Serie A, Inter a +10 sul Milan, +14 sul Napoli e +18 sulla Juventus

Lo scudetto Inter e il referendum sugli arbitri. Come la guerra della destra ai magistrati…

Invece di prendersela con gli arbitri e col Var, o forse proprio per quello, Max Allegri, Antonio Conte e Luciano Spalletti dovrebbero spiegare perché a 2/3 del campionato il Milan è a 10 punti dall’Inter, il Napoli a 14 e la Juventus addirittura a 18. Detto che l’Inter è una squadra forte e attrezzata, ma in ogni caso non quella che sul calciomercato ha speso di più, dovrebbero spiegare, i suddetti, perché le principali e storiche antagoniste del calcio italiano le abbiano già consegnato lo scudetto con così tanto anticipo. Su questo forse si preferisce sorvolare, meglio scaricare il fardello su altro e alzare fumo. Trump docet.

  Per carità penso anche io che arbitri e Var, e tutte le possibili loro perverse combinazioni, ne abbiano combinate parecchie, ma non possono comunque diventare, tali magagne, la copertura e l’alibi delle proprie colpe. 

  Nel turno 26° in cui tutte le principali squadre perdono tranne l’Inter  Juventus ko in casa col Como, il Napoli battuto a Bergamo dall’Atalanta, il Milan sconfitto a San Siro dal Parma – si solleva l’ennesima cortina di fumo.

  E dunque o si sostiene chiaramente che l’Inter questo scudetto che di fatto ha già conquistato lo stia rubando o la si smette di fare delle questioni arbitrali la motivazione dei propri fallimenti. Il Napoli e la Juventus hanno perso troppe partite, e il Milan invece ne ha pareggiate troppe, per nascondersi dietro gli anonimi Chiffi, Piccinini e La Penna, che per quanto scarsi possano essere, non potranno mai, con ogni evidenza, diventare i responsabili, insieme ai loro colleghi, del tracollo di così tante big.  

  L’abdicazione dello scudetto, la crescita della Roma di Gasperini, che ha scavalcato la Juventus e ora ha agganciato il Napoli al terzo posto, e l’avanzare di provinciali come Como e Atalanta in zona Champions League, innervosisce e carica di elettricità ad alta voltaggio la competizione. A occhio mi sembra che per la Juventus si sia messa abbastanza male e che tutto venga rimesso in discussione, a cominciare dalla conferma di Spalletti e dell’enigmatico Comolli. Insomma capirete bene che qui davvero tira una brutta aria. 

  Non mi soffermerò su ragionamenti che abbiamo fatto infinite altre volte, probabilmente da una vita intera, sul ruolo dell’arbitro e sulla maniera che abbiamo assunto di rapportarci col fondamentale magistrato del calcio quale espressione del potere. Non si sa mai bene quale, in quali forme, e in quali precise personificazioni. Dopo le partite mi sembra di assistere ormai ai reel di Salvini e Meloni contro i magistrati. 

  Le complicazioni e la burocrazia da moviola che abbiamo introdotto da 8 anni a questa questa parte hanno moltiplicato all’infinito le occasioni di lamentela. Senza capire che alla fine se tutti si lamentano vuol dire che una certa forma di giustizia, nella presunta scorrettezza generale, paradossalmente esiste. Per dirla con espressione pop: “A chi tocca nun s’ingrugna”.

  Sulla regolarità del gol con cui il Parma ha battuto il Milan si può essere d’accordo o meno, ma se non ci accontentiamo nemmeno di una decisione passata dal primo grado (l’arbitro) e da un secondo in appello (il Var) non vedo cos’altro si possa fare per una partita di calcio comunque da amministrare e mandare avanti in tempi che non siano quelli dei tribunali civili e penali. Probabilmente non basterebbe nemmeno una fantomatica Cassazione a spegnere il furore, per la maggior parte falso e paraculo.

  Credo di essere una mosca bianca nel ritenere che in Atalanta-Napoli l’arbitro nell’annullare il gol di Gutierrez abbia fatto bene, in quanto il fallo di Højlund ci poteva stare. Anzi, detto chiaro e tondo, secondo me c’è. Ma se intorno c’è la guerra di religione che abbiamo follemente scatenato diventa difficile poterlo sostenere liberamente. Si finisce inevitabilmente nel tritacarne. Di cui per altro mi fotto, sono i rischi del mestiere. 

  Purtroppo la versione TV condiziona non solo i giudizi ma addirittura il clima. Quella che la TV dice diventa verità, sentenza ufficiale se non addirittura legge. E tutti si conformano, se ne fanno facilmente convincere. 

  Non faccio di questo caso una questione di dinamica, di analisi o di oggettività del giudizio, non possiamo accapigliarci sui singoli episodi su cui non necessariamente bisogna avere e imporre un giudizio unanime, è che sugli arbitri ormai si sta fomentando lo stesso clima di odio, contestazione, aggressività e di non sopportazione che in Italia si registra, da parte della destra, sulla magistratura. Come se coloro che amministrano le partite di calcio, fossero i nemici del popolo, dello stato e della società civile. Forse facciamo in tempo a inserirne l’abolizione nel referendum del 22 e 23 marzo. SI o NO? 

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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C'era una volta il calcio

In Europa si gioca a calcio, in Italia invece basta tirare qualche calcio….poi ci pensano gli arbitri e il Var a creare confusione.
I norvegesi ci hanno impartito lezioni di calcio a tutti i livelli.

Bob Aka Utente11880

Questa sera ho la battuta pronta.

Il soldato Ryanair

Quando passi come sempre da Lissone, ma scopri che la sala VAR è da un’altra parte…

IMG_1821
Bob Aka Utente11880

I pop corn sono invece al solito posto dove li hai lasciati.

Il Regolamento

Ops, gli ingiocabili l’hanno fatto di nuovo…

Bob Aka Utente11880

Ti consola ?

Il Regolamento

No, mi fa proprio contento

Bob Aka Utente11880

Immaginavo

Nicola Romano

Che vergogna, che umiliazione per il nostro calcio, che capolista ! Roba che perfino la Lazio era riuscita a restituire le due pappine prese all’ andata, salvo ovviamente rovinare tutto nei supplementari .

Nicola Romano

Che aria pesante qui nel blog , bisognerebbe aprire le finestre .

Waters

volete farvi due risate qua c’è tutto…rigori negati, fuorigioco inventati, simulazioni del solito uomo….buona visione😀

Il Regolamento

Tutto qui? Non hai niente di meglio? In dieci minuti dell’ultimo Inter-Juventus c’è infinitamente di peggio.

luottardi

Vedo che a furia di ripeterlo
negli ultimi 8 Anni il mantra
si e’ fatto strada nelle menti piu’ dure

VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE

https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/napoli/2026/02/24/news/var_a_chiamata_il_napoli_vuole_cambiare_tutto-425180002/?ref=RHLF-BG-P13-S1-T1-SPORT2

M42

E’ già in sperimentazione in serie C.

luottardi

Se segui il blog la comunicai io qui la notizia quando
Venne deciso di avviare la sperimentazione in C

Luc10 Dalla

Bologna che torna a vincere in casa dopo più di 3 mesi 🙄
Partita bruttissima tra due squadre con la paura di perdere risolta in maniera abbastanza rocambolesca dal solito Castro (sempre sia lodato).
L’unica nota positiva è che si torna a vincere, ma se giochiamo così i norvegesi ci fanno fuori.
Non ho buone sensazioni (cit.)

Waters

Quando veniamo a Bologna noi?
Forza che riuscirete a farci perdere anche questo…

Luc10 Dalla

Bei tempi quando bastava una sconfitta a Bologna per perdere uno scudetto 🤭

Chakkko

Proprio l’ultima di campionato.

Saluti

2econdo me

a furia di horto muso poi il muso lo sbatti, chissà se lo capirà mai

2econdo me

anzi chissà se lo hapirà mai

il nome delle cose

Scusate il ritardo. La peggior partita della Juve da tanto tempo a questa parte, molto peggio di quella di Istanbul, che era stata segnata dal crollo dovuto alla stanchezza e agli incredibili errori individuali una volta rimasti in dieci.
Squadra completamente svuotata quella di sabato, senza idee, ma con i soliti pazzeschi errori individuali – Di Gregorio senza fondamentali sia sul primo che sul secondo gol. Giocatori chiave spompatissimi (Mckennie) o mezzi rotti (Yildiz). Spalletti con lo sguardo nel vuoto.Tutto ha concorso alla debacle: l’ingiusta squalifica di Kalulu (non graziata da quell’ignobile personaggio di Gravina), la concomitante assenza di Bremer, la stanchezza cronica dei titolari, il gol subito al primo tiro in porta.
La concomitante assenza di Kalulu e Bremer aveva convinto Spalletti a tornare alla difesa a tre, schierando Miretti in una posizione ibrida, dove è stato ancora più inutile del solito. Ma la squadra non si fidava mai ad accorciare con aggressività, come avrebbe richiesto questo avversario, rimaneva lunga in balia del palleggio del Como, senza l’applicazione di nessuno dei principi di gioco che Spalletti aveva introdotto e d avevano dato una precisa identità alla squadra. Oggi parlavo con un amico che era allo stadio e mi ha detto che sembrava di vedere la stessa identica squadra dell’andata a Como e a Roma contro la Lazio, totalmente apatica ed in balia di sé stessa. Dopo lo 0-1 sembrava che i giocatori attendessero già il fischio finale.
 
Avevo avvisato che con un calendario simile avremmo pagato dazio con difficoltà fisiche (e sono arrivate puntualmente: Bremer rotto, Yildiz mezzo rotto e spompo, Locatelli allo stremo delle forze, Mckennie spompatissimo), probabilmente degli squalificati (Kalulu con l’Inter e col Como, Locatelli con la Roma, Cambiaso col Galatasaray; ognuno per i suoi obiettivi, confrontate la gestione dei ”gialli” che ha potuto fare l’Inter beneficiando del calendario che gli avevano allestito… sono perfino riusciti a far prendere il quinto giallo concordato a Bastoni dopo avergli fatto recitare le finte scuse in Norvegia, che ambiente inqualificabile…).
 
Molto probabilmente, domenica sera dopo Roma-Juventus, reduci dalla partita di Champions col Galatasaray di mercoledi che inevitabilmente – pur senza chance – proveremo a giocarci, verremo superati anche da Atalanta e Como e ci ritroveremo al settimo posto. È scritto, ci siamo già passati da situazioni simili, dobbiamo essere preparati e resistere. È girato tutto storto, questa squadra fragilissima non ha avuto gli anticorpi per reagire alla sconfitta dopo l’ingiustizia di Milano, l’avessimo almeno pareggiata ne avremmo tratto linfa vitale, così per come è andata, abbiamo inalato solo veleni.
 
Lo ripeto. A me personalmente andrebbe anche bene rimanere fuori dalla prossima Champions, non capisco questo cane che si morde la coda che insegue a tutti i costi la qualificazione a scapito di un progetto vero, di ampio respiro.
 
Ripeto anche quello che dicevo sul resto. Speriamo che almeno nell’ambiente vicino alla Juventus, non riprendano piede i deficienti con le loro idee anni ’50, che Spalletti possa portare a termine la stagione nel miglior modo possibile, rivitalizzando la squadra: le stagioni NON finiscono a febbraio, MAI! E, soprattutto, che sotto la sua guida (non con gli acquisti a cazzo di Comolli) venga riorganizzata una rosa adeguata per la prossima stagione. Le cose da fare sono tante, a cominciare da un portiere degno della nostra storia, ma non è tutto da buttare, le squadre non si fanno solo con i campioni, salviamo almeno i comprimari che potranno cementare uno spirito di gruppo quando – speriamo! -, verranno ingaggiati almeno un paio di grandi giocatori. Per quel che vale quello che ci diciamo tra i quattro gatti del blog, vedo che c’è già gente – di quelli che ci dicono che non parlano degli allenatori, mentre parlano sempre e solo di quello -, che vorrebbe riabilitare l’esperienza di Tudor, non so se mi spiego. Poveri noi, speriamo davvero non abbiano epigoni dalle parti della Continassa.

cipralex

Mah…il bistrattato Tudor con questa stessa squadra in Champions c’e’ arrivato (sono,mal contati, almeno una cinquantina di milioni…capisco che a te non fotta nulla ma forse alla società…)

il nome delle cose

La società – per quel che “fotteva” a lei – Tudor lo aveva esonerato in tronco, proprio perché la sua media-punti prometteva di farci arrivare decimi a 57 punti (non sarebbe comunque bastato per “ricusare” il prestito oneroso di Openda, per quello ci vorrebbe l’undicesimo) e di farci classificare al quint’ultimo posto tra le 36 squadre del girone di Champions.

Nella passata stagione, peraltro, a nove giornate dal termine, Tudor subentrò con un calendario semplicissimo (Genoa-Roma-Lecce-Parma-Monza-Bologna-Lazio-Udinese-Venezia). Ma già nel totale delle sue 17 partite (9+8) alla guida della Juventus, la sua media-punti è inferiore perfino a quella di Motta, che nella sua media “scontava” l’aver affrontato due volte Napoli-Inter-Milan-Atalanta e, soprattutto, le ultime due disfatte annunciate, dopo che era già stato esautorato da quel genio di Giuntoli.

Nulla di personale nei confronti di Tudor, anzi è stato un calciatore che ho molto amato, ma come tecnico non è adeguato e la sua leadership non funziona ad alto livello.

Quello che invece “fotte” a me – e spero tanto “fotta” anche a dirigenza e proprietà – sarebbe aprire finalmente un ciclo di competenza, dando la possibilità di lavorare per oltre una stagione di seguito a chi ha delle idee di profondo cambiamento come quelle di Spalletti, non vivacchiare con gestioni tecnico-economiche di piccolo cabotaggio. Perché non credo abbia tanto senso (soprattutto dal punto di vista economico, se questo, più del resto, “fotte” a te e alla società) raccogliere i 50-60 milioni delle partecipazioni alle Champions successive, buttando subito quei soldi ricavati (e pure tanti altri) a casaccio per fantomatici Istant Team o con mercati fatti senza raccordo con l’allenatore, per poi uscire con l’Haifa o non superare più un turno ad eliminazione diretta.

Ciò ovviamente non significa che si debba mollare la stagione a fine febbraio, tutt’altro: si deve finire bene e tentare tutto il possibile per arrivare quarti, ma il concetto espresso resta valido.

Ho cercato di mutuare un livello espressivo consono, spero di essermi fatto capire.🙂

Waters

Scusate il ritardo?
Ma chi ti legge, e chi credi di essere?😀😀

Il Regolamento

scrisse quello che annuncia il suo ritiro a cadenza quindicinale

Waters

Che sei, il cagnolino da guardia dei gobbi? 😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀

Il Regolamento

Oh, no, sono il TUO cane da guardia, quello che ti sorveglia e ti fa sempre fare figure di merda

M42

Attento, ti stai godellizzando del tutto.

Indiana Nimzowitsch

detto da una personcina umile come te…

Indiana Nimzowitsch

sto rileggendo (forse la vecchiaia inizia quando più che leggere si rilegge) Noi di Zamjatin, qualcuno lo conosce?

guido

E certo, Zamjatin, il “nonno” del Grande Fratello (sarebbe il “Grande Nonno”).
Ingiustamente poco conosciuto.
Anch’io ho scaricato “Noi” da poco sul Kindle per rileggerlo, visto che quello di carta non lo trovo più e un giorno era in offerta, ma non ti preoccupare, per quanto frenetico tu possa essere come lettore, non arriveremo mai a essere costretti a rileggere qualcosa: c’è sempre un nuovo libro (ma pure uno vecchio che ci siamo persi) tra la spazzatura che purtroppo infuria. La rilettura non è sintomo di vecchiaia.
A proposito di Kindle, mi è preso questo brutto vizio durante il Covid, più che altro per non dover aspettare 24 o 48 ore per la consegna dei libri veri, però mi rifiuto di comprarli a prezzo pieno: non ha senso che costino poco meno di uno di carta, quando hanno 0 costi di produzione e distribuzione. Su Amazon tutti i giorni ce ne sono alcuni in offerta, a volte li prendo a caso e quasi sempre rimango deluso, l’ultima boiata un giallo di Walter Veltroni, non mi aspettavo molto, ma nemmeno così poco. Però ogni tanto si pesca qualcosa di buono.
Comunque Zamjatin è un grande, chissà perchè non se lo fila nessuno?

Indiana Nimzowitsch

ci sono molti grandi autori misconosciuti da noi, quella più grave mi sembra la poca conoscenza di Rabelais;
anch’io non compro ebook a prezzo pieno, preferisco piratare;
però se qualcuno è interessato Noi su Amazon si trova a soli 2,99€;
ora sto pensando di prendere -vabbè, ordinati A casa del diavolo (credo romanzo) e Nella vecchia Russia-X-La caverna (racconti) in brossura a 19,95€;
andando su Wikipedia alla voce Zamjatin sono rimasto sorpreso dal leggere

Questa trama [di Noi] ricorda da vicino quella de La nuova utopia (di Jerome K. Jerome), pubblicato nel 1891.

credo impossibile da trovare, però qui c’è quello che non so se è un estratto o tutto il testo:
https://alleanzacattolica.org/la-nuova-utopia/

guido

a proposito di ispirazioni, se non l’hai già fatto, leggi Il Pastore d’Islanda di Gunnar Gunnarson (che fantasia con i nomi, in famiglia), senza guardare pre e postfazioni, poi dimmi cosa ti fa venire in mente (poi scopri che X ha preso ispirazione da questo libro)

Indiana Nimzowitsch

segno;
il racconto o meglio apologo di Jerome c’è tutto;
oltre temi generali come lo Stato totalitario (già in Platone)

Indiana Nimzowitsch

proseguo;
ci sono particolari che si ritroveranno in Noi, come i nomi sostituiti da numeri, pari per le donne e dispari per gli uomini,;

Cioè: che mi hai portato a fare...

Che tristissimo spaccato d’Italia quello dei tifosi interisti qui sul blog. Si terranno strette le loro refurtive, senza chiedere conto ai mandanti…

SAVIANO-INTER-MIX
Waters

Vai a lavorare…

tamarrogigante

…detto da un prepensionato inps!

Il Regolamento

C’è chi lavora e chi ruba

Waters

Chi ruba è giä andato in b ed è pure andata bene, meritiamo la c ma per la salute mentale dei tifosi, dateci la b con penalizzazione…

Sapevatelo

Significativo della tua malafede il continuare a postare questa minchiata come se non sapessi che è la reazione comprensibile di chiunque si trovi accerchiato e sottoposto in modo medievale all’autodafè e dato in pasto alla marmaglia istilllata e sobillata a dovere, sottoposto ad una aggressione pseudogiudiziaria fuori da qualsiasi norma di civiltà.

Senza che il mio paragone sia preso come equivalenza, lo stesso accade a chi è oggetto di vessazioni o tortura, poi continua pure a fare finta di non sapere e capire e a fingere di ignorare che nello stesso istante le intercettazioni che inchiodavano quel soggetto inqualificabile di Facchetti erano già belle nascoste nei cassetti della vergogna con cui vi hanno salvato.

Darioski

Dice qui sotto Regolamento che la dichiarazione sia da imputare all’avvocato difensore della Juve (un certo Zaccone se non ho capito male). Non ha retto alle pressioni? Che minchia di avvocati avete? Probabilmente li sceglievate con lo stessa filosofia di come da un po’ scegliete calciatori e allenatori.
Saluti

Sapevatelo

Vabbè ho capito, non vuoi essere da meno rispetto a Waterz, bravo, ognuno deve coltivare le proprie ambizioni.

Darioski

Non credo, sul cibo io sono più da tonno e fagioli (rigorosamente in scatola) se cucino io…
Solo sul vino potrei competere nel senso della quantità ingurgitata 😊.
Ps. Autodafé, torture medievali etc. un po’ esagerato no?

Waters

Non è una minchiata ma parole dette e scandite, inoltre l’avvocato chiaramente non è mai stato ricusato dalla società di Cobolli.
Trattasi di uno scienziato del diritto che ha salvato i cobolliana da una serie C certa e meritata…

Il Regolamento

“non mando in B Moratti che ha speso 600 miliardi nel calcio.”
La tua citazione è di un avvocato difensore della Juve, la mia è dell’allora Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio.
Andrea, sarà la decima volta che tiri fuori la storia di Zaccone e ogni volta sbatti il muso contro la dichiarazione di Carraro.
Dai, dacci un taglio

Waters

Parole che Carraro non ha mai pronunciato, le solite fake news rilanciate da disperati…sono meno 18 comunque, copriti che fa freddo, e hai una certa età…

Il Regolamento

“Io non mando in B Moratti, che ha speso 600 miliardi nel calcio…!!!”. E’ ciò che ha dichiarato Franco Carraro in un Consiglio Federale a proposito dello scandalo del passaporto falso di Recoba. La dichiarazione è stata riportata da Franco Ordine, e confermata dal presidente del Palermo, Maurizio Zamparini.
Dovresti denunciare Ordine e Zamparini (quest’ultimo era presente alla riunione).
Oppure accontentarti dell’ennesima figura di merda

Waters

Ah certo, Ordine è uno che fa testo😀….quanto a Zamoarini…almeno sapere che è deceduto…

Robocam

Ah perché tu lavori ? Ma non c’ era mica il villico che faceva i lavori sporchi per te ?

Waters

Beh certo, io lavoro con il cervello, organo che funziona molto a casa mia…

Maxim

Il pinguino insiste (@lasciami entrare) con le sue tesi strampalate da vero cretino recidivo dimostrando che la vera demenza naturale del blog è lui.

passaportifalsi

Certo che questi interventi Illuminanti innalzano
il livello percentuale cromagnon del blog ….

Modifica il 18 giorni fa da passaportifalsi
Il Regolamento

Massì, lascia fare, è Andrea che non riesce a trovare soddisfazione con commenti, secondo lui, salaci e caustici, e allora si sfoga.

Waters

Te si che ne sai….

cipralex

Per una volta son d’accordo con Lei Bocca.
L’arbitro è uno degli attori in campo e va accettato con i suoi inevitabili errori. Certo adesso c’è il Var con errori meno facili da accettare ma se pensi che ci sia malafede allora smetti di guardare il calcio e vai a giocare a golf ⛳️ 😉
Per venire a noi quindi bisogna accettare che l’Internazionale di Milano ( che mi sta sui coglioni) sia al momento la squadra più forte e come tale vinca il campionato.
È un brutto periodo.
Speriamo passi presto.

2010 nessuno

Cip, hai mai letto il libro dei mutamenti altrimenti conosciuto come I Ching? Potrebbe aiutarti nei brutti periodi..

occasionale

D’accordo su tutti i fronti.
Prima del Var ho sempre parificato gli errori arbitrali a quelli dei giocatori (nè più e nè meno che alla stregua di un goal mangiato a porta vuota o della papera di un portiere).
E concordo con te che dopo l’introduzione del Var questa parificazione sia francamente più difficile da digerire.
Se tuttavia consideri l’assoluta cervelloticità dei protocolli, i pochi secondi a disposizione degli arbitri e gli appena pochi in più a disposizione dei varisti, il pessimo lavoro svolto dall’attuale dirigenza arbitrale negli ultimi anni (sia in termini di gestione che di preparazione dei fischietti) e la collaborazione – pressochè nulla – che i team arbitrali ricevono da giocatori, tecnici e società .. i conti – seppure pessimi – “mi tornano ancora” senza che io sia costretto ad arruolarmi nell’esercito dei complotti e della dietrologia.
E – semmai giungessi ad avere validi motivi per arruolarmici – smetterei comunque di seguire il calcio.
Perchè pure io non capisco – e anche quì concordo con te – come si faccia ad essere convinti (come lo sono in “tantissimi“) che quando inizia un Campionato tutte le posizioni con le quali si concluderà sono già state pre-determinate ai più diversi livelli (arbitrali – federativi e Uefa) e con una precisione e delle sinergie che ‘spaccano l’atomo’ …. e continuare a seguire il calcio.
Anche se poi, riflettendoci un po’, l’avrei anche capito perchè succede e come si possa fare.

Il soldato Ryanair

Buondì,
Arbitri, VAR, protocolli, discrezionalità, valutazione sul campo dell’entità del contatto, inquadratura sbagliata, eccetera eccetera…
Sono semplicemente meandri in cui la classe dominante (che, badate, è quella Arbitri & co.) può insinuarsi a piacimento con l’unico scopo di esercitare e mantenere il potere.
Scusate, da anni io non credo più a Babbo Natale, e mi rifiuto di pensare che oggi – con decine di telecamere multifunzionali e spaziali in campo, 4 ufficiali di gara, VAR, AVAR e chitemmuorto sempre attivi, non si riesca a trovare una oggettività di giudizio su episodi identici ma su campi diversi.
Piuttosto, a secondo del vento che tira, a certe cose si dà un’interpretazione e ad altre no, e si continua a “sbagliare” a tutti i livelli, chiedendo come extrema ratio il voto di fiducia sulla panzana della “buona fede”.
Nel caso di campionati combattuti, questi meandri fanno la differenza e le società politicamente più vicine ne beneficiano.
L’unica alternativa a questa giustizia ingiusta è dominare senza se e senza ma il campionato (come fece il Napoli di Spalletti, ad esempio) e lasciare agli altri le briciole.
Altrimenti oggi Marotta, ieri Moggi, ieri l’altro Galliani e domani chissà D’Amico o Sartori o Ranieri o Ottolini o McDonald troveranno sempre il modo di salvaguardare al meglio le proprie botteghe a discapito delle altre.
Siamo la Patria del Diritto, e sappiamo esattamente – prima ancora di varare una Legge – quali sono gli strumenti per aggirarla.
Salutoni

Modifica il 18 giorni fa da Il soldato Ryanair
Indiana Nimzowitsch

è quello che sostengo anch’io, ma i malmatisti non vogliono accettare che l’episodio Bastoni sia molto più grave delle tante simulazioni che avvengono e che probabilmente una sconfitta avrebbe messo pressione sull’Inter e aumentato convinzione e possibilità dei milanisti di recuperare lo svantaggio;

Ruggero

Ma i giocatori del Milan non sono comunque dei professionisti? E Allegri come loro?

Non hanno partite in Europa, non hanno più la Coppa Italia, non è che stiano morendo di stanchezza sul finire di una lunga stagione (è fine febbraio, non fine aprile), devono comunque assicurarsi di andare in Champions per l’anno prossimo, insomma hanno solo il campionato e hanno ancora parecchio da chidergli…però siccome sono a -10 anziché a -7 dalla vetta non hanno la serenità/fiducia/motivazione necessarie a fare un misero golletto, in casa, al Parma 12esimo in classifica? Solo perché lo scudetto è un po’ più improbabile a -10 che a -7? Bah…

occasionale

Mah .. guarda, credo che la questione si spieghi banalmente col fatto che questa squadra non ha un passo da Scudetto, insomma .. più di questo non è nelle condizioni di fare.
Diciamo che per essere il primo campionato a conduzione allegriana – e considerando il disastro della scorsa stagione .. se riuscirà a tenere il secondo posto sarà comunque un ottimo risultato (chiunque tifi rossonero ci avrebbe certamente messo una firma – lo scorso agosto).
Ma il respiro da scudetto quest’anno proprio non ce l’ha, per quanto modesto possa essere il nostro torneo.

Indiana Nimzowitsch

non sottovalutare la psicologia nello sport, Brignone ce ne ha appena dato uno splendido esempio;
i 10 o 7 punti li riferisci a oggi, ma vanno calcolati sulla partita bastonata, quanti sarebbero stati con la sconfitta della malmata?

Ruggero

Dunque…

  • prima della 25esima il Milan era a -8 con una partita da recuperare
  • vince l’anticipo col Pisa e va a -5, aspettando il Derby d’Italia
  • l’Inter batte la Juve col fattaccio Bastoni, torna a +8
  • il Milan, forse colpito a livello psicologico dall’essere ancora a -8 (potenzialmente -5) anziché a -5 (potenzialmente -2), in settimana pareggia in casa col Como e si porta solo a -7
  • alla 26esima giornata l’Inter vince l’anticipo col Lecce e va a +10
  • il Milan, forse colpito a livello psicologico dall’essere, sia pur con una partita in meno, a -10 anziché a -7 se la malmata avesse perso con la Juve, o addirittura a -5 se la malmata avesse perso con la Juve e loro avessero battuto il Como, perde in casa col Parma e resta a -10.

Poi io sono d’accordo che il morale ha un suo peso in ogni sport, ma il Milan comunque, non me ne vogliano i cugini, non ha altro sull’agenda. Non è che siamo a fine stagione con lo scudetto quasi certamente, se non ancora matematicamente perso, e intanto una semifinale di coppa da preparare, mentre il posto in CL per l’anno prossimo è sicuro. Mollano a metà febbraio, già col Como (che leggo aver tirato di più), perché si trovano temporaneamente a -8 anziché a -5?

commentanonimo

A me la squadra non sta sui coglioni, e’ comunque la piu’ forte. Mi stanno sui cobip molti suoi tifosi convinti di essere puliti come le nevi bianche del kilimangiaro…

2010 nessuno

Guarda @anonimo io ho capito quello che vuoi dire però l’hai messo giù in un modo che si può prestare vado equivoci, meglio spiegare e lo faccio io sperando che sia come credo:
Quando scrivi della convinzione di molti di noi tifosi di essere puliti come le nevi..ecc. voglio credere che ti ti riferisca alla convinzione che avrebbero questi tifosi della “pulizia” della squadra e società per cui si tiene e non di quella personale dei tifosi da mettere in dubbio per il fatto di tifare per l’Inter perché in questo caso avremmo un problema..

commentanonimo

Ovvio che e’ la prima. Non mi sembrava ambiguo….poi se qualcuno di voi ha la coda di paglia 😂😂 (battuta).

2010 nessuno

@anonimo tu sei ambiguo per definizione 😎 , dici che l’Inter non ti sta sui coglioni, che per carità tuo diritto pensarlo, però poi sei anche tu in prima fila a scrivere di furti, intrallazzi, e chi più ne ha più ne metta,

commentanonimo

Nooooo. Non e’ una fede la mia, ma guardare le cose con distacco. A me la squadra Inter piace e la reputo forte. Marotta e’ un grande. Ma anche lo scudetto di cartone ve lo dovevano ficcare…per le plusvalenze avete taroccato piu’ di tutti ma vi han salvato il bip perche’ siete protetti. Idem per Lapenna. Certo errori indicano o incompetenza e allora i vostri amichetti lo han messo li apposta o corruzione.
Per la Juve…si puo dire tutto il male che si vuole ma ha pagato tutto. E che siamo piu’ sportivi e’ un fatto provato dagli applausi a CR7 quando ci ha eliminati o dai fischi alla squadra nostra quando giochiamo male. Quindi se hai critiche non tenerti generico. Un salutoneeee

Modifica il 18 giorni fa da commentanonimo
Ruggero

Mah, finora negli scontri diretti l’Inter di Chivu non si è dimostrata migliore delle inseguitrici, e anche in CL ha un ruolino men che mediocre contro le avversarie di livello. E’ che finora ha lasciato sul campo solo 3 punti contro le squadre della metà di destra della classifica, e l’adagio che lo scudetto si vince con le piccole sembra troverà un’altra conferma. Per ora il Milan fa due gol per ognuno che prende, l’Inter tre: tanti saranno inutili, qualcuno magari viziato, però nell’insieme sembra una potenza di fuoco maggiore, ecco.

Poi, certo, la stagione è ancora lunga.

Saluti

Chakkko

Suvvia, non così presto.

Saluti

Waters

Ma non doveva fallire o alla meglio arrivare a metà classifica visto che in difesa erano tutto vecchi?
Magari ho sbagliato persona, nel caso mille scuse…

cipralex

Ciao Walter.
Nonostante l’età avanzata vedo che conservi por ora buona memoria.
È vero avevo pronosticato la fine del ciclino dell’Internazionale di Milano e il collocamento nella definitiva menopausa. Vabbe mi sono sbagliato di un anno…

Waters

Ma se perdete a Roma e arrivate quinti o sesti che succede?
L’ennesimo – il quinto ormai – aumento di capitale?

M42

Sì, ma sarebbe chiaro da dove arrivano i soldi.
Da voi non si è capito.

Waters

Adesso si, magari chiede a Maria Laura Agnelli se è d’accordo con i soldi che gli sputtana suo figlio, che a quanto sembra molti sono anche suoi…

uno che però c'era anche prima

Sarebbe chiaro da dove arrivano i soldi, meno chiaro il criterio con cui li spendete…

cipralex

Walter tu me lo insegni c’è chi c’ha i soldi e chi non li ha…Elkann ce li ha.

Waters

Per adesso si, fra poco me sa che caleranno .

NELLO MASCIA

FALLI DA DIETRO

(rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)

COMMENTO ALLA 26° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2025-26

 

Non di cronaca nera. Amo scrivere di calcio.

 

Se gli eventi mi impongono di fare altrimenti l’umore si scora.

E mi sussurra di lasciar perdere.

 

L’Onorata Società prosegue risoluta nel suo piano criminoso. Senza vacillare.

Un terzo scudetto in quattro anni sposterebbe troppi equilibri.  

Sbarrare. Impedire.

 

Tuonò Marotta il 25 ottobre.

Non ci sarà mai più una sola partita pulita per il Napoli.

Ogni settimana un episodio contro.

In più l’orribile porcata del mercato bloccato.

Per impedire alla società di intervenire per riparare ai danni della cattiva sorte.

Che di suo aveva steso mezza squadra e più.

 

Ogni settimana ceduti punti preziosi in classifica.

 

Gli episodi che hanno condannato gli azzurri alla sconfitta a Bergamo sono sotto gli occhi di tutti.

Quello che è agghiacciante è che sono errori elementari chiarissimi.

Ed è questo elemento che rafforza sempre più la sensazione di una imposizione arrogante.

Di una prepotenza assoluta, bieca e muta.

 

Ora il Napoli è lì.

La sconfitta di Bergamo mette in discussione la Champions.

I Sangue Oro dell’odiosa zitellaccia isterica a nome Gasp ci agganciano.

 

Si avvicinano sempre più minacciose Dea e Como.

Chissà se nei progetti dell’Onorata Società non ci sia una idea piena di fascino “bestiale”.

“La bestia”. Non era uno slogan ostentato qualche tempo fa da un politicaccio di lassù?

Un torto al Napoli e la divisione della torta Champions in esclusiva alle lombarde.

 

Il Campionato Lombardo al veleno. Che meraviglia.

 

Eppure, a pensarci, la giornata avrebbe avuto tanto da raccontare.

 

Il crollo della Vecchia nonostante la cura di Fra Cipolla.

 

Ma anche lo stop in casa dei Diavoli.

Fermati anch’essi dagli arbitri. Guarda un po’.

Episodio che disvela e mette a nudo la vera essenza di questa oscura categoria.

Non sono tutti in malafede. Tranquilli.

Ci sono anche gli incapaci.uelli quellq

Ai Diavoli ne è toccato uno così. Incapace.

Bene accompagnato dal codazzo al Var. Incapaci anch’essi.

 

 Una cosa è certa.

Questo non è calcio.

Fra un mese le qualificazioni ai mondiali di questa brutta Italia corrotta e incompetente.

Tiferò Irlanda del Nord.

rusticano

Opinione di uno che non ne capisce niente: il termine giusto per questa ‘rubrica’, oggi più che mai, è “geremiade” (da Internet: lamentela prolissa e importuna).

Una squadra di Conte che al secondo anno peggiora di molto le proprie prestazioni, ma dai che strano… mai successo!

Una squadra che riesce nell’impresa di arrivare al 30° posto su 36 totali del girone di Champions, facendo peggio di Pafos, Qarabag e Union SG… congiura, persecuzione, anzi gomblottooo anche in Champions, oppure non è che niente niente non sia poi una squadra così forte?

Che piangina, mamma mia.

il correttore

A proposito di Onorata Società, Maestro:

Ma che ti eri perso alla 25sima…?!

Stavi mica facendo da palo ai casalesi…? 😁

NELLO-MASCIA-il-correttore-Bastoni-MIX
2010 nessuno

E dalla celebre canzone di Renato Carosone: ” pigliate na pastiglia siente a me…”

Waters

Incredibile due like a zero, anzi tre col mio, i gobbi non massacrano il povero maestro..
È un mondo meraviglioso😀😀😀😀

Bob Aka Utente11880

Si e tra le cose da raccontare, oltre alle solite recriminazioni contro questo e quello, il Napoli che scende in campo con il lutto al braccio per il piccolo Domenico Caliendo, lui sì vittima di questo paese pressapochista.

il radarista

Una volta, all’Istituto Nautico, un professore rivolgendosi a me disse: “Tu non sei il migliore. Tu sei il meno scarso”.
Ecco. L’Inter non è la squadra migliore, è semplicemente la meno scarsa della Serie A e merita di stare in testa alla classifica.
Perché, parliamoci chiaro. Chi governa il calcio italiano è il Calcio Scommesse e l’orologio hitech che gli arbitri portano sul braccio serve per ricevere ordini dall’alto, ordini che determinano l’andamento delle partite e lauti guadagni alle società di scommesse.
Poi c’è chi si lamenta, quando le cose vanno storte. Nessuno si lamenta quando girano a loro favore. In ogni caso, l’Inter merita di stare dove sta e se crollerà non sarà per colpa suo o per merito delle cosiddette inseguitrici. Sarà per decisioni estranee al campo.

Indiana Nimzowitsch

curiosità: gli juventini vocianti al semaforo sono stati sostituiti da malmatisti?

Giorgio Bianchi

Atteso che la Inter si avvia a vincere il suo terzo scudetto in sei anni, ho letto da parte di alcuni che addirittura la Inter ne avrebbe “persi” in quest’ stessi sei anni tre. Quindi quello vinto dal Milan e quelli vinti dal Napoli, giusto? Allora mi chiedo se tra i tre “persi” dalla Inter si debba considerare anche quello che la vide addirittura 19 (diciannove) punti dietro al Napoli. Così, per curiosità.🤪🤣

Bob Aka Utente11880

Esatto caro Giorgio. Ovviamente quell’anno lo scudetto lo perdemmo in molti …

Indiana Nimzowitsch

su radiotre un ascoltatore ha appena chiesto al linguista che sta presentando un suo libro come si potrebbe evitare l’anglicismo dribblare;
ha risposto “superare l’avversario zigzagando”;
al paesello dicevamo “scartare” (ed “enzì” il fallo di mano;-)
scartare è, o meglio, era in uso anche in altre parti italiote?

il radarista

E la rimessa in campo con le mani, da fallo laterale, veniva chiamata “audinos”.
Il dribbling? Scartare.
Fallo di mano? Enz.

Modifica il 18 giorni fa da il radarista
Bob Aka Utente11880

anche a Milano si usava scartare, ma credo fosse il termine corretto ovunque nello stivale,
poi ci sono espressioni milanesi come ad es. fora di ball, balabiot e vavadaviaelcu, molto usate sui campetti, ma con un uso più universale.

Waters

Scartare anche da noi in Emilua…

2010 nessuno

..e Romagna

Nico46

“scartare” si diceva negli anni ’50 e ’60 anche a Torino (almeno in periferia) , nel Torinese e nel Cuneese.
E per il fuorigioco (off-side) c’era il mitico termine “opsei”

Il soldato Ryanair

Anche da noi (Palermo) “enzi” era il fallo di mano.
E “frichicchio” (suppongo da “free kick”) la punizione.

Modifica il 19 giorni fa da Il soldato Ryanair
Chakkko

Ma frichicchio non è la palla contesa?

Saluti

Indiana Nimzowitsch

bello, frichicchio;

guido

sì, anche al mio paesello

Oracolo di Delfi

Sì, confermo anch’io “scartare” (anni ’70 in Lombardia). Invece “enzì” non l’ho mai sentito.

guido

da noi era enz (magari scritto ends)

occasionale

Siete tutti del nord ?

Perchè a Roma e dintorni ‘scartare’ non si usava, diciamo che si dicevano cose tipo se l’è fumato .. l’ha messo a sedere .. gli ha nascosto la palla.
E per il fallo di mano gli avversari cominciavano semplicemente a urlare – tutti e con quanto fiato avevano in gola – è manooo è manoooooo !

Se è un piccolo inserto sulle espressioni gergali del calcio giocato per la strada .. me ne tornano in mente un paio che avevano addirittura dei riflessi regolamentari: uno, due, tre fuori area .. e .. portiere volante .. entrambe urlate con grande autorità dal numero uno.

Bob Aka Utente11880

Portiere volante lo ricordo anch’io ma cosa voleva dire ?

occasionale

Se i miei ricordi non sono totalmente annebbiati .. che il portiere poteva uscire dall’area e giocare la palla coi piedi partecipando alla manovra della squadra come chiunque altro e diventando di fatto un giocatore in più.
Diciamo che nel calcio professionistico una cosa del genere accade solamente quando a pochi secondi dal termine di una partita in cui c’è in ballo tantissimo (tipo una finale di CL – per fare un esempio) stai perdendo e allora ti riversi all’arrembaggio dell’area avversaria e anche il portiere lascia la porta e viene a darti una mano in attacco (chissà perchè – poi – in casi del genere non di rado accade che il portiere segni di testa).
Ma non c’è bisogno che urli “portiere volante”, lo fa e basta .. chissà perchè noi da piccoli lo urlavamo.

Modifica il 18 giorni fa da occasionale
Oracolo di Delfi

Non era proprio così, almeno dalle mie parti: “portiere volante” voleva dire che chiunque si trovasse davanti alla sua porta poteva assumere il ruolo di portiere. Non c’era insomma un portiere titolare. Di solito si usava quando si era in pochi e su “campi” molto piccoli.

occasionale

Evidentemente c’erano (perchè ormai per strada i bambini a pallone non ci giocano più) delle declinazioni locali della regola.
Tra i ricordi di quell’epoca c’è una cosa che mi colpisce, a ripensarci: le punizioni di prima o di seconda e i rigori (insomma le cose ‘grosse’ – quelle che potevano facilmente cambiare il risultato) si convenivano (perchè ovviamente l’arbitro non c’era) con grande semplicità e di comune accordo attraverso piccoli capannelli sempre molto rapidi .. sì, qualche volta le decisioni potevano andare un po’ più per le lunghe ma solo leggermente e senza mai grossi accapigliamenti (eppure eravamo ragazzini e avremmo potuto e forse dovuto facilmente accapigliarci su quel tipo di situazioni).
E questo mi fa sorridere.
Soprattutto quando vedo che nel calcio adulto che conta su certi episodi non solo non c’è accordo in campo fra giocatori, tecnici, pubblico e spesso nemmeno fra arbitri e guardialinee o arbitri e Var (sempre ammesso che fra arbitri e Var si debba trovare un accordo – che non sta scritto da nessuna parte) .. ma addirittura non ce n’è (nelle trasmissioni di approfondimento sportivo che li ripropongono poi per interminabili minuti alla moviola) neppure fra gli autorevoli ospiti, spesso ex campioni del mondo, ex fischietti internazionali, ex dirigenti di grido ed ex allenatori che hanno vinto di tutto e di più .. i quali, piuttosto che chiarire le idee a noi comuni appassionati, ce le complicano contrapponendosi l’un l’altro con valutazioni diametralmente opposte.

Bob Aka Utente11880

Vero, i famosi capannelli … probabilmente sapevamo che nulla era troppo grave, c’era tempo per recuperare (eravamo bambini in fin dei conti) e una partita non finiva mai con uno stiracchiato 1-0.
Ricordo un ragazzino che ogni tanto compariva al campetto, con un fare molto da parrocchia che ad ogni fallo che gli veniva fischiato non protestava, ma la metteva sul dialettico: “Non dico che non sia fallo, ma un dubbio ? Non vi viene un dubbio ?…” Ovviamente non avevamo dubbi … E si ricominciava.

Bob Aka Utente11880

Si hai ragione era una cosa così. Si giocava col portiere volante che poteva partecipare all’azione. Bei ricordi..

Nico46

Da noi il “portiere volante” aveva senso solo negli oratori e nelle partitelle casual: significava che il portiere si avventurava in avanti e un altro giocatore doveva sostituirlo “al volo”, finchè non fosse ritornato in porta.

Totonno58
Obizzo da Montegarullo

Convintamente NO!

gmr61

Parliamo di calcio : ieri si è finalmente certificato ( qualcuno sotto sotto ci sperava, quorum ego, che non fosse così) che per il primo posto non ci sono rivali, cari cugini potete mettere il tangone, accontentare il vento e godervi il sole in faccia fino all’arrivo.
Come dice qualche mio cotifoso la partita di ieri si era messa male fin dalle prime battute, anche se poi Jashari è stato tra i pochi a non demeritare, ma se pure Modric si fa prendere dall’imbuto e si limita a qualche passaggio orizzontale e le due punte stanno larghe, come da loro natura, il buon Saele non salta mai l’uomo ma fa solo innesti centrali e il bellissimo cross di tacco, che ha però causato l’incidente di Loftus, Espupignan inutile more solito e Maignan UNA cosa deve ancora imparare : l’uscita sulle palle in area piccola, corner compresi dove vogliamo andare?
Quindi alla fine che ci sia un episodio sfigato come il gol, anzi due visto il palo interno-fuori di Leao, lo superi se sei una squadra forte, e quest’anno andrebbe bene se centrassimo l’obiettivo dichiarato delle prime quattro, infatti ieri può essere vista anche come una giornata positiva visto che manca una giornata in meno e il distacco dalla quinta è rimasto invariato a -8
Facciamo poi , per ruzzare, un pò di dietrologia e casino : due uomini a farti da cintura sul corner, caro Mike li mandi via con una manata ed esci, poche seghe e vanifichi il fatto che il giocatore del Parma salti su Bartezzaghi che mi ricorda, a memoria, quando Gabbia saltò con le mani su un difensore avversario e gli annullarono il gol, ma li vincemmo e quindi tutti “signori” qua invece….e poi il protocollo Var, questo mistero glorioso, ma non era che sulle decisioni dell’arbitro di campo non poteva intervenire? mah…
Prendendo spunto dall’incipit del nostro BM ( bentornato innanzitutto) perfetto per accendere un pò la rissa voglio riportare quanto ho sentito da uno Stand Up comedian poco tempo fa : ” sarebbe giusto votare si alla separazione delle carriere , fare l’arbitro e giocare nell’inter allo stesso tempo andrebbe separato…!😂😂😂 ”
p.s. finendo con il calcio dilettantistico e il mio nuovo tifo con Ugo ricordo che nel lazio stiamo uscendo dalla zona Playout ( grande pareggio contro l’ultima in classifica) e in toscana siamo sempre più in zona PlayOff ( vittoria fuori casa )
p.p.s. senza voler sfidare il nostro gourmet ( che se la gode lassù a +10) voglio ricordare che gli anolotti, il culatello e un buon parmigiano vacche rosse sono piatti prelibati , aggiungerei una serata al Regio ( mia figlia ci ha lavorato per un pò e si è trovata benissimo), ma ieri il tutto è risultato “leggermente ” indigesto 😉

Waters

Ciao Giovanni,di tua figlia al Regio ne parlammo quando cenasti a casa mia, non mi ricordo se lavorava li quando ero nel C.D.A. quindi dal 2006 al 2010….ciaooo…

gmr61

Ciao Andrea, ne parlammo a dicembre 2021 ( vedemmo insieme , e tifasti Milan 😉 ) il ritorno con il Liverpool…..

occasionale

Quella sulla “separazione delle carriere” è esilarante.
L’altro giorno, guardando il rigore (per me) correttamente revocato al Napoli per un fallo inesistente su Hojlund e il goal del potenziale 2 a 0 (sempre per me) scorrettamente annullato a Gutierrez per un fallo inesistente di Hojlund .. m’è venuto in mente – in tema di battute (che se rinunciamo anche a quelle è davvero finita) – che quando gli arbitri vedono le maglie nerazzurre non riescono più a rispondere di sè stessi.
E alla fine sono grossi guai per chi ci si ritrova a giocare contro – a una strisciata nerazzurra (quale che essa sia – in questo caso la Dea).
Quale che sia la maglia indossata dall’avversaria di turno della ‘nerazzurra’, infatti .. l’effetto che finisce con l’avere sugli arbitri è un po’ quello che il drappo rosso ha sui tori.

gmr61

ti racconto un episodio ( come i vecchi temo di ripetermi, ma lo dichiaro prima…) capitatomi quando l’iner fece triplete e mio figlio era tifoso dell’inter ( lo è stato solo per 6 mesi poi è tornato sulla retta via…) e in quel periodo ebbi due biglietti dallo sponsor per la tribuna vip (!) a Siena per un siena Inter notturno.
Mio figlio per il freddo non venne e la vidi con mio cognato ( interista, tutte le sfighe le ho..).
Eravamo dietro la panchina dell’inter, due passi da Mourinho, al gol del 2-1 di Cambiasso ( eravamo perfettamente allineati noi e il guardialinee….) mio cognato esclamò ” vabbè ce lo annulla, sono 3 in fuorigioco…” indovina come finì, con Mou che correva sotto lo spicchio dei tifosi interisti , qualcuno in tribuna che gridava Ladri e mio cognato interdetto. Un amico tifoso del siena che aveva visto tutte le partite era invece molto sereno, secondo lui c’era una psicologica sudditanza, e qui viene la mia considerazione : se arbitrare in serie A ( guardialinee compreso) frutta minimo 5k € a partita, per persone che hanno altri lavori, chiedetevi voi quanto inciderebbe su uno stipendio medio un surplus da 10k /mese e poi datevi una risposta perchè non conviene ” disturbare il manovratore” chiunque sia….

Bob Aka Utente11880

Se queste cifre sono reali, mi hai indirettamente risposto a un dubbio che mi stava sorgendo: se il mondo arbitrale è “il malaffare” perché non ci sono “pentiti” come in ogni cosca che si rispetti?

Bob Aka Utente11880

Col Pisa non sembra funzionare

gmr61

li è sparare sulla Croce Rossa, giusto noi siamo riusciti a farli ” quasi vincere”…..

Bob Aka Utente11880

Ah ma allora si torna alla discrezionalità degli arbitri, del VAR … neppure quando si parla di soprusi si riesce a essere lineari …

gmr61

lo sai benissimo che il mondo è stocastico! 😂

occasionale

😊 😊 però potrebbe essere la classica eccezione che conferma la regola.

Modifica il 18 giorni fa da occasionale
2010 nessuno

Cugino andiamo il gol del Parma non è valido tutta la vita tranne che per quei casinari di arbitro e varisti, mi dispiace vedere il Milan perdere così

gmr61

però stare a 9 o 10 avrebbe cambiato poco, hai detto bene ” casinari”, dubito che voi perdiate 3 partite da qui alla fine ( il derby sicuramente…stai tranquillo! 😜)

occasionale

Sicuro ?
Non è che ti dispiace adesso perchè hai 10 punti di vantaggio ?
Si scherza eh ..

Bob Aka Utente11880

“Ah, non si può più?” 😉
Ma toglimi una curiosità: perché tra gli 80+ commenti che attribuiscono all’Inter tutti i mali di tutto il campionato, quelli che dovrebbero aprire lancia in resta il corteo, ovvero voi milanisti, siete i più pacati ? Poiché non siete delle mammolette e non dormite all’umido, sai darmi una spiegazione ?

gmr61

il mio cotifoso ti ha dato una risposta ” politically correct” dopotutto non credo che gli altri tifosi siano tutti Gen Z, ho visto qua dentro Boomer darsele di santa ragione, ma alla fine va bene così, dopotutto siamo ” a i’ Barre”…..
Concordo però con lui che davvero ne abbiamo viste di tutti i colori, racconto un piccolo fatto della settimana scorsa : ero a casa di un mio amico che non vedevo da tempo, e si erano aggiunti altri due suoi colleghi, me li ha presentati innanzitutto come interisti (!) uno di loro mi ha subito detto ” ecco, ora ci Bastonerai….” io gli ho risposto che sono cose che fanno, quasi, tutti, a volte vengono presi altre no e ci siamo fatti una risata, mi piacererebbe fosse sempre così, durnte i 90 minuti ce le ” diamo e diciamo” di santa ragione, poi alla fine si va a bere una birra insieme, ma questa è unavisione forse troppo romantica o datatata, ho letto qua sotto alcune vostre analisi molto corrette secondo me che purtroppo non possono prescindere dall’enorme business che è diventato questo sport con le sue storture e complicazioni

Oracolo di Delfi

Boh: forse siamo solo più anziani? A chi ha un po’ di anni certe cose fanno venir da ridere. Continuo invece a non capire perché Allegri si ostina a marcare a zona sui corner.

Modifica il 19 giorni fa da Oracolo di Delfi
gmr61

forse perchè ha paura che se marcasse a uomo rischierebbe che non ce la fanno a tenerli, ma così non fa mai uscire il portiere e , troppo, spesso, rischiamo

Il Regolamento

Immagino che se al prossimo derby dovessero espellere un giocatore del Milan per DUE simulazioni inventate sarebbero molto meno pacati.

Bob Aka Utente11880

Speriamo non succeda..

uno che però c'era anche prima

Non è che dipenda dal destino, eh…

Perché no ? Si sa che il destino è baro ….

Roxgiuse

Non capisco come si possa dire che Højlund non commette fallo. Si vede chiaramente che serra il gomito per trattenere il braccio del difensore fino a sbilanciarlo e sopravanzarlo. Netta anche l’ostruzione su Maignan, mentre mi sembra normale dinamica il salto di Troilo su Bartesaghi.

Gennaro

Ecco un altro che pensa che cinturare un avversario non e’ fallo. Hojlund (come Lukaku l’anno scorso), subisce regolarmente decine di questi interventi che non vengono quasi mai sanzionati

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Il Regolamento

Visti adesso gli highlights di Atalanta-Napoli.
Trovo corretta la decisione sul rigore negato ad Hojlund, secondo me non c’è azione di disturbo del difensore ma è l’attaccante che sullo slancio va a sbattere contro l’avversario.
Attenzione, non sto parlando di volontarietà ma di dinamica dell’azione.
Grave errore dell’arbitro invece sul gol annullato al Napoli, secondo me il fallo non c’era, ma soprattutto perché se ritieni che il fallo ci sia devi fischiare SUBITO, non far proseguire l’azione. E’ stato un errore di atteggiamento, più che di valutazione. Cose come questa contribuiscono ad alimentare le polemiche.

Gennaro

Il rigore era rigorino. Probabilmente non c’era. Ma il contatto c’e’ stato. Dunque che fine ha fatto il famoso protocollo? Il VAR non deve intervenire solo in caso di chiaro ed evidente errore? secondo me non sarebbe dovuto intervenire. Ci raccontano da tempo che e’ cosi’. Ci vuole coerenza

Il Regolamento

infatti, è un pezzo che ribadisco che il protocollo VAR andrebbe completamente ABOLITO. E’ solo l’arbitro che deve decidere se e quando vuole rivedere qualcosa al VAR.
Nel caso specifico ribadisco che il contatto c’è stato, ma a me sembra più Hojlund che va a scontrarsi con l’avversario, piuttosto che il contrario.

Modifica il 19 giorni fa da Il Regolamento
Gennaro

Il problema e’ che DA PROTOCOLLO, il VAR non doveva intervenire per togliere il rigore. Quasi tutti hanno avuto rigorini contro. Perche’ il protocollo. E perche’ all’improvviso contro il Napoli il protocollo non vale piu’? Poi la gente pensa ai complotti. Ribadisco: ci vuole coerenza.

Pilar

Alla Juventus, a Firenze, Guida al Var ne fece togliere uno nonostante Pablo Mari avesse atterrato Vlahovic in area con una mossa di karate.

2010 nessuno

Più che coerenza uniformità, è quella soprattutto che manca e che fa andare in bestia i giocatori che vedono continuamente medesimi episodi valutati difformemente

Pilar

Di quali giocatori e di quali episodi parli? Le simulazioni di Barella, Bastoni e Lautaro vengono sempre valutate con perfetta uniformità di giudizio.

Sapevatelo

Bocca, ve l’avevamo detto che stavate creando un mostro nel 2006, questi sono i risultati.

Sapevatelo

Marotta deve esserci rimasto malerrimo comunque a vedere che si può essere lombardi, saper giocare a calcio e non dover rubare per battere la Juve, lmao

Claudio Mastino 62

Milan-Parma 0-1

Possiamo dire che il Milan non è stato aiutato dalla Dea bendata, avrebbe probabilmente meritato almeno il pareggio ma alla fine il Parma non ha certo rubato nulla ed è riuscito a portare a casa una vittoria importante che lo mette al sicuro dalla zona pericolosa della classifica.
Personalmente credo che Allegri stia facendo un ottimo lavoro però per quanto riguarda la gara di ieri ho avuto la netta sensazione che abbia sbagliato la formazione iniziale, giocare un 3-5-2 con
il duo d’attacco formato da due attaccanti esterni seppur validissimi come Leao e Pulisic sia
stata una scelta errata; secondo me con una squadra così organizzata in difesa come il Parma che ieri ha lasciato veramente pochi spazi dietro la squadra rossonera avrebbe dovuto
giocare con tre uomini davanti, Pulisic e Leao esterni e Fullkrug al centro, il tedesco non sarà Giroud ma è un vero centravanti e anche di buone qualità.
D’altronde la legge del calcio spesso è cinica, quando giochi con una squadra chiusa dietro ed hai comunque le tue buone occasioni per segnare ma un po’ per sfortuna ed un po’ per imprecisione non riesci a buttarla dentro alla fine spesso prendi pure un goal come è successo ieri e addirittura non solo non riesci a vincere ma vai a perdere il match.
Per imprecisione mi riferisco alle occasioni che ha avuto Rabiot che di solito sfrutta meglio, evidentemente ieri il francese non era in una delle sue giornate migliori e a quella di Pulisic, anche lui di solito sa fare meglio, mentre per sfortuna mi riferisco alla bella girata al volo di destro di Leao in scivolata che
ha preso il palo interno per poi fare una strana traiettoria, di solito in questi casi il pallone tocca il palo e poi carambola in rete.
Credo che a questo punto il Milan si debba accontentare di un eventuale secondo posto e quindi di qualificarsi direttamente per i gironi di Champions, l’Inter è ormai
a distanza siderale e rimane la squadra più forte ed attrezzata anche se comunque, considerata l’età avanzata di molti giocatori che compongono il suo reparto difensivo ed un mercato fatto ultimamente direi alquanto deficitario, è lapalissianamente in calo rispetto a tempo fa e questo fa supporre che il suo cammino europeo non abbia molte speranze
di arrivare fino in fondo, in Champions quest’anno ci sono squadre a mio parere più forti.

Modifica il 19 giorni fa da Claudio Mastino 62
Oracolo di Delfi

Esattamente: Allegri avrebbe dovuto mettere fin dall’inizio Füllkrug, e dietro a lui qualcuno che sia capace di saltare l’uomo e fare un cross decente. Roba che ieri purtroppo si è vista molto poco.

Sapevatelo

Innanzitutto complimenti e un grazie al pubblico di Lecce, che ha riservato a Bastoni l’accoglienza che merita…

nirula's

Non si può che essere d’accordo.

Nicola Romano

D’accordissimo .

Waters

Quindi i tifosi del Como sono autorizzati a fischiare Keddira dopo la sceneggiata che ha fatto con DeVrii?

Gennaro

Ma e’ cambiato regolamento e cinturare e’ ora consentito nel calcio? Perche’ di questi interventi su Hojlund ne capitano parecchi ogni settimana e non vengono mai fischiati. Anzi, no, e’ Hojlund a commetere fallo!! Vergonati Bocca.

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Gennaro

Ed il protocollo per i “rigorini” e’ cambiato, ma solo contro il Napoli?

guido

C’era una volta la Juve che vinceva quasi sempre e gli altri a dire che rubava. Fa niente che avesse squadre mostruose che dominavano spesso anche i Mondiali.
Poi è arrivato Maradona, il Napoli ha vinto un paio di scudetti e gli altri a dire che Maradona era drogato.
Poi Berlusconi ha comprato il Milan e per forza che vinceva, aveva tutte le televisioni.
Adesso è il turno dell’Inter che vince perchè gli arbitri complottano a suo favore.

Non sto dicendo che non abbiate tutti ragione. Io non lo so, non so niente (e neanche me ne frega molto).

Sto dicendo che chi di malignità ferisce, prima o poi la paga.
Non è bello non vedersi mai riconosciuti i propri meriti, quindi solidarizzo con gli amici interisti (tranne quel disonesto di Bastoni, bello che l’abbiano fischiato a Lecce) che in questi anni sono quelli che devono sopportare le malignità.
Ma potrei anche dire: ben vi sta. Ci avete rotto i coglioni per decenni con Turone, la FIAT, Ronaldo/Iuliano, Moggi e adesso tenetevi le battute su Marotta.

Siam venuti fin qua per vedere giocare Kaká

Ma è proprio qui che tu e molti altri vi fate fregare dal loro racconto egemonico.

Negli ultimi cinque anni, NON HANNO VINTO più degli altri (ha vinto di più il Napoli, hanno vinto quanto noi, uno scudetto… il resto è fuffa), ma HANNO RUBATO più degli altri!

Più in basso facevo l’esempio del 2021-22, quando vincemmo lo scudetto nonostante le loro ruberie continue.

In perfetta linea con quel racconto egemonico, Marotta era stato chiarissimo l’altro giorno, quando aveva definitivamente gettato la maschera dopo lo schifo di Bastoni: “chi vince dà fastidio”. L’AIA di Rocchi e la FIGC di Gravina che da sempre sanno decriptare i pizzini, avevano da tempo recepito il messaggio: “PER VINCERE NESSUNO CI DEVE DARE FASTIDIO!”.

Ed è anche il “trucco contabile” che adotta il tifoso medio interista, da cui vi fate fregare. Quello di quest’anno, è stato un delitto compiuto mattoncino dopo mattoncino. Vi fate fregare perché gli date la possibilità di venire qui a snocciolare i punti di distacco come se tutte – tutte e sempre – le innumerevoli sliding doors non si fossero schiuse al loro passaggio! Puoi scommettere che tra qualche giornata arriveranno un paio di torti concordati, dando aria alle loro fanfare.

Un ”fintotontismo” che li rende insopportabili oltre che ”ladri”, altro che solidarizzare con loro!

Waters

Complimenti al tuo maestro di matematica😀😀😀

Darioski

Per Turone devi rivolgerti alla Roma.

guido

perchè, secondo te gli interisti non si lamentavano a quei tempi?

Darioski

Non lo so ero piccolo e vivendo a Roma l’ho sentito sentito dire spesso ma dai romanisti. Per il resto ci lamentavamo eccome.

Waters

Ci sta Guidone, al solito sei saggio…però Moggi è stato radiato eh…

guido

quindi vuoi dire che la Juve (praticamente composta solo da Campioni e Vicecampioni del Mondo più Ibra e Nedved) vinceva grazie a Moggi?
Ecco, lo vedi?

Waters

È una storia più complicata, i campionati finivano punto a punto – poi vinceva sempre la Juventus – l’Inter gli ultimi due li ha vinti per dispersione – quelli punto a punto li ha persi, ma anche per colpa sua – .
Quindi, si fa cagnara per scudetti stravinto, uno mi sa di 14, l’altro di 19, metti pure qualche favore, ma sono stati determinanti?

il nome delle cose

Dispiace solo che una bella persona come si lasci ancora avvicinare da un fetido impostore come te.
 
Qui in dettaglio, l’ennesima dimostrazione di quale mentitore seriale sei:
 
1993-94: Milan 50, Juventus 47 (ancora con Boniperti e Trapattoni);
1994-95: Juventus 73, Parma 63;
1995-96: Milan 73, Juventus 65;
1996-97: Juventus 64, Parma 57 (punteggio alla 32^, a campionato vinto matematicamente, la Juventus lascerà le ultime due partite in attesa della finale di Champions e l’arbitraggio inverecondo di Puhl);
1997-98: Juventus 74, Inter 69;
1998-99: Milan 70, Lazio 69;
1999-00: Lazio 72, Juventus 71 (pallanuoto di 7 ore a Perugia);
2000-01: Roma 75, Juventus 73 (cambio regole in corsa, caso Nakata);
2001-02: Juventus 71, Roma 70 (Capello fece i complimenti alla Juve);
2002-03: Juventus 72, Inter 65;
2003-04: Milan 82, Roma 71;
2004-05: Juventus 86, Milan 79;
2005-06: Juventus 79, Milan 70 alla 32^, poi finirà in gestione 91 a 88.
 
In quei due decenni che culminarono con la finale di Berlino con Lippi in panchina e 14 Juventini di quegli anni distribuiti tra le due finaliste, di campionati punto a punto, la Juventus ne perse tre (due in circostanze paradossali contro Roma e Lazio) e ne vinse uno davanti alla Roma (con Capello allenatore che ci fece i complimenti), quello indimenticabile del 5 maggio.
 
Gli unici campionati punto a punto dove siete stati in gioco voi, sono quelli che avete vinto rubandoli alla Roma di Spalletti e di Ranieri, dopo che vi era stata azzerata la concorrenza, dopo che eravate stati premiati da un farabutto evitando la serie B per ”l’illecito sportivo” commesso da Facchetti (come testimoniato dal procuratore federale Palazzi).

Sapevatelo

Waterz, il 5 maggio 2002 ha dimostrato in maniera netta e inequivocabile quanto i vostri insuccessi pluriennali fossero dovuti a voi stessi e non a chissà quali macchinazioni.

Sarebbe anche ora di prenderne atto

guido

OK, m’arrendo

Waters

Non devi prendertela, mi pare di aver argomentato…

guido

Non è questione di argomentare. Ognuno può argomentare e lo fa sempre dal suo punto di vista. La faccenda è molto semplice: se tu riconosci le vittorie degli altri, gli altri riconoscono le tue. Nello sport, quello vero, funziona così. Ma tu fai pure come vuoi

il nome delle cose

Hai mentito, come tuo solito. Sei una persona naturalmente disonesta, non ti costa nessuna fatica.

Sapevatelo

Facchetti come mai è stato graziato invece, Waterz, stante i comprovati illeciti e intercettazioni in cui lo si sente esercitare pressioni sul designatore arbitrale che sarebbero da radiazione immediata?

Waters

Ma che illeciti, in 15 anni in Italia non abbiamo vinto neppure la coppa Tim, vivete su Marte?

il nome delle cose

Non c’è nessuna correlazione tra le pippe al sugo che assemblavate e le condanne che avete evitato grazie a collusioni e commistioni istituzionali a tutti i livelli, mettitelo bene in testa. Il Milan di Colombo venne retrocesso quando arrivò terzo, dietro l’Inter e la Juve… La Juventus era stata penalizzata per le plusvalenze (con modalità nauseanti, ma non ci stiamo occupando del merito qui) quando era quinta e faceva cagare a spruzzo.
 
Buttando centinaia di miliardi per avere titolari Ciccio Colonnese, West, Galante, Moriero, Zamorano… e poi Cordova, Cruz, Recoba, Obaoba Martins… scambiando Seedorf e Pirlo con Coco e Guglielminpietro, alternando in panchina Ottavio Bianchi (che da uomo di mondo e tutto d’un pezzo qual’era, sfanculò subito Moratti), Suarez, Ardemagni, Hogdson, Simoni, Castellini, Lucescu, Tardelli, Lippi (vedi Ottavio Bianchi), Cuper, Verdelli, Zaccheroni… vendendo Roberto Carlos “perché finalmente abbiamo un terzino sinistro come Pistone!”… ecc ecc… dove cazzo pensavate di arrivare? Le decine di punti di distacco a stagione, il centinaio ed oltre di punti complessivi di ritardo accumulati in quegli anni, furono il vostro raccolto – sul campo! – più che naturale. In quegli anni, oltre al Milan fortissimo (in alcune stagioni, quasi) quanto noi, vinsero perfino Roma e Lazio, soffiandoci lo scudetto di uno-due punti, approfittando di segreterie e di episodi borderline… perfino il Parma, soffiandoci la Coppa Uefa con un paio di episodi dubbi… Tutti, tranne voi, esatto. Perché eravate delle pippe al sugo, oltre che dei malfattori impuniti.

Sapevatelo

Telefonare al designatore arbitrale sarebbe stato già comportamento illecito, telefonare per farsi mandare qualcuno “che ha capito come si cammina” è da radiazione con marchio d’infamia, tanto più se sei quello che da anni fa la pantomima del presunto onesto e blabla

Waters

Guarda che ” manda Collina” non lo disse Facchetti, almeno le basi, cazzo…

Sapevatelo

Guarda che io parlavo di Bertini, boomerone disperato e inetto di un Waterz!

Quello che Giacinto Facchetti subito apprezza al sentire dire da Bergamo”così facciamo 5-4-4 ma di vittorie però”

Siete i trumpini e i maga del calcio italiano Waterz, i più sudici dopo essersi spacciati per le verginelle.

Waters

Bertini, il famoso arbitro di Juventus Milan?

Il Regolamento

E Oriali è stato condannato per falso e ricettazione. E quindi?

Waters

E quindi non è prevista la radiazione, ma solo una squalifica…

Il Regolamento

no, Andrea, è previsto il CARCERE. Ma probabilmente per te il carcere è meno grave della radiazione sportiva

Waters

Se in che film…

Indiana Nimzowitsch

non in quello di cui scrivete la sceneggiatura;

Maxim

Sostengo che questo blog vada preso a piccole dosi e che le rosicate dei gobbi fanno godere ma dopo un po’ stancano anche le palle di Aronne e siccome i gobbi di questo blog portano anche jella …… se la annassero a pijà tutti inder ……

Xavier

Inder o Inter?
Scherzi a parte, mi permetto due parole sugli episodi di Milan-Parma; premesso che Corvi non ha alcuna colpa nello scontro col povero Loftus, perché entrambi vanno contemporaneamente e legittimamente sulla stessa palla, vengo al gol annullato: verissimo che Maignan poteva essere più sveglio e spostare il suo avversario per poter uscire, quindi lì la penso come il signorile Landucci circa la regolarità della situazione, resta però il fatto che poi Troilo si arrampica con entrambe le mani su Bartesaghi, che non credo a termini di Regolamento abbia il dovere di sopportarne il penso senza piegarsi, e grazie a questo arriva a colpire e a segnare. Per me quindi ha sbagliato il Var a non entrare nel merito anche di questo secondo momento dell’azione o, se lo ha fatto, di non averlo considerato irregolare.
Poi 10 o 9 punti di distacco dall’Inter cambia poco, ma la sconfitta mi è sembrata ingiusta.

Xavier

Inder o Inter?

Indiana Nimzowitsch

lette le prime righe del pistolotto di Bocca che invita a spiegare perché, preso atto che la malmata è la squadra più forte, le altre sono così distanti;
lapalassianamente: perché sono meni forti;
però;
però pur essendo la più forte l’Inter ha perso tre scudetti in queste ultime stagioni;
il punto di svolta di questo campionato è stato il fattaccio di Bastoni;
non c’è certezza nel calcio ma la partita sembrava avviata a una sconfitta dell’Inter, il che avrebbe dato molta più convinzione al Milan di poter contendere per lo scudetto;
il Milan a poca distanza e gli impegni in CL avrebbero reso meno agevole all’Inter la conquista di questo scudetto;

Bob Aka Utente11880

Come mi suggerisce open AI, si tratta di un chiaro esempio di Oversemplification, ricollegabile al c.d. Filtro Mentale. Non ancora una patologia, intendiamoci, quanto un modo un po’ monocorde di interpretare la realtà.

Indiana Nimzowitsch

può darsi, ma sui punti evidenziati qui sotto da M42 cosa hai da obiettare?
non puoi cavartela con un insulto velato, ti ritengo a un livello superiore a quello di Ciance e DN;

nirula's

E a un livello nettamente superiore a quello di .

Bob Aka Utente11880

Innanzi tutto non volevo offenderti, ma solo evidenziare un repetita che (a mio avviso) non iuvant..

Quanto alle questioni poste da M42 qui le mie risposte:

Che la partita era indirizzata a favore della Juve? no, non lo era (ma ho solo visto gli HL Sky) anzi come occasioni non eravamo stati inferiori (vedi la paratona di DiG su colpo di testa di Thuram e il palo+palo di Bastoni prima del fattaccio). In più sul gol del 2-1 non c’è nessuna inferiorità numerica in difesa: erano in 3 attorno a Pio semplicemente non hanno saputo marcarlo

Che con meno punti da rimontare il Milan avrebbe giocato più convinto? questo è possibile, ma allora dobbiamo rivalutare l’episodio Orsato che che a suo tempo (con lo stesso metro di giudizio) può aver depresso il Napoli che giocava dopo Inter-Juve

Che avete perso tre scudetti? Siamo arrivati due volte a un punto e negli ultimi 5 anni ne abbiamo vinti due, come il Napoli.

Indiana Nimzowitsch

sempre meglio vedere tutta la partita, credo;
Esposito sarebbe entrato se foste rimasti in dieci contro undici? e, nel caso, Kalulu avrebbe potuto esserci utile?
l’affaire, se tale si può definire, Orsato rientrerebbe nell’errore arbitrale;
come forse saprai non m’impiccio di arbitraggi;
mi sono beccato reprimende dai miei compagni d’arme per aver espresso il dubbio che l’arbitro potesse vedere come esattamente erano andate le cose fra Kalulu e Bastoni;
resta il fatto che l’episodio Bastoni è quanto di più antisportivo abbia mai visto;
riepilogo:
simulazione (almeno giallo)
richiesta di cartellino (giallo)
esultanza vomitevole (non credo sia previsto il giallo, mica si è tolta la maglia)
dichiarare al giustamente punito con un turno di squalifica Kalulu di essere stato strattonato per la maglia (punibile con il solo disprezzo)
dulcis in fundo non si è scusato: ha dichiarato di aver solo accentuato, quindi per lui il fallo (strattonamento? spinta? non so se l’ha chiarito) c’era;
non ricordo a quanti punti si sarebbe ritrovato il Milan se l’Inter avesse perso, ce lo dirà qualche bloggarolo, cmq ritrovarsi con meno tre punti da rimontare penso che avrebbe stimolato i milanisti;
quanto agli scudetti persi io giudico la malmata più forte di quanto faccia tu, mettendola alla pari del Napoli;

Bob Aka Utente11880

Il Napoli era e è un fior di squadra con un gran allenatore.

Maxim

Premesso che “malmata” sarà tua sorella ribadisco che con la faccia che ti ritrovi dovresti andare a fare l’assaggiatore di supposte invece di massacrarci i tuoi simili che portiamo nelle mutande con le tue cretinate. Vai a lavorare anzi ad assaggiare

Modifica il 19 giorni fa da Maxim
Waters

Chance giardiniere,ma queste cavolate ti vengono spontaneamente o sono pensate?

M42

Ciance Ragioniere, cosa ritieni una cavolata?
Che la partita era indirizzata a favore della Juve?
Che con meno punti da rimontare il Milan avrebbe giocato più convinto?
Che avete perso tre scudetti?

Modifica il 19 giorni fa da M42
Indiana Nimzowitsch

Ciance Petracca sarebbe più indicato;
come l’altro ha voluto prendersi il commento delle olimpiadi sparando sciocchezze a tutto spiano;
memorabile il quinto posto previsto per Brignone;

Waters

Lui é tutto una cavolata, anche se in fondo ma in fondo in fondo gli voglio bene, è un bravo diavolo…

Indiana Nimzowitsch

non fare come la Deficienza Naturale che infesta il bloggo;
invece di insultare rispondi nel merito;

Waters

Nel merito, sull’1/1 alla fine del primo tempo, dove era scritto che una squadra che giocava in casa ed ha 12 punti in più di chi giocava.in trasferta, poi avrebbe perso.
Se nel caso avesse perso,il Milan sarebbe a 9 punti in luogo di 10.
Cambia poco.
Pur essendo più forte ha perso 3 scudetti, si ma ne ha – stra – vinti due, uno dei tre poi era il Napoli nettamente più forte.
Soddisfatto?

Pilar

Nei tuoi sogni bagnati, forse…

Le bocce non le puoi spostare dopo che le hai giocate.

Con la sconfitta (o anche solo il pareggio), come sarebbe accaduto giocando con un uomo in meno, il Napoli avrebbe affrontato la Roma sapendo che una vittoria li avrebbe portati a -6 e il Milan avrebbe affrontato il Como sapendo che una vittoria li avrebbe portati a -2.

E ciò avrebbe fatto tutta la differenza del mondo.

Che tu sia furbo e non intelligente era chiaro a tutti, ma i furbi hanno la tendenza a farsi beccare in fragrante…

Pilar

…flagrante, ovviamente.

Indiana Nimzowitsch

mi sa che Ciance Ragioniere non ti si addice, visto che non sai fare i conti per cui basterebbe una mano;

Il Regolamento

Finalmente gli interisti del blog sono riusciti a ritrovarsi per un pranzo insieme, a cui hanno invitato anche il blogmaster, in un’osteria tipica di Venezia, di cui non posso dire il nome per non fare pubblicità.
Posso solo dire che il nome si ispira ad una antica favola di origine persiana, con protagonista Ali Babà.
Qui sotto una immagine dell’allegro convivio.

farisei
uno che però c'era anche prima

Carini, loro. Pensa che tesori: sono venuti fin qui per salutare la capolista!

Poi c’è stata una brutta impennata dei borseggi in piazza San Marco, ma quella è la vita e bisogna accettarla così com’è.

(È ancora lunga, ma se pigliate la punizione di Busio che ha sbloccato la partita di Cesena la settimana scorsa, ci vedrete chiaro e tondo lo spirito guida di Maradona…)

Modifica il 19 giorni fa da ...anche prima
Maxim

Tu e quel cretino del pinguino dimostrate che i coglioni non stanno sempre nelle mutande

Waters

Mamma mia ma a te Checco Zalone – che intendiamoci, a me fa cagare – fa un baffo…

Indiana Nimzowitsch

tu sei quello al centro?
Deficienza Naturale è facilmente identificabile;

M42

Già, è quello in fondo a destra con il cappello da scemo.

bido

.

Modifica il 19 giorni fa da bido
2010 nessuno

Boccae ha capito quindi? Lei e noi interisti siamo gli unici a non aver capito o non aver voluto capire, mentre tutto il mondo, ma proprio tutto il resto eh ? Lo sa…..

Siam venuti fin qua per vedere giocare Kaká

Ma no, non essere così negativo, in realtà sono tutti con voi, Bocca ha dato la linea.
Vedrai che anche il comitato referendario per l’abolizione della controriforma, sfodererà uno slogan invincibile:

“CON L’INTER, ROCCHI E GRAVINA CONTRO I SOPRUSI DEL POTERE !!!”

Modifica il 19 giorni fa da Siam venuti fin qua per vedere giocare Kaká
Il Regolamento

Esatto.
In realtà uno come Bocca, che fa il giornalista da tanti anni, ha capito perfettamente quello che c’è da capire.
Ma pure lui tiene famiglia.

Modifica il 19 giorni fa da Il Regolamento
Maxim

Pure tu tieni famiglia e con qursta solidarizzo per la disgrazia di essersi imparentata con un imbecille rosicone come te

Modifica il 19 giorni fa da Maxim
passaportifalsi

Ma non si vergogna a insultare a destra e a manca,
nessuno la banna?

Liberta’ di opinione ma a tutto c’e’ un limite,
come Barella/Bastoni sembra avere impunita’ assoluta

i suoi interventi sono Illuminanti sul livello di certa
tifoseria berettiana…

Indiana Nimzowitsch

è un protetto di Ciance (vediamo se ora a me mi si banna): sono due facce della stessa merdaglia;

2010 nessuno

Sintetizzando: il gol annullato al Napoli era invece regolare (moviola DSe Bergonzi docet) Hojlund non commette proprio nessun fallo, semplice contrasto di gioco, invece il gol del Parma era da annullare perché Troilo saltando si appoggia proprio con entrambe le mani sulla schiena del giocatore milanista spingendolo in basso.
Ovviamente lasciamo stare tutti gli altri episodi delle altre squadre di media e bassa classifica tanto sono figlie di un dio minore.

il ghiro

ATALANTA – NAPOLI  2 – 1       
“Buchi” nelle due formazioni, nella Dea in panca Djimsiti, Samardzic e Ederson, nel Napoli fuori anche Rrahmani, gioca Mazzocchi a dx, conferma per Gutierrez, Vergara e Alisson. Arbitra Chiffi, al VAR Aureliano.
Testata alta di Pasalic, tiretto di Bellanova, tiraccio di Beukema, punizione di Gutierrez per la testata vincente di Beukema, 0-1. Gol di Alisson annullato per f.g., zio Vanja alza il tiro di Sulemana, Hojlund va alto, due dx di Sulemana parati, giallo a J.J., fallo di Hien su Hojlund, rigore revocato da Chiffi al VAR. Stecchino para su Alisson e Vergara.
Ripresa: entra Samardzic, segna Gutierrez, ma Hojlund aveva fatto fallo, a turno ci riprovano Alisson, Lobotka e Vergara, testata di Bellanova parata, dentro Bernasconi e Scamacca, poi corner di Zalewsko girato di testa in rete da Pasalic, 1-1. Entrano Spinazzola e Politano, Scamacca impegna zio Vanja, entrano Djimsiti, Olivera e Giovane, giallo a Zalewski. che segna di testa, ma Chiffi lo annulla, al 81′ ennesimo cross in area di Bernasconi e Samardzic anticipa un distratto Buongiorno e di testa gira la palla nell’angolo, 2-1. Entrano Ahanor e Lukaku, e sulla respinta di Stecchino sul cross di Spina si chiude bottega, tanti rimpianti per gli azzurri. 
I migliori da una parte Hien, Bellanova, Sulemana e Zalewski, dall’altra il solito Lobotka, Gutierrez e il volenteroso Hojlund, da Alisson e Vergara molto fumo e poco arrosto. Chiffi sarà certamente contestato dai napoletani, per qualche decisione assai controversa. 

Il Regolamento

E dunque o si sostiene chiaramente che l’Inter questo scudetto che di fatto ha già conquistato lo stia rubando”
Si, esatto, Fabrizio, è quello che qui dentro in parecchi stiamo sostenendo da tempo.

“alla fine se tutti si lamentano”
No, non è vero che alla fine TUTTI si lamentano. QUASI TUTTI si lamentano.

Credo tu sia rimasto l’unico, oltre agli interisti, ovviamente, a non esserti accorto che QUASI TUTTE le squadre hanno ricevuto torti e favori, chi più, chi meno.
TRANNE UNA.

Darioski

Tranne una: Il Como, il Parma o l’Atalanta? Beh in ogni caso gli errori alla fine si compensano, é così che rispondevano tifosi e addetti ai lavori quando la squadra contestata (e vincente) era un’altra, non vale più?
Siamo i più forti, non siamo mai retrocessi e abbiamo pure fatto il triplete, fatevene una ragione. Così come ce la facciamo noi a proposito dei 36 scudi vinti dalla Juve o le sette champions vinte dal Milan.
Saluti
Ps. Scudetto rubato, e a chi di grazia? Quale altra squadra lo meriterebbe quest’anno?

Gennaro

Rubato a chiunque riesca ad avere piu’ punti degli altri a fine campionato senza favori sistematici degli arbitri. Che sarebbe facilmente potuta essere l’Inter quest’anno. Peccato si sia sentito il bisogno di mostrare che il potere va manifestato piu’ fuori dal campo che con i goal.

Darioski

Che comunque sono quasi tre a partita…

Il soldato Ryanair

Buondì,

Delusione, questa la parola d’ordine di oggi.
Ma procediamo con ordine, dividendo in due il mio intervento e cercando di mantenere equilibrio nell’esposizione.
Dedicherei la prima parte al mio Milan, che “finalmente” interrompe il primato e perde la seconda partita del campionato, scrollandosi di dosso gli ultimi pesi di (solo teorica) sfidante superstite dell’Inter.
Gli ingredienti della serataccia c’erano tutti: Gabbia infortunato nel riscaldamento, Loftus demolito e in ospedale dopo pochi minuti, un ottimo Parma e un gol che non sarebbe mai arrivato neanche giocando fino a mercoledì, la palla sul palo di Leao che sfidando tutte le leggi della fisica sbatte all’interno e finisce sul fondo dall’altro lato della porta e, in ultimo, il gol su calcio d’angolo (perenne incubo della difesa) dove la somma di furbizie e scorrettezze su Maignan e Bartesaghi rilevata dall’arbitro non viene valutata sufficiente dal VAR (toh) per procedere all’annullamento.
Sfido chiunque a dire che, cuginastri in campo, il VAR avrebbe agito alla stessa maniera.
Ma tant’è…punto più punto meno, meglio avere adesso le idee più chiare e puntare a giocare le restanti partite meno tatticamente e con più ardore.
Dispiace soltanto che il derby perda appeal e diventi così una partita qualsiasi.
Una cosa su cui dovrà lavorare Allegri, fermi restando i suoi enormi meriti di aver portato finora un’onesta squadra in una posizione di classifica di tutto rispetto, è un sistema alternativo di gioco quando ci si trova davanti alle muraglie. Non possono essere un caso tutti i punti persi sulle strade di provincia.

La seconda parte del mio intervento vorrei dedicarla all’editoriale del nostro ospite.
Delusione, grande a dir la verità, anche su quella.
Un balzo non richiesto sul carro del vincitore, a giochi ormai fatti, un allineamento al palazzo e al mainstream con un tempismo eccellente e con la voglia di essere il primo a riscrivere la storia del campionato, dimenticando che il vento del VAR – su tutti i campi – ha tirato sempre verso la stessa direzione spingendo al largo la barca designata.
Mi torna in mente un abile e scafato Liguori che, ai tempi delle malefatte di Silvio, si barcamenava dialetticamente sul filo dell’equilibrio, lasciando agli interlocutori il solo appiglio alla mala fede o alle collusioni che, si sa, nel nostro Bel Paese non esistono e non sono mai esistite.
Mettere sul banco degli imputati adesso gli allenatori di Juve, Napoli e Milan che – obiettivamente – per varie ragioni hanno fatto il sugo con le rape mentre dall’altro lato si apparecchiava sempre ad ostriche e champagne, e gli invitati portavano VARssoi di dolci prelibati…. beh, Dott. Bocca, se lo sarebbe potuto pure evitare.
La ciliegina, quando ha scritto che TUTTI si lamentano degli arbitri e del VAR, sarebbe stata dire che gli unici corretti a non lamentarsi siano stati l’Inter e Marotta.
Ma c’è ancora tempo per dirlo, quando d’ora in poi – e per puro scopo statistico – a missione compiuta arriverà anche qualche ammonizione, errore, o richiamo del VAR anche a discapito dei promittenti vincitori.
Salutoni

GOL
occasionale

Solo due o tre cose al volo, @Ryanair ..

La prima è che – da parte di società, tecnico e squadra – la tempistica di quelle che finora sono le nostre due uniche sconfitte è stata davvero esemplare, soprattutto in termini di riguardo verso noi tifosi.
Una infatti ce l’hanno rifilata subito alla prima giornata, in casa (e in quel modo) contro la Cremonese: quasi a volerci svegliare da subito, stimolandoci a entrare velocemente e con emozioni forti nel climax del Campionato (e infatti ricordo che l’adrenalina ci salì immediatamente ed iniziammo il torneo subito a membro dritto – come si dice).
E la seconda ce l’hanno appioppata – sempre in casa e sempre contro una ‘minore’ – a ben 12 turni dalla fine del torneo: anche questo, se vogliamo, grande gesto di riguardo verso la tifoseria, ad evitare – come ben dici – che potessimo in qualche modo sviluppare penose e teoriche apettative che si sarebbero inevitabilmente tradotte in un desolante stillicidio.
Beh .. io una società tanto corretta e chiara verso i propri tifosi non la scambiarei con nessun altra al mondo.

Riguardo il prossimo derby, poi, queste sono forse le condizioni migliori per giocarlo a mente libera e divertendoci.
Pericoli ve ne sono – è chiaro – perchè la Inter gli uomini ce li ha eccome (ha ragione Leo .. gruppo in declino ma evidentemente ancora più forte degli altri) ma .. con la mente sgombra e in una partita secca potremmo anche divertirci più di quanto sia ragionevole aspettarsi.
L’unica cosa che chiedo al derby è di poter vedere in campo un arbitro coi controcazzi, che quest’anno in azione ne ho visti davvero pochi: ecco, mi piacerebbe vederne uno al derby e – in subordine – mi piacerebbe che l’incontro non venisse comunque inquinato da fattori anche solo vagamente riconducibili al ‘direttore di gara’ e al suo team.
E’ chiedere troppo ?

Infine .. la ricchezza del protocollo (una miniera ..) unitamente alle folgoranti doti interpretative dello stesso da parte della classe arbitrale ci insegnano, ogni domenica, qualcosa di nuovo.
Io di mestiere non faccio l’attaccante ma penso sia utile – per chi svolge questa professione – sapere che arrampicarsi sopra l’avversario per colpire di testa all’indirizzo della porta .. è possibile, voglio dire non è reato: alla sola condizione di non avvalersi di supporti ‘esterni’ .. insomma, farsi passare dalla propria panchina una scala per meglio riuscire nell’impresa .. quello è vietato.

Modifica il 19 giorni fa da occasionale
Darioski

Non per fare polemica ma il giocatore del Parma salta senza arrampicarsi sulle spalle del milanista, solo in un secondo tempo si poggia ma non potrebbe fare altrimenti visto il rinculare del difensore che lo va a impattare.
Per me gol regolare.
Per quanto riguarda il derby, tranquillo possiamo anche perderlo, non farebbe piacere ma in questo caso non è una partita decisiva ai fini dello scudetto.
Penso, perciò, che sarà una bella partita ma come può esserlo un’amichevole. O quasi.
Saluti

occasionale

Ma guarda .. come avrai notato la mia risposta a Ryanair era tutta improntata a un po’ d’ironia e di sarcasmo, anche perchè se quì non ci scherziamo anche un po’ sù diventa tutto molto tetro.

In questo senso ho un po’ forzato la mia interpretazione del salto di Troilo .. diciamo per esigenze di battuta (la banale battuta finale sulla scala).
Con questo non voglio dire che il salto sia stato limpidissimo ma insomma .. sono di quelle situazioni un po’ border-line – nelle quali cioè il fallo può essere fischiato (e il goal annullato) come anche no,
Diciamo che non è certamente questo – tra gli episodi controversi di questa stagione – uno di quelli che mi hanno colpito di più .. ce ne sono ben altri – e non sono affatto pochi. 😊

Sul derby .. per favore non cominciamo a mettere le mani avanti ….

Modifica il 18 giorni fa da occasionale
Darioski

Io tutti questi episodi controversi a favore dell’Inter non li ho visti ma il mio é l’occhio del tifoso e quindi non fa testo. E poi ci sta che la squadra che vince lo scudetto (sempre che lo vinciamo) abbia un credito attivo relativamente agli errori arbitrali, é sempre stato così per chiunque abbia vinto il campionato.
Sul mettere le mani avanti, concorderai che il derby abbia perso un po’ di pathos, almeno per noi, con gli attuali dieci punti di distanza non dovrebbe cambiare molto. Diversamente (vedi i 5 punti di poche partite fa) con le difficoltà di quest’anno negli scontri diretti, sarebbe stato tutto un altro discorso.

uno che però c'era anche prima

Una squadra di calcio moderna si articola in quattro reparti: difesa, centrocampo, attacco e sala VAR. Lo spirito del gioco è che tutti e quattro cercano di fare fesso l’arbitro. Pertanto l’obiettivo della sala VAR, essendo composta di arbitri (antinomia di Russell: l’arbitro arbitrato da altri arbitri è arbitro o giocatore?), sarà anche quello di farsi fessa da sola. Il protocollo VAR viene redatto precisamente a questo scopo. Come diceva quel tale, è tutto molto bello.

tamarrogigante

Bocca un Severgnini qualunque

occasionale

Derby d’Italia

Nell’Italia dei campanili non possono certo far mancare la propria presenza i derbies.
In questo Campionato se ne contano tre fra i più classici ‘stracittadini’ e diversi altri di carattere ‘regionale’: per un totale di 14 squadre a vario titolo coinvolte sulle 20 che disputano il massimo torneo.
Niente male eh ….
E’ doveroso allora – oltre che interessante – tracciare un quadro di questo campionato, parallelo, “dei comuni e delle bandiere”.. delle ‘contrade’, diciamo così.
Per somma di punti il titolo di derby d’Italia spetta – ovviamente e non da oggi – a quello meneghino.
E ahimè .. vede attualmente prevalere la sponda nerazzurra dei navigli, sebbene in una misura decisamente più tollerabile di quella dello scorso anno e anche con la soddisfazione di avergli strappato la partita di andata e hai visto mai .. di potergli strappare magari pure quella di ritorno (nelle stagioni in cui si va sotto ai cugini le vittorie negli scontri diretti rappresentano – si sa – un parziale e consolatorio, seppur magro, risarcimento della delusione).  
Segue un altro clàsico del calcio italiota che è il mitico derby capitolino: il quale, dopo diversi anni di sostanziale equilibrio e di vittorie ‘ai punti’, vede quest’anno una prevalenza giallorossa netta e non poco irritante per la sponda biancoceleste della città.
Quello sabaudo, invece, è da sempre il derby più scontato ..: troppa la differenza di ‘rango economico’ all’ombra della Mole perché la lotta per la supremazia cittadina possa sortire risultati diversi da quelli che da sempre sortisce .. cosa questa che rende ancora più preziosi i ricordi di sponda granata dei periodi – sempre molto circoscritti – in cui la bilancia si è capovolta a favore degli ‘operai’ (vedi il mitico Torino di Valentino Mazzola negli anni quaranta o quello indimenticabile di Gigi Radice degli anni settanta).
Se ci allarghiamo poi alla dimensione regionale non possiamo negare a quella lombarda il rango di area geografica calcisticamente più all’avanguardia d’Italia (e forse d’Europa): perché seppure la scena sia rubata dalle due milanesi (la Scala del calcio .. diciamo così) non va dimenticato che nelle zone alte della massima serie ‘circolano’ anche squadre come il Como e l’Atalanta (recente vincitrice peraltro di una Uefa League) e che poi c’è anche la Cremonese.
Ma a cavarsela non poco è anche un’altra regione anzi .. un ‘pezzo’ di regione .. perché qui non stiamo parlando dell’Emilia-Romagna nel suo insieme quanto piuttosto all’Emilia in quanto tale.
Quella celebre per essere la terra di Verdi e di Waters 😊, infatti, non solo offre alla serie A ben tre squadre nel raggio di 80 chilometri, tutte peraltro ragionevolmente al riparo dai rischi di B .. ma addirittura ne vede una in corsa per strappare al capoluogo lo scettro di prima squadra della regione: come non divertirsi quindi col calcio, di questi tempi, da quelle parti .. ?
E veniamo infine al derby regionale più precario e dolente, quello toscano, di cui peraltro si svolgerà stasera lo scontro diretto: un derby quest’anno malinconico come non mai.    

Geografia calcistica e geografia economica

Passando invece dalla geografia strettamente sportiva a quella economica (perché se i soldi da soli non costituiscono una condizione sufficiente per raggiungere i massimi vertici calcistici di certo ne costituiscono una necessaria, la classica sine qua non) …. anche il calcio ci restituisce – e come potrebbe essere altrimenti – la foto, che ben conosciamo, di un’Italia a diverse velocità sul piano dello sviluppo economico .. un atavico problema che con alterne vicende si trascina di fatto dai tempi dell’unificazione.
Il Nord registra infatti la presenza di ben 13 squadre nel nostro massimo torneo.
Mentre il Centro e il Sud ne registrano, rispettivamente, 4 e 3.
E fra le prime 10 squadre dell’attuale classifica 7 sono nordiste (e 5 e mezzo pure strisciate).

occasionale

Condivido lo scetticismo di Fabrizio circa la possibilità che l’azione di Aia, Federazione e Uefa – nelle loro più svariate articolazioni – sia finalizzata, e addirittura sincronizzata, a favorire qualcuno piuttosto che qualcun altro.
E concordo con lui che le insufficienze della classe arbitrale possano costituire un facile e comodo alibi per molti, possano spingere cioè tecnici e società a nascondere dietro quelli arbitrali limiti e pecche che sono propri.
Penso tuttavia che sarebbe miope chiudere gli occhi sul bassissimo livello delle prestazioni arbitrali di questa stagione, sulla enorme confusione – ai limiti dell’ingovernabilità – nella quale sta mostrando di dibattersi l’intera categoria arbitrale.
Una confusione ben rappresentata, nella partita di Bergamo, dal modo in cui arbitro e varisti si sono incartati nella gestione di due normalissimi contrasti di gioco.
Il princìpio dell’uniformità delle decisioni infatti (quella banalissima cosa x cui al verificarsi della stessa condizione si adotta il medesimo provvedimento) è il cardine stesso della funzione arbitrale e ciò che solo ne giustifica l’esistenza e la rende credibile, nel calcio così come in qualsiasi sport sottoposto ad arbitraggio: se saltasse .. produrrebbe come unico effetto quello di allontanare molta gente da questo sport.

E allora c’è da lavorare e le cose che si possono fare non sono esattamente poche.

Alla rinfusa:

  • semplificare regolamento e protocolli che in non pochi punti sono privi di qualunque logica (vedi il convolgimento del Var nei cartellini rossi e la sua esclusione sui secondi gialli che generano il rosso .. oppure la fantasmagorica disciplina dei falli di mano dei difensori solo x dirne un paio) e che sono comunque pesanti, bizantini e cerebrali (gli arbitri non sono operatori del diritto che possono schedulare mesi di udienze e di perizie per appianare un caso .. i team arbitrali dispongono di pochi secondi e debbono perciò appoggiarsi a protocolli semplici, chiari, snelli ed essenziali .. pena quello che abbiamo davanti agli occhi)
  • assicurare per l’Aia – e per tutto quello che contiene – sempre il meglio, perché proprio in quanto anche in campo arbitrale si alternano da sempre periodi in cui la qualità e i talenti abbondano ad altri di vacche magre .. la stella polare dev’essere sempre e solo quella di riempire il ‘contenitore’ (a cominciare dai vertici e giù via a seguire) del meglio che c’è in circolazione bandendo qualunque altro tipo di logica
  • scoraggiare con fermezza e al minimo accenno (gli strumenti di cui l’Aia dispone – se ben usati – lo consentono eccome) quelle che da sempre si configurano come le più classiche sirene arbitrali: soggezione nei confronti del ‘fattore campo’, sudditanza versi i club più prestigiosi e inclinazione a ‘compensare’
  • classificare con assoluta sistematicità le regole di ingaggio del Var .. una cosa che (ovvio lavorandoci sopra) è fattibilissima oltre che fortemente opportuna (perché l’attuale ricorrenza delle chiamate Var nei casi in cui da protocollo non sarebbero contemplate unitamente alla loro latitanza nei casi in cui – invece – dovrebbero sussistere .. non è solamente eccessiva e intollerabile ma mina pesantemente la godibilità delle partite e la corrispondenza dei risultati alla realtà del campo)
  • favorire la transizione psicologica e culturale degli arbitri verso lo strumento Var da cui ormai “indietro non si torna” e col quale dunque la classe arbitrale è obbligata a ‘fare i conti’ (basta perciò con gli arbitri di carattere che pur di non subire il Var confermano allo schermo le proprie decisioni sbagliate prese sul campo e con quelli che – più timidi o remissivi – annullano allo schermo decisioni che avevano assunto correttamente sul terreno di gioco .. i rapporti fra direttori di gara e Var debbono svincolarsi da questo informe mix di competizione/coercizione per assumere quelli che chiunque di noi nella sua esperienza professionale ha – o ha avuto – con gli ‘strumenti’ della propria professione)
  • classificare organicamente e con sistematicità (previo semplificazione dei protocolli e tavoli di lavoro seri con tecnici e calciatori è possibile) le casistiche di gioco .. con l’obiettivo di attribuire la maggior uniformità possibile (quella attuale è sotto la suola delle scarpe) alla decisioni arbitrali in presenza di fattispecie di gioco sostanzialmente identiche.

E’ chiaro che nulla di tutto questo sarebbe mai utile a guadagnare (o a ri-guadagnare – ammesso che sia mai esistita) la fiducia di complottisti e dietrologi ma .. a recuperare quella di tanta gente comune come me certamente sì.

Vipe

Bocca ha avviato la festa scudetto Inter titillando sapiente. Anche i distinguo a commento li trovo parecchio meritevoli a quanto segnalato dal bloooogmaster.
Se quel che segue sarà l’ ultimo pippone farete festa anche qui. Vedremo.

La festa di fine campionato iniziava una domenica col sole alla Santa Messa del paese sotto la collina. L ‘ officiava il parroco tifoso milanista che all’ omelia dilungava circa i valori dello sport, il rispetto degli avversari; non mancava mai di ricordare il gesto di Rivera colto, antesignano, a farsi il segno della croce prima di un derby. Per forza pensavo era della madonnina.
La chiosa puntuale era rassicurarci che in campo il Signore vi aiuta.
Sì certo ma in campo col sudore che bruciava negli occhi dopo tre minuti c’ ero io. Il centravanti mi guardava complice di sottecchi perché se ci intendevamo in campo figuratevi in chiesa con l’ aiuto del Signore.
Benedetti ben bene si raggiungeva la trattoria col Monferrato in tavola; in serata diventava balera, e via al discorso del presidente, accelerato dal microfono mai funzionante. Che lo sabotassero?
C’ eravamo tutti con parenti e fidanzate. Le più carine quelle delle riserve. Io giocavo sempre ma all’ epoca non ero fidanzato.
Dopo due bicchieri la certezza dichiarata: squadra minimo da serie B ad essere onesti. Il momento che aspettavo; ottenuta l’ attenzione, in piedi a certificare che le ragazze erano da serie A. Partiva tra loro chi un tocchetto a sistemare i capelli o la scollatura.
Alla figlia del presidente, noblesse oblige, pensando avercela solo lei, leggevo un bel comunque te la sogni. Di comunque io pensavo solo a giocare, se volete crederci.

Alla fine coi brindisi appuntamento al prossimo campionato. Campionati che pensavamo finire mai, ora diventati ricordi di erba bagnata e olio canforato.
Testa ai play off Champion che è meglio.

Nico46

A quel tempo per quelli che giocavano al fulbal c’erano alcune certezze, tra cui l’olio canforato e l’aiuto del Signore per tutte le squadre, soprattutto per quelle da Lui unte.

2010 nessuno

Bella storia Vipe,erba bagnata e olio canforato già , ancora una volta a ricordarci la bellezza del calcio che era e dovrebbe essere solo un gioco

Giorgio Bianchi

Come molti sanno io evito accuratamente di parlare di errori arbitrali e simili. Preferisco commentare i fatti tecnici. Dopo aver visto la partita di Bergamo ed ascoltati i soliti coretti dei bergamaschi, ma soprattutto dopo aver letto il dott. Bocca ed alcuni commenti ritengo opportuno rimandare i miei commenti ad altra occasione.

Modifica il 19 giorni fa da Giorgio Bianchi
Nicola Romano

Eh gia’ quando decidono sul Napoli , ci puo’ stare tutto .

comevolevasidimostrare

in Atalanta-Napoli l’arbitro nell’annullare il gol di Gutierrez ha fatto bene, in quanto il fallo di Højlund ci poteva stare. Anzi, detto chiaro e tondo, secondo me c’è. 
Al referendum votiamo NO
Buona giornata 🍷☕

Nicola Romano

E te pareva ! .

Giorgio Bianchi

Nico lascialo alla sua ossessione 😁

Leo 62

Chiaro che se non ti metti a tre davanti sfruttando Pulisic e Leao per quello che sanno fare, ossia gli esterni, nemmeno nelle partite che devi vincere a tutti i costi, contro avversari che giocano chiusi e che quindi devi cercare quantomeno di aggirare, poi passi la partita a sbattere contro un muro, e prima o poi rischi pure che ti facciano il pallino… detto questo se mi avessero detto ad inizio campionato che a fine febbraio avremmo avuto solo due sconfitte ci avrei messo la firma, e siamo pienamente in corsa per l’unico obiettivo credibile di questa stagione, ossia la qualificazione in Champions, quindi bravo Allegri e più di quel che credessi, ma certo davanti bisogna organizzarsi meglio ed avere più peso… e magari fare le campagne acquisti con più criterio.
Complimenti ai cugini per lo scudetto, ed a Chivu, che pensavo che alla lunga sarebbe stato un elemento di debolezza, invece ha gestito bene un gruppo in declino, ma evidentemente ancora più forte degli altri. Ora può tranquillamente gestire anche un eventuale calo nel caso andasse avanti in Champions.

Waters

Ciao Leo, ti devo fare i complimenti, da sempre sei l’unico che non parla di arbitri.
In una partita come ieri chiaramente influenzata da arbitro e Var, non ne fai cenno…e parlo da tifoso del Parma – seconda squadra-… chapeau…

Leo 62

Ciao Andrea, quello degli arbitri in questo momento non mi pare un discorso sostanziale. Sulla legittimità del vostro primato, e sul fatto che noi abbiamo i punti che meritiamo credo non ci siano dubbi. Ancora complimenti…

Bob Aka Utente11880

Bah aspetterei un attimo, vediamo in che condizioni usciamo da Bodo, Como e Milan, senza dimenticare il Genoa di De Rossi.

Leo 62

Capisco mettere le mani avanti Bob, ma insomma… se poi uscite con il Bodo ( e non credo… ) lo scudetto è ancora di più fuori discussione. Ma penso che per come stanno le cose potete permettervi di arrivare ancora fino in fondo in Champions, senza problemi in Campionato.

Bob Aka Utente11880

Non sono mani avanti, ma non vorrei che si diffondesse la sensazione “missione compiuta” …

Sapevatelo

A dire il vero, qui nel mondo reale, Leo è quello che ancora cinquanta anni dopo era qui a scrivere che voleva sputare addosso al cadavere di Lo Bello per la “fatal Verona”, Waterz

Leo 62

La vendetta è un piatto che si deve gustare freddo Malandra… e poi non ho detto sputare addosso la cadavere, quello mi sembra troppo pulp, visto poi che si e no ci saranno rimaste giusto le ossa… io avevo detto pisciare sulla sua tomba, e prima o poi…

Modifica il 19 giorni fa da Leo 62
Bob Aka Utente11880

Grazie per la precisazione..

Leo 62

Doverosa… Malandra cita sempre un tanto al chilo…

Modifica il 18 giorni fa da Leo 62
Maxim

Buongiorno Bocca vorrei porre una questione:
è peggiorata la classe arbitrale oppure gli allenatori blasonati con e senza parrucca che allenano società allo sbando che si ostinano a fare campagne acquisti ridicole ?
Un saluto

Maxim

Qualcuno ieri suggeriva alla gobba di puntare all’ottavo posto e imitare così napoli e milan. In realtà sono napoli e milan che stanno imitando la gobba e se poi vieni qui a leggere i commenti dei soliti i(d)gnoti non puoi che godere godere godere fortissimamente godere.

Modifica il 19 giorni fa da Maxim
Waters

Fabrizio, come sappiamo il crimine non è mai fermo e si evolve in continuazione, prendiamo in esame lui👹, il nuovo incubo di Saviano.
Quale è la nuova frontiera?
Troppo banali arbitri e Var, un colpo al cerchio e uno alla botte, gli errori vanno e vengono.
I nuovi strumenti sono i PORTIERI, non di albergo eh, fateci caso, due portieri di serie A sono ultras interisti, anzi 3 con TURATI – non è trisnipote di Filippo – quello che prese gol da metà campo da Dimash e quando la Inter fa le finali è sempre presente da ultras, adesso è portiere di riserva non so dove.
Infine due grandi uomini del mostro👹, AUDERO E DI GREGORIO,quest’ultimo interista sfegatato….fateci caso, AUDERO prende sei gol in due partite, un petardo a momenti lo accoppa, e lui stordito finisce la partita in condizioni menomate, poi DI GREGORIO, ha fatto tutta la trafila nelle nostre giovanili, dai, anche lui si becca sei gol in due partite, alcuni imbarazzanti…
Quindi Savià, io ti do lo spunto, ora tocca a te farci un bel libro.

Il Regolamento

Cioè avete rischiato di ammazzare Audero e fai pure lo spiritoso?

Waters

Io non ho rischiato di ammazzare nessuno, tranquillo eh, la responsabilità è stata di una persona con evidenti e conclamati probemi psichiatrici…

Il Regolamento

E’ stato un tuo compagno di tifo. In ogni caso, Andrea, sul serio? Ti sembra il caso di prendere per il culo un ragazzo che ha rischiato la pelle, o perlomeno conseguenze serie?

Giorgio Bianchi

Carissimo, ti darei un consiglio. Sciacquati la bocca prima di nominare uno come SAVIANO. Molte volte, non solo una!!

Waters

Mamma mia come sei permaloso, io stimo Saviano – lo devo dire per la centesima volta?- però non è che debba pontificare su tutto, anche di cose di cui non sa nulla, come il calcio per esempio…

Giorgio Bianchi

Carissimo, comprendi attentamente le cose che dice a proposito del tuo “mostro”. Lui parla di cose che conosce molto molto bene tipo i legami con il crimine organizzato per i quali il tuo “mostro” è stato condannato. Il calcio ci entra di striscio solo perché il tuo “mostro” si occupa di quello… E ti ripeto l’esortazione; prima di parlare di Saviano sciacquati molte, molte volte la bocca!!

Modifica il 19 giorni fa da Giorgio Bianchi
Il Regolamento

Probabilmente di calcio sa poco, di mafie invece ne sa a pacchi. Per quello è attendibile

Pilar

Come gettare discredito sulla magistratura alla vigilia del referendum. Neanche Salvini sarebbe mai arrivato a paragonarli ai banditi di Rocchi.

Vorrebbe farci credere che le manchino le basi, Bocca?

L’AIA di Rocchi insieme a Gravina, Chiné e Marotta costituiscono il blocco di potere vincente. Sono un tutt’uno, la destra al potere.

Naturalmente lei tutto questo lo sa benissimo e non oserebbe mai propagandare simili metafore, se solo fosse ancora un giornalista minimamente significativo del panorama nazionale, e non un qualsiasi maxim.

Ma oramai questo è il suo destino post professionale, e fa davvero molta tristezza.

Ad maiora!

luottardi

Caro Bocca

forse ridurre la questione calcio a squadre che vincono/perdono
significa non voler vedere il problema?
Significa buttare tutto nella caciara del tifo dando ragione
a quegli assidui del blog che non si rendon conto
nemmeno del loro ridicolo quando ripetono I soliti dogmi mononeuronali
‘noi onesti voi ladri” (soprattutto quando perdono ,
I piu’ sprezzanti del ridicolo anche quando vincono).

Il deficit di sportivita’ del calcio professionistico,
le collusioni pericolose e la corruzione delle gestioni economiche
sono realta’ oggettive per chi vuole vedere
dovrebbe allarmare, avvelenano la societa’

e ognuno degli addetti ai lavori c’ha la sua parte di
responsabilita’.

Non si puo’ continuare a ignorare il cumulo maleodorante sotto il tappeto
pulizia e’ necessaria

Modifica il 19 giorni fa da luottardi
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