Bagnoli, il comunista che andava ad allenare in tram (✦ BLOOOOG! AI ✦)

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Osvaldo Bagnoli, Schopenhauer in tram nel calcio dei miliardari

Con Osvaldo Bagnoli non scompare soltanto l’allenatore dell’unico scudetto del Verona. Se ne va un uomo proveniente da un calcio nel quale si poteva essere grandi senza atteggiarsi a grandi, guidare campioni senza diventare personaggi e vincere senza trasformarsi in un’azienda.

Nato il 3 luglio 1935 alla Bovisa, nella Milano operaia, Bagnoli conservò sempre i modi e le abitudini di quel mondo. Niente ostentazione, automobili esibite o culto del lusso. Camminava, pedalava, prendeva i mezzi pubblici. Anche quando il suo Verona era in testa alla Serie A poteva essere incontrato per strada come un cittadino qualsiasi: cappottone, berretto, passo tranquillo e l’aria di chi stesse andando al turno in fabbrica anziché ad allenare la prima della classe.

Gianni Brera lo chiamò “Schopenhauer”, perché riconobbe nel suo pessimismo, nella sua malinconia e nella sua cultura qualcosa del filosofo tedesco. Bagnoli leggeva, rifletteva e parlava poco. Non era però un intellettuale da salotto: possedeva la saggezza pratica dell’artigiano, la capacità di eliminare il superfluo e trovare una funzione precisa per ogni giocatore.

La sua frase più famosa, “Il terzino faccia il terzino”, non era una dichiarazione reazionaria. Significava che il calcio comincia dal rispetto dei compiti, dall’equilibrio e dal lavoro collettivo. Le sue squadre erano organizzate, aggressive, capaci di cambiare sistema e di sfruttare le qualità degli uomini disponibili. Non avevano bisogno di definirsi rivoluzionarie.

Il capolavoro arrivò nel campionato 1984-85. Il Verona vinse lo scudetto con 15 vittorie, 13 pareggi e appena 2 sconfitte, conquistando il titolo con una giornata d’anticipo. Era probabilmente la Serie A più ricca di talento mai vista. C’erano Michel Platini e Zbigniew Boniek nella Juventus, Diego Armando Maradona nel Napoli, Karl-Heinz Rummenigge nell’Inter, Zico nell’Udinese, Sócrates e Daniel Passarella nella Fiorentina, Paulo Roberto Falcão e Toninho Cerezo nella Roma, Júnior nel Torino. Tutti erano effettivamente protagonisti del campionato italiano in quella stagione, anche se Zico e soprattutto Falcão furono fortemente condizionati dagli infortuni.

Bagnoli mise davanti a loro Claudio Garella, Roberto Tricella, Luciano Marangon, Pietro Fanna, Antonio Di Gennaro, Domenico Volpati, Giuseppe Galderisi, Hans-Peter Briegel e Preben Elkjær Larsen. Non fu una favola casuale. Il Verona rimase in testa praticamente dall’inizio alla fine e conquistò matematicamente il titolo il 12 maggio 1985, pareggiando 1-1 a Bergamo contro l’Atalanta.

Bagnoli aveva già riportato il Verona dalla Serie B alla Serie A e, negli anni successivi, raggiunse due finali di Coppa Italia e tre partecipazioni alle coppe europee. Con il Genoa firmò un’altra impresa memorabile: il quarto posto nel 1990-91 e la semifinale di Coppa UEFA nel 1991-92, dopo la storica vittoria per 2-1 sul Liverpool ad Anfield.

Nel 1992 passò all’Inter e chiuse il primo campionato al secondo posto, alle spalle del Milan di Fabio Capello. L’anno successivo fu esonerato e lasciò presto il calcio. Non cercò altre panchine, rivincite o contratti. Tornò semplicemente alla sua vita.

Raccontò anche che Silvio Berlusconi non lo aveva mai scelto per il Milan perché lo riteneva comunista. Bagnoli precisò di aver sempre votato socialista per tradizione familiare e non trasformò mai quell’episodio in una polemica. Era il suo stile: raccontare i fatti, senza mettersi al centro.

Nel calcio contemporaneo sarebbe stato un’anomalia: niente social, slogan, entourage o narcisismo. Solo uno spogliatoio, idee chiare e uomini da mettere insieme. Osvaldo Bagnoli apparteneva a un mondo nel quale persino un campione d’Italia poteva prendere il tram e nessuno aveva ancora pensato di chiamarlo personal branding.

✦ BLOOOOG! AI ✦

 

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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siefbi

Ha perso Milei. Sarà poco, ma questo mi basta

occasionale

Aggiungo Paredes: hanno perso Milei e Paredes (sono leggerissimamente più esigente di te 😊).
Pare che l’assenza del primo dal New York New Jersey Stadium sia stata motivata da ragioni scaramantiche: ancora più bello !!

Obizzo da Montegarullo

Vai a vedere se l’Argentina, pur senza quasi toccare palla, non la porta a casa…

occasionale

Il rischio che una facesse la partita e l’altra se la portasse a casa è stato costante.
Sebbene, infatti, non si riuscisse a capire in che modo una cosa del genere sarebbe mai potuta accadere .. sappiamo tutti fin troppo bene che nel calcio per prendersi tutta la posta basta una sola azione .. e dunque il rischio è stato enorme.
La vittoria della Spagna come prova dell’esistenza di qualcosa o di ‘qualcuno’ ? 😊

Ruggero

L’Inghilterra ha segnato altrettanti gol ieri sera che l’Italia agli ultimi 5 Mondiali.

il ghiro

FRANCIA – INGHILTERRA  4 – 6
Per la “finalina” mi aspettavo qualche ritocco, ma sia Tuchel che Deschamps hanno di fatto smantellato le squadre, dimostrando palesemente la loro enorme delusione, a metterci la faccia restano soltanto tra i bleus Maignan, Rabiot, Olise e Mbappé, tra i bianchi Konsa, Guehi e Rice. Arbitra il venezuelano Valenzuela, un vero scioglilingua, al VAR l’uruguaiano Gonzalez.
Subito davanti gli inglesi, ruba palla Rice si accentra e pesca l’angolo della porta di Maignan, 0-1. Mbappé impegna Henderson, gol annullato per f.g. a Saka, corner di Rice perfetto per il colpo di testa di Konsa, palla in buca d’angolo, 0-2. Tiro di Mbappè appena a lato, botta centrale di Rashford, ancora dx di Mbappè deviato da Henderson, poi altro contropiede inglese, tre volte i bianchi soli davanti al povero Maignan, che alla fine capitola sul tiro di Saka, 0-3. Ancora scambio al limite dell’area che libera al centro Saka, tocco a incrociare e palla in rete, 0-4.
Ripresa: dentro Upamecano, Digne, Dembelé, Barcola, più Watkins, su assist di Olise va subito a segno il piatto sx di Mbappé, 1-4. Tiracci di Watkins e di Rabiot, Eze prova un lob dalla trequarti, taglio di Digne per Barcola, che insacca facile, 2-4. F.g. di Dembelè, su corner Maignan salva sulla testata del solito Konsa, tiro a fil di palo di Olise, tiretto di Dembelé, scambio tra i soliti solisti in bleus e palla a Mbappé, una sentenza, 3-4. Tiraccio di Olise, dentro Anderson e Bellingham, Olise sbaglia ancora da due passi, dentro James, tiretto di Mbappé, fallo di Malo Gusto su Spence, rigore, batte Saka e spiazza Maignan, 3-5. Entrano Koundé e Chaloba, scende Dembelé e azzecca un gran sx, 4-5. Ma risponde Bellingham che si libera sulla sx, si accentra, scarta un paio di difensori e Maignan e insacca il gol del definitivo 4-6 finale. 
Partita incommentabile, alternati colpi da campione e grandi castronerie, penso che gli spettatori si saranno divertiti, ma i tifosi francesi molto meno.

Bob Aka Utente11880

Quindi: ieri Francia e Inghilterra hanno segnato 10 gol, questa sera c’è la finale di CdM e noi siamo ancora aggrappati a un thread su Osvaldo Bagnoli e la Bovisa (leggersi Testori per gli amanti del genere) con un commento scritto dall’AI. Probabilmente siamo alle battute finali.

Spagna che sta facendo le seghe…

Modifica il 20 giorni fa da Obizzo da Montegarullo
Il Regolamento

D’altra parte se hai 11 falegnami dall’altra parte le seghe servono.
Partita indecorosa degli argentini

Modifica il 20 giorni fa da Il Regolamento
2010 nessuno

Bocca ha letto del giornalista sportivo Luigi Esposito?

Claudio Mastino 62

Rispondo qui a Nico e ad Andrea per ovvie ragioni pratiche.
Avete ragione entrambi su Fanna che dall’Atalanta passò alla Juve dove rimase per cinque anni, nei primi tre stentò ad ingranare ma negli ultimi due il suo rendimento migliorò notevolmente tanto che riuscì a ritagliarsi un posto come titolare e vinse uno scudetto con la squadra bianconera; nonostante tutto ciò la Juve se ne liberò cedendolo al Verona dove raggiunse l’apice delle sue prestazioni e fu uno dei protagonisti della splendida cavalcata della squadra veneta che
conquistò uno storico scudetto.
In seguito passò all’Inter dove però
le sue prestazioni peggiorarono notevolmente tanto che fu poi ceduto di nuovo al Verona e lì terminò la sua carriera da calciatore.
Questi però sono dettagli che lasciano il tempo che trovano,
la mera realtà è che sia il D.S. dell’epoca e sia Bagnoli fecero grandi cose insieme raggiungendo un traguardo storico impensabile fino ad allora; il direttore sportivo prese per pochi soldi due grandi giocatori stranieri, prese Garella dalla Lazio allenata da Vinicio,( da giocatore era un centravanti e me lo ricordo come un formidabile tiratore, lui e l’argentino Lojacono avevano un tiro potentissimo e preciso), che aveva intuito le doti di questo portiere ma lo aveva fatto esordire troppo presto nella squadra capitolina, Garella allora era giovanissimo, personalmente ricordo una partita della Lazio con il Lens dove perdemmo al ritorno per sei a zero dopo i tempi supplementari dove Garella, in palese difficoltà non riusciva quando doveva rinviare a raggiungere nemmeno il centrocampo e prese altri giocatori italiani che venivano come ho
precedentemente riferito da annate
con altre squadre non certamente brillanti e Osvaldo Bagnoli poi completò l’opera facendo rendere al massimo sia i due stranieri che gli italiani.

Modifica il 20 giorni fa da Claudio Mastino 62
Nicola Romano

Veramente visti gli ailaiz della finalina, qualche dubbio sulla forma mentis e l’ animus pugnandi in campo viene . Vediamo se anche stasera riesco a portare yella per la squadra per cui tifo, forza Spagna .

Waters

Prima amichevole della Giuve, schifo totale e infortunio per l’unico acquisto effettuato Ekathor…continuano imperterriti i giorni meravigliosi ..😀😀

Tizio

Waterz sei messo peggio che malissimo, adesso ti ecciti anche per gli infortuni?

Ti vedo e ti piango (cit.)

Fossi in te mi preoccuperei delle intercettazioni che vi inchiodano e di capire se il puttaniere minorile Bastoni l’anno prossimo gioca a San Vittore o Rebibbia…

Modifica il 20 giorni fa da Tizio
2010 nessuno

E anche Bertoni dice la sua…….

Topo Seduto

Su cosa? Su Videla e sulla limpidezza della coppa del mondo 1978?

Waters

No sul campionato ciullato alla Fiorentina dai soliti noti…

Obizzo da Montegarullo

Mozione d’ordine: quando sono connesso al Blooooog continua ad apparirmi una spaventosa foto di Bruno Vespa sul telefono, è ora di pranzo e non vorrei vomitare, prego quindi di provvedere alla rimozione. Grazie.

Nicola Romano

Prima succedeva anche a me , adesso appaiono 3 poltrone vuote ,gia’ un buon progresso, magari di questo passo si arrivera’ a Monica Bellucci o a un’ idolo musicale ,magari Gene Vincent ( Be boo de Lula , niente a che fare col presidente brasiliano, si era nel 56 ) .

Cartoni&Bastoni

Addio a Bagnoli
esponente del Calcio migliore che con lui ufficialmente scompare.

IL Calcio e’ morto e sepolto ormai.

Una world cup corrotta fino al midollo ne ha sigillato
la fine, e oggi volge al termine.

Non ho visto nessuna partita, solo un pezzo di semifinale finora
di questa Trump-infamino cup.

Volevo vedere la finale ma il commento assegnato ad Adani
mi ha riportato a piu’ miti consigli.

Invito a boicottare Adani in massa,
ci tocca anche pagare sta gente?

Modifica il 21 giorni fa da Cartoni&Bastoni
il radarista

Ormai queste partite le vedo in modalità stadio e sembra di stare a vedere la partita tra la gente (con un po’ di fantasia).

Nicola Romano

Continua l’ignobile propaganda della destra a favore del gioielliere , ha ragione chi dice che così si aizza il popolo ( bue ) , ma si, incattiviamolo un’altro po’ , se mai ce ne fosse bisogno . Salvini non pago dell ‘ esperienza col generale, adesso vuole candidare anche il signor Ruggero ,auguri .

Ruggero

Sì, un pessimo spettacolo: dal fingere che qui le parti in causa fossero i rapinatori e il rapinato anziché l’omicida e Io Stato, al non ammettere che la legge sulla legittima difesa fu riformata proprio dalla Lega (36/2019), al tirare per la giacca il PdR.

Io comunque non c’entro, eh.

2010 nessuno

Roggero, non Ruggero e comunque si è una strategia precisa di questa destra, aizzare le paure e i pregiudizi della gente per dare contro a due dei pilastri della democrazia: la magistratura e il Presidente della Repubblica.

Obizzo da Montegarullo

E ci fosse stato un cane che abbia protestato per l’ingiusta condanna a 17 anni dei due cittadini cinesi che un paio di anni fa hanno accoppato a forbiciate un ladro che gli aveva rubato dei gratta e vinci!
Oh, ragazzi, se questo non è razzismo…

Nicola Romano

Giustissimo .

il radarista

Non ho visto la partita di ieri sera e forse mi sono perso qualcosa. Ma quella di stasera non me la perderò? Per chi farò il tifo? Come sempre, quando non ci sono il Napoli o la nostra nazionale, farò il tifo per la squadra che subisce il primo gol perché mi aspetto una reazione che dia vitalità al gioco.
Poi, vediamo come va a finire.

OT. Ringrazio tutti coloro che mi hanno confortato con le loro parole per la morte di mia moglie. Orbizzo poi ha fatto un capolavoro e lo ringrazio tanto. Stamattina sono andato al cimitero e, col cellulare, ho messo le canzoni che ha voluto ascoltare nel suo ultimo giorno di vita cantate da chi voleva lei. Tula Tula (ninna nanna in lingua zulu), Casta Diva e Un bel dì vedremo levarsi un fil di fumo.
Lo so. il mio comportamento è stato irrazionale, illogico e inutile ma non ho resistito.
Grazie a tutti e buona domenica e buona partita.

Cuore ross/azzurro

Complimenti soprattutto per la scelta di Tula Tula. Una riprova del fatto che è stata una donna unica.
E il tuo comportamento mi sembra assolutamente logico, razionale e non inutile, se è servito a farti stare meglio.
Un abbraccio.

occasionale

Hai fatto bene, ci sono cose che hanno molto più valore della razionalità.
Buona finale.

commentanonimo

Hai fatto bene, e poi anche se sono ateo, chi lo sa, alla fine? Magari riincontreremo tutte le persone a noi care.

Obizzo da Montegarullo

Le emozioni spesso sono irrazionali e illogiche, ma mai inutili.
Una buona domenica anche a te, Pasquale.

2010 nessuno

Ma quale illogico, Radarista, il vostro amore non morirà mai

Nicola Romano

Nun te preoccupa’ , fai tutto quello che ritieni giusto , qualcosa di tua moglie rimarra’ , you’ll never walk alone .

Mordechai

Felice domenica a te?
Con una bella “genovese” nel piatto, magari.
🙂

Nicola Romano

Perdona l’ ignoranza cosa e’ la genovese ? .

il radarista

La “genovese” nacque in Via Loggia di Genova, una strada tra il Borgo Orefici e il Porto (la strada esiste ancora) dove agenti marittimi svizzeri provarono a fare questo piatto con cipolle e pesci misti molto comuni in zona. Poi dai pesci si passò alle carni e i napoletani aumentarono la quantità di cipolle, tantissime cipolle, usando le carni dei muscoli di vitello, meglio tra tutte il “piccione” che si taglia a fette dopo la cottura. Un piatto che, quando riesce bene fa da primo, con la pasta, e da secondo senza bisogno di contorno.
Nel porto di Napoli, alla Casetta Rossa e in altre trattorie, la fanno bene e a prezzo contenuto.
Quando ci capitò di trovarci in difficoltà economiche, mia moglie la faceva con la coda di vitello. Più lavorata ma eccellente.Bon appetit.

Modifica il 21 giorni fa da il radarista
Nicola Romano

Questo vuol dire essere competenti .

Mordechai

Piatto napoletano come pochi altri, ignoro perché si chiami così.
In breve : mezzi ziti (o candele) con un abbondante salsa a base di carne tenerissima e cipolle.
Per me, una delle “cose” più buone e gustose mai prodotte dal genere umano.
Qualche amico napoletano potrà dare di sicuro un parere più…dettagliato.

Nicola Romano

Ti ringrazio, mi e’ già tornata la fame .

Mordechai

Senza punto interrogativo.

EroAdAtene

Non è stato irrazionale, è stato bello e intenso. Se la dipartita della persona cara non desse emozioni così, cara non lo sarebbe stata.

monica

Scusate tutti,compagni di blog,ma avete, e avete avuto, un sacco di posti dove discettare sui mondiali.
Potreste evitare di farlo in questo,dove viene ricordato Bagnoli?
Scusate e buona domenica a tutti

Nicola Romano

Con tutta la simpatia e l’ affetto , non so quanto si possa discettare su Bagnoli .a

shnirele

… ieri sera la finalina ha offerto due partite al prezzo di una.
Peccato per i Bleus, e complimenti agli inglesi.
Ci si rivede fra qualche tempo.
In panchina ci sarà Sua Maestà Zidane, un uomo che ha avuto il buon gusto di diventare un classico prima ancora di diventare un ex.
Se riuscirà a trasmettere a questa squadra anche solo un decimo della sua classe, sarà già un successo.
Il restante novanta per cento, temo, continuerà a essere materia di fede

Claudio Mastino 62

Inghilterra e Francia hanno giocato a tennis e l’unico set a disposizione è stato vinto dagli inglesi per 6 a 4.

Modifica il 21 giorni fa da Claudio Mastino 62
Il Sindaco

Quando Osvaldo Bagnoli riuscì nell’impresa irripetibile di vincere lo scudetto con l’Hellas, ero poco più di un bambino e di calcio ne capivo poco.

Mi stava però enormemente simpatico questo signore con il berretto di lana, che sorrideva poco ma che, a me ragazzino, sembrava incarnare perfettamente l’idea del vecchio saggio, del maestro che le sa tutte.

In realtà ne aveva a malapena 50… ora sulla cinquantina ci sono io, e il buon Bagnoli è un altro pezzo degli anni più belli che se ne va.

Riposa in pace Osvaldo e grazie del sogno che ci hai fatto sognare.

giovanni pellizzari

ma l”anno dopo i giornaloni e i pubblicaatri non potevano permettersi un secondo scudetto a Verona,e così le cose andarono come ricordo benissimo, essendo appena di qualche anno più giovane di Bagnoli. B. che poi all’Inter non poteva funzionrae per ragioni di immagine (e ricordo le campagne spietate di Mediaset: character assassination, la chiamano: lo fecero sembrare un povero deficiente) . La stupidità preeuntuosa dei giocatori fece il resto.

shnirele

un commento che emana l’inconfondibile aroma dell’autenticità,
Immagino che lei sia di Verona…

Il Sindaco

È così, anche se mi sono trasferito da tanti anni un po’ più a nordest.

2010 nessuno

La Francia non c’è, non c’è più, sotto di quattro gol già nel primo tempo…

gennaro

Però Icardi senza squadra mi sembra assurdo. Ha solo 33 anni e mi sembra relativamente integro. Non sarà Haaland ma con la penuria di attaccanti che c’è in giro…

2010 nessuno

A Milano, lato Inter deve girare alla larga , gli eravamo affezionati perché ci aveva dato tanto, tante emozioni, ma ha rovinato tutto per avidità certamente mal consigliato in questo dalla sua consorte, e com’è andata a finire con lei poi?

EroAdAtene

Sono giocatori come Cassano, Balotelli o Zaniolo. Certamente di talento ma portatori di cattiva condotta e quindi lesivi per il resto della squadra.

2010 nessuno

Si, è così.

Nicola Romano

Piccola parentesi di atletica , agli europei under 18 a parte le due ragazzine terribili Dualla e Alessia Succo, quanta mediocrita’ , e meno male che giochiamo in casa . La linea puo’ tornare al calcio .

shnirele

Mi sbilancio, per il solo gusto di…

Per la finale del terzo posto punto sulla Francia. 
Gli inglesi possiedono un talento quasi letterario nel trasformare le grandi aspettative in malinconia, mentre i francesi, quando c’è da salvare l’onore, ritrovano spesso quell’efficacia crudele che li accompagna da generazioni.

La finale è tutt’altra faccenda. 
La Spagna è arrivata fin qui dando l’impressione di conoscere il calcio meglio di chiunque. Ciò nondimeno, continuo a pensare che l’Argentina sia l’unica squadra in grado di sottrarle il trofeo con quell’antica arte del borseggio calcistico: ti concedono il pallone, il dominio territoriale, le statistiche e, al momento opportuno, si portano a casa l’unica cosa che conta.
Perché la vittoria non appartiene sempre a chi domina il racconto, ma a chi sa riscriverne l’ultima riga.
L’hanno già fatto.

il mio azzardato pronostico prevede quindi: Francia e Argentina.
Naturalmente, gli dei sciocchi che si occupano dei pronostici calcistici, potrebbero decidere di umiliarmi nel giro di quarantotto ore.
L’hanno già fatto.

Nicola Romano

Spero che sbaglierai anche il secondo pronostico . Accidenti a me , che verbo difficile ,chissa’ se l’ ho ( alle ) azzeccato .

Barak

La finalina di ieri dipendeva dall’accordo sotteso tra le squadre. Dopo averla vista è evidente che era terzo posto in cambio della classifica cannonieri, che a questo punto vince Mbappé, secondo di tutti i tempi con 10 gol dietro ad un altro francese, Just Fontaine che ne fece 13 nel 1958, e con una finalina conclusa 6 a 3.
Quanto alla Finale, nel 2018 vinse la Francia che quattro anni dopo perse una partita stranissima contro l’Argentina, che potrebbe perdere una partita strana oggi contro la Spagna che non vince il mondiale da 16 anni mentre l’Argentina è campione uscente, ed è arrivata a questa finale dopo partite un po’ strane.
Compreso verificare ieri che se Tuchel dopo l’1-0 avesse fatto entrare Sakha, magari per Rice, avrebbe chiuso i giochi dopo poco.
Poi magari anche qui, se tocca sul serio alla Spagna, finisce 3-2 con due gol di Messi e fanno pari e patta. La logica del denaro è implacabile.

shnirele

…e ma così lei spegne ogni illusione. Riduce lo spazio dei sogni che alimentano l’immaginario collettivo a un mercato qualsiasi, accanto a quel banco di scambio, perfino quello delle mucche finisce per sembrare Colazione da Tiffany.

Si stima che gli appassionati di calcio nel mondo siano circa un miliardo e quattrocento milioni; solo il cricket ne conta di più.
Se attorno al giocattolo-calcio si consumasse fino in fondo ogni residuo di purezza, prima o poi nessuno avrebbe più voglia di toccarlo, né di credergli.
Preferisco pensare che, nelle pieghe del mercanteggio più cinico, resti ancora una fessura da cui possa filtrare la bellezza nuda del gesto atletico: quella che tutti attendono, l’unica capace di rovesciare un risultato che, altrimenti, sarebbe già scritto e svuotato di senso ancor prima del fischio d’inizio.

Lo dico pur sapendo che la massa di denaro generata dal calcio difficilmente potrà mai sottrarsi alla legge del profitto.
Proprio per questo, però, credo che chi presiede la Kupola non possa permettersi di abbattere del tutto l’illusione: significherebbe incrinare il valore stesso del giocattolo.
Perciò, quel pertugio devono lasciarlo aperto… questa semplice riflessione non smentisce la sua convinzione: “La logica del danaro è implacabile”, anzi, paradossalmente, la conferma.

Io, nel frattempo, resto lì: rannicchiato, forse ingenuo, ma ostinatamente, resto lì.

Barak

Dove ci sono soldi c’è mercato… qualcosa rimane nelle pieghe è vero, e qualche gesto “vero” può risaltare ogni tanto ma, tanto per rimanere al prosaico, mi limito a far notare che per la classifica dei cannonieri l’Inghilterra aveva Kane con 6 gol, che di fatto era in corsa, soprattutto all’interno di una partita in cui si sarebbe presumibilmente segnato tanto…
Non è nemmeno entrato, in compenso ha fatto 3 gol Sakha.
Cionondimeno la ringrazio per la risposta, e per la resilienza…

shnirele

… in effetti 3 goal Saka, non li aveva mai, ne li farà mai più.

shnirele

“mai fatti”

Nico46

La “finalina” se la giocano due tra le squadre che in attacco schieravano una fortissima punta centrale: uno di quei goleador – probabilmente – vincerà il titolo di miglior realizzatore, ma difficilmente supererà il record di Fontaine (con lui la Francia finì terza nel 1958).

La finale se la giocano le due squadre che hanno scelto di schierare il falso nueve e che – secondo me – hanno ottimizzato la gestione delle risorse, mostrando una crescita progressiva dello stato di forma. I loro allenatori hanno fatto le scelte ottimali nella gestione delle partite e sembrano quelli che hanno capito meglio com’è cambiato il calcio con le 5 sostituzioni possibili.

Mi pare che entrambe le squadre abbiano un gioco solido, seppure a velocità diverse, ma che ci sia qualche differenza: l’Argentina ha spesso stentato in avvio per poi vincere in rimonta, la Spagna ha spesso dominato per larga parte delle partite e stentato un po’ in chiusura; l’Argentina ha un centrocampo più sornione, attento alla conservazione delle energie, la Spagna un centrocampo più frizzante e un po’ sprecone.

Finora la Spagna non ha penato più di tanto a imporre il suo gioco, in ogni partita ha tenuto il pallino; con l’Argentina potrebbe soffrire e andare in difficoltà.
Ma entrambe le squadre potrebbero andare  in difficoltà se le esibizioni  pubblicitarie nell’intervallo sforeranno tempi ragionevoli.
Vedremo . . .

shnirele

Un’analisi lucida e convincente, nella quale mi ritrovo pienamente.
Le mie cognizioni calcistiche non mi avrebbero permesso di esprimere lo stesso pensiero con altrettanta precisione.
La ringrazio.

Nico46

Alla prossima occasione: come sempre, è stato un piacere leggere le sue suggestioni.

Poi, a giochi fatti, vedremo se varrà la pena di parlare di borseggio, scaltrezza o cos’altro ..

shnirele

… facile immaginare per chi tiferanno i capoverdiani…

gennaro

Ti rispondo qui sul commento su Borges, visto che ormai è lontano. In “piace agli italiani” non c’era alcun sottinteso, solo un’osservazione. Borges è amatissimo in Italia, molto più che altrove, per qualche motivo. Vivendo all’estero non lo sento praticamente mai nominare, se non quando leggo fonti italiane. Mi sembrava una curiosità, tutto qui.

shnirele

In realtà, la fama di Borges è ormai consolidata un po’ ovunque: in Europa, negli Stati Uniti e ben oltre. Non è certo un fenomeno esclusivamente italiano; anzi, sarebbe quasi in contraddizione con la storica, scarsa passione che gli italiani hanno sempre mostrato per la parola scritta.
Siamo, soprattutto un popolo di eccellenti chiacchieroni. 
E Borges, è tutto fuorché un autore “accogliente”..
È certamente vero: la sua vicinanza al Partito Conservatore argentino e la visita a Pinochet gli hanno alienato una parte delle simpatie che avrebbe potuto raccogliere, una posizione che comprendo e condivido.
Ma qui si aprirebbe una questione che accompagna la storia dell’arte da sempre. 
Le opere migliori non sono necessariamente figlie degli uomini migliori. 
Se così fosse, la letteratura sarebbe un genere edificante, non un’esplorazione dell’animo umano.
L’etica giudica le azioni; l’estetica riconosce le forme. 
Solo raramente le due coincidono, confonderle è comprensibile; identificarle, forse, è un errore.

Confesso, per esempio, di fare un’enorme fatica a stimare Céline, credo che lei possa facilmente intuirne le ragioni, ma Voyage au bout de la nuit e persino Bagatelle pour un massacre restano, sul piano strettamente letterario, opere di una grande forza. 
Nessuno, prima di lui, aveva osato piegare la lingua francese in quel modo. 
Il suo stile ha spalancato un orizzonte espressivo completamente nuovo.
In Italia, Gadda, altro autore al quale è difficile non guardare con deferenza, raggiunse risultati analoghi, forse persino superiori, ma venne dopo Céline, e fu lui stesso a riconoscerlo.

Purtroppo, sono argomenti che mal si prestano a essere affrontati nello spazio di un blog dedicato al calcio.

In ogni caso, la ringrazio per la precisazione

Nicola Romano

Si , vincera’ l’ Argentina .

2010 nessuno

Nessuno dei ricorsi promossi da Andrea Agnelli e dalla Juventus contro le sentenze specifiche di Calciopoli è stato accolto. Su questa vicenda la giustizia amministrativa e sportiva ha respinto o dichiarato inammissibili decine di appelli, fino al ritiro dell’ultimo ricorso da parte del club nell’ottobre 2023.I dettagli sui ricorsi:Calciopoli: Tra TAR del Lazio, Consiglio di Stato, TNAS e Collegio di Garanzia del CONI, le decine di istanze presentate dalla Juventus per la revoca dello scudetto all’Inter, la riassegnazione al club bianconero e i risarcimenti danni sono state tutte respinte.
Per quanto riguarda invece i procedimenti giudiziari successivi al suo mandato (relativi all’inchiesta Prisma e ai casi plusvalenze/manovra stipendi che lo hanno coinvolto personalmente come ex presidente), il bilancio è misto:Sentenza Europea (Corte di Giustizia UE): Nel luglio 2026, la Corte di Giustizia Europea ha accolto il ricorso di Andrea Agnelli contro la FIGC e la UEFA, stabilendo che le sanzioni disciplinari sportive devono poter essere annullate dai giudici ordinari.Patteggiamento: Nel settembre 2025, per il filone sportivo-finanziario italiano, Agnelli ha concordato un patteggiamento (definendo le pendenze per 11 mesi e 20 giorni) rinunciando ad ulteriori battaglie nei gradi di giudizio nazionali.

cipralex

Come sempre hai perfettamente centrato il punto!

Il Regolamento

Avevi dubbi? Il tizio, approssimativo come suo solito, non ha nemmeno capito che il problema è proprio il fatto che i ricorsi amministrativi FINORA sono stati tutti respinti per presunta inammissibilità del giudice, e che la sentenza della Corte UE smonta proprio questo principio.
In ogni caso, come ho già scritto, la sentenza non impatta su Agnelli, che ha già scontato la sua condanna, ma può avere effetti devastanti per il futuro.

2010 nessuno

Eh , ma forse tu sei uno di quelli che non lo vuole centrare…
Francamente da un professionista della tua specie mi aspettavo più logica, ma si sa’ , il tifo….

occasionale

Non è privo di senso dire che le due finaliste “la partita delle partite” l’hanno conquistata certamente per meriti propri ma anche delle sfidanti: la finale, infatti, conquistata da Spagna e Argentina è in buona parte farina del loro sacco ma è anche, diciamocelo, farina del sacco di Francia e Inghilterra.

In una semifinale di Coppa del Mondo, infatti, subire a freddo un rigore scaturito da un contatto non si sa se più accidentale o ingenuo è una cosa che taglierebbe le gambe a chiunque.
Se però manca un’ora e un quarto alla fine dell’incontro, sei la Francia e non solo vuoi accedere alla finale ma concepisci anche l’idea di poterla vincere .. un modo di riprendere il bandolo della matassa lo DEVI trovare.
E invece i transalpini si sono spenti come un albero di natale a cui viene staccata la spina.
Bravi invece gli iberici, lucidi, in controllo, tatticamente accorti e come sempre tecnicamente abili.
Anche se non parlerei di “lezione di calcio”: perché in fondo le lezioni di calcio sono altre e perché i francesi ci hanno comunque messo del proprio – e manco poco.

A inizio secondo tempo, poi, la coppia Rimedio-Adani conveniva sul fatto che una partita così ‘imbullonata’ come Argentina-Inghilterra avrebbe potuto ragionevolmente essere sbloccata solamente “dall’invenzione di un singolo o da un grosso errore”.
Sbagliavano solo nel considerare le due possibilità reciprocamente alternative: perché lo è stata grazie “a un invenzione e a un errore”: all’invenzione di Gordon (quella di aggirare intelligentemente Molina) e al concorrente errore di Molina (quello di farsi aggirare ingenuamente da Gordon perdendolo di vista).
Sotto di un gol, l’Argentina è stata così costretta a farci vedere quello che in fondo (forse perché non ce n’era mai stato bisogno) ancora non ci aveva mostrato.
E ce l’ha fatto vedere eccome: 40 minuti tambureggianti e due gol, due pali e un paio di interventi provvidenziali di Pickford .. per non parlare della scivolata ‘salvavita’ con cui Spence è riuscito a togliere la palla a un Giuliano Simeone lanciato a rete.
Sono comunque d’accordo con @Mordecai: non si può spiegare tutto col suicidio tattico inglese perché, sotto di un gol, i sudamericani hanno proprio “cambiato marcia”.
Anche se è innegabile che il ‘tafazzismo’ anglosassone li abbia agevolati: perché un conto è dover ribaltare uno 0 – 1 con gli avversari che ti remano contro e un altro è doverlo fare con gli avversari che non remano proprio.
Alla fine il risultato lo devi comunque rovesciare tu, i due gol insomma li devi comunque segnare (e va dato atto all’Argentina di averli segnati e pure molto belli) ma .. il secondo scenario è certamente preferibile.

Le mie personali menzioni per le due semifinali sono tre.

Una è per il reparto arretrato iberico e per il suo portiere.
Stramaccioni ha sottolineato più volte, in telecronaca, come il sincronismo con cui si muove la retroguardia spagnola sembri quello di un club .. e mi sento di aggiungere che un portiere con una tale capacità di leggere le azioni finisce addirittura col travalicare il proprio ruolo e col costituire una specie di difensore aggiunto.
Segnare a un reparto del genere non è, ovviamente, impossibile ma .. è molto difficile, tanto.

La seconda non può che essere per Messi.
La lucidità con cui ha preso per mano la squadra negli ultimi 40 minuti della partita e segnatamente nei 7 del ‘ribaltamento’ è stata quasi commovente.
E l’infinita sapienza con cui legge il gioco, poi, gli consente di ottimizzare – quasi scacchisticamente – i suoi spostamenti sul campo senza gravare di gratuiti sforzi il suo fisico quarantenne (che in ogni caso si è dimostrato – in questo torneo – in condizioni smaglianti !).
Come che vada la finale il suo ultimo Mondiale .. “resterà”.

E l’ultima è per Lautaro.
Relativamente alla quale mi associo totalmente al bel plauso di un paio di giorni fa di .
Accettare senza far storie la panchina fino al 90imo e – totalmente a freddo – stampare quella palla dentro la porta inglese facendosi trovare pronto .. non dico all’appuntamento con la storia perché risulterei melodrammatico ma quanto meno a quello con un pezzo di storia …. dimostra, unitamente a quanto già conosciamo di lui, che l’uomo e il calciatore ‘valgono’.

Mordechai

D’accordo su Messi, che è un po’ quello che oggi è Djokovic nel tennis, uno splendido 39enne ancora in grado di battere/affrontare pischelli che potrebbero chiamare papà.
CR7, al confronto, solo un imbolsito paracarro.

Ruggero

C’è anche che Messi si è mostrato più duttile, o forse semplicemente meno egocentrico, adattandosi a fare il suggeritore nell’assedio contro l’Inghilterra. Dopo il salvataggio di Spence su Simeone, le occasioni dell’Albiceleste sono:

  • cross di Messi (da esterno destro) per Nico Gonzales, parata
  • cross di De Paul (da esterno destro) per Mac Allister, palo
  • lancio di Messi (quasi da mediano) per Nico Gonzales, testa, fuori di poco sul secondo palo
  • tiro di Enzo Fernandez da lontano, alto
  • Messi (da ala destra) scarica su Enzo Fernandez al limite, gol
  • Nico Gonzales (da esterno sinistro) per Mac Allister al limite, tiro, palo
  • sul rimbalzo, Messi (da ala destra) crossa per Lautaro, gol

Cerca l’assist 4 volte, mai il gol personale. Ronaldo non sarà stato sempre fermo in area ad aspettare il pallone, però non mi pare si sia visto mettersi così al servizio della squadra.

gennaro

Sotto di in gol gli argentini non hanno solo cambiato marcia, hanno cambiato proprio formazione, togliendo il mastino Paredes e passando al 4-2-4. Gli inglesi sono andati nel panico. Tuchel poi ha guardato nel cassetto e ha scoperto che era vuoto. Magari avesse portato Alexender-Arnold, non il miglior difensore del mondo ma uno che sa fare lunghi cross precisi che ti mettono l’attaccante 1:1 col portiere…

Modifica il 22 giorni fa da gennaro
il ghiro

Amavo Bagnoli come amavo Scopigno, due uomini veri, seri e preparati. Ma senza togliere meriti al bravo Osvaldo vorrei si ricordasse il nome di quel direttore sportivo dell’Hellas che, in un periodo in cui in Italia giocavano i mostri sacri citati dal FaB, andò all’estero a pescare per poche svanziche Briegel ed Elkjaer, che risultarono determinanti per la conquista dello scudetto. Oltre al riciclo di Garella, Di Gennaro, Fanna e Galderisi, scartati dalle grandi di allora.

Modifica il 22 giorni fa da il ghiro
occasionale

La “finalina” vede battersi due squadre pesantemente traumatizzate (perché c’avevano creduto) .. se non temessi di esagerare direi ‘svuotate’.
E, come spesso accade nella finale di consolazione, ad aggiudicarsela sarà quella fra le due che più saprà lasciarsi alle spalle – almeno per una sera – lo scorno della finale mancata: perché le energie che la mancata conquista di una finale di Coppa del Mondo ti leva sono molte più delle non poche necessarie a portarsi a casa il terzo posto.

Riguardo invece LA finale (quella con la EFFE maiuscola) che dire ….
Che il suo risultato dipenderà dal livello di lucidità dei due ‘undici’, da chi tra Scaloni e de la Fuente la spunterà tatticamente e dall’eventuale serata ‘magica’ di qualcuno dei ventidue …. è tanto vero quanto ovvio.
Mi limito allora ad auspicarmi che sia tecnicamente bella.
In fondo prima delle rispettive semifinali le due non ci hanno fatto vedere poi molto .. sì, qualcosa quà e là ma tutto sommato poca roba.
E anche nelle due semifinali hanno sì brillato ma di luce un po’ riflessa a causa delle partite castrone (se mi si passa il termine) di Francia e Inghilterra.
Diciamo che è l’ultima occasione che hanno di dimostrarci davvero quanto valgono.

Mordechai

Per me vincolo gli isolani, 2 a 1.

gennaro

Interessante l’intervista a Fonseca sulla gazza, parla molto della differenza di approccio nel tirare su i giovani (“Da noi non è tanto l’ex calciatore a lavorare coi giovani, ma gli istruttori, a loro volta giovani, che escono dall’Università” e “Nei vostri settori giovanili non ci si preoccupa di giocare con la palla. I ragazzi passano troppo tempo senza toccare il pallone. Difendono e vanno in transizione. In Portogallo, come in Spagna, vogliamo invece la palla tra i piedi”) e nella mentalità generale (“Da voi non si valorizza il bel calcio, conta solo vincere”). Insomma in Italia diamo tutti contro ad Allegri ma sotto sotto siamo tutti Allegriani.

https://www.gazzetta.it/sportweek/18-07-2026/paulo-fonseca-intervista-milan.shtml

Cuore ross/azzurro

E purtroppo quest’anno sta màzzara (zavorra) è toccata al Napoli. Speriamo se ne vada
presto.

cipralex

Archiviati i mondiali, sepolto Bagnoli, in attesa che Palestra sia assegnato a tavolino all’Internazionale di Milano forse toccherà parlare degli illeciti di quest’ultima e di dove la FIGC troverà i piccioli per risarcire A.A e la juve…

Nicola Romano

Pianto greco infinito .

gennaro

Invece non toccherà proprio una mazza

occasionale

Una bella persona.
Umanamente e calcisticamente allergico ai ‘fronzoli’ .. non posso che ricordarlo attraverso quel Verona, il suo capolavoro, che quell’anno fece saltare un giro alle solite.

commentanonimo

Sì. Era una gran persona, e lo dicono tutti. Che non è sempre così.

Waters

Intanto escono i primi firmatari ” famosi” per la grazia al gioiellere Roggero, i calciatori Zaccagni e Bonucci – chi l’avrebbe detto – Melissa Satta e la Canalis, e il rapporto Killa o Kella che non conosco….

Il Regolamento

Cosa ne pensa il tuo azionista di riferimento Larussa?
E anche per questo mese il premio “sprezzo del ridicolo” va a…

Il Regolamento

Allora non sono l’unico a pensarlo.

1000106353
commentanonimo

Mi sa che dobbiamo preoccuparci per cose ben peggiori della mafietta FIGC e compagnia bella. In ogni caso noto che la sentenza esce quando l’Inter rischierebbe assai se la magistratura sportiva si comportasse condannando sulla base di eventi non provati. Non sarei cosi’ entusiasta del tempismo da juventino😅😃😂. Questi hanno un culo…piu’ unico che raro😃. In ogni caso credo che se fai sport firmi comunque un patto che devi accettare le decisioni arbitrali o sportive. Per quello credo che il vero passo in avanti sarebbe riformare i tornei supersndo UEFA e FIGC. Nella boxe ci furono diversi campionati se ricordo. Vedremo.
Mi preoccupano di piu oggi ben altre cose in Italia. In cima ambiente, destra pericolosa e corruzione con varie ricadute.
Saluti…

Modifica il 22 giorni fa da commentanonimo
Il Regolamento

Si, esiste la clausola compromissoria. Con questa sentenza della Corte di giustizia la carta su cui è scritta la clausola diventa idonea per usi poco nobili.
I riflessi pratici sono ancora tutti da valutare, ma è sicuramente una bomba giuridica.

gennaro

Il post scritto dall’AI che rimpiange il calcio genuino di una volta fa sorridere però

uno che però c'era anche prima

L’AI lusinga sempre e soprattutto chi la usa – a volte, facendone una caricatura sgarbatissima.

Claudio Mastino 62

È passato a miglior vita Osvaldo Bagnoli, l’allenatore che salì alla ribalta verso la metà degli anni ottanta con il Verona che prima portò in serie A e poi lo guidò alla conquista
di uno storico scudetto. L’impresa fu davvero grande considerando che allora il campionato italiano era
altamente competitivo, quella stagione fu la prima di Maradona nel Napoli, c’era un certo Zico nell’Udinese che segnò una marea di goal, c’era Platini nella Juve, Falcao e Cerezo nella Roma ed altri
grandi giocatori.
Il Verona aveva il terzino tedesco Briegel che dopo aver raggiunto la maggior età dopo un passato brillante nel dechlaton si era dedicato al calcio e quell’anno fu uno dei grandi protagonisti della vittoria insieme al danese Elkjaer,
a mio avviso uno dei migliori centravanti che abbia mai visto;
altri protagonisti di quella cavalcata
vincente furono il portiere Garella,
discutibile nello stile ma molto efficace nel suo modo di parare con tutti e quattro gli arti, il libero Tricella, sicuramente il migliore dopo Gaetano Scirea, il centrocampista Di Gennaro scarto della Fiorentina, l’ala destra Fanna scarto dell’Inter e la punta Nanu Galderisi.
L’abilità di Bagnoli fu quella di far giocare nel loro ruolo abituale i giocatori a disposizione senza fare tanti stravolgimenti facendoli rendere al massimo secondo le loro caratteristiche e di adattare il modulo agli stessi e non il contrario; alla guida del Genoa infatti dove fece altrettanto bene giocò con un modulo all’inglese, cioè tenere la squadra lunga poiché il libero era Signorini dotato di un gran fisico e fortissimo di testa ma non certo dotato di una grande velocità.

Modifica il 22 giorni fa da Claudio Mastino 62
cipralex

😄…c’è un sacco di gente che ritiene fondamentale non annoverare tra le innumerevoli cappelle di mercato dell’ Internazionale di Milano la cessione di Fanna…

2010 nessuno

Cappella a maggior ragione addebitabile alla Juventus allora, che l’aveva scartato già prima e ancora più giovane e pimpante….
Ritenta Cip con la tua memoria selettiva da gobbo, potresti essere più fortunato, chissà….

Nico46

Sto invecchiando e la memoria potrebbe ingannarmi, ma sono convinto che Pietro Fanna, prima di passare all’Hellas, ha giocato per alcune stagioni nella Juve (ho visto molte partite della Goeba …insieme a simpatici cuginastri) e solo dopo il Verona è passato all’Inter, per poi tornare all’Hellas.

In quel campionato il Toro arrivò secondo, vinse a Verona ma perse per 1:0 la partita clou a Torino: tracciante terra-aria di Briegel, col portiere Martina che – secondo me – si protesse la testa invece di provare ad intercettare coi pugni e poco prima palo di Junior con Garella immobile.

Ma questo è un dettaglio. Immenso Bagnoli, anche per la sua umanità. RIP

2010 nessuno

Però Claudio Mastino le cose dille bene: Fanna non è stato uno “scarto” dell’Inter, perché già prima di giocare tra i nostri militò nel Verona tre anni, dal 1982 al 1985, e se vogliamo prima ancora nella Juventus dal 1977 al 1982. Nell’ Inter giocò dal 1985 appunto all’89, per poi ritornare al Verona sino al ’93.
Peraltro quando Bagnoli conquistò lo scudetto nel 1985 , Fanna era ancora in formazione nel suo primo ciclo del Verona e se proprio vogliamo parlare di giocatore scartato, se vai a vedere le informazioni su Wikipedia vedrai che era stato scartato dalla Juventus quando arrivò al Verona , anzi ti riporto io un pezzo così fai il conto con gli anni:
“Con gli scaligeri ottiene la promozione in Serie A nel campionato 1981-1982; nella stagione successiva raggiunge il quarto posto in campionato e arriva alla finale di Coppa Italia, con una formazione composta da giocatori scartati da altre squadre (Garella, Marangon, Volpati, Tricella, Fanna, Di Gennaro)”

Waters

Ciao Claudione quasi tutto giusto,,tranne la carriera di Pietro Fanna, che in realtà fu uno scarto della Juventus e non dell’Inter, all’Inter ci andò qualche anno dopo ma indubbiamente fu deludente.
Un altro giocatore determinante fu il terzino destro Marangon, un iradiddio sulla fascia,anche lui fu poco piú che una meteora…

Mordechai

Allenatore di quelli veri, ore e ore in campo e nessuna pippa mentale o presunte finezze tattiche, tipo ripartenze dal basso o cazzate simili.
Lui, Bersellini, Mazzone, Mondonico e qualcun altro.
Mancano, mancano tanto.
Lasciamo stare il comunismo, però, non c’entra una fava lessa.

turataan

Berlusconi non l’ha voluto perché era di sinistra, comunista secondo lui

Mordechai

Per Berlusconi era comunista pure topo Gigio.

gennaro

Ma cosa avete tutti contro questa costruzione dal basso 😀

Con la rimessa lunga del portiere perdi il 65% dei palloni e, in più, dai agli avversari tutto il tempo di schierarsi. Con la costruzione dal basso ne perdi meno e li costringi a uscire. In ogni caso non cambia fondamentalmente il calcio: cambia solo il modo in cui inizi l’azione.

Mordechai

Era solo…per fare un esempio.
Costruzione dal basso…se ne parla manco fosse l’undicesimo comandamento, in realtà è solo uno specchietto per i gonzi, assieme ad altre “genialità” simili.

Topo Seduto

Ne perdi meno ma quando li perdi sono volatili per diabetici.

2010 nessuno

Concordo

Waters

VERGOGNA

cipralex

Walter, scusa, ma sei proprio de coccio! T’hanno spiegato che i singoli episodi anche se ripetuti non dimostrano una mazza!! Ci deve essere IL SISTEMA!!! o no? 🤔

Tizio

Si Waterz, vergognati che ci sta tutto.

Al posto di rendere omaggio a Bagnoli, sciacalli una morte per l’ennesimo triste sfogo della tua piccineria.

Ossessionato e patetico

Nicola Romano

Non so cosa sia successo , ripeto non per fare il solito elogio post mortem , ma a me era molto simpatico , oltre alle indubbie qualita’ come allenatore.

Nicola Romano

Non per fare il solito elogio post mortem , ma a me era molto

Waters

Cercate i ladri?
Disse Bagnoli ai carabinieri, dopo il vergognoso Juventus Verona valevole per la Champions, se cercate i ladri, sono nell’altro spogliatoio.
Lo disse lui, non io…

Il Regolamento

Ecco, appunto, mancava il genio che di Bagnoli, ottimo allenatore e grandissima persona, ricorda l’unica cosa che non gli fa onore.
Andrea, il tuo squallore ti distingue sempre.

Mordechai

Di tutta la sua carriera, ricordi solo questa esternazione?
Fai abbastanza pena, ragioniere.

Waters

Geometra, cioè spiegami, io non posso provocare?
Se ci sono 5 o 6 tuoi compagni di tifo che provocano sull’Inter anche se il thread parla di altro..non ti ho mai sentito lamentarti e dirgli che fanno pena.. per esempio si parla del mondiale e scrivono sull’Inter e le intercettazioni, comunque inesistenti…
Essu che male vi fo?
Almeno sono l’unico che provoca sulla Juventus…

Mordechai

Geometra sarà quel fagiolino secco che c’hai tra le gambe.

Tizio

Non ci arrivi proprio eh Waterz, tristuria di provincialotto

Ti vedo e ti piango

Il Regolamento

Per provocare sulla Juve stai denigrando una persona degnissima. Se ti fa piacere…

uno che però c'era anche prima

Le sacre icone nella vita di Waters sono due: il ragionier Calisto e l’avvocato Peppino. Che cosa puoi pretendere di più.

Topo Seduto

Bagnoli, come Simoni… ottimi allenatori e galantuomini, che anche grazie a certa gente rischiano di essere ricordati per episodi di antisportività che non li caratterizzavano di certo.

EroAdAtene

Un po’ come ora se lo chiedessero a chi gioca contro l’Inter. Sempre pensiero a senso unico eh?..

Tizio

Che miseria Waterz, al posto di rendere omaggio a Bagnoli, gli commetti il torto di farlo ricordare per una sciocchezza detta in un momento di frustrazione.

commentanonimo

Lo ho sempre stimato. Da juventino, quello scudetto al Verona lo vedo come un capolavoro.

Mordechai

Fu un capolavoro.

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