La Champions, i veleni, San Siro fatto a brandelli e il ritorno di De Rossi e Donadoni

Riassunto delle puntate precedenti.

Champions League

Dusan Vlahovic

Dusan Vlahovic

I pareggi del Napoli di Conte e della Juventus di Spalletti lasciano in giro parecchia ansia e molta elettricità. La classifica piange e urgono svolte per entrare tra le prime 24 e accedere ai play off. Conte è impegnato in battaglie da don Chisciotte contro arbitri e Marotta sparsi. Spalletti si fa sponsor per un possibile rinnovo di contratto a Vlahovic, croce e poca delizia del mondo bianconero. Ma più che contratti servono punti sonanti. Questi sì.

  L’Inter vince, è in testa alla classifica di Champions League ma gioca che fa piangere, soprattutto tenendo conto che giocava contro una cenerentola del calcio europeo. Chivu intanto si fa cantore della “partita sporca”, come dire quando giochi male e non riesci proprio a giocare decentemente affidati almeno al fattore C. Anche l’Atalanta vince, dando un po’ di tregua a Ivan Juric già abbastanza tremebondo e che per non farsi mancare nulla, litiga con Lookman.

Europa League e Conference League

Matias Soulé (Roma)

Matias Soulé (Roma)

La Roma fa un bel colpo a Glasgow contro il Rangers con i gol di Soulé e Pellegrini. La classifica prende un po’ d’ossigeno. Il Bologna invece, a causa anche dell’espulsione di Lykogiannis, non va oltre lo 0-0 con il Brann e la squadra di Italiana sta proprio sul filo del rasoio. Fiorentina in Conference League ancora in pieno incubo dopo l’esonero di Pioli, il Mainz fa il ribaltone e vince.

Stadio di San Siro

Stadio Meazza San Siro

Stadio Meazza San Siro

Inter e Milan hanno firmato con il Comune di Milano il rogito d’acquisto dello stadio di San Siro e dell’area circostante. Si va verso lo sbriciolamento dello stadio Meazza di cui rimarrà appena un piccolo angolo di curva, come reperto post atomico. Il nuovo stadio sorgerà a pochissima distanza dal vecchio, nell’area parcheggi, e nell’area anche Hotel, uffici e quant’altro. Passi pure la speculazione acchitata a punti per fondi e società americane proprietari dei due club, ma la distruzione del vecchio stadio Meazza è uno scempio che si fa di un monumento di Milano e al calcio italiano.

Allenatori

Daniele De Rossi allenatore del Genoa e Roberto Donadoni allenatore dello Spezia

Daniele De Rossi allenatore del Genoa e Roberto Donadoni allenatore dello Spezia

Toh chi si rivede. Daniele De Rossi nuovo allenatore del Genoa, ultimo in classifica, che ha licenziato Vieira. Roberto Donadoni, dopo cinque anni di inattività, nuovo allenatore dello Spezia ultimo in classifica in Serie B. Fiorentina, penultima in classifica, affidata a Paolo Vanoli. Fatevi il segno della croce. 

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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redant

Ripeto per l’ennesima volta:
Seppur di principio non contrario al nuovo e, di contro, affezionatissimo all’attuale Meazza/San Siro, mi si spieghi perchè lo Stadio è considerato obsoleto? Solo perchè Ceferin e qualche altro dirigente ben oliato sostiene che non lo sia per il prossimo Europeo/Mondiale? A me sembra, che si possa discutere sull’estetica (lo Stadio non è proprio un gioiellino), ma se parliamo di funzionalità ad ospitare 80.000 tifosi e poter vedere “bene” la partita, San Siro non ha eguali! La non adeguatezza da dove deriverebbe? Certo, i bagni e qualche sala vip andrebbe sistemata ed ammodernata, ma ciò non ne giustifica l’intero rifacimento, anche perchè non si comprende come mai, ogni domenica (e qualche volta anche in settimana) sia utilizzato. Se non è adeguato per questioni di sicurezza, di chi è la responsabilità attuale nel acconsentire ad ospitare regolarmente eventi ad alta affluenza?
Per inciso, chi sostiene che non sia un monumento, neppure il Colosseo lo era… in fondo era uno stadio che ospitava i “giochi” di allora, lo è diventato dopo che nessuno lo ha abbattuto per 2.000 anni, seppur saccheggiandolo abbondantemente.
In conclusione, chi lo vuol rifare, è solo perchè ha altri interessi speculativi (costruirci attorno alberghi, musei, etc…). Non nego che una rinnovata al quartiere non sarebbe male, ma il Comune si è privato per sempre di un’intera area pubblica ad una cifra non ragionevole per i prezzi di mercato di Milano (200 M vs un valore di almeno 1.000 M), dopo tra l’altro averci speso dei bei soldini in infrastrutture e servizi (es. metro e collegamenti stradali/mezzi pubblici) per affidarlo a dei “privati” stranieri e non ai propri cittadini.

Giorgio Bianchi

Avevo detto che avrei detto anche la mia opinione su s. Siro ed eccola qui.
Ritengo che uno stadio sebbene si possa legittimamente ritenerlo un monumento, in realtà non lo sia.
Poi però uno pensa al Colosseo o all’arena di Verona, o all’anfiteatro di Pozzuoli, o a quello di Pompei, o a quello di Capua, da dove parti’ la rivolta di Spartacus o ai tanti anfiteatri sparsi in tutti i luoghi dove arrivarono gli antichi romani e si dice che, anche quelli altro non erano che stadi dove la gente andava a vedere lo sport all’epoca più diffuso.
Allora anche uno stadio dovrebbe essere considerato un monumento , come dice Il dott. Bocca. Questo mi è
accaduto realmente alcuni giorni fa, mentre camminavo per il Rettifilo, strada conosciutissima al centro di Napoli che collega la stazione ferroviaria col porto, un turista inglese mi ha chiesto come poteva fare per andare allo stadio Maradona.
Un po’, in fondo eravamo a quattro passi dal Duomo col tesoro di s. Gennaro lì di fianco o da Spaccanapoli, mi ha sorpreso, ma gliel’ho spiegato e lui mi ha ringraziato soddisfatto.
E dunque effettivamente allora anche questi scatoloni brutti all’occhio hanno un loro fascino che attrae visitatori.
Quindi sarebbe legittimo non abbatterli per ricostruirli migliori.
Poi però penso che gli inglesi, per dire, hanno abbattuto molti dei loro stadi più famosi Wembley per esempio ma anche quelli del Tottenham, dell’Arsenal ed immagino altri. Ma gli inglesi certo non hanno la nostra storia millenaria si obietterà. Ma anche gli spagnoli hanno fatto qualcosa del genere con lo stadio dell’Atletico.
Quindi tutte le scelte sono lecite.
Personalmente ritengo che gli stadi sono strutture al servizio della gente e devono essere il meglio attrezzate possibile. Ma anche la memoria ha la sua importanza. Quindi secondo la mia opinione la soluzione migliore sarebbe quella di ristrutturarlo anche in maniera radicale, come hanno fatto i francesi a Marsiglia o gli spagnoli al Bernabeu ed al Nou Camp o l’ Atalanta e l’Udinese coi loro, come sta facendo la Fiorentina col suo. Come mi auguro che si faccia anche col Maradona.

Questo approccio però non consente le straordinarie possibilità di speculazione che hanno offerto altre soluzioni ipotizzate a Roma, per esempio, ma anche quella di Milano che a mio parere sfruttano la costruzione dello stadio per altre e ben diverse operazioni immobiliari tutto ciò al netto della cifra scandalosamente irrisoria, ripeto, scandalosamente irrisoria per la vendita di un bene pubblico della quale il comune di Milano si è accontentato. Se fossi milanese sarei alquanto incazzato per questo.

Modifica il 2 mesi fa da Giorgio Bianchi
Gianni Frattini

Vedo che c’è una netta divisione, due partiti contrapposti: chi è favorevole a certe cose (ad esempio, chi non si preoccupa minimamente dell’abbattimento di S. Siro, anzi lo auspica) e chi invece lo vede come un affronto alla sacralità di certi luoghi nel contesto di una religione laica come è il calcio.
Ho cominciato a seguire la mia squadra del cuore quando questa giocava ancora al Collana (lo stadio al Vomero, il quartiere dove abitavo o, meglio, da quelle parti) e, poi, al S. Paolo (seppure ero piccolo ricordo ancora la partita di esordio in quello stadio, perché ero lì) e il mio più grande sogno era quello che, un giorno, avrei voluto giocare lì dove avevo visto i miei campioni giocare. Al Collana ci sono riuscito (2a categoria campana, vi giocava la squadra dei “Giornalai Napoli” nostri avversari) al S. Paolo purtroppo no. L’abbattimento di questi stadi aprirebbe un vuoto nel mio personale io, perché sono “i miei stadi”. Ma il calcio, da sempre secondo me, vive una dicotomia fortissima: da una parte i tifosi, soprattutto “boomer” come me, con un senso di appartenenza forte a luoghi e situazioni e poi c’è l’altra sponda, che oggi si è ancor di più allargata, che è quello che le società di calcio si devono evolvere e pensare in termini moderni di business e offerta mediatica e di addetti (ossia, allenatori, giocatori e dirigenti) che sono professionisti a tutti gli effetti. Ecco quest’ultima parte la riesco a vedere molto bene e non mi scandalizza più di tanto (Spalletti alla Juve mi fa piacere e lo ringrazierò sempre, Higuain anche era un suo diritto, così come Conte al Napoli e così via), l’altra un po’ di meno sebbene capisca le esigenze.
Il “Meazza” (dove sono stato una volta sola, un Inter – Napoli dove perdemmo 2 a 1 con tante polemiche perché ci perdemmo uno scudetto) sarà abbattutto ma è indubbio che ciò lascerà un vuoto in tutti coloro che in quello stadio hanno trascorso momenti di trasporto emotivo (in positivo e in negativo) importanti e lo stesso succederà a me quando il “Maradona” (perché questo succederà) non sarà più la casa degli Azzurri.

‘Nce vedimme

Mordechai

Nessuno nega l’effetto nostalgico&affettivo legato al Meazza ma, almeno per il sottoscritto, l’impianto sul piano architettonico e strutturale è d’una bruttezza non indifferente. Un paio di anni fa, ero a Bilbao in vacanza, mi è capitato di “visionare” il nuovo San Mames, dentro e fuori, una meravigliosa astronave catapultata in pieno centro cittadino, perfettamente inglobata nel “contesto urbano” circostante. Questo a Bilbao, voglio sperare che a Milano sapranno fare altrettanto. Anzi, ne sono sicuro. Ciao.

Corregionale di Nordio

se è quello dell’immagine in questo thread pare una presa a muro tripolare per telefono, che ormai non si usa più;

2010 nessuno

Sono contento per Donadoni, che ritorni ad allenare e magari prendersi anche qualche soddisfazione.

commentanonimo

Dunque…ieri entro dal parrucchiere, un 82enne di Taranto col negozietto a Milano e chiedo, “Ehi Angelo mi fai i capelli”? Ne ho quattro in croce, rimasti in testa, e siccome mi rugano che non posso tenerli disordinati, li taglio regolarmente. Io li farei anche crescere tipo ACDC con la chitarra, ma vabbè, appena si disordano, i rompic. iniziano a commentare. E cedo. Faccio l’errore esiziale di chiedere ad Angelo, mentre prende le forbici, “Che ne pensi di Spalletti?”. Da quel momento inizia la sua danza, un passo verso i capelli, alza una ciocca, la taglia. Un passo indietro e favella “Spalletti lo vedo bene, a me piace…”, due minuti. Un passo avanti, una ciocca. Un passo indietro “Eh ma Vlahovic…”. Va avanti cosi facendomi tutta la formazione, 40 minuti per tagliare 4 peli in testa. 🤣Vabbè…

il ghiro

O.T. Fratelli d’Italia 
Dal GHIRO al RInGHiO: breve commento sulle convocazioni di Gattuso per le due gare di Novembre con Moldavia e Norvegia.
Portieri: la sostituzione di Meret, che ha perso il posto nel Napoli per colpa di zio Vanja, con il più giovane Caprile poco sposta le gerarchie nel ruolo, stiamo parlando del viceviceviceportiere, dietro Gigio prima di lui ci sono comunque Vicario o “Stecchino” Carnesecchi
Difensori laterali: rientra Bellanova, in buona forma, a sostituire Udogie e Spinazzola, e coprire a dx Di Lorenzo, gli altri operano a sx, Cambiaso intercambiabile come era Spinazzola
Difensori centrali: rientra dopo gli infortuni Buongiorno al posto dell’esperimento Coppola, conferma per Gabbia
Centrocampisti: ritorna Ricci al posto di un Nicolussi Caviglia nettamente in flessione come tutti i viola 
Attaccanti laterali: escluso un Cambiaghi in ottima forma nel Bologna, a sx resta solo Zaccagni o forse un Raspadori a fare da mezzapunta 
Attaccanti centrali: dentro il redivivo Scamacca, fuori Piccoli non titolare nel Cagliari, conferma per la scommessa Pio Esposito.
Tutto qui: mi aspetto dagli altri clienti del Bar Sport commenti, critiche per mancate convocazioni e suggerimenti di formazioni e tattiche, specie anti-Norvegia, non per me ma per il nostro C.T. 

Gianni Frattini

Ciao. Solo una piccola notazione: Meret è infortunato avendo subito la frattura del secondo metatarso del piede destro e ne avrà minimo fino all’inizio di gennaio.
‘Nce vedimme

il ghiro

Grazie per la precisazione. Mi dispiace per il forfait di Spina, non sta giocando affatto male, sembra finalmente a posto fisicamente.

Gianni Frattini

Pubalgia, sembra e questo è un guaio. Malanno insidioso

https://www.ilnapolista.it/2025/11/pubalgia-un-male-comune-ancora-misterioso-i-giocatori-non-si-capisce-mai-da-dove-arrivi-il-dolore-le-parisien/?_gl=1*1i83zr6*_up*MQ..*_ga*MjA3NTc2OTEwNC4xNzYyNjE5MDE0*_ga_FSV25JEFPS*czE3NjI2MTkwMTMkbzEkZzEkdDE3NjI2MTkwNzQkajYwJGwwJGgw

‘Nce vedimme

Modifica il 2 mesi fa da Gianni Frattini

aprop di sorteggi, complotti, ecc… non credo che in questo caso ci sia stato, solo una gran botta di c;
però;
però vi ricordo che un complotto da parte di adepti della malmata c’è stato ed è storicamente verificato (giudiziariamente prescritto), fruttandogli non solo uno scudetto cartonato ma anche il triciclo di cui tanto si vantano;

Nicola Romano

Caro dottor Bocca la pubblicita’ sta diventando di nuovo insopportabile, magari sara’ colpa mia, ma scrivere un commento e’ un problema .

certo che è colpa tua: più volte si è postato il rimedio;

commentanonimo

E’ perchè siamo sotto Natale e la pubblicità paga di più. E’ fisiologico.

Nicola Romano

Si be a be .

Il Regolamento

“La distruzione del vecchio stadio Meazza è uno scempio che si fa di un monumento”
Fabrizio, i monumenti sono un’altra cosa, lascia stare.
Questa nostalgia da boomer è la cosa che mi fa più tristezza dentro questo blog.

Mordechai

Del tutto d’accordo, detto da boomer.
Non è Castello Sforzesco, è solo un (vetusto) stadio di calcio.

guido

va beh, lasciamo perdere il “Monumento”, rimane il fatto che San Siro è TUTTORA uno degli stadi più belli e comodi (nel senso di visuale) del Mondo. Chi lo nega è perchè non ci è mai stato. Io ci ho visto centinaia di partite, decine di concerti e una partita Italia-AllBlacks da brividi. E’ uno spreco. Inoltre era pubblico ed è stato svenduto ai privati.
In pratica, per rifare i bagni (quelli è vero sono orrendi), radono al suolo tutto

2010 nessuno

Concordo, ma quindi c’eri anche tu alla partita con gli AllBlack?

guido

ero in seconda fila dietro la linea di meta dove abbiamo chiuso i mitici All Black per gli ultimi dieci minuti, costringendoli a fare ripetutamente fallo (solo il rispetto per la leggenda ha impedito all’arbitro di dare la meta tecnica)

Il Sindaco

Forse sarà comodo “in proporzione alle dimensioni”… ci sono stadi molto più godibili in quanto più piccoli.

Io ci sono stato un paio di volte e quando sono finito sulla piccionaia del secondo anello, la partita me la son fatta raccontare da chi la seguiva alla radio… certo se vuoi ospitare 70-80000 persone immagino sia inevitabile.
Per dire, frequento lo stadio di Udine e da quanto lo hanno rifatto (togliendo la pista di atletica) anche nei posti peggiori è poco meno che essere in campo. Però lì la capienza è di appena 25000.

Bello… beh anche no. D’accordo, è soggettivo, ma quell’insulsa accozzaglia di acciaio e cemento la trovo talmente orribile che sentirla definire “bella” mi urta proprio. Se un simile mostro fosse nella mia città io sarei tra quelli che mettono su un comitato per la demolizione, anche senza nulla per rimpiazzarlo.

In definitiva penso che si possa fare di meglio e spero che lo facciano.

guido

è bello il Bentegodi …

il ghiro

Rangers – Roma  0 – 2
Gasp va in Scozia senza Dybala, conferma per Hermoso, El Aynaoui, Tsimikas, Pellegrini e Dovbik, sperando in una prova di carattere dei suoi e confidando nei suoi “inamovibili” Svilar, Mancini, N’Dicka, Celik, Cristante e Soulè. Gli scozzesi, pur senza avere in squadra nomi famosi, sono pur sempre noti per la grinta che mettono in campo nelle partite all’Ibrox. Arbitra l’olandese Krogh, al VAR Van Driessche.
Attacca la Roma da subito e passa al 13′, perfetto corner di Pellegrini per la testa di Cristante che prolunga, sul secondo palo Soulè di testa appoggia in rete, 0-1. Tiretto di Soulè e tiraccio di Cristante, e arriva il secondo gol, lancio di Mancini per Dovbik che addomestica la palla e di sx tocca per Pellegrini, astuto piatto che fa secco Butland, 0-2. Soulè ci prova ancora ma il suo sx finisce a lato, molto poco Rangers nel primo tempo fino ad ora.
Ripresa: entra Aasgaard, tiro da fuori di Raskin alto, Moore tira a lato, Chermiti sull’esterno della rete, entrano Danilo e Diomande, Svilar blocca un tiretto di Chermiti, dentro Konè e El Shaarawy, Aasgaard tira a lato, cross da dx, Tsimikas rimette al centro, entra in rete Celik, ma la palla finisce sulla traversa e non entra, entrano Wesley e Rensch, poi Miovski e Curtis, tiretto di Dovbik, entra Pisilli, tiraccio a giro di Danilo.
Partita dominata dai giallorossi, i blu molto sbiaditi non hanno praticamente mai impegnato seriamente Svilar. I migliori, oltre alla granitica difesa, il solido Celik, il solito Cristante e l’insolito Pellegrini. Partita facile per Krogh, zero gialli, squadre correttissime. 

Giorgio Bianchi

A proposito di CL e delle tante discussioni sul calendario dalle prime 4 giornate dell’Inter, che oggettivamente sono state abbastanza agevoli, ma comunque bisogna poi vincerle sul campo, vorrei qui fare l’elenco delle prossime 4 avversarie che saranno: Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Borussia Dortmund. Come la vedete?
Tuttavia, oggettivamente, aver avuto modo di mettere già da parte 12 punti, che in proiezione dovrebbero già garantire l’accesso ai playoff è indubbiamente una buona cosa per l’Inter che potrà giocare le prossime 4 abbastanza a cuore leggero, o no?
Più tardi dirò qualcosa anche sulla “vendita” del Meazza.

Modifica il 2 mesi fa da Giorgio Bianchi

la vedo che ognuno vorrebbe un calendario simile per la propria squadra;

Giorgio Bianchi

Caro pinguino sono assolutamente d’accordo infatti le prossime p, come dicevo potrebbe perderle tranquillamente tutte e 4 e qualificarsi ugualmente.
Che se poi lo confronto con gli avversari e il calendario del Napoli mi incazzo ancora di più.🤣🤣

Modifica il 2 mesi fa da Giorgio Bianchi
Mordechai

San Siro a brandelli?
Mi si consenta : stica.
Boa noite.

Nicola Romano

Anche a me dalle tasche non esce niente, pero’ il fatto che potere e soldi debbano sempre vincere ,da alquanto fastidio ,inoltre i monumenti ,anche dello sport andrebbero rispettati .

uno che però c'era anche prima

Se il potere non vince, che potere è?

Abbiamo Roma, Napoli, Firenze, Venezia, Palermo e chi più ne ha più ne metta. Persino a Milano c’è di meglio che una vecchia scatola da scarpe di cemento armato col coperchio (rosso) troppo largo. Vogliamo davvero farla passare per un monumento nazionale?

Nicola Romano

Beh ! In democrazia qualche volta il potere ,non essendo assoluto , puo’ anche perdere .

Mordechai

Nicò, sto paese è tutto un monumento (e vecchiume), ogni tanto buttar giù e riscostruire qualcosa è … salutare.

Nicola Romano

Si per chi lo fa e’ salutare e soprattutto redditizio e sicuramente na avanza pure per reddicaio,mentre il popolo continua a grattarsi

Mordechai

Nicolissimo, il popolo continuerebbe a grattarsi a prescindere.

2010 nessuno

Come ci aveva preso Trilussa eh Ugo? E se fosse ancora vivo oggi non potrebbe che constatare di averla ancora…

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