Champions League, Inter-Bodø/Glimt 1-2. Patatrac Inter, i norvegesi del Bodø sciano sopra i poveri nerazzurri e umiliano l’Inter anche a San Siro, sbattendola fuori dalla Champions League. Si va apparecchiando una grandissima, imbarazzante figura di m… per il calcio italiano
Forse non era il Bodø/Glimt, di cui per altro mi pareva già di ricordare – è ironico eh… – un clamoroso 6-1 ai danni dell’esterrefatta Roma di Mourinho. Nemmeno troppo tempo fa. E dunque come dicevano quelli che sapevano: estote parati…
Ma forse i mattatori non erano davvero Hauge ed Evjen, già ben superiori, mi è parso, a Thuram e Pio Esposito. Forse erano i formidabili sciatori norvegesi, e i gol li ha fatti il supereroe Joannes Hosflot Klaebo, trionfatore delle Olimpiadi di Milano Cortina. Sei medaglie d’oro nel fondo e cinque gol nella porta del povero, esterrefatto Sommer. Do you remember mister Spalletti, ct dell’Italia, il 3-0 di Oslo che ti costò la panchina azzurra? Dal football alla neve chissà cosa si saranno mai messi in testa questi aitanti sportivi norvegesi…
E se all’andata la colpa era stata del campo sintetico e del freddo, cosa sarà stato mai al ritorno a San Siro? I riflettori negli occhi? La concomitanza con Sanremo per cui stavano tutti ad aspettare Elettra Lamborghini e Ditonellapiaga? O forse è stata l’implacabile condanna di doversi arrendere alla banale constatazione che il Bodø/Glimt è meglio dell’Inter e che ha meritato di aver conquistato gli ottavi di finale? Per carità all’Inter resterà la consolazione di potersi tranquillamente ora giocare lo scudetto, lasciatole in mano dal nostro insulso e mesto campionato, ma intanto l’umiliazione di doversi per forza accontentare del giardinetto di casa brucia. Eccome. E la macchia imbratta non poco anche la divisa immacolata dell’ascendente Cristian Chivu.
Aspettiamo ora Juventus e Atalanta ma pare proprio vada implacabilmente apparecchiandosi un’enorme, imbarazzante figura di m… per l’intero calcio italiano. Le uscite di scena dell’Inter vanno diventando tragicomiche, o sono cinque presi dal Paris Saint Germain in finale o sono cinque dal Bodø/Glimt. Non so davvero cosa sia peggio…
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Ehilà
Ricopio quanto scritto qualche ora fa:
Per stasera, in bocca al lupo alle italiane: l’impresa è ardua, se non disperata, ma la palla resta rotonda per tutti.
E unaaaaa !!!!
Viva il calcio, viva il coraggio!!
E viva i nerazzurri (di Bergamo🤓).
E chissà che questa partita storica non possa essere di sprone per Spalletti & co….
Amunì !! 💪🏼
triumph!
Atalanta-Borussia 4-1;
ora il dolce, fra poco l’amaro;
:O
All’ intervallo si e’ messa bene ,magari porta fortuna il fatto che non la sto guardando, ma e’ ancora lunga .
ora puoi guardare 🍷🍾
Sanremo, così magari porto fortuna pure alla Juve .
l’eroina la sblocca subito!
speriamo che passi se no, a quanto pare, sarebbe la peggiore CL delle squadre italiote;
Dai Atalanta, che se finisci come hai già cominciato….
L’impressione era giusta, brava, bravissima Atalanta e alla faccia di chi non era d’accordo
Verso il 50′ l’ho chiamata: altro che rimonta, avremmo perso pure il ritorno.
Buon approccio alla gara, pallino del gioco e qualche occasione…ma stringi stringi siamo sempre lì ad affidarci ai cross di Dimarco. Vero che li prendevamo quasi tutti noi, ma in genere maluccio, e al Bodo andava anche bene così. Sarebbe servita qualche azione personale in più, un tiro da fuori di Calha (o di un Barella più in forma), un guizzo di Lautaro…ma niente. E’ la versione degenere del 3-5-2, già vista con Mazzarri: finisci a giocare troppo sugli esterni. E in Champions, senza una difesa fortissima (che, al di là dell’errore di Akanji, l’Inter non ha), non vai da nessuna parte se segni solo 1 gol in 3 tempi di gioco.
Non è che sia colpa di qualcuno in particolare, ma è un’eliminazione abbastanza umiliante per una squadra che l’anno scorso se l’era giocata con due grandi (sia pure con vari infortuni). Il Bodo è tutt’altro che scarso, però cavoli un 5-2 complessivo…
Boh, speriamo vada meglio alle altre italiane.
A me sembra la versione ingessata del 3-5-2,sempre quello con una pressione alta poi, dai tanti rischi quando invece servirebbe sapersi adattare ad altro modulo più adatto , a seconda del tipo di gioco avversario ,alla fase difensiva, come ha fatto il Bodo passando dal solito 4-3-3 al 4-4-2.
In ogni caso uno dei problemi della serie A, secondo me, rimane che le rose non sono competitive per tutte queste partite. 38 giornate di campionato, tra coppa Italia e supercoppa esagerata altre 7-8 partite, poi ben 10 per arrivare agli ottavi. Aggiungiamoci le nazionali. In serie A, secondo me, la risposta a questo eccesso di partite è spesso un giocare a ritmi blandi, ma in Europa col ritmo blando non vai da nessuna parte. Non si può chiedere ad un 30enne che non sia CR7 o un atleta alieno di girare al 100% con questi ritmi. In sintesi, non si può pensare di vincere una coppa europea senza avere una rosa di 24-25 titolari. O no?
Non per fare l’interista che parla sempre del triplete, ma la squadra che giocò la finale del 2010 aveva un’età media di 29 anni o dintorni.
Quanto alla “rosa di 24-25 titolari”, mica tanto: c’era anche Thiago Motta (notoriamente squalificato), Stankovic, Muntari, Balotelli (messo fuori rosa prima di Chelsea-Inter, poi la maglia gettata a terra nel 3-1 col Barça…), Materazzi (passerella nel finale), Cordoba…e basta. Nessun altro raggiunse i 1000 minuti stagionali, cioè pochi paragonati ai quasi 5000 di J. Zanetti (l’atleta alieno in questione). Vieira avrebbe potuto ma andò via nel mercato invernale, che portò Pandev (1636′ da gennaio). Il più gettonato dei rimasti era Santon, che più che un titolare era un rischio.
Insomma era una rosa molto asciutta, 17-18 giocatori. Non a caso il campionato fu vinto per miracolo, con un brutto girone di ritorno e a un certo punto il sorpasso della Roma. Certo, se in campionato ti lasci andare (perché, boh, il posto in CL ce l’hai ma lo scudetto è troppo lontano) e ti concentri sulla coppa, una rosa completa non ti serve.
Ma come mai sento gridare continuamente al lupo ! al lupo ! ma vedo invece molti pappagalli ?
di cartone?
Una domanda agli astanti, ma secondo voi che mestiere svolgono Regolamento e il suo compare Pinguino?
Visto che postano ogni 10 minuti non credo siano dei Ceo di una qualche multinazionale😀😀….mi piacerebbe avere la opinione del mio amico Maxim…se si è ripreso🙂
Eccallá, dopo le finte prese di distanza eccoti a mettere di nuovo a spalleggiare e sostenere il più triste e mediocre idiota che si sia mai visto qui
Non è casuale, non fai gruppo con Chakko, né con Bob…quello che ti prendi il disturbo di chiamare amico è il più patetico ominicchio e disagiato che potevi trovare.
Andrea, io non sono un ritardato a cui servono tre ore per meditare perle tipo “ma tizio è il nipote di caio?”
Penso veloce e scrivo veloce
però questa gag gli è riuscita;
Ciance ragioniere, che è sempre qui ed è, aspetta, il secondo al mese per numero di post, chiede a noi se non abbiamo di meglio da fare, immagino che scriva nelle pause del consiglio di amministrazione della Palloni Gonfiati srl;
gli è che il Trump de noartri ha il dente avvelenato dopo le ultime figuracce ridicole che ha fatto: la sceneggiata vado-torno e il proporsi da commentatore delle olimpiadi invernali in stile Petrecca;
Oltre al fatto di essere continuamente sputtanato per la sua società “onesta”.
Per fortuna con l’altro nick si può sfogare e far venire fuori la sua vera natura
Ciance Patetico.
ognuno ha gli amici che si merita;
spiacente per te;
Una domandina per gli statistici: nelle ultime 9 gare in Champions, l’Inter ne ha perse 6.
Quale italiana é riuscita negli anni a far meglio?
Mi dicono che la Norvegia abbia fatto un offerta al Comune per rilevare lo stadio San Siro.
Negli ultimi sei mesi hanno spadroneggiato: prima la Nazionale ci ha fatto neri, poi l’inaugurazione delle Olimpiadi dove hanno dominato alla grande, adesso la loro prima squadra ha battuto ed eliminato i padroni di casa.
Sembra vogliano spostare lì il Consolato
Quindi peccato x la Norvegia che venga abbattuto a breve. Magari potrebbero spostarlo in altro luogo come ho visto fare di alcune case sui canali Sky (se non ci sono fondamenta è quasi un gioco da ragazzi..). E continuare a utilizzarlo.
peccato anche per noi (anche tu sei di Milano, giusto?)
Si anche se da qualche anno vivo a Torino (e mi è appena passato sotto casa il pullman del Galatasaray..). In effetti è un peccato enorme.
A Milano di medaglie ne hanno prese poche, forse un paio…
Per stasera ho ottime sensazioni ,per la Juve mi pare troppo difficile , invece per l’ Atalanta uguale, che come quasi sempre in casa prendera’ ( almeno ) un gol evitabile , e si tagliera’ definitivamente le p. ehm volevo dire le ali .
“Bodo Godo!” lo ha già detto qualcuno?
Da Milanista mi permetto di commentare l’eliminazione della cuginanza.
Il Glimt è una squadra sempre colpevolmente sottovalutata dalla stampa italiana, benché abbia già dato in 6 anni gran filo da torcere o battuto Roma, Lazio, Milan, Manchester City, Atletico Madrid, oltre a essere stata semifinalista in EL lo scorso anno, che è un risultato molto prestigioso per una piccola società (di fatto vuol dire essere tra le prime 12 d’Europa).
Berg, Hoig, Hauge e altri sono molto validi e Knutsen è un tecnico molto intelligente.
Quindi non è una Corea perderci, benché la delusione nerazzurra sia inevitabile.
Aggiungerei che Inzaghi, che disponeva di un organico meno profondo di quello attuale, era molto bravo a preparare le partite internazionali da dentro o fuori.
E facci divertire.
Volevano scrivere la storia in Europa, ma mancava La Penna.
Secondo a questa me ha persino riso più di un interista.
Ma guai a confessarlo
Tranquillo non è sua, almeno citare la fonte, è tutt’oggi che gira si Instagram…
Infatti… l’ha copiata ed ha provato a farla passare per sua.
A denti molto stretti ….
Quella mi sa che manca anche a te😀
🤣 👍
😄
Questa è notevole🤣
Di qualcuno ci si deve consolare, a meno 18
Questa invece non fa ridere
sicuramente
Ma aggiorniamoci a domani. Sono curioso di scoprire se dovrò farvi i complimenti (in linea teorica, ovviamente..).
tranquillo, Bob, speriamo solo di non prendere una goleada;
e di finire in undici;
Ho comunque già pronto il kebab (turco ovviamente) per la partita di questa sera.
meglio mangiare leggero, la sera;
mi limiterei a qualche pera cotta, diciamo cinque;
Sai che le pere non le ho mai digerite, neppure da bambino ? guarda poi cosa mi doveva capitare !
Quel fenomeno di Andrea è riuscito perfino a scrivere che l’Inter non ha preso nemmeno una multa per eccesso di velocità.
Immagino quindi che i 5 milioni del 1981 per lo scandalito e i due miliardi per i passaporti falsi fossero la mancia per il cameriere.
Aggiungiamo pure i sei mesi di carcere per Oriali e Recoba e i patteggiamento per le plusvalenze.
https://storiedicalcio.altervista.org/blog/inter-scandalito-argentino-1981.html
Leggete, e ditemi che una società del genere è onesta
Di carcere non hanno fatto neppure in giorno perché i mesi di carcere sono stati convertiti in multa e comunque forse da chi c’è dietro il nickname lezioni di onestà ci potranno stare ma da juventino anche no
“Di carcere non hanno fatto neppure in giorno perché i mesi di carcere sono stati convertiti in multa ”
Questo perché la legge è uguale per tutti e per qualcuno è ancora più uguale, no?
Cose di cui andare fieri con spavalda ostentazione!
Nessuna ostentazione, solo precisare per intero la notizia, cosa che il tuo amico ogni tanto dimentica , e non capisco cosa c’entri l’uguaglianza di giudizio :
Nell’ambito della giustizia ordinaria, il Giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Udine ha accolto, nel maggio 2006, la richiesta di patteggiamento dell’attaccante uruguayano dell’Inter, Álvaro Recoba, e di Gabriele Oriali, che era responsabile dell’area tecnica della società nerazzurra, infliggendo la pena di sei mesi di reclusione ciascuno (sostituita con una multa di 21.420 euro) per i reati di concorso in falso e ricettazione.
Oppure non doveva il magistrato applicare il sistema giudicante, perché si trattava di personale dell’Inter? E a proposito di dimenticanze ricordo che nell’affare passaporto falsi furono implicate anche altre società ; Lazio,Milan, Roma, Udinese e Vicenza per la serie A e Sampdoria per la B e che tutte quante subirono praticamente le stesse sanzioni pecuniarie ,squalifiche di giocatori e inibizioni di dirigenti .
No, no, tranquillo, voi lezioni di onestà ne potete prendere da CHIUNQUE
fosse anche paradossalmente da chiunque ma certo non da voi, abituati all’idea.
Niente prescrizione? Scalogna nera.
In oltre cent’anni di onorata storia, solo qualche mariuolo di secondaria importanza ha commesso qualche leggerezza, ma di cosa stiamo parlando?
L’onorata storia dell’ onorata società, chettelodicoaffà’, Waterz.
Il primo scudetto arrivato in modo tanto squallido che nessuno è riuscito ad eguagliare, vi siete fatti riconoscere da subito per quello che eravate.
Anche Oriali è un “mariuolo di secondaria importanza”?
Certo, infatti è andato a Napoli…
In effetti falsificare documenti di un ragazzino, per un interista, è una leggerezza. Ah, il mariuolo era Sandrino Mazzola
“Mazzola ha rilasciato un’intervista dove rivela episodi di doping e di combine, ma il mondo non è sembrato accorgersene”
– È vero che al Mondiale del 1970 combinaste il pareggio con l’Uruguay?
– Sì. Noi avevamo battuto la Svezia, con una ciabattata di Domenghini, come scrisse Brera; loro avevano sconfitto Israele; con il pareggio eravamo tutti qualificati. Venne il loro capitano a dirmi: “Hombre, hoy nosotros empatamos
https://inchiostrovirtuale.it/the-importance-of-being-mazzola/
Un soggetto così poteva non essere naturale bandiera della società e dei suoi bei valori?
Come quando pagavate vacanze e prostitute agli arbitri europei vedi inter Liverpool
nel 1965. A Liverpool ancora lo ricordano
Corruzione di arbitri mica noccioline
The 1965 European Cup semi-final second leg between Inter Milan and Liverpool is widely regarded as one of the most controversial matches in European football history, with long-standing allegations that referee José María Ortiz de Mendíbil was bribed to ensure an Inter victory. The Independent
Scusa ma non so l’inglese, peccato sarebbe stato interessante…
Di passaporti falsi.
Di età truccate.
Del primo scudetto vinto contro dei ragazzini.
Di bilanci truccati.
Del comportamento in calciopoli.
…
se è per questo è riuscito a scrivere di:
capirne di volley
capirne di tennis
capirne di sci
di essere spiritoso
di essere sportivo
di essere di grande cultura
di essere educato
di essere di parola
di capirne di ortografia
di capirne di grammatica
di capirne di sintassi
di essere un asso negli anagrammi
…
Inter – Bodø/Glimt 1 – 2
All’Inter mancano Acerbi, Dumfries, Calha, Miki e Lautaro. giocano Bisseck, Luis Henrique, Frattesi, Zielinski e P.Esposito. I norvegesi, in formazione tipo, sperano di ripetere il risultato dell’andata. Arbitri spagnoli, in campo Hernandez, al VAR Del Cerro Grande.
Sul cross di Dimarco Esposito prima alto di testa, poi un tiretto facile per Haikin, che alza anche il sx di Dimarco, Thuram in f.g. manda a lato, testata alta di Bastoni, troppa fretta e imprecisione, Haikin salva sulla girata di testa di Frattesi, testata alta di Esposito, Zielinski spara a lato, Sommer para la zuccata di Evjen, tiro alto di Frattesi, tanta Inter ma il Bodo si difende con molto ordine.
Ripresa: Punizione di Dimarco bloccata da Haikin, rurbante per Akanji, testata alta di Frattesi, errore di Akanji che lascia la palla a Blomberg, tiro deviato da Sommer ma Hauge insacca, 0-1. Esposito tira a lato, Sommer para su Hauge, entrano Bonny, Sucic e Diouf, giallo a Gundersen, palo di Akanji poi Thuram spedisce fuori, pressing del Bodo, riceve palla Haige che salta Bisseck, Evjen insacca il gol del 0-2. Poi dimezza in mischia un tocco sotto porta di Bastoni, 1-2. Entrano Helmersen e Määttä, Akanji salva un gol certo, dentro Saltnes, poi Dumfries e Carlos Augusto, testata alta di Thuram, entra Aleesami, tiraccio di Bonny. E così sia.
I migliori nell’Inter Luis Henrique e Esposito, molto attivi ma confusi Bastoni, Barella, Frattesi e Dimarco, male Akanji e Thuram, nel Bodo tutti da elogiare, la difesa un blocco gtanitico, ottimi Berg e Blomberg, pericolosissimo il duo Hogh & Hauge. Perfetto l’arbitraggio di Hernandez.
No ghiro no, scusa se mi permetto dì correggerti ma Luis Henrique, Esposito insufficienti, Barella vasinaro e quindi insufficiente
Casinaro non vasinaro, ovviamente
Caro nessuno, Luis e Pio mi sembrarono tutti sommato i meno peggio di una prestazione globalmente parecchio sottotono.
Hauge subito al Milan al posto di Leão!
Mo’ nun esaggeramo…quantunque si tratti di un ottimo giocatore, che da noi al Milan non riuscì a rendere quanto realmente vale, come del resto l’ancora migliore De Ketelaere.
Non è tanto questione di quanto sia bravo Hauge, ma di quanto sia scarso e inaffidabile Leão. Io proporrei subito uno scambio alla pari fra i due.
Ma d’altra parte Leão non se ne andrà mai: dove li trova degli altri fessi che gli pagano quell’ingaggio?
Inaffidabile e spesso svogliato si, scarso però no, dai.
Continua il commento di sotto:
È inutile farsi illusioni, la difesa dell’Inter è quella che è, Bisseck o come diavolo si scrive è più bravo ad attaccare che a difendere, Bastoni direi idem con patate mentre i due ex laziali e Darmian sono piuttosto in là con l’età e l’unica sicura affidabilità rimane Akanji, a centrocampo Frattesi e Luis Enrique sono due giocatori che andrebbero bene per la Sambenedettese, quello di maggior qualità è Zielinski ma ieri schierato da regista al posto di Chala ha ampiamente dimostrato di essere fuori ruolo, Diouf, altro giocatore di non eccelsa qualità non può certo risolvere il problemi
della squadra nerazzurra, anche in attacco la coperta è corta, ieri Thuram ha ampiamente dimostrato
quello che già si sapeva, giocatore
con indubbie qualità ma piuttosto discontinuo e quasi mai determinante, privo della necessaria grinta e cattiveria agonistica che è soprattutto necessaria in campo europeo.
Il solo Pio Esposito, seppur giovanissimo ha dimostrato una certa determinazione, grinta ed una buona adattabilità alla gara,
per finire Bonny a mio avviso non è
da Inter.
Per quanto riguarda il Campionato
tutto ciò può sicuramente bastare,
ma in campo europeo non è assolutamente sufficiente, la squadra nerazzurra non è assolutamente attrezzata per ben figurare in Champions.
In campionato si può contare su alcuni rinforzi importanti
Eh beh non ci sono più i Tagliavento e i Rizzoli di una volta
Fermo restando tutto il capitolo dei possibili favoreggiamenti dell’Ambrosiana sul territorio nazionale, che sappiamo essere un ‘libro aperto’, bisogna però convenire che nelle ultime tre stagioni hanno disputato due finali di CL (seppure la seconda sarebbe forse stato meglio non l’avessero mai raggiunta).
Mi ritrovo talvolta – e sottolineo talvolta (e spesso con non poco imbarazzo personale) – a difendere i cugini su alcune cose.
Così come – sempre talvolta e quì lo sottolineo ancora di più – mi ritrovo (se possibile con ancora più imbarazzo personale) a .. non dico difendere ma condividere parzialmente alcune posizioni della destra contro le sterili, masochistiche e insopportabili iperboli del politically correct proprie del campo progressista (che pure è da sempre il mio campo).
Che debba iniziare a preoccuparmi ?
personalmente mai denigrato la squadra, anzi, dico da anni che è l’italiota più forte;
cheppoi sia riuscita a perdere tre scudetti e ne sia soddisfatto penso sia legittimo;
quanto alle iperboli politically correct della sinistra ti riescono davvero più sgradite di quelle politically incorrect della destra?
Sulla soddisfazione riguardo agli Scudi (passati – presenti e futuri) persi dai nerazzurri sfondi una porta aperta (e come potrebbe essere diversamente ..).
Penso semplicemente, però, che – tifo a parte – dobbiamo sempre mantenere la capacità di dire pane al pane e vino al vino e di dare a Cesare quel che è di Cesare (sempre alla condizione che sia veramente suo).
Ma è solo la mia opinione.
Sulla seconda questione no .. non mi riescono più sgradite di quelle incorrect della destra .. altrimenti starei a destra (e invece la mia matita sulla scheda dalle parti della destra non c’è mai caduta nemmeno per errore).
Ciò però non toglie che io le trovi davvero insopportabili.
Che poi questo sarebbe il minimo .. perchè io trovo che siano addirittura una delle ragioni che determinano la confluenza a destra di non trascurabili pacchetti di voti .. diciamo quelli dell’elettorato più fluido, quello meno informato e meno avvezzo a seguire le cose della politica
E questa cosa la trovo davvero imperdonabile (calcisticamente si potrebbe dire un grosso autogol).
irritano anche a me, ad es. la stupidaggine dello scià o come si scrive, l’adottare roba ‘mericana che qui ha poco senso;
ad es. non credo che Initaglia negro abbia avuto storicamente una valenza negativa come il nigger anglosassone;
cmq al mio paesello si diceva (si dice?) nivuru, cioè nero, ma è questione di civilizzazione più o meno antica, credo;
da noi ci si lavava, si filosofeggiava, si scriveva l’Odissea*, quando in Lombardaggine o Angleterra si andava a culo nudo e dipinti di blu;
*
cfr. La figlia di Omero che si basa su una delle ipotesi su chi fosse Omero;
caro cotifoso, sei in buona compagnia
Buondì,
E adesso, vincessero pure derby e scudetto alla loro maniera con 30 punti di vantaggio sulla seconda. Più ne avranno e meglio sarà.
In Italia sono di un altro pianeta. Anzi, di un pianeta tutto loro.
Della partita di ieri, oltre all’ignobile tuffo di stunt-man Barella, mi restano le espressioni entusiaste dei commentatori Sky “…che squadra questo Bodo, che organizzazione, che gioco…” man mano che la figuraccia si andava materializzando.
Tenendo conto della loro competenza, deduco e assumo che questo Bodo è una seria candidata alla vittoria finale.
Per stasera, in bocca al lupo alle italiane: l’impresa è ardua, se non disperata, ma la palla resta rotonda per tutti.
Salutoni
Io ieri ho visto una squadra perfettamente organizzata (complimenti a Knutsen, gliene va dato atto), con ottimi calciatori (si notava soprattutto nei fondamentali: stop, controllo a seguire, gioco negli spazi stretti) dalla tenuta atletica impressionante (nessuno riusciva a scappare via ai difensori o al loro pressing, quando si incaponivano).
Dall’altra parte c’era una tipica squadra italiana (ma anche molte spagnole ormai sono così), piena di presupponenza e priva di idee alternative ai cross dalle fasce, che non riusciva a tenere il passo degli avversari e cercava di giocarsi la partita come si fa normalmente nel campionato italiano, ossia con falletti ben piazzati, simulando e protestando platealmente per qualsiasi “alitata” in area di rigore.
I norvegesi ci hanno dato una lezione di calcio giocato, quello che ormai non esiste più in Italia, paese in cui l’affannosa ricerca/speranza del “rigorello” è ormai una costante di TUTTE le squadre in tutti i campionati professionistici (attenzione: a scanso di equivoci, includo qui anche il mio Napoli e il mio Catania!) e sfido chiunque a contraddirmi. Anche i cronisti di sky sport sono affetti da questa patetica malattia e ribadivano a ogni “dito sospinto” in area che bisognava “rivedere l’episodio” perché forse era rigore…
BASTAAAA!
Forse sarebbe il caso di vergognarsi un bel po’ di questa ridicola deriva e riprendere a giocare a CALCIO, non a “arbitro fischia”, e magari otterremmo risultati migliori anche in campo internazionale. Magari…
Saluti a tutti.
Scusa, ma la Juve in quale campionato gioca? No, perché a Bodø mi risulta abbia vinto senza tante sceneggiate
È inutile star sempre a rimuginare,
il livello del calcio italiano è quello che è, gli allenatori, quelli bravi fanno quello che possono ma la qualità dei giocatori che militano nel nostro campionato, tranne qualche eccezione per lo più a fine carriera è decisamente di un livello
alquanto mediocre, d’altronde è praticamente impossibile fare
le nozze con I fichi secchi.
La squadra norvegese der Bodo è sicuramente la più forte nel suo campionato, non è certo quella più temibile in campo europeo ma ieri ha dimostrato ampiamente di passare il turno con l’Inter mostrando un’ottima tenuta atletica ed un’eccellente organizzazione di squadra.
Gli alibi come quello che all’andata
si giocava su un campo sintetico lasciano il tempo che trovano, anche a San Siro i norvegesi hanno
dimostrato di essere una squadra che gioca bene in qualsiasi campo,
d’altronde se non vado errato hanno vinto a Madrid uno a zero e pareggiato a Dortmund due a due.
È inutile farsi illusioni, la difesa dell’Inter è quella che è, Bissek
E allora e’ bello
quando tace il Water(s)
quando maxim sbarella
ignorando Gaber
E allora sputa
su chi il Calcio inquina
perche’ il mondo sputa
su chi calcia con amore
Perche’ tirar giu’ motorini
e’ ormai fuori moda
perche’ ce n’e’ gia tanti
che son venuti fuori
Ti sei sentito solo
nella curva delinquente
ma guarda che a quelli del vero Calcio
non je ne frega niente
…Bødoo si innamoroooó
Bødoo si innamoroooó
Di una squadra ingiocabile
Che per caso incontrò…
Mah, tre mesi fa la Juve a Bodø ci aveva vinto, e non ho trovato UNA riga o un commento che esaltassero la forza del calcio italiano.
Adesso scopro che il calcio norvegese ci è infinitamente superiore, per cui è normale che la nostra capolista ne becchi cinque dal Bodø, uscendo dalla Champions agli ottavi senza nemmeno giocarsela.
Mi spiegate? Fabrizio, mi spieghi?
Forse si può spiegare col fatto che anche l’orologio rotto due volte al giorno segna la ora esatta.
Ed è la spiegazione più plausibile, vista la figura da cioccolatini in quasi tutte le altre partite…
Bella cazzata
Quando non si ha nulla da dire, è la palla in corner…
“Ho sentito il cronista TV dire a fine gara che tra una settimana a s. Siro sarà tutta un’altra storia in uno stadio celebre, pieno di 70 Milà tifosi avversi invece di uno stadio lo da 8 Milà posti come quello del Bodo.
Mi pare che Italia Norvegia 1-4 si sia giocata a s. Siro o sbaglio? Forse bisognerebbe abituarsi all’idea che il calcio italiano sia ad un livello inferiore a quello norvegese.”
Questo è quello che scrissi dopo l’1-3 della scorsa settimana.
Onestamente non ne ero completamente sicuro, perciò scrissi “forse”. Dopo ieri sera credo che quel forse si potrebbe tranquillamente togliere.
Ieri contrariamente alla scorsa settimana ho guardato la gara dal 10° del primo tempo. E a parte una decina di minuti di attacco convinto, poi non ho mai avuto la sensazione che la Inter potesse segnare. I norvegesi (definiti supponentemente da qualcuno “salmoni”) nel secondo tempo nonostante il campo in erba e i 70 mila di s. Siro, hanno avanzato il loro baricentro e sono passati due volte solo perché in un paio di occasioni invece di affondare in contropiede hanno preferito una più comoda gestione della palla. La Inter mi è parsa ,tranne quei famosi 10 minuti del primo tempo spenta e senza grinta.
Piccola nota margine. Ottimo arbitraggio che non ha dato motivo di discussione.
Per quanto riguarda le altre due, non mi lascerei la testa prima del tempo. La Juve potrebbe benissimo capovolgere i turchi del resto ci erano quasi riusciti col Real di Ronaldo se non ci fosse stato quello col bidone della spazzatura.😲
L’Atalanta che pure non la darei per spacciata ovemai si verificassero le medesime condizioni di domenica pomeriggio.
Bravo, hai citato la (forse) migliore partita della storia della Juve. Quindi, come dici tu, non è teoricamente impossibile, anche se bisogna dire che i giocatori di allora erano un po’ diversi. Però la difesa turca …
in quella occasione aveva pienamente ragione Buffon;
l’arbitro, ci fosse o no il rigore, ha perso l’occasione di farla diventare una partita epica mandandola ai supplementari, qualunque fosse il risultato;
se vogliamo dirla tutta, pure Buffon poteva fare un saltino e prendere la palla che gli è passata a pochi centimetri dopo che Ronaldo l’ha colpita di testa e prima che arrivasse a non ricordo chi. Mannaggia che peccato, ancora non mi riesco a dare pace
Non commento mai le partite. Apprezzo sempre le disamine che leggo volentieri in questi spazi. Sperando di non incorrere in anatemi vari sintetizzo: a me ieri l’ Inter è parsa giocare contratta come a voler chiedersi: arriviamo in finale e poi?
😄
Perfido Vipe.
mizzega Vipe, la tocco piano
Bocca, ma i miei commenti con la foto di Barella che simula li pubblichiamo o no?
🎥 c’è ancora Domenica
Però noi giochiamo spesso il sabato. Forse si riferisce al Pisa … infatti non ci sono LE stelle sulla maglia.
Li pubblichiamo, li pubblichiamo tranquillo. Ricordi che registrandosi a Bloooog! il passaggio dei commenti diventa automatico. Saluti FaB
Devo una spiegazione a Bob, che nel thread precedente mi chiedeva se mi consolasse l’eliminazione dell’inter.
Gli ho risposto che non mi consola, mi rende proprio contento…
Bob, per te e gli altri tuoi colleghi di tifo, al di là degli scazzi, provo rispetto (quasi per tutti, alcuni mi stanno proprio qui, ma è un problema mio). Ho diversi colleghi e amici interisti con cui ci insultiamo vicendevolmente con gran divertimento.
La società Inter FC invece, a mio parere, è una società di disonesti abituati a imbrogliare fin dal primo scudetto del 1911 e che non paga mai.
La lista è infinita, il caso che a me fa più schifo è lo “scandalito”, conosci?
Se una società del genere viene buttata fuori da una qualsiasi competizione, io ESULTO, per una sorta di giustizia riparatrice.
Spero di essere stato chiaro.
Con immutato rispetto
Sei stato chiaro, ma lo eri anche prima, sei un tifoso juventino tipo capace di scandalizzarsi a senso unico ovviamente e per carità so può capire. Invece a me la società per cui tifi , non so BoB, fa schifo dal 16 aprile 1961, chiaramente imparata la vicenda col tempo visto che all’epoca ero un bambino, per cui non mi ha mai impressionato neanche un po’ il tanto declamato Juventus style. E qui comunque sta la differenza con te, io non esulto per le eventuali figure di merda del calcio italiano fuori dai confini anche se riguardano squadre avversarie da sempre , i giocatori e tecnici attuali non hanno niente a che vedere con l’ipocrisia storica della loro società .
Cioè a te fa meno schifo una squadra che falsifica i documenti di un bambino per vincere un torneo giovanile? In effetti ci sta, sei interista…
A me fa altrettanto schifo una società, che ha permesso l’uso di pratiche farmacologiche oscure sui suoi giocatori, salvata dalla probabile conseguenza giudiziaria da un provvedimento che i suoi supporters con disinvoltura, pensano di contestare alla società interista, per non parlare dell’altra bella porcata del ’61
Ti ringrazio. Diciamo che scopro un benefico effetto terapeutico (nel senso di “terapia della gioia”) che deriva dall’esistenza della mia squadra che quindi tutti voi vorrete presente, in salute e ai massimi livelli all’infinito 😉
Un milanista è per sempre
Ma Daniele Maldini non era milanista?
Maldini è milanista, ma il Milan non è maldinista. It takes two to tango.
Perfido 🙂
Sì, ma da poco, solo da due o tre “minute” generazioni… 🙂
Che tu sia poco furbo credo sia evidente agli astanti, dare ad una società dell’imbrogliona quando nella tua hai avuto due radiati – Moggi e Giraudo – un Presidente squalificato per 10 mesi – Andrea Agnelli – ed un Direttore Sportivo per 30 mesi – Paratici – mentre in quella che definisci imbrogliana non hanno avuto neppure una multa per eccesso di velocità, quantifica la tua miseria vita umana, ed una esaltazione veramente preoccupante, che a questo punto riguarda sicuramente la psichiatria…
Se giocate come martedì sera, sarà difficile prendere multe per eccesso di velocità…
Trenta dislike e scrivono 20 persone, ma fate votare i vecchi e i bambini?
Scandalito, 1981. Andrea, stai buono
radiati per aver fatto quello che facevano i tuoi dirigenti;
squalificati per quello che facevano anche altri non penalizzati;
noi abbiamo pagato, voi mai;
mai per i passaporti falsi;
mai per età taroccate;
mai per farsopoli;
mai per conti truccati;
…
e piantala di invocare psichiatri, ti si potrebbe ritorcere che ne hai più bisogno tu per la mania di grandezza che ti ritrovi;
Cos’è, Ciance, ti sei ridotto a fare le veci di Godella?
Il calcio italiano da tempo è in crisi….vedi la nazionale. Grazie a dirigenti poco illuminati e sotto il peso della ns. burocrazia non sono stati fatti gli investimenti necessari per costruire stadi moderni e attrarre capitali stranieri per riportare la Serie A ai fasti di un tempo. Oggi ci arrabattiamo nella mediocrità, ci siamo illusi per le due finali perse dall’Inter…..frutto anche di alcune coincidenze fortunose.
Ci aspettano anni di magra, in compenso in altri Sport ci facciamo rispettare e raggiungiamo risultati eccellenti.
Ma il calcio italiano era in crisi anche quando la Juve vinceva a Bodø?
Bocca, pensavo, perché non rinnovare un po’ Bloooog e cambiare il font?
Potremmo usare, che so, il Bodøni…
Oppure passiamo direttamente a Bløøøøg…
ebbasta con sto bodø shaming!
PS
non è mia;
Chivu “…purtroppo non abbiamo potuto schierare La Penna e giocare il modulo 12 contro 10…”. Battute a parte il risultato mi ha sorpreso e cambia un pò la idea che mi ero fatto dell’Inter. Forse la squadra non è così solida, e forse senza i venti favorevoli non potrebbe stare dove sta, sola soletta?
Detto questo, il calcio norvegese oggi è ad un livello alto, le rose italiane non sono competitive per il doppio impegno, e…bene Bastoni. Io non lo avevo crocifisso, nel calcio la trance agonistica ci sta, l’esultanza post-rosso è stata sguaiata, ma almeno il giocatore vuole vincere. Ieri ha giocato bene. Male invece per quei giocatori che tiriamo dentro, anche stranieri, che non hanno una grande personalità e sono attratti dai soldi. In sintesi, se di malattia si parla, non è dell’Inter, ma della serie A. Il giocattolo è stato rotto tanti anni fa, e non riusciamo a ripararlo. Partirei però da una drastica analisi dei costi, la serie A mi pare sempre con l’acqua alla gola, troppe partite, stipendi alti, gioco lento, non fa emergere i talenti…Boh.
E quanto mi secca avere sempre ragione…
L’episodio Bastoni non ha insegnato nulla. Se questa è la cultura sportiva dell’Inter….
Qui Barella accentua, non simula. La botta l’ha presa.
Non accentua nulla e’ interamente opera teatrale
il difensore lo anticipa pulito togliendogli il pallone
Barella continuando la sua corsa gli calpesta il piede che
gli ha appena portato via la palla e si butta. A essere pignoli
fa lui fallo al difensore calpestandogli il piede
sì, è quello che ha detto per il fattaccio di Kalulu, quando non si è scusato;
Ha detto chi ?
Bastoni:
Contatto accentuato, ho sbagliato.
almeno non ha parlato di strattone alla maglia, come ha detto a Kalulu;
Accentuare gli effetti di un contatto simulando una caduta rovinosa È simulazione. Barella viene urtato dopo che il norvegese interviene netto sulla palla, eppure si getta come se fosse stato sparato alla schiena.
Sei un esperto di dinamica applicata al pallone ?
Pur avendo estesa esperienza in dinamica (e fluidodinamica), non c’è bisogno di uno bravo come me per svelare la simulazione. Anche chi non ne capisce niente la vede senza alcuno sforzo. Suvvia, un po’ di onestà intellettuale non fa male a nessuno. Sono quelli come te che incoraggiano questi atteggiamenti indecenti e vergonosi che inquinano il calcio.
Buondì,
Avevi bisogno di ulteriori conferme sulla cultura sportiva dell’Inter?
Come se questo tuffo di Barella sia occasionale e non – come da anni – sistematico e scientifico, e puntualmente premiato in Italia dai vari “sì, lo tocca, forse accentua leggermente la caduta…” dei media asserviti?
O come se l’indegno Bastoni che (parole dell’Inter) a Lecce “ha giocato da campione” uscendo col sorrisino beffardo dopo essersi fatto scientificamente ammonire per evitare di saltare il derby non meritasse di essere fischiato a vita dopo la porcata su Kalulu?
O come se le gomitate perenni e impunite che Lautaro distribuisce puntualmente ad ogni partita non sono già una garanzia del protezionismo e della collusione arbitrale?
La sportività dell’Inter è sintetizzata nelle dichiarazioni di Chivu sull’essere “incauto” di Kalulu, piuttosto che sulla malefatta del loro eroe e la schifosa esultanza dopo aver danneggiato e umiliato un collega..
Ti facevo più intelligente, lo sai?
Beh, sono fatto così, come ognuno è quello che è…
Pensa che l’anno scorso, quando Theo si tuffò in area e beccò la seconda letale ammonizione contro il Feyenord, di lui scrissi peste e corna, incluso di non volerlo più vedere con la maglia del Milan.
E, se ben ricordo, nessuno dei cotifosi del blog scrisse che c’era stato un contatto pur lieve che pur sempre c’è nella maggioranza delle simulazioni.
Chiamami fesso ma io, nella mia squadra, a un furbastro devastante Theo preferisco un volenteroso e spesso inguardabile Estupiñan.
Adesso, l’indegna sceneggiata e la malafede di Bastoni (che va oltre la trance agonistica) ed il silenzio compartecipe e giustificatorio di voi tutti cuginetti mi hanno risvegliato dentro un qualcosa che difficilmente andrà via.
Perché – al contrario di tanti – la mia (scarsa, ovviamente) intelligenza mi impedisce di negare l’evidenza e quelle volte in cui a beneficiare di qualche svarione arbitrale è la mia squadra – e cerca se vuoi i miei interventi al proposito – lo sottolineo con la stessa chiarezza.
Se tutti (utopia) fossimo più obiettivi, ognuno sempre coi suoi colori addosso, le “discussioni” sul blog sarebbero certamente più divertenti, senza dover tirar fuori sempre la favola del lupo e dell’agnello …
Concludo ribadendoti la mia simpatia extracalcistica, senza metterti alcun pollicione giù per come invece (diciamolo…) meriteresti per questo “incauto” (cit. Chivu) intervento.
Salutoni
Quindi scrivevi male di Theo ogni domenica? O solo quando é riuscito a lasciarvi in 10?
Per il silenzio compartecipe non mi pare, in molti se non tutti, hanno stigmatizzato… su sii obiettivo…
Saluti
Sottoscrivo ogni parola, soldato Ryanair
Ciance Psicologo.
È la cultura sportiva di tutte le squadre italiane, purtroppo, per questo non contiamo più nulla appena varcati i confini.
In Italia l’epilogo sarebbe stato diverso.
Bocca, si fa mica in tempo a iscrivere l’Inter a Sanremo, così magari un triplete ci esce lo stesso?!?
a Sanremo si canta in diretta, non si simula
Beh ma non sono sempre stati bravi a cantarsela e suonarsela?!?
l’auto tune è consentito?
A parziale scusante per l’Inter bisogna ricordare le numerose importanti assenze: niente La Penna, niente Chiffi, niente Marini al VAR. E poi non hanno potuto giocare in 11 contro 10 perché l’arbitro non ha espulso nessun norvegese per la simulazione di Barella! Almeno avrebbero potuto annullare il primo gol del Bodø per fallo inesistente su Akanji, no? Ci fosse almeno stato Rocchi l’arbitro sarebbe stato sospeso.
Complimenti ai norvegesi, qualificazione meritata nulla da dire.
Non è che si possa sempre fare delle finali col 14esimo e col 16esimo budget fra i partecipanti.
Ma si poteva anche andare più avanti, ma ci sono anche gli avversari,e nel contesto sono stati pii bravi di noi. Capita.
Ora restano – e non è poco – il campionato e la Coppa Italia, non nascondiamoci grandi obiettivi dell’anno….importantissimo il rientro dopo tre mesi di Dumfries, il mio calciatore preferito, molto male invece Barella e non solo ieri sera, una annata difficile capita, siamo umani.
Impresa, per finire, difficile per Atalanta e Juventus, a volte i miracoli accadono.
Speriamo…
io: budget dell’Inter e del Bodo;
Gemini: …
Per la stagione 2025/2026, il divario economico tra Inter e Bodø/Glimt è impressionante …
Dicono che allo stadio ci fosse anche Bobø Vieri.
Aveva ragione il mio vecchio vecchissimo professore di matematica. In Italia il primo non è il migliore ma il meno scarso e lo si è visto contro il Bodo.
Non ci resta che sperare nella Juventus e nell’Atalanta alle quali auguro una grande partita.
Però, mi dispiace molto vedere Osimhen e Lang giocare così bene lontano da Napoli. Mannaggia a De Laurentiis e alla sua incapacità di curare i rapporti umani.
Speriamo che stasera vada meglio.
Questo dopo due scudetti continua a dare addosso a De Laurentiis dimostrando di non capire niente né di affari, né di calcio vero.
Abbiamo decisamente un problema con il calcio norvegese. A livello di nazionale 7 – 1 in due partite, a livello di Champions il Bodoe Glimt la migliore squadra norvegese fa 5 – 2 contro l’Inter che rimane la migliore squadra italiana. Tanto a poco…
Prima di questo match dicendo che Hauge gli avrebbe fatto lo scherzetto in realtà scherzavo… però vedere come ha condotto l’azione del 2-0 dimostra la classe del ragazzo che, purtroppo per lui, brilla solo a casa sua…
Adesso facile che si esca tutte e tre nei Play Off… il livello del calcio italiano è questo.
Ed anche alle qualificazioni mondiali non la vedo benissimo…
Ciao Leo, ecco l’Inter ha problemi suoi, dimostrati in maniera eclatante da queste due partite col Bodo , problemi tattici prima di tutto, a cominciare dal tecnico, con diversi giocatori italiani e non,che non hanno più l’energia per sostenere partite ad un certo ritmo e altri che in partite come questa non ci mettono la determinazione che servirebbe, basta vedere le tante occasioni da gol buttati, pur da posizioni e situazioni favorevolissime. Leggere le dichiarazioni di Chivu che dice ” ci abbiamo provato in tutti i modi…” e sentire poi i commenti degli addetti che parlano di una squadra che ha giocato sottotono…io non ho visto la partita ma questo mi fa comunque pensare che l’attenzione di squadra e tecnico , già dopo l’andata, fosse rivolta ad altri obbiettivi.
A proposito, in quale parte di mondo sei adesso?😎
Ciao Stefano sto ad Istanbul dove questa sera si preparano a festeggiare dalle parti mie, visto che abito a Galata… 🙂 🙂 … città magnifica comunque. Peccato che ad ottobre vado via…
… Infatti “Dio è morto, Marx pure, e anche io non mi sento molto bene” 🙂
Ciao Leo, perdere con due gol di scarto quando ci sono le eliminazioni dirette è quasi una sentenza, soprattutto a questo livello della competizione.
Sono poche le volte che si riesce a ribaltare.
Se c’era una squadra che aveva la possibilità di farlo a priori era l’Inter ma non è andata.
La Juve ha un compito improbo per i tre gol e la forza del Galatasaray.
L’Atalanta potrebbe essere una sorpresa ma è giusto una speranza.
È come se tutto questo protezionismo con i gironi ci avesse disabituato a giocare le eliminazioni dirette. Tipo capire che perdere 2 a 1 a casa loro non è la fine del mondo mentre tre a uno è quasi una sentenza definitiva…
Si, in effetti l’eliminazione diretta che era una nostra specialità sta diventando da tempo un punto debole… anche se poi solo l’anno scorso l’Inter era arrivata in Finale di Champions e quest’anno vedo bene la Roma in EL.
Forse però l’Atalanta…
incrociamo le dita…
E niente… sono entrato normalmente con l’account originale (Expo) quando c’erano 2 commenti.
Adesso, con 9 commenti, mi appare la stessa schermata.
@FaB, ma veramente non si trova una soluzione tecnica?
Alla fine dei conti, buttano giù San Siro perché non fa più paura a nessuno…
poco sorprendente, in questa stagione la malmata si è dimostrata forte con i deboli e debole con i forti;
Di Bastoni, Barella, Chivu…Stasera Mi Butto
Perché gli ingiocabili sono gli ingiocabili
Questo in Italia sarebbe stato rigore per l’Inter, e il Bodø se ne andava a casa
Esatto ci ha riprovato il signorino, siamo sicuri di farlo giocare ai playoff mondiali?
Comunque ha bisogno di prendere lezioni di recitazione
Sicuramente l’avrebbero fischiato per paura di far dispiacere a Marotta..poi forse qualcuno al VAR l’avrebbe levato dopo sette minuti di revisione…ma non Aureliano che decide in un secondo….
Contro le squadre in alto in classifica ci stanno più attenti….la carne del porco si vede contro le piccole.
Certo che ormai i norvegesi vengono a San Siro a mietere successi in piena tranquillità… Brutta partita e sconfitta meritata per un’Inter troppo monocorde nel provare a sviluppare un’idea di gioco che fosse capace d’impensierire maggiormente i giocatori norvegesi, anche nel primo tempo quando le energie erano maggiori. Circolazione di palla troppo lenta, pochi cambi di campo, passaggi semplici sbagliati, punte troppo appiattite sulla linea dei difensori, difficili da pescare con palle dirette per la densità centrale dei norvegesi e mai o quasi mai cercati con cross dalla linea di fondo ma solo con traversoni dalla trequarti facilmente leggibili dagli avversari (segno che gli esterni cercavano di accorciare il campo). E nonostante un primo tempo giocato così, la squadra non è riuscita a cambiare registro nella ripresa anzi si è fatta fregare dal pressing che i norvegesi hanno portato più avanti rispetto al primo tempo, regalando la palla del primo gol e facendosi trovare impreparata in occasione del secondo. Si conclude così una brutta Champions, priva di acuti (se si eccettua la vittoria di Dortmund).
Per quanto riguarda i singoli, nel grigiore complessivo della prestazione generale, possiamo forse salvare le prove di Pio per l’impegno e di Dimarco, che ci ha provato anche se mi è parso con meno fiato del solito. Male la difesa che nel doppio confronto ha sofferto la velocità delle punte norvegesi (quanto sono mancati gli acquisti di difensori veloci nel mercato estivo), mentre i centrocampisti hanno rallentato l’azione con troppi tocchi di palla senza velocizzarne la circolazione (e qui l’assenza di Chala si è fatta sentire, il ruolo di regista non è fatto per Zielinski, oggi opaco come i suoi compagni). Barella solite imprecisioni, Frattesi solita corsa a vuoto. Luis Henrique non arriva mai a crossare dal fondo. Thuram è spento. Chivu non ha saputo gestire il doppio impegno ed ora deve evitare i contraccolpi dell’eliminazione in campionato, perché se le energie fisiche sono quelle mostrate stasera (nonostante si sia cambiato il preparatore atletico in estate per evitare i cali nei secondi tempi visti lo scorso anno) sono molto preoccupato.
Saluti sconsolati
Prescritti, innominabili e simulatori.
Cacciati dal Bodo che hanno deriso chiamandoli pescatori di salmone.
Ben gli sta. Ben gli sta. Prima o poi pagheranno il conto, quello salato. Arrivera’ il loro turno.
In effetti non li pescano, é più esatto dire che li allevano purtroppo. Non so se hai visto in che condizioni li tengono e i trattamenti che subiscono. Un vero schifo.
Adesso ho paura.
Difficile eh, vincere senza aiutini….
Bene. Un problema in meno. D’altronde se scegli di puntare su gente come Frattesi non vai lontano. Le priorità di Chivu erano quindi chiare.
E deve averle chiaramente trasferite alla squadra che ha giocato (almeno fino a quando ho visto io = fino al primo gol del Bodo) in modo piatto, ben lontano dal fuoco sacro con Barcellona e Bayern.
Secondo obiettivo mancato della stagione, dopo la Supercoppa. Non mi dispiace, la CL non è il ns palcoscenico. Occhio però al campionato: se pensiamo che la missione sia compiuta siamo messi male.
Grazie dei commenti, provo a sintetizzare una risposta: non mi fa piacere uscire dalla CL ma preferisco perdere lì che in campionato. Frattesi fa parte dell’Inter-B e questo è un segnale da considerare nel valutare le priorità. Poichè ho tanti difetti ma non sono uno snob non penso sia una vergogna uscire contro una squadra che si chiama Bodo, che ha giocato due partite con ordine, fornisce (secondo l’AI) fino a 4 giocatori alla nazionale norvegese e si è meritata il passaggio. Altresì non dimentico i 3 pali presi dall’Inter nelle due partite. Non sottovaluto neppure la scarsissima esperienza internazionale che ha Chivu da allenatore. Capisco che si ottenga un facile effetto pubblicando a ripetizione l’immagine di Barella che cade, ma il contatto c’è stato anche se non era da rigore e non mi pare ci siano state particolari rimostranze. Capisco anche che le 5 pere (complessive) abbiano facile successo, ma ricordo che la Juve a Istanbul le 5 pere le ha raccolte nella propria porta in una sola partita. Infine non entro nei favoritismi di cui godremmo in Italia perchà avete già detto tutto voi. Buona giornata.
In dieci e segnandone due.
E senza Bremer
E noi senza Lautaro, Cala e con Dumfries al rientro. E comunque x voi non è finita, ribadisco .. 😉
anche noi ne abbiamo segnati due, e x voi non è ancora finita..
Correggo, noi abbiamo vinto in Norvegia, non pareggiato.
Bob, va bene tutto, ma siete usciti col Bodo, non con il Real.
Perfino noi siamo riusciti a pareggiare fuori casa…
E in campo avevate giocatori che considerate fortissimi, dal miglior esterno d’Europa, al miglior giovane attaccante al mondo, al centrocampista più forte dell’universo e via andare.
Comunque tranquillo, hai visto benissimo che in campionato non avete ostacoli, e quelli che ci potrebbero essere vengono prontamente rimossi.
Ma come bene, dai? E allora in Champions che ci vai a fare se speri di essere eliminato? Ma poi quali distrazioni avrebbe portato la qualificazione agki ottavi? Visto già il +10 in campionato qualcosa in più avreste potuto permettervela…
Non mi sembra che all’andata ci fossero quelli scarsi, e il risultato è stato lo stesso. Stasera in attacco avevate il magico Pio e il Thuram bravo, ma niente. Il problema è il livello del calcio italiano, che è così perchè si preferisce fare un calcio falloso e lento che funziona finchè siamo nei confini per poi evaporare subito dopo…
Dopo il Napoli , anche per l’ Inter la Champions era un problema , quando si dice pensare in grande .
Se quando pensi in grande, prendi cinque pere a zero in finale e perdi il campionato per un punto…
Lo scudetto per quest’anno è un pensiero grandissimo. Speriamo arrivi 🤞