Slurp, la stagione dell’Inter è un gelato (lo scudetto) con panna (la Coppa Italia). Presidenti se non volete che l’Inter vinca ancora per molto, non siate spilorci…
Slurp. La Coppa Italia è come la panna sul gelato, o la granita di caffè. Senza il sotto che la regge è aria zuccherata. Ma se la sostiene il pistacchio o anche il famigerato gusto puffo completa la libidine, per dirla alla Gerry Cala.
Insomma l’Inter ha messo la panna sulla stagione già vittoriosa e adesso si mangia il gelato con grande gusto. Slinguazzano forte e sorridenti Marotta in tribuna e il fido Chivu in campo, la coppia portabandiera Lautaro e Thuram e infine tutti gli altri. Tifosi accorsi in massa compresi ovviamente, che anzi perfidamente godono vieppiù viste le sciagure che si vanno abbattendo sul detestatissimo coinquilino Milan.
Sull’accoppiata Scudetto e Coppa Italia 2026 hanno già messo il marchio del “Doblete”, che a parte il nostalgico richiamo al Triplete di Mourinho, correva l’anno 2010, ma ridotto e menomato nientemeno che della Champions League, potrebbe essere appunto un nuovo gusto, nero (liquirizia) e azzurro (Curaçao), da esporre nelle gelaterie milanesi di Brera e Porta Nuova. Slurp e doppio slurp allora.
Non c’è mai stata partita. Se allo scudetto nerazzurro hanno collaborato molto Napoli, Milan, Juventus etc autocastrandosi i genitali, la Coppa Italia 2026 dell’Inter gliel’ha addirittura conferita la Lazio di Sarri. Che ha letteralmente steso un onorifico tappeto rosso alla ben più forte avversaria. Prima facendosene fare tre in campionato il sabato precedente e poi subito altri due in mezzora (autogol di Marusic e Lautaro Martinez) e amen, di fatto insomma dichiarando immediatamente la resa e alzando le mani. Unico brivido una divertente rissa dopo una bella entrata in scivolata assassina di Pedro su Dimarco, s’era intorno ormai all’80’ e s’andava preparando la premiazione.
Povero sor Lotito brutta botta, l’avevo visto un paio d’ore prima in Senato mezzo appennicato accanto a Galliani mentre Stefana Craxi plaudiva ai miracoli del governo meloniano. Non mi sembrava insomma particolarmente in clima partita…
Al di là delle battute e delle considerazioni ormai relegate all’orto di casa nostra – e la Champions League? e le Coppe? e i Mondiali? – me la cavo con un, Era già tutto previsto che rubo all’ottantenne maestro Riccardo Cocciante. Sono andato a riprendermi la classifica del campionato che l’Inter ha già vinto e noto che nella stessa la Lazio alloggia in uno scantinato 34 punti più sotto i neo campioni d’Italia. Che altro dovremmo dirci se non fare un meritato applauso ai vincitori? Avrebbe davvero mai potuto finire diversamente?
Morale conclusiva e brevissima. Ai portafogli presidenti! Se volete riacchiappare l’Inter non siate i soliti spilorci e micragnosi. Altrimenti invece di fare calcio apritevi un vini e olii.
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Ma dove li trovate certi soggetti in cui ci si imbatte qui?!? Certi sembrano usciti da un bestiario medievale.
C’è un tizio che si bagna per Bastoni e i suoi tuffi e quando fai notare che è stato ricoperto di fischi in mezza Europa e in tutta Italia ti scrive “scopa di più”, quando a occhio e croce deve essere qualcosa che ha fatto l’ultima volta negli anni ’80.
Comunque bravo Bastoni, in Bosnia non hanno ancora smesso di spellarsi le mani.
Dai, arriveremo sesti e chiuderemo il cerchio di questo lungo ciclo tornando alla stessa posizione che “conquistammo” per tre anni di fila prima che arrivasse Conte.
Che coppe si fanno, arrivando sesti? Conference? Ecco, mi pare il livello giusto per questa squadra incompiuta, con tanti calciatori dal cartellino costoso che si squagliano come un gelato al sole appena la partita presenta un minimo di tensione. Gli ultimi anni sono stati da accanimento terapeutico, quelle qualificazioni in CL con rigori a dieci minuti dalla fine ci hanno fatto male, ci hanno cullato in una mediocrità triste.
Altro vantaggio: non ci dovrebbero essere articoli di calciomercato che raccontano di come la Juve stia per comprare tutti…al massimo, qualche articoletto che spiega come siamo costretti a vendere molti dei tanti brocchi per far quadrare i conti. Sempre divertente.
Non per fare il pignolo, ma ricordo che nel 2008-09, con Ranieri quasi tutta la stagione e Ferrare giusto le ultime due giornate, la Juve chiuse seconda a pari punti col Milan.
Il salto dalla Juve di Del Neri a quella di Conte secondo me è il classico esempio di come bastano qualche buon acquisto (Pirlo a zero, Vidal, Vucinic…) e l’allenatore giusto per ritornare in grande.
Al momento siamo al sesto posto, fuori da tutto.
Giusto così.
La tenacia che hanno i gobbi nel continuare a rosicare in questo blog è da premiare perché provoca grasse risate a noi interisti che godiamo ancor di più.
Vanno premiati con la statuetta del Rosicone fatta in maalox e sarà l’unico titolo che portano a casa quest’anno
Chi non risica non rosica
(leggi anche : chi non si arrischia ad usare i neuroni poi finisce a incensare i Bastoni)
Però hanno meno neuroni quelli che si accaniscono sui social con vergognose gogne mediatiche
Oggi non vedrò la partita. Il Pisa è gioca bene ma perde sempre. Possibile che il Napoli la faccia vincere? Possibilissimo. Orsolini non aveva mai segnato al Napoli e ora lo ha fatto. Possibile che non diamo una soddisfazione al Pisa? Ma certo. Lo faremo e come.
Meglio evitare la visione di una partita al cardiopalmo.
A radarì, a giudicare dal risultato del primo tempo si può desumere che un po’ di cazzate le scrivi anche tu.
Non ti offendere e nello stesso tempo non ti gobbizzare al pari dei cazzari giuventini che infestano sto blog
Maró, ma quanto sei lagnoso…
Fai bene, se sei cardiotonico .
Manca molto Oliviero Beha
https://www.facebook.com/share/v/18sLRekG4W/
Non capisco il nick fake, scrivi esattamente le stesse cose che scrivi col tuo nick normale 😆 😆 😆
??? non ho idea di che parli….tutti i nick sono fake per definizione 😉
Effetivamente…
Il Petit Cafè
Sarri: “Io a mezzogiorno all’Olimpico non ci vengo”.
Nel suo editoriale ‘La sveglia’ si è espresso sul tema il giornalista Luigi Garlando de La Gazzetta dello Sport, riferendosi proprio all’uscita del tecnico: “Sparata che in un bar della Balduina avrebbe avuto una giustificazione, molto meno in un contesto professionistico”, ha scritto.
Che ka$$o ha da dire il gazzettiere Luigi Garlando sui “bar della Balduina”? Sappia il “bravo” dell’abominevole (In)Urbano Cairo, che nei bar del nostro quartiere romano (Balduina e Belsito) si distillano filtri di sapienza calcistica a 360°, si discute con garbo e civiltà di Roma e di Lazio, di Inter e di Juve, di Milan e di Napoli, con altissima competenza e massima obiettività, chiosando con i nostri commenti le dichiarazioni di giocatori e allenatori, di arbitri e dirigenti. A nostro giudizio, equanime e sportivo, le critiche del Comandante sulle ka$$ate commesse dai dirigenti della Lega addetti alla compilazione del calendario di Serie A sono più che giustificate. La reazione di Sarri si spiega ampiamente, le date del torneo romano dell’ATP erano note da tempo “urbi et orbi”, come direbbe il nostro stimabile Presidente, non ci voleva molto a concordare con le autorità addette alla sicurezza della Capitale una soluzione che non penalizzasse gli appassionati di entrambi gli sport interessati dai due importanti eventi. Con buona pace del simpatico e brillante Garlando, nato a Milano ma di origine piemontese, tifosissimo interista, a cui per perculare Sarri non sono bastate le due batoste inflitte ai biancocelesti. Fortuna che a Monte Mario i frequentatori dei bar di zona ignorano la rosea, anche in periodo di Giro d’Italia, si concentrano sul fogliaccio dello Zazzerone, e di Luigino Garlando, della sua “Sveglia” e delle gustose ipotesi da lui avanzate sul possibile comportamento del nostro Maurizio se ne fottono allegramente: Aa lui un caro saluto dal Ghiro, da Stefano e Luca, da Antonio e Federico, e da tutti gli avventori del noto bar di piazzale delle Medaglie d’Oro.
P.S. Sarri all’Olimpico ci sarà, altri purtroppo saranno gli assenti, infermeria affollatissima.
È vero che l’organizzazione è da repubblica delle banane (d’altronde si parla di Roma) ma le dichiarazioni di Sarri sono ridicole. È una stracittadina quindi mezzogiorno non sará ideale ma è fattibilissimo
Alcuni assenti (come lo Zaccagni visto nell’ultimo periodo, che da tempo ha la testa altrove) sarebbero stati comunque ininfluenti. Il problema maggiore è l’assenza di Motta (che già era il terzo portiere) visto che ci costringerà a schierare tra i pali un carneade che ha giocato sì e no 3 partite negli ultimi dieci anni, e tutte nelle serie minori. Ma anche questo “evento imponderabile” va addebitato alla proverbiale capacità di programmazione di questa società, che pur sapendo dell’infortunio di Provedel (e del fatto che difficilmente avrebbe concluso la stagione) ha pensato bene di vendere il “secondo” nell’ultima sessione di mercato, privandosi anche dell’unico portiere che almeno un po’ di esperienza a questi livelli ce l’aveva.
Comunque guarda .. esistono anche le favole, nel calcio come nella vita.
Magari il ‘carneade’ che scodella la prestazione della vita, la squadra che, pur raffazzonata, esibisce una prestazione d’orgoglio e Maurizio (che comunque di calcio ne sa) che riesce a incartarla a Giampiero …. ed ecco che la Lazio si toglie almeno questa soddisfazione.
Naturalmente le favole sono tali proprio perchè rare – e nove volte su dieci le cose vanno come era ragionevole prevedere che andassero però .. insomma .. le partite si giocano proprio perchè la palla è rotonda e certezze su come finiranno non se ne possono mai evere.
Sei autorizzata, naturalmente, a fare tutti gli scongiuri del caso, buona giornata.
Alla fine il ragazzo ha fatto una partita dignitosa (sui gol poteva fare ben poco) con almeno un paio di interventi determinanti. Peccato che il resto della difesa abbia avuto attacchi di narcolessia quando gli avversari battevano i calci d’angolo.
Capisco il tuo sdegno come residente della Balduina.
Il fatto è che quando – per dare un’idea immediata e plastica, per cosi dire, dell’entità dei problemi – si ricorre a immagini di questo tipo si finisce inevitabilmente con l’incorrere nel fastidio di chi viene citato a esempio: diciamo che il “termine di paragone“, giustamente, se ne risente.
Se io dicessi che “il Milan non è la Pergolese” per significare che il Milan è una squadra di punta del calcio italiano dalla quale è lecito attendersi – e pretendere – prestazioni di livello .. gli abitanti del bel comune di Pergola in provincia di Pesaro e Urbino avrebbero giusto motivo di lagnarsene.
E le stesse (credo ormai esauste e disilluse) casalinghe di Voghera continuano a pagare un prezzo altissimo e ormai ultradecennale a questa discutibile – ma a quanto pare radicata – abitudine all’uso dei termini di paragone immaginifici.
Forse bisognerebbe sfruttare di più – o unicamente – il termine “Roccacannuccia”, una località che, salvo colpi di scena, non dovrebbe risultare esistente e dunque non dovrebbe sollecitare il fastidio di nessuno.
Ti sono solidale, buona domenica.
Adesso si inka$$eranno gli abitanti di Roccacannuccia, frazione di Nardò, in provincia di Lecce.
Ovviamente tutta l’intemerata al simpatico Garlando era studiata a tavolino per poter citare il nostro bar di riferimento, i suoi proprietari, Stefano e Luca, rigorosamente romanisti doc, i due banconisti, Antonio e Federico, un bianconero e un giallorosso, e tutta la galleria di personaggi che frequentano il Petit Cafè per discutere di calcio e per commentare i fatti del giorno. Balduina/Belsito forever!!!
P.S. Chiedo a tutti i bloooogghisti di perdonare i miei commenti troppo lunghi e le forse noiose “Ghirocronache”, ma ormai purtroppo sono affetto da “Anta-virus”, che colpisce inesorabilmente i soggetti vicini ai novanta. Sorry…
Ti giuro dell’inesistenza di Roccacannuccia ero più che convinto.
Eh niente .. vuol dire che qualcuno quà e là e a turno dovrà continuare a “offendersi“.
Quanto alla lunghezza dei commenti con me ‘sfondi una porta aperta’ perchè ne sono da sempre un fautore, alla condizione, naturalmente, che siano piacevoli e impeccabili (come per me sono i tuoi).
A meno che non si tratti di battute o di analisi fulminanti, di quelle che in una riga “dicono tutto”.
Comunque il concetto è sempre quello: non sono i complimenti ma le rosicate altrui a definire il valore di una annata.
Usando questo metro su questo blog possiamo dire che lo stagista ha fatto il botto.
E che di gastriti c’è una vera epidemia, cosa aspetta OMS a intervenire?
Non si discute.
Quello delle “rosicate altrui” è un parametro indiscutibile, assolutamente scientifico.
In tema di scientificità, tuttavia, mi consento di sottoporti un altro princìpio altrettanto incontestabile e collaudato: quello della “ruota che gira” 😊
Complimenti a Guardiola per l’ennesima Coppa inghilterra
SLURP ! ….’sto derby del GRA…manco fosse la corsa de’ Ceri di Gubbio
*** Per sempre sì ***
E’ cominciato tutto quanto dal principio,
Lui che per noi era uno sconosciuto,
Si dichiarò un tifoso sfegatato.
Per prendere la Lazio sul più bello
E trapiantarla nel borgo di Formello,
Ignorando la nostra eredità,
Dichiarò amore, amore per la vita,
Per trascinarci in una discesa infinita.
Sempre la stessa musica:
“Ancora un altro po’,
Presto un nuovo stadio
Vi regalerò,
Resterò qui
Con voi
Per sempre,
Legati insieme perchè
Senza di voi
Io non valgo niente,
Son solo un becero,
A voi tutti confesso,
Sono un povero fesso,
Se continuo, mio Dio,
Senza ma e senza se,
Così,
Vi porto in Serie B.
Sempre più nero vedo il nostro futuro
Forse è l’ora di decidersi, ahimè,
Continuando con me si sbatte al muro,
Me so arricchito, embè, che male c’è?
Se continua ‘sta musica
Dalla Lazio me ne andrò
E il grande giorno
Vi regalerò,
Sì, ve lo regalerò.”
Tu te ne vai
Per sempre
Dalla nostra vita,
Senza te,
Dice la gente,
Sarà più bello vivere,
Faremo a meno di te
E accussì
Il sor Claudio sparì
Sì, Lotito svanì,
Speriamo non ritorni,
Ne venga un altro ancora,
Ci conceda il suo sì,
Un vero sponsor, non la solita sòla.
“Emiro, io e te
Per sempre
Legati per la vita, chè
Senza te
Non valgo niente,
Non riusciremmo a vincere,
Con la mano sul petto
Giuro su Maometto
Lotito, addio,
Al Thani, a te,
Accussì
Sarrà pe sempe sì”
(Il Ghiro da Vinci)
Noi poveri tifosi siamo legati mani e piedi ai presidenti della nostra squadra, presidenti che ne sono i padroni e decidono per noi il destino di squadra e tifosi. Le intenzioni iniziali sono spropositate perché si fa uno sforzo economico da cui bisogna rientrare al più presto.
Progetti ambiziosi e pochi soldi rovinano l’impresa e la squadra va sempre più giù. Se si dimette il presidente, è la fine.
Il Sudtirol invece, se si dimette un presidente, si fa un consiglio di amministrazione e se ne nomina un altro. Quattro righe su un giornale e la cosa finisce lì. Certo, la squadra galleggia tra Serie B e Serie inferiore ma nessuno subisce traumi. Si sa quel è la squadra e cosa può offrire. Voli pindarici non se ne fanno e la realtà è senza fronzoli. I bilanci sono corretti e le speranze realistiche.
Ma tutto questo piacerà ai tifosi? Non credo. Noi sogniamo in grande. Ma sono solo sogni.
Siamo quasi al dolce stil novo, deh ghiro ! Lo tuo dolce poetar ,si nobile e leggiadro , allieta li nostri cuori persi nell’ affanno .
👍 👍
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Fabrizio, ma l’Inter vince perché ruba,o più semplicemente perché lavora meglio dei competitor?
Oppure perché ha fatto meno danni degli altri?
Per esempio,potremmo dire che Thuram,Esposito,e Bonny sono costati un terzo del cartellino di Nkunku e Openda
Oppure che Akanji e costato la metà del cartellino di Beukema, e 5 milioni in meno rispetto a De Winter
O che Dimarco,prodotto del vivaio ha fatto piú assist di Locatelli,Thuram,Conceicao,Koopmeiners,Rabiot,Modrin,Pulisic,Leao,McTominay e De Bruyne messi assieme….un esterno poi
O che Lautaro e Thuram hanno segnato gli stessi gol di Leao Hojlund,David,Openda Vlahovic
O che Thuram guadagna meno di Leao e David
O che Chala ha segnato gli stessi gol di McTominay giocando 1000 minuti in meno
Continuiamo?
Si dai
O che Frattesi ultima scelta del nostro centrocampo giocherebbe titolare nel Milan e nella Juventus,e forse nel Napoli
O che l’Inter con le stesse cifre spese dal Milan per Gimenez, Nkunku, e Jashari,ci ha costruito due mercati estivi
Che Zielinsky guadagna meno di De Bruyne e MC Tominay
Che Pio Esposito arrivato dalla B hA inciso piu di Openda,Zhandrov, David Nkunku Gimenez,e Vlahovic
Che con i soldi spesi da Lucca, l’Inter ha comprato in pratica il centrocampo, Chala,Sucic,Zielinsky,Dumfries,e Mkhitarian
Che con i soldi spesi dalla Juventus per Openda;l’Inter ha comprato Lautaro,Bonny,Thuram, e Bonny….l’attacco in pratica
Che con i soldi di Estupinan l’Inter ha comprato Dumfries e Carlos Augusto….
Per oggi ê tutto
Salud
Zhandrov ovviamente l’ha messo lì il correttore, che pensava stessi scrivendo un commento sulle guerre Napoleoniche:
“Zhandrov” most prominently refers to a Russian surname historically linked to French soldiers from Napoleon’s army who were stranded in Russia and assimilated into Cossack communities.
Le stesse cose si potevano dire della Juve di Moggi ma niente di tutto ciò vi impediva di piagnucolare di scudetti rubati, anche quando arrivavate tredicesimi.
Quindi questo piagnucolio vostro sarebbe una ripicca per quello di allora?
Trovami uno juventino uno che dice che la Juve avrebbe dovuto vincere lo scudetto negli ultimi sei anni.
C’è solo un piccolo particolare.
È stato radiato.
Appunto.
Studia e impara!
😀😀
Amico mio che pesantezza, perché non discetti de magna’ ? .
Torinisti ! Dove siete ! Manifestatevi ! E soprattutto vi consiglio la miniserie su Sky-Now sul cinquantesimo dallo scudetto del 76.
Avevo 13 anni lo ricordo bene! Peraltro si andava in colonia a Misano A. e c’era il torneo delle squadre della colonia in cui ci davano o la maglia del Torino o della Juve. Quella della Juve era piu’ rosanero, perche’ la lavavano con quella del Toro.😃 In quegli anni il Toro era fortissimo.
Dove si può vedere?
Sky (o Now). Ieri hanno pubblicato la prima puntata
Battendo il Liverpool in una partita vivace e spettacolare, l’Aston Villa si è preso il loro posto Champions, portando a tre su quattro il numero di squadre della Premier guidate da allenatori spagnoli. E non è nemmeno tutta la storia.
C’è la rivelazione del Brentford, trascinato da un altro tecnico spagnolo fino a un incredibile sesto posto, con la concreta possibilità di sorpassare perfino il Liverpool. C’è Cesc Fàbregas che sembra uno dei pochi a provare davvero qualcosa di moderno in Italia. E poi naturalmente il boss finale: Luis Enrique, campione d’Europa in carica e ormai elevato a figura quasi mistica del calcio contemporaneo.
Delle tre finali europee, la più importante è uno scontro diretto tra allenatori spagnoli. Nelle altre due c’è comunque almeno uno spagnolo in panchina, mentre gli altri contendenti sono tedeschi. Complimenti agli spagnoli, davvero: un altro settore in cui sembrano averci superati senza fare troppo rumore. Un po’ come nel motociclismo, nel dominio mondiale dell’olio d’oliva, o mandare affanculo Trump.
E onore anche ai tedeschi, che nel frattempo hanno piazzato un loro allenatore campione di Liga, il CT dell’Inghilterra, e soprattutto il santone Klopp.
E noi?
Noi italiani continuiamo a considerarci “i migliori tattici del mondo”, convinzione sempre meno supportata dalla realtà recente. Tolto l’inarrivabile Carlo Ancelotti, ormai vicino alla fine della carriera, il panorama appare scarno.
C’è Roberto De Zerbi, geniale ma teatrale, uno che sembra vivere ogni stagione come un litigio condominiale destinato a finire con la porta sbattuta. Un parente spirituale di Antonio Conte, ma con più build-up e meno capelli.
Poi c’è Francesco Farioli, che ha appena vinto il campionato portoghese eppure viene discusso in Italia meno dell’ennesimo cambio squadra di Allegri o Conte. Forse perché è giovane. O forse perché da noi, se non hai allenato male almeno due grandi squadre italiane, non sei considerato credibile.
E infine Enzo Maresca, uno che ha costruito tutta la propria reputazione fuori dall’Italia e che viene già sussurrato come possibile erede di Guardiola. Vedremo.
Pensa te…Ancelotti ha firmato coi Carioca fino al 2030
Chiamalo scemo… non so perché lo consideravo “a fine carriera”, ho appena scoperto che sia Gasperini che Spalletti sono più vecchi. Forse perché ha vinto così tanto
Io a Maresca avrei tranquillamente affidato la panca della Juve.
Ma infatti, bisognava contattarlo subito appena si era liberato dal Chelsea, altro che rinnovare a Spalletti (che a parte non essere un gran che, ha comunque 67 anni – addirittura più vecchio di Ancelotti). Dice “ma Spalletti non sta facendo troppo male”, si, in confronto a Tudor, che è come dire che uno non è coglione come Salvini.
Però forse Maresca era irraggiungibile, è ne giro dei campionati importanti dove possono permettersi giocatori di qualità
Scrissi di Maresca qui sul blog, alcuni confratelli di tipo c’è mancato poco mi impalassero alla Vlad Tepes.
Non sono d’accordo su Spalletti, a me piace.
La Juve resta una delle pochissime società italiane con una struttura economica tale da poter ancora ragionare in termini europei seri. Proprio per questo, francamente, io credo che dovrebbe avere ambizioni un po’ più elevate rispetto a Spalletti, che in Europa ha fatto solo figuracce. Poi, per me l’età resta un fattore. Certo, il fatto stesso che abbiano preso Tudor in considerazione fa capire che forse la proprietà vede la squadra come una seccatura più che altro
Dimmi la verità…tu su Chivu avresti scommesso qualche spiccio?
Io, giuro, ero convinto che non sarebbe arrivato manco a Natale.
Non lo conoscevo come allenatore quindi non avevo la più pallida idea di come sarebbe andata a finire, ma in ogni caso ero pronto a fare gli applausi all’Inter per il coraggio nel dare la squadra in mano a un giovane.
Se non sbaglio lo stesso Marotta che ha dato l’Inter all’inesperto Chivu diede anche la Juve all’inesperto Conte (e anche su Conte, nel caso ce ne fossimo scordati, c’erano molti dubbi all’inizio)
Ce ne fossero di più di dirigenti così… invece ci siamo trovati con gente come Di Franceso, Gianpaolo, Stramaccioni, Juric, Ballardini, Ferrara, e via piangendo
Giovane? A 45 anni?
Allora Farioli e Nagelsmann, che sono, due neonati?
😂😂😂
Loro sono pulcini…
Inpov
Cioé fatemi capire, tutto codesto ciurlame per il derby è perché alle romane non va di giocare a mezzogiorno, nonostante che 1. trattasi di derby, ergo partita in città, ergo non c’è bisogno di viaggiare (a parte le ore bloccate nel GRA, ma quello rafforza il carattere e la romanità). E 2., le previsioni dicono ci saranno 21 gradi?
Ufficializzata la designazione arbitrale per il derby romano. Purtroppo “Er Brasiliano” aveva un precedente impegno, quindi l’AIA ha dovuto ripiegare su Maresca (il classico esempio di “usato sicuro”).
Devo dire che mi sorprende l’analisi del padrone di casa; una stagione in cui la squadra neo-campione d’Italia (in un campionato sotto indagine per frode sportiva, non dimentichiamolo) non è stata in grado di raggiungere nemmeno gli ottavi di Champions, più che un gelato slurposo mi sembra uno di quegli scadenti prodotti preconfezionati da discount.
Attenzione però urge aggiornarsi. Il campionato, e non l’Inter, “indagato per frode sportiva” e’ il precedente e non questo del bi-trionfo.
E poi a proposito dei “prodotti scadenti da discount” anche qui ti consiglio di aggiornarti: proprio oggi Repubblica riprende uno studio di Altroconsumo sul pesto in barattolo e i migliori, o meno peggio, sono quelli di due discount, appunto: MD e Lidl.
https://www.repubblica.it/il-gusto/2026/05/15/news/pesto_al_supermercato_promossi_con_una_risicata_sufficienza_solo_3_in_vendita_nei_discount_su_79-425347227/?ref=RHLM-BG-P27-S6-T1-mgzn
#occhioailuoghicomuni
Attenzione che quello studio di Altroconsumo è quantomeno discutibile e valuta più che altro la “salubrità” dei prodotti, non il loro sapore. L’Inter è salubre?
Definisci salubre
Io ho scritto “campionato sotto indagine” e non “Inter sotto indagine”.
Tu ti sei fatto l’idea, magari dopo Inter-Juve e la sceneggiata di Bastoni, che invece in questa stagione non ci siano state le stesse situazioni della scorsa?
Veramente neanche il campionato in quanto tale è sotto indagine, ci sono alcuni arbitri indagati, nessun dirigente di nessuna società indagato, e poi un certo numero sentito come persone informate sui fatti, fin’ora.
è vero, ma rimane il fatto che hai sbagliato campionato.
Sul “fatto Bastoni” (amo’) non credo che dietro ogni errore arbitrale ci sia un episodio sospetto. Però capisco sia un comodo alibi.
Niente BoB da quel l’orecchio Mal non ci sente, o meglio, non ci vuole sentire, come scritto dallo stesso qua sotto, ” ogni errore arbitrale , si è capito ufficialmente il perché”…..
La simulazione di Bastoni era più che evidente a chiunque, non facciamo finta di non saperlo.
Dietro ogni errore arbitrale e ogni scempio a vostro favore commesso casualmente dai varisti, e stiamo appunto capendo in modo ufficiale solo di recente il perché (come peraltro era largamente già intuibile prima).
Addirittura vi fermano i giocatori avversari chiamando fuorigioco quando sono nella propria metà campo, vedi tu se sono “errori” ammissibili o comprensibili…
Poi c’è da dire che i sospetti sono sempre stato il vostro di alibi e non quello degli altri.
Campionato 2024/2025
Ultime giornate
Bologna – Internazionale FC Milano
1/0 Gol di Orsolini dopo il 90esimo con rimessa battuta 15 metri più avanti, l’ arbitro Colombo – Cosiddetto gradito – non fa una piega
La giornata dopo Internazionale FC Milano Roma 0/1
Negli ultimi minuti Ndicka abbraccia Bisseck per 17/18 secondi l’arbitro Chiffi non vedi, l’Avar Piccinini bussa a Di Bello che gli dice,fatti i cazzi tuoi, anche Gervasoni non fa una piega…
Penultima giornata Internazionale FC Milano Lazio
Sul 2/1 una ” manina” boh di Bisseck giudicata regolare dall’arbitro dall’arbitro, prontamente chiamato dall’addetto Var Guida – you remember?
Ho famiglia e ho paura di arbitrare il Napoli,allora lo mettono al Var in una partita che interessa al Napoli😀😀
Classifica finale Napoli 81 Internazionale 80
Campionato 2025/2026
Inter Milan 0/1
Chiaro rigore per mano non congrua di Ricci, Doveri – ancora tu ma non dovevamo vederci piu – fa finta di niente,come il Var
Fiorentina Internazionale FC Milano 1/1
Sullo 0/1 Pongracic apre la mano su un cross da destra, in pratica a quindici metri prima dell’arrivo della palla, che sarebbe arrivata a Thuram,incredibile rigore non assegnato
Internazionale FC Milano Atalanta 1/1
Sull’1 a zero Dumfries in netto anticipo viene scalciato da Sulemana, palla persa e gol
Qualche azione dopo Frattesi scalciato in area da Scalvini, anche qua niente rigore, nel proseguo dell’azione Dumfries spinto a terra,niente rigore,in pratica due rigori negati trenta secondi
Como Internazionale FC Milano 3/4
Sul 2 a 4 Bonny prende un calcio negli stinchi da Nico Paz, l’arbitro ed il Var vedono un rigore incredibile, per fortuna non decisivo
Torino Internazionale FC Milano 2/2
Sull’ 1/2 in mischia Zapata manda il pallone sul braccio di Carlos Augusto…boh..nel dubbio rigore pure li…
Campionato che si doveva vincere di oltre 20 punti pazienza si vincerà di 12 o 15….
Per la verità il calcione di Paz era un chiaro tentativo, fortunatamente fallito di pochi centimetri, di trasformare il povero Bonny in un sopranista, altro che calcio nello stinco… 🙂
Solo con noi i varisti .. e sempre sospettosi: bah.
Beh crogiolati. Liberissimo.
Ma non è che lo dica io, è che sono questi i fatti.
Per voi “confermo, prima palla e poi piede”, per la Juve il gol regolare contro la Salernitana annullato con la scelta deliberata di una immagine che falsasse la realtà del campo.
O il VAR che annulla il gol di Kean a Verona andando indietro di un minuto, a cercare un presunto fallo che poi si appura essere simulazione del veronese.
E le gomitate di Bastoni (ma che bravo ragazzo! Poi però si dimentica che la nazionale non è l’Inter e saltiamo anche questi mondiali) su cui sorvolare, i mille altri episodi sempre a vostro favore…
Se non è frode sportiva questa, dimmi tu come la chiami.
Siete davvero orgogliosi di arricchire il palmares a questo modo?
Siete riusciti nell’ impresa di fare aprire gli occhi a tutti i babbei a cui l’avevate data a bere vent’anni fa.
–
Perdona, gli errori ci sono pro e contro tutti, questo è un fatto, non che siamo solo noi a beneficiarne.
Comunque questa è la tua opinione e ne prendo atto. Io ne ho un’altra e me la tengo. Libero tu libero io. Tira pure la coperta dove vuoi, che io mi stacco.
Campionato 24/25
Perso di un punto
IN
Forse come nick sarebbe meglio asso di bastoni, ma per prenderti a legnate😀….frode sportiva in che film?
Un anno che il telefono di Rocchi era sotto controllo e non è uscit niente….
” Tanto rumore per nulla” come direbbe Shakespeare, ma in fin dei conti neanche quello.
Tanta sofferenze per voi, ecco quella si.
E siamo solo all’inizio…
La squadra neo-campione d’Italia ha una buona scusa per aver fatto una brutta Champions: era impegnata a diventare neo-campione d’Italia. Che scusa ha la Juventus, che gli ottavi non li raggiunge da 3 anni e non li supera da prima del Covid? Ha fatto pena pure in Coppa Italia…
Su su, che lo sai anche tu che dopo l’umiliazione della finale col PSG, uscire senza raggiungere gli ottavi è una ulteriore bruciante umiliazione e che non siete andati a vincere la Premier o la Liga ma un campionaticchio scadente in cui siete dovuti peraltro andare avanti a botte di aiutini e aiutoni.
Non a caso più in basso celebrate in tanti Bastoni e la simulazione, con relativo servilismo arbitrale, che ha schifato tutta Italia.
La sceneggiata fatta da Bastoni è deprecabile come non mai , però in fatto di simulazioni voi avete avuto per anni in squadra un campione della specie, dai livelli difficilmente raggiungibile, rispondente al nome di Quadrado, sul quale la vostra “obiettività” e il vostro ” sdegno” non hanno mai fatto una piega, anzi. E magari, su tutti quegli arbitri che hanno abboccato allegramente alle sue commedie, sulla falsariga dei vostri ” sospetti” se ne potrebbe trarre la conclusione di un favoritismo spaccato? Che dici?
Ma per favore….
Quadrado è stato anche dei vostri, don’t forget.
Cuadrado
Ho sbagliato il nome, è Cuadrado ovviamente, e il favoritismo è altrettanto ovviamente smaccato ma qui è stato il maledetto correttore
L’umiliazione in finale col PSG era già stata pagata buttando fuori i campioni di Germania e di Spagna, grazie. Il campionaticchio non è più scadente oggi che quando la Juve ne ha vinti nove di fila, per i quali io ho sempre fatto sincere congratulazioni.
Credo che, al di fuori di un ambiente dove ancora ci si macera in polemiche di 20 anni fa, i tifosi di gran parte delle squadre farebbero volentieri il cambio con quelli dell’Inter di oggi.
Nessuna scusa.
Che la Juve sia una squadra sconclusionata e ancora coi lavori in corso è risaputo, io, almeno io, non mi aspettavo nulla di più o nulla di meglio di quel poco che ha combinato in CL.
Siete voi la (presunta e sedicente) big del calcio internazionale…
2 finali in 4 anni…con 6 parametri zero, e contro squadre con monte salari triplo….chapeau grande Inter
Anche la Juve.
La Juve ha quasi lo stesso monte ingaggi dell’Inter: lavori in corso o no, non raggiungere gli ottavi è insoddisfacente anche per lei. E il punto è che va avanti da anni.
L’Inter ha avuto alti e bassi: nessuno è contento di uscire col Bodo, ma con tre finali in sette anni almeno ogni tanto ci si spera. Quanto all’essere “sedicenti big”, leggo che il monte ingaggi non è neanche tra i primi 10 in Europa, quindi mica tanto.
Che al non trascurabile monte ingaggi della Juve non corrisponda un analogo “peso” sul piano delle prestazioni, soprattutto in Europa, é cosa evidente, sono il primo ad ammetterlo.
Così come, parere personale intendiamoci, a sua volta l’Inter non è affatto quella macchina da guerra in campo internazionale che tantissimi dei suoi tifosi “opinano”.
La terrificante finale dell’anno scorso e la doppia sconfitta coi norvegesi (che hanno forse lo stesso monte ingaggi del Pisa) lo dimostrano.
Questi miei cotifosi che “opinano l’Inter una macchina da guerra in campo internazionale” non li vedo proprio. Mi puzza di discorso-fantoccio. Non eravamo favoriti col City, non eravamo favority col Barça, non eravamo favoriti col PSG, e se lo eravamo (credo?) col Bayern era perché loro avevamo mezza squadra infortunata. L’Inter ha la rosa di una squadra da ottavi/quarti di CL.
Siete ossessionati dalla Juve, il post parla delle mirabolanti imprese dell’inter
No, siete voi juventini, o almeno alcuni di voi, ossessionati dall’Inter, basta leggere i post
Anche la mia risposta parla delle mirabolanti imprese dell’Inter. Ma hai finito di decidere tu di cosa bisogna parlare qui dentro? Fatti un blog tuo.
Ciao Gennaro
In effetti è asso di picche che è ossessionato dalla squadra del doblete .
Un po’ come voi gobbi che da qualche annetto arrancate e contate come il due di picche
In effetti, ma il nickname e’ ispirato dai Motorhead ? .
Certo che si, bravö! (Ti perdono l’umlaut mancante)
Grazie ! .
C’è la crisi economica, mica si possono disprezzare i prodotti da discount.
Saluti
noi neanche quelli ci siamo potuti permettere……e poi sembra che alcuni prodotti da discount siano migliori di quelli di marca!
Esatto caro cugino.
🤔
Non avevano anche delle partite da giocare a porte chiuse dopo quel fattaccio criminale contro la Cremonese?
Ma stai scherzando? Il fatto che i tifosi interisti non siano riusciti ad ammazzare Audero scagiona praticamente la società da qualunque colpa, almeno secondo la decisione del giudice sportivo.
La punizione ESEMPLARE consiste in 50mila Euro di multa (non ridere) e una “diffida specifica” (non ridere neanche qui).
Hanno riconosciuto la “fattiva collaborazione” della società perché si è prontamente dissociata dal gesto (e se riesci a non ridere nemmeno qui sei un fenomeno).
Tradotto: la prossima volta che tentate di ammazzare qualcuno potremmo decidere di chiudere per una mezzoretta il bagno degli ospiti a San Siro.
La domanda e’ seria. Il tifoso interista e’ sicuro della pulizia della sua squadra. Il tifoso juventino ritiene che l’Inter abbia acquisito negli anni un potere che la rende impunita. Il tifoso juventino considera l’attacco di plusvalenzopoli una manovra con un movente politico. Il tifoso interista Pensa che le plusvalenze sporche le fanno solo i juventini. Sono due realta’ non condivise, direbbero gli psichiatri. Ma quale e’ la vera verita’? Sicur
Ridiamoci su. Alla fine non si tratta di vita o di morte. 😃Almeno sperooo
Il potere che la rende impunita? Vuoi dire come gli anni d’oro della Juventus? Ehh ma ce ne vuole ancora per arrivare a quel livello…
Con Marotta avete fatto in quattro e quattr’otto.
🤣🤣🤣
Beh, ci mancherebbe la Trimurti (….) e un Boniperti….
Ah…il vecchio Moratti padre…
– l’Inter non poteva iscriversi al campionato 2005/2006 perché non aveva i requisiti finanziari (Covisoc e PM Nocerino)
– l’Inter schiera un giocatore tesserato irregolarmente (documenti falsi), il Codice di Giustizia Sportiva prevede in questi casi sconfitta a tavolino e 1 punto di penalizzazione per ogni partita in cui il giocatore è stato schierato. La punizione è stata 2 miliardi di lire di multa
– l’Inter viene riconosciuta colpevole di rapporti illeciti con la curva mafiosa e viene sanzionata con una giornata di squalifica.
– Inter e Milan patteggiano (con ammissione di colpa) 90mila Euro di multa per l’ipotesi di falso in bilancio
– l’Inter patteggia nuovamente 90mila Euro di multa per le plusvalenze fittizie di Nagatomo, Caldirola e Garritano (a proposito di “sistema”).
– Ausilio viene definito dai giornali “il re delle plusvalenze”, 134 milioni in 3 anni. Pare che Suning gli abbia assegnato “l’obiettivo” di 40 milioni di plusvalenze all’anno (sempre a proposito di “sistema”)
– Osimhen viene comprato scambiando tre muratori per un valore di 20 milioni di Euro
– Roma sotto indagine penale per dodici plusvalenze considerate sospette
Tutti fatti documentati.
Non esistono due realtà, la realtà e una sola (non so se con la “o” stretta o larga), c’è chi la vede e chi ha il prosciutto davanti agli occhi.
Ma stai ancora a roderti il fegato per roba di vent’anni fa? Ma un bel “chissene…” no?
Non so cosa ti dirà lui, personalmente mi sentirei di osservare e fare notare che l’impunità dell’ Inter nel 2006, con tanto di titoli assegnati, pure, è un vulnus non sanato e una anomalia grottesca e vistosa a livello mondiale e che saranno sempre da ricordare e che resteranno come macchia indelebile sul mondo calcio in Italia e vergogna tanto per loro che ne hanno goduto quanto per chi è stato complice.
Ed è peraltro lì che ha iniziato a prendere vita l’abominio di una società sportiva che ha fatto dell’ illecito e dell’ illegalità a tutti i livelli il proprio strumento di affermazione.
Non mi sto affatto rodendo il fegato, mi limito a puntualizzare, sono altre le cose importanti della vita.
Ah, sempre per puntualizzare, alcune di queste sono cose di pochi mesi fa.
E i pollici verso non cambiano la realtà dei fatti.
Walter c’ha il pata negra.
L’ho assaggiato il Pata Negra, non capisco cos’abbia di meglio del San Daniele o del Parma, ma anche del nostro Carpegna, per me la differenza è che costa il quadruplo dei nostri.
D’accordissimo, in Spagna l’ho assaggiato parecchie volte, ma pure io preferisco i prosciutti nostrani.
La verità è nei fatti conclamati.
Passaporti, telefonate ai designatori, ecc…
I meno tre su cosa dissentono?
Sui passaporti, sulle telefonate o semplicemente sulla verità, presumo brutta, sporca, cattiva e bianconera?
O semplicemente che siete ossessionati e pesanti, e le persone normali vogliono solo godersi il calcio senza continue rotture dei cosiddetti…?
Allora che ci fai qui?
Ma hai finito di decidere tu di cosa bisogna parlare qui dentro? Fatti un blog tuo
sembra voglia che questo diventi a sua immagine e somiglianza;
non è ancora all’altezza dell’ego di Ciance Ragioniere ma poco ci manca;
assisteremo a un’epica disfida tra i due palloni gonfiati? chi pungerà l’altro? ne resterà solo uno!
intanto Sinner dopo avermi annoiato nel primo set nel secondo dimostra di essere umano e mo mi godo il terzo, comunque vada;
“In un angolo dimenticato della rete, una congrega di tifosi irriducibili, segnati dal tempo e da un palmarès che scricchiola più della memoria, si lanciò all’attacco come un branco affamato.
Il bersaglio: un temerario utente che aveva osato mettere in dubbio il loro sacro diritto di riesumare, all’infinito, le solite tre o quattro argomentazioni consumate, ripetute ormai come un mantra inceppato da decenni e di rompere il cazzo al prossimo. “Come osa!” disse uno. “Io ho pagato tutti i contributi!” disse l’altro, che in realtà non aveva pagato i contributi.
Nessuno di loro, però, si accorse che il suddetto utente era in realtà preoccupato per qualcosa di ben più inquietante: la loro salute mentale, logorata da una guerra che non finisce mai.
Riusciranno questi cani rabbiosi a uscire dall’incubo in cui si sono infilati da anni, oppure finiranno per azzannare il temerario interlocutore come un certo personaggio fatato, addirittura moggico, che sembrava divorare arbitri e realtà con la stessa facilità?
La battaglia è impari. La lucidità, invece, è merce rara. Soprattutto tra i cani rabbiosi. Sintonizzatevi sul blooooog per tenervi al corrente degli ultimi sviluppi. Ne varrà assolutamente la pena”
Lascialo perdere, lui sta dalla parte del suo nick preceduta dal segno meno. Non lo caga nessuno, neanche in famiglia, e viene qui a sfogare la sua coglionaggine supportato da suo compare di merende M42 la cui m sta per 42 volte Minchione
PS bravo per il tuo post
“Cani rabbiosi”? Ciccio, vedi di darti una calmata, un insulto resta un insulto anche se fingi di essere un grande prosatore.
Senza riuscirci, peraltro.
Guarda, se tu hai il diritto di dire la tua, allora ce l’hanno tutti, compreso il sottoscritto. A me, certe dinamiche qua dentro, hanno pure rotto il cazzo. Se poi ti dà fastidio sentirtelo dire, è un problema tuo.
Anche perché, a giudicare dal fatto che siete rimasti quattro gatti, evidentemente non sono l’unico a pensarla così.
Suvvia, datevi un bacino e abbozzatela 😘
Per caso sei a Rimini questi giorni CVD?
Io non bacerei un cane rabbioso, e se poi mi attacca la rabbia?
Se ti dà fastidio leggerle, salta pure
Idem come sopra
Suvvia, datevi un bacino e abbozzatela😘
Ciao, cane.
Scusa M42 ma la M sta per quello che penso io e che sei veramente ?
Con la Lazio che non accede all’Europa League aumenta di molto il rammarico per aver gettato alle ortiche questa stagione…ma a Bologna si continuano ad accampare scuse per difendere il nostro feroce condottiero, aspettando solo le ultime desolanti uscite casalinghe per sentire mugugni e fischi dagli spalti.
Che pubblico di gentlemen che abbiamo. Siamo la capitale morale dell’Emilia 😜
Veltroni supererebbe il test di Turing?
DN lo supererebbe alla grande, quella D potrebbe essere solo N.
Repubblica
Il tribunale amministrativo non si pronuncia, accordo tra Lega e Prefettura
14 Maggio 2026 – aggiornato alle 21:25
Domenica ore-pasti
Dunque .. ricapitolando e se non mi sfugge nulla .. i tifosi giallorossi saranno regolarmente allo stadio mentre Sarri non sarà in panchina.
Leggo che le 32 vittorie di fila di Sinner nei Master 1000 sono un record. Evidentemente non mi sbagliavo quando dicevo che in questo tennis, tolti Sinner e anche Alcaraz, il resto è noia (o normalità).
Un po’ peggio della Champions dove là almeno, fra spagnole, francesi, tedesche ed inglesi se la giocano a rotazione almeno 5 squadre e questo la dice lunga su quanto sia ridicola questa manfrina delle partite da giocare in contemporanea visto che noi, in Champions, facciamo solo tappezzeria.
Il Napoli sicuramente fa tappezzeria – anche carta igienica,volendo essere cattivi –
mentre c’e’ chi ha fatto 2 finali in quattro anni, anche una semifinale se vogliamo mettere il Milan,che eliminó nei quarti un Napoli che era una spanna piu forte…..salud
…e niente, Lewandowski andrà a finire in Arabia Saudita.
Neanche le vecchie glorie a fine corsa possiamo più attrarre…
Qualcuno qui dentro, a inizio stagione, aveva scritto che se il Milan si fosse liberato di Ibra avrebbe fatto bingo.
Leggo dal Corriere di oggi:
“finché la squadra performava oltre ogni previsione fino a ottenere 24 risultati utili consecutivi, le tensioni pur esistenti rimanevano sotterranee. Il Milan era secondo e Allegri aveva compattato spogliatoio e pubblico. Poi Max ha scoperto che Ibra ha frequenti colloqui con Antonio Cassano, uno dei principali detrattori del gioco del Milan nel corso della trasmissione su Twitch «Viva el futbol». Non solo. È emerso che il senior advisor di RedBird non si limita a suggerire alla proprietà indirizzi strategici di gestione del club ma ultimamente, dopo il calo di risultati, ha iniziato a telefonare a Fofana e Leao fornendo loro consigli tattici. Morale: se già prima Rafa era preda di una involuzione tecnica inspiegabile, ora è in confusione totale.”
Su Fofana invece non ha avuto nessun effetto: erà già in confusione di suo…
Scherzi a parte, se – come pare – Ibra assumerà una carica di vertice nel Milan, passeremo dallo sbando allo sfacelo.
La mia impressione è che negli ultimi tempi Allegri, consapevole della fronda che vuole eliminare lui e Tare, stia lasciando che la proprietà della Società ACMilan abbia dal punto di vista tecnico quello che si merita: pressapochismo e caos.
Da notare però come non abbia mai sbagliato una virgola nella comunicazione, né mai – credo – la sbaglierà manco se la sua strada a fine campionato dovesse separarsi da quella del Milan.
caro cotifoso, concordo con la tua analisi, anche perchè leggendo oggi l’intevista a Cardinali mi sembra che ci sia molto pressapochismo : dare messaggi popuisti, dire quanto si è bravi negli altri settori e in 4 anni non aver vinto, quasi, una cippa e avendo una società malgestita il cui unico pregio è quello finanziario mi sembra come quelli che fanno i grafici e il poligono di riferimento ha un solo lato lungo e tutti gli altri striminziti. Temo anche io i pieni poteri a Ibra ( sembra che da quando c’è questa dirigenza il clima al milan, società lavorativa, sia pessimo, senza considerare le operazioni legate al figlio e al suo amico kirkosvsky : retrocessione di milan futuro ed eliminato ai playoff in serie D). Infine che dire , non so se già da domenica mi metterò l’anima o in pace o ci sarà da soffrire altri sette giorni, in ogni caso credo che il buon Max ci lascerà e sono certo che proverà a farlo da vincente ( l’unico lumicino di speranza che mi rassicura al momento), si parla già di Tare dimissionario, peccato perchè se ogni anno smonti e rimonti……
Sono proprio contento che Ibra assuma più poteri all’interno della società Milan. Non è che ce ne sono un paio anche per la Juve e il Napoli? 🙂
Mi chiedevo proprio l’altro giorno che fine avesse fatto il simpatico (?) svedese.
In Germania lo si vedeva sui poster di una campagna pubblicitaria per una ditta di telefonini, ma l’ultima volta che ero là ho notato gli stessi poster, ma lui rimpiazzato da un sosia (immagino trovato in uno degli innumerevoli e gustosissimi locali di kebab della zona, a giudicare dal look)
https://www.facebook.com/share/r/18CWZY1D4a/
OT tennis : qualcuno ha visto Darderi vs Jodar ieri sera?
Io ero fuori casa, non ho potuto, poi stamattina solo una decina di minuti di HL su youtube.
Che bestia che è ‘sto ragazzo comunque, stilisticamente è tutto da rivedere, non c’ha un talento particolare, ma che garra, che tigna!
Se quel pesce lesso di Musetti avesse anche solo il 10% della sua combattività, avrebbe già vinto almeno una dozzina di tornei, invece è fermo a quota due da quattro anni…
io l’ho vista, figurati se me la perdevo.
Una battaglia epica, con tanto di fumo arrivato dall’Olimpico che faceva molto Blade Runner.
Una sequenza interminabile di break e controbreak. Bravissimi tutti e due.
Tra l’altro l’interruzione ha salvato Darderi da un momento difficile, sotto 5-6 e 0-15. Alla ripresa ha vinto il game, è andato al tie-break, è andato sotto 2-5 e ha vinto 7-5.
Secondo set, pronti via 3-0, due palle per il 4-0, ma niente, l’altro rientra. Altre due palle per 4-2, ma ancora niente. Set perso 5-7.
A questo punto sembravano Rocky e Apollo Creed: non farti ingannare dal punteggio 6-0 del terzo set, perchè è stato combattutissimo. E’ durato più di 40 minuti con il secondo game di 13 minuti, sei palle break annullate e finalmente alla settima, break di Darderi.
Dopo il 4-0, Jodar è crollato con i crampi
Alla fine mi apsettavo che Darderi urlasse ADRIANAAAAA
Partita molto sofferta ma ha avuto il merito di crederci anche quando ha avuto qualche problema fisico… Que garra!
anche io ho visto solo gli HL, ieri sera tornando dalle prove ( canterò a Roma il 30 maggio in centro, nella chiesa dei XII apostoli nella piazza omonima) ho letto che l’incontro era stato sospeso per i fumogeni e pensavo l’avrebbero rimandata a oggi e invece hanno tirato dritto e il ragazzino spagnolo dovrà aspettare ancora un pò.
Ho visto una palla corta tornando indietro di gran classe, concordo che se Musetti avesse una piccola percentuale del suo carattere sarebbe stabilmente tra i primi 4, però va detto che abbiamo già 4 moschettieri. ( 4 tra i primi 12 non è così male…)
Ho visto Sinner oggi e nel finale ero preoccupato, sembrava una passeggiata ma l’ho visto tirato , più di quanto fosse lecito, alla fine e per fortuna si è ” salvato” con il servizio , quel passaggio da 4-1 a 4-3, quasi 4-4 e l’inquadratura di Salvini , specialmente…, erano un pessimo segnale
Proverò, se riesco a liberarmi, a venirvi a sentire, la chiesa di Piazza Santi Apostoli è a due passi dalla mia storica sede IBM di via Quattro Novembre. Qual’è il vostro repertorio? A presto, amico mio.
Canti in un coro o sei un solista?
per il solista c’è tempo, tenore primo in un coro ( primo perchè raggiungo note più alte , non perchè arrivo primo 😂 )
In gioventù ho cantato anch’io in un coro e proprio nella sezione dei tenori primi. 🙂
Ciao @grm, speriamo di emetterle anche noi, in questi ultimi due turni, un paio di ‘note alte’ .. 😊
Io adesso ho visto la fine del match tra Sinner e Rubliev dove il russo ha imparato a fare meno lo spiritoso..
Confesso che, prima di adesso, non l’avevo mai visto giocare e quindi non posso fare disamine sui suoi eventuali miglioramenti rispetto al passato.
I due suoi ultimi match che ho visto in TV testimoniano sicuramente che siamo difronte ad un ragazzo di carattere che non conosce paura, e che non si abbatte nei momenti critici.
Non si è scoraggiato infatti dopo il 6-1 che Zverev n.3 del mondo gli aveva rifilato nel primo set, e ha rivoltato la partita annullandogli 4 match-point nel secondo (a proposito, ha detto che non se ne era mando accorto), né ieri sera si è abbattuto dopo averne sprecati due con Jodar (che a Madrid aveva creato qualche grattacapo a Sinner), e perso in malo modo il secondo set.
Risultato: all’assalto e nel terzo set due cappotti 6-0 ad entrambi gli avversari.
E’ vero, come dici, che stilisticamente non sia elegante, ma proprio questa caratteristica impedisce di capire anticipatamente traiettorie, forza e profondità di molti colpi, che tira sempre a mille a prescindere dal momento in cui si svolge la partita.
Per lo stesso motivo non va mai in modalità “gestione” ma – forte anche di un fisico da torello – corre, recupera e spinge fin quando ne ha.
In questo aspetto mi ricorda il primo “maggiorenne” Sinner che cominciava a competere ad alti livelli, ma che andando spesso in grande vantaggio finiva col perdere i set per la voglia e l’abitudine di cercare sempre il colpo più pericoloso per l’avversario.
Ecco, in questi Internazionali possiamo dire per Darderi che finora la sua imprevedibile intraprendenza è stata premiata.
Ma anche che senza ottima stoffa non sconfiggi Paul, Zverev e Jodar.
Per il “grande salto” occorrerà quindi un perfetto dosaggio degli ingredienti.
Adesso a Roma gli tocca l’esame di maturità contro un giocatore solido ed esperto come Ruud, che ha già bocciato (pur con qualche attenuante fisica) Musetti, e che potrebbe regalarci un finalista a sorpresa.
E addirittura un derby italiano, se tutto andrà come ci auguriamo.
Di sicuro, da adesso Volandri ha un altro combattente a disposizione per gli azzurri di Davis.
No mi spiace, io ero alle Capannelle e se ti interessa ha vinto Soldatino, piazzati King e Dartagnan
Grande. Grazie.
Certo che mi interessa, bravo!
Se sei uno scommettitore ti posso dare qualche dritta, sono amico di Gocciadoro….però è roba da Tordivalle…
Come lo danno Prezzemolino ?
Outsider 10 a quota fissa…
Oggi all’ippodromo Caprilli di Livorno c’è una tris da non perdere. Ti do una dritta: Prezzemolino, Pinguino, Cipralex anche se quest’ultimo l’anno visto nervoso e nitrisce strano.
Io ci vado, gioco e se perdo andrò a consolarmi con un bel cacciucco da “Galileo”
Grande Galileo ci sono andato un paio di volte…quindi tre cavalli a giro, anzi direi ronzini😀
Ronzini zebrati
😀
Ma che Marotta si sta ‘gallianizzando’ ?
Vedi sul ‘tubo’ a 0:28 di: I Nerazzurri Fanno Il Doblete | LAZIO-INTER 0-2 | HIGHLIGHTS | Coppa Italia Frecciarossa 2025/26
Garotta/Malliani 😊
che goduria, grande goduria!
Wow, l’interista che fa godere i bosniaci, l’uomo fischiato dall’ Italia alla Norvegia per i suoi comportamenti antisportivi… bel simbolo e molto azzeccato per celebrare le imprese (si fa per dire, eh) nerazzurre!
Per me invece è vergognosa la gogna mediatica che hanno messo su i gobbi rosiconi e antisportivi come te nei confronti di uno dei migliori e giovani difensori italiani.
Bonucci e Chiellini facevano di peggio
Bwahaha uno dei migliori de che, che abbiamo preso pappine da tutti grazie al famoso “brocco Inter” e l’idiota simulatore s’è fatto pure buttare fuori regalando la partita ai bosniaci, dimenticando che non aveva la maglia dell’ Inter addosso e che per certe entrate ti buttano fuori?
Due di picche come stai messo a maalox ?
Mi sa che se non vi qualificate in champions dovrete portare i libri in tribunale (luogo a voi familiare) e quindi dovrai aumentarne la dose. Ti converrà usare il maalox in supposte
Da uno che celebra il truffatore e mezz’uomo (piange per i fischi, poi) che vi ha fatto ricoprire di vergogna (di ridicolo vi eravate già coperti da soli) in tutta Italia e mezza Europa,ci si aspetta un effetti che sia in grado soltanto di scrivere le idiozie che ho appena letto nel tuo commento.
Sembrano le idioze demenziali che posta Trump ma con un tocco da dodicenne in più
Bevi di meno e scopa di più.
PS ripassa anche un po’ di grammatica italiana. Ignorante
Ogni tanto dovrò pure farla riposare tua madre, sai com’è…
Però dev’essere amico di Deschamps.
Saluti
I fuochi d’artificio per festeggiare la coppetta e rompere i coglioni a Darderi…società di serie B…
test
È finito lo Juventus style, se mai c’è stato, caro Cip, la Juventus tornerà ai successi, si, questo è fisiologico, ma al momento inutile atteggiarsi, anche perché da quant’è che non vince , per esempio, un titolo fuori dai confini nazionali? Trent’anni? C’è riuscita l’Atalanta per ultima, l’Atalanta! Volare basso quindi , è meno duro l’atterraggio….
Ieri sera, a cena a casa di amici, ho fatto in tempo a vedere tutto il primo tempo prima di buttarmi a capofitto su un piattone di gricia (sensazionale), dìmenticandomi di qualsiasi altra cosa…
Che dire…superiorità nerazzurra chiara e netta, poche chiacchiere e poche emozioni, vittoria secca, senza se e senza ma.
La stagione dell’Inter è finita con una chiara superiorità in patria ed un flop di dimensioni colossali oltreconfine, voto finale … non più di sette e mezzo.
Sarebbe stato più alto, ma negli scontri diretti con le altre (presunte) big del campionato il bilancio dell’Inter non è proprio esaltante.
Bravi, comunque.
Non so se sei di Roma ma a proposito di gricia, sabato sera ne ho mangiato una commovente alla “Villetta dal 1940”, zona Piramide.
Tonnarelli, con guanciale doppia cottura (morbido e croccante).
Indimenticabile anche la coda alla vaccinara.
Porzioni generosissime e saporite che da sole valevano l’intero viaggio.
Non so come si collochi questo ristorante nelle classifiche romane, ma di certo il posto è carino, il personale simpatico e disponibile, e cucinano da favola.
Se sei ancora nell’Urbe, ti consiglio un posticino dove si mangia veramente bene, in zona non turistica, su Viale dell’Università a dieci minuti a piedi dalla Stazione Termini.
Trattoria “Sapori di casa”, piatti buonissimi e abbondanti a prezzi più che onesti.
A Roma c’ho vissuto per anni, oggi mi limito a lavorarci … all’EUR, a cinquanta metri dalla “Nuvola” (che a me piace).
Nella tetralogia dei primi piatti tipici della cucina romana, la gricia è per me per distacco la più buona, a seguire alla pari amatriciana e carbonara, più staccata la cacio&pepe (per me pesante).
Gnam!!!
🙂
la Gricia è la mamma delle due sorelle Amatriciana e Carbonara (gricia+pomodoro= amatriciana; gricia+uovo= carbonara).
Qualcuno dice che la Cacio e Pepe sia la nonna, ma secondo me è un po’ diversa e, sempre secondo me, anche la più difficile da fare bene. Al contrario, la Gricia è il piatto più semplice che esista, quasi impossibile sbagliarlo.
Quando frequentavo Roma assiduamente, mi piaceva la Trattoria di Alessandro Ratini sull’Appia Antica (nome ufficiale Osteria Priscilla, ma non la conosce nessuno con ‘sto nome). Spero ci sia ancora
Adesso ho capito, nel menù dei ragazzi della Juventus non c’era la gricia, ecco spiegate tante prestazioni un po’…😉
Grazie, prendo nota per la prossima.
Delle quattro, che non saprei in che ordine collocare nella mia top ten del gusto, in cucina solo una non riesco ancora a replicare alla perfezione (la cacio e pepe), ma le altre mi riescono AMBETRE’ – come disse una volta un mio compagno di liceo – eccellenti.
ecco bravo, ho scritto la stessa cosa, prima di leggere il tuo commento: la cacio e pepe fatta bene è difficilissima (per me almeno), diciamo che è il risotto di Roma (inteso come sfida per cuochi dilettanti intendo, quando sai fare il risotto bene sei a buon punto)
E’ un dilemma come le alternative se sono più di due…
Però Ugo una volta di qua una volta di là, stai sempre a banchettare in giro…..😊
Sempre roba casareccia, Stefano, roba alla buona.
🙂
Come Don Buro 🤣
Vengo su e ti spezzo i malleoli.
😂😂😂😂
Al resto non dare importanza , pensa alla panza, pensa alla panza .
Che non ho.
La panza, intendo.
E dai ! Dicevo pensa a riempirla la panza .
Ma chi sono le c.d. “BIG” del campionato ? solo la trimurti MIL-NAP-JUV, abbastanza in affanno ? o ci vogliamo mettere almeno ROM (che si gioca la CL con le sopra citate) e COM (che è 1 punto sotto) ? o ATA ?
Se allarghi la tua visuale ristretta ( 😉 ) vedi che di punti con queste 6-7 ne abbiamo fatti eccome …
PS a proposito di gricia, i tuoi amici ricevono anche sconosciuti ?
Per (presunte) big, mi riferisco appunto alla trimurti, contro cui l’Inter è andata così così …
vecchia scuola..
Certo, se poi bisogna considerare il Como una big, daje su …
carissimo, questo è quello che offre il convento..sono a 3 punti da voi …
Questo perché noi siamo una “little”, non loro una “big”.
Io direi le uniche big sono Inter e Napoli, le altre due strisciate lontane dal calcio che conta da troppi anni ormai (siamo praticamente a un decennio dalle finali di CL della Juve – non che il Napoli abbia fatto meglio in Europa, ma almeno un paio di scudetti li hanno vinti). Le metterei nella stessa categoria di Atalanta e forse Roma, squadre che al massimo possono ambire alla qualificazione europea (per poi uscire alla fase a gruppi) insomma. Ma il Napoli rischia di cadere nella stessa categoria se non cambia rotta
oggi sembra così, ma vediamo l’anno prossimo la Juve se fa un anno intero con Spalletti, non canna la campagna acquisti e fa resuscitare DV può in auge
“Non canna una campagna acquisti” è l’annoso problema delle italiane! A parte Inter e Napoli e Atalanta, ed è proprio quello che fa la differenza secondo me.
Sia la Juve che il Milan sembra stiano per liberarsi dei loro DS per l’ennesima volta, e la Roma lo ha appena fatto. Finché non sistemano la dirigenza non saranno mai big
In Europa ci vorranno decenni, ma nel nostro campionatucolo bastano un paio di mosse azzeccate.
Vero. Ma è un po’ una roulette russa, la Roma per esempio ha imbroccato Malen ma non basta. Vedremo, più passa il tempo più diventa difficile per i dirigenti italiani, dove la fanno la gavetta se tutti i club fanno cacare..
Esau’ si è venduto per un piatto di lenticchie, tu quoque BoB per un piatto di gricia?😄😄
Esau’ si è venduto per un piatto di lenticchie…
…perche’ non conosceva la gricia! 😀 😀
esatto ! e neppure il bunét …
giovanotti, ma avete visto Lussiano o vi siete lasciati andare ai baccanali della festa?
LAZIO – INTER 0-2
Vittoria più che meritata dell’Internazionale sulla Lazionale,
l’incontro non ha avuto storia, troppo grande la differenza tra le due squadre, d’altronde il calcio estero è ormai di gran lunga superiore a quello nostrano!
L’Inter nella prima frazione di gara ha praticamente messo una seria ipoteca sulla vittoria finale segnando due goal su dei grossi svarioni della difesa laziale, soprattutto da matita rossa l’errore di Nuno Tavares sulla rete di Lautaro, tenendo un’ottima percentuale di possesso palla grazie ai suoi buoni palleggiatori ed eludendo con irrisoria facilità lo sterile pressing dei giocatori laziali,
l’unico che pressava con un certo criterio è stato Taylor che invitava anche i compagni a farlo ma le sue sono state parole gettate al vento.
Nella ripresa un paio di occasioni per riaprire la partita ci sono state da parte della Lazio ma prima Noslin, uno dei migliori in campo dei laziali almeno per grinta ed abnegazione alla causa ha tirato fuori a fil di palo e poi il subentrato Dia ha sprecato la più favorevole delle occasioni tirando in faccia a Martinez.
Nella Lazio il migliore è stato Taylor, da sei e mezzo la sua prestazione, sufficienti le prove di Motta, Gila, Romagnoli, Noslin che come ho detto si è dato molto da fare ma non ha ricevuto molta assistenza dai compagni di squadra e dei subentrati Rovella e Lazzari; da cinque Marusic così come Patric che a mio avviso non è in grado di giocare in quel ruolo, avrebbe dovuto giocare Rovella dall’inizio poiché sa a differenza di Patric impostare la manovra della squadra e questo si è visto ampiamente nella ripresa quando ha effettuato un paio di bei lanci in profondità, da cinque anche Zaccagni che è troppo innamorato del pallone eccedendo in azioni personali e facendo troppe sceneggiate quando alla fine per forza di cose glielo levano e Basic, da quattro il subentrato Pedro autore di un bruttissimo fallo che probabilmente sarebbe stato da espulsione, ormai da tempo come avevo già sentenziato l’attaccante spagnolo è un ex giocatore, da quattro anche Isaksen ed i subentrati Dia e Cancellieri.
Nell’Inter i migliori sono stati Dumfries e Akanj, buona comunque la prova di tutti gli altri anche se quella di Barella è stata un po’ confusionaria tranne quella di Luis Enrique che secondo me è una pippa al sugo.
Mediocre la direzione di Guida che a mio avviso è il peggior arbitro italiano dopo Fabbri.
Ciao Claudio. Taylor si è rivelato una delle poche note positive di questa stagione. Bene ha fatto Sarri a non schierarlo nell’ultimo turno di campionato, visto che era diffidato. Con l’aria che sta tirando, una sua ammonizione non sarebbe stata nemmeno quotata alla SNAI 😀
Ciao,
è verissimo quello che sostieni, Taylor è stato un ottimo acquisto da parte della dirigenza laziale, il centrocampista olandese ha sostituito Guendouzi che passava quasi sempre la palla indietro ma nel calcio per vincere bisogna tirare in porta e segnare e per fare ciò è necessario non indietreggiare come faceva spesso il francese ma avanzare guadagnando campo e cercare di servire i compagni meglio piazzati o al limite tentare l’azione personale per poter andare alla conclusione.
L’olandese in questione, ex giocatore dell’Ajax è un ottimo centrocampista difensivo che all’occorrenza può giocare tranquillamente più avanti essendo molto duttile, è bravo tatticamente ed è dotato di un’ottima tecnica individuale.
Nello svolgere il tuo ragionamento – che condivido – m’hai fatto tornare in mente quello che si diceva del Napoli di Ottavio Bianchi: che attaccasse difendendosi (chiaramente un’iperbole giornalistica).
Però non sottovaluterei nel caso di Dia l’intervento di Akanji che gli ha toccato il pallone da dietro, facendolo rimbalzare per cui Dia non ha più potuto tirare ma solo appoggiare il pallone. Il naso di Martinez ha fatto il resto.
Akanji come ho scritto è stato uno dei migliori dell’Inter ed anche nell’occasione capitata a Dia ha fatto bene il suo compito ma un attaccante forte in quella circostanza avrebbe fatto sicuramente meglio del centravanti laziale.
Chiedo scusa per lo scritto diviso e tribolato, ma oltre alle bizze del telefono,c’ e’ pure una finestra con una fastidiosissima pubblicita’ che non riesco a togliere ,da solito ignorante digitale , grande Bocca con tutti questi richiami pasticceri mi ha fatto venire l’ acquolina in bocca .
Accidenti al telefono,un po’ meglio la ripresa, ma l’ attacco e’, ricordo solo un’ occasione fallita da Dia che tira addosso al portiere milanese ( per modo di dire, già a stento c’ e’ qualche italiano ) il senegalese che e’ tutto meno che un’ ira di Dia già quanto e_ ben piantato, che poteva fare da sbilanciato ? . Finisce male per noi perfino il mite Pedro perde le staffe, ma tanto in Europa che ci andavamo a fare ? Vero sor Onorevole ? .
Come da pronostico l’ Inter vince l’unica coppa abbordabile per le nostre . I nerazzurri dominano da subito ,i nostri solo in svantaggio riescono a superare la metacampo, ci fosse qualche speranza regaliamo il raddoppio ,e la mandiamo a
Qualcuno deve spiegarmi perché si parla della possibilità che l’Inter “apra un ciclo”. Ieri tra le domande a Chivu già a bordo campo, oggi Marco Cattaneo su Repubblica, ecc.
Il “ciclo” è in pieno svolgimento: da Conte in avanti stiamo giocando con lo stesso modulo, Lautaro Barella Bastoni sono lì almeno dal secondo posto del 2020 (il primo di sette podi consecutivi in Serie A), Marotta da ancora prima…
La cosa che mi meraviglia è che nessuno si renda conto che in realtà l’unico “ciclo” in corso è quello di Marotta, che dura da una quindicina d’anni.
Questo dovrebbe suscitare più di una riflessione.
Come per lo 0-0 di Milan-Juve, torno a giocarmi casa, auto, ex moglie ed ex suocera (ma ssìii, esageriamo…) che appena il nostro lascerà l’Inter – chissà in quali acque, visto cosa ha fatto con la Juve – anche per il “ciclo” dei cugini calerà il sipario.
Di certo non si riaprirà il ciclo Milan…
Questa non la trovo affatto male: nè come provocazione nè come chiave di lettura di una quindicina d’anni di vicende calcistiche nostrane.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Forse soldatino, o forse no se i nostri avranno imparato la lezione
penso intendano un filotto come quello juventino;
ma hai ragione, il ciclo è in corso, solo che siete riusciti a saltare due (tre?) anelli della catena;
per festeggiare mi sparo un Negroni, poi, dato che fa freddo, risotto all’ossobuco (sarà di stagione?) con un bicchiere di Vespolina invece del solito Nebbiolo, indi fish&chips accompagnato da Dagatrà o Bianco delle colline novaresi, a seconda della versione, lo prendo per curiosità, di solito evito;
Ah se continua come in sti sei anni mi va bene, magari altri sei anni dove se non vince l’Inter, altri ma non la Juve, ecco che il simpatico Elkann potrebbe venderla ad un magnate kazako 😎
I nove della Juve sono uno standard inarrivabile. Secondo me l’idea dev’essere restare competitivi ad alti livelli in modo abbastanza sostenibile, a livello sia economico sia di rinnovamento della rosa, e l’Inter lo sta facendo.
A te al massimo ti nutrono con croccantini scaduti e pappone
Forse intendono alludere a un possibile un ciclo ‘chivuiano’ (se mi si passa l’espressione) all’interno di quello più generale obiettivamente già in atto.
Da ‘cugino’ .. averne di questi problemi ..
Contento per il titulo, che definirei “bis” rispetto al campionato per allontanarmi dalla diatriba sul doblete, su quale doblete vale di più o di meno ecc. E’ una competizione ufficiale, e vale come tale. Anche nel tennis ci sono tornei che si giocano ai 3 o ai 5 set, questo si gioca a 2, è meno stressante e dà meno gloria di uno slam ma ha un suo valore.
Casomai dovremmo chiederci come mai tutti i campionati europei più prestigiosi hanno una loro “coppa nazionale” e addirittura non la disprezzano. Si vede che noi voliamo più alto.
Non sono invece del tutto convinto di due cose: 1) il secondo tempo della Lazio non è stato affatto disprezzabile quindi non direi che l’intera partita sia stata da dimenticare; 2) un certo numero di “senatori” interisti sono giunti al capolinea per cui andranno rimpiazzati e quindi non solo anche l’Inter dovrà mettere mano al portafoglio ma le altre avranno probabilmente un gap inferiore (se il gap esiste) da colmare.
Caro bob, da quello che leggo e sento tutti i campionati europe trattano la coppa nazionale esattamente come noi: come trofeo minore.
Se la vince un medio-piccola, come la Lazio o il Bologna, allora giusto festeggiare. Se la vince una piccola in ascesa che non ha mai vinto niente, come il Como, notevole e si festeggia ancora di più.
Se la vince una grande, ma non vincono altro, allora causa di sfottò, soprattutto se hanno fatto male in Europa. Se se la giocano due grandi che non vinceranno nient’altro, come succederà queat’anno tra Chelsea e (forse) Man City, si sfotte sia la vincente che la perdente.
Se se la vince una grande assieme allo scudetto è notevole, segno di dominio domestico , e si festeggia eccome (il Double, come lo chiamano nel UK)
Poi ci sono i casi limite, come quando il Liverpool vinse la coppa nazionale, la coppa di lega (l’assurda seconda coppa che hanno là), e una coppetta europea. In quel caso non ci sono regole, nel dubbio si sfotte
ok allora mi accontento di Se se la vince una grande assieme allo scudetto è notevole, segno di dominio domestico , e si festeggia eccome (il Double, come lo chiamano nel UK)
Poi naturalmente uno festeggia quel cacchio che gli pare, con o senza la gricia
La gricia sta prendendo il sopravvento nella discussione, neppure fossemo a Foodish di Bastianich su Now..
Pensa che sono anche vegetariano, quindi non la tocco neanche…
Vegetariano e milanista ..
Lo ero da bambino, ho abbandonato la fede parecchi anni fa
Ciao Bob, a dire il vero i senatori che lasceranno – Darmian, De Vri, Acerbi, Mhiki, Sommer – sono tutte riserve – tranne Mkhi – ma la restaurazione è già iniziata lo scorso anno con l’attacco, ora i più vecchi saranno i 94 Chala e Zielinsky – quindi 32enni in grado di disputare minimo due stagioni, ritornerà Stankovic – non si sa se resta, il fulcro sarà Barella e Sucic, arriverà un centrocampista muscolare alla Konè ed il centrocampo sarà super.
Attacco chiaramente a?posto, ma forse arriverà uno alla Lookman, mentre in difesa i senatori saranno rimpiazzati da giovani abituati al ns campionato come Muharemovic e Solet….il sogno è Nico Paz, difficile, e Palestra…ma li oltre allo scoglio Atalanta, se non va Dumfries dovrebbe fare panca…vedremo
Ciao BoB, massì la Coppa Italia è un completamento di questo campionato, la squadra e Chivu ci tenevano e la metitavano.
E si vanno via diversi giocatori importanti, per limiti d’età, sarà il caso che proprietà e direzione si mettano d’ingegno e con i cordoni della borsa un po’ più aperti, si devono trovare almeno due difensori e due centrocampisti di livello, e che si trovino in sintonia col resto della squadra
La partita è finita al quattordicesimo.
Per questa Lazio, infatti, andare sotto di un gol contro questa Inter significa non essere più nelle condizioni di ‘riprendere’ la partita.
Stavo per scrivere ‘onore al merito dei nerazzurri’ ma direi, forse più appropriatamente, complimenti.
Perchè ieri sera il merito è stato tutto dei laziali – che hanno fatto tutto da soli.
Se la perdente si è fatta gol da sola è perché la vincente non l’ha messa in condizione di fare altro, quindi “onore al merito dei nerazzuri” ci sta
Abbiamo percepito la sottile ironia un po’, ma solo un po’,velenosa, eh?
No, in questo caso no .. davvero.
E’ solo questione di essere aderenti a quello che abbiamo visto.
La Lazio in quella prima dozzina di minuti si era disposta bene facendo in qualche modo l’unica cosa che avrebbe potuto ragionevolmente fare: e cioè muovendosi fra la propria tre/quarti e il centrocampo corta, compatta, abbottonata, ad evitare di essere scavalcata o bucata dalle possibili fiammate interiste.
Solo che poi si è segnata due gol da sola.
E a quel punto i nerazzurri, prima ancora di provare a prendere in mano le redini dell’incontro, si sono trovati nella condizione di doverlo semplicemente gestire.
Cosa che, in possesso come sono di una dimensione calcistica compiuta, hanno fatto senza particolari problemi.
L’Inter, infatti, può piacere o meno ma sul terreno esibisce un proprio equilibrio, una forma, mostra di reggersi su una tridimensionalità (un’altezza – una larghezza e una profondità) che, sebbene nel calcio possa apparire un requisito minimo, non lo è affatto (e lo dico da milanista).
Alla fine, insomma, ho semplicemente derubricato – per la sola finale – le felicitazioni all’Inter da “onore al merito” a “complimenti“.
Mi pare che ci possa stare no ..
madooo, che palle che sei, hai la sindrome da accerchiamento?
Facevo anche io con occasionale, come aveva fatto lui un po’ di sottile ironia, facile pertanto che tu non l’abbia capita, in ogni caso avessi anche sta sindrome e mi ci impegnarsi non mi avvicinerei neanche per sogno alla tua complottistica..
eh?
lui ?????
E anche ieri sera l’Inter ha dimostrato di essere la meno scarsa tra le squadre di calcio italiane. Dopo l’autorete e il secondo gol facile facile, ho spento tutto e a nanna. Mi sarei aspettato una goleada e quando stamane ho visto le notizie sono rimasto alquanto sorpreso. Speriamo che il prossimo campionato e la prossima coppa Italia siano più interessanti.
Rapidi saluti. La Lazio di quest’anno è veramente scarsa sarebbe stata più aperta una finale Atalanta-Inter ma lì ci ha pensato il Var…. In ogni caso non c’è stata partita, Inter troppo più forte, dominata la partita.
A quanto mi risulta la semifinale tra Lazio e Atalanta è durata 180 minuti, e sia all’andata che al ritorno i bergamaschi erano sotto nel punteggio (in entrambi i casi sono riusciti a pareggiare soltanto in extremis). Però se vogliamo dire che la Lazio ha “rubato” la qualificazione non c’è nulla di male, dopotutto sui quotidiani locali e nazionali siamo abituati a leggere di peggio…
Piombino
Però sei simpatico lo sai? Come una colite da fagioli rancidi,
Ssssss…stiamo godendo, non disturbare,grazie😉
Bei tempi quando si travestivano da juventini, eh? 🙂
…..poi Moggi ha rubato tutte le tute della giuventus e i gobbi si vestono con quel che è rimasto. Per camuffarsi qualcuno usa anche incollarsi una copiosa peluria sulle sopracciglia
Happy days
Se non sbaglio siamo a 48 trofei vinti a meno 2 dal Milan, credo che fra un anno li raggiungeremo, poi la freccia…
Ieri sera dopo 20 minuti era già finita, fra i singoli Dumfries su tutti, bene anche Sucic e Akanij…sufficienza ampia per gli altri…
I trofei però si pesano, non si contano…
Vero fino ad un certo punto, sono importanti le emozioni, ed io, per esempio, al gol al 120esimo di Nino Maravilla ho goduto come una Champions..
Noi abbiamo due campionati in più ma rispetto ai cugini quattro coppe dei campioni in meno e sfortunatamente lo scorso anno abbiamo malamente perso l’occasione per accorciare, ma ci rifaremo presto. Spero… 🙂
Intanto godiamoci il presente, che è ottimo.
Molto presto avrete la possibilità di pareggiare le vittorie del campionato di serie B
Spera, spera… 🙂
Continua ad avere buone sensazioni… 😀
Più col City a dire il vero…
mamma mia che spettacolo di basso livello
In effetti una partita che definire brutta è già poco. Ma se una delle due squadre in campo si rifiuta praticamente di giocare…
Pensa invece a chi era sul divano…
il doplete deve avere dentro la champion (champion più coppa italia o scudetto) se non è doplete; come non è triplete campionato più coppa più super coppa
Nell’UK il “Double” è coppa nazionale e scudetto, e mi sembra corretto così
Concordo.
Se vogliamo augurarci tempi migliori per il nostro calcio dobbiamo anche cominciare a usare bene le parole.
Comincerei coll’evitare questi stucchevoli spagnolismi…
Questione di punti di vista.
Rispetto il tuo, naturalmente, ma sono portato a tenermi il mio.
Trovo infatti che in questo momento dietro la questione terminologica vi sia della sostanza.
spagnolismi all’amatriciana: al massimo doblete, con la “b”
In effetti doPlete è un po’ come il DUPLEX (linea telefonica condivisa tra due famiglie) chi se lo ricorda ?
noi ce l’avevamo a casa. E il telefono nero attaccato alla parete
Io.
Io lo ricordo.
E ricordo pure Duplex, un filmotto con Ben Stiller e Drew Barrymore.
Bellino.
Il duplex era come la roulette russa: se l’altro era un chiaccherone, eri finito ….
In ogni caso per vederlo si deve venire a casa nostra…
Ebbene sì, la delusione è enorme. Guardando le statistiche della stagione che si sta per concludere (posizione e punti in classifica di campionato, numero di reti segnate, valore della rosa, ecc.) alla vigilia di questa finale era impossibile immaginare che la Lazio non avrebbe vinto in scioltezza la sua ottava Coppa Italia. Per noi tifosi biancocelesti si prospettano giorni davvero difficili, conditi da arguti “meme” e goliardici sfottò, peraltro ampiamente giustificati dopo questa debacle del tutto inaspettata 😀
ps(1). di cose calcistiche riprenderò a parlare più seriamente il giorno in cui ci libereremo finalmente della “quinta colonna” che da 21 anni a questa parte ha trasformato in vana ilusión la speranza che, almeno per una volta, si possa iniziare una stagione agonistica senza sapere già come andrà a finire.
ps(2). complimenti ai vincitori, ovviamente.
Però siete fatti un po’ strani, eh. In pratica, quest’anno siete andati allo stadio due volte: la prima volta a tifare contro il Milan, la seconda a tifare per l’Inter. La Lazio in sé c’entrava poco o niente…
Non tifo Lazio e non sono dunque particolarmente esperto di cose biancocelesti per cui non mi permetto bilanci sui ventun’anni.
A mia sommaria memoria ricordo certamente anni in cui questa presidenza ha tenuto la squadra su buoni livelli e gli ha consentito di togliersi alcune soddisfazioni.
Ma è evidente – e non da oggi – che si tratta di una presidenza ormai ‘al capolinea’.
Purtroppo, tuttavia, il “capolinea” delle presidenze calcistiche è qualcosa di ben più complesso di quello di un calciatore (che è sufficiente togliere di squadra) o di un tecnico (che è sufficiente esonerare).
Auguri.
Diciamo che quel poco che si è aggiunto in bacheca, negli ultimi due decenni, è arrivato “malgrado” questa presidenza (e non grazie ad essa). E questo acuisce il mio rimpianto per i risultati che, in un momento di generale mediocrità del calcio italiano, avremmo potuto conseguire con un management di livello appena accettabile.
ps. solo il pensiero di aver buttato al vento due possibili semifinali di Europa League per le papere di uno che doveva giocare in porta soltanto perchè “figlio di un caro amico di Tare” mi basta ed avanza per procurarmi l’acidità di stomaco.
Si, ma se il livello generale si è abbassato questo deve necessariamente includere anche la Lazio – non capisco perché ti aspetti che per qualche motivo la Lazio debba essere l’unica esente dal deterioramento generale.
Secondo me voi laziali avete troppe pretese; forse l’era Cragnotti vi ha fatto montare un po’ la testa. Ma quei dieci anni sono un outlier, e poi sappiamo tutti come sono stati ottenuti quei risultati. Per budget e storia il vostro posto naturale è quello delle seconde linee come Genoa, Fiorentina, Toro, Bologna, Verona. In quel contesto, la Lazio di Lotito ha fatto bene, meglio delle dirette concorrenti. Stabilmente tra la prime dieci, con qualche puntatina in Europa. Ma che vi aspettavate?
Nella stagione 2013-2014, in cui arrivò alla finale di Champions perdendola ai supplementari contro il Real (dopo essere stato in vantaggio fino al 90esimo) l’Atletico Madrid fatturava 6 (SEI) milioni all’anno più della Lazio dell’epoca. I discorsi che si facevano quando non esistevano introiti come quelli dei diritti televisivi lasciano il tempo che trovano, perchè gli scenari sono cambiati. Il problema è COME e DOVE vengono spesi i soldi che entrano in cassa. Io mi accontenterei di vedere una gestione competente come quella che ha portato l’Atalanta a vincere meritatamente un’Europa League, e partecipare decorosamente anche a diverse edizioni della Champions. O forse per “storia e budget” c’erano motivi per cui l’Atalanta non avrebbe dovuto aspirare a certi risultati?
ps. per quanto riguarda Cragnotti, diciamo che è stato poco avveduto. Se si fosse buttato in politica, facendosi depenalizzare tutti i reati come ha fatto qualcun altro, adesso sarebbe ricordato come uno dei più grandi presidenti nella storia del calcio… 😀
Il fatto che l’Atalanta e l’Atletico siano sempre portate come esempio dimostra come siano irrealistiche certe aspettative. Quante squadre ci sono in Europa, e quante di queste sono l’Atalanta e l’Atletico (e aggiungiamo pure un paio d’altre come il Dortmund o il Bodø Glimt). Certo sarebbe bello, ma è come paragonare l’Italia con Singapore
Tra l’altro l’Atletico beneficia del Sistema Spagna, uno dei campionati top che può attrarre giocatori di un certo calibro (al contrarioi del nostro), e un campionato che che riesce a sfornare montagne di talenti che giocano in giro per l’Europa. L’Atletico ha giocato quella finale con attacco e difesa allevata in casa, quindi a basso costo
Forse esiste un universo parallelo in cui Cragnotti diventó presidente del consiglio e Vinicio Fioranelli al tesoro
Certo che sarebbe stato quasi “delittuoso” non approfittare del percorso agevole che il fato ci ha apparecchiato per giungere alla finale, un percorso che ci ha evitato, ovviamente non per colpa nostra, di dover affrontare almeno una delle squadre più “blasonate” del nostro calcio. E, volendo ben giudicare, anche nella finale un occhio benevolo verso i nostri colori c’è stato, se consideriamo che la Lazio, nonostante un approccio difensivistico che ci ha consentito di palleggiare quasi indisturbati, si è praticamente fatta due gol da sola senza creare nulla e che nella ripresa, pur rischiando in almeno due occasioni di beccare il gol che avrebbe inevitabilmente riaperto la gara e ringalluzzito i nostri avversari, la nostra porta è rimasta inviolata (difendere un solo gol di vantaggio con i ritmi da fine stagione mostrati dai nerazzurri per gran parte del secondo tempo sarebbe stato davvero difficile).
Invece, come si dice, tutti i salmi finiscono in gloria ed una stagione, iniziata sotto i peggiori presagi per tutta una serie di motivi (batosta epocale in finale dopo la perdita del campionato, abbandono di Inzaghi, spogliatoio spaccato), si è rivelata, per me inaspettatamente, ricca di trofei.
Per quanto riguarda i singoli, menzioni particolari per Dumfries (stava segnando un gol al volo bellissimo), Bisseck e Dimarco. Akanji puntuale dietro ma si è fatto scappare Dia nell’occasione forse più nitida per la Lazio. Bastoni presente nella gara; Barella tanta corsa ma poco costrutto; Sucic bravo a non perdere la palla mentre Zielinski ha verticalizzato poco. Thuram ha fatto sentire solo la sua presenza, mentre Lautaro ha marcato la finale (però, ricordiamolo, non segna mai nelle partite importanti). Martinez ha parato quello che doveva parare. Infine, Chivu bravo e fortunato: l’ingresso di Luis Henrique non l’ho capito, ma stava rischiando di segnare un gran gol e quindi probabilmente ha ragione lui.
Nella Lazio poco da segnalare, se non l’abnegazione di Noslin (ha corso su tutti i difensori) e le continue proteste di Zaccagni ed Isaksen. Tavares una sciagura, Dia ha sciupato l’occasione d’oro per riaprire la gara.
Saluti
Temevo sarebbe stata molto più dura, specie col posto in Europa in ballo: mi sa che non lo volevano proprio. Due gollonzi dimenticabili, qualche occasionuccia, qualche giallo meritato e qualche sceneggiata. Non un gran spettacolo ma intanto è un altro titulo. E’ il peggiore dei tre dobleti possibili.
Sarebbe stato un gol di pregevole fattura il tiro a volo di Dumfries su suggerimento di Dimarco, se Tavares non si fosse trovato proprio sulla traiettoria del pallone (diciamo che entrambi si sono fatti perdonare nell’occasione del raddoppio nerazzurro). L’occasione di Luis Henrique non la conto neanche, perché è sempre più pericoloso per noi che per gli avversari (se penso che è stato capace di farsi giocare da uno come Estupinan…).
Saluti
Anche Zielinski e nel primo Lautaro con una capocciata dal limite ci sono andati vicino. Che non abbiamo combinato poco ci stava, visto l’andamento della partita. Sono meravigliato dalla Lazio, tutto qui: c’hanno dato dentro solo dal 70′ o giù di lì, che poteva essere il piano di partenza ma non la reazione dopo lo 0-2.
“Squadra che aveva già battuto in scioltezza una formazione abbastanza flebile pochi giorni fa… e la ribatte tranquillamente pure stavolta in una partita generalmente insulsa. A questo punto, linea allo studio per Giovanni con le previsioni del tempo.”