Europa League, Roma-Stoccarda 2-0, doppietta di Pisilli. Roma vicina alla qualificazione diretta agli ottavi

Europa League, Pisilli e l’orgoglio della cantera della Roma

Benvenuti nella Pisilleague. C’è una nuova storia che pulsa nel cuore della Roma e del calcio italiano che all’improvviso comincia a trovare qualche baldo giovanotto che riaccende i cuori e le speranze anche del fiacco e anemico calcio azzurro. Già solo Pisilli e Pio Esposito cambiano il depresso panorama. 

 Niccolò Pisilli re della notte di Europa League. Il 21enne romano, mezz’ala dalla cantera giallorossa, ha trasformato una partita europea in una dimostrazione di classe e personalità. In un Olimpico acceso, contro lo Stoccarda, la Roma ha vinto 2-0 nella settima giornata della fase a gironi di Europa League, e messo una seria ipoteca sulla qualificazione diretta agli ottavi di finale.

Pisilli ha fatto tutto e anche di più: gol che sblocca la partita prima dell’intervallo e rete del definitivo 2-0 nel finale, doppietta da protagonista assoluto.  Il ragazzo di Casal Palocco e quindi a un tiro di schioppo da Trigoria, cresciuto nel settore giovanile – classe 2004, romano doc – ha fatto impazzire lo stadio e lanciato un messaggio forte: ormai non è più solo una promessa. Ma una certezza, l’esordio è avvenuto ormai quattro campionati fa, le partite nella Roma sono una sessantina.

  La Roma è quarta in Serie A e sesta in classifica di Europa League. Soffia un forte vento d’entusiasmo. In un club che quest’inverno ha investito sull’attacco con nomi come Donyell Malen e Robinio Vaz, la doppietta di Pisilli è il promemoria che la Roma non è solo mercato, ma anche un vivaio che può dare risposte concrete sul palcoscenico europeo. Per una volta assistiamo a un forte giocatore che il calcio ha strappato al tennis, e non viceversa come ormai accade di regola oggi. 

  Avrebbe potuto, Pisilli,  fare da merce di scambio, servono attaccanti s’offre giovane centrocampista all’alba di una grande carriera. Ma così alla fine non è andata e Pisilli sta ancora alla Roma a maturare con Gasperini, che di queste opere dell’ingenuo è maestro. Andando al sodo: quanto vale dopo questa doppietta Pisilli? Venti, trenta milioni? Se ne riparlerà. 

  S’ode già in TV il nome di Tardelli, che è un classico di queste situazioni. Pur ammettendo che il ragazzo abbia certamente delle doti, e nell’augurargli una sincera buona fortuna, a me pare francamente una bestemmia. Ma vabbè in una serata così – ci metto dentro pure il 2-2 tra Bologna e Celtic, con la squadra di Italiano comunque almeno sicura dei play off – ci sta.  

***
EUROPA LEAGUE, CLASSIFICA

Powered by365Scores.com

***

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

Lascia il tuo commento qui sotto👇

***

🔗 Seguici anche su Facebook e X:

🔴 FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

Iscriviti
Notificami
guest

11 Commenti
Nuovi
Vecchi Piu' votati
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti

Nostalgia Chinaglia

Bocca, c’è quer rompicojoni der pizzicagnolo sotto casa che nun me da pace… vuole sape’ perché alla Roma non assegnano lo scudetto del 2025, dice che è un complotto der sistema… non aveva vinto un cazzo, non s’era manco qualificata per la Champions… però era stata la squadra ad aver fatto più punti nell’anno solare, mica cazzi, sa? Non so, c’ha ‘na faccia da mezzo indio, dev’esse’ un discendente dei Maya… Veda se le riesce de risolvere ’sta cosa… Grazie.

nirula's

5 commenti sul blog, a un giorno dalla comparsa del thread.
Se ne deve dedurre che della Maggica importi poco o nulla anche all’interno del GRA?

come di tutte le altre non strisciate, solo il Napoli tiene alta la tinta unita;

Paolo

Voglio fare qui un elogio a Conte.
Assistiamo quotidianamente al tiro al bersaglio su di lui senza mai considerare le difficoltà e le vere e proprie imprese realizzate finora con una squadra falcidiata dalla sfortunata serie di indisponibili.
Grandissimo allenatore qual è, aveva rimediato in modo eccezionale alla mancanza di tre centrocampisti importantissimi (De Bruyne, Anguissa, Gilmour) e alle difficoltà evidenti della manovra che risultava troppo lenta e inefficace in attacco.
E Conte ci organizza una squadra ancora più forte mettendo in piedi un 343 da stropicciarsi gli occhi, soprattutto nel punto di arrivo…Lazio Napoli, 4 gennaio (20 giorni fa sembra passato un secolo)….con Politano e Neres sulla stessa fascia destra, che, con il supporto del braccetto Di Lorenzo, avrebbero fatto venire il mal di testa a tanti difensori in tutta Europa (ed il mal di fegato a tanti rosiconi in tutta Italia).
Sono passati 20 giorni e siamo passati da Neres-Politano a Vergara-Gutierrez e non c’è stato uno con l’onestà intellettuale di evidenziare le nuove difficoltà di formazione.
Sono rimasti pochissimi i giocatori arriolabili, mi commuovono gli sforzi di McTom e Lobo, di Elmas e Juan Jesus, se riusciremo a resistere ancora, come squadra, non è più facilmente prevedibile.
Andrà come dovrà andare, ma in attesa di giorni migliori e del rientro dei migliori giocatori per ora…non sparate sulla squadra e sul suo allenatore! (Come un Faina, ignorante flamer, qualunque).

Luc10 Dalla

Grazie @pinguino per il consiglio enologico. Per una di quelle strane coincidenze della vita, la seconda bottiglia su cui mi è caduto l’occhio mentre mi aggiravo per le vetrine dell’enoteca dove ho fatto l’aperitivo è stata proprio una bottiglia di Timorasso.
Ho fatto uno strappo alla regola (abbiamo un regolamento non scritto con i miei amici per cui sopra i 20 € non andiamo e questa ne costava 25) e ce la siamo goduta volentieri, piaciuto molto a tutti.
Per fortuna dopo ci hanno raggiunto le nostre mogli e ne abbiamo approfittato per scendere in Sicilia, vini freschi e fruttati, ma soprattutto sui 15 €. Prima un grillo, poi un chardonnay e per finire uno zibibbo leggero.

Così non ho dovuto subire lo strazio di vedere il Bologna regalare un gol dopo 5 minuti e farsene fare un altro in superiorità numerica poco dopo 😅

puntadispillo

Ridateci @olivio.

comevolevasidimostrare

era per caso ” Trap in panca con un tale sotto” ?

comevolevasidimostrare

era per caso ” Trap in pabca0

il ghiro

EUROPA PER DUE
Amici, vi offro due “ghirocronache” al prezzo di una.
BOLOGNA – CELTIC  2 – 2       
Italiano, privo di Lucumi, Vitik, Bernardeschi, De Silvestri, Immobile e del nuovo acquisto Helland, fuori lista, schiera Skorupski tra i pali, spazio per Casale dietro, Pobega a centrocampo e Rowe e Dominguez in attacco. A Bologna arriva un Celtic targato Asia (Yang più Hatate e Maeda), con in porta sempre il 39enne Schmeichel jr, ormai sr anche lui, che lamenta diverse assenze (Carter-Vickers, Johnston, Jota, Osmand e altri due samurai, Inamura e Yamada), ma può sempre essere un osso molto duro da sgranocchiare. Arbitri greci, in campo Fotias, al VAR Evangelou.
Subito il duo samurai approfitta di uno sbadato Skorupski, segna Maeda, 0-1. Zortea impegna Schmeichel, gialli al duo samurai, poi il più fesso dei due, Hatate, picchia Miranda, rosso diretto, Celtic in 10, testata a lato di Dominguez, giallo a Miranda, poi il Celtic raddoppia, su corner assist di Engels per Trusty che infilza Skorupski, 0-2.
Ripresa: entra Nygren, assist di Pobega per Dominguez, che coglie il palo, entra Odgaard, pronto a servire l’assist a Dellinga, che batte Schmeichel, 1-2.. Dopo due tiri a lato di Odgaard e Ferguson, arriva un sx micidiale di Rowe per raggiungere il pari, 2-2. Entrano Cambiaghi ed Orsolini, Ralston e Kenny, che subito impegna Skorupski, testata alta di Orso, dentro Lykogiannis e Paulo Roberto, ma nel recupero il Celtic regge fino alla fine. Rimonta incompleta, il “morbo celtico” ha colpito ancora.
I migliori nel Bologna Zortea, Rowe e il subentrato Odgaard, nel Celtic l’eterno Schmeichel, Trusty e Engels, ottimo l’arbitro greco.  
*****
ROMA – STOCCARDA   2 – 0
Gasp non può schierare i nuovi Malen e Vaz, punta su Pisilli e sulla punta Ferguson, Dybala in panca con Mancini, Cristante e il rientrato N’Dicka. Nello Stoccarda nessun nome di spicco, il marocchino El Khannous non gioca, forse è ancora sotto choc per la finale di Rabat. Arbitri inglesi, in campo Brooks, al VAR Gillett.
Mittelstädt tira alto, schermaglie a centrocampo, giallo a Mittelstädt, tiracci a lato di Soulé, Svilar para la punizione di Führich e un sx di Leweling, tiraccio di Undav e tiretto di Ferguson, poi la Roma passa, splendido assist di Soulè per Pisilli che fulmina Nübel, 1-0. Svilar di pugno su corner, Pellegrini prova il raddoppio ma Nübel devia il tiro.
Ripresa: gran tiro di Undav salvato da Svilar, tiri a lato di Soulé e Ziolkowski, ancora Undav spreca una occasione clamorosa, entrano Cristante e N’Dicka che subentra a Ziolkowski, tiretto di Leweling, Svilar blocca il tiro di Assignon, Leweling tira alto, dentro Demirovic e Bouanani, poi Wesley e Dybala, i tedeschi accumulano corner su corner, doppio salvataggio su Demirovic di Svilar e N’Dicka, dentro Vagnoman e Spalt, entra Mancini per Soulé, gialli a Chabot e Celik, tiraccio di Wesley, Mancini crolla al suolo, solita sceneggiata per far passare minuti preziosi, Demirovic spara la palla in curva, poi ci pensa ancora “Pisellino” a chiudere la partita, palla da Rensch a Dybala, che serve al bacio Pisilli, secco tiro sul primo palo, 2-0.
I migliori della Roma. oltre a “Saracinesca” Svilar e Pisellino, finalmente valorizzato dal Gasp per quello che merita, i soliti Soulè e Pellegrini, nella ripresa per proteggere il vantaggio Il Gasp ha gradualmente ma necessariamente reinserito i titolari, che gli hanno garantito di portare a casa la vittoria. Lo Stoccardo ha fatto il suo, ottimi Chabot e Führich, ma non è bastato contro la Roma in formato Europa. L’arbitro Brooks non ha fatto danni.

Modifica il 14 giorni fa da il ghiro
Bologna 1964

La prevedibile vittoria nell’ultimo turno contro il Maccabi, non basterà. Stasera, con un primo tempo suicida, abbiamo buttato via la possibilità di qualificarci direttamente agli ottavi. Tanto siamo belli freschi, cosa vuoi che siano altre due partite in più…

Luc10 Dalla

Hai usato le parole giuste: con i miei amici sudtirolesi scherzo spesso sul doppio significato dell’espressione “bello fresco” che nel loro dialetto si traduce in “féin kool”, che è un po’ il posto dove ti verrebbe di mandare squadra e allenatore dopo certe prestazioni…

11
0
Cosa ne pensi? Lasciami un commentox