⚽ L’Inter non perde l’occasione e ora è sola al comando (Genoa-Inter 0-1) – ⚽  – Anche la Juventus sorpassa e ricomincia la scalata della classifica in un periodo di grande fibrillazione per la società e John Elkann, vincendo ancora con un gol di Cabal (Bologna-Juventus 0-1) – ⚽ – Il Napoli ha smarrito la strada ed è ripiombato in depressione (Udinese-Napoli 1-0) – ⚽  – Un solo punto dal Napoli e tre dall’Inter, la Roma di Gasperini risorge dopo due ko consecutivi e con un gol di Wesley si infila di nuovo nel giro scudetto (Roma-Como 1-0) — ⚽ – La Fiorentina è sempre più ultima e la B fa sempre più paura (Fiorentina-Verona 1-2) – ⚽ – Le piccole continuano a fare dispetti alla banda Allegri (Milan-Sassuolo 2-2). – ⚽ – Due espulsi, la Lazio in nove (rosso a Zaccagni e Basic) vince a Parma. Nel male e nel bene con i Sarri boys non ci si annoia mai (Parma-Lazio 0-1)

E’ tutto un complesso di cose che fa sì che l’Inter stia seduta lì sul primo paracarro della salita. Succede che l’Inter le azzecchi tutte o quasi a Marassi contro il Genoa, che il gol di Lautaro diventi decisivo a posteriori, e cioè dopo il pareggio di Vitinha, mentre le sue sorelle buchino strada facendo. Il Milan facendosi fermare dal Sassuolo a San Siro e il Napoli, fiacco e malridotto,  addirittura andando a sbattere a Udine. 

  Cioè il primo posto dell’Inter è anche un tappeto rosso steso dalle colleghe. Il Milan di Allegri si conferma intollerante al calcio di provincia: ko con la Cremonese, pareggi con Pisa, Parma e Sassuolo.

  Il Napoli continua con la sua stagione sulle montagne russe, le discese ardite e le risalite. La sconfitta di Udine è la quarta in campionato, e con le tre in Champions League fanno sette. Insomma c’è qualcosa di molto più concreto e preoccupante che non le solite visioni acide di Antonio Conte. Ad appena un punto adesso c’è la Roma di Gasperini, che dopo due sconfitte consecutive con Napoli e Cagliari, gliene basta una, col Como, per tornare nel filotto delle squadre del giro scudetto. L’Inter è più forte di tutte, davvero, forse, ma intanto con alterne fortune gli stanno addosso in tre ( Milan, Napoli, Roma).

  La Juventus è riuscita a spostare l’attenzione dal padrone al lavoratore, dalla società al campo. Nella settimana in cui si è parlato soprattutto di John Elkann e dell’ipotesi clamorosa che, di dismissione in dismissione, ci finisse dentro anche la Juventus stessa, proprietà degli Agnelli addirittura dal 1923, ecco la vittoria con gol di Cabal a Bologna. Con la squadra di Italiano ridotta per espulsione in dieci, non è stato troppo complicato  portarsi a casa quella vittoria che potrebbe essere un altro piccolo passo per cominciare una lunga risalita.

  Per trovare un po’ di friccicore forte ci vuole il sarrismo della Lazio, capace di vincere in nove, causa due espulsioni, a Parma. La disperazione invece è tutta della Fiorentina, sempre più ultima e sola in classifica. Perdere in casa il confronto diretto con il Verona è imperdonabile, e tutto fa pensare ormai che il crac vero, la principale causa del tracollo, sia stata lo scorso anno quando Palladino ha rassegnato le dimissioni e se ne è andato. Da allora il giocattolo s’è rotto.

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Il correttore

Flying (once more) to Copenhagen…

No alarms and no (more) surprises, please🙏✨😁

Il correttore

Tra le due ore e mezza più belle della nostra()mia e di mio figlio maggiore) vita.

I Radiohead sono dei musicisti mostruosi e Thom York è un musicista ed un cantante con un estensione ed una sensibilità vocale stupefacente, direi unica.✨❤️

IMG_6958
Non volevo Gasp, ma...

Seguivo la partita su CBS SPORTS, e quando è apparsa la sovrimpressione che segnalava la nostra possibile decima vittoria sulle dieci volte che siamo passati per primi in vantaggio, ho toccato ferro, diciamo cosi…
Ma non c’è dubbio che siamo diventati quel tipo di squadra lì, solida e difficile da sorprendere quando possiamo controllare il risultato ed il gioco.
Il Como aveva fin qui perso solo due partite. Non potendo imitare l’Inter per evidente differenza di qualità degli uomini a disposizione, Gasp ha ripiegato sul Bologna, che aveva sicuramente visto (e rivisto) annichilire il Como andando a tremila sui riferimenti, uomo su uomo a tutto campo. Quindi, forse per la prima volta in questa stagione, abbiamo rivisto la sua Atalanta, la versione romana di quel modo di fare calcio. Asfissiando i lariani a tutto campo, aggredendoli e ripartendo a tutta velocità già molto avanti nella loro metacampo, con i soliti limiti nel concretizzare la mole di potenziali occasioni da gol create, ma concedendogli pochissimo, quasi nulla fino all’80’ e depotenziando l’azione di Nico Paz (ho poi ascoltato Fabregas dire che Nico aveva la febbre, ma comunque non gli avevamo lasciato molti margini di manovra), la Roma è riuscita a dominare la partita e a vincere più che meritatamente.
Partitone di Wesley, al di là del bellissimo tiro con cui ha segnato il gol della vittoria. Tecnica da brasiliano vero.
Sabato ci attende la Juve. Stiamo bene fisicamente, con un giorno in più di riposo dopo le fatiche di giovedì a Glasgow, siamo riusciti a tenere un ritmo considerevole per quasi tutto l’incontro. Andremo a Torino al completo e con il morale alto. Spero che Gasp mediti di fare un’altra partita come quella di stasera, la Juve soffrirebbe il nostro ritmo e l’aggressione alta accentuerebbe le loro difficoltà di palleggio in uscita bassa. Si deve andare a Torino e giocare per vincere, se ci riuscisse l’impresa (non abbiamo vinto un solo scontro diretto fin qui, anzi li abbiamo persi tutti e tre, seppur di misura) metteremmo sette punti tra noi e loro, garantendoci un cuscinetto che potrebbe consentirci di guardare la parte più in alto della classifica invece di curarci di chi ci sta sotto. Un pari non si butterebbe certamente via, ma è vietato perdere, pena l’ingresso in una fase natalizia depressiva… 

guido

ultimamente a Torino con la Juve non vi siete divertiti molto. Speriamo di abbassarvi il morale anche stavolta

Non volevo Gasp, ma...

Anche questo è vero, ma proprio in relazione a Gasperini e a questa Roma che sta sempre più assimilando i suoi “dogmi”, sempre toccando ferro, va riscontrato che l’ultima vittoria della Juventus in casa contro di lui, risale al 2018, da là in poi cinque pareggi e una vittoria del Gasp. Non vorrei personalizzare troppo, ma seguendo questo trend la sfida mi pare più equilibrata. Tenendo poi conto che tra lui e Spalletti, in sei sfide, non è mai uscito un pari (4 vittorie a 2 per Spalletti) e di tutti gli altri dati, compreso il tuo che è forse il più pertinente (perché il fattore campo conta eccome), la sfida, secondo me, è abbastanza indecifrabile e impronosticabile.

Modifica il 30 giorni fa da Non volevo Gasp, ma...
Evabbè!

”Andremo a Torino al completo e con il morale alto.”.
 
E già, ma chissà in caso contrario quanti straccioni avremmo ascoltato strillare ”ar sistema” se un Hermoso bianconero (diffidato) non fosse stato ammonito per la manata in faccia ad un avversario comasco, per di più assestatagli per bloccare una ripartenza in campo aperto e, soprattutto, se ad un nostro Mancini (indecente provocatore) di turno non avessero mostrato almeno uno dei due cartellini rossi che avrebbe meritato.
 
Mentre alla Juventus gli Yildiz, i Kalulu, i Cambiaso vengono espulsi come mosche, mentre i Lucumí di questo mondo possono scaraventare impunemente a terra da un metro di altezza i nostri calciatori.
 
Gran bel morale alto abbiamo noi!

Non volevo Gasp, ma...

Perché limitarsi a due rossi, non troverebbe più corretta la radiazione diretta?

Non volevo Gasp, ma...

Fabrizio è mezzanotte, la Roma dovrebbe aver finito di giocare… e forse ha anche vinto…😊

EhEh

shh che lo svegli… 🙂
… anche lui ha diritto di riposare.
(mentre se posti un commento e lo modifichi gli astutissimi filtri ti taggano per spam)

Non volevo Gasp, ma...

😃

cipralex

Occhio che quello rimasto solo al bar ( per ora) sta montando come la panna…

sinonimo napoletano

Sconfitta meritata, squadra scarica. Come dicevo, bisogna tener duro, questo è il momento di compattarsi. Lo capisce benissimo anche Conte, che non carica le due sconfitte sulla squadra, ma usa cortesia e comprensione ed approfitterà di queste due settimane per recuperare qualcuno (Lobotka è rientrato, forse rientrerà Lukaku…) e risettare la squadra. Non mi stupirei se a Riad contro il Milan schierasse la squadra-B senza spremere oltre i pochi titolari… Da settimane siamo in grande emergenza (lo saremo a lungo) e bisogna fare delle scelte…

Il campionato è quello che è, questo lo sappiamo, il tempo per recuperare un po’ per tutti, non mancherà. A parte qualche perla tecnica (magnifico primo gol di Scamacca, comico il secondo; stupenda combinazione nel provvisorio 1-1 del Cagliari; bellissimi i gol cercati e voluti dal Sassuolo, molto interessante il gioco proposto da Grosso) vivacchiamo nella nostra mediocrità.

Atalanta, come previsto: a Verona non aveva messo tutte le energie conservate per il Chelsea. Col Cagliari ha sbagliato troppo sotto porta e rischiato di pareggiare. Ma il ruolino di Pellegrino è molto positivo.

Bologna, come previsto in calo, sia tecnico che dinamico.

Juventus in crescita. La partita contro la Roma sarà uno spartiacque della loro stagione: o su verso i 4 posti Champions o di nuovo nel marasma.

Inter spietata con le piccole, quando trova il gol all’inizio delle partite, diventa difficile opporvisi, se poi il gol glielo regalano portieri che di solito fanno miracoli, con papare come sul gol di , allora non c’è storia… Squadra impossibile da arbitrare, su ogni singolo episodio, per tutta la partita, questi protestano, urlano e saltellano intorno all’arbitro: ingestibili!

Milan, se deve fare gioco, non ha molte soluzioni… Di rimessa contro le big (ma anche in trasferta), dà il meglio e si può fare il discorso inverso dell’Inter… (e glissiamo sul gigantesco rigore di Pavlovic su Cheddira – sempre nel finale di partita: nuova vera zona Cesarini del Meazza! – se no gli amici rossoneri si infervorano…).

La Fiorentina è già nello psicodramma. Se non ne saltano fuori subito e non capiscono il valore di giocare partita per partita, minuto per minuto, sono fritti.

Xavier

Sorvoliamo anche su gol annullato a Pulisic, che dici?
Che poi quello su Cheddira potesse essere rigore lo condivido, ma che dal 3 a 1 magari il pur valido Sassuolo fuori casa difficilmente sarebbe risalito penso si possa altrettanto condividerlo.
Quanto al gioco, il Milan non è certo il PSG, ma pur mancando Leao in fondo 4 gol li aveva fatti (quello di Rabiot è certamente fuorigioco, ma se non avesse avuto l’istinto di toccare la palla, forse questa sarebbe entrata lo stesso e il gol sarebbe stato valido).

Modifica il 1 mese fa da Xavier
Leo 62

Beh magari potresti citare anche un gol del 3-1 e partita chiusa regolarissimo, ed annullato a Pulisic senza motivo. Vero che se dobbiamo fare gioco non ci siamo, e soprattutto se prendiamo due gol da Pisa, Parma, Torino, Cremonese e Sassuolo non andiamo da nessuna parte… ma quello lo sappiamo da tempo.
Obiettivo : stare nelle quattro, forse da terzi.

sinonimo napoletano

Si, episodio molto dubbio quello del gol annullato a Pulisic al 58’ – accaduto a 35-40 minuti dal termine, tenendo conto dei minuti di recupero… -, ma qui bisogna interrogare le assurde direttive di Rocchi sulle spinte ”a due mani” piuttosto che ad ”una mano” (quella di Loftus-Cheek, parere mio, era leggerissima e non punibile, mentre ce ne sono ad ”una mano” che fanno molto più danno: mi chiedo piuttosto se Rocchi abbia mai giocato a calcio?), non si può biasimare il Var che le applica, non ti pare?
Ciò che a me disturba moltissimo, ed è per questo che ne ho parlato e ne parlavo, è la tendenza – direi conclamata per quanto riguarda le partite del Milan in casa – a ”manomettere” gli episodi che accadono negli ultimissimi minuti di gioco (Fiorentina, Pisa, Lazio ed ora Sassuolo), quasi ci fosse un tarlo che sussurra… ”nooo… proprio adesso no…”, ”qui determiniamo il risultato…”, ”non si può fare…”.  Converrai che questa sistematicità lascia brutte sensazioni, oltre che punti…

Xavier

Mi pare che per favorire una squadra basterebbe semplicemente non annullargli gol regolari (come col Sassuolo) o punire la squadra avversaria se mentre parte in contropiede per fare il gol del 2 a 1 mette fuori gioco Gabbia ultimo difensore buttandolo a terra (come col Pisa).
Che poi in entrambi i casi alla fine ci possa essere stata compensazione non mi sento di escluderlo.
Quanto al gomito di Gimenez, era rigore come io sono CR7…

Modifica il 1 mese fa da Xavier
Oracolo di Delfi

Incredibile che in diversi highlights della partita questo episodio sia sparito! Solo al terzo tentativo (Dazn) sono riuscito a rivederlo e confermo che il gol era regolare.

Leo 62

Diciamo che è abbastanza imbarazzante… e quindi meglio farlo sparire.

Oracolo di Delfi

Ho visto adesso Open VAR: il gol non era da annullare ma il VAR, secondo le regole, non poteva intervenire. Uno dei pochissimi casi in cui forse il VAR su challenge sarebbe stato utile.

Modifica il 1 mese fa da Oracolo di Delfi
Xavier

Obiettivo realistico, concordo, ma, come ho già detto sopra, pur mancando Leao in fondo il nostro Milan 4 gol li aveva fatti (quello di Rabiot è certamente fuorigioco, ma se non avesse avuto l’istinto di toccare la palla, forse questa sarebbe entrata lo stesso e il gol sarebbe stato valido).

2010nessuno

Non ci sono dati ufficiali e oggettivi che indichino una singola squadra italiana come la più indisciplinata verso l’arbitro, ma Juventus, Milan e Inter sono frequentemente citate (spesso dai tifosi) come le più penalizzate, mentre Lazio e Roma sono spesso al centro di dibattiti sul VAR, ma il concetto di “indisciplina” è soggettivo e legato alla percezione e alle polemiche, non a statistiche di proteste chiare. 
Perché è difficile identificare una squadra:

  • Soggettività e percezione: La percezione di indisciplina varia molto tra tifosi, media e addetti ai lavori, spesso influenzata dal tifo.
  • Polemiche: Le grandi squadre (Juve, Inter, Milan) sono naturalmente sotto i riflettori e le loro proteste (o quelle percepite) generano più dibattito.
  • VAR e protocollo: L’uso del VAR ha intensificato le discussioni, con squadre come la Lazio che si sono sentite penalizzate e altre come la Roma che sono state percepite come “protette”, ma non per indisciplina diretta, quanto per decisioni arbitrali. 

Squadre spesso citate nelle discussioni (non necessariamente per indisciplina):

  • Juventus, Milan, Inter: Spesso indicate come le squadre più penalizzate o protagoniste di episodi controversi.
  • Lazio: Appare spesso tra le più penalizzate dal VAR, generando dibattito, ma non necessariamente per atteggiamento verso l’arbitro.
  • Roma: Spesso percepita come la squadra meno penalizzata o più “favorita” dal VAR, il che genera polemiche contrapposte. 

In sintesi, la classifica è più basata su polemiche e percezioni (spesso legate alle “grandi”) che su una misura oggettiva di “indisciplina”. 

sinonimo napoletano

All’anema d’a palla, ma che è, Liala…? Le percezioni, nientemeno…
 
Ma a chi interessa lo storico delle percezioni delle tifoserie, figuriamoci, interessa il ”vissuto” a cui assistiamo ogni settimana in campo da qualche anno a questa parte, diciamo da almeno un lustro, corroborato dai dati di impunibilità dei giocatori delle varie squadre, che rendono possibile tali comportamenti. Perché è chiaro che ti puoi permettere certi atteggiamenti solo quando sai di non subire conseguenze, cosa che vale anche per le ammonizion/espulsioni in genere. No, non parlavo delle chiacchiere da bar, delle ”percezioni”…
 
Più in basso – dove avevo notato che stavi imparando ad usare il neretto, che qui già sfoggi con maestria – ti ho postato una considerevole lista di percezioni che tutti i tifosi italiani (tranne i vostri, che chiudono gli occhi) hanno avuto durante la scorsa stagione…😎

2010 nessuno

Si chiamano ossessioni, non percezioni e non sono di tutti i tifosi italiani, quel “tutti” magari è una tua percezione soggettiva…..

sinonimo napoletano

Sono d’accordo, la tua ossessione di non riuscire ad ammettere anche le più elementari evidenze, è abbastanza preoccupante. Pare essersene accorto quasi tutto il blog.😎
Ma tu fai pure finta di nulla…🙂

il ghiro

Punto Lazio Nr. 33
1. I Quattro Moschettieri. Così ho soprannominato i quattro giocatori della Lazio che sono nati a Roma, o meglio nella nostra provincia (Romagnoli è nato ad Anzio), e li ho associati ai quattro eroi del romanzo di A. Dumas. Danilo Cataldi, romano classe ’94, per me è Athos, il più anziano dei quattro, guida matura e sicura della squadra, fedele e silenzioso, modesto e pronto al sacrificio, l’unico cresciuto tra i nostri pulcini biancocelesti. Porthos invece è Alessio Romagnoli, anziate classe ’95, vigoroso e potente, corretto e generoso, tanto da lasciare il Milan e ridursi i compensi pur di venire a giocare per la squadra del cuore. Come Aramis vedo bene lo scaltro e determinato Luca Pellegrini, romano classe ’99, che ha militato tra le Guardie del Cardinale (leggi Primavera della Roma), quindi Juventus, prima di venire a indossare la casacca da moschettiere biancoceleste. E infine l’ultimo arrivato, il “cadetto” Matteo Cancellieri, romano classe ’02, anche lui arruolato in precedenza nella Primavera dei lupacchiotti, poi obbligato a gironzolare nelle provenzali della A (Verona, Empoli e Parma) prima di convincere il marchese de Treville, alias il Comandante Mau, che poteva essere proprio lui il nostro D’Artagnan, forte e veloce, coraggioso attaccante e buon stoccatore. Con lui il quartetto è completato, bisogna ora che Mau de Treville si convinca a schierarli sempre insieme, fedeli al celebre motto: “Tutti per uno, uno per tutti.”
2. The Wild Bunch. Anche FaB, il nostro padrone di casa, è un grande appassionato di film western, ed in particolare dello splendido film del grande Sam Peckinpah “The Wild Bunch”, in italiano il Mucchio Selvaggio, tanto da impiegare la locandina del film come icona del suo profilo social. Io lo trovo uno dei più bei film girati di quel genere, lui e Sergio Leone, dalle due parti dell’oceano, hanno rinverdito i fasti del grande John Ford. Per questo motivo ho preso i cinque eroi della saga di Peckinpah ed ho fatto indossare i loro panni a cinque giocatori della Lazio, scegliendoli per le loro personalità e i loro caratteri specifici. Quindi per me Pike Bishop (William Holden) non poteva essere che il nostro capitano, Mattia Zaccagni; nel ruolo di Dutch Engstrom (Ernest Borgnine) ci vedo bene il nostro poderoso guardiano Ivan Provedel; a interpretare i ruoli dei due fratelli Gorch, Lyle (Warren Oates) e Tector (Ben Johnson), ho chiamato il duo Mario Gila e Matteo Guendouzi. Infine mi è sembrato giusto affidare la parte del messicano Angelo (Jaime Sánchez) all’argentino Valentin Castellanos, il nostro Taty, preferendolo allo spagnolo Pedro.
3. Slavia Sbraga. Da questi due quadretti cine-letterari sono rimasti fuori altri due giocatori della Lazio, vale a dire il montenegrino Adam Marusic e il croato Toma Basic. Attualmente I suddetti sono titolari, il primo perchè finalmente Sarri si è convinto che l’alternativa con Lazzari non è proprio proponibile, il veneto non riuscirà mai ad essere un vero difensore, oltre a non incantare neppure in fase offensiva, facciamocene una ragione. Quindi Marusic terzino destro è oggi il male minore. Per quanto riguarda Basic, la sua resurrezione è stata praticamente la mossa della disperazione, dovuta ai contemporanei infortuni di Rovella e Vecino ed alla conferma degli scarsi mezzi tecnici di Dele-Bashiru e Belahyane. Il bravo Toma, reintegrato nella rosa e rinvigorito della fiducia del nostro Comandante, ha inanellato prove via via più convincenti, anche le recenti gare contro il Milan lo hanno confermato. Non sarà mai un centrocampista eccezionale, ma il buco è stato tappato al meglio con quello che passava il convento.  
4. Amor di Patric. Qualcuno vorrebbe aggiungere al punto precedente il nome di Patric, facendolo passare per slavo, visto che il suo nome finisce per -ic. Invece lui in realtà è spagnolo, anzi murciano, il suo vero nome è Patricio Gabarron Gil , ma si fa chiamare Patric con la c dura come Patrik. I nostri guai sono cominciati quando prima Inzaghi e poi Sarri lo hanno trasformato da ottimo terzino di fascia destra in centrale difensivo, mossa che nel passaggio da difesa a tre a difesa a quattro ha creato sulla fascia una voragine, nella quale a turno sono stati adattati i due cursori Lazzari e Marusic, o vi è stato piazzato il modesto Hysaj. Morale: sia in Italia che nelle coppe europee la Lazio è sempre stata vittima dei danni che su quel versante hanno procurato ali sinistre non eccelse, ma comunque in grado di aggredire la nostra difesa dal lato più debole. Oggi Patric è rientrato da poco dopo una lunga assenza per infortunio, e mi auguro possa dare il suo validissimo contributo in alternativa ai titolari Gila e Romagnoli, sempre tenendo presente che se necessario può essere impiegato sulla fascia, oppure provato da centrocampista per sfruttarne le indubbie doti di costruzione del gioco da dietro. Patric ha il cuore biancoceleste, lo ha dimosstrato in tante occasioni, lo vedrei bene inserito a fine carriera nei ruoli tecnici della Lazio.
5. Sandokan. Dopo l’eroe letterario di Emilio Sàlgari (scomunica a chi mette l’accento sulla seconda a, Salgàri sarà pure la pronuncia corretta, ma a noi, ragazzi degli anni ’30-’40, non ce ne frega niente) e prima delle due serie televisive, quella dell’indiano Kabir Bedi e quella del turco Can Yamal, in Italia un altro Sandokan ha imperversato negli anni ’40-’50-’60 sui campi di calcio della Serie A. Forse solo pochi dei clienti del nostro Bar Sport ricorderanno Sandokan, questo era allora il soprannome di Arturo Silvestri, razza Piave, grintoso, tenace e indomabile terzino destro del grande Modena degli anni ’40 e poi del grandissimo Milan degli anni ’50, quello del trio Gre-No-Li. Sandokan ha dato molto a entrambe queste squadre, era potente e veloce, feroce marcatore, pochissime ali sinistre riuscivano a superarlo, sempre presente, spesso giocava 30 partite su 30, tutte di altissimo livello. La sua carriera fu rallentata dalla guerra, prima in Albania poi in un campo di concentramento tedesco, dure esperienze che ne forgiarono il carattere, come dimostrò nella sua lunga e onorata carriera, da giocatore prima e da allenatore poi, a Cagliari lo ricorderanno in tanti. Grazie, Sandokan, eroe di un calcio che oggi non c’è più.

Giorgio Burbero

Dalla cintola in giù (della classifica), è Toro Scatenato!

Toro-Scatenato
Maxim

Buongiorno FaB,
Segnalo che il risiltato di Genoa Inter è 1-2 e non 0-1
Corregga il titolo altrimenti i gobbi materassai e precisini del blog se ne hanno a male

M42

Godella, esci da questo Blog!

fato padrino

il suo nome è Legione;

Il Regolamento

Ehm, no, non è legione… però fa rima

M42

No, è azzeccata, io ricalcavo l’ingiunzione al demonio fatta dell’esorcista di uscire dal corpo dell’invasato.
Nel vangelo di Marco un gruppo di demoni scacciato da Gesù dice: “Il nostro nome è Legione”.
Godella ha legioni di nomi e infesta il blog da molto tempo.

Maxim

Non ci penso proprio, almeno fino a quando Elkann non restituisce il maltolto cioè scudetti rubati e l’eredità di famiglia e questo sarà impossibile che accada almeno quanto che tu diventi intelligente

The Big Lebowski

Il mio parere é che a distanza di quasi 5 anni dall’entrata in vigore del VAR, si possa certificare il suo fallimento.

il nome delle cose

In effetti, da che c’è il Var ad oggi (questa in corso è la nona stagione!), i differenziali nel saldo rigori delle diverse squadre, sono molto più che imbarazzanti:
 
Inter: 35 rigori contro, 78 a favore = +43
Napoli: 34 rigori contro, 67 a favore = +33
Roma: 46 rigori contro, 74 a favore = +28
Milan: 46 rigori contro, 71 a favore = +25
Lazio: 50 rigori contro, 74 a favore = +24
Juve: 51 rigori contro, 65 a favore = +14
Viola: 60 rigori contro, 68 a sfavore = +8
 
Non stiamo nemmeno a consultare la classifica delle chiamate e NON-chiamate del Var su episodi più o meno borderline favorevoli/sfavorevoli alle varie squadre di Serie A, perché in quella speciale classifica, sul campione di squadre comparabile (cioè le squadre che hanno sempre partecipato alla serie A dal 2017-18), ultimissima c’è la Juventus, irraggiungibile laggiù in fondo.

E se questi dati possono far felice qualcuno, quanto conferma di un progetto pienamente riuscito, mostrano tuttavia che lo strumento, in sé valido, è stato deliberatamente manomesso e delegittimato di fronte al pubblico (pagante).

commentanonimo

Saluti rapidi…ho visto highlights di Juve ed Inter. Tuttosport ha parlato di una grande juve e di un rigore negato e di una grande parata di Di Gregiorio. Gli highlights hanno piuttosto reso, come dice il Regolamento, il movimento da non difensore di Koopmeiners a farsi aggirare, ed una partita di episodi dove abbiamo vinto. Il gol di Cabal bello, ma la parata di Di Gregorio mi è sembrato il minimo sindacale per un portiere della A, la palla sembrava lenta e la respinta nei piedi di un avversario non proprio un intervento alla Buffon. Vincere a Bologna, una sorpresa, comunque. Per l’Inter gli highlights hanno reso un gol di Bisseck da scandalo scommesse 🤣ed una partita a senso unico. L’Inter in testa, mi sembra nell’ordine naturale delle cose, cioè del binomio squadra più forte-Lissone boys. Giornata tranquilla però per i varisti, ci ha pensato la difesa dal Genoa a rendere inutile l’intelligence…🤣🎣

2010 nessuno

Non proprio un intervento alla Buffon? Ma secondo te anonimo ogni quando nasce un portiere come Buffon?

Expo

Mie opinioni: la squadra è ancora convalescente, non ha ancora superato tutti i sintomi. Probabilmente, le cose miglioreranno con il passaggio alla difesa a 4, anche se c’è un problema grande come una casa, che è l’esterno alto sinistro.
Yildiz gioca meglio più centrale, come ieri, dietro la prima punta.
Cambiaso non c’è, bisogna ritrovarlo.
A destra, come terzino, può giocare Kalulu.
Koop non è un difensore, e la “genialata” di Spalletti è funzionale solo per la mancanza momentanea di difensori. Sennò, lì, non serve.

La Juve ha retto bene un buon Bologna ed è passato alla distanza.
L’arbitraggio unidirezionale non ha pesato troppo. Le situazioni precedenti potevano essere lette come “non rigore” con il metro permissivo di Massa. Ma l’episodio di Lucumi-Conceicao non è accettabile sotto qualunque interpretazione del regolamento.
E conferma l’atteggiamento di Lissone sulla Juve.

M42

L’ala sinistra potrebbe farla Kostic, se impara a fare i cross.

Expo

Si potrebbe provare come esterno alto, forse é una soluzione.
Esterno basso o terzino ormai é improponibile, perché difende peggio di Cambiaso…

commentanonimo

Gli highlights non mostrano l’episodio Lucumi-Conceicao…e sì conferma l’atteggiamento di Lissone sulla Juve, o diciamo sul non-Inter 🤣🎣

2010 nessuno

Anonimo guarda che alla DS è stato mostrato benissimo l’episodio

Expo

Per chi non l’avesse visto:
https://packaged-media.redd.it/tvf8gucmp87g1/pb/m2-res_1280p.mp4?m=DASHPlaylist.mpd&v=1&e=1765807200&s=512068958709278a378d0dcede7a250089a040c6

Ripeto: con palla in gioco, comportamento antisportivo.
Rosso + rigore contro.

Modifica il 1 mese fa da Expo
2010 nessuno

Regolamento: Secondo le regole del calcio, tirare su un avversario che è a terra in modo plateale, specialmente con il pallone in gioco e in area, rientra in un comportamento antisportivo o fallo, punibile con un’ammonizione (cartellino giallo).

Evabbè!

Palteale? Plateale significa principalmente eccessivo, ostentato, esagerato”. In questo caso Conceição viene sollevato di peso per il busto ad un metro da terra, con le gambe penzoloni, e scaraventato a peso morto sul manto erboso da un colosso: cosa avresti voluto di più, per considerarlo un ”atto viloento”, che lo scalciasse sulla testa?

Oltre all’indecente comportamento contro la Juventus di questa classe arbitrale che risponde ad incentivi (inconfessabili?) sconosciuti, quello che mi fa più incazzare è che nessuno dei nostri abbia buttato fuori la palla, protestato con veemenza, accerchiato l’arbitro e preteso (PRETESO!) un controllo dell’episodio. In questo, va riconosciuto, i giocatori dell’Inter sono insuperabili: al di là del fatto che gli permettano quasi di arbitrarsi da soli, gli invidio il senso di squadra, la solidarietà in campo tra compagni.

2010 nessuno

Prima che ti venga un coccolone se leggi quanto ho riportato dovresti capire subito che è testo preso da uno dei siti specializzati, in questo caso Al Overview, tale e quale senza alcun commento mio. Per l’occasione te ne ripropongo uno più completo:
Tirare su un avversario da terra per poi farlo ricadere è un gesto antisportivo e pericoloso, che rientra nei falli punibili con un cartellino giallo (ammonizione) per comportamento antisportivo, o addirittura un cartellino rosso (espulsione) se l’azione è particolarmente violenta, ingiuriosa o volta a mettere in pericolo l’incolumità dell’avversario (vigoria sproporzionata), con conseguente calcio di punizione diretto o di rigore a seconda del punto in cui avviene.

Evabbè!

Eh si coccolino, è per l’appunto il caso che stiamo trattando!

Condotta particolarmente violenta!

Lo solleva da terra e lo scaraventa al suolo facendogli pure rimbalzare la testa. Ripeto: per considerarlo violento, secondo te, doveva anche scalciarlo in testa?

Rosso e rigore, senza se e senza ma.

Il Regolamento

No, da regolamento rientra nella “condotta violenta”
“Un calciatore si rende colpevole di condotta violenta quando usa o tenta di usare vigoria sproporzionata o brutalità contro un avversario in mancanza di contesa per il pallone” (…)

2010 nessuno

Però nel commento di Al Overview che ho riportato qui sopra, si parola di azione “particolarmente violenta”, ingiuriosa o volta a mettere in pericolo l’incolumità dell’avversario, per avere cartellino rosso e conseguente calcio di punizione diretto o di rigore a seconda del punto dove avviene.

Il Regolamento

Io cito il regolamento, tu una interpretazione della AI. Il regolamento non parla di condotta “particolarmente” violenta. E’ sufficiente che il giocatore usi vigoria sproporzionata IN MANCANZA DI CONTESA PER IL PALLONE.

Evabbè!

Mi sa che inutile che glielo rispieghi ancora, da quanto si prodiga a negare, sembra una distinzione troppo difficile da fare per lui, quella tra “credenze” e “realtà”.🤦

2010 nessuno

Io non nego niente, e per la verità non me ne fregherebbe niente se alla Juventus avessero invece concesso anche tre rigori, c’è tutta questa evidenza da parte della tifoseria, beh ovviamente, sul fatto che l’intervento di Lucumi fosse sanzionabile col rosso, più il resto, ma l’arbitro ha deciso diversamente, così sono andato a vedere e trascrivere quelle definizioni a norma di regolamento, anche se @Regolamento dice che sono interpretazioni del regolamento da parte dell’AI.

Il Regolamento

scusa, ma tu sai cos’è l’AI Overview?

Evabbè!

Appunto! La condotta di Lucumi soddisfa pienamente le condizioni di Al Oveview. Adesso che lo hai capito anche tu, puoi tornare a dirlo anche a loro? Noi lo sappiamo già. Grazie.

2010 nessuno

A loro?? Ma a loro chi?

commentanonimo

Per 2010nessuno…😄Vero lo ha tirato su ma poi lo ha anche fatto rimbalzare😅.

Modifica il 1 mese fa da commentanonimo
2010nessuno

rimbalzare?

Evabbè!

Si, la testa è rimbalzata sul terreno per via della forza con cui vi era stato scagliato il ragazzo.

Non te lo hanno detto sull’IA?🤦

il nome delle cose

Il rigore su David è ancora più clamoroso (anche se i replay dei nostri cari amici di DAZN affiliati alla rosea fanzine, ne tagliano un pezzo e non lasciano apprezzare come il canadese, sulla spinta di un fuscello come Lucumí, non possa proprio reggersi in piedi, alla velocità con cui stava conducendo il pallone…). I commenti di Marelli sono sempre più comici, secondo lui una spinta ad una mano che ti fa completamente perdere il passo e l’equilibrio mentre sei solo in conduzione di palla con l’avversario che non può mai e poi mai arrivare sulla palla, non sarebbe sanzionabile perché con una mano sola e non con due: ridicolo!

Ragazzi (mi riferisco al gruppone TAJ), col vostro negazionismo state raggiungendo vette inesplorate, perfino Pistocchio sta scendendo a valle…😂😂😂

Pistocchi-su-rigori-Bologna-Juve
Evabbè!

Molto meglio la nettezza di uno che a calcio ci ha giocato e lo capisce, come Marchegiani: “La spinta non si può dare soprattutto nel momento in cui si prepara ad andare a calciare” – infatti David stava per caricare il tiro ed il suo equilibrio era precario. ”La spinta con una mano non è fallo mentre con due sì… Ma se uno è avanti a me, sta per calciare e io lo spingo per me è fallo”. E la chiosa di Marocchi “È una boiata assurda”. Bucciantini spiega anche la dinamica arbitarle: “Massa non la può valutare bene dalla sua posizione” – infatti è impallato dalla mole di Lucumi! – ”e qui serviva l’intervento del Var per fargliela vedere meglio”.

commentanonimo

Decisamente. Il rosso ci stava tutto. Ma scusa, di che ti sorprendi? Ho disdetto DAZN dopo la buffonata delle plusvalenze che mirava solo a non facri andare in Europa per danneggiarci finanziariamente con il beneplacito di Gravina e accoliti e Ceferin. C’è uno strato di zozzura allucinante. Nel caso specifico cosa stupisce è l’assenza di movente, non credo il Bologna sia una società con le mani in pasta, e non credo a questo livello ci sia un vero interesse per chiudere gli occhi. E’ francamente strano.

2010 nessuno

No , non il rosso ma come da regolamento vedi quello che ho trovato e trascritto a Expo

Il Regolamento

“Un calciatore si rende colpevole di condotta
violenta quando usa o tenta di usare vigoria
sproporzionata o brutalità contro un avversario
in mancanza di contesa per il pallone”
Espulsione

Il Regolamento

la parata di Di Gregorio si è resa necessaria a causa di un errore piuttosto grave da parte dello stesso. Su un tiro del genere si va in presa o, se proprio non ti fidi, si spinge la palla in angolo.

Expo

DiGregorio ha perso la confidenza ed esuberanza del primo anno.
Adesso non è un portiere da Juve.

il radarista

a me sembra che John Elkann non sia da Juve.

luigi.iannelli

Questo “essere da Juve” mi sembra un po’ anacronistico visto che sono quasi 10 anni che alla Juve girano almeno il 60% di giocatori (ma anche dirigenti) che non sarebbero mai stati “da Juve”. Forse rimboccarsi le maniche sarebbe un gesto di umiltà che rispecchierebbe meglio lo status.

il nome delle cose

Ieri è stato bravo, ma in generale sono d’accordo. A Monza, quando prendi 50 tiri in porta a partita, è facile mettersi in mostra.

commentanonimo

Esatto.

il nome delle cose

Il lavoro di Spalletti comincia a vedersi, anche se ancora non sono state corrette le storture che la difesa a tre, specialmente sulla fascia sinistra, continua a manifestare, fascia dove continuano ad essere schierati titolari Cambiaso, (ancora nettamente insufficiente) come quinto, sempre sverniciato alle spalle e Koopmeiners che non tiene nessuno sullo scatto ed in impostazione non è che faccia granché per potersi ritenere un ”fattore positivo” nella bilancia tra pro e contro (no, il suo ruolo è a centrocampo, se non può/vuole giocare là, allora stia in panchina…). Il lavoro di Spalletti, dicevo, comincia a vedersi, soprattutto nell’occupazione del centrocampo, provando a darci un palleggio plausibile pur senza palleggiatori, attraverso direttive inderogabili date ad alcuni giocatori (era lampante che Locatelli avesse ricevuto l’ordine di non toccare la palla più di due volte, pena la sostituzione come contro il Pafos… ed infatti la manovra ne ha beneficiato in fluidità).
Il ritorno di Bremer dovrebbe finalmente riportarci alla difesa a quattro, con Cabal (ieri sera molto più in palla, al di là del gol… anche se commette ancora svarioni incomprensibili, che Spalletti addebita alla sua emotività, su cui evidentemente c’è da lavorare) che contenderà il ruolo di esterno sinistro a Cambiaso, mentre a destra dovremmo vedere Kalulu, con Mckennie jolly per tutti i ruoli e tutte le stagioni.
Sui singoli.
Non bene David… bravo negli appoggi e nello staccarsi dalla linea per ricevere, ma poco incisivo nell’uno-contro-uno, a parte il solito rigore subito e non concesso (la spinta di Lucumí era nettissima, anche se ad una mano – che cazzo significhi, non si capisce: se ti butto a terra con una anziché con due, che differenza c’è?! – e si vede perfettamente che fa perdere il passo al canadese).
Yildiz parte male (anche per la ”carezza” ricevuta da Ferguson, incredibilmente non ammonito da Massa), ma cresce tantissimo in qualità e quantità nella partita, segno distintivo del grande giocatore.
Thuram, meglio, fa sempre girare le palle perché sembra lì per caso, si addormenta e lascia palloni che sono suoi, ma sembrerebbe in ripresa, anche nelle sgroppate…
Kelly molto bene, anche qui vale il discorso di Locatelli: Spalletti deve avergli spiegato che non esiste far rimbalzare la palla prima di andare sull’uomo, dandogli il vantaggio… oggi non ha fatto toccare palla al suo avversario, spesso anticipandolo e rilanciando subito l’azione.
Kalulu bene quasi come al solito, ma molto male in un facile appoggio in una ripartenza a metà del primo tempo, due contro due al limite dell’area avversaria.
Locatelli non si è visto in impostazione, ma si è sentito nel recupero palla: quello deve fare!
Chico boh… fa un casino della Madonna, però lavora davanti e dietro… anche se quasi sempre con un tempo di troppo nel controllo di palla prima della scelta, spesso tardiva o inconcludente… indecente che non venga tutelato in nessun modo dagli arbitri, che data la corporatura minutissima, permettono di tutto ai suoi avversari (Lucumí prima gli dá uno schiaffo in bocca, poi lo soleva e lo sbatte al tappeto – ovviamente impunito!).
Bene Mckennie, un po’ cotto alla fine, ma più ordinato del solito.
Ottimo Di Gegorio, più sicuro di molte partite precedenti.
Benissimo Openda negli spazi dopo l’1-0 (temevo che Massa cercasse un ultimo appiglio per non espellere quello che lo aveva sotterrato…).

Io giocherei con la difesa a 4 (se Cambiaso non può fare il laterale sinistro in questa Juve, allora il suo posto è la panchina e si insista con Cabal e Mckennie alternativa). Il centrocampo mi piacerebbe vederlo a tre, con un vertice basso e due mezzali e i tre davanti come si vuole (3 / 2-1 / 1-2) a seconda degli avversari, ma credo che Spalletti voglia mettersi con un 4-2-3-1 con i tre “sottopunta” variabili tra più o meno offensivi. Vedremo, l’importante è che l’inversione di rotta abbia inizio, ieri si è vista una squadra più solida e con più personalità dentro al campo.

gmr61

Ha ragione il condottiero Max quando dice che quello con il Sassuolo è un punto guadagnato, non voglio fare polemiche, sarebbe fin troppo facile, parlando del 3-1 annullato ( ma de che? ) perchè poi c’era anche il rigore di Pavlovic ( si, ma direbbero quelli precisi che saremmo stati sul 3-1) preferisco pensare che gli arbitri sono scarsi, o forse in malafede ( si parla di scommesse…), tertium non datur, spero che sia la prima ipotesi.
Venendo al calcio giocato, visto solo il secondo tempo, risulta ancora più lampante una rosa troppo corta e i miracoli che fa il buon Max giocando quasi sempre in 10, alcuni giocatori, vuoi per età ( Modric) vuoi per limiti personali ( Saele) stanno cedendo un pò il passo, e si torna sempre li, a gennaio vedremo se la società vuol provare a vincere questo scudetto ( punta, centrale di difesa ed esterno destro) oppure punterà al quarto posto, credo fattibile con questa squadra e il livello medio del campionato.
Nonostante le rivalità di campanile un pò mi dispiace per la fine, quasi annunciata , della viola ( a Firenze ho vissuto, studiato e lavorato, anzi ancora ho rapporti e riunioni in RT ) , al comunale ho visto la mia prima partita in serie A, anni 70 con mio padre che comprò il biglietto per tutta la famiglia in tribuna! perdemmo 2-1, credo che per la viola segnò Chiarugi, dopo che eravamo passati in vantaggio e dopo da universitario sono legato a eroiche mattinate, spesso sotto la pioggia , ad aspettare la partita delle 14.30 in piedi in curva ferrovia ( quello potevo permettermi…)
La buona notizia è che molto probabilmente NON andremo in Australia a giocare con il Como, forse qualcuno sta aspettando che Elon vada su Marte per organizzarla laggiù… e sento dire che senza i 5 milioni di quella trasferta sarà penalizzato il mercato di gennaio, spero non sia vero perchè certificherebbe un serio ridimensionamento di ambizioni e livello, nonostante il tribolato ultimo anno l’obiettivo sarebbe sempre la seconda stella e l’Ottava ( il tifoso a quello punta, unico in Italia….)

gmr61

mi dimenticavo del calcio ” vero” : caro Ugo finalmente una gioia, l’uscita dai playout dista solo due punti, mentre ho letto che noi abiamo buttato una partita facile in casa con un pareggio giusto, mi ricorda il mio milan….

Mordechai

Gioia è un pò troppo, battere il Roccasecca non è impresa da tramandare ai posteri, sfida tra due derelitte …
🙂
E la classifica è comunque quella che è.
Bravi voi, invece, state messi piuttosto bene, mi pare!

2010 nessuno

Ma è vero che in testa c’è il Borgorosso F.C.?😄

gmr61

hai sbagliato, quello è nel girone Z…..

Mordechai

Non ti parlo più.
🙂

2010 nessuno

😂😂

Il Regolamento

Visti ora gli highlights, un paio di osservazioni.
Una squadra che prende un gol in contropiede mentre sta vincendo 2-0 fuori casa è piuttosto immatura tatticamente.
Il gol di Scamacca è esilarante, va diritto nel podio del “gollonzo” di gialappiana memoria. Cicca la palla non una, ma due volte, e alla fine segna con il piede d’appoggio. 🤣
Zaniolo prima di segnare il gol poi annullato si è mangiato due gol assurdi, oltre a errori tecnici sinceramente poco comprensibili.

Il Regolamento

Aggiungo: Koopmeiners che si fa beccare come un pollo su un taglio dietro che aveva letto pure mia mamma ottantaduenne dimostra di non essere capace di fare il difensore.

Evabbè!

Anch’io ho rivisto gli highlights del secondo tempo – dopo aver abbandonato la visione in diretta alla fine del primo tempo, perché la prevenzione arbitrale contro la Juventus ha raggiunto livelli non più tollerabili e mi ribolliva il sangue.

Su koopmeiners. Se riguardi bene l’azione, lui alza il braccio sinistro per indicare forse a Cambiaso, forse un po’ a tutti, cosa fare (il vigile urbano è la cosa che gli riesce meglio) ed intanto quello gli passa indisturbato dietro la schiena. Non so più cosa dire, per me vive in una bolla tutta sua… non credo sia recuperabile a livello psicologico, se Spalletti ci riesce, fa un miracolo.

2010 nessuno

Il tocco di mano di Simeone, i cartellini rossi alla Lazio, la rete di Pulisic, il fallo su Cheddira e la rete di Zaniolo: almeno sette gli episodi discussi

occasionale

Due veloci considerazioni sul gol di Zaniolo.

La prima è che magari tutti i ‘pestoni’, anche quelli della vita, fossero così .. chiederei subito dov’è che bisogna firmare.

E la seconda è che Zaniolo ad Udine sta tornando a farci vedere come sa giocare a pallone.
Non voglio avventurarmi in ulteriori considerazioni (tipo che ha messo la testa a posto o che si è lasciato alle spalle le sue congenite turbolenze o ancora che se continua così potrebbe venire utile in ottica nazionale e cose del genere) .. perchè qualcosa mi dice che è meglio non lanciarsi in conclusioni affrettate e che per il momento è preferibile lasciarsi andare al piacere di vederlo giocare come sa (che per chi come me è sempre stato molto severo nei suoi confronti è già molto).

Quella arbitrale, comunque, è una questione molto seria che viene tuttavia affrontata in modo inspiegabilmente poco serio da tutti: tifosi (bloggaroli compresi), arbitri, giocatori, tecnici e società.

Modifica il 1 mese fa da occasionale
2010 nessuno

Salve occasionale, è sempre un piacere leggere i tuoi post.
Venendo a Zaniolo anch’io vorrei sperare, in ottica Nazionale, che stia mettendo la testa a posto dopo che nei primi anni della sua controversa carriera era soprattutto altro che pensava a mettere a posto, anzi in molteplici e variegati posti…

comevolevasidimostrare

Quindi Arsenico Lupino ha raggiunto la vetta, mister Allegria lo segue e Gennaro a Garogna, in fondo al podio, frigna come un femminiello fatto cornuto.
La Signora, col deambulatore, ha fatto un passo….uno.

Giorgio Bianchi

Tdc in divisa

Giorgio Bianchi

Nella immediatezza di questa ennesima sconfitta, peraltro la seconda consecutiva, ero parecchio sconfortato. Perdere in modo molto più netto di quanto dica il risultato, contro una squadra tutto sommato mediocre come questa Udinese armata solo di una debordante fisicità, almeno rispetto al Napoli di ieri, mi aveva, sportivamente depresso. Soprattutto considerando le attese nate da una ricca(a parte la pippa Lucca) campagna acquisti estiv, che faceva immaginare e sperare in qualcosa in più.

A mente appena un po’ più fredda, mi è venuto però da fare una sostanziale riflessione, questa. Se tu perdi per infortunio che si risolve solo dopo molti mesi nell’ordine: Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Meret , ma poi anche per infortuni meno gravi, ma che comunque gli fanno perdere le partite di un solo mese: Hojlund, Lobotka, Spinazzola, Gutierrez, allora effettivamente ti rendi conto che tutto questo comporta una riduzione qualitativa, oltre che quantitativa della rosa con la conseguenza che quelli che restano sono costretti a fare gli straordinari in un periodo zeppo zeppissimo di impegni. E quindi diventa inevitabile, non avendo come fare un regolare turn over che questi scoppino.
Diciamo la verità se all’Inter togliessimo per tre quattro mesi giocatori come : Lautaro, Chalanoglu, Bastoni, Barella, Di Marco e per un mese altri tipo Zielinski, Darmian, Bisseck, Thuram quali potrebbero essere, al netto di tutte le altre considerazioni gli esiti della sua stagione?
Allora mi sono detto che tutto sommato poteva e potrebbe andare anche peggio perché siamo ancora in piena emergenza. Ma mi chiedo però anche come mai a noi siano capitati tanti infortuni muscolari ed agli altri no.
Infine un auspicio, spero che Meret rientri quanto prima, perché è un ottimissimo portiere che fa molto bene quello che il suo ruolo comporta: parare. Lui gli ultimi gol che abbiamo beccato a partire da quello di Yildiz, fino a quelli annullati all’Udinese non li avrebbe presi.
Confido però che ci riprenderemo, e pure se non dovesse essere sempre e solo forza Napoli 😄😄😄

Modifica il 1 mese fa da Giorgio Bianchi
sinonimo napoletano

D’accordo praticamente su tutto. Siamo in grande emergenza da settimane e (pur con il rientro di Lobotka e, speriamo, di Lukaku) lo saremo a lungo. Meglio preparare i nostri cotifosi che storcono il naso ad una gita a Riad, dove credo che Conte presenterà la squadra-B (non so se sperarlo, perché davanti alla Tv o sugli spalti, mi ci metto solo sperando in una vittoria… diciamo che leggerò la formazione e deciderò cosa fare… ma anche se dovesse essere la migliore possibile, credo saranno imballati dai carichi di lavoro che inizieranno da subito…). Se ho imparato un po’ a conoscere Conte, credo che userà queste due settimane, da qui al prossimo impegno di campionato del 28 dicembre, per mettere benzina nel motore dei giocatori spremuti e risettare la squadra.
Sempre e comunque: Forza Napoli!

luottardi

Ma come addirittura ora anche gli INTERISTI si lamentano del VAR!?

Allora davvero I tempi sono maturi!!
Davvero la follia VAR si fa chiara anche ai ‘cervelli’ piu’ duri

C’e’ chi lo dice da 7 Anni

No VAR o al limite

VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE

Modifica il 1 mese fa da luottardi
Waters

Fabrizio, ma il Bartezzaghi che ha fatto due gol col Milan è il nipote del mitico Piero della Settimana Enigmistica?

Leo 62

No, ma ha risolto brillantemente il rebus della fascia sinistra… a breve buono anche per la Nazionale.

Modifica il 1 mese fa da Leo 62
Maxim

No, è il pro nipote e cura soltanto la rubrica
“il tenero Mordechai vi rimanda all’ultimo Cipralex”

Modifica il 1 mese fa da Maxim
fato padrino

imbarazzante, Bocca, si scompiscia per la solita battuta stupida sperando nel pacco natalizio?

M42

Malpensante, ha semplicemente lo stesso senso dell’umorismo.
O mancanza.

fai tu

‘azzo che simpaticone, e guarda anche i pollicioni.
Ormai è accertato, in questo blog ci sono troppi gobbi sull’orlo di una crisi di nervi
Ciao simpaticone, se mi dai l’indirizzo te lo spedisco io un bel pacco natalizio pieno di torrone al cipralex

Modifica il 1 mese fa da fai tu
Il Regolamento

che poi, si chiamasse almeno Bartezzaghi… 🤦‍♂️

il nome delle cose

“…e non starò neanche a prendere in considerazione i continui insulti personali…”

Siccome sei tu, @nessuno, che ti rivolgi a me:

potresti indicarmi quali sarebbero “i continui insulti” di cui parli?

Attenderò pazientemente, come ancora sto ancora aspettando il commento a quello spezzone…

Grazie!

Expo

Qui dentro si sta insistendo sui torti che avrebbe subito l’Inter in UCL, ma nessuno che si domanda dov’era il VAR di Lissone quando Lucumi afferra Conceicao, a terra dopo una manata oggettivamente leggera, e lo scaraventa nuovamente al suolo con una mossa da WWE. E questo con il pallone in gioco.
Va bene che l’arbitro possa non essersi accorto della scena, ma i quattro amici al VAR erano impegnati in un tressette o a bere una birretta.
Ennesima situazione “strana“ con la Juventus coinvolta…

Luc68

Non succederà, ma se succede … volete mettere la soddisfazione di rientrare in zona champions?

Evabbè!

Non ha più senso continuare a seguire questa farsa che è il calcio italiano, un tempo basta ed avanza.

Ferguson arriva come un treno sulla faccia di Yildiz che lo aveva saltato di netto ed aveva campo aperto, con Massa che non lo ammoniva. Ma subito dopo dava il giallo a Koopmeiners perché fermava un avversario in posizione più arretrata e defilata rispetto all’episodio precedente. Poi c’è David in area, in conduzione di palla, appena defilato, ma senza avversari davanti a sé che viene spinto e scaraventato a terra da Lukumi con una manata decisa sulla schiena. Massa non fischia e il Var se ne infischia. Basta cosÌ, dopo gli scempi del Bentegodi, dell’Olimpico contro la Lazio, di Firenze… basta così.
Buona notte!

Chakkko

Ad un certo punto ho rivisto i fantasmi pure stasera, quando i difensori nerazzurri, fino a quel momento praticamente perfetti, si sono fatti uccellare in velocità ed hanno permesso al Genoa di segnare un gol e rientrare in una partita che, grazie anche al gol tanto subitaneo quanto inaspettato di Bisseck, si è messa subito in discesa. La squadra ha approcciata bene, con la concentrazione e la volizione necessaria per giocare su un campo difficile come il Marassi e contro una squadra che ha nella fisicità forse il suo tratto migliore e veniva da un periodo assai positivo dopo il cambio di panchina. Bellissimo il gol di Lautaro, da vero centravanti, ma tutta la squadra s’è mossa bene per lunghi momenti senza fare vedere palla agli avversari. Peccato per il gol subìto, certamente evitabile al primo vero tiro in porta dei genoani, che ci ha riempito di patemi fino al fischio liberatorio.

Per quanto riguarda i singoli, su Bisseck e Lautaro, ovviamente. Akanji praticamente perfetto fino all’inciampo del gol di Vitinha. Bastoni deve rifiatare, Carlos Augusto più prezioso dietro che davanti. Mi è piaciuto il polacco in regia, supportato meglio da Barella che da un Sucic troppo timido e poco pulito nei passaggi. Pio ha fatto il suo.

Saluti

Luc68

Sarri è bravo … peccato sia cocciuto … il giorno che prenderà un pó della scafataggine di Allegri … si potrebbe togliere molte soddisfazioni… ma forse è tardi 😎

sinonimo napoletano

Perché cocciuto? Ha una sua precisa identità, una sua storia, dalla gavetta vera fino agli squadroni, con un palmerès di grande rilievo.

il nome delle cose

Ti ricordo che Sarri ha vinto l’ultimo scudetto della Juve, poi Pirlo ha fatto 78 punti, vinto Supercoppa Italiana e Coppa Italia… poi sono arrivati i tre scafatissimi anni di disastri di Allegri.

guido

mmmh, non è che prima di Sarri, qualcuno ha vinto 5 scudetti e fatto due finali di Champions (più altre due annate stupende in Europa)? Aspetta come si chiamava quello lì?
Tu sarai anche giovane, ma come memoria sei messo male

il nome delle cose

Non sono giovanissimo, come ti avevo già scritto, ho più di 50 anni. Certo, in relazione all’Italia, sono ancora un ragazzino😀.

Nessuno dimentica gli anni di Allegri con quelle super-squadre, che hanno cambiato interpreti, ma hanno sempre avuto nella BBC creata e forgiata da Conte, il vero perno. Così come nessuno può dimenticare gli ultimi sei anni, tre trascorsi senza allenare, prima e dopo il triennio di tonfi, quando fu chiamato a dare forma ad una Juventus tutta sua.

Non credo che @Luca68 stesse confrontando i curriculum, anche perché nel biennio paragonabile alla guida di big (una Coppa UEFA e uno scudetto Sarri con Chelsea e Juve; due scudetti ed una Coppa Italia Allegri con la Juve) siamo lì…

Semplicemente, pensando anche cronologicamente a qualcuno di scafato che possa insegnare qualcosa a Sarri, personalmente, non penserei mai ad Allegri.

A meno che @Luca68 pensasse ai denudamenti, che sono diventati la vera specialità della casa degli ultimi anni… oppure all’abilità nell’indirizzare il Var (una skill del tutto nuova questa però, perché alla Juve faceva cacare in questa specialità…😂) nella raccolta-punti negli ultimi minuti di gioco in modo molto sospetto… dopo Milan-Fiorentina, Mila-Pisa, Milan-Lazio, infatti… anche ieri abbiamo visto il Var all’opera (silente) per uno spintone ed una sgambetto di Pavlovic su Cheddira in area di rigore al 90’…

guido

va bene, ma sei tu che hai tirato fuori gli anni passati.
Io ti ho solo seguito.
E a questo proposito ti ricordo che il tuo “vero perno” aveva dichiarato che quella squadra (QUELLA squadra) non aveva più niente da dire e da dare e che sarebbero passati anni prima che una squadra italiana potesse arrivare in finale di Champions. Taaac, a maggio Juve in finale (te le ricordi le campagne europee di Conte? sia prima che dopo).
Io non è che non riconosca i meriti di Conte (i campionati li sa vincere), ma mi infastidisco quando vengono negati quelli di Allegri

il nome delle cose

E anche qui confondi, ho hai letto male (nessuna vendetta…😂), il perno non era Conte, ma la BBC che lui aveva creato e forgiato cavandola da un branco di scappati di casa reduci da campionati imbarazzanti. La BBC è stato il filo conduttore degli otto scudetti divisi tra i due.

Non ho negato i meriti di Allegri nel saper implementare il fondamentale lavoro di Conte, specialmente nei primi tre anni del quinquennio, là era finito il ciclo e si doveva cambiare. Ho sottolineato il suo valore di tecnico, invece che di gestore, quando gli è toccato il compito (gravoso) di forgiare un progetto tutto suo.

Che le campagne europee di Conte non funzionino, è cosa lampante, le sue squadre non potranno mai tenere ogni tre giorni i ritmi di concentrazione rabbiosa che lui richiede. Si butta sulla competizione sulla quale sa di poter avere controllo, la Champions è certamente questione di lignaggio, ma anche di “culo”.

guido

vero ho letto male e mi scuso, ma tu ti attacchi a una definizione (“vero perno”) che non sposta il discorso e ripeti una stupidaggine di Conte come se fosse vera: non era finito proprio niente, visto che la stessa squadra, la STESSA (Conte se n’è scappato a inizio luglio) ha fatto un’annata stupenda in Europa, la prima di tante.
Il gioco di Conte e il suo piano tattico sono grezzi e si basano su quell’ossessione che tu chiami concentrazione rabbiosa e che funzionano in una competizione sola. Allegri è molto più raffinato e si adatta alle circostanze. Non è nemmeno vero che non sia coraggioso: la Juve, con Allegri ha fatto la partita più bella e più coraggiosa della sua storia, poi finita male (ammetto che un pizzico di coraggio in più poteva essere determinante per chiuderla, ma il piano stava funzionando).
Alla fine le nostre visioni non sono così distanti, solo che tu preferisci Conte, io Allegri, niente di male. Lo stesso per David e Vlahovic (se Vlahovic avesse fatto una partita come quella di David ieri, l’avresti massacrato). Ripeto non c’è niente di male, se non che tu non accetti pareri diversi dal tuo.

il nome delle cose

Cavolo Guido, ma allora è un vizio…🙃
Se rileggi meglio, capirai che non parlavo del ciclo finito di Conte dopo quel fantastico triennio, anzi lui ha buttato l’occasione di continuare con una Juve fortissima. Mi riferivo al triennio di Allegri che, secondo la mia opinione (ma credo che perfino lo stesso Allegri, sotto sotto, sia d’accordo), doveva concludersi dopo Cardiff.
 
Per inciso, io non sono un grande amante del gioco di Conte, ammiro la sua incredibile capacità di entrare nella testa dei calciatori, di plasmare ottimi giocatori anche partendo da materiale (apparentemente) scadente. Solo il primo Conte alla Juve ed in alcune occasioni al Chelsea, mi aveva entusiasmato. Non male anche in alcune partite della sua seconda Inter. Il mio gusto personale, lasciando stare mostri come Guardiola o Luis Enrique, va più verso allenatori come Spalletti, che nella loro carriera hanno saputo coniugare efficacia e gusto per il divertimento dei calciatori nel giocare a calcio. Divertimento, che nelle stagioni riuscite, diventa anche nostro. Speriamo che Spalletti riesca anche da noi a costruire qualcosa di buono, a Roma e a Napoli, io gli ho visto forgiare squadre meravigliose.

antonio@ammendola

Dopo le vittorie col Qarabag, la Roma, col Cagliari in Coppa Italia ai rigori, ancora con la Juve, a Lisbona in settimana col Benfica di Mourinho il Napoli perde una gara quasi decisiva per disputare i playoff di Champions. Il Napoli questo pomeriggio giocava ad Udine, contro la squadra di Kosta Runjaic. Dopo un tempo equilibrato, fisico, maschio, da parte di entrambe le squadre nella ripresa il Napoli si spegne, trovando un’Udinese che è stata tatticamente  perfetta, conquistando 3 punti importanti. 1-0, dunque. Gli azzurri non approfittano del pareggio del Milan e perdono la vetta della classifica, coabitata proprio coi rossoneri. Soluzioni e altro. Quest’anno la doppia fase a destra non sta dando quell’efficacia che ha portato a Napoli il quarto scudetto l’anno scorso. Politano che guidava questa doppia fase è impalpabile: tant’è che è finito in panca azzurra. A sinistra invece con Spinazzola, prima dell’infortunio(!!), la catena mancina sembrava promettere bene. In pratica stava diventando l’alter ego, ma a fasce opposte di Politano nello scorso campionato. Poi lo scossone di Conte in Casa Napoli nel post Bologna, mettiamoci anche il cambio di modulo(3-4-3) stava ridando lustro alla sua squadra. Con Neres più Lang stretti ad Hojlund, senza ripiegare troppo, la squadra è decisamente più offensiva; inoltre briosa  in campo e con qualche schema nuovo in particolar modo dai calci d’angolo. Le squadre di Conte si sa tatticamente partono dal basso: e Milinkovic Savic è stato preso proprio per l’essere un portiere moderno. Piedi buoni, gioco da libero, vero e proprio, para rigori, rigorista. Meno bravo tra i pali ( molte indecisioni, qualche papera!) dove lì Meret ( ancora infortunato!) era più preparato. Tornando alla sconfitta di Coppa in settimana e di questa di oggi, Il Napoli è apparso nettamente sottotono. E’ vero ci sono tante partite ma la squadra partenopea è stata costruita per giocarle tante partite. Ora per Conte c’è la Supercoppa, ed il Napoli deve ritrovare la giusta concentrazione. E’ sempre un trofeo da portare a casa. Vedremo. NO WAR! Punto.        

nirula's

E adesso vediamo se c’é ancora qualcuno che scrive che la Juventus non doveva vendere Fagioli e Kean. O no?
D’altra parte, la Viola il suo dovere l’ha fatto: fermare la più disastrata e confusionaria Juventus degli ultimi anni.
In attesa di Juventus Fiorentina quando, senza dubbio, la Viola rispolvererà una delle sue migliori prestazioni.

Il Regolamento

ma serio? Kean si è costruito dal nulla 4/5 occasioni da gol, sempre in mezzo a tre avversari, ed è stato determinante nell’azione del gol della Fiorentina.
Cosa doveva fare, prepararti anche il ragù?

i ciacchi viola

Ooo Bocca, un bel treddino su quelli vestiti da prete ai funerali, non lo facciamo?😂😂😂

Firmerei adesso per andare in B se ci vanno pure loro! Datemi carta e lapis!!!📝😂

Viola-e-nero-prete-ai-funerali
EroAdAtene

Lo dici a me??? Solo per il gusto di vedere, la mattina dopo, televiola (AKA TG3 Toscana), che apre listato a lutto… 😅😅😅

i ciacchi viola

Sei del Pisa anche tu? Si lotta e ce la si mette tutta, ma non la buttiamo dentro neanche con le mani…

Osaragi

O/T vorrei segnalare una nuova ed interessante iniziativa editoriale. La collana che sarà presto disponibile in tutte le edicole si chiama “Figure mitologiche e leggende metropolitane”, e la prima serie è composta da 6 volumi:

(1) il mistero dell’area 51
(2) l’esperimento di Filadelfia
(3) il terrificante mostro di Loch Ness
(4) gli alligatori nelle fogne di New York
(5) l’attentatore del direttore Belpietro
(6) gli scandalosi favori arbitrali di cui la Lazio gode grazie al potere di Lotito

Chi acquisterà tutti i volumi in blocco riceverà inoltre in omaggio il manuale dell’AIA edizione 2025-26 (intitolato “E’ un lavoro sporco, ma qualcuno deve farlo”) con in prefazione un breve trattato sulla deontologia professionale scritto nel 1930 da John Dillinger.

Luc10 Dalla

Il numero 5 sembra interessante…

Nicola Romano

Evidentemente l’ arbitro conosceva la capacita’ della Lazio di esprimersi meglio in nove, poi netto il fallo di Noslin nell’azione del gol , direi non dissimile dal fallo di reazione di Basic (reazione d’ instict ) .

Nicola Romano

Possibile che la battuta su Basic ( instinct ) non meriti neanche un pollice ? .

2010 nessuno

Tè, cuntent?

Nicola Romano

Si .

Nicola Romano

E così il pacifista Trump ci ” consiglia ” di comprare le armi da lui ,per darle a Zelensky e pazienza se qualcosa finisce alla mafia locale, poi bisogna dargli qualcosa di liquido ,per mandare avanti il suo povero e disastrato paese, e anche qui pazienza se qualche spicciolo prende strade diverse . Gli americani ( secondo abitudine ) dopo aver convinto il presidente ucraino a continuare la guerra ( aprile 2022 ) si ritirano in buon ordine , lasciando noi europei col cerino ( atomico ) in mano, bisogna continuare ad libitum la guerra ,che se vince Putin nell ‘ ipotesi migliore ci ritroveremo i cosacchi ad abbeverare i cavalli a San Pietro, ma con tante fontane a Roma perché proprio li ? In quella peggiore finiremo tutti arrostiti dalle testate atomiche dello zar medesimo, mentre Trump gongolera’ pensando agli affari che farà’ per ricostruire l’ Europa ( e ripopolarla ). Chiedo scusa per i periodi troppo lunghi , in compenso temo di non aver azzeccato tutte le virgole, comunque mala tempora currunt .

Leo 62

Io sono stato anni a pensare che cazzo volessero dire i cosacchi che abbeverano i cavalli a San Pietro, ed ora mi sa che ho capito… forte ‘sto Nostradamus…

occasionale

Ci sono modi di dire che a un certo pregio letterario sanno anche abbinare la sintesi ai massimi livelli .. finendo così col trasformarsi in folgoranti istantanee e con l’assurgere, di conseguenza, al rango di piccoli capolavori linguistici.
E “i cosacchi che abbeverano i cavalli in piazza San Pietro” ne è certamente un esempio.
Ma penso anche, così .. molto al volo, a cose del tipo “la polizia brancola nel buio” oppure “nebbia in Val Padana” o ancora (con riferimento alla classica situazione in cui il marito trova la moglie a letto con un altro) “non è come pensi“, rispetto alla quale mi sono sempre chiesto (non per esperienza personale – almeno credo .. chè di certezze assolute nella vita non se ne possono avere) .. rispetto alla quale ultima, dicevo, mi sono sempre chiesto: e come dovrebbe essere ?

Modifica il 1 mese fa da occasionale
il radarista

forse è “come potrebbe essere?” Con sorpresa?

Fandango

Un bel giorno si spera che la gente capisca che (lo dico ad alta voce così si capisce) UNO DEI PAESI CON PIÙ RISORSE DEL PIANETA SE NE FOTTE DELL’EUROPA. INVECE GLI AMERICANI VOGLIONO LE RISORSE DI CUI SOPRA E SONO DISPOSTI A COMBATTERE FINO ALL’ULTIMO EUROPEO.
Diamine. Ma dopo Tunisia, Libia, Iraq, Siria e adesso Venezuela (e a breve Azerbaijan) bisogna proprio avere gli occhi foderati di prosciutto o grasso dei panini del Mac arrivati fino ai neuroni.
Parlate di calcio, che è meglio.
P.S. può rispondere solo chi ha più anni di Russia del sottoscritto. 23.

EroAdAt

Se ne fotte talmente dell’Europa che dopo la farsa storica del “liberatore dai nazisti”, (che invece se non lo avessero stupidamente attaccato e avessero mantenuto il patto Molotov-Ribbentrop dei nazisti sarebbe rimasto alleato), si era velocemente appropriati sia militarmente che politicamente di tutti i paesi fino alla germania, fermato solo dal ponte aereo su Berlino degli usa e dal successivo patto NATO. Purtroppo ci si è illusi che il futuro dopo la fine degli anni 80 sarebbe stato il disarmo mondiale e una situazione di tipo fiabesco in cui tutte le grandi potenze si davano grandi abbracci. Niente di più irreale. La Cina ha gradatamente preso il predominio, soprattutto nei paesi ricchi di risorse, e senza sparare un colpo. Stati Uniti e Russia si sono trovati in un momento storico in cui da un lato (Russia) vi è un bieco dittatore a cui interessa solo la vita e la ricchezza personale e dei suoi morti praticamente nulla. Dalla parte USA invece si è passati da ben due presidenze Trump, che sotto sotto vorrebbe essere come Putin e cerca di farlo al meglio, intervallato da quella ridicola presidenza di una mummia chiamata Biden. Noi in UE abbiamo fatto finta da un lato chequesto non ci riguardasse, mentre invece alcuni paesi, la Germania ad esempio, traevano vantaggi energetici ed economici flirtando con il boia di Mosca. Sarà il cado di svegliarci o i Cosacchi, più che abbeverare i cavalli a San Pietro, saranno afare la guardia a Quirinale

comevolevasidimostrare

👍

Nicola Romano

Io parlo di quello che mi pare,credo si capisca che mi stanno sul c… ,volevo dire antipatici entrambi i dittatori , quello pelato e belli capelli . Inoltre non credo che lo zar voglia arrivare a Lisbona ,visto che dopo quasi 4 anni ancora non e’ arrivato a Kiev, ringrazio comunque per le risposte .

Mordechai

Dipendesse da lui, arriverebbe alle Maldive.
Ma, per fortuna, i russi sono delle pippe, storicamente lo sono sempre stati; pippe e perdenti.

Leo 62

Vallo a dire a Napoleone…

Nicola Romano

Sara’ per quello che sono ben forniti .

il radarista

Sono tifoso di Sarri ma non della Lazio. Sono tifoso di Nicola ma non della Cremonese. Eppure mi ha fatto piacere sentire che la Lazio, rimasta in nove, ha fatto risultato pieno a Parma così come mi è dispiaciuto che alla Cremonese un rigore evidente non sia stato concesso. Gli arbitri si sa, hanno le partite in pugno, anzi, sul polso. Perché hanno un orologio multimediale che li può contattare da lontano, da un mondo stranissimo e potente che ha un nome oscuro e maledetto: “Calcio Scommesse” ovvero “la Morte Nera”.
Non è il pezzotto a rovinare il calcio ma le scommesse. Non ci credete? Scommettiamo?

Modifica il 1 mese fa da il radarista
Giorgio Bianchi

Anche a me fa piacere quando Sarri vince, il suo è stato il più bel Napoli da quello di Vinicio e Maradona.

2010 nessuno

Ehh già,quel tipo di tocco col braccio , in questo caso di Simeone, è un rigore solare…. tranne quando viene commesso…in una partita di coppa europea..ai danni di qualche squadra particolare….
Non preoccuparti RADARISTA, non ce l’ho con te, ho solo preso la palla al balzo per una cosa mia. 😎

PassaportiFalsi

Come per i giocatori interisti in campo che simulano e protestano 90 minuti su 90, a prescindere, la faccia tosta anzi di cartone sembra essere un pre-requisito ambrosiano ….il VAR europeo non sta a Lissone purtroppo per voi…

il nome delle cose

Inter – Stella Rossa, partita di Coppa europea, di Champions.
Rigore solare, tranne quando dovrebbe essere decretato contro qualche squadra… Indiscutibilmente cose tue, vostre…

Rigore-Inter-Stella-Rossa
il nome delle cose

Inter-Barcellona, partita di Coppa europea, di Champions.
Saresti così gentile – tu che chiedi ed interpelli tutti sottoponendogli i pareri di Fanpage o di Capello ed ora fai pure lo sbruffone cercando la benevolenza di terzi – di commentarci questo spezzone (invito anche @il radarista a farlo, la visione vale la pena, garantisco!😊), soprattutto spiegandoci come diavolo hanno fatto sia Xavi che Inzaghi ad accorgersi immediatamente del fallo da rigore, a distanza di 50-60 metri dall’accaduto, mentre l’arbitro Vinčić amico dell’amico Čeferin (là vicinissimo) ed il Var associato (con le sue mille telecamere), non si sono accorti di niente? Davvero, ci terremmo ad avere un tuo – tuo personale – commento a proposito… 

Te lo stiamo gentilmente chiedendo da tre giorni…
 
Qui sotto anche il fermo immagine, ma il video è molto più divertente ed esplicativo.

Rigore-Dumfris-Inter-barcellona
2010nessuno
  • Inter-Bologna: Presunto rigore non concesso su Thuram travolto da Skorupski.
  • Inter-Fiorentina: Un rigore concesso alla Fiorentina dopo richiamo VAR su un contatto dubbio su Darmian, mentre altri episodi simili a favore dell’Inter non sono stati rivisti.
  • Napoli-Inter: Clamoroso rigore non fischiato su Dumfries per un intervento di McTominay.
  • Atalanta-Inter: Annullamento di un gol a Lautaro per un presunto fallo minimo spalla a spalla.
  • Inter-Roma: Rigorissimo su Bisseck trattenuto vistosamente, non fischiato né rivisto dal VAR.
  • Derby Inter-Milan: Rigore non concesso per trattenuta su Thuram da parte di Pavlovic.
  •  

allora parlerò per un po’ la tua lingua, e questi sono solo del campionato scorso
Ma guarda io non ce l’ho con te perchè francamente con questo tuo orgasmo infantile nel cercare di identificare la squadra dell’Inter come sola e unica beneficiaria di trattamenti benevoli da parte delle varie direzioni di gara mi fa sentire della pena per te, e non starò neanche a prendere in considerazione i continui insulti personali, anzi Bocca, nel caso non lo banni in alcun modo

sinonimo napoletano

Ahi, ahi, ahi! Interrogato sull’Europa, l’interista non rispose…

Ma come se niente fosse, si butta sulla Serie A… mancando però il bersaglio e puntando al campionato scorso… dove trova gente mooolto preparata…😎

E allora, scusa se mi intrometto… sugli episodi che citi – siccome non ti credo – mi useresti la cortesia di postare i filmati che li riguardano?

Nel frattempo posso dirti che in Napoli-Inter dello scorso anno, il rigore di McTominay su Dumfries era senz’altro netto, ma Doveri (non esattamente un vostro hater…) fischiò immediatamente dopo un calcio di punizione dal limite dell’area, sul quale Dimarco siglò il magnifico gol del vostro vantaggio, quindi non influì minimamente sul risultato (anzi il rigore sarebbe stato da realizzare…). In quella partita – sempre Napoli-Inter dello scorso anno –, invece, l’episodio che probabilmente influì sul risultato finale, fu la mancata concessione di un altro rigore, altrettanto netto – hai dimenticato di citarlo? – per il fallo di mano di Dumfries su tiro di Spinazzola, questo:

Per ogni evenienza, ti lascio una lista di una trentina di episodi che riguardano l’Inter nella stagione passata – sai com’è, a Napoli in un campionato tirato punto a punto, ci volevamo tutelare… e, come dicevo all’inizio, siamo stati particolarmente attenti:

1ª Giornata: Genoa – Inter 2-2
Rosso non dato ad Acerbi per un calcio in piena faccia a Vitinha; Nessun replay sul gol convalidato al Var a Thuram, che tutti – guardalinee che aveva sbandierato, cronisti – avevano visto in nettissimo fuorigioco; Frattesi prende a calci la barriera in vetro dei tifosi, nemmeno ammonito (da regolamento andava espulso).

2ª Giornata: Inter – Lecce 2-0
Rigore inesistente a favore (fallo di Thuram).

4ª Giornata: Monza – Inter 1-1
Sul gol dell’Inter non punito un fuorigioco in posizione attiva di Arnautovic; l’arbitro Pairetto ferma il gioco all’ultimo secondo, senza concedere il vantaggio a Pessina del Monza lanciato da solo verso la porta.

6ª Giornata: Inter – Torino 3-2
Espulso subito Maripan del Torino, non espulso (piede a martello) Bisseck dell’Inter; sul terzo gol fuorigioco di Darmian.

9ª Giornata: Inter – Juventus 4-4
Rigore Inter preceduto da un fallo di mano di Thuram; rigore non concesso alla Juve, Dumfries travolge Yildiz in area di rigore.

11ª Giornata: Inter – Venezia 1-0
Rigore netto su Oristanio non concesso; gol annullato dal Var per fallo di mano inesistente di Sverko al 95, spinto dai giocatori dell’Inter in porta.

12ª Giornata: Inter – Napoli 1-1
Mancato giallo a Bastoni per fallo su Rrahmani; rigore concesso (e sbagliato) per un fallo inesistente di Anguissa su Thuram (conseguente sfogo di Conte sull’uso del Var a fine partita).

15ª Giornata: Inter – Parma 3-1
Sul 2 a 0 Inter fuorigioco attivo di Barella; mancate ammonizioni (2) di Lautaro per falli e proteste reiterate.

17ª Giornata: Inter – Como 2-0
Fallo di mano di Carlos Augusto e rigore negato ai comaschi; piede altissimo e tacchetti di Lautaro in faccia a Goldaniga che resta infortunato (neanche il giallo).

19ª Giornata: Inter – Bologna 2-2
Prima del gol di Dumfries fallo evidente e clamoroso di Bastoni su Odgaard; secondo gol dell’Inter nato da un calcio d’angolo netto e negato per il Bologna.

20ª Giornata: Venezia – Inter 0-1
Fallo di mano da rigore di Zielinsky al minuto 82 (rigore negato per i veneti).

23ª Giornata: Milan – Inter 1-1
Al minuto 93 pestone di Bisseck che spinge anche con le mani Jmenez impedendogli di rinviare e nella stessa azione l’Inter pareggia con De Vrij.

24ª Giornata: Inter – Fiorentina 2-1
Del primo vantaggio ne parlo a parte, visto che era una delle tue partite citate. Secondo gol Inter con evidente trattenuta di Arnautovic, Var spento.

25ª Giornata: Juventus – Inter 1-0
Video di Lautaro con bestemmia a fine partita (audio uscito solo dopo e semplice ammenda, poi arriverà il patteggiamento senza squalifica). La partita seguente, Inter-genoa, segna proprio Lautaro che non doveva giocare per squalifica.

26ª Giornata: Inter – Genoa 1-0
Graziato dal cartellino giallo Lautaro arrampicatosi sugli spalti dopo il gol, graziato Mkhitaryan che ferma fallosamente Miretti che prova a ripartire (diffidato, avrebbe saltato la partita con il Napoli).

27ª Giornata: Napoli – Inter 1-1
Al minuto 32 Dumfries devia un tiro nell’area di rigore con il braccio largo (rigore negato, ti ho già postato il filmato sopra); altro rigore negato per fallo netto su McTominay (calcione di Bastoni) che protegge la palla nei sedici metri circondato da due avversari e Barella gli dà un calcione; dubbi anche su un braccio largo di Mikhitaryan. VAR SPENTO!

28ª Giornata: Inter – Monza 3-2
Piede a martello di Acerbi (fallo neanche fischiato); sul gol Mkhitaryan crossa su Dumfries che si appoggia con le due mani su Kiriakopoulos; fallaccio di Lautaro e successivo gol prima non segnalato e poi segnalato dalla goal technology. Gol irregolare. Var spento!

29ª Giornata: Atalanta – Inter 0-2
Espulsione di Ederson dell’Atalanta per proteste (ma Ederson aveva subito effettivamente un fallo negato). 2 gialli in 2 secondi. Gasperini furibondo a fine partita.

31ª Giornata: Parma – Inter 2-2
Thuram segna con il braccio (nell’immediatezza dell’azione da gol); due rigori negati al Parma (falli dell’armeno e di Carlos Augusto). Var spento. Rissa a fine partita con il Presidente del Parma e il direttore sportivo furiosi con l’arbitro.

32ª Giornata: Inter – Cagliari 3-1
2 ammonizioni clamorose mancate per l’Inter (Lautaro e Calhanoglu) : intervento in scivolata in netto ritardo su Zortea, per Di Bello non è nemmeno fallo.

33ª Giornata: Bologna – Inter 1-0
Placcaggio e rigore negato di Bastoni su Dallinga. Lo stadio Dall’Ara inizia a urlare Ladri Ladri Ladri… Simone Inzaghi entra addirittura in campo, nessuna punizione.

35ª giornata: Inter Verona 1-0
Doppio fallo di mano interista, rigore clamoroso negato al Verona.

36ª giornata: Torino Inter 0-2
Rigore negato al Torino per fallo di mano di Dumfries e gol regolare annullato al Torino.

37ª giornata: Inter Lazio 2-2
Rigore netto per fallo di Dimarco che ignora il pallone e placca l’attaccante laziale Castellanos. Gol Inter 1-0 fuori tempo massimo. Sul gol del 2-1dell’Inter fallo nettissimo di Thuram su Vecino. Sul 2-2 (dopo che Chiffi aveva cercato di non concedere il clamoroso rigore per fallo di mano in area di Bisseck sul sombrero di Castellanos) occasionisima del 3-2 di Arnautovic scaturita da una clamorosa spinta a due mani su Romagnoli, ovviamente ignorata di Chiffi.

Posson bastare…?

Per quanto riguarda Inter-Fiorentina, invece, ricordo quel mani di Darmian: in 9 casi su 10, in questi anni, per episodi simili, ma anche meno evidenti di quello, è sempre stato concesso il calcio di rigore… perché tu ti stai riferendo a Inter-Fiorentina della scorsa stagione, vinta dall’Inter per 2-1, dico bene? Quella con il gol del vostro primo vantaggio, scaturito da questo miracolo? Dico bene?

IMG_6897
Waters

Ma perdi tempi con questi due malati di mente? E li leggi pure?
Ma soprattutto gli brucia molto il culo😀

Passaportifalsi

Cinque pere europee nel di dietro bruciano anche di piu’…ancora parlate?

https://share.google/images/O08GpH4KAa4BlpmZD

Modifica il 1 mese fa da Passaportifalsi
il nome delle cose

Disse – con il linguaggio da macchietta di periferia che gli è permesso e che gli si addice – uno che aveva più volte replicato ai miei interventi sul thread precedente, uscendone gonfio come una zampogna…😂
 
P.S. @nessuno, non hai risposto neanche ad una delle sollecitazioni che ti venivano sottoposte, ma sei riuscito ad elevare ”sbruffone” al rango di ”insulto continuo” ed ottenuto che non sia possibile risponderti direttamente – ho dovuto farlo in una replica a parte più in alto.
 
Bocca, un bel quadretto di come – perfino dentro ad un blog – venga amministrata la Lex interista: Chapeau!
 

Nicola Romano

Che monotonia ! .

2010 nessuno

Si forse hai ragione tu

fai tu

Caro 2010, cosa ti rende così ostinato da continuare a perdere il tuo tempo in questa clinica di gobbi lobotomizzati guidati da Ciccio Ugo Loffredo Maria Mordechai materassaio di Ceccano ?

Mordechai

Yaaaawwwwnnnn…

Maxim

Esatto !!

Modifica il 1 mese fa da Maxim
Nostalgia Chinaglia

Che senso ha tifare squadre che vincono sempre, quando puoi tifare questi Ragazzi e il loro Comandante?!
🤍 🩵

Modifica il 1 mese fa da Nostalgia Chinaglia
Nicola Romano

Non e’ la prima volta che vinciamo una partita in nove, forse dovremmo giocare con due uomini in meno ogni volta .

Mordechai

L’importante è far restare in panca quelli giusti.

il ghiro

PARMA – LAZIO  0 – 1
Per Parma Sarri sceglie di schierare Patric con Pellegrini e l’ex Cancellieri, fuori lo squalificato Gila, gli infortunati Isaksen e Rovella, Tavares in punizione per gli svarioni contro il Bologna, in panca anche Provstgaard. Il Parma di Cuesta è senza Suzuki, Circati, Ndiaye e Frigan, gioca con un solido 3-4-2-1, davanti solo il potente Pellegrino, in regia Bernabè (non il nostro ex falconiere), a sx il lazialissimo Valeri, sempre da noi snobbato. Arbitra Marchetti (di Ostia?), al VAR Aureliano.
Palla dal Taty a Cancellieri, tiro parato da Corvi, duello Cancellieri-Valeri, Provedel para il tiro di Bernabè, tiraccio di Pellegrino, testata di Marusic, Estevez salva sul Taty, testata alta di Benedyczak, Taty tira a lato, punizione alta di Basic, cross di Valeri, Oristanio devia fuori, tiro di Basic parato da Corvi, ciabattata di Pellegrino, girata alta di Cancellieri, entrata pericolosa di Zac, rosso diretto per lui, forse eccessivo, la partita si complica molto, tiretto di Oristanio. La Lazio ha fatto la partita, il Parma ha operato solo in contropiede.
Ripresa: dentro Troilo per Delprato, Lazio in dieci, tiro di Pellegrino, Provedel e Romagnoli salvano, giallo a Valeri, tiretto di Cancellieri, Troilo a lato, giallo a Cancellieri, tiretto di Valenti, Lazio solo in difesa, dentro Provstgaard, Dele-Bashiru e Noslin per Patric, Cancellieri e Taty, entrano anche Ondreyka e Cutrone, giallo a Estevez e rosso a Basic per reazione, Lazio in nove, lancio di Cataldi per Noslin che si porta la palla in area, salta Corvi e spiazza anche Troilo sulla linea, 0-1. Tiro di Estevez nel sette ma Provedel salva in angolo, rovesciata a fil di palo di Pellegrino, entra l’ariete Đjurić, entra Vecino per Cataldi, tiraccio di Estevez, sull’ultimo colpo di testa di Djuric a lato la Lazio fa l’impresa, in doppia inferiorità numerica porta a casa i tre punti.
Le pagelle: Provedel 7; Marusic 7, Patric 7 (Provstgaard 7), Romagnoli 8, Pellegrini 7; Guendouzi 6,5, Cataldi 7,5 (Vecino), Basic 6,5; Cancellieri 6 (Dele-Bashiru 6), Castellanos 5,5 (Noslin 7), Zaccagni 5,5. All.: Sarri 7. 
Non bene il Parma, che ha perso un’enorme occasione, impegnatissimi Valeri ed Estevez, sempre pericoloso Pellegrino, ma gli altri solo volenterosi e molto confusi, mia delusione per Bernabè. L’ostiense Marchetti (amico dei De Rossi?) ci ha provato, ma ha invece stuzzicato la reazione dei nostri quattro Moschettieri, che hanno trascinato con loro tutta la squadra. 

Modifica il 1 mese fa da il ghiro
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