Amorim, il Milan e un grande boh…
Adesso è ufficiale. Rúben Amorim è il nuovo allenatore del Milan. Contratto fino al 2029 con opzione per un’altra stagione, circa 3,5 milioni di euro l’anno più bonus. Dopo settimane di vuoto decisionale, candidature sfumate e una società sembrata spesso disorientata, Gerry Cardinale ha scelto il tecnico portoghese come uomo della rifondazione rossonera.
La scelta ha una sua logica. Ma resta una scommessa.
A 41 anni Amorim è uno degli allenatori più celebrati della nuova generazione europea. Da calciatore ha vestito soprattutto le maglie di Benfica e nazionale portoghese. Da tecnico ha bruciato le tappe: Casa Pia, Braga e poi Sporting Lisbona, dove ha costruito il suo capolavoro. Due campionati portoghesi, due Coppe di Lega e una Supercoppa, riportando lo Sporting a vincere il titolo dopo un’attesa di quasi vent’anni. Un risultato enorme, ottenuto con una forte identità tattica, valorizzazione dei giovani e capacità di aumentare il valore della rosa.
È qui che Amorim si è costruito la fama di allenatore moderno, radicale e innovativo. Ma basterà per il Milan? Il suo credo è il 3-4-2-1, che in fase offensiva diventa spesso un 3-2-5. Pressing aggressivo, intensità, ricerca costante della verticalità e grande lavoro sugli esterni. Una filosofia così rigida che lui stesso arrivò a dire: “Neanche il Papa mi farebbe cambiare sistema di gioco”.
Il problema è che il Milan non è lo Sporting.
Fabio Capello lo ha detto senza troppi giri di parole: Amorim rappresenta un rischio. Non ha mai allenato in Serie A, non conosce direttamente il calcio italiano e arriva da un’esperienza negativa al Manchester United. Chiamato nel novembre 2024 come salvatore della patria, ha trovato una squadra mal costruita per il suo calcio e una società piena di contraddizioni, ma non è riuscito a invertire la rotta. La sua avventura inglese si è conclusa rapidamente e con risultati inferiori alle aspettative.
Anche il contesto che trova oggi a Milanello non è dei più semplici. Dopo il fallimento della qualificazione in Champions League, il Milan ha smontato e ricostruito l’intera struttura dirigenziale. Cardinale e Ibrahimovic hanno impiegato settimane per arrivare a una decisione, mentre continua il braccio di ferro con l’Eintracht Francoforte per Markus Krösche, il dirigente tedesco individuato come futuro architetto dell’area sportiva. Cui dovrebbe aggiungersi anche il direttore sportivo Timmo Hardung. L’intero ponte di comando del Milan insomma è straniero, completamente a digiuno di Serie A. Ibrahimovic a parte, ovviamente, che vuol comandare da lontano e senza sporcarsi le mani.
E proprio qui emerge un aspetto curioso e molto contemporaneo del calcio. Dietro la nomina di Amorim si intravede infatti la rete di relazioni della finanza americana. Il tecnico portoghese è rappresentato da AS1 Sports, una delle maggiori agenzie internazionali, nata da una serie di fusioni promosse da Bruin Capital, fondo statunitense che in passato ha avuto importanti affari con RedBird, il fondo di Cardinale proprietario del Milan. Non significa naturalmente che Amorim sia stato scelto per questo. Però racconta bene come il calcio moderno sia sempre più un intreccio di allenatori, agenti, fondi d’investimento e relazioni internazionali.
Sul campo, invece, conteranno altre cose.
Amorim eredita una squadra che potrebbe cambiare profondamente volto. Leao continua a essere un rebus. Pulisic non appare più intoccabile. Diversi centrocampisti sono in discussione. Il portoghese chiederà probabilmente un mediano di posizione alla Hjulmand e almeno un paio di giocatori funzionali al suo sistema. Il rischio è evidente: il suo calcio funziona molto bene quando la rosa è costruita per lui. Molto meno quando deve adattarsi ai giocatori che trova.
C’è poi un altro interrogativo. Il carattere. Amorim non è un gestore accomodante. A Manchester si è scontrato con dirigenti, media e ambiente. Ha una forte personalità e idee molto precise. Qualità preziose quando i risultati arrivano, assai più complicate quando iniziano le difficoltà. E la stampa italiana, come insegna la recente storia di Fonseca e Conceição, non è certo famosa per la sua pazienza verso gli allenatori stranieri.
Eppure, nonostante tutto, la scelta di Amorim possiede un elemento che merita rispetto: l’ambizione. In un calcio italiano sempre più conservatore, il Milan ha deciso di affidarsi a un allenatore giovane, ideologico, con una visione riconoscibile e non a uno dei tanti professionisti esperti che garantiscono una navigazione tranquilla. Così avrebbe dovuto essere con Allegri…
Il problema è che oggi il Milan non offre certezze a nessuno. Per questo Amorim arriva contemporaneamente come una speranza e come un rischio. Ha già dimostrato di saper costruire una squadra vincente. Deve ancora dimostrare di saper riportare ordine e risultati in un grande club travolto dalle proprie contraddizioni.
È una scommessa. Costosa, affascinante e pericolosa. Esattamente come il Milan di Cardinale.

Concordo con il discorso del nostro BM e ribadisco quanto detto in post passati : quest’anno sarà un grande successo o un flop gigantesco, non credo gli daranno tutto questo tempo per sbagliare, a meno che non si crei davvero una linea di comando chiara, e in sintonia con lui ( e il flop dei DS/DT tedeschi non depone a favore), altrimenti come dice Ugo l’allenatore può fare al massimo la spesa al mercato.
Tanti si sono lamentati del fatto che per ben due volte il nostro BM ha parlato del Milan ( squadra più titolata , ma sono dettagli) però almeno hanno fatto, o non fatto cose di cui (s)parlare, le altre squadre mi sembra si stiano muovendo sottotraccia, e forse fanno bene in questo periodo.
Chi ha ragione? lo scopriremo solo vivendo…
“La reggia di Versailles è roba seria” disse Trump.
Saluti
Estratto dall’intervento alla Camera di Mauro Berruto, parlamentare del PD, rivolto al ministro Abodi:
“Un sistema in cui la politica occupa lo sport, mentre racconta di volerlo liberare: sette parlamentari o Sottosegretari che presiedono federazioni, enti di promozione sportiva, leghe e club e che ricevono denaro pubblico. Da chi? Da Sport e Salute, società pubblica al 100 per cento, con un CdA nel quale ricompare una sua nomina che richiama una persona radiata da un ente di promozione sportiva.”
“La verità è che avete costruito un sistema nel quale controllori e controllati stanno dalla stessa parte del tavolo, esattamente come nella giustizia sportiva, diventata una clava da brandire contro gli avversari sul campo o sulle poltrone.”
Maledetto gobbo
@bob scrivevi nell’atro post “almeno la casella allenatori l’hanno riempita”
Sono sempre stato dell’avviso che le squadre hanno successo quando c’è lavoro di squadra tra DS e allenatore. Se manca uno dei due, o se non sono in sintonia, finisce male. È quello che è successo ad Amorim al ManU per esempio. Io la vedo male
Anche perchè senza DS/DT ci va Amorim a fare la spesa nel calciomercato, con il classico carrellino della massaia ? In ogni caso ha ragione chi dice che il calciomercato si muove dopo i mondiali quindi c’è tempo. Casomai se dirigenti+allenatore sono tutti stranieri la vedo male andare alla ricerca del “prospetto” italiano..
Sempre questa diffidenza… Scusa perché uno straniero dovrebbe avere problemi a scovare talenti italiani? Per un tedesco (per esempio) i talenti sono tutti ugualmente stranieri a parte i tedeschi, perché dovrebbe accanirsi contro gli italiani? E poi quanti talenti italiani hanno scovato gli altri?
Anzi, proprio il contrario. Sia Rangnick che l’altro sono specialisti della linea giovane, quindi sicuramente positivo per i nostri
C’è tempo fino ad un certo punto, finisce il mondiale e in quattro e quattr’otto comincia il nostro campionatino …
…con Leao e Pulisic
Buongiorno a tutti. Vi voglio bene (sic, e non ho bevuto). Non ho molto da dire di calcio. Ieri ho invitato una torinese a dare un seminario da noi, a Milano, una molto brava, ma molto aggressiva (ma perchè le donne di successo devono sempre essere aggressive? Boh). In ogni caso mi ha detto che non guarda neppure gli highlights perchè ci soffre troppo con l’Italia fuori. Idem per me. Invece ho una postdoc croata che ieri è arrivata con la maglietta della Croazia in lab e mi fa “We will win”. Vabbè spero 🤣abbia più preveggenza con i suoi esperimenti🤣. Sul Milan, me ne fotte una cippa (o ceppa come direbbe Mordechai). Ma è cippa o ceppa? Unico commento. Ibra è sicuramente un personaggio, ma che faccia il bene della società oltre al suo personale avrei moooolti dubbi.
A sud di Roma è “ceppa”, a nord dell’Urbe non so.
🙂
Ronaldo (quello grasso): “È ora di accettare che Messi è migliore si sempre”
E se lo dice lui…
Lo dico anche io…quindi il cerchio è chiuso…
parlando di grassi
INGHILTERRA – CROAZIA 4 – 2
Il primo giro di valzer del CA.ME.US. si chiude con un’altra bella sfida, quella tra inglesi e croati, gli slavi sono avversari molto smaliziati e in genere sempre ostici da superare per le squadre britanniche. Farò il tifo per i croati che, per numero di rappresentanti della Serie A di oggi, sette, e di ieri, tre, si piazza al primo posto, e poi per verificare se Modric pure stavolta può ancora fare la differenza. Diverse assenze per Tuchel, a casa Foden, Alexander-Arnold, Maguire e Palmer, basteranno Kane, Rice, Saka, Bellingham e Stones a superare l’ostacolo croato? Arbitri francesi, in campo Turpin, al VAR Brizard.
Sutalo gira alto un corner, entrata pericolosa di Modric su Madueke, rigore che Kane prima si fa parare, ma l’arbitro fa ripetere, ma poi trasforma il secondo rigore spiazzando Livakovic, 1-0. La Croazia si butta avanti, prova a mettere pressione sui difensori inglesi e alla fine passa con una gran botta da fuori area di Baturina che piega le mani di Pickford, 1-1. Corner di Rice su cui si avventa Kane che di testa la gira di potenza e precisione nell’angolo basso, un gol alla Kane, 2-1. Tiro alto di Pasalic, triangolano i croati in area inglese, assist di testa di Perisic per Musa che la sbatte dentro, 2-2.
Ripresa: Bellingham si mette in priprio, scende sulla fascia dx e alla fine pesca con un fendente diagonale l’angolino del palo lontano, 3-2. Bellingham ci prova ancora ma Livakovic salva in angolo, sul corner O’Reilly di testa spedisce a lato, Livakovic prima devia il tiro di Rice, poi salva due volte di seguito in uscita alta, infine ancora a terra con molto coraggio. Entrano Kovacic per Modric, poi Matanovic e Marco Pasalic, infine Rogers, Rashford e Saka, Baturina e Matanovic impegnano Pickford, dentro anche Vlasic e Spence, tiretto di Kovacic, contropiede inglese in superiorità numerica, 5 contro 2, Rashford si libera in area e batte Livakovic, 4-2. Entrano Guéhi e Kramaric, Kane uomo ovunque si immola in difesa, e il match finisce qui.
I migliori, Kane su tutti, poi Bellingham e Rice tra gli inglesi, Livakovic, Baturina e Perisic tra i croati, bene Turpin anche se un po’ filobritannico.
Ops , pardon errore di battuta , ” mai retrocessa e non mia retrocessa , krosche e hardung questi sconosciuti , mi sa che l’unico italiano a Milanello è il cuoco e poi dai krosche e achtung ….
Ma Krösche e Hardung ?
Ma come cacchio fanno a essere così coglioni? Ma chi rilascia queste dritte ai giornali su negoziati che non sono minimamente vicine all’essere completati?
E Harold e Maude?….
Meglio Bouvard e Pécuchet.
Saluti
Bella citazione. Nel senso di incompiuto come il romanzo o di dilettanti allo sbaraglio come i protagonisti?
Conviene specificare?
Saluti
Comunque due trhead sul Milan in periodo di mondiali di calcio, quanto meno attestano che da parte del nostro dott. Bocca c’è una notevole simpatia per i rossoneri 😆
Questo, però, scritto dall’intelligenza artificiale: poca spesa, poca impresa.
e poca resa
1: Il problema è che il Milan non è lo Sporting.
No il problema e’ che qui le altre giocano parecchio chiuse con tanta tattica e con molto contropiede e se perdi palla quando sei col 3-2-5…
2: “A Manchester si è scontrato con dirigenti, media e ambiente”
… bhe’ qui e’ avvantaggiato al momento di dirigenti nemmeno l’ombra.
😆😆😆
OT : Terre rare
………………………
Via libera dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica al progetto LIFE 22ENV-IT-INSPIREE, che porterà alla realizzazione a Ceccano (Frosinone) del primo impianto industriale europeo per il recupero di terre rare dai rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE).
l progetto, considerato strategico a livello europeo, rientra tra i 47 interventi selezionati dalla Commissione europea nell’ambito del regolamento sulle materie prime critiche e punta a rafforzare l’autonomia dell’Unione nella fornitura di materiali essenziali per industria digitale, automotive ed energia.
L’impianto sorgerà all’interno dello stabilimento di Itelyum Regeneration e rappresenta lo scale-up di una tecnologia già sperimentata in versione pilota a Ceccano.
La fase iniziale del progetto ha consentito il trattamento di circa 20 tonnellate annue di magneti permanenti, mentre la configurazione industriale arriverà fino a 2.000 tonnellate/anno di magneti in ingresso, con una produzione stimata fino a circa 500–700 tonnellate annue di composti di terre rare.
Il sito è considerato uno dei primi in Europa ad applicare su scala industriale il recupero di neodimio, praseodimio e disprosio da magneti NdFeB provenienti da hard disk, motori elettrici e dispositivi elettronici a fine vita. Il progetto è finanziato nell’ambito del programma europeo LIFE Programme, con il supporto della CINEA. Il cofinanziamento europeo è pari a circa 3,2 milioni di euro, su una durata complessiva di 42 mesi, con avvio operativo nel 2023 e progressivo scale-up industriale fino alla fase di piena capacità.
INSPIREE è uno dei progetti italiani inseriti nella strategia europea sulle materie prime critiche e contribuisce agli obiettivi del Critical Raw Materials Act, che punta a incrementare la quota di materiali recuperati e riciclati all’interno dell’Unione.
Il progetto si inserisce inoltre nella strategia europea di riduzione della dipendenza da fornitori extra UE per le terre rare, oggi concentrate in larga parte in mercati asiatici.
Sul fronte occupazionale non sono ancora stati diffusi numeri definitivi a regime. Il progetto prevede tuttavia un impatto concentrato su figure tecniche specializzate e su una filiera industriale più ampia legata a raccolta RAEE, trattamento, logistica e recupero dei materiali.
Con l’avvio dell’impianto, Ceccano si candida a diventare uno dei poli europei del riciclo avanzato delle terre rare, in un settore considerato strategico per la transizione energetica e digitale e per la sicurezza industriale dell’Unione europea.
……….
Insomma, parte da Ceccano la lotta titanica contro Pechino!!!
🙂 🙂 🙂
visto che sono stato lungimirante a tifarvi? ora con tutti i soldi che arriveranno e qualche nuovo proprietario ricco la serie A in pochi anni non ce la toglie nessuno!
Conosco bene la zona dove è situato l’enorme capannone, a metà strada tra Ceccano e Frosinone, per anni lì hanno “gestito” e riciclato …oli esausti e affini …
Evvai Ceccano verso l’infinito e oltre!😁
Speriamo che zio Tom non vi mandi l’uranio iraniano da impoverire.
Vai ,Ceccano Uber alles .
Anche all’A
Ma e’ ancora vivo Bud Spencer?
Cercavo di dire che anche alla Atalanta non stanno messi bene
Più che altro c’è uno famoso di cui si dice che ha fatto anche cose buone… occhio …
che poi anche la storia dei treni è una fake news….
Come credo anche altri, io mi guardo la partita delle 21:00 o 22:00 e il giorno dopo gli highlights di quelle giocate di notte. Bel mondiale finora: qualche sorpresa, qualche papera e già vari gol molto belli.
Una cosa, però: le telecronache di DAZN, stando a quegli highlights, sono un precipitato di retorica stucchevole, specie nelle “intro”. L’ultima che ho sentito:
Non hai più l’obbligo di vincerlo, Leo, e questo è quasi un atto rivoluzionario nel periodo storico che stiamo attraversando. Non avrai più il peso di una narrazione che ti ha rappresentato per quasi 20 anni, no: tu hai vinto, e lo hai fatto per quello che sei, campione, leggenda. Quel 18 dicembre 2022 qualcosa di molto profondo in te si è risolto, e ora sì, questo Mondiale puoi davvero godertelo, a distanza di 20 anni esatti da quel 16 giugno, il tuo primo giorno dentro a un Mondiale – amici di DAZN buonanotte!…
Ma che è ‘sta roba? Per carità, onore all’intramontabile Messi (che poi ne ha fatti tre, di cui due molto belli, a quasi 40 anni…), ma chi parla così? Non dico poi delle urla ogni volta che segna qualcuno di famoso. Scrollo un po’ sotto il video, leggo i commenti: almeno l’80% neanche commenta la partita, solo quanto gli fa schifo il telecronista. Mai visto un feedback del genere, per quello che è comunque un prodotto commerciale. Mi chiedo: è una strategia di marketing? Un engagement-baiting degli spettatori, che commentano negativamente ma almeno commentano?
Concordo pienamente sul fatto che le telecronache di DAZN siano penose : urlano come disperati, tanta retorica nauseante e voci che si sovrappongono in uno stato di eccitazione fastidioso.
Ho sempre trovato Adani inascoltabile, ma in questi mondiali se la RAI trasmette la partita lo preferisco a quelli di DAZN.
Se ti lamenti di dazn è evidente che non hai sentito quelle della RAI.
La partita che guardo alle 21:00 o 22:00 è appunto in Rai. Ieri c’era Bizzotto alla cronaca e mi è sembrato, come al solito, dignitosissimo. Anche Stramaccioni come seconda voce era accettabile. Ho sentito di peggio nei giorni scorsi, questo sì.
Le telecronache del calcio e in parte anche quelle del tennis sono decisamente peggiorate, ma quelle del calcio sono molto spesso ridicole ed inascoltabili.
Non scommetto, ma se scommettessi scommetterei 1 euro che questo post non è stato scritto dal dott. Bocca.
Più semplicemente…la nostra presenza ai mondiali non avrebbe aggiunto assolutamente nulla … anche e soprattutto sul piano spettacolare.
Ma che senso ha stare a parlare del Milan?
Ieri grande spettacolo ai mondiali ed entrano in campo i supercampioni con reti bellissime :
Messi 3 goals, Mappè 2 goals e Halland 2 goals.
Sarò prevenuto ma mi sembra che noi giochiam o peggio di quasi tutte le squadre del mondiale, dall’ Algeria, all’Arabia Saudita, al Marocco, al Senegal, forse vinceremo solo conCuracao. Corrono tutti come matti!
Più semplicemente…la nostra presenza ai mondiali non avrebbe aggiunto assolutamente nulla … anche e soprattutto sul piano spettacolare.
Ugo, mi sembri come “Jimmy twice” in GoodFellas ( Quei bravi ragazzi) di Scorsese…😊
Che poi, tre Mondiali di seguito senza poter seguire l’Italia mi sembrava già abbastanza… Adani è una punizione aggiuntiva per quale motivo?
Ieri sera ho seguito dieci minuti di Francia-Senegal, ridicolo oltre il limite del sopportabile, urla come un matto frasi senza senso, ad un certo punto decide che quello su Mbappè “è rigore ieri, oggi, domani, dopodomani, fra una settimana, un mese, un anno…” (spoiler: non era rigore, anzi secondo me Mbappè andava ammonito per simulazione, visto che non c’era contatto).
E qualcuno qui dentro sosteneva che Adani fosse ostracizzato dalla RAI perché si era messo contro Allegri… 🤣🤣🤣
Ma la Paola Ferrari fa meglio: il giocatore che si protegge dal sole vicino alla telecamera in mezzo al campo è veramente un evento psichedelico
“Si ripara dal sole vicino a una telecamera”, ma il calciatore è in mezzo al campo. La gaffe in diretta Rai – la Repubblica
Un vocabolario di non più di 500 parole, spesso accostate a sproposito una all’altra.
Una via di mezzo tra un venditore porta a porta di folletto e i presentatori delle aste televisive.
Mestieri rispettabili peraltro ma a nessuno di questi viene dato un microfono in rai.
però personaggi con vocabolari basici del genere diventano generali e fondano partiti….
È stata l’unica azione che ho visto di quella partita e confermo: non era rigore (ma neanche ammonizione perché il giocatore senegalese nello slancio tocca Mbappé con le chiappe e lo fa cadere) e Adani è inascoltabile. Pardo, a quanto sento in giro (non lui), gli si sta avvicinando a passi da gigante.
Veramente insopportabile.
Per tutto il primo tempo si è visto un bellissimo Senegal, che ha controllato, macinato gioco, preso un palo e non è andato in vantaggio per miracolo.
Adani: “per il primo tempo abbiamo dormito”… mavacagher!
Io ho visto solo il primo tempo: confermo bel Senegal. In particolare, sempre passaggi di prima e quasi mai all’indietro. Sarebbe bello se questo segnasse una inversione di tendenza, ma ne dubito: prima di tutto bisogna avere i piedi buoni, e poi bisogna accettare il rischio del passaggio sbagliato che avvantaggia la squadra avversaria.
Beh, Amorim e amore ci sta. Ma Milan e colera mi sembra un filo esagerato.
La cosa peggiore dell’ingaggio di Amorim da parte del Milan, dal mio punto di vista, è che Allegri finirà per essere davvero il nostro nuovo allenatore 😎😁
ribadisco che nel nostro periodo storico non era sbagliato, però è vero che con lui scordatevi il bel gioco, casomai vi farà vincere lo scudetto a forza di 1-0
Ti dirò. Un fatto del genere potrebbe convincermi che è stato giusto scegliere lui.😎🤪😁😁
Fabrizio, ricordi quando meno di un anno fa ti scagliavi contro la corruzione nel Comune di Milano, sostenendo che “Il Miracolo a Milano diventa insomma il Sistema Milano, e dunque grattacieli costruiti con un’autocertificazione, edifici venuti su come se si stesse ristrutturando capannoni, aliquote di favore per i costruttori stessi.”?
Ti è forse sfuggita la notizia dell’assoluzione con formula piena di tutti gli indagati?
Ti aiuto io
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_giugno_16/milano-al-processo-per-la-torre-milano-di-via-stresa-tutti-assolti-per-la-giudice-nessun-abuso-edilizio-0de7285d-5da9-4b73-b469-648526c16xlk.shtml
Due paroline non sarebbe il caso di spenderle?
In realtà, prima di dare qualsiasi giudizio su un fatto del genere bisognerebbe aver letto qualche carta. Almeno qualcuna! Senza, qualsiasi giudizio di approvazione o riprovazione viene condizionato dalle proprie convinzioni personali, che prescindono quasi sempre dai fatti, o da letture altrettanto condizionate da convinzioni non supportate dai fatti.
Quello che sembra evidentemente un fatto è che in primo grado c’è stata una assoluzione basata sulla mancanza di prove. Facendo un ragionamento elementare viene da chiedersi che razza di procuratori va in giudizio senza prove diciamo così provate, o meglio, non facilmente smontabili da una difesa molto abile.
Diciamo che a livello di notizia ufficiosa sembrerebbe che non sia stata ritenuta illecita la costruzione di un grattacielo, presentando al comune una semplice e banalissima SCIA. Per chi non lo sapesse quella che si presenta per ristrutturare casa.😎
E se fosse davvero così…
No, scusa Bianchi ma la motivazione della sentenza di assoluzione non è stata per mancanza di prove ma, differenza fondamentale, perché ” il fatto non sussiste” ovvero per come si erano mossi gli indagati all’epoca dei fatti coontestati,non c’era proprio illecito.
Chiaro?
Occhio Giorgio, la giustizia in Italia non funziona così. Il soggetto titolato ad emettere le sentenze NON E’ il popolo, ma IL GIUDICE, che agisce in nome del popolo.
Tradotto: non commentiamo nel merito le sentenze, nessuno di noi ne ha le competenze.
La Procura di Milano ha emesso atti con accuse pesantissime, e utilizzo di aggettivi roboanti, che generalmente cercano di mascherare l’inconsistenza delle accuse.
Il Tribunale di Milano non ha assolto per mancanza di prove, ha assolto perché il fatto non costituisce reato, c’è moltissima differenza.
In sostanza il Giudice ha detto che le accuse della Procura erano campate per aria.
In ogni caso nemmeno io voglio giudicare la sentenza o l’accusa, anche perché non c’è ancora nulla di definitivo (è molto probabile il ricorso).
Io metto in discussione questo solito modo di fare giornalismo da quattro soldi.
Perché un giornalista che parla apertamente di corruzione non pensa ci sia bisogno di scusarsi quando le sentenze gli danno torto?
Però attenzione io non ho detto che l’assoluzione è stata per mancanza di prove, io ho espresso una critica, se vogliamo chiamarla così, all’azione della procura che va in giudizio senza avere prove provate dei reati pesantissimi che hanno contestato, talmente assenti, da fare decidere al giudice di primo grado di assolvere perché il fatto appare non fatto scusa il bisticcio.
Quindi considerando che è la stessa procura che non ha visto che la Minetti continua a fare il suo mestiere tanto da convincere colpevolmente Mattarella a darle la grazia, un fatto direi vergognoso, possiamo concludere che quella procura ha qualche problema.
Anzi più di qualche!
E quali parole ti aspetti? Con una procura che dichiara che gli indagati, privati e pubblici ufficiali, erano un buona fede e non sapevano di fare se non un illecito quanto meno una porcata. La stessa procura del caso Minetti.
Sistema Milano al 100%. Dopo quel rompicoglioni di Francesco Saverio Borrelli funziona alla grande da 35 anni.
Dovresti stare più attento alla cronaca invece scrivi sistema Milano mescolando tifo ai fatti di cronaca citradina … è il Tribunale che ha giudicato tutti gli imputati non colpevoli perché il fatto non sussiste non la Procura che essendo la Pubbila Accusa li voleva condannati, ma quando ci si fa prendere dal giudizio politico, come si è evidenziato dagli atti, poi capita una requisitoria più piena di aggettivi che fatti.
Non è stata la Procura a far cadere le accuse, anzi la Procura era andata giù pesantissima, leggiti gli atti di imputazione.
Il giudice del Tribunale ha smontato il tutto
Mi sembra che la Pubblica Accusa si sia smontata da sé, e il Tribunale, visto che non si erano formate prove in sede di giudizio, ha preso atto.
Quindi la procura non ha fatto bene il suo lavoro
Per incapacità o per volontà?
Tenendo presente che è la stessa procura che ha stabilito che la Minetti è una santa, qualche perplessità sorge spontanea così come la domanda: ci sono o ci fanno?
Quindi anche l’ipotesi di un sistema Milano viene spontanea.
Ma figurati, la gogna mediatico-giudiziaria funziona così, prima ti massacrano in prima pagina (grazie alle notizie sulle inchieste che generosamente i pm passano ai giornalisti, sarebbe vietato), poi l’assoluzione la riportano (a volte) in un trafiletto di pagina 19
Anche qualcuna in piu’ .
“Scommessa costosa, affascinante e pericolosa” mi sembra un’iperbole esagerata perfino nella patria delle iperboli esagerate (davvero un allenatore X in un campionato come il nostro è una scommessa “affascinante”? E perché mai dovrebbe essere “pericolosa”? E’ forse Amorim un novello Pozzolo?).
A parte questo, mi dicono dalla regia che questo Amorim (che, per mia colpa, non conosco) giocherebbe con un 3-4-2-1 o un 3-4-3.
Io avevo capito che con la difesa a 3 giocavano solo gli allenatori bolliti tipo Allegri o Conte. Strano che un giovane rampante non segua le indicazioni degli esperti del blog.
Commento la tua ultima frase.
….che pa@@e ‘sta storia della difesa a 3 o 4! Qui a Firenze tanti miei cotifosi sapientoni che sanno sempre tutto per smontare un allenatore (che si chiami Palladino o Pioli o Vanoli) dicono che a 3 non ci gioca più nessuno,soprattutto in Europa.
Mah…
E non solo a Firenze!!! La difesa a 3 è diventata una roba talmente cheap che anche nella terza divisione albanese si vergognano a utilizzarla.
Peggio delle finte borse di Prada
Ma che massa di sciocchezze… la realtà è che praticamente NESSUNO fuori dall’Italia usa la difesa a tre. Questi sono i fatti. Cosa vuoi che un singolo allenatore che ha fallito in Premier e in Europa cambi?
Poi, che sia un sistema valido o no è un altro discorso (Conte ci ha vinto uno scudetto con il Chelsea dopotutto, e per un piccolo periodo era di moda pure là)
Un po’ come la marcatura ad uomo, a prescindere è comunque considerata una cosa preistorica già schifata dai Neanderthal. E sì che qualche soddisfazione anche in un passato non proprio lontano ce l’ha data…
😂
FRANCIA – SENEGAL 3 – 1
Dopo le prime sorprese, piacevoli per sudcoreani ed australiani, meno per le sconfitte Cechia e Turchia, arrivano gli allarmanti pareggi di Brasile, Olanda e soprattutto Spagna, rispettivamente contro Marocco, Giappone e l’eroica Capo Verde, c.v.d anche per le vittorie di Germania, Svezia e USA. Stasera prova del nove per i favoritissimi galletti contro la loro principale succursale, quel Senegal scippato a tavolino della corona dell’ultima Coppa d’Africa. Didi ha solo l’imbarazzo della scelta tra chi mandare in campo e chi in panca, tra gli altri giocano tre vecchie conoscenze, i diavoli Maignan, Rabiot e l’ex Theo Hernandez. Thaw schiera un altro vecchio amico, l’ex Napoli Koulibaly, il vecchio KK. Arbitra l’iraniano Faghani.
Pressing del Senegal, i francesi non ripartono, Jackson lanciato a sx si libera a tira, Maignan devia in angolo, tiraccio di Sarr, errori e ingenuità degli africani che però impediscono il gioco dei francesi, tiretto di Manè, KK devia in corner un cross pericoloso, Sarr di nuovo spara in curva una palla molto invitante.
Ripresa: Douè spara a lato, Mendy esce su Olise e salva la rete, Jackson troppo tenero e svagato, Mendy salva ancora a terra su Mbappè, che poi viene atterrato in area da Manè, ma l’arbitro concede solo il corner, il VAR conferma, Mbappè perde il passo su un perfetto assist di Douè, ora i galletti spingono molto di più, al 65′ gran passante in area di Olise per Mbappè che brucia sul tempo KK e perfora Mendy, 1-0. Jackson trova subito il gol del pari, ma era partito in f.g., tiretto di Olise, Mendy salva ancora su Douè, dentro Mbaye e Diarra, Jackson devia la palla a lato, poi il neo-entrato Barcola infila Mendy in uscita e raddoppia, 2-0. Entrano anche Ndiaye e Bamba Dieng, poi anche Cherki e Ciss, nel recupero va via a dx I.Mbaye e piega le mani di Maignan, 2.1. Ma subito dopo Mbappè riceve palla al limite dell’area e svelto spara una bombarda che fulmina Mendy, 3-1 e partita conclusa.
I migliori tra i francesi gli stopper Upamecano e Saliba, i solidi e soliti Rabiot e Mbappè, meno in luce gli avanti del PSG (bello però l’assolo di Barcola), tra i senegalesi l’ottimo Mendy, il vecchio Koulibaly per almeno 60′, il cavallone Jackson confuso ma veloce e potente. Discreto l’arbitro Faghani, ma il rigore per i bleu c’era tutto…
FaB, ma sei diventato il segretario del Cardinale, il suo sagrestano, lo scaccino del Milan A.C.? Ancora un thread sui rossoneri, ti ricordo che sono in corso i mondiali di calcio….
Ve bè, tu scrivi solo della Lazio, quindi…
Lo sapevo che metteva un titolo così Bocca,😁 non ha resistito eh?
Tre gol a 39 anni, segno che Messi oltre ad una tecnica immensa, è anche un grande professionista…
Sicuramente il più grande di tutti i tempi….
Direi anche con molto distacco sul secondo…
Salud
Se lo dici tu ! .
Leggo però che ha pure fatto un fallaccio da espulsione…
Cosa c’entra?
Maradona era pure drogato, ma nessuno si è mai messo in testa di dire che non era un fuoriclasse…
E Gascoigne un mezzo ubriacone.
Ma che cazzo c’entra?
Io mi riferivo a cose “fatte” in campo, non fuori, come appunto un fallaccio da espulsione.
Era arrabbiato perché l’Inter alla fine non l’ha voluto, gli ha preferito Dybala
Ma lui gioca già nell’Inter
Puó essere, d’altronde non con finiva male essere con i Campioni di Italia, di Coppa Italia,la ultima squadra italiana ad aver vinto Champions, Coppa del mondo, oltre ad essere stata la ultima finalista,senza contare la unica mai né retrocessa né penalizzata…
L’unica talmente disonesta da falsificare i documenti ai minorenni per schierare un sedicenne a un torneo under 14
Se brucia il culo, tranqui, la medicina ha fatto passi da gigante😀
Vero, contro il bruciore di culo ormai ci sono parecchi farmaci.
Contro la disonestà non li hanno ancora inventati
Beh non so, i disonesti sono quelli retrocessi e penalizzati, o no?
Ah quindi tu non ritieni disonesto chi falsifica i documenti di un ragazzino di 14 anni? Oppure non credi alla notizia?
Mi sa che brucia più a te, Waterz, ogni volta che si ricorda di che belli episodi è ricca la vostra storia
Vecchio Jack, non ti passerà mai, vero?