Collage of football stars and world leaders around the FIFA World Cup trophy with a bold 'World Cup Report' caption at the bottom.

Il Mondiale e 5 cose che l’AI non sa ancora scrivere così. Ma ci siamo vicini…

Un breve World Cup Report, ma alla mia maniera. No questo all’AI non glielo lascio e 5 cose voglio dirle io.

1) L’AI E IL CALCIO

La quasi totalità delle cronache e persino dei commenti di Bloooog! sui Mondiali di calcio è stata scritta e confezionata con l’Intelligenza Artificiale (Bloooog! AI). Sarebbe meglio dire non dall’AI ma tramite l’AI, nel senso che l’AI è un incrocio tra un computer evoluto, ma non particolarmente sensibile, e uno scrittore scafato, ormai impigrito e annoiato dalla ripetitività e dalla ciclicità degli eventi. Per cui trova agevole scaricare il fardello su altri.

L’AI va a mille all’ora e bisogna imparare a guidarla. Ne viene fuori un ibrido, al momento ancora abbastanza mediocre, ma la sensazione è che il problema sia soprattutto di manico, di guida e di strategia. In ogni caso, l’AI lavora mediamente meglio di tanti mediocri giornalisti e scrittori. Questa è la realtà.

Il problema non sono gli errori, le imperfezioni o le cazzate che l’AI letteralmente inventa e che si nascondono dietro quasi ogni capoverso: già un buon controllo, un fact checking rigoroso e magari perfino automatico, previsto dal prompt stesso, può risolvere gran parte dell’inconveniente.

Il problema è l’anima. Quel sentimento o quella passione che devono necessariamente dare un senso a chi adopera il mezzo e alla pazienza, o alla devozione, di chi ha ancora la forza di usufruire di un contenuto prodotto da una macchina. E che succede se ti nascondo che l’articolo è scritto dall’AI?

Mi sono convinto che manchi davvero molto poco: l’AI è ormai in grado perfino di esprimere sentimenti. Saranno sicuramente falsi e artificiali, una presa in giro, ma di fatto la differenza è sempre meno percepibile. L’AI moltiplica esponenzialmente la creatività, qualunque essa sia e qualunque cosa si voglia raccontare. E riesce perfino a darle una ragione.

Così come c’è gente che si fida a prendere un taxi a guida autonoma perché comunque la porterà dove vuole andare, allo stesso modo per suscitare emozioni non necessariamente servono sangue, cuore e sinapsi. Meglio farsene una ragione.

Molto banalmente, e anche tragicomicamente, sperimentiamo nelle più normali attività umane — perfino nel racconto di un Mondiale di calcio — ciò che Isaac Asimov aveva intuito quasi ottant’anni fa.

2) IL MONDIALE E LA QUESTIONE GENERAZIONALE

Non ho mai detestato un Mondiale come questo appena concluso e vinto, meritatamente, dalla Spagna. Non nascondo, da ateo laico del football, di aver fatto anche un certo tifo per la Roja.

Ha certamente influito il fatto che non ci fosse l’Italia, ma ormai era la terza volta. Il problema è che la sensazione era quella di stare a Disneyland. Un numero enorme di partite, la partita stessa che diventa un dettaglio sempre più circoscritto, senza più uno scopo, moltiplicato all’infinito. Il circo Barnum intorno, la sensazione di fasullo elevata all’ennesima potenza, cantanti del cazzo — mica ci va Springsteen… — orrendamente vestiti che spuntano ovunque.

La famigerata mezz’ora di intervallo della finale, però, l’ho trovata ottima per portare fuori il cane a pisciare.

A gente come noi un Mondiale del genere, spacchettato, instagrammato e formattato secondo smartphone, non può piacere. Invecchiando sogniamo tutti di superare la questione generazionale e fare i giovani a tutti i costi. In realtà l’età ci separa e basta.

Io un Mondiale del genere lo sopporto dagli ottavi in avanti. Tutto quello che c’è prima è fuffa, mi annoia e, fosse per me, lo eliminerei senza alcun rimpianto.

3) TRUMP E INFANTINO, IL MONDIALE DELL’AUTARCHIA

Inevitabilmente il mondo di merda che ci ritroviamo ha tracimato nel calcio, che ne è ormai una diretta conseguenza. Gli autarchici che ci circondano e ci governano sono entrati nel Tempio a piedi uniti.

Non che il Tempio fosse consacrato, per carità, e non che il calcio non fosse già stato sputtanato dai vizi umani da almeno un secolo. Ma insomma Trump e Infantino sono simpatici quanto i discorsi di Salvini e Vannacci.

Padroni che ostentano l’esercizio spudorato del potere, che lo distorcono a proprio vantaggio. Businessman che possono speculare sulla guerra e sul petrolio, ma anche sui biglietti della finale — 5.000 dollari il più economico — trasformando il calcio in uno sport riservato ai ricchi.

Trump, costretto a stringere la mano a Re Felipe, al premier Pedro Sánchez e al capitano Rodri, che gli ha praticamente detto «Scansati che facciamo la foto», è stato comunque il clou del Mondiale americano.

Mucho, mucho gusto.

4) PRIMA MARADONA E POI MESSI

Nella solita questione Maradona/Messi ho sentito tirare in ballo persino «l’immortalità» — il solito Adani su Rai 1 — un mix di idolatria e misticismo che rappresenta quanto di più detestabile, fuorviante, medievale e regressivo ci sia oggi nel racconto del calcio.

Nel giro di pochi anni siamo passati dall’insopportabile Covercianese come grammelot calcistico a un delirio mistico in stile «ho visto la luce» dei Blues Brothers.

La questione Messi-Maradona sta tutta qui. Se ci limitiamo al campo e all’aspetto strettamente tecnico può anche essere che Messi sia stato superiore a Maradona.

Se invece allarghiamo lo sguardo e consideriamo il personaggio nella sua interezza, il suo coinvolgimento storico, politico e culturale, allora Maradona resta ben oltre Messi.

5) L’ITALIA CHE VERRÀ, FORSE…

Il guaio più grosso dell’Italia è che ci stiamo ormai abituando a farne a meno.

L’assenza dell’Italia ha pesato all’inizio del Mondiale, poi però chi ci ha pensato più?

O Malagò & C. rilanciano davvero il calcio italiano con una clamorosa e spettacolare azione di recupero — davvero ci vorrebbe Guardiola — oppure tutto quello che ci verrà proposto sarà accolto con uno sconfortante scetticismo che non ci sposterà di un millimetro.

Certo, poi il Mondiale lo vince un oscuro allenatore-funzionario, Luis de la Fuente, che i suoi Rodri & C. se li è allevati con pazienza. Ma noi saremmo davvero pronti a un’Italia governata da un signor Nessuno?

Posto che si trovino i soldi per pagarlo, Guardiola varrebbe Velasco nella pallavolo. Sarebbe però soltanto la prima pietra di un intero nuovo monumento da costruire.

Per il momento avanziamo stentatamente in questa storia, pieni di fumo negli occhi.

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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rusticano

A qualche giorno dalla fine del Mondiale ripensavo a due cose.
1) La Spagna di fatto ha dominato il torneo, probabilmente molto più di quanto possa essere saltato all’occhio nel corso del Mondiale stesso. Ha segnato 14 gol e ne ha subito 1 solo (incredibile), giocando peraltro contro squadre molto forti come Portogallo, Belgio e soprattutto Francia. Quando la fase difensiva è così solida vuol dire che i tuoi avversari non vedono palla… d’altra parte non perdono da 38 partite, nuovo record, e questo vuol dire molto più che segnare valanghe di gol.
2) Alla vigilia del Mondiale, se avessi dovuto fare una mia squadra degli 11 giocatori più “forti”, degli spagnoli avrei scelto solo Yamal (che pure non ha fatto un torneo strabiliante, anche se molto solido).
Di fatto la Spagna ha vinto con giocatori come:

  • Unai Simon (portiere del Bilbao… adesso tutti a dire che è un fenomeno, ma sino ad un mese fa chi se lo filava?)
  • Laporte (dal 2023 in avanti ha giocato nel Al-Nassr e poi anche lui nel Bilbao, sembrava un giocatore in declino)
  • Dani Olmo (9 anni tra Dinamo Zagabria e Lipsia, non esattamente ai vertici del calcio europeo… ci ha messo un bel po’ a fare il salto)
  • Oyarzabal (se non sbaglio nella sua carriera ha giocato sempre e solo nella Real Sociedad, incredibile)
  • Baena (27 presenze e 2 gol quest’anno con l’Atletico Madrid, non esattamente una stagione strabiliante).

Lo stesso Rodri quest’anno ha fatto 21 presenza e 1 gol con il Manchester City, seguo un po’ il calcio inglese e anche lui dopo l’infortunio non mi era sembrato più il giocatore di prima.

Non sto dicendo che mezza squadra della Spagna sia fatta da giocatori scarsi, ovviamente, ma neanche così forti… alla vigilia del Mondiale avrei scommesso su 3/4 squadre ma non loro, mi sembrava avessero troppi punti deboli.

A parte la conferma che non capisco nulla di calcio, c’è da levarsi il cappello davanti ad una vera e propria squadra.
Ad oggi faccio fatica a capire come si possa batterla.

Ermenegildo Segna

Ottimo Bocca.

Giorgio Bianchi

E allora visto che questo mi sembra il trhead giusto voglio fare anche io qualche considerazione finale o come dice il dott. Bocca il report.😁

Prima cosa il fatto che complice il fatto che si sono giocati negli Usa tranne alcune gare in Messico e Canada questi mondiali sono diventati più o meno la classica americanata, una baracconata come non s’era mai vista.
A partire dal conto alla rovescia all’inizio dei tempi per finire al cooling break usato per fare diventare i tempi 4 con succose e ricche pubblicità non per un giusto rinfresco dei calciatori anche in considerazione del fatto che molte partite si sono giocate in stadi chiusi e con l’aria condizionata.
Ma d’altra parte i statunitensi sono abituati a tempi di gioco non troppo lunghi sennò si scocciano.
Per finire addirittura all’intervallo più lungo della storia del calcio per dare luogo ad uno spettacolo poco meno che ridicolo.
Insomma si è voluto dare sfogo alla qualità degli americani di fare spettacoli( in questo sono bravissimi come nel fare canzoni) che se si limitassero a questo sarebbe positivo. Il problema del resto del mondo è che pretendono di occuparsi anche di cose serie e lì fanno sovente dei grandissimi casini, vedi i casi odierni con ciuffo arancione😱😠😂😂.

Per quanto riguarda il calcio giocato la mia idea è che la partecipazione alla fase finale, e sottolineo fase finale, dei mondiali dovrebbe rappresentare l’espressione dell’eccellenza di questo sport e quindi 48 formazioni , a mio parere, sono una autentica aberrazione, per non dire puttanata.

Anche il modo di selezione delle partecipanti alla fase finale dovrebbe essere completamente diverso.

Considerando che ormai ci si sposta facilmente e velocemente da un punto all’altro del pianeta, credo che la suddivisione per aree geografiche non abbia più alcun senso.
La giustificazione per mantenere questa suddivisione, ovvero che tutti anche le più lontane nazionali debbono avere la soddisfazione di potersi confrontare con le più forti viene a cadere se sì facesse come farei io😆.

A mio parere se si sorteggiano tutti i paesi che hanno nazionali di calcio con due formazioni per ognuna delle fasce di merito delle stesse che potrebbero essere quattro come in Europa, o anche 5 con la regola che le partite si giochino in casa delle più deboli tranne quelle della stessa fascia dove può stabilirsi un casa/fuori a rotazione tipo nel 6 nazioni di rugby, ecco che si avrà che la Paupasia giocherebbe due gare in casa contro chesso’ Brasile e Germania cosa che gratificherebber quei tifosi che avrebbero modo di vedere da vicino due big mondiali e non in tv da lontano in una fase finale dove sanno di non avere possibilità concrete.
Si avrebbe così una classifica mondiale( come succede nella fase a gironi della nuova CL dove le prime, a mio parere, sedici, non di più accederebbero alla fase finale che in questo modo, prescindendo dalle aree geografiche sarebbero le migliori sedici al mondo.
Io lo farei così, ma ovviamente non lo faranno mai per interessi contrapposti.
Però alla fine la gente si annoierà.

Tizio

https://it.euronews.com/cultura/2026/07/21/petizione-fuori-largentina-dai-mondiali-sfiora-il-record-mondiale-guinness

Nel frattempo…

Lo scienziato adesso ci spiegherà che sono tutti “giuventini che odiano Lautaro” e il Bianchi interverrà a correggere che ce l’hanno con Maradona e il Napoli…

Giorgio Bianchi

Sbagli tizio, non con il Napoli, più con Maradona per due motivi.
1) perché ha giocato nel Napoli invece che con una strisciata e specialmente quella bianca nera e rosa.

2) perché durante la esecuzione dell’inno nazionale argentino fischiato in tutte le partite giocate dall’Argentina tranne che nella semifinale a Napoli,ed anche in occasione della finale fischiato dalle migliaia di selvaggi trogloditi sugli spalti diede loro, e fece benissimo del figli di puttana.

PS dare credito a certe puttanate come questa raccolta di firme comunque è indicativo.
Essu’ dai…😱😁😂😂

Modifica il 19 giorni fa da Giorgio Bianchi
Tizio

“selvaggi trogloditi sugli spalti”

Premesso che fischiare l’inno avversario non è certo segno di civiltà, poche cose sono da troglodita come l’insulto sessista rivolto peraltro a donne che nulla c’entrano con ciò che i loro figli fanno…

Ah, dimenticavo: secondo te chi ha avuto Platini in squadra sta lì a farsi il sangue amaro perché non aveva Maradona?!?

Essú, dai…

Modifica il 18 giorni fa da Tizio
Giorgio Bianchi

Tizio, tizio, ma che tizio sei.
Insulto sessista , ma non ti rendi conto della puttanata sparata???

Fischiare un inno nazionale non è segno di civiltà, concordo, è segno che chi lo fa è un selvaggio troglodita figlio di puttana.

Ah dimenticavo: ALTROCHÉ

Tizio

Bianchi, Bianchi…ma che razza di uomo sei che se qualcuno se la prende con te tu te la prendi con sua madre?

Capisco che da uno che ha come idolo quel sacco di monnezza di Maradona non possa aspettarmi chissà che, ma mi corre l’obbligo di segnalarti che quelle che rivendichi sono le classiche azioni del troglodita sessista arretrato…

Giorgio Bianchi

Vedi coso, io non mi abbasso a spiegarti altro, non ti ritengo all’altezza, non saresti in grado di capire, inoltre so bene tu invece, che specie di persona sei.

PS sacco di monnezza puoi dirlo a tuo fratello!!

Modifica il 17 giorni fa da Giorgio Bianchi
Tizio

Bwahaha Bianchi che soggetto patetico sei, guarda come sbrocchi e inizi a tirare in mezzo i familiari, proprio come il sacco di monnezza dopato con le madri degli altri, tipico dei vigliacchi.

Che tipo di persona sono: quella che ti svernicia e ti fa rimediare le figure di palta che stai inanellando abbestia.

Mordechai

E se fischiare un inno nazionale è cosa da “selvaggio troglodita figlio di puttana”, quello che hanno nei giorni scorsi ripetutamente combinato in campo, coram populi, i connazionali del Pibe è cosa da …?
1) : …..
2) : …..
3) : …..

Giorgio Bianchi

Morde morde evidentemente la congrega juventina non ammette di essere in errore mai. Mi sono sorpreso di te, ma sono pure rassegnato.
Nel merito ribadisco che chiunque fischia un inno nazionale è e sarà sempre un “selvaggio troglodita figlio di puttana”.
Circa i falli commessi dai giocatori in campo sono stati valutati dagli arbitri delle varie gare. A tal proposito ti ricordo quello che combinarono nell’82 gli azzurri in primis Gentile tu come li valuti nell’ordine
1)…
2)…
3)…

PS credo che i pollici versi siano anch’essi propensi a fischiare un inno. Complimenti per la miseria morale.

Modifica il 18 giorni fa da Giorgio Bianchi
Mordechai

Se permetti, piuttosto misero sul piano morale, è pure segnare colpendo il pallone con il pugno chiuso.
Per poi esultare sguaiatamente.

Tizio

Qui di miseria morale c’è solo la tua, tristemente quella più tipica del maschio medio italiano, arretrato e fermo al medioevo.

Ti stai ridicolizzando alla grande, con queste uscite patetiche – fra esempi assurdi e comparazioni surreali – in cui si capisce che non sai più come uscirne.

Per non farti mancare nulla, chiudi confermando la tua incapacità di fare i conti con la realtà, caro il nostro difensore di un antisportivo dopato plurisqualificato e avvelenatore dei giocatori avversari.

Giorgio Bianchi

Tizio tizio, ma che tizio sei?
Ma ti rendi conto della puttanata sparata? Insulto sessista???😱😱😱😂😂😂
Ma “fammi ‘o piacere”

Ah dimenticavo: ALTROCHÉ 😁

Bob Aka Utente11880

Firmerei subito, ma temo sia impossibile dato che “l’Uruguay, l’Argentina e il Paraguay, in quanto ospitanti delle celebrazioni del centenario (della prima Coppa del Mondo), si qualificheranno automaticamente” ai Mondiali 2030 (dal sito FIFA). E son botte ….

Redmond Barry

Caro Bocca, complimenti per il pezzo, molto meglio dell’Ai. Intervengo solo sul “caso Italia”: secondo me anche Guardiola non andrebbe bene. Ovviamente neanche Pirlo. Direi che la soluzione Maldini e co. ce l’hanno sotto gli occhi, come ho già detto varie volte: Baldini. O al limite qualcun altro che ha allenato le under. Mi pare che questi mondiali abbiano ribadito che non serve essere un tecnico “di grido” (vedi il flop Ancelotti e il successo di de la Fuente) e fare il ct è un po’ un’altra cosa

Mordechai

Ho controllato su wiki, confesso…di mio a malapena ricordo il mio codice fiscale…

  • Mondiali 2014 : la Spagna, campione del Mondo e d’Europa in carica, non supera il girone di qualificazione. eliminata da Olanda e Cile (!!!);
  • Mondiali 2018 : fuori agli ottavi di finale ai calci di rigore, contro la Russia;
  • Mondiali 2022 : fuori agli ottavi di finale ai calci di rigore contro il Marocco.

Oggi come oggi, tutti a magnificare ed esaltare le meraviglie del calcio iberico, ma non si può certo dire che gli spagnoli (ai Mondiali) abbiano fatto sfracelli negli ultimi dodici anni…

nirula's

Mi spiace ma hai fatto un commento alla Waters…

Giorgio Bianchi

l’Italia negli stessi mondiali che risultati ha fatto?😆😆

Mordechai

Guarda che io non volevo assolutamente minimizzare la vittoria della Spagna o fare un confronto con gli azzurri, ci mancherebbe …
Mi sa che mi sono espresso male : volevo solo rimarcare il fatto che gli spagnoli (come la Germania) venivano da un trittico mondiale quanto meno assai deludente, fatto solo di calci sulle gengive da chiunque (pure da cileni e russi, notoriamente pippe al sugo).
E, cosa sorprendente, c’è voluto un CT/carneade per riportarli in vetta.
Per cui, se è giusto esaltare oggi il loro modello di calcio, è pure giusto evidenziare che lo stesso modello, nei 12/15 anni precedenti, aveva fatto flop su tutta la linea, almeno con riferimento ai mondiali.

Il Sindaco

Eppure qualcuno ha scritto che questa è la Spagna più scarsa degli ultimi 30 anni… Mah.

E comunque, scusate se la battuta è quanto di più scontato, comunque loro almeno c’erano.

Mordechai

Non sto mica minimizzandoli, anzi …

robocam 53

il momento più bello , più toccante non è stato un goal o una giocata funanbolica ma è stato quando Nico Williams a regalato la sua medaglia a sua mamma in tribuna , andatevi a leggere la storia della famiglia Williams se non vi tocca allora vuol dire che avete un cuore di pietra , per questo motivo ” io capitano ” di Matteo Garrone è stato un grande film , questa gente merita rispetto per tutto quello che devono sopportare per avere il diritto a una vita migliore , alla faccia dei nostri vari salvini , vannacci , melonera e compagnia cantante e la loro remigrazione , in questo campo la Spagna ci è maestra ed è per questo motivo che la sua vittoria ai mondiali è una boccata d’aria , grazie furie rosse

Waters

Un poco di retorica, la abbiamo?

Tizio

Da che pulpito, Waterz…

Nicola Romano

Non e’ mica merito tuo se non sei nato in Africa .

Tizio

OT mercato

Leggo che il difensore interista amante delle escort under 18 sta valutando di raggiungere Inzaghino.

Mi vien da pensare che con l’Arabia Saudita non ci siano protocolli che prevedono l’estradizione…

Oracolo di Delfi

Mah… a me sembra che Guardiola sia inadatto a fare il selezionatore di una squadra nazionale, cioè di una squadra che si raduna solo ogni 3-4 mesi. E ancor di più dell’Italia, dove di giocatori con le caratteristiche che piacciono a lui ce ne sono ben pochi.
E pensavo che la storia di Guardiola CT fosse un’invenzione dei giornali per farci fare quattro risate, ma evidentemente mi sbagliavo…

Mordechai

Ai mondiali 2022, la Spagna venne clamorosissimamente fatta fuori dal Marocco agli ottavi di finale, fu un flop di dimensioni galattiche.
La nazionale venne subito dopo affidata a De la Fuente, un perfetto carneade, un prodotto della Federazione, uomo di tanta gavetta e pochi proclami.
Noi, dopo l’ennesimo flop, ci “contenteremmo” di vedere alla guida dei nostri un “soggetto” del genere?

2010 nessuno

E pensa che l’alternativa sarebbe Pirlo…..

Claudio Mastino 62

Ieri è venuto a mancare Kevin Keegan all’età di 75 anni, era malato di cancro da diverso tempo.
Ricordo benissimo la finale di Coppa dei Campioni di maggio 1977 svoltasi allo stadio Olimpico di Roma tra Liverpool e Borussia Monchengladbach finita 3 a 1 per gli inglesi dove Keegan fece letteralmente impazzire il fortissimo terzino tedesco del Borussia.M Berti Vogts; nella squadra tedesca, allora fortissima c’era Allan Simonsen, uno dei giocatori danesi più grandi della Storia ed una delle ali più grandi di sempre ed in quella partita segnò un gran goal, l’unico della squadra
tedesca.(Simonsen vinse un pallone d’oro, Keegan addirittura due). Kevin l’anno dopo passò all’Amburgo, squadra che i tifosi juventini ricorderanno sicuramente
bene insieme a Magath e fu sostituito al Liverpool dallo scozzese Kenny Daglish ed il Liverpool l’anno dopo rivinse di nuovo la Coppa dalle grandi orecchie. Keegan, Simonsen e Daglish, tre grandi campioni giocavano più o meno nella stessa posizione e cioè all’ala destra ma Keegan e Simonsen erano un po’ più offensivi dello scozzese.

Roxgiuse

Riposi in pace 🙏🌷

2econdo me

Il paragone tra Maradona e Messi non sussiste proprio. Due modi di toccare il pallone figli di epoche diverse: molto più elegante quello di Maradona, tipico del calcio tutto palestra e muscoli quello di Messi. Eccezionali entrambi, questo possiamo dire.

Con le dovute proporzioni, a me sembra più simile Cassano a Maradona piuttosto che Messi.

Alla fine anche io ho fatto l’abitudine all’assenza dell’Italia…te ne stai lì a vedere le partite più improbabili a tutte le ore senza patemi, zero maxi-schermi, zero illusioni e delusioni, zero notti magiche che di magico hanno nulla. Poi penso sempre che o si va con le carte in regola oppure è meglio restare in ciabatte. Lo so che per le casse è comunque meglio una qualificazione ma io non voglio vedere più partite tipo la spallettiana Italia-Svizzera degli ultimi europei.

Ovviamente la missione spagnola a caccia di Pep è tutta una messinscena, potranno dire di averci provato e poi ti rifileranno Totò d’Arabia, l’amichetto da sistemare, come se non ci fossero alte alternative. L’articolato pensiero progettuale maldiniano sul quale fondiamo i prossimi 4 anni della nostra disgraziatissima selezione nonché il percorso di rinascita è: lo conosco io, ho stima. Eh beh…

Continua la nostra Odissea nel Mar Mediocretaneo

Buona fortuna

Modifica il 19 giorni fa da 2econdo me
L'ultore dei pirlùn

> Gazza: “Maldini e Leonardo, blitz da Guardiola: se Pep dice no, è pronto Pirlo”
Un po’ come dire “blitz dagli Iron Maiden: se la band dice no, è pronto Pupo”

monica

🤣🤣

E’ qualcosa di inspiegabile. Anche qui, oltre che con l’Argentina, un mondo al contrario. Bah.

il radarista

Liverani?

Il Regolamento

Allora, siccome qui continua a girare il solito fenomeno che dà del complottista a chiunque non la pensi come lui, riporto alcune frasi sentite sulla RAI, noto canale antiTrump, antisistema, antimperialista e comunista.

Tardelli: “L’Argentina doveva andare in finale e ce l’hanno portata con questi arbitri. L’arbitro statunitense non avrebbe dovuto arbitrare. Ci sono troppe amicizie in alto, secondo me non va bene … “.

Antinelli: “Infantino esultava al gol argentino contro Capo Verde … No lo nascondono nemmeno. Ora l’Argentina, che era nazione dei ribelli, sembra diventata la nazione dei potenti”.

Tardelli: “Allora lo sai, Alessandro? È quello che dico. Non parlavo di forza mentale (a Paulo Roberto Falcao, nd), parlavo di forza arbitrale. Quello che hanno fatto gli argentini dall’inizio della partita contro l’Inghilterra non è sport. Quel fallo che abbiamo visto non era da giallo, era da rosso!”.

Massimo De Luca: “A Messi è stato condonato un fallo da rosso nella partita dei gironi. A Balogun è stata cancellato un rosso dopo la partita, cosa mai successa nella storia. Morata e Rodri furono squalificati un turno per uno striscione politico. Perché questi due calciatori argentini non devono essere squalificati per lo striscione sulle Malvine? Da questa edizione del mondiale esce incrinata la certezza del diritto. Se c’è una norma deve valere per tutti”.

Tardelli: “Una partita che inizia e già Paredes fa un fallaccio senza motivo — ha tuonato — Una vergogna. Poi anche gli inglesi eh. Niente gioco. Solo falli!”. “E l’arbitro non ha fatto niente. È incredibile, io vorrei sapere chi l’ha messo lì. Cosa c’entra un arbitro americano con questa partita. Non è adeguato”. Una critica durissima, diventata ancora più netta pochi minuti dopo.

Falcao: “A un certo punto uno gli dà un cazzotto e l’arbitro non dà neanche il rosso. Impressionante!”. “Questa è un’aggressione, non è un fallo normale. Quel cazzotto era da rosso, un cazzotto pieno. Mai visto niente di simile nel calcio. Sicuramente se continua così non finirà 11 contro 11”.

Tardelli: “L’arbitro è incapace di gestire questa partita, ci sono troppi falli e addirittura ha ammonito prima un giocatore dell’Inghilterra di uno argentino. È una vergogna”.

L'ultore dei pirlùn

Ti rispondo anche se hai scritto il commento con l’AI (se volevo chiaccherare con l’AI lo posso fare da solo, non ho bisogno di te) e anche se continui con questo ridicolo giochino di “io ti rispondo ma indirettamente e senza nominarti perché ho l’età mentale di 12 anni, uffa!!”

Il fatto che ci sono altri complottisti che la pensano come te non dimostra assolutamente nulla. Un no-vax o un terrapiattista possono tranquillamente elencare citazioni di altri no-vax e terrapiattisti. E quelle sarebbero le tue prove??

Il Regolamento

Nessun giochino, sinceramente l’idea di te che ti fai le pippette pensando che io mi circondo di “giovani donne seminude” mi fa ribrezzo. Questo è il motivo per cui non interagisco con te, persone del genere mi disturbano.
Torna nel tuo angolo a masturbarti.

Tizio

Era chiaro sin dal mancato rosso a Messi alla prima giornata quale sarebbe stato l’approccio della FIFA verso l’Argentina.

Ci sarebbe anche la mancata sanzione per lo striscione sulle Falkland da mettere in conto a Infantino e ai suoi cocchi.

monica

Se penso che a qualcuno hanno vietato di mettere una bandierina ina ina dei polacchi,che poi non era propriamente politica,era un ringraziamento per averli aiutati nel processo di indipendenza….

Tizio

Esattamente…

Barak

Al netto della vittoria della Spagna, senz’atro meritata, questo Mondiale è stata una puttanata, come solo gli americani sanno organizzare.
Ma del resto è almeno dal 2014 che il Mondiale di calcio è, oramai, solo una puttanata.

cipralex

“Arrivo qui, scrivo cazzate, me lo fate notare e sono costretto ad andarmene per tornare con un nuovo nick …ma non vi preoccupate sono sempre con voi…”

L'ultore dei pirlùn

Come al solito non ne imbrocchi una, cipralex 😆 😆 😆

Nessuno è “costretto” a fare niente, a nessuno è stato “fatto notare” niente. L’unico che scrive cazzate qui sei tu. Del resto è fisiologico: ogni gruppo ha bisogno del suo fesso, e tu quel ruolo lo interpreti alla perfezione.

Modifica il 19 giorni fa da L'ultore dei pirlùn
cipralex

Ciao. Ti seguo da quando sei arrivato come GenZ e dialogavi con te stesso chiamandoti il nome delle cose avvicendanodo di seguito una decina di altri nick. Ti seguo perché hai per un po’ stuzzicato la mia curiosità “professionale “. Adesso che vien fuori l’aggressività cominci a preoccuparmi un po’…

Tizio

A parte che quando ti rivolgi a Cipra dovresti sciacquarti la bocca con la liscivia, chi vuoi che sia più fesso di te qui?

Quello che quando annullano una squalifica a un giocatore USA su esplicita richiesta del presidente americano viene qui a dirci hey, non lo vedete voi complottisti quanto è pulito e privo di interferenze indebite questo mondiale?!?

il radarista

Però cipralex mi piace. Perché cambiare? Io non me la prenderei poi tanto perché come disse il poeta (Leo) “Tutto passa e quasi orma non lascia …

alegria do povo

Well, the time slips away
Leaves you with nothing, mister, but boring stories of
Glory days
Yeah, they’ll pass you by, glory days
In the wink of a young girl’s eye, glory days
Glory days…

il radarista

Bruce Springsteen ha sempre anticipato i tempi, specie a ricordo di quelli passati.
Ora che abbiamo celebrato gli Anni ’80 dove possiamo posare il nostro sguardo?
Leonardo da Vinci o Archimede?
Il Rinascimento o le guerre puniche?
Sarà per questo che da noi i fasci nostalgici stanno sempre sulla crestina dell’ondina.

alegria do povo

Il vero rimpianto per l’Argentina è non avere schierato Lautaro Martinez. Da come ha cantato l’inno due/tre goal li avrebbe fatti.

Waters

Certo che prendere per il culo Lautaro chi in attacco ha Lucca,Lukaku,Openda,David,Gimenez, e Nkunku, ah anche il sommo Zhengrova bisogna essere dei geni😀😀😀😀😃

Tizio

Waterz, la cosa migliore che Toro Seduto poteva fare in finale era far fumare ai suoi il calumet della pace, magari si evitava il rissone finale.

Comunque dai, non male avere chiuso il Mondiale con lo stesso numero di gol di David!

Waters

Beh Jack, anche Pandev fu Capocannoniere in Serbia nella Stella Rossa…

Mordechai

Pancev, non Pandev, Darko Pancev.
Pandev non è stato capocannoniere manco ai tempi dell’asilo.
E si che hanno pure giocato per voi, poveretti.

Waters

L’ha vinta

Waters

Si ma la Champions la vinta, risultando sempre fra i migliori.. e te a secco…

Mordechai

Ragioniere, fai pace col cervello e, già che ci sei, pure con la sintassi.

bardo bazzicabovi

solo sul primo punto:
sentimenti falsi e artificiali espressi dalla IA -, be’, quanti sentimenti falsi e artificiali (aggiungerei opinioni) sono espressi da giornalisti, politici e opinionisti di ogni genere?
Salvini crede veramente in quello che dichiara con parole su Roggero e con i gesti sgranando il rosario? e i giornalisti di destra cianciando di legittima difesa?
quanto ad Asimov, capisco che la FS non è fra le sue letture preferite, ma altri hanno scritto meglio, prima e dopo di lui, sulla IA;
come hanno scritto (da decenni) sull’inquinamento, sul clima,sui droni, sulla presa del potere da parte di colossi economici, sul consumismo, sulle guerre, sul condizionamento, sulle nanomacchine, ecc…
il futuro è già stato scritto, sapendo cosa leggere;

siefbi
  1. concordo: manca poco, ma l’IA resta uno strumento a disposizione dell’umano; per farne cosa lo dirà la storia
  2. mondiale per me tutto sommato divertente, americanate a parte, ma anche queste tutto sommato nella normalità che ci si poteva aspettare, almeno se si frequentano gli sport USA
  3. Trump ce lo leviamo dal c…o tra meno di due anni e mezzo e magari già a novembre ce lo ritroviamo azzoppato (facciamo tutti i debiti scongiuri); Infantino al di là del bene e del male, ma credo si sia abbastanza bravo a far di conto e abbia abbastanza voti per restare in sella (grazie a quel mezzo pianeta che noi europei consideriamo sempre con poca voglia e di mala grazia, ma che è pur sempre mezzo pianeta e non si vede perché non debba voler contare tanto quanto il nostro, peraltro comprensibilmente)
  4. per me, dal punto di vista strettamente calcistico, Messi è il migliore di tutti i tempi e di gran lunga. Culturalmente non c’è partita: sicuramente Maradona è stata un’icona culturale (nel bene e poi nel male) per chi era almeno adolescente, come me, quando giocava al Napoli (e anche prima, al Barça), ma per i nati dagli anni ’90 in poi, quindi adolescenti nei primi ’00, Maradona è un panzone cocainomane un po’ bolso, che ne ha fatte di cotte e di crude e che – dicono – giocava a calcio piuttosto bene; Messi non è un’icona culturale, mi viene da dire per grazia di dio: è un’icona del calcio e tanto basta
  5. ci credo solo se la vedo questa cosa, ma un Guardiola sarebbe un salto culturale incredibile e con uno standing tale da poter tenere a bada le grandi di A (che lo vorrebbero tutte come allenatore, che lo ammettano o meno); certo poi ci vuole che gli vengano create intorno le condizioni per riuscire a trasmettere la sua visione del gioco e il suo modello di calcio (non banale da imparare e mettere in pratica per chi gioca sempre in modo opposto), moltiplicando i raduni a Coverciano, cosa che, per essere fattibile, richiederebbe una A a 18 squadre (34 giornate al posto delle attuali 38) ed è questa la parte a cui credo solo se la vedo
occasionale

In tema di “campioni”, un argomento di cui discettiamo spesso non senza disaccordi .. è mancato Kevin Keegan, uno che dell’appellativo ci si è potuto senz’altro fregiare e che nel calcio inglese un qualche ruolo l’ha avuto.
Un omaggio mi sembra più che dovuto (per la cronaca .. quello a 1:06 è a Zoff).

Il Regolamento

Keegan, all’epoca il mio giocatore preferito… non so perché, ma ho sempre avuto una predilezione per giocatori inglesi, spesso i miei preferiti vengono da li.
Adesso come adesso, Foden.
E a proposito di argentini antipatici, a Giorgio Bianchi dico che uno dei miei giocatori preferiti di tutti i tempi è stato Ardiles.

Giorgio Bianchi

Beh un campione sicuramente, ma anche lui non è che fosse, come diciamo noi, “doce ‘e sale”😁

Il Regolamento

No, no, assolutamente, ma uno dei giocatori più intelligenti che io abbia mai visto in campo, altro che quel troglodita di Paredes. Magari mi piaceva così tanto anche perché ho visto “Fuga per la vittoria” 🤣

Modifica il 19 giorni fa da Il Regolamento
occasionale

1
L’AI è qualcosa di sconvolgente, una realtà che personalmente non avrei mai immaginato possibile, intendo proprio sul piano logico.
Mi prefiguravo, infatti, per il futuro una ‘programmazione’ sempre più accurata .. ma pur sempre tale (nella quale è l’uomo che guida e istruisce programmi sempre più veloci e sofisticati fornendo loro le necessarie indicazioni: se A allora fai questo .. se B fai quest’altro).
L’AI è un salto impressionante, assolutamente sconcertante, che mescola umano e non umano in un mix indistinguibile e inquietante e sottrae addirittura il non umano alla dipendenza dall’umano.
Una cosa terrificante da cui possono derivare opportunità enormi e addirittura inimmaginabili ma pure gigantesche tragedie, potenzialmente anche ‘definitive’.
 
2
Dalla prima all’ultima sillaba non potrei essere più d’accordo.
Con Fabrizio o con l’AI, insomma con chiunque l’abbia scritto 😊 (ma lo sfruttamento della mezz’ora di intervallo in favore dei bisogni del cane mi spinge a deporre per Fabrizio – parrendomi una trovata attualmente non ancora nelle corde dell’AI .. anche se forse ancora per poco).  

3
Vero.
Diciamo che la stretta di mano a Felipe, Sanchez e Rodri e la foto mancata – ma in fondo anche la stessa vittoria spagnola a discapito delle aspettative di burocrati così irrimediabilmente villani – è comunque una forma di risarcimento degli scempi che ci siamo dovuti sorbire.
Un risarcimento certamente parziale – che non ripaga la totalità dei danni subiti ma che in ogni caso non è affatto da buttare 😊

4
Andare ‘a spasso nel tempo per confrontare calciatori di epoche così diverse non l’ho mai trovato un esercizio appassionante perché alla fine equivale a discutere del sesso degli angeli.
Volendolo proprio fare – né più e né meno che come un gioco – trovo che sul piano strettamente tecnico vada fatto a “certe condizioni” che ho provato a esporre in un recente, entusiasmante scambio di vedute con sull’argomento.
E a quelle condizioni la mia bilancia personale pesa un po’ discretamente di più, come si dice, sul lato di Diego.
Sul piano extra-tecnico, invece, non c’è ovviamente partita: è, infatti, un confronto tra il protagonismo più sfrenato (nel bene e nel male naturalmente ma quì non stiamo dando giudizi morali .. stiamo solo paragonando l’impatto delle due figure nella cultura popolare) e non dico l’anonimato più completo ma .. quasi (my opinion naturalmente).  

5
Non so, ovviamente, come finirà ma il tentativo è molto apprezzabile e non è affatto irrealistico o destituito di ogni fondamento.
Pep, infatti, non è un uomo in cerca di soldi ma di emozioni, di sfide, di scommesse nuove sulle quali misurare sé stesso e le proprie capacità.
E cosa c’è di più emozionante o sfidante – attualmente e per uno come lui – di una scommessa su una nazionale di grandissima tradizione, sprofondata nel baratro delle tre mancate qualificazioni consecutive alla Coppa del Mondo ma che pesca in ogni caso in un bacino calcistico che resta comunque uno dei primi cinque del vecchio continente ? 
Certo .. leggere che l’opzione B rispetto a Guardiola è Pirlo fa un po’ ridere ma tant’è .. nella situazione in cui ci troviamo una risata in più o una in meno .. cosa vuoi che cambi .. 😊

Modifica il 19 giorni fa da occasionale
Ruggero

Io un Mondiale del genere lo sopporto dagli ottavi in avanti. Tutto quello che c’è prima è fuffa, mi annoia e, fosse per me, lo eliminerei senza alcun rimpianto.

Non saprei. Secondo me molte gare di questa fase finale hanno deluso le attese: magari i giocatori erano stanchi dopo una stagione così lunga, magari era il caldo, magari invece era il tatticismo del “non scopriamoci a meno di essere sotto di un gol”. O magari è che puntavano ai rigori. Per dire:

  • Il percorso dell’Argentina è stato probabilmente quello più eccitante…fino alla finale in cui non hanno mai tirato in porta
  • L’Inghilterra ha fatto una grande gara col Messico dopo che Kane l’aveva salvata contro la RD del Congo; poi il disastro con l’Argentina e il festival dell’attacco nella finalina.
  • il Belgio ha ribaltato il Senegal e dato uno schiaffo a Trump negli ottavi…poi una gara da “piccola” contro la Spagna, che ha fatto fare scena muta anche alla Francia e, come detto, alla Seleccion.
  • Colombia-Svizzera è stata una delle partite più brutte che abbia mai visto, da pensare che entrambe avrebbero preferito saltare i 120′ e tirare direttamente i rigori. Non molto meglio Spagna-Portogallo.
  • Francia-Svezia e Brasile-Norvegia noiose, con una squadra nettamente in controllo e l’altra un “vorrei ma non posso” quasi patetico nel caso dei verdeoro.
  • Marocco con la Francia un’altra scena muta o quasi: grossa delusione per quanto mi riguarda.

I gironi…mah sì, i gironi non sono mai stati meno decisivi, però mi garba di vedere tante squadre, tanti giocatori anche semisconosciuti e tanti bei gol.

mnar53

Ho il vago timore che ormai la decadenza non riguardi piu’ solo l’Italia (24), ma anche le altre plurivincitrici Brasile (28) e Germania (16). Per non parlare dell’Uruguay (80) e Inghilterra (64). In parentesi gli anni dal loro ultimo successo alla prossima occasione del 2030.

Fine ciclo. D’altra parte anche nel club delle seconde (giunte alla finale senza mai vincerla) tra le migliori ci sono nazioni che hanno impiegato 32 anni a ripetersi (Olanda, dal 1978 al 2010) o cadute in un oblio ormai perenne (Ungheria).

In sostanza, il risultato di questi mondiali e’ corretto: Spagna, Argentina e Francia sono e resteranno al vertice per un bel po’. Brasile, Italia e Germania faticheranno per recuperare, se mai accadra’.

Il Regolamento

La Germania è un caso paradigmatico, perché io ricordo cosa successe una ventina di anni fa. Per riportare correttamente i fatti, visto che parliamo di AI, ho chiesto una mano a Google, il risultato è interessante:

Dopo la delusione agli Europei del 2000, la Federcalcio tedesca (DFB) e la Bundesliga intrapresero una rivoluzione strutturale che ha cambiato per sempre il volto della Nazionale:

  • Centri federali capillari: Furono istituiti oltre 360 centri di formazione territoriali per ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, permettendo ai giovani talenti di crescere vicino alle proprie famiglie.
  • Standard tecnici condivisi: Sotto la guida della Federazione, è stata creata una metodologia di allenamento uniforme a livello nazionale, che punta molto sulla tecnica individuale.
  • Apertura multiculturale: La nazionale ha iniziato ad attingere al bacino multietnico delle seconde generazioni, arricchendo la rosa di dinamismo e fisicità.
  • Ristrutturazione dei vivai: È diventato obbligatorio per tutti i club di prima e seconda divisione (Bundesliga e Zweite Bundesliga) gestire un centro di formazione giovanile certificato, garantendo standard elevati e continuità.

I risultati della riforma

Questo processo ha portato non solo alla vittoria dei Mondiali in Brasile nel 2014, ma anche alla creazione di un serbatoio inesauribile di talenti, permettendo alla Germania di rimanere costantemente ai vertici del calcio europeo e mondiale grazie a una generazione di calciatori tecnici e moderni

Ricordo che all’epoca tutti dicevano: “ecco, visto come fanno i tedeschi? Loro si che hanno capito tutto”.
Stiamo parlando di meno di vent’anni fa, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Mi fa ridere soprattutto la metodologia di allenamento uniforme “che punta molto sulla tecnica individuale”. Infatti i tedeschi di adesso sono notoriamente dei funamboli, e le nazionali giovanili spezzano le reni a chiunque.

Sapete perché le nazionali italiane dominano nel volley? Non ci sono mica “modelli” magici o “rivoluzioni strutturali”.
Semplicemente in Italia abbiamo i migliori allenatori al mondo.
Per raggiungere risultati ci sono tre cose da fare:
-allargare la base
-avere disponibilità di strutture
-e soprattutto investire molto per formare i tecnici
Il resto viene dopo.

P.S.: in Italia, almeno dalle mie parti, tutti gli allenatori dei settori giovanili hanno i patentini UEFA C, che si ottiene frequentando un corso da 124 ore, oppure B, 120 ore aggiuntive.
Significa che l’allenatore di mio figlio, che gioca in una under 17 provinciale (il livello più basso) ha fatto quasi 250 ore di corso, e ha speso quasi 1500 Euro.
Capito perché una scuola calcio costa 400 Euro l’anno?

redant

Una precisazione: nel volley siamo migliorati soprattutto perchè si è allargata la base (a discapito proprio del calcio) e perchè c’è disponibilità di strutture… sul fatto che ci siano buoni tecnici (o che un corso di 250 h sia sufficiente per formare un allenatore decente), avrei i miei dubbi…
Concordo sul resto, anche sul fatto che la Germania sia un paradosso, anche perchè credo che i 4 passi che citi più sopra, sono proprio quello che servirebbe al sistema Italia per rimettersi in carreggiata… non dico per eccellere, ma almeno per riprendersi dal baratro.

Il Regolamento

Perdonami, non mi risulta che nel volley la base si sia allargata a discapito del calcio. Questo fenomeno è avvenuto, in parte, all’epoca della generazione di fenomeni, ma adesso i maschi che giocano a volley non sono di più rispetto a 15/20 anni fa.
E la FIGC è ancora di gran lunga la federazione con il maggior numero di tesserati nei settori giovanili. Circa 900mila, significa che nella fascia fino a 16 anni un ragazzo su cinque gioca a calcio.
Nel volley i tesserati giovanili sono circa 200mila, di cui però il 78% ragazze.
Significa che abbiamo una base maschile MOLTO ridotta.
In sintesi: i tesserati maschi del calcio sono circa 20 volte quelli del volley.
Per la precisione le 250 ore a cui facevo riferimento sono quelli per diventare allenatore UEFA B di calcio. Nel volley mi pare che i corsi durino meno, ma evidentemente è una base sufficiente per preparare dei buoni tecnici.

Barak

L’Argentina non ci scommetterei, finito Messi, saranno come l’attuale Brasile, in attesa… l’Inghilterra sta per farcela invece, li vedo al livello di Spagna e Francia, hanno un campionato troppo ad alto livello.
Sulla crisi a lungo termine di Italia, Brasile e Germania sono d’accordo, credo invece che stia per fare il suo ingresso stabile al top level il calcio africano.

Ruggero

Errata corrige: 18 anni in media.

Ruggero

16 per la Germania non mi sembrano tanti. Primo, perché con la tua logica ne aggiungi sempre 4 a tutti: anche la Spagna nel 2030 sarà “4 anni che non vince il Mondiale”. Secondo, perché solo otto nazionali lo hanno vinto: anche se facessero perfettamente a turno, in media ognuna sarebbe a 4 edizioni dall’ultimo successo, cioè, con la tua logica, 20 anni. Terzo, perché potevi dire lo stesso degli spagnoli in questa edizione, e gli spagnoli sono gli unici ad aver vinto due Mondiali in questo millennio…

L'ultore dei pirlùn

L’Inghilterra è arrivata terza, il second miglior risulato della sua storia, ed è stata finalista delle ultime due edizioni degli euro. Mi sembra tutto tranne che in declino.

mnar53

Certamente, ma non vince un mondiale da 60 anni, se mai l’ha vinto.

L'ultore dei pirlùn

Tu parlavi di declino però, e l’Inghilterra è più vicina che mai alla vittoria

mnar53

Yeah, it’s coming home.

Battuta a parte, il migliore degli inglesi per vincere qualcosa e’ dovuto andare al Bayern.

E sono molto pochi i calciatori inglesi che hanno o giocano all’estero, e a fronte di alcuni almeno parzialmente positivi (Bellingham, Harry Kane), chi sono gli altri, e con quali risultati?

Nel passato l’ultimo pallone d’oro inglese e’ stato Owen nel 2001, con il Liverpool: trasferito al Real fu un sanguinoso flop.

In sommario: l’Inghilterra, e’ vero, non e’ in declino ed anzi nel corso dei decenni e’ migliorata. Ma non vince una cippa e continuera’ a mancargli l’ultimo miglio.

Mordechai

“Ma non vince una cippa e continuera’ a mancargli l’ultimo miglio”
Per saecula saeculorum.

redant

sì, ma l’importante è stare al vertice, prima o poi, anche per casualità, qualcosa vincerà anche l’Inghilterra! Ed è innegabile che il livello del campionato inglese sia negli ultimi anni decisamente più elevato delle altre europee, primo perchè hanno un budget totalmente diverso, secondo perchè, di conseguenza, richiamano i campioni dalle altre nazioni e il livello non può che migliorare.
La Spagna ha due/tre squadre che tirano la carretta, anche se partono da una base discreta; in Francia c’è solo il PSG; la Germania ha solo il Bayern, poi dietro il nulla, anche se a mio parere sta crescendo molto e, anche se a livello di nazionale non ha eccelso, non si può parlare di declino, anzi… in Italia c’era un’ottima base 30 anni fa, tant’è che eravamo noi i migliori e anche le comprimarie (penso al Genoa, Bologna, Samp, Parma, Fiore, etc…) si contendevano le coppe europee, i campioni venivano da noi e contribuivano ad alimentare il mercato forte, poi c’è stato il declino delle strisciate, in particolare della juve che aveva innescato lei stessa l’assenza di concorrenza (i famosi 10 di fila) ed ora c’è il nulla… La soluzione è puntare sulla qualità, non sulla quantità: meglio 2/4 squadre in meno, ma che siano effettivamente più concorrenziali e, dal punto di vista della nazionale, abbiano forti vincoli sul privilegiare la scuola italiana piuttosto che l’approdo di bassa manovalanza straniera poco qualificata (giovani non tecnicamente preparati o vecchie cariatidi, seppur quest’ultime un cero apporto tecnico forse sono ancora in grado di darlo).

Mordechai

OK, ma ti faccio presente che, anche quando la nostra derelitta nazionale ha vinto gli Europei a Londra, peraltro strameritatamente purgando prioprio gli inglesi in finale, “il livello del campionato inglese era più elevato di quello italiano”.

L'ultore dei pirlùn

> Se invece allarghiamo lo sguardo e consideriamo il personaggio nella sua interezza, il suo coinvolgimento storico, politico e culturale, allora Maradona resta ben oltre Messi.

Allor vediamo. Ci spieghi un po’ dove sarebbe il coinvolgimento storico di Maradona (a parte che fa parte della suo storia personale, in soldoni – fa parte dei suoi ricordi di gioventù. Che ci sta, ci mancherebbe, ma per definizione un criterio soggettivo)

Quale sarebbe il coinvolgimento politico – il supporto per l’invasione argentina delle Falkland (un invasione iniziata dal dittatore che faceva buttare sindacalisti dagli elicotteri in mare aperto, tra le altre cose). Per poi andare a fare il nababbo a Cuba e darsi arie da rivoluzionario

La cultura quale sarebbe, la cocaina, l’evasione fiscale, le molestie alle minorenni, il doping, il non volere riconoscere i figli illegittimi, o la bottiglia di acqua drogata a Branco? Chiedo per un amico..

Waters

Bravo Pinguì, il chance giardiniere de Noantri…

Giorgio Bianchi

Non mi sembra pinguino Waters, decisamente no.
Questo scrive sciocchezze e cose false a ruota libera.😭

Tizio

Se le falsità sarebbero quelle su Maradona ti sbagli e della grossa, è tristemente tutto vero.

Giorgio Bianchi

Certo certissimo, come l’evasione fiscale, la bottiglia drogata a Branco e il fatto che fosse dopato, non drogato che è ben diverso.

Ma tu hai avuto Platini che faceva gli imbrogli.
E se avessi avuto Maradona come avresti tanto desiderato ora saresti tutti i giorni a venerarlo😂😂

Tizio

Ebbravo il nostro Giorgio Bianchi che per non farsi mancare nulla si dedica anche alla calunnia…

Non potevi che avere come idolo il tuo sacco di monnezza argentino.

Modifica il 18 giorni fa da Tizio
Il Regolamento

attenzione Giorgio, questa non ti si può far passare. Sostenere che Platini faceva gli imbrogli è una grave scorrettezza.
A meno che tu non abbia qualche prova.

Giorgio Bianchi

Fu costretto a dimettersi da presidente UEFA a me pare più che sufficiente
E d’altronde avendo giocato con voi ha fatto l’università,la specializzazione ed il master.
Poi certo toccare il vs idolo guai

Mentre il coso tuo cotifoso può lecitamente chiamare un grandissimo issimoissimo sacco di monnezza.
Già, dimenticavo che voi juventini a cominciare da buffon lo scommettitore seriale, avete grande dimestichezza con la monnezza

Modifica il 17 giorni fa da Giorgio Bianchi
Tizio

Bwahaha Bianchi, Platini è stato assolto ma cosa vuoi che sia per te, con tutti quei babà davanti agli occhi al posto delle fette di prosciutto il mondo reale hai smesso di vederlo da quarant’anni almeno

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