Free Palestine. Take The Knee. Black Lives Matter

Italia-Israele: giocare anche con la Palestina, azzurri in ginocchio, una grande manifestazione. Il calcio ipocrita non ci chieda di girarci dall’altra parte

“Giocheremo contro Israele, ma vogliamo giocare anche in amichevole con la Palestina”. Pensate se il ct Rino Gattuso avesse risposto così a chi gli chiedeva del prossimo doppio impegno dell’ Italia nella qualificazione mondiale contro Israele. Già, perché la Palestina, non ancora riconosciuta a livello politico e internazionale da tutti i paesi (l’Italia si ostina a non farlo…) e le organizzazioni mondiali, ha un riconoscimento della Fifa dal 1998.

  La nazionale palestinese partecipa, ad esempio, alle qualificazioni mondiali. Dunque, se solo lo si volesse, ci sarebbe spazio per fare comunque moltissimo sul  genocidio palestinese. Da parte di un calcio che invece si gira sempre dall’altra parte.

  Ovviamente il nostro ct se ne è guardato bene dal provocare istituzioni ed establishment in questa maniera e si è comportato come tutti gli altri. Il calcio è lo specchio del potere. Ai tempi del Fascio la Nazionale salutava col braccio teso, anche se il ct di allora Vittorio Pozzo divenne poi antifascista e partecipò successivamente anche a operazioni partigiane, mitra al braccio.

  Raramente però il calcio è rivoluzionario o si mette all’opposizione. Anche perché calciatori che non siano perfettamente inquadrati nel sistema non ne nascono più. Potevamo sperarlo ai tempi di Maradona o Socrates, Cantona o Rivera non oggi dove le prime cose che i calciatori e i loro procuratori si vendono al padrone sono le idee e la propria identità personale, politica, sociale.

   I calciatori oggi non hanno pensieri che non siano quelli di un comodo e opportuno conformismo di facciata. Ci sono giovani di tutto il mondo che partono in barca sulla Global Sumud Flotilla per sfidare Israele e portare il proprio aiuto, sostanziale ma anche dimostrativo e politico, al popolo di Gaza, vittima di genocidio. E ci sono giovani calciatori che obbediscono e basta, che il problema di Israele nella sua collocazione internazionale manco se lo pongono, nascondono la testa sotto terra come gli struzzi. E come stanno facendo i governi dei paesi in cui giocano. Ne sono lo specchio appunto. Potrebbero contribuire fortemente e concretamente, le football stars, alla sollevazione di una coscienza civile, ma stanno zitti e si dichiarano uomini di pace. Quando invece sono solo ipocriti.

  Va bene, sappiamo quali sono i termini della questione. Il problema di Israele che continua a prendere parte allo sport internazionale non dipende dal singolo calciatore o dalla singola nazionale o squadra, ma da Cio, Fifa e Uefa. Che ovviamente seguono l’andazzo della maggioranza mondiale, non ne fanno un problema di coscienza ma di opportunità politica. E di convenienza. Sportivi in generale e calciatori in particolare, pur essendo il cuore del movimento, si guardano bene però dal prendere posizione, dal disturbare, dall’indirizzare chi li gestisce e comanda. Pesci in barile.

  La grande ipocrisia di oggi è che la Russia è fuori come paese dallo sport mondiale, Israele no. Accetterei persino da sportivi e calciatori una scelta politica contraria e provocatoria a sua volta – se non si vuole escludere Israele allora si riammetta nello sport mondiale anche la Russia – piuttosto di questo connivente e paraculo doppiopesismo.

  Detto che con Israele si sta facendo di tutto per giocare e calpestare così la coscienza e l’indignazione generale, non si impedisca però di manifestare liberamente anche in quell’occasione. Una grande manifestazione pro Palestina – e non certo pro Hamas o antisemita come  truffaldinamente vengono bollate secondo copione – può essere indetta in occasione della partita dell’Italia a Udine contro Israele il 14 ottobre.

  Gli azzurri, ma anche tutti gli altri calciatori in tutte le partite in calendario da oggi, dalla Serie A alla Champions League, potrebbero invece inginocchiarsi prima del fischio di inizio. Take the knee come accadde nello sport mondiale e anche nel calcio in occasione del “Black Lives Matter” per protestare contro il razzismo dilagante a ogni livello. Inginocchiarsi per riflettere 10 secondi e ricordare al mondo quello che l’esercito israeliano sta facendo a Gaza contro i palestinesi. Non ci vuole molto. Solo pensare ancora con la propria testa, comportarsi secondo dignità e non girarsi sempre dall’altra parte.

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

***

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FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Waters

Fabrizio, ormai sono passati 43 anni dalla strage di via Carini, dove vennero massacrati i coniugi Dalla Chiesa e l’agente Russo, proprio l’altro giorno il 3 settembre c’è stata la ricorrenza.
Ogni tanto passo al cimitero di Parma la Villetta dove è sepolto assieme alla moglie ad omaggiarne le spoglie, sono appassionato di visite ai cimiteri, qualche anno fa andai al famoso Pére – Lachaise di Parigi dove riposano grandi celebrità, dalla Callas, alla Piaf, da Oscar Wilde a Jim Morrison, qualche grande italiano, mi sovviene Piero Gobetti massacrato dai fascisti in Francia se non erro…
Ma torniamo al generale, non so voi ma il sottoscritto detesta la figlia Rita, visto che sappiamo più o meno la matrice dei tanti omicidi, e soprattutto dopo tante peripezie il nucleo storico della corrente andreottiana è confluito in Forza Italia, nata da un idea di Marcello Dell’Utri condannato per associazione mafiosa.
Che fa la figlia? Viene eletta in Puglia con forza Italia, assieme a quell’altro genio della figlia di Chinnici, lei eletta in Sicilia…..che dire viva l’Itaglia…

ieri ho visto un film consigliatomi da un’amica che mi è molto piaciuto: Border – Creature di confine;
se vi piacciono i film non standard ve lo consiglio a mia volta e se non leggerete nulla su di esso prima è meglio;

mnar53

Forse vale sempre la pena che viviamo in un blocco, il blocco occidentale. E che Trump sta brutalmente chiarendo che non ci viviamo inter pares, ma in condizioni di vassallaggio: spese militari al 5% pil acquistando armi dagli usa, dazi al 15%, obbligo di investire negli usa, mi pare, 650 miliardi euro. E le sanzioni alla Russia, quanto sono costate, e a chi? E l’obbligo di acquistare LNG a prezzi 5 volte il gas russo?
Per non parlare delle servitu’ militari (leggasi basi militari usa sparse in Italia, Germania ecc.) che mai sono state esplicitate. E della NATO che MAI avrebbe tentato di espandersi ad est (sic!).

E’ chiaro che in queste condizioni e’ difficile pensare davvero che la disinformazia, interna ed esterna, esista solo in Russia: da noi no, vero?

E l’Europa tanto scandalizzata per l’Ucraina cosa ha fatto per la Palestina? E non parlo solo di ora: l’occupazione di Gerusalemme Est, gli insediamenti dei coloni nella Cisgiordania, la striscia di Gaza che benevolmente si poteva definire una enclave, ma nella realta’ una prigione con tanto di muro, e porte dalle quali si poteva passare in Israele solo al mattino per lavorare, e tornare la sera. Sono cose che vanno avanti da almeno 30 anni.

L’Europa “volenterosa” di adesso sembra piu’ che altro nevrotica, in cerca di motivi che ne provino la sua non-marginalita’. Aveva la sua occasione di divenire una vera federazione, di costruire un suo esercito di difesa indipendente dalla Nato, di avere davvero una “sua” politica. Ma questa occasione la sta, l’ha clamorosamente fallita.

luigi.iannelli

Perfetto!

Waters

L’Europa Occidentale ha un sacco di difetti, ma chi vi è nato ha avuto un culo enorme, e nemmeno lo sa…

comevolevasidimostrare

👍

Mordechai

Concordo.

Cuore ross/azzurro

Sottoscrivo tutto fino alle virgole. Grazie.

Modifica il 5 mesi fa da Cuore ross/azzurro
Mordechai

E l’Europa e la Russia e l’America e la Cina e tutto ‘sto fottuto intero mondo di merda che ha fatto e che sta facendo per il Sudan, dove da anni si stanno allegramente squartando e tagliando la testa a vicenda in un paese ormai allo stremo, pieno solo di morti di fame ad ogni angolo di strada? Che sta facendo?
Un bel cazzo. E nessuno stronzo scende in piazza per loro. La lista continua, non esistono solo palestinesi e ucraini sulla faccia della terra.

Cuore ross/azzurro

Dimentichi questa fondamentale differenza: la guerra del Sudan non è né giustificata né supportata legalmente o ufficialmente dagli armamenti europei, il massacro dei Palestinesi si. È quindi più che logico scendere in piazza per fare smettere ai governi europei di finanziare gli assassini israeliani. Poi si può anche protestare per le altre guerre, ovvio, ma se non si parte da quello che ci riguarda direttamente (ripeto, parlo di finanziamenti e armamenti) non si concluderà mai nulla. E si rischia di cadere nel benaltrismo, come dice Nicola.
Saluti.

Modifica il 4 mesi fa da Cuore ross/azzurro
Nicola Romano

Il solito benaltrismo, un buon sistema per non fare mai niente .

Mordechai

Risposta prevedibile, amico mio.

Nicola Romano

Parlavo in generale, se vuoi aiutare qualcuno ,c’ e’ sempre chi ha piu’ bisogno, se fai beneficenza se la rubano, se doni il sangue se lo vendono, se fai la raccolta differenziata, poi la mischiano e via discorrendo .

la Russia aveva garantito che MAI avrebbe attentato alla integrità territoriale dell’Ucraina;
ti meraviglia che molti Paesi sia andati di corsa a rifugiarsi nella NATO?
semmai che non l’abbiano fatto subito dopo l’occupazione della Crimea;
il problema dell’Europa è che non si decide a diventare una vera Unione federale;
il problema dell’umagliume è che le nazioni ragionano con criteri dei secoli scorsi e si vaneggia di nuova URSS, Grande Israele, supremazia mondiale, mentre siamo in piena catastrofe ecologica (cambiamento climatico del piffero: è solo un aspetto dell’inquinamento combinato alla sovrappopolazione);
la FS, tanto bistrattata dagli amanti della Grande Letteratura sui tormenti di un cornuto o sulle aspirazioni di carriera, ci aveva avvertito da decenni;
ad es. il Quartetto per la fine dei tempi di Brunner già negli anni sessanta aveva preannunciato la nostra fine, un combinato disposto (è da molto che non leggo questa espressione, ora penso la si possa sdoganare) di sovrappopolazione, armamenti e inquinamento;

Anche la Nato aveva garantito che non si sarebbe allargata ai paesi della ex unione sovietica .

Il Regolamento

Complimenti, bella bufala

M42

Garantito come? c’era un trattato?
Tipo quello fra Russia e Ucraina?

EhEh

Tra le altre puoi leggere qui
https://www.startmag.it/mondo/nato-est/

Nicola Romano

Gorbaciov si era accontentato di una promessa verbale, quello che so io, ma naturalmente sono male informato e avete ragione voi .

a prop di quest’ultimo, agli smemorati basterebbe fare una ricerchina:

La Russia, insieme agli Stati Uniti e al Regno Unito, firmò il Memorandum di Budapest sulle garanzie di sicurezza il 5 dicembre 1994.
I punti chiave di questo accordo sono i seguenti:

  • Il disarmo ucraino: L’Ucraina, dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, si trovò a possedere il terzo più grande arsenale nucleare del mondo. Con la firma del Memorandum, si impegnò a rinunciare a queste armi e a trasferirle alla Russia, aderendo al Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) come stato non nucleare.
  • Le garanzie di sicurezza: In cambio del disarmo, i tre Paesi firmatari (Russia, USA e Regno Unito) si impegnavano a:
  • Rispettare l’indipendenza, la sovranità e i confini esistenti dell’Ucraina.
  • Astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica dell’Ucraina.
  • Non usare la coercizione economica per subordinare all’interesse proprio l’esercizio da parte dell’Ucraina dei diritti inerenti alla sua sovranità.
Mordechai

Viviamo in un mondo di cazzari e sparaballe a manetta, da una parte e dall’altra e a ogni latitudin, non te ne eri accorto?

Il Regolamento

Scusami, ma se da noi esiste tutta questa disinformazione, com’è che le cose che stai dicendo le sappiamo tutti?
Sul fatto che l’Europa abbia fallito la sua missione direi che siamo d’accordo, io saprei anche chi possiamo ringraziare per questo capolavoro. Forse non è troppo tardi, però

Cuore ross/azzurro

Sai bene a cosa si riferisce, la disinformazione che fa muovere le masse. Quella stessa disinformazione che ti dice che bisogna urgentemente riarmarsi (a spese nostre e profitti degli statunitensi) perché Putin, Che da anni non è capace di chiudere la guerra con l’Ucraina, non vede l’ora di attaccare addirittura tutta l’Europa.

Il Regolamento

Ah, ma questa non è affatto disinformazione, è una PARTE dell’informazione. Se la gente non ha voglia di ascoltare, è inutile che te la prendi con chi parla.
Le persone di intelligenza e curiosità normali hanno accesso a tutte le informazioni che vogliono.

Cuore ross/azzurro

È pura disinformazione, perché non c’è in realtà nessun bisogno di riarmarsi, visto che l’Europa già adesso spende più del doppio della Russia in armamenti.

Il Regolamento

in realtà a prezzi correnti la spesa militare russa e quella europea più o meno si equivalgono (fonte IISS)
https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-pubblicazioni-facciamo-chiarezza-nel-2024-la-spesa-militare-europea-eccedeva-quella-russa-del-58
Peccato però che la popolazione dell’Unione Europea sia il TRIPLO di quella russa (fonte Wikipedia), di conseguenza la spesa pro capite è molto inferiore in Europa.
Come vedi, la disinformazione è solo in chi non ha voglia di leggere.

Modifica il 4 mesi fa da Il Regolamento
Cuore ross/azzurro

Evidentemente non sono riuscito a spiegarmi. La disinformazione è quella che professa il mantra che “bisogna armarsi perché Putin è pronto ad aggredire tutta l’Unione Europea” , invece di dire che si tratta solo di obbedire ai diktat di un certo paese che ha per presidente un clown dall’eloquio estremamente infantile. Ci siano capiti adesso?

Poi se proprio la vuoi buttare sui link sugli armamenti, te ne do uno con un’analisi ponderata un po’ più seria:
https://www.peacelink.it/disarmo/a/50607.html

Il Regolamento

Scusa, sulla base di cosa la definisci “un’analisi ponderata un po’ più seria”? La tesi dell’articolo che hai postato è che gli armamenti russi e quelli occidentali siano diversi e che quindi l’analisi dell’IISS è sballata.
A me sembra una teoria, e nemmeno troppo attendibile. Le armi russe sono meno buone di quelle occidentali? Hanno dimostrato di essere meno efficaci, e di conseguenza dovrebbero costare meno?

cipralex

Bocca segnalo che l’unico luogo del blog accessibile pare essere la security room…cerchi di porre rimedio…

cipralex

…suggerisco un thread su che rimarrà dell’Internazionale di Milano dopo che ,tra una decina di giorni, avrà beccato tre pere all’Allianz…

temo cipralex e le sue buone sensazioni;

Mordechai

Nella foto di gruppo in occasione del summit dei tre porcellini a Pechino, sul lato destro, si nota la cucuzza ormai imbiancata di Massimo D’Alema.
Massimo D’Alema? Porca pupazza, ma ‘sto vecchio catenaccio arrugginito ancora va in giro? Ancora c’è chi lo invita e gli dà pure retta? Ma l’animaccia sua, invece di starsene ai giardinetti sotto caso a dare il becchime ai piccioni…

comevolevasidimostrare

Troppo giovane ero a quei tempi e interessato soltanto ad altre faccenduole più piacevoli.
Ricordo soltanto che fece cadere un governo Prodi, e poscia lo fece anche il Bertinotti. Tutto ciò ci regalò ben due lustri di berlusconismo con postumi che scontiamo tuttora.
Un caro saluto.
Neve ce lo consigliasti ad inizio millennio al Circolo Dario (il nostro Leoncavallo). Veramente bello questo romanzo. Sai per caso che ci abbiano fatto un film?

Mordechai

Non mi risulta francamente, di Pamuk non male pure “Il colore rosso” (completamente diverso), gli altri inveve un po’ una palla.

comevolevasidimostrare

👍

Nicola Romano

Tu pensi che lo farai alla sua età ‘ ? .

Mordechai

No, decisamente no.
Mi sa tanto che ho provocato e fatto litigare un po’ di gente, amico mio, senza volerlo
Buonanotte.
😏

Il Regolamento

Ma saranno anche cazzi suoi? Se invece di andare a vedere i cantieri vuole andare a Pechino, visto che è un privato cittadino, a te cosa cambia?

Gennaro 2

Non è un semplice cittadino, e lo sai benissimo. Se no non lo avrebbero invitato, e di certo non inserito nella foto di gruppo, ti pare?

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro 2
Il Regolamento

scusami, qui abbiamo uno dei pochissimi politici che non ha il culo incollato alla poltrona e che si è ritirato da tempo dalla vita pubblica italiana, e gli rompiamo pure le palle?
Dov’erano i commenti indignati quando la Lega è andata in trionfante delegazione ufficiale a incontrare l’amico Putin?

Gennaro 2

D’Alema si è ritirato, sì, dalla vita pubblica italiana, ma resta comunque molto attivo sullo sfondo come lobbista, e tiene le mani in parecchie torte. Ripeto: se fosse stato davvero un signor nessuno, non stava là. E scusami, ma a me questo “non avere il culto della poltrona” pare puntare un po’ troppo in basso, quasi fosse una virtù da esaltare.

Quanto al benaltrismo sulla Lega, lasciamolo stare: l’indignazione, come tu ben sai, è stata generale.

Il Regolamento

🤣🤣🤣 indignazione generale? Ma sei serio?

Gennaro 2

Ripeto, lasciamo stare il benaltrismo. Si parlava di D’Alema.

Il Regolamento

No, ne parlavate voi, e non capisco per quale motivo.
Che pericolo rappresenta per la democrazia un pensionato di 76 anni che se ne va in gita a Pechino?

Gennaro 2

Appunto, si parlava di D’Alema.

Un ex primo ministro, una figura di spicco del centro-sinistra italiano… non certo un semplice pensionato che si gode una gita sociale nel lontano oriente. Ma tu, mi pare, ne parli da tifoso, come quando te la prendi con gli interisti per le loro mancanze etiche, però poi tifi la squadra di Calciopoli e della famiglia Agnelli.

Ora, Baffino può o non può essere un pericolo per la democrazia, non è questo il punto. Il fatto è che resta un personaggio che, quando stava al potere, si è buttato con entusiasmo nei bombardamenti NATO, e oggi che è lontano dalla stanza dei bottoni, dà pure supporto morale ai nemici dell’Italia e dell’Europa. Eh già… non proprio un gigante di moralità, insomma.

Ecco perché certi discorsi andrebbero affrontati con lucidità, e non lasciarsi accecare dal tifo.

guido

e qui ti do ragione: un bel coraggio D’Alema, quello che ha bombardato la Serbia

Il Regolamento

Lascia stare il benaltrismo, non stiamo parlando di calcio.
Se al posto di D’Alema ci fosse stato, che so, Scajola, avrei pensato ESATTAMENTE la stessa cosa.
In quanto al resto… supporto morale? Ma davvero? Tu pensi che Xi e Putin si sentano sollevati e più forti adesso che sanno che Baffetto è dalla loro parte?
Se fosse andato a New York invece sarebbe stato dalla parte degli amici dell’Italia e dell’Europa?
Io penso semplicemente che sia andato perché questo lo aiuta a capire meglio quello che sta succedendo, nessun supporto morale.
Ma questa è solo la mia opinione.

Modifica il 5 mesi fa da Il Regolamento
Gennaro 2

Va bene, registro che non difendi D’Alema per questioni di tifo.

Resta però il fatto che D’Alema non è uno qualsiasi, e in quella foto di gruppo c’era pure lui. Queste cose sono altamente coreografate, non sono mai casuali. È stato anche intervistato dalla TV cinese, e solo l’anno scorso è intervenuto al congresso del partito del regime di Pechino per parlare della fine dell’egemonia occidentale. Ha chiaramente sposato la linea cino-russa, e visto che di fatto siamo praticamente in guerra, si merita tutte le critiche del caso.

Gianni Frattini

Questo è il link per firmare una petizione per chiedere alla FIFA l’esclusione di Israele dai mondiali

https://secure.avaaz.org/campaign/it/ban_israel_from_the_world_cup_loc/?copy&utm_source=copy&utm_medium=social_share&utm_campaign=55339&share_location=post_action

‘Nce vedimme

Avaaz è un movimento globale con oltre 70 milioni di membri, che promuove campagne per far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa “voce” in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team vive in 18 paesi e 6 continenti e opera in 22 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, e seguici su Facebook X o Instagram

Modifica il 5 mesi fa da Gianni Frattini
Melko

Fatto, votato. Grazie per il link!

Cuore ross/azzurro

Grazie Gianni, firmato e inoltrato.

Il Regolamento

E intanto mr. Taco two weeks è riuscito nella mirabile impresa di mettere d’accordo i due paesi più popolosi e il paese più grande del mondo, che fino a ieri erano come cane e gatto. Fra l’altro, si è messo contro i Paesi che detengono la maggior parte del debito pubblico americano.
Gli è rimasto solo il Giappone da far fuori.
Bel colpo, Taco!

redant

Personalmente sono contro a forme di boicottaggio a casaccio e/o a proteste politiche in genere su un campo da calcio o di qualsiasi altro sport o nel mondo culturale/artistico etc…

Poi, come tutti gli altri, guardo al mio orticello e penso, quei poveri cristi della striscia non se li caga nessuno, mi dispiace e mi giro dall’altra parte… Qui che c’è il rischio che mi arrivino bombe al confine mi incazzo contro l’invasore, ma sto ben attento a non irritare l’unico che mi protegge ma compie scempiaggini in giro per il resto del mondo… se mi accusano di razzismo o la mia compagna mi guarda male per il mia mancanza di sensibilità, mi inginocchio all’stante… insomma, la sagra dell’ipocrisia!

comevolevasidimostrare

Letto, tra le tante cavolate di saccenti nati imparati, che la partita coi neonazisti non si dovrebbe giocare.
“Tutto sbagliato tutto da rifare” direbbe il grande Gino da Ponte a Ema.
L’incontro va giocato a PORTE CHIUSE. Ci sono gli estremi per una ordinanza prefettizia all’uopo.
Diversamente ci sarebbe il rischio di uno 0-3 a tavolino per intemperanze e lanci di polenta taragna da parte dei bergamaschi. Ovviamente GINOCCHIO A TERRA e tanti tanti gol (cosa più difficile).

uno che però c'era anche prima

Se si gioca, si gioca a Udine. Prevedibile lancio di frico, quindi (ma se c’è Waters, lancio di pasta col tonno: ancora più letale).

Modifica il 5 mesi fa da uno che però c'era anche prima

Speriamo lancio di frice

uno che però c'era anche prima

Non fate la guerra, fate l’amore?

Mordechai

OT Tennis : com’era facile prevedere, Sinner ha steso facilmente Musetti; pensavo che sarebbero arrivati al quarto, invece niente, un’asfaltata totale.
Adoro Musetti, ma contro Sinner non ha e, credo anche in futuro, non avrà mai alcuna possibilità, troppa differenza in quanto a ritmo, atletismo ed incisività dei colpi, un peso massimo contro un peso medio insomma.
Anche con Augel Aliassime finirà di sicuro allo stesso modo : una passeggiata di salute.
Musetti, Auger Aliassime e De Minaur : tre ottimi tennisti che a causa dello stesso difetto (la “leggerezza” dei colpi) non riusciranno mai e poi mai a battere Sinner.

gmr61

Ciao Ugo, ho visto solo gli highlits ( mi capirai, ma la mattina, più o meno, lavoro ancora….) e ho notato come i punti di Musetti siano stati bellissimi, ma oltre la solita solidità sono migliorati tantissimo il servizio e i colpi a Rete di Giannino. Ho visto dei punti giocati da dei marziani, altro che AI, e le dichiarazioni finali dei due siano stati di grande eleganza e rispetto, niente a vedere con il 90% dei nostri calciatori
Ovviamente tifo Nole per la semi, ma credo che la finale più giusta , e bella, sarà la solita, ma chi ce la fa ad alzarsi la notte ( se non si hanno problemi di prostata) per vedere la finale?

Mordechai

A me lo dici? Due o tre di sonno in meno potrebbero essere fatali. Stica…
🙂

nel secondo set si poteva sperare, però nei momenti critici il crucco innesta una marcia superiore e Musetti che ha avuto nell’incontro quasi una decina di palle break non ne ha concretizzata nessuna;
direi che potrà batterlo solo giocando al suo meglio e Sinner no;
cmq a me piace di più il gioco del toscano, quando non trova avversari che gli impediscono di farlo;

“…il crucco…”

Ma è proprio necessario? Allora chiamiamo Musetti “il terrone”?

non è del sud;

manco Sinner è “tedesco” se è per questo…

Non cambiamo il discorso

bene, gli darei del terrone se fosse del sud? perché no?
mi sembra che sei nuovo del bloggo e non ci conosci bene, mettiamola così: mai dato del figlio di a un amico che ha fatto una bella giocata a carte o a calcio o a scacchi e ti ha battuto?
e già che ci siamo, posso dirti che forse non hai ancora capito che questo è un bloggo di cazzeggio e non un forum di accademici?

Concordo, Musetti gioca fin troppo bene, è uno spettacolo per gli occhi, mi piace tantissimo, però ha delle carenze evidenti, sono tre anni abbondanti che non vince un torneo …

EhEh

L’esclusione della Russia e’ stata e rimane una decisione contraria alle regole e ai principi sanciti dallo Statuto FIFA.

La FIFA con i suoi membri, gli associati e le confederazioni associate, deve mantenere una posizione di neutralità nei confronti della politica. Questa non e’ una mia aspirazione di principio e’ quanto scritto nello statuto stesso della FIFA, nelle sezioni 4,15,23. (Nella vecchia versione ricordo che c’erano addirittura ancora piu’ riferimenti).

Apri questa tendina per la traduzione di parte dello statuto della FIFA

  • 4. Non discriminazione, uguaglianza e neutralità
  • 4.1 Qualsiasi forma di discriminazione nei confronti di un Paese, di una persona o di un gruppo di persone per motivi di razza, colore della pelle, origine etnica, nazionale o sociale, genere, disabilità, lingua, religione, opinione politica o qualsiasi altra opinione, ricchezza, nascita o qualsiasi altro stato, orientamento sessuale o qualsiasi altra ragione è severamente vietata e punibile con la sospensione o l’espulsione.
  • 4.2 La FIFA rimane neutrale in materia politica e religiosa. Possono essere previste eccezioni per quanto riguarda le questioni interessate dagli obiettivi statutari della FIFA.

  • 15. Statuti delle associazioni affiliate. Gli statuti delle associazioni affiliate devono rispettare i principi di buona governance e, in particolare, contenere, come minimo, disposizioni relative ai seguenti aspetti:
  • (a) essere neutrali in materia politica e religiosa;
  • (b) vietare ogni forma di discriminazione;
  • (c) essere indipendenti ed evitare qualsiasi forma di interferenza politica;

  • 23 Statuti delle confederazioni. Gli statuti delle confederazioni devono rispettare i principi di buona governance e, in particolare, contenere, come minimo, disposizioni relative alle seguenti materie:
  • (a) essere neutrali in materia politica e religiosa;
  • (b) vietare ogni forma di discriminazione;
  • (c) essere indipendenti ed evitare qualsiasi forma di interferenza politica;


Visto quanto sopra non trovo alcun appiglio per giustificare l’esclusione della Russia. Di conseguenza si comprende la posizione del calcio Italiano per la partita con Israele. Comprendere non significa condividere, approvare o giustificare.

La posizione di neutralita’ e’ dettata dal buon senso, perche’ qualunque “tu si, lui no” sarebbe arbitrario e si vuole evitare questa arbitrarieta’. Inoltre c’e la necessita’ e la convenienza di non aver legami con la politica (mi verrebbe da dire connivenze…).
E questo per non limitare l’assoluta liberta’ ricercata dalla FIFA, anche se il presidente deve mantenere buoni rapporti con la politica per favorire la diffusione del calcio e l’organizzazione delle manifestazioni – qui cito a memoria.

—–
PS>
Potete leggere lo statuto fifa del 2024 da questo link (in Inglese)
Ma anche scaricarlo e farlo tradurre da google con questo link.

EhEh

In sostanza capisco (non condivido, approvo o giustifico) perche’ si giochera’ con Israele ma non perche’ si sia potuto escludere la Russia.

—–
ps> nel post precendente se fate click sulla parola link si apre la pagina.

Modifica il 5 mesi fa da EhEh
cipralex

Mah, fin che nessun governo decide sanzioni serie contro Israele a cominciare dell’interruzione della vendita di armi tutto il resto, con rispetto, sarà panna montata.

il ghiro

OT OT OT
Ebbene sì, il Cairo mi sta proprio sulle scatole. E non sto parlando del caso Regeni. Ma ragazzi, spiegatemi una cosa, perchè Urbano Cairo odia tanto Lotito e la sua Lazio? Ci deve essere un ben serio motivo, perchè sulla Rosea di lunedì la netta vittoria della Lazio sul Verona sia finita a pagina 27 del giornale. Non è la prima occasione in cui la Calzetta dello Sport dimostra il suo disprezzo per la prima squadra della Capitale, ma non conosco le recondite ragioni di questa avversione, che per me devono risalire assai indietro negli anni. Non so chi dei due personaggi sia il più squallido, per me per le fortune delle loro squadre farebbero meglio entrambi a lasciare il calcio e dedicarsi alla propria bottega. Ma purtroppo non vedo luce in fondo al tunnel.

Modifica il 5 mesi fa da il ghiro

cose che mettono di buonumore:
la vittoria dell’Itaglia della maravigliosa Danesi;
la parmigiana di melanzane mangiata oggi;
Putin che invita Zelensky a Mosca -il caffè è pronto;

il caffè si usava all’Ucciardone, mi sembra che vladimiro vada più di polonio…..

Il Sindaco

Però servono un tè speciale sui voli di linea…

luigi.iannelli

Bravo Bocca, diciamo che lei ci ha almeno provato a scuotere il gregge ma, stando al referendum del giugno 1946, quelli che votarono per la monarchia furono il 45,7% che è perfettamente identico a quel 45,7% che secondo l’ultimo sondaggio è il gradimento popolare verso l’attuale coalizione di governo.
Diciamo che dopo 80 anni, non è che sia cambiato granché, magari ci siamo entusiasmati fino al punto d’inventarci quel 25 aprile che equivaleva al vendersi la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Dopo ottant’anni siamo sempre fermi a 54 antifascisti contro 46 fascisti. Quindi di cosa vogliamo stupirci se non ci sono bastati 80 anni, vuol dire che il gregge non ha fatto nessun salto di qualità né in termini culturali e nemmeno in termini sociali e vorremmo stupirci se i nostri calciatori non s’inginocchiano?
A dire la verità, altro che calciatori, io mi stupii di un papa che si affacciò al balcone di Pinochet stringendogli anche la mano. Io mi stupisco di governanti che si sono inginocchiati ai dazi di Trump, anziché rispondergli con la cancellazione delle concessioni sulle basi militare su territorio italiano. Un’intimazione allo sfratto. Io mi stupisco che nessuno abbia reagito all’aggressione israelo-occidentale alle centrali nucleari iraniane. Io mi stupisco che ci si stupisca di quello che sta combinando Israele ed i suoi alleati, visto che “nessuna!” delle cosiddette “democrazie” occidentali ha mosso un solo dito per sanzionarla. Io mi stupisco che ogni tanto si tiri fuori dal cilindro il povero martire russo dissidente (quella che non si dice ma si chiama “contropropaganda”) ma, di fronte ad un genocidio compiuto in una striscia di territorio sulla quale Israele non ha alcuna autorità riconosciutale tutti a fingere di alzare la voce ma, in concreto? In concreto Israele massacra uomini, donne, bambini, giornalisti e volontari (quello che non si dice ma si chiama “terrorismo”).
Ci sciacquiamo la bocca con frasi fatte del tipo “quello che conta è chi è l’aggredito e chi l’aggressore!”. Clap clap clap: infatti chi fu l’aggredito e chi l’aggressore nell’aggressione all’Iraq? Chi fu l’aggredito e chi l’aggressore nell’aggressione all’Afghanistan? Chi fu l’aggredito e chi l’aggressore nell’aggressione alla Jugoslavia? Chi è l’aggredito e chi l’aggressore nell’ingerenza su un problema interno della Cina con Taiwan? Né più né meno come l’ingerenza sull’autonomia del Tibet.
A chi tira in ballo la Cina ad ogni brezza, suggerirei di studiarsi la storia, quella vera, non quella che viene raccontata al gregge attraverso i testi che non fanno testo. Così, se proprio vogliono mettersi a fare ridicole classifiche sui “diritti umani”, avranno a disposizione quintalate di pagine vergognose su genocidi di ogni genere, diritti umani calpestati, fosse comuni di ogni genere, fino ai forni nazisti ed alle due-atomiche-due usate dallo stesso ed unico paese.
Eddai Bocca, tirare in ballo i calciatori è come camminare bendati.

Giorgio Bianchi

Mi sono fin’ora astenuto dal commentare in questo trhead perché avrei dovuto ripetere cose già dette anche nel blog. Ma questo tuo intervento caro Luigi, mi dà lo spunto per dirti che lo trovo sostanzialmente e decisamente identico ai miei pensieri.
Lo condivido totalmente.

occasionale

Mi sento di spezzare una lancia in favore di Luigi con riguardo alla parte iniziale del suo ragionamento, sulla quale ha ricevuto non poche obiezioni.
E’ chiaro che lo scenario e il contesto politico del referendum del 46 sono molto diversi da quelli odierni e rendono sconsigliabili, oltre che un po’ arditi, i raffronti percentuali.
E’ pur vero, tuttavia, che la storia politica dell’occidente contemporaneo (quello degli ultimi duecento anni) registra con una certa sistematicità – sia sul lato dell’offerta politica che su quello degli orientamenti dell’opinione pubblica – una sostanziale bipartizione: da una parte un approccio, diciamo così, più progressista e dall’altra una visione più tradizionalistica, più conservatrice, della realtà.
Anche le grandi ideologie politiche otto-novecentesche, se andiamo a vedere, possono ricondursi tutte (pur con i loro distinguo e le loro peculiarità) dentro questo schema.
Questa bipartizione, fra l’altro, risponde a un criterio che sostanzialmente è di 1 a 1 e che – in questo rapporto – è facilmente rintracciabile in qualsiasi momento della storia politica di qualunque paese del cosiddetto occidente.
Se prendiamo l’Italia dei nostri giorni possiamo facilmente constatare come i favori politici dell’opinione pubblica si ripartiscano equamente fra queste due modalità interpretative della realtà (basta fare un po’ di somme).
E’ chiaro poi che chi sa organizzarsi mettendo in qualche modo a sistema “la propria sponda” …. ‘mette le mani sul pallino – e cioè vince e governa (vedi l’esecutivo Meloni) .
E chi invece ristagna nelle paludi delle ‘sottodivisioni’ proprie della sua sponda .. si attacca e resta a guardare (vedi le opposizioni demo all’esecutivo Meloni).  

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
Il Regolamento

perdonami, ma tu pensi che in questo momento lo schema sia “conservatori” vs. “progressisti”?
Questa dicotomia è morta e sepolta ormai da anni, adesso la distinzione è tra, possiamo dire, “sovranisti” e “europeisti” (o “mondialisti”), oppure tra populisti e qualcos’altro.
I vecchi insiemi e nuovi sono MOLTO diversi.

uno che però c'era anche prima

Ma non sono ordini di grandezza diversi? Gli “ismi” che tu dici si riferiscono alla torta in sé (come farne una più abbondante o migliore dentro un contesto più grande di pressioni, alleanze e opportunità), quelli di sono i cari, vecchi, immarcescibili criteri per dividerla: conservando le fette migliori per sé, o facendo qualche progresso verso la ridistribuzione delle fette…

Modifica il 5 mesi fa da uno che però c'era anche prima
occasionale

Sì, penso che lo schema sostanziale resti quello.
Sovranismo, europeismo, mondialismo, populismo .. sono solo terminologie che si aggiornano (vocaboli che cambiano) ma che non fanno che tradurre le pulsioni di fondo: che restano sempre le stesse.
Un sovranista è uno che dice cose del tipo (semplifico grossolanamente ma il senso è quello): ognuno a casa sua – moglie e buoi dei paesi tuoi – se uno entra nella mia casa il mio diritto a difendermi va totalmente sdoganato e privato di qualsiasi limitazione – posti di lavoro e case e asili prima ai miei connazionali – lacciuoli fiscali ridotti al minimo, meno regole e più impresa etcc etcc ….
Ergo è un tradizionalista, un conservatore.
E un europeista è uno che sugli stessi temi manifesta approcci grosso modo specularmente opposti e improntati a una maggior apertura, portati cioè a concepire il dialogo e il confronto come leve primarie dei rapporti sociali e internazionali.
Ergo è un progressista.
Io trovo che come la giri la giri sono sempre queste le due sponde che emergono (vestite ogni volta di abiti diversi ma tolti gli abiti sotto c’è sempre quella roba là).
Naturalmente è solo il mio punto di vista.

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
Gennaro 2

Io trovo che lo schema progressisti contro conservatori, così tutto su una linea sola, sia proprio inadeguato al mondo moderno. Un mondo che, volente o nolente, è ormai multidimensionale, complesso, con mille sfumature. E ridurlo a una sola dimensione è come voler spiegare la sinfonia con un solo tamburo.

uno che però c'era anche prima

Dire che tutto è molto complesso è un modo come un altro per non dire niente. Poi, l’impressione generale è che semmai ci muoviamo verso un mondo più semplice di quello da cui veniamo (minore libertà uguale minore complessità), e certamente meno gradevole. Spero di sbagliarmi, ma tant’è.

Modifica il 5 mesi fa da uno che però c'era anche prima
Gennaro 2

No, dire che la situazione non si può ridurre a un singolo asse “progressisti / conservatori” è semplicemente un modo per dire che la vostra analisi non è in grado di illustrare la realtà, tutto qua.

uno che però c'era anche prima

Se nella partitura della sinfonia c’è pure il tamburo, puoi stare sicuro che il ritmo dell’orchestra segue quello del tamburo.

Il Regolamento

Quando sei così addentro alle questioni storiche da pensare che i sostenitori della monarchia al referendum coincidano con i sostenitori del governo attuale… 🤦‍♂️
Tu lo sai che Einaudi votò per la monarchia? Pensi che avrebbe sostenuto un governo come questo?
Comunque togliere le basi americane sul nostro territorio mi sembra un’ottima idea… prepara il samovar, che arriva il tuo amicone Putin

Modifica il 5 mesi fa da Il Regolamento
luigi.iannelli

Ah sì, tu saresti quello che altrove aveva a cuore i bimbi palestinesi poi, quando Bocca ti dà lo spunto per tirare fuori tutto il tuo sdegno di fronte non solo alla strage ma, soprattutto, al genocidio, te ne esci con due interventi uno più idiota ed inutile dell’altro. Non un tuo commento che rappresentasse, anche solo vagamente, una tua autonomia o speranza di pensiero, ma solo due risposte. Questo, in fondo, la dice lunga sul perché anch’io ti tratto da zerocefalo. Non a caso sei l’unico a non averlo capito.

Il Regolamento

Veramente nel mio commento io ti ponevo due domande. Cos’è, hai difficoltà a distinguere una interrogativa da una affermativa?
Non capisco poi di cosa parli quando ti riferisci ai bimbi palestinesi. Mi aiuti a trovare i miei interventi di cui parli?

luigi.iannelli

Aiutarti? ma cercateli da solo. Il problema è che, tanto di qua che di là, spari tante di quelle cazzate che nemmeno ti ci raccapezzi più.

Mordechai

“studiarsi la storia, quella vera…non quella che viene raccontata al gregge attraverso i testi che non fanno testo…”
Minchia,che intemerata, essendo il sottoscritto uno di quelli che ha fatto “ridicole classifiche” sui diritti umani, una cortesia : mi dai dritta su qualche fonte informativa più “vera” cui abbeverarmi? Vedo che ne sai molto, o meglio che pensi di saperne molto.

luigi.iannelli

Ciao Mordechai, credimi se ti chiedo di non montarti la testa perché basta leggere, soprattutto in questi anni, i media per capire che sei in gran compagnia e non solo sul discorso dei “diritti umani” ma anche sulle dittature a tirar fuori l’Iran, la Cina, la Russia e così via. La cosa che trovo divertente (meglio sarebbe definirla ipocrita), sai qual è? Che non si ha nemmeno il buongusto di guardarsi allo specchio prima di salire sul pulpito pensando di avere proprio noi occidentali il diritto “democratico”. Diritti umani?
Quali? Lascia perdere il passato, quello che facciamo sempre finta di dimenticare, la Palestina non ti ha insegnato nulla? Diritti umani? Il cimitero del Mediterraneo nemmeno? Abu Ghraib nemmeno? Guantanamo nemmeno? Le aggressioni con dossier falsi all’Iraq prima ed all’Afghanistan dopo? Il muro al confine col Messico? Le deportazioni dei clandestini ad Alcatraz o in Albania? L’accoglienza a chi scappa dalla guerra che se Ucraini avviene col tappeto rosso e se di colore si lasciano morire in mare? L’assassinio di gente che sta morendo di fame e quello di decine di giornalisti? E tu, di fonte a queste stragi, nella classifica dei diritti “umani” ed in quella del “diritto” internazionale, mi parli della Cina? Cioè la tiri fuori, come fa tutto l’occidente (nessuno escluso) solo per tentare di pulirsi la coscienza ma, ora più che mai, farebbe meglio a mettere la testa sotto la sabbia come fa lo struzzo.
Volevi un suggerimento sui libri di storia da leggere?
Evidentemente non ti è chiaro il punto che evidenzio io. Qui non c’è nessuno che può salire sul pulpito, ed il problema più grande sta proprio nel fatto che “malgrado i fatti”, qui c’è ancora gente che ritiene di essere migliore del proprio vicino di casa. Quali sono i fatti? Quelli che abbiamo sotto agli occhi. Non ho libri da consigliarti, un suggerimento però posso dartelo: esci dal gregge e pensa con la tua testa. Non dico che non sbaglierai, ma sicuramente, almeno intellettualmente, sarai meno colpevole e, soprattutto, non sarai complice delle nefandezze che sono innegabili.

Cuore ross/azzurro

Standing ovation. Bravo Luigi.

Il Regolamento

Certo, bravissimo. Talmente presuntuoso da pensare di dire a un tizio come Mordechai, il cui spessore abbiamo avuto modo di apprezzare parecchie volte qui dentro, “esci dal gregge e pensa con la tua testa”.
Ridicoli tutti due, vi manca solo di essere novax

luigi.iannelli

Sarò presuntuoso, ma tu sei così idiota da martellarti le dita (non ho detto le palle perché non sono un articolo tuo) eleggendo un imbecille come te a difensore d’ufficio di Mordechai.
Ma tu davvero credi che una persona di spessore o anche non di spessore delegherebbe un imbecille come te a fare le sue veci?
Io sarò presuntuoso, ma tu sei tutto scemo.

Waters

Il problema è che votarono la monarchia dove abiti te…

Il correttore

All di là della stupidità razzista del commento (si potrebbe obiettare che il fascismo nacque proprio dalle tue parti, se vogliamo abbassarci a questo livello), il pronome soggetto in italiano è “TU”. “Te” è pronome oggetto, quindi si dice “dove abiti TU”. E che cazz.

luigi.iannelli

Dici?
Io invece credo che il problema siano quelli che avendo metabolizzato culturalmente ogni argomento in “tifo da stadio” anche il referendum su monarchia/repubblica in derby Juve/Napoli.
Goditela così. Del resto, diceva un allenatore che il calcio è una cosa semplice. Volendo anche il pensiero è una cosa semplice. Poi, sentendosene la necessità, qualcuno inventò il termine “sempliciotto”.

Gennaro 2

Ah, eccone un altro che si riempie la bocca con “gregge” e compagnia bella… lo stesso vocabolario trito e ritrito di novax, fasci e putiniani. Ma dimmi tu, che c’entra la Cina con quello che ha scritto Bocca Ma che stiamo a dire

L’Europa ha fatto quello che poteva, né più né meno. Non abbiamo un esercito comune per contrastare la Russia, e sai perché? Perché da anni c’è gente che la pensa come te. L’economia arranca, e se leviamo di mezzo gli Stati Uniti, che ci resta… il Canada e la Corea. Ma fammi il piacere.

Lascia perdere, va, che è meglio

luigi.iannelli

@Gennaro2, scusami se non ti rispondo mai, ma il senso delle cose che scrivi mi sfugge sempre e se Gennaro2 fosse la versione avanzata di Gennaro1, riparliamone quando sarai arrivato alla versione 9.
Ciao.

Giorgio Bianchi

Questa mi sembra la migliore:
“l’Europa ha fatto quello che poteva”😂😂😂😂😂😂😂
Come dice qui sotto cuore rossazzurro, l’Europa ha fatto lo scendiletto!!!

Gennaro 2

Eccone un’altro. Per l’ennesima volta: se le tue alternative sono quelle di Cuore, non sono realistiche

Cuore ross/azzurro

Forse sarebbe meglio se lasciassi perdere tu argomenti che non comprendi bene.
Se l’Europa la smettesse di fare da scendiletto agli stati uniti, l’economia arrancherebbe molto di meno. Avevano la possibilità di mandare a fanc… Trump e i suoi dazi e incrementare il volume di affari con la Cina e l’India invece i nostri idioti (leggi governanti) hanno preferito continuare a fare i servi degli USA, obbligandoci addirittura a comprare le loro armi, nelle quantità e nei prezzi stabiliti da loro. Lo stesso errore che avevano già fatto a suo tempo con il gas russo, che era molto più economico di quello nordamericano.
E poi, “contrastare la Russia”??? 😂
Ma tu veramente credi alla favoletta che uno stato incapace da anni di risolvere la questione con l’Ucraina, potrebbe mai dichiarare guerra all’intera Europa?? Complimenti agli effetti della propaganda per il riarmo, vedo che funzionano.
Un consiglio spassionato: ritorna a parlare di calcio, che è meglio per tutti.
Saluti.

Il Regolamento

Quindi la tua tesi è “facciamo la faccia feroce con la Russia che tanto non può dichiararci guerra”.
Però vorresti incrementare gli affari con Cina e India, che in questo momento sono culo e camicia con la Russia, oltre al fatto che la Cina ha una capacità produttiva migliaia di volte superiore alla nostra, e se vuole ci seppellisce con i suoi prodotti.
Amico, hai le idee veramente confuse.

Modifica il 5 mesi fa da Il Regolamento
Cuore ross/azzurro

La Cina ci seppellirà comunque, vista la nostra poca lungimiranza, così come sta già seppellendo anche gli stati uniti, i quali speriamo non vogliano poi risolvere la questione a modo loro, cioè scatenando una guerra. Sarebbe davvero la fine.
Non credo di avere scritto da nessuna parte “facciamo i feroci con la Russia” , saremmo oltremodo ridicoli, ho solo scritto “mandiamo a quel paese gli stati uniti con le loro assurde pretese.”
Così, tanto per precisare.

Gennaro 2

Ti invito a darti una calmata con i toni. Se c’è qualcuno che non capisce bene la situazione e che continua a credere alle favolette, quello sei tu.

Incrementare il commercio con l’India… ma quanto pensi che possano comprare da noi? Quanto pensi che gliene freghi del prosciutto di Parma o degli articoli di lusso che vendiamo agli USA? E lo capisci che pure loro ci mettono i dazi? Soprattutto perché siamo noi i primi a metterli a loro. Se non lo facessimo, l’industria automobilistica europea sarebbe già stata spazzata via dalle macchine elettriche cinesi. E poi scusami, ma la Cina sarebbe davvero meglio degli USA? La stessa Cina che tiene in vita la Russia e le permette di continuare la guerra in Ucraina? E pensi che lo facciano gratis? Che non chiedano nulla in cambio?
E poi, quanto tempo ci vuole per sviluppare davvero nuovi mercati? Ma pensi che se fosse una strada praticabile, non l’avrebbero già fatto?

La Russia ha piani espansionisti chiarissimi verso l’Europa. L’Europa, invece, ha una dipendenza totale dagli USA per la difesa, e questo anche grazie ai pacifisti de noantri che per decenni si sono rifiutati, e ancora si rifiutano, di spendere per la difesa. A parte francesi, polacchi e finlandesi – che però sono pochi – chi difenderebbe le nazioni baltiche quando Trump decide di voltarsi dall’altra parte?

E i vecchi nostalgici del PCI, che senza accorgersene ripetono la stessa propaganda di Salvini, sono davvero esasperanti.

Cuore ross/azzurro

Immagino tu abbia letto chissà quali carte segrete di Putin per sostenere che lui abbia “piani espansionistici verso l’Europa” , quando è lapalissiano che l’unica cosa che gli preme è che l’Ucraina non entri nella Nato. Liberissimo di credere a tutte le corbellerie che preferisci.
Interessante anche notare come tu viva fuori dal mondo e non sappia che sono proprio i nuovi ceti abbienti cinesi e indiani i referenti di mercato da accattivarsi , altro che gli autarchici statunitensi e il “prosciutto di Parma”, che, per inciso, di suo è già stato soppiantato da tempo nel mondo dal serrano spagnolo.
Ripeto, torna al calcio che è meglio.
Saluti.

Waters

Fabrizio,come sempre il calcio da il peggio di sè, vive nel suo mondo ovattato e omertoso spartendosi una torta sempre piu grande e farcita.
Complici una non piccola fetta di tifosi ignoranti e fanatici, pensa che alcuni di loro criticano La Russa – detestabile per mille motivi – perché é un piccolo azionista dell’ Inter, adducendo ad un conflitto di interesse, e magari tacevano quando Berluscaz era Presidente del Milan e del Consiglio.
Ti consiglio di cambiare oggetto,tralasciare il calcio e fare un Blog di Sport,dallo sci al tennis,passando per la atletica, rimarremmo in 4 o 5 ma vuoi mettere la classe e la qualità?

Il Regolamento

Vedi, Andrea, il problema è proprio questo… La Russa, fascista convinto figlio di fascisti (il padre fu segretario politico del PNF), responsabile morale della morte di un poliziotto, negazionista su Via Rasella (quella della “banda di musicisti”, ricordi?)
E tu lo sostieni e lo ammiri perché è interista.
Capisci dove sta il problema?

Waters

Scrivere ” detestabile per mille motivi” vuol dire ammirarlo?Boh.

Il Regolamento

Hai già avuto modo in questo blog di esprimere il tuo pensiero su Ignazio, se non ricordo male definito un uomo molto simpatico.

non è più semplice per voi 4 o 5 di classe e qualità aprire una chat privata?

Per assurdo ma non troppo, io boicotterei gli USA per la politica dei dazi e per la spregiudicatezza con cui viene usata a mo’ di bastone e carota. I danni che può provocare non sono banali, anche se ovviamente non parliamo di bombe e pistole, mettendo in difficoltà l’economia mondiale. In fin dei conti è un attacco unilaterale, anche se non militare.
Quindi se vuoi reagire ma non ne hai modo o palle (vedi Ursula), banna i loro atleti e vedrai come il popolo MAGA e non sarà contento.

Trump è un subgenio, purtroppo per gli umanotteri non nell’accezione della Chiesa omonima;
in poche settimane è riuscito a compattare India, Cina e Russia, quando da sempre la politica americana è di tenerli divisi e possibilmente metterli l’uno contro gli altri, e quasi a staccarsi dall’alleanza con l’Europa;
si è messo contro anche i Paesi confinanti a nord e a sud;
il protagonista del profetico Oltre il giardino gli darebbe dei punti;

uno che però c'era anche prima

C’è una traduzione omologata del termine “Slack”?

“in poche settimane è riuscito a compattare India, Cina e Russia”

…e Massimo D’Alema, non dimentichiamolo! Sembra sia lá anche lui. Per la “pace” naturalmente

Bob Aka Utente11880

…dei sensi del suo conto corrente 😉

E oltre a questo è possibile che un accordo con l’Ucraina arriverà sotto il cappello russo-cinese, con buona pace dell’Alaska.
Un talento naturale.

gmr61

sembra, ma dico sembra, che come in molti luoghi di lavoro gli abbiano fatto un test dell’intelligenza alla rovescia, ed abbia vinto per distacco

Bob Aka Utente11880

E’ molto difficile dire cosa ci sia sotto quel cappellino. L’impressione è che le sue dichiarazioni siano per la maggior parte “vuote” perchè lasciano intendere ma non dicono e hanno tutte una scadenza a breve: il “se X non fa questo entro 2 giorni succederà qualcosa” è un classico, e serve (IMHO) a dare un’idea di decisionismo dinamico e potere infinito, tanto se non succede nulla ci sarà un’altra scadenza e così via.
E non parlo della promessa elettorale di “chiudere la guerra Russia-Ucraina in 24 ore” perchè è chiaramente un’iperbole, ma delle centinaia di ultimatum e penultimatum che ha minacciato a destra e manca in questi mesi.
Poi queste affermazioni non sono “vuote” perchè condizionano eccome le Borse, la Diplomazia ecc., ma rimangono parte di uno show.
D’altronde lui è un grande appassionato di Wrestling che è tutto così: violenza ma soprattutto entertainment, posso ucciderti ma in realtà non lo faccio … però posso ripensarci e come minimo ti ho dato una sedia in testa.

Gennaro 2

La vedo anch’io così. Noi, vivendo in Italia, non ci rendiamo bene conto che Trump, prima ancora che politico, per un decennio è stato soprattutto un personaggio televisivo di grande successo. Lui vede tutto in chiave di spettacolo e di rating. E conosce il suo pubblico alla perfezione: sa che oggi dice bianco, dopodomani quelli se lo sono già scordato, e lui può tranquillamente dire nero senza battere ciglio.

Il problema vero non è nemmeno lui, che in fondo recita la sua parte, ma i loschi figuri che gli girano intorno e che se lo lavorano giorno e notte…

Cuore ross/azzurro

Mi ricorda fortissimamente qualcuno a cui hanno dedicato un aeroporto…

“Anche perché calciatori che non siano perfettamente inquadrati nel sistema non ne nascono più. Potevamo sperarlo ai tempi di Maradona o SocratesCantona o Rivera”.
Quindi l’Abatino era fuori dal sistema ?

Modifica il 5 mesi fa da Bob Aka Utente11880
occasionale

In realtà Bocca non parlava di giocatori fuori dal sistema ma piuttosto non perfettamente inquadrati nel sistema e credo si riferisse a un paio di battaglie condotte dal Gianni nazionale negli anni 60.
Che viste con gli occhi di oggi possono far sorridere ma che all’epoca lo facevano molto meno.
Una – se non ricordo male – contro la classe arbitrale, all’epoca intoccabile (mi pare soprattutto contro Lo Bello – che in quegli anni era un vero e proprio ‘padreterno’ – ma non solo) e che gli costò una squalifica importante .. e l’altra per la costituzione dell’Associazione Italiana Calciatori.

Essendo il calcio un sistema .. di calciatori che lo giocano essendone al tempo stesso fuori credo che per definizione non ve ne possano essere.
Ce ne possono essere – appunto – al massimo di non perfettamente inquadrati, nel sistema.
Ma io ne ricordo davvero pochi.
Perché il poter esserlo presuppone il possesso di una certa cultura, non intesa nel senso di erudizione quanto piuttosto in quello di sensibilità e capacità di guardare alle cose – e dargli un senso – con una consapevolezza che va un po’ oltre quello che appare ad un primo sguardo.
Una cosa, questa, che nel mondo dei giocatori di calcio non è esattamente di casa (senza con questo nulla togliere alla cultura e all’intelligenza di tanti calciatori né tanto meno voler dipingere la categoria come un ammasso di stupidi).
Per dare un’idea di cos’è ciò a cui mi riferisco faccio un esempio.
Racconta Zoff che un paio d’ore dopo la straordinaria finale 82’ del Bernabeu tutta la comitiva azzurra era sulla pista di una famosa discoteca spagnola a festeggiare con salti e balli.
Tutta meno due: lui e Gaetano Scirea.
Che passarono l’intera nottata nel giardino dell’Hotel che ospitava gli azzurri, da soli, seduti su un paio di sdraie adiacenti alla piscina, a fumarsi qualche sigaretta e a rievocare, attraverso reciproche impressioni e confidenze, tutto il percorso che li aveva condotti a quella serata tanto magnifica e così unica nella vita di un atleta. 
Al riguardo Dino precisa (non cito letteralmente ma il concetto è questo): “Ho vinto un Mondiale di calcio e l’ho vinto in quel modo che tutti sappiamo e che faccio ? .. me ne vado in discoteca a saltare ? ma neppure per idea .. io quello che ho fatto me lo devo assaporare, me lo debbo ricostruire, rappresentare, ci debbo ragionare .. in discoteca posso andarci quando voglio e non ci vado certo dopo una serata del genere”.
In fondo sia Zoff che Scirea “non perfettamente inquadrati nel sistema” alla fine, nella loro carriera, lo sono stati piuttosto moderatamente se vogliamo, ma ecco .. se avessero voluto avrebbero avuto le qualità per esserlo ben di più (e chissà Zaniolo dove sarebbe andato quella sera ..).

Ad ogni modo fra qualche ora assisteremo a un evento che per decenni e decenni non è stato neppure lontanamente immaginabile: un quarto di finale Us Open fra due italiani.
E’ chiaro che da un match del genere Musetti ha tutto da guadagnare e nulla da perdere mentre la stessa cosa non si può dire di Sinner (che come sappiamo c’ha invece in ballo tanta roba).
Ma la psicologia nel tennis conta il giusto – e cioè molto poco.
E tra i due resta una certa differenza di ‘cilindrata’ (che quella sì che conta).
Forse con uno Jannik al 75-80% Lorenzo potrebbe giocarsela ma se l’altoatesino è sopra quelle percentuali di condizione non la vedo possibile.
Comunque il Muso gioca un tennis delizioso e il match sarà in ogni caso ‘un bel vedere’.
Anzi .. suggerirei a Jannik di non scendere sul terreno di Lorenzo ma piuttosto di badare al sodo lasciando da parte i fronzoli.

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
Bob Aka Utente11880

In effetti prese posizioni allora scomode.
Paradossalmente se allarghiamo il concetto di non integrato alla contestazione di persone o fatti intra-calcistici, allora Mou è l’indiscusso Lider Maximo..

Gennaro 2

Mah, secondo me Bocca stava un po’ a trollà… scusa, “stimolare la conversazione”

Ma se proprio dobbiamo parlare di questi signori:

– Maradona: genio del calcio, ma con problemi legali (come la squalifica per doping e l’inchiesta su presunti legami con il narcotraffico) e accuse di molestie a minorenni
– Rivera: campione, ma novax
– Cantona: giocatore elegante, ma una volta ha aggredito un tifoso
– Socrate: militante ma alcolizzato

Insomma, tutti personaggi con lati poco piacevoli

Mordechai

Talmente fuori e talmente barricadero da ritrovarcelo in Parlamento.
🙂

uno che però c'era anche prima

Che Rivera non sia stato un Emiliano Zapata, e che probabilmente non abbia stravolto la storia del mondo come politico, siamo d’accordo – Rivera è entrato in politica come DC al seguito del ragionier Goria, figuriamoci – ma in linea di principio, da come la dici tu, l’opposizione non può mai entrare in Parlamento?

Bob Aka Utente11880

E avere un’agenzia di assicurazione

Nicola Romano

Cosa avrebbe dovuto fare andare a vivere a Katmandu in piena ascesi mistica, io lo ricordo non pienamente integrato .

Bob Aka Utente11880

A scanso di equivoci, massimo rispetto per gli assicuratori. Semplicemente non mi sembra un mestiere da ribelli.

uno che però c'era anche prima

Rivera? Sparito dai radar per dichiarazioni no-vax piuttosto colorite.

Per inciso: ai derby, che tu sappia, cantate ancora ai cugini “rossoneri ebrei” (sul tema della marcetta di Topolino, ma storicamente sull’inno God save the King)? O c’è stato un ripensamento politico?

Modifica il 5 mesi fa da uno che però c'era anche prima
Gennaro 2

Parlando come uno che Putin lo detesta, e che spera sempre che faccia la fine di certi suoi illustri predecessori a piazzale Loreto, io però non posso negare che questo boicottaggio verso la Russia non abbia proprio senso. O si fanno tutti, o non si fa nessuno. E siccome “tutti” è impossibile, allora vada per “nessuno”. E quindi si giochi con la Russia, con l’Iran, con Israele e con chiunque altro.

occasionale

Infatti.
Questa logica delle ‘esclusioni’ in ambito sportivo (ma anche scientifico e culturale) non solo non porta da nessuna parte ma paradossalmente i problemi e le relazioni li complica.
E se ci mettiamo a guardare bene tutto quello che abbiamo attorno, intendo a livello planetario …. troppe dovremmo giocarne di amichevoli !
E poi chi decide quando ‘scatta l’asticella per l’esclusione’, insomma .. quando la misura è colma ?
La politica ovviamente .. e in base a quali criteri .. ma a criteri politici naturalmente.
Questa roba è solo un cane che si morde la cosa, non è di alcuna utilità pratica.

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
occasionale

Cacchius .. !
Non ho fatto nemmeno in tempo a scriverlo che il prode Ceferin ce l’ha confermato con una spiegazione esemplare, che più lineare non si può.
E rispetto alla quale la sua (di Ceferin) inconsapevolezza è tale che neppure si vergogna di fornirla, la spiegazione .. snocciolandola anzi come se fosse la cosa più normale del mondo (che un organismo sportivo internazionale come la Uefa adempia del tutto pecorinamente alle pressioni della politica respingendo naturalmente quelle della società civile).
E quì ancora stiamo a discutere di includere o escludere ..

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
Gennaro 2

Scusami, ma non ti capisco… io ho letto pure io le dichiarazioni di Ceferin (e sia chiaro, ne ho pochissima stima, così evitiamo equivoci), e mi sembrano proprio in linea con quello che è stato scritto fino a questo momento qua sul bloooog

occasionale

Scusa ma a mia volta non capisco il merito delle tue perplessità (e spero che non ci stiamo incartando).
Per quello che può valere la mia opinione io sostengo l’inutilità (anzi addirittura la dannosità) delle politiche di esclusione e boicottaggio .. ma anche di quelle di inclusione (per dare segnali) come la famosa amichevole di calcio (che sono specularmente opposte nella forma a quelle di esclusione ma sostanzialmente identiche nella logica).
Ne sostengo inutilità e dannosità da un lato perchè alimentano le divisioni piuttosto che circoscriverle (sono benzina sul fuoco anzichè acqua) .. e dall’altro perchè in ogni caso non possono che originare da livelli decisori di natura politica finendo inesorabilmente col riflettere tutte le contraddizioni della politica (vedi Russia fuori dallo sport Israele no).
Ecco, mi pare che le tristi dichiarazioni del triste Ceferin confermino un po’ tutto questo e personalmente ne ricavo una conferma circa l’inopportunità (nello sport ma anche nella scienza e nella cultura) sia di escludere che di includere.
Frate Antonino da Scasazza di ‘Quelli della notte’ concluderebbe di certo con un bel “Non so se mi rendo conto di quello che dico !”.

Gennaro 2

Ancora non sono sicuro di aver capito, ma va bene così 🙂

EhEh

Io non le ho lette non e’ che posteresti un link?
Grazie

EhEh

Grazie

Mordechai

Sono d’accordo con te (!).
Sono contrario ai boicottaggi verso chicchessia, nessuno, sulla faccia della terra, può ergersi ad “anima bella”, nessuno ha la pulizia etica per farlo.
Durante la guerra in Vietnam, con decine di migliaia di poveri cristi bruciati col napalm, ci fu forse qualche boicottaggio contro gli USA?
O contro la Russia durante gli anni della oscena mattanza in Cecenia?
O contro la Cina per la reiterata e palese violazione di ogni o quasi ogni tipo di diritto umano?
No.

Gennaro 2

“Sono d’accordo con te (!)”

Capisco lo shock, ma coraggio Mord… passerá anche questa

Nicola Romano

Dimenticavo unico sfizietto guardare i treni che sfrecciano a tutta velocità
(Ognuno ha le sue perversioni ) , ancora non capisco come sia potuta accadere la tragedia di qualche anno fa .

Nicola Romano

Completamente d’ accordo, ma in questo momento voglio sfogare la mia poco nobile ira contro le ferrovie emiliano romagnole .Il treno da Imola per Bologna in ritardo di 60 minuti, il bagno maschietti in condizioni oltre l ‘immaginazione, piazzale antistante pieno di cestini per carta plastica e vetro, per l’ organico ( ho mangiato una banana ) un solo cassonetto ,ben serrato , infinitamente meglio le ferrovie siciliane 2 anni fa .

bella idea quella di un’amichevole con la Palestina, bravo Bocca;
ma poteva risparmiarci la solita tirata populista contro i calciatori;

D’accordo su entrambi i punti.

A proposito di “ai miei tempi…” – quanti giocatori si sono rifiutati di giocare in Argentina nel 1978? Quanti si sono rifiutati di giocare contro gli USA quando erano in Vietnam o l’URSS quando era in Afganistan?

guido

Crujiff

Mordechai

Ma lo fece per scelta personale, del tutto libera o legittima, non certo perchè la federcalcio olandese fece minimamente cenno ai crimini del massacratore Videla.

Gennaro 2

Uno su quante centinaia?

Cuore ross/azzurro

Parole sante, egregio Fabrizio Bocca.
Forse la verità sta anche da un’altra parte, tipo che gli israeliani non fanno nessuna paura dal punto di vista puramente sportivo, tranne che forse nel basket (altra porcheria colossale quella di farli partecipare agli europei, e l’Italia rischia di doverli incontrare anche là), mentre i russi si è in molte discipline, quindi a molti/e atleti!/e fa sicuramente piacere (e comodo) che “gli uomini e le donne di Putin” siano esclusi dalle competizioni, liberando così dei posti “alti”.
Comunque grazie ancora per questo tuo commento, indignarsi fa comunque bene.
Buona giornata.

Mordechai

“La grande ipocrisia di oggi è che la Russia è fuori come paese dallo sport mondiale”
Già l’ho scritto, è vero solo in parte; i tennisti e le tenniste continuano a scorrazzare sui campi e i nuotatori hanno partecipato agli ultimi mondiali di nuoto.
Sotto una incolore/anonima altra bandiera, mi dicono? E quale? Quella dell’ipocrisia?

guido

Beh, ci mancherebbe pure questa. Non solo bandire la Russia e la sua bandiera (comunque ridicolo, perchè solo loro?), ma pure tutti i suoi cittadini. Cosa avrebbe fatto Rublev di male per meritare la tua sanzione? E cosa ne facciamo di Zverev o di Bublik che, pur gareggiando sotto altra bandiera, sono russi?

Mordechai

Zverev non è russo manco per niente, è nato in Germania da genitori russi ed è tedesco esattamente quanto, che so, Paola Egonu è italiana.
E Bublik è naturalizzato tedesco da ormai una decina di anni, nessun rapporto più con la Russia, proprio come il pallavolista Leon è naturalizzato polacco da anni e gioca con la nazionale polacca.
Nessuno dei due c’entra niente.
Rublev e tutti gli altri, infatti, non c’entrano nulla con quel sta succedendo in Ucraina, bene e giustamente fanno a continuare liberamente la loro attività sportiva, proprio come la nazionale israeliana sta giocano altrettanto giustamente gli europei di basket in questi giorni.
O vogliamo fare dei distinguo fra le due cose?

guido

Lo confesso: ho dovuto andare a controllare.
In Russia vale lo ius sanguinis, come in Italia, quindi se uno ha genitori russi, è russo (niente vieta che abbia anche un’altra nazionalità se nasce dove vige lo ius soli).
Da quanto dici tu, quindi Zverev dovrebbe avere la doppia nazionalità. Io so solo che con il padre/allenatore parla in russo.
Ma stiamo divagando, visto che tu sei contro i boicottaggi

Cuore ross/azzurro

Quindi la nazionale israeliana di basket è naturalizzata qualcos’altro? Scusami, ma non capisco il paragone.

Modifica il 5 mesi fa da Cuore ross/azzurro
Mordechai

Nessun paragone.
Mi spiego, come è giusto almeno secondo me, che atlleti russi, a comnciare dai tennisti, possano liberamente gareggiare in ogni dove, altrettanto legittima è la partecipazione della nazionale israeliana agli europei di basket o alle qualificazioni nel calcio.
Sono contrario a questo tipo di boicottaggi, punto.

guido

In realtà sei tu che fai distinzioni: Israele sta giocando in questi giorni, la Russia no. Ma poi appena sopra, ti sei detto contrario alle discriminazioni: deciditi

Mordechai

Mi sono deciso e l’ho scritto pure prima : ” Sono contrario ai boicottaggi verso chicchessia”.
Più di così non riesco ad essere.

Mordechai

Bublik naturalizzato kazako, chiedo scusa.

Gennaro 2

Semplice, se sei russo e non ti dissoci sei complice o comunque strumento del potere.

Ma d’accordo sul “perché solo loro”

Bob Aka Utente11880

Occhio che in alcuni paesi se ti dissoci dal “potere” poi rischi una più pericolosa dissociazione dalla vita terrena (si sono un pavido).

redant

e aggiungo, da pavido, occhio a prendere posizione anche se non si ha nulla a che fare con certi paesi… una pillolina al plutonio, uno sgambetto dal balcone di un hotel, un incidente in auto o annegare da uno yacht può toccare a tutti… indiscriminatamente!

Gennaro 2

Per carità, non mi aspetto certo che mettano a rischio la vita loro e quella delle loro famiglie. Però, volenti o nolenti, lavorano per il regime, e quindi rientrano pure loro nel boicotto. A prescindere, poi, dal fatto che io, come ho già detto, eviterei di boicottare gli sportivi.

guido

“Semplice” mica tanto

Mordechai

Bocca, in questa immaginifica scena di un eventuale reprobo che ne facciamo?
Fatico assai a non mettermi a ridere solo a pensarlo, ma puta caso che uno dei nostri eroi (che so, Barella o chiunque altro) al momento in cui gli altri si inginocchiano, decide di rimanere in piedi e, orrore!, si piazza pure una bella kippah sulla cucuzza, che si fa?
Lo si radia?

guido

Bravo Fabrizio

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