In una settimana ci siamo giocati l’Inter, Inzaghi dal Triplete rischia lo Zero Tituli e ora il Napoli di McTominay e Conte è tornato padrone
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FALLI DA DIETRO
(rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTO ALLA 34° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2024-25
Fumata azzurra.
Si è spento il sole a San Siro.
Lo scudetto vola verso Napoli.
La lunga domenica azzurra inizia alle 15.
Il trepidante tifoso si aggrappa al video avido nel desiderio dell’esito del Meazza.
L’Inter senza Bastoni e senza armeno deve assolutamente vincere.
Anche per cancellare l’onta del derby settimanale.
C’è un guaio però. Vuole vincere anche il Fettina.
Manda in campo una squadra decisamente offensiva. Centrocampo alto molto dinamico con al centro Konè preferito a Paredes.
Ma soprattutto sorprende la scelta di Soulè nel territorio di Dimarco.
Ed è proprio l’argentino a infilare Sommer incolpevole e a mandare in vantaggio i Sangue Oro.
Non saranno mai più raggiunti.
La reazione nerazzurra sarà fiacca e poco incisiva.
E saranno ancora i Sangue Oro a essere pericolosi.
E grazieranno più di una volta gli affannati e inconcludenti interisti.
Terza sberla consecutiva in un momento cruciale della stagione.
Appena un mese fa dalle parti di Milano i bauscia ganassa si sprecavano spavaldi in millanterie di triplete.
Oggi i Marotta boys devono fare i conti con una realtà assai diversa.
Una squadra cotta nelle gambe e nel cuore.
E alle porte c’è il Barca. Pronto a suonargliene ancora.
Lo scudetto bollente di fuoco, cade nelle mani dei trepidanti tifosi azzurri.
Che, sorpresi, se lo rimbalzano fra loro.
Ora quattro ore di impazienza.
Ognuno occupa il tempo come può.
Alla Juve che certamente batterà il Monza, io scelgo di rivedermi un po’ di “The Hateful Eight” di Tarantino.
A un certo punto Kurt Russell fa: ” Farti sentire in svantaggio è un vantaggio che intendo mantenere”.
Non posso non pensare a Inzaghino.
Al Maradona si deve solo vincere.
Ci pensa Scott.
La leggenda scozzese.
L’Highlander che ci ha regalato il destino.
Già, il destino. Sia benedetto quel tale che rubò ci Brescianini e costrinse la società a prendere Scott.
Nei giorni del Conclave, a Napoli sanno chi eleggere Papa.
Lui è dovunque.
In difesa a inzuccare. In centrocampo a dare una mano.
Ed è in attacco a fare il centravanti.
Fra le immagini della festa finale, una è assai significativa.
Elmas il nostro Zircone macedone era lì, fra gli azzurri. Sembrava proprio rammaricato di non poter esultare con loro.
Ora la cosa più difficile è gestire questa esplosione di gioia.
Poi basteranno tre vittorie e un pareggio.
Ovviamente ancora tutte da conquistare .
Scandaloso rigore negato al Venezia, VAR muto.
Scrollata improvvida di spalla di Yldiz ma l’improvvisamente occhiuto VAR
addirittura sancisce condotta violenta, ma in altri casi veramente omicidi(Bastoni) lascia correre.
Platini lo disse subito e ogni persona intelligente sa che il VAR specie cosi’ applicato e’ una iattura, moltiplica non riduce l’arbitrarieta’. Ma si persevera
IL mantra lo sapete
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
Mentre il rigore su Bisseck va in cavalleria,vero, arbitro fermato a tempo indeterminato per tale scempio..
Mamma mì ! E che mortorio!
Nunn e succies’ nient’
Tanto , male che vada , : vinciamo ogni 33 anni..”😉😉
Parla del giorno per commentare le vicende della Inter?
Una su tutte,incubo.
Ma de che?
Di non fare il triplete?
Ci avevano creduto forse 10 tifosi nerazzurri alle lanterne accese di chi vive di paroloni scritti o parlati.
Di chiudere la stagione senza successi?
Era e resta una prospettiva aperta con l’inizio della stagione,per la Inter e per le altre millemila squadre di tutte le latitudini.
Se poi molti hanno abboccato all’Inter con la rosa più forte d’Europa che vince o è un fallimento epocale,problema loro.
Per parlare di incubi rivolgersi a Milanello o alla Continassa,la ne possono parlare con competenze assolute,incubi sportivi,economici,incubi di tutte le speci.
La parola che invece rende bene il momento è sospeso.
Dalle 15 di ieri e non dalle 17 perché ieri a San Siro si respirava un clima diverso,il grande assente era l’entusiasmo…
Il combinato disposto del tuo intervento e di quello di Mastino, ma offre la possibilità di una breve riflessione.
Sono assolutamente d’accordo con te, non si tratta di un incubo (almeno lo spero per tutti i tifosi dell’Inter), né di un fallimento.
L’Inter sta conducendo un’annata eccezionale. Potrà concludersi senza alcun successo, ma questo fa parte del gioco e non svilisce quanto sin qui ha fatto… sin quì, perché ancora mi sembra che abbia più di qualcosa da giocarsi, peraltro con più che buone possibilità di riuscita.
Vorrei però ricordare cosa si diceva della Juve quando (non 30/40 anni fa, ma 7/8 anni addietro) vinceva campionato, coppa Italia e veniva sconfitta, magari in finale, in Champions League. Forse non tu, ma molti, moltissimi, tuoi colleghi di tifo parlavano di fallimenti epocali e di disastri inenarrabili.
Va be’, ce ne siamo sempre fatti una ragione perché da sempre sappiamo che non sapete vincere, figurarsi perdere e siete gli ultimi tifosi dai quali ci saremmo aspettati delle congratulazioni. Oddio, non che i vostri attuali immediati antagonisti siano messi meglio quanto a sportività, ricordo la loro diserzione dalla premiazione di una supercoppa vinta dalla Juve, cosi come ricordo il nostro Presidente che, invece, premiò personalmente i giocatori del Napoli dopo una loro vittoria in coppa Italia… questione di stile, che è un po’ come il coraggio di manzoniana memoria…
Poi è probabilmente vero che abbiamo enormi problemi a livello societario, questo però se i problemi li guardiamo con i nostri occhi: quelli con i quali abbiamo visto un altro calcio, quello che girava attorno ad un pallone… ed era un mondo bellissimo, di cui ci eravamo innamorati da bambini, che si apriva con il raduno delle squadre – rigorosamente “in quota” – e si concludeva con la XXX giornata di campionato. Chi aveva mai sentito parlare di merchandising o di business entertainment?
Bene, Mastino parla di errori madornali fatti dalla dirigenza dello UTD. Lo United ha uno dei maggiori fatturati fra tutte le squadre di calcio (IV se non erro). In Inghilterra fattura più del Liverpool e poco meno della sua concittadina City che, quanto a risultati sul campo, mi sembra che, in questi ultimi anni, abbiano portato a casa più di quanto fatto dallo UTD. Io credo che – purtroppo e sottolineo purtroppo – la Juve si vada sempre più “armonizzando” a questa nefasta tendenza che privilegia tutto ciò che gira attorno al pallone piuttosto che il pallone stesso. Vedo un florilegio di J che marchiano oltre che lo stadio (per quanto rinominato), ristoranti, strutture mediche, linee di moda, hotel, tutte cose che generano fatturato e producano utili e chissà quant’altro mi sono perso, ma non mi sono perso che, pur in quest’annata disgraziata, la capitalizzazione di borsa della Juve ha di nuovo superato la soglia del miliardo di euro (1.161.629.241 mentre sto scrivendo).
Sei sicuro che stiamo vivendo un incubo economico? Io non credo. Se poi vuoi dirmi che non è questo il calcio che ti piace, bene… dimmi dove si firma che sottoscrivo anch’io, ma temo che il mondo seguirà ugualmente il suo corso nonostante le nostre nostalgie per altri tempi.
Ultimo, ma non ultimo, fra le nostre disgrazie devo annoverare le “plusvalenze fittizie”, sai cose tipo, Miretti, Huijsen, Orsolini, Soulè… beh, quelle sì che hanno fatto danni…
Non ti arrabbiare, goditi questo finale di stagione e in bocca al lupo
” Non sapete vincere – beh lo dici tu – non sapete perdere, siamo gli ultimi dai quali aspettarci congratulazioni…
Almeno non auguriamo agli avversari di morire o esultare per la morte ‘ vedi Facchetti o Guido Rossi,non dire di no –
Tranquillo non mi arrabbio,sono nei colli del Prosecco per una settimana ho altro a cui pens🥂are…
Grazie comunque,un saluto
Hai ragione, i tifosi della Juventus sono migliori di tutti gli altri
Bella battuta, ma mi sa che Guglielmino non la capirà, anzi ci crederà sul serio.
A me invece mi sa che mi sottovaluti… molto.
“ricordo ancora la loro diserzione dalla premiazione di una supercoppa vinta dalla Juve”.
Il modo vergognoso in cui la vinse invece l’hai dimenticato naturalmente. Ma su questo non potevano esserci dubbi. Anche la vostra, di sportività è a tutti nota.
Come no!!!
Vedi che Redmond tifa Napoli e Palermo, la sua era una battuta.
Volevo rispondere a Guglielmino il pisellino infatti. Non so come sia finita come risposta a Redmond.
PS hai notato la reazione scomposta al mio commento degli sportivissimi?😄😄😄
Ciò che scrivi mi ricorda la reazione di una donna, in un famoso romanzo di Ignazio Silone. Questa, appena vide la sua casa crollata, si guardò attorno osservando i cumuli di macerie di tutti gli altri fabbricati; si sentì subito meglio.
Ma non dovevate vincere il campionato con almeno dieci punti di distacco?
L’ha scritto uno scienziato del calcio.
O forse il solito pallonaro.
Mai detto,ti confondi con qualcun altro forse,ho sempre detto che vi nceva il Napoli e noi si andava all – in sulla Champions…
L’hai presa bene, vedo.
Anzi, non avresti potuto prenderla meglio.
Prezzemolino, tutto bene col ph?
E’ abituato, Klaus. Andavo all’asilo quando, nel 1984, iniziò il digiuno della Mairetrocessa, che si concluse nel 2006 quando un poro rider gliene portò uno a domicilio.
Ciao caro,sono nel trevigiano fino a domenica,in pratica dai rivali, qua la Lega non scherza, a Treviso il Sindaco ha il 65%, devo dire città molto interessante – la unica che non avevo visto nel Veneto,assieme a Belluno,domani avvierò questa mancanza.
Sono nella zona del Cartizze in un agriturismo lussuoso,qua la gente lavora amico mio,gli statali sono inesistenti….ti consiglio Enoteca Salis – in odore di stella – ieri sera gnocchi di ortica con ricotta di pecora,asparagi bianchi di Bassano e spugnole, e una degustazione di formaggi favolosa…la dottoressa amante del Ribolla Gialla mi ha fatto svenare…non di Gravner -300 euro no – ma del viceré del Collio,Radìkon,comunque 140 sacche…un abbraccio
dai Waters, non fare il barbone. Non è che perchè la porti nel trevigiano. la tua signora si accontenta del prosecco. Ha gusti giustamente raffinati. Conoscete Devetak, immagino, l’università del macerato del Collio
Conosco Devetak che ha un buon ristorante fra Gorizia e Trieste….
Quello
CVD ma esattamente di quale digiuno parli? L’Inter ha vinto un campionato nel 1989 e poi la Coppa Italia nel 2005, la Supercoppa Italia nel 1989 e nel 2005 e infine la coppa UEFA nel 1991, 1994 e 1998 essu’
È un poco confuso😀😀😀
È proprio vero che il peggio non è mai morto, i dirigenti della Juve ne hanno fatti di errori madornali negli ultimi anni ma quelli dello United li hanno abbondantemente superati. A parte il portiere, sostituire De Gea con Onana è semplicemente inqualificabile, come si fa a dar via un centrocampista come Mc Tominay
che mi ricorda vagamente Carrick, giocatore che ha militato nella squadra inglese in uno dei suoi periodi migliori. Carrick era sicuramente un ottimo giocatore ma lo scozzese è più decisivo, più determinante, soprattutto nella fase offensiva. Il Napoli scambiando Zielinski con Mc Tominay ci ha a mio avviso guadagnato nel complesso, il polacco ha qualità tecniche superiori ma è piuttosto discontinuo e le sue caratteristiche non compensano affatto la maggior continuità, grinta e fisicità dello scozzese.
Zielo ( a cui voglio bene) paragonato a Mcfratm è come mettere a confronto la figa di platinette con la ciucia della Bellucci. 😉😉
Amico mio paragonare Zielinsky allo scottish e’ come paragonare Brian Poole and Tremeloes ( buon gruppo beat comunque ) , ai Beatles bocciati dalla Decca in favore dei primi, oppure Sanford Clark a Elvis Presley . Perdonate la digressione, ma mi piace parlare di quello che conosco .
E’ da almeno tre mesi che Napoli e Inter sono ampiamente cotte (col Napoli che se possibile lo è forse ancora più dei nerazzurri).
E in situazioni del genere a fare la differenza finiscono con l’essere inevitabilmente il numero di partite che devi ancora giocare e il livello delle avversarie che devi incontrare.
In questo senso i risultati di ieri la dicono tutta.
Negli ultimi undici giorni infatti il Napoli ha affrontato il Monza e ieri il Torino mentre l’Inter il Bayern, il Bologna, il Milan e ieri la Roma di Ranieri (prego proiettare la media punti di Claudio sull’intero campionato per rendersi conto di che razza di squadra è diventata la sua Roma).
Direi che ogni commento è superfluo.
Nei panni dell’Inter concentrerei, forse, la gran parte delle energie residue nell’impresa Champions.
Anche perchè in una situazione come questa una squadra allenata da Conte è difficile che molli l’osso, voglio dire che a cinque giornate dal termine e con un simile calendario 3 punti difficilmente te li restituisce (è più facile che Antonio scenda piuttosto personalmente in campo a dare manforte ai suoi).
In questo dunque concordo con Leo 62: voglio dire .. perchè non provare .. nessuno nega l’eccellenza del Barca ma è comunque una squadra di umani con le sue criticità e coi suoi punti deboli, non sono mica la rappresentativa di Marte scesa in terra.
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Saltando di palo in frasca .. come milanista sono rimasto piuttosto imbarazzato dal rigore negato al Venezia.
E vedo quà e là decisioni abbastanza inspiegabili, non tanto della terna in campo (a cui – l’ho sempre detto – certi dettagli in tempo reale possono ben sfuggire) quanto piuttosto del Var.
Peccato.
Diciamo che il modesto livello tecnico del torneo ha investito anche il mondo arbitrale: per il quale, insomma, non è stata esattamente una grande annata.
Che il Barcellona non sia “una rappresentativa di Marte scesa in terra” potrà anche esser vero per dieci undicesimi… perché a me sto Yamal più lo guardo e più mi sembra veramente un marziano.
Azzardo: se starà bene e se davvero ancora il genio del singolo fuoriclasse può fare la differenza, allora questa Champions ha già i colori blaugrana.
caro Occasionale, provare col Barcellona significherebbe che nelle prossime due disfide dovrebbe scndere in campo un Inter come quella che giocò la finale col City, come carattere voglio dire, ma tu l’hai visto nelle ultime due partite (Milan e Roma)? Che pure se Fabbri avesse dato quel rigore che c’era non avrebbe significato niente.
La squadra ha ceduto mentalmente ancor più che fisicamente e comunque ci sono giocatori titolari che sono spremuti e lo sono anche perchè fatti giocare troppo e hanno giocato troppo perchè società e tecnico, con evidente errori ci hanno scommesso su troppo e non hanno preso quando potevano rincalzi adatti… le energie residue? E di chi?
Mah, coppa Italia andata e scudetto probabile. Ma la CL mi sembra ancora lì, alla fine se rientra Thuram, la squadra se la gioca e trovo molto improbabile che perda la quarta partita di fila. Io non mi fascerei la testa, anzi. Credo che perdendo campionato e coppa le probabilità di alzare la coppa salgono, basta fare tre partite decenti da qua a fine maggio. Quelle giuste.
Basterebbe anche quella di Monaco di Baviera per giocarsela a Barcellona. E poi, ovvio, un po’ di fortuna non guasterebbe. Mi ripeto, coraggio (non è possibile che gli unici moderatamente ottimisti siano due milanisti e uno juventino)
Ma infatti.
Io ricordo che prima della partita di Monaco l’Inter s’era fatta riprendere due gol a Parma.
E tutti ovviamente commentammo (io per primo) che se vuoi vincere lo scudetto non vai sul campo di una squadra che ha 30-40 punti meno di te a farti recuperare due reti ma non solo, che le cose si mettevano male proprio in ottica Bayern (perchè nessuno – dopo l’Inter vista a Parma – avrebbe scommesso due lire sul superamento del turno di coppa).
Salvo poi convenire tutti, appena qualche giorno dopo, sull’abilità di Inzaghi di tenere in qualche modo botta in campionato riuscendo nel contempo a motivare la squadra su quel fondamentale turno della CL.
Ora io non so in che misura l’irriconoscibilità dell’Inter vista contro la Roma possa essere in qualche modo legata a un clima analogo, alla concentrazione cioè per la partita di dopodomani a Barcellona.
Non mi sentirei però di escluderlo, anche perchè nessuno di noi (e tanto meno io per ovvie ragioni) è dentro alle cose della Pinetina.
E trovo comunque che, per come si sono ormai messe le cose, nella stagione dell’Inter sia arrivato il momento delle ‘decisioni irrevocabili’, come diceva qualcuno.
E personalmente ‘i botti’ proverei a farli in CL.
Anche xchè in Campionato la vedo brutta (soprattutto con quel tipaccio sulla panchina del Napoli).
Insomma .. se mi sono rimaste 1.000 cartucce 900 se non tutte e 1.000 me le sparerei col Barca e .. ‘crepi l’avarizia’ o ‘muoia Sansone con tutti i filistei’.
Allora andiamo con ordine. La prima cosa che mi viene da dire su Napoli Torino è: ma che schifezza di maglia si sono messi? Ma come si fa ad immaginare uno schifo del genere al posto della gloriosa maglia granata!! E non era neanche necessario visto che il granata e l’azzurro sono molto distinguibili e non confondibili. Direi che oltre al buongusto nel calcio si è persa pure la decenza.
Venendo al fatto sportivo, direi che, nonostante gli infortuni, il Napoli stia tenendo botta dignitosamente. Non vorrei sbagliare ma mi pare che il Torino non abbia mai centrato lo specchio della porta in tutta la partita.i ha molto deluso lo immaginavo più tosto e difficile di come è stato batterlo.
Con la sconfitta dell’Inter siamo tornati, dopo un a decina di gare giocate malino, coincidenti col dopo Kvaratskelia ed il prevedibile sbandamento che la cessione del nostro più forte giocatore ha provocato nell’ambiente, che ci sono costate parecchi punti ed il sorpasso dei nerazzurri, di nuovo primi da soli.
Mancano ora 4 gare di cui 2 in trasferta contro Lecce e Parma molto complicate😜ma anche quelle in casa contro Genoa e Cagliari non sono semplici.
Di sicuro non pensavo che l’Inter perdesse contro Bologna e Roma, ora siamo davanti e tutto dipende da noi, ma proprio questo mi fa stare in ansia perché la Inter è capace di tutto e pure noi.
Certamente la rosa dell’Inter è decisamente più forte,oltre che più pagata di quella del Napoli, quindi rimango assolutamente molto più che prudente sulle possibilità di vittoria finale, anche se ovviamente comincio un pizzichillo a sperarci.😇
“Mancano ora 4 gare di cui 2 in trasferta contro Lecce e Parma molto complicate😜ma anche quelle in casa contro Genoa e Cagliari non sono semplici”….
Miiii, che piangina!!!
Lecce squadra allo sbando, se si salva è solo perchè Venezia e Empoli sono ancora più alla frutta
Parma praticamente salvo
Genoa praticamente salvo
Cagliari salvo
Non mi riesce di immaginare un calendario più favorevole… se non sono queste partite almeno sulla carta semplici, sia per lo scarso valore dell’avversario sia per il fatto che giochino senza obiettivi, con chi volete giocare?
Va bene la scaramanzia, ma c’è un limite a tutto…
coraggio, amici interisti, c’è una finale da conquistare
Non ci credo neanche se lo vedo.
Saluti
andiamo bene
Dopo aver battuto l’Empoli ed il Monza ieri sera al Maradona il Napoli ha affrontato il Torino di Vanoli. Con la vittoria della Roma al Meazza nel pomeriggio gli azzurri avevano l’occasione più che ghiotta di portarsi a +3 sull’Inter dando una mezza mazzata al campionato. Il Napoli batte il Toro 2-0 e va a +3 sulla squadra di Simone Inzaghi ed è capolista da sola. Ho la sensazione, ma ce l’ho da tanto, che Inzaghi e la sua squadra stiano puntando più a portarsi a casa la Champions che a vincere il campionato messo nella bacheca l’anno scorso con scioltezza e a mani basse. E’ una mia idea. Un percorso poi dell’Inter in Champions che è stato straordinario, deciso, regolare. Se i neroazzurri passassero la doppia sfida col Barça, in semifinale, beh avrebbero buone possibilità di vincerla la Coppa Campioni. E’ vero, potrebbe ipoteticamente affrontare il PSG in finale che finalmente, dopo i soldoni spesi in questi anni non dovrebbe accontentarsi come sempre della solita Ligue 1. E’ un discorso totalmente ipotetico, la squadra interista dovrà in due giorni tornare bella di notte in Europa: vedremo. I tempi. Il Napoli fa il Napoli ovvero lucido, freddo, attento, contiene pressa, riparte e con la doppietta di Mc Tominay va all’intervallo sul due a zero. Inoltre, un po’ come fece al Maradona con l’Empoli, abbassa i ritmi di gioco da subito annullando i granata. Nella ripresa s’intravede un po’ l’anima del Toro ma gli uomini di Conte riescono a gestire il vantaggio per tutto il secondo tempo chiudendo la serata nel migliore dei modi. Napoli tatticamente perfetto. Riflessioni. Si è capito che ora più che mai in Casa Napoli si creda in una cosa impensabile ad inizio anno. I calciatori sono pronti mentalmente al rush finale. L’unico neo sono gli infortuni, i troppi infortuni. Antonio Conte dovrebbe dare fiato ai suoi titolarissimi, e non quasi sempre nel finale di gara. Troppa è anche la semplice stanchezza in campo, almeno a risultato acquisito, Conte dovrebbe cambiare! Anche perché ci sono alcuni giocatori fondamentali che serviranno, più che mai, per queste 4 finali. Dopo le due uscite infelici di Antonio Conte in sala stampa la squadra non si è sbriciolata, anzi si è compattata; inoltre l’ambiente, i tifosi si sono ancora più legati alla squadra partenopea per continuare a sognare. Discorso personaggio Conte: due conferenze stampe da evitare in questo momento del campionato si, ma in un anno intero, conoscendo il passato in panca dell’allenatore, vanno più che bene!! NO WAR! Punto.
Waters, visto il gol di Mandragora? E’ quello di cui tu poco tempo fa hai scritto “speriamo che lo staff tecnico della Fiorentina gli insegni a calciare il pallone, e dopo l’allenamento lo tengano mezz’ora – minimo -ad imparare la tecnica di base.”
🥰😍💜😁
Non so cosa gli abbiano dato da mangiare,ma negli ultimi mesi è mandrake!
Pane & grinta
un altro dei nostri “scarti”
La stagione dell’Inter rimane eccezionale, e il campionato non è ancora finito. Se poi vincesse la CL sarebbe spettacolare. La squadra soffre lo stesso difetto della juve di Marotta, cioè per quanto faccia bene, le risorse non sono sufficenti.E’ un pò come noi scienziati italiani quando competiamo con cino-americani, puoi anche fare grandi cose, ma alla fine paghi la fatica di non avere abbastanza soldi. In sintesi, stare con questo budget (dell’Inter) su tre competizioni è fantastico, ma non ti puoi stupire che alla fine la benzina finisca. Al contrario, Conte sa benissimo che quando non hai abbastanza risorse devi concentrarti e forse riuscirà a fare il miracolo a Napoli (ma mancano quattro partite e non dimentichiamoci mai di come la Roma abbia perso a Lecce, la Juve a Perugia, l’Inter con la Lazio).
Diversa la situazione Champions, dove dando per scontata l’Atalanta, che si trascinerà tra le prime 4, dietro è un caos. In questo caos, dopo avere lasciato alle spalle il Milan, la seconda papabile a rimanere fuori rimane la Juve. Qui si paga la scellerata decisione di non sbattere via TM prima di Natale, perchè oggi quei 4-5 punti buttati via con partite indegne si pagano cari. Che l’ambiente sia ormai un disastro lo si capisce anche da cosa combinano persone come Yildiz. Onestamente non so chi sarà la quarta, ma ecluderei oggi Fiorentina, troppo indietro, e Juve, troppo nervosa ed insicura. Vedo bene chi ha poco o nulla da perdere, Bologna e Roma. In ogni caso, per noi bianconeri oggi non darei per scontata neppure la Europa League.La squadra rimane ampiamente deludente.
Per lo scudetto tutto va come previsto (da tempo).
Internazionale di Milano stracotta nei titolari,oramai anziani, ricambi che si confermano inadeguati e gioco sempre quello.
Quando incontra uno che capisce di calcio segnare senza VAR diventa complicato.
Come detto sarà zeru tituli.
Acerbi Darmian e Miki in pensione
Chala e Thuram emigreranno, forse anche Lautaro e\o Dumfifries.
La vedo dura (per la ricostruzione).
Se metti Conte nelle condizioni ideali (buona rosa, voglia di rivincita, niente coppe e rivali presuntuosi) non sbaglia.
E così sia.
Capitolo juve amarissimo.
La società non merita la Champions e non l’avrà.
L’aspetto positivo è che ciò favorirebbe un ricambio vero con l’ingresso di capitali “freschi”, l’allontanamento di Giuntoli che ha fatto uno scempio di mercato e l’arrivo di qualcuno che ci capisce (di calcio e di juve:Chiellini? Del Piero? entrambi?) .
Anche qui la vedo dura (per la ricostruzione).
Secondo me la questione è che anche a Giuntoli bisogna concedere del tempo, come è stato fatto a Napoli. L’errore è stato pensare che già dal primo anno riuscisse a fare una squadra di undici Kvara…
Un giocatore si può sempre sbagliare, persino due o tre, ma Giuntoli ha fatto degli errori “di concetto” : con Szczesny Danilo e Rugani,regalati, la juve avrebbe una decina di punti in più.
“l’arrivo di qualcuno che ci capisce (di calcio e di juve:Chiellini? Del Piero? entrambi?)”
Come dire che Del Piero potrebbe fare l’imprenditore di acqua minerale o l’ornitologo perché sono vent’anni che fa solo quello.
L’Inter ha una dirigenza eccellente, oggi. Noi no. Prima TM ha dimostrato che non era lui a fare grande il Bologna, ma il Bologna a fare grande lui. Poi Giuntoli ha mostrato che non era lui a fare del napoli una società vincente, ma AdL a fare vincente Giuntoli. La società Juve non ha neppure un giocatore da Juve, oggi, con il carattere. La ricostruzione è complicata perchè non ci sono basi.
Sostanzialmente, é vero.
Direi, però, che Thuram é da Juve, forse Kalulu e senz’altro, considerata l’età, Yildiz.
Aggiungerei Bremer.
Hai ragione. Avevo tralasciato il giocatore più importante.
Per quanto riguarda la juve direi che siamo assolutamente d’accordo.
Per l’Inter è vero che Marotta è bravo ma è stato anche fortunato e senza soldi la fortuna spesso tende ad abbandonarti…
Diverso dal georgiano ma, almeno per quanto visto finora, non meno determinante.
Gran bella presa.
Bravissimo chi lo ha … scovato.
Certo, va detto che il georgiano quest’anno è in finale di Champions… Il che non fa che dimostrare ulteriormente il suo immenso valore.
A proposito di Mc Tominay mejo presa della scorsa campagna acquisti… alla fine se andrà in porto sarà stato soprattutto il suo scudetto… anche di Conte, per carità, ma ad un certo punto di mani avanti ne ha messe anche troppe.
Sull’Inter, non la darei ancora per morta… ieri è stata anche sfortunata con le valutazioni arbitrali, ma da tempo avevo sottolineato che quest’anno fossero in calo, con una rosa che dipende troppo da alcuni giocatori e solo loro, e dall’età media altina. I giovani non sono all’altezza ( velo pietoso su Asslani e Bisseck ) tranne il solito Bastoni, e gli errori sul mercato di Gennaio hanno contribuito ad una finale di stagione troppo in calando. Ho sempre pensato che in Campionato sarebbe dipeso tutto dal quanta Champions avrebbe fatto la squadra, e sembrerebbe proprio ci sia stato un turno di troppo.
Potrei concludere con Frattesi definibile solo riserva e nemmeno tanto di lusso e con un Thuram che inizia sempre bene la stagione e la finisce sempre tra cali di forma ed infortuni vari, ma questi ora sono solo dettagli. Al triplete penso non credessero nemmeno loro.
In generale ripeto però che non li darei ancora per morti, una eventuale eliminazione a testa alta con il Barcellona potrebbe dargli energie per il finale di stagione, anche se ora dipende tutto dal Napoli, che a sua volta sta un po’ sulle gambe, ma ha il vento che spinge le vele.
Non escluderei nemmeno che i cugini ora mettano tutto sulla Champions e giocando da non favoriti possano fare il miracolo, difficile ma non impossibile.
I catalani sono fortissimi in attacco ma in difesa sono decisamente perforabili… ci vorrebbe il miglior Lautaro ed un Sommer in serata di grazia…. why not?
Ciao Leo
,” I catalani sono fortissimi in attacco ma in difesa sono decisamente perforabili… ci vorrebbe il miglior Lautaro ed un Sommer in serata di grazia…”.
Per fermare il Barcellona ci vorrebbe un muro da centrocampo all’area di rigore , le due linee, centrocampo e difesa strette e a muoversi in sincronia, magari con qualcuno capace di verticalizzare subito, qual’ora i catalani si esponessero troppo avanti, per un cursore veloce che scattasse immediatamente verso la porta avversaria…
tu vedi qualcosa del genere da noi?
Io penso che l’orgoglio in queste occasioni possa fare molto, Stefano, e per me ne avete ancora da mettere in campo. Aggiungi quel tanto di presunzione catalana che in passato li ha già fregati e non vi vedo certo favoriti, ma ancora in lizza si… certo, dovrete metterla più sui nervi che sulla forma fisica.
“I giovani non sono all’altezza … tranne il solito Bastoni”.
Bastoni ha 26 anni, Leo, non è un vecchio bacucco ma manco un brufoloso adolescente.
Diciamo che i giovani non sono talmente all’altezza che si comincia dai ventiseienni…
Finalmente un secondo tempo senza sconvolgenti cali di forma, una partita ben condotta dall’inizio alla fine. Si è visto qualche pericoloso calo di concentrazione, soprattutto in difesa, forse dovuto alle vertigini da vetta, ma per fortuna gli attaccanti del Torino non ne hanno saputo approfittare. Oltre all’immenso Braveheart, sempre presente al posto giusto, vorrei sottolineare la grande prestazione dello stantuffo Politano e inaspettatamente di Billing, ma bravi in generale tutti, anche i subentrati.
A Lecce non sarà così facile, c’è una squadra a caccia di punti con il dente avvelenato per la morte di Fiorita, ci vorrà molta più attenzione di ieri.
Vorrei fare un complimento personale al bloggarolo Bob, l’unico che vedesse il Napoli come favorito per lo scudetto anche in tempi non sospetti, quando tutti vedevano candidati alla vittoria finaledi oltre che “la” Inter, financo il Atalanta, l’Juventus o addirittura lo Milan (ogni allusione al bloggarolo più ignorante in grammatica italiana, anche lui interista come Bob, è puramente voluta).
Caro Bob, evidentemente o ne capisci più di tutti noi di calcio, possibilissimo, visto che siamo tutti mediamente incompetenti, oppure sei un incredibile chiaroveggente.
In entrambi i casi ti contatterò personalmente se in futuro dovessi decidermi a scommettere sullo sport.
Saluti a tutti
Spero che l’Inter batta il Barcellona e lo elimini. Così saremo tutti contenti.
Coppa Italia senza l’Inter. Milan e Bologna alzeranno la Coppa.
Scudetto, speriamo, senza l’Inter. (foss a’maronn)
Finale Champions, Internazionale di Milano contro il Paris San Gennaro.
Bella partita.
Non svegliatemi, per favore, ho delle meravigliose vertigini!
Giovanotto, prego, rilassati e non guardare in basso. Guarda solo in alto, sempre più in alto e vedrai che le vertigini passeranno.
INTER – ROMA 0 – 1
Dopo la vittoria delle altre due lombarde (il Como batte il Genoa, con un bel gol combinato tra Cutrone e Strefezza, mentre il Milan espugna il Sant’Elena con i gol di Pulisic e Gimenez) eccoci al match-clou di San Siro. L’Inter di Inzaghi cerca il riscatto contro una Roma agguerrita e affamata di punti, nerazzurri senza gli squalificati Bastoni e Mkhitaryan, giocano Carlos Augusto, Frattesi e Arnautovic. Ranieri senza grosse sorprese, al posto di Dybala c’è Shomurodov, non proprio la stessa cosa, ma lui confida in Pellegrini, Soulè e Dovbik. Arbitra Fabbri, al VAR Di Bello.
Mancini si presenta abbattendo 2 volte Arnautovic, giallo per lui, va in gol Frattesi su assist di Arnautovic che però era in f.g., Celik spinge fuori campo Pavard, che si fa male e deve uscire per Bisseck, Svilar salva di testa fuori area, i lupacchiotti mostrano i denti picchiando duro, a terra Frattesi e Barella, Darmian si lamenta con Ranieri che se la ride, Konè tira a lato, poi in una mischia un rimpallo favorisce Soulè che la infila tra le gambe di Sommer, 0-1. Cristante ciabatta fuori da buona posizione, Acerbi salva su Shomurodov, che poi spedisce alto di testa. In curva la girata di Arnautovic, Konè e Cristante azzannano le caviglie di Calha e Barella, tiretto di Pellegrini, fallo di Mancini su Lautaro che reagisce, giallo per lui, Carlos Augusto la spara altissima. Una Roma grintosissima non lascia giocare un’Inter troppo lenta e imprecisa.
Ripresa: Entra Baldanzi, che assaggia da fuori Sommer, ci prova anche Soulè, entrano Dumfries e l’ex Zalewski, Calha tira a lato, giallo a Konè, Svilar blocca la testata di Dumfries, Barella la spara larghissima, dentro Gourna e Pisilli, che sciupa un assist di Soulè solo davanti a Sommer, poi Dovbyk prima si fa deviare il tiro poi la appoggia a Sommer, Calha tira sopra la traversa, Bisseck regala un corner, Arnautovic spara a lato, lo imita Gourna, dentro Zielinski e Correa, Rensch e El Shaarawy, Bisseck crolla davanti a Svilar, Sommer para il tiro di Angeliño. FINE.
E così dopo Orsolini anche Soulè ha fatto centro con il Biscione, stavolta a casa loro, quel volpone di Ranieri ha capito che nell’imminenza della sfida col Barça poteva sfruttare il momento favorevole e gli è andata bene. Da tempo non vedevo l’Inter giocare così male (possibile che l’assenza contemporanea di Bastoni, Miki e Thuram e la perdita di Pavard li abbia così mal ridotti?), sempre troppo nervosi ed imprecisi. I migliori della Roma i soliti, Svilar e Soulè, gli altri hanno fatto il loro con estrema grinta e applicazione. Conte ringrazia e passa alla cassa.
Caro Il Ghiro grande come sempre e mi è sembrato che ci fosse un rigorino a favore dell’Inter che l’arbitro non ha fischiato nè rivisto al VAR. Smentiscimi per favore, così mi libero la coscienza. Sapessi come mi piace stare al superattico.
Se stai parlando dell’intervento su Bisseck, ti confermo che per me, per la tua coscienza e per il disappunto dei miei nipoti, interisti doc, non c’era nessun rigore, il bestiolone si impiccia da solo davanti a Svilar e crolla al suolo.
Grazie. Stanotte dormirò senza pesi sulla coscienza.