Guardiola? Forse strapperemo il ct alla Serie B di Dubai… ✦ BLOOOOG! AI ✦
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Strapperemo il ct alla Serie B di Dubai? La partita per la panchina della Nazionale è entrata nella fase decisiva. Tra oggi e domani Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo si riuniranno a Roma per definire il profilo del nuovo commissario tecnico e la struttura del nuovo Club Italia, destinato a cambiare profondamente l’organizzazione della Nazionale.
La scelta arriva in un momento particolarmente simbolico. Noi Mbappé e Yamal, Messi e Kane non ce li abbiamo e infatti al Mondiale nemmeno ci siamo. Bisogna ripartire da capo, ricominciando dal ct, mentre il Mondiale 2026 è arrivato alle semifinali, con il palcoscenico occupato da nazionali ricche di campioni e fuoriclasse, l’Italia osserva ancora una volta il torneo da spettatrice, dopo tre mancate qualificazioni consecutive. È il segno più evidente del ritardo accumulato dal nostro calcio e del lavoro di ricostruzione che attende il nuovo gruppo dirigente.
Il nome che nelle ultime ore ha guadagnato più terreno è quello di Andrea Pirlo. L’ex campione del mondo piace a Maldini e Leonardo, con i quali condivide un rapporto di stima e una visione tecnica comune. L’idea è quella di affidare la Nazionale a un allenatore giovane, ma già con esperienze internazionali, inserito in un gruppo di lavoro stabile che accompagni il progetto fino al Mondiale 2030.
Resta però pienamente in corsa Roberto Mancini. L’ex ct campione d’Europa continua ad avere estimatori all’interno della Federazione e gode della considerazione di Malagò, che ha ribadito di voler arrivare a una scelta condivisa, senza ripetere gli errori del passato e senza farsi condizionare dalla fretta.
Più complicata appare invece la pista che porta a Pep Guardiola. Il tecnico catalano resta il nome più prestigioso sul tavolo, ma costi, tempi e disponibilità rendono l’operazione estremamente difficile. Più che una trattativa concreta, al momento rappresenta una suggestione.
Perde invece quota Antonio Conte, che nelle ultime ore sembra essersi allontanato dal vertice delle preferenze. La sensazione è che la scelta si stia restringendo soprattutto al duello tra Pirlo e Mancini, con Guardiola sullo sfondo come ipotesi di prestigio ma di difficile realizzazione.
Sul tavolo pesa anche il fattore economico. La Federazione dovrà individuare un commissario tecnico compatibile con il budget disponibile: dopo gli investimenti necessari per rilanciare il progetto azzurro, difficilmente potrà permettersi ingaggi fuori mercato. La scelta dovrà quindi conciliare qualità tecnica, credibilità internazionale e sostenibilità finanziaria.
Il nuovo ct potrebbe essere individuato già nelle prossime ore, ma la vera novità sarà soprattutto il modello organizzativo voluto da Malagò: una Nazionale costruita attorno a una direzione tecnica forte, con Maldini e Leonardo chiamati a guidare il rilancio del calcio azzurro ben oltre la semplice nomina dell’allenatore.
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Ma Che schifo e’ Bocca????
Ma le avete lette le intercettazioni?? E non dite niente?
Ma fate Il Vostro lavoro!!! Non solo quando c’e’ la Juve di mezzo
Questi facevano chiaramente pressione!!!!!!!
“Allora, noi c’abbiamo un problema. Noi abbiamo questa settimana che è cruciale per l’Inter”. Sulle assegnazioni “bisogna andare un po’ alla giornata perché il tifone non succederà ma metti che il Napoli non vinca a Bologna e l’Inter batta il Parma…vanno a più cinque e la possiamo fare con un pochino più di leggerezza, il campionato, capito che voglio dire?” spiega Rocchi. Ma se il Napoli fa tre punti e l’Inter perde o pareggia a Bologna “rischiano di essere risucchiati”
Rocchi:
Andrea, una cosa… stavo facendo una considerazione siccome questi ci stanno rompendo il cazzo pesantemente, questi dell’INTER, stavo dicendo, ma se noi mettessimo PICCININI su INTER-VERONA invece che SOZZA… perché SOZZA comunque c’ha quei precedenti”. Gervasoni: “Cosa vuol dire ci stanno rompendo il cazzo?”. Rocchi: “Rompono i coglioni! Poi te lo spiego!”. Gervasoni: “Mhh”. Rocchi: “Se noi invertissimo?”. Gervasoni: “Chi?”. Rocchi: “SOZZA con PICCININI?”. Gervasoni osserva allora che Piccinini non aveva partecipato al Var di Inter-Roma. Rocchi comunica il cambio anche a Tommasi: “Sì allora io ho fatto un cambio, ho messo PICCININI a Milano…”. Tommasi: “Ho visto! ho visto!”. Rocchi spiega: “Perché due motivi, l’INTER rompe il cazzo ancora a bestia e preferisco metterci uno che è pulito con l’INTER e..
e leggete e vergognatevi
Per me ci vuole uno “sconosciuto”, che sia abile reclutatore/selezionatore, buon comunicatore e che abbia un’idea di gioco innovativa o, per lo meno, non tradizionalista, possibilmente giovane e fuori dagli schemi conosciuti e dal sistema.
Detto ciò, escluderei tutti gli ex “Campioni del Mondo” e amiconi tra loro (quindi no certamente Pirlo, ma neanche tutta la schiera dei papabili a seguire… De Rossi, Grosso, Inzaghi, Cannavaro, Gattuso, Nesta, etc…)
Per questione di principio eviterei anche tutte le “Minestre riscaldate”, comprese quelle che hanno sbattuto la porta in faccia alla Nazionale sia per il petroldollari (Mancini) che per non meglio precisate questioni di orgoglio personale, che poi son altri petroldollari altrui (Conte). Entrambi in nazionali passate tutto sommato non hanno fatto poi così male: Conte, con una squadra di mediocri, ha fatto quel che poteva, ma sempre proponendo un calcio antico che ha grossi limiti, in particolare, se il tasso tecnico dei giocatori attuali non ti permette di fare quel che vuoi come nei club; Mancini, seppur non ci avrei scommesso una lira, era riuscito momentaneamente a creare un buon gruppo e trovare motivazioni (forse merito di Vialli?), ma successivamente ha miseramente fallito, oltre che ha abbandonato tutti sul più bello, non meritandosi altre opportunità.
Guardiola, così come Klopp o altri, son solo suggestioni (e poi non ci vedo in loro alcun valore aggiunto, abituati a interfacciarsi con dei campioni, che non ci sono in Italia), così come, con dispiacere, non ci vedo sulla panchina della nazionale personaggi meritevoli come Ancellotti o Ranieri, più per questioni di età/idee di calcio obsolete che di altro.
Proprio perchè “sconosciuto”, non saprei proporre un nome. Magari qualcuno della federazione o cmq un giovane allenatore, capace di creare gruppo e scovare talenti, senza guardare in faccia nessuno, capace di rischiare e sostenere le proprie idee.
Possibilmente uno che lo faccia per amore della Nazionale e non per altro, escluderei chiunque richieda un ingaggio superiore a 1 M di euro: il prestigio e il compito ingrato di far emergere una Nuova Nazionale è già di per sè uno stimolo!
Un breve commento alla partita di ieri. La Spagna in versione basco-catalana di De la Fuente ha messo sotto una Francia confusionaria e nervosa, anche nei suoi uomini migliori (Mbappé, Dembelé, Olise). La mossa vincente l’inserimento del mio idolo Fabian Ruiz, intelligenza calcistica superiore, corre poco ma fa correre il pallone, giustamente rivalutato, al posto di Pedri, il centrocampo così rinforzato (il trio Rodri-Olmo-Ruiz mi ha ricordato il trio Busquets-Xavi-Iniesta del passato) ha dominato creando i presupposti per la vittoria, capovolgendo il pronostico. Per me il rigore non c’era, Yamal si porta avanti la palla col braccio, ma comunque poi il vantaggio è stato legittimato dal gioco e dalla prestazione dei singoli: un Unai Simon agilissimo e molto vigile nelle uscite, Porro e Cucurella potenti e veloci nelle incursioni in avanti, Cubarsì e l’ex galletto Laporte preponderanti sulle palle alte, onesti pedatori Baena e il basco Oyarzabal, preciso nel trasformare il penalty rubacchiato (perchè non andare al VAR?), molto migliorato Yamal rispetto alle prime prove, meno egoista e più incisivo. Bravi tutti, panchinari inclusi.
Della Francia poco da commentare, tutti sotto tono, pessimo modo per festeggiare il loro “compleanno”, i bleus d’outremer rinforzati dai due francesi di Francia Rabiot e Digne hanno giocato piuttosto male, pronostico capovolto e lacrime a bagnare il terreno texano, sarà per la prossima volta, allez les bleus…
“Francesi di francia” ma va a caghèr
Condivido lo segno, non la volgarità, ma al contempo mi meraviglia che una frase del genere sia venuta fuori dal nostro simpatico ghiro. Strano davvero. C’è una spiegazione, ghiro?
“Lo sdegno”, non “lo segno”.
🤦🏻♂️
Ciao Ghiro.
Abbiamo visto la stessa partita.
Chiave del match il trio Rodri-Olmo-Ruiz, mi hanno ricordato un altro trio delle meraviglie, Busquets-Xavi-Iniesta, per chi li ricorda, un gran bel vedere ieri in campo, con il supporto di due inesauribili Porro e Cucurella hanno intortato la partita ai bleus d’oltremare rinforzati da Digne e Rabiot. Brutto “compleanno” per la Francia di Deschamps, troppo nervosa e confusionaria anche nei suoi uomini migliori. Forse il rigore non c’era (fallo di mano di Yamal), ma la vittoria è stata ampiamente meritata. Bravo De la Fuente, e bravissimo il mio idolo Fabian Ruiz, uno che corre poco ma fa correre tanto il pallone, intelligenza calcistica superiore.
Ma De la Fuente proprio non è possibile, eh?
Meglio, molto meglio Scaloni.
Andrebbe bene pure Deschamps.
occhio che quando hai in squadra tutti quei fenomeni poi non è chiaro quanto sia determinante il contributo dell’allenatore
Vale pure per De la Fuente, allora.
Spagna semplicemente maestosa. Non hanno lasciato una briciola alla Francia. Più veloci, più precisi, più cattivi. Hanno vinto tutti i duelli aerei. Sembrava di rivedere la finale degli Euro 2012 quando già al 70mo l’Italia voleva semplicemente andare a casa
Lo dicevo dopo la partita con Capo Verde: la Spagna pianifica sempre i tornei per essere al top alla fine, non all’inizio
Il precedente ciclo mi pare fecero Europei – Mondiali – Europei. Vediamo se ripetono la sequenza.
Saluti
Non credo, quella Spagna era letteralmente ‘ingiocabile’ questa è un gran bel collettivo + Yamal
Sono già arrivati quelli che è tutto un comblotto per far passare la Francia? Cioè no la Spagna? Insomma una di quelle lì
Cerco sempre di leggere le notizie con un certo distacco, ma questa mi ha fatto saltare la mosca al naso
MA ZIO FAUST MA COME SI FA!!
Pirlo! L’allenatore più incapace degli ultimi 5 anni. In confronto Gattuso è Herrera. MA COME CAZZO SI FA! Ma cosa si fumano questi?? Ma non li vedono i risultati?
Cioè l’Italia non va ai mondiali da 3 edizioni, per non parlare delle figuracce quando ci siamo andati (chiedere alla Nuova Zelanda) e questi invece di fare un’ analisi seria per risolvere i problemi ti chiamano Pirlo? PIRLO
A Maldini è stato dato troppa corda. Già il fatto che imponeva di giocare fino a 40 anni anche se non ne aveva più (me lo ricordo umiliato da Adriano in una partita, e da Fabregas in una di CL contro l’Arsenal). Lo faceva Totti tutti gli davano contro, per qualche motivo San Paolo lo fa e niente d ridire. Va bé.
Poi vuol fare il dirigente del Milan ma si rifiuta assolutamente di fare gavetta o studiare. Perchè lui è Maldini. Va bè 2
Poi per qualche motivo il figlio si trova in nazionale nonostante sia l’attaccante più scarso che abbia mai messo la maglia azzurra (e ho visto Amauri). Anche colpa sua se siamo stati eliminati, un brocco come pochi. E vabbè pure quella.
E adesso ti tira fuori Pirlo??! Ma va a caghè Paolino. Imbecille
Quali sono le alternative reali? Non quelli di cui blatera la stampa per vendere qualche copia, parlo di quelli che davvero sarebbero disponibili e che non pongono condizioni capestro per metterci la faccia. Temo che la lista sia molto più corta di quel che sembra.
Sullo stesso tema: alla Juve va male anche con Martinez, “improvvisamente blindato” dalla sua società- salgono le quotazioni di chi? Unai Simon? Un qualsiasi altro portiere visto al mondiale? No, di Vicario, campione che fa il vice di Donnarumma in nazionale e che è il terzo portiere del suo club, considerato tale peraltro da un allenatore italiano che lo conosce bene.
Il livello è questo…prendiamo gli scarti degli scarti.
L’Italia è scarsa da non si qualifica per 3 mondiali di fila mondiali; deve prendere un allenatore che sia adatto a squadre scarse e che devono salvarsi insomma uno tipo NIcola, anche per far capire ai giocatori il loro livello ed iniziare a giocare con l’umiltà della squadra scarsa ma che ci mette garra per avere qualche risultato
Conte, ovviamente. O Baldini se si vogliono fare le cose diversamente.
Ma chiunque sarebbe meglio di Pirlo. Prenderei perfino Cipralex come tecnico della nazionale, pensa te
Sembra che Cipralex, interrogato al proposito, non abbia smentito, anticipando però la sua repulsione per l’uso dei “blocchi” di giocatori, a partire dai nerazzurri, per cui propone uno schema molto fluido, uno schema tipo 1-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1, una specie di onda che si muove per il campo adesso avanti, poi indietro, un po’ a sinistra, un po’ a destra secondo la bisogna.
😆😆😆
Chissà cosa si sono detti con Conte. Se avesse posto condizioni accettabili penso che a quest’ora avremmo un contratto firmato e non deliri che spaziano da Pirlo a Guardiola, fino a Cipralex (che a me non dispiacerebbe).
Effetivamente…
Dicci come la pensi veramente! 🙂
Questa cosa mi fa imbestialire 😀
Ma è possibile che non ci sia nessuna persona con un minimo di competenza nei corridoi del potere in Italia
No, perché in genere è quello che vogliono , indirettamente, gli italiani
21 minuti fa
Sollecitato da alcuni amici conosciuti su questo blog e coi quali sono in contatto, lascio qui ciò che è stato il mio dolore e la mia sofferenza da tre mesi a questa parte.
Mia moglie, Rita Riccio, è deceduta a seguito di un tumore al colon con metastasi peritoneali. Un tumore molto aggressivo che me l’ha portata via in sei mesi. Eppure era una donna forte, oltre che bellissima.
I miei interventi sul blog sono stati superficiali e irregolari, giusto per non perdere un filo cui aggrapparmi. Gli amici di Repubblica, coi quali ho coltivato amicizie private, mi sono stati molto vicini e li ringrazio tanto.
Qui ho goduto del conforto di Unclemarvo, poi di Hilander e ora di Waters e Pive che ringrazio molto. Pive mi ha detto di esprimere il mio lutto e il mio dolore perché qui ho e abbiamo più amici di quanti crediamo.
Mia moglie era bellissima, da ragazza, da donna e da donna anziana. ma la malattia l’ha devastata. Nonostante ciò ha lottato con me pur sapendo che era una guerra persa. Purtroppo la chemio le ha procurato più danni che vantaggi ma non si è mai lamentata. Mi ha sempre incoraggiato e mi ha consigliato di non isolarmi, di non abbattermi.
Ci siamo conosciuti che avevamo diciassette anni. Quella sera, un sabato, io sarei andato a lavorare giù al porto per guadagnare qualcosa e lei ne rimase entusiasta. Lei abitava in Via Marina, proprio di fronte alla capitaneria e mi disse. “Ti vedrò tornare”.
E quella è stata sempre la sua vita. Mi ha visto ritornare e io sono tornato sempre. Lei era il mio centro di gravità permanente e ci siamo sempre ritrovati. Ora purtroppo, non c’è più e io mi ritrovo a parlare da solo, aspettandomi invano una risposta.
Chiedo scusa per questo sfogo ma è stato Vipe a spingermi, a darmi il coraggio. Dice che forse sarà in grado di postare la foto di mia moglie. Me lo auguro.
Chiedo scusa ancora e auguro a ognuno di voi una squadra sempre vincente.
Oddio, mi spiace enormemente, conosco purtroppo bene da vicino quella subdola malattia, m’ha portato via entrambi i genitori, mio padre quando avevo 17 anni.
Che dire … per quanto possa servire ti mando un forte e fraterno abbraccio.
Ugo.
Ciao Radar, ti ho sempre letto conpiacere per il garbo e il gusto con cui ti esprimi, ma oggi ho pianto, potrei dire con te per il tuo immenso dolore.
si potrebbe dire che sei stato una persona fortunata a fare il lavoro che amavi ed avere il tuo porto sicuro in un amore , bellissimo immagino, che ti è sempre stato vicino.
Il dolore non scompare, posso solo di augurarti di lenirlo con gli stupendi ricordi che hai
E adesso smetto per interrompere le lacrime
Un caro e affettuoso abbraccio
Giovanni
❤️
Buongiorno Radarista, so cosa vuol dire perdere gli affetti, a me mio padre, per queste maledette malattie, ti sono vicino nel tuo dolore.
Ciao Radar, leggo solo adesso e non so aggiungere niente a quello che ti hanno già scritto in tanti.
La quantità e il tenore delle risposte che hai ricevuto raccontano che sei una persona buona, e tua moglie è stata fortunata ad averti vicino fino alla fine.
Commenti come il tuo ci aiutano, anche nel dolore, a diventare migliori.
Grazie e un abbraccio.
Radar, non ci conosciamo se non per qualche riga reciproca letta su queste pagine, purtroppo è il destino dei superstiti quello di piangere e soffrire per chi se ne va prima di noi. Hai comunque avuto la fortuna di vivere accanto a Rita per quasi tutta la vita, leggendo le tue parole vedo che è stato un privilegio, che ti aiuti nel ricordo.
Un abbraccio.
Caro Radarista, quando si perde la persona che si è amata per una vita intera , le parole hanno la stessa efficacia di chi sa di arrivare troppo tardi.
Ciò nondimeno, non avendo che quelle per esprimere il mondo, vorrei che queste poche righe ti portassero un muto abbraccio profondamente umano.
La tua bella Rita non avrebbe mai voluto andarsene, per non farti piangere e certamente sapeva che intorno a te scorre un cordone di affetto.
Non sei solo.
Un abbraccio con tanto affetto, Radarista.
Un grandissimo abbraccio a te e un’affettuosa carezza per il tuo amore amico nostro. Oggi non ci sono parole, un giorno il dolore si allontanerà e lascerà il posto a un dolcissimo ricordo che ti accompagnerà per sempre. Fabrizio
Ti sono vicino, ho perso un mese fa mio cognato, uomo brillante e ottimo arbitro, dopo un solo anno di una malattia terribile che se lo è portato via non ancora cinquantenne. In questi casi, l’unica consolazione è pensare alle cose belle che queste persone hanno dato a noi e alla loro famiglia, e alla fortuna di averle avute accanto. Condoglianze vivissime.
Notizia terribile, di quelle che non vorresti leggere mai perché ti risvegliano dolori passati ma mai sopiti. Un pensiero affettuoso e commosso, se posso permettermi, sia a Lei che alla Sua famiglia.
Saluti
Caro Radarista, mi spiace moltissimo e ti faccio le mie condoglianze. Non ci sono parole.
Mi dispiace tanto
Non potevo immaginare e quello che hai scritto mi ha colpito profondamente per l’amore ed il rispetto che traspaiono dalle tue bellissime parole. Non ti devi scusare di nulla, ti mando un abbraccio e spero continuerai a partecipare – da adesso ti leggerò con ancora più attenzione.
Veramente volevo scrivere qualcosa sulla partita ,ma davanti a queste cose tutto passa in secondo ordine , e’ difficile dire cose sensate e che non siano di circostanza . Col tempo , si sa si indebolisce la nostra difesa e si rafforza l’ attacco delle malattie, io stesso mi sono salvato due volte grazie alla prevenzione . E’ facile dire agli altri di farsi forza, piu’ difficile dirlo a se stessi, e’ comunque una gran cosa condividere piacevolmente una buona parte della vita con una compagna o un compagno che ci aiuti a portare i tanti pesi della medesima, almeno i ricordi non puo’ toglierteli nessuno, per quel poco che conta anche io come tutti qui dentro ti sono vicino .
Che peccato, le mie condoglianze. Niente di male a sfogarsi un po’ dopo un dolore del genere.
Forza, hai fatto benissimo ad aprirti, è uno sfogo emozionale che ti servirà.
Capisco la malattia, mia suocera se ne è andata pochi mesi fa per un tumore endocrino al colon che l’ha portata via in 6 mesi, nonostante un’operazione massiva.
Non è la stessa cosa, ovviamente, ma sto vivendo il processo di lutto di mia moglie da vicino.
Non hai alcuna necessità di scusarti, semmai noi possiamo esserti riconoscenti di averci fatto questa confidenza e di considerarci degni di condividere il tuo dolore.
Ti faccio le mie più sentite condoglianze e ti auguro di riuscire ad elaborare questo dolore nel modo migliore, quando verrà il momento. Noi, e penso di poter parlare a nome di quasi tutti qui, saremo qui a tenerti compagnia, se lo vorrai, e a sostenerti perlomeno in modo virtuale.
Un abbraccio fortissimo.
Condoglianze sentite. Non ci conosciamo ma dalla sua storia
trapela comunque la sensazione di una bellezza e forza sempre piu’ rare oggi
Rada un amico di tutti, commovente con la sua Rita, condoglianze.
💐
Grazie Vipe. Da analfabeta informatico a un caro amico.
Quanto era bella.
Non esagero quando dico che era la più bella ragazza di Napoli.
È vero, era bellissima
Per quello che possono contare le parole di uno sconosciuto, esprimo le mie più sentite condoglianze…è un’ingiustizia per la quale non c’è ragione ma sono certo che continuerai a sentirla al tuo fianco come io sento sempre al mio fianco il mio papà che ha lasciato questa esistenza terrena qualche mese addietro. Un abbraccio
Mio caro…mi dispiace tantissimo per la tua perdita anche se non ti conosco di persona…non ci sono parole. Scrivi quando vuoi e ti leggero’ sempre. Un abbraccio.
Non avrei mai potuto immaginare nulla del genere.
Né avrei mai potuto ricavare che qualcosa non andava dalla superficialità dei tuoi commenti: perché non li ho mai trovati superficiali, evidentemente la superficialità non fa parte della tua persona.
Quello che mi sento di dirti è che la forza che ora ti viene richiesta in qualche modo ti viene richiesta da Rita, è quella che lei vorrebbe vederti.
E gliela devi.
E’ chiaro, lo sappiamo bene tutti, che di fronte a queste cose nulla è più come prima.
Questo però non significa che il ‘prima’ non c’è stato, c’è stato eccome e fa una bella differenza.
Scusa se posso aver detto qualche sciocchezza, è il rischio che si corre in questi casi – ma l’ho voluto comunque correre perché queste parole te le ho scritte di cuore.
Caro amico, ri sono vicino forse più di tutti gli altri amici qui nel bloooog. Non ricordo se te lo avevo detto, ma io nel 2010 fui operato di tumore al colon-retto dopo i trattamenti di chemio e radio prescritti. Ora quasi mi vergogno perchè io sono ancira qui fra voi, mentre la tua adorata moglie non c’è più. Hai tutto il mio conforto e la mia compassione sincera. Un abbraccio.fortissimo.
In questi momenti di dolore è difficile trovare la parole, ti possiamo solo mandare un abbraccio e assicurarti che ti siamo vicino
Oltre a tutto il bene che ne dici, era una donna saggia. Segui il suo consiglio: non isolarti, non abbatterti. Parla di lei quanto vuoi, e ogni tanto – nelle giuste condizioni – parla anche con lei. Ti ascolterà sempre.
Ti ho sempre letto con molto piacere e mai avrei voluto che un tuo post riguardasse questa perdita dolorosissima.
Mi permetto di suggerirti di scrivere più che puoi: del vuoto, del dolore, del calcio, di qualsiasi cosa purché scriva.
Spero che il mio abbraccio da sconosciuto possa darti un attimo di sollievo.
Non ti conosco di persona, Radar, ma ti ho sempre letto con stima e simpatia.
Sei un marinaio e le procelle le conosci. Col tempo supererai anche questa.
Ti aspetto qui assieme agli altri.
Un caro e forte abbraccio
da CVD
Ti ho risposto sull’altro thread
Grazie.
Caro Radarista ma quali scuse ? il dolore è dolore, non ci sono scuse. Si vorrebbero dire tante cose, avere il potere di dare sollievo, ma non ci sono bacchette magiche. Quindi semplicemente ti porgo le mie condoglianze, che credimi sono molto sincere.
Grazie per la comprensione.
Il bello di questo Tour non è Pogacar, ma il fatto che perfino Pancani e Cassani abbiano dovuto arrendersi allo sloveno. Ancor più bello è stato vedere la rabbia di Vincegard perché nessuno gli dava il cambio a tirare l’inseguimento. Certo che ci vuole un coraggio per il più grande succhiaruote del ciclismo, incazzarsi perché gli altri non tirano.
Beato te… La scorsa stagione delle corse che contano e che voleva vincere Pogacar ha perso solo la Parigi Roubaix, le altre le ha vinte tutte e, a meno che non si schianti in qualche curva, vincerà anche questo Tour con distacco che si farà sempre più abissale e francamente una corsa dove si corre per arrivare secondi non mi entusiasma particolarmente.
Ai tempi di Merckx via via qualche corsa la perdeva, questo qua non fa prigionieri, mai, e se so già chi vince, sarà un limite mio, non diverto.
E’ abbastanza evidente che la gestione della Nazionale sta un pò ricalcando i temi della gestione della Juventus. Una serie di sganassoni presi un pò da tutte le parti che intontiscono il management, che non sa più che pesci pigliare, o meglio, cerca di coniugare l’inconiugabile, o fare le nozze coi fichi secchi, cioè le grandi squadre con pochi soldi o con giocatori mediocri. Un primo dilemma sarebbe anche capire, ma quanto sono forti i nostri pedatori? Il regolamento ci aveva quasi convinto che avevamo una serie di campioncini che non avevano chances, ma poi, i nostri le hanno prese a manetta in Galles, e sono stati “perati” ai rigori pure dalla Danimarca. Nella nazionale maggiore io sono ancora arrabbiato per i prodi interisti, tendenzialmente inutili se non dannosi per la nazionale. Varrà poco, ma ho dato or ora una occhiata a Transfermarkt sui giocatori più costosi. Dei primi 100…2 sono italiani, Tonali e Bastoni. Mah…son caxxi mi sa.
Perdonami, ma se noi “le abbiamo prese a manetta”, le nazionali tipo Francia e Inghilterra, che in Galles non ci sono nemmeno arrivate, come sono messe?
Agli Europei under 19 si arriva in 8, e noi non siamo arrivati fra le prime 4 per un pelo, e anche un po’per sfortuna.
Mah…mi sa che sei un “inguaribile” ottimista. E non e’ un difetto.
Ti ringrazio anonimo, e lo prendo come un complimento, ma nel merito?
Perché qui dentro, chi con gentilezza come te, chi con sarcasmo, in parecchi mi attaccano quando sostengo che il nostro settore giovanile non è niente male.
Eppure abbiamo appena vinto gli europei under 17, l’ultimo under 19 l’abbiamo vinto nel 2023, non il secolo scorso.
Quest’anno l’under 19 non è arrivata in semifinale agli europei per un soffio, dopo una vittoria e due pareggi. Non è vero che le abbiamo “prese a manetta”.
Nelle ultime sette edizioni degli europei under 17 abbiamo fatto QUATTRO finali e una semifinale.
Nelle ultime dieci edizioni degli europei under 19 abbiamo tre finali e due semifinali.
Nelle ultime quattro edizioni dei mondiali under 20 abbiamo raccolto un secondo, un terzo e un quarto posto.
Vero, ai prossimi mondiali under 20 noi non ci saremo, ma non ci saranno nemmeno Francia, Inghilterra, Portogallo, Olanda e molte altre nazionali considerate al top.
E finora NESSUNO è stato in grado di spiegarmi come stanno insieme i risultati delle nostre nazionali con il fatto che noi non sappiamo insegnare calcio.
Per me è un errore guardare i risultati delle nazionali giovanili, perchè è proprio il sistema che è differente: gli altri, quelli veramente forti li fanno giocare in nazionale maggiore, indipendentemente dall’età e gli scarti competono con i nostri, che invece non giocheranno mai tra i grandi, perchè devono farsi le ossa ed esperienza.
Fammi qualche nome, a parte yamal e cubarsi.
Anche da noi Camarda gioca regolarmente con le squadre più grandi
Tu continua ad aggrapparti a quello. Intanto la Spagna l’ha vinta e la
croazia ci ha sbattuti fuori
Provate Baldini no?
Per soffiare a questa Francia l’accesso alla finale servirebbe (e potrebbe anche non bastare) la Spagna migliore, lontana parente di quella (non) vista finora.
Ma la domanda è: esiste la miglior Spagna ?
A oltre un mese dall’inizio del Mondiale è lecito dubitarne.
Nel calcio, tuttavia, lo sappiamo .. non può mai dirsi.
Perché questa Francia pure così scintillante – per dire – potrebbe incappare in una ‘giornata no’ e, per contro, la Spagna di colpo accendersi .. così come – sempre per dire – questo sontuoso Mbappè potrebbe per un giorno appannarsi e Yamal esplodere.
Voglio dire che i fattori che a questo livello possono indirizzare partite del genere sono davvero tanti: dai livelli di concentrazione dei due ‘undici’ alla capacità degli allenatori di incartarsi reciprocamente la gara sul piano tattico fino allo stato di grazia dei singoli solo per dirne alcuni.
Tanti e tutti molto imprevedibili.
D’altra parte se non fosse così le partite sarebbe anche inutile giocarle 😊
Senza scomodare, poi, vecchie ma mai del tutto sopite pagine di storia – calcistica e non solo (dalla mano de Dios e da uno dei gol più spettacolari del calcio di sempre fino al conflitto delle Malvinas) – .. non c’è dubbio che quella che ci propone la semifinale fra Argentina e Inghilterra è una sfida fra due mondi totalmente diversi e, nella fattispecie, fra due vere e proprie “scuole calcistiche”.
Una partita che non è mai finita ha scritto qualcuno.
Per la cronaca la nazionale inglese degli ultimi 8 anni ha fatto/sta facendo più di quanto fatto nei precedenti 60: un ottimo motivo, questo, perché l’undici inglese abbia una gran voglia di agguantare la finale.
E dell’Argentina non c’è molto da dire se non che raramente manca di lasciare il proprio segno su un’edizione della Coppa del Mondo.
Un’ovvio match da tripla, dunque, come in fondo è abbastanza normale nelle semifinali a questi livelli.
Nel quale bisognerà certamente esibire i cosiddetti attributi, quelli che finora l’Argentina ci ha nascosto, sempre che li abbia (ma al riguardo nutrirei pochi dubbi).
In alto i calici, dunque, per celebrare chi dimostrerà di meritarlo e soprattutto ancora più in alto – se possibile – i cavi delle spider-cam ! 😊
Non comprendo il motivo per il quale l’attuale ct dell’under 21 non possa continuare.
Se la nazionale italiana vuole avere qualche speranza di risalita la soluzione è lui oltre a licenziare tutti i titolari che non sono riusciti a qualificarsi al mondiale.
Un totale largo ai giovani sperando che tra questi ci sia un nuovo Baggio, ma anche meno un nuovo Pirlo tò.
Ogni tanto scrivi qualcosa di condivisibile pure te. Ti ho perfino dato un pollice su
Se non si era capito, in Italia l’amichettismo è una religione, un culto i cui fondamentalisti sono sempre nei posti di potere (Paolino Maldini compreso).
I rapporti di stima reciproca se li possono ficcare dove sapete, ancora una volta non si chiama la persona più adatta ma il sodale, il compagno di merende a dimostrazione che la FIGC è, e resterà, uno stipendificio.
Questi vivono sulla luna. Non può venire Guardiola (ammesso che serva a qualcosa) e chiami l’ennesimo fallito che ha collezionato più figuracce che altro?
Ovviamente aspettatevi quell’inetto del figlio Daniel fisso ad ogni convocazione
Divertitevi, io non ci credo più
Secondo me hai ragione. Per far ripartire la baracca non ci vuole l’amichetto, l’eroe di Wembley, il giocatore campione ma scarso in panchina: ci vuole uno cattivo che raddrizzi la schiena a questi molluschi (un esempio ? Barella versione Nazionale). Conte e Mancini questo sono, non potendo richiamare il Trap.
Ma ancora con questo mito del maschio tossico che “raddrizza la schiena” a quegli “smidollati” dei calciatori? Poi ci si sorprende se Vannacci aumenti inconsensi
PS: l’Omo Vero lo abbiamo già provato, o ti sei già scordato si Gattuso? Mentre Mancini ha vinto senza cadere in quelle banalità da anni 50
Carissimo ho detto cattivo non omo vero
Semantica 😀
Ma in realtà no. Il cattivo non fa sconti, l’omo vero si getta in un lago ghiacciato con uno slippino.. ad esempio
Booh, leggendo qua dentro mi faccio sempre più l’idea che I giudizi “tecnici” espressi dagli avventori siano davvero molto poco tecnici e afferiscano invece alla sfera emozionale il che se è comprensibile quando riferiti ad una squadra lo è (molto) meno se riferiti ad un calciatore, un allenatore o un giocatore di tennis…discutere Messi Ronaldo Ancelotti o Sinner…booh…
Il CT come sappiamo non è un allenatore ( almeno per come sono al momento organizzate le cose) ma un selezionatore (e un gestore), magari Pirlo è bravo, solo chi lo conosce molto bene può azzardare un giudizio…
Cipralex, tu non sei mai stato una cima, e con questo commento non fai altro che confermare il fatto
…disse “lo sveglio”…😁
Non freghi nessuno, Cipralex
se ti riferisci a me, per la critica a Ronaldo, la mia non era un’analisi tecnica (è vero che ci sono giocatori che mi piacciono di più, ma questo è un altro discorso), era solo una considerazione sull’effetto (negativo) che ha avuto sulla storia recente della Juventus
Assolutamente no. Quella è una considerazione che ho condiviso.
Qua dentro c’è gente che ancora non ha capito che il ct conta eccome, non può far miracoli se non ha mbappe, yamal e haaland ma nemmeno deve far giocare una squadra come ha fatto Gattuso con Israele, Irlanda del Nord e Bosnia, altroché
Sinceramente non penso che la quindicina di ignobili brocchi che abbiamo schierato contro la Bosnia, avrebbe fatto meglio se in panchina ci fosse stato pure Klopp in persona.
Oltrettutto lo avevamo uno che passa per grande allenatore: quando li ha schierati Spalletti andavano forse meglio?
Se son brocchi son brocchi, che pretendiamo che ci possa fare il CT?
Egregio Sindaco, ho letto solo ora il suo messaggio di giorni fa.
La ringrazio per il gradito supporto.
Condivido con divertimento il “movente” da lei espresso.
La saluto contraccambiando le sue gentili parole.
Dissento. Tra i brocchi ci sono almeno tre giocatori della PL, una manciata di finalisti della CL e una paio che hanno vinto la EL con l’Atalanta. Non siamo di certo nè la Francia nè la Spagna, ma sono sicuro ci sia abbastanza talento per battere Israele o la Bosnia
Spalletti è quello del 7 a 1 contro il Man U e 5 a 2 contro il Gala… grande allenatore col fischio
A parte chi e’ l’allenatore/selezionatore, alla Nazionale serve piu’ tempo per giocare insieme. Partiamo da un livello basso e c’e’ bisogno di piu’ tempo per raduni, per conoscere I giocatori e per farli giocare insieme e creare il team. …. si ma gli altri…. gli altri sono bravi e hanno talenti, noi no.
Pep Guardiola viene da un contratto principesco, che più principesco non si può.
Mettersi alla guida dei nostri per cosa, per quel piatto di lenticchie (per modo di dire…) che potrebbe offrirgli la FIGC? Non credo, chi glielo fa fare.
A meno che, ad invogliarlo e incuriosirlo, proprio la tentazione di mettersi alla prova in un’impresa da temerario, quella di riportare alle glorie dei bei tempi andati una Nazionale sbertucciata e presa a sberle da tutti ormai da venti anni.
Comunque, non credo.
…
Conte/Mancini? Due minestre riscaldate, soprattutto il secondo.
…
Pirlo? Un Gattuso meno imbolsito, tutto qui.
…
Chi altri?
Sparo un nome, tanto … : Palladino.
Dici che Guardiola se venisse a fare il nostro CT lo farebbe, di fatto, pro bono?
Ma cosa vuol dire “Conte è la minestra riacaldata”? Piaccia o no (neanche a me piace) tra i papabili è di gran lunga il migliore. Chi altro c’è? (E no, Guardiola non è assolutamente un papabile, è più probabile che bob abbia una tresca con Dua Lipa)
anch’io non vorrei nessuno dei due, ma non metterei Mancini e Conte nella stessa minestra riscaldata: uno è stato l’ultimo a vincere qualcosa e detiene un record (credo) ineguagliato di partite utili consecutive, l’altro è stato il primo e unico della storia d’Italia ad aver perso con la Germania in una partita seria
Uno è riuscito a non qualificarsi per i mondiali con una squadra che pure un Europeo lo aveva vinto, l’altro a momenti la Germania la batteva con una squadraccia di scarponi…
se proprio piacciono i campioni del 2006 gli unici due che hanno dimostrato qualcosina sono già occupati: De Rossi e Grosso
Ma perché Palladino che è un allenatore bravo, giovane e in forte ascesa, dovrebbe suicidarsi allenando la nazionale italiana?
Noi abbiamo nel settore giovanile della FIGC uno dei migliori allenatori e coordinatori che girano in tutto il mondo, che risponde al nome di Maurizio Viscidi.
Data la lunga tradizione di CT usciti dai ranghi della Federazione, qualcuno ha chiesto a Viscidi un’opinione?
Per lo stesso motivo per cui potrebbe dire sì Pep Guardiola.
Per … temerarietà.
Eh, no, Guardiola non ha niente da dimostrare, può permettersi anche di allenare una squadra di allievi provinciali.
Palladino rischia di bruciarsi.
Epperò…riuscisse a tirar su ‘sta scialuppa di disgraziati, sarebbe impresa epica, al limite della leggenda.
🙂
Per come la vedo io Guardiola non può prescindere da giocatori molto abili tecnicamente e per quel che vedo in questo momento farebbe fatica a trovarne un paio….
Pep Guardiola viene da un contratto principesco, che più principesco non si può.
Mettersi alla guida dei nostri per cosa, per quel piatto di lenticchie (per modo di dire…) che potrebbe offrirgli la FIGC? Non credo, chi glielo fa fare.
A meno che, ad invogliarlo e incuriosirlo, proprio la tentazione di mettersi alla prova in un’impresa da temerario, quella di riportare alle glorie dei bei tempi andati una Nazionale sbertucciata e presa a sberle da tutti ormai da venti anni.
Comunque, non credo.
…
Conte/Mancini? Due minestre riscaldate, soprattutto il secondo.
…
Pirlo? Un Gattuso meno imbolsito, tutto qui.
…
Chi altri?
Sparo un nome, tanto … : Palladino.
Riposto qui, con altre parole, ma esprimendo lo stesso concetto: pensare a Pirlo come ct è una follia…
Il silenzio dei don abbondio-apache
Minimizzare, attutire, insabbiare, della vicenda Rocchi non bisogna
parlare mi raccomando.
Le bussate, il gioca-jue? Fantasie archiviate (in realta’ solo spostate
a Monza)
Che vengano aggiunte nuove partite ed emergano connessioni con Gravina?
Cosa vuoi che Sia, risultati non alterati.
Che per la giustizia sportiva basta l’intenzione e solo il fatto di avere arbitri graditi
e’ reato grave?
Quisquilie
Per non parlare della finanza dei debiti e del danaro sporco segretato in lussemburgo
Tutti zitti attorno alla mummia putribonda del Calcio impacchettata di bei dollaroni
che fanno sempre comodo agli addetti ai lavori…con l’occhio che uccide del padre di geronimo ad assicurarsi che la tribu dei don abbondio Sia allineata
Enjoy Trump-infamino’s world cup
and keep quiet..
don’t shake the boat
Con tutto il rispetto x Pirlo, spero che il suo ingresso nella cerchia dei papabili sia solo il buon lavoro delle sue PR per tornare a far circolare il suo nome associato a un incarico prestigioso.
Voglio anch’io sperare che sia come dici tu o che si tratti comunque di rumors estivi in libertà.
Perché se si dovesse mai trattare di voci fondate l’impressione non potrebbe che essere quella che si sta partendo proprio col piede sbagliato.
Non si può giocare a dadi con la Nazionale.
Se non lo può fare Dio con l’universo, ciò non implica che non possa farlo Malagò con la Nazionale
😊
Comunque, anche per rispondere all’obiezione di @cipra che non è affatto priva di senso, io trovo che Pirlo non sia un allenatore ma uno che da alcuni anni sta tentando di accreditarsi come allenatore – che è un po’ diverso.
Un po’ come Cannavaro o Nesta o Gattuso .. anche se forse con un pizzico di determinazione in meno.
Un po’ come Donadoni quando assunse a suo tempo la guida della nazionale.
Ora per carità .. sappiamo bene che la realtà è spesso capace di travalicare qualunque più immaginifica fantasia: e un Pirlo CT potrebbe scoprire, per la sua e la nostra gioia, la sua vera vocazione – quella del selezionatore – e condurre gli azzurri all’indimenticabile vittoria di un paio di Europei consecutivi e di un Mondiale.
Il probema però resta un problema di probabilità: quante ve ne sono, onestamente, che possa davvero essere così ?
Ecco perché dicevo che “non si può giocare a dadi con la nazionale”.
La gestione di una nazionale calcistica della tradizione della nostra, affogata nelle traversìe che sappiamo .. non può permettersi ‘scommesse’ sul Ct (per quanto suggestive).