Re Nudo, una delle copertine della famosa rivista di controcultura anni 60/70

Silvio Baldini, l’ingenuo e puro CT transitorio che svela il RE NUDO. E che rinchiuderanno perché MATTO…

“E sì, anche tu andresti a cercare

le parole sicure per farti ascoltare”

(UN MATTO, Fabrizio De André / Nicola Piovani, 1971)

Quando Silvio Baldini, l’attuale ct pro tempore dell’Italia, ha detto quelle cose sacrosante sul calcio italiano in mano ai lestofanti che fanno esclusivamente i loro interessi, credo avesse ben presente la favola del Re Nudo. Oppure ne sia stato l’ ultimo inconsapevole attore. 

  Come che sia, si ribadisce che in un mondo convenzionale, ipocrita e complice nessuno dica la verità soprattutto la più evidente, scomoda, imbarazzante e solo gli ingenui e i puri abbiano il coraggio di svelarla. 

  Ma data anche l’estrazione e la provenienza del Baldini, di cui non conosco l’orientamento politico ufficiale, e anzi ho addirittura notizie contraddittorie, ma comunque massese nato nelle terre dell’anarchia toscana, figlio di un cavatore di marmo ed esordiente nel calcio con la Stella Rossa Massa – tre indizi fanno una prova? – e   pur non coincidendo l’età con una ipotizzabile militanza sessantottina – non ce lo vedo a 10 anni con la bandiera rossa e il pugno alzato – non escluderei nemmeno che la sua uscita sia stata una provocazione politica degna della scandalosa rivista, RE NUDO, partorita più di 50 anni fa dal ventre di Lotta Continua. E faro della controcultura underground di quell’epoca ribelle.  

L'accusa di Silvio Baldini, attuale ct pro tempore della Nazionale Italiana: "Il calcio italiano è in mano a lestofanti"

  La denuncia – autentica e sacrosanta, sanno tutti che è così ma tutti se ne guardano bene dal dirlo o farci qualcosa – è passata solo come un imbarazzo. E alla fine prevale addirittura la sua stessa negazione, tanto che ci vuoi fare l’ingenuo è per definizione matto. Perché si sa: “Per stupire mezz’ora basta un libro di storia / Io cercai di imparare la Treccani a memoria / E dopo maiale, Majakovskij, malfatto / continuarono gli altri fino a leggermi matto”.

  Il Baldini, personaggio più associabile al formidabile orco Carlo Monni dei film di Benigni“Quella razza siamo noi, è inutile fà finta, c’ha trombato la miseria e semo rimasti incinta” (Berlinguer ti voglio bene, 1977)  – che a un allenatore vero e proprio come comunemente lo intendiamo noi, è condannato dalla sua stessa transitorietà. E dunque anche la verità ictu oculi che ha spiattellato sul muso degli avidi padroni del football italiano ha durata breve e non trova credito alcuno lì dove questo calcio borghese ed egoista si fa, si dispiega, si commenta, diventa luogo comune e storia ufficiale. 

 Qualsiasi cosa aggiungessi toglierei forza e verità a quello che il nostro eroico ct provvisorio ha rivelato. Non esisterà mai un calcio nuovo e diverso lì dove i padroni lo faranno da lestofanti, piuttosto si farà prima a rinchiudere il matto in manicomio.

  In attesa che una nuova coscienza dell’Italia del football risorga più che a San Siro a Parco Lambro, in un nuovo e rivoluzionario grande Festival del RE NUDOtorneranno tutti a giocare a pallone a batacchio all’aria…  non ci resta che l’inevitabile morale: 

  “E la luce del giorno si divide la piazza / tra un villaggio che ride e te, lo scemo che passa”. (UN MATTO, Fabrizio De André, 1971)  

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

Lascia il tuo commento qui sotto👇

***

🔗 Seguici anche su Facebook e X:

🔴 FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

⚽ Bloooog!

Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

Lascia il tuo commento qui sotto👇

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

Iscriviti
Notificami
guest

78 Commenti
Nuovi
Vecchi Piu' votati
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti

Mordechai

E finalmente, la stucchevole manfrina legata al rinnovo del contratto a Vlahovic s’è conclusa.
Il serbo e la società si sono, a quanto pare definitivamente, mandati con tanta cordialità a fare in culo.
Discreto attaccante, ma il gioco a certe cifre non vale la candela.
Va via quindi …
1) sti cazzi
2) che tragedia!
Propendo per la 1) : sti cazzi.

Bob Aka Utente11880

Si può concionare se abbia avuto la possibilità, in questi anni, di esprimersi al meglio nella Juve ma rimane che 12€m netti all’anno non tornano con nessuna valutazione

Il Regolamento

ok, quali alternative abbiamo adesso?

2010 nessuno

Beh c’è ancora Icardi, certo vi dovrete prendere il resto del pacco regalo.

Mordechai

E lui?

Il Regolamento

Che mi frega di lui, io sono tifoso della Juve, non di Vlahovic. Se abbiamo di meglio sono contento

Bob Aka Utente11880

Kolo Muani in dirittura d’arrivo

Il Regolamento

Speriamo, a me piace, anche se non segnerà quanto il serbo

Cisco

Sbaglio o anche Gentile da allenatore pluri vincente della under 21 disse qualcosa del genere 20 anni fa…..casualmente sparí dai radar delle nazionali.

2econdo me

Sì questa è la parte eticamente scorretta ma non illegale. Poi ci sono le pressioni dei procuratori sui ct della Nazionale. Ad esempio si parla tanto di Paolo Maldini alla FIGC…sarà che eravamo a corto di giocatori ma la convocazione di quella mezza schiappa del suo pargolo mica la dovremo al cognome che porta? Lui non c’entra niente niente?

Pirogov

Sti sciacalli nostalgici e faccia di bronzo riducono il tutto ad uno squallido spot elettorale ed autocelebrativo.
Che schifo.

https://www.repubblica.it/politica/2026/06/02/video/una_donna_del_1946_sogna_meloni_e_si_convince_a_votare_lo_spot_di_fdi_per_il_2_giugno-425385733/

commentanonimo

Guarda Pirogov, non voglio fare il Bastian cuntrar ma Meloni piaccia o meno e’ la prima donna presidente del Consiglio ergo ha piu’ titolo lei che un altro ad uno spot cosi’. Dopo di che possiamo discutere se FdI e’ un partito che ci da’ fiducia in democrazia (a me no) ma e’ un altro discorso. Gia’ una volta siamo andato sull’Aventino “disgustati”. Evitiamolo. E rispondiamo colpo su colpo con donne di livello in politica e non con leader di sinistra cresciuti nel privilegio.

siefbi

Non è questione di crescere nel privilegio o meno, ma di quali sono i valori in cui si crede e di quali politiche si cerca di portare avanti. Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano era figlio di Mario, avvocato, Senatore della Repubblica, massone e nobile. Un livello di privilegio di qualche ordine di grandezza superiore a quello della pippetta che ci ritroviamo come segretaria del PD o della Signora Presidente del Consiglio in carica. La differenza la fa la persona, non la sua origine.

Pirogov

Faccio fatica a comprendere il senso positivo di quello spot, colpa mia. Ma continuo a pensare che sia un’indegna operazione di sciacallaggio elettorale.

Ok, è la prima premier donna e sarà pure longeva (purtroppo), ma in occasione del 2 giugno, quando per la prima volta votarono le donne e fu mandata a casa una monarchia pavida e tristemente collusa con un dittatore tuttora ispiratore delle destre nostrane oggi al timone, ci sta un bel messaggio istituzionale, trasversale e non divisivo, magari da parte della Presidenza della Repubblica.

Ma non da parte di un partito particolare, qualunque esso sia, che, cavalcando questa giornata fondativa dell’Italia di oggi, con tutto ciò di grande che c’è da dire e ricordare, si limita a chiedere voti e si arroga subdolamente il merito esclusivo di aver finalmente portato una donna a capo del governo. In particolare “quel” partito, nel cui simbolo arde ancora la fiamma del dittatore; che dimentica di dire chi ha messo come seconda carica dello Stato, quello della banda di pensionati in via Rasella e dei “ragazzi di Salò” da commemorare al pari della Resistenza; “quel” partito che esprime una PdC che si è fatta beffe del Manifesto di Ventotene.

E allora, delle donne in Costituente, se ne facciamo una questione di genere, non ne vogliamo parlare? Loro sì che sono l’orgoglio di 80 anni fa. A loro e solo a loro, in chiave di genere, si deve fare appello e riferimento per sollecitare la partecipazione al voto democratico, ovunque esso vada nell’arco costituzionale.

Infine, trovo il filmato orrendo nel suo riecheggiare, distorcendola e frantumandola, la morale del film della Cortellesi. Addirittura anti femminista nel suo dipingere una donna disinteressata e impreparata (per sua fortuna ben consigliata dal gentile maschio), che si decide in virtù di un sogno premonitore, come si conviene alla donnetta credulona e antropologicamente impregnata di superstizione. E bada bene: si decide solo perché sogna Meloni, non altre, nel suo discorso di investitura 76 anni dopo. Magico! Lo vuole il destino! Era scritto nei cieli!

Se tutto ciò costituisce titolo…

2010 nessuno

Concordo, in particolare sulle donne della Costituente, avessimo adesso una Nilde Iotti e una Tina Anselmi

occasionale

Beh sì, in effetti questo è vero.
Che la prima premier donna della storia italiana sia stata una donna di destra (in barba a una sinistra che in qualche modo ha sempre rivendicato la proprietà politica – e quasi l’esclusiva – della parità di genere) .. e che con grande probabilità questa stessa donna risulterà presto la premier del governo più longevo di tutta la storia repubblicana .. è un grosso spot per le donne e questo spot non ha, bisogna riconoscerlo, una matrice di progressista.
Spiace ammetterlo (perchè spiace) ma le cose, quando è necessario, bisogna saperle riconoscere: negare l’evidenza serve a poco.

Il Regolamento

Mah, secondo me fino a quando continueremo a pensare che per essere credibili in politica bisogna essere nati poveri oppure essere stati imprenditori di successo (vero o presunto, legale o illegale), non faremo molta strada.
Abbiamo bisogno di gente che sappia ragionare, e prima di tutto avremmo bisogno di riattivare le scuole di partito.
Il fatto che una come Giorgia Meloni sia considerata una politica “di livello” la dice lunga sul decadimento della politica italiana. Nessuna visione, nessuna scelta, solo un navigare a vista tamponando le “emergenze” vere o presunte che arrivano di volta in volta.

commentanonimo

Rispondo a te e, sopra a occasionale. Tu ne fai un discorso, tutto sommato di organizzazione. Ora, io conosco poco di politica, ma secondo me la scuola di partito nel PD proprio non manca, storicamente. L’apparato era solidissimo. Il problema è la qualità degli interpreti, cioè il feeling è che le persone di livello morale di sinistra stiano fuori dalla politica per non sporcarsi le mani. Parlo per esperienza personale, ho sempre aborrito nella scienza l’essere “politico” e ne pago il prezzo perchè mentre i “nudi e puri” stavano fuori dalla politica, ci sono entrati i furbi. Abbiamo un problema, mandiamo i peggiori nei ruoli che contano, forse (non intendo io sia un migliore, ma intendo che molti dicono io non mi sporco le mani e alla fine è una scelta perdente).
Meloni è una politica di livello per definizione, può non piacere, ma lo è. Prima donna, governo longevo, e pochi scheletri negli armadi, laddove ha problemi (Santanchè) li elimina. Vedi la differenza tra lei e Renzi nel gestire la sconfitta post-referendum e capisci tutto. Se invece mi dici che naviga a vista, sceglie nulla (eccetto tentare di instaurare un meccanismo tipo Orban), e fa il contrario di cosa ha detto in campagna prendendo per il naso i suoi elettori che ci cascano, siamo completamente d’accordo, e per quello lei non mi piace. Zero.
Per occasionale sopra che dirti? Mio papà, licenza elementare, mi ha sempre detto “guarda cosa fa un uomo, non cosa dice” e “il partito non fa l’uomo, ma ogni partito attrae un certo tipo di persone”. Mi manca.
Ciao

Modifica il 3 giorni fa da commentanonimo
occasionale

Sì, sono d’accordo un po’ su tutta la linea.

Io lo dico da quattro anni (andando soggetto a varie forme di spernacchiamento) che riconoscere il valore di un avversario (che non significa apprezzarne i valori e le politiche anzi ..) è la prima condizione per poterlo battere: e il talento politico di Meloni insieme alle sue non comuni doti comunicative sono cose che ancora oggi (e a questo punto io dico colpevolmente) vengono sottostimate.

Quanto poi alle sue incoerenze queste attengono alla classica forbice esistente “fra il dire e il fare”.

E il meccanismo è sempre il solito: si parte con idee radicali, si raccoglie un botto di voti e poi – una volta preso in mano il timone – ci si normalizza scendendo a più miti consigli così che l’entusiasmo popolare che aveva spinto in alto si raffredda dando luogo a una progressiva ri-discesa elettorale la cui velocità varia di caso in caso, legata com’è allo spessore dei vari leader (e non credo che nel caso di Giorgia nostra sarà molto precipitosa).
D’altra parte l’abbiamo già visto più volte ed è il motivo x cui i 5S del 35% non esistono più, il Salvini che chiedeva ‘pieni poteri’ a ripensarci oggi fa quasi ridere e la stessa Meloni è attualmente irriconoscibile rispetto a quella pre-elezioni 2022.
Il fatto è che quando sei fuori dai giochi e non hai alcuna responsabilità le idee e le parole non costano nulla e prospettare una soluzione per qualsiasi cosa è fin troppo facile .. ma quando poi ti ritrovi il cerino in mano diventa di colpo tutto più complesso: e quì iniziano le mediazioni, i compromessi, le incoerenze, le arrampicate sugli specchi e gli equilibrismi che dalla radicalità delle proposizioni iniziali ti fanno scivolare lentamente verso la politica del ‘colpo al cerchio e del colpo alla botte‘.
Per non dire di un’altra cosa che fa scivolare un po’ chiunque verso la politica del ‘colpo al cerchio e del colpo alla botte’.
Ed è il fatto che col debito che abbiamo di camminare con le nostre gambe non possiamo permettercelo: e dunque le politiche di qualunque esecutivo (di destra o sinistra poco importa) si riducono semplicemente (quando sia minimamente discreto) a tenere i conti in ordine e a mantenere il nostro storico posizionamento internazionale (senza il quale – che ci piaccia o meno – abbiamo appena qualche mese di autonomia) .. per il resto spruzzando un po’ di legislazione securitaria securitaria se è di destra e un po’ di politica dei diritti civili se è di sinistra.

Resta comunque il fatto – ed è solo questo che alla fine rende largamente sconsigliabile farla vincere ancora – che se a Giorgia gli lasciamo anche una seconda legislatura consecutiva (e quindi i numeri per eleggere un Capo dello Stato più funzionale all’ideologia di destra e – anche attraverso di questi – Giudici Costituzionali anch’essi maggiormente organici al pensiero conservatore) …. alla fine questi le loro grassocce e goffe mani sull’architettura istituzionale del paese finiranno col mettercele: e allora sì che cominceranno a essere guai in termini di una concreta deriva orbaniana.
Perchè una pezza con un referendum ce la puoi mettere una volta e magari anche due ma mica sempre – e la Costituzione contiene molti meccanismi di autotutela ma non dimentichiamo mai che la sua forza non è illimitata e che si tratta comunque di una cosa “che si interpreta” .. e chi la interpreta lo nomina in larga parte chi governa.

Nicola Romano

Vabbe’ so ragazzi ! .

Waters

Fabrizio, una piccola divagazione, perdonami, da una decina di giorni mi trovo in Germania in Sassonia per degli affari riguardanti le ” eoliche” in pratica se va bene l’affare – 5% di possibilità 😀” mi rifaccio la villa a Palau…
Ora mi trovo a Berlino, cosa ho scoperto?
La mitica e iconica Potsdammer Plaze – ricorderete tutti il “cielo sopra Berlino”del sommo Wim Wenders – è di proprietà del fondo Brookfield il proprietario della Internazionale Fc Milano, e tutti gli interisti hanno uno sconto nei ristoranti e alberghi del 15%…
Continuano i giorni meravigliosi😉

uno che però c'era anche prima

Sei andato fin lassù con lo scooterone riconvertito uso porchetta? Se riesci a rimediare un angolino da abusivo in Potsdamer Platz (Plaze? ma per favore…), buona fortuna a te.

tamarrogigante

e se sei del PSG il 75%

2010 nessuno

Una battutona, complimenti, il corso serale da comico sta dando i suoi frutti

occasionale

Anche questa e’ bella.
E ha anche il vantaggio che e’ piu’ difficile metterne in dubbio la tua paternità 😊

occasionale

Vabbè .. è un po’ come a Roma, che se vai in certi negozi a comprare una zanzariera oppure che so .. un aspirapolvere …. e dici che ti manda Teleradiostereo oppure Radio Manà Manà ti fanno uno sconto: a volte tendiamo a scivolare verso vaghe forme di esterofilia per poi scoprire che certe cose le abbiamo inventate noi 😊
Berlino comunque è molto affascinante e insieme a New York è l’unica grande città, fra quelle che ho visitato, ad avermi fatto l’effetto di conoscerla – in qualche modo – da sempre, come di averci vissuto da sempre, di esserne da sempre cittadino: un effetto inaspettato e molto particolare che altre grandi città che pure ho visitato non mi hanno fatto (per dire .. Madrid o Parigi o Londra – pure splendide città – le ho sempre visitate con la consapevolezza di esserne un turista).
Mah .. vai a capire.

Parlando di affari, invece, m’hai fatto tornare in mente un vecchio aneddoto condominiale che ti cito solo in quanto conosco il tuo senso dell’ironia.
Dunque c’era l’esigenza di installare un ascensore nel palazzo, una spesa non proprio ordinaria, non proprio ‘corrente’ insomma, diciamo non esattamente una passeggiata.
E durante la relativa riunione un condomino del palazzo, con aria molto solenne, fa: “Signori .. c’ho un affare per le mani che se mi va bene l’ascensore ve la pago io senza problemi !”.
Tu l’hai visto ?
Non è più tornato sull’argomento e l’ascensore ce lo siamo poi pagato con la più classica delle rateizzazioni condominiali.

Buona permanenza e soprattutto dita incrociate per l’affare 🤞

Modifica il 3 giorni fa da occasionale
commentanonimo

Come no. Sconto agli interisti del 15%. Invece noi gobbi abbiamo il 15% su tutta la galassia Stellantis🤣. Waters non la bevo questa.

Il Regolamento

Avrà trovato il ristoratore italico che ha detto “questo è sveglio come tutti gli interisti, se gli dico che gli faccio lo sconto speciale questo magna per dieci e paga per venti”.

2010 nessuno

Intanto buona festa della Repubblica a tutti!

comevolevasidimostrare

Grazie carissimo “nemico”

Nicola Romano

Anche a te , siamo proprio una bella repubblica .

comevolevasidimostrare

Non c’è malaccio, siamo pur sempre nella parte sx della classifica

Mordechai

Oddio, proprio bella non direi..
Simpatica forse, un “tipo” insomma…
🤣🤣🤣

comevolevasidimostrare

diciamo una bella tipa, pensa che vengono in tanti a vederla pensando sia nuda

uno che però c'era anche prima

Ma no, è più famosa per come si veste che per come si spoglia.

Nicola Romano

Pensavo si capisse quanta ironia ci fosse .

Mordechai

L’avevo capito, che cacchio, vabbè che uno è mezzo rincoglionito ma insomma …
🙂

2010 nessuno

Ad ogni celebrazione ripenso a tutti quelli che hanno lottato e a quelli che sono morti per ottenerla.

uno che però c'era anche prima

Si rilassi una buona volta, signor becchino. C’è stato a suo tempo un referendum, mica una carneficina…

2010 nessuno

Per arrivarci al referendum c’è stata la guerra di Liberazione, nella fretta di fare battutine te ne sei dimenticato,

uno che però c'era anche prima

Quindi al funerale tu festeggi il battesimo del morto – perché senza questo non ci sarebbe quello.

Era la festa della Repubblica, mica la fiera dell’est.

Nicola Romano

Vabbe’ quella magari e’ la liberazione, a quelli ci penso pure io con infinita gratitudine, pensa che qui a Nettuno c’ e’ il cimitero dei soldati americani .

2010 nessuno

Anche il mio pensiero va ai soldati Alleati che combatterono sul fronte italiano e che tuttavia non erano stati mandati qui specificamente per liberarci ma che combattevano in tutto il mondo i nemici che gli avevano dichiarato guerra, e quindi qui i nazifascisti. Io pensavo soprattutto a chi fece la Resistenza.

il radarista

Baldini ha un posto sicuro che durerà nel tempo. Qualora venisse nominato CT della nazionale maggiore, diverrebbe precario a tutti gli effetti. poiché tanti bravi allenatori ci hanno messo e perduto la faccia, non è il caso di provarci se non a titolo provvisorio e gratuito oltre le sue attuali spettanze. Pronto per rientrare dove si trova.

luottardi

Curiosita’ personale:

quanti dei frequentatori del bloooog
sono frequentatori storici dai tempi
delle Lettere Al Direttore e del
Calcio in Testa del compianto Zucconi?

Rispondere presente, please

Modifica il 4 giorni fa da luottardi
siefbi

Presente

Expo2

presente, anche io con conversazioni con Zucconi, di cui leggevo tutto.

Obizzo da Montegarullo

Io c’ero…
Ebbi anche il piacere di un paio di risposte proprio da Zucconi in persona.

commentanonimo

Di che anni si parla? Io sono arrivato vedendolo sulla Repubblica, forse 10-12 anni fa.

luottardi

Il Calcio in Testa comincio nei primi anni 2000

luottardi

Si parla anche di 20 anni fa (Lettere al Direttore)

Il Regolamento

stavo per rispondere “macché 20 anni fa”… poi ci ho pensato, sigh… erano proprio vent’anni fa
All’epoca ebbi un dibattito con Zucconi sulla qualità di Del Piero (che lui considerava un calciatore tanto fumo e poco arrosto, pensa oggi cosa direbbe…)

luottardi

Anch’io!! Me le ricordo quelle discussioni

mi faceva morire Zucconi quando descriveva
gli scatti di Del Piero che ricordavano
quelli di ” una suora in ritardo per il Rosario”

in effetti era il periodo post infortunio di delpiero

Il Regolamento

🙋

Chakkko

Ho cominciato con la vecchia versione del blog, prima solo come lettore. Anche se prima ho avuto uno scambio domanda/risposta col mitico Zucconi ai tempi della prima caduta di Prodi.

Saluti

2010 nessuno

Io

luottardi

Beh l’eccezione che conferma la regola 🙂

….in un blog tenuto da un tifoso dichiarato del
Milan, il buon Zucconi

Auguri anche a te 😉

Io comunque usavo lo stesso nick

Modifica il 3 giorni fa da luottardi
Mordechai

Io no.
In compenso ho bazzicato il blog di
Maurizio Crosetti.

comevolevasidimostrare

lo so, quella brutta bettola piena di alcolizzati e figliole un po’ leggerine……

Mordechai

Un bel bestiario, effettivamente …

luottardi

Comincio Io: presente e buona festa della Repubblica ai frequentatori
storici e occasionali del blooog

Chakkko

Auguri 🎉🎉

Saluti

Darth Anthony

Le persone schiette e oneste nel calcio restano ai margini, sono escluse dai grandi giri proprio dai lestofanti. Baldini lo sa, lui è un vincente, gli hanno dato la Under e se lo sono ritrovati ct ad interim. Che autogol.

Per quel poco che ho avuto a che fare con alcune società, posso solo dire… confermo quello che dice.

luottardi

Bocca arriva sempre in ritardo
citare anche i procuratori???
Ormai il rapporto dirigenti procuratori e’ un circolo vizioso malato

Bisogna mettere il dito li!!! Lo dico dall’indomani della Bosnia

I dati parlano chiaro 2 MILIARDI di euro in 10 anni ai procuratori
in Serie A.

Il Massimo rate di commissioni pagate ai procuratori per giocatore

Piu’ della premiere, della liga !!!

Bocca sveglia! Non bastano accuse generiche.
I numeri vanno citati hanno molto da insegnare!!!

CancellaIprocuratori
CancellaIprocuratori
CancellaIprocuratori

Ps
Nulla da dire su report di ieri?

luottardi

Giusto per controllare i vitals del bloooog

Bocca vive ! Viva Bocca! 😉 respect

Gennaro

Un giorno Bocca ci stupirà tutti con un riferimento culturale post-1982 😆😆

Obizzo da Montegarullo

😄 😄 😄

Il Regolamento

Wow! Davvero stupefacente! Quindi per i problemi del calcio italiano ovviamente la federazione non c’entra NULLA, la colpa è tutta e solo dei dirigenti brutti e cattivi, naturalmente non si sa quali.
Baldini, chi ti paga lo stipendio?

Chakkko

Le solite accuse generiche che vorrebbero spiegare tutto ed invece non dicono niente (mi ricordano il mitico Peppino De Filippo ed il suo “E ho detto tutto!”). Senza nomi e cognomi specifici non hanno tanto senso queste sparate.

Saluti

Obizzo da Montegarullo

Beh, non credo che tra i lestofanti il Baldini escluda anche i dirigenti della FGCI.
E poi visto che lo stipendio glielo paga la Federazione che deve fare? Per essere credibile deve comportarsi come San Franceso e spogliarsi di ogni bene calcistico?
Baldini non ha fatto altro che dire, da CT ad interim della Nazionale e quindi da una posizione in cui la sua voce si sente bene, quello che un po’ tutti pensano. Diciamo che era l’ora che qualcuno che conosce l’ambiente e il suo sottobosco e che ha a cuore il calcio italiano, e ad occhio visto che dopo questa uscita rischia l’oblio perenne Baldini ce l’ha eccome, lo dichiarasse senza tanti giri di parole.

Modifica il 5 giorni fa da Obizzo da Montegarullo
Il Regolamento

No, no, Baldini parla di dirigenti che fanno mercato. Diciamo che a me i mandanti di questa sparata sembrano molto chiari, e Baldini forse è stato messo lì anche per questo

Redmond Barry

Perché pensare SEMPRE a un complotto? Poi sempre contro gli stessi?

Il Regolamento

Chi ha parlato di complotto e chi sarebbero gli stessi? Qualcuno qui ha la coda di.paglia?

2010 nessuno

Si, tu

Il Regolamento

Non direi proprio, A ME è chiarissimo che la sparata di Baldini è rivolta alle società di serie A, TUTTE, che fanno i propri interessi invece di pensare al movimento.
Il problema è che queste sono società professionistiche, è evidente che fanno i loro interessi.
È la Federazione che deve definire le regole che servono per far crescere il calcio italiano. Altrimenti a cosa serve una Federazione?
Se non capite nemmeno questo di cosa vogliamo parlare?

78
0
Cosa ne pensi? Lasciami un commentox