema è se restare quando conti zero. Chiaro che se prendi uno come Conte il “condividiamo tutto” ed il progetto a lungo termine sono solo parole vuote, Conte fa quello che gli pare a costo di litigare con tutti e ha un orizzonte che dura lo spazio di un mattino. Se ci qualifichiamo, tutti inebetiti a ringraziarlo per poi uscire agli ottavi e tornare al punto di prima, se non ci qualifichiamo “colpa di Maldini”. Che vuoi che faccia? Tra l’altro mi pare mancare anche un nome non discusso finora, una “carta segreta” per il ruolo di CT da tirare fuori all’ultimo per ritrovare unità come quando si vota il Presidente della Repubblica e ci si ritrova in stallo.
Vediamo di esser seri. In autunno girone di Nation League Italia, Francia, Belgio, Turchia. Ci sta di essere terzi o quarti e di finire direttamente o via spareggio alla serie B dell’Europa. Ci sta pure di perderle tutte. A seguire gli Europei.
A me interessa qualcuno che si assuma il compito di dire che Nation League ed Europei sono fuori dalla nostra portata, che il nostro obiettivo e’ a 4 anni. E che la rifondazione, come e’ ovvio, deve partire dal basso: investire nelle scuole di calcio, coinvolgere i club, agevolare l’inserimento e la crescita dei giovani under 21 rendendo piu’ conveniente il loro utilizzo.
Tutte cose che certamente non spetta dire al ct. Ma qualcuno le ha sentite dal nuovo presidente figc, dal nuovo dt o financo dal suo coadiutore? E sono cose che andrebbero dette prima della scelta dell’allenatore, comunicate e condivise coi papabili.
Ed una volta dette non si capisce perche’ escludere dal casting Conte e Mancini: se fossere stati d’accordo con il nuovo corso c’e’ qualcuno che davvero puo’ credere fossero da scartare in confronto a Pirlo? O al nuovo amichetto Thiago Motta?
Il programma di lungo periodo di cui parli, che è quello che servirebbe, non viene accettato dai club. Loro finora hanno gestito la baracca coi risultati che sappiamo ma non hanno intenzione di mollare l’osso e farsi dire da un Maldini qualsiasi che improvvisamente devono far giocare i giovani italiani o altre corbellerie.
Sono disposto pure a pagare parte dell’ingaggio di Conte perché sanno che a Conte gli sbatte zero del progetto e loro possono continuare come oggi.
Per questo Maldini e Leonardo hanno usato prudenza, ma non hanno rassicurato nessuno lo stesso e quindi, alla prima cantonata (presa alla prima decisione, in certo modo un record) con l’indicazione di Pirlo hanno fatto capire a Malago’ che per rimanere oltre il 2028 avrebbe fatto meglio a preoccuparsi per questa faccenda, ed è “improvvisamente” saltata fuori una questione che certo non poteva essere sfuggita agli addetti ai lavori fino al giorno prima; semplicemente, pensavano di ignorarla. Solo che Malago’ deve aver deciso di prendere la palla al balzo per liberarsi di una scelta scomoda e far capire che comanda lui. Se comanda lui (con buona pace della condivisione assoluta dichiarata), se l’allenatore deve passare dal diritto di veto della serie A, i due del progetto si saranno chiesti se il loro ruolo di foglia di fico avesse ancora un senso.
Qui siamo entrati nel complottismo
So che questo mi attira le tue ire, ma me ne preoccupo il giusto.
Diciamo che non sono di solito tipo da complotti perché penso che – soprattutto in Italia, dove non riusciamo neanche a far arrivare in tempi decenti una cartolina – mettere tutti d’accordo e fare un piano diabolico al quale tutti si attengano sia fantascientifico.
Quello che penso sia successo credo sia più semplicemente un caso di interessi convergenti, dove ognuno aveva un suo piano o motivo, che però andava grossomodo nella stessa direzione di quello degli altri:
– la serie A non voleva essere disturbata e non voleva piani di rilancio; per loro va tutto benissimo così.
– Malago’ non voleva iniziare con una scelta azzardata ma nemmeno rimangiarsi le panzane sulla condivisione con le quali aveva convinto Maldini
– la stampa aveva bisogno di un bel caso da discutere sotto agli ombrelloni
Onde per cui, senza un vero coordinamento, tutti a dare addosso a Pirlo e a Maldini per interposta persona.
Ora mi chiedo: ma se Maldini indica Pirlo e’ amichettismo; se invece Malago’ dovesse scegliere il suo amico di lunga data e socio all’Aniene, tale Mancini, come lo chiameremmo?
E il bello è che a me frega poco-poco della nazionale (mi spiace per mio figlio che non sia migliore di così, io mi sono divertito abbastanza tra il 1978 ed il 1994 – il 2006 non lo considero granché perché mi pare un titolo non immeritato ma più sbiadito, parere personale) e ancora meno dei destini del calcio italiano che potrebbe trasferirsi armi e bagagli all’asilo Mariuccia, ma mi spiace vedere come sempre insabbiare ogni tentativo di cambiare qualcosa in questo paese.
Mi sarebbe piaciuto vedere imboccare dal calcio un’altra strada, con Pirlo o con chi vi pare.
Invece minestra riscaldata con Conte o Mancini, solita solfa e soliti piagnistei quando inevitabilmente andrà male.
Io nel complottismo non ci entro, perché tanto è una perdita di tempo.
Il punto è un altro: non è il CT che deve guidare il rinnovamento. Quello parte dalle giovanili, dalle strutture, dalla formazione e dalla programmazione della federazione. Un paio d’anni con un CT di esperienza, anche se qualcuno lo chiama “minestra riscaldata”, possono servire benissimo a comprare tempo, purché nel frattempo si rifacciano davvero le fondamenta.
E poi questa storia della “minestra riscaldata” mi pare un argomento un po’ tirato per i capelli. Ancelotti è tornato al Real e ha vinto tre Champions e una Liga. Mourinho è tornato al Chelsea e ha vinto la Premier. Heynckes è tornato al Bayern e ha fatto il Triplete. Lippi è tornato alla Juve e ha portato a casa due scudetti e due finali di Champions.
Insomma, il ritorno di un allenatore, da solo, non dimostra proprio niente. Mi pare più uno slogan che un’analisi.
Non dimostra nulla per te – ho posto la domanda all’AI riferendola ai club italiani di serie A, e vedi tu cosa mi ha risposto:
🔴⚪ Giovanni Trapattoni (Juventus)Periodi: 1976-1986 e 1991-1994.Periodo di maggior successo: Primo periodo.Dettagli: Nel primo decennio ha vinto praticamente tutto: 6 Scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa UEFA e 1 Coppa Intercontinentale. Nel secondo periodo (pur trovandosi davanti un Milan stellare) ha conquistato “solo” una Coppa UEFA nel 1993.🔴⚫ Arrigo Sacchi (Milan)Periodi: 1987-1991 e 1996-1997.Periodo di maggior successo: Primo periodo.Dettagli: Il primo ciclo ha rivoluzionato il calcio mondiale portando al Milan 1 Scudetto, 2 Coppe dei Campioni, 2 Intercontinentali e 2 Supercoppe Europee. Il ritorno nel 1996, subentrando a Oscar Tabárez, fu un flop storico concluso all’11° posto in classifica.⚪⚫ Marcello Lippi (Juventus)Periodi: 1994-1999 e 2001-2004.Periodo di maggior successo: Primo periodo (ma entrambi straordinari).Dettagli: Nel primo ciclo ha vinto 3 Scudetti, 1 Champions League (1996), 1 Coppa Intercontinentale, 1 Supercoppa Europea e 1 Coppa Italia. Al suo ritorno ha comunque ottenuto grandissimi risultati vincendo altri 2 Scudetti e raggiungendo la finale di Champions nel 2003.🔴⚫ Fabio Capello (Milan)Periodi: 1991-1996 e 1997-1998.Periodo di maggior successo: Primo periodo.Dettagli: Nella prima parentesi ha guidato “Gli Invincibili” conquistando 4 Scudetti e 1 Champions League (il leggendario 4-0 al Barcellona). Il ritorno nel 1997-1998 fu fallimentare, terminando la stagione con un anonimo 10° posto.⚪⚫ Massimiliano Allegri (Juventus)Periodi: 2014-2019 e 2021-2024.Periodo di maggior successo: Primo periodo.Dettagli: Nel primo quinquennio ha cannibalizzato il calcio italiano vincendo 5 Scudetti consecutivi, 4 Coppe Italia e raggiungendo due finali di Champions League. Il ritorno nel triennio successivo è stato decisamente più opaco e avaro di soddisfazioni, salvato solo dalla vittoria della Coppa Italia 2024 prima dell’esonero.🔵⚫ Roberto Mancini (Inter)Periodi: 2004-2008 e 2014-2016.Periodo di maggior successo: Primo periodo.Dettagli: Nel primo ciclo ha aperto l’era vincente interista dell’era Moratti conquistando 3 Scudetti, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane. Il secondo periodo si è rivelato di transizione e senza alcun trofeo in bacheca.🔴🔵 Claudio Ranieri (Roma)Periodi: 2009-2011 e 2019 (escludendo il successivo terzo ritorno a fine 2024).Periodo di maggior successo: Primo periodo.Dettagli: Nel 2009/10 ha sfiorato uno scudetto clamoroso in rimonta contro l’Inter del Triplete. Il ritorno nel marzo 2019 è stato un breve traghettamento per portare la squadra a fine campionato, centrando comunque la qualificazione in Europa League.🔴🔵 Zdeněk Zeman (Foggia)Periodi: 1989-1994 e 2010-2011.Periodo di maggior successo: Primo periodo.Dettagli: Il primo ciclo ha dato vita al mito di “Foggia dei Miracoli”, portando la squadra dalla Serie B alle soglie dell’Europa in Serie A con un calcio spettacolare. Il ritorno vent’anni dopo in Lega Pro si è chiuso calcisticamente a metà classifica senza promozioni.
La differenza nella nostra analisi è che tu mi pare consideri il CT una variabile indipendente rispetto al “progetto”, qualunque cosa si intenda con esso.
Io la vedo un po’ diversamente, perché secondo me hanno scelto di non proseguire con Pirlo, che era l’anello debole, per far cadere come una pera cotta tutto il progetto.
Vedremo cosa rimarrà dei propositi di rinnovamento dopo che avranno riempito la casella del CT.
Non è proprio così. Anche per me il CT sarebbe idealmente parte di una visione a lungo tempo. Ma un sistema disastrato come quello italiano ha bisogno di tempo per pianificare le riforme. Nel frattempo il treno non si ferma. Quindi un Conte o un Motta a interim hanno un senso
Messo un CT, del progetto si dimenticano tutti. Vogliamo parlare di come è finito il progetto di rilancio coordinato da Baggio?
Vogliamo parlare di quanto rinnovamento può portare un gatto dalle mille vite (e mille anni) nei corridoi del potere come Malago’?
Te la metto semplice, poi tu puoi benissimo non essere d’accordo: sull’onda della vergogna per aver dovuto ancora una volta guardare i Mondiali in tv, la serie A ha fatto finta di volere cambiare qualcosa. Malago’ ha preso due che per sbaglio ci hanno creduto, e subito e’ partita la manovra per insabbiarli. Se la mia teoria ha gambe, nei prossimi anni non cambierà nulla e se ci qualificheremo sarà un po’ per caso, come un po’ per caso abbiamo fallito le ultime volte. Se hai ragione tu, metteranno un CT qualsiasi e poi faranno un lavoro serio sul sistema; tra qualche anno, ci qualificheremo perché potremo mostrare un buon gioco e buoni giocatori.
Ma scusa, se partiamo con il cinismo che tanto le riforme non le vogliono allora ha ancora più senso uno come Conte che (sulla carta) porta risultati subito, no?
Per inciso anch’io condivido il tuo cinismo, il mio era solo un esercizio giusto per passare il tempo in spiaggia. Sappiamo bene tutti e due come andrà a finire…
Sai perché non vorrei Conte o Mancini? Perché mi sembrerebbe accanimento terapeutico. Cercare di spremere vita da qualcosa che non ne ha più, senza gli attributi per guardare le cose in faccia.
Come ho già scritto nell’altro thread, dagli anni ’90 in poi sono stati praticamente tutti allenatori “a termine”. Gattuso e Pirlo, per esempio, non sono rimasti più di una stagione in tutti gli incarichi che hanno avuto
Spalletti ha fatto due anni al Napoli, due all’Inter, due alla Roma, e non ricordo che qualcuno sostenesse che fosse inadatto perché “dura solo due anni”
È un’obiezione che salta fuori solo quando si parla di Conte. E allora è chiaro che sia più una motivazione costruita a posteriori che un criterio vero. Insomma, si cerca una ragione per bocciare un allenatore che non piace.
La programmazione a lungo termine riguarda altro: settori giovanili, vivai, formazione dei tecnici, scouting. La Nazionale maggiore è il punto d’arrivo. Quando un giocatore arriva lì, ormai il grosso del lavoro è già stato fatto, nel bene e nel male. Non è un problema che sarà risolto dal prossimo CT, che avrà solo un obiettivo: qualificarci ai mondiali ed evitare le figure di melma di Spalletti agli Europei. Cose che Conte ha già dimostrato di saper ottenere
Già mi manca.
Una cosa, però, è certa … nelle segrete stanze delle Federazione sanno bene come intrattenere il popolo bue dei tifosi nelle settimane di stanca prima dell’inizio del campionato … altrove, sai che palle!
“Già mi manca” è notevole.
D’altra parte la velocità con cui oggi come oggi vengono ‘bruciate’ le notizie ci porta ormai ad affezionarci ‘istantaneamente’ alle cose o alle persone 😊
Una fortuna per i venditori di pop corn…