L’Inter è viva e lotta insieme a noi. Barcellona costretto a inseguire. E ora aver fede nella finale di Champions League
La Champions League cambia la musica, la magia del Camp Nou ricreata sul Montjuic e il Barcellona risvegliano il corpo dalla catalessi nerazzurra, l’Inter è un’altra. Irriconoscibile rispetto a quella spenta e svuotata della settimana precedente, quella che in pochi giorni ha buttato via o quasi scudetto e Coppa Italia, miracolata dalla musichetta della Champions League.
L’aspettavamo matata dal Barcellona e invece l’Inter è sopravvissuta a una sontuosa partita a schiaffi, in cui le ha date e le ha prese, è stata così sorprendente la squadra di Inzaghi, da comandare la partita del Montjuic e costringere il Barcellona ad andarla a riprendere.

Lamine Yamal, talento del Barcellona cresciuto alla Masia, la grande fucina di talenti del club catalano. Yamal, giovanissimo, è nato, da genitori immigrati in Spagna, il 13 luglio 2007 a Esplugues de Llobregat nella provincia di Barcellona.
Thuram e Dumfries hanno inventato gol straordinari e bellissimi, un colpo di tacco sborone e da parrocchia ma se entra alleluia!, una sforbiciata in acrobazia, e poi il fenomeno Yamal, uno che dentro ha i geni dei più grandi e il dribbling di Ronaldinho, Messi e insomma quella schiatta lì (“E’ da 7-8 anni che non vedo un giocatore così” ha detto Inzaghi), ha guidato la riscossa del Barcellona fino all’equilibrio del 3-3 che rinvia tutto alla partita di ritorno (difficilmente ci sarà Lautaro uscito ferito e malconcio dalla bagarre).
L’Inter è viva e lotta insieme a noi, può aver fede e credere nella finalissima di Champions League. Doveva essere già fuori, è stata superiore al Barcellona. Rivelando inconsciamente quale fosse la gerarchia dei suoi progetti, alla Champions League ha sacrificato il Triplete considerandolo oggetto buono solo per i tiri oli dei giornali e materia per i nostalgici di Mourinho.
Teniamoci in tasca al momento l’aggettivo epico. Tanto a usarlo siamo sempre in tempo.
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Fabrizio,il mondo dei social può essere meraviglioso, come disse Umberto Eco, frase diciamo un poco consunta lo ammetto, ” internet ha dato la parola ad un sacco di deficienti” una volta prendevano la parola al bar mezzi ubriachi, allora gli si offriva l’ultimo bianchino, una pacca sulle spalle,e a casa definitivamente ubriachi a picchiare la moglie…
Ora ognuno dice la sua dietro la tastiera, esilarante alcuni fenomeni al riguardo di Barca Inter, la squadra spagnola sembra una squadra di ragazzini venuta da Marte che da, ma soprattutto prende un sacco di gol, così per curiosità mi sono guardato lo score delle partite giocate fra le mura amiche…
Barca Valladolid 7/0
Barca Siviglia 5/1
Barca Espanyol 3/1
Barca Real Sociedad 4/0
Barca Osasuna 3/0
Barca Girona 4/1
Barca Bayern Monaco 4/1
Barca Brest 3/0
Barca Dortmund 4/0
Barca Benfica 4/1
Ma è possibile che gente anche anziana – che dovrebbe essere saggia – perda la testa e non sappia ragionare con raziocinio? Mah…
😁 vero Walter.
Ma c’è di peggio.
Con internet quegli stessi deficienti possono leggere e non capire quello che leggono…un macello…
Faccio presente che il Barça ha la quinta difesa del campionato spagnolo (ha preso più gol persino del Getafe), e nella prima fase della Champions ha preso TREDICI gol in OTTO partite, 12 in più della tua squadra e 9 in più del Liverpool prima in classifica (ad oggi sono VENTI gol in tredici partite, più di un gol e mezzo a partita).
Sicuro di non far parte della categoria di cui parli?
Questa squadra ha già vinto Supercoppa di Spagna, la Coppa del Re ed è in testa al campionato spagnolo, ma dai non ti scoraggiare, cerca di trovare altro, c’è sempre altro, per sminuire..
Lo sapevo che avete poca fantasia voi due, vi passate le battute..
BETIS – FIORENTINA 2 – 1 (un omaggio a Monica)
Partita abbordabile per i viola stasera, anche se a Siviglia Palladino deve fare a meno di Dodò, Pablo Marì e Ndour, Parisi gioca esterno dx, gli altri tutti presenti. Anche nel Betis dell’esperto Pellegrini ci sono varie assenze, l’ex-romanista Llorente, Roca, W. Carvalho, Hernandez e Avila, ma ci sono i 2 carioca Natan e Antony, l’ex regista del Real Isco e il bomber congolese Bakambu, in panca altri volti noti come Ricardo Rodriguez, Lo Celso e Bellerin. Arbitri inglesi, in campo Oliver, al VAR Gillet.
Dopo il ricordo di Papa Francesco, un giallo a Bakambu, che poi salta Comuzzo e centra per Ezzalzouli, gran botta del marocchino, doppia traversa, ma la GLT segnala il gol, 1-0. Tiro a lato di Isco, testata fuori di Mandragora, Adli entra per Cataldi, attacca a più riprese il Betis con Isco, Antony e Bakambu, ma De Gea non corre grossi pericoli, tiro alle stelle di Bartra.
Ripresa: entra Kean, De Gea salva una capocciata di Bartra, Fiorentina più aggressiva ma Vieites è molto attento, entra Lo Celso, giallo a Parisi e il Betis passa ancora, Antony tira due volte, Ranieri respinge il primo, ma il secondo si insacca sotto la traversa, 2-0. Tiretto di Fornals, dentro Richardson e Folorunsho, che litiga con Perraud, giallo a entrambi, e i viola passano, assist di Gosens per Ranieri che di sx azzecca il tiro vincente, 2-1. Tiretto di Bakambu, corner di Mandragora per la testata di Gosens appena fuori, dentro Altimira, crampi per Gosens, giallo ad Adli, entra Zaniolo, punizione di Lo Celso sulla barriera, scontro Kean/Vieites, tutto ok, entrata di Folorunsho su Lo Celso, per il VAR tutto ok, giallo a Mandragora duro su Isco, fine del match, la partita del ritorno al Franchi potrà permettere ai viola di ottenere il passaporto alla finale col Chelsea.
I migliori dei viola: Ranieri, Mandragora, Gosens, scarso l’apporto dai panchinari subentrati; tra i verdi Bartra, Isco, Lo Celso e il potente Bakambu. Bene l’inglese Oliver, i 4 gialli c’erano tutti.
Ora un grande augurio anche alla Fiorentina
…beh, non una parola per Rosetta Dello Siesto, moglie di Camilleri, mancata a 97 anni ?
Questa non è male,bravo Cinghialone😀
“Colpevoli di aver violato l’articolo 25 comma 10 del Codice che prevede il divieto di avere rapporti con “esponenti di gruppi o gruppi di sostenitori che non facciano parte di associazioni convenzionate con le società”, ma anche l’articolo 4 per non aver rispettato i principi di lealtà, correttezza e probità che devono caratterizzare il comportamento dei tesserati Figc”.
Risultato: UNA giornata di squalifica da scontare contro… il Verona
Andate affanculo
Già.
A questo punto sarebbe davvero una goduria infinita che proprio quella partita con il Verona gli costi lo scudetto.
Doppiamente, forza Hellas!
Cucu ripassa il prossimo anno…
Il problema è che non sai fare i conti – sei sindaco per la destra,ammettilo😀 probabile visto che sei di Verona- in caso di vittoria del Verona e concomitante vittoria del Napoli a Lecce,i punti di vantaggio del Napoli sarebbero 6 a 3 giornate dal termine….ripassa fra 15 giorni,mi raccomando studia almeno invece di fare queste figure…
La presunta “parte lesa” – LMAO – i cui dipendenti patteggiano condanne (classic inter)
Una volta tanto, il rischio di tempo sprecato ieri non si è concretizzato.
Non si guardava al risultato, e nel campetto dietro la scuola si correva certamente meno!
Sono rimasto incuriosito e ingolosito, ed ho già prenotato un posto in prima fila sul divano di casa per il ritorno.
Nota tecnica informativa.
Ho notato che la mia formazione anni 80-90 aveva ricevuto solo 4 dislike. Per arrivare a coprire tutti gli 11 titolari ho provato a metterne di mio. Ma solo uno è passato in via ordinaria. Allora ho riflettuto, e sfruttando una VPN con 6 cambi IP ho raggiunto la soglia desiderata (-11).
A questo punto oggi ho provato a visionare i due* più famosi (?) quotidiani nazionali on line: con utilizzo di VPN (e altre estensioni privacy/antipubblicità) TUTTI gli articoli sono disponibili, senza limitazioni. Come era fino ad alcuni anni fa.
Altro che ABBONATI, PERIODO DI PROVA, ACCETTA LA PUBBLICITA’, UN MESE GRATUITO…
*Di uno avrei la possibilità di utilizzo annuale gratuito, da anni, per convenzione nazionale; ma non mi interessa IL CAIRO, e non l’ho mai nemmeno attivato.
Come spesso capita anche stavolta ho avuto ragione, qualche giorno fa all’indomani della sconfitta con la Roma parlai di giudizio sospeso.
Dopo il 3 a 3 del Montjiuc i fatti mi han dato ragione,troppo brutte le partite con Bologna e Roma.
La conferma che i ragazzi avevano nelle teste e nelle gambe la semifinale col Barca.
Questo significa che si è scelto di tirare i remi in campionato e fare all in sulla Champions?
É un pó che lo dico la impressione è questa,
Da sempre dico che e stato un errore andare avanti in Coppa Italia – Napoli fuori col Modena a settembre se non erro – ma Correa Asslani e Arnautovic han fatto i fenomeni.
I due derby inutili ci han tolto forze e le partite con le due squadre sarebbero state giocate diversamente.
Ieri c’e’ stata la conferma che la squadra ha gli attributi, dopo l’immaturo funerale sancito da stampa e pure tanti tifosi,una prova come quella di Barcellona parla di personalità e consapevolezza della propria forza.
La conferma che senza Dumfries e Thuram, la squadra perde le uniche risorse in grado di verticalizzare e offendere le squadre avversarie in profondità,averli o non averli fa tutta la differenza di questo mondo,lo hanno capito pure in Catalogna,Dumfries è il miglior esterno alto al mondo oggi.
La conferma che Inzaghi ha fatto passi da gigante ed è ormai nel novero dei miei giorni 4 o 5 allenatori al mondo, e dal suo arrivo praticamente la società non fa mercato.
La conferma che martedì sera ci vorra il defibrillatore contro Yamal e compagnia, magari avranno la meglio sulla nostra fame, ma comunque vada ce solo da accompagnare i ragazzi e chi li guida in una standing ovation prolungata fino alla prossima stagione…
Bella impresa dell’ Inter! Congratulazioni davvero! Altre squadre non sarebbero riuscite a portare a casa un risultato così importante: due squalificati per una giornata in casa col Verona!
La partita di Barcellona ha confermato la bontà di molte delle cose che nei giorni scorsi si erano scritte sul Blog.
Per esempio che l’Inter comincia senz’altro a scontare un’età media altina, tende probabilmente a un’eccessiva calhanogludipendenza e in alcuni ruoli-chiave non ha seconde linee all’altezza (tutte cose sulle quali intervenire se si vuole prolungare la parabola inzaghiana) …. ma …. è al tempo stesso una squadra che esprime una fisionomia e una specificità di livello che negli ultimi quattro anni l’hanno di fatto collocata ai vertici del calcio nazionale ed europeo.
O ancora che in quest’edizione della Champions di squadre ‘inaccostabili’ o ‘ammazzatorneo’ non ce ne sono e che, per com’è concepito il calcio dell’Inter, una formazione come il Barcellona (tanto sontuosa sopra la cintola quanto nuda sotto) costituiva paradossalmente l’ideale per una semifinale di CL.
O infine che prestazioni sottotono come quella di Parma e quella a San Siro contro la Roma sono ragionevolmente anche frutto della concentrazione che montava per le imminenti gare di CL col Bayern e col Barcellona.
Sicuramente con un pizzico di fortuna in più ieri sera i nerazzurri avrebbero anche potuto vincere ma direi che, oltre al merito, ieri non è certo mancata loro la dose di fortuna che pure è necessaria a questi livelli, pretenderne altra ancora sarebbe forse stato troppo.
Anche perchè con un pizzico di fortuna in meno avrebbero potuto anche perdere e dunque concluderei che merito e ‘buena suerte’ ieri sera si sono senz’altro ben mixati.
Diciamo che un 3 a 3 fuori casa è certamente un’ottima base di partenza per mettere le mani sulla finale.
Dopo di che vinca il migliore.
Venendo al Campionato rivolgo un appello ai ‘napolisti’.
Io capisco la prudenza e la scaramanzia (farei la stessa cosa).
Ma cerchiamo di celarle dietro argomenti che risultino per lo meno credibili.
Perchè definire proibitive le trasferte di Lecce e Parma e comunque decisamente complesse le due partite casalinghe contro Genoa e Cagliari .. francamente fa un po’ sorridere.
Tanto varrebbe dire (oltretutto è anche la verità) che se negli ultimi quattro turni il Napoli non deve incontrare le squadre che attendono l’Inter è perchè le ha già affrontate – e se dopo averle già affrontate è 3 punti sopra l’Inter è perchè, evidentemente, squadra e tecnico hanno i loro meriti .. dopo di che è giusto evitare festeggiamenti prematuri e tenere altissima la guardia fino all’ultimo perchè in Serie A le bucce di banana si nascondono anche nei posti più impensati.
Direi che è una versione delle cose parimenti prudente e scaramantica ma un pochino più credibile.
Conoscendo il Napoli e’ saggio aspettare e sperare , anche magari che l’ Inter passi dopo i supplementari .
Probabilmente ti riferisci al mio commento in riferimento alle difficoltà di incontrare Lecce Genoa Parma e Cagliari. Allora ti ricordo che il Lecce ultimo in classifica proprio, fregò la Roma ma pure il Perugia pure esso ultimo fregò il Napoli primo nell’81.
Quindi mai sottovalutare nessuno. Poi come ti hanno ricordato con Buongiorno e JJ infortunati dobbiamo giocare con Rafa Marin in difesa🤦.
Quindi come ti ricordavano altri sappiamo bene che nessuno entusiasmo è giustificato al momento.
Noi sappiamo quando essere prudenti e quando essere entusiasti e sappiamo fare benissimo entrambe le cose e magari il tuo punto di vista è molto legato a stereotipi falsi come monete da 5 euro😉
Se è per questo tu sei il maestro dell’arte di mettere le mani avanti… che è esercizio di alta scaramanzia e spesso ti permette di avere ragione alla fine 😉 😉 qualche volta esageri, ma va bene lo stesso.
Mi sono riletto e francamente non vedo stereotipi di alcun tipo nel mio punto di vista.
Che si basa su una banale constatazione: gli ultimi quattro turni del Napoli sono, sulla carta, più abbordabili degli ultimi quattro dell’Inter.
Circostanza, questa, che .. da un lato non toglie meriti al Napoli ma anzi gliene assegna (perchè le squadre sulla carta più ostiche che attendono l’Inter il Napoli le ha già affrontate capitalizzando un saldo netto di 3 punti di vantaggio sui nerazzurri) .. e dall’altro nulla toglie ai rischi che partite sulla carta più abbordabili possono comunque nascondere (perchè cosa rappresentano Lecce e Verona per Roma e Milan – per limitarci a un paio solo di esempi – ce lo ricordiamo tutti e perchè sappiamo altrettanto bene tutti che lo Scudetto non lo porta la cicogna nè nasce sotto i cavoli ma va bensì conquistato dando il meglio su qualsiasi campo fino all’ultima giornata).
Di quì il grande aplomb con cui la tifoseria partenopea – notoriamente calda ma altrettanto notoriamente intenditrice di calcio – sta vivendo queste ultime quattro giornate (anche questo mi sembrava di averlo scritto).
Un argomento per essere prudenti è ad esempio che il Napoli è a corto di difennsori visti gli infortuni di Buongiorno e Juan Jesus. Dietro gli uomini sono veramente contati…
Sono d’accordo su tutto, a partire dalla “nudità”/nullità del Barcellona in difesa (ripeto, non ricordo una dimensione tanto fenomenale dal centrocampo in avanti, quanto inesistente dietro, dai mondiali dell’86…) e, per concludere in saggezza, sull’inopportunità dei festeggiamenti prematuri (qui il ricordo è ben più recente e vivo nella memoria, ahimè…ma qui a Napule regna una sapiente sobrietà!:)
Ah ah .. in effetti questa accorta compostezza in una città della vivacità di Napoli suona quasi come un ossimoro, ha addirittura qualcosa di irreale, almeno dal mio punto di vista.
Ma a Napoli il calcio lo conoscono bene e sanno qual’è il momento dei festeggiamenti e quale quello della sobrietà, una sobrietà sapiente – come ben dici – e se vogliamo anche un po’ british.
A gennaio festeggiarono in migliaia la squadra che tornava da Bergamo ma ovviamente non erano festeggiamenti in ottica Scudetto .. quella era semplicemente l’esplosione di un moto popolare di entusiasmo per una squadra che manteneva il vantaggio sull’Inter addirittura andando a espugnare una piazzaforte come il Gewiss Stadium .. insomma, quella era un’altra cosa: ora invece si fa sul serio.
Scusate l’OT, ma qui siamo veramente oltre i limiti del ridicolo… Bocca non ha niente da dire?
https://www.corriere.it/sport/calcio/25_maggio_01/inchiesta-ultras-inter-milan-inzaghi-calhanoglu-squalifiche-8567785b-cd70-4c81-8d3f-d8ea0c56dxlk.shtml
Sì ridicolo, era roba da un anno di sospensione. Brutta pagina per lo sport, ormai va bene tutto se ci sono in ballo grossi interessi
” Un anno di sospensione ” in base a che norme,le tue?
Per me è ridicola una giornata,non hanno fatto niente di male
La procura federale non è d’accordo, visto che li ha squalificati per violazione degli artt. 4 e 25
Prendo atto che per te nell’assecondare le richieste ed i traffici di ndranghetisti non c’è niente di male. Evidentemente il tuo concetto di etica è questo.
E non mi dire che Inzaghi e & C. non sapevano chi fossero.
Non credo sapessero che fossero dei delinquento,non è che uno ce lo ha scritto in fronte,anche se con Beretta io non prenderei un ☕️ caffè😀
Quindi vogliamo credere che un grande professionista come Inzaghi risponda al telefono al primo balordo che con fare vagamente minaccioso fa delle strane richieste?
Ma sì raccontiamoci cazzate dai.
😉🤔
Tuttosport,dai non siamo ridicoli…
Scattare sull’ attenti e dire mi attivo subito davanti a richieste che supportano il business di ndranghetisti e feccia criminale e pure fascista ti sembra “non fare niente di male “
Complimenti waterz
😁🤬
Confronto divertente tra una squadra, l’Internazionale di Milano, che ha fatto una partita di calcio (come caratteristiche e possibilità consentono in questo momento) e undici ragazzini che s’erano dati appuntamento al Montjuic per giocare a pallone.
Sono curioso di vedere se al ritorno replicheranno, faranno entrambe una partita di calcio o proveranno entrambe a giocare al pallone…
Guarda…ad un certo punto ho pensato la stessa cosa. Ragazzini che non difendevano e non facevano calcoli. Lo spirito di Barcellona contro quello di Milano. Ragazzini millionari pero’. A Barcellona che sporadicamente frequento per lavoro c’e’ uno spirito diverso, perso ormai nelle citta’ italiane del Nord. Il calcio e’ divertimento. Se il calcio non torna un gioco da strada si perdera’. Ieri pensavo a Cassano anche. Sarebbe stato meglio nel Barca che nel Real.
Cassano, al Barca anziché al Real; la testa è quella e avrebbe fatto le stesse sciocchezze.
Ragazzini che ad ogni modo sono in testa al campionato spagnolo e hanno vinto la Coppa del Re contro il Real…
Uhm, stomaco in disordine ancora da ieri sera? Un risottino con un filo d’olio, niente formaggio per carità…
Ma comprendere un testo scritto no?
Penso, magari con una certa dose di presunzione, che invece ti si capisca Cipra, come anche Ruggero ti specifica , sei lo juventino medio al quale l’Inter sta sulle scatole, come del resto hai specificato tu in un precedente post, ma per me va bene, solo che ogni tanto mi viene qualche leggera ribattuta. Comunque se questo ti causa qualche forma di frustrazione, proprio non me ne…..
Magari il ritorno a Milano sarà diverso ma per il momento guarda l’Inter che partite riesce a fare pur con l’infermeria piena e lustrati gli occhi .
😄 tesoro mio con gli anni che mi ritrovo ho avuto modo di vedere tanto di quel ” bel calcio ” che di lustrarmi gli occhi per la partita di ieri sera , divertente ma che di notevole ha avuto solo qualche giocata individuale,nulla a che vedere con il ” bel calcio ” ,francamente non mi passa neppure per l’anticamera del cervello .
Quanto a frustrazione purtroppo si, non mi riesce più di giocare ( a golf) come vorrei.
Sta sereno.
Un saluto.
Sta sereno pure tu, per squadre come Inter, Juventus e Milan il calcio è anche questo, periodi, periodi di vacche grasse come di magre con in mezzo ogni tanto qualche outsider: la Sampdoria, il Verona, la Roma, il Napoli……forse questo ciclo dell’Inter finirà, forse no, ma sarà ancora per un bel po’ di tempo una spina nel fianco alla Juventus.
Un gol di tacco al volo e uno in sforbiciata/rovesciata non bastano per certi critici d’arte…
Farlo contro una squadra che difende avrebbe avuto un peso diverso, lasciati liberi come se fosse allenamento è differente, eddai su
Sostanzialmente avete segnato su palle inattive 2 gol su 3
Insomma:
le prodezze del Barcellona contano per un poetico “loro…giocano a pallone” che mi fa sentire tutto fanciullesco e petaloso come un Kinder Brioss con Estathé alla pesca quando avevo sette annile prodezze dell’Inter no, non contano, perché gli avversari non sono dei filistei che si abbassano (letteralmente) a difendere, quindi che ci vorrà mai? E poi una era su palla inattiva, puah! (tra parentesi: così per capirci, quel tachione che Raphinha ha sparato sulla traversa…conta come palla inattiva anche quello? veniva dritta dal calcio d’angolo…)Chiarissimo. Chiarisssssssssimo.
Ehh caro Ruggero…questi hanno tanta fretta di sminuire l’Inter che non fanno molta attenzione ai dettagli , ma, come dice il proverbio, il diavolo sta’ nei dettagli…
Ehh mal, mal, non c’è verso eh? Per te l’Inter è il male fatto calcio e chi lo tifa i suoi perversi seguaci, manca solo che da dai collusi alla malavita organizzata per il solo fatto bdi tifarla appunto, è si continua a non voler prendere atto di un principio fondamentale del diritto , che un accusa non è una prova .
Eppure proprio la vicenda di Platini avrebbe dovuto, nel caso, illuminarvi.
Dispiace ma queste esternazioni a senso unico non incidono granché dal momento che per fatti di malavita che interessano anche le altre grandi curve del Milan e della Juventus non ci sia altrettanta riprovazione, ma che dico? Neanche una mezza parola di commento,e non va bene, non è corretto attribuire a Waters la stessa etica di criminali professionisti .
Però a chi se ne intende veramente bastano e avanzano e apprezza per quello che sono: Guardiola ha detto che con partite come quella dell’altra sera a Barcellona gli stadi non saranno mai vuoti e che si potrà vivere di calcio ancora a lungo. Quanto ai nostri ha definito incredibili sia la squadra che Inzaghi…ma magari ha giocato a golf meno di quei certi critici d’arte…
Magnifica partita. Spettacolo allo stato puro. Una delle più belle da anni. Eccellente Inter, anche se a malincuore (😃) sinceri e dovuti complimeti. Bravi davvero. Questo è il calcio che mi piace, così come mi piace Musetti rispetto a quasi tutti gli altri…Sul ritorno non mi pronuncio, può davvero succedere di tutto. Se rientra il polacco poi…
Yamal è qualcosa di…irreale,npn sembra nemmeno umano. Impressionante. È tutto per oggi. Lavoratori…un abbraccio a tutti. Ciao.
E agli ex no ? .
I complimenti da un tifoso avversario appassionato della propria squadra, e comunque dello spettacolo si accettano sempre volentieri, purtroppo noi abbiamo il nostro attaccante migliore infortunato e gli spagnoli invece forse recuperano il loro migliore. Al ritorno prima di tutto l’Inter dovrà bloccare gli avversari tra centrocampo e area di rigore, poi davvero può succedere di tutto.
Diamine Yamal !
Veramente una bella partita tra due squadre che meritano i vertici europei e forse mondiali. Ho tifato INTER, all’inizio per pura pena, e via via che passava il tempo con sincera partecipazione. I gol dei milanesi sono stati veri capolavori e, degli altri, veramente sublime quello del ragazzetto Yamal, uno che spero ci accompagnerà, ovunque giocherà, per tantissimi anni.
A Milano non so come andrà a finire. Posso solo dire che la panchina lunga di Inzaghi è un fattore determinante e lo si è visto ieri coi cambi di gran valore e ben azzeccati nei momenti giusti.
Nel salutarvi ed augurarvi un buon 1°maggio, almeno per quelli che amano il proprio lavoro, offro a Nessuno e Water in primis, un Vermentino di Pitigliano con trancetti di focaccia al salamino piccante. 🍕🍕🍷🍷👨✈️
La bella prova dell’Inter non mi stupisce nemmeno un po’, era chiaro che i cugini avrebbero dato tutto quello che avevano in queste due partite con il Barcellona, e che l’orgoglio avrebbe supplito alle difficoltà fisiche e mentali del periodo. Partita che darà nuovo slancio a livello mentale, anche in campionato secondo me, ma certo gli infortuni continuano a dimostrare che le energie sono al lumicino.
Il Barcellona è questo, fortissimo davanti e molto scarso dietro, ed è chiaro che un attacco come quello dell’Inter può avere in ogni partita le sue chances, se poi segna subito come ieri ( molto bravo Thuram, quando ce vò ce vò… ) la partita si mette bene.
Poi certo c’è Yamal, che a quanto pare è il nuovo Messi, ed è incredibile come il Barcellona ogni generazione che passa schieri un fenomeno lì davanti.
In generale credo che l’Inter per le sue caratteristiche sia l’avversario peggiore per i catalani e che al ritorno abbia buone possibilità di farcela, soprattutto con un Dumfries del genere, che se gioca o non gioca fa una differenza enorme, ma sarà comunque molto tirata, perché Yamal appare non facilmente arrestabile.
Piuttosto nell’altra semifinale ho visto un ottimo Paris St. Germain ed un Gigio quasi insuperabile, da quando hanno smesso di buttare soldi dalla finestra per mega campioni ingombranti e prendere giocatori funzionali ad un progetto di gioco ( vedi Fabian Ruiz e Kvara ), e si sono affidati ad un vero allenatore sono diventati una vera squadra.
Poi hanno pure trovato in casa un talento come Doué che è veramente forte. Potrebbe essere il loro anno
Complimenti all’Inter, grande partita!Se al ritorno vedremo un incontro simile, può farcela perché il Barca è uno squadrone dal centrocampo in avanti, dietro è inesistente…mi hanno ricordato Danimarca ed URSS ai mondiali dell’86…
Solo per rivendicare il fatto che lo avevo previsto nel mio post sul thread precedente dove si cantava il de profundis. Quindi che il Napoli stia molto sulle sue e non penso di aver già vinto. Ma conto su Conte😁.
Che partita! Dal primo all’ultimo minuto. Due grandi squadre con campioni veri hanno dato il loro meglio e mi hanno fatto fare pace con il calcio. Più grande di tutti è stato Simone Inzaghi, perché il campionissimo non era dalla sua parte. Oggi mi rivedo la partita.
Ma scusa, ma se solo ieri dicevi che i giocatori dell’inter secondo te sono sopravvalutati…🤔
Accidenti a me. Ieri sera ho visto una bella partita.Volevo intendere che era Simone Inzaghi a tenerli ai massimi livelli e che i giocatori, senza di lui, non potessero esprimersi al meglio.
Infatti sono sempre i sopravvalutati quelli che ti fregano
Perfettamente d’accordo ma quale….”campionissimo non era dalla sua parte”.
Ciao
Yamal.
👍
Partita bellissima, corretta e aperta. Come pensavo l’Inter non avrebbe perso la quarta consecutiva e poco ci e’ mancato la vincesse. Il secondo tempo lo ha giocato con una solidita’ inattesa. Ritorno aperto. Lamine Yamal…mi ha fatto pensare quanto la parola fuoriclasse sia usata a sproposito. Ieri ho visto cose che mi hanno stupito per la loro bellezza, coraggio e fantasia. Non posso fare a meno che tifare per lui martedi’ prossimo e per la sua squadra. Troppo forte la voglia di rivederlo in finale, visto che con l’abbonamento prime residuo, credo sara’ la unica partita che vedro’. Parole di encomio anche per un Dumfries spettacolare. Comunque uno spettacolo ieri.
Effettivamente quel ragazzo è un talento davvero, e se al ritorno Inzaghi capisce come fermarlo….
Tra una vittoria per un goal ed il pareggio, sposta poco. Anzi… il Barcellona giocherà sempre allo stesso modo e noi a Milano dovremmo ripetere il secondo tempo.
Yamal… possiamo solo sperare che fuori casa paghi dazio!
Non so come finirà , ma l’unica certezza è la soddisfazione di giocare partite così in una semifinale di Champions.
Per me, stagione da incorniciare.
A prescindere!!
Sent from my iPhone
Un confuso misto di sollievo e rimpianto dopo una partita assurda, che ricorda quel detto di Lenin sulle settimane e i decenni.
Andare sullo 0-2 a Barcellona è roba da darsi i pizzicotti per esser sicuri di non star sognando…e infatti ecco il gol subito dopo. Peccato. Vabbe’ che con quel ritmo era una questione di minuti in ogni caso.
Fa un po’ incazzare invece il 3-3: la difesa non può lasciare che uno carichi una tega del genere dal limite, senza opposizione. Anche sul 2-2 c’è stata un po’ di sciatteria, del resto non si può esser sempre perfetti. Parlando di fuoriclasse che partono da destra, ci ha fatto più male Yamal in un tempo che allora Messi e Robben in sei. Per il ritorno Inzaghi deve inventarsi qualcosa.
Mi spiace per Mkhitaryan.
Il Barcellona sembra una squadra formata da registi e punte. Ok che la miglior difesa è l’attacco ma questi si sono dimenticati di comprare il reparto arretrato. Imbarazzanti dietro, fenomeni davanti.
L’Inter si è dimostrata molto efficace nelle ripartenze. Partita aperta.
BARCELLONA – INTER 3 – 3
Inzaghi, in assenza del solo Pavard, sostituito da Bisseck, presenta a Barcellona i resti del suo squadrone, ultimamente assai male in arnese, rischiando i rientri di Bastoni, Mkhitaryan e Thuram, e sperando così di contenere i blaugrana e magari di sovvertire il pronostico oggi sfavorevole. A Flick mancheranno Lewandowski, Balde e Casadò, giocano Ferran Torres, Dani Olmo e Martinez, in porta una vecchia conoscenza juventina, Szczesny detto C.F. Arbitri francesi, in campo Turpin, al VAR Brisard.
Inizio splendido dei nerazzurri, al 1′ cross di Dumfries per un prezioso tacco volante di Thuram, C.F. ghiacciato, 0-1. Dopo un tiro a lato di Torres , che ci riprova poco dopo, sempre fuori, l’Inter raddoppia, angolo da sx per la testata di Acerbi e per la sforbiciata acrobatica di Dumfries, 0-2. Non ci sta il Barça, ma soprattutto non ci sta Yamal, che comincia a scatenarsi e a imperversare sul lato sx della difesa, lo braccano in due ma il biondino si libera e piazza una sventola a giro, palo e rete, 1-2. Yamal non soddisfatto tenta di nuovo il tiro, ma becca in pieno la traversa, tiretto di Olmo, che prova di nuovo ma Sommer devia, ma infine il Barça pareggia con Torres su assist di testa di Raphinha, 2-2. Entra Garcia, si ferma Lautaro, perchè?
Ripresa: entrano Taremi per Lautaro e Araujo, fucilata di Dimarco a fil di traversa, giallo per il Calha, poi passa di nuovo l’Inter, perfetto angolo del Calha per un grappolo di saltatori, mi dicono che abbia segnato Dumfries, ma a me pare autorete, comunque siamo 2-3. Ma il vantaggio dura poco, stavolta corner per il Barça, finta di Araujo e sventola dal limite di Raphinha, traversa, la palla sbatte su Sommer e finisce dentro, autogol evidente, 3-3. Dentro Lopez, giallo a Cubarsì, dentro Frattesi per il Calha, splendido gol del Miki su lancio di Dumfries, ma era in f.g., Sommer para la punizione di Raphinha, ancora cambi, Darmian e Zielinski per Dumfries e Thuram, poi Christensen e Gavi, l’Inter è schierato 5-4-1, tiene molto bene e riparte veloce in contropiede. Yamal continua i suoi giochi di prestigio, ma viene bloccato da 2, a volte 3 avversari, allora ci prova da fuori con una parabola a rientrare, che per fortuna incoccia nell’incrocio dei pali. E con una superba deviazione in angolo di Sommer sulla ennesima cannonata di Raphinha la bella partita va in archivio. A San Siro, amici.
Morale: un’Inter logora e consunta ha tenuto testa al mostro, all’Idra a due teste (Yamal e Raphinha), gli altri sono abbordabili, e al ritorno si giocherà un’altra partita; comunque stasera tutti i nerazzurri hanno tirato fuori gli attributi, lo si è visto chiaramente in campo, peccato il malore di Lautaro, da verificare la disponibilità per il ritorno. Ottimo come al solito Turpin, arbitro oculato ed autorevole.
In verità, caro Fabrizio, la partita si è giocata nell’impianto del Montjuic (il nome ufficiale è Estadi Oimpic Lluis Companys di Barcellona) essendo il Camp Nou in fase di completo rifacimento: lo stanno demolendo e poi lo costruiranno ex novo nella stessa area e da quel che so, non si chiamerà neanche più Camp Nou ma Spotify Camp Nou con una capienza di 105.000 spettatori! Dovrebbe essere pronto nel 2025/2026, cioè tra pochi mesi (praticamente solo 2 anni, cosa impensabile in Italia). Ma detto questo, la partita è stata davvero incredibile e, al mio occhio chiaramente interessato, particolarmente importante. Innanzitutto, ho avuto la conferma che il Napoli sta facendo un miracolo perché ha tenuto testa a quella che sembra una corazzata. Se vinceremo lo scudetto (al momento, l’unica cosa certa è che gli Azzurri giocheranno la prossima Champions) sarà davvero entusiasmante perché assolutamente inaspettato e contro un avversario superiore. Il merito, piaccia o non piaccia, è assolutamente di Conte che è riuscito a ricavare più del massimo da ciò che aveva a disposizione e ha anche dimostrato di avere una certa flessibilità tattica trovando soluzioni varie nelle varie fasi di emergenza che si è trovato a gestire. L’Inter vista stasera (con un Dumfries veramente notevole tra gli altri) ha più di una chance al ritorno ma se la dovrà sudare e senza Lautaro sarà ancora più difficile. Sabato li aspetta il Verona che è in cerca di punti salvezza e martedì c’è il ritorno con il Barca. Inzaghino farà l’all in su questa partita? Ci sarebbe da capirlo se lo farà. Ovviamente, noi napoletani ci contiamo anche se il nostro destino è nelle nostre mani e sono sicuro che il nostro sergente di ferro farà in modo che la squadra pensi solo a se stessa senza contare sulle scelte degli altri.
‘Nce vedimme
Che dire? Preferisco Frattesi che almeno non è un “precisatore seriale” con lacerti di napoletanità accorata….’azz mo parte un lacerto de “La gatta Cenerentola” 😀 ciao….”bona” (così ci salutiamo)
Che partita e che emozioni, e purtroppo che sfortuna , prima l’infortunio a Lautaro e poi l’autogol di Sommer, ma il Barcellona, pur con i suoi talenti, ha fatto fatica a pareggiare
👍
Interisti di poca fede. Guarda un po’ se devo farvi coraggio io.
(non solo ha fatto fatica a pareggiare, si è salvata per miracolo, grazie a un fuorigioco di pochi centimetri)
Un pareggio che non mi aspettavo, lo ammetto cospargendomi il capo di cenere. È stata un’Inter alla Enrico Toti, che ha buttato tutto quello che aveva sul campo di una squadra dal potenziale offensivo enorme (e si è visto) ma dai buchi difensivi notevoli (e si è visto pure questo). L’apporto di Dumfries e di Thuram è stato fondamentale per impattare bene questa partita che dopo le tre sconfitte consecutive sembrava avere un esito scontato, ed invece il doppio vantaggio ci ha consegnato una squadra capace di lottare e soffrire come non si era visto negli incontri precedenti. Poi l’alieno Yamal è salito in cattedra ed abbiamo cominciato a ballare la rumba, subendo due gol, una traversa ed altri tiri pericolosi che solo per poco non si sono concretizzati.
Il secondo tempo è stato più equilibrato nonostante si sia aperto con l’ennesimo infortunio per un nostro giocatore ma siamo riusciti a segnare il terzo gol, a subire subito il pareggio ed a vederci annullare il quarto gol a causa di un fuorigioco per mezzo scarpino di Miki, fino all’ultima traversa sempre del ragazzino imprendibile.
Che aggiungere? Speriamo che per il ritorno a Milano il dio Efesto si ricordi di tifare per i nostri colori.
Saluti