Inter-Napoli 2-2 (Dimarco, McTominay, Çalhanoğlu, McTominay): lo scudetto e il “Giorno della Marmotta”
Un pareggio per uno e niente sgrullone scudetto, stanno tutte lì. E forse ci va bene così. Inter 43, Milan 40, Napoli e Roma (una partita in più) 39. E manca ancora la Juventus per fare eventualmente filotto.
Inter-Napoli 2-2 – il solito Dimarco, McTominay, rigore di Çalhanoğlu, e ancora McTominay – la prova tecnica di fuga dell’Inter è rimasta appunto una prova e per ora non c’è nulla di definitivo o irrimediabile. Rimontata l’Inter due volte, per gli assertori della suprematismo nerazzurro da una parte è una discreta botta, dall’altra bisogna reprimere il solito imbarazzante presentimento che questa non rischi di diventare un’altra stagione di grandi elogi e di mosche in pugno. Anche Chivu dovrà combattere il pregiudizio. Ma queste sono solo le malizie delle chiacchiere da bar. Come appunto queste…
Se per la vincente dello scudetto a maggio almeno dieci euro possiamo ancora giocarcele su tutte, ringraziamo lo scozzese volante – capisco che per gli interisti sia forse chiedere troppo – Scott McTominay, il pennellone biondo che quando l’anno scorso arrivò al Napoli nessuno ci fece troppo caso, se non per il cartellino del prezzo appeso al collo. Trenta e passa milioni non si sborsano a caso, ma solo Conte e qualcuno che gli aveva messo la pulce all’orecchio poteva pensare di tirar fuori qualcosa di buono da quel tritacarne che è ormai da qualche anno il fu Manchester United.
Con questo ragazzone uscito direttamente dai pub inglesi (ha optato per la Nazionale scozzese per parte di padre) si tracannano allegramente pinte di birra e la fresca genuinità del football britannico. Per il Napoli è stato l’acquisto più azzeccato, e forse i trenta milioni meglio spesi da De Laurentiis. Che ci ha guadagnato uno scudetto e ora l’anima che tiene ancora acceso il Napoli.
McTominay ha rimontato due volte l’Inter impedendole di mandare ko il campionato. Antonio Conte ha vissuto la partita come se fosse alla notte della Taranta, dalle parti di casa sua, facendosi espellere per escandescenze dopo il rigore di Çalhanoğlu. Inutile tentare di spiegargli che era giusto così per non rischiare di essere scuoiati vivi.
Da oggi ricomincia il giochino dello scarica scudetto, del sei favorito tu, no tu. Il Milan di Allegri che sta in mezzo si diverte più a seminare zizzania, tentando di alzare la febbre e facendo scornare Inter e Napoli, che approfittare della situazione. S’è giocato, fatto spettacolo, chiacchierato, polemizzato, per tornare poi, alla fine, sempre allo stesso punto. Siamo ancora al fantomatico “giorno della marmotta”, che ricomincia sempre allo stesso modo.
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Contro di noi si ” applica il regolamento ” con gli altri lo si interpreta ( Acerbi- Osimhen, pisilli- politano ecc.) .
Che paese meraviglioso è il vostro
Eggiá, perché non vi hanno abbuonato di tutto in questi anni, eh?
Dalla penalizzazione tolta dopo la sceneggiata con le ASL di DeLa a quella mancata per l’acquisto di Osimhen.
E quanto è ridicolo e grottesco quel “il vostro Paese”…zocca volete partecipare a un campionato straniero, se la metti così?!?
Che ridicolo
Perché andare così indietro nel tempo, quando per un far comprendere le differenze di giudizio su episodi del tutto simili, potevi citare quello di Gila su Conceição, non sanzionato, solo poche settimane fa, come rigore dal quarto uomo a cui Conte ha urlato di tutto?
Giusto, pure quello, ma stavo facendo riferimento a quelli dati e subiti da noi.
McTominay Dumfries
La mano larga di Dumfries?
Due secondi dopo venne fischiata la punizione dal limite che Dimarco mise all’incrocio. Male che il Var non sia tornato indietro, togliendo il gol e dando la possibilità a Calhanoglu di colpire il terzo palo su tre rigori…
Che dice Bocca, è troppo tardi o sbocciamo?🍻😂
Grazie per il servizio di onesta, seppur clownesca, cronaca dei fatti. Sappiamo bene quanto il tema cartellini sia sentito in Viale della Liberazione a Milano e di come vengano abilmente promosse dinamiche restrittive per quanto riguarda i propri tesserati, ma molto molto più lasche quando si tratti degli avversari, sia quelli direttamente impegnati contro di loro nella lotta scudetto, sia quelli che dovranno trovarsi di fronte, come nel caso del Lecce, nella giornata successiva di campionato.
Avremmo apprezzato, che ci avessi reso edotti
anche della situazione dei calendari delle partite, ma mi rendo conto che non
ti si può chiedere tutto.
Lo faccio io, se non ti dispiace. Aiutandomi
anche con informazioni pubblicate da altri utenti qui su Bloooog.
Le squadre che hanno partecipato alla Supercoppa
a Riyadh erano quattro: Napoli, Bologna, Inter e
Milan. Queste quattro squadre dovevano quindi recuperare la sedicesima giornata
di campionato (quella pre-natalizia non disputata), con un turno posticipato
infrasettimanale, da disputarsi durante questa settimana, tra mercoledì 14 e
giovedì 15 gennaio.
È chiaro che per tutte e otto le squadre (le
quattro di Riyadh e le loro avversarie: Parma, Verona, Lecce e
Como), questo sia un piccolo disturbo. Ma nel disturbo c’è chi
riesce a ricavarne un ulteriore vantaggio per il turno successivo, quello della
ventunesima giornata.
Vediamo come. Napoli, Inter e Bologna dovranno
infatti giocare la ventunesima giornata rispettivamente contro Sassuolo,
Udinese e Fiorentina che avranno riposato durante tutta la settimana, mentre il
Milan sarà l’unica delle quattro a pescare un’avversaria che avrà speso energie
preziose durante la settimana, il Lecce, come ci dicevi. Ovviamente quando
venne stilato il calendario, si sapeva benissimo tutto. Ma è un caso
naturalmente.
Senonché, proprio una settimana fa, mi ero
imbattuto in questo scambio tra due tifosi della Roma e del Bologna.
Non volevo Gasp, ma…
6 giorni fa
[…]
Adesso avremo due partite contro Sassuolo e Torino, si devono fare
sei punti. Poi, come di consueto, è già la terza volta che succede, appena
arrivano le partite europee del giovedi, la domenica ci piazzano un bel big
match: giovedi 22 con lo Stoccarda, domenica 25 contro il Milan. Che
caso strano eh…
Bologna 1964
Rispondi a Non volevo Gasp, ma…
5 giorni fa
Non rosicare, è solo frutto del caso… Noi giochiamo giovedi 29
gennaio l’ultima del girone di EL e indovina un po’ chi abbiamo in calendario
domenica 2 febbraio? Ma il Milan, no?! Si vede che non bastava sapere
che a gennaio saremmo già stati sulle ginocchia, fiacchi e malandati come
siamo, volevano proprio il certificato di sfinimento. Pensa un po’, potendo
incontrare Roma e Bologna su diciannove turni disponibili, le vanno ad
incontrare proprio una in fila all’altra ed esattamente dopo i nostri due
giovedi di coppa, quelli che si sapeva sicuramente che avremmo giocato,
perché dei prossimi, quando si stilava il calendario, non v’era né data né
certezza… Eh, sono proprio fortunati…
E allora, mi è ritornato in mente che Andrea
Butti, Head of Competitions and
Operations della Serie A, a capo del team che stila i calendari e si
occupa di tutto ciò che ne concerne (con a curriculum 13 anni alle dipendenze
dell’FC Internazionale), aveva pensato bene di infilare la trasferta più
delicata e sentita dai napoletani e da Conte – a Torino contro la Juventus –
precisa, precisa il 25 gennaio, in mezzo alle due ultime partite del girone di
Champions, mentre all’Inter, addirittura anticipata a venerdì 23 gennaio… vedi
il caso… ha voluto assegnare l’improba sfida casalinga col Pisa…
Ecco che allora, torno a bomba alla domanda (serissima) che avevo
posto a @fato padrino (e a @Sapevatelo) che pensavano di sfottermi:
sinonimo napoletano
Rispondi a fato padrino
13 giorni fa
[…]
Domanda seria: secondo te (secondo voi), in Italia non esisteva
uno statistico autonomo in grado di stilare i calendari della serie A, ma ci si
doveva a tutti i costi affidare ad un ex dirigente per 13 anni alle dipendenze
dell’Internazionale FC?
Secondo quale accordo è stato imposto Andrea Butti in quel ruolo?
Già che ci siamo generalizziamo: sapresti dirmi perché in questo
disgraziato paese, coloro che osservano le palesi storture di sistema e pongono
semplici domande vengono sbeffeggiati dal branco partitico (perfino in questo
blog se ne costituiscono a seconda degli interessi di bottega) con il
fascistissimo ”siete solo dei poveri comunisti”?
Io direi che possiamo sicuramente escludere il caso, e che i contorni di quell’accordo cominciano a delinearsi in modo piuttosto chiaro.🙂😎
Bastava arrivare terzi se non volevate partecipare alla supercoppa (quando l’avete vinta però l’avete fatta sembrare una Intercontinentale)…e sembra evidente che ti lamenteresti di qualsiasi calendario.
Io ho goduto, ma non l’ho quasi festeggiata la Supercoppa e ormai, bene abituati come siamo, non è stata sopravvalutata più di tanto nemmeno in città.
Per il resto, nel merito, hai qualcosa da contestare?
Io invece ho un sogno ricorrente che ti devo confessare: che il Milan, a furia di imboscate Var e priorità di calendario, finisca per occupare l’ultimo posto utile per la qualificazione Champions, lasciandovi staccati di un solo piccolo punticino…🙂😎
Perché, c’è “un merito” nei tuoi pianti ininterrotti su qualsiasi cosa?!?
Svicolare dal merito delle questioni, propagandando alla stregua di “disdicevole lamento”, il desiderio di giustizia ed equità contro i privilegi della classe dominante, è tipico dei regimi autoritari di stampo fascistoide. Non credo tu sia tipo da volersi associare a tali pratiche, mi sbaglio? Ovviamente potrai discettare sul fatto che io, aprioristicamente, scelga come ”classe dominante” quella milanese. Ma è così che io la osservo da alcuni anni a questa parte, con l’Inter a far la voce grossa ed il Milan ad associarvisi, non appena le stagioni le girino per il verso tecnico giusto, come quest’anno.
Si, c’è moltissimo ”merito” nelle mie rimostranze. Mi rendo conto che parlarne ora, dopo il terzo pareggio consecutivo, suoni sfiatato, ma come dicevo, quello che mi sprona è un sentimento di ”giustizia ed equità”, al di là di ciò che dica la classifica.
La mia ricerca sui maghegggi delle milanesi, quindi, è ben lungi da essersi conclusa.
La Var, dopo averci offerto laqualunque nel girone di andata (sconcezze pro-Milan a parte, per quanto ci riguarda, dopo il ”mani invisibile” contro il Verona, ieri sera è arrivato il ”fuorigioco invisibile” col Parma… del resto non so… leggo anche di vostre recriminazioni…), ci darà materiale giornata per giornata. Valuteremo.
Osservando il calendario, invece, si scopre sempre qualcosa di nuovo, ma sempre nella stessa direzione.
Di quello del Milan, unica big a non giocare in Europa, avevo detto sopra: sembra non possa astenersi dall’incontrare tutte, ma proprio tutte, le squadre impegnate in un qualche turno infrasettimanale, ma mai il turno prima – no! – sempre il successivo, quando le troverà più provate. Proprio una gran fortuna, non c’è che dire… peccato che tutte quelle date fossero conosciute in partenza, altrimenti qualche gonzo poteva finire per credere davvero alla buona sorte…
Dell’Inter, che nella finestra di mezzo tra le due ultime giornate del girone di Champions, guarda caso, dovrà vedersela in casa col formidabile Pisa, mentre Napoli e Juventus si scanneranno tra loro (eh sì! – perché adesso, con i risultati dell’ultimo mese e la classifica attuale, forse anche voi avrete materiale su cui riflettere… e forse, chi lo sa, avevano preventivamente pensato pure a voi in lotta per il titolo…), avevo già detto.
Poi ho provato a guardare quali potessero essere le partite più ”disturbanti” per la loro stagione.
C’è la Coppa Italia: naturalmente l’Inter giocherà la partita piazzata di mercoledí, lasciando ad altri quella del giovedì, più ravvicinata al turno di campionato della domenica successiva, tutto fa brodo.
Quindi ci saranno i Play off di Champions (ovviamente le date erano conosciute prima di stilare il calendario nazionale), ai quali l’Inter contava fortemente – e ancora ci sperano – di non partecipare, qualificandosi tra le prime otto, come la scorsa stagione. Ed indovina un po’ che partita ”disturbante” era stata pensata e piazzata, esattamente in mezzo alla finestra tra i due turni di Play Off dell’11 e del 18 febbraio? Ma Inter-Juventus, – no?! – domenica 15 febbraio, esattamente come lo scorsa stagione. Ora, sarebbe spassosissimo se per nemesi, finissero loro per dover giocare i Play Off e la Juventus qualificarsi direttamente… Sono i rischi del mestiere…
Non mi sono ancora spinto più in là nella ricerca, ma certamente, imposta ed impostata la priorità, l’algoritmo avrà scovato ogni più piccolo pertugio dove consumare un privilegio.
Sono curioso di sapere cosa ne pensi, cosa pensi della figura di Andrea butti – 13 anni alle dipendenze dell’Internazionale FC – e se credi che, quelle citate, siano tutte coincidenze, ora che ho completato il ragionamento sul ”merito”…
Forza Cremonese
Mi sa che ha finito le cartucce..
Bwahaha gufosfigherrimo pure adesso LMFAO, e che bella riuscita!
Ot culinario. La mia partner ha visto una ricetta povera che abbiamo provato ed e’ buonissima. Si recuperano i gambi del cavolo nero che normalmente si buttano. Si bollono, e si frullano con le acciughe. La crema morbida ottenuta si mischia a olive leccino sminuzzate col coltello e si condisce la pasta. Cucina povera ma buona😄.
Spero in una maxi squalifica, non se ne può più di ‘sto teatrino del gombloddo. Ieri sceneggiata napoletana che nemmeno Mario Merola…
Fabrizio, non funziona neanche dal computer di casa (i messaggi che posto spariscono subito, non arrivano neanche in moderazione, non so se vanno subito in spam… ma non credo perché non mi appare l’avviso di spam…).
Ma che avete combinato?
Nulla. Hai forse cambiato nick? Un saluto Fab
Ho questo nick dal primo giorno in cui partecipo al blog.
Da domenica, dopo la partita della Roma, fino a ieri sera scambiando un paio di battute scherzose con @Waters, funzionava tutto benissimo… Quei commenti sono ancora là e li avevo postati dal computer di casa…
È da oggi tipo all’ora di pranzo, quando avevo postato un mio commento, che non appare più nulla dalla mia connessione wi-fi, né dall’ufficio né da casa… mi sono accorto per caso – messaggiando dall’autobus – che per far arrivare i messaggi devo essere per strada oppure devo disattivare il wi-fi del cellulare, ma due palle…
(Riprovo a mandarti questo messaggio dal computer di casa, ma me lo copio e nel caso, se ancora non funziona, te lo rimando da cellulare).
NIENTE DA FARE, non è arrivato via Wi-Fi, TE LO STO RIMANDANDO COL Wi-Fi DISATTIVATO … mi pare ovvio che non possa essere un problema mio…
Puoi controllare, per cortesia?
Io i tuoi commenti li vedo
Eh si Fabrizio, certo che li vedi!
QUESTI li vedo anch’io, li vedono tutti.
MA SOLAMENTE perché li ho inviati con il Wi-Fi disattivato (o perché ero per strada o perché io stesso lo ho manualmente disattivato), altrimenti NON arrivano nemmeno in moderazione, spariscono subito.
Mi dirai, che problema c’è?
Beh, bello grosso. Dovrei digitare da cellulare (cosa che non mi piace fare, i miei SMS o whatsapp sono molto sbrigativi) oppure trasferire i post da computer a mail, quindi copiarli sul cellulare ed inviarli.
Capisci che a questo punto diventerebbe un lavoro e non uno svago.
Dimmi se hai capito il problema (perché non sembra tu abbia capito, da come mi rispondi🙂) e se riesci a risolverlo, magari fatti aiutare da qualche “tecnico”?
Altrimenti ci risentiremo quando tutto è tornato a funzionare.
Ciao Fabrizio, provo dal cellulare disattivando il Wi-Fi dell’ufficio…
Ti invio la foto del messaggio (di prova) che avevo inviato dal computer (dell’ufficio☺️), ma che non appare.
Avevo postato precedentemente, ma non è mai apparso.
Potresti attivarti per risolvere il problema?🙏
Fabrizio, non funziona neanche dal computer di casa (i messaggi che posto spariscono subito, non arrivano neanche in moderazione, non so se vanno subito in spam… ma non credo perché non mi appare l’avviso di spam…). Ma che avete combinato?
Io … ti leggo.
Qui stava urlando a squarciagola a Colombo: ”E allora perché in Lazio-Juventus non hai concesso il calcio di rigore a Conceição, per lo step on foot di Gila, che si era pure autodenunciato mettendosi immediatamente le mani nei capelli?”
MA QUANTO È GOBBO CONTE ?!?!?!😁
APPROFONDIAMO IL REGOLAMENTO
Step on foot leggero di Zalewski su Politano
REGOLARE
Step on foot di Anguissa su Dumfries
NON SI PUÒ, IRREGOLARE
Step on foot di Rrahmani su Mkytharyan
NON SI PUÒ, IRREGOLARE
Colpire da dietro Di Lorenzo che prende posizione
REGOLARE. MA, SE FISCHIA GUARDALINEE L’ARBITRO VIENE SOSPESO
Mani di Dumfries con braccio largo
REGOLARE
Mani di Beukema col Pisa a mezzo centimetro
IRREGOLARE
Stringere il cazzo con le mani puntando l’allenatore avversario per dire che ha paura
REGOLARE
Dire all’arbitro Vergognatevi
IRREGOLARE
Colpire con un pugno Kvara
REGOLARE E PREMIO SCIREA
Bestemmiare in campo
REGOLARE E PREMIO FAIR PLAY
Dare gomitata a Buongiorno
REGOLARE
Subire la trattenuta e poi ricambiare il piacere, Jesus e Thuram
IRREGOLARE, ANDAVA ESPULSO
Al prossimo approfondimento sul regolamento.
Vi meritate questo calcio voi italiani.
CONTINUIAMO L’APPROFONDIAMENTO DEL REGOLAMENTO
Manata di Yildiz a Bianco del Monza
NON SI PUÒ, IRREGOLARE, ESPULSO
Step on foot di Gila su Conceição
SI PUÒ, REGOLARE
Step on foot di De Bruyne su Leris del Pisa
SI PUÒ, REGOLARE
Gomitata violenta tra faccia e gola di Orban a Gatti
SI PUÒ, REGOLARE
Manata di Cambiaso a Lovik del Parma
NON SI PUÒ, IRREGOLARE, ESPULSO
Mani di Joao Mario a Verona, palla che gli piove dal cielo, con le mani a posto
NON SI PUÒ, IRREGOLARE, RIGORE
Presunta manata (con immagini-Var da Marte) di Kalulu a Castellanos
NON SI PUÒ, IRREGOLARE, ESPULSO
Atterramento di Vlahovic da parte di Pablo Mari
SI PUÒ, REGOLARE, IL VAR TOGLIE IL RIGORE
Atterramento in area di David da parte di Lucumi
SI PUÒ, REGOLARE
Lucumi solleva Conceição ad un metro da terra in area e lo schianta sul terreno
SI PUÒ, REGOLARE
Al prossimo approfondimento sul regolamento.
Sarebbe come dire che voi (sedicenti non-italiani) vi meritate questo calcio?
“voi italiani”
Che macchietta da strapazzo
Ottima lista, tolto un punto.
Il premio Scirea non era già stato ritirato da Osimhen?😁
Poveraccio Locatelli, costretto ad uscire dal campo per trauma cranico. L’altro nemmeno ammonito.
Dopo i 4 due a zero col Milan, il Bologna(vittorie valse la Supercoppa Italiana!), a Cremona e a Roma con la Lazio in campionato, il pareggio sempre in campionato, al Maradona, col Verona, ieri sera il Napoli era di scena al Meazza avversaria l’Inter di Chivu. Il big match termina 2-2, i partenopei restano a -4 dai neroazzurri, terzi a -1 dal Milan di Allegri. Nel posticipo della Domenica si affrontavano le due favorite , per me, per la vittoria finale: la squadra di Chivu che ha la rosa più ampia , tecnicamente la più forte della A contro gli uomini di Antonio Conte che ha meno top player a disposizione ma che ha un gruppo che lo segue a menadito, più compatto, più squadra. Punti di forza diversi che fanno si che Inter e Napoli siano le favorite, sempre secondo il mio punto di vista, per portarsi a casa lo scudetto. Un po’ più giù il Milan di Allegri che ha il prezioso vantaggio di non fare le coppe. Nel 2-2 di ieri sera al Meazza si sono visti due tempi da copia e incolla ovvero una gara fisica, maschia, equilibrata, forse leggermente movimentata, ma a sprazzi e nella ripresa. Riflessioni. A parte il mezzo crack col Verona, la squadra partenopea sembra aver trovato la quadra, addirittura un gioco veloce, pratico, con un atteggiamento ora ancora più sfrontato da big qual’ è, temeraria, coraggiosa che non si arrende mai, non muore mai, caratteristiche in risalto soprattutto nelle ultime due gare col Verona e contro i nerazzurri ieri sera. Nelle mani di un altro allenatore, il Napoli non le avrebbe incornate entrambe sul 2-2. Antonio Conte al Napoli sta dando equilibrio, in empatia col gruppo, la città e tutto ciò che ruota attorno Casa Napoli. E non solo per lo scudetto beccato subito al primo anno all’ombra del Vesuvio. Conte e i suoi uomini devono proseguire così, quest’anno c’è anche la Champions, dove bisogna conquistare prossimamente i playoff. E se il Napoli c’è di testa, allora si, può farcela. Vedremo. NO WAR! Punto.
Complimenti, commento garbato, intelligente, una sorsata di acqua pura dopo aver bevuto melma…
Ciao fregnone, bevuto demmerda dai consuoceri?😂
(Famme di’ due fregnacce, intanto che Bocca ripristina il mio account sul Wi-Fi dell’ufficio… se no domani non c’ho un cazzo da fare…😂)
Rugantì a dire il vero sono venuti loro da me😀
Oltre al tuo amico Maxim – che da sempre e sempre spalleggi – dove avresti trovato altra melma, Waterz?
malandragrm, sei tu la melma in persona
Beh magari ho esagerato con melma, ma ti dimentichi che sono sempre oggetto di insulti, poi non rispondo quasi mai perché sono una persona buona e tranquilla, ma guarda nelle pieghe e vedrai che ci sono..
spiega le pieghe, ragioniere;
C’è poco da spiegare.
Si considera insultato se qualcuno non è d’accordo con lui.
basta non leggere i post della Deficienza Naturale che infesta il bloggo;
infatti lo vedo, qui l’unico che ti caca sei tu che ti cachi addosso.
Ciao Pinguino, ti auguro di vinvere la gara di stupidità con malandragem, mordechai e gli altri gobbi impasticcati del blog, dai che una medaglia la porti a casa
Leggo sulla Gazza che il Macclesfield, oscura squadretta di una oscura cittadina del Cheshire che traccheggia nella VI (sesta) serie ha battuto in una partita di Coppa il Palace, squadra della Premier League, peraltro detentrice della Coppa.
Sesta serie contro Premier League; un pò come se l’Alatri (Promozione Lazio) incontrasse e battesse, che so, il Bologna.
Wow!!!
Bello certo, da noi no n potrebbe succedere. .
Mi ero rassegnato a ghignare leggendo le rosicate compulsive dei gobbi in crisi di astinenza da VAR ma finalmente eccoti, ero in pensiero e in attesa del commento intelligente di sir Ugo Loffredo Mordechai ammaestratore di pulci zoppe del circo di Ceccano
Sei più presente tu nel blog che Capezzone su rete4 ma lui è più simpatico
Inter decisamente più forte, manca sempre l’istinto killer però. Speriamo Dimarco sia così brillante negli spareggi per il Mondiale!
certo che chi ti ha messo i pollici verso fa proprio ridere @anonimo, non capiscono che in realtà stai sfottendoci….
e niente, quando il match è importante Lautaro è sempre una garanzia
un po’ come Vlahovic che fa cacare anche se gioca contro la squadretta di tossici in cui tu sei lo stopper
Un po’ come Malandragem quando c’è da dire qualcosa di intelligente
Sono almeno tre, se non quattro anni che ogni volta che leggo o ascolto commenti sul campionato, tutti gli esperti, ma anche molti non esperti, sostengono senza mostrare dubbi che la Inter ha la rosa più forte del campionato e che in questi anni abbia sostanzialmente regalato un campionato al Milan ed addirittura due( si, anche quello vinto con 16 punti di vantaggio sulla Lazio) al Napoli. Alla fine mi sono convinto anche io di questa superiorità indiscutibile. Ora tenendo conto che, limitando il discorso al presente campionato, il Napoli ha battuto la Inter nettamente al Maradona e pareggiato, abbiamo visto come a s. Siro ieri sera, onestamente a me tutta questa superiorità, tanto strombazzata, della rosa della Inter non mi si è appalesata, anzi. Come avevo già notato io, ieri sera Scott ha detto chiatto chiatto, come diciamo a Napoli, che noi stiamo giocando da mesi senza:Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Neres, Meret e pur con tante riserve la Inter non ci ha battuto pur avendo usufruito in entrambe le gare di due rigori. Di più ha aggiunto se provassimo a togliere per alcuni mesi alla Inter Lautaro, Thuram, Chalanoglu, Bastoni e Di Marco come sarebbe la situazione?
Ma con i se ed i ma non si fa niente resta che siamo , nonostante tutto, ancora in condizione di difendere il titolo fino alla conclusione sperando per il finale di stagione di recuperare qualcuno degli infortunati che abbiamo.
Comunque vista la situazione dei punti attuali e considerando a breve la ripresa delle coppe per me resta favorito il Milan, vista anche la buona sorte che l’assiste.
PS Qualche giorno fa la premier offriva Arsenal Liverpool, le prima contro la quarta ed essendo simpatizzante del Liverpool me la sono vista pregustando un ricco spettacolo calcistico. Devo riconoscere che sono rimasto un po’ deluso sia dallo spettacolo, visto che il Liverpool si è limitato ad un catenaccio molto dinamica più qualche sporadico contropiede , sia dal risultato uno 0-0 molto misero. A confronto Inter Napoli di ieri sera è sembrata di un livello decisamente migliore.
Salve,
Intanto, un doveroso ringraziamento al Dottor Scott che con la sua doppietta ha tenuto vivo il campionato. Perché col Napoli a -7 ed il Milan a -5 (gap illusorio dato che il Milan è troppo farfallone e poco continuo per impensierire seriamente le due) sarebbe stato ben difficile riprendere la fuggitiva.
In tema di rose, il motivo per cui Inter e Napoli sono nettamente al di sopra delle altre è evidente: al mancare di un qualsiasi giocatore c’è pronto un suo sostituto naturale di stesso (o poco meno) livello.
Mentre appena una delle altre ha una defezione, sono guai.
Parlando del mio Milan, e sorvolando sulla qualità delle “riserve” (alcune delle quali sono degli autentici bidoni), succede che mancando qualcuno – specialmente in attacco o in difesa – il buon Max deve ricorrere a rivoluzioni e cambi fantasiosi, a volte esponendosi anche a critiche ingenerose.
Due soli rebus restano irrisolti:
1) riuscirà il Napoli (che, ahimè, credo non andrà avanti in Champions) a reggere fino alla volata conclusiva il ritmo di Conte anche con le assenze perduranti?
2) sarà in grado il Milan, esencoppe, di sfruttare qualcuna delle benedette occasioni di aggancio o allungo che fin qua ha gettato alle ortiche per la sua natura troppo ondivaga con le piccole? Un esame di laurea sarà la partita contro il Como, miglior squadra del campionato.
Ma sai ..questo della rosa più forte per me è un argomento che lascia il tempo che trova.
Per quelli che sono gli standard medi del calcio italiano .. beh, il Napoli e l’Inter degli ultimi 4 – 5 anni sono due fior di squadre sia in termini di organico che di gestione tecnica: stare lì a misurare i grammi della forza complessiva di una e dell’altra col bilancino mi sembra un’operazione abbastanza sterile.
Piuttosto c’è una cosa che nel corso di questo girone d’andata mi è capitato spesso di pensare ma che non mi era capitata l’occasione di esplicitare .. e che oggi @il radarista (più sotto) ha riassunto efficacemente in una riga e mezzo.
Gli infortuni non nascono solo accidentalmente durante le partite ma possono originare anche dalla preparazione atletica effettuata in estate o dalla natura degli allenamenti settimanali e cose del genere.
Soprattutto quando sono così tanti.
Perchè quelli derivanti da situazioni fortuite durante le partite statisticamente tendono a ripartirsi fra un po’ tutte le squadre .. d’accordo che ce ne può essere qualcuna particolarmente sfortunata colpita più delle altre ma insomma .. fino a un certo punto, voglio dire entro certi limiti.
In un certo senso i campionati si vincono e si perdono non solo nelle partite ufficiali ma anche nell’ambito del complesso lavoro di preparazione alle stesse.
Il mio naturalmente è solo un ragionamento generico: non so nulla, infatti, del tasso medio di infortuni nelle squadre allenate da Conte nel corso degli anni o riguardo i suoi preparatori (se fanno parte del suo team e lo seguono ovunque oppure se nel tempo sono cambiati e cose di questo tipo).
Direi che limitando il discorso all’anno scorso, con lo stesso tipo di preparazione con lo stesso staff gli infortuni furono molti meno e molto meno gravi. Ma credo che anche allargando il discorso ad altre annate non mi pare che gli infortuni siano stati tanti e tanto gravi come quelli di quest’ anno al Napoli. Tenendo anche conto che alcuni di questi infortuni vedi Rahmani, Hoylund, Anguissa se li sono procurati con le rispettive nazionali potremmo concludere che siamo stati particolarmente sfortunati, ma non ci siamo lamentati piu di tanto ed abbiamo, grazie anche alle idee dell’allenatore, sopperito abbastanza, anche se al momento abbiamo dovuto concedere 4 punti alla Inter e 1 al Milan.
Beh se è così evidentemente sul piano degli infortuni è proprio un anno nero: sono annate che certo non fanno piacere ma che possono capitare.
Su Conte concordo completamente.
D’altra parte è nell’elite dei tecnici europei e il vecchio continente, checchè se ne dica, resta tutt’ora la culla del calcio mondiale.
Peraltro .. io non sono un biografo di Antonio Conte ma ho come l’impressione, vedendolo in queste due ultime stagioni, che sia ulteriormente cresciuto e che forse abbia raggiunto la sua massima maturità: perché da un lato (quest’anno più che mai ma anche lo scorso in certi momenti un po’ emergenziali) l’ho visto spesso ridisegnare la squadra con molta duttilità tattica, piazzando gli uomini giusti al posto giusto e motivandoli anche efficacemente allla copertura di ruoli magari per loro inusuali o quanto meno inconsueti .. e dall’altro vedo che, soprattutto quest’anno, a tratti ha aumentato la spettacolarità della sua offerta calcistica.
Diciamo che della sua conduzione tecnica non potete senz’altro lamentarvi.
“Come avevo già notato io, ieri sera Scott ha detto chiatto chiatto, come diciamo a Napoli, che noi stiamo giocando da mesi senza:Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Neres, Meret e pur con tante riserve la Inter non ci ha battuto pur avendo usufruito in entrambe le gare di due rigori. Di più ha aggiunto se provassimo a togliere per alcuni mesi alla Inter Lautaro, Thuram, Chalanoglu, Bastoni e Di Marco come sarebbe la situazione?”
Detto con quella deliziosa cadenza scozzese… 🩵
“Sono almeno tre, se non quattro anni che ogni volta che leggo o ascolto commenti sul campionato, tutti gli esperti, ma anche molti non esperti, sostengono senza mostrare dubbi che la Inter ha la rosa più forte del campionato…”
A tal proposito, il ragionier bisesto, ragionier funesto… ottenne un plebiscito… 🙂 😎
be’, mica ha scritto che vincevano di sicuro;
sul più forti concordavo e concordo (se parliamo di qualità dei giocatori, ma nel calcio, fortunatamente, non è solo questo parametro a contare), sugli assenti non credo ci possa essere contestazione;
Anche se non scrivi in grassetto si capisci ciò che scrivi😊 … comunque tocca a voi inseguire, una giornata in meno di campionato ed i punti sono rimasti invariati…
Non credo ci sia nulla in grassetto, di sicuro non nel mio commento.🙂😎
Voi andrete come vi è abituale verso i trionfi europei, noi… se recupereremo qualcuno… cercheremo di fare quei 4-5 punti più di voi da qui alla fine…🙂😎
Penso intendesse corsivo.
Bravo Bianchi, sulla rosa “superiore” dell’ Io nter che superiore non è hai detto quello che sostengo anch’io da sempre, di fatto anche un paio degli ultimi acquisti non stanno affatto rendendo per quei che avrebbero dovuto e ci sono titolari che “appalesano” , scusa il furto del tuo termine, chiaramente la stanchezza, o da un certo punto delle partite, specie se giocate con intensità come ieri.
Allora, riguardandolo direi che il rigorello c’era, quindi poco spazio alle polemiche. Quello che è molto più importante sottolineare la incredibile capacità di reazione dei giocatori azzurri, mai domi e mai abbattuti, al netto di assenze importantissime. Ci fosse stato Neres si poteva anche vincere. Doveri è stato capace di tenere la partita sempre in pugno e non era facile.
Nel Napoli, McFratm strepitoso, Hojlund prestazione encomiabile, gli è mancato solo il gol, che si è stampato sul palo. Politano al solito infaticabile, Lobotka una vera perla assieme a Spinazzola. Bravi anche Elmas e, per la prima volta per quanto mi riguarda, ho visto Juan Jesús giocare da calciatore di serie a e non di c.
Non avendo letto le formazioni all’inizio non so se nell’Inter abbia giocato l’attaccante più forte di tutte le galassie, ma credo di no, altrimenti avrebbe sicuramente segnato uno dei suoi fantastici gol, quelli che gli consentono di fare il panchinaro nella nazionale argentina.
Scherzi a parte, tra i nerazzurri bravissimo DiMarco, totalmente in ombra gli altri “nazionali” italiani. Anche Thuram è Zieliński non sono stati male.
In conclusione bella partita, con questa grinta lo scudetto può rimanere di nuovo nel golfo.
Saluti.
È da un po’ che Juan Jesus fa buone prestazioni, a volte ottime, già dal finale della scorsa stagione. Ha panchinato gente più quotata, pagata soldoni: non credo che Conte gli regali qualcosa, anzi.
D’accordo su tutto il resto, anche sul “rigorillo”, benché non sempre vengano concessi per lo step on foot, anche quando il giocatore sia ancora in possesso della palla, mentre all’Inter lo danno di default anche quando i loro giocatori abbiano già giocato palla.
Nonostante le assenze, nel secondo tempo si è visto un Napoli di grande qualità tecnica, fisica e soprattutto tattica, l’Inter si è vista solo nei festeggiamenti in campo prima e dopo il rigorillo. La prestazione di Højlund è stata commovente per dedizione, carattere, grinta ed umiltà.
Guarda che Juan Jesus ha già giocato tante volte, con il Napoli, da ottimo giocatore, purché guidato da un regista di difesa qual è Raahmani.
Rrahmani è cresciuto davvero tanto.
Me lo ricordo nell’Hellas a fare la coppia di centrali con Kumbulla… il più forte dei due sembrava senza dubbio quest’ultimo, poi le cose sono andate diversamente.
triumph!
la Juventus vince l’ennesima supercoppetta in rimonta:
23′ Giugliano, pareggia al 40′ Vangsgaard e allo 86′ Girelli segna di tacco;
passando al calcio minore ho visto che Inter e Napoli hanno accettato la mia proposta di pareggio;
quanto al rigore ribadisco quanto scritto poco tempo fa: va assegnato per regolamento che però mi sembra ingiusto;
se il fallo avviene dopo che l’attaccante ha fatto la giocata e non è palesemente intenzionale né davvero pericoloso allora si potrebbe pensare a un giallo e/o a un calcio indiretto;
Il problema del rigore non sta tanto nel pestone, che c’è e secondo il “nuovo” regolamento è rigore.
Le due questioni esiziali sono:
Comunque, tant’è, da Lissone così han deciso.
Sono a metà strada tra voi due. Il fallo c’era, chiarissimo, a regolamento, rigore giustissimo. RImane però il problema della interpretazione a corrente alternata del fatto e la evidente disproporzione sulle punizioni di cosa avviene in area, il che genera margini per manipolazioni alla luce del sole. Esempio, una spintarella su un giocatore che sta per tirare in porta, davanti al portiere danneggia molto di più l’azione e cade nella legislazione della entità della spinta, se ho ben capito. Il pestone spesso avviene in posizioni irrilevanti per la azione, è chiaramente involontario e soprattutto NON viene sempre rilevato. Ora Mikhi si è contorto come fosse morto, da prassi, ma non era nè morto, nè la palla la avrebbe giocata. Quindi il rigore è giustissimo, ma se tutte le volte che c’è un pestone in area fosse rigore, la realtà è che di rigori ne sarebbero fischiati a decine. Sarei onestamente della idea di non fare intervenire il VAR in questa situazione, esattamente come si fa in altri contesti. Se l’arbitro vede, e giudica il fallo grave bene, se no amen. Un varista corrotto infine ti può fruttare con poche lire facilmente 2-3 punti in un anno. Mi pare che il varista in esame, leggendo su internet sia lo stesso che su azione simile in Genoa-Milan non ha rilevato il fallo.
Beh, guarda, per come viene utilizzato il VAR oggi io sarei per non farlo intervenire MAI, ossia per abolirlo del tutto.
Non è ammissibile che in un qualsiasi sport le valutazioni sugli episodi di gioco siano di competenza, praticamente assoluta, di gente che sta a CHILOMETRI di distanza dal campo, togliendo all’arbitro quasi tutta la sua discrezionalità. Questo comporta tutte le conseguenze che indichi tu, sia la difformità di giudizio che la possibilità di indirizzare le partite in maniera molto semplice.
Per il resto, ribadisco che, avendone subiti parecchi ai miei tempi, i pestoni sono MOLTO dolorosi 😭
Non sono d’accordo sul fatto che ci siano episodi come questo a decine.
Urca si fanno male, ma se ricordo le mie partite l’arbitro non fischiava e si chiedeva spesso scusa per il fallo. O ricordo male?
Beh, qualche volta fischiava e qualche volta no, sui pestoni c’era, in effetti, molta più tolleranza.
Io però sono più d’accordo con questa versione del regolamento, se tu mi pesti un piede e mi impedisci di giocare il pallone, mi sembra corretto che venga fischiata un fallo. E’ il concetto che per un periodo è stato chiamato “danno procurato”, ossia un contatto non volontario che però limita la mia possibilità di azione.
“contatto non volontario” anche perchè un’eventuale volontarietà, qual’ora ci fosse, è difficile da provare, giusto?
Ti dirò, un arbitro esperto non ha grossi problemi a valutare la volontarietà di un intervento. Ovviamente dobbiamo lasciargli la discrezionalità, solo lui che è in campo può decidere.
Personalmente non sono d’accordo sulla questione del rigore. Anche se il fallo avviene dopo la giocata, può comunque influenzare lo sviluppo dell’azione. Ad esempio ieri Mkhitaryan è rimasto a terra un po’ (i pestoni generalmente sono molto dolorosi) e non ha potuto partecipare al gioco.
Stabilire l’impatto che un fallo ha sulla dinamica del gioco è davvero complesso, mi sembra molto più semplice restare allo spirito della norma. Se pesti il piede di un avversario commetti fallo, indipendentemente da dove e quando lo fai. E i falli di contatto prevedono sempre un calcio di punizione diretto, prevedere eccezioni mi sembra pericoloso.
E’ un po’ come nel volley: il fallo di invasione viene fischiato sempre, indipendentemente da chi lo commette e da come si sviluppa l’azione, a meno che il pallone non abbia toccato terra PRIMA del fallo, e quindi il gioco sia già fermo.
Non sono d’accordo.
In primo luogo nel Volley perdi solo un punto su 25 (o al massimo su 15 nei tie-break), il che per una semplice infrazione può starci, mentre nel Calcio un rigore spesso vale un intero risultato, quindi l’esempio non calza a pennello, perché si può decidere un risultato intero per un mero e infinitesimale ritardo di intervento, cioè una veniale e involontaria imprecisione, senza contare che, oltretutto, è assai raro che due giocatori intervengano in perfetta contemporaneità.
Ma venendo alla questione del giocatore che essendo stato pestato poi non partecipa più all’azione, qui posso essere d’accordo, quindi il Var dovrebbe valutare se i presupposti per una continuazione dell’azione ci siano o meno.
Ieri non c’erano, perché sia Di Marco che Bastoni hanno tirato in porta.
Tuttavia, a rigore di Regolamento Doveri e il Var non hanno sbagliato, è il Regolamento stesso che va rivisto, nel modo in cui moltissimi commentatori, qui come altrove, sono concordi: senza più disponibilità del pallone o intenzionale violenza non è fallo.
Retrovie nerazzurre
Le partite dell’Inter non le guardo spesso e quindi tendo a dimenticarlo ma .. ogni volta che ne vedo una mi torna alla mente quanto sia imbarazzante la difesa nerazzurra o – per non fare sempre i soloni che pontificano estremizzando ogni cosa – quanto, rispetto agli altri reparti, sia perfettibile.
E pensare che basterebbe lavorarci un po’ sù per trovare la quadratura del cerchietto dell’intera squadra.
Dico del ‘cerchietto’ perché il livello del nostro torneo impone, di qualunque cosa si parli, l’uso del diminutivo.
A proposito di livelli .. ieri scorrevo gli extended highlights di Arsenal-Liverpool e Manchester City-Brighton.
Beh, la velocità con cui le azioni si avvicendano può facilmente indurre, nell’italico spettatore, un discreto mal di testa: non si torna quasi mai indietro, l’orizzontalità (soprattutto quella inconcludente e molto ‘indugiata’) è pressochè sconosciuta e i giocatori si scambiano il pallone con appena due o tre tocchi quando spesso non di prima arrivando dalla propria area a quella avversaria in pochi secondi .. e non hanno tutti questi scrupoli nel concludere a rete.
Per non dire del fatto che difficilmente si aggirano palla al piede per il campo domandandosi cosa fare.
Un altro pianeta.
Giacche e giubbotti
Alcuni hanno la tuta, molti la più classica giacca, a volte veri e propri completi, altri ancora il trench o il cappotto – e non solo d’inverno – …. con l’outfit degli allenatori ci si potrebbe assemblare la ‘sezione uomo’ del catalogo di PostalMarket.
Quello di ieri davanti al quarto uomo non aveva una giacca bensì un giubbottino nero e non se l’è nemmeno tolto buttandolo per terra ma .. cambia qualcosa ?
Non tutti i gol sono uguali
Alcuni sono più belli, anche molto.
Per esempio il primo dell’Inter di ieri sera: quella sovrapposizione in velocità con chiamata della palla (Thuram non vede Di Marco ma ‘lo sa’ che può arrivare) .. per non dire dell’infilata di Di Marco sul palo opposto da quell’angolazione.
E per esempio il pareggio di Mc Tominay: un gol del genere – con quel tipo di anticipo in velocità sul difensore che ti francobolla – implica una enorme motivazione, una non comune capacità di seguire l’azione, grande coordinazione e una forma fisica invidiabile oltre che, naturalmente, una grande capacità di giocare a pallone.
Il tiro all’Allegri
Solo da noi le colombe diventano piccioni da un giorno all’altro .. e quanto poi il tiro al piccione costituisca uno sport nazionale lo sappiamo.
Da raffinato stratega, artefice del sontuoso exploit milanista a unico responsabile della disfatta rossonera di questa stagione.
Come diversi altri miei co-tifosi non ho mai amato la filosofia calcistica del nostro ma dubbi che ci avrebbe tirato fuori dalle sabbie mobili in cui ci trovavamo appena qualche mese fa ce ne sono stati fin da subito molto pochi.
D’accordo .. fra la serata di San Siro col Genoa e il pomeriggio al Franchi ha mancato uno strappo appetitoso: se solo con un pareggio e una vittoria saremmo un punto sotto i cugini (anziché tre) con due vittorie gli saremmo stati addirittura sulla testa di un punto.
Ma ci rendiamo conto della zona della classifica in cui ha condotto la squadra al termine del girone d’andata .. e nella quale ‘rischia’ di stazionare anche per buona parte di quello di ritorno ?
E della rosa (rispetto alle altre due) con cui l’ha fatto e dei buchi che abbiamo in certe zone del campo ?
Buongiorno @occasionale,
Sulla difesa dell’Inter: vista la partita devo dire che Akanji si dimostra ancora una volta meno efficace da centrale piuttosto che laterale destro e forse tutta quante la linea di difesa sarebbe meglio a quattro, ma questo comporterebbe tutto un cambiamento dello schieramento per il quale tra l’altro, servirebbe qualche altro giocatore specifico che adesso non abbiamo. In verità , per una copertura più efficace sulle ripartenze avversarie, ci vorrebbero difesa e centrocampo che stessero sempre su due linee più vicine senza andare, in particolare la difesa, ad andare prima a pressare così alte, perché rischiano di farsi prendere sul tempo dai giocatori avversari che poi si troverebbero delle praterie completamente libere tra loro e il portiere. Questi sono errori che Chivu continua a fare: troppa distanza tra le due linee e pressing troppo alto e che ieri stavano per costarci più caro.
Ma chi parla di “disfatta”, scusami?
Il Milan è secondo con 40 punti in 19 partite, in perfetta Media inglese quindi, mica decimo, ha perso solo una volta, ancora sotto l’ombrellone, e la trasferta di Firenze, contro una squadra sicuramente rianimata e dotata di alcuni ottimi elementi, non era certo da tre punti facili, come tantomeno sarà quella di Como giovedì prossimo.
Ho il sospetto che i detrattori di Allegri, che poi commette anche lui i suoi errori come qualunque altro allenatore, chi lo nega, per carità, non siano tra le file Rossonere, quanto piuttosto tra quelle Bianconere, non sia mai desse al Milan quello che ancora avrebbe potuto dare alla Juventus se non avesse rotto con la Società (o meglio, con Giuntoli e Tuttosport…) nel 2024.
Non v’è dubbio alcuno che, senza Allegri e le sue scelte tecniche, il Milan languirebbe nella stessa – se non peggiore – situazione dell’anno passato. Con una difesa impoverita e numericamente cortissima e che non è certamente costituita da fenomeni, grazie all’acume tattico dato al centrocampo (Modric e Rabiot su tutti) si riesce a subire poco, e a sfruttare al meglio le potenzialità della squadra.
Pur senza attaccanti “prepotenti” si crea sempre un numero considerevole di occasioni da gol, e alla fine vien comunque fuori un certo carattere.
Io non sono allegriano, ma devo riconoscere che come sa fare il sugo lui con le rape, nessuno…
Ricordo anche una delle Juventus tecnicamente più scarse del millennio, che – se non vado errato – riuscì a portare in Champions utilizzando e valorizzando al meglio un manipolo di giovanotti e onesti pedalatori.
Ma guarda .. nelle ore immediatamente successive alla partita di Firenze mi sono capitati sotto gli occhi dei titoli – e ho ascoltato qualche commento – improntati a toni di improvvisa, inopinata stroncatura del lavoro fin quì svolto da Acciughina.
Ed è probabile che il fastidio che mi hanno procurato sia decisamente maggiore della loro stessa quantità, insomma del loro effettivo livello di diffusione.
Ma parlo di fastidio non tanto con riferimento ad Allegri in sè quanto alla disinvolta e superficiale facilità con cui – sulla scorta dell’andamento di solo un paio di turni quando non addirittura di un singolo turno – alcuni trinciano e contro-trinciano (con acrobatiche virate di 180°) i propri giudizi su squadre e tecnici che sono invece impegnati in un torneo che per lunghezza e complessità richiede di essere valutato nel suo progressivo andamento globale .. non certo con gli occhi della cronaca domenicale.
Per il resto – e ovviamente – sul campionato del Milan la penso esattamente come te.
Sai meglio di me che i paludati colleghi del nostro caro dr. Bocca cambiano giudizio di giorno in giorno e, di solito, prevalentemente sulla base dei risultati di giornata. Se uno si scrivesse i loro vari giudizi per rinfacciarglieli, altro che valutazione del torneo nel suo progressivo andamento globale come da te giustissimamente preteso!
Piccola osservazione: ma le azioni in cui si torna indietro, quelle “orizzontali” e “indugiate”, e soprattutto i le azioni in cui i giocatori si “aggirano palla al piede per il campo domandandosi cosa fare”… non sarà che sono esattamente quel che viene tolto dagli “extended highlights”?
Non tutta la premier mi è sempre sembrata così spettacolare, per questo chiedo.
Hai ragione anche tu.
Per questo (non potendo guardare tutti – me compreso – tutto di tutto .. mi riferisco alle partite intere) cerco di guardare almeno gli ‘extended’ che, non dico sempre, ma spesso (e comunque più degli high da 3 minuti – che non lo fanno proprio) ti fanno vedere come nasce e si sviluppa l’azione dalla propria area fino a quella avversaria.
E comunque qualche partita di Premier quà e là mi ci scappa.
Beh .. la mia impressione, “mediamente parlando”, è quella .. poi, ovvio, anche loro naturalmente hanno gli 0 a 0 e pure quelli un po’ noiosi.
Per non parlare della tendenza, molto meno accentuata che da noi, a pietire – protestando vivacemente e a volte quasi disinteressandosi del proseguimento dell’azione – fischi arbitrali e interruzioni di gioco per contrasti di piccola entità, anche lontani dalle aree.
Hai presente la topica degli azzurri nella partita contro la Germania di un anno fa (credo fosse la Nations League), quando la difesa si fermò e Gigio andò verso l’arbitro a protestare ad azione in corso e quelli ci segnarono ?
Nel calcio anglosassone mi pare badino più al sodo, lo trovo meno attendistico, speculativo e cerebrale, oltre che meno lento.
Ne sono abbastanza convinto anche se, non seguendo il calcio d’oltremanica con sistematicità, non posso in linea di princìpio escludere che si tratti di mie suggestioni.
I buchi in rosa ci sono e sono molti, ed in generale la coperta è corta. In generale avere messo ieri in campo gente che di solito gioca di meno è una cosa giusta, ed Allegri sta facendo un lavorone sulla testa dei giocatori: Nkunku al terzo gol consecutivo è un esempio.
Siamo ancora lì solo perché anche le altre hanno problemi pure se con rose migliori. Sono rientrate anche Roma e Juventus e potrà succedere di tutto, ma noi saremo veramente competitivi il prossimo anno.
Da decidere più che altro se vogliamo giocare con esterni di attacco o con 5 a centrocampo e due punte, la cosa al momento non è chiara, anche se alla lunga l’idea di partire a due e poi passare a tre potrebbe essere giusta.
INTER – NAPOLI 2 – 2
Per lo scontro al vertice Chivu conferma Bisseck, Luis Henrique e Zielinski, gli altri titolari sono tutti presenti, meno Dumfries, assenti solo Martinez, Di Gennaro, Darmian e Palacios. Anche Conte conferma Juan Jesus, Spinazzola ed Elmas, inserisce Beukema e mette a riposo Buongiorno e Gutierrez, assenti sempre in tanti: Anguissa, Gilmour, De Bruyne, Lukaku e Neres. Arbitra Doveri, al VAR Di Bello.
Sommer esce bene su Hojlund, poi al 19′ si libera bene Dimarco, che di sx fa secco zio Vanja, 1-0. Ma, dopo altri due tiretti di Lautaro e Calha, il pari arriva presto, scende Spina a sx, da Elmas assist perfetto per McT che buca Sommer, 1-1. McT ci riprova ma Sommer blocca, reagisce due volte Zielinski ma sul secondo tiro Lautaro gli devia la botta.
Ripresa: tiri a lato di Hojlund, di Di Lorenzo e di Barella, entra Miki, poi dopo un bel tiro di Bastoni a fil di palo “step-on-foot ” di Rrahmani su Miki, per Doveri è rigore, Conte lo manda affankulo, rosso per lui, Calha glaciale spiazza Sommer e porta in vantaggio i nerazzurri, 2-1. Entra Lang e il Napoli pareggia, ancora merito di McT, zampata che buca Sommer dopo una bella azione tra Politano e Lang, 2-2. Chivu butta dentro anche la panca, entrano via via Esposito, Carlos Augusto, Sucic e Bonny, giallo a J.J., Di Lorenzo salva i suoi deviando sul palo il dx di Miki, entra anche Mazzocchi ma il pareggio non si schioda più. Che fre(g)natura, (s)contenti tutti!!!
Visti ora qualche HL di ieri, si conferma il livello generale bassino del nostro campionato, al di là di quello che ti racconta chi deve vendere il prodotto. Spicca più che altro la solita isteria della panca del Napoli, che il Sor Antonio rappresenta alla grande, dandoci una nuova dimensione alla vecchia sceneggiata napoletana. Se l’Inter avesse battuto il Napoli li avrebbe eliminati dalla corsa, ma a quanto pare le vecchie abitudini sono rimaste, e adesso per loro arriva una fase bella intensa.
Da notare più che altro che siamo in linea per una giornata geometrica : due 2 – 0. due 2 – 2, due 1 – 1 … servono un 1 – 0 ed un 2 – 1 per avere coppie di due risultati, fossero in casa la simmetria sarebbe migliore ed in quel caso per avere quella perfetta uno dei 2 -0 avrebbe dovuto essere uno 0 – 2, ma ci possiamo accontentare.
Nel frattempo l’Atalanta di Palladino fa meglio di quella di Juric ed il Como si conferma la sorpresa del Campionato… chi lo avrebbe mai potuto sospettare… 🙂 🙂
Beh Leo quanto ad osteria Allegri può dare lezioni al riguardo. Per dire a lui far trasformare un rigore contro in fallo a favore è riuscito alla grande, anche se ha preso il rosso. Conte invece ha preso solo il rosso.😁😁
Ah quanto ad osteria di sicuro… poi ha pure preso il rosso 😉 🙂 🙂
👏 👏 👏 bravo ric 👏👏👏👏
posso smettere di vergognarmi? devo andare a Termini….
Perfetto!🙂😎
Non male anche ”l’osteria” dello spogliarellista, gli si addice anche più ”dell’isteria”…😂😂😂
Se l’arbitro Doveri avesse arbitrato all’italiana, avrebbe fischiato anche il foot on step del rigore. Ma lui ha arbitrato all’europea e ha tralasciato parecchi falli senza interrompere le azioni, rendendo la partita più godibile, un tantino più spettacolare.
Il quarto uomo (Colombo?) aveva in passato non segnalato questo tipo di fallo invece ieri sera lo ha fatto e giustamente il VAR ha richiamato all’ordine Doveri che è stato costretto a dare il rigore.
In pratica Colombo e il VAR hanno smentito Doveri e il suo tipo di arbitraggio che, fino a quel momento, era scivolato tranquillo. Anche perché a ragione, questo rigore era più rigore di quello che è stato fischiato in Napoli – Verona, perché lì c’era un fallo che aveva preceduto il “mani” da rigore.
Pazienza. Sono cose che capitano. Intanto Mc Fratm ha detto, coi suoi due gol, che sta meglio come mediano d’attacco che come mediano di difesa. Diciamo che è più produttivo in attacco e un poco meno accorto in difesa.
Vedere Zielinski giocare così bene contro di noi, mi ha fatto un po’ male. Nostalgia?
Non ho visto la partita perché ero a cena con i miei consuoceri, il maestro si è dilettato con tre antipasti ed un risotto, sono partito con carciofo spinoso di Albenga condito con olio Bonamici e bottarga di Cabras, quella vera, filetto di scorfano con crema di patate e sedano rapa, insalata di calamaretti spillo e broccoletti dell’orto, infine risotto ai frutti di mare, torta di pere cotte al vino rosso, ” comme un petit tarte tatin”….Ribolla gialla produttore Primosic..
La partita era da vincere, purtroppo si è pareggiato dopo essere stati due volte in vantaggio, è notorio che non siamo una squadra da instint killer, abbiamo altre peculiarità, una è la imprevedibilità, l’altra è la incostanza, ma ultimamente soprattutto con le squadre cosiddette piccole vinciamo sempre – in molti non hanno capito che è li che si vince lo scudetto – quindi andiamo con fiducia verso un gennaio tremendo – in pratica giochiamo ogni tre giorni -.
Sono contento per Dimarco che è tornato a livelli strepitosi, di gran lunga uno dei migliori esterni alti al mondo.
Ora testa al Lecce, poi sabato ad Udine, la partita più difficile dell’anno, squadra quella friulana molto fisica, la soffriamo molto…
“sabato ad Udine, la partita più difficile dell’anno”
Quasi come la finale di Champions contro il PSG… dici che finisce allo stesso modo?
ehm, killer Instinct;
quanto al gennaio terribile mi sembra che anche il Napoli giochi in pratica ogni tre giorni, ma non ho guardato i calendari;
Ho visto la partita dopo…
Di seconda cat., ma proprio come in quella di quel calcio fantasia e sostanza.
( la Juve degli Agnelli, l’ agnello del Vipe.
Anche gli asparagi a gennaio? Dai Vipe stagionalità cazzo😉
Quelle arance non mi convincono molto…
nemmeno a me…..fanno a cazzotti col ramerino fresco, spezia irrinunciabile
Inter al completo e Napoli in grande emergenza, emergenza che dura da settimane e settimane. Dopo i primi minuti di assestamento, sono arrivati dieci minuti di marca nerazzurra, con cinque minuti di vera supremazia, seguiti al gol del vantaggio di Dimarco su un errore di McTominay. Poi erano venuti fuori i ragazzi di Conte, pareggiando la partita con una bella azione Spinazzola-McTominay e mostrando di poter reggere il confronto alla grandissima.
Undici guerrieri.
Nella ripresa, con il passare dei minuti, dopo le occasionissime di Højlund e Di Lorenzo e un Napoli che pareva saper benissimo cosa fare per far male all’Inter, cominciavano ad essere inquadrate facce cupe, quelle di Marotta e del Presidente di Lega in tribuna, quella di Chivu sul campo, facce che tradivano un certa paura. Quando anche il pubblico cominciava a rumoreggiare, ecco che fatta arrivare per tempo a San Siro dal Maradona, ci pensava la Var a rimettere le cose a posto, con un rigore assegnato secondo regolamento codificato per uno step on foot, “rigorillo” che a volte viene dato e a volte no, all’Inter sempre e comunque, anche quando la palla è già stata giocata (oggi da Mkhitaryan, da Thuram contro il Milan). Conte mandava tutti a quel paese e se ne andava.
Bastoni faceva partire la ola, Chivu aizzava la folla: tutti felici e contenti.
Non facevano i conti con la forza e la rabbia agonistica dei nostri 11 guerrieri, che si ributtavano in avanti e trovavano il meritatissimo pareggio, anzi qualche recriminazione ci starebbe pure stata.
Fantastici McTominay e Højlund! Una nota di merito per il sempre troppo poco considerato Juan Jesus, autore di una grande prestazione, sarebbe stato bello avesse potuto incrociare lo sguardo di quel razzistaccio di Acerbi e sghignazzargli in faccia.
Undici guerrieri, un solo cambio al 77′: son bastati undici guerrieri @Redmond Barry, undici fantastici guerrieri guidati da un Comandante inimitabile.
La cadenza scozzese di McFratm che elencava gli assenti del Napoli, paragonandoli ad eventuali assenze di parigardo dell’Inter, era pura poesia.
Il tweett (o come si chiama ora) di ADL mi fa sempre più pensare che quell’accordo di cui parlavano le mie umili fonti, si stringerà. Forza Napoli!🙂😎
P.S. E adesso tutti concentrati senza mollare di un millimetro, fino a fine stagione ci attende un serratissimo testa-a-testa col Bologna…😂
Hai dimenticato tutti i giocatori interisti urlanti e sbraccianti che rendono le partite sempre un inferno?
In realtà c’è stato chi ha urlato e smanacciato e c’è anche chi ha messo le mani addosso all’arbitro a fermarlo per discutere sempre del rigore, ma avevano la casacca di un altro colore ….e quindi poi un pestone come quello in area di rigore, su Mhikitharian che la palla la STA GIOCANDO è un rigorello che a volte si da e a volte non si da? Aspetteremo, con ansia le prossime volte che simili falli si presenteranno in qualsiasi altro incontro, ma magari se capiteranno anche a qualche giocatore del Napoli e vedere se saranno considerati egualmente.
In quel caso rigore sicuro… 🙂 🙂 🙂
” Aspetteremo, con ansia le prossime volte che simili falli si presenteranno in qualsiasi altro incontro…”
Lazio-Juventus, domenica 26 ottobre 2025 – 60’ (arbitro Andrea Colombo di Como, il quarto uomo di Inter-Napoli)
Perché aspettare (virgola) con ansia, quando puoi cercare in archivio?😁
Se continuate così sicuramente… magari per il quarto posto… ma poi cosa è il tweett? una specie di tessuto scozzese? fattelo spiegare magari dal tuo lattaio, quello che ti dà le dritte. Niente italiano, niente inglese… che disastro…
Al Napoli manca De Nicola, che sapeva curare i giocatori. C’erano pochi infortuni e di più breve durata. Un vero peccato averlo perso.
Anche lui non andava d’accordo con ADL🥴
Le rosicate dei gobbi pigiamati e dei milanai rendono questo blog veramente gustoso. Quando ci si mettono anche i napoletani poi diventa molto più divertente. Ciao Totonno saluteme a soreta
Forza Inter
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Si aspettava il primo pareggio in campionato dell’Inter ed è arrivato stasera. Un pareggio venato un po’ di sconfitta, sia per il modo come è maturato, sia per la prestazione complessivamente deludente offerta. Pur menomato da importanti assenze (Neres ed Anguissa su tutti), il Napoli ha mostrato per larghi tratti della partita più corsa, più geometrie, più organizzazione difensiva ed offensiva e più “garra” al cospetto di un’Inter orfana “solo” dell’apporto di un giocatore come Dumfries (e, probabilmente, di un portiere più reattivo) ma più ragionata nel suo modo di giocare e capace di graffiare veramente solo per un breve periodo dopo il bel gol di Dimarco nel primo tempo. Conclusasi in pareggio la prima frazione, la seconda si è aperta con l’accentuazione visiva delle nostre sofferenze difensive (oggi il nostro pacchetto arretrato ha ballato la rumba a causa dei movimenti del duo nordico Hojlund-McTominay) mentre i nostri centrocampisti, frullati dal movimento continuo e dalle geometrie di Lobotka e di Elmas supportati degli esterni, vedevano sfuggire il bandolo della matassa proponendosi sempre di meno in avanti. Se sfruttato adeguatamente, l’episodio del rigore sull’armeno avrebbe potuto consentire ad una squadra più in palla di piazzare l’allungo vincente ma oggi i nostri attaccanti titolari avevano le polveri bagnate e, forse, quelli di riserva sarebbero dovuti entrare prima.
Giudizi negativi generalizzati: Sommer poco reattivo (figurarsi la novità) ma stasera assai poco presente anche il trio Bisseck-Akankj-Bastoni, tenuto costantemente in apprensione dal furetto danese oltre a non riuscire a contrastare per nulla il centrocampista scozzese. Tra i centrocampisti bene solo Zielinski ma ha le batterie limitate, purtroppo; il turco ha segnato il rigore che avrebbe potuto darci la vittoria, ma ha trovato poche geometrie per la pressione di Lobotka; Barella ha corso a vuoto oltre a farsi sempre spostare agevolmente nei contrasti ed a commettere l’errore capitale sulla palla colpita da Lang. Degli esterni si salva solo Dimarco che fa un bel gol e cerca di spingere finché ha potuto, mentre Luis Henrique è stato assente in attacco e timido in difesa. Gli attaccanti hanno sofferto i difensori napoletani: Thuram mi è piaciuto nel primo tempo, mentre si è assentato nel secondo; Lautaro poco presente tutta la partita. Nel Napoli da segnalare ovviamente il duo scozzese-danese, oltre ad una condizione fisica veramente notevole (ogni anno in questo periodo le squadre di Conte paiono volare, mostrando sempre l’aggressività sportiva del loro allenatore, mentre il nostro scherzava durante la partita palleggiando di testa con Politano).
Saluti
Buongiorno Chakkko, beh vado ad elencare a casacciio: prima di tutto gli ultimi tre cambi che ha fatto Chivu, all’88°….ma che senso ha a quel momento!? Perché certo che giocatori freschi in quei ruoli servivano eccome ma magari fatti entrare prima, subito dopo il rigore avrebbero avuto un altro impatto, in più e l’ho già scritto, Akanji funziona meno da centrale e si è visto, forse era il caso di provare DeVrji e l’altro a destra? Mah, di sicuro sarebbe bene, in questo lasso di mercato, trovare due buoni rincalzi sia in difesa che a centrocampo.
I difetti sono i soliti e si ripresentano appena il livello degli avversari si alza con l’aggiunta dell’assenza di un titolare importante come Dumfries. Ma a quanto pare per i nostri dirigenti stiamo a posto così…
Saluti
Non sono d’accord sul fatto che la senti una sconfitta.
La bella partita fatta contro una fortissima squadra dimostra che il livello dell’Inter è altissimo e basta vedere la pena che fanno le altre squadre blasonate che non nomino.
I difetti che hai fatto notare sono risolvibili, Chivu (maestro di stile) sta facendo un gran lavoro e i risultati si vedranno.
Forza Inter, Giuve m…..
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Ci avevano provato a rubare ma non avevano fatto i conti con McFrateme!P.S.Quindi, con i nuovi regolamenti, i rigori si daranno anche se l’azione dovesse svolgersi in altra parte del campo?!?
no, scusa, ma con il vecchio e con il nuovo regolamento quello di ieri sera è sempre rigore.
Mo scantot…
Quando nella tua area di rigore fai un pestone netto sul piede di un giocatore avversario che prende in anticipo la palla, si ti prendi un rigore . E se l’arbitro non lo vede il VAR lo richiama e lo manda a vedere, ti ricorda qualcosa ? A proposito, Doveri è stato fin troppo gentile con i vostri: nel primo tempo a Juan Jesus spettava un giallo per un fallo e come l’ha fatto, su Thuram, e con Di Lorenzo che per insistere a discutere, con Doveri, sul rigore, lo ferma mettendogli entrambe le mani addosso , comportamento antisportivo no?
Mavaacagher
Ho rivisto bene Politano. Per fortuna non ha subito delle conseguenze quando è saltato sulla mina antiuomo ad Empoli l’anno scorso.
Saluti
Altra straordinaria partita di
Lautaro NonContoUnCazzoDiNienteQuandoilLivelloSiAlza Martinez.
Tranquillo campione, mercoledi sera arriva il Lecce.
Prrrrrrrrrrrrr
Rigore da contratto per I membri fondatori della loggia lissonica, questa volta la solita furbata degli interisti trumpisti non e’ bastata contro un highlander Mctominey…era ovunque.
Chiarita la differenza che c’è tra la classe di Chivu e il quaquaraqua di Conte (agghiaggiandeeee)
Inoltre appurato che a Milano c’è solo una squadra.
Da sganasciarsi, prima vi umiliate chiamando in ginocchio Conte a Milano, poi vi umiliate ulteriormente con commenti come questo
Qui quello che fa sganasciare siete tu e il fesso di Ceccano
… e sulla Giuvendus ? Non si spara sulla croce marrone
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Ciao R.T, sempre quel fastidioso disturbo alla mano?😄😄
Per te ( quasi sempre) questo dito “👍” … ciao!