Three men in matching blue Roma Nord jackets stand with arms crossed against a Rome cityscape featuring the Colosseum and St. Peter's Basilica.

La Nazionale de ROMA NORD

Daje e daje, abbiamo fatto la Nazionale di Roma Nord.

 Popolo, qui si fa l’Italia! Nel senso proprio di qui inteso come Parioli, che casa di Giovannino Malagò, quella di Roby Mancini e quella di Claudio Ranieri stanno tutte a un tiro di schioppo da via Allegri e dalla Federcalcio. Ma quale Coverciano, magari se famo un Sushi e uno Spritz al CIrcolo (Aniene) e buttiamo giù ‘sta benedetta formazione.

  L’ho fatta topograficamente breve, stringi stringi stiamo così. Tralascio il pippone editoriale che potrei scrivere su Guardiola, Pirlo, Maldini, Leonardo, Malagò e le risate e le figure emmerda che ci siamo fatti in questi mesi, perché immagino che abbiate sudato già abbastanza, e l’ondata di calore vi abbia già ridotto uno straccio. Non lo sopportereste. Del resto pure i protagonisti di questa sguaiata commedia si sono ormai squagliati ai 40° gradi.

I TRE AMICI DEL CIRCOLO ANIENE – La prima pagina e i principali titoli della Gazzetta dello Sport, fortemente critica, su Mancini CT della Nazionale con Ranieri DT. Sia Mancini che Ranieri sono soci del famoso Circolo Aniene di Roma di cui Malagò, neo presidente della Federcalcio è presidente onorario e socio a sua volta.

  Morale abbiamo dato un calcio in culo a Pirlo, un altro poveretto, che svernando a Dubai s’intascava i soldi dell’oligarca russo, e ripreso Mancini, amico amico del presidente, che invece il calcio in culo l’aveva dato a noi andandosi a intascare i 25 milioni all’anno dall’Arabia Saudita. Roby vieni qui, abbracciamoci, salvaci da st’inferno e da ‘sta calura!

  Dai su, non scandalizzatevi e non indignatevi, c’è di peggio. In fin dei conti è tutto molto divertente, Roberto D’Agostino e Marco Giusti si sono messi a fare il sequel del film di Dagospia “Roma Santa e Dannata”, e Corrado Guzzanti in versione Venditti s’è messo al piano e di getto ha scritto “Roma Scapoccia”. La Nazionale è o non è la fotografia dell’Italia?

   Tranquilli, vi rimando tutti alle prossime puntate perché mica è finita qui, ne sono sicuro. Dal vostro corrispondente ai Parioli, Roma Nord, è tutto. Bella bro!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Tizio

Quante ragnatele bisogna avere nella scatola cranica per sostenere che “fascismo e romanità sono quasi indistinguibili”? Lmao

E quanta avversione ai modi fascisti dimostra il cercare il dileggio su caratteristiche fisiche – VoCiNaH sTrIDULaH – verso chi ti mette sotto dialetticamente?

Gennaro

👍

Tizio

Bwahaha passivo aggressivo adesso, muoro.

Capacità argomentative impressionanti, o questo o il teatrino da schizofrenico…

Waters

Pazzesco colpo del mostro👹…è arrivato John Stones, forse il centrale più forte al mondo, piedi edulcorati, insuperabile di testa, tanta roba…in pratica nella formazione base abbiamo 6 finalisti della Championns del 2023, e non è finita, siamo ai dettagli con Jones e Romero…si lotta per il secondo posto?
Chi lo sa, molto probabile, purtroppo c’e’ la incognita ” gryzzlato” e non è poca roba…

mtb

Edulcorati?

cipralex

Un vecchietto in cassa integrazione Walter…per Romero,uno scarto juve, ci vorrebbero i soldi…c’avete un buco a destra come una voragine…occhio che J.Mario (30ml) ve lo soffia la Fiorentina…

2010 nessuno

😂😂😂😂 Ciip! Ma lo sai che mi stai diventando simpatico? Queste tue uscite divertenti servono molto ad alleggerire la tensione che altri invece vogliono tenere, però, comunque per Stones:
Al Mondiale 2026, John Stones è stato il pilastro difensivo dell’Inghilterra. Si è distinto con un record storico del 95,3% di passaggi riusciti, la percentuale più alta registrata in una fase finale dei Mondiali negli ultimi 60 anni (dal 1966, con almeno 700 passaggi tentati), confermando le sue doti di metronomo arretrato.
Precisione di palleggio: Ha guidato la costruzione dal basso della Nazionale inglese con una percentuale di passaggi completati senza eguali.Sicurezza difensiva: Ha offerto chiusure puntuali e grande leadership al reparto, pur nei momenti di complessità delle gare a eliminazione diretta.Affidabilità tattica: Ha gestito i ritmi della squadra sia nei119 minuti contro la Norvegia che nelle altre sfide chiave del torneo.
Valutazione Globale
Il rendimento di Stones è stato di altissimo profilo tecnico e qualitativo. Ha dimostrato di possedere ancora un impatto da assoluto fuoriclasse sul campo, risultando tra i migliori interpreti del ruolo dell’intera competizione.
E io mi permetto di aggiungere :
Cazzo Cip, se la società trova altri “vecchietti” così , mi sta bene se manda in campo anche un ospizio intero….

Il Regolamento

Il centrale più forte al mondo 🤣🤣🤣

Mordechai

O forse uno dei 50 più forti d’Italia.

Ahahahah adesso si scopre che il Mancio anni fa era un testimonial di una società di ristrutturazioni recentemente fallita lasciando un buco di 180€m !!
Ok che pecunia non olet ma che bella gente gira attorno al calcio …

Mordechai

Le ristrutturazioni edilizie, però, non c’entrano una fava con il calcio, la Fonbet (o come cazzo si chiama) invece sì.

commentanonimo

Ot Corsa pomeridiana finita in un parchetto con calisthenics in Liguria. Vi trovo un 30enne che si allenava sentendo tutte canzoni fasciste, una massa di cose assurde, son Nero anche se mi volete Al cimitero, 20 bombe 200 Morti, loreto non ti dimentichiamo. Educato lo ho salutato, ha ricambiato,gentile. Mi intristiscono ste cose. Boh. Cm si fa a credere in certe cose? Domani se lo rivedo gli parlo…

Gennaro

“loreto non ti dimentichiamo” promette bene

Mordechai

Forse il celebre pappagallo?

commentanonimo

Ora vivo a pochi metri da Loreto. Non c’e’ nulla che ricordi cosa e’ capitato e trovo che sia meglio cosi’. A volte dimenticare e’ una soluzione. Quando la mia generazioone sara’ andata WW2 sara’ una pagina di storia sui libri e nulla piu’. Io ho ancora conosciuto due cavalieri di V.Veneto. I miei figli non sanno nulla. La mia ex moglie, tedesca un giorno si incaxzo con mia nonna che aveva detto ” una tedesca in casa?” dicendo io non centro un cazzo con i nazisti. In sintesi che un 35enne rivanghi il fascismo piu’ che sbagliato e’ assurdo, come se io e te girassimo con le magliette dei Savoia. Ma che caxxo ne sappiamo?

2010 nessuno

Ma porca miseria, oltre che juventino anche marchigiano ehh no….

Gennaro

…ed infatti dimenticare ha funzionato benissimo, non abbiamo un governo a fede fascista e ormai è tutto nel passato remoto.

Bob Aka Utente11880

Che detto da un torinese …

Gennaro

Bene, sembra che la UEFA abbia deciso di farsi crescere le palle e abbia risposto per le picche a Infantino

Mi andrebbe benissimo una rottura totale

Gennaro

> “La Coppa del Mondo non è in vendita”, scrive con durezza la confederazione europea
> L’ex proprietario dell’Inter Thohir (Indonesia) il primo invece ad aderire

(no comment)

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
Obizzo da Montegarullo

Non è che la lettura di Cipralex ha fatto finire anche la tua logica in fondo alle scarpe? 😉
O forse ci è finita la mia.
Potresti spiegarci cosa collega Thoir e l’Indonesia con l’UEFA?
L’Inter poi… Boh.
L’Indonesia tra l’altro nota superpotenza calcistica in grado di ribaltare le sorti del contenzioso FIFA – UEFA, no?

Gennaro

Boh 🤷

Era il cappello di un articolo della
gazza, non so neanch’io

Obizzo da Montegarullo

Ah, ecco…

Cartoni&Bastoni

La nefasta lobby interista sta davvero distruggendo
Il calcio.
Riuscira’ la UEFA a bloccare il golpe Trump-Infamino?

Ossessione, si chiama ossessione, e dici che anche Trump è interista?
Ah, già, l’Inter Miami, il cui capitano gli ha regalato un pallone “diamantato”, dopo un dono del genere ci sta…

Waters

Mi sono chiaramente sbagliato con un’altra giocatrice, addirittura con la Tagger e la Schiavone ci sono uscito a cena quando vinse il torneo giovanile da noi nel 2024, proprio la sera della seconda stella…il 22 aprile

Il Regolamento

Andrea, il 22 aprile 2024 la Tagger stava preparando il torneo di Villach.
Di quale torneo stai parlando esattamente?

Pirogov

Ma infatti, quel torneo si tenne a Villach con Piscinach, nella tenuta del Villicoh (da noi…)

Modifica il 2 mesi fa da Pirogov
Waters

Il torneo di Salsomaggiore under 18, uno dei più prestigiosi di Italia, ho confuso la data, mi hanno detto che la finale ci fu il 6 maggio…sempre del 2024…poco male

Il Regolamento

hai sbagliato la giocatrice, hai sbagliato il torneo… sicuro di non aver sbagliato anche sport?

Il Regolamento

🤣🤣🤣

Mordechai

E manco ha pagato lui…

Tizio

Dai non fare il modesto Waterz, dillo che le hai impostato tu il servizio anche perché il gesto non era pulito.

Mordechai

E chi altri, se no? Sono stato proprio io qualche mese fa a scrivere “occhio a ‘sta pischella, è veramente forte” e subito il nostro amico m’ha perculato quando ha perso una partita pochi giorni dopo.
La pischella, solo 18 anni, ha intanto appena vinto a Praga, battendo in semi la Krejcikova, che s’è messa in saccoccia Roland Garros e Wimbledon negli ultimi anni.
La Tagger intanto è già nella top50, facile che a fine anno sarà nella top20, è veramente un fenomeno.

Il Regolamento

Vero, tu scrivevi
“Futura top 10 in un paio di anni.”

Io ti ho risposto:
“Direi anche meno di due anni. L’ho vista giocare anche ieri, a parte la qualità è molto solida per una ragazza di 18 anni.
Nel tennis femminile, giocato mediamente (e mi spiace dirlo) da ragazze più o meno isteriche, la solidità mentale fa il 50% del lavoro”

Sono passati meno di quattro mesi, è già passata dal 97 posto alla top 50.

Cisco

Ma Rocca in panca no? (Cit. Olivio)

nirula's

Con Trapattoni, naturalmente, almeno direttore tecnico.
O no?

rusticano

Tra le prime parole di Mancini alla conferenza stampa di presentazione da nuovo CT ci sono state queste: “‘Anticipo una cosa io riguardo alla vicenda di tre anni fa, probabilmente c’è stata un mancanza di comunicazione, la responsabilità è mia, è andata così e sono molto dispiaciuto. La maglia della nazionale è stata sempre molto importante, come quando da innamorato perdi la donna della tua vita, vuol dire che hai commesso degli errori e fatto qualcosa che non andava fatto, mi dispiace. Oggi la sorte, grazie a Malagò, mi da la possibilità di potermi rifare e cercherò di portare l’Italia dove merita”.

Quindi lui se la cava così… non si fa fare neanche la domanda e da già la (sua) risposta del motivo per cui, avendo preso un impegno con la Nazionale Italiana, si dimette in fretta e furia per andare a intascarsi 25 mln di euro in Arabia.
“Mancanza di comunicazione”.. il motivo quindi è stato che non sono riusciti a parlarsi, aveva la batteria del cellulare scarica oppure il telefono fisso di casa guasto (…questo non ce lo dice, ma per forza è una delle due).
Avesse semplicemente detto: “avevo perso la voglia e contestualmente mi è stata fatta un’offerta fantastica e non me la sono sentita di rifiutare”, sarebbe stato non dico apprezzabile (…la figuraccia fatta nel 2023 rimane e rimarrà, a prescindere da queste frasi di circostanza e dai risultati che otterrà), ma almeno comprensibile.
Così, invece, continua a scavare.
Che razza di faccia tosta, in perfetto stile italico.

Mordechai

OT : altra bomba russa, l’ennesima, su Kiev … otto morti, di cui tre bimbi, che si aggiungono alle centinaia massacrati da quei vigliacchi.
E’ questa, da anni, la tattica di quei maiali, devastare i centri urbani e terrorizzare la gente, frega un cazzo a loro degli “obiettivi strategici”.
Non per benaltrismo, ma a quando un cazzo di corteo pro – Ucraina nelle nostre città?
A quando uno straccio di bandiera ucraina alle finestre e ai balconi?

Il Regolamento

Ugo, i cortei pro-Ucraina a suo tempo li abbiamo fatti, e di bandiere ne abbiamo messe tante. Abbiamo accolto moltissime persone in fuga dalla guerra.
Adesso la cosa migliore che possiamo fare è continuare a sostenere economicamente l’Ucraina, in modo che possa resistere all’invasione del pazzo, e se per fare questo dobbiamo spendere un po’ di più per il gasolio, beh, è un piccolo sacrificio.
I cortei in questo momento non servono, a mio parere.

2econdo me

Sì dai, andiamo avanti per altri 5 anni. Evidentemente sei abbastanza ricco per spendere oltre 2 euro/litro per il diesel

Modifica il 2 mesi fa da 2econdo me
Il Regolamento

Evidentemente ritengo ci siano cose più importanti, magari sacrifico qualche giro domenicale in auto e uso la bicicletta.

Mordechai

Di cortei ne ho visto solo uno, qui a Roma, circa tre anni fa, erano tutti ucraini.
In quel cesso di paese in cui vivo, manco l’ombra della minima … partecipazione.
Lungi da me l’intenzione di mettere a confronto la tragedia russo/ucraina con quella israelo/palestinese, ma mi chiedo onestamente perchè, nell’opinione pubblica italiana, anche e soprattutto quella che si dice più o meno vagamente di sx, la prima pare abbia suscitato finora, come dire, decisamente meno “sdegno” e compassione.

Cuore ross/azzurro

Se non sbaglio il governo italiano appoggia da sempre il sostegno armato all’Ucraina e al contempo rifornisce di armi lo stato terrorista Israele, quindi secondo te come si dovrebbe protestare?

Il Regolamento

mi pare che nel caso dell’aggressione russa le posizioni siano molto più nette, tutti (tranne qualche fulminato) sono schierati con l’Ucraina, e da subito lo Stato ha messo in campo notevoli risorse economiche.
Ecco perché dico che secondo me i cortei non servono.
Nel caso del conflitto israelo-palestinese, invece, le posizioni sono molto più sfumate, e soprattutto, NESSUNO sta facendo un cazzo, dal punto di vista concreto, per aiutare i palestinesi.

Ruggero

Concordo con , anche a me sembra più il contrario.

Non nel senso che molti vadano in piazza a sostenere apertamente le “ragioni” di Putin e dell’invasione, però le ripetono volentieri sui social, in tv e anche in conversazioni della vita quotidiana, spesso ripetendo un po’ a pappagallo discorsi fatti in questi anni da tanta gente in vista, “intellettuali pubblici” se vogliamo, più o meno “di sinistra”: un Di Battista (memorabile il suo post su facebook del 22 febbraio 2022, un vero documento storico), Barbero (la lista è lunga, purtroppo), Canfora (“Zelensky salito al potere a seguito di un colpo di Stato”), Moni Ovadia, persino Prodi e Augias (discorsi un po’ viscidi sui legitimate security interests della Russia e sulla necessità di “Stati cuscinetto” per rispettare le “sfere di influenza”…). Ho sentito amici fare equivalenze assurde tra la crisi di Cuba e un’ipotetica Ucraina nella NATO a cui automaticamente arriverebbero in dono missili nucleari americani…30 anni dopo che gli USA convinsero gli ucraini a rinunciare ai propri. Ho sentito che la Crimea non è mai stata “veramente” ucraina, che è sempre stata russa, che tutto questo è per proteggere le minoranze russofone in Ucraina: vaglielo a spiegare che Zelensky è madrelingua russo. Per non dire di quelli che, a partire da Conte, a ogni proposta di sanzioni o aiuti militari all’Ucraina hanno parlato di “rischio escalation”, “rischio di guerra nucleare” e altre belle cose, in pratica facendo il poliziotto buono per il poliziotto cattivo Putin, quindi diventando parte integrante del meccanismo di propaganda russa. Per non dire del classico “avevamo promesso che la NATO non si sarebbe espansa a est”: le famose promesse ufficiose, nel mezzo della crisi della riunificazione tedesca, mai ratificate, a uno Stato che non esiste più da 35 anni, e che pure alcuni vorrebbero ancora valide.

Non sono quattro fulminati: l’Italia è uno dei Paesi europei meno filo-Ucraina. Io a una di quelle manifestazioni sono anche andato, l’anno scorso: erano pochi e quasi tutti ucraini. Per Gaza si sono, giustamente, riempite tante piazze anche contemporaneamente.

Il Regolamento

Cioè l’uomo più potente della terra e il nostro governo sono schierati con Israele, ma il 99% del mondo è propal? Ma dove vivete?

Ruggero

Ma perché devi estremizzare tutto? Non ho scritto che il 99% del mondo è propal, e certo non lo sono gli USA. Ho scritto che l’Italia è molto più propal che pro-Ucraina, che ho sentito ripetere molto più spesso propaganda russa che propaganda israeliana. Il governo non fa necessariamente la cosa più popolare in Italia, se vuol dire mettersi contro la Casa Bianca.

Il Regolamento

“Esattamente il contrario; nel caso israelo/palestinese il 99% dell’opinione pubblica mondiale è schierata apertamente a favore di quei poveri disgraziati”
L’ha scritto Ugo, posso dire che secondo me è una cazzata?

Mordechai

Certo che puoi, ci mancherebbe.

Mordechai

Si parla di Ucraina, non di Gaza.

Il Regolamento

Sei tu che hai confrontato le due situazioni. Io ho scritto:
“Nel caso del conflitto israelo-palestinese, invece, le posizioni sono molto più sfumate, e soprattutto, NESSUNO sta facendo un cazzo, dal punto di vista concreto, per aiutare i palestinesi.” Mi sembra un concetto chiaro.
Per quanto riguarda l’Ucraina, vuoi facciamo come per i palestinesi? Organizziamo cortei e smettiamo di finanziare l’acquisto di armi? Sicuro che sia una buona idea?

Mordechai

Reg, tu seriamente sei convinto che quello che da quattro anni e mezzo sta succedendo in Ucraina abbia, come dire, colpito e indignato l’opinione pubblica allo stesso, identico modo?
Per me, no.
Per la tragedia palestinese, giustamente e legittimamente, una mobilitazione di popolo pressochè unanime, o quasi, tanti cortei, tanti slogan e tante bandiere; per quella ucraina, invece, mille distinguo, mille “ma” e mille “però” e più di qualcuno che, in buona o in malafede, cerca pure di diffondere la panzana sulla legittima (da parte russa) denazificazione di quello che, fino a prova contraria, dal 1993 è un paese libero e sovrano.
Ma per favore …

Il Regolamento

Rimane il fatto che da quattro anni e mezzo, giustamente, stiamo sostenendo economicamente l’ucraina in maniera molto significativa.
Penso che questo valga molto più di mille cortei.

Mordechai

Quel che fa il Governo è una cosa … quel che pensa la gente un’altra.
Vabbè, meglio chiuderla qui, tanto è come chiedere l’ora e sentirsi rispondere “giovedì”.
O, se preferisci, come si dice dalle mie parti (in dialetto è più esplicito): sembriamo due ciechi che si prendono a sassate.

2010 nessuno

” è come chiedere l’ora e sentirsi rispondere giovedì” 🤣🤣🤣🤣 scusa se mi intrometto Ugo ma questa è bellissima

Mordechai

Reg, tu seriamente sei convinto che quello che da quattro anni e mezzo sta succedendo in Ucraina abbia, come dire, colpito e indignato l’opinione pubblica allo stesso, identico modo?
Per me, no.
Per la tragedia palestinese, giustamente e legittimamente, una mobilitazione di popolo pressochè unanime, o quasi, tanti cortei, tanti slogan e tante bandiere; per quella ucraina, invece, mille distinguo, mille “ma” e mille “però” e più di qualcuno che, in buona o in malafede, cerca pure di diffondere la panzana sulla legittima (da parte russa) denazificazione di quello che, fino a prova contraria, dal 1993 è un paese libero e sovrano.
Ma per favore …

2010 nessuno

Assolutamente d’accordo

Gennaro

> tutti (tranne qualche fulminato) sono schierati con l’Ucraina

Assolutamente falso, iniziamo con Salvini Conte Vannacci poi tutti quelli di sinistra e centro-sinistra con la loro retorica del “mercanti di armi”, e “i nazisti ucraini” e “la provocazione NATO” (argomentazione condivisa anche nella destra)

Secondo un sondaggio recente 33% dice che la guerra non finisce per colpa di Putin e 25% per colpa dell’Ucraina

https://www.unita.it/2026/02/24/sondaggi-politici-elettorali-colpa-guerra-ucraina-italiani-partiti-ultima-indagine/

Ne abbiamo un po’ anche qua dentro: guido, quello imbranato che non sa fare il login, 2econdo me e altri

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
Mordechai

Esattamente il contrario; nel caso israelo/palestinese il 99% dell’opinione pubblica mondiale è schierata apertamente a favore di quei poveri disgraziati, tutti o quasi tutti ritengono (giustamente) Bibi un delinquente, il Sindaco di NY ha minacciato di arrestarlo se solo si azzarda a mettere piede nella sua città…
E’ sul caso russo/ucraino, invece, che le opinioni della gente sono molto più sfaccettate, molto meno indignate, non sono pochi quelli che arrivano al punto di dire che, in qualche modo, i russi sono stati … provocati.
Emotivamente c’è molta meno partecipazione, eppure quasi 70.000 civili uccisi, dei quali tantissimi bambini (cifre che ho letto di recente), qualcosa dovrebbero pur “smuovere” nei cuori e nelle viscere delle persone o no?

Il Regolamento

Il 99% dell’opinione pubblica è schierata a favore dei palestinesi? Sicuro?
A parte Trump e tutto il movimento Maga, non leggi i commenti sui social? E’ strapieno di gente che nega il genocidio, e dice che a Gaza non è morto nessuno.
Da quello che vedo sono molti di più rispetto a quelli che sostengono le ragioni russe.

Mordechai

Sì, sono sicuro.
Millemila (più che legittime) manifestazioni di piazza proPalestina, un pò in tutta Italia, pure a Ceccano in un paio di occasioni, pressochè nessuna proUcraina, nè qui a Roma e nè giù “al paese”. Manco una.
Io, almeno, non ne ho vista nessuna.
No, non leggo i commenti sui social, non li bazzico proprio, immagino siano pieni di terrapiattisti d’ogni tipo, d’altronde dietro la tastiera di un computer …

Mordechai

Sì, sono sicuro.
Millemila (più che legittime) manifestazioni di piazza proPalestina, un pò in tutta Italia, pure a Ceccano in un paio di occasioni, pressochè nessuna proUcraina, nè qui a Roma e nè giù “al paese”. Manco una.
Io, almeno, non ne ho vista nessuna.
No, non leggo i commenti sui social, non li bazzico proprio, immagino siano pieni di terrapiattisti d’ogni tipo, d’altronde dietro la tastiera di un computer …

Gianpagliacci

Bravo

Gennaro

Ranieri “bisogna limitare il numero di stranieri… ne và dell’italianità”

Ed ecco il finto buono in versione Vannacci. L’ho sempre detto che la sua mi sembrava tutta una scena e che i romani son tutti tendenti al fascio

Darioski

Sei serio?

Bel-Ami

Generalizzare è sintomo di grettezza mentale. Non il primo che leggo. Un paio di maniche è stigmatizzare certi atteggiamenti (l’ho appena fatto per Malagò & c., evidentemente non letto, o per i caciaroni da trasferta), un altro è un tentativo banale di sillogismo. Tanto per gradire, commentatore da vattelappesca, nel mio secondo e nel primo municipio, ma in tanti altri tranne EUR e Cassia, il centrosinistra stravince in ogni elezione. Ma per i cazzari siamo tendenti fascio.

Gennaro

Ma scusa, il fascismo idolizza l’impero e la tradizione romane (anche se iniziò come movimento ipermoderni a antitradizionale associato al futurismo – ma quello era a Milano) e la “romanità” idolizza… le stesse cose

Quando vado allo stadio olimpico a guardare il rugby mi devo sorbire i monumenti inneggianti al duce che non si potevano “deturpare” perché fanno parte “dell’anima della città”. In quale altra città italiana hanno fatto lo stesso? In quale altra città italiana c’è Casapound?

Insomma, chi è il cazzaro?

Bel-Ami

Inutile.

Mordechai

Gennà, ti voglio bene e spesso concordo con quello scrivi, ma stavolta t’è uscita ‘na stronzata.
Vannacci è ligure e, tanto per fare un altro nome, La Russa è siculo, ‘sta gentaglia sta sparpagliata ovunque, come la gramigna, mai fare di tutt’erba un … fascio.

Gennaro

Grazie per la stima

Non dico che i fasci son solo romani, ci mancherebbe, ma che la cultura romana è legata a doppio filo con il fascismo

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
uno che però c'era anche prima

Tutti i romani hanno il culto di Roma.
Tutti i fascisti hanno il culto di Roma.
Ergo, tutti i romani sono fascisti.

Ma sei serio? È lo stesso paralogismo che rinfacciavi a Cipralex, quello del mascellone…

Gennaro

La mia tesi è che il fascismo e la romanità sono quasi indistiguibili

Tizio

Le uniche parole sensate da rivolgerti sono quelle celebri del trio Medusa…

Gennaro

👍

uno che però c'era anche prima

Cambia oculista. E fatti un giro a Milano.

Gennaro

Si in effetti il Foro Milanese con i suoi monumenti inneggianti al Duce è una vergogna

Tizio

Mai preso un treno da Milano Centrale tu, eh balabiott?

Mordechai

Che intendi per cultura romana?

Gennaro

La tanto strombazzata “romanità”, il modo di essere tipico dei romani: il dialetto la convivialità, il legame con la città di Roma, e l’ossessione con le sue tradizioni

Mordechai

E questo, ammesso che esista per davvero, che avrebbe a che fare col fascismo? La simbologia?

Mordechai

Vabbè, ma tu la pigli da lontano…
😅😅

Tizio

Più che altro, non c’entra uno zocca con quello che ha scritto in precedenza: il dialetto, la convivialità…

ora cerca di pararsi il culo e nobilitare le fesserie che ha sostenuto

Modifica il 2 mesi fa da Tizio
Gennaro

È come … è come se un commento di un paio di righe scritti velocemente in un bloooog di calcio non rappresenta la totalità del mio pensiero 😯
Scioc!
Orrore!

[voce di Piero Angela] notare come il complottista si crea narrazioni alternative che poi considera come fatti, e strilla con voce stridula* ogni volta che pensa di aver “colpito un bersaglio”, come un giovane con difficoltà di apprendimento che cerca di giocare a battaglia navale ma sfortunatamente non capisce come funzionano le coordinate

* dice 😆😆 dice che è segno di fascismo 😆😆😆

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
Tizio

Una persona intelligente se la sarebbe cavata con dignità ed eleganza con un semplice “si scusate, ho scritto una cazzata”.

Tu? Come da immagine allegata, lmao

1000077561
Gennaro

😀

Tizio

Lmao ma come ti escono?!?

Hai una vis comica di cui non sei consapevole secondo me

Gennaro

👍

puntadispillo

Gian Antonio Stella dal Corriere di oggi: “…il mondo del calcio é stato talmente allagato dal “bet” che delle 20 squadre iscritte nell’ultimo campionato solo due…sono rimaste alla larga”. Di queste, una é retrocessa e l’altra non é più alla larga.
Ieri sera, guardando un canale televisivo dedicato allo sport, e in gran parte al calcio, durante l’intervallo pubblicitario si sono visti tre spot di scommesse in pochi minuti…
Non crediamo di aver sognato ma in uno ci é parso di vedere il coniglio bagnato.

Waters

Fabrizio, credo che ieri sera tutti abbiamo letto le drammatiche notizie su Franco Baresi, non sta benissimo ma è ancora vivo, si sono scagliati come avvoltoi sulla fake soprattutto due giornali ed un noto politico, chi lo avrebbe mai detto che i giornali erano Libero e Tuttosport, e il politico, Salvini?

tamarrogigante

non ci sono più giovani italiani capaci di giocare a pallone, quelli bravi sono tutti stranieri. e dov’è il problema!? ecco oriali

occasionale

La nomina di Mancini Ct resterà negli annali per la sua macchinosità ma alla fine possiamo dire di averla digerita.
Solo che, stento a crederci, mi ritrovo di nuovo Oriali Team Manager azzurro (?) (!).
Dopo il doppio incarico in Nazionale e all’Inter l’avevo per un attimo perso di vista quando di colpo me lo sono ritrovato al Napoli e ora, sorpresa delle sorprese, me lo rivedo nuovamente a Coverciano.
Un incubo: una presenza surreale dentro un movimento calcistico che cerca il suo rilancio anche attraverso volti nuovi .. la smentita vivente del princìpio secondo il quale tutti siamo utili e nessuno indispensabile.
Al punto che non appare privo di senso sospettare che l’intera vicenda altro non abbia costituito che una copertura del vero obiettivo di Malagò: riportare Oriali in Nazionale 😊  
Ma è un problema di contributi ?
Quanti gliene mancano ?
Perché nel caso mi offro di versarli io, insieme – magari – ad altri volenterosi del Blog (anche nerazzurri se interessati).
Naturalmente si scherza eh ..
Cosa sarebbe il calcio italiano senza i suoi due Leli .. 😊 

Le parole di Ranieri sulle politiche calcistiche giovanili sono molto belle e molto giuste.
Ma sono solo parole.
Sono i fatti che interessano.

Malagò svela l’sms ricevuto da Gravina: “Giovanni, bravissimo, esattamente quello che avrei fatto io “.
E’ stupenda.
Un raffinatissimo senso dell’ironia o la totale mancanza di qualunque senso del ridicolo da parte di entrambi in un colpo solo, non ne vedo altre.

La Russa: una gara fra me e Vannacci a chi è più di destra ? La vinco a mani basse.
Gnazio è un grande !
E io tutt’ora mi stropiccio gli occhi perché ancora fatico a credere che possa essere il nostro Presidente del nostro Senato della nostra Repubblica.

Il Regolamento

Ma Oriali chi, il pregiudicato? A questo punto non potremmo chiedere a Mattarella anche la grazia sportiva per Moggi? La mettiamo insieme a quella per Roggero, facciamo un 2X1…

2010 nessuno

Quindi quando in futuro dovesse venire fuori il nome di Moggi o anche di Andrea Agnelli possiamo riferirci a loro come pregiudicati visto che entrambi hanno avuto una condanna passata in giudicato?

Il Regolamento

È quello che fate da vent’anni, di cosa cazzo stai parlando?
Facciamo così: quando Moggi e/o Agnelli avranno incarichi nello staff della Nazionale potrai chiamarli come vuoi, e io ti darò sempre ragione.
Sei proprio senza vergogna…

2010 nessuno

È inutile che meni il cane per l’aia, se continui a riferirti a Oriali come ” il pregiudicato” , cosa che del resto fai spesso, indipendentemente dall’incarico che possa ricoprire o meno, allora ci si può riferire agli altri due allo stesso modo, perché comunque sempre carichi di sentenze passate in giudicato. Quanto al “fate” forse è il caso che tu scriva “fai” visto che non ho il coro dietro me e comunque non da vent’anni.

Il Regolamento

Non mi risulta che qualche pregiudicato della Juve abbia incarichi in federazione, Oriali è già al secondo giro di giostra, evidentemente non c’è nessuno più bravo di lui per il ruolo di team manager.
Confermo, sei senza vergogna.

redant

Facile ristrutturare!

A proposito della promozione dei talenti giovanili nostrani, si veda cosa hanno fatto in Francia col rugby (che colà, a differenza che in Italia, è uno sport professionistico a tutti gli effetti come il calcio e sottostà a tutte le conseguenze della “legge Bosman”) con il regolamento JIFF. Un regolamento realizzato con l’approvazione di Bruxelles, beninteso. In pratica questo regolamento, che coinvolge tutte le squadre di Top14 e ProD2 (la serie A e la serie B del rugby d’oltralpe), promuove i giocatori che si sono formati in Francia sia a livello juniores che giovanile (entro i 23 anni), il discrimine è la formazione e non la nazionalità (diversamente non avrebbe avuto chance di essere approvato in sede di Comunità Europea). Il sistema, in vigore dal 2009 e che è stato via via modificato, ha indubbiamente contribuito al clamoroso rilancio della nazionale francese. Questo ci dice che le cose, se si vogliono fare, un modo per farle si trova. Se si vuole…

Qui è spiegato meglio: https://tinyurl.com/2mw9t67t

Gennaro

Nella Premier hanno qualcosa di simile
https://en.wikipedia.org/wiki/Homegrown_Player_Rule_(England)

Però sono gli unici in Europa. La Spagna e la Francia non hanno niente di simile, ma a loro non serve perché sviluppare i giovani lo sanno fare bene

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
Obizzo da Montegarullo

Dove il sistema funziona è pericoloso mettere mano col rischio di mandarlo a gambe all’aria, da noi evidentemente qualcosa bisognerebbe fare e un sistema del genere, che obbligasse a promuovere i giovani, avrebbe un duplice benefico effetto: oltre ovviamente a moltiplicare le possibilità per i giovani formati in Italia di esordire nei campionati professionistici, spingere le società ad investire seriamente nelle squadre giovanili in modo di “farsi in casa” i giocatori.
L’idea inglese, quantunque non so quanto applicabile entro i confini dell’Unione, va esattamente in quella direzione e credo che andrebbe studiata approfonditamente. Di certo per vedere i primi risultati concreti ci vorrano non meno di cinque o sei anni (meglio dieci), ma se non si comincia mai si resta dove ci si trova e attualmente la nazionale si trova obiettivamente maluccio.

Modifica il 2 mesi fa da Obizzo da Montegarullo
Gennaro

Sono d’accordo. L’idea inglese precede Brexit, quindi dovrebbe essere valida. Tra l’altro sembra aver funzionato – nonostante la PL abbia più stranieri di noi, sono riusciti a sviluppare degli ottimi giocatori. Comunque mi sembra una variante dell’idea francese che descrivevi

Bel-Ami

Da abitante di quella Roma dovrei essere contento. Ma non lo sono. Malagò conosceva benissimo il tallone di Pirlo. Da gran paraculo qual è ha recitato la parte del risanatore, sacrificato Maldini e Leonardo, ben conscio della loro dirittura: già appena assurto alla carica Mancini era sicuro dell’ingaggio. Ça va sans dire. La kitschmassoneria anienina vince.

Modifica il 2 mesi fa da Bel-Ami
Wal

Riprendete Ancelotti. Non posso credere che la federcalcio italiana non abbia soldi per toglierlo dalla CBF.

Gennaro

A parte che lui funziona solo con squadre di stelle, ti sembra una cosa giusta e seria andare a negoziare con un CT di un’altra nazione? Non è proprio quello per cui Mancini ai è dovuto scusare

2econdo me

col cavolo che sarebbe venuto…in questi giorni abbiamo capito anche il perché

mnar53

A me non sarebbero dispiaciuti un ticket Chiellini-Conte o uno Ranieri-Palladino. Nel primo una maggiore (totale) autonomia dell’allenatore, nel secondo una notevole supervisione del dt.

Ranieri-Mancini mi sembra male assortito dall’inizio, non vorrei rivedere sin da subito una riedizione del duo Ranieri-Gasperini.

Urge un rapido chiarimento dei rispettivi compiti.

il radarista

Diamo un’altra possibilità a Mancini e vediamo che succede. Intanto speriamo che la Serie A si riorganizzi e diventi più competitiva in modo da dare alla nazionale giocatori migliori e più motivati. Non conosco i problemi della nazionale ma giovani molto distratti pensano che giocare per la nazionale sia solo una perdita di tempo.
In giro si sente dire che prima di comprare bisogna necessariamente vendere. E così abbiamo i procuratori specializzati negli acquisti e quelli nelle vendite. il che vuol dire che il numero dei procuratori raddoppia. Solo a pensarci mi viene da ridere.

occasionale

La telenovela è terminata.
Io non l’avrei ripreso ma io non conto niente.
E poi diciamo la verità .. parlare di dignità, rispetto, coerenza oppure decoro e cose del genere ha davvero poco senso .. sono vocaboli di cui ormai si avverte la pesantezza già semplicemente nello scriverli.
Il mondo va veloce ed è diventato molto liquido, leggero, spigliato, di tempo per certe paranoie ce n’è sempre di meno.
Se questo ha voglia di riabilitarsi in azzurro perché no, se ha voglia di chiudere in un modo migliore un discorso con la nazionale che si era interrotto malamente sul campo e fuori .. perché non concedergli una seconda possibilità ?
Diciamo che di stimoli di certo non gliene mancheranno perché sa bene che in azzurro questa è la sua seconda e ultima occasione.
Non sarà, poi, un Leonardo da Vinci della panchina (sempre ammesso che ne esistano) ma di calcio ne sa e non ha certo bisogno di provare e di sbagliare per crescere (come – ahimè – sarebbe stato con Pirlo).
E’ uno ‘già fatto’ che il calcio lo conosce e a cui perciò è semplicemente richiesto (si fa per dire e finisca poi come finisca) di andare direttamente al sodo: applicando le proprie idee al calcio italiano di oggi e sperando che fra esse ve ne sia qualcuna di buona.  
Tra l’altro in occasione della vittoria dell’Europeo inglese non ci fece vedere brutte cose anzi ..
E oltretutto, per il poco che ricordo, la squadra mostrò anche – e questo mi piacque – di condividere con convinzione lo spirito agonistico e tecnico che gli aveva dato: cosicchè in occasione dei cambi e degli avvicendamenti (che non furono pochi) la sua offerta di gioco aveva il pregio di rimanere sostanzialmente inalterata.     
Certo l’avventura fu innaffiata da una discreta dose di buena sorte per via di un paio di passaggi ai rigori e di una partita (credo di ricordare proprio quella con gli spagnoli) che a rigiocarla altre dieci volte probabilmente non l’avremmo vinta.
E al tempo stesso bisogna riconoscere che quella rosa (pur nella sua modestia rispetto a diverse altre che l’avevano preceduta negli anni) al confronto di quello che circola oggi appare quasi ‘stellare’.  
Però insomma .. diamogli il tempo che è giusto che abbia e lasciamolo cincischiare lavorando sul materiale che ha.
D’altra parte ha ragione anche il Dino nazionale quando afferma che quando scendi molto in basso arrivi inevitabilmente a toccare un punto in cui è comunque più facile risalire che scendere ulteriormente.
Se poi la Federazione (senza strafare eh .. mi raccomando senza esagerare) dovesse minimamente migliorare alcune condizioni di contesto del nostro sistema-calcio (a cominciare solo per dirne una dagli spazi di tempo riservati al lavoro della nazionale – che sono giunti davvero ai “minimi termini”) …. beh, non guasterebbe affatto.
Solo una cosa, magari .. ed è che per quanto il mondo oggi sia diventato molto piccolo e la tecnologia consenta di tenersi aggiornati anche quando si è molto lontani .. tre anni nel deserto non sono comunque pochi.  
Voglio dire che (anche se immagino e voglio sperare che si tratti per lo più di illazioni giornalistiche) quando sento parlare di ricostruire intorno a Zaniolo e Chiesa mi si chiude un po’ lo stomaco.
Sarà quindi bene che il Mancio riaggiorni velocemente la sua ‘istantanea’ sul nostro calcio sanando al più presto questo suo triennale black-out.  
Ma sono fiducioso, all’uomo e al tecnico non mancano buone dosi di intelligenza e realismo.

2econdo me

Sapeva benissimo qual era il clima che lo avrebbe accolto. Evidentemente è convinto di poter lavorare bene, gli stimoli non gli mancheranno dato che non gli verrà perdonato nulla

2010 nessuno

“quando scendi molto in basso arrivi inevitabilmente a toccare un punto in cui è comunque più facile risalire che scendere ulteriormente.”
Buongiorno occasionale, questo motto che citi mi sembra una rivisitazione dell’altro concetto per il quale quando tocchi il fondo non puoi che risalire….ma per tornare a Mancini , posto che neanche io lo avrei scelto ma dal momento che c’è, per fare bene alla e con la Nazionale debba resettare tutto quello che ha fatto ed è stato da dopo quel primo periodo da CT e ritrovare quello spirito con cui la condusse per farne trovare il senso anche ai nazionali di oggi.

nicolaromano

Faccio una capatina perche sono curioso di vedere se il commento appare subito o meno, vabbe’questo e’ un bloog consacrato al calcio, vabbe’ bisogna pur distrarsi, ma vista l’ attuale situazione nazionale ed internazionale, continuare da giorni la solita telenovela sul nuovo allenatore della nazionale,con contorno delle solite beghe tra interisti e juventini, rafforza il mio desiderio di andarmene . Ringrazio eventuali critici e sticazzari che in qualche modo mi avranno comunque preso in considerazione .

2econdo me

i tormentoni dell’estate 2026 sono il ct dell’italia e tu che armeggi con il login del bloooog

redant
Riporto il post di altro utente, per chi non lo avesse letto con attenzione:

Questo è il curriculum dell’attuale presidente della FIGC preo da Wikipedia :
negli anni ottanta Malagò «avrebbe investito due ragazzi» mentre era alla guida della sua auto, uccidendoli; di tale (presunto) omicidio colposo non risulta tuttavia traccia nel suo certificato penale.[20] Sempre secondo la stessa inchiesta di Panorama, nel 1988 Malagò, insieme al padre, vende una casa di famiglia in zona Balduina a un avvocato romano: una parte viene pagata in contanti e un’altra viene trasferita in Svizzera su richiesta dei venditori.[20]
Per aver comprato tre esami universitari (Diritto Privato, Economia politica 2 e Diritto Commerciale) con l’aiuto di un bidello che falsificava le firme dei docenti con cui li avrebbe sostenuti, nel 1993 viene condannato in primo grado a 1 anno e 10 mesi, ma nel 1999 viene prescritto e l’anno seguente la Corte d’Appello trasferisce gli atti all’Università degli Studi di Roma «La Sapienza», che annulla la sua laurea; all’età di 46 anni Malagò si laureerà all’Università di Siena dopo aver sostenuto gli esami mancanti.[21]
Nel settembre 2014 viene inizialmente condannato dalla Disciplinare della Federnuoto (FIN) a 16 mesi di squalifica in qualità di presidente del Circolo Aniene poiché ritenuto responsabile di “mancata lealtà” e “dichiarazioni lesive della reputazione” del presidente federale Paolo Barelli.
Nella sua villa sulle dune di Sabaudia, nel parco del Circeo, prova a sanare nove abusi edilizi; il nucleo investigativo di polizia ambientale nel 2015 sequestra una vasca idromassaggio esterna e due anni dopo il TAR respinge il ricorso di Malagò contro la demolizione di una palestra interrata.[20]
Nel giugno 2018 viene iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione, nell’ambito dell’inchiesta sulla costruzione dello stadio della Roma a Tor di Valle, per aver provato a cercare un posto di lavoro per il fidanzato di sua figlia Ludovica presso l’immobiliarista intercettato Luca Parnasi.
A fine maggio 2020, i pm Paolo Filippini e Giovanni Polizzi aprono un’indagine per falso nei suoi confronti. In ruolo di presidente del CONI e in qualità di presidente-commissario della Lega Serie A, finisce sotto inchiesta con l’accusa di aver falsificato il verbale dell’assemblea, presieduta da Malagò, che portò all’elezione del presidente della Lega di Serie A Gaetano Miccichè “per acclamazione”.
Nel novembre 2022 il procedimento contro Malagò viene archiviato riguardo a una presunta tangente pagata dall’allora amministratore delegato di Sky Andrea Zappia a favore suo e dell’allora numero uno della Lega Calcio Gaetano Miccichè per l’assegnazione dei diritti TV del triennio 2018-2021.

Obizzo da Montegarullo

Beh, che non fosse esattamente un gentiluomo era cosa nota…

Tizio

https://www.corriere.it/sport/calcio/mondiali/26_luglio_28/mondiale-argentina-svizzera-embolo-espulsione-ifab-54616087-1bd5-46e8-b478-5387e38d6xlk.shtml

Ops

Ma ovviamente, solo errori casuali ragass, nessuno si stava adoperando per portare l’Argentina in finale…

Il Regolamento

Riporto dall’articolo:
Il punto centrale riguarda la clausola sull’errore di identificazione del calciatore. L’Ifab ha precisato che tale norma va utilizzata solo per attribuire il fallo al giusto atleta, mentre non può essere usata per riesaminare la natura dell’azione o punire una simulazione.

Ho recuperato il mio commento dell’epoca:
La questione regolamentare della “mistaken identity” mi sembra una stronzata colossale. Mettiamo che l’arbitro, dopo aver ammonito Paredes, sia andato al VAR e abbia rilevato che c’era stato un lieve contatto, tale da non giustificare l’ammonizione (magari nemmeno il fallo dell’argentino), ma sufficiente per far cadere Embolo.
A chi andava dato il cartellino? Al Varista? Oppure doveva essere lasciato a Paredes anche se non aveva commesso fallo?

La cosa che infastidisce è il senso di impunità di chi combina qualsiasi stronzata, compresa una errata interpretazione del regolamento o la revoca ad cazzum di provvedimenti disciplinari, e può tranquillamente ammettere qualsiasi errore, tanto non succederà mai nulla.
Come sempre, è in queste pieghe che si nasconde la possibilità di indirizzare le partite come cazzo ti pare. E noi italiani in questo siamo specializzati, bravissimi a fare norme complicatissime che si possono interpretare in mille modi diversi.

Il Regolamento

Ammettere gli errori costa poco, dopo… adesso chi glielo va a raccontare a egiziani, svizzeri e inglesi?
Il bello è che quando ho scritto io che questa espulsione era una stronzata, più di qualcuno si è messo a spiegare che invece era una sanzione SACROSANTA.
Il Regolamento (quello vero) non va a sentimento, e per commentarlo bisogna conoscerlo.

Modifica il 2 mesi fa da Il Regolamento
Gennaro

[voce di Piero Angela] nel mondo del terrapiattista ogni errore un complotto, ogni episodio parte di un piano per ottenere..
[voce di Pippo Franco] ma per ottenere cheeee???
[voce stridula lombarda] ma l’Argentina in finale no??! Un traguardo im-por-tan-tis-si-mo, pirlùn

Tizio

Trovami una stortura al regolamento compiuta a svantaggio dell’Argentina al posto di scrivere le tue banalità di repertorio.

Terrapiattista puoi dirlo a te stesso davanti allo specchio, poi, dal momento che quello che nega la realtà che gli si para davanti agli occhi sei tu.

Gennaro

Già chiamarla “stortura” invece di “errore” indirizza la discussione su certi binari. L’unica stortura che mi risulta è il cartellino rosso dell’Americano

Tizio

Errore è una chiamata sbagliata.

Quando la regola prevede qualcosa e uno se ne sbatte è una stortura, è una decisione presa con la consapevolezza che si dovrebbe agire diversamente.

Cartellino preso dall’ americano per quel fallo identico a quello commesso da Messi senza che l’argentino venisse sanzionato, intendi?

Gennaro

Ti leggo con un misto di noia e compatimento. Anzi, in realtà leggo solo un paio di parole qua e là per farmi un’idea di cosa ha vomitato questa volta, per poi passare oltre

Tizio

Ma sai quanto me ne fotte di cosa pensa un idiota arrogante come te quando mi legge?

Qualcosa prossimo allo zero, un valore simile al pregio che hanno per me i tuoi ridicoli interventi da zabetta frustrata che cerca disperatamente di essere considerata intelligente, e che nella realtà è capace solo di scrivere le idiozie che tutti leggiamo.

Sei solo un povero fessacchiotto da due soldi che, come tutti i fessi, è pure convinto di essere quello che la sua più lunga.

Guarda poi quanto impotente sei dal punto di vista dialettico, lmao, ridotto a fare quei teatrini da coglioncello che si inventa anche i toni di voce… molto molto da fascistello il tuo bisogno di cercare il dileggio per l’aspetto o caratteristica fisica verso chi ti ridicolizza dal punto di vista intellettuale.

Il Regolamento

Occhio, il soggetto è capace di spiegarti che siccome a Balogun il cartellino è stato tolto, era giusto non darlo nemmeno a Messi 🤣🤣🤣
Corti circuiti logici e dove trovarli

Gennaro

[voce di Piero Angela] Osservate come i gombloddisti si inventano scenari ipotetici e poi li trattano come fatti.

Gennaro

Vabbè, archiviata la figuraccia e passato lo sgomento, ormai ci tocca farci piacere la solita regia romana.

Tappandosi il naso, però, qualche motivo per essere meno pessimista c’è. Malagò è uno navigato e, almeno a parole, ha detto le cose giuste: l’obiettivo sono gli Europei del 2032 e, finalmente, si parla di seminare invece di rincorrere l’emergenza.

Mancini non mi entusiasma, ma una qualità ce l’ha: il coraggio di lanciare i giovani. Gnonto ne è l’esempio perfetto. E fa pure sorridere l’ipocrisia nostrana: “bisogna far giocare i giovani italiani per farli svlippare!”… salvo poi bollare come scarso il primo giovane italiano che gioca.

Su Ranieri ho qualche riserva: a pelle mi è sempre sembrato uno molto diplomatico. Però, se davvero lavorerà con Zola, qualche speranza viene.

Anche perché le alternative non mi sembravano granché: Leonardo mi lascia parecchi dubbi, Pirlo meglio stendere un velo pietoso, e Maldini, almeno finora, deve ancora dimostrare qualcosa.

Mordechai

Ma come anche Dino Zoff (non un baluba) s’è chiesto : a che cazzo serve un DT in Nazionale?
Boh!

Gennaro

Penso l’idea sia che gli allenatori vanno e vengono, il DT resta. Quindi il DT decide, per dire, che si gioca con il 4-1-2-3 e la costruzione dal basso e prende i CT che lo possono fare. E si assicura che tutte le giovanili giocano con questo sistema così i giocatori sono già pronti. Almeno, questa sarebbe la spiegazione logica

EhEh

Un DT forse sarebbe riuscito ad evitarci ogni ventura con relativo 4-2-4 che non giocava nessun altro in Italia…

Mordechai

Bah…sarà…
🙂

Adesso sono i club di serie A a cui non va bene il “metodo Malago'” per la nomina di Mancini.
Nomina che appare sempre più un colpo di mano per risolvere una presunta emergenza. Con buona pace dei due polli DT e Advisor.
Altro che Sun Tzu, qui siamo all’Alberto Sordi che si mangia i maccaroni …

commentanonimo

E’ interessante la frattura FIFA-Uefa. Per ora non capisco bene le dinamiche.

Il Regolamento

Nessuna frattura, è solo un teatrino. La FIFA cederà i diritti dei mondiali a una società privata e la UEFA farà lo stesso qualche anno dopo con la Champions, perché “è il mercato, e poi l’ha già fatto la FIFA”

Nicola81

E con questo, Ranieri quanti incarichi ha assunto dopo aver dato l’addio al calcio?

Il Sindaco

Vado controcorrente: a me piace assai il ruolo di direttore tecnico dato a Ranieri, uno che se ha avuto una capacità in carriera è sempre stata quella di cavare il sangue dalle rape, valorizzando rose e singoli non eccezionali. Vedremo cosa lo metteranno in grado di fare.

Expo2

Nulla contro la persona Ranieri, che è sempre stato un galantuomo.
Però in un sistema in cui ci sono tanti galli, difficilmente si prendono decisioni difficili e si riesce a cambiare qualcosa.
Guarda il poco che ha fatto Ranieri alla Roma, in una società che deve cambiare tante situazioni: al primo conflitto con un allenatore “galletto”, calcio in culo e via.
Che voglia avrà Ranieri di litigare con Malagò, caporione della Roma fascistosa, e con Mancini, altro galletto che pensa di saperne una più del diavolo?

comevolevasidimostrare

Non dimenticare che è una 5^ scelta. Chissà come se la ride il Gasp 🤣

C'era una volta il calcio

Finalmente il tormentone dell’allenatore e’ finito….ora rotta verso l’Arabia sperando di non fallire!

cipralex

Parlando di roba seria l’Internazionale di Milano ha toppato pure lo sbandierato acquisto di Romero 🤣🤣🤣…dice che domani arriva un vecchietto già in cassa integrazione…speriamo…

2010 nessuno

Ciiiip! Dal momento che “la Inter” ti sta sui coglioni hai deciso di contro di ravanare tra i medesimi? 😎

Il Sindaco

Per quanto poca simpatia abbia per i colori nerazzurri, mi colpisce che nel campionato italiano perfino la vincitrice non riesca ad attirare che promesse quasi mancate, pensionandi e parametri zero. Bruttissimo segno.

Bob Aka Utente11880

Vero. Credo però che nell’anno dei mondiali qualunque mezza calzetta che abbia fatto un assist durante la CdM veda raddoppiato il suo prezzo sul mercato. Aspettiamo fiduciosi lo sgonfiamento della bolla..

Gennaro

Non sono sicuro sia quello, per me è più a lungo termine.

Gli introiti dei club di Premier più l’ascesa degli sceicchi che ci hanno tagliato le gambe, con le pessime figure in Europa. Ormai un Khedira o un Leao vanno al Wolverhapmton o in Arabia o persino in Turchia prima di venire da noi. Poi i giocatori e i procuratori si parlano, si sa in giro per l’europa che i nostri club spesso pagano gli stipendi in ritardo (non so se sia diverso in Turchia, ma certamente lo è in Premier o Arabia).

Expo2

In Turchia sembra che il Galatasaray, la squadra piú importante, paga gli stipendi in ritardo.
Tanto che Osimhen minaccia di andarsene.

Bob Aka Utente11880

Si e’ vero, il deficit del ns campionato rispetto agli altri è strutturale. Su cui si sommano fattori più contingenti..

2econdo me

Secondo voi la rivoluzione la deve fare chi non ha nessun interesse a farla? Non è che quelli che dicono ‘mio figlio non ha mai visto l’Italia ai mondiali’ poi fanno l’abbonamento allo stadio o in tv per tifare una squadra fatta da 9-11 stranieri?

Chiedo per un amico

Modifica il 2 mesi fa da 2econdo me
Gennaro

Ritorniamo a “tutta colpa dei vili stranieri!!1!!”

Per l’ennessima volta: spiega il successo di inglesi, spagnoli, francesi che hanno grossomodo lo stesso numero di stranieri di noi (considea che gli spagnoli falsano i numeri contando gente come Vinicious “spagnolo”)

O spiega perché le grande promesse del calcio italiano non possono andare all’estero come argentini o francesi se non trovano spazio a casa

Redmond Barry

Anzi, addirittura direi che attualmente una promessa del calcio italiano è meglio se va a giocare in Premier piuttosto che restare in serie A

2econdo me

No tu spiegami perché da decenni non abbiamo più un Baggio, un Vialli, un Maldini, Un Pirlo, un Baresi e gli altri sfornano generazioni di campioncini una dietro l’altra. Il resto sono solo chiacchere.

Attendo

Modifica il 2 mesi fa da 2econdo me
Il Regolamento

Ma tu sei proprio sicuro che non abbiamo più campioncini? Lo sai che Camarda, per fare un nome, è stato il più giovane giocatore di sempre ad aver segnato una doppietta in Youth League?
Ha esordito con la nazionale under 17 a 15 anni, con l’under 19 a 16 anni, con l’under 21 a 17 anni.
Nonostante abbia sempre giocato almeno due anni sotto età, con le Nazionali giovanili ha 31 presenze con 21 reti, nessun italiano ha mai fatto meglio di lui.
E’ stato il più giovane italiano di sempre ad esordire in serie A, (battendo il record di Paolo Maldini, non aveva ancora 16 anni) e in Champions League.
Altro esempio, Casadei: ai mondiali under 20 del 2023, ha giocato 7 partite e segnato 7 gol, giocando da centrocampista.
Kean a 16 anni giocava in serie A e in Champions, a 19 è andato in Premier e a 20 anni giocava con il PSG (41 presenze totali in stagione con 17 reti, in Champions 9 presenze con 3 reti).
Poi quando giocano con i club di serie A diventano tutti scarsi.
Sarà un caso?

2econdo me

Io penso che ci siano, perché non è che improvvisamente non ne nascano più, è questione di come e se li fai crescere. Non è che in India non possa esserci un fenomeno bravo col pallone, semplicemente lì nessuno gioca a calcio, non gl’importa, giocano a cricket è lì che sono forti.

Quind,i tornando da noi, o non li fanno giocare preferendo improbabili sole straniere, oppure si preferisce mandare avanti chi può pagare e non chi sa giocare.

Non si scappa, sono 20 anni che la nazionale è diventata un defilé di brocchi (con qualche eccezione saltuaria)

Modifica il 2 mesi fa da 2econdo me
Il Regolamento

Ho già scritto più volte qual è secondo me il problema: i giovani bravi li abbiamo, e li tiriamo su anche bene.
Però entrano tardi nelle squadre maggiori, perché i club preferiscono stranieri che costano meno.
In più, quando arrivano, si trovano a giocare in un campionato che va a due all’ora, e ci mettono poco a perdere le qualità che hanno.
Quanti giocatori conosci, italiani o stranieri, che dopo qualche campionato in Italia hanno ottenuto grandi risultati all’estero? A me viene in mente solo Hakimi.
Come ho scritto a Mordechai qualche giorno fa, se Sinner a 18 anni si fosse accontentato di fare i Challenger, invece di iscriversi ai 500 e ai 1000, non sarebbe diventato Sinner.
Se vuoi diventare davvero forte devi competere con quelli più forti di te.

Redmond Barry

Magari non solo Hakimi, ci metterei anche Kvara e qualcun altro, però nel complesso condivido il tuo ragionamento

rusticano

Hakimi
Fabián Ruiz
Kvaratskhelia
Calafiori
Bruno Fernandes
Osimhen (59 gol in 74 partite al Galatasaray, non malissimo direi)
Alisson
Salah
lo stesso Tonali (buon primo anno al Newcastle, poi in calo come tutta la squadra ma valutato dal Tottenham 116 mln, da quanto leggo)

Il Regolamento

Serio?
Su alcuni sono d’accordo, ma
Calafiori fa panchina
Osimhen gioca in Turchia
Alisson, cone Donnarumma, non fa testo, i portieri sono un mondo a parte
Bruno Fernandes se n’è andato da giovane, per sua fortuna
In ogni caso, la tua tesi qual è, che il campionato italiano è allenante?

Gennaro

Non sono sicuro che i giovani “li tiriamo su bene”

Ecco l’ennesimo straniero in Italia (in questo caso Cordoba) che dice che siamo troppo “juventini” (cioè conta solo vincere) e non ci importa cosa imparano i giovani
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/29-07-2026/cordoba-intervista-inter.shtml

Cose simili le avevano dette Amorim, Matic, Mourinho e altri. Ripeto, serve uno studio serio per capire i problemi e confrontarci con altre nazioni, altrimenti sono solo teorie basate sulle sensazioni

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
Mordechai

Reg, nessuno si “accontenta” di giocare i challenger o i future…tanti lo fanno perchè, risultati alla mano, quello è il loro livello, a quello possono ambire.
Ed il numero 200 o 450 del ranking, per dire, non è che possono iscriversi al 500 di Amburgo o al 1000 di Montecarlo o Roma solo perchè ne hanno voglia, nessuno li prende in considerazione, manco se venissero raccomandati dal Papa o da Trump o dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
Già riuscire ad “entrare” nelle pre-qualifiche dei tornei di medio livello è impresa improba, molto improba.

Il Regolamento

Vabbè Ugo, se il discorso lo vuoi capire bene, altrimenti non importa.
La logica è, Sinner o non Sinner, che se giochi contro quelli forti migliori. Se giochi contro quelli scarsi perdi il talento che hai.
Non è difficile.

Mordechai

Reg, sarò pure rincoglionito e il caldo non aiuta…ma il “discorso” l’ho capito, non si tratta di fisica quantistica.
Dico (e ribadisco) solo che se c’è uno sport che non c’azzecca niente con il calcio è proprio il tennis.
Nel calcio scendi in campo se qualcuno ti sceglie, decide il mister che ti osserva durante la settimana, vede se ti impegni o meno negli allenamenti, valuta se sei uno che merita o meno e poi, quando “fa le convocazioni”, decide se giochi o meno. Decisione del tutto discrezionale (o a cazzo, se preferisci), ma tant’è. Non dipende solo da te, insomma.
Nel tennis, l’esatto contrario : sei tu contro il mondo intero. Fai tutto da solo. Se giochi il challenger di Macerata è perchè è quello il tuo livello, è quello che ti consente la tua posizione nel ranking, l’accontentarsi non c’entra una fava. Nei tornei fra n.c. l’estate a Terracina o Caorle può iscriversi chiunque, pure chi manco sa come è fatta una racchetta.
Ma, al torneo 500 di Barcellona o al 1000 di Madrid, può iscriversi e partecipare solo chi ha i numeri per farlo, ossia chi nel ranking occupa una certa posizione, da X a salire; gli altri, a Macerata, a giocare e confrontarsi tra di loro, sperando di raggranellare quei punti per poi, step by step, iscriversi a tornei di livello più alto.
Dipende solo da te, insomma.
e giochi contro quelli forti migliori. Se giochi contro quelli scarsi perdi il talento che hai.
Che poi “se giochi contro quelli forti migliori. Se giochi contro quelli scarsi perdi il talento che hai”, perdonami il francesismo ma … grazie a stoXXXXX.

Gennaro

Chiaramente qualcosa nell’ingranaggio è rotto. Bisogna fare uno studio per capire il perché, noi non siamo dentro il sistema. Ma i fatti di cui sopra provano che non è certo colpa degli stranieri

2econdo me

non so altrove, ma è questione di logica: più italiani giocano più scelta c’è

Gennaro

…ed ecco perché la Cina e l’India sono le nazioni calcistiche più potenti. Per non parlare della Turchia!

La logica dice che se lo stesso fattore é presente sia nelle squadre vincenti che in quelle non vincenti, il fattore non è determinante per la vittoria

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
2econdo me

Trascuri un piccolo particolare, ovvero il sostrato calcistico dell’Italia con quello, nullo, della Cina. Ma ovviamente lo fai tanto per muovere le dita sulla tastiera e per quel masochistico piacere nello sparare cazzate come quella su Napoleone, celebre solo per Waterloo

Modifica il 2 mesi fa da 2econdo me
Gennaro

La Turchia non avrebbe sottostrato calcistico?

[voce di Piero Angela] “Incapace di usare la logica per difendere la sua teoria ‘di pancia’ che dà la colpa di tutti i problemi agli stranieri (metodo Vannacci), l’antisemita passa direttamente agli insulti”

2econdo me

La Turchia ha una squadra più forte ruolo per ruolo della nostra perché, come ti dicevo, ha una cultura calcistica. Purtroppo hanno avuto la pessima idea di mettere un allenatore italiano.

Va beh, ora mi occupo di cose più serie di te.

ciao ciao 😉

Modifica il 2 mesi fa da 2econdo me
Gennaro

E quali risultati ha ottenuto la Turchia prima di Montella?

Ripeto, il tuo ragionamento non sta in piedi

Cartoni&Bastoni

I geni che latravano contro Pirlo, ci regalano Mancini
Senso del ridicolo zero.

Neppure il più fine umorista avrebbe potuto immaginare
un Paese che caccia l’allenatore della Nazionale fresco di nomina Andrea Pirlo
perché è testimonial della società privata russa di scommesse sportive Fonbet, dunque “putiniano”, e l’indomani lo sostituisce con Roberto Mancini, che ha allenato non solo la Nazionale dell’Arabia Saudita, orgoglio e vanto dello squartatore di giornalisti e recordman di condanne a morte Bin Salman, ma pure la squadra del cuore di Putin, lo Zenit San Pietroburgo, che ha come proprietario e sponsor Gazprom, il colosso energetico di Stato russo.

come da prassi italiota invece di una rivoluzione facciamo una restaurazione;

Waters

Mamma mia che banalità, e chi sarebbero i rivoluzionari?
Abete,Maldini,Leonardo, e Pirlo?
Che differenza c’e’fra loro ed i vincenti?
Fanno tutti parte di una grande squadra, di diverso hanno i colori.
Chi sarebbe il rivoluzionario, Leonardo?
Che ha succhiato a più non posso i petroldollari del PSG.
Oppure Maldini,il vero sconfitto di questa farsa,che non ha la tempra che aveva da calciatore..
Chi e il vero rivoluzionario?
Colui che non accetta le luci della ribalta,che accetta il crepuscolo non essendo in grado di stare sotto i riflettori..
Me ne ricordo pochi, uno però su tutti,Corrado Orrico,che ha fallito ma ha avuto la dignità di ritirarsi non percependo nessuno tipo di emolumento.
Anche lui teneva famiglia,ma la rivoluzione – quella vera – non accetta compromessi…

dove leggi che Maldini&C. sarebbero stati per me la rivoluzione?
la rivoluzione sarebbe ben altro che la designazione di CT e DT, ma non ho tempo e soprattutto voglia di precisare;
il bloggo ormai mi annoia, figurati che neanche le tue rodomontate mi divertono più;

Gennaro

Mentre qui sul bloog imperversavano i complottismi su come la FIFA abbia “portato” l’Argentina in finale, in Argentina imperversano i complotti opposti: c’era un complotto per fermare l’Argentina. Anche Milei ha appena fatto dichiatazioni a proposito

Giusto per dimostrare quano poco senso abbiamo i complotti

https://www.theguardian.com/world/2026/jul/28/javier-milei-accuses-us-democrats-of-financing-anti-argentina-campaign-at-world-cup
Link inglese, facilmente traducibile dall’IA

cartoni&bastoni

Non c’e’ piu’ complottista di un anti-complottista…

l’anti-complottista nega ogni complotto a priori, per lui Andreotti come diceva Troisi
era un fessacchiotto che non si accorgeva di nulla (tanto che lo avrebbe voluto come padre per portarsi a casa le fidanzate)

Per lui la guerra in Iraq e’ stata fatta perche’ in Iraq c’erano armi di distruzione di massa

Per lui quella dei milionari pedofili che vanno su un isola era una teoria del complotto non la storia di Epstein…

Ogni teoria del complotto e’ semplicemente una teoria del complotto, finche’ viene provata vera o falsa.

il complottista vero e’ quello che continua a crederci anche di fronte a prove schiaccianti
contro
vedi terrapiattisti, negazionisti del clima, di auschwitz etc….

Cosi’ come l’anti-complottista continua a credere alle versioni ‘ufficiali’ anche quando le prove contro sono schiaccianti. Gli opposti che si toccano

Modifica il 2 mesi fa da cartoni&bastoni
Il Regolamento

“Non c’e’ piu’ complottista di un anti-complottista…”
Scusa, ma su questo ho il copyright, voglio i diritti d’autore

Gennaro

Classici gombloddisti, i maestri delle teorie inventate e dei argomenti fantocci…

Capisco il bisogno di cercare di creare una reazione emotiva e tutto il resto, ma nessuno nega niente “davanti a prove schiaccianti”. Queste sono vostre invenzioni. È esattamente il contrario – nego gomplotti quando NON ci sono prove schiaccianti. Come nel caso dell’Argentina nella coppa del mondo del 2026

Quando ci saranno prove schiaccianti (come ci sono per l’isola di Epstein) allora cambierò idea. Prima di quel momento – rasoio di occam

Tizio

Haha sgamato e riconosciuto da tutti per ciò che sei, tutto il resto è fuffa.

Che poi, il bello è che comunque anche quando è tutto molto più acclarato dell’ isola di Epstein, tu te ne esci che “non me ne fotte un cazzo”

Inter e ndrangheta? Non te ne fotte un cazzo

Le bussate al VAR e Rocchi a braghe calate per Marotta? Prima dici che è tutto inventato, poi quando è nero su bianco su tutti i mass media, non te ne fotte un cazzo.

Balabiott

Cartoni&Bastoni

IL sistema inter esiste
qui lo denunciavamo da prima
che le intercettazioni di Rocchi venissero fuori.

Era nei numeri dei rigori a favore e contro, espulsioni, ammonizioni
chiamate VAR a favore e contro

Le intercettazioni ne confermano l’esistenza

IL rasoio di Occam va poi saputo usare, chi lo usa
meglio ci azzecca prima…facile aver ragione con 20 anni
di ritardo…quante vittime si sarebbero potute salvare
se si fosse indagato su Epstein prima

uno che però c'era anche prima

Il tuo ragionamento suona più o meno così:

Tizio ha detto che Caio è uno stronzo, ma non è assolutamente vero, perché Caio ha detto che lo stronzo è Tizio.

…

Tizio

Se see, bravo, datemi sempre la colpa di tutto eh!

Mai detto nulla su Caio, io

uno che però c'era anche prima

Complottista!

Tizio

Azz m’hai sgamato 🤣

Gennaro

Non proprio, “essere stronzi” é soggettivo, qui stiamo parlando di fatti provati (o inventati di sana pianta)

Il mio ragionamento è “Tizio ha detto che la terra è piatta, Caio ha detto che la terra è a forma di cubo. Che cretini”

Waters

Concordo TIZIO è proprio uno stronzo😀😀

Tizio

Caio sei tu?

commentanonimo

Gennari’ ti faccio tre domande:
l’aereo di Prigogin e’ scoppiato da solo o lo ha fatto scoppiare qualcuno(complotto)?
Matteotti si e’ perso per strada o lo hanno fatto fuori i cattivi (complotto)?
Marylin Monroe si e’ suicidata o la hanno uccisa?

Gennaro

In tutti quei casi ce lo dicono o diranno gli storici o un’analisi basata sui fatti

Prigožin: abbiamo solo i dati non conclusivi raccolti dai servizi segreti occidentali, per adesso dicono che ci fu una bomba, e quelli urcraini, che non sono neanche sicuri che sia morto

Matteotti: risposta già data dagli storici

Monroe: risposta già data dagli storici

2010 nessuno

Scusa se te lo dico @anonimo ma che c’entra un fatto serio come il rapimento e assassinio di Matteotti con ste stupidaggini, lasciamelo dire, di complottismo prone contro Argentina?

commentanonimo

Hai assolutamente ragione, figuriamoci. In ogni caso, ti spiego il mio percorso mentale. L’idea di pensare ad un complotto anche a me, in genere fa ridere. Detto questo anche assumere che le cose capitino senza un senso, casualmente, può essere un errore. La verità, almeno quella dei fatti, in genere è una. A volte la conosciamo, a volte no. Ma quello che non cambia è il polverone che viene fatto intorno alla verità da chi ha un interesse nel celarla. Oggi su Matteotti c’è una sorta di realtà condivisa, ma al tempo ci furono ingenti movimenti per nascondere, minimizzare, fino a che il Duce, capito di rischiare poco, fece i suo famoso discorso in cui si assunse le responsabilità. Oggi c’è una verità storica ma se ci fossero stati i fascisti a potere, forse ne vedremmo un altra, pensiamo ai tentativi di riscrivere la storia della destra.
Nel suo piccolo, pure sul mondiale assistiamo ad un polverone, senza capire cosa è effettivamente capitato, quali sono gli interessi. La domanda rimane però una, se sono stati fatti dei giochetti oppure no. Più facile capire la convenienza politica dei vari leaders argentini, però. In sintesi hai ragione, centra nulla sono eventi troppo diversi nella loro gravità. Ma i meccanismi dietro psicologici e politici sono molto simili.

Mordechai

Ai mondiali del ’54, del ’66 e del ’78, ci furono “giochetti”?
Sì o no?
Per me : sì.

Mordechai

Per non parlare, poi, dei mondiali del ’34 e del ’38.

Gennaro

Questo è un errore logico: siccome nella storia ci sono stati episodi in cui la versione ufficiale si è rivelata falsa, allora ogni episodio diventa automaticamente sospetto. È come dire: “Napoleone era francese. Quindi tutti gli uomini sono francesi”. No, ogni caso va verificato per conto suo

La realtà è molto più semplice: ogni evento importante genera decine di teorie del complotto. Una minima parte, col senno di poi, si rivela fondata. Come si dice, pure un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno.

In più, gli esempi che hai citato riguardano omicidi o presunti tali: eventi eccezionali, che per forza di cose richiedono indagini approfondite e lasciano spazio a ipotesi diverse.

Una partita di calcio, invece, è un evento ordinario. Se non emergono elementi concreti che facciano pensare a irregolarità, la si prende per quello che è. Altrimenti ogni sconfitta diventa un complotto, e a quel punto vale tutto. E così, francamente, non si ragiona più.

commentanonimo

Spacchi il capello ma non rifletti qui a fondo trincerandoti dietro banalita’ da talkshow come quella di napoleone. Se le irregolarita’ fossero proporzionali alla posta in gioco, i ciclisti amatoriali non si doperebbero. Invece lo fanno, per il semplice motivo, enunciato da Beccaria, che e’ la certezza della pena a essere il vero deterrente, oltre che i principi etici che ci guidano. Ed e’ per questo che Fifa o Fc Inter sono oggi (potenzialmente) a margine del comportamento corretto, mai puniti. Anche il regolamento ha tentato di spostare il discorso su temi logici, basati sulla osservazione e sulla natura umana. Ora noi non sappiamo con certezza se dietro certe azioni ci sia dolo, ma come ha fatto notare Mordechai vediamo bene chi ci guadagna. Poi e,’ casuale e’ probabile, boh. Hai ragione. Non lo sappiamo.

Gennaro

Le “banalità da talkshow” sono semplice riduzione delle tue argomentazioni per dimostrare la loro illogicità. A me sembra che sei tu che ti nascondi dietro un linguaggio un po’ tranchant per distogliere l’attenzione da quello.

Il passaggio sulle irregolarità in rapporto alla posta in gioco, poi, francamente non l’ho capito. E, in ogni caso, non mi sembra risponda al punto che avevo sollevato.

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
2010 nessuno

Sarebbe pro o contro l’Argentina invece di prone ( dannato correttore..) ma avevi capito lo stesso, no anonimo?

uno che però c'era anche prima

Anche tu, però, stai perdendo lo smalto. Hai ciccato i necrologi per la figlia di Baldini e la sorella di Montella. Da te ci si aspettava una qualcosina.

Gennaro

Intanto Infantino vuole privatizzare la Coppa del Mondo e tenerla ogni due anni. Fessi noi che seguiamo ancora sto circo

mtb

‘Ndo stanno quelli che il calcio è del popolo?

Waters

Intanto il ” finto buono” ha tirato a casa un altro contrattino di tre anni a 500 mila all’anno…questo è un fenomeno…a 80 anni ci arriva,altro che pensione…

Cartoni&Bastoni

E I geni che vomitavano odio su Pirlo alla fine ci regalarono
la minestra riscaldata nel deserto: Mancini.

I soldi russi evidentemente puzzano di piu’ di quelli arabi.

Piu’ prosaicamente
nella gestione della triade Maldini
(su cui ho molte reserve
come intelligenza ma come campione e sportivo non si discute)
,Leonardo,Pirlo,

c’era troppo poca Inter.

Si sa che non si muove foglia se non si e’ graditi lassu’….

Modifica il 2 mesi fa da Cartoni&Bastoni
Bob Aka Utente11880

Ripeto: sia Pirlo che Leonardo hanno trascorsi interisti. E sono più che graditi, amati quasi.

cartoni&bastoni

Ma per favore

Bob Aka Utente11880

Magari non sono delle “bandiere” ma sono passati di qui…

Troppi giudizi sommari su Pirlo: in fin dei conti e’ l’unico CT a lasciare la nazionale da imbattuto (cit. Osho)

commentanonimo

Beh pure Bastoni e’ uscito che si vinceva con la Bosnia🤣 (cit Stefano)

Bob Aka Utente11880

Infatti anche lui è immacolato

commentanonimo

😂

Bob Aka Utente11880

Un po’ meno le ragazzotte amiche sue .. 😉

Gennaro

“La Francia ha nominato Zidane, io avrei risposto con Materazzi” (cit.)

2econdo me

è stato uno scontro tra faide, come sempre in Italia quando ci sono in ballo soldi e potere. Non c’era un risultato migliore di un altro perché il percorso più logico da intraprendere era stato escluso a priori da tutti gli attori di questo indecoroso teatrino

Ora parli il campo

Modifica il 2 mesi fa da 2econdo me
il ghiro

Punto Lazio n. 47
1. Facce da Pirlo. Dopo l’indigestione di calcio fatta coi mondiali CAMEUS, ritorniamo ai nostri montoni, con le burlesche vicende della nostra FIGC. Insediatosi il Biancone, il suo primo pensiero è andato alla nostra bistrattata Nazionale, perciò ha subito costituito una commissione tecnica ad hoc, affidandone la guida al duo di marca rossonera Maldini-Leonardo. La coppia, dopo un grottesco tentativo di ingaggiare come C.T. degli azzurri il Pep, da costui ovviamente rifiutato, sono scesi di livello, investendo dell’incarico il loro antico sodale Andrea Pirlo. Ma alla scoperta dei torbidi intrecci del Ciuffettone con una oscura società sovietica di scommesse Il Biancone ha mandato a donne di facili costumi il neo C.T. , con le conseguenti dimissioni dei neo D.T. Adesso si riparla del Ciuffettino, leggi Bob Mancini, il primo candidato del Biancone. Ma non è finita qui… 
2. Il Civita Castellana. E veniamo finalmente alla nostra amata Lazio ed alla sua energica campagna di “ridimensionamento” di obiettivi, di capacità economica, di struttura societaria, di qualità tecnica della rosa, ecc…. Ed ecco allora confermato il ritiro in altura a Formello, la drastica sfoltitura della rosa (fuori Provedel, Gila, Romagnoli, Pedro, Basic, Maldini), i risparmi nella struttura sanitaria, ed infine le partite amichevoli di preparazione per la nuova Lazio di Gattuso. Dopo un’opaca prova contro la nostra Primavera, ecco arrivare una smagliante vittoria per 6-0, abbiamo spezzato le reni nientepopodimenoche alla Flaminia Civitacastellana, compagine gloriosa che milita forse nel campionato di Promozione laziale. Evvai… 
3. Non dire Gattuso… La scelta di Gattuso come nostro conducator è parsa al nostro Presidentissimo la più idonea a garantire l’avvio del nuovo corso. Dopo che la parabola di Sarri si era conclusa con un ammosciatissimo girone di ritorno e con un addio sconsolato a Maurizio da parte dei tifosi in rivolta, Lotito affida la squadra al classico sergente di ferro, Ringhio per lui deve rappresentare il bennoto istruttore dei marines che fa fare cinquanta flessioni nel cortile di Formello a quegli smidollati che non meritano tutti i soldi che il patron versa loro a fine mese. Delle capacità tecniche e delle qualità umane del nuovo allenatore ho la netta sensazione che al Senatore non gliene fotta assolutamente nulla, testa bassa e pedalare questo sarà il nuovo motto della Lazio. Non parliamo poi di rinforzi della rosa, non è colpa sua se la COVISOC ce l’ha con noi, che siamo piccoli e neri.
4. Il Rione Sanità. Come ho accennato sopra, rimane assai critica la situazione sanitaria della squadra, già penalizzata dalle tante uscite. Leggendo le cronache degli allenamenti e delle partitelle amichevoli, scopro con sgomento che in tanti non sono ancora riusciti ad incrociare i ferri con il nuovo allenatore. Sono ancora in infermeria i vari Gigot, Patric, Tavares, Isaksen, Cataldi, Furlanetto, si parla al solito di risentimenti, stiramenti, pubalgie, insomma una litania di malanni trascinati anche durante il breve periodo di ferie accordato agli atleti. Anche stavolta potrà essere data la colpa alla rizollatura dei campi di Formello? Ormai non ci crede più nessuno, forse varrebbe la pena di effettuare una più accorta verifica della qualità della nostra struttura medico-sportiva, troppi sono i nostri atleti che hanno scelto di andare a farsi curare altrove, ci sarà pure un perchè.
5. Reggina, regginella… Imperterrito il nostro Senatore se ne va in giro per l’Italia Meridionale a coltivare un suo antico hobby, l’acquisto di società di calcio frollate per riacquistarle a prezzo di occasione, con l’obiettivo di rilanciare la squadra a livello nazionale e la propria immagine a livello socio-politico, per accrescere il bacino di voti del proprio elettorato. Come é successo in passato con la Salernitana e come dimostrò il tentativo poi abortito con il Bari (andò bene al DeLa junior), ora ci riprova con la Reggina, squadra che oggi milita in Serie C. Le cronache parlano di folle plaudenti, di discorsi dal balcone, di proclami di futuri radiosi e di promozione pressochè assicurata, i suoi emissari stanno già occupando i posti chiave nella struttura della società dello Stretto, insomma l’operazione è in pieno svolgimento. Ma i soldi per tutto questo da dove provengono? Lotito per togliere il cappio al mercato strangolato della S.S. Lazio non ha voluto cacciare una lira, ma i trenta denari per tradirci con una calabresella alla fine li ha trovati, forse saranno quelli da noi guadagnati con le passate partecipazioni alle coppe europee, chi ce lo dirà mai? 

Modifica il 2 mesi fa da il ghiro
nirula's

Tra il Circolo Aniene e Milanello non poteva che sopravanzare il generone romano.
Peraltro, nessuno parla del deficit di Milano Cortina? Peraltro, a parte le medaglie della Brignone, qualcuno ricorda i nomi degli altri? O no?

Waters

Franzoni,Paris,Lollobrigida,Fontana,Ghiotto,Goggia, Deromedis…o no?

nirula's

Tu li ricordi perché sei un appassionato di sport invernali.
L’italiano medio no, a parte Sofia Goggia ma per la grinta e perché é bella.
O no?

Mordechai

Io li ricordo

intanto il Chiello conferma la sua intelligenza non solo calcistica, non salendo sul novello Titanic;

Gennaro

Bisogna vedere se veramente gli fosse stata fatta un’offerta o se era solo rumore mediatico

il radarista

Ma no. C’è stata un po’ di confusione tra i due gemelli. Tu o io? Stanno decidendo, intanto le cose vanno avanti.

Mordechai

Anche il caro Armando Fumagalli, mister (esonerato) del Ceccano Calcio, mestamente retrocesso al termine dell’ultimo campionato di Eccellenza – Girone B del Lazio, se ne sarebbe guardato bene…

Mordechai

Posso dirlo? A me Ranieri sta un pò sulle balle.
Non è così “buono” come la vulgata tende a farlo passare.
Boh!

Mordechai

Come sfondo, visto il trio, non avrebbe sfigurato il tendone del circo Barnum.
Venghino SIgnori, venghino …

Gennaro

Di Mancini mi ricordo sempre la storia che raccontava Shaqiri, poi approdato allo Stoke: “Quando ero all’inter mi infortunai e mi mandò da uno sciamano in montagna a farmi curare. Un disastro, non servì a niente. Qui allo stoke invece abbiamo 7 fisio”

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
Gennaro

Non ho capito il riferimento alla romanità, compreso che sotto che dice Roma – Milano 3-0.
Mi sembra che Mancini sia un marchigiano cresciuto in Campania e che la sua carriera sia stata tutta basata al nord. Cosa c’entra lui con Roma? Mi sono perso un passaggio?

Ruggero

Mancini giocò tre stagioni nella Lazio, tra l’altro vincendo lo scudetto l’anno del giubileo, e poi la allenò anche.

Gennaro

Hai ragione, continui a ricordarmi cose che scordo 😅

È che in qualche modo non mi sembrava “romanizzato”, ma poi ripensandoci ha quel modo di stare con la schiena retta e le braccie conserte come Ranieri

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
mtb

Un marchigiano più due romani de Roma. Almeno due – compreso il suddetto marchigiano – iscritti al Circolo Aniene, situato sul Lungotevere dell’Acqua Acetosa – io non sono iscritto a club in posti molto lontani dalla mia residenza, ma sarà un mio limite.

Gennaro

Ah quindi classico riccone che si è immerso nella bella vita romana… sigh

Io l’ho sempre detto che i massoni anticlericali che hanno unito l’Italia dovevano lasciarla ai francesi, Roma… è stata e sarà sempre la nostra rovina. Senza Roma, per esempio, su dove avrebbe marciato mascellone? “La marcia su Firenze” sarebbe andata a finire diversamente. I toscani non scherzano

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
Mordechai

Non scherzano, vero.
D’altronde, il boss della ghenga che massacrò Giacomo Matteotti si chiamava Amerigo Dumini ed era toscanaccio purosangue.

mtb

Ma gioca pure a calcetto a 5 con Malago’, pare abbiano vinto una caraffa anche qualche settimana fa. In italiano esiste la parola superamichettismo?

Gennaro

Sigh, e io che gioco a calcetto (male) con quegli sfigati dei miei colleghi… ecco cosa ho sbagliato nella vita. Dovevo iscrivermi al circolo di Quelli Che Contano

Modifica il 2 mesi fa da Gennaro
mtb

Entri solo se presentato da altri già facenti parte del circolo. La dinamica di tutti questi luoghi di congregazione dei ricchi e potenti ricorda un po’ troppo da vicino Sordi nel Borghese piccolo piccolo.
In questo caso chi è quello con la forfora?

Waters

Alla Lazio c’è stato più o meno 7 o 8 anni…

Gennaro

Azz vero, è che cerco di rimuovere sempre la Lazio dalla memoria

Beh, raga, in realtà non credo che ci sia mai stata lotta, tra l’amico dei tirapiedi Maldini e Leonardo e l’amico del capo Malagò non poteva che spuntarla il secondo, ovvio…
Porannoi…

Modifica il 2 mesi fa da Obizzo da Montegarullo
Gennaro

Cerco sempre di evitare i complottismo, ma il fatto che abbia detto “domani ci sarà la firma” e poi è veramente successo… insomma queste cose non si preparano da un giorno all’altro

mtb

Roma – Milano 3-0

Volevate il rinnovamento? Volevate voltare pagina?
Eccovi serviti Malago’, Mancini e Ranieri, 202 anni in tre, il Nuovo Che Avanza (nel senso che erano tutti fuoriusciti senza lavoro).

Buon lavoro a tutti.

tamarrogigante

Ahahahah il circoletto

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