Alla faccia di Vannacci & C, la vittoria dei giovani “REMIGRATI” d’Italia. Antonelli a Montecarlo, Cobolli a Parigi, il trionfo dell’Under 17 campione d’Europa, la Nazionale di Baldini che vince ancora in Grecia e sempre con Pio Esposito: questa straordinaria domenica ci ha detto che puntare tutto sui nostri giovani è un dovere e una necessità per ricostruire un calcio italiano ormai fallito, costi quel che costi. Lo si può fare anche confermando quell’idealista “scappato di casa”(ipse dixit) di Silvio Baldini. Ma soprattutto la bella Nazionale dei ragazzi di Baldini ci ha detto cosa sia la nuova Italia di oggi. Una squadra giovane, multicolore, senza alcuna distinzione di pelle e di provenienza. Il calcio ci ricorda e ammonisce, quale barbarie e follia sia la sola idea della remigrazione. Che pure le peggiori forze politiche cavalcano accarezzando il peggio degli italiani
Alla faccia di Vannacci. Ecco, questa domenica di calcio e di fiammate di sport italiano, dalla F1 a Montecarlo, al tennis a Parigi, alle nostre nazionali superstiti di un football ormai fallito, la sintetizzerei così.
Non fermerete con le vostre meschinità il mondo che gira inesorabilmente su se stesso e attraversa l’universo.
Quel mondo, Italia compresa ovviamente, che dovrebbe stare in mano ai giovani invece che a un’arteriosclerotica casta di autarchi scoppiati di Viagra e spesso pure nostalgici di una storia ignobile.
Nel nostro umile e infimo microcosmo questo i giovani ragazzi italiani ci hanno detto in una domenica straordinaria, simbolica ed evocativa. Il trionfo di Antonelli in F1 a Montecarlo, la straordinaria partita di Cobolli in finale al Roland Garros a Parigi a ribadirci che addirittura Sinner non è solo, la bellissima vittoria della Nazionale Under 17 campione d’Europa, e infine la nuova speranzosa e molto naïf vittoria – ancora con un gol di Pio Esposito – della nazionale di Silvio Baldini. Ci hanno detto tutti insieme che è ora di passare il testimone e lasciare che i giovani, costi quel che costi, si prendano quest’ Italia anzianotta e malconcia sulle spalle. E del resto, se proprio vogliamo sottilizzare, i vecchi hanno già abbondantemente dimostrato di aver perso pure troppo. E dunque i nostri giovani, mal che vada, certo peggio non potranno fare.
E per quanto riguarda Silvio Baldini – “mica sono uno scappato di casa dai su” – il ct ad interim già arrivato al termine del mandato settimanale, molti cominciano a chiedersi: ma scusate perché non ci teniamo lui invece di andare a rincorrere questi santoni che poi pensano solo alla tasca loro? Effettivamente se per puntare sui giovani serve avere il coraggio di rischiare e anche dei pizzichi di sana follia e di fortuna, perché non lui?
Facciamolo il salto, coraggio. Pensateci bene ma quando la rivedreste una Nazionale di ragazzi italiani figli di immigrati che per la nazionale tremano, esultano, festeggiano e si abbracciano così? Per un gol in amichevole alla Grecia, ma che per loro vale più di ogni cosa al mondo. Ahanor, Ndour, Kolehosho, Fini, Mane, Ekhator… Guardatela bene quella foto dei giovani azzurri che qualche indegno rappresentante del popolo vorrebbe “remigrare” non si sa bene dove visto che sono italiani più italiani di tanti altri che del prossimo se ne fottono, se non addirittura lo fottono proprio.
Ma dico, in squadra con voi vorreste uno di quei ragazzi lì, o uno di quelli spregevoli quaquaraqua che ai loro genitori volevano affondare la barca?
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Quel poco di tempo che è stato a Firenze mi ha sempre fatto impazzire sentire Folorusho,che sembrava di sentir parlare Gigi Proietti! 😅
Alla faccia loro!
Lo scienziato del calcio proclama, ecco i suoi pronostici per l’imminente mondiale…
Vincente – Francia –
Finalista – Marocco
Semifinaliste
Argentina
Germania…
Spagna fortissima ma gli fanno pagare il rigore di Cucurela
Capocannoniere – Lautaro Martinez
Miglior attacco- Francia
Miglior difesa – Marocco
Miglior giovane – Woltemade
Miglior portiere – Neuer…
“gli fanno pagare il rigore di Cucurella” 🙄
Italiani e complottismo, inseparibili come cacio e pepe
È complotto dire che l’omicidio Mattarella non fu solo mafia?
Credo di no…
Ti fa onore esserti esposto
Segnalo l’ennesima testimonianza dell’obsolescenza della Serie A: nell’intervista di Vardy alla Gazzetta emerge un calcio che, fuori dall’Italia, sembra appartenere sempre più al passato.
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Cremonese/10-06-2026/vardy-boccia-serie-a-lenta-difensiva-allenamento-corri-soltanto.shtml
Fabrizio, non so se hai letto che Mkhitaryan è andato da solo nella sede dell’Inter, a discutere del rinnovo del contratto per la prossima stagione, ovviamente per un solo anno e al ribasso, da 4 milioni credo a 2,5, comunque sempre un bel gruzzoletto.
La novità è che si è presentato da solo, con un giornale sottobraccio – abbastanza inusuale per un calciatore – addentando una albicocca.
Questo oltre ad essere un ottimo calciatore, è un grande uomo…stavolta quelle faine dei procuratori sono rimasti a secco…
A chi volesse approfondire seriamente la psicologia della faina, consiglio I miei stupidi intenti di Bernardo Zannoni (Sellerio). Libro impressionante, scritto da un ragazzo di 25 anni e profondo come tutto quanto il pozzo della letteratura occidentale. Rotolando giù per il quale, com’è noto, si rimediano diverse notevoli contusioni.
Veramente un gran libro….divorato…
Magari nel giornale aveva incartato l’albicocca.
con tutti questi giochi di parole, vuoi riempire il vuoto lasciato da A.G.Pinketts?
(volevo dire che la cosa più inusuale per un calciatore era il giornale, ma hai già fatto la controbattuta)
Caffe San Marco…
Andrea Pinketts, il re del ” Le Trottoir” zona Navigli, aveva lo scranno dove dispensava pillole di saggezza, un po’ come Svevo al Caffê Italia a Trieste…🙂
in realtà le Trottoir citato nei libri di Lazzaro Santandrea era in corso Garibaldi. Poi l’hanno trasferito in piazza XXIV maggio (Darsena), in uno dei due caselli di Porta Ticinese, dove potevi incontrare Pinketts. Poi, recentemente, l’hanno chiuso (e Pinketts non c’è più. Pace all’anima sua).
“Andrea, per cosa sta la “G”? – “Genio” – Andrea G. Pinketts
Si si, era di proprietà di una signora francese, credo abbia chiuso un annetto fa, ho conosciuto Pinketts, era amico di un mio amico, grande bevitore….è morto giovane ma se l’è goduta, il suo motto – da “
Perché no…
Bianchi, sveglia, don Chisciotte del Vomero!
Gennaro non è malandragem e il razzistello sei tu (“mi stanno sulle palle i francesi”, “mezzosangue”)
Veramente, uno che da del “mezzosangue” e poi frigna sul razzismo, ma rob de matt 😆😆
A proposito di “colored”
Non mi immaginavo che il mio commento alla foto, postata da FaB, al termine di Grecia – Italia, avrebbe raccolto tanti pollici versi. Forse fraintendendo il senso delle mie parole, qualcuno ha creduto di vedervi un fondo di razzismo, mentre l’obiettivo era esattamente l’opposto. Sono convinto che dei sei ragazzi presenti nella foto, tre di loro parlino con accento genovese (Ahanor, Fini ed Ekhator) e due con accento lombardo (Manè e Ndour), perchè ovviamente conta dove hanno fatto la scuola, in quali oratori o circoli hanno cominciato a tirare i primi calci, ecc. Forse molti di loro non sanno nemmeno parlare o scrivere nella lingua dei loro genitori di origine, senegalesi o nigeriani che siano. Naturalmente invece l’unico intervistato, il bravo Koleosho, il più dotato tecnicamente, ha mostrato difficoltà con l’italiano, ma l’ho ampiamente scusato, è nato in USA ed è sempre vissuto all’estero, tra Barcellona, Burnley e Parigi, imparerà col tempo a destreggiarsi con l’italiano davanti alle telecamere, come davanti ai terzini avversari. Se potessi, me lo riporterei subito in Italia, pronto a dargli lezioni private, se dovesse mai venire a Formello.
Per tornare all’argomento “colored”, termine che a qualcuno suona razzista (in Francia li definiscono “outremer”, oltremare, con ovvio riferimento al bleu delle casacche della loro nazionale), io personalmente sono sempre stato del tutto indifferente al colore più o meno bruno della pelle dei giocatori, ho fatto dure battaglie contro chi nella Lazio contestava a suo tempo fior di giocatori come Winter o Liverani, ho stigmatizzato chi ha favorito l’uscita di ottimi elementi come Akpa-Akpro o più recentemente la perdita di un Folorunsho, regalato al Napoli.
In Nazionale c’è chi ha fatto molto bene come Kean, chi meno bene come Gnonto, chi ha fatto come ka$$o gli pareva come Balotelli, chi così e così come i vari Obgonna e Okaka, chi ancora potrà dare il suo contributo, come Okoli, Udogie, Kayode e lo stesso Folorunsho. Insomma quale che sia il colore della loro pelle sono favorevole all’inserimento dei più bravi, dei più seri e qualificati, insomma di quelli più degni di indossare la maglia azzurra.
P.S. Una sola ulteriore osservazione a proposito di razzismo negli stadi: guarda caso, molti dei giocatori da me citati oggi giocano in squadre della Premier Ligue, dove il livello di civiltà in fatto di integrazione razziale è certamente più elevato che in Italia, come ha fatto notare l’amico Gennaro.
Rispondo qua, anche se ti avevo già risposto sotto, ma voi laziali sembra preferiate discutere solo tra di voi
Prima di tutto complimenti per l’antirazzismo, che in un paese razzista come l’Italia non é per niente scontato, soprattutto tra i tuoi cotifosi. Nel mio caso il pollice verso non era perché ti credevo razzista, ma per un certa visione paternalistica e de amicisiana della questione, che nasconde un certo razzismo “istituzionale” che magari é difficile afferrare per certe generazioni.
Parlo delle tue affermazioni che giocatori italiani neri (oggi si dice “neri”, senza tanti giri di parole) fanno male a farsi fotografare assieme per esempio. Ma se loro sentono che é importante far vedere ai Vannacci di questo mondo che loro ci sono e sono orgogliosi di quello che sono, chi sei tu per negargli quel diritto? Forse non te ne rendi conto ma il messaggio é “siete benvenuti ma fate finta che il razzismo non esista e non ci sono tifosi che dicono ‘non esistono neri italiani'”.
Tutto condivisibile ma Akpra Akpro ottimo elemento dai !
scusa, Ghiro, ma “outremer” non ha niente a che vedere con il colore delle maglie della Nazionale. E’ un termine utilizzato per indicare le persone che vengono dagli ex possedimenti francesi extraeuropei (oltre il mare, appunto).
Oddio, visti (anche lì) gli ultimissimi fatti di cronaca …
Intanto negli USA i preliminari del mondiale si svolgono in un clima amichevole e rilassato:
Arbitro respinto, squadre perquisite con metal detector e cani antidroga: vigilia shock ai Mondiali
Per quanto mi riguarda anche se non li giocassero sarebbe uguale, mi rifiuto di guardare anche una sola partita.
Ho cercato Spagna – Italia ma non sono riuscito a trovarla. Qualche indicazione, pls?
Manca solo il ritorno di Mancini… ma zio faust 🙄
Rifugiarsi nell’ultimo ad aver vinto qualcosa, però, è un classico.
Si, come quando John Lennon tornava sempre da Yoko Ono
non è un po’ troppo da boomer John Lennon (e nemmeno delle ultime genrazioni)?
Touché
…ma stavo cercando di parlare il vostro linguaggio…
pensa che i Beatles sono “vecchi” pure per me
Lasciamo perdere… Anche il solo evocarlo è il sintomo che qualcosa non va.
OT : non è farina del mio sacco, ma lo sottoscrivo in toto.
…
“Quattro braccianti sono stati arsi vivi in Calabria. Il movente non è ancora certo; l’unico sopravvissuto sostiene che si sia trattato di una ritorsione per delle proteste (cioè banalmente chiedere di venire pagati invece di lavorare gratis), ma dovremo attendere conferme ufficiali. I braccianti, ovviamente, non erano italiani, ma tre afghani e un pakistano. Elemento cruciale per la forza e la risonanza delle reazioni.
Nel nostro Paese il tema migranti è fortissimo, se ne parla in continuazione; ma nel modo sbagliato, cioè sempre come emergenza per noi, pericolo per noi, gli italiani. Della vita di ogni giorno di queste persone se ne parla pochissimo, sono principalmente associazioni come Libera e altre a monitorare la situazione.
Da noi infatti non è per niente forte il tema dei lavori pericolosi, dello sfruttamento, dell’ingiustizia; quindi men che meno se le vittime non sono italiane. È chiaro che non interessa a molti vedere in che condizioni vivono, cosa significa per loro ‘lavorare’, con quali pregiudizi e offese e disprezzo devono convivere. Ancor peggio: per lo più tutti abbiamo un’idea almeno vaga che i migranti, soprattutto quelli che lavorano in agricoltura, conducano una vita orrenda, sfruttati ignobilmente. Ma non è che ci interessi.
Quando viene data notizia di una cosa del genere, un delitto brutale, perfino un’aggressione che non porta alla morte di nessuno, le reazioni, come sappiamo, cambiano molto in base a chi è la vittima. Per altri tipi di delitto (in particolare se la vittima è donna e giovane – e ovviamente italiana) si fanno manifestazioni di piazza, petizioni, eventi culturali sponsorizzati dai Ministeri, e poi programmi di sensibilizzazione, interventi a scuola, eccetera. Per un delitto come questo invece il rumore è stato ben poco.
I giornali ne hanno parlato sporadicamente, non dando primaria rilevanza a questi assassinii. Il pubblico in generale non si è indignato troppo e insomma si è smesso di parlarne abbastanza in fretta. Abbiamo tutti detto che il caporalato è sbagliato, che lo sfruttamento è sbagliato, poverini, ciao grazie.
A nessuno è interessato approfondire chi erano queste persone: perché con loro la storia strappalacrime non ci interessa? Perché non è pieno di interviste ai vicini, di articoli in cui si raccontano le loro vite, le loro famiglie, i loro sogni infranti? Di solito nella cronaca nera ci sguazziamo come felicissimi pesci. Loro invece sono i quattro braccianti, manco sappiamo i nomi se non li andiamo volutamente a cercare. Nessun appellativo affettuoso per loro, nessuna empatia o vicinanza.
Sappiamo solo che – ironicamente – abitavano in via Gramsci, in dieci in due stanze, per terra. Questa è del resto la vita di tantissimi migranti, braccianti o no, ed è una cosa così scontata per noi che non ci tocca affatto. Abbiamo del resto battaglie ben più serie da combattere per difendere gli italiani. Che so, il numero di donne a Sanremo, i giudizi negativi sul corpo della cantante di turno…
I politici hanno rilasciato i soliti commenti obbligati, cuciti sull’elettorato di riferimento. Ecco quindi che Schlein chiede che venga fatta luce sui fatti (addirittura!) e venga posta attenzione allo sfruttamento dei migranti (e meno male). Lollobrigida ovviamente non può che condannare il fatto e dire che il contrasto al caporalato deve proseguire (perché, è iniziato?). Il Movimento 5 stelle quantomeno chiede interventi concreti, e così AVS. Ma dubito che qualcuno pensi davvero che si interverrà: il popolo non lo chiede, non urla, non sbraita, non intasa i social, non scende in piazza, non lancia petizioni sostenute dai vip.
Noi oggi facciamo solo battaglie patinate; dai poveri, dai dimenticati, dai reietti non ci andiamo, non vogliamo pensare alle loro case sporche, alla loro pelle spaccata, alle loro famiglie che chissà dove sono. In qualche modo, questo non è abbastanza pop. E le voci più feroci e convinte contro le grandi ingiustizie italiane arrivano proprio da quella stessa sinistra che dovrebbe avere come primo e fondamentale obiettivo la liberazione delle masse oppresse. Ecco, i proprietari di queste voci necessiterebbero di un bel ripasso su cos’è veramente l’oppressione, termine che usano a sproposito per le più piccole sciocchezze”.
E’ solo una variazione del tema sulle regole che non valgono lo stesso per tutti, spinta all’estremo, sul valore della vita umana. Ricordo da giovane in USA superai il limite ed un auto in highway e una polizia mi si affiancò, mi guardarono e se ne andarono (white male) per fermare poco avanti tre neri che avevano fatto nulla. La sfangai, ma ci penso ancora ora. E’ uno schifo, lo applichiamo continuamente, i morti palestinesi, i morti ebrei, e questo e quell’altro, ed abbiamo pure perso, in un mondo non più religioso (io per primo, ateo) la empatia. Filosoficamente cosa descrivi è solo sulla stessa scala dell’insulto razzista che se lo fa Pinco dei rossi ti indigni e se lo fa Caio dei blu, se tieni per i blu, automaticamente dici che non è cos’ grave. Quello ceh descrivi è solo una manifestazione del calcolo di convenienza, che poi c’è pure di peggio con i bombardamenti di Netaniau o i femminicidi. Siamo una specie disgustosa in molti dei nostri comportamenti, e io per primo mi sento a volte un codardo per non alzare la voce tutte le volte che vedo qualcosa che non va. L’unica soluzione è cercare di essere coerenti nel proprio piccolo, e già questo è tremendamente difficile, non ci riesco neppure come vorrei. Ciao
È successo lo stesso per il povero lavoratore senegalese picchiato a morte da giovanissimi sciagurati appartenenti alla “stirpe italica”. Pochissimi hanno fatto sentire la loro voce (qualcuno ha detto Salvini?) e la notizia è stata ben presto accantonata sui giornali o nei TG. La nostra cattiva coscienza è evidente, purtroppo.
Saluti
Vero
Approvo incondizionatamente il fatto che tu abbia voluto mettere al centro dell’attenzione l’orrendo omicidio commesso da esseri subumani che vivono di caporalato, anche se l’intervento che hai pubblicato è un po’ scritto confuso, probabilmente a causa del disgusto provato dall’autrice (do solito yasmina pani scrive meglio) .
Aggiungerei delle ulteriori motivazioni all’origine del disinteresse della cosiddetta opinione pubblica italiana per la strage in questione:
1) “evabbé, si ammazzano tra di loro” , un po’ come si fa con le vittime della camorra o della ‘ndrangheta.
2) non essendoci italiani/e coinvolti/e non ci si può montare una bella campagna elettorale fondata sull’ odio, che porta sempre tanti bei voti.
3) questo tipo di crimini, per quanto efferato, non genera click a sufficienza per YouTuber e influencer e quindi viene ignorato dagli algoritmi, che do fatto creano l’ “opinione pubblica”.
4) “perché non se ne restavano al loro paese” invece di venire qui che “siamo già pieni di stranieri”?
Una parte della sinistra, quella vera, ha provato a porre al centro dell’attenzione quest’orrore, ma per i motivi elencati sopra nonché per la pochezza numerica della suddetta vera sinistra, non è servito a granché.
In più, se consideriamo che non sono bastate 80.000 e passa vittime, in parte addirittura fatti morire di inedia, a farci vergognare di rifornire di armi Israele, perché dovrebbero riuscire tre *extracomunitari” bruciati vivi a smuovere le nostre pigre coscienze?
Comunque grazie Ugo.
Per una volta, credo sarebbe forse il caso di non tirare in ballo Gaza (o l’Ucraina) o, faccenda di cui non se ne impippa minimamente nessuno, quel che succede da anni in Sudan, dove milioni di persone stanno letteralmente morendo di fame. Squartandosi a vicenda nel disinteresse di tutti.
Morti di fame in Sudan e poveri cristi che vengono a morire a pochi metri dalle nostre case, spesso di fame e di fatica, per quattro spiccioli al giorno.
Per tutto quello che hai esposto, Ugo, e su cui sono d’accordo, si capisce perché il nostro è un paese senza vergogna si?
Qualche mio amico pensa che i migranti stanno meglio di noi italiani, come per esempio quei muratori a Milano pagati 2 euro all’ ora .
mi dispiace per te che hai , alcuni, amici messi molto male, o di cervello o di portafoglio
…Ah…se è per questo anche mia mamma la pensa uguale. Dice che li campiamo noi e che lei ha fatto la guerra e nessuno gli ha donato nulla. Alla bella età di 63 anni ho finalmente imparato a mordermi la lingua per non innescare polemiche con la mia vecchietta,che scuso soltanto perché ha una mentalità figlia di un’altra epoca quando eravamo più “ignoranti”.
Purtroppo e’ un sentire comune.
Per quelli che non hanno ancora capito
Dell’inchiesta Prisma sul filone principale non è rimasto quasi nulla a livello penale. Il procedimento sul bilancio 2022 si è concluso con un’archiviazione totale, mentre i principali ex vertici (tra cui Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici) hanno definito la loro posizione patteggiando pene comprese tra 11 mesi e 1 anno e 8 mesi. Sul fronte sportivo, invece, si sono già consumate le sanzioni arrivate nei mesi scorsi, con la penalizzazione scontata in campionato e l’estromissione dalle coppe europee.
Il filone penale principale
L’aspetto più importante delle ultime settimane è stata la decisione del GIP di archiviare il procedimento relativo all’esame del bilancio 2022 della Juventus. Questo atto ha sostanzialmente chiuso la coda romana dell’Inchiesta Prisma, cancellando le ombre sulla veridicità dei documenti contabili e mettendo la parola fine alle contestazioni su presunte manipolazioni di mercato.
Ma, esattamente, quali responsabilità hanno le altre squadre in questa faccenda?
Saluti
Le plusvalenze non le fai da solo. E ci sono diverse indagini su conclamate operazioni “farlocche” sulle quali la Giustizia Sportiva ha deciso (!!) di non intervenire e aspettare l’esito delle inchieste penali.
Esattamente come con la Juventus.
O no?
Nessuna, ovviamente. Dice che è il Fato…
Fato e destino ha l’uomo ognor sul labbro,
pur dei suoi mali egli è a sé stesso il fabbro. (Proverbio)
Saluti
A proposito di remigrati leggo su Repubblica che come C.T. della Nazionale starebbe tornando Mancini, se Malago’ è d’accordo……
dici che vogliamo battere il record di 4 mondiali di fila a cui non ci qualificheremo?
Ti stupiresti?
E vabbe’…
No, non vabbè per niente…
Nesta sull gazza so oggi: “Oggi c’è troppa tattica, già dai 12-13 anni si parla di schemi e moduli quando invece si dovrebbero sviluppare genio e dribbling. Oggi, passatemi il termine, si crescono polli da allevamento”
Non so quanto Nesta segua il calcio giovanile, da allenatore di una società professionistica magari potrebbe intervenire almeno nel SUO settore giovanile, altrimenti si chiacchiera e basta.
Io ribadisco che, in dieci anni che seguo il calcio giovanile, non ho MAI sentito parlare di schemi e moduli, e non ho MAI sentito un mister rimproverare un ragazzo per un dribbling, tranne nei casi in cui uno non fa altro che dribblare e perdere la palla. Altrimenti diventi come Leao.
Poi, qualcuno mi dovrebbe spiegare come si dovrebbe “sviluppare il genio” nel calcio, sono proprio curioso.
Piuttosto, se c’è un fondamentale su cui secondo me i ragazzi italiani si allenano poco sono i tiri in porta, vedo continuamente ragazzi che tentano ventisei dribbling per arrivare fino a tre metri dalla porta, e non calciano quando hanno spazio.
Concordo in larga parte, però toglimi una curiosità e dimmi se condividi la mia modesta opinione.
Prima con mio figlio ragazzino ( e i suoi coetanei), adesso col nipotino (e i suoi coetanei) ho ficcanasato anch’io nei “primi calci”.
Prima e adesso mi sembra che la maggior parte degli istruttori sia molto approssimativa nell’insegnare a calciare: da fermi, in corsa, sotto pressione di un avversario, con palla rasoterra, con palla che saltella, ecc. ecc.
Ad esempio, faccio mente locale a quanti calciano “sbilanciati all’indietro” e mandano il pallone alle stelle. Gli istruttori sembrano trascurare l’importanza di arrivare al tiro “col passo giusto” e col peso ben distribuito.
Di qui la difficoltà sostanziale dei ragazzini a tirare – bene – in porta.
Concordo, infatti è l’aspetto della tecnica che SECONDO ME viene insegnato di meno.
Ma toglimi una curiosità, vedi anche tu tutti questi allenatori assatanati di tattica nei primi calci?
Francamente: no, non li vedo assatanati..
In genere, gli allenatori mi sembrano più attenti ai movimenti importanti nei possibili ruoli che ai fondamentali della tecnica individuale. Vero è che questi movimenti riescono bene se i ragazzini controllano bene il pallone
In questo periodo ho visto soprattutto esordienti, ma ogni tanto qualche leva di giovanissimi (quando condividono i campi).
Di solito ci sono, in sequenza dopo il riscaldamento, alcuni esercizi nel filone Velocità + Agilità + Reattività, seguiti spesso da simulazioni di situazioni di 1 difensore vs 1 attaccante, 2 vs 2 , di “dai e vai” in corsa, di triangoli elementari, di scorrimenti veloci [ indico qualche esempio, per i giovanissimi aumentano le distanze e si riducono i tempi :
e
e
e
] poi tiri/rigori e infine partitella.
Mi sembra che questi schemi semplici non si possano considerare forme di esasperazione tattica.
Alcuni istruttori belle partitelle interne fanno notare ai ragazzini se si “dimenticano” i movimenti di quegli allenamenti mirati, e quindi ci sono “ripetizioni” in coda alla partitella.
P.S. scusami per aver tardato ad affacciarmi al Bar Sport
Maestro.. dopo dodicimila commenti a negare che insegniamo male il calcio ai bambini, adesso finalmente ammetti che insegniamo male il calcio ai bambini?!?! Ma come… 😱😱
Condivido.
Soprattutto: “Poi, qualcuno mi dovrebbe spiegare come si dovrebbe “sviluppare il genio” nel calcio. ”
E non solo nel calcio direi.
Chiaramente né tu né Regolamento avete la più pallida idea di come funziona la creatività e come la si può incoraggiare
Illuminaci, tu che hai grande esperienza di come si “sviluppa il genio” nel calcio.
Personalmente io sono maestro di beach volley, ho fatto parecchi corsi di approfondimento sulla tecnica e sulla tattica, non mi hanno mai insegnato esercizi per “sviluppare il genio”.
Dai, stupiscimi.
“Maestro”
Mi sa che questo certificato per
avere una scusa per passare il tempo con giovani donne seminudeapprofondire la tecnica e la tattica to ha dato un po’ alla testaAggiungo che il beach volley è anche maschile, e ti posso garantire che d’inverno le donne non sono “seminude”. Ma poi, che cazzo di commenti fai? Hai dodici anni?
Comunque, hai qualche consiglio pratico da darmi per “sviluppare il genio” nei miei allievi, invece di perdere tempo a chiacchierare?
Anzi no, lascia perdere, il tuo commento sulle donne seminude mi ha dato talmente fastidio che preferisco non interagire più con te.
> ho fatto parecchi corsi di approfondimento sulla tecnica e sulla tattica, non mi hanno mai insegnato esercizi per “sviluppare il genio”
Appunto. Ma non ti rendi conto che è proprio quello il problema? Da buon italiano non riesci a prescindere dalla tattica, e l’idea stessa di stimolare la creatività ti è così aliena che la metti in virgolette e la schernisci.
Magari metti via la spocchia e informati di come fanno le cose all’estero, nello specifico in Olanda Portogallo o Brasile, magari impareresti qualcosa, o maestro
Finalmente!
Mi spiace per te, dopo il corso di abilitazione il titolo è “maestro”.
Se non ti sta bene parla con la Federvolley.
Hai capito, anche a Nesta vuoi insegnare di calcio,
Se gli dai mano libera, questo insegnerebbe a Stradivari come costruire i violini e a Cannavacciuolo come cucinare 😆😆
“NON SO quanto Nesta segua il calcio giovanile”
“IO (…) non ho MAI sentito parlare di schemi e moduli, e non ho MAI sentito un mister rimproverare un ragazzo per un dribbling”
“se c’è un fondamentale su cui SECONDO ME i ragazzi italiani si allenano poco sono i tiri in porta”
Cazzo, ma sapete leggere?
Per favore, PRIMA di commentare, leggi. E poi magari rileggi.
“Non so quanto Nesta segua il calcio giovanile, da allenatore di una società professionistica magari potrebbe intervenire almeno nel SUO settore giovanile, altrimenti si chiacchiera e basta.”
Questa premessa ‘hai scritta tu mi sembra oppure ho letto male io?
E visto che hai anche evidenziato in maiuscolo “SUO” a Nesta, come a dire che dovrebbe pensare al suo lavoro altrimenti fa chiacchiere, quando espone il suo pensiero su quello che c’è di troppo o di poco nel settore giovanile, io mi sento di riproporre quanto scritto a mia volta.
E considerando la carriera calcistica che uno come Nesta , o forse dovrei dire la vita, da giocatore e da tecnico, io nella mia ignoranza mi sento di dire che il calcio in toto è comunque il suo settore, per il quale LUI può eventualmente dare lezioni a quelli come me ma anche a te.
Eppure mi sembrava semplice. Se fai l’allenatore di una società professionistico, cosa stai facendo per evitare quelle che tu ritieni storture del sistema?
Pensi che Nesta non abbia la possibilità di intervenire sugli allenatori del settore giovanile dell’Avellino per migliorare le cose?
Che mediamente in Italia ci siano sportivi di livello non mi stupisce. Io ho sempre asserito che noi Italiani ci vediamo peggio di cosa siamo, in realta’ molti di noi danno il massimo in quello che fanno con passione.
Questo non toglie che serie A e FIGC siano taroccati da anni. Non passare ai mondiali con Bastoni (o a suo tempo Acerbi) convocati, con il richiamo di Gattuso e’ semplicemente l’altro lato della medaglia di plusvalenzopoli che paga solo la Juve, o di prima palla poi piede, cioe’ di un sistema marcio e non meritocratico. Questo e’ il problema centrale per come lo vedo io. Non e’ il caso.
Complimenti anonimo, ti sei guadagnato per distacco il titolo di prefica del bloog
Non nutro particolare simpatia per Baldini ma sarebbe esattamente la figura che serve alla Nazionale. Costa poco, ha carisma, sa quel che deve fare, conosce i giovani e con lui si può pensare ad una programmazione a lunga scadenza. Se l’alternativa è Conte, uno che costa un salasso e che tra due anni sparisce adducendo una scusa qualsiasi allora ..teniamoci Baldini tutta la vita.
P.S.: e, cosa importante, credo che quando lo chiamerà qualche procuratore lui butterà giù
🤔🤐
Avevi dubbi?
Cazzo che frignoni.
Hanno archiviato solo un filone fell’inchiesta, il resto resta.
Ma non lasciate che i fatti si intromettano nel vittimismo
già, dopo l’archiviazione per false fatturazioni, il patteggiamento, l’aggiotaggio che è sparito, l’archiviazione di quest’altro filone… dimmi, dimmi, cosa è rimasto in piedi della meravigliosa inchiesta Prisma, quella che doveva mandare in galera tutta la Juve per vent’anni?
👍
Devo dire che queste immagini stile copertine di “Grand Hotel” anni 70 che il gestore fa generare all’IA non mi sembrano il massimo. De gustibus
I procedimenti contro la juve vengono alla fine archiviati quelli contro l’Internazionale di Milano prescritti…trova la differenza…
Sai com’è Cip , al Fato neanche gli dei , si diceva, potevano opporsi…..
Fato chi?
Già, anche per chi collocava l’Olimpo a Vinovo…
🤔
Va detto che si era in gran parte cominciata a demolire da sé, dal momento in cui ha cacciato Marotta e ha preso Ronaldo
Si vero dopo 9 scudetti qualche cazzata l’ha fatta ma da qui a demolire ce ne corre…
Alla faccia di quelli che tifano Vannacci si, al 100%
Ahh abbiamo un vannaciano, o è il solito gobbo che mette pollice verso per principio
Perché dovrebbe essere gobbo? Soffri di manie di persecuzione?
Perché è già stato fatto
Fabrizio, sono tornato ieri sera dopo un mese in Germania, per affari e per piacere, – non ero mai stato a Dresda, città stupenda te la consiglio, se non sei già stato – leggo oggi che la Juventus è di nuovo nei guai per il fair play finanziario…la domanda è questa?
Ma non riescono a fare un anno senza essere nei casini?
Boh…
tu che sei motociclista, in Germania ti devi fare le valli del Reno e della Mosella e fermarti ogni due ore in un vigneto (sono impressionanti su pendii ripidissimi) e bere il loro Riesling stupendo, da noi poco conosciuto
Sono andato diverse volte, vicino a Coblenza da Dr. Loosen uno dei maggiori produttori della zona, è un gangster perché non accetta carte di credito, ma il suo Riesling è favoloso…ciaoo
Mi sa che al terzo calice conviene chiamare un taxi…😊
Quindi vanno tutti in giro mezzi ‘mbriachi?
Waterz motociclista??? 🤣🤣🤣
Ha uno scooterone di quelli da ragioniere, magari un Burgman
buono a sapersi, mi ricordavo una foto su un Maxi-enduro, dici che era contraffatta?
Era la moto del villico.
e soprattutto, non rompere i coglioni con la Juve: avete vinto, cosa vuoi di più, bauscia
Dresda è stata per la Germania, ovviamente in grande, quello che è stata per l’Italia … Cassino/Montecassino.
Un’ecatombe ed una distruzione totale, fino all’ultimo mattone.
Diciamo che Dresda, nel dopoguerra, è stata risanata e ricostruita un tantinello meglio.
Caro Ugo, la distruzione di Dresda così come quella di Montecassino, quest’ultima cazzata tattica comunque, ma in ogni caso entrambe conseguenze logiche, e permettimi meritate, per le due nazioni che dandosi a quegli immondi regimi avevano voluto una guerra mondiale. Ora, i superstiti della Germania avevano imparato la lezione, ma i nostri..no.
Oddio, a vedere quei craniolesi di AfD a zonzo, non ne sarei così convinto.
Magari un ripassino della lezione…
come ho detto sotto: magari nel dopo-dopo guerra, perchè i russi non avevano fatto niente e le macerie sono rimaste per quarant’anni (che comunque è un modo per preservare anche quello)
i soliti frignoni
A Dresda ci andai molti molti anni fa, in alcune città anche tedesche anche all’epoca della DDR. Anche io sono un grande aficionado della Germania che ho girato quasi tutta. Un abbraccio Fab
Dresda era bella anche nel 1985, quando ci sono stato la prima volta, prima della caduta del Muro e della riunificazione, ma c’erano ancora le macerie della guerra, anche perchè Dresda l’avevano conciata mica male con i bombardamenti. Poi l’hanno sistemata e adesso è stupenda. Per dire Lipsia a quei tempi era tutta nera per il carbone e tristissima. Ci avevo passato un mese a studiare tedesco. Sono tornato dopo l’89 e non la riconoscevo.
A proposito della nazionale di calcio italiana che per la terza volta di fila non partecipa alla fase finale dei mondiali vorrei dare il mio piccolo contributonel tentativo di capire i motivi di tante brucianti eliminazioni.
Primariamente ribadisco la mia convinta convinzione che il problema principale sono i troppi, troppissimi, troppissimissimi giocatori stranieri spesso scarsissimi che ingolfano le squadre italiane. Se pensiamo che addirittura due provinciali come Udinese e Como ne hanno uno o nessuno mi sembra che solo chi non vuole vedere non vede quale è il nocciolo della questione. Chi dice che i giocatori italiani costano di più degli stranieri per giustificare il ricorso esagerato a loro, mente sapendo di mentire. Quelli buoni costano di più degli stranieri che arrivano perché sono scarsi. Se non si gioca non si migliora, non si acquisisce consapevolezza ed esperienza e ci si perde. Un esempio preso dalla mia squadra del cuore: Vergara. Ha giocato solo quando senza non si riusciva ad arrivare agli undici regolari. Appena rientrati tutti non s’è più visto. Ecco!!!
Un altro motivo, ovviamente il meno importante sono i criteri di qualificazione sia quelli della Fifa che in subordine quelli UEFA. Nel 2026 mi sembra anacronistico la suddivisione per aree geografiche come funziona attualmente con criteri ridicoli vedi il Sudamerica che di 10 nazionali ne qualifica 6 mentre l’Europa con 52 solo 14 o 16, non ricordo.
Quando le squadre partecipanti erano 16, le europee erano 8, il 50%. Oggi che ne partecipano 48 le europee dovrebbero essere 24!
C’è poi l’assurdità del metodo della UEFA con i gironi solo la prima qualificata e le seconde agli spareggi a loro volta divisi in semifinale e finale. Una cazzata pazzesca.
Sarebbe molto più logico fare come per le coppe da un paio di anni. Niente gironi ogni squadra ne incontra due persone ogni fascia di ranking e alla fine le 14 o 16 che fanno più punti vanno al mondiale.
Ma la UEFA dovrebbe battersi per aumentare le sue rappresentanti.
Dott. Bocca!!🥴😎🤣
“Chi dice che i giocatori italiani costano di più degli stranieri per giustificare il ricorso esagerato a loro, mente sapendo di mentire.”
Tu hai mai parlato con qualche presidente di società calcistica, anche a livello dilettanti?
Io si, la squadra della mia città qualche anno fa è arrivata in serie D, e da regolamento doveva fare la juniores nazionale (stiamo parlando comunque di società dilettanti)
Il presidente mi raccontava che hanno aperto il “casting”, i ragazzi italiani si sono presentati TUTTI con il procuratore e chiedevano un “rimborso spese” di almeno 7/800 euro al mese.
Stiamo parlando di diciottenni che giocano per una società dilettantistica.
Dare la colpa agli stranieri come un Salvini qualsiasi…
L’Inghilterra e la Spagna hanno più stranieri di noi e Francia Germania sono più o meno là. Quindi chiaramente non è il problema.
Prima che rispondi che la Spagna ne hanno meno di noi – loro falsano i numeri perché danno passaporti come caramelle. Per esempio Vinicious, Rodrygo, Milotao, Valverde, del Real Madrid contano tutti come “spagnoli” al senso delle statistiche
In quanto ai gironi UEFA, sono gli stessi per tutti, e le squadre forti si sono qualificate come teste di serie.
No,dai. Al di là della grullaggine dell’Italia che poteva qualificarsi a mani basse o quasi e non l’ha fatto,i criteri sono stati cervellotici, ammettiamolo
“In quanto ai gironi UEFA, sono gli stessi per tutti, e le squadre forti si sono qualificate come teste di serie”.
Parole sante.
Se siamo (per la terza volta) fuori dai giochi è perchè abbiamo strameritato di esserlo.
Senza se e senza ma.
Sentirsi dare del Salvini da uno che ha avuto la faccia tosta di affermare che i meridionali non gli piacciono pur avendo un genitore meridionale è il colmo!!!!
In ogni caso dovresti informarti molto meglio in quanto è risaputo che la serie A tra i cinque maggiori campionati del continente è quella con la maggiore percentuale di stranieri titolari.
PS in quanto a naturalizzazione di stranieri noi siamo maestri indiscussi, con l’aggravante che recentemente quelli che naturalizziamo noi sono più scarsi di quelli che naturalizzano gli altri.
La prossima volta che ti permetti di accostarmi a quella testa di cazzo di Salvini ti denuncio per stalking, malandra. 😎😎😁😁
In realtà da noi Yamal non avrebbe potuto giocare in nazionale da minorenne come ha fatto lui in Spagna!
Ho tutto il diritto a decidere quali culture mi piacciano o no, soprattutto poi quelle viste dall’interno, senza dover esser tacciato di razzismo. Smettila con gli ad honimem e il vittimismo.
In quant alle tue affermazioni: ti consiglio una visitina a trasfermrkt. L’Imghilterra ha più stranieri di noi. La Spagna, come ho detto e dimostrato con un esempio, falsa i numeri. Se tu pensi che lo stesso avvenga in Italia dammi degli esempi. La Ligue 1 ha il 3% in meno della Serie A, su squdre di 24 giocatori si tradice in 0.72 per squadra. Che differenza vuoi che faccia?
Come sempre ti formi un’opinione di pancia, poi la difendi senza fornire dati, poi se l’interlocutore continua a controbattere ti dai ad ad hominem.
Caro Fabrizio, grazie per questo tuo commento, che condivido totalmente.
Terrei a precisare che il barbaro e stupido concetto di “remigrazione” è stato diffuso in primis da un suino austriaco (chiedo scusa ai suini) e poi esportato in Germania e ora anche in Italia.
Quali orrendi ricordi storici tornano alla mente….
Purtroppo non sono ricordi, basta vedere cosa fa l’ICE oltre atlantico… e cosa vengono a predicare proprio nell’anniversario dello sbarco in Normandia a casa nostra questi scostumati
Mi riferivo al triste ripetersi della storia: un austriaco che esporta le sue scellerate idee in Germania dove fa innumerevoli proseliti che a poco poco diventano maggioranza…
Speriamo di no.
Diciamo la verità dott. Bocca, non è che uno come Vannacci sia un caso isolato.
Questa specie di nazione che nazione non è, è composta da un numero molto, molto alto di simil Vannacci e pensi che questo oltre ad essere uso un termine delle parti mie, la “lota” che è era generale delle forze armate italiane!! Ora è “onorevole” e capo di un partito che aumenta i consensi giorno per giorno sottraendoli ad un altro partito che fa del razzismo addirittura contro connazionali, ma del sud, e con la prospettiva di competere col partito della premier che rivanga un passato miserevole, e dunque lei mi deve spiegare come si fa visto tutto ciò e senza dimenticare il trentennio berlusconiano a non considerare questo un paese di merda.
Per tornare allo sport certo giovani interessanti e multicolori c’è ne sono e senza lo squallore di cui accennavo prima c’è ne sarebbero anche di più perché in fondo siamo gente vitale, ma con una testa del cazzo visti i rappresentanti che regolarmente ci scegliamo per farci governare a tutti i livelli.
Per quanto riguarda la nazionale di calcio, certo sarebbe bene lasciare Baldini al suo posto e considerare quella mandata in campo la maggiore. Ma non accadrà perché questo è e resta un paese di vecchi, non necessariamente di età che ci sono dei vecchi che sono molto meglio di tanti giovani, ma vecchi di testa, soprattutto di testa, che è anche peggio.
Purtroppo caro dott. Bocca le peggiori forze politiche sono anche quelle maggioritarie.
In realtà il razzismo contro i connazionali lo hanno archiviato da un po’ di anni. “Noi con Salvini” risale al 2014. Aneddoticamente, ho visto molti meridionali condividere propaganda leghista anti EU, anti immigrazione, e via vomitando
Senti chi parla!!!! Il tuo problema più grave caro malandra è che sei razzista e non te ne rendi nemmeno conto. Ma sei in buona compagnia, siete in tantissimi così, razzisti e non saperlo🥴
Il coglione leghista ha capito che puntando solo ad una parte di elettorato rimaneva con numeri scarsi ed ha provato il passaggio a partito nazionale. Solo che la stragrande maggioranza dei meridionali giustamente l’hanno capito e schifato.
I meridionali che dici aver visto condividere sono quei pochi coglioni, purtroppo sono ovunque, che hanno creduto al rinsavimento del coglione capo.
Ho tutto il diritto a decidere quali culture mi piacciano o no, soprattutto poi quelle viste dall’interno, senza dover esser tacciato di razzismo. Smettila con gli ad honimem e il vittimismo.
La Lega ha comunque archiviato la discriminazione verso i meridionali per rimpiazzarli con quella per musulmani e neri. La prova è che il voto nel varesotto e veneto si sta spostando verso Meloni, con quell’orrido accento romano coatto che ai tempi di Bossi l’avrebbe resa impresentabile a quegli elettori
E lo ripeti pure malandra. Mo’ pure i romani ti stanno sul cazzo con quell’ “orrido accento” pure loro ovviamente conosci da dentro. Sarebbe ora di piantarla di accusare di vittimismo chi denuncia il razzismo nel tuo caso inconscio addirittura.
Non se tu razzista, sono loro che sono meridionali ( romani, neri, gialli, rossi etc)😱🤬
Ti assicuro che alle orecchie del tipico elettore leghista “storico” l’accento romano è orrendo.
Ma non lasciarti scappare l’ennesima occasione di lanciare accuse di razzismo!
“Un accento suona orrido” = razzismo
“Non mi piace il colore della tua camicia” = razzismo
“Eh, ma come guidi male” = razzismo
“Scusi, ma è vietato fumare nei locali” = razzismo
“Cacchio, ma qui piove sempre” = razzismo
“Quella povera ragazza violentata a Piana di Gioia Tauro è stata insultata da tutto il paese quotidianamente” = razzismo
Però stranamente
“Il problema del calcio italiano sono i vili stranieri!!1!1!” = NON razzismo
PS: trovami UN solo commento dove abbia detto qualcosa contro neri, gialli, rossi… roba da querela, deficiente
In primis il tuo tentativo di buttarla in caciara ti qualifica ad abundantiam per quello che sei realmente, malandra. Tu sei un razzistello da quattro soldi bucati per di più patetico perché lo neghi con argomentazioni farlocchissime. Il che ti qualifica anche peggio. Il tuo affermato 50%di sangue meridionale avrebbe dovuto consentirti un diverso modo di pensare, a meno che il tuo genitore non appartenga a quella non piccola schiera di meridionali rinnegati che si vergognano delle proprie origini invece di esserne fieri.
In secundis solo uno del tuo livello può ipotizzare che il mio richiamo ai tanti giocatori stranieri (vili lo hai scritto e lo pensi solo tu) nel calcio italiano possa essere inteso come una forma di razzismo🤮
In terzis quando non si hanno altri argomenti si fa come te, si insulta.
In quartis. Deficiente C’O DICI A SORETA!!!
E qui ho chiuso!
Un giorno ci stupirai tutti e riuscirai ad argomentare un’opinione invece di scrivere commenti pieni solo di ad hominem. Non mollare, Bianchi, noi crediamo in te!
Jorge…sicuro che sia Malandra sotto mentite spoglie?
La “prosa” non mi pare la stessa…
La testa si morde. Se non è lui è il suo gemello.
Non so se hai notato che quando parlo di razzismo i miei commenti ricevono pollici in giù, molti.
Secondo te da cosa può dipendere?
Non e “quando parli di razzismo”. È “quando lanci accuse ridicole”. Rlcevi pollici versi perché scrivi una marea di cazzate, Bianchi.
… che poi, al di là della prosa, è anche evidente dal commento in risposta a Cipralex sull’archiviazione dell’ inchiesta Prisma.
Ma ovviamente, se uno ha sempre il paraocchi addosso…
Oltretutto, ma magari sbaglio, a me Gennaro pare pure … milanista.
Me l’immagino detto con il naso stretto tra il pollice e l’indice …. 😆
No … ottimi rapporti coi rossoneri, sono quegli altri ad essere indigesti.
🙂
Certa gente andrebbe remigrata nel fogne dalle quali sono usciti ma invece, ahimè, ce li troviamo al governo (si fa per dire) “d’a’a nazzione” (cit.).
A propo di calciomercato…leggo che la Juve avrebbe messo gli occhi su Sorloth…dico la verità…a me piace, l’ho visto giocare diverse volte con l’Atletico, pochi “frizzi” ma tanta sostanza, potrebbe fare bene.
Non è un big, ma manco la Juve lo è, potrebbe funzionare.
Sorloth .. accidenti come nome sembra uscito dal ciclo di Cthulhu..😎
Prendiamo pure Cthulhu, allora.
🙂
E pensare che la Grecia non voleva giocare perché la squadra italiana non era formata da titolari
Sapeva che contro i titolari avrebbe vinto facile, mentre contro le giovanili era molto più dura.
E’ così per davvero …
Come spesso accade d’ accordo su tutto , d’ altronde chi li frega a questi ? Hanno creduto a Berlusconi ,poi a Meloni adesso al generale , ma quanno ve svegliate ?
D’accordo su tutto, ma a giudicare dai tuoi commenti sull’Ucraina tu credi al Fatto Quotidiano, quindi…
Embe’ forse dovrei credere a libero o al giornale ? .
Ma anche il messaggero il mattino domani rete4 e via vomitando.
Quindi il Fatto e il Giornale sono le uniche opzioni? È come dover scegliere tra Gattuso e Gianpaolo cone allenatore…
Ho fatto 2 esempi boia d’ un can che abbaia .
ma tu l’hai mai letto il Fatto? Su cosa si basa la tua critica?
La mia critica si basa sul fatto che l’ho letto.
E tu l’hai mai fatto il letto?
🙂
Non per fare il pignolo, ma vorrei puntualizzare che la nostra Under 17 in tredici anni ha raggiunto cinque finali degli Europei, di cui due vinte.
L’Under 19, sempre agli Europei, dal 2003 ha quattro finali, di cui due vinte.
L’Under 20 nelle ultime quattro edizioni dei mondiali una finale, un terzo e un quarto posto.
Poi dice che in Italia non si insegna calcio…
I giocatori dell’Under 20 che nel 2023 hanno raggiunto la finale mondiale oggi giocano quasi tutti in Italia, con risultati modestissimi, tranne Pio Esposito e forse in parte Pisilli e Casadei.
Mi hanno detto che i nostri fanno bene nelle categorie giovanili perché alcune nazionali grosse tipo Francia spagna Germania mettono i giovani più bravi in categorie di età superiore. In pratica i migliori under 17 della Spagna giocherebbero già nella under 19 o giù di lì. E questo ridurrebbe (ma non eliminerebbe) il prestigio di questi risultati. Ti risulta?
A me risulta che in tutte le nazionali i più forti anticipano.
Camarda è un 2008, fino a pochi mesi fa avrebbe potuto essere ancora con l’under 17, invece è arrivato in under 19 tre anni sotto età, in under 21 addirittura quattro anni sotto e ha già esordito in nazionale maggiore.
L’altro giorno ho citato i primi che mi sono venuti in mente, Donnarumma e Pafundi, ce ne sono altri.
In realtà l’unica nazione che ha molti giovanissimi in nazionale maggiore è la Spagna, ad esempio nella rosa della Francia ai mondiali c’è un ventenne e due ventunenni, il resto sono più grandi.
Più o meno la stessa cosa anche per l’Inghilterra, nella Germania sono ancora più grandi (c’è un solo ventenne, il resto va dai 23 in su).
Non se ne è già discusso fino alla nausea?
Per l’U19 se vai indietro fino al 2003 (data arbitraria che GUARDA CASO è proprio l’anno della nostra prima vittoria con il formato attuale – il torneo esiste dal 1948…) sembra chissà che. Ma il torneo è annuale, quindi due vittorie su 24 edizioni sono l’8%
La Spagna l’ha nello stesso periodo l’ha vinta NOVE volte…
É chiaro che entrambi i problemi discussi fino alla nausea esistono: i giocatori hanno richieste economiche fuori dalla realtà e non vanno all’estero, E gli insegniamo male, privilegiando troppo la tattica (l’ha ripetuto proprio ieri Capello alla Gazza)
Ma sei serio?
Sono partito dal 2003 non perché è l’anno della nostra prima vittoria, ma perché è il primo anno della riforma, prima era un torneo under 18 ed era mondiale.
Comunque se vuoi contare dal 1948 l’Italia ha SEI titoli, SETTE secondi posti e CINQUE terzi posti, siamo quarti nel medagliere complessivo davanti a Germania, Portogallo, Olanda, Belgio, Croazia e molte altre.
Dal 2003 sono stati disputati 21 Europei, non 24, e noi abbiamo SETTE podi, il che vuol dire che arriviamo sul podio una volta su tre.
Per dire, la Germania ne ha cinque, l’Inghilterra sette, solo Francia e Spagna fanno meglio di noi. Ah, la Spagna ne ha vinti OTTO, non NOVE.
Mettici insieme anche i risultati delle altre giovanili, e poi se, nonostante tutto, vuoi sostenere che in Italia non sappiamo insegnare calcio, non so cosa dirti…
Una curiosità: Capello quante partite di calcio giovanile guarda mediamente?
Il 2003 non era il primo anno della riforma. I podi non sono vittorie. Ma va bene così. Ne abbiamo discusso fino alla nausea.
Sui ragazzi il discorso e’ lungo.
Hai ragione a dire che sul piano delle nazionali giovanili, per esempio dal 2020 in poi siamo addirittura piu’ forti di Spagna Germania Francia e Inghilterra. Ma poi perdiamo nel confronto con i piu’ grandi (U21), che sono gli unici pronti per entrare nella nazionale maggiore e nelle prime squadre (tranne rarissime eccezioni).
Il punto e’ come vinciamo. Per il poco che son riuscito a vedere, mi potrai confermare tu, abbiamo una buona/ottima impostazione tattica di squadra che prevale sul supporto alla giocata tecnica. O meglio la tecnica sta piu’ nell’esecuzione di uno schema a supporto della squadra. Insomma mi sembra che li facciamo crescere prima molto dal punto di vista tattico e a quell’eta’ si vede.
E’ vero che finche’ sei piccolo per emergere nettamente basta che sviluppi un po’ prima il fisico — qualche malalingua dice o che ti registrino all’anagrafe un po’ dopo. Poi pero’ ci sono pure quelli che emergono perche’ fanno cose che gli altri non fanno. Non te ne servono 11 ogni anno… ne basterebbero un paio ogni due anni.
Chi dice che vinciamo perché abbiamo una buona impostazione tattica secondo me non guarda le partite.
Gli italiani mediamente hanno più tecnica degli altri (tranne gli spagnoli) e più velocità, ed è con quello che vincono le partite, altro che “impostazione tattica”.
Ma voi avete idea di cosa significa “impostazione tattica” per una squadra di sedicenni?
“Imparargli” a stare belli ordinati e composti in campo?
Sai com’è, a quell’età …
Pensi che sia possibile insegnare a stare belli ordinati e composti in campo a quell’età??? Illuso 🤣🤣🤣
A parte gli scherzi, sicuramente in Italia gli allenatori delle giovanili insegnano a stare in campo, ma noi vinciamo perché mediamente siamo più forti tecnicamente e più veloci.
Ripeto, basta guardare le partite
…e poi a 19 anni arriva la matrigna cattiva che gli mette l’incantesimo e gli fa scordare come si fa a stoppare la palla o saltare l’uomo. Dài, su
Quindi tu non hai voglia di guardare le partite, non hai voglia di leggere i commenti degli altri (ho già scritto parecchie volte qual è il motivo) però commenti sempre e comunque.
Contento tu…
Hai scritto parecchie volte quello che TU credi sia il motivo. Non sei l’autorità definitiva sulla questione, giovanotto. Buona giornata
Guarda le partite.
Buona giornata a te
Reg, ammetterai che c’è pure qualcosa d’altro da fare nella vita oltre che “attripparsi” gli occhi di partite di calcio, incluse quelle tra gli under 15 della Virtus Guarcino e l’Arbatax …
Io non sono interessato al cinema coreano degli anni ’70, credo di non aver mai visto nemmeno un film.
Non vengo qui a fare l’esperto di cinema coreano degli anni ’70.
Ugo, io per mia fortuna ho tante cose da fare, tra le quali anche, ogni tanto, guardare le partite di calcio giovanile, le preferisco a quelle dei “grandi”, sia per una questione estetica che economica. Parlo di quello che vedo, le mie sono opinioni come quelle di chiunque altro, ma forse un po’ più informate.
Sì, ma il fatto che le tue opinioni siano “un pò più informate”, tendi ad evidenziarlo un tantinello troppo.
Mah, a me sembra il contrario, ossia che qualcuno si faccia vanto di non conoscere l’argomento ma di avere comunque le risposte giuste.
E, scusa se te lo dico, a volte anche tu controbatti sulla base di tue “sensazioni” più che di informazioni.
Come fate a giudicare il calcio giovanile se non guardate le partite?
Reg, qua dentro di risposte più o meno giuste non ce n’è proprio traccia, siamo tutti cazzari che ne sparano a raffica.
Io per primo, ovviamente.
Vinciamo perchè giochiamo contro gli scarti delle altre nazionali, dove i ragazzini di 17-21 anni sono già titolari nelle rispettive rappresentative maggiori e si scontrano già con i calciatori veri, anzichè con i coetanei… ma da noi “devono crescere” e “fare esperienza”
Finale tecnicamente molto scarsa, intendiamoci, chi incontrava Sinner non faceva più di 10 games, ma Sinner si è fermato alla maledizione del Roland Garros, come Federer prima o poi lo vincerà, ma l’occasione forse sarà irripetibile.
Perchè?
Semplice, Sinner nelle partite che si protraggono oltre le 3,50 minuti su 9 ne ha vinto solo una, con Medvedev all’Aussi Open, me tre Alcaraz su 15 ne ha persa solo una, non mi ricordo contro chi…
contro Berrettini.
In quanto a Sinner, il problema è che se arriva al quinto è perchè c’è qualcosa che non va (per esempio questo RG, Wimbledon 2024, USO 2025) oppure ha sprecato dei match-point contro Alcaraz (RG 2025, USO 2022).
Se sta bene, la chiude in 3, massimo 4.
Quindi non è che perde perchè arriva al quinto, ma arriva al quinto perchè perde
Secondo te, tra Musetti e Cobolli (Darderi è dietro) chi può aspirare ad essere il n°2 d’Italia?
A me Lollo Musetti, ormai, inizia a far disperare …
Sì Cobolli anche per me, ma in effetti Arnaldi se la gioca. Contro Tiafoe ha fatto una partita spaventosa (che poi ha pagato, va beh, ma certi recuperi con pallonetto li avevo visti fare solo a Djokovic)
Dico Cobolli, ma hai dimenticato Arnaldi, il ragazzo è molto tenace e ha qualità.
E’ molto bravo sì, ma gli manca quel pizzico di …
Come anche a Darderi.
Anche Darderi è bravo, ma ha quell’atteggiamento, tipo Musetti, che sono bravi solo loro, gli altri sono fortunati “tutti fenomeni contro di me”. A parte che me li rende antipatici (che ovviamente non è un problema per loro), questo causa dei momenti di frustrazione da cui a volte non si riprendono. Arnaldi invece non perde mai occasione di applaudire l’avversario per un bel colpo, con un sorriso sincero e questo lo aiuta a rimanere in partita: l’altro ha fatto punto perchè è stato bravo, adesso io cerco di essere più bravo.
Complimenti per l’invettiva anti Vannacci, oggi ha dimostrato che le parole ” Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.” , non sono scritte a caso. Anche con lo sport si può fare politica, alla faccia dei razzisti che infestano gli stadi. Buona estate
Questa è per te anonimo fasciorazzista che hai messo il pollice verso: non so se mi fai più pena, schifo o malinconia… (cit. Claudio Lolli)
” vecchia piccola borghesia”…
Soprattutto molto piccola.
Dev’essere il solito che l’ha messo a me… Almeno si palesasse, potremmo capire perché è così.
Tutto è politica. Non facciamo i finti ingenui
Sono contento per Baldini e per i ragazzi che, con il rinforzino del Gigio, hanno battuto Lux e Grecia, mi è piaciuto lo spirito combattivo, il pressing per 90′ e la grinta con cui hanno affrontato i due impegni, amichevoli sì ma sempre combattuti, il secondo anche finito in 10 per la sciocchezza di Reggiani. Non ho gradito invece che i nostri sei “colored” chiedessero esplicitamente ai fotografi a bordocampo di immortalarli separatamente dagli altri, è un segnale strano e in controtendenza rispetto al messaggio della piena e totale integrazione, come a volersi distinguere in qualche modo dagli altri compagni di avventura. Non vorrei si tornasse agli inginocchiamenti e ai guanti neri, sarebbe un atteggiamento censurabile e molto sciocco, che va stigmatizzato subito, sono italiani al 101 per cento, il colore della loro pelle non deve rappresentare nè una bandiera da sventolare nè un attestato di maggior qualità rispetto ai compagni. Ditemi se sbaglio, e “se sbaglio mi corriggerete”, come diceva il Wojtilaccio.
Quindi sono accettati ma se ne devono stare in un angolino senza far rumore e dar fastidio per non urtare la tua sensibilità? Non possono fare un gesto di sfida ai razzisti dopo avere sentito il verso della scimmia o “non ci sono neri italiani” chissà quante volte?
(Tra l’altro non escluderei che la foto sia stata organizzata da qualcuno della Federcalcio)
Non hai capito una minchia del suo intervento mi sa.
Torna alle medie a studiare la comprensione dei testi.
In realtà sei tu che non hai capito un cazzo del mio, ma lascia perdere
Hai perfettamente ragione.