Frana anche l’Inter, per i nostri miseri club le umilianti Forche Caudine di questi play off di Champions League. Ma nel derby virtuale e a distanza col Milan l’Inter ci guadagna un pezzo di scudetto
Chiedo scusa, imprigionato nei soliti schemi mentali, chiamiamolo pure luogo comune, per cui incontrare una squadra norvegese è sempre meglio che vedersela con una turca o tedesca, avevo vaticinato l’Inter unica superstite di questo incubo dei play off di Champions League. Pensa che scorno per le altre quando vedranno che l’Inter sarà rimasta l’unica vera e orgogliosa portabandiera del derelitto football italiano! Avevo addirittura ironizzato.
Sarebbe stato assai meglio ovviamente che mi fossi fatto gli affari miei, insomma mai mi fossi lanciato in considerazioni spericolate e superflue. E invece no, rischiamo di lasciarci pure l’Inter in queste Forche Caudine del calcio nordico. Un noto collega di Campobasso moltissimi anni fa mi spiegò che l’umiliazione del giogo e del passaggio dei romani sconfitti inchinati sotto le lance abbassate dei guerrieri sanniti, in realtà non era solo un rito di sottomissione, ma uno spregio anche ben peggiore, addirittura fisico, e sul quale non mi dilungo oltre… Luogo comune per luogo comune, scambiate i sanniti con i vichinghi e il gioco è fatto, abbiamo chiaro il quadro, pessimo e umiliante, della situazione. Delle quattro squadre italiane con cui abbiamo cominciato l’avventura della Champions League 25-26, una, il Napoli, è stato sbattuto fuori subito malamente (30°…), e le altre tre, Juventus, Atalanta e Inter, sono state prese a sberle all’andata dei play off.
Non so quando smetteremo di considerare il calcio norvegese inferiore al nostro e di fare delle grandi e ridicole articolasse sul freddo di quelle latitudini, di quanto grasso di foca sia necessario spalmarsi addosso prima di entrare in campo, e ancora sui terreni sintetici che noi consideriamo lesivi della somma qualità del nostro divino football. Puah! Comincio a pensare che ce le avrebbero suonate pure alla mitezza delle nostre latitudini e sui nostri campi d’erba.
Il 3-1 che il Bodø/Glimt ha inflitto all’Inter non è stato ultimativo ma quasi, ne ha percosso l’orgoglio e smascherato la presunzione, i gol di Sondre Fet, Petter Hauge, Kasper Høgh, i primi due norvegesi e il terzo danese, una bruttissima botta. I big dell’Inter, da Sommer a Barella, da Lautaro a Thuram, congelati e non pervenuti.
E’ stata una notte paradossale, un derby sbilenco giocato a distanza a cavallo tra Champions League e Serie A. L’unica notizia buona per l’Inter è che il Como ha accresciuto almeno un po’ il distacco del Milan dalla testa della classifica. 7 punti cominciano a essere un fossato non facilmente superabile, e anche il derby dell’8 marzo potrebbe non essere più sufficiente a superare quel fossato.
Al gol di Leao ho sentito urla belluine come se avesse segnato il gol scudetto, in realtà aveva solo pareggiato il vantaggio di Nico Paz, favorito da una mega papera di Maignan, rendendo il risultato almeno più digeribile. Allegri ha rimediato un’espulsione, ma questo mi sembra del tutto normale e tutto sommato ordinario.
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OT
https://secure.avaaz.org/campaign/it/stoning_in_sudan_loc/?copy&utm_source=copy&utm_medium=social_share&utm_campaign=56963&share_location=post_action
per impedire la lapidazione di due donne accusate di adulterio in Sudan
Grazie Gianni, appena firmato.
anche io.
OT.
Google vuole rendere Android un sistema chiuso da settembre del 26.
Sono preoccupato.
In pratica non si potranno installare o sviluppare app per android se non si sarà registrati su Google e se non si sottoscriveranno le condizioni unilaterali e modificabili unilateralmente di Google.
In parole ancora più semplici se io volessi per esempio sviluppare un calendario per gli utenti del blog che non si facesse gli affari dei suddetti utenti e che non permettesse alle routine di sistema di Android di ficcare il naso, e questo non andasse bene a Google, non lo potrai più fare. Anzi per farlo devo dare un mio documento di identità Google. Non a voi, a Google.
https://keepandroidopen.org/it/
per i computer c’è Linux che evita di essere dipendenti da Microsoft, per gli smartphone ci sono diversi Linux ma non li ho provati;
Android è basato su Linux, a naso dovrebbero essere efficienti;
il vero problema è che computer e smartphone vengono venduti con sistema operativo preinstallato;
Per chi ignora il regolamento, regola 12 – “fallo di mano”:
È un’infrazione (“fallo di mano”) se un
calciatore:
(…)
• segna nella porta avversaria:
– direttamente con le proprie mani/braccia, anche se in modo accidentale, incluso il portiere
– immediatamente dopo che il pallone ha toccato le sue mani / braccia, anche se in modo accidentale
Cazzo, qui c’è gente che riesce a mettere pollici verso perfino a un estratto del regolamento o al link ad un articolo di giornale.
Ma che problemi avete?
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/20-02-2026/kalulu-la-juve-chiede-la-grazia-a-gravina.shtml
Nirula’s ieri si chiedeva dove e’ andato il leone da tastiera Maxim , sara’ a andato a farsi un giro per la savana ( da tastiera ) .
Il Bologna tiene alta la bandiera italiana. Una bandiera a mezz’asta 😉
Pare che Nico Paz abbia preso un giallo che gli farà saltare la partita con noi. Considerato che è il miglior giocatore del Como, mi sembra una fortuna non da poco. Va detto che si mormora di una difesa con Kelly, Gatti e poi non si sa…Kalulu squalificato, Bremer ai box, Holm pure. DiGregorio in porta…insomma mi sembra che un paio di pere le prendiamo al 90%. Farne tre sarà difficile, il nostro migliore attaccante, Yildiz ha una media di un gol ogni tre partite, l’impressione è che sia passata la “sorpresa” e le difese abbiano un pò preso le contromisure, il tutto ovviamente dopo il rinnovo in pompa magna, d’altro canto siamo alla Juve del 2026, vuoi che dopo un rinnovo in pompa magna non ci si sieda almeno un mesetto? Il mio pronostico è un pareggio sudato.
Pare un cazzo. Era diffidato e si è preso il giallo sacrosanto per aver tranciato Nkunku che andava dritto verso l’area di rigore in ripartenza. Ha preso il quinto giallo e sta a casa.
Si mormora… impressione… effetto sorpresa…
Preso le contromisure di cosa e quando?
Yildiz gioca nella Juventus ed è comprensibilmente stanchissimo, il suo contributo lo dà comunque tenendo impegnati tre avversari, la Juventus nel suo complesso segna comunque molto.
Nelle ultime 2 difficilissime partite in trasferta (a San Siro in 10 contro 11 per quasi un’ora) abbiamo fatto 4 gol! Nelle ultime 4 partite di serie A, la Juventus ha fatto 11 gol! Ma di cosa parli???
Rinnovo in pompa magna cosa? Guadagnava meno della metà di Gatti o Kostic, meno di Miretti, quattro volte in meno di Koopmeiners… è la nostra stella e il totem per il futuro, ha vent’anni, si impegna sempre al massimo, non sbaglia un comportamento…
Ma vattene a tifare l’Inter, mi sembri uno con la testa giusta!
Inter io? Ma che dici? Mi sa che interpreti cosa dico pensando cose che non dico. Mica contesto la ammonizione. Sulla difesa siamo messi malissimo e mi ruga, e Gravina nerazzurro non ha ovviamente perdonato Kalulu “essendo un precedente pericoloso”. Yildiz e’ bravo ma non e’ Zidane, o no? Io poi ipotizzo che dai tempi di Zhang girano soldi con questo Var e arbitri. Pero’ non ritengo giusto insultare gli interisti perche’ interisti. Ciao
Avevi scritto due righe scombiccherate, impossibile travisare. E vedo che non desisti…
Ma che significa “non è Zidane”???
Ora, per me Zidane è stato un Dio del calcio, secondo solo a pochissimi del passato (Maradona e Cruijff, di quest’ultimo ho visto solo tanti filmati), pari a gente come Platini.
Ma Zidane all’età in cui Yildiz ha esordito da protagonista nella Juventus, giocava nelle giovanili del Cannes e all’età attuale di Yildiz era appena entrato in prima squadra, l’anno dopo avrebbe cominciato a farsi notare con grandi prestazioni e gol nel Bordeaux, non nel Real Madrid. Diventò Zizou alla Juventus, all’età di 25-26 anni, età che Yildiz avrà tra quattro stagioni!
A Yildiz, per il tipo di calciatore che già è e promette di essere a lungo, se non lo volevamo perdere quasi a zero tra due anni (nell’anno in cui sarebbe andato a scadenza), andava rinnovato il contratto secondo i parametri di mercato. Aveva già offerte ben più remunerative.
Su quello che ipotizzi, non voglio entrare. Io provo ribrezzo per la realtà che l’Inter ed il suo ambiente ci metteno davanti agli occhi ogni giorno, da infiniti anni. Non ho bisogno di inventarmi nulla.
Non ti ho insultato, ti ho dato dell’interista, quindi, nel caso, sei tu a ritenerlo un insulto. Se invece ti riferivi all’equivoco che avevo già chiarito direttamente con @Chakkko e sul quale ti avevo già risposto, mi confermi che incarni la profonda indole dell’interista medio: non solo scrivi spesso a vanvera e fingi di non sapere come stanno realmente le cose, ma hai pure l’anima del censore.
Perdonami ma questa è singolare: e’ una settimana che avete montato l’ennesimo sbilenco Tribunale dell’inquisizione e adesso i censori siamo noi …
Solo un interista poteva pensare che si riferisse al blog, frequentato da 50 persone, quando va bene.
Dopo un furto con doppio scasso, con corollario di un rigore negato, nel dibattito pubblico sono stati invitati (o meglio autoconvocati) La Russa, Moratti, Sala ecc ecc…
Ma che stai a’ di ‘ ? Qui siamo ormai al fuoco amico, non sapete più con chi prendervela …
Quindi ti riferivi seriamente ai 25 avventori del blog come ad un campione della società là fuori?! Minkia, voi interisti siete uno spettacolo, siete sempre peggio di quanto uno possa pensare…😆
Bocca, le cose cominciano a farsi divertenti.
La Juventus aveva presentato ricorso contro la squalifica di Kalulu – ricordiamolo: espulso per non avere commesso alcun fallo, ma a causa di due simulazioni, la seconda delle quali talmente sfacciata e vergognosa da aver fatto il giro del mondo -, ma il ricorso è stato respinto.
Preso atto del ricorso respinto, una nota ufficiale della Juventus FC chiede al presidente della FIGC Gravina di far valere le sue prerogative e concedere la grazia all’incolpevole francese.
Bella mossa: rimessi alla prova, cosa risponderanno i Farisei?
L’organo ufficiale dell’Inter – La Gazzetta dello Sport – che da sempre anticipa le decisioni di FIGC e della Procura Federale, ci ha già ammonito che le possibilità di Kalulu di ottenere la grazia sono inesistenti.
Niet!
Richiesta di grazia rifiutata.
Maglia sbagliata.
Promossi Bastoni e La Penna.
Pagano Kalulu, Chiellini e Comolli.
L’ndrangheta riunita ha deliberato.
E così sia! 😆
Una volta c’erano i giardinetti e i cantieri, adesso c’è il blooog
Male ,il blog spinge alla sedentarieta’ .
Però sai le risate ormai sembra il Bagaglino
https://www.lercio.it/si-sente-toccare-la-mano-e-cade-a-terra-bastoni-fa-espellere-bambino-allingresso-in-campo/
si
può
fare
!
OT
Leggo ora per caso le “regole” della King’s League, sono state veramente pensate da un mentecatto… 🤦♂️
Partite di 40 minuti (due tempi da 20 minuti ciascuno).La partita inizia con la palla che cade da una gabbia sospesa, e solo un giocatore per squadra in campo; ogni minuto entra un nuovo giocatore fino al completamento delle squadre entro i primi 5 minuti.Dal 17º minuto fino alla fine del primo tempo ogni goal segnato da ambo le squadre vale doppio.Al 20° minuto (quindi subito dopo la fine del 1° tempo) viene lanciato un dado che decide il numero di giocatori che resteranno in campo per i 3 minuti successivi.Dal 36° minuto, subentra la modalità “Matchball“: durante questo periodo, la squadra che si trova in vantaggio avrà bisogno di un ulteriore goal per vincere definitivamente la partita. Al contrario, se la squadra che stava perdendo fino all’inizio del Matchball riesce a superare segnando più goal della squadra in vantaggio vincerà la partita. Durante questa fase di partita, allo scoccare di ogni minuto un giocatore di entrambe le squadre deve lasciare il campo fino a quando non si avrà una situazione di 1v1 (portiere escluso).In caso prima del Matchball le due squadre si dovessero trovare in pareggio, subentrerebbero immediatamente degli shootout per decretare il vincitore della partita.Secret Card
Prima dell’inizio di ogni partita, entrambi gli allenatori devono pescare casualmente una Secret Card, una carta che conferisce un vantaggio usabile nel corso della partita a discrezione dell’allenatore tra il 5° minuto e il 17° e il 23° e il 36°. Le carte che possono essere pescate sono le seguenti:
Goal x2: per i successivi 4 minuti, ogni goal effettuato dalla squadra che ha attivato la carta varrà doppio.Sospensione: la squadra che ha attivato la carta può scegliere un giocatore avversario da allontanare dal campo per 4 minuti.Star Player: la squadra che ha attivato la carta sceglie uno dei propri giocatori a cui affidare lo status di Star Player, contraddistinto dalla tipica fascia verde. Il primo goal effettuato dal giocatore selezionato varrà doppio.Shootout: viene effettuato uno shootout.Penalty: viene effettuato un calcio di rigore.Reverse Penalty: la squadra che ha attivato la carta sceglie un giocatore della squadra avversaria che dovrà tirare un calcio di rigore. In caso venisse sbagliato, la partita prosegue senza conseguenze. Se viene invece sbagliato la squadra che aveva la carta avrà un goal in più.Joker: ne è presente solo una nel mazzo. Con questa carta, è possibile rubare la Secret Card avversaria oppure può essere trasformata in qualsiasi carta a piacere.Rigori presidenziali
Tra il 5° minuto e il 17° e il 23° e il 36°, a discrezione dell’allenatore o del presidente stesso ogni squadra ha il diritto di far tirare un calcio di rigore al proprio presidente o a persone autorizzate dalla lega.
Mi sembra molto più sensato e comprensibile un incontro di chessboxing (esiste), questo è un incrocio fra calciotto, Monopoli e “tre corner rigore” di passata memoria.
Poi i “rigori presidenziali” sono esilaranti…
Ma c’è davvero qualcuno che la segue?
Ho provato a guardarne uno spezzone durante l’intervallo di una partita di calcio vero qualche tempo fa. 🥴 a parte il mal di testa per capire cosa stesse succedendo in campo mi ha ricordato un videogioco degli anni ’90 dove giocavi a calcio con una squadra di robot 🤣🤣🤣
Oltre la palla presa a calci non ha niente a che fare col nostro sport.
Dopo circa un terzo del commento ,ho dovuto abbandonare la lettura, causa confusione mentale .
ma di cosa stai parlando?
sembra che stia avendo molto successo tra i ragazzi, è una via di mezzo tra un incontro di calciotto e un videogame… nel frattempo ho visto qualche pezzo di partita… na cagata pazzesca 🤦♂️
https://it.wikipedia.org/wiki/Kings_League
Stavolta niente catastrofismi. Sono certo che le squadre italiane riusciranno a ribaltare i risultati negativi delle partite di andata. Male che vada, andranno ai rigori e vinceranno comunque. Tiferò per Spalletti però, però Osimhen si fa guardare. E l’Inter? mi voglio sbilanciare, penso che vincerà facile. L’Atalanta? Tiferò per la figlia di Iaso che non era una Dea ma una figura mitologica che rappresentava i brutti rapporti tra genitori e figli.
Aggiungerei il Napoli che vince lo scudetto .
Mi aggancio qui per riproporre una domanda a cui non ho avuto risposta: chi e quando ha inventato lo stupido nomignolo “la Dea” per l’Atalanta? A quel che ricordo io, fino agli anni ’90 nessuno lo usava, però non riesco a ricordare la prima volta che l’ho visto usare. Forse qualcun altro ha una memoria migliore della mia.
Beh…stupido nomignolo non direi,atalanta era una divinità o qualcosa di simile. E io francamente sono anni che lo sento dire. È un po’ come “diavolo” per il Milan
Gemini mi dice:
Non esiste un verbale che attesti chi abbia pronunciato la parola per primo, ma il merito va ai giornalisti sportivi di metà Novecento.
Inizialmente, la squadra veniva chiamata semplicemente “i nerazzurri” o “gli orobici”.Col tempo, per variare lo stile delle cronache, i giornalisti iniziarono a fare riferimento alla figura femminile che dà il nome al club.Il termine è diventato di uso comune soprattutto tra gli anni ’60 e ’70, consolidandosi definitivamente nel linguaggio dei tifosi e dei media nazionali.
ma come te non ricordo che si usasse prima dei novanta;
No, infatti anch’io ho provato a chiedere a Gemini e ChatGPT ma ho ottenuto solo risposte chiaramente sbagliate o evasive. L’unica cosa forse attendibile è che (secondo Gemini) il primo ad usare quel nome sia stato Elio Corbani, un giornalista di Bergamo che fino a pochi anni fa ha curato le radiocronache delle partite dell’Atalanta per un’emittente locale.
è disponibile il suo libro:
https://www.unilibro.it/libro/corbani-elio-serina-pietro/cent-anni-atalanta-ediz-illustrata-vol-1-storia-corbani/9788890308819
magari si trova la spiegazione;
costa meno di trenta euro, penso valga la pena;
se è vivo lo si può chiedere;
Sembra di sì, ha 93 anni ma di sicuro sarà più lucido di molti qui.
Vista la sua frequentazione del J Medical, a forza di augurarmi che i giocatori della Juve si ispirassero a Sinner, è finita che Sinner si è ispirato alla Juve.
Torno su post di thread precedenti, anche di risposte che mi erano state date, ma che non avevo avuto tempo di commentare.
Su ”stanchezza e calendario”, secondo me, ha già detto in modo perfetto @il nome delle cose, sia in questo thread che nel precedente, non aggiungo altro.
Sul resto, in particolare sulla questione dei 13 gol presi in 4 partite.
Da quando c’è Spalletti, pur quasi senza attaccanti (escluso, a volte, David), siamo il secondo attacco della serie A a sole 3 lunghezze dall’Inter (e senza il furto di sabato, invertendo i gol fatti, saremmo praticamente pari): 2 gol alla Lazio, in rimonta; 2 gol all’Inter, sempre in partita; 2 gol al Galatasaray, gara in controllo finché abbiamo avuto forze e prima delle colossali stupidate individuali.
Significa che Spalletti i gol li trova in tutti i modi.
Il problema non è nemmeno la fase difensiva in sé, anche qui le cifre ci aiutano: nelle ultime 6 partite, 13 gol subiti su sole 23 conclusioni, subiamo un gol ogni 1,85 tiri!
È palese che ciò che incide davvero sono gli errori dei singoli: gli svarioni clamorosi (a quelli tragici di Di Gregorio e Cambiaso, si aggiungono quelli di altri protagonisti di giornata… a turno Thuram, Locatelli, Kelly ecc) e le ”letture individuali”.
Cosa significa tutto questo: in sostanza, che se ci schiacciassimo dietro a difendere (come abbiamo dovuto fare a tratti sia a San Siro che a Istanbul), raccoglieremmo carrettate di gol ogni partita. Spalletti lo sa – non è né narciso né particolarmente presuntuoso -, ma sa che se questa squadra (questo gruppo di giocatori non eccelso e senza nessuna malizia) smette di pensare di poter fare gol è finita, completamente finita.
Sarà vero che facciamo tanti gol…il problema è che ne becchiamo di più…sarà vero che facciamo errori individuali…ma raddoppiare la marcatura sull’ala destra del Galatasaray è una cosa che si doveva fare da quando sono usciti dallo spogliatoio e non è stata fatta mai …
Guarda che la partita con il Galatasary è finita (male) quando Spalletti ha invertito McKennie e Yildiz, mettendo il primo a marcare a sinistra e il turco a fare da “centravanti”.
L’idea era di raddoppiare la copertura sulla destra dove Yilmaz aveva fatto impazzire Cambiaso e Yildiz non riusciva a ad aiutare (ovvio, stanco e con la caviglia acciaccata da una entrata criminale).
Il cambio ha tolto riferimento centrale per gli scarichi e reso “inutile” un ritrovato Koop come incursore. Ovvio che le cappelle di Cabal hanno completato l’opera, ma l’errore tattico era evidente (per lo meno a me).
Nel primo tempo, il problema era Cambiaso e Thuram che non copriva su Yunuz che si metteva tra le linee.
Se Spalletti voleva rinforzare la fascia destra, doveva togliere Yildiz e mettere Kostic ad aiutare Cabal. Forse, in questo modo, si sarebbe evitata l’espulsione del colombiano (meritata al di là della gomitata di Yilmaz per incompetenza tattica).
Secondo me, questa volta, Spalletti ha sbagliato la lettura tattica del secondo tempo, dopo aver azzeccato la formazione iniziale. Ovvio che la stanchezza e gli errori individuali hanno pesato.
PS: @FaB novità sulla soluzione del problema del mio account originale?
Io ho detto che andava fatto un raddoppio di marcatura,non da chi e come. Se lo ha fatto McKennie come dici tu deve averlo fatto davvero male perché non me ne sono accorto.
Purtroppo abbiamo spremuto lo spremibile: McKennie è cotto; Yildiz acciaccato; Locatelli poco lucido. Metto Thuram negli “assenti”, come DiGregorio, Cambiaso, Koop, Zhegrova. Sul resto non si può fare troppo affidamento.
Quindi, le alternative tattiche non funzionano.
Prima di Atalanta-Juventus di Coppa Italia, che alcuni qua dentro, oltre a tantissimi avveduti addetti ai lavori fuori di qui, avevamo consigliato di lasciare ai panchinari, la Juventus targata Spalletti aveva, dopo la Roma ed il Como, la miglior difesa della serie A, con dati difensivi ancora migliori nelle ultime 5 partite di Champions League. In ogni caso, fino ad allora, tra le italiane, aveva la miglior differenza reti sia in serie A che in Champions.
Ed allora, deve essere cambiato tutto nelle ultime 4 partite, dico bene? Anche se i pazzeschi errori individuali ci erano già costati punti pesantissimi contro Lecce e Cagliari, perfino con gli unici due gol subiti nelle 11 partite consecutive che comprendevano quei due incontri.
No, qualcosa non torna in questa tua semplicistica analisi.
E allora, s’impone una dettagliata analisi dei 13 gol presi nelle ultime quattro partite, gol per gol (e momento della partita in cui si sono verificati), per capire se Spalletti sia improvvisamente impazzito o se invece gli errori individuali incidono in maniera abnorme sul rendimento di questo gruppo.
Atalanta-Juventus – Partita a senso unico, gol clamorosi letteralmente mangiati da Conceição e Mckennie. Su una sortita solitaria di nessuna pericolosità di Ederson arriva il primo gol per un rigorillo di Bremer. La Juventus (lo ripeto: secondo me assurdamente, butta via tante, troppe energie per riprendere il risultato) continua a dominare senza lasciare una sola occasione ai bergamaschi, con occasioni per Mckennie e un rigore non fischiato a Cambiaso, finché al 77’, dopo aver ovviamente fatto cambi offensivi per riprendere il risultato, arriva il secondo gol, su una ripartenza defilata sulla destra, con una palla messa al centro e grandissima dormita di Perin. Il terzo gol di Perisic, non aveva più alcun significato.
Juventus-Lazio – Primo tempo stra-dominato, gol annullato ingiustamente, rigore clamoroso non concesso a Cabal. Nel minuto di recupero, sul gol dello 0-1, Locatelli perde incredibilmente palla provando a dribblare Maldini invece di sacricare su Koopmeiners o Bremer, la palla arriva a Pedro defilatissimo che indovina una fortunatissima deviazione-gol di Bremer. All’inizio del secondo tempo, arriva subito lo 0-2: Cambiaso riesce a non chiudere la più elementare delle diagonali difensive e lascia passare una palla per il defilatissimo Isaksen, unico giocatore sopra palla laziale che s’invola in area e da posizione defilatissima tira un tiro centralissimo che quella sedia di Di Gregorio non para.
Inter-Juventus – Gol dell’1-0: su ciofeca senza pretese messa in mezzo da Luis Enrique, deviazione di Cambiaso, palla che rimbalza lentamente verso la porta con Di Gregorio che, sdraiato come un’ottantenne sulla lettiga, s’ingarbuglia con le gambe e lascia finire la palla dentro, incredibile. Gol del 2-1: già in 10, era qualche minuto che difendevamo schierati bassi e schiacciatissimi, in situazioni simili una squadra come la nostra non resiste mai, infatti dopo qualche rischio arriva il gol su traversone e colpo di testa ravvicinato, gol del tutto accettabile secondo i tuoi parametri, mi pare di capire. Stesso discorso sul gol del 3-2, difesa schierata, schiacciata in area, sfortunata uscita di Locatelli su Zielinski e solita non-parta-laser alla Handanovic di Di Gregorio.
Galatasary-Juventus – Gol dell’1-0: Cambiaso si inventa una rimessa laterale senza senso mettendo Yildiz nella condizione di perdere palla e dare il via al gioco dei rimpalli che porterà al gol. Gol del 2-2: sette dei nostri difendono in area di rigore, tre sono appena fuori, Locatelli salta fuori tempo e spizza una palla all’indietro, sul tiro diagonale, figurati se Di Gregorio trattiene palla o la smanaccia lateralmente, respinta corta e tap in di Lang. Gol del 3-2: punizione laterale, tutti a difendere nell’area piccola /ulteriore conferma di quello che non siamo capaci di fare e NON dovremo fare), deviazione e figurati se la sedia di Di Gregorio fa una mezza uscita invece di stare incollato alla linea di porta. Rimaniamo in 10 per le idiozie di Cabal. Gol del 4-2 : Thuram fa un assurdo passaggio all’indietro in area, Kelly ancora più assurdamente, a due metri dalla porta, tenta un dribbling… Gol del 5-2 : altra assurda scelta di Kelly…
Tra questi 13 gol, a parte quelli ”accettabili”, perché subiti in condizioni di difesa schierata, se non schiacciata, io vedo solo errori individuali gratuiti e gravissimi.
Mi piacerebbe invece sapere quali tu attribuisci alle ”idee” di Spalletti…?
Sulla questione della nostra fascia sinistra nella partita di Istanbul. Spalletti il problema lo aveva visto per tempo, l’ultimo intervento del primo tempo di Cambiaso nei confronti di Yilmaz con cui aveva rischiato il secondo giallo lo aveva convinto al cambio con Cabal. E, contemporaneamente, proprio per proteggere quella fascia, dall’inizio del secondo tempo aveva spostato Mckennie a sinistra. Poi se Cabal, già ammonito, fa un fallo assurdo ancora prima che quello abbia superato la linea della nostra metacampo con Thuram e la nostra difesa che potevano tranquillamente assorbire l’azione dell’ala turca… hai voglia a prendere contromisure… in ogni caso,tre gol su cinque, arrivano da situazioni totalmente assurde.
Scusa ma già te l’ho detto ( non ricordo se a questo nick o a uno degli altri che adoperi) : per le mie capacità sei troppo prolisso.
Non ho mai cambiato nick, sempre stato questo.
Se non ti dispiace, scrivo quanto mi pare, non ho mai obbligato nessuno a rispondere, se non ti va di dibattere, non intervenire.
Ti rispondo sotto, poi vista la tua maleducazione, non ti disturberò più.
Non te la prendere, ce l’ha con me. Sono la sua nemesi, è convinto che chiunque coltivi un’idea costruttiva e non strettamente cinica (oltre che inefficace) del gioco del calcio – ma temo anche della vita -, debba per forza ricondursi ad un’unica matrice e, fatalmente, sul blog, alla stessa utenza. Non hai idea a quanti altri nick mi ha associato. Spero non ti dispiaccia.🙂
Allora hai almeno un gemello omozigote che frequenta il blog. Ho solo detto che, per le mie capacità, sei prolisso, non colgo la maleducazione.
Approfittando dell’intervallo dello spettacolo “oggi le comiche ” in rappresentazione all’Allianz con un po di pazienza ti ho letto.
Condivido tutta la tua ricostruzione dei fatti.
È sulle conclusioni che non ti seguo.
Se siamo scarsi di nostro come pretendere di “fare la partita ” contro squadre più forti?
Senza Bremer e Kalulu, costretti a tornare a tre in difesa, era indispensabile non andare sotto. Si sapeva che saremmo stati fragilissimi, ancora di più contro una squadra organizzatissima. Invece l’ennesimo doppio assurdo errore individuale (Mckennie sbaglia il più semplice degli appoggi all’indietro, la squadra riesce comunque a rientrare e schierare tutta la difesa, non basta a Di Gregorio per dimostrare una volta di più di non essere un portiere, non dico da Juve, ma da serie A) ci ha consegnato una partita difficilissima, che una squadra completamente scarica nei singoli e nello spirito, non è stata capace di affrontare.
Chiusa la corrispondenza.
Salve ragazzi…il Bologna salva la faccia dell’Italia, come lo ha fatto per decenni nelle elezioni…bene. Sono rimasto un pò incastrato in una polemica sui tifosi peggiori, mentre si sta consumando il dramma di Expo, che non riesce più ad entrare, e ha fatto Expo2. Ora posso dirlo, quel bambolotto dell’avatar mi ha sempre inquietato, peggio del clown, forse è un segno del destino, teniamoci Expo2…e lasciamo alle spalle Expo. Che poi mi fa sempre venire in mente l’albero della vita, Expo…albero della vita etc. Odioso, ora ci sta il Technopolo e pare mi trasferiscono lì pure a me…col dipartimento. Ma io sarò in pensione 😂
Fine delirio.
Buona serata a tutti
Quel “bambolotto” è mia figlia…
@FaB continuo a non poter accedere al sito con il mio account originale (Expo).
Qui quello che appare in schermata.
Potrebbe cortesemente indicarmi come risolvere il problema?
Grazie
Ma il leone da tastiera @Maxim dov’é finito?
@Minim @Minim @Minim!
Eh niente, non ce la fanno…😆
Pure tu….
Per una volta hanno ragione. Prova tu a buttarti a terra mentre stai davvero cadendo.
Forse a qualcuno fa piacere che Lautaro si sia fatto male
Sei perfino più patetico e in mala fede a tua insaputa dell’idea che tutti qua dentro ci siamo fatti di te.
Anche un koala sotto metadone* avrebbe capito che si parlava della Gazzetta e non di Lautaro!
La Juventus aveva giocato nello stesso stadio in condizioni climatiche anche peggiori, gelo e vento glaciale (la partita sembrava doversi rinviare, poi fecero in tempo a liberare il campo dalla neve), ma per ’sto cesso di giornale non ci ha mai nemmeno giocato, dato che proprio sull’edizione di ieri dava conto dei precedenti tra squadre italiane e norvegesi, senza nominare la vittoria juventina.
[*Tua citazione, forza Mordechai!]
Dai, pittima, Lautaro ha un risentimento muscolare, starà a riposo un paio di settimane
Qui da noi significa un’altra cosa, ma ci sta… visto di chi parliamo…😆
Cioè secondo te a noi farebbe piacere se saltasse qualche partita contro le nostre avversarie dirette?
Che bella la maglia gialla del Milan, ormai anche i colori sociali si avviano a diventare un ricordo dei tempi andati .
Con questo governo, poi. Gli azzurri stanno diventando sempre più scuri. Speriamo che non diventino “neri” che chiameranno “blu notte”.
Non ho visto molto, solo una parte del secondo tempo della partita Gala Juve più che altro per rivedere Osimhen.
L’ho visto davvero bene porca l’oca e pure Lang che io avrei tenuto porcaccia miseria.
In generale mi sembra molto poco probabile che la Juve possa ribaltare al ritorno il risultato. Il Galatasaray sebbene non venga ritenuto tale è molto forte ci giocano oltre ad Osimhen e Lango anche Sane’ e Gundogan e perfino Icardi come riserva. Credo che la Juve li abbia sottovalutati non poco. Addirittura se fossero stati più precisi potevano come minimo farne almeno un altro.
Ho visto anche l’ultimo quarto d’ora della inter e anche qui devo dire che è andata meglio di quanto sarebbe potuto andare ai milanesi.
Ho sentito il cronista TV dire a fine gara che tra una settimana a s. Siro sarà tutta un’altra storia in uno stadio celebre, pieno di 70 Milà tifosi avversi invece di uno stadio lo da 8 Milà posti come quello del Bodo.
Mi pare che Italia Norvegia 1-4 si sia giocata a s. Siro o sbaglio? Forse bisognerebbe abituarsi all’idea che il calcio italiano sia ad un livello inferiore ai norvegesi.
Ieri sera si è giocato il recupero tra Milan e Como finito in pari che ha fatto scivolare il Milan a 7 punti dalla Inter. Questo rende più complicato per il Milan vincere il titolo. Però mi ripeto, siccome anni fa proprio la Inter recuperò 7 punti in una decina o forse meno di partite proprio al Milan con la vittoria che valeva due punti, non vedo il motivo di ritenere già chiuso il discorso.
A proposito di Milan Como credo che il gesto dell’allenatore del Como ( che ha trattenuto per la maglia un giocatore del Milan) sia di una gravità inaudita. E non valgano certo come giustificazione le scuse che ha chiesto dopo, ma che andrebbe punito con almeno un paio di giornate di squalifica, come Bastoni che ha solo ammesso di aver “accentuato”. Ridicolo oltre che offensivo per il buon senso.
Ma il calcio italiano ormai sta scivolando sempre più in basso.
Come il paese del resto, coi squallidi dirigenti che si sceglie.
.
..?
!
Che squadra Fabio, sono davvero ingiocabili!!!
Poi c’è quel Lautaro Fabio, in queste partite il suo killer instinct è sempre decisivo Fabio. Anche in quest’azione, controllo orientato, salta 3 uomini e la piazza all’incrocio. Immarcabile Fabio, immarcabile!!!
Chi è Fabio?
https://www.pressenza.com/it/2026/02/lonu-respinge-la-richiesta-di-dimissioni-di-francesca-albanese/
‘Nce vedimme
E meno male , le sue inchieste hanno svelato le complicità di loschi affaristi perciò dà fastidio , grazie Gianni
Vediamo un po’ se adesso c’è ancora qualcuno che fa finta di non capire che avere due match morbidi prima e dopo la partita decisiva dei Play Off di Champions, non significhi nulla, sia per le sorti della classifica di serie A che per la qualificazione al successivo turno europeo. Che si era trattato di una pura casualità, se il funzionario piazzato in quel posto – uno a caso, eh… – per una certa squadra avesse messo Lecce e Genoa, mentre per l’altra Como e Roma…
”E dai… vuoi vedere che in estate si sapeva già che il Como sarebbe stato un avversario temibile…”: se non lo avevate capito, datevi al curling, perché state sicuri che quelli che imbeccano il calendarista (bel titolo, dovrebbero farci un film), sanno benissimo chi evitare in certi frangenti…
”E ma noi siamo la Juve, non possiamo lamentarci della stanchezza e del calendario!” : appunto, siamo questa Juve – non quella di 30 e nemmeno quella di 10 anni fa, non siamo più l’Arsenal, il PSG o il Bayern di turno -, scendete giù dalla Montagna der Sapone, che poi vi lamentate pure che non abbiamo più i dirigenti di una volta… e anche a quello servono i dirigenti bravi, a non farsi infinocchiare… che di ombrelli di Altan ce ne siamo fatti infilare più che nel portaombrelli all’ingresso del dentista.
Salve,
Dall’andata degli spareggi Champions le squadre italiane escono con le ossa piuttosto rotte.
In ordine di apparizione:
Salutoni
La colpa della mancata espulsione di Hauge è tutta di Barella e Bastoni, avessero fatto il loro dovere sarebbe finita in maniera diversa. Si vede che erano stanchi, dopo le fatiche di sabato.
Eh già, come i tuffatori dal trampolino anche loro hanno fatto fatica a recuperare energie dopo gli show di sabato. Poi sabato Bastoni ha giocato un tempo…fragilino…o no?
L’avete vista la gara di sci-alpinismo? Ma chi l’ha pensata? Sembra Giochi senza Frontiere
Si, ma che roba è?! Ci mancava solo che giocassero il jolly.😆
Io comunque se fossi un dirigente del Bodo per il ritorno a San Siro almeno un paio di osservatori dell’ONU me li porterei dietro, che non si sa mai – o meglio, si sa alla grande – cosa potrebbe succedere…
Ma scortati da almeno un plotone di caschi blu nepalesi.
Saluti
spieghiamo la sconfitta della inter e perché comunque passerà il turno:
i tre gol presi colpa del campo; il golletto fatto merito dell’arbitro.
Ebbasta con questo Bodøshaming !!!😆
Lmao
Io personalmente mi riconosco più nel concetto di Bodopositive comunque
Milan – Como 1 – 1 (vista in differita)
Bella partita, accesa e vibrante per tutti i 95′ minuti, aperta dal gol di Nico Paz, che ringrazia il pollastro Maignan per l’assist e insacca svelto, e riportata in parità dal gol di Leao, che in contropiede beffa Butez con un delizioso pallonetto. Per tutta la partita i due fuori classe, l’eterno Luka e il giovane Nico, hanno dato saggio della loro sapienza calcistica, coadiuvati da un lato dai solidi Jashari e Ricci, dall’altro dagli inesauribili Perrone e Baturina. Risultato equo, scintille in campo e fuori, rosso per un Allegri che baruffa con la panchina lariana. Bene anche Leao, Bartesaghi e il subentrante Saelemaekers, come pure Diego Carlos, Roberto e il subentrante Da Cunha. Mariani, energico al punto giusto, non ha fatto danni apparenti.
Ghiro non ho visto la gara, mi dicono che Fabregas abbia trattenuto un giocatore del Milan per la maglia.
Nessun commento in merito?
Una curiosità: Allegri ha definito “noioso” il primo tempo, movimentato solo dall’errore di Maignan che ha spianato la strada a Paz. Chi ha ragione? 😂
Saluti
Caro Chakko, la partita è stata bella in entrambi i tempi, ma le punte del Milan erano spuntate, e il Como di punte non ne aveva punte. Questo spiega molto del giudizio di Allegri, che non condivido, ci ha pensato poi lui a dare un po’ di pepe allo spettacolo, esibendosi in qualche epiteto da portuale livornese doc
Capisco. Allora per Allegri è noiosa solo la frazione di gioco in cui è in svantaggio.
Saluti
Noioso è stato il secondo tempo. Il primo era mortifero.
Ma Moggi non era stato radiato? Com’è che fa il DG nel Godo glimt adesso?
E Ceccarini non aveva smesso di arbitrare?
Con il pareggio del Milan contro il Como si chiude ufficialmente il discorso scudetto (che ufficiosamente si era già chiuso sabato scorso con la rocambolesca partita del Meazza).
Se, infatti, fino a sabato scorso il pareggio che era ragionevole prevedere fra nerazzurri e bianconeri (unitamente ai quattro punti che era lecito immaginare il Milan avrebbe ricavato dalle partite contro Pisa e Como) lasciava ipotizzare un possibile accorciamento da 8 a 5 delle lunghezze fra le due compagini milanesi e dunque un discorso scudetto ancora minimamente aperto .. ora non è più così.
Ora lo Scudetto può perderlo solo l’Inter.
Perché se a 13 turni dal termine hai 7 punti di vantaggio sulla seconda e vali qualcosa .. beh, quei 7 punti devono bastarti, devi saperteli gestire (non capita mica tutti gli anni di avere sette lunghezze sulla seconda a poco più di tre mesi dalla fine del torneo).
Apertissima, invece, la lotta per i residui tre accessi alla CL, che vede ben quattro squadre coinvolte (Milan – Napoli – Roma e Juve): per ognuna delle quali – oltretutto – mancare l’obiettivo sancirebbe il fallimento tecnico della stagione.
E’ uno scenario agonisticamente avvincente e che rischia pure di arricchirsi/complicarsi ulteriormente con l’inserimento nella mischia addirittura di una quinta squadra (che non è il Como di Fabregas – che sta accusando una qualche flessione e che se non darà fondo alle sue residue energie rischia pure di restare fuori dall’Europa – ma bensì la Dea di Palladino .. in ottima progressione e con una crescente convinzione di sè).
Ho modo di sospettare, poi, che in caso di fallimento del sogno europeo dei lariani lo spagnolo potrebbe trasvolare ad altri lidi, sportivamente ed economicamente più accattivanti (quel suo sgradevole ‘la vostra serie A’ lo lascia in qualche modo intendere): ma in fondo ci sta e diciamo che se così fosse .. avrebbe in ogni caso imparato molto dal pur tanto bistrattato calcio italico.
Quanto alla lotta per ‘scampare’ l’ultimo slot ancora disponibile per la discesa in B (Verona e Pisa le vedo già spacciate) anche lì c’è grande bagarre, con almeno quattro o cinque squadre a pestarsi i piedi e con quella più tecnicamente ben messa delle quali che, paradossalmente, finisce col rischiare di più (mi riferisco alla Viola – che non ha saputo approfittare del girone di ritorno per trarsi fuori da uno stagno con lo sguazzare dentro il quale ha ben poca dimestichezza).
Spiace, infine (e ribadirlo è tanto scontato quanto doveroso), per la natura così “impattante” degli arbitraggi sulle partite.
L’arbitro è (o dovrebbe essere) come il bassista di una band: che meno si nota e tanto più dà la dimensione della sua efficacia (cit. Guido Guglielminetti).
Un buon arbitraggio è quello del quale quasi non t’accorgi, i cui fischi risultano del tutto coerenti con lo svolgimento della gara: quando guardando le partite cominci a percepire i fischi arbitrali e a porti dubbi o interrogativi o ancora a confrontarli con quelli di altre situazioni di gioco o di altre partite .. vuol dire che qualcosa nella gestione delle direzioni di gara non va.
Il problema, naturalmente, non è quello degli errori (perché a parte qui’ nel Blog .. chi non ne fa) ma quello della loro eccessiva ricorrenza unita alle troppe difformità decisionali nel trattamento delle stesse fattispecie di gioco.
Peccato perché sono davvero molte le cose che al riguardo si potrebbero fare, ci sono infatti almeno sei o sette ambiti lavorando bene (e tutt’insieme) sui quali tante cose potrebbero migliorare.
Ma al netto delle solite chiacchiere è abbastanza scontato prevedere che, fra le molte che si potrebbero fare, saranno ben poche quelle che si faranno.
Vorrà dire allora che ognuno di noi continuerà a seguire il pallone fin tanto che arriverà la goccia che farà traboccare il suo personale vaso.
Io sono pronto a switchare, l’ho già messo in preventivo e non è un problema.
“L’arbitro è (o dovrebbe essere) come il bassista di una band: che meno si nota e tanto più dà la dimensione della sua efficacia (cit. Guido Guglielminetti)”.
Chiedo scusa, ma di uno come Jaco Pastorius (per citarne uno) che ne facciamo?
bei ricordi, Jaco con i Weather Report al Palalido
Vivaddio ogni tanto si riesce a parlare anche d’altro che di pallone.
Pastorius ce lo teniamo stretto, naturalmente.
Ma quelli sono i fuoriclasse, le eccezioni che confermano la regola.
E ne nascono uno ogni 50 anni .. quando va bene.
Per tutti gli altri vale la regola dello strumento, che è quella (al netto degli spazi solistici che pure uno strumento come il basso ha) di mettersi al servizio del tipo di musica che fa la band dettandone i tempi con autorevolezza ma allo stesso tempo in punta di piedi, con discrezione.
Racconta Faso (uno che al pari di Guglielminetti qualcosa sul basso elettrico si può permettere di dirla) che da giovane fu chiamato insieme a Christian Meyer a un’audizione per valutare il loro possibile inserimento come turnisti in un disco di non ricordo quale cantautore .. e loro pensarono bene di darci sotto ‘spaccando’ per mostrare tutta la loro tecnica: risultato .. non furono ingaggiati.
E Max Gelsi (un altro che nel panorama nazionale ha il suo posto) spiega che su youtube ci sono decine e decine di adolescenti che col basso fanno scintille, in possesso cioè di una tecnica superiore anche a quella di molti professionisti dello strumento .. ma che alla fine restano confinati a fenomeni da baraccone del web perché tutta questa loro tecnica non sanno poi metterla al servizio della musica.
Sempre Gelsi spiega, un po’ provocatoriamente, che con tutta probabilità lui – tecnicamente parlando – non ha nulla ma proprio nulla da invidiare ad Adam Clyton (il bassista degli U2) .. però intanto quello fa il bassista negli U2 e lui no: perché evidentemente il modo che Clyton ha di mettere il suo bassismo al servizio del sound degli U2 è il top ed è comunque ben più efficace di quello che evidentemente riuscirebbe a fare lui.
Con Jaco siamo ovviamente su un altro pianeta ..: un fuoriclasse capace di mettere il suo enorme virtuosismo al servizio della musica che faceva la sua band ma .. sono pochi .. e tentare di imitarli non è mai una buona cosa.
Sono un po’come i Vautrot o i Collina o ancora i Marciniak .. capaci di mettere il proprio virtuosismo arbitrale al servizio della gara.
Sono quelli che prima ancora di mettere mano al proprio strumento (basso elettrico o fischietto che sia) ti fanno capire che, comunque vada, sarà un bel vedere.
Ma non è da tutti.
Mio figlio Ale, notorio e notevole chitarrista sulla scena romana, mi suggerisce di inserire nell’Olimpo dei bassisti il compianto Bernard Edwards (bassista degli Chic, che, con Nile Rodgers alla chitarra, hanno rivoluzionato il mondo del pop a partire dalla seconda metà degli anni ’70).
I suoi giri di basso, campionati, si ascoltano ancora in moltissime produzioni moderne, hip hop e perfino trap.
Bernard Edwards e Nile Rodgers…grandi musicisti e grandi produttori per conto di altri artisti. Ma tutta la sezione ritmica degli “Chic” era di eccellente qualità, incluso il batterista Tony Thompson. E’ un vero peccato che sia Edwards che Thompson ci abbiano lasciato prematuramente.
Ghiro complimenti!
Però adesso non posso non voler sentire come fa volare le dita sulla sei corde il tuo ragazzo.
Certamente, come potrebbe restarne fuori ?
D’altra parte di bassisti che hanno lasciato il segno ce n’è una quantità.
A cominciare da Sir Paul: uno che non aveva certo una tecnica funambolica ma le cui linee di basso (sulle quali sono stati incastonati non pochi fra i più bei brani della musica pop di tutti i tempi) vengono ancora studiate.
Parla con qualsiasi bassista ‘di livello’ e potrai facilmente constatarne la venerazione che nutre verso Paul Mc Cartney.
godetevi questi bassi:
😊 👌
e beh…no tuffy, no party!
Ingenuo…
Da San Siro ad Ospitaletto in serie C fino alla Norvegia, questi non si fanno mancare mai nulla…
Non tuffi, ma opere di mani…😆
Dimenticavo il prosieguo, tocco di polso di Pio Esposito nell’immediatezza del gol.
Due furti in una sola azione – patatone, sono giorni meravigliosi😆, dove sei?
Qualcuno ha visto Water?
è impegnatissimo a dare istruzioni agli azzurri delle olimpiadi;
Bocca, dianzi rientrato da una settimana di vacanza con il mio ❤️🫦bocconcino🫦❤️
Che bella sorpresa! ✨ 🎉
Si è ripreso quindi, tutto a posto col 🪛🔧tagliando🔧🪛?
Sa, non mi andava di buttare le mie 🫧lettere profumate🫧 nel box rosso⛽, a contato con tutte le zozzerie dei pentaperati… 🍐 💩
Già pronto per un paio di pinte? 🍻 😂
Non vedo l’ora di tornare a sganasciarmi 😂 😂 😂 insieme a lei, aspettando il prossimo crimine degli ominidi pentaperati… 🍐 💩 😂 😂 😂
Guardi un po’ qui che cosetta le ho scovato😂, direttamente dal 🚑🤯manicomio🤯🚑 criminale rumeno da dove avevano raccattato Padre Ceaușescu😂😂😂
Ci vediamo presto, mi stia alla grande!🍻
Il fermo immagine non renda bene l’idea…
…in movimento è tutto un altro paio di mani-che… 😆
Non cè solo Bloooog!, che infatti per quanto casa nostra e dunque un affetto caro costa tempo e fatica. Per quanto riguarda i tagliandi della macchina, come saprai bene vanno ripetuti periodicamente… Un saluto FaB
se ti servi da una officina di fiducia, pensano loro ad avvertirti-
Ben tornato cmq e al primo posto sempre la famiglia🍾😍
Bodø/Glimt – Inter 3 – 1
Per l’insidiosissimo scontro con i norvegesi Chivu azzarda un discreto turnover, dentro quattro riserve (Darmian, Sucic, Carlos Augusto e Esposito), gli altri tutti presenti. Attenzione al terreno “fasullo”, alle geometrie di Berg e al dribbling e tiro del pericoloso Hauge, ex-milanista dal dentino avvelenato. Arbitri tedeschi, in campo Siebert, al VAR Dingert.
Gundersen salva su Lautaro, assist di tacco di Hogh a Fet, che batte Sommer, 1-0. Reazione nerazzurra, cross di Carlos Augusto e Darmian tira sul palo, tiretto di Barella, cross da dx di Barella per Carlos Augusto che la stoppa e la lascia per la girata vincente di Esposito, 1-1. Sommer para la punizione di Berg, tiretto di Darmian, giallo a Esposito.
Ripresa: cucchiaio di Barella per Esposito, palla a Lautaro che da terra coglie il palo, punizione di Carlos Augusto parata da Haikin, Sommer para su Hogh, entra Thuram, Hogh entra in area e allarga a Hauge, gran sx nel sette, 2-1. Poi il Bodo segna ancora, palla da Fet a Blomberg che salta Bastoni, assist per Hogh che appoggia in rete, 3-1. Tiro alto di Thuram, dentro Luis Henrique, Bonny e Zielinski, giallo a Blomberg, dentro Auklend e Helmersen, che tira ma Sommer respinge, Bjorkan salva su Carlos Augusto, entrano Aleesami e Määttä, poi Diouf, ma non succede più nulla.
Difficile valutare la prova dell’inter in queste particolari condizioni ambientali, la garra dei norvegesi ha prevalso sui più tecnici ma troppo compassati interisti, che sperano almeno che Lautaro possa giocare il ritorno.
Ah, sul gol dell’Inter ieri sera c’era un EVIDENTE fallo di mano di Carlos Augusto. Vediamo chi è il primo fenomeno che mi parla di VOLONTARIETA’
Mi sembra innegabile che ci sia la volontà di dare sempre una mano all’ Inter, lmao
Io non capisco, ma perché non avete avvisato per tempo terna arbitrale e VAR, accettavano volentieri i vostri precisi pareri professionali ! Dai, sanno di avere scarsa competenza e capacità di valutazione, anche se internazionali, si è visto subito, giocatori norvegesi zitti , arbitro e guardalinee altrettanto eh
Da casa mia non avevo la possibilità di avvisare arbitri e VAR. Francamente non pensavo nemmeno servisse, uno che fa l’arbitro dovrebbe essere in grado di arbitrare.
Evidentemente però loro hanno capito molto più di me come si deve arbitrare.
A parte le stronzate, cosa pensi della prima ammonizione a Kalulu? E della seconda? E del fallo di mano di Carlos Augusto prima, e di Esposito poi, nella stessa azione?
Vedi di non svicolare come al solito.
Sulla simulazione di Bastoni mi pareva di essere stato chiaro, sul primo contatto tra Barella e Kalulu, il primo va a prendere la palla e cerca di portarla a terra per proseguire, non ci riesce perchè lo juventino arriva in velocità e si scontrano, non so su quali parametri l’arbitro abbia dato più la colpa a Kalulu.
Ah quindi a part le stronzate? beh su questo ci ritorno poi per quanto riguarda l’azione del gol ti dirò, dopo aver sentito pareri più illuminati del mio, che il tocco di braccio di Carlos Augusto non conta (non è punibile, non ha i connotati della volontarietà), quello con l’avambraccio (polso) di Pio Esposito che poi segna nell’immediatezza forse andava valutato meglio.
Però adesso avrei io qualche domanda: che ne pensi di quella “caduta” di Chiellini, è un tuffo ma proseguiamo, in quella famosa partita del 5 febbraio 2017? e del rigore ottenuto da Cuadrado su Perisic il 15 maggio 2021, qual’è il tuo illuminato pensiero?
Aggiungo che tu pensi sempre di cavartela con “non so come mai l’arbitro ha deciso questo” e “pareri più illuminati del mio”.
Non è questione di pareri, è questione di prosciutto sugli occhi.
Comunque, se ti piacciono tanto i pareri illuminati, perfino Cesari era scandalizzato ANCHE per la prima ammonizione su Kalulu, non parliamo della seconda.
“NON HA I CONNOTATI DELLA VOLONTARIETA'” AAAARRRGHHHH!!!
E’ arrivato il fenomeno. NEL REGOLAMENTO NON ESISTE PIU’ DA ANNI IL CRITERIO DELLA VOLONTARIETA’. Altrimenti mi dovresti spiegare perché è stato fischiato rigore a Bremer due settimane fa. Era un fallo di mano volontario?
Il fallo di mano di Carlos Augusto è punibile da regolamento perché ha il braccio fuori sagoma e non è una palla inattesa, quello di Esposito è punibile perché segna NELL’IMMEDIATEZZA del tocco di mano.
Questo caso è SEMPRE punibile.
Te lo ricordi il gol annullato a Danilo proprio contro di voi tre anni fa? Danilo viene trattenuto da De Vrji per il braccio, che tocca il pallone e lo manda in rete. Gol annullato, ma andava fischiato rigore per la Juve. (vedi immagine sotto).
Su Chiellini ti ho già risposto ampiamente, ma evidentemente sei lento di riflessi. Perisic commette fallo tirando leggermente il pantaloncino di Chiellini, che accentua la caduta. Il fallo c’è, e Perisic NON E’ STATO AMMONITO.
Il rigore di Cuadrado su Perisic è un regalo dell’arbitro, che ha abboccato. Infatti, visto che Cuadrado era così bravo, poi l’avete comprato voi.
Amico, mi stai tirando fuori due episodi di NOVE E CINQUE ANNI FA.
Io ti sto parlando SOLO dell’ultima settimana.
In quanto alle ammonizioni a Kalulu, nella prima il francese NON ARRIVA AFFATTO IN VELOCITA’. Come si vede perfettamente dal video, si ferma prima di andare a contrasto, ed è Barella a colpirlo.
A proposito rivedendo il tocco di Esposito e rileggendo altri commenti…effettivamente l’attaccante dei nerazzurri, prima di calciare, tocca con la mano sinistra, ma non è un controllo. È attaccata al corpo. Regolare il gol
Non conosci il regolamento. Se segni subito dopo un tocco con la mano è SEMPRE fallo. Non so che commenti hai letto, io leggo il regolamento del gioco del calcio edizione 2025
Ma ancora peri tempo con ‘sta sòla, questa non è mica solo chilometrata come quell’altro, questa è una sòla cronica… È in mala fede a sua insaputa, un interista³…😆
“non so su quali parametri l’arbitro abbia dato più la colpa a Kalulu.”
Gli stessi parametri in base ai quali l’ha buttato fuori dopo il tuffo di Bastoni, maglia bianconera contro maglia nerazzurra
Ah di questo si tratta? E potevate dirlo prima: tutte le volte che c’è un contrasto gli interisti commettono sempre fallo ma per fortuna c’è l’internazionale ner..azzurra che con le sue trame riesce sempre ad aggiustare la situazione.
È proprio quello che vi è sempre successo, 2010, ma proprio da sempre.
Salvati da una retrocessione grazie al Lodo Colombo negli anni 20, e ancora non si capisce per quale motivo una retrocessa dovesse potersi giocare uno spareggio con una neopromossa.
Da retrocessione e radiazione della dirigenza nel 2006, tengono nascoste le carte che vi inchiodano e vi omaggiano vergognosamente di un titolo e spianano la strada azzoppando gli avversari.
Vado avanti fino ai fatti di sabato o basta così?
Mal l’ho capito sei convinto, va bene così non preoccuparti è tutto a posto
Che pena di macchietta.
Mio Dio, ma cos’hai, cinque anni?
Io ho cinque anni? Sono io che sonstengo che ad ogni partita dell’Inter in qualsiasi parte del globo ci siano sempre errori arbitrali o addirittura magheggi degli stessi per favorirla su falli sistematici che commette in barba alle regole? Io ho cinque anni? E di contro sostenere che c’è una sistematica azione di danneggiamento della Juventus chi lo sostiene? Magari fosse qualcuno che ha cinque anni non si potrebbe dire che ci fa invece che esserci
Torno a mente fredda sull’espulsione di Kalulu.
E’ innegabile che nelle ultime partite il francese stia diventando, per la Juventus, IL fattore, quello che spariglia le carte, o almeno uno dei fattori.
Negli ultimi tempi, infatti, due gol e tre assist in sei partite, che per un difensore sono un bottino notevole. Evidentemente Spalletti gli sta facendo fare dei movimenti che lo rendono poco “leggibile” agli avversari, e questo può diventare un elemento decisivo nelle partite molto equilibrate.
Aggiungo che risulta molto più facile, per un arbitro, espellere un difensore piuttosto che un attaccante, per ovvie ragioni, e che se dovessi (per ipotesi, eh?) decidere come limitare la pericolosità della Juve mi risulterebbe più facile eliminare Kalulu o McKennie piuttosto che Yildiz o David (che tanto non segna🤦♂️).
Detto questo, e con il supporto dei video che abbiamo tutti a disposizione:
-al 32′ Barella entra in modo potenzialmente pericoloso su Kalulu, gli pesta un piede e poi si butta per terra simulando dolore fortissimo: ammonizione per Kalulu. Errore MOLTO DIFFICILMENTE giustificabile
-DIECI MINUTI DOPO (sottolineo DIECI): simulazione indegna di Bastoni che doveva ricevere il secondo cartellino giallo: seconda ammonizione ed espulsione per Kalulu. Errore NON giustificabile.
Se ti sei accorto (e te ne sei accorto) che dieci minuti prima hai commesso un errore MOLTO DIFFICILMENTE giustificabile, perché estrai il secondo cartellino dopo QUATTRO SECONDI dal presunto fallo? Perché non aspetti qualche comunicazione dal tuo assistente o dalla sala VAR? Sai benissimo che una volta comminata la seconda ammonizione non hai più la possibilità di tornare indietro, quindi significa che sei CONSAPEVOLE di quello che stai facendo.
Poi c’è gente che si chiede “cosa sta succedendo” e altri che parlano di “complottismo”.
D’accordissimo su tutto, meno su David, citato un po’ a casaccio…
Nella Juventus di Spalletti, il canadese non fa il centravanti, questo è più che palese ormai. Giocando ad Istanbul più o meno nelle stesse zone di campo e con gli stessi compiti di David, perfino Mckennie, per la prima volta in stagione, non è mai stato pericoloso in zona gol, ma ha fornito un assist per chi si inseriva.
Facendo una comparazione pertinente, quindi non con la Ligue1 (che è tutt’altro campionato), ma con la Champions (che è uguale per tutti), David quando ha potuto giocare come assoluto terminale offensivo nel Lille, lo scorso anno ha messo a segno 7 gol e 2 assist in 746′ giocati, il che significa che era stato decisivo ogni 80 minuti di gioco!
Da quando c’è Spalletti, giocando con i compiti che gli vengono assegnati, tra serie A (887′ giocati) e Champions (169′ giocati), con 6 gol e 4 assist è stato decisivo ogni 105′ giocati.
Può fare meglio in generale, in particolare mostrando un po’ più di temperamento, soprattutto nelle partite toste? Certamente Si!
Con i compiti assegnatigli dal gioco di Spalletti, che trova i (tanti) gol in tutti i modi (come giustamente sottolinei tu anche con i movimenti di Kalulu), può incidere in zona gol molto più che ogni 105′ giocati? Ni…
Se ti interessa – anche sui numeri delle ultime partite e di quelli totali dell’esperienza Spalletti – leggi il commento che ho postato sopra.
Vabbè, ho citato David perché in questo periodo sta giocando lui davanti, era per dire che risulta difficile espellere per doppia ammonizione un attaccante.
In ogni caso sembra che ultimamente si stia riprendendo e stia dimostrando quanto vale. Nelle prime partite sbagliava gol incredibili, non segnava neanche con le mani.
Evidentemente è uno che ha bisogno di fiducia.
Salve,
giusto per inquadrare meglio il personaggio, l’ineffabile arbitro La Penna è lo stesso che diresse nel 2018 la finale playoff tra Frosinone e Palermo, combinando sfracelli per l’intera partita, concedendo e negando rigori, e permettendo a diversi giocatori e membri della panchina del Frosinone di lanciare in campo intenzionalmente palloni durante il forcing finale del Palermo, impedendo di fatto di proseguire il gioco a beneficio del Frosinone.
Il Palermo dell’allora proprietario Zamparini in fase calante si scontrava con la squadra di Maurizio Stirpe, vicepresidente di Confindustria.
I ricorsi del Palermo, basati su evidenti fatti avvenuti e documentati in diretta dalle immagini televisive, che chiedevano l’applicazione del regolamento per queste gravi irregolarità, non sortirono nessun effetto.
Quando vedo l’Inter il dubbio è sempre uno e solo quello: pallone d’oro al fuoriclasse Dimash o Lautaro lo sfondareti?!?
Comunque bisognerebbe avere il coraggio di dirlo che l’Inter torna sconfitta a causa di Chiellini, Del Piero e del fallo di Pjanic.
E il povero Bastoncino come faceva a giocare sereno, con tuuuutta quella gente cattiva a turbarlo?!?
Ciao amici. Mi tocca oggi dire il peggio del nostro calcio dopo le tre pappine prese dalle nostre squadre. Mi soffermo però sull’Inter e soprattutto sul primo tempo. Il secondo non lo ho visto, ho finito Grand Hotel Budapest su Netflix. Dicono ispirato da S. Zweig che a me se ricordo, mi sembra facesse abbastanza cacare. Il film però carino. 1. Lentezza. Al di là delle leccate di stivali dei due a fianco a Marchisio, l’Inter ieri era lento e falloso. La lentezza associata alla poca tecnica mi sembra abbastanza italiana. Sarà stata l’assenza di Demarco-Chala, boh. Rimane che Lautaro si è fatto recuperare da un intervento di un norvegese che era 4 metri dietro su 20, Darmian è ricorso al fallo dopo, mi pare fosse lui, avere inseguito un norvegese per 30 metri. 2. Furbizia. Al di là della furbizia ho visto veramente poco ieri. Il primo tempo è finito in un giusto 1 a 1, non fosse che tra i due gol, quello del Bodo e quello dell’Inter c’è stato un abisso. Quello del Bodo è stata una azione spettacolare velocissima, quello dell’Inter è stato uno scatto furbo (ottimo questo Pio Esposito) dopo due tocchetti di mano non puniti, non veramente chiaro a me perchè (intendo dopo che ho visto cosa ci hanno fischiato contro in questi anni), anche se non scandalosi (il dubbio sulla volontarietà di Pio che non conta più, io lo ho avuto subito. Però un attaccante deve essere furbo). Oserei dire che la partita di ieri mi ha generato un pensiero molto cattivo, devo andare dallo psicologo non vorrei diventasse una ossessione, è chiaro perchè l’Inter ha bisogno di tutti questi aiutini, dal calendario, alle interpretazioni , senza questi non sono sicuro che starebbe dove sta, o perlomeno le inseguitrici non starebbero a distanza siderale. A me ieri è piaciuto Pio Esposito. Ahimè la due giorni di Champions ci ha restituito brutte cose. Vedremo i play-off mondiali, ma se i nostri eroi sono questi, la vedo dura. Poi sulla Juve stenderei un velo pietoso, non sono sicuro che la stanchezza per professionisti che si allenano sia veramente una giustificazione, infatti mi pare che Mc Kennie, professionista che si allena seriamente sia un altra cosa. Saluti a tutti.
Stephan Zweig non ha mai scritto un romanzo intitolato Grand Hotel Budapest. Al limite il film è tratto da alcuni suoi racconti. Sul fatto che sia uno dei più grandi scrittori del 900 invece ci sono pochi dubbi. Mi sa che ti confondi con qualcun altro… certo, non è Musil.
Concordo. Credo di aver letto quasi tutto di Zweig, ma un qualcosa che ha a che fare con Budapest proprio non lo ricordo.
Che Zweig non sia Musil ci sta, ma che faccia cagare non si può sentire.
Io invece ho visto gli ultimi 35 minuti. Inter surclassata sul piano dell’intensità, il Bodo giocava a velocità doppia, anche se con limiti tecnici in difesa e a centrocampo.
In quanto alla stanchezza, ho l’impressione che non ti sia proprio chiarissimo a che ritmi si gioca a calcio a questi livelli. Tu hai idea di quanto ha corso Locatelli sabato contro l’Inter? Dopo nemmeno 72 ore di recupero, sicuramente si può giocare, ma altrettanto sicuramente il rendimento non può essere al 100%.
Godø! Forza ragazzi, così anche a San Siro.
mi hai dato un’idea per quando toccherà ai vostri.
Tranquillo, vive e tifa con voi, in una permanente win-win.😆
Consolamose con l’aglietto.
Saluti
Il Bodoe Glimt è sempre insidioso, qualcuno ne prese pure 6 anni fa … e Hauge mi è sempre piaciuto, bel giocatore, purtroppo con poco carattere per emergere in un calcio più competitivo, ma penso che al ritorno l’Inter passi lo stesso.
Se non passa ha già vinto lo scudetto.
Che è quello che mi auguro, uscire dall’inutile (tranne che per il portafoglio) CL …
Diciamo che da ieri abbiamo 2 jolly che ci possiamo giocare = 2 sconfittone che ci lascerebbero avanti di 1 punto, se voi proseguite spediti verso la vetta…
Non mi pare siamo troppo spediti, caro Bob…
Beh finora si, però
Ieri caro Leo abbiamo dimostrato i nostri limiti, ma anche il carattere.
Partita come al solito lenta, sonnacchiosa, rischiando nulla , poi la cappella di Mike, statisticamente prima o poi doveva capitare, ci ha obbligati a giocare, solo che davanti non avevamo il pisa , ma il Como che è leggermente superiore.
Bene Jashari, ha il posto assicurato per anni da dopo Modric, pure Fofana ha fatto il suo, sono mancati gli attaccanti, a parte il lampo di Leao i pericoli maggiori sono venuti da azioni di difensori e centrocampisti, lo stesso Saele è sembrato confusionario.
Concordo che adesso lo scudo può perderlo solo l’inter, ma avendo ricevuto una sana educazione cattolica ( sana nel senso che non ho mai trovato preti pedofili….) mi viene da dire : mai mettere limiti alla Provvidenza
E a proposito della Provvidenza, fa sempre testo Totò Monaco di Monza con i figli della Provvidenza (minuto 13)
carino, e ho notato che i “figli della provvidenza” sono 12, quindi pure il portiere di riserva aveva…..
Esatto
Come da copione, tutte le volte che gli attori principali della prescrittese inscenavano drammatici falli subiti, l’arbitro, non al soldo dei loro interessi, faceva segno di rialzarsi velocemente. Questa è la differenza tra il campionato italiano e la champions…
Bwahaha, “tOrNeRó a fArVI vEdErE iL vErO bAStOnI”, see, il Bastoncino Findus lmao
Sòla chilometrata!!! Vi conoscono dappertutto – perfino in serie C rubate… 😆
Sono o non sono giorni meravigliosi…?😆
Una simulazione tira l’altra…
Anche questa non la poteva vedere nessuno, eh…😆
Non ho mica capito. Io al momento pensavo che Kalulu fosse stato lui ammonito per simulazione, poi però Rocchi ci ha spiegato che il povero La Penna non era al corrente del fatto che talvolta i giocatori simulano, quindi Kalulu sarebbe stato ammonito per l’entrata irruenta col ginocchio sui tacchetti di Barella? Qualcuno ci ha capito qualcosa?
Chiedi a @2010, lui ha capito sicuramente cosa è successo
Belle figure stiamo facendo in Europa…ho un brutto presentimento per la trasferta norvegese del Bologna
L’Inter completa il tris di brutte figure in questi spareggi di Champions perdendo per 3 a 1 sul campo difficile dei norvegesi soprattutto a causa di un secondo tempo troppo passivo nel quale si sono moltiplicati gli errori banali in costruzione ed anche le uscite banali sono diventate fonti di guai per la nostra difesa ballerina. Peccato, perché nel primo tempo, pur beccando il gol nell’unico tiro subito, la squadra ha costruito e sciupato numerose occasioni, colpendo pure un palo con Darmian e pareggiando con una bella girata di Pio. Nel secondo tempo, invece, la squadra s’è rivelata incapace di fronteggiare adeguatamente sul piano fisico le folate veementi anche se intermittenti dei giocatori avversari e non riesce a limitare il passivo subendo pure il terzo gol. Diciamo che abbiamo confermato l’idiosincrasia del calcio italiano con quello norgevese. Speriamo nel ritorno.
Per quanto riguarda i singoli, emergono solo le prestazioni di Pio e Darmian nel primo tempo. Difesa ballerina, poco protetta da un centrocampo leggerino che ha perso troppi palloni con Miky e Barella su tutti ed è stato poco cinico quando ha avuto la possibilità di colpire nel primo tempo (clamorosa la mozzarella tirata da Barella solo davanti al portiere avversario). Lautaro s’è mosso molto, s’è mangiato alcuni gol e s’è pure infortunato. I subentrati non hanno portato la scossa che l’allenatore si attendeva, perdendo troppi contrasti e testimoniando una scarsa voglia di uscire dal calduccio della panchina.
Saluti
P.S. Stiamo andando verso una debacle notevole del calcio italiano, se la fortuna non ci assisterà nel ritorno. E non vedo bene neppure gli spareggi della nazionale.
E che ti aspetti Chakkko quando per la partita con i norvegesi metti Acerbi (38 anni), Mkhitaryan (37 anni) e Darmian (36 anni ), (ovviamente non avendo altri rincalzi altrettanto validi ma soprattutto più giovani e scattanti e cercando di risparmiare quelli al momento ancora sani come Bisseck e Dimarco) contro una squadra che ha un’età media di 24 anni e sapendo già la capacità di correre per tutto il tempo dell’incontro che hanno, sulla quale impostano la loro tattica di gioco e nonostante questo i nostri fanno pressing alto esponendosi malamente alle ripartenze degli avversari (possibile che Chivu per certi momenti della partita, non voglia impostare la squadra con un indispensabile catenaccio?) che, come nel secondo e terzo gol trovano praterie e nessuno giocatore interista a contrastarli perchè presi sul tempo e troppo avanti per tornare a fare una difesa ordinata. Comunque con questi signori, che avevano messo sotto già l’Atletico Madrid e soprattutto il Manchester City cui non si può certo rimproverare la scarsità di giocatori di livello, abbiamo preso due pali e mangiato due gol con Barella e Lautaro. purtroppo.
Io non capisco, ma perché non hai avvisato per tempo allenatore, vice, medico e massaggiatori, accettavano volentieri i tuoi precisi pareri professionali ! Dai, sanno di avere scarsa competenza e capacità di valutazione.
Hai ragione perché parlare di calcio giocato ?
Hai un brivido di duemiladiecite? 😁
No, ma vorrei che in questo blog, oltre a imbattersi in meme e perculamenti, chi vuole possa parlare di calcio, secondo la propria capacità e senza x questo essere preso x i fondelli.
Caro Bob, anche a me sta benissimo che si parli di ciò che più aggrada. Ho solo fatto il verso a un precedente commento del doppiopesista @2010, che criticava chi, dal suo piccolo, si era permesso di esprimere un disaccordo sull’operato di professionisti della propria attività. Come al solito, il censore fa peggio del censito. Ciao
Capisco. Ti confesso che non sono preparato sullo specifico, non riesco/voglio seguire le infinite polemiche in atto. Quindi prendilo come un “desiderata”. Grazie della risposta.
peeeeeerfido 🤣🤣🤣
In realtà l’Inter ha preso tutti tre i gol in situazione di palla coperta, nel secondo avevate tre uomini sotto palla e nel terzo addirittura quattro. Certo, se poi i difensori sbagliano TUTTI i movimenti…