Champions League, l’allarme rosso di Napoli e Juventus 🔴 FUORI CAMPO- Mamdani, New York sfida Trump 🔴 PRIMA PAGINA di mercoledì 5 novembre 2025
CHAMPIONS LEAGUE: Napoli-Eintracht Francoforte 0-0 *** Juventus – Sporting Lisbona 1-1 (12′ Araujo SL, 34′ Vlahovic J)
Non è ancora allarme rosso in Champions League, ma insomma datevi una svegliata perché non si mette bene. Con Napoli e Juventus me ne resterei sulla classifica, che per dirla alla juventina è l’unica cosa che conta. E né Napoli né Juventus, sotto questo profilo, sono messe bene, stanno là sotto, proprio sul confine più basso. E che fa il discrimine tra il fallimento o meno. Tutto il resto ce lo mettiamo intorno, lasciando al centro della fotografia la classifica appunto.
Il Napoli contro l’Eintracht una gran noia, e al limite passi anche questa…, se non fosse che la banda Conte si trascina dietro tutti gli orpelli delle inquientuni del suo allenatore, i problemi degli infortuni, il peso sullo stomaco che si sa che Conte nelle Coppe finora ha fatto sempre cilecca. Lo 0-0 con l’Eintracht fa scopa con lo 0-0 col Como. Sale una certa ansia e l’atmosfera non è delle migliori. E comunque Conte mette sempre il broncio, non si sa mai.
Della Juventus sento un sacco di complimenti per il gioco e le occasioni, per un Vlahovic finalmente leader e trascinatore, poi però vittorie non se ne vedono e si va avanti a pareggi. Spalletti lo vedo entrato nella casa reale con una certa prudenza, come se avesse paura di fare l’elefante in cristalleria. Ma siamo a due partite due e dunque bisogna per forza aspettare per farsi un’idea del cambiamento.
In ogni caso non ci si può vantare di una sveglia tardiva, delle occasioni sprecate e delle parate del portiere. L’ottimismo di facciata si impone ma la classifica piange. Se l’attacco non si mette a fare il mestiere suo (impacchettare gol) inutile star qui a fare della teoria.
Coraggio, cerchiamo di non perderci per strada.
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🔴 CLASSIFICA CHAMPIONS LEAGUE
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🔴 FUORI CAMPO – MAMDANI, NEW YORK SFIDA TRUMP
by ChatGPT
New York volta pagina. Con l’elezione di Zohran Mamdani, 34 anni, economista, figlio di immigrati ugandesi di origine indiana, la città più cosmopolita del mondo affida per la prima volta il suo governo a un musulmano, dichiaratamente socialista e schierato dalla parte dei lavoratori e degli affittuari.
È la vittoria di un’idea di America diversa da quella di Donald Trump: aperta, multietnica, redistributiva. L’esatto opposto del nazionalismo bianco che, dal 2016, continua a dividere il Paese.

📈 Il programma del “sindaco dei poveri”
Mamdani ha conquistato l’elettorato con un piano economico radicale, ma sostenuto da numeri e coperture.
Il cuore della proposta è l’introduzione di un salario minimo cittadino di 30 dollari l’ora entro il 2030, contro i 16 attuali, con un aumento indicizzato all’inflazione.
Parallelamente, una tassa aggiuntiva del 3,5% sui redditi oltre i 10 milioni di dollari annui porterà circa 7 miliardi di dollari all’anno per finanziare politiche sociali:
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congelamento degli affitti e costruzione di 50.000 nuove case popolari in cinque anni;
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supermercati municipali a prezzi calmierati nei quartieri poveri, dal Bronx a Brooklyn;
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trasporti pubblici gratuiti per studenti e lavoratori a basso reddito;
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piano energia verde con 25.000 nuovi posti di lavoro.
Il suo motto di campagna – “Make New York livable again” – ribalta ironicamente quello trumpiano e punta a restituire la città “a chi la abita, non a chi la specula”.
⚡ Lo scontro frontale con Trump
La campagna elettorale è stata una lunga battaglia ideologica.
Donald Trump, oggi di nuovo protagonista politico, ha definito Mamdani un “comunista islamico”, accusandolo di voler “trasformare Manhattan in Caracas”.
Ha invitato la comunità ebraica newyorkese a non votarlo e ha minacciato di tagliare i fondi federali alla città, parlando di “sindaco ostile all’America vera”.
Mamdani ha replicato con tono calmo ma fermo:
“Non è comunismo, è giustizia. Non voglio dividere l’America: voglio includere chi finora è stato escluso.”
Dietro la polemica c’è la contrapposizione tra due visioni di Paese: da un lato l’America che chiude i confini, costruisce muri, espelle migranti; dall’altro l’America di chi i confini li ha attraversati e oggi chiede soltanto equità, casa e lavoro.
La sua elezione è anche una risposta al clima di xenofobia alimentato negli ultimi anni: un musulmano figlio di immigrati che governa la città-simbolo dell’Occidente.
🧭 Chi è Zohran Mamdani
Nato a Kampala nel 1991, figlio del politologo Mahmood Mamdani e della regista Mira Nair (Monsoon Wedding), è arrivato bambino a New York.
Cresciuto nel Queens, tra taxi driver e famiglie di migranti, ha studiato economia al Bowdoin College nel Maine.
Nel 2017 ha ottenuto la cittadinanza americana, e nel 2020 è stato eletto all’Assemblea dello Stato di New York nel distretto 36.
Nel suo curriculum non ci sono lobby né grandi finanziatori: la campagna per il sindaco è stata sostenuta da piccole donazioni, con il supporto del movimento socialista democratico e figure come Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez.
Parla inglese, urdu e swahili; è vegetariano, tifa per l’Arsenal e cita spesso Malcolm X:
“Non puoi essere neutrale in una città che ti rende povero.”
🌇 La sfida che comincia
New York è la città delle diseguaglianze record: 1,1 milioni di poveri, 60.000 senzatetto, un reddito medio che varia da 120.000 dollari a Manhattan a 42.000 nel Bronx.
Mamdani eredita un bilancio in deficit e un’inflazione urbana del 6%.
La sfida sarà rendere sostenibile il suo piano sociale senza far fuggire capitali e investimenti.
La Casa Bianca, secondo The Washington Post, sta già studiando come reagire al nuovo sindaco “progressista e ingovernabile”.
Ma per ora il messaggio politico è inequivocabile: New York ha sfidato Trump scegliendo un sindaco musulmano, figlio della diaspora, che promette di rimettere il lavoro e la giustizia sociale al centro della città più ricca — e più diseguale — d’America.
📚 Fonti verificate
The New York Times, Reuters, Associated Press, The Guardian, Politico, Washington Post, City & State NY, NYC Board of Elections, Pew Research Center.
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🔴 prima pagina, mercoledi’ 5 Novembre 2025
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Dopo la Decima di Campionato, propongo un altro giochino aritmetico, cioè una classifica indicativa di tendenza basata sulla somma delle posizioni di ogni squadra in:
classifica generale,
gol fatti,
gol subiti,
differenza reti.
Napoli 10
Milan 11
Inter 13
Bologna 14
Como, Lazio e Roma 22
Juve 27
Atalanta 29
Cremonese 37
Udinese 44
Olympic Marsiglia – Atalanta 0 – 1
Invece dello scontro tra Inter e Kairat, dal pronostico scontato, ho scelto di vedere la partita di Marsiglia, un bel duello tra Juric e De Zerbi, che fa il paio col duello in campo tra i due bomber Lookman e Aubameyang. Juric sceglie a sx l’emergente Ahanor, gli altri sono tutti titolari, alcuni già esperti di Champions, rientra in panca anche Kolasinac. Tra i francesi di De Zerbi curiosità per Pavard, Paixao e per il geniale ma molto discusso anglo-giamaicano Greenwood, licenziato dallo United. Arbitri spagnoli, in campo Sánchez, al VAR Cuadra.
Al 13′ bel lancio di Lookman per Krstovic atterrato da Rulli, rigore netto che però lo stesso Rulli salva deviando in angolo il sx di CdK. Aubameyang impegna Stecchino in una deviazione in angolo, giallo a Ederson, assist di Greenwood per Hojbjerg che sparacchia a lato, idem per Krstovic che la manda sopra la traversa.
Ripresa: entra Pasalic, testata a lato di Bellanova, giallo a Kossounou, Bellanova salva su Greenwood, dentro Hien, giallo a O’Riley, lancio di Krstovic per Bellanova, cross per Lookman che la sbatte dentro, ma il gol è annullato per f.g., dentro Vaz, testata fuori di xxx, dentro Musah, punizione di Greenwood bloccata da Stecchino, tiretto di Bellanova, dentro Gomes, al 90′ braccio di Ederson in area, si sorvola, palla lunga per Samardzic, che corre, si accentra e fa partire una bordata imparabile per Rulli, 0-1. Sventati con Carnesecchi gli ultimi attacchi marsigliesi, si passa alla cassa per i tre punti e la combattuta ma meritatissima vittoria.
Non oso assegnare voti ai nerazzurri, tutti ciascuno con le proprie capacità e qualità hanno dato stasera il meglio, cito solo Djimsiti, Bellanova e il pivello Ahanor. Dell’O.M. mi sono piaciuti Rulli, Hojbjerg, molto anche Greenwood, una vera anguilla, più in ombra Aubameyang e Paixao; ottimo l’arbitro Sanchez.
Contento anche io per Mamdani, attenzione però a cantare vittoria troppo presto: New York è una cosa, il resto del paese (o molte sue parti) un’altra. Il trumpismo sarà duro a morire
Bene gli Americani cominciano a svegliarsi, forse un giorno ci sveglieremo anche noi , e il Napoli .
Ma come e’ stato redatto il calendario della Champions?
Le prime 4 avversarie dell’Inter (Ajax, Slavia Praga, Saint-Gilloise, Kairat) sono ridicole (lo dice la miseria di punti totali conquistati, 5 in 16 partite).
Dice: e’ il vantaggio di essere testa di serie al sorteggio. Ma tutte le altre squadre di vertice (PSG, Real, Man City, Bayern…) hanno affrontato diversi scontri diretti gia’ nelle prime giornate.
Dice: ma le ultime quattro giornate saranno invece dure. Vero, ma un conto e’ arrivarci sull’onda di 12 punti, virtualmente gia’ qualificati, con certezze acquisite e giocare spensieratamente contro le big. Un altro conto e’ arrivare alle ultime giornate, anche contro avversarie abbordabili ma con pochi margini di errori.
Vabbe’, e’ chiaro che la Champions 2026 puo’ essere gia’ consegnata ai nerazzurri, dopo aver spaccato le reni all’Union Saint Gilloise e Kairat, chi li ferma piu’?
Ti brucia il culo?
Vendo vaselina a prezzi stracciati😉
nuovo concerto di Elton John
L’hai già usata?
🙂
Il cecchino portoricano la mette sempre sulle scarpe durante i big match…
Il core business della nuova curva Nord.
(Mansit odor, posses scire fuisse Waters)
Premessa, tanto per capirci, perché le qualificazioni dipendono in grandissima parte dai punti che si conquistano contro le squadre pescate in terza e quarta fascia. E allora, c’è chi come avversario di terza fascia trova lo Sporting (da diversi anni un’ottima squadra) e chi trova Slavia Praga e l’Ajax più scalcinato della sua storia. C’è chi in quarta fascia trova le cenerentole Kairat e Union SG e chi deve giocare contro i ricconi del Qarabağ (già a 7 punti) o contro il Monaco…
Subito dopo i sorteggi era nata una discussione sul blog, io avevo fatto un controllo, che ripropongo di seguito:
“Rapido controllo (richiesto dal blog) sugli incontri tra squadre di prima e seconda fascia nei primi quattro turni di Champions. Ho aggiunto anche il Napoli in terza fascia – mi scuserete – per l’oggettiva forza della compagine.
PSG 100%: Atalanta, Barcellona, Bayer L., Bayern
Liverpool 75%: Atletico, Eintracht, Real Madrid
City 75%: Napoli, Villareal, Dortmund
Atletico 75%: Liverpool, Eintracht, Arsenal
Juventus 75%: Dortmund, Villareal, Real Madrid
Villareal 50%: Juventus, City
Bayern 50%: Chelsea, PSG
Dortmund 50%: Juventus, City
Chelsea 50%: Bayern, Benfica
Real Madrid 50%: Juventus, Liverpool
Barcellona 50%: PSG, Bruges
Bayer L. 50%: PSG, Benfica
Atalanta 50%: PSG, Bruges
Eintracht 50%: Atletico, Liverpool
Bruges 50%: Atalanta, Barcellona
Benfica 50%: Chelsea, Bayer L.
Napoli 50%: City, Eintracht
Arsenal 25%: Atletico
Inter 0%: – – – –
Tenuto conto che né l’Inter né le quattro squadrette*** (Ajax, Slavia Praga, Union SG, Kairat) che l’inter affronta nei primi quattro turni, “impattano” con compagini della stessa città che partecipano alla Champions o ad altre competizioni europee (e che quindi qualsiasi distribuzione delle partite in calendario non può essere influenzata da questioni di disponibilità dello stadio o, eventualmente, di ordine pubblico), si può affermare senza tema di smentita, che la scelta e la disposizione in calendario delle prime quattro partite dell’Inter, non è per nulla casuale, men che meno soggetta ad un sorteggio, ma del tutto intenzionale.
E sappiamo bene che per le intercessioni delle intenzioni, ci si rivolge ai santi in paradiso, se non addirittura al Padreterno.”
[*** Oggi possiamo aggiungere che i soli 5 punti complessivi conseguiti in 16 partite e l’enormità di 45 gol al passivo, confermano quello che tutti sapevano fin prima dei ”sorteggi”: Ajax e Slavia Praga erano le squadre nettamente più deboli di terza fascia, mentre Kairat e Union SG quelle più deboli di quarta fascia. Che tutte e quattro siano state ”sorteggiate senza sapere come” (perché ”il codice dei sorteggi UEFA non è open source, lo elabora la società londinese AE Live, partner UEFA dal 2023, con Ernst & Young nel ruolo di garante.”) proprio contro l’Inter e che poi siano state messe in calendario, da non precisati funzionari UEFA, una in fila all’altra nelle prime quattro giornate, dando all’Inter i più che ovvi 12 punti iniziali, non lascia assolutamente tranquilli sulla trasparenza di questo ”nuovo” sistema.]
eh, qui il multinick lo segnala da tempo… in effetti definirlo un sorteggio anomalo sembra un bell’eufemismo
Vero. Premesso che non ho dubbi sulla “casualità” del sorteggio, contro Borussia, Villarreal, Real e Sporting quanti punti avrebbero? Nella migliore delle ipotesi 6 o 7, non di più.
Vogliono facilitare il compito alla prossima squadra finalista.
Saluti
Arrivare agli ottavi in posizione ottima di classifica, facilita il passaggio ai quarti. E le entrate (enormi) sono conseguenti.
Vista così fa un po’ meno ridere e, soprattutto, falsa le competizioni oltre che i fatturati.
Denunciare il complotto agli organi competenti, su un blog è troppo facile.
Saluti
giusto, io farei subito una bella denuncia alla UEFA… ah, no, aspe…🤔
Dopo aver visto Courtois all’opera contro il Liverpool ritiro tutto quello che ho detto su Donnarumma possibile miglior portiere tra i pali.
Io magari non ne capisco niente di portieri ma il belga mi è parso di un altro livello, anzi di un altro pianeta proprio.
Gigio è un ottimo portiere, ma ce ne sono molti in giro pari o migliori, Courtois più di tutti.
E con quello che costa non risulta affatto un buon investimento.
Se hai in porta Vicario o Carnesecchi, tanto per citarne due nostrani, non credo che perdi molto. Non parliamo poi di Oblak, Maignan, Svilar, Rulli, Sommer, Neuer etc
E non é più giovanissimo…veramente un fenomeno.
eh, si, come dicevo qualche tempo fa di portieri migliori di Gigio ce ne sono parecchi…
Concordo.
Però intanto Chevalier ha beccato due gol dal Bayern e , assieme alla sua squadra, ha perso in casa
Che c’entra Chevalier? Non lo conosco, non l’ho mai visto giocare
O T
Avendo giocato qualche partita di sec. cat. ed avendo respirato gli umori dello spogliatoio, vi dovete sorbire la disamina che con qualcuno dovrò pur condividere. Chi meglio che sul bloooog?
La partita sabato scorso Barca – Elche.
Lamine Yamal per 8 minuti non tocca palla, perché, capitanati da un olandesino biondo che detta i tempi , non gliela passano proprio.
Ciondola svogliato nella sua zona di competenza.
Ora l’ Elche esce in massa dalla difesa, il Barca altissimo può essere preso d’ infilata ma il giocatore Elche cui era diretta palla comoda scivola, ahimè. Palla al centrocampista Barca, un deserto davanti avanza e , salvo un crimine contro Eupalla, porge a Lamine un cioccolatino.
Il nostro d’ esterno manda gli ultimi due difensori al bar con un tocco solo d’ esterno sinistro e d’ interno carezza violenta alla sfera, gol alla destra del portiere.
Vi dico perché Lamine tocca il secondo pallone al settantacinquesimo?
Fino a lì i 9 di movimento del Barca offrivano a chi la palla da 2 a 3 opzioni di passaggio; nell’ ultimo quarto d’ ora a risultato acquisito 3 – 1, rifiatano.
L’ unico a cui passare palla è Lamine che torna a perculare tutti, soprattutto d’ esterno e soprattuto la palla un giro in più, così a chi è destinata, apparirà inadeguato.
Ho solo tentato di spiegare perché Lamine col suo essere strafottente dentro e fuori sta sul caxxo a tutti.
Stassera seguirò Brugge – Barca…
Certe volte mi capita di trovare urticante qualche atteggiamento di Vini Jr del Real, ma ieri sera ho visto un suo simpatico siparietto: su corner, si è trovato a fare da baluardo contro …Van Dijk.
Chi vuole sorridere trova un breve video-clip dell’episodio
https://tribuna.com/en/blogs/van-dijk-vs-vinicius-jr-height-mismatch-creates-chance-for-l/
Che belle gambotte alla Ancelotti…
😂
… che nostalgia quella giacchetta nera col collettone bianco …
Io ieri ho visto che lo sporting (montestipendi 40m) ha piu’ tecnica e fiato che la Juve (montestipendi 110m) dal portiere al centravanti. Poi che ci siamo (si sono) impegnati allo Juventus stadium che cavolo vuole dire? Ci mancherebbe. Rimane una squadra estremamente deludente questa Juve. Vedremo. ..
Non è deludente, in realtà oggi è questa la sua “categoria” di appartenenza, quella di squadre come Porto, Sporting, Dortmund, Marsiglia etc, cioè di livello medio/alto, ma almeno una spanna sotto al top assoluto.
Queste le formazioni scese in campo nelle due finali perse di CL :
2014/15 : Buffon, Barzagli, Lichsteiner, Bonucci, Evra, Marchisio, Pirlo, Pogba, Vidal, Tevez, Morata.
2016/17 : Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Dani Alves, Pjanic, Khedira, Alex Sandro, Dybala, Higuain, Mandzukic.
In entrambi i casi, la difesa titolare della Nazionale, centrocampo di valore mondiale (soprattutto la prima), attaccanti di livello assoluto.
Di quelli scesi in campo, per esempio ieri sera (ma anche nelle prime tre gare europee), quanti e quali all’epoca sarebbero stati titolari in campo?
Mi vengono in mente solo Yildiz (forse) al posto di Morata e Thuram (forse) al posto di Khedira/Alex Sandro.
Tutti gli altri stabilmente in panca a fare le ragnatele, qualcuno pure in tribuna.
Il confronto tra quelle Juventus e l’attuale induce anche a pensare ad una certa eccessiva severità di giudizi generali su Thiago Motta e Tudor, che non saranno certo Trapattoni, Lippi o Capello, ma neppure hanno avuto a disposizione i giocatori di Max Allegri, per non parlare dei Del Piero, Zidane, Platini, Trezeguet, Tardelli, Scirea, Zoff, Rossi, Boniek etc.
“una certa eccessiva severità di giudizi generali su Thiago Motta e Tudor”
A me lo dici? io TM l’avrei tenuto al millemila per cento
Ma tu ce lo vedi Tevez al punto in cui si trovava allora (quando pensava di andare a farsi un paio di stagioni al Boca e poi andarsene in pensione) arrivare nella Juve di oggi e fare due stagioni come quelle?
Che non si sia al top ci sta. Anche in passato gli Agnelli ad un certo punto hanno disinvestito ed i risultati non arrivavano. Qui mi sembra una gestione simile a quella morattiana degli anni peggiori dell’inter, riversando una barca di soldi per vedere calciatori strapagati che fanno performances patetiche. Dopo di che non li pago io e me ne frego, pazienza.
Si va a Como e prendiamo due pappine dopo mezzo secolo, le buschi dalle olandesi scarse, a Verona ti devi aggrappare ad un rosso non dato per giustificare un pareggio. E’ una squadra di giocatori che io trovo irritanti, a partire ieri dal portiere che sembra dormire… Spalletti la cambierà? Francamente lo spero.
L’impressione è che si sia totalmente persa la ossatura mentale della società. Mi ricorda una situazione lavorativa dieci anni fa quando in un paio d’anni passammo dall’essere forti e produttivi ad un insieme di persone totalmente improduttive, spendendo soldi senza risultati. Cura da cavallo, tutti a casa e ripartenza e ritorno a livelli ottimi in tre anni. Ma azzerando tutto (allora si era generato un ambiente “tossico” per cui chiunque arrivava dopo pochi mesi si sentiva in diritto di combinare cavolate o lamentarsi…e voleva solo uno stipendio ma non fare un prodotto eccellente). Partenza da zero, e ingressi solo di persone ambiziose e si è ripartiti, accettando la retrocessione ad un paio di anni con pochissimi fondi.
Alla Juve mi sembra che il problema sia il volere ripartire rimanendo sempre nelle prime 4. Non credo funzioni perchè ti tieni sempre in casa uno zoccolo di elementi che “garantendo” la continuità fan solo casino in realtà.
Zohran Mamdani, nuovo Sindaco di New York.
Anni 34 (trentaquattro).
Alla stessa età, in qualunque comune italiano, al massimo vieni eletto Presidente della Giunta Comunale dei ragazzi (a Ceccano c’è).
Renzi diventò presidente del consiglio a 39 anni appena compiuti.
Il prossimo presidente della mia regione sarà Alberto Stefani, avrà appena compiuto 33 anni.
Andreotti fu componente dell’Assemblea Costituente a 27 anni, e a 29 anni diventò sottosegretario alla presidenza del consiglio.
Silvia Salis è diventata sindaco di Genova a 39 anni.
Di Maio è diventato vicepresidente della Camera a 26 anni, e vicepresidente del consiglio a 28.
Questi sono i primi che mi sono venuti in mente, se vuoi ne cerco altri 😉
Sì, però l’amico Zohran ha babbo islamico, mamma induista e lui stesso, dice wiki, è sciita duodecimano (che cazzo voglia dire non so).
Vuoi mettere l’effetto che fa in mezzo a quei babbei di WASP d’oltreoceano.
…
Di Maio vicepresidente della Camera a 26 e del Consiglio a 28 … oddio mio, avevo rimosso il ricordo, come vedere Topo Gigio Segretario Generale dell’ONU.
Ho visto la partita fino al 15° della ripresa, poi ho avuto un impegno fuori casa, che dire …
A me la Juve è piaciuta, francamente, non siamo a livelli stratosferici in quanto a spettacolarità, ma però ho visto una squadra (abbastanza) ben messa in campo, reattiva ed offensiva, la solita stitichezza in attacco ha impedito il raddoppio, peccato, i portoghesi sono comunque avversari tosti e da non sottovalutare.
Tre punti in quattro partite sono una miseria, ora molto dipende dalle prossime due partite, se non si riesce a mettere sotto norvegesi e ciprioti è giusto rimanere fuori dai giochi.
Ricordo che il PSG l’anno scorso, dopo cinque partite aveva solo quattro punti, pareva fuori da tutto, poi invece …
L’ottimismo è il sale della vita!!!
🙂
Ieri partita da sonno del Napoli, tranne un paio di lampi repentini, che hanno timidamente risvegliato la speranza. La tanto attesa riscossa non si è vista. L’Eintracht si è difeso benissimo, ma ha badato anche solo a quello per praticamente tutta la partita.
Guardando il gioco di Conte di ieri, ho pensato a cosa sarebbe successo con Osimhen e Kvara al posto di Hoylund e Elmas, ma giusto per non addormentarmi. Due o tre begli spunti di Anguissa, ma niente di più, tutti troppo lenti negli scatti per impensierire i tedeschi.
Ben altra storia quella di Mamdani sindaco, che starà facendo torcere le budella a tutti i patetici suprematisti bianchi di quel paese e non solo, è che può risvegliare dai torpori le sinistre di tutto il mondo, che finalmente hanno la riprova che dichiararsi socialista e proporre dele politiche, appunto, di sinistra, può portare alla vittoria perfino nel paese più capitalista e meno democratico d’Occidente.
Appoi, comu finisci, si cunta (trad. come finirà in seguito, si racconterà).
Saluti a tutti.
La buona volontà, quella, c’è sempre stata.
Poi, magari, il livello dell’acqua che si avvicina alla gola e il cambio di allenatore ti fanno strizzare ancor di più il mezzo limone che c’hai in mano… ma il divario tecnico ieri sera mi è parsa francamente una voragine…
Buongiorno Bocca, per quanto riguarda le elezioni in America, completiamo le notizie perché oltre al sindaco di New York, sono stati eletti anche governatori democratici in Virginia e New Jersey, e questo rende il tutto la prima vera sconfitta di Trump, sperando che si faccia sempre più largo nell’elettorato medio americano la stanchezza per le prevaricazioni, la prepotenza, la falsità e l’istigazione all’odio di quel soggetto.
Partita deludente e senza scosse. Il Napoli non ha mai cercato veramente di vincere e non ha vinto. Mi aspettavo un McTominay con accanto Neres, invece c’era Elmas.
Ora ci restano tre partite tutte da vincere. Roba da “castelli in aria”.
Juventus – Sporting Lisbona 1 – 1
Esordio europeo di Spalletti con i portoghesi dello Sporting, conferma per Koop dietro e Conceicao e Vlahovic davanti. Il mio beniamino Hyulmand, ex capitano del Lecce, la controfigura di Lucas Leiva che auspicavo in maglia biancoceleste, guida la solita rognosa squadra lusitana, gran possesso palla e pochi spazi in difesa, può creare problemi ai bianconeri. Arbitri tedeschi, in campo Siebert, al VAR Dingert.
Vlahovic impegna Rui Silva, assist di Trincao per Araujo che batte DiG con un tiro angolatissimo, 0-1. Sporting vicino al raddoppio, con una traversa di Trincao, poi ancora Vlahovic tira per ben tre volte ma Rui Silva attentissimo para sempre, gialli a Thuram e Cambiaso, Locatelli tira a lato, giallo a Gonçalves, Thuram si libera a sx e crossa per Vlahovic che anticipa i difensori e infilza Rui Silva, 1-1. Tiro di Conceicao deviato.
Ripresa; subito Vlahovic e Thuram impegnano Rui Silva, tiretto di Quenda, giallo a Araujo, qualche screzio in campo, Thuram la spara due volte in curva, dentro Catamo e Quaresma, poi Suarez, infine Zhegrova e Kostic, giallo a Hjulmand, dentro Santos e Morita, poi Miretti e Adzic, che impegna Rui Silva, tiro di Catamo a lato, entra anche David, anche lui prova a segnare ma Rui Silva devia in angolo la sua zuccata, a vuoto anche l’ultimo tentativo di Kostic e così il pareggio non si schioda.
Una bella Juve, i migliori Kalulu e Cambiaso, bene anche Vlahovic, Conceicao e i subentrati Zhegrova e Kostic, ma impegno intenso di tutti; nello Sporting, oltre al solito metronomo Hjulmand e a Rui Silva, bene Diomandè, Trincao, Goncalves e Simoes. Il tedesco Siebert ha arbitrato all’inglese, lasciando molto correre anche per interventi al limite.
Bocca, non mi dica che non sapeva che senza di noi, in Champions è sempre allarme rosso!!! ❤️😂
Napoli, Juventus e Atalanta sono nei marosi… e senza tre vittorie nelle restanti partite, non vanno manco ai playoff…😂😂😂
Per i pentaperati💩🍐💩🍐💩🍐💩🍐💩🍐, come le ho già abbondantemente spiegato – ma non sarebbe oramai il caso che mi assumesse come tutor…?😂🍻 -, le cose sono state calendarizzate dagli sherpa di Nyon (adeguatamente sovvenzionati dalla Rossa che Pippa che, col Guercio, sovrintende ai conti del club più impunito e corrotto del mondo💩🤮), affinché i fatturati continuino a sostenere la baracca barcollante… lo sconcio di mettere in saccoccia 12 punti nelle prime quattro partite con Ajax-e-netta😂, Slarva Piaga😂, San Gelatai😂 e Karitas😂 non è nemmeno più da ufficio inchieste, ma direttamente da affidare all’Interpol😱🚁🚔🚔🚔
Bocca, non si faccia intimidire dai questurini del mainstream pentaperato, venga qui con noi e brindi allo schifo del club più corrotto ed impunito del mondo…😂🍻
I tempi sono quasi maturi, prima o poi faranno un passo falso e sorridendo andremo a portargli le 🍊🍊🍊🍊🍊 al gabbio!
E chi sei, Del Mastro? “Sorridendo andremo a portargli le arance”…
É proprio vero, non ci sono più gli anziani di una volta…
Ps. Amala!
Bisogna riconoscere che @La città pulita (alias @olivio) ha stile.
E scrive anche delle verità.
Napoli – Eintracht Francoforte 0 – 0
Conte, assenti Lukaku, De Bruyne, Gilmour e Spinazzola, schiera la sua migliore formazione con Elmas a sx, in panca Olivera, Beukema e Neres. Poco si conosce dell’Eintracht di Toppmöller, tranne Götze e un altro paio di giocatori, l’ex romanista Kristensen e l’ex bolognese Theate. Arbitri portoghesi, in campo Pinheiro, al VAR Martins.
Tiretto di Bahoya, Zetterer salva su Anguissa, ma era in f.g., tiro deviato di Elmas, che ci riprova ma Zetterer respinge, fallo in attacco di Buongiorno, tiraccio di Anguissa, ciabattata di Di Lorenzo.
Ripresa: testa di Götze per zio Vanja, giallo a Rrahmani, dentro Knauff, e Politano per Neres, tiro di McT deviato, tiro di Knauff respinto da zio Vanja, dentro Lang per Lobotka, Anguissa perde il tempo del tiro, tiracci di Gutierrez e di McT, pallonetto fuori di Brown, giallo a Zetterer, che salva due volte su Elmas e Hoylund, giallo a Gutierrez. Finisce così senza reti e senza grosse emozioni, sinceramente mi aspettavo di più da questo Napoli, incerottato ma sempre capolinea odierno della Serie A.
I migliori Gutierrez, Anguissa, Elmas e il subentrato Lang, opachi gli altri, tra i tedeschi c’è il migliore in campo, Brown, bene anche Götze, Larsson e Burkardt. Ottimo l’arbitro Pinheiro.
P.S. Lo riposto nel thread giusto, scusate.