Juventus, da Thiago Motta a Igor Tudor i pareggi rimangono troppi e i problemi sempre gli stessi

Vivo, morto o X

Da Thiago Motta a Igor Tudor, che cosa è cambiato nella Juventus? E’ sempre “Vivo, Morto o X…”

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

***

Lascia il tuo commento qui sotto👇

🔗 Seguici anche su Facebook e X:

FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

Iscriviti
Notificami
guest

7 Commenti
Nuovi
Vecchi Piu' votati
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti

GenZ

Dopo un primo tempo allucinante come quello di ieri sera (l’altra sera, a questo punto) e l’increscioso indietro-tutta ad un quarto d’ora dal termine, incoraggiando l’arrembaggio giallo di cui non c’era alcuna avvertenza, si possono fare due cose.
 
Mettere sotto tutela il dinosauro croato che con questi “quinti” impresentabili (quel ridicolo bullo di Cambiaso che prende trenta metri su quaranta da ogni avversario e regala palla a chiunque, Cabal mandato allo sbaraglio e Joao Mario che non sa correre all’indietro e si stampa sempre sul primo avversario quando avanza) ancora insiste con una difesa a tre insensata, il centrocampo sguarnito (Locatelli salvaci tu!) che veniva perforato con un solo passaggio che portava almeno tre giocatori avversari a farci il torello nella nostra area a decidere come sbagliare a ripetizione il 2-0 e il 3-0. Con i tre centrali che si dovevano sfinire in continue rincorse all’indietro di 40 metri. Che presenta Cabal titolare a fare figuracce inenarrabili e poi ad infortunarsi, dopo 12 mesi di sosta forzata, senza che abbia fatto un minutaggio adeguato. Che avendo a disposizione sei attaccanti, insiste con Koopmeiners nei tre avanti. Che toglie Yldiz ed invece di mettere Openda a mettergli paura negli spazi dietro la loro difesa, inserisce Adzic e Rugani mandando il chiaro messaggio agli avversari di avventarsi pure nella nostra area. Che finisce ogni partita con i nostri calciatori che hanno corso 1-2 chilometri sopra la media del ruolo, perché il dinosauro non ha idea della differenza tra correre tanto e correre bene.
Ma per questa prima opzione bisognerebbe capirne di calcio (ma c’è chi pensava che l’unico problema della Juve di quest’anno è la scarsa forma di Thuram , non il dato strutturale raccontato sopra, visibile in ogni partita) e speriamo tanto che Comolli ci stia pensando.
 
Oppure si guarda la pagliuzza e ci si focalizza sulla prestazione di David (magari rimpiangendo Vlahovic…) che ha sbagliato alcuni appoggi e quel tempo di battuta a pochi metri dalla porta, ma che nelle tre occasioni in cui doveva esserci dentro l’area, c’è stato ed ha avuto anche sfortuna su quel pallonetto molto bello finito sulla traversa. Ad uno striker appena arrivato in squadra, va dato tempo di giocare in tranquillità. Mentre il dinosauro croato ha assorbito l’abbondanza in avanti come licenza di non concedere a nessuno (Yldiz escluso, che infatti sta distruggendo con un minutaggio infinito e compiti di ripiego in luogo di quella sciagura di Cambiaso) il tempo per mostrare le proprie qualità. Jonathan David ha qualità tecniche e di goleador e spero possa dimostrarlo presto.
Per questa seconda opzione basta cercare di comprendere il calcio dal riassunto di pochissimi istanti di un match e pensare che il calcio funzioni come il Volley, con i cambi a tempo.
 
Sul paragone X forzato da Bocca, ribadisco quello che avevo postato l’altro giorno.
 
Motta ha avuto mille problemi alla Juventus (caratteriali, di presunzione, di rapporti, la mancata protezione di Giuntoli, le divergenze dei preparatori con il J Medical, gli infortuni traumatici e non, una dirigenza divisa su tutto dove perfino Scanavino voleva metter becco in ambito strettamente calcistico non di sua competenza…), non certo il tipo di gioco, men che meno la sua capacità di preparare le partite una per una (cosa che sapeva e sa fare molto bene). Con una squadra giovanissima, già risicata in difesa che aveva subito perso Bremer e Cabal, con Cambiaso sparito dopo l’infortunio e le voci di un suo passaggio al City, con l’impresentabile capitano in pectore Danilo a far disastri (paraculo che ha remato contro dal primo minuto, che si precipitava a fare il capopolo davanti ai microfoni mentre faceva muovere i suoi procuratori da Napoli, all’Inghilterra al Brasile)… che a centrocampo avrebbe dovuto essere rinforzata con quelli che si sono poi dimostrati dei completi cadaveri… senza cambi in attacco, con Nico Gonzalez sempre rotto e Conceição a mezzo servizio, con Yldiz al suo primo anno da titolare… tirando avanti con i Savona, i Mbangula, il tappabuchi Mckennie, Weah ecc… ritrovandosi a disputare numerose partite consecutive con soli 10-11 uomini di movimento… era comunque riuscito a trovare un modo solido di controllare il gioco, la base su cui costruire nel tempo, e alla ventisettesima giornata (non dopo quattro partite) del campionato scorso – risultati alla mano – aveva accumulato gli stessi identici punti della prima Juventus di Conte (quella con Pirlo, Marchiso, Vidal e la nascitura BBC lasciata in eredità alla gestione successiva), a sei punti dalla vetta, la miglior difesa, con cifre (gol fatti e gol subiti) migliori di quelli del Napoli capolista

Modifica il 5 mesi fa da GenZ
Il Regolamento

Io sto ancora aspettando che tu ti qualifichi, visto che hai scritto “io parlo di quello che so”, a differenza degli altri utenti del blog che evidentemente non sanno un cazzo (a meno che non ti diano ragione, ovviamente), e altrettanto evidentemente sono degli “idioti”.
Illuminaci, quali sono i titoli che ti fanno affermare “io parlo di quello che so”?
Oltretutto, sembri molto ben informato su quello che succede nello spogliatoio della Juve, ci spieghi come fai?

Oracolo di Delfi

Quello era il gatto di Schrödinger, “vivo, morto o x”. E poi il morphing da Thiago a Igor è venuto proprio male…

uno che però c'era anche prima

Però è divertente: tra Motta e Tudor ci sono una specie di Lautaro e un simil-Pioli. Fosse un giro di tarocchi, avresti il diavolo a sinistra, l’eremita a destra, sotto il bagatto e sopra l’appeso. Quasi un racconto di fantasmi.

Modifica il 5 mesi fa da ...anche prima
Utente GenZ

Buonasera Bocca, avevo postato un lungo commento dal mio computer di casa, ma non era apparso.

Lo ho ripostato poco fa prima di uscire (mi attende il calcetto), ma vedo che non appare nemmeno in moderazione.

Le invio questo dal cellulare (senza wi-fi). Credo dovrebbe arrivarle.

Non posto mai dal cellulare, si fa troppa fatica e si perde facilmente parte del testo. Intervenga per sistemare il disguido, se le interessa la mia partecipazione.
Grazie.

Utente (GenZ)

GenZ

Bocca, ho visto che si è adoperato in questo senso. Grazie🙏🏼

Il (lungo) commento l’ho postato in cima.

puntadispillo

Senza la Juve, in un modo o nell’altro, il blooog non ha ragione di esistere,
Il thread, in verità, si riferisce al blooog e al suo allenatore.
Vero dott. Bocca?

7
0
Cosa ne pensi? Lasciami un commentox