Inter e Roma in coppia al comando e pronte alla sfida diretta. Serie A, giornata n. 4. Sassuolo – Juventus 3-2, Napoli – Bologna 1-0, Torino – Roma 0-2, Como – Parma 2-1, Inter – Udinese 5-3, Venezia-Fiorentina 2-4, Genoa – Frosinone 1-1, Lazio – Milan 2-2, Atalanta – Cagliari 1-2, Lecce -Monza 3-2

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

Iscriviti
Notificami
guest

85 Commenti
Nuovi
Vecchi Piu' votati
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti

puntadispillo

Noto che nella foto di questo thread non compare alcun calciatore italiano.
Pertanto, di quale campionato discutiamo?

Ruggero

Faccio presente che Malen compare tre volte e Marcus Thuram…quattro? La prima pagina della Rosea è un’allucinazione dell’AI del nostro: in quella vera il titolo è lo stesso, ma Thuram fa una smorfia più smorfiosa e accanto c’è ovviamente Malen, non quel replicante lì. Il cervello elettronico s’è anche fumato un bel rettangolo rosso con “Spalletti e Juve – bonus finiti” sopra al fotomontaggio.

Modifica il 26 giorni fa da Ruggero
Obizzo da Montegarullo

L’IA funziona così, “sa” molte cose e quelle che non sa le inventa ma in modo che sembrino vere, lavora molto sulla plausibilità delle notizie e più sono palusibili e più sono insidiose perché possono indurti in errore in buona fede.
E più ci si affida all’IA e meno persone saranno in grado di controllare l’esattezza del risultato.

il ghiro

Inter-Udinese   5 – 3
Si scontrano due squadre praticamente “raffermate” rispetto allo scorso campionato, pochi e mirati i cambi. La solita Inter di Chivu, con l’unico innesto UK di Stones per il fu Acerbi, sulle fasce Diouf e Carlos Augusto per il fu Dumfries e l’infortunato Dimarco, Pio preferito a Lautaro. La solita Udinese di Runjaic, che può dare filo da torcere a tutte, solo due i nuovi, Vojvoda e Unai Gomez, fuori Solet e Pietrowski. Arbitra Pairetto, al VAR Marini.
Dopo un quarto d’ora l’Udinese va sul 2-0, prima Abankwah solissimo di testa poi Ekkelenkamp su errore di Diouf, rosso a Kolarov in panca, che scatena la reazione dell’Inter, prima con una fucilata dalla trequarti di Carlos Augusto, poi con una tignosa azione personale di Barella, che fa centro, 2-2. Da quel momento dominio Inter, ma i bianconeri resistono, giallo a Davis.  
Ripresa: Okoye si fa notare per un paio di ottimi salvataggi, poi Diouf va via a dx, assist per Thuram che batte in rete, 3-2. Giallo a Miki, entrano Gueye, poi Pavard per Stones e Jones per Miki, bella e veloce azione nerazzurra in area udinese, assist finale per Esposito che la piazza nell’angolo, 4-2. Dentro Bonny e Dimarco, poi Chakvetadze e Bertola, il quinto lo segna in mischia Bonny che insacca di seconda canna, 5-2. Tiro di Karlstrom parato bene da Martinez, dentro Stankovic jr, i friulani passano ancora con Gueye per il 5-3 finale. Inter al comando della classifica, difesa da rivedere (specie Martinez e Stones), attacco solo da ritoccare ed aggiustare, Lautaro e Calha hanno riposato.

Modifica il 27 giorni fa da il ghiro
Chakkko

La partita di questa sera in quel di San Siro ha confermato in toto i pregi ed i difetti dell’Inter di questo avvio di stagione: da un lato un’evidente fragilità difensiva, che se accompagnata, come oggi, da una generale svagatezza nell’approccio, ti può portare facilmente a partire dal due a zero sotto a fronte di un tiro e mezzo degli avversari; dall’altro, una facilità disarmante a creare occasioni da gol una volta aumentati i giri del motore e registrato un minimo di pressing organizzato. Recuperare i due gol di svantaggio già nel primo tempo, grazie al tiro da fuori di un preziosissimo Carlos Augusto, e ad un gol, più unico che raro, di un inesauribile Barella, ci ha permesso di approcciare con meno ansia e più raziocinio il secondo tempo durante il quale, complice il calo fisico dei bianconeri, siamo riusciti a segnare altri tre gol (prendendone uno nel finale).

Per quanto riguarda i singoli, voti alti per Barella, uomo ovunque, Carlos Augusto, novello Darmian, e Zielinski. Male la retroguardia a partire da un disattento Martinez; Stones s’è già fatto male alla prima da titolare (che inutile azzardo il suo ingaggio, considerato il pregresso clinico degli ultimi due anni!); Akanji confusionario, si salva Bastoni soprattutto per la fase propositiva. Diouf dai due volti (pessimo nel primo tempo, utile nel secondo); Miky da pensionare (assurdo proporlo titolare alla sua età contro una squadra fisica come l’Udinese). Gli attaccanti si sono mossi molto nel primo tempo, ma senza costrutto (tanto che i due gol sono venuti da un esterno e da una mezzala); più incisivi nel secondo tempo, con gli spazi più aperti. Bene i subentrati. Chivu ha sorpreso con la formazione iniziale ma in una difesa così scombiccherata privarsi di Bisseck mi è parso subito un azzardo. Urgono provvedimenti e sabato c’è la Roma (aiuto!).

Saluti

Waters

5 a 3 per l’Udinese quindi😀😀

Obizzo da Montegarullo

Se si parte con l’handicap anche a Roma il rischio di beccarne successivamente altri tre o quattro è concretissimo. Soprattutto se Martinez insisterà a fare il cosplayer di Di Gregorio…

Chakkko

O dell’ultimo Sommer.

Saluti

Ruggero

@anatema a tema, 25 gennaio 2026:

Le statistiche difficilmente mentono, in casi come questo.
Tutto è possibile, ma le rimonte partendo da un risultato di 0-2, sono rarissime nella storia della serie A.
Praticamente inesistenti prima dell’avvento dei tre punti a vittoria e della serie A a 20 squadre. Da allora, si parla più o meno dal 1994-95, si sono verificate con una approssimazione dello 0,2%, vale a dire in due occasioni ogni mille partite.
E nel 90% di queste occasioni, succede sempre qualcosa, un evento “anomalo” scatenante: un’espulsione che lascia i rimontati in inferiorità numerica, un rigore dubbio che dà il via alla rimonta, un qualche altro gol contestatissimo ecc…

Oracolo di Delfi

Nooo, Ibra a Milanello subito prima dell’Europa League! Chiamino subito un esorcista…

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/14-09-2026/milan-ibrahimovic-torna-milanello-dopo-sei-mesi-perche.shtml

gmr61

purtroppo andrà anche a vedere la partita, non c’è nessuno a milano disposto ad immolarsi per bucare 4 gomme di auto?

Obizzo da Montegarullo

😄 😄 😄

Claudio Mastino 62

Ho scritto un articolo sedici ore fa ed è ancora in attesa d’approvazione, come mai?

J.J.P. Oud

La juve continua a sembrare l’inter di qualche tempo fa, rosa extralarge, continui acquisti, cambio allenotori, solo confusione e nessun risulato

Waters

Con un piccolo particolare, la Juventus ha speso un milione di euro…

puntadispillo

Chiedere ai parenti, invece, cosa ha speso all’epoca il dentone.
Sulla Juve, peraltro, hai purtroppo ragione. Stiamo aspettando Ausilio.

Juve e Milan si sono date al circo. La Juve ha i trapezisti, il Milan gli elefanti.

mtb

“Allenotori” è bellissima.

cipralex

…è la notte dei miracoli, fate attenzione…ritorna il sogno Thiago…e infatti c’è Koop a vagare in mezzo al campo con il suo sguardo stranito ad esprimere le domande esistenziali di sempre “chi sono?” ” cosa faccio qui?” “dove andrò?” (lontano Koop,molto lontano speriamo)…Zhegrova segna in dieci minuti i gol fatti in una carriera intera…ma non se ne ricorderà nessuno perché Kalulu Bremer e Kelly, prima della partita, chiusi nella doccia si sono sniffati un monologo di Adani, tutto intero…aggressione alta dominare la partita mettere delle idee nel gioco…poi le dichiarazioni di Spalletti…peyote purissimo…io ho buone sensazioni…o meglio… se son rose fioriranno o meglio ancora ma vaffa…

Tizio

La botta da sniffata di monologo di Adani è una chicca, lmao

commentanonimo

🤣 . Effettivamente, il vaffa finale ci sta tutto. La Juve è da qualche anno una sorta di corte dei miracoli, i milioni e la definizione di talento sono lì per tutti, i risultati nulla. In compenso lo Stadium oggi costa ai tifosi più del Meazza… Ieri tutti stranieri peraltro. Spalletti è con noi più quello di Italia-Svizzera e di Juve-Fiorentina che dello scudetto al Napoli, peraltro duplicato da Conte senza Kwaratskhelia per mezza stagione. Abbiamo una rosa fatta essenzialmente di giocatorucoli senza passione, più buoni con le dichiarazioni che con i fatti. Deve essere un ambientaccio, dove chi entra gioca a fare il meno possibile, manca la ambizione, manca la professionalità, probabilmente si allenano col bip, altrimenti non avrebbero tutti questi infortuni che ricordano tanto i 50enni che fanno la partita di calcetto, più che dei professionisti. Parlando d’altro, sull’aereo di ritorno ho conosciuto un compagno di classe di Mc Kennie, quando a 10 anni era in Texas. Mi ha detto che giocava a palla continuamente e che pure al suo compleanno voleva solo giocare a palla 😂

Ipromax

Rispetto a Spalletti Conte vinse lo scudetto col Napoli senza Osimhen per tutta la stagione. Lukaku fece bene, ma tra i due c’è un abisso.

Mordechai

Mc Kennie, nella sua “grezzezza” è comunque uno che il culo se lo fa, di certo non è tra i peggiori in organico.

mtb

Perché funziona così: immaginiamo che Koopmeiners giochi due spezzoni di 40 minuti ciascuno, sostanzialmente analoghi per quantità e qualità. Nel primo non segna e la mattina dopo la stampa commenta: ha avuto una grande occasione ma non l’ha sfruttata, andrà sicuramente in prestito.
Nella seconda partita ad un certo punto in mischia la palla carambola sulla parte posteriore del suo ginocchio e per un gioco del destino finisce in rete. La stampa: di questo Koop rinato la Juve non si può privare, sarà il nuovo leader!!
Il guaio sta nel fatto che una volta la società non stava a sentire la stampa ed i tifosi più di tanto; adesso invece sembra che ragioni nello stesso identico modo.

mtb

Be careful what you wish for…

La scorsa settimana polemiche infinite per Gatti che segna ed esulta troppo a lungo: “un giocatore della Juve che segna a pochi minuti dalla fine il pareggio deve raccogliere velocemente il pallone dal fondo della rete e correre a centrocampo per non perdere tempo e poter ancora segnare il gol decisivo”. Che dire: i giocatori della Juve hanno ascoltato ed effettivamente ieri un gol in più c’è scappato. Dalla parte sbagliata.

EhEh

«ἀνθρώποις γίνεσθαι ὁκόσα θέλουσι οὐκ ἄμεινον»
Eraclito

«Per gli uomini non sarebbe meglio che accadesse tutto ciò che vogliono»… O forse sì, dipende da chi tifi 🙂

uno che però c'era anche prima

Questa è bellissima. L’ho fatta ricamare a suo tempo sul grembiule da cucina di mia moglie – che per fortuna ha riso.

Modifica il 28 giorni fa da uno che però c'era anche prima
Tizio

Vabbè dai, come si dice, se son rose pungeranno.

2010 nessuno

Però Bocca ” la Juventus suonata dal Sassuolo” è senza pietà..non c’è proprio nessuna violazione del regolamento violata ai suoi danni da invocare? No?

Tizio

Quando leggo “senza pietà” è automatico oramai pensare alla finale dei sedicenti “ingiocabili” contro il PSG

Il Regolamento

no, lo sai che questa è una vostra specialità

Tizio

La loro specialità è più il vittimismo unito all’ ipocrisia del sapere di essere i peggiori e più miserabili quanto a mezzucci e oscenità.

Sono un po’ come i preti pedofili che però vogliono farti la morale e il predicozzo.

Modifica il 27 giorni fa da Tizio
uno che però c'era anche prima

Va bene il gusto dell’iperbole, ma questa no, questa te la devi rimangiare. E che cazzo.

accidenti, manganello e olio di ricino oggi

Tizio

E la cosa non sorprende, dai tifosi della società che ha sempre avuto un fascista nel consiglio di amministrazione e con tifoseria – Boys SAN (Squadre d’azione nerazzurre) dal nome che è un omaggio alle squadracce neofasciste della SAM, Squadre d’azione Mussolini, e negli anni 90 bacino di reclutamento del neofascismo skinhead (Paolo Coliva, il famoso “armiere”, celebrato anche qualche anno fa con gigantografia in curva).

Lascia perdere. Difendi l’indifendibile.

Obizzo da Montegarullo

Come un prete pedofilo sarai te!
Ma che razza di paragoni a culo…

Il Regolamento

mi sembra un paragone particolarmente calzante. Non perché alla società Inter siano pedofili, ma perché sono disonesti e fanno la morale.

Obizzo da Montegarullo

All’Inter sono disonesti, gli unici in mezzo ad una compagnia di mammolette illibate. Ma Fammi il piacere dai, piantala che non solo non fa più ridere, ma nemmeno sorridere.

Tizio

Per dire di quanto in certa miseria comportamentale siete quelli che più ci sguazzano da sempre, conosci altre società che hanno fornito documenti falsi ai sedicenni per farli giocare ai tornei under 14?

L’unico caso a me noto è l’Inter nel 1981.

Il Regolamento

lo fai apposta? Il problema è esattamente il contrario, gli interisti ci vogliono far credere di essere gli UNICI onesti in un mondo di banditi.
Veramente fate ridere.

Obizzo da Montegarullo

Per quanto mi riguarda non ho mai sostenuto una tesi del genere (non ho neanche mai seriamente pensato che il PCI, all’epoca il mio partito, fosse l’unico intoccato dai finanziamenti irregolari all’epoca di tangentopoli, ma non è stato provato e qualcuno ricorderà Primo Greganti), poi ognuno tenta di passare per illibato anche se ha fatto mettere “il punto” e nessuno è esente. Voler far passare l’Inter come l’unica che si dichiara “innocente vostro onore” vuol dire guardare solo una parte della realtà, quando Marotta era ancora un vostro dirigente (non vi ringrazieremo mai abbastanza per averlo cacciato) reclamava i due scudetti che vi avevano tolto secondo lui ingiustamente perché la Juve era innocente.

Il Regolamento

eh, ovviamente “per quanto mi riguarda”
Quando si entra nel merito, siete tutti “io no”.
E’ inutile che fai i distinguo, tu e i tuoi colleghi di tifo non perdete occasione di sottolineare che la vostra società non è mai stata penalizzata né retrocessa (a differenza di altre).
Ti potrei rispondere che IO non ho mai reclamato gli scudetti che ci sono stati tolti. Calciopoli è passata, noi abbiamo pagato e voi, che avete fatto le stesse cose, non avete pagato.
Ma il problema non è quello: VOI non potete fare gli onesti, perché la vostra società ne ha combinate di cotte e di crude, a partire dal primo scudetto per arrivare ai rapporti con la curva mafiosa.
Quindi piantatela di fare la morale come i preti pedofili all’omelia della domenica.

Obizzo da Montegarullo

Va bene, hai ragione te.

Il Regolamento

Ma guarda che io mi accontento di poco: sei d’accordo sul fatto che all’epoca di Calciopoli avreste dovuto anche voi essere penalizzati?

Tizio

Monsignore vedo che la verità ti disturba.

Bello eh l’attacco personale da anonimo online.

Scommetto che di persona non avresti le palle nemmeno di iniziare la frase, caro il mio Obizzo da Monteconiglio.

Modifica il 27 giorni fa da Tizio
Obizzo da Montegarullo

Non ti darò la soddisfazione di attirarmi in un “flame” ma intanto ti faccio notare che sei stato tu a tirare in mezzo i preti pedofili in un contesto dove non ci incastrano per nulla, con il condimento di simpatiche parole come “oscenità” e “miserabili”, io ho solo risposto e questa volta non ti faccio rigirare la frittata come è tuo costume, e poi non mi conosci e non sai quello che sono o non sono in grado di dire in faccia alle persone, perché poi se non ti piace che fai, mi spezzi le gambe? Mi spari?
Guarda, ho arbitrato gli amatori per più di trent’anni, quelli come te non mi fanno nessuna paura, al massimo un po’ di compassione.
P.S. “Monteconiglio”, mioddio che originalità! Mi sembrava di avertelo già detto, il sarcasmo non fa per te.

Tizio

Monsignore perdi colpi, l’osservazione ad mentulam sul sarcasmo l’hai fatta ad altri; impara ad accettare il fatto che non sei nella posizione di pensare di potermi dare lezioni.

uno che però c'era anche prima

Col deficit dell’attenzione che hai, in effetti sarà difficile che tu impari alcunché. Pensa che qualche riga più su mi hai dato dell’interista…

Tizio

Sicuro? Se scorro i miei commenti nel thread noto che non ti ho nemmeno risposto…

Obizzo da Montegarullo

Ah, infatti non ero sicuro, allora te la faccio ora: a battute sei scarsino. Molto scarsino.
Lezioni? Ma scherzi? Io non do lezioni a nessuno, figurati, ma non per questo mi lascio prendere per il culo. 😉

Waters

Bel week di sport con la ciliegina del 2,37 di Tamberi, sicuramente uno dei più grandi sportivi di sempre della italica storia….poi mi sono guardato la Italia di volley, non benissimo, perdere un set contro gli scarsi slovacchi non è segno di grande salute,speriamo nel recupero totale di Michieletto – senza di lui non si va da nessuna parte – …grave l’assenza del centrale Russo ma il giovane Pardo Mati sta crescendo bene, immenso more solito Giannelli, il miglior alzatoew al mondo……

Il tutto mentre gustavo degli gnocchi di sole patate con bisque di gamberi rossi e salsetta di pomodori gialli, e una ricciola grigliata con patate al prezzemolo riccio e olive nere essiccate…

La Nonna Dei Tre Porcellini

Il problema della squadra mediocre è sempre quello dai tempi di Motta: troppo esposti sulle ripartenze avversarie, per cui o attacchi in seconda sperando che qualcuno la butti dentro, però senza un centravanti serio è difficile, oppure aumenti l’intensità e ti prendi dei rischi come oggi. Il confronto con l’Inter che attacca da subito con la linea difensiva appena dietro le trequarti è impietoso.

Nemmeno uno che allena a questi livelli da vent’anni riesce a trovare una soluzione. Personalmente ho il sospetto che ci sia un problema di mentalità a livello di club che va al di là del valore delle singole persone.

scacco

Comunque i conti si fanno alla fine. Appena tornano gli infortunati e magari con qualche innesto a Gennaio, vedrete, faremo un grande girone di ritorno ed il V posto non c’è lo toglie nessuno…

mtb

Basta innesti. La pianta va annaffiata con cura e regolarità, a furia di fare innesti non si capisce nemmeno più che pianta fosse in origine.

il ghiro

Sassuolo-Juventus  3 – 2 
Spinoso l’esordio per il nuovo A.D. juventino Carnevale, cresciuto nel Sassuolo, di cui fece le fortune nel passato per ben 12 anni. A Spalletti mancano Yildiz, Thuram, Boga e Locatelli, ma le riserve non mancano e non dovrebbero far rimpiangere troppo i titolari. Aquilani punta sui soliti Berardi e Laurienté e sui nuovi Leysen, Adzic e Bowie per far male ai bianconeri. Arbitra Sacchi.
Nico scheggia la traversa, Vicario salva un paio di incursioni di Berardi, poi Esposito azzecca il tiro giusto, vantaggio che dura per un bel po’ di tempo. Poi Zhegrova, entrato per Conceicao, azzecca un paio di staffilate di sx che bucano Muric, pareggio, Bowie aveva appena segnato il gol del 2-1, poi in una beffarda “zona Cesarini” Adzic mette a segno il gol della vittoria, 3-2 per i neroverdi, forsa Sassoeul!!! 
I migliori: tra i neroverdi Idzes, Doig, Matic, Berardi e Esposito, tra i “rosa” (giuro, erano rosa!!!) Nico, Alaj e il subentrato Zhegrova. Stasera spallato Spalletti!!!.

commentanonimo

Che la squadra fosse scadente non lo abbiamo certo scoperto stasera. Questa e’. Gia’con il Milan la abbiamo pareggiata all’ultimo.

Mordechai

Ma tutto sommato l’avevamo giocata “benino”.

il ghiro

Napoli-Bologna   1 – 0 
Allegri senza Meret, Anguissa, McT e Alisson, giocano zio Vanja, Gilmour e Vergara; Tarozzi, vice di Tedesco, schiera Theate e Amondarain, in panca Helland e Odgaard. Arbitra Bonacina, al VAR Maggioni. 
Annullato per f.g. il gol di Theate, il Cucurella dei poveri, grande partita di De Bruyne e di Bernardeski, il De Bruyne dei poveri, e alla fine incredibile inserimento e gol di “trottolino” Lobotka, il Frattesi dei poveri. Male Politano e Vergara, meglio Favasuli e Lang, male Pobega e Piccoli, meglio Odgaard e Libra. Arrivano anche Moro, poi Lucca, infine Enem e Mbangula. Praticamente non succede più nulla di importante, il “corto muso” di Allegri funziona anche ad Agnano. Discreta prova anche di Di Lorenzo e Spinazzola, di Pessina e Piccoli. Citazione “sordiana” per l’arbitro: “Bona Cina! Bono Giappone!” A più tardi da Sassuolo… 

Modifica il 28 giorni fa da il ghiro
Claudio Mastino 62

Lazio-Milan 2-2

Partita dai due volti quella tra i biancocelesti ed i rossoneri, primo tempo nettamente a favore della Lazio, ripresa completamente a favore del Milan, anche e soprattutto grazie ai cambi effettuati dalle due squadre, direi che alla fine il pareggio è sostanzialmente giusto.
Nella ripresa Gattuso che è sicuramente migliorato ultimamente a livello tecnico come giocatore, discreto il suo palleggio a bordo campo durante lo svolgimento della gara, ha sostituito Noslin che non aveva giocato male eccetto qualche imprecisione ed aveva anche segnato il goal del raddoppio laziale dimostrando una certa caparbietà con un certo Pinamonti che non ha strusciato un pallone per tutta la durata dell’incontro facendo praticamente giocare la Lazio in dieci, dipendesse da me al
massimo giocherebbe in serie B ed
ha sostituito Cancellieri autore anche lui di una discreta gara impreziosita da un suo bel goal da opportunista che ha portato la Lazio in vantaggio con un Isaksen autore anche lui di una prova piuttosto mediocre, al massimo da cinque e mezzo in pagella.
Per il resto nella Lazio più che sufficiente la prestazione di tutti i giocatori con particolare merito per
Mandas, Nuno e Zaccagni, ingiudicabili Gudmundsson e Lazzari entrati ormai quando i giochi erano fatti.
Amorim invece ha indovinato i cambi, soprattutto quelli di Moreira, Pulisic e Musah che hanno letteralmente cambiato la partita a favore del Milan, i primi due sono entrati al posto di Estupinan e Loftus-Cheek, i peggiori in campo dei rossoneri, il terzo è entrato al posto di uno spento Modric, il campione croato ha evidentemente risentito dei ritmi alti imposti dalla Lazio nel primo tempo; finalmente forse Amorim ha capito che Moreira deve giocare come esterno sinistro e non esterno destro.
Nel Milan tra i migliori oltre a quelli già citati il portiere Maignan mentre
il portoghese Ramos rimane un oggetto misterioso.

nirula's

Solo due portoghesi, in Italia, si sono confermati due campionissimi: Mourinho e Cristiano Ronaldo.
Che Gonzalo Ramos possa rivelarsi, a quel prezzo, un bidone era stato ipotizzato da molti.
In ogni caso, con i tre punti a vittoria, un pareggio equivale a una sconfitta. Quindi Lazio e Milan hanno perso. O no?

La Nonna Dei Tre Porcellini

È passato qualche anno ma Paulo Sousa era un giocatore fantastico. In due anni alla Juve ha vinto tutto.

Trmon

Anche Rui Costa non era male…

Adso da Burgos

Così come Rui Barros, che non mi sembrava così male.
Da pigiamato mi fece piangere – di dolore – numerose volte..,
Beh, ero ragazzo e ancora tifoso.

Il Regolamento

E Figo? E Rui Barros? E Fernando Couto? E Sergio Conceicao?
Diciamo che mediamente i portoghesi che sono arrivati in Italia hanno reso più o meno all’altezza delle loro qualità, qualcuno era molto forte, altri meno, ma quasi nessuno si è rivelato più scarso di quello che ci si aspettava.
Credo che le uniche eccezioni siano Leao, che d’altra parte non ha combinato molto nemmeno in Nazionale, e Quaresma.

puntadispillo

Trivela era inarrivabile. Chiedere a Fozza Inda,

Ruggero

È che Mou voleva giocare col 4-3-3 come al Chelsea, solo che Ibra in area non ci andava: troppo seconda punta, gli serviva semmai un compagno che attirasse i difensori e ricevesse i suoi assist: Crespo, Cruz, Adriano, Balotelli. E Mancini sull’altra fascia non fece molto meglio del portoghese. Per esser stato un bidone, Quaresma fu uno dei più indolori di sempre. Ha pure vinto il triplete, tecnicamente.

Ruggero

Rui Costa no?

Giorgio Bianchi

Dott. Bocca, ho letto dalla risposta a Monica circa il fatto che non commenta più, della sua stanchezza( diciamo così) e della poca voglia che si ritrova.
Capisco tutto, ma le confesso che mi mancherebbero molto se alla fine decidesse che basta.
Buona domenica.

2010 nessuno

Si, anche a me

commentanonimo

Speriamo si riprenda. Potrebbe raccontarci tante cose interessanti. Mi piacerebbe la sua opinione su Sarri, ad esempio.

gmr61

Concordo con la formazione del Milan poco indovinata , diciamo un Milan 2, ma se la battuta su Pinamonti è molto carina non saprei trovarne una sull’accoppiata Estupinian- Loftus, pensare che il primo era già venduto in Inghilterra, l’azione del primo gol della lazio è da manuale , alla rovescia, del difensore di calcio .
Pareggio giusto per quanto si è visto in campo, spero che Amorim sia arrivato a definire un 11 titolare, mi dispiace per Modric, ma i ritmi alti non li regge, Musah sta crescendo ad ogni partita, incredibile visu, e Moreira sta dimostrando i soldi pagati, adesso aspettiamo Ramos.
8 punti in 4 partite é da media CL, per andare oltre ci vorrà il famoso Amalgama, sempre che il Catania di Massimino ce lo venda…..😂

occasionale

Sono d’accordo con te @gmr

Luci e ombre, sprazzi interessanti ma anche motivi di preoccupazione e di scetticismo.
Il Milan in questo momento è un punto interrogativo.
E non è dato capire (e tanto meno sapere) che squadra e che stagione usciranno dal cilindro e dalla concezione di calcio del portoghese.
Il quale potrebbe rivelarsi un personaggio di cultura, anche calcistica, così come l’ennesimo che arriva in Italia con la presunzione di aver capito tutto del nostro calcio per poi andarsene senza averci capito molto.
Bisognerà aspettare.

E quì però veniamo a un altro aspetto del problema: che è quello del tempo.
Ormai l’esigenza di risultati immediati è pervasiva e totale .. e i cambiamenti sono accetti solamente se sono immediatamente contestuali ai risultati.
Sappiamo tutti che, nel calcio come nella vita, la possibilità di costruire cose di valore implica la sussistenza di diversi elementi, uno dei quali è sicuramente costituito dal ‘tempo’: perché diversamente siamo nel campo del miracolistico (o del culo per dirla più grossolanamente) .. una dimensione che pure esiste – nel football – ma che ha una tale marginalità da non potercisi fare che un affidamento molto minimo.
Eppure nel calcio degli ultimi anni il ‘fattore tempo’ è mal tollerato, è quasi ignorato e per certi versi addirittura bandito.
E le performances dei tecnici tendono ad essere considerate solo se “a presa rapida”: un anno è poco e due sono troppi.
E questo non è un bene per il calcio: perché produce poca qualità e forsennate quanto sterili rotazioni delle panchine.
Nei club come, ormai, nelle nazionali (oggi come oggi se prendi una nazionale ad aprile e a luglio non vinci i Mondiali nove su dieci ti rimandano a casa).
Di questo passo sulle panchine non avremo bisogno di tecnici ma di santoni, di guru.
Ma nel calcio i santoni non esistono e – anche volendosene ammettere l’esistenza – bisogna convenire che la loro ricorrenza, di generazione in generazione, è limitata ad appena due o tre dita di una mano.

Modifica il 29 giorni fa da occasionale
gmr61

Credo, ma non ho certezze, che Cardinale fosse “ tappato” fino a marzo da Eliot, diventato il vero capo e visto come vanno le cose ha deciso di intervenire direttamente ( per ora è presente anche a tutte le partite), ma pur essendo americano ( abituato alle trimestrali ) mi auguro che sappia cosa ha fatto l’Arsenal : 2/3 anni mediocri o ora ai vertici del calcio europeo, mi auguro che si ragioni in almeno 1/2 di “ preparazione” ( e visti gli acquisti , costosi, ma non da All Inn, abbiamo ancora lacune che preferisco aggiustare più avanti che non con un giocatore mediocre adesso) e poi puntare all’Ottava , la seconda stella la do per scontata a breve😄
La cosa buona è che Ibra non si sente più, la linea di comando è chiara e, nel bene o nel male , si parla solo di calcio, ovviamente spero nel primo caso….
P.S. Amorim ha il gran merito di avere “ visto” e lanciato Cissé senza però gasarlo troppo, spero sia il modo giusto per farlo crescere bene

Oracolo di Delfi

E poi c’è un’altra cosa che non riesco a spiegarmi. Anche nella passata stagione è capitato un sacco di volte di vedere un Milan che, totalmente abulico nel primo tempo, poi nella ripresa fa una ventina di minuti di forcing indiavolato, spesso segnando. È cambiato l’allenatore, sono cambiati molti giocatori, ma questo tipo di atteggiamento continua. Qualcuno ha delle idee in proposito?

Modifica il 29 giorni fa da Oracolo di Delfi
Oracolo di Delfi

Tutto giusto, ma che cosa dobbiamo dire di un allenatore che ancora alla quarta giornata sbaglia totalmente la formazione, tanto da dover fare tre cambi nell’intervallo? E che dobbiamo dire di come ha usato Moreira, che una settimana fa, schierato a destra (lui è mancino), ha fatto schifo mentre ieri, messo a sinistra, ha fatto due gol? Riuscirà adesso a capire che Estupinian e Loftus Cheek sono due bidoni o gli ci vorranno altre 3-4 partite?

Modifica il 29 giorni fa da Oracolo di Delfi
gmr61

Spero nella prima, anche il tifoso medio ricorda che i due citati hanno fatto bene una sola partita a testa ( il derby, benedetto, e il PSG, ora che ci penso ai cugini fischieranno le orecchie….😂😂😂😂😂) , quindi o hanno fatto vedere ad Amorim solo quelle due partite oppure lui pensava di risollevarli, ma adesso dovrebbe avere capito che sono riserve o da EL ( e neanche contro squadre forti,,,)

Cuore ross/azzurro

Tre partite, Estupiñan me lo ricordo ancora contro il Napoli, purtroppo!

Modifica il 28 giorni fa da Cuore ross/azzurro
il ghiro

Lazio-Milan   2 – 2
Restano ancora fuori dall’Olimpico i tifosi laziali, solo bandiere rossonere sugli spalti. Il neo-allenatore Amorim presenta i neo-milanisti Ramos, Cissé e una vecchia conoscenza, il nostro Mario Gila, mi fa molta impressione vederlo giocare contro di noi. Gattuso ancora senza Marusic e Rovella, si rompe anche Doekhi, giocano Floriani, Belahyane, Noslin e Sutalo, in panca Isaksen, Pinamonti e il rientrante Cataldi. In tribuna i due senatori, Pedro e Lotito (sic!). Arbitra Marcenaro, al VAR Meraviglia.  
Mandas para il tiro di Chukwueze, contatto in area tra Cancellieri e Estupiñán, tutto ok, Maignan salva su Zac, cross di Floriani per Noslin, tiretto in bocca a Maignan. Grande invenzione di Mandas che lancia Tavares, Nuno si accentra e libera a sx Zac, cross per Cancellieri che appoggia di sx in rete, 1-0. Tiraccio di Chukwueze, errore di Mandas salvato da Belahyane, poi scambio Noslin-Frattesi-Zac, che spara su Maignan, Frattesi supera Maignan, tiro a fil di palo, cross di Tavares per Frattesi, tiro a lato, testata alta di Pavlović, poi ancora si libera a sx Nuno, sul rimpallo palla per Taylor, cross per Noslin, che tira, prima traversa, poi tocco di testa in rete, 2-0. Tiro di Loftus-Cheek deviato, Mandas prontissimo su Gila. Ottimo primo tempo laziale, gran gioco, corsa, impegno e generosità, varie opportunità per il terzo gol, buon esordio di Šutalo su Ramos.
Ripresa: dentro Pulisic, Moreira e Musah, centrocampo rivoluzionato, per ora si regge ancora, di nuovo Mandas sulla capocciata centrale di Pavlović, entrano Pinamonti e Isaksen per Noslin e Cancellieri, Mandas para in due tempi su Pulisic, gialli a Belahyane e Pavlovic, poi il Milan buca con Pulisic a dx, cross lungo per Moreira che di sx insacca, 2-1. Due minuti dopo ci riprova Moreira dal limite e di sx infilza nuovamente Mandas, 2-2. Cissé la manda appena a lato, entrano Gudmundsson per Taylor e Hutchinson, giallo a Zac, ancora Mandas salva, poi Moreira manda a lato, dentro Lazzari e Diogo Leite per Floriani e Sutalo, poi Camarda, giallo a Gila duro su Zac, Mandas para la botta finale di Hutchinson. 
Occasione persa per la Lazio, che ha dominato per un tempo, poi ha un po’ mollato i pappafichi, le mosse di Amorim si sono dimostrate azzeccate.
Le pagelle: Mandas 7; Floriani 6,5 (Lazzari sv), Šutalo 7 (Diogo Leite sv), Provstgaard 7, Tavares 7; Frattesi 7, Belahyane 7, Taylor 7 (Gudmundsson 6); Cancellieri 6,5 (Isaksen 5), Noslin 6,5 (Pinamonti 5), Zaccagni 6,5. All.: Gattuso 7. 
Male il Milan dei primi 45′, gioco lento, Modrić fermo, bene Maignan, e nella ripresa Pavlovic, Gila, Rabiot e gli inseriti Moreira. Pulisic e Musah. Qualche perdonabile svarione di Marcenaro, ma lui non c’entra col calo laziale.

Osaragi

Lazio-Milan 2-2
Nel primo tempo gli ospiti sono partiti con una formazione non proprio indovinata, e la Lazio ha saputo approfittarne. Nella ripresa i cambi hanno fatto la differenza: in positivo per il Milan (che le alternative le ha) ed in negativo per noi (il Pinamonti visto in campo oggi rischierebbe di non essere convocato nemmeno per la sua partita di addio al calcio).
E’ chiaro che subire una rimonta non è mai piacevole, ma devo ammettere che avrei firmato subito, se un mese fa mi avessero detto che nelle prime quattro giornate avremmo raccolto dieci punti. Di solito si dice che il pareggio scontenta tutti, ma il risultato di oggi va valutato anche in funzione degli obiettivi minimi stagionali dichiarati dalle due società: il ritorno in zona Champions (per il Milan) ed il dodicesimo posto (per la Lazio). Da questo punto di vista, possiamo senz’altro ritenerci soddisfatti.

Cuore ross/azzurro

Unica, come sempre! 😁

occasionale

E’ vero.
Non so quanti tifosi laziali – la sera dell’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Mantova – non avrebbero riso alla prospettiva di 10 punti alla quarta.
Meglio così .. anche se i problemi di una stagione che probabilmente per i biancocelesti si prospetta come molto delicata restano tutti.
Complimenti x la battuta su Pinamonti, una delle migliori che ho sentito negli ultimi tempi 😊

Modifica il 29 giorni fa da occasionale
il ghiro

Cara, mi ha fatto impressione il fatto che nel primo tempo i laziali sapessero bene come muoversi sul campo per mettere in difficoltà i milanisti, gran movimento, sganciamenti da dietro, scambi uno-due sempre molto efficaci, forse un gioco un po’ troppo dispendioso, che abbiamo poi pagato quando a qualcuno (Frattesi, Taylor, Nuno, Zac, Noslin) è finita la benzina. Peccato!!!

Modifica il 29 giorni fa da il ghiro
Osaragi

Era prevedibile che la Lazio sarebbe un po’ calata, alla distanza. Per nostra fortuna Amorim ha aspettato il secondo tempo per togliere dal campo Estupinan e Loftus-Cheek (entrambi sotto la sufficienza) ed il fatto che i subentrati Pulisic e Moreira siano poi risultati i migliori in campo fa capire che la svolta è arrivata proprio dal loro innesto. Avendo una panchina, il Milan ha potuto rimediare alla situazione in corso d’opera. Non avendola (da circa un quarto di secolo, è bene ricordarlo) noi non disponevamo degli strumenti adeguati nè a mantenere il ritmo iniziale, nè a contenere il ritorno degli avversari. Pinamonti e Isaksen, entrambi lontani da uno stato di forma accettabile, ci hanno permesso di proseguire la partita in 11 solo sulla carta, mentre Gudmundsson è entrato quando ormai l’inerzia del match era completamente cambiata, ed il nostro obiettivo massimo era quello di mantenere il risultato.

85
0
Cosa ne pensi? Lasciami un commentox